Tassa di scopo per l'Agenda Digitale?

Brevetti gratuiti, tassa di scopo sulla connessione per la legalizzazione del P2P, Internet come materia scolastica. Dieci punti da discutere da due firmatari dell'Agenda Digitale

Roma – Marco Camisani Calzolari e Edoardo Colombo, due dei firmatari dell’ appello per un’Agenda Digitale italiana, hanno presentato alcune proposte intorno alle quali ritengono che il dibattito debba svolgersi.

Presentandole hanno parlato di un’Italia con “un’imprenditorialità fatta di innovatori”, cercando di collegare la richiesta di un’Agenda Digitale alla riforma economica, sentita come necessaria in una congiuntura economica che vede la macchina italiana bloccata.

“I social network e le nuove forme di distribuzione commerciale hanno infatti trasformato interi settori dando nuovo stimolo a settori strategici come il turismo, l’editoria, l’immobiliare, la musica, fino ai servizi assicurativi e bancari e soprattutto il mercato del lavoro” scrivono.

Pur non rappresentando una declinazione di agendadigitale.org (che non fa proposte come spiegato chiaramente nelle faq ), i due firmatari dell’iniziativa entrano nel merito di quanto si dovrebbe discutere a livello politico: e lo fanno con dieci punti programmatici .

Il primo punto, quasi un preambolo ideale agli altri, parla di introdurre nella Costituzione italiana il diritto di accesso, un principio che secondo i relatori dovrebbe sancire l’e-democracy e tutelare il concetto di Rete neutrale. Si chiede poi l’istituzione di un punto di riferimento per l’economia digitale, la ristrutturazione del settore e-commerce (manovra sull’IVA per le opere intellettuali, agevolazioni per i corrieri e definizione di requisiti minimi) e l’autorizzazione a soggetti societari full online (costituiti da persone fisiche che intendano operare anche in assenza di una sede fisica, comunicazione via web alle camere di commercio senza oneri di registrazione, periodo di prova di 2 anni).

A livello di Pubblica Amministrazione la proposta parla di un app store istituzionale con cui condividere le soluzioni software più efficaci individuate in quest’ambito per favorirne il riuso , il ricorso ad un “nuovo welfare partecipativo e sussidiario, un ritorno al Mutuo Soccorso di prossimità fondata sulla POP Economy” basati sulle nuove reti di relazione sociale, che sia in grado di entrare in azione ove il Pubblico non è in grado di dare risposte adeguate, nonché la digitalizzazione dell’Ufficiale Giudiziario (con tanto di costituzione di un sito stile ebay per il recupero crediti e le aste pubbliche).

Per quanto riguarda in generale la promozione dell’innovazione tecnologica , gli autori del decalogo chiedono di rendere gratuita la registrazione di brevetti per applicazioni e soluzioni completamente digitali (da meglio specificare date le condizioni specifiche che permettono la brevettabilità di questo tipo di invenzioni) e di ampliare il concetto di fair use delle opere protette da copyright. Si parla anche di “depenalizzazione del download dai circuiti P2P” in cambio di una flat tax sulle connessioni come tassa SIAE sul P2P non commerciale .

Infine, la proposta chiede l’introduzione di Internet come materia scolastica a partire dalle elementari .

Situazione che può risultare importante per l’agenda digitale del paese e come opportunità di qualificazione per le nostre imprese, inoltre, è la candidatura di Milano a diventare Mobile World Capital , ospitando la principale fiera internazionale della telefonia mobile organizzata dalla GSM association . La città è approdata alla short list con Barcellona, Berlino e Monaco e necessita ora dell’appoggio di tutte le componenti istituzionali.

Claudio Tamburrino

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  • pietro scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: uno qualsiasi

    se permetti, se un film l'ho fatto io i soldi

    erano miei e quindi è mio e decido io quando

    smettere di mandarlo nei cinema

    Mandalo pure nei cinema quanto ti pare... noi ce
    lo vediamo a casa, scaricandolo dal
    p2p.


    e se poi deve

    essere gratis e io non ci guadagno più niente

    piuttosto lo

    distruggo.

    E mi spieghi come fai a distruggere tutte le
    copie? Puoi distruggerlo solo se tu hai l'unica
    copia... se ne ho una copia anche io, io non la
    distruggo e tu ti sei fregato doppiamente (perchè
    se mai in futuro ci fosse di nuovo richiesta per
    quel film, tu per riaverlo dovresti chiedere a
    me, ed è da vedere se io ho voglia di
    ridartelo...)fino a quando non viene digitalizzato c'è il controllo totale delle copie dopo no, hai ragione. meglio non digitalizzarlo.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

      fino a quando non viene digitalizzato c'è il
      controllo totale delle copieDavvero? Un libro su carta non può forse essere fotocopiato? Da una musicassetta o un vinile non si possono forse fare gli mp3?Hai il controllo delle copie fino a che non pubblichi , non dopo; a prescindere dal fatto che tu pubblichi in analogico o in digitale.
      dopo no, hai
      ragione.

      meglio non digitalizzarlo.Non digitalizzarlo, allora, lo farà qualcun altro (passando il libro allo scanner, o rippando la cassetta in mp3, o registrando il film con una videocamera digitale)
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

    se permetti, se un film l'ho fatto io i soldi
    erano miei e quindi è mio e decido io quando
    smettere di mandarlo nei cinemaMandalo pure nei cinema quanto ti pare... noi ce lo vediamo a casa, scaricandolo dal p2p.
    e se poi deve
    essere gratis e io non ci guadagno più niente
    piuttosto lo
    distruggo.E mi spieghi come fai a distruggere tutte le copie? Puoi distruggerlo solo se tu hai l'unica copia... se ne ho una copia anche io, io non la distruggo e tu ti sei fregato doppiamente (perchè se mai in futuro ci fosse di nuovo richiesta per quel film, tu per riaverlo dovresti chiedere a me, ed è da vedere se io ho voglia di ridartelo...)
  • shevathas scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

    Figuriamoci un'associazione. Vade
    retro.
    Non puoi impedire in alcun modo che gli utenti si associno e si coordinino fra loro.Invece di avere un utente pooh avrai quattro utenti che scrivono le stesse cose.
    Lo risolve perché stabilisce un prezzo a priori
    per un autore (nota bene ho menzionato solo il
    lavoro di autore, se poi fai anche altro, tipo
    concerti, quei soldi sono
    extra).
    rimane da risolvere il problema degli esecutori e degli interpreti.E la gestione di opere di più autori.
    Però il signor Bono Vox è tenuto a dire che la
    canzone l'ho scritta io, ok e come obblighi a dichiarare la paternità dell'opera ? Ti serve una legge che tuteli i tuoi diritti.e se cambia l'ultima parola della canzone e sostiene di avere una sua rielaborazione originale ?

    scusa ma questa è una mezza stupidata.
    Legalmente

    chiunque può dare mandato ad un altra persona di

    tutelare i propri interessi.

    No, non funziona. Se funzionasse la SIAE non
    avrebbe debiti per OTTOCENTO MILIONI DI EURO nei
    confronti dei suoi
    associati.una cosa è il dare mandato ad un altra persona/ente di agire per tuo conto e una cosa è il carrozzone siae. Il tuo ragionamento sarebbe come dire: siccome esiste un avvocato idiota allora aboliamo gli avvocati.
    Un autore di fama che non ha tempo può anche
    stabilire una tariffa a priori ed istituire un
    sito per pagarlo. Io che voglio eseguire un suo
    brano vado sul suo sito, vedo la tariffa, se mi
    conviene perché so di rientrarci scrivo nel form
    data e luogo del concerto, pago e ho una ricevuta
    che vale per quel singolo concerto. se la ricevuta invece che tizio te la rilascia un bot per te farebbe una qualche differenza ?
    Se penso che
    il prezzo sia troppo alto, non pago e non eseguo.e se eseguissi non pagando saresti sanzionabile ?
    Non deve venire da SIAE o altre società terze. La
    segretaria può ancora starmi bene se è la
    segretaria solo di quell'autore. Per l'avvocato(...)
    (che sarebbe il ritorno di una siae), percepisca
    soldi non si sa bene a che titolo. Per questo
    sarei contrario all'utilizzo di deleghe degli
    autori a terzi per gestire questi
    diritti.
    io invece sostengo che siano cavoli dell'autore. Immagina un autore di sucXXXXX che riceve N richieste al giorno: o scrive canzoni o risponde alle richieste. Per il resto i soldi dell'autore sono i suoi e sta a lui decidere come spenderli. Se vuole pagare una segretaria, o un avvocato o uno studio legale, una ditta di PR o di pulizia a te non deve interessare per niente. Basta rimanga una libera scelta dell'autore il modo di vendere le sue opere.
  • pietro scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    Modificato dall' autore il 02 marzo 2011 19.52
    --------------------------------------------------se permetti, se un film l'ho fatto io i soldi erano miei e quindi è mio e decido io quando smettere di mandarlo nei cinema e se poi deve essere gratis e io non ci guadagno più niente piuttosto lo distruggo.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: pietro
    - Scritto da: uno qualsiasi

    - Scritto da: Rover
    ..


    Ma siamo sul web, perchè mai lo avrebbero
    messo


    in


    piedi?



    Per condividere file e beni digitali. È a questo

    che

    serve.

    sbagliato, il web è un progetto militare e serve
    per mantenere le comunicazione da un punto a
    qualunque altro nel mondo anche in caso di un
    attacco nucleare che distrugga il 50 % delle
    linee di
    comunicazione.Ti sbagli, quando c'era ARPANET e quindi il progetto era militare, il web non esisteva. Il web nasce ad uso scientifico (e non militare) da un ricercatore del CERN di Ginevra (Tim Berners-Lee) che lo presentò al pubblico il 13 marzo 1989. Nel 1993 nasce il web come l'abbiamo conosciuto noi comuni mortali, dovuto al fatto che il CERN rinunciò ad averne il copyright (ma che strano: uno rinuncia al copyright su qualcosa e questa diventa alla portata di tutti).Copio da http://it.wikipedia.org/wiki/World_Wide_Web#Storia L'idea del World Wide Web era nata due anni prima, nel 1989, presso il CERN (Conseil Européen pour la Recherche Nucléaire) di Ginevra, il più importante laboratorio di fisica europeo. Il 13 marzo 1989 Tim Berners-Lee presentò infatti al proprio supervisore il documento Information Management: a Proposal che fu valutato «vago ma interessante». Alla sua base vi era il progetto dello stesso Berners-Lee e di un suo collega, Robert Cailliau, di elaborare un software per la condivisione di documentazione scientifica in formato elettronico indipendentemente dalla piattaforma informatica utilizzata, con il fine di migliorare la comunicazione, e quindi la cooperarazione, tra i ricercatori dell'istituto. A lato della creazione del software, iniziò anche la definizione di standard e protocolli per scambiare documenti su reti di calcolatori: il linguaggio HTML e il protocollo di rete HTTP.Questi standard e protocolli supportavano inizialmente la sola gestione di pagine HTML statiche, vale a dire file ipertestuali -preparati precedentemente- visualizzabili e, soprattutto, navigabili utilizzando opportune applicazioni (browser web).Dopo i primi anni in cui era stato usato solo dalla comunità scientifica, il 30 aprile 1993 il CERN decise di mettere il WWW a disposizione del pubblico rinunciando ad ogni diritto d'autore. La semplicità della tecnologia decretò un immediato sucXXXXX: in pochi anni il WWW divenne la modalità più diffusa al mondo per inviare e ricevere dati su Internet, facendo nascere quella che oggi è nota come "era del web".
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: shevathas
    e qui comincia la zona grigia: e se N autori o
    utenti decidono di liberamente di riunirsi in una
    associazione ?Si parlava di un forum su internet quindi i gruppi non possono partecipare in quanto tali. Partecipano i singoli. "I Pooh" non si possono iscrivere, si può iscrivere Dodi Battaglia ecc. Figuriamoci un'associazione. Vade retro.(sistema "comunismo")
    mi sembra sposti il problema ma non lo risolva.Lo risolve perché stabilisce un prezzo a priori per un autore (nota bene ho menzionato solo il lavoro di autore, se poi fai anche altro, tipo concerti, quei soldi sono extra).
    la celebre canzone i "gorgoglii intestinali" del
    noto gruppo la fagiolata viene passata
    continuamente su radio roccafritta di mezzo
    international... O che mediaset infili nelle sue
    trasmissioni i cantanti usciti da amici a far
    suonare continuamente i loro pezzi.Se non facessero audience, non passerebbero altrimenti mediaset col cavolo che prenderebbe i soldi dalle pubblicità che passano durante quei programmi.Purtroppo è il rovescio della medaglia del mantenere un copyright. Però con questo sistema almeno si evita che un autore possa arricchirsi a vita con un singolo pezzo (vedi Oscar Prudente).
    quindi luco scrive una canzone e questa viene
    portata al sucXXXXX da Bono Vox. Che la esegue ad
    ogni concerto. A luco rimarrebbe la gloria e
    basta ?Per quella canzone mi ha pagato qualcuno se l'ha commissionata lui. Se invece l'ho scritta per me stesso no. Inoltre io rimango libero (come chiunque altro) di eseguire il brano in questione.Però il signor Bono Vox è tenuto a dire che la canzone l'ho scritta io, e questo non significa per me solo gloria, ma anche pubblicità per commesse successive. Altri pensano "cavolo, se questo ha scritto un brano che esegue Bono Vox dev'essere davvero bravo". E questo potrebbe anche portarmi a decidere di far pagare cifre più alte per le successive commesse, nonché per le mie esecuzioni, visto che "sono quello che ha scritto un brano eseguito da Bono Vox" e questo inevitabilmente alza il mio valore artistico.
    scusa ma questa è una mezza stupidata. Legalmente
    chiunque può dare mandato ad un altra persona di
    tutelare i propri interessi.No, non funziona. Se funzionasse la SIAE non avrebbe debiti per OTTOCENTO MILIONI DI EURO nei confronti dei suoi associati.Un autore di fama che non ha tempo può anche stabilire una tariffa a priori ed istituire un sito per pagarlo. Io che voglio eseguire un suo brano vado sul suo sito, vedo la tariffa, se mi conviene perché so di rientrarci scrivo nel form data e luogo del concerto, pago e ho una ricevuta che vale per quel singolo concerto. Se penso che il prezzo sia troppo alto, non pago e non eseguo. Magari eseguo roba mia, così non devo pagare nulla a nessuno. Oppure eseguo roba fuori da copyright, che sarebbe parecchia visto che durerebbe 5 anni.
    Quello che conta è
    la volontà dell'autore di consentire l'uso del
    pezzo,Se non vuol consentirlo nulla gli vieta di fissare il costo per ogni esecuzione pubblica a 100 milioni di euro...
    che poi l'autorizzazione ti venga
    dall'autore personalmente, dalla sua segretaria o
    dal suo avvocato a te non deve interessare.Non deve venire da SIAE o altre società terze. La segretaria può ancora starmi bene se è la segretaria solo di quell'autore. Per l'avvocato già ho dei dubbi, si rischierebbe di creare studi legali specializzati che si occupano principalmente di questo, e ciò comporterebbe non il rischio di uno stipendio all'avvocato (che può starci come ufficio legale), ma anche il rischio concreto che l'avvocato percepisca una percentuale su ogni singola transazione. Questo può essere accettabile solo se la percentuale fosse per il sito che permette il pagamento (es. paypal ma potrebbe essere benissimo myspace o itunes) e quindi la cosa fosse generalizzata all'uso del servizio da parte di una moltitudine di autori. Non se un singolo individuo, che non è l'autore, o peggio ancora una società di autori (che sarebbe il ritorno di una siae), percepisca soldi non si sa bene a che titolo. Per questo sarei contrario all'utilizzo di deleghe degli autori a terzi per gestire questi diritti.

    quanto e in

    che modo), ma lo scambio gratuito, la cessione,

    il prestito a titolo gratuito dell'opera è

    permesso a prescindere.

    qui ci sono un sacco di garbugli legali. Tizio
    registra la sua canzone, qualcuno la mette nel
    P2P, Caio la scarica e la fa ascoltare
    spacciandola come sua a Bono Vox. Che la
    trasforma in un sucXXXXX planetario.Il punto chiave è quello: SPACCIANDOLA COME SUA
    Domanda:
    come può Luco tutelare la sua opera ?Come oggi. Dimostrando di averne avuto una copia in data anteriore a quella di qualunque altro pretendente. Questo può essere dimostrato con la registrazione su copyzero, con la registrazione da un notaio, o con la raccomandata. In tutti i casi (tranne quello del notaio) a costi irrisori, se non anche nulli (nel caso ci si rivolge a costozero, che appone la marca temporale -che con copyzero costa comunque 0,96 euro l'una- gratuitamente, l'unico costo richiesto è una donazione, che non è obbligatoria, anche se è consigliabile).
    Chi deve
    pagare Luco, nel caso si dimostri che l'opera è
    sua ? Caio o Bono Vox ?Naturalmente Caio, se afferma che l'opera è sua, dovrà dimostrarlo in un giudizio, che perderebbe, perché Luco è in grado di dimostrare legalmente di averne un'esemplare prima della data in cui Caio ce l'aveva.
    e se caio sostenesse di
    averla scaricata dal p2p in una versione che non
    portava i creditis, averla leggermente modificata
    e rivenduto la sua versione e non quella
    originale ?Se Caio sostenesse una cosa del genere, non può comunque affermare che l'opera è sua. Può, al massimo, affermare che lui ha modificato un'opera altrui. Se ha intenzione di rivendere un'opera derivata, deve informarsi su qual è la licenza dell'opera originale, esattamente come avviene già oggi. Da questo punto di vista non cambierebbe nulla, soprattutto nel terzo caso (quello dei 5 anni).
    Mi sembra scorretto nei confronti degli eredi:
    come dire, io affitto da Tizio, padre di Caio. Al
    deXXXXX di smetto di pagare l'affitto in quanto
    la casa l'ha costruita Tizio e non Caio, che è
    solo un bambino di 3 anni.Non puoi paragonare beni materiali e beni immateriali. Il padre di Caio ti aveva affittato non la casa, ma un'emozione. Il figlio di Caio non è diventato il proprietario dell'emozione, è solo il figlio di chi ha creato l'emozione. Ma non l'ha creata lui. Seguendo il tuo ragionamento, si dovrebbe prolungare il copyright per l'eternità, perché i propropropronipoti di Tizio sono sempre i propropropronipoti di Tizio...
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    E quindi, l'idea di fermare la diffusione gratuita dei file usando drm e leggi è assurda: come pensano di fare, se non possono nemmeno con una atomica? :D
  • pietro scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: uno qualsiasi
    - Scritto da: Rover..

    Ma siamo sul web, perchè mai lo avrebbero messo

    in

    piedi?

    Per condividere file e beni digitali. È a questo
    che
    serve.sbagliato, il web è un progetto militare e serve per mantenere le comunicazione da un punto a qualunque altro nel mondo anche in caso di un attacco nucleare che distrugga il 50 % delle linee di comunicazione.
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: Rover
    A quando l'abolizione della ruota?Citami dove lo avrei detto
    Ma siamo sul web, perchè mai lo avrebbero messo
    in
    piedi?Per condividere file e beni digitali. È a questo che serve.
    Sei ESILARANTE!!!!!Tu invece fai piangere.
  • Rover scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    A quando l'abolizione della ruota?Ma siamo sul web, perchè mai lo avrebbero messo in piedi?Sei ESILARANTE!!!!!
  • pietro scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato..

    2) Sistema "Luco": si può stabilire se debbano
    guadagnare solo con le performance dal vivo
    (concerti, teatro, mostre, conferenze). L'opera
    diventa di pubblico dominio fin dalla sua prima
    pubblicazione. L'artista guadagna lavorando su
    commissione, guadagna con le performance dal
    vivo, oppure guadagna vendendo l'opera una volta
    sola per ogni opera e vendendone quindi l'opera
    originale (non le copie) che, naturalmente, può
    essere rivenduto, ma non possono essere vendute
    le copie. Se il possessore dell'originale (che
    sia l'autore o altri) decidesse di farne delle
    copie, chiunque altro può fare da quelle copie
    altre copie, distribuirle, cederle, prestarle,
    darle in comodato, e qualunque cosa non preveda
    un guadagno economico. L'autore può provare a
    vendere copie dell'opera, ma non può darle in
    licenza (deve venderle proprio) e deve accettare
    che l'acquirente ne possa fare ciò che vuole
    (questo dovrebbe far abbassare la cresta a chi si
    illude di vendere a vita i cerchi di plastica). A
    parte le copie che l'autore è l'unico a poter
    vendere (ma non può accampare diritti su ciò che
    vende, ripeto), tutti gli altri diritti di
    sfruttamento economico non sono più in mano
    all'autore (se suono un tuo brano sono le mie
    mani a suonare, semmai sei tu a dover pagare me
    per ringraziarmi della cosa se vieni a sentirmi,
    e non certo il contrario). Chiunque può far soldi
    con l'opera (tranne che vendendone delle copie:
    può però cederle, regalarle, diffonderle su
    internet
    ecc.). bellissimo e adesso prova a trasferire tutto nel cinema, per esempio con un film come Avatar costato 100.000.000 di dollari.già una prima domanda: chi lo produce e perchè dovrebbe produrlo?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

      bellissimo e adesso prova a trasferire tutto nel
      cinema, per esempio con un film come Avatar
      costato 100.000.000 di
      dollari.

      già una prima domanda: chi lo produce e perchè
      dovrebbe
      produrlo?Non lo produci, semplicemente.Oppure lo produci dando un occhio alle spese, e spendendo 10.000 invece di 100.000.000.Non "dovresti" produrlo, non te l'ha ordinato nessuno.
    • krane scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
      - Scritto da: pietro
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      ..

      2) Sistema "Luco": si può stabilire se debbano

      guadagnare solo con le performance dal vivo

      (concerti, teatro, mostre, conferenze). L'opera

      diventa di pubblico dominio fin dalla sua prima

      pubblicazione. L'artista guadagna lavorando su

      commissione, guadagna con le performance dal

      vivo, oppure guadagna vendendo l'opera una volta

      sola per ogni opera e vendendone quindi l'opera

      originale (non le copie) che, naturalmente, può

      essere rivenduto, ma non possono essere vendute

      le copie. Se il possessore dell'originale (che

      sia l'autore o altri) decidesse di farne delle

      copie, chiunque altro può fare da quelle copie

      altre copie, distribuirle, cederle, prestarle,

      darle in comodato, e qualunque cosa non preveda

      un guadagno economico. L'autore può provare a

      vendere copie dell'opera, ma non può darle in

      licenza (deve venderle proprio) e deve accettare

      che l'acquirente ne possa fare ciò che vuole

      (questo dovrebbe far abbassare la cresta a chi

      si illude di vendere a vita i cerchi di plastica).

      A parte le copie che l'autore è l'unico a poter

      vendere (ma non può accampare diritti su ciò che

      vende, ripeto), tutti gli altri diritti di

      sfruttamento economico non sono più in mano

      all'autore (se suono un tuo brano sono le mie

      mani a suonare, semmai sei tu a dover pagare me

      per ringraziarmi della cosa se vieni a sentirmi,

      e non certo il contrario). Chiunque può far

      soldi con l'opera (tranne che vendendone delle

      copie: può però cederle, regalarle, diffonderle

      su internet ecc.).
      bellissimo e adesso prova a trasferire tutto nel
      cinema, per esempio con un film come Avatar
      costato 100.000.000 di dollari.Dici quel film che ha incassato oltre 9,6 milioni di euro nei primi tre giorni di programmazione nei cinema ??? Quello che negli stati dopo 3 settimane ha incassato 352 milioni di dollari solo in usa ?Dici quello ?
      già una prima domanda: chi lo produce e perchè
      dovrebbe produrlo?La domanda secondo me e': ma se ha guadagnato gia' 1000 volte il costo di produzione solo nelle sale cinematografiche, perche' io se voglio vederlo dopo un anno sul mio tv da 15' sfigato devo dargli ancora altri soldi ???
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
      - Scritto da: pietro
      bellissimo e adesso prova a trasferire tutto nel
      cinema, per esempio con un film come Avatar
      costato 100.000.000 di dollari.Soldi che recupera dal passaggio al cinema, non mi risulta che le sale fossero andate deserte.
      già una prima domanda: chi lo produceChi vuole.
      e perchè dovrebbe produrlo?Perché nel passaggio al cinema potrebbe recuperare la cifra spesa più tanto altro.Nel momento in cui il passaggio al cinema è finito (e questo viene stabilito per legge, che siano 2, 3 o 5 mesi), l'opera va nel pubblico dominio. Se per allora non ha recuperato i soldi, chi ha prodotto si rifarà delle perdite con i guadagni dei film che gli hanno fatto recuperare molto di più del costo. Se non ha altri film, va in bancarotta e fallisce.Attori, registi, truccatori e via dicendo vogliono fare ancora soldi? Fanno TEATRO, sempre se sono abbastanza bravi e non sono usciti da un reality.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 marzo 2011 19.52-----------------------------------------------------------
  • pietro scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: panda rossa...
    Quali sarebbero i programmatori che scrivono
    opere a 10.000 euro
    l'una?
    Io conosco centinaia di programmatori in tutto il
    mondo e non ce n'e' uno col quale ho mai parlato
    di
    soldi.
    E sono passati parecchi lustri da quando ho
    cominciato a tessere i primi contatti via
    fidonet.ma guarda ho chiesto solo l'anno scorso un'offerta per un sito internet dinamico con annesso database e mi hanno chiesto 8000 euro.E probabilmente mi rifilavano un lavoro già fatto per un altro cliente.
  • shevathas scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

    e a discutere sono solo autori e
    utenti.e qui comincia la zona grigia: e se N autori o utenti decidono di liberamente di riunirsi in una associazione ?
    1) Sistema "comunismo": si può stabilire uno
    stipendio annuale statale (purché scrivi X opere
    all'anno, altrimenti non ti pago più; chiaramente
    il numero di X è diverso a seconda della
    categoria, perché fare un film prende più tempo
    che fare una canzone; eventualmente si può
    istituire una regola che decida che l'opera
    dev'essere stata eseguita almeno Y volte
    altrimenti non vale -se no rischiamo che la gente
    considera opera le schifezze che nessuno caga-).mi sembra sposti il problema ma non lo risolva. la celebre canzone i "gorgoglii intestinali" del noto gruppo la fagiolata viene passata continuamente su radio roccafritta di mezzo international... O che mediaset infili nelle sue trasmissioni i cantanti usciti da amici a far suonare continuamente i loro pezzi.

    2) Sistema "Luco": si può stabilire se debbano
    guadagnare solo con le performance dal vivo
    (concerti, teatro, mostre, conferenze). L'opera(...)
    e non certo il contrario). Chiunque può far soldi
    con l'opera (tranne che vendendone delle copie:
    può però cederle, regalarle, diffonderle su
    internet
    ecc.).
    quindi luco scrive una canzone e questa viene portata al sucXXXXX da Bono Vox. Che la esegue ad ogni concerto. A luco rimarrebbe la gloria e basta ?
    3) Sistema (credo) "panda rossa": si può
    stabilire un'eventuale copyright ma con molte
    limitazioni rispetto al sistema attuale: durata(...)
    non posso suonarla finché non mi autorizzi tu a
    farlo e devi essere tu personalmente a dire a me
    personalmente se vuoi essere pagato, scusa ma questa è una mezza stupidata. Legalmente chiunque può dare mandato ad un altra persona di tutelare i propri interessi. Quello che conta è la volontà dell'autore di consentire l'uso del pezzo, che poi l'autorizzazione ti venga dall'autore personalmente, dalla sua segretaria o dal suo avvocato a te non deve interessare.
    quanto e in
    che modo), ma lo scambio gratuito, la cessione,
    il prestito a titolo gratuito dell'opera è
    permesso a prescindere. qui ci sono un sacco di garbugli legali. Tizio registra la sua canzone, qualcuno la mette nel P2P, Caio la scarica e la fa ascoltare spacciandola come sua a Bono Vox. Che la trasforma in un sucXXXXX planetario. Domanda:come può Luco tutelare la sua opera ? Chi deve pagare Luco, nel caso si dimostri che l'opera è sua ? Caio o Bono Vox ? e se caio sostenesse di averla scaricata dal p2p in una versione che non portava i creditis, averla leggermente modificata e rivenduto la sua versione e non quella originale ?
    Se
    l'autore dovesse morire prima che trascorrono i 5
    anni, l'opera diventa immediatamente di pubblico
    dominio al momento del deXXXXX. Le opere postume
    non sono soggette a
    copyright.
    Mi sembra scorretto nei confronti degli eredi: come dire, io affitto da Tizio, padre di Caio. Al deXXXXX di smetto di pagare l'affitto in quanto la casa l'ha costruita Tizio e non Caio, che è solo un bambino di 3 anni.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: pietro
    - Scritto da: panda rossa

    - Scritto da: kurdt
    Ma qualcuno più sopra diceva che i libri o si
    devono vendere a 10000$ l'uno o si devono offrire
    gratis, mettetevi d'accordo.Quel qualcuno sono io. Non la pensiamo tutti uguale. Intanto cominciamo ad abolire le major, la siae e il sistema distributivo, che sono il cancro del sistema attuale. Una volta estirpato il cancro, su cosa fare in seguito, se ne può discutere. Chiaramente senza gli intermediari. Solo autori (non loro rappresentanti, di cui non sapremmo cosa farcene) e utenti. Si apre un forum serio (non "antipirateria") su un server statale e a discutere sono solo autori e utenti.Niente AGCOM, niente FIMI, niente SIAE, niente provider.Dopo di che si può discutere di come gli autori possano guadagnare dal loro lavoro, perché alla fine è questo il punto.Le alternative sono:1) Sistema "comunismo": si può stabilire uno stipendio annuale statale (purché scrivi X opere all'anno, altrimenti non ti pago più; chiaramente il numero di X è diverso a seconda della categoria, perché fare un film prende più tempo che fare una canzone; eventualmente si può istituire una regola che decida che l'opera dev'essere stata eseguita almeno Y volte altrimenti non vale -se no rischiamo che la gente considera opera le schifezze che nessuno caga-). Questi soldi verranno da eventuale tassa sulla connessione o da altre risorse statali. L'opera diventa di pubblico dominio fin dalla sua prima pubblicazione. Chiunque può usarla sia gratuitamente che a fine di lucro. L'artista guadagna con lo stipendio statale. Lo stipendio dev'essere pari (né più né meno) allo stipendio che risulta dalla media istat tra lo stipendio di un operaio specializzato e quello di un impiegato di medio livello. Questo perché il campo artistico è la perfetta sintesi tra lavoro fisico e lavoro mentale.Esempio (con cifre inventate): stipendio di un operaio specializzato 1200 euro, stipendio di un impiegato di medio livello 1700 euro: la media è 1450 euro e questo sarà lo stipendio dell'artista.2) Sistema "Luco": si può stabilire se debbano guadagnare solo con le performance dal vivo (concerti, teatro, mostre, conferenze). L'opera diventa di pubblico dominio fin dalla sua prima pubblicazione. L'artista guadagna lavorando su commissione, guadagna con le performance dal vivo, oppure guadagna vendendo l'opera una volta sola per ogni opera e vendendone quindi l'opera originale (non le copie) che, naturalmente, può essere rivenduto, ma non possono essere vendute le copie. Se il possessore dell'originale (che sia l'autore o altri) decidesse di farne delle copie, chiunque altro può fare da quelle copie altre copie, distribuirle, cederle, prestarle, darle in comodato, e qualunque cosa non preveda un guadagno economico. L'autore può provare a vendere copie dell'opera, ma non può darle in licenza (deve venderle proprio) e deve accettare che l'acquirente ne possa fare ciò che vuole (questo dovrebbe far abbassare la cresta a chi si illude di vendere a vita i cerchi di plastica). A parte le copie che l'autore è l'unico a poter vendere (ma non può accampare diritti su ciò che vende, ripeto), tutti gli altri diritti di sfruttamento economico non sono più in mano all'autore (se suono un tuo brano sono le mie mani a suonare, semmai sei tu a dover pagare me per ringraziarmi della cosa se vieni a sentirmi, e non certo il contrario). Chiunque può far soldi con l'opera (tranne che vendendone delle copie: può però cederle, regalarle, diffonderle su internet ecc.).3) Sistema (credo) "panda rossa": si può stabilire un'eventuale copyright ma con molte limitazioni rispetto al sistema attuale: durata massima 5 anni da che l'autore ha creato l'opera, è punito solo lo scopo di lucro. Per i primi 5 anni ogni utilizzo economico a fine di lucro è vietato senza il permesso dell'autore (quindi se io voglio suonare una tua canzone non è come ora che io la suono e sei tu che prendi i soldi, ma non posso suonarla finché non mi autorizzi tu a farlo e devi essere tu personalmente a dire a me personalmente se vuoi essere pagato, quanto e in che modo), ma lo scambio gratuito, la cessione, il prestito a titolo gratuito dell'opera è permesso a prescindere. Passati i 5 anni (tempo più che sufficiente all'autore per creare una nuova opera ed andare avanti con quella) l'opera diventa di pubblico dominio e chiunque ne fa quello che gli pare (compreso farci soldi, se ci riesce con un'opera di pubblico dominio). Se l'autore dovesse morire prima che trascorrono i 5 anni, l'opera diventa immediatamente di pubblico dominio al momento del deXXXXX. Le opere postume non sono soggette a copyright.4) Una quarta alternativa prevede un ibrido di questi sistemi, nel senso che non è detto che uno vada bene per tutti i tipi di opere: si può adottare uno per la musica, uno per i film, uno per le opere visive eccetera. L'importante è essere chiari.Ricordiamoci che proprio a proposito di ebook c'è stato questo importante precedente:http://punto-informatico.it/3018374/PI/News/corsari-fumetti.aspx
  • Pietro scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: uno qualsiasi

    chissà perchè tra tutti quelli che scaricano

    musica e film gratis non sento nessuno (basta

    leggere questo forum )che è disposto a pagare

    qualcosa a qualcuno, neanche un caffè, perchè
    per

    i libri dovrebbe essere

    diverso?

    Infatti, perchè dovrebbe?anche tu non leggi quello che scrivi, prima avevi scritto così:
    In ogni caso ci deve essere un sistema che te lo
    fa pagare quel caffè, lasciare il versamento al
    buon cuore delle persone fa si che il caffè non
    lo paghi
    nessuno.I fatti ti hanno smentito.quindi qualcuno lo paga sto caffè o no?mi sa che se uno aveva intenzione di fare lo scrittore è meglio che si trovi un altro lavoro
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
      Impara a quotare, almeno.
      quindi qualcuno lo paga sto caffè o no?Solo se vuole.Altrimenti no.
      mi sa che se uno aveva intenzione di fare lo
      scrittore è meglio che si trovi un altro
      lavoroSe aveva intenzione di scrivere uno o due libri e poi marciarci sopra tutta la vita, sì, è meglio che si trovi un altro lavoro. Anzi, è meglio che si trovi un vero lavoro, perchè definire "lavoro" il suo è una presa in giro.
  • logicaMente scrive:
    Re: Qual è il giusto prezzo per i contenuti?
    Interessante: parli (tu) di "merce contraffatta" e di vendita e poi alle risposte sull'argomento sempre tu, a corto di risposte, la butti sul p2p... arrampicata sugli specchi?
  • panda rossa scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: pietro
    chissà perchè tra tutti quelli che scaricano
    musica e film gratis non sento nessuno (basta
    leggere questo forum )che è disposto a pagare
    qualcosa a qualcuno, neanche un caffè, perchè per
    i libri dovrebbe essere
    diverso?chissà perché tra tutti quelli che scrivono musica e libri non sento nessuno (basta leggere questo forum) che è disposto a farlo senza pensare agli introiti. Perchè per i lettori dovrebbe essere diverso?
    • Pietro scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
      prima scrivi:"Tu lo offriresti un caffe' a chi ti fa leggere un buon libro?Se sei un autore, limitati a scrivere solo per coloro che sono disposti ad offrirti un caffe'.Per gli altri accontentati che lo leggano e basta, chissa' mai che dopo averlo letto cambieranno un po' di mentalita'..."quindi prima o poi l'autore dovrebbe riuscire ad avere l'equivalente di un caffè da ogni lettore (se cambia la mentalità)e poi:
      chissà perché tra tutti quelli che scrivono
      musica e libri non sento nessuno (basta leggere
      questo forum) che è disposto a farlo senza
      pensare agli introiti. Perchè per i lettori
      dovrebbe essere
      diverso?quindi l'autore può mettersi il cuore in pace non avrà mai un becco di un quattrino da nessunoprova a metterti un po' d'accodo con te stesso, hai le idee un po' confuse.sto caffè l'autore lo riesce ad avere o no? secondo me farebbe bene a continuare a scrivere libri di carta se vuol continuare a mangiare con la professione di scrittore.al contrario dei programmatori gli scrittori non scrivono libri su ordinazione a 10.000 euro l'uno.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

        prova a metterti un po' d'accodo con te stesso,
        hai le idee un po'
        confuse.Tu, invece, dimostri di non averne proprio

        sto caffè l'autore lo riesce ad avere o no?
        secondo me farebbe bene a continuare a scrivere
        libri di carta se vuol continuare a mangiare con
        la professione di
        scrittore.Probabilmente sì. Se scrivi un ebook, lo fai copiabile; altrimenti è inutile, non perdere tempo a scriverlo.

        al contrario dei programmatori gli scrittori non
        scrivono libri su ordinazione a 10.000 euro
        l'uno.E allora, scrivili gratis. Oppure non scriverli e vai a zappare.
      • panda rossa scrive:
        Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
        - Scritto da: Pietro
        prima scrivi:

        "Tu lo offriresti un caffe' a chi ti fa leggere
        un buon
        libro?

        Se sei un autore, limitati a scrivere solo per
        coloro che sono disposti ad offrirti un
        caffe'.
        Per gli altri accontentati che lo leggano e
        basta, chissa' mai che dopo averlo letto
        cambieranno un po' di
        mentalita'..."

        quindi prima o poi l'autore dovrebbe riuscire ad
        avere l'equivalente di un caffè da ogni lettore

        (se cambia la mentalità)

        e poi:

        chissà perché tra tutti quelli che scrivono

        musica e libri non sento nessuno (basta leggere

        questo forum) che è disposto a farlo senza

        pensare agli introiti. Perchè per i lettori

        dovrebbe essere

        diverso?

        quindi l'autore può mettersi il cuore in pace non
        avrà mai un becco di un quattrino da
        nessuno

        prova a metterti un po' d'accodo con te stesso,
        hai le idee un po'
        confuse.Le idee sono chiarissime.Provo a riassumere il tutto, che se sei effettivamente uno scrittore non dovrebbe essere difficile.1) L'autore non deve pretendere nulla2) Il lettore non deve avere alcun obbligo3) L'offerta del caffe' (o altro) e' da ritenersi riconoscimento volontario spontaneo.
        sto caffè l'autore lo riesce ad avere o no?
        secondo me farebbe bene a continuare a scrivere
        libri di carta se vuol continuare a mangiare con
        la professione di scrittore.Vedi l'errore di fondo? Ritieni che fare lo scrittore sia una professione.E' tutto qui l'errore.Fare lo scrittore deve essere un piacere spontaneo.Cosi' come fare il compositore.
        al contrario dei programmatori gli scrittori non
        scrivono libri su ordinazione a 10.000 euro
        l'uno.Quali sarebbero i programmatori che scrivono opere a 10.000 euro l'una?Io conosco centinaia di programmatori in tutto il mondo e non ce n'e' uno col quale ho mai parlato di soldi.E sono passati parecchi lustri da quando ho cominciato a tessere i primi contatti via fidonet.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
      - Scritto da: panda rossa
      chissà perché tra tutti quelli che scrivono
      musica e libri non sento nessuno (basta leggere
      questo forum) che è disposto a farlo senza
      pensare agli introiti.Io non penso agli introiti soprattutto se la musica la scrivo per me (non è sempre così, e in quel caso naturalmente le cose sono diverse).Se pensassi agli introiti, farei robaccia commerciale, che non m'è mai piaciuta. Probabilmente farei molti più soldi di quanti non faccio e avrei la fila per sentirmi ma non mi svendo così, mi sentirei di prendere in giro la gente. Preferisco un pubblico di nicchia ma che sappia apprezzare davvero quello che faccio.Guadagno meno soldi ma ho la coscienza pulita.Purtroppo non posso dire altrettanto di molti miei colleghi.Però posso assicurarti che non sono certo l'unico a pensarla così, per fortuna mia e soprattutto vostra. Parafrasando potrei dire che facciamo meno rumore e più musica, ma la verità è che chi la pensa come me ormai è un numero abbastanza alto di musicisti rispetto alla totalità. La musica ha trainato la rivoluzione e gli altri mezzi, il cinema su tutti, hanno sempre seguito dopo. E' stato così per Napster, è così per Myspace, per la musica libera e per tutto quello che sono le licenze libere. Solo il software ci ha preceduto, ma Linux esiste da decenni, era inevitabile. :)
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

    chissà perchè tra tutti quelli che scaricano
    musica e film gratis non sento nessuno (basta
    leggere questo forum )che è disposto a pagare
    qualcosa a qualcuno, neanche un caffè, perchè per
    i libri dovrebbe essere
    diverso?Infatti, perchè dovrebbe?
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

    In ogni caso ci deve essere un sistema che te lo
    fa pagare quel caffè, lasciare il versamento al
    buon cuore delle persone fa si che il caffè non
    lo paghi
    nessuno.I fatti ti hanno smentito.Se vuoi mettere il sistema che fa pagare per forza, pagherai solo tu, perchè solo tu lo vuoi. E allora pagherai 10000.
  • panda rossa scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: pietro
    Ma qualcuno più sopra diceva che i libri o si
    devono vendere a 10000$ l'uno o si devono offrire
    gratis, mettetevi
    d'accordo.Il concetto e' che non devi avere la pretesa di venderlo il libro.Se lo vuoi vendere, te ne liberi completamente, e quindi vorrai richiedere l'intera cifra che desideri incassare.Se non lo vuoi vendere lo regali, e puoi richiedere in cambio che ti si offra un caffe'.
    In ogni caso ci deve essere un sistema che te lo
    fa pagare quel caffè, lasciare il versamento al
    buon cuore delle persone fa si che il caffè non
    lo paghi nessuno.Tu lo offriresti un caffe' a chi ti fa leggere un buon libro?Se sei un autore, limitati a scrivere solo per coloro che sono disposti ad offrirti un caffe'.Per gli altri accontentati che lo leggano e basta, chissa' mai che dopo averlo letto cambieranno un po' di mentalita'...
    • pietro scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: pietro


      Ma qualcuno più sopra diceva che i libri o si

      devono vendere a 10000$ l'uno o si devono
      offrire

      gratis, mettetevi

      d'accordo.

      Il concetto e' che non devi avere la pretesa di
      venderlo il
      libro.
      Se lo vuoi vendere, te ne liberi completamente, e
      quindi vorrai richiedere l'intera cifra che
      desideri
      incassare.
      Se non lo vuoi vendere lo regali, e puoi
      richiedere in cambio che ti si offra un
      caffe'.


      In ogni caso ci deve essere un sistema che te lo

      fa pagare quel caffè, lasciare il versamento al

      buon cuore delle persone fa si che il caffè non

      lo paghi nessuno.

      Tu lo offriresti un caffe' a chi ti fa leggere un
      buon
      libro?

      Se sei un autore, limitati a scrivere solo per
      coloro che sono disposti ad offrirti un
      caffe'.
      Per gli altri accontentati che lo leggano e
      basta, chissa' mai che dopo averlo letto
      cambieranno un po' di
      mentalita'...chissà perchè tra tutti quelli che scaricano musica e film gratis non sento nessuno (basta leggere questo forum )che è disposto a pagare qualcosa a qualcuno, neanche un caffè, perchè per i libri dovrebbe essere diverso?
  • krane scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: pietro
    - Scritto da: panda rossa

    - Scritto da: kurdt



    Intanto oggi ho scoperto questo articolo:
    http://ehibook.corriere.it/2011/02/lo_strano_caso_


    Bello! Questo è quello che mi auspico io a


    grandi linee.


    :)

    Questo e' quello che vuol dire sfruttare la

    tecnologia!

    Oggi la tecnologia permette di tagliare fuori

    tutta la filiera, e un bravo romanziere con un

    suo pubblico selezionato, e' in grado di

    ottenere quei risultati.

    Chiunque e' disposto ad offrire un caffe' a chi

    gli offre un buon

    libro.

    E tantissimi caffe' consentono un'esistenza piu'

    che dignitosa agli autori che

    valgono.

    Ma qualcuno più sopra diceva che i libri o si
    devono vendere a 10000$ l'uno o si devono offrire
    gratis, mettetevi d'accordo.
    In ogni caso ci deve essere un sistema che te lo
    fa pagare quel caffè, lasciare il versamento al
    buon cuore delle persone fa si che il caffè non
    lo paghi nessuno.A me sembra invece che la gente lo paghi, anzi il tipo ci viva tranquillamente. Ma hai letto l'articolo ?
  • pietro scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: kurdt


    Intanto oggi ho scoperto questo articolo:





    http://ehibook.corriere.it/2011/02/lo_strano_caso_



    Bello! Questo è quello che mi auspico io a
    grandi

    linee.

    :)

    Questo e' quello che vuol dire sfruttare la
    tecnologia!
    Oggi la tecnologia permette di tagliare fuori
    tutta la filiera, e un bravo romanziere con un
    suo pubblico selezionato, e' in grado di ottenere
    quei
    risultati.

    Chiunque e' disposto ad offrire un caffe' a chi
    gli offre un buon
    libro.
    E tantissimi caffe' consentono un'esistenza piu'
    che dignitosa agli autori che
    valgono.Ma qualcuno più sopra diceva che i libri o si devono vendere a 10000$ l'uno o si devono offrire gratis, mettetevi d'accordo.In ogni caso ci deve essere un sistema che te lo fa pagare quel caffè, lasciare il versamento al buon cuore delle persone fa si che il caffè non lo paghi nessuno.
  • panda rossa scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: kurdt

    Intanto oggi ho scoperto questo articolo:


    http://ehibook.corriere.it/2011/02/lo_strano_caso_

    Bello! Questo è quello che mi auspico io a grandi
    linee.
    :)Questo e' quello che vuol dire sfruttare la tecnologia!Oggi la tecnologia permette di tagliare fuori tutta la filiera, e un bravo romanziere con un suo pubblico selezionato, e' in grado di ottenere quei risultati.Chiunque e' disposto ad offrire un caffe' a chi gli offre un buon libro.E tantissimi caffe' consentono un'esistenza piu' che dignitosa agli autori che valgono.
  • kurdt scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: kurdt

    Sono inutili perchè non sono discussioni, come

    potete ben vedere manca completamente

    l'intenzione di raggiungere un punto comune,

    sembra di vedere un aia piena di

    galline.

    Intanto oggi ho scoperto questo articolo:
    http://ehibook.corriere.it/2011/02/lo_strano_caso_Bello! Questo è quello che mi auspico io a grandi linee. :)
  • panda rossa scrive:
    Re: Qual è il giusto prezzo per i contenuti?
    - Scritto da: Hiperlon
    Se mi si dimostra che un romanziere può lavorare
    come dici tu, forse si può fare quel che dici, ma
    la vedo
    durissima.Chiediglielo.http://ehibook.corriere.it/2011/02/lo_strano_caso_di_stephen_leat.html
  • Pietro scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: pietro


    questo sig. Carlo vive di ció che scrive o ha un

    altro

    lavoro?

    Che c'entra?
    Qui giudichiamo le idee, mica le persone, e le
    persone non le giudichiamo mica in base alla loro
    occupazione.Infatti stavo cercando di stabilire se le sue idee permettevano a una persona di fare lo scrittore di professione senza morire di fame
    • panda rossa scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
      - Scritto da: Pietro
      Infatti stavo cercando di stabilire se le sue
      idee permettevano a una persona di fare lo
      scrittore di professione senza morire di
      fameEvidentemente si!http://ehibook.corriere.it/2011/02/lo_strano_caso_di_stephen_leat.html
      • pietro scrive:
        Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: Pietro


        Infatti stavo cercando di stabilire se le sue

        idee permettevano a una persona di fare lo

        scrittore di professione senza morire di

        fame

        Evidentemente si!
        http://ehibook.corriere.it/2011/02/lo_strano_caso_bè ma questo i libri li vende a 1 $ l'uno, come dicevo qui sopra
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: uno qualsiasi
    La facilità d'uso di rapidshare e simili è la
    stessa di itunes.No, è migliore, se non altro per la quantità (oltre che qualità) di materiale presente.
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

    comunque prova a prendere un libro da un iPad e a
    metterlo aul p2p e poi scaricarlo dal p2p e a
    rimetterlo su un altro iPad,
    auguri.E secondo te io sarei così stupido da usare un ipad?Comunque, una volta fatto il pdf lo leggi ovunque, senza nessuna fatica.
    Magari ci riesci, ma tutta quella fatica per un
    euro?Certo, tanto sarebbe da fare una volta sola, e poi uso lo stesso sistema per qualsiasi libro.Comunque, quanta fatica ci vuole per scaricare un pdf?
    • shevathas scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
      - Scritto da: uno qualsiasi

      comunque prova a prendere un libro da un iPad e
      a

      metterlo aul p2p e poi scaricarlo dal p2p e a

      rimetterlo su un altro iPad,

      auguri.

      E secondo te io sarei così stupido da usare un
      ipad?

      Comunque, una volta fatto il pdf lo leggi
      ovunque, senza nessuna
      fatica.
      ho provato diversi e-reader e ti posso assicurare che se il PDF è fatto per un formato A4 leggerlo in dispositivi da 5 o 6 pollici diventa scomodissimo. Dovresti riformattartelo o convertirlo in formato prc. Ma questo significa dire ciao ciao alla formattazione.Comunque, quanta fatica ci vuole per scaricare trovare un o specifico pdf?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

        Comunque, quanta fatica ci vuole per
        scaricare trovare un o specifico
        pdf?Per trovarlo gratis:Cercarlo su GoogleTrovare il sito di indicePuntare al sito di sharingPer trovarlo a pagamento:Cercare su GoogleTrovare l'editoreAndare sul sito dell'editore, e trovare la pagina specifica usando il motore di ricerca internoVerificare la modalità di pagamentoVerificare la compatibilità con il drm del proprio lettoreSe necessario, aggiornare il lettoreAndare sul sito della propria banca, inserire password relative e caricare l'account paypalTornare sul sito dell'editore e fare l'ordineInserire la password di paypal.
  • pietro scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: uno qualsiasi

    i lettori pagano 1 euro per un libro

    Perchè mai dovrebbero pagare un euro quando
    possono avere la stessa cosa
    gratis?



    sembra un ottimo affare, il 70 per cento invece

    di

    niente.

    Il 70% di cosa? Per l'utente, poi, è meglio non
    pagare niente che pagare un
    euro.

    La facilità d'uso di rapidshare e simili è la
    stessa di
    itunes.

    Quindi, l'autore vende una sola copia, e incassa
    il 70% di un euro. Se a lui basta così, siamo
    contenti
    tutti.guarda da iTunes sono già state scaricate un miliardo di app, ma non ce n'è una sul p2p, se vuoi c'è cyndia ma le paghi anche lì, e senza DRM.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

      guarda da iTunes sono già state scaricate un
      miliardo di app, ma non ce n'è una sul p2pNo, sono sui repository clandestini, magari.
      , se
      vuoi c'è cyndia ma le paghi anche lì, e senza
      DRM.E allora mi prendo lo stesso contenuto dove non pago.
  • pietro scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: uno qualsiasi

    3) lo pubblica su itunes a 1$ a copia, apple si

    prende il 30% e lui il 70

    E ne vende 1 copia, chi la compra la ripubblica
    sul p2p a 0, lui prende 70 centesimi e apple
    30.
    comunque prova a prendere un libro da un iPad e a metterlo aul p2p e poi scaricarlo dal p2p e a rimetterlo su un altro iPad, auguri.Magari ci riesci, ma tutta quella fatica per un euro?
  • pietro scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: uno qualsiasi

    3) lo pubblica su itunes a 1$ a copia, apple si

    prende il 30% e lui il 70

    E ne vende 1 copia, chi la compra la ripubblica
    sul p2p a 0, lui prende 70 centesimi e apple
    30.

    Perchè mai gli utenti dovrebbero dare dei soldi a
    itunes? Dimmi un solo
    motivo.i lettori pagano 1 euro per un libro, dove vanno i soldi non è un loro problema, semmai è l'autore che da il suo 30% a Apple e il motivo è che apple gli garantisce di poter avere il restante 70% che altrimenti senza il copyright non avrebbe. Mi sembra un ottimo affare, il 70 per cento invece di niente.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

      i lettori pagano 1 euro per un libroPerchè mai dovrebbero pagare un euro quando possono avere la stessa cosa gratis?
      sembra un ottimo affare, il 70 per cento invece
      di
      niente.Il 70% di cosa? Per l'utente, poi, è meglio non pagare niente che pagare un euro.La facilità d'uso di rapidshare e simili è la stessa di itunes.Quindi, l'autore vende una sola copia, e incassa il 70% di un euro. Se a lui basta così, siamo contenti tutti.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: shevathas
    cioè pubblicità.
    Mi immagino la scena: l'uomo senza nome si
    avvicina al cattivo e gli dice: quando un uomo
    con la pistola incontra l'uomo con il fucile,
    l'uomo con la pistola è morto. A meno che non usi
    i magifici proiettili Pippo che... e vai di spot
    e contro spot.No.Siti come questi:http://www.streamit.ithttp://www.popcorntv.ithttp://www.reteitalianaweb.ite l'ottimo http://www.film-review.it (che fa parte di edizioni master)fanno vedere al massimo gli spot all'inizio prima del film e poi basta.E sono siti legali con contenuti commerciali, come per http://www.downlovers.it per la musica.E mi sono limitato ai casi italiani, i siti stranieri permettono la visione di decine di opere commerciali in modo assolutamente gratuito (per l'utente finale) e legale. Un nome su tutti, South Park, quihttp://www.southparkstudios.com/full-episodes/Se lo fanno loro, può farlo chiunque, tra i produttori. Basterebbe la volontà di farlo. E non ci sarebbe bisogno della pirateria, perché allo stesso prezzo si avrebbe la visione ufficiale e possibilmente in alta qualità: per quale motivo si dovrebbe andare su megavideo?L'ho detto e lo ripeto, se devo vedere qualche pubblicità all'inizio e poi ho lo streaming in alta qualità non avrei bisogno di megavideo (che peraltro ha la limitazione dei 72 minuti, ma questo i detrattori non ve lo diranno).
    Senza considerare che l'artista
    dovrà mettersi a pimezzi verso lo sponsor.Questo lo pensi tu.
    dipende da quanto puoi investire nei drm.
    Teoricamente parlando si potrebbero distribuire
    opere dotate di watemark o che possono essere
    decodificate da una blackbox hardware solo
    mediante una chiave personalizzata dell'utente.
    Costerebbero un cifrone ma sarebbero
    difficilmente attaccabili.Come no, nel caso peggiore basterebbe disattivare l'accelerazione hardware e usare il driver che si usa per registrare dalla webcam e che si è usato per secoli per convertire gli streaming della real, ma pensi davvero che siamo nati ieri?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 febbraio 2011 21.32-----------------------------------------------------------
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: shevathas
    Secondariamente chi paga il cifrone se lo fa è
    perché vuole avere qualcosa di esclusivo,
    qualcosa che faccia status symbol, qualcosa che
    per fare status symbol deve essere mostrato.Avrà lui l'originale, quello che avremo noi sono copie.
    Logico che sosterrà i migliori DRM sulla piazza.
    D'altronde ha tanti di quei soldi da non
    considerare fastidioso il DRM.E' esattamente quello che pensa il Louvre nei confronti di chi pubblica online JPG della Gioconda, vero?
    • shevathas scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      - Scritto da: shevathas

      Secondariamente chi paga il cifrone se lo fa è

      perché vuole avere qualcosa di esclusivo,

      qualcosa che faccia status symbol, qualcosa che

      per fare status symbol deve essere mostrato.

      Avrà lui l'originale, quello che avremo noi sono
      copie.
      come distinguere un originale digitale da una copia digitale ?

      E' esattamente quello che pensa il Louvre nei
      confronti di chi pubblica online JPG della
      Gioconda,
      vero?in quel caso si capisce immediatamente quale sia l'originale e quale sia la copia.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

        - Scritto da: shevathas


        Secondariamente chi paga il cifrone se lo fa è


        perché vuole avere qualcosa di esclusivo,


        qualcosa che faccia status symbol, qualcosa
        che


        per fare status symbol deve essere mostrato.



        Avrà lui l'originale, quello che avremo noi sono

        copie.


        come distinguere un originale digitale da una
        copia digitale ?Il RAW, nel caso delle foto digitali o del cinema digitale.I sorgenti, nel caso di un programma.Il negativo, nel caso delle foto analogiche o del cinema analogico.La registrazione a tracce separate, nel caso della musica.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Facile trovare il prezzo giusto
    - Scritto da: pietro
    I piccoli.. Quelli che non vengono considerati
    dalle case discograficheQuelli che non si piegano alle major. Ti sfugge che non sono loro a non essere considerati (lo sarebbero senz'altro se giudicassero solo il talento e la qualità oggettiva e non altre cose inutili) ma non ci tengono a proporsi proprio.
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili


    Dove sarebbe il problema?


    tutti aspettano e nessuno si muove.E quindi, il prezzo dell'opera scenderebbe (l'autore lo dovrà abbassare per forza, se nessuno compra).Se ancora nessuno si muove, vuol dire che non c'era molto interesse in quell'opera.

    Appunto: e per mostrarlo deve diffonderlo.
    Magari

    ci metterà sopra il suo nome (ad esempio, nei

    titoli di coda: questo film è stato reso

    disponibile grazie a

    shevathas)



    cioè pubblicità.
    Mi immagino la scena: l'uomo senza nome si
    avvicina al cattivo e gli dice: quando un uomo
    con la pistola incontra l'uomo con il fucile,
    l'uomo con la pistola è morto. A meno che non usi
    i magifici proiettili Pippo che... e vai di spot
    e contro spot. Senza considerare che l'artista
    dovrà mettersi a pimezzi verso lo sponsor.Con questo film ci siamo vicini:http://it.wikipedia.org/wiki/CellularSenza contare la Audi che si vede in tutto il film I robot
    dipende da quanto puoi investire nei drm.No, non dipende affatto da quello. Il drm è irrealizzabile per principio.Se posso vederlo, posso copiarlo.
    Teoricamente parlando si potrebbero distribuire
    opere dotate di watemark o che possono essere
    decodificate da una blackbox hardware solo
    mediante una chiave personalizzata dell'utente.Peccato che il blackbox potrà essere cifrato quanto vuoi, ma gli occhi non lo sono, e le orecchie nemmeno, quindi alla fine devi decifrarlo.
    Costerebbero un cifrone ma sarebbero
    difficilmente
    attaccabili.Ok: tu spendi un miliardo e fai il sistema televisivo con drm inattaccabile.Io accendo tale televisore, ci metto davanti una telecamera e un microfono, mi registro il film, e ne ho una copia senza drm con una attrezzatura da poche centinaia di euro.Non ti sembra di aver fatto una ca22ata?
  • shevathas scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

    Anche adesso la cosa più vantaggiosa è aspettare
    e
    scaricare.
    ok
    Se non vuoi pagare il prezzo pieno, paghi metà,
    insieme ad un altro disposto a pagare metà. O
    insieme ad altri due disposti a pagare 1/2. O ti
    rifai il lavoro tu. O ne fai a
    meno.
    e si finisce nello stallo
    Dove sarebbe il problema?
    tutti aspettano e nessuno si muove.

    qualcosa che faccia status symbol, qualcosa che

    per fare status symbol deve essere mostrato.

    Appunto: e per mostrarlo deve diffonderlo. Magari
    ci metterà sopra il suo nome (ad esempio, nei
    titoli di coda: questo film è stato reso
    disponibile grazie a
    shevathas)
    cioè pubblicità. Mi immagino la scena: l'uomo senza nome si avvicina al cattivo e gli dice: quando un uomo con la pistola incontra l'uomo con il fucile, l'uomo con la pistola è morto. A meno che non usi i magifici proiettili Pippo che... e vai di spot e contro spot. Senza considerare che l'artista dovrà mettersi a pimezzi verso lo sponsor.

    Logico che sosterrà i migliori DRM sulla piazza.

    Peccato che TUTTI i DRM vengono craccati. E che
    se mette un DRM non farà una bella figura (prima
    farà la figura del XXXXXXXX, poi, quando il drm
    verrà craccato,
    dell'idiota)
    dipende da quanto puoi investire nei drm. Teoricamente parlando si potrebbero distribuire opere dotate di watemark o che possono essere decodificate da una blackbox hardware solo mediante una chiave personalizzata dell'utente. Costerebbero un cifrone ma sarebbero difficilmente attaccabili.
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

    il rischio è che chi paga cifre grosse poi
    diventa un sostenitore accanito dei DRM. Perché
    pagare un cifrone per avere qualcosa che tutti
    gli altri possono avere a costo zero ? E allora, non pagare. È così difficile?se
    applichi la teoria dei giochi ottieni uno stallo:
    la tecnica più vantaggiosa per il singolo è
    aspettare e piratare, ma se tutti i giocatori
    applicano quella tecnica NON vedono l'originale e
    quindi NON possono copiare
    alcunché.Anche adesso la cosa più vantaggiosa è aspettare e scaricare.Se non vuoi pagare il prezzo pieno, paghi metà, insieme ad un altro disposto a pagare metà. O insieme ad altri due disposti a pagare 1/2. O ti rifai il lavoro tu. O ne fai a meno.Dove sarebbe il problema?

    Secondariamente chi paga il cifrone se lo fa è
    perché vuole avere qualcosa di esclusivoO perchè vuole che quel lavoro lì venga realizzato.
    qualcosa che faccia status symbol, qualcosa che
    per fare status symbol deve essere mostrato.Appunto: e per mostrarlo deve diffonderlo. Magari ci metterà sopra il suo nome (ad esempio, nei titoli di coda: questo film è stato reso disponibile grazie a shevathas)
    Logico che sosterrà i migliori DRM sulla piazza.Peccato che TUTTI i DRM vengono craccati. E che se mette un DRM non farà una bella figura (prima farà la figura del XXXXXXXX, poi, quando il drm verrà craccato, dell'idiota)
    D'altronde ha tanti di quei soldi da non
    considerare fastidioso il
    DRM.Ma neanche utile.
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    Se riesce a trovarla senza toglierla a nessuno, sì.
  • shevathas scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    il mio amico gennarino manolesta trova qualsiasi automobile a costo zero. Si annuncia il crollo del mercato dell'auto ?
  • kurdt scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
    - Scritto da: uno qualsiasi


    Questo risponde ad almeno uno dei punti: la


    produzione di contenuti non si fermerebbe,
    senza


    il


    copyright.



    Non avrei il tempo di finire un ipotetico libro,

    probabilmente non si fermerebbe, ma scenderebbe

    di

    molto.

    D'altra parte, aumenterebbe la circolazione di
    contenuti (cadendo i paywall); per l'utente, la
    fruibilità
    aumenterebbe.

    Inoltre, molti autori scrivono diversi libri, due
    o tre geniali, e gli altri sulla scia del loro
    sucXXXXX... sarebbero solo questi ultimi,
    probabilmente, ad essere
    penalizzati.No, Hemingway scrisse "il vecchio e il mare" tardi, Nietzche scrisse lo Zaratustra , M.Ende la storia infinita dopo vent'anni di carriera, e potrei riempire la pagina di esempi.Più corretto sarebbe dire che le "Grandi" opere arrivano con la maturità dell'autore, che generalmente (Non sempre) arriva dopo alcune di opere minori che permettono di dedicarsi unicamente alla scrittura.Esistono anche casi contrari, di gente che ha scritto inizialmente opere ottime e poi è crollata miseramente, non è facile distinguere.C'è pure gente che ha sempre scritto grandi cose, per tutta la vita. :)



    Io non voglio arrivare ad un compromesso con gli

    editori, forse non ci siamo

    capiti.



    Io voglio un compromesso con gli autori.

    Comprendo: ma quanti autori sono convinti di
    dover passare per forza da un editore? E quanti
    editori cercano di rafforzare questa
    idea?Per il momento purtroppo questo è lo status quo, e gli autori si adattano a quella che è la situazione dominante, in un futuro molto probabilmente agiranno diversamente, e magari quelli che saliranno sul treno per primi, avranno più sucXXXXX degli altri.
    Lo scontro è con gli editori, ma anche gli autori
    ne fanno
    parte.

    Quindi, tu cosa proponi: un compromesso, in cui
    fanno parte anche gli editori, o l'eliminazione
    degli editori in modo da arrivare al compromesso
    con i soli autori? Perchè editori e altri
    intermediari non mollano di sicuro, combattono
    per restare... ed eccoci allo
    scontro.Dal punto di vista economico gli editori andrebbero eliminati, visto che sono piuttosto inutili, la cosa che mi preoccupa è che fanno funzione di filtro, la maggior parte degli autori scrive da cani, e da quello che ho visto con il Cc "musicale", non è che la gente sia chissà che filtro decente.Per quanto anche gli editori da questo punto di vista fanno passare robaccia tipo Moccia e la Colò. E lo fanno per andare dietro al gusto della massa, non vorrei che il gusto della massa ci portasse a delle ondate di mode, una dopo l'altra.Staremo a vedere.



    Io vedo anche una discussione come un gioco


    (inteso come gioco di ruolo, o come prova):


    ognuno prova i suoi punti di vista, in diverse


    circostanze.






    Io invece sono pragmatico, e cerco di non

    sprecare troppo del mio tempo in discussioni

    sterili.

    Una discussione non è mai sterile, se scopri
    qualcosa a cui non avresti pensato da
    solo.


    Se rimarrai, penso che prima o poi inizierai a


    farlo anche tu;



    Non credo proprio, ribadisco, potrebbero darmi

    addosso in venti, risponderei solo a quelli

    interessanti, lascerei perdere le provocazioni,

    di solito faccio

    così.



    E dopo due volte che non rispondi non ti attacca

    più nessuno-

    Staremo a vedere ;-)
    Anche io la pensavo così, all'inizio... ma dopo
    un po' diventa dura non rispondere. E non mi
    sembri il tipo che, dopo aver letto qualche
    "eresia", fa finta di
    niente.

    Ricordati di questo post... e vediamo, tra
    qualche mese, se sarà andata come dici
    tu.Mah, io rispondo alla prima sciocchezza, se poi mi grandinano sciocchezze in testa, inutile che mi arrabbi.Di solito funziona bene.Nel blog effettivamente al secondo comento sbroccottronico banno.E vabbè, mi segno la data e il post sul calendario, vedremo tra qualche mese.^^
  • kurdt scrive:
    Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili


    Infatti; e secondo me, la guerra è già iniziata
    da tempo. Guardati intorno, e dimmi se non ti
    sembra.Motivo in più per cercare la moderazione.

    , e la guerra fa sempre morti e feriti,

    virtuali o

    no.

    I morti e i feriti ci sono già: blockbuster,
    thepiratebay, napster,
    dimar...

    Alle volte, su questo forum leggiamo anche le
    urla di disperazione di qualche caduto
    agonizzante (se leggi il forum per un po', ne
    vedrai
    qualcuno)



    Una sana realpolitik rende di più ed è più

    efficace.

    Forse bisognava partire prima... quando la guerra
    è iniziata, le trattative sono molto più
    difficili: chi è stato ferito cerca vendetta, e
    chi è convinto di poter vincere non intende più
    fermarsi.Durante una guerra tutti perdono, e più la guerra si prolunga, più risorse vengono spese per combatterla, e più tempo viene perso per trovare un accordo che potrebbe essere valido per entrambi gli schieramenti.


    Tu, del resto, produci qlcosa anche senza


    essere pagato (ad esempio, i racconti che
    metti


    nel tuo blog); lo fai anche se non ci guadagni


    nulla, perchè ti


    piace.



    Senza ombra di dubbio continuerei a farlo,
    perchè

    amo

    scrivere.

    Questo risponde ad almeno uno dei punti: la
    produzione di contenuti non si fermerebbe, senza
    il
    copyright.Non avrei il tempo di finire un ipotetico libro, probabilmente non si fermerebbe, ma scenderebbe di molto.


    Ma difatti io sono per un metodo diverso dal

    copyright, o al massimo con un copyright molto

    ridotto nel

    tempo.



    Un metodo che comunque sia più ragionevole ed

    umano.

    Verissimo; anche i contadini, nel alla fine del
    settecento, volevano un modello economico più
    ragionevole e umano: in inghilterra, ciò è stato
    in parte conXXXXX, e si è trovato un compromesso
    (il modello vecchio è cambiato di poco, sono
    state fatte riforme graduali, e alla fine si è
    arrivati a un modello nuovo con la rivoluzione
    industriale); in francia, non è stato conXXXXX, e
    si è arrivati allo scontro: a quel punto, fare
    concessioni è stato inutile: è stato visto solo
    come un segno di disperazione, e ha portato a un
    inasprimento delle tensioni: anche lì sono state
    ottenute delle riforme, ma solo dopo la
    distruzione completa e irreversibile del modello
    precedente.

    Il copyright non si è adeguato quando era ora:
    ormai si è arrivati allo scontro: penso che ormai
    un compromesso con gli editori non sia più
    possibile. Tu puoi pensare il contrario... ma non
    mi sembra che si stia andando verso un
    compromesso.Io non voglio arrivare ad un compromesso con gli editori, forse non ci siamo capiti.Io voglio un compromesso con gli autori.




    Difatti generalmente evito i forum come la
    peste.



    Io vedo la discussione come crescita, non come

    aggressione, nel primo caso si raggiunge un

    accordo, entrambi perdono

    qualcosa.



    Nel secondo invece c'è la guerra in medio

    oriente, tutti perdono

    molto.

    Io vedo anche una discussione come un gioco
    (inteso come gioco di ruolo, o come prova):
    ognuno prova i suoi punti di vista, in diverse
    circostanze.
    Io invece sono pragmatico, e cerco di non sprecare troppo del mio tempo in discussioni sterili.




    Se veramente il livello è questo, e quindi chi

    non è con "me" (ma poi cosa vorrà dire?) è

    contro, allora non ha nemmeno senso postare,

    voglio dire che non posso rinunciare a tutto il

    tempo speso riflettendo sul problema solo perchè

    devo entrare in uno

    schieramento.

    Personalmente, quando avevo cominciato a postare
    qui, ero più moderato: poi, vedendo che venivo
    comunque attaccato, ho lasciato perdere la
    moderazione, e ho iniziato ad attaccare anche
    io.
    E ho iniziato anche ad appoggiare chi la pensava
    come me, quindi, quando una discussione si
    accende, ho preso a "buttarmi nella
    mischia".

    Se rimarrai, penso che prima o poi inizierai a
    farlo anche tu;Non credo proprio, ribadisco, potrebbero darmi addosso in venti, risponderei solo a quelli interessanti, lascerei perdere le provocazioni, di solito faccio così.E dopo due volte che non rispondi non ti attacca più nessuno- del resto, può essere anche un
    buon esercizio di quello che i sofisti chiamavano
    eristica .

    http://it.wikipedia.org/wiki/EristicaGuarda, per mia sfortuna ho fatto due anni di filosofia prima di cambiare facoltà :)Che palle gigantesche^^
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili


      Questo risponde ad almeno uno dei punti: la

      produzione di contenuti non si fermerebbe, senza

      il

      copyright.

      Non avrei il tempo di finire un ipotetico libro,
      probabilmente non si fermerebbe, ma scenderebbe
      di
      molto.D'altra parte, aumenterebbe la circolazione di contenuti (cadendo i paywall); per l'utente, la fruibilità aumenterebbe.Inoltre, molti autori scrivono diversi libri, due o tre geniali, e gli altri sulla scia del loro sucXXXXX... sarebbero solo questi ultimi, probabilmente, ad essere penalizzati.

      Io non voglio arrivare ad un compromesso con gli
      editori, forse non ci siamo
      capiti.

      Io voglio un compromesso con gli autori.Comprendo: ma quanti autori sono convinti di dover passare per forza da un editore? E quanti editori cercano di rafforzare questa idea?Lo scontro è con gli editori, ma anche gli autori ne fanno parte.Quindi, tu cosa proponi: un compromesso, in cui fanno parte anche gli editori, o l'eliminazione degli editori in modo da arrivare al compromesso con i soli autori? Perchè editori e altri intermediari non mollano di sicuro, combattono per restare... ed eccoci allo scontro.

      Io vedo anche una discussione come un gioco

      (inteso come gioco di ruolo, o come prova):

      ognuno prova i suoi punti di vista, in diverse

      circostanze.



      Io invece sono pragmatico, e cerco di non
      sprecare troppo del mio tempo in discussioni
      sterili.Una discussione non è mai sterile, se scopri qualcosa a cui non avresti pensato da solo.

      Se rimarrai, penso che prima o poi inizierai a

      farlo anche tu;

      Non credo proprio, ribadisco, potrebbero darmi
      addosso in venti, risponderei solo a quelli
      interessanti, lascerei perdere le provocazioni,
      di solito faccio
      così.

      E dopo due volte che non rispondi non ti attacca
      più nessuno-Staremo a vedere ;-)Anche io la pensavo così, all'inizio... ma dopo un po' diventa dura non rispondere. E non mi sembri il tipo che, dopo aver letto qualche "eresia", fa finta di niente.Ricordati di questo post... e vediamo, tra qualche mese, se sarà andata come dici tu.
  • pietro scrive:
    Re: Facile trovare il prezzo giusto
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    Mogol, come Gianni Bella ad esempio, scrive su
    commissione. Sono gli altri che lo cercano.
    Quindi sono gli altri che lo pagano per scrivere
    quello che poi canteranno. Si chiama
    investimento: poi il cantante recupererà i soldi
    dai concerti,
    chiaramente.evidentemente non hai proprio presente come funziona il sistema, non sono i cantanti che commissionano le canzoni agli autori ma le case discografiche. I cantanti non avrebbero i soldi soprattutto all'inizio della carriera per commissionare alcunchè.E sempre le case discografiche individuano il cantante più adatto per una detrminata canzone.Anche adesso i cantanti e gli autori potrebbero cercarsi a vicenda e escludere le case discografiche e prodursi in proprio la musica ma non succede, chissà perchè?
    • krane scrive:
      Re: Facile trovare il prezzo giusto
      - Scritto da: pietro
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

      Mogol, come Gianni Bella ad esempio, scrive su

      commissione. Sono gli altri che lo cercano.

      Quindi sono gli altri che lo pagano per scrivere

      quello che poi canteranno. Si chiama

      investimento: poi il cantante recupererà i soldi

      dai concerti, chiaramente.
      evidentemente non hai proprio presente come
      funziona il sistema, non sono i cantanti che
      commissionano le canzoni agli autori ma le case
      discografiche. I cantanti non avrebbero i soldi
      soprattutto all'inizio della carriera per
      commissionare alcunchè.
      E sempre le case discografiche individuano il
      cantante più adatto per una detrminata canzone.
      Anche adesso i cantanti e gli autori potrebbero
      cercarsi a vicenda e escludere le case
      discografiche e prodursi in proprio la musica ma
      non succede, chissà perchè?Come fai a dire che non succede ?Io sento invece moltissima collaborazione tra i piccoli gruppi, se guardi i nomi degli autori ne vedi che si passano canzoni da un gruppo all'altro.
      • pietro scrive:
        Re: Facile trovare il prezzo giusto
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: pietro

        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato



        Mogol, come Gianni Bella ad esempio, scrive su


        commissione. Sono gli altri che lo cercano.


        Quindi sono gli altri che lo pagano per
        scrivere


        quello che poi canteranno. Si chiama


        investimento: poi il cantante recupererà i
        soldi


        dai concerti, chiaramente.


        evidentemente non hai proprio presente come

        funziona il sistema, non sono i cantanti che

        commissionano le canzoni agli autori ma le case

        discografiche. I cantanti non avrebbero i soldi

        soprattutto all'inizio della carriera per

        commissionare alcunchè.

        E sempre le case discografiche individuano il

        cantante più adatto per una detrminata canzone.

        Anche adesso i cantanti e gli autori potrebbero

        cercarsi a vicenda e escludere le case

        discografiche e prodursi in proprio la musica ma

        non succede, chissà perchè?

        Come fai a dire che non succede ?
        Io sento invece moltissima collaborazione tra i
        piccoli gruppi, se guardi i nomi degli autori ne
        vedi che si passano canzoni da un gruppo
        all'altro.I piccoli.. Quelli che non vengono considerati dalle case discografiche
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Facile trovare il prezzo giusto
      - Scritto da: pietro
      evidentemente non hai proprio presente come
      funziona il sistema, non sono i cantanti che
      commissionano le canzoni agli autori ma le case
      discografiche. I cantanti non avrebbero i soldi
      soprattutto all'inizio della carriera per
      commissionare alcunchè.E tu che ne sai? A me ne hanno commissionate.E io per ogni canzone mi faccio pagare dai 100 ai 300 euro se mi danno già il testo e dai 250 ai 500 se devo farlo io. Quanto di preciso dipende da cosa vogliono, quanti strumenti deve essere, esistono i preventivi per questo.Ovviamente una volta finito e accettato, al momento della consegna e del pagamento, finisce tutto sotto Creative Commons. Se non gli sta bene e vuole usare il copyright, chiamerà qualcun altro, che farà i suoi prezzi, e se sono più cari è un suo problema. Io non sono iscritto siae e non ci tengo ad esserlo, non mi piace la XXXXX che c'è dentro, non mi piace com'è gestita, non mi piace che devono decidere loro di ciò che faccio e non potrei neanche dare io il permesso per l'esecuzione pubblica o la registrazione perché se mi iscrivo delego tutto a loro, questo modo mafioso è inaccettabile.Certo, se consideri che alla siae il solo deposito per una canzone costa, se non ricordo male, 120 euro per 5 anni di deposito, capisci che chi è iscritto siae non potrebbe mai fare i prezzi che faccio io. Ma, ripeto, questo non è un mio problema.
      E sempre le case discografiche individuano il
      cantante più adatto per una detrminata
      canzone.Quello che dici è vero solo allo zecchino d'oro
      Anche adesso i cantanti e gli autori potrebbero
      cercarsi a vicenda e escludere le case
      discografiche e prodursi in proprio la musica ma
      non succede, chissà perchè?Perché ci sono gli intermediari che devono prendersi la mazzetta, i prezzi aumentano e diventano non gestibili per i cantanti che vogliono seguire la trafila di siae/major, se invece non la seguissero sarebbero assolutamente alla loro portata. Anche non rivolgendosi a me, siamo in un libero mercato e ognuno fa i prezzi e le condizioni che vuole. Di certo però chi vuole il copyright finirà a pagare di più, fosse anche solo perché il deposito ha dei costi; mentre se si vuole tutelare la paternità di un'opera in CC, con copyzero il deposito è di fatto gratuito (93 euro la prima volta e le successive 99 volte zero, quindi su 100 depositi paghi 0,93 a opera), ha lo stesso valore legale del deposito siae, e dura 5 anni (rinnovabili) e legalmente può esser fatta valere fino a 10 anni.Invito a guardare questi due video (prima quello sopra):[yt]gWG1Q6iOshI[/yt][yt]ix-T8UzkNWY[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 febbraio 2011 23.22-----------------------------------------------------------
  • panda rossa scrive:
    Re: Qual è il giusto prezzo per i contenuti?
    - Scritto da: kurdt
    Dammi dieci di questi casi.

    Non esistono, sta sparando cosa a caso, sperando
    che nessuno
    controlli.
    La verità è che te lo stai inventando.

    Ripeto, nominamene dieci, se sono numerosissimi
    non sarà
    difficile.E' un nuovo modello di business.Non so se esista.Ma se io dovessi mettermi a scrivere romanzi, farei cosi'.Del resto gia' piu' o meno faccio cosi': indico sempre i miei lavori pubblicati su sourceforge ai miei possibili committenti.
    • Hiperlon scrive:
      Re: Qual è il giusto prezzo per i contenuti?
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: kurdt


      Dammi dieci di questi casi.



      Non esistono, sta sparando cosa a caso, sperando

      che nessuno

      controlli.

      La verità è che te lo stai inventando.



      Ripeto, nominamene dieci, se sono numerosissimi

      non sarà

      difficile.

      E' un nuovo modello di business.
      Non so se esista.
      Ma se io dovessi mettermi a scrivere romanzi,
      farei
      cosi'.
      E appunto perchè non funzionerebbe che non esiste o se ci son dei tentativi si perdono in poco tempo le tracce.Bisognerebbe dimostraree prima che i modelli alterantivi funzionanoe poi prenderli come termine di confronto valido.Se mi si dimostra che un romanziere può lavorare come dici tu, forse si può fare quel che dici, ma la vedo durissima.
  • panda rossa scrive:
    Re: Qual è il giusto prezzo per i contenuti?
    - Scritto da: kurdt

    Tu, societa' che vuole usare il medesimo brano

    per la propria pubblicita' radiofonica o

    televisiva, paghi

    l'autore.

    Chiaro, visto che tu non hai un azienda, ti
    sembra giusto che la stessa debba
    pagare.

    Ma io vado oltre, io dico che perchè dovrebbe
    pagare
    l'azienda?Perche' utilizza commercialmente quell'opera.
    Dopotutto il brano è già stato distribuito e
    quindi secondo la tua logica,
    venduto.Il brano e' stato pubblicato per la libera fruizione senza scopo di lucro, ma solo per arricchimento culturale.Fiscalmente si distingue tra persona fisica e persona giuridica.La persona fisica puo' accedere alla risorsa per uso personale.La persona giuridica, che e' una ragione sociale, e' soggetta ad una normativa diversa.Se poi l'autore ritiene di concedere lo sfruttamento commerciale a terzi della propria opera, faccia lui.
    Ah ovviamente dopo la prima pubblicità non posso
    più venderlo e qualsiasi azienda può usarlo,
    secondo la tua
    logica.L'azienda non lo compra: l'azienda lo usa.Un brano musicale viene usato in una pubblicita'.Un libro puo' essere usato per ricavarne un film.Un film come video pubblicitario... ce ne sono di applicazioni commerciali...
    Non dimenticare quello che ti ho detto in passato
    sul copyright, io lo ridurrei a 20 anni, se non a
    dieci, e abbasserei i prezzi di un ordine di
    grandezza.

    E poi è esattamente quello che faccio, pubblicare
    gratis, ma "la rete" di cui parli come se fosse
    un ente monolitico, magari richiede, ma non paga
    una beneamata
    cippa.Questa e' una opinione tua, e pure sbagliata.Sono numerosissimi i casi di contatti tra un autore e il suo pubblico, il quale pubblico spesso e volentieri invita l'autore a scrivere ancora.Questo invito e' in tutto e per tutto identificabile in una commessa.Quindi l'autore puo' aprire una sottoscrizione a proprio favore, alla quale il pubblico puo' offrire il proprio contributo.Al raggiungimento della cifra proposta, l'autore rilascia una nuova opera.E' stato pagato dai committenti, che hanno contribuito.Se 10.000 persone non sono disposte a pagare un caffe' all'autore al fine di fargli produrre un'altra opera, forse l'autore non era cosi' meritevole.
    • kurdt scrive:
      Re: Qual è il giusto prezzo per i contenuti?
      - Scritto da: panda rossa
      - Scritto da: kurdt



      Tu, societa' che vuole usare il medesimo brano


      per la propria pubblicita' radiofonica o


      televisiva, paghi


      l'autore.



      Chiaro, visto che tu non hai un azienda, ti

      sembra giusto che la stessa debba

      pagare.



      Ma io vado oltre, io dico che perchè dovrebbe

      pagare

      l'azienda?

      Perche' utilizza commercialmente quell'opera.


      Dopotutto il brano è già stato distribuito e

      quindi secondo la tua logica,

      venduto.

      Il brano e' stato pubblicato per la libera
      fruizione senza scopo di lucro, ma solo per
      arricchimento
      culturale.
      Fiscalmente si distingue tra persona fisica e
      persona
      giuridica.
      La persona fisica puo' accedere alla risorsa per
      uso
      personale.
      La persona giuridica, che e' una ragione sociale,
      e' soggetta ad una normativa
      diversa.Stai citando delle distinzioni giuridiche che sono corrette, ma non ti dimenticare che una persona sia essa fisica o giuridica, ha degli obblighi legali, che tu proponi, sotto un determinato punto di vista, di cancellare del tutto.Quindi non citare la legge per rompere la legge. (A prescindere dal fatto che io sia d'accordo o no).
      Se poi l'autore ritiene di concedere lo
      sfruttamento commerciale a terzi della propria
      opera, faccia
      lui.

      Ah ovviamente dopo la prima pubblicità non posso

      più venderlo e qualsiasi azienda può usarlo,

      secondo la tua

      logica.

      L'azienda non lo compra: l'azienda lo usa.Una cosa comprata, come dici tu, può essere usata a piacere, cosa vuoi?Eh no caro mio, adesso prima sostieni che con una cosa che si vende ci si può fare quello che ti pare, poi mi metti delle distinzioni di questo tipo, che sono più roba da avvocati. arh arh arh arhE mi viene un pò da sorridere, perchè son tutti ricchioni con il XXXX degli altri.
      Un brano musicale viene usato in una pubblicita'.
      Un libro puo' essere usato per ricavarne un film.
      Un film come video pubblicitario... ce ne sono di
      applicazioni
      commerciali...


      Non dimenticare quello che ti ho detto in
      passato

      sul copyright, io lo ridurrei a 20 anni, se non
      a

      dieci, e abbasserei i prezzi di un ordine di

      grandezza.



      E poi è esattamente quello che faccio,
      pubblicare

      gratis, ma "la rete" di cui parli come se fosse

      un ente monolitico, magari richiede, ma non paga

      una beneamata

      cippa.

      Questa e' una opinione tua, e pure sbagliata.
      Sono numerosissimi i casi di contatti tra un
      autore e il suo pubblico, il quale pubblico
      spesso e volentieri invita l'autore a scrivere
      ancora.
      Questo invito e' in tutto e per tutto
      identificabile in una
      commessaDammi dieci di questi casi.Non esistono, sta sparando cosa a caso, sperando che nessuno controlli.La verità è che te lo stai inventando.Ripeto, nominamene dieci, se sono numerosissimi non sarà difficile.
      Quindi l'autore puo' aprire una sottoscrizione a
      proprio favore, alla quale il pubblico puo'
      offrire il proprio
      contributo.
      Al raggiungimento della cifra proposta, l'autore
      rilascia una nuova
      opera.
      E' stato pagato dai committenti, che hanno
      contribuito.

      Se 10.000 persone non sono disposte a pagare un
      caffe' all'autore al fine di fargli produrre
      un'altra opera, forse l'autore non era cosi'
      meritevole.
  • kurdt scrive:
    Re: Qual è il giusto prezzo per i contenuti?
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: kurdt



    E' la fruizione senza scopo di lucro ad essere


    libera, nel mio


    mondo.



    Ma sei lento o cosa?



    Non rifletti nemmeno sulle conseguenze di quello

    che dici, in un mondo similare nessuno
    pagherebbe

    per lo sfruttamento di un opera che tanto

    verrebbe poi distribuita gratuitamente, o non ci

    avevi pensato?

    La distribuzione gratuita di un brano musicale e'
    diversa dall'usare il brano medesimo come
    sottofondo per uno spot, per
    esempio.

    Io, utente, mi scarico il brano aggratis, perche'
    mi piace
    sentirlo.
    Tu, societa' che vuole usare il medesimo brano
    per la propria pubblicita' radiofonica o
    televisiva, paghi
    l'autore.Chiaro, visto che tu non hai un azienda, ti sembra giusto che la stessa debba pagare.Ma io vado oltre, io dico che perchè dovrebbe pagare l'azienda?Dopotutto il brano è già stato distribuito e quindi secondo la tua logica, venduto.Ah ovviamente dopo la prima pubblicità non posso più venderlo e qualsiasi azienda può usarlo, secondo la tua logica.Ormai l'ho venduto, no?


    Ecco. E quindi perche' discutiamo?


    Tu scrivi... se quello che scrivi piace, i


    riconoscimenti


    arriveranno.


    E' inevitabile.





    Inevitabile?



    Da cosa discende questa certezza?

    Possono arrivare riconoscimenti formali, ma per

    quelli economici purtroppo, devo affidarmi ad un

    editore, se voglio

    campare.

    Pretendi di campare coi diritti di un'opera prima
    (o addirittura opera
    unica?)
    Scrivi le tue prime opere a scopo di
    autopromozione, e le rilasci in
    rete.
    La rete recepisce, legge e poi se gradisce ti
    richiedera' dei
    seguiti.
    Oppure acquistera' direttamente da te la copia
    stampata (ci sono dei siti che si occupano di
    stampare e
    spedire).Non dimenticare quello che ti ho detto in passato sul copyright, io lo ridurrei a 20 anni, se non a dieci, e abbasserei i prezzi di un ordine di grandezza.E poi è esattamente quello che faccio, pubblicare gratis, ma "la rete" di cui parli come se fosse un ente monolitico, magari richiede, ma non paga una beneamata cippa.Come dimostrano molti scritti pubblicati in rete e poi passati ad un editore.
  • kurdt scrive:
    Discussioni sulla pirateria sono inutili
    Sono inutili perchè non sono discussioni, come potete ben vedere manca completamente l'intenzione di raggiungere un punto comune, sembra di vedere un aia piena di galline.Tutti che ripetono lo stesso refrain in continuazione, così tante volte che alla fine perde anche quel poco di significato che aveva inizialmente.Questo vale anche per le discussioni su Apple, Microsoft, e tutti i temi "scottanti"
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
      - Scritto da: kurdt
      Sono inutili perchè non sono discussioni, come
      potete ben vedere manca completamente
      l'intenzione di raggiungere un punto comune,
      sembra di vedere un aia piena di
      galline.Non si può raggiungere un punto comune, la corda è stata tirata troppo da entrambe le parti. Meglio piallare tutto e ripartire: niente copyright, tutto liberamente scaricabile, niente majors, niente intermediari.Per un po', è possibile che la produzione si fermi (o meglio, che rallenti); non è un problema. Poi, si potrà ripartire con un sistema più sensato.Tu, del resto, produci qualcosa anche senza essere pagato (ad esempio, i racconti che metti nel tuo blog); lo fai anche se non ci guadagni nulla, perchè ti piace.Supponi che il copyright proprio non esista: produrresti lo stesso? Io penso di sì. E penso anche che troveresti comunque il modo di guadagnarci qualcosa, se ci tieni proprio (ad esempio, pubblicando un brano solo alla volta e chiedendo soldi per pubblicare il successivo: se davvero, come paventano alcuni, per qualche anno non è uscito nulla di nuovo, all'idea che tu possa finalmente pubblicare qualcosa le donazioni dovrebbero arrivare subito)Ma non si può iniziare con un modello nuovo, se non ci si libera di quello vecchio (l'artista abituato a rivolgersi alle majors continuerà a farlo, non fosse altro che per pigrizia mentale: l'unico modo per fargli cambiare atteggiamento è togliere del tutto la possibilità di guadagnare così)

      Tutti che ripetono lo stesso refrain in
      continuazione, così tante volte che alla fine
      perde anche quel poco di significato che aveva
      inizialmente.

      Questo vale anche per le discussioni su Apple,
      Microsoft, e tutti i temi
      "scottanti"Vero: è una caratteristica tipica di questo forum. Del resto, se vai sugli altri, vedrai che c'è ancora meno confronto, perchè su un forum dove tutti usano apple, ad esempio, chiunque voglia anche solo proporre un sistema diverso viene in poco tempo allontanato o bannato.Qui, tu sei stato attaccato, ma sei riuscito comunque a esprimere il tuo punto di vista e ad essere ascoltato; su altri forum, o ti avrebbero costretto a tacere, oppure sarebbero stati tutti d'accordo con te (ma allora, i tuoi discorsi non sarebbero serviti, perchè avresti detto cose che gli altri pensavano già)Qui, ci sono rappresentanti un poì di tutti i punti di vista; però, anche qui c'è un limite: non puoi avere posizioni "moderate" o "intermedie"; ad esempio, o sei per la pirateria, o sei per il copyright, ma non puoi sostenere una posizione intermedia, come stai cercando di fare tu. Questo per un motivo: ci sono diversi "schieramenti" (ad esempio, in uno ci siamo io, luco, panda rossa.... mentre in un altro ci sono ruppolo, mex, finalcut...), non ufficiali, di utenti che la pensano nello stesso modo, e che si coalizzano contro chi li attacca: se tu ti unisci a uno di questi schieramenti, i tuoi "alleati" ti appoggiano: se cerchi la mediazione, vieni attaccato da tutti, perchè vale la regola "chi non è con me, è contro di me" (e non ce la farai a rispondere a tutti).Io partecipo perchè lo trovo una sfida verbale molto interessante: se vuoi partecipare anche tu, devi scegliere da che parte vuoi stare: te la cavi abbastanza bene, e per me sarebbe un piacere averti come alleato... o anche come avversario.
      • pietro scrive:
        Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
        - Scritto da: uno qualsiasi
        - Scritto da: kurd.... se vuoi partecipare anche tu,
        devi scegliere da che parte vuoi stare: te la
        cavi abbastanza bene, e per me sarebbe un piacere
        averti come alleato... o anche come
        avversario.Ma sai che é una bella XXXXXta?Ma come intendi il mondo. Nero contro bianco? Buoni contro cattivi?Non esistono cose del genere, vivere in una comunità comporta la capacità di accettare le posizioni degli altri, di concordare dei compromessi, di sviuippare tolleranza e empatia, non ci sono solo il nero o il bianco, c'é tutta una scala dei grigi ( almeno 256)Il bipolarismo ti ha fatto male, speriamo finisca presto altrimenti finisce male
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

          Ma sai che é una bella XXXXXta?
          Ma come intendi il mondo. Nero contro bianco?Qui, sì.
          Buoni contro
          cattivi?In quale delle due devo metterti? Sei un sostenitore del DRM, se non ricordo male, quindi un cattivo.
          Non esistono cose del genere, vivere in una
          comunità comporta la capacità di accettare le
          posizioni degli altri, di concordare dei
          compromessi, di sviuippare tolleranza e empatia,Ma qui non stiamo vivendo in una comunità, qui stiamo discutendo su un forum. PI non è una comunità, e noi non ci viviamo.
          • pietro scrive:
            Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
            - Scritto da: uno qualsiasi..
            Ma qui non stiamo vivendo in una comunità, qui
            stiamo discutendo su un forum. PI non è una
            comunità, e noi non ci
            viviamo.Bè ma le proposte che vengono fatte qui sono solo pura teoria così per giocare o si intende poi portarle nel mondo reale?A quel punto il compromesso è inevitabile altrimenti ottieni solo uno scontro muro contro muro.Se non accetti il compromesso puoi star sicuro che l'altra parte non accetterà mai le tue posizioni tout court, rimarrà solo una bella utopia.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
            - Scritto da: pietro
            - Scritto da: uno qualsiasi
            ..

            Ma qui non stiamo vivendo in una comunità, qui

            stiamo discutendo su un forum. PI non è una

            comunità, e noi non ci

            viviamo.
            Bè ma le proposte che vengono fatte qui sono solo
            pura teoria così per giocare o si intende poi
            portarle nel mondo
            reale?Qui è un campo di collaudo: e il collaudo non si può fare solo celle condizioni normali che si incontreranno nel mondo reale, va fatto anche nelle condizioni più estreme: poi, con un po' di fortuna non si incontreranno mai, nella vita reale, tali condizioni, ma se non si è preparati, non ci saranno possibilità.

            A quel punto il compromesso è inevitabile
            altrimenti ottieni solo uno scontro muro contro
            muro.Nella realtà, il compromesso sarà anche inevitabile: ma qui no. Non è un negoziato reale, se anche tu riuscissi a convincere me di qualcosa, cosa otterresti? Non molto. Come io non potrei ottenere nulla, anche se riuscissi a convincere te.Ma posso sentire le obiezioni più comuni a ogni argomento, e prepararmi a rispondere. Per questo, non ha molto senso, qui, scendere a un compromesso.
            Se non accetti il compromesso puoi star sicuro
            che l'altra parte non accetterà mai le tue
            posizioni tout court, rimarrà solo una bella
            utopia.Ti ripeto, il mio scopo non è arrivare a un compromesso: non qui, almeno. Un compromesso, qui, a cosa servirebbe? Con chi potrei giungere a un compromesso?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
          - Scritto da: pietro
          - Scritto da: uno qualsiasi

          - Scritto da: kurd
          .... se vuoi partecipare anche tu,

          devi scegliere da che parte vuoi stare: te la

          cavi abbastanza bene, e per me sarebbe un
          piacere

          averti come alleato... o anche come

          avversario.
          Ma sai che é una bella XXXXXta?
          Ma come intendi il mondo. Nero contro bianco?
          Buoni contro
          cattivi?
          Non esistono cose del genere, vivere in una
          comunità comporta la capacità di accettare le
          posizioni degli altri, di concordare dei
          compromessi, di sviuippare tolleranza e empatia,
          non ci sono solo il nero o il bianco, c'é tutta
          una scala dei grigi ( almeno
          256)In linea generale sono d'accordo con te. Nel caso specifico o sei d'accordo con questo sistema o non sei d'accordo.Se, come me, non sei d'accordo, su come vuoi cambiarlo possiamo discuterne.Se cominci a dare di ladro a tutti quelli che copiano (peraltro avendo avuto torto anche dalla Cassazione) allora sei solo un farabutto e c'è ben poco da discutere, l'unico posto dove può stare un soggetto del genere è videotecheforum.it.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
        EDIT: No, mi sa che mi sono confuso e non poco. Ritiro tutto quello che ho scritto prima dell'edit.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 febbraio 2011 01.28-----------------------------------------------------------
      • Kurdt scrive:
        Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
        - Scritto da: uno qualsiasi
        - Scritto da: kurdt

        Sono inutili perchè non sono discussioni, come

        potete ben vedere manca completamente

        l'intenzione di raggiungere un punto comune,

        sembra di vedere un aia piena di

        galline.

        Non si può raggiungere un punto comune, la corda
        è stata tirata troppo da entrambe le parti.
        Meglio piallare tutto e ripartire: niente
        copyright, tutto liberamente scaricabile, niente
        majors, niente
        intermediari.Un punto comune si può sempre trovare, altrimenti è guerra, e la guerra fa sempre morti e feriti, virtuali o no.Una sana realpolitik rende di più ed è più efficace.
        Per un po', è possibile che la produzione si
        fermi (o meglio, che rallenti); non è un
        problema. Poi, si potrà ripartire con un sistema
        più
        sensato.

        Tu, del resto, produci qualcosa anche senza
        essere pagato (ad esempio, i racconti che metti
        nel tuo blog); lo fai anche se non ci guadagni
        nulla, perchè ti
        piace.Senza ombra di dubbio continuerei a farlo, perchè amo scrivere.
        Supponi che il copyright proprio non esista:
        produrresti lo stesso? Io penso di sì. E penso
        anche che troveresti comunque il modo di
        guadagnarci qualcosa, se ci tieni proprio (ad
        esempio, pubblicando un brano solo alla volta e
        chiedendo soldi per pubblicare il successivo: se
        davvero, come paventano alcuni, per qualche anno
        non è uscito nulla di nuovo, all'idea che tu
        possa finalmente pubblicare qualcosa le donazioni
        dovrebbero arrivare
        subito)

        Ma non si può iniziare con un modello nuovo, se
        non ci si libera di quello vecchio (l'artista
        abituato a rivolgersi alle majors continuerà a
        farlo, non fosse altro che per pigrizia mentale:
        l'unico modo per fargli cambiare atteggiamento è
        togliere del tutto la possibilità di guadagnare
        così)Ma difatti io sono per un metodo diverso dal copyright, o al massimo con un copyright molto ridotto nel tempo.Un metodo che comunque sia più ragionevole ed umano.

        Tutti che ripetono lo stesso refrain in

        continuazione, così tante volte che alla fine

        perde anche quel poco di significato che aveva

        inizialmente.



        Questo vale anche per le discussioni su Apple,

        Microsoft, e tutti i temi

        "scottanti"

        Vero: è una caratteristica tipica di questo
        forum. Del resto, se vai sugli altri, vedrai che
        c'è ancora meno confronto, perchè su un forum
        dove tutti usano apple, ad esempio, chiunque
        voglia anche solo proporre un sistema diverso
        viene in poco tempo allontanato o
        bannato.

        Qui, tu sei stato attaccato, ma sei riuscito
        comunque a esprimere il tuo punto di vista e ad
        essere ascoltato; su altri forum, o ti avrebbero
        costretto a tacere, oppure sarebbero stati tutti
        d'accordo con te (ma allora, i tuoi discorsi non
        sarebbero serviti, perchè avresti detto cose che
        gli altri pensavano
        già)Difatti generalmente evito i forum come la peste.Io vedo la discussione come crescita, non come aggressione, nel primo caso si raggiunge un accordo, entrambi perdono qualcosa.Nel secondo invece c'è la guerra in medio oriente, tutti perdono molto.

        Qui, ci sono rappresentanti un poì di tutti i
        punti di vista; però, anche qui c'è un limite:
        non puoi avere posizioni "moderate" o
        "intermedie"; ad esempio, o sei per la pirateria,
        o sei per il copyright, ma non puoi sostenere una
        posizione intermedia, come stai cercando di fare
        tu. Questo per un motivo: ci sono diversi
        "schieramenti" (ad esempio, in uno ci siamo io,
        luco, panda rossa.... mentre in un altro ci sono
        ruppolo, mex, finalcut...), non ufficiali, di
        utenti che la pensano nello stesso modo, e che si
        coalizzano contro chi li attacca: se tu ti unisci
        a uno di questi schieramenti, i tuoi "alleati" ti
        appoggiano: se cerchi la mediazione, vieni
        attaccato da tutti, perchè vale la regola "chi
        non è con me, è contro di me" (e non ce la farai
        a rispondere a
        tutti).Se veramente il livello è questo, e quindi chi non è con "me" (ma poi cosa vorrà dire?) è contro, allora non ha nemmeno senso postare, voglio dire che non posso rinunciare a tutto il tempo speso riflettendo sul problema solo perchè devo entrare in uno schieramento.
        Io partecipo perchè lo trovo una sfida verbale
        molto interessante: se vuoi partecipare anche tu,
        devi scegliere da che parte vuoi stare: te la
        cavi abbastanza bene, e per me sarebbe un piacere
        averti come alleato... o anche come
        avversario.Le sfide verbali sono lunghe e poco fruttuose, io discuto per comunicare, non per combattere :)E come dicevo poco fa, non mi irreggimento perchè veramente, mi sembrerebbe di buttare nel XXXXX tempo e fatica spesi a capire il problema da un punto di vista personale.
        • Sky scrive:
          Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
          (ma anche x Pietro)E per fortuna che c'è ancora gente che la pensa così e cerca, nel marasma della contrapposizione (molto spesso sterile), di trovare dei punti di contatto con quelli che non sono "nemici" ma "persone" e poter sviluppare delle idee sugli argomenti che vengono proposti in formato di articolo.Leggendo il resto del forum cominciavo a perdere le speranze...
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

          Un punto comune si può sempre trovare, altrimenti
          è guerraInfatti; e secondo me, la guerra è già iniziata da tempo. Guardati intorno, e dimmi se non ti sembra.
          , e la guerra fa sempre morti e feriti,
          virtuali o
          no.I morti e i feriti ci sono già: blockbuster, thepiratebay, napster, dimar...Alle volte, su questo forum leggiamo anche le urla di disperazione di qualche caduto agonizzante (se leggi il forum per un po', ne vedrai qualcuno)
          Una sana realpolitik rende di più ed è più
          efficace.Forse bisognava partire prima... quando la guerra è iniziata, le trattative sono molto più difficili: chi è stato ferito cerca vendetta, e chi è convinto di poter vincere non intende più fermarsi.

          Tu, del resto, produci qualcosa anche senza

          essere pagato (ad esempio, i racconti che metti

          nel tuo blog); lo fai anche se non ci guadagni

          nulla, perchè ti

          piace.

          Senza ombra di dubbio continuerei a farlo, perchè
          amo
          scrivere.Questo risponde ad almeno uno dei punti: la produzione di contenuti non si fermerebbe, senza il copyright.
          Ma difatti io sono per un metodo diverso dal
          copyright, o al massimo con un copyright molto
          ridotto nel
          tempo.

          Un metodo che comunque sia più ragionevole ed
          umano.Verissimo; anche i contadini, nel alla fine del settecento, volevano un modello economico più ragionevole e umano: in inghilterra, ciò è stato in parte conXXXXX, e si è trovato un compromesso (il modello vecchio è cambiato di poco, sono state fatte riforme graduali, e alla fine si è arrivati a un modello nuovo con la rivoluzione industriale); in francia, non è stato conXXXXX, e si è arrivati allo scontro: a quel punto, fare concessioni è stato inutile: è stato visto solo come un segno di disperazione, e ha portato a un inasprimento delle tensioni: anche lì sono state ottenute delle riforme, ma solo dopo la distruzione completa e irreversibile del modello precedente.Il copyright non si è adeguato quando era ora: ormai si è arrivati allo scontro: penso che ormai un compromesso con gli editori non sia più possibile. Tu puoi pensare il contrario... ma non mi sembra che si stia andando verso un compromesso.

          Difatti generalmente evito i forum come la peste.

          Io vedo la discussione come crescita, non come
          aggressione, nel primo caso si raggiunge un
          accordo, entrambi perdono
          qualcosa.

          Nel secondo invece c'è la guerra in medio
          oriente, tutti perdono
          molto.Io vedo anche una discussione come un gioco (inteso come gioco di ruolo, o come prova): ognuno prova i suoi punti di vista, in diverse circostanze.

          Se veramente il livello è questo, e quindi chi
          non è con "me" (ma poi cosa vorrà dire?) è
          contro, allora non ha nemmeno senso postare,
          voglio dire che non posso rinunciare a tutto il
          tempo speso riflettendo sul problema solo perchè
          devo entrare in uno
          schieramento.Personalmente, quando avevo cominciato a postare qui, ero più moderato: poi, vedendo che venivo comunque attaccato, ho lasciato perdere la moderazione, e ho iniziato ad attaccare anche io.E ho iniziato anche ad appoggiare chi la pensava come me, quindi, quando una discussione si accende, ho preso a "buttarmi nella mischia".Se rimarrai, penso che prima o poi inizierai a farlo anche tu; del resto, può essere anche un buon esercizio di quello che i sofisti chiamavano eristica .http://it.wikipedia.org/wiki/Eristica
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
          - Scritto da: Kurdt
          Un punto comune si può sempre trovare, altrimenti
          è guerra, e la guerra fa sempre morti e feriti,
          virtuali o no.Ti sfugge che è già guerra: come definire altrimenti oscuramenti, packet inspecting, telco che devono dare i nomi dei clienti, a chi non è un magistrato, censure anche del diritto di link, major e videotecari che continuano a definirci ladri e restano impuniti nonostante la CASSAZIONE afferma il contrario, legge Urbani fatta AD PERSONAM per il bene del capo del governo che detiene le principali industrie del copyright, perquisizioni, sequestri, processi, galera, soldi rubati attraverso l'"equo compenso" che però non permette di usare quei supporti per metterci ciò per cui lo si paga né permette a chi è senza p.iva la restituzione di quei soldi, bollino siae obbligatorio anche sui cd di linux o sulla musica creative commons, "licenze d'uso" ridicole e piene di clausole vessatorie che il consumatore (secondo la distorta visione delle major) accetta in automatico e senza firmare nulla, portabilità del materiale acquistato pari a zero perché ci sono DRM e protezioni che non devi scavalcare, processi a GeoHot, a chi diffondeva il codice del DeCSS, a chi diffonde un numero cioè la chiave di decrittazione di questo o di quello, carcere per chi scrive programmi di p2p in Giappone, nodi tor sequestrati in Germania, account youtube chiusi senza che l'utente possa difendersi, google che censura i termini di ricerca... come la chiami questa se non guerra?Per me la guerra è già cominciata da tempo.E mi vergogno anche che alcuni dei sostenitori delle licenze libere non lo capiscano e non scendano in campo con noi.
      • shevathas scrive:
        Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

        Due possibilità:

        1) Non lo pubblica
        2) lo mette in vendita non a 10 euro, ma a 10000.
        Non è obbligato a metterlo in vendita a 10.
        Questa mentalità (tutti pagano, sempre, piccole
        cifre) deve sparire. O paghi o non paghi: e se
        paghi, paghi cifre
        grosse.il rischio è che chi paga cifre grosse poi diventa un sostenitore accanito dei DRM. Perché pagare un cifrone per avere qualcosa che tutti gli altri possono avere a costo zero ? se applichi la teoria dei giochi ottieni uno stallo: la tecnica più vantaggiosa per il singolo è aspettare e piratare, ma se tutti i giocatori applicano quella tecnica NON vedono l'originale e quindi NON possono copiare alcunché.Secondariamente chi paga il cifrone se lo fa è perché vuole avere qualcosa di esclusivo, qualcosa che faccia status symbol, qualcosa che per fare status symbol deve essere mostrato. Logico che sosterrà i migliori DRM sulla piazza. D'altronde ha tanti di quei soldi da non considerare fastidioso il DRM.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili

        3) lo pubblica su itunes a 1$ a copia, apple si
        prende il 30% e lui il 70E ne vende 1 copia, chi la compra la ripubblica sul p2p a 0, lui prende 70 centesimi e apple 30.Perchè mai gli utenti dovrebbero dare dei soldi a itunes? Dimmi un solo motivo.
      • panda rossa scrive:
        Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
        - Scritto da: pietro
        questo sig. Carlo vive di ció che scrive o ha un
        altro
        lavoro?Che c'entra?Qui giudichiamo le idee, mica le persone, e le persone non le giudichiamo mica in base alla loro occupazione.
    • panda rossa scrive:
      Re: Discussioni sulla pirateria sono inutili
      - Scritto da: kurdt
      Sono inutili perchè non sono discussioni, come
      potete ben vedere manca completamente
      l'intenzione di raggiungere un punto comune,
      sembra di vedere un aia piena di
      galline.Intanto oggi ho scoperto questo articolo:http://ehibook.corriere.it/2011/02/lo_strano_caso_di_stephen_leat.html
  • shevathas scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    Parte 2

    - Scritto da: shevathas

    Diverso è il caso dei progetti meccanici.

    Anche in quel caso dipende dal contesto. E dalla
    possibilità di favorire la concorrenza se il
    progetto saltasse fuori prima della sua
    presentazione.diciamo che più è facilmente replicabile il progetto maggiore è il riserbo che viene tenuto su questo. Di un progetto edile puoi si copiare a grandi linee le linee esterne ma solo un pazzo lo prenderebbe paro paro senza neppure dare un'occhiata ai calcoli sulla struttura.
    Tornando all'argomento principale, e cioè musica,
    film e copyright in genere, tu pensi davvero che
    in un mondo senza copyright (dove cioè l'autore
    non può vendere le copie dell'opera e men che
    meno le "licenze d'uso") ci sia una mancanza di
    creatività? Storicamente, gli artisti veri, a
    differenza degli ingegneri di oggi, hanno quasi
    sempre creato per sé stessi. generalmente gli artisti veri avevano anche dei mecenati che pagavano le spese e che usavano le opere degli artisti a "scopi pubblicitari"
    Se ciò significherà
    un calo quantitativo della produzione, pazienza.
    Ma ti faccio notare che quando non c'era il
    copyright abbiamo avuto uomini come Mozart, come
    Dante, come Leonardo da Vinci. Se grazie
    all'abolizione del copyright si riuscisse ad
    avere anche solo il 30% qualitativamente
    parlando, si rinuncerebbe alla quantità per la
    qualità. E' certo un discorso complesso, e
    abbiamo avuto ottimi artisti anche in era "da
    copyright" (tra cui lo stesso Giuseppe Verdi, che
    ne fu uno dei fautori, ma anche in era più
    moderna i Queen, i Beatles, Michael Jackson,
    eccetera), ma se vediamo la qualità MEDIA
    nell'era PRE e nell'era POST l'introduzione del
    copyright, vedi che nell'era post copyright
    abbiamo avuto un'invasione di spazzatura
    spacciata per arte, che ha quasi sommerso le
    poche cose
    buone.la giustificazione è semplice: se aumenti la produzione ovviamente hai un abbassamento della qualità media. Possiamo fare il ragionamento sui libri: nel medioevo giravano pochi libri e avendo poche risorse veniva fatta una scelta dei libri da copiare e custodire nelle biblioteche. Ovviamente le edizioni per il metro di oggi sarebbero classificabili come extra lusso, un codice miniato è anni luce avanti ad un tascabile. Di contro avevi poco materiale e a molti era difficile l'acXXXXX al materiale librario.
    Il problema del copyright è innanzitutto questo:
    essendo ALTRI (e nella fattispecie i
    discografici) a decidere cosa spingere e cosa no,ragionamento parzialmente condivisibile e parzialmente no. Generalmente i discografici si da una parte cercano di influenzare il mercato e dall'altra si agganciano alle mode. Se ci pensi oggi, nei romanzetti, siamo sommersi da vampiri adolescenti alla twilight. C'è una congiura degli editori per influenzare il mercato oppure semplice accodamento alla moda lanciata dal film ?
    la decisione è mirata a scelte prettamente
    commerciali, e non
    qualitative.
    beh nella storia ci sono millemila esempi di opere giudicate dalla critica di qualità solenne poi rivelatesi flop altrettanto solenni, e opere snobbate dalla critica colta, poi rivalutate a posteriori visto il sucXXXXX ottenuto. D'altra parte a sanremo i Jalisse erano stati scelti dalla giuria di qualità mica dal televoto :)

    con il rischio di avere un parlamento ingolfato

    da millemila partitini personali.

    Gli accordi vanno fatti volta per volta su ogni
    legge, il che renderebbe fortunato l'avere una legge all'anno, e con parlamento ingolfato avresti un governo che sgomita come l'attuale o il precedente.

    Lo sbarramento

    non è il meglio ma almeno evita i ricatti del

    pallaro o del mastella di turno.

    Lo sbarramento non aiuta i partiti piccoli e per
    sbrogliare la matassa ed evitare di dare più
    potere ai due partiti principali c'è bisogno
    anche di
    loro.
    ma l'assenza di sbarramento ti costringe a dover fare coalizioni ampie con i piccoli, prendi il caso di PdCI, Rifo e Verdi del governo prodi, che sgommitano per avere visibilità a discapito dei vicini. E' più facile che un elettore passi a Rifondazione dal PdCI che da Forza Italia a Rifondazione. Purtroppo questo sgomitarsi porta spesso a radicalizzazioni inutili delle posizioni, al dover dimostrare di essere i puri più puri.
    Chiaramente devono prendere comunque un minimo,
    non è che con un voto vai in parlamento. Ma lo
    sbarramento non può essere fisso va calcolato in
    proporzione alle altre percentuali come ?
    quindi sarà a
    volte del 2, a volte dell'1%, a volte forse pure
    meno dell'1% (e comunque sempre meno dell'attuale
    4%).a me il 4% sembra un buon compromesso. Almeno eviti i partiti che mirano a farsi un feudo locale dove raccogliere abbastanza voti per il seggio. Oppure tornerei all'uninominale secco.
  • Luco, giudice di linea mancato scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    - Scritto da: Azzonzo
    Cioè, contestare la pura logica: qualunque
    negoziante "ovviamente" ai suoi clienti assidui
    il giorno prima dei saldi vende già a prezzo
    ribassato.. ma poi i negozianti sono dei privati,
    se vogliono la loro merce possono anche regalarla
    a chi gli pare! (facendo però regolare scontrino,
    perché questa è la legge: la regalia non è
    prevista nelle normative fiscali).Scontrino di 0 euro, con iva 0 (il 20% di 0 è 0), o, se la cassa non lo permette, scontrino di 0,01 euro, con iva 0 (il 20% di 0,01 è 0,002, arrotondato esendo minore di 0,005 è sempre 0).
    • Azzonzo scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
      - Scritto da: Azzonzo

      Cioè, contestare la pura logica: qualunque

      negoziante "ovviamente" ai suoi clienti assidui

      il giorno prima dei saldi vende già a prezzo

      ribassato.. ma poi i negozianti sono dei
      privati,

      se vogliono la loro merce possono anche
      regalarla

      a chi gli pare! (facendo però regolare
      scontrino,

      perché questa è la legge: la regalia non è

      prevista nelle normative fiscali).

      Scontrino di 0 euro, con iva 0 (il 20% di 0 è 0),
      o, se la cassa non lo permette, scontrino di 0,01
      euro, con iva 0 (il 20% di 0,01 è 0,002,
      arrotondato esendo minore di 0,005 è sempre
      0).Dovresti parlare di ciò che conosci... un negoziante può regalare ciò che vuole, cioè NON FARTI PAGARE, ma ti assicuro che allo stato non frega niente: il negozio "ha fine di lucro" e quindi DEVE (secondo legge, ovviamente) emettere un documento fiscale che riporti il prezzo "normale" della merce. Se poi non vuoi farti pagare son fatti tuoi, ma non puoi "sottrarre al fisco" la sua parte ;-) Ci sono solo pochi casi in cui questo è "conXXXXX", per esempio mi risulta (ma non sono aggiornato) che "l'autoconsumo" di chi svolge attività di ristorazione sia ammesso (ma non escludo che vada comunque emesso il documento fiscale e poi "catalogato" come autoconsumo, appunto, e non va quindi a costituire base imponibile ai fini Irpef ed IVA).Le norme sono norme, poi che non abbiano "buonsenso" è un altro discorso (anche il diritto di autore com'è adesso è privo di buonsenso). salutips - a proposito di buonsenso: emettere uno scontrino di 0,01 euro + iva... è di sicuro il metodo migliore per farsi "XXXXXXX" da una verifica fiscale ;-) se proprio si deve, meglio non lasciare tracce...
      • panda rossa scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero
        - Scritto da: Azzonzo
        Ci sono solo pochi casi
        in cui questo è "conXXXXX", per esempio mi
        risulta (ma non sono aggiornato) che
        "l'autoconsumo" di chi svolge attività di
        ristorazione sia ammesso (ma non escludo che vada
        comunque emesso il documento fiscale e poi
        "catalogato" come autoconsumo, appunto, e non va
        quindi a costituire base imponibile ai fini Irpef
        ed
        IVA).Ecco! Vogliamo parlare del fatto che nessun videotecaro ha mai noleggiato un film per se stesso?Eppure mi risulta che li abbiano visti quasi tutti.Quanto e' ladro un vidoetecaro che si porta a casa un film senza emettere scontrino?Perche' la finanza non va un po' a controllare in casa di questi bottegai e cominci a sbatterne in galera qualcuno, allo scopo di educarne 100?
        • Azzonzo scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: panda rossa
          Ecco!
          Vogliamo parlare del fatto che nessun videotecaro
          ha mai noleggiato un film per se stesso?
          Eppure mi risulta che li abbiano visti quasi
          tutti.

          Quanto e' ladro un vidoetecaro che si porta a
          casa un film senza emettere scontrino?Esattamente quanto è ladro un videotecaro che non fa lo scontrino ad un cliente..
          Perche' la finanza non va un po' a controllare in
          casa di questi bottegai e cominci a sbatterne in
          galera qualcuno, allo scopo di educarne 100?Probabilmente per lo stesso motivo per cui non viene a casa tua..perché ha altro da fare, immagino.E poi chi ti dice:1) che la finanza non l'abbia già fatto;2) che il videotecaro onesto non emetta il documento per i film che vede..e poi3) videotecaro: esistono ancora i videotecari? Io li vedo tutti chiudere.. i film se li vedono anche loro in streaming..
  • V67 scrive:
    Facile trovare il prezzo giusto
    Come tutti sulla terra, si applica un ricarico al costo, quindi quanto costa a te? ci ricarichi un 20% ed ottieni il prezzo finale.Dopo che hai ammortizzato i costi il prodotto scende al 50% di quello iniziale per cinque anni, poi è senza ricarico, free.Mi sembra equo per tutti, una volta rientrati dalle spese e guadagnato il giusto, diventa una ricchezza per la società, questo non verrà mai fatto, si specula ancora su artisti morti da anni, per opere che non costano nulla oltre il costo del supporto, eppure qualche fesso che le compra lo trovano lo stesso, ecco perché fanno queste battaglie, troppi soldi dietro, troppi interessi, a me di tutto questo non interessa, tanto mi basta la radio, se un film mi interessa lo guardo al cinema, i libri solo cartacei, quindi facciano come vogliono, però la soluzione esiste, basta volerlo.La verità è che si vogliono arricchire sulle spalle dei fessi, come hanno fatto fino ad oggi, questi dinosauri della discografia sono vicini all'estinzione, ma la loro ingordigia non gli permette di evolvere, quindi come in natura, anch'essi si estingueranno in quanto inutili.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Facile trovare il prezzo giusto
      - Scritto da: V67
      Come tutti sulla terra, si applica un ricarico al
      costo, quindi quanto costa a te? ci ricarichi un
      20% ed ottieni il prezzo
      finale.
      Dopo che hai ammortizzato i costi il prodotto
      scende al 50% di quello iniziale per cinque anni,
      poi è senza ricarico, free.Se diventasse così sarei il primo a tornare a comprare e non piraterei più se non per quello che sul mercato non è reperibile sul mercato italiano per scelte razzistico/commerciali del produttore (es. film indiani o coreani sottotitolati gratuitamente dai fan, anime giapponesi non importati in Italia, ecc.).Con qualche dubbio sul software però: la "vita" di un software (specie se videogioco) è molto più breve di quella di un film o una canzone. Chi è che oggi gioca a FIFA 2006?Stesso discorso per i libri ma all'opposto: la "vita" di un libro (come di un'opera puramente teatrale) è mediamente più lunga (perlomeno per un romanzo, mentre sui saggi, specie se scientifici, ho i miei dubbi).Su musica, film ed eventualmente anche fotografie, te la appoggio in pieno. E sarei anche disposto ad accettare un inasprimento delle pene per chi sgarra, a patto che lo "sgarro" riguardi opere in commercio in Italia (se il produttore dell'opera se ne fotte dell'Italia e non vuole vendere, è un suo problema). Chiaramente il discorso non vale per le opere non in vendita perché fuori catalogo (quindi al produttore non interessa ripubblicare) o perché non reperibili nel nostro Paese (quindi al produttore non interessa pubblicarle in Italia).
      • panda rossa scrive:
        Re: Facile trovare il prezzo giusto
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        Con qualche dubbio sul software però: la "vita"
        di un software (specie se videogioco) è molto più
        breve di quella di un film o una canzone. Chi è
        che oggi gioca a FIFA
        2006?Dipende sempre dal software.Fifa 2006 e' una schifosa speculazione commerciale e infatti e' gia' dimenticato.Tetris e' tuttora giocato ed e' del 1984.
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Facile trovare il prezzo giusto
          - Scritto da: panda rossa
          Tetris e' tuttora giocato ed e' del 1984.Anche al lotto ci gioca tanta gente ed è lì quasi da 500 anni (le prime notizie certe risalgono al 1620)...
    • pietro scrive:
      Re: Facile trovare il prezzo giusto
      - Scritto da: V67
      Come tutti sulla terra, si applica un ricarico al
      costo, quindi quanto costa a te? ci ricarichi un
      20% ed ottieni il prezzo
      finale.se pensi che i prezzi si costruiscano cosí sei un grande ingenuo, il prezzo di una cosa é semplicemente il prezzo piú alto che un cliente sia disposto a spendere, e questo vale per qualunque cosa venga venduta sulla terra, può essre il 20 % in piú ma anche il 200 o il 2000% basta che ci siano persone disposte a pagarlo.Poi se é superiore ai tuoi costi ci guadagni se é inferiore ci perdi ( e non dimenticare il 20% di tasse). Un consiglio, non metterti mai in affari, limitati a fare il dipendente.
      • panda rossa scrive:
        Re: Facile trovare il prezzo giusto
        - Scritto da: pietro
        se pensi che i prezzi si costruiscano cosí sei
        un grande ingenuo, il prezzo di una cosa é
        semplicemente il prezzo piú alto che un cliente
        sia disposto a spendere, e questo vale per
        qualunque cosa venga venduta sulla terra,Eh, no! Vale solo per cio' che ha disponibilita' estremamente limitata.Un bene con disponibilita' immensa non lo vendi al prezzo piu' alto che UN cliente sia disposto a spendere, ma al prezzo piu' alto che la MAGGIOR PARTE della gente e' disposta a spendere.Se hai UN quadro, puoi indire un'asta, e lo venderai al maggior offerente.Se hai 100 quintali di farina non puoi venderli a 2 euro al chilo se solo uno e' disposto a pagare quella cifra.Dovrai abbassare il prezzo fino ad incontrare il punto di equilibrio con la massa della clientela, se vorrai venderli tutti.Altrimenti i topi sono li' che aspettano di divorarti il magazzino.
        • pietro scrive:
          Re: Facile trovare il prezzo giusto
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: pietro


          se pensi che i prezzi si costruiscano cosí sei

          un grande ingenuo, il prezzo di una cosa é

          semplicemente il prezzo piú alto che un
          cliente

          sia disposto a spendere, e questo vale per

          qualunque cosa venga venduta sulla terra,

          Eh, no! Vale solo per cio' che ha disponibilita'
          estremamente
          limitata.
          Un bene con disponibilita' immensa non lo vendi
          al prezzo piu' alto che UN cliente sia disposto a
          spendere, ma al prezzo piu' alto che la MAGGIOR
          PARTE della gente e' disposta a
          spendere.

          Se hai UN quadro, puoi indire un'asta, e lo
          venderai al maggior
          offerente.

          Se hai 100 quintali di farina non puoi venderli a
          2 euro al chilo se solo uno e' disposto a pagare
          quella
          cifra.
          Dovrai abbassare il prezzo fino ad incontrare il
          punto di equilibrio con la massa della clientela,
          se vorrai venderli
          tutti.
          Altrimenti i topi sono li' che aspettano di
          divorarti il
          magazzino.ma é esattamente quello che savo dicendo, non sto dicendo che il prezzo debba essere elevato, ma che é il piú alto che uno sia disposto a spendere, per esempio non hai mai comperato qualcosa in un espositore al supermercato? Tipo una rocchetta di filo, 4tappi di plastica, dei bottoni etc. li vendono a 2, 3 euro, ma il costo di produzione é di pochi centesimi, il ricarico é tra i piú elevati tra le cose che vende il supermercato, ma la gente li compra ugualmente ritenendo il prezzo irrisorio, a volte il ricarico arriva anche al 2-3000 per cento, prova a pensarci, i produttori di quelle cose lí hanno i margini tra i piú elevati, altro che apple e quanti suermercati ci sono al mondo...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Facile trovare il prezzo giusto

            ma é esattamente quello che savo dicendo, non sto
            dicendo che il prezzo debba essere elevato, ma
            che é il piú alto che uno sia disposto a
            spendereQuesto concetto si chiama "domanda". Ed è ciò che, in economia, spinge i prezzi verso l'alto.Ma c'è un altro principio, altrettanto importante, detto "offerta": il prezzo deve essere anche il più basso al quale esiste qualcuno disposto a produrre e vendere.Per delle copie di un disco, chiunque ne ha una è in gardo di produrne altre.L'offerta, in economia, spinge i prezzi verso il basso: e, visto che per i beni digitali l'offerta è infinita, anche i prezzi vengono spinti verso il basso all'infinito: fino ad arrivare a zero.
    • Osvy scrive:
      Re: Facile trovare il prezzo giusto
      - Scritto da: V67
      Come tutti sulla terra, si applica un ricarico al
      costo, quindi quanto costa a te? ci ricarichi un
      20% ed ottieni il prezzo finale.Ti ha già risposto Pietro, e mi associo al suo consiglio..
      Dopo che hai ammortizzato i costi il prodotto
      scende al 50% di quello iniziale per cinque anni,
      poi è senza ricarico, free.
      Mi sembra equo per tutti, una volta rientrati
      dalle spese e guadagnato il giusto, diventa una
      ricchezza per la società, questo non verrà mai
      fatto, si specula ancora su artisti morti da
      anni, per opere che non costano nulla oltre il
      costo del supporto, eppure qualche fesso che le
      compra lo trovano lo stesso, ecco perché fanno
      queste battaglie, troppi soldi dietro, troppi
      interessi, a me di tutto questo non interessa,
      tanto mi basta la radio, se un film mi interessa
      lo guardo al cinema, i libri solo cartacei,
      quindi facciano come vogliono, però la soluzione
      esiste, basta volerlo.Premessa la cosa sopra, C'E' molto DEL VERO E DEL GIUSTO in quello che scrivi,DI SICURO (e lo scrivo io che NON scarico e comunque quando lo dovessi fare NON CREDEREI di fare cosa lecita) la normativa attuale è illogica, sbilanciatissima a favore di una parte, e senza che ci sia un motivo, salvo quello dei soldi..
      La verità è che si vogliono arricchire sulle
      spalle dei fessiBeh, chiunque cerca di ottenere il massimo dal proprio lavoro
      come hanno fatto fino ad oggi,
      questi dinosauri della discografia sono vicini
      all'estinzione, ma la loro ingordigia non gli
      permette di evolvere, quindi come in natura,
      anch'essi si estingueranno in quanto inutili.Hai ragione, devono evolversi, perché adesso stanno facendo danno.Mi viene in mente la questione libri: con il cartaceo non puoi portarti dietro granché, ma con un e-book ti puoi portare dietro anche qualche migliaio di libri. Il che non significa che magari li leggerai mai. Però è cambiata "la possibilità": il mezzo mi mette a disposizione una possibilità, ma se voglio rispettare i diritti di fruzione diventa un pasticcio economico.. comunque sia, mie seghe mentali a parte, la durata del diritto d'autore sui testi è "ridicolo", nel mondo di oggi inconcepibile. ciaops - ma chi deve fare "le nuove leggi" che fa?... ma perché eleggiamo sempre gente che cura i diritti dei "forti"? sono un XXXXXXXXXX..
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Facile trovare il prezzo giusto
        - Scritto da: Osvy
        Premessa la cosa sopra, C'E' molto DEL VERO E DEL
        GIUSTO in quello che
        scrivi,
        DI SICURO (e lo scrivo io che NON scarico e
        comunque quando lo dovessi fare NON CREDEREI di
        fare cosa lecita)Lecita no perché le leggi AD PERSONAM fatte dal primo ministro che ha le mani in pasta in molte cose tra cui aziende che vivono sul sistema del copyright. Ma GIUSTA sì.Così come, all'opposto, è LECITO essere contemporaneamente il primo ministro, quindi controllare i media pubblici, e tenere sotto controllo la maggioranza dei media privati, ma NON è affatto GIUSTO.
        la normativa attuale è
        illogica, sbilanciatissima a favore di una parte,
        e senza che ci sia un motivo, salvo quello dei
        soldi..Il motivo è appunto quello, i soldi.Ma dimenticano che i soldi sono gli utenti a darglieli.Se gli utenti smettono di darglieli, i soldi non li hanno più (perché quelli che hanno li hanno spesi per fare lobbying e comunque gli finiranno)

        La verità è che si vogliono arricchire sulle

        spalle dei fessi

        Beh, chiunque cerca di ottenere il massimo dal
        proprio lavoroE' sproporzionato uno che fa una cosa e guadagna tutta la vita lui, i suoi figli e i suoi nipoti per 70 anni dopo la morte, e un operaio che si fa un sedere quadrato in un cantiere rischiando la vita tutti i giorni per 35 anni di vita, per poi ricevere una pensione di 800 euro (se gli va bene), pensione che, una volta morto, i figli non potranno certo avere, dovranno andare a lavorare anche loro.Ora, il discorso è semplice: finché questa sproporzione non la si corregge, non dobbiamo fare avere a questa gente manco un euro.
        ps - ma chi deve fare "le nuove leggi" che fa?...Si preoccupa di chiamare le questure per fare uscire le minorenni arrestate per furto.
        • pietro scrive:
          Re: Facile trovare il prezzo giusto
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          E' sproporzionato uno che fa una cosa e guadagna
          tutta la vita lui, i suoi figli e i suoi nipoti
          per 70 anni dopo la morte, e un operaio che si fa
          un sedere quadrato in un cantiere rischiando la
          vita tutti i giorni per 35 anni di vita, per poi
          ricevere una pensione di 800 euro (se gli va
          bene), pensione che, una volta morto, i figli non
          potranno certo avere, dovranno andare a lavorare
          anche loro.potrei essere d'accordo sui 70 anni, ma devi anche considerare che se un operaio va via ne prendi un'altro, devono fare cose semplici che tutti sono capaci di fare, invece di persone che scrivono una canzone come "Imagine" per esempio, sono uniche, vuoi permettere a una persona così di poter vivere della sua musica senza costringerlo ad andare a lavorare in fabbrica?E non dirmi che deve fare dei concerti, intorno a un disco vivono decine di persone, autori, musicisti, arrangiatori, grafici, tecnici del suono etc.Esempio, Mogol non ha mai cantato in vita sua ma vive dei diritti d'autore di decine di canzoni che ha scritto.Non esistono solo i cantautori.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Facile trovare il prezzo giusto
            - Scritto da: pietro
            potrei essere d'accordo sui 70 anni, ma devi
            anche considerare che se un operaio va via ne
            prendi un'altro, devono fare cose semplici che
            tutti sono capaci di fare, invece di persone che
            scrivono una canzone come "Imagine" per esempio,
            sono uniche, vuoi permettere a una persona così
            di poter vivere della sua musica senza
            costringerlo ad andare a lavorare in
            fabbrica?Vuole vivere della sua musica?Vada a suonarla, di certo ci sarà gente disposta a pagare per sentirlo.Non rubasse soldi vendendo licenze d'uso delle copie di Imagine.
            E non dirmi che deve fare dei concerti, intorno a
            un disco vivono decine di persone, autori,
            musicisti, arrangiatori, grafici, tecnici del
            suono etc.Anche nel mondo della pubblicità ci vivono decine di persone, ma non per questo siamo costretti a pagare per riceverla. E' ovvio che dovranno prendere i soldi dal concerto (indirettamente, con l'artista che prende i soldi del concerto e ripaga costoro che hanno lavorato per lui), come in effetti già avviene (la casa discografica e quindi tutte le persone che fanno ciò che dici prende soldi anche dai concerti).La differenza col sistema attuale è che se l'artista non fa più concerti, o non ne fa abbastanza, di soldi non ce ne sono più.
            Esempio, Mogol non ha mai cantato in vita sua ma
            vive dei diritti d'autore di decine di canzoni
            che ha scritto.Mogol, come Gianni Bella ad esempio, scrive su commissione. Sono gli altri che lo cercano. Quindi sono gli altri che lo pagano per scrivere quello che poi canteranno. Si chiama investimento: poi il cantante recupererà i soldi dai concerti, chiaramente.
            Non esistono solo i cantautori.Certo che no. Ma il sistema attuale non solo è sbagliato, ma se anche per assurdo fosse giusto, non funziona. E lo dimostra il fatto che la SIAE, che se funzionasse bene dovrebbe avere entrate e uscite uguali, ha invece OTTOCENTO MILIONI DI EURO DI DEBITI NEI CONFRONTI DEGLI ISCRITTI. Ma se anche fossero 800 euro sarebbero già troppi. Figuriamoci 800 milioni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 febbraio 2011 15.13-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Facile trovare il prezzo giusto

            invece di persone che
            scrivono una canzone come "Imagine" per esempio,
            sono unicheNon ha importanza se sono uniche: tanto, il risultato non lo è, perchè si può riprodurre all'infinito., vuoi permettere a una persona così
            di poter vivere della sua musica senza
            costringerlo ad andare a lavorare in
            fabbrica?No. Se vuoi mangiare, devi lavorare. E devi lavorare tutti i giorni, fino all'età pensionabile. Il musicista non deve fare eccezione.Altrimenti, se vuoi vivere della tua musica, mangia quella: all'ora dei pasti, invece del cibo riceverai il disco di musica... vediamo quanto vivi.
  • krane scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    - Scritto da: ruppolo
    - Scritto da: krane

    Per quanto ne so potrebbero averlo messo su le

    mayor per avere la scusa per farsi dare l'equo

    compenso.
    Siamo alle scie chimiche... la teoria del
    complotto. Figuriamoci!Dimostrami che non e' cosi' e gia' che ci sei spiegami come mai in altri paesi non esiste equo compenso; la' non si raggiungono i siti di cui parli forse ? O c'e' un governo meno facilmente corruttibile dalle mayor ? O forse e' piu' corruttibile dai pirati ?Spiegami...

    Per quanto ne so piratebay potrebbero averlo

    messo su le mayor per avere la scusa per farsi

    dare l'equo compenso.

    Dove sono le prove dei loro mancati guadagni ?
    Le prove sono davanti il tuo naso e anche dietro:
    la prima prova sei tu, che scarichi. Le altre
    sono davanti naso, se uso il p2p: sono gli altri
    che scaricano insieme a te, di cui leggi i
    relativi indirizzi IP.E cosa leggo ? Ip di provider e aziendali.



    2) Com'e' che hai tagliato via i guadagni



    che le mayor continuano a fare nonostante



    la pirateria ?


    Ed è un reato guadagnare?

    Se affermi che ti hanno derubato ed invece hai

    la cassaforte piena si: si chiama simulazione

    di reato.
    Se vedi un ladro che spacca una vetrina, prende
    roba e scappa, ti servono altre prove?Si, la simulazione di reato e' proprio cosi' che funziona: le prove devono essere schiaccianti per incriminare un presunto innocente.


    Che si sveglino gli autori, mica li obbliga


    nessuno a ricorrere alle major. Sono loro che


    possono cambiare le cose.

    Forse non possono perche' c'e' un cartello,

    possiamo dargli una mano facendo fallire le

    mayor.
    Forse non possono? Con i forse non si gettano
    le basi per fare una guerra a qualcuno.Ma e' evidente che c'e' un cartello, vai a parlare con i piccoli gruppi indipendenti e ti spiegheranno come mai ultimamente tante canzoni augurano la morte a siae e soci.


    E chi ti autorizza a fare i conti in


    tasca agli altri? Per caso le major


    hanno fatto i conti nelle tue tasche?

    Si, quando hanno deciso che ogni file che mi

    passava l'amichetto mio per farmelo sentire

    avrei dovuto acquistarlo da loro,
    Certo, perché È loro. E non ti hanno fatto i
    conti in tasca.Non e' vero che e' loro, l'amichetto mia ha acqistato il cd.

    non solo ma mi rubano anche dei soldi

    dalle tasche: quando compro una

    macchina fotografica
    Ti hanno costretto loro a comprarla?E quindi io non dovrei comprare una macchina foto perche' c'e' gente che ha paura che gli si sottraggano presunti guadagni non dimostrati sulla musica.... A te sembra sensato ?? A me una truffa, peraltro molto italiana.

    mi derubano con l'equo compenso.
    Sei TU la causa di quell'equo compenso.Non ci credo, dimostramelo.
    Tu quell'arma ce l'hai: non comprare.Lo faccio, ora dimostrami che e' sufficiente.
    E non rubare, altrimenti passi dalla parte
    del torto e scateni azioni che vanno a danno
    della collettività, come l'equo compenso o
    la legge Urbani.Ti ho gia' detto che mi devi dimostrare che l'uovo e' nato prima della gallina, altrimenti io ti diro' che e' il contrario.Poi saremo anche ItaGliani, ma solo in italia copiamo ? Perche' negli altri paesi non ci sono equi compensi ?
    Se non ti interessa, non gli daresti un'occhiata,
    non lo scaricheresti, non te ne faresti fare una
    copia. Non essere ipocrita.Ma sei tu ipocrita, non hai mai assaggiato un cibo da qualcuno per vedere se ti piace ? O compri una scatoletta da 250G di caviale per vedere se ti piace il pesce ?Secondo te guardare un film in TV e' la stessa cosa di vederlo al cinema ?Secondo te una canzone alla radio e' la stessa cosa di un concerto ?


    Per nulla. Invece del brano ti compri una


    chitarra e fai crescere il tuo brano.

    Invece della chitarra mi compro un lettore mp3 e

    lo faccio crescere li' dentro, tanto la qualita'

    non e' che sia poi cosi' migliore...
    Nel lettore mp3 non cresce nulla.Perche la chitarra e' di legno ed attecchisce ??


    La natura fa si che se rubi una chitarra, il


    proprietario ti fa fuori. La legge invece ti


    rinchiude.

    Ma io la chitarra, o il lettore mp3 non solo la

    compro, ma pago anche un costo che va a coprire

    le perdite per i brani copiati,
    Copiati da chi?Da chi li ha comprati.

    o almeno cosi' mi e' stato imposto;
    Ma va?Si ed arbitrariamente, visto che oltretutto va a coprire chi non c'entra e chi la incassa fa dichiarazioni vaghe riguardo a dove e per cosa sono quei soldi.

    quindi visto che li ho gia' equamente

    ricompensati sarebbe sciocco non usare

    il valore che ho pagato mettendoci dei

    brani copiati.
    Come dire che un carcerato che esce tanto vale
    che riprenda a delinquere, visto che ha già
    pagato.Come dire che se un carcerato viene scoperto innocente lo si deve ricompensare per ogni giorno di carcere che ha fatto ingiustamente.
    Sciocco è continuare a perpetrare ciò che ha
    determinato l'equo compenso, perché scatenerà
    altre forme di repressione. L'ultima in ordine di
    tempo quella di Telecom che taglierà banda. Ma E
    tu credi che sarà l'ultima? Che finirà qui?E tu credi che lo faccia a causa della pirateria o perche' non vuole investire in strutture ?
    Ricordati di fare sempre "mea culpa" ogni volta
    che aumenterà la repressione.E quando c'e' stato il nazismo chi doveva fare il "mea culpa" gli ebrei ?


    Forse perché non è vietato? Potranno


    fare quello che gli pare con la loro


    merce o devono chiedere a te?

    Che lo facciano, io faccio quello che mi

    pare con quello che vedo liberamente condiviso.
    Ovvero approfitti? Bravo, continua pure, così ci
    godiamo gli effetti.Per ora non mi hai dimostrato ancora nessuno di questi effetti.

    Che ti becchi omicidio colposo
    preterintenzionale

    per futili motivi e finisci la tua vita in
    galera

    sapendo peraltro dopo che io non stavo rubando

    quindi pure con i sensi di colpa di aver colpito

    un

    innocente.

    Al contrario, vado il galera con la soddisfazione
    di aver tolto un ladro parassita. Nessun senso di
    colpa (del resto tu hai sensi di colpa per ciòMa io sono innocente, era presupposto all'inizio del discorso quando ti ho chiamato "sceriffo". E' il problema di farsi giustizia da soli.
  • ruppolo scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    - Scritto da: krane
    - Scritto da: ruppolo

    Andati giù per il XXXXX da quando i consumatori

    hanno iniziato a delinquere.

    Le date dimostrano ampliamente il contario.Dimostralo.



    Quindi se il bene entra in casa mia si fa come


    decido io.

    Anche i pedofili dicono la stessa cosa.

    Ne conosci molti ?Ne conosci di quelli che si fermano se la vittima dice "no"?
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: ruppolo
      - Scritto da: krane

      - Scritto da: ruppolo



      Quindi se il bene entra in casa mia si fa
      come



      decido io.


      Anche i pedofili dicono la stessa cosa.



      Ne conosci molti ?

      Ne conosci di quelli che si fermano se la vittima
      dice "no"?Sì.
    • krane scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: ruppolo
      - Scritto da: krane

      - Scritto da: ruppolo


      Andati giù per il XXXXX da quando i


      consumatori hanno iniziato a delinquere.

      Le date dimostrano ampliamente il contario.
      Dimostralo.Molto semplice: nonostante la musica venga copiata dai tempi del vinile (che si copiava non soltanto con le radiografie ma attraverso gli imitatori) solo nell'ultimissimo periodo le mayor hanno inventato la scusa dell'equo compenso per farsi pui' soldi.Quindi perche' solo nell'ultimo periodo sono andati come dici tu "giù per il XXXXX" ? Forse perche' c'e' crisi e si guadagna meno tutti, quindi chi puo' ed ha il potere di farsi fare delle leggi per accumulare fondi di cui non ha nessun diritto lo fa ?Altra cosa... Perche' questa cosa accade solo in italia ? Forse negli altri paesi non scaricano ?In francia dove lo scaricamento e' diminuito del 40% da quando le leggi sono piu' restrittive non si e' registrato un corrispondente aumento delle vendite.



      Quindi se il bene entra in casa mia si



      fa come decido io.


      Anche i pedofili dicono la stessa cosa.

      Ne conosci molti ?
      Ne conosci di quelli che si fermano se la
      vittima dice "no"?Uno psicologo ti potrebbe dimostrare che sono il 90% immagino; visto che l'attrazione sessuale non fa scattare immediatamente lo stupro ne' nel caso di pedofili ne' nel caso si tratti di soggetti maggiorenni.Tu hai stuprato molte ragazze che ti hanno detto di no ?
      • shevathas scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero

        Molto semplice: nonostante la musica venga
        copiata dai tempi del vinile (che si copiava non
        soltanto con le radiografie ma attraverso gli
        imitatori) solo nell'ultimissimo periodo le mayor
        hanno inventato la scusa dell'equo compenso per
        farsi pui'
        soldi.
        forse perché adesso i sistemi di copia sono diventati tali da impensierire le major ? facendo copie analogiche già dalla terza copia di copia la qualità andava praticamente a zero. E le cassette occupavano spazio. Traduci in CD pieno di MP3 in "cassette" e ti rendi conto che la pirateria su grandi numeri era impossibile per meri motivi di "spazio".Come dire: se un evento è sporadico non vale la pena perdere tempo per contrastarlo. Se invece diventa costante ed economicamente svantaggioso ci si muove per contrastarlo.
        • panda rossa scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: shevathas

          Molto semplice: nonostante la musica venga

          copiata dai tempi del vinile (che si copiava non

          soltanto con le radiografie ma attraverso gli

          imitatori) solo nell'ultimissimo periodo le
          mayor

          hanno inventato la scusa dell'equo compenso per

          farsi pui'

          soldi.


          forse perché adesso i sistemi di copia sono
          diventati tali da impensierire le major ? Quindi le major si rendono conto di stare diventando INUTILI.E' toccato prima di loro ai venditori di ghiaccio e ai maniscalchi, sta toccando anche ai venditori di carte geografiche, che pero' non stanno mica facendo tutto questo baccano, ne' danno dei ladri a quelli che hanno il Tom Tom.Le major hanno fatto il loro tempo, ed e' il caso che comincino a seppellirsi prima che la puzza di cadavere in putrefazione appesti il mondo intero.
          Come dire: se un evento è sporadico non vale la
          pena perdere tempo per contrastarlo. Se invece
          diventa costante ed economicamente svantaggioso
          ci si muove per contrastarlo.O ci si rassegna all'evidenza che la tecnologia sostituisce determinate attivita'.Tutti i prodotti tecnologici che hai in casa hanno sostituito attivita'.La televisione ha sostituito i circhi e gli spettacoli di strada.La lavabiancheria ha sostituito i lavandai.Il computer la macchina da scrivere.L'automobile le carrozze a cavallo.Il frigorifero le ghiacciaie.Il cibo surgelato e il microonde i cuochi.E potrei andare avanti per parecchio ad elencare...Nessuno di questi ha mai dato in escandescenza o ha preteso legislazioni mirate ad intubare un cadavere in morte cerebrale per tenerlo artificialmente in vita a spese di tutta la comunita' e in spregio al progresso.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Quindi le major si rendono conto di stare
            diventando
            INUTILI.temo di no.
            E' toccato prima di loro ai venditori di ghiaccio
            e ai maniscalchi, sta toccando anche ai venditori
            di carte geografiche, che pero' non stanno mica
            facendo tutto questo baccano, ne' danno dei ladri
            a quelli che hanno il Tom
            Tom.
            prova a comprare i diritti sul grafo stradale teleatlas, quello di bigG per intenderci, e poi mi dici.Prova ad andare in giro per i boschi con il tomtom e poi mi dici.
            Le major hanno fatto il loro tempo, ed e' il caso
            che comincino a seppellirsi prima che la puzza di
            cadavere in putrefazione appesti il mondo
            intero.


            Come dire: se un evento è sporadico non vale la

            pena perdere tempo per contrastarlo. Se invece

            diventa costante ed economicamente svantaggioso

            ci si muove per contrastarlo.

            O ci si rassegna all'evidenza che la tecnologia
            sostituisce determinate
            attivita'.
            Tutti i prodotti tecnologici che hai in casa
            hanno sostituito
            attivita'.

            La televisione ha sostituito i circhi e gli
            spettacoli di
            strada.che ci sono ancora.
            La lavabiancheria ha sostituito i lavandai.che ci sono ancora.
            Il computer la macchina da scrivere.ma non gli scrivani. cambia lo strumento non l'utilizzatore.
            L'automobile le carrozze a cavallo.idem come sopra.
            Il frigorifero le ghiacciaie.
            Il cibo surgelato e il microonde i cuochi.eppure non ho visto questa moria di ristoranti.
  • Osvy scrive:
    Re: Scarsitá artificiale
    - Scritto da: Undertaker
    In realtá chi pretende di farsi pagare per i
    contenuti digitali, o chi pensa di proteggere il
    software con i DRM vuole creare una scarsitá
    artificiale di questi contenuti.....Complimenti, simpatico il tuo modo ironico di affrontare la situazione,all'inizio non l'avevo capita! ;-)
  • Luca scrive:
    Provate...
    Provate a venderci l'odore del pane.Quando ci riuscirete pagheremo TUTTI per un contenuto digitale.Il resto è fuffa.
    • La SIAE scrive:
      Re: Provate...
      - Scritto da: Luca
      Provate a venderci l'odore del pane.E secondo te non ne siamo capaci? :@
      Quando ci riuscirete pagheremoInfatti, pagherete. E più del dovuto. Pagherete pan per focaccia... eheheh... :D Eehehehheh... :D AHAHAHAHAHAHAHHA!!!! :@ :@ :@Parola di SIAE
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Provate...
        - Scritto da: La SIAE
        - Scritto da: Luca

        Provate a venderci l'odore del pane.

        E secondo te non ne siamo capaci? :@


        Quando ci riuscirete pagheremo

        Infatti, pagherete. E più del dovuto. Pagherete
        pan per focaccia... eheheh... :D Eehehehheh...
        :D AHAHAHAHAHAHAHHA!!!! :@ :@
        :@

        Parola di SIAE[yt]k4e6x_LucIE[/yt]
    • ruppolo scrive:
      Re: Provate...
      - Scritto da: Luca
      Provate a venderci l'odore del pane.
      Quando ci riuscirete pagheremo TUTTI per un
      contenuto
      digitale.
      Il resto è fuffa.Se fossi Dio avrei la giusta punizione: la musica solo in cassette economiche, senza Dolby. Fruscio e smagnetizzazione in 3 anni. Monofonica, naturalmente. E radio AM.Ma non sono Dio :D (chiedo perdono per averlo nominato per questi futili motivi)
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Provate...

        Se fossi Dio avrei la giusta punizione: la musica
        solo in cassette economiche, senza Dolby. Fruscio
        e smagnetizzazione in 3 anni. Monofonica,
        naturalmente. E radio
        AM.Una volta era proprio così; e le majors le vendevano, le cassette così. Credi che con i 45 giri fosse tanto meglio?E anche i primi mp3 erano più o meno così (in un'epoca in cui stava uscendo il super audio cd; nessuno l'ha voluto, la gente ha scelto l'mp3)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Provate...
      - Scritto da: Luca
      Provate a venderci l'odore del pane.Questo qui lo comprerebbe...http://www.etsy.com/alchemy/request.php?id=198262
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Scarsitá artificiale

    Dal momento che una copia mi costa zero, allora
    il prezzo deve essere zero: qualcuno potrá
    obiettare che cosí l'industria dei contenuti si
    ferma e rischiamo di ritrovarci a copiare solo
    sempre le stesse coseè un rischio che sono disposto a correre.
    • ruppolo scrive:
      Re: Scarsitá artificiale
      - Scritto da: uno qualsiasi

      Dal momento che una copia mi costa zero, allora

      il prezzo deve essere zero: qualcuno potrá

      obiettare che cosí l'industria dei contenuti si

      ferma e rischiamo di ritrovarci a copiare solo

      sempre le stesse cose

      è un rischio che sono disposto a correre.Chi, tu? (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Scarsitá artificiale
        Sì: sono disposto a correre il rischio di trovarmi a copiare sempre le stesse cose.
        • ruppolo scrive:
          Re: Scarsitá artificiale
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Sì: sono disposto a correre il rischio di
          trovarmi a copiare sempre le stesse
          cose.Ma questo sarebbe un disturbo compulsivo...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Scarsitá artificiale
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Sì: sono disposto a correre il rischio di

            trovarmi a copiare sempre le stesse

            cose.

            Ma questo sarebbe un disturbo compulsivo...Vorrà dire che a quel punto non copierò più.
  • ruppolo scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    - Scritto da: uno qualsiasi

    Anche la pistola è mia... credi possa spararti?

    A casa tua, puoi per legittima difesa.

    Ma non è un problema: nessuno capiterà mai a casa
    tua.Ma allora non ho capito: perché io dovrei usare la pistola osservando le limitazioni sull'uso mentre tu puoi utilizzare il masterizzatore senza osservare le limitazioni sull'uso?Dove sta scritto che tu hai facoltà di infrangere la legge e io no?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      Ti ho detto che puoi, a casa tua.Il problema è... dov'è casa tua?
      • ruppolo scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero
        - Scritto da: uno qualsiasi
        Ti ho detto che puoi, a casa tua.

        Il problema è... dov'è casa tua?Quale problema?
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: ruppolo
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Ti ho detto che puoi, a casa tua.



          Il problema è... dov'è casa tua?

          Quale problema?Il problema è: io a casa mia uso il masterizzatore come voglio.Tu a casa tua usi la pistola come vuoi. Ma visto che non esiste una casa tua, sei fregato.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: uno qualsiasi


            Ti ho detto che puoi, a casa tua.





            Il problema è... dov'è casa tua?



            Quale problema?

            Il problema è: io a casa mia uso il
            masterizzatore come
            voglio.

            Tu a casa tua usi la pistola come vuoi. Ma visto
            che non esiste una casa tua, sei
            fregato.Interessante, spiegami questa cosa che non esiste una casa mia...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Interessante, spiegami questa cosa che non esiste
            una casa
            mia...La casa dove vivi è forse tua?
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Interessante, spiegami questa cosa che non
            esiste

            una casa

            mia...

            La casa dove vivi è forse tua?Azz è vero, hai ragione, sono proprio fregato!Ma allora anche tu sei fregato: la musica che hai non è tua.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Ma allora anche tu sei fregato: la musica che hai
            non è
            tua.Ma è finita in casa mia (e per averla, io non sono entrato in casa d'altri), quindi ne faccio cosa voglio.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ma allora anche tu sei fregato: la musica che
            hai

            non è

            tua.

            Ma è finita in casa mia (e per averla, io non
            sono entrato in casa d'altri), quindi ne faccio
            cosa
            voglio.Un adescatore di bambini potrebbe dire la stessa cosa.Ti continua a sfuggire il concetto che "faccio cosa voglio" termina dove inizia il "faccio cosa voglio" degli altri.Quanto al non entrato in casa d'altri, eccome se sei entrato in casa d'altri!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Quanto al non entrato in casa d'altri, eccome se
            sei entrato in casa
            d'altri!Sono entrato su rapidshare... e lì avevo il permesso di entrare
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Un adescatore di bambini potrebbe dire la stessa
            cosa.Quando dimostrerai che chi ha creato il brano può accorgersi in tempo reale che io l'ho scaricato allora ne riparleremo, fino a quel momento il paragone è trollesco.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo

            Un adescatore di bambini potrebbe dire la stessa

            cosa.

            Quando dimostrerai che chi ha creato il brano può
            accorgersi in tempo reale che io l'ho scaricato
            allora ne riparleremo, fino a quel momento il
            paragone è
            trollesco.Il creatore del brano, non solo non puo' accorgersi, ma non puo' neppure fare illazioni se, avvicinandosi alle finestre di casa mia sente la sua musica suonare, se la sua musica e' in distribuzione.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: ruppolo


            Un adescatore di bambini potrebbe dire la
            stessa


            cosa.



            Quando dimostrerai che chi ha creato il brano
            può

            accorgersi in tempo reale che io l'ho scaricato

            allora ne riparleremo, fino a quel momento il

            paragone è

            trollesco.

            Il creatore del brano, non solo non puo'
            accorgersi, ma non puo' neppure fare illazioni
            se, avvicinandosi alle finestre di casa mia sente
            la sua musica suonare, se la sua musica e' in
            distribuzione.Ti stai nuovamente facendo scudo con le leggi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            - Scritto da: ruppolo



            Un adescatore di bambini potrebbe dire la

            stessa



            cosa.





            Quando dimostrerai che chi ha creato il brano

            può


            accorgersi in tempo reale che io l'ho
            scaricato


            allora ne riparleremo, fino a quel momento il


            paragone è


            trollesco.



            Il creatore del brano, non solo non puo'

            accorgersi, ma non puo' neppure fare illazioni

            se, avvicinandosi alle finestre di casa mia
            sente

            la sua musica suonare, se la sua musica e' in

            distribuzione.

            Ti stai nuovamente facendo scudo con le leggi.Posso anche diventare presidente del consiglio e far depenalizzare tutta questa roba, oppure avvalermi del legittimo impedimento o dell'immunita'.Siamo in un paese democratico! Le leggi vanno rispettate.E se uno non le rispetta, deve essere comunque individuato con strumenti democratici, avere diritto ad un giusto proXXXXX, e ritenuto colpevole solo dopo il terzo grado di giudizio.Se non ti piace, puoi sempre trasferirti in un paese non democratico.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato



            - Scritto da: ruppolo




            Un adescatore di bambini potrebbe dire la


            stessa




            cosa.







            Quando dimostrerai che chi ha creato il
            brano


            può



            accorgersi in tempo reale che io l'ho

            scaricato



            allora ne riparleremo, fino a quel momento
            il



            paragone è



            trollesco.





            Il creatore del brano, non solo non puo'


            accorgersi, ma non puo' neppure fare illazioni


            se, avvicinandosi alle finestre di casa mia

            sente


            la sua musica suonare, se la sua musica e' in


            distribuzione.



            Ti stai nuovamente facendo scudo con le leggi.

            Posso anche diventare presidente del consiglio e
            far depenalizzare tutta questa roba, oppure
            avvalermi del legittimo impedimento o
            dell'immunita'.Puoi fare tutto quello che vuoi, tranne far passare un comportamento disonesto per onesto.
            Siamo in un paese democratico!
            Le leggi vanno rispettate.Senti da che pulpito...
            E se uno non le rispetta, deve essere comunque
            individuato con strumenti democratici, avere
            diritto ad un giusto proXXXXX, e ritenuto
            colpevole solo dopo il terzo grado di
            giudizio.Vale che per le major?
            Se non ti piace, puoi sempre trasferirti in un
            paese non
            democratico.Per oggi hai bestemmiato abbastanza.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo

            Siamo in un paese democratico!

            Le leggi vanno rispettate.

            Senti da che pulpito...Da quale pulpito?Tu che prove hai che io commetta degli illeciti a parte le freneticazioni che posta un utente anonimo?Vuoi andare dai carabinieri a denunciare che tale "panda rossa" che scrive su PI, (che tu manco sai da quale parte del mondo scrive), dice che scarica mp3 dal mulo?

            E se uno non le rispetta, deve essere comunque

            individuato con strumenti democratici, avere

            diritto ad un giusto proXXXXX, e ritenuto

            colpevole solo dopo il terzo grado di

            giudizio.

            Vale che per le major?Tu che ne dici?

            Se non ti piace, puoi sempre trasferirti in un

            paese non

            democratico.

            Per oggi hai bestemmiato abbastanza.Certo, per chi adora il dio denaro, io sono un bestemmiatore!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            - Scritto da: ruppolo



            Un adescatore di bambini potrebbe dire la

            stessa



            cosa.





            Quando dimostrerai che chi ha creato il brano

            può


            accorgersi in tempo reale che io l'ho
            scaricato


            allora ne riparleremo, fino a quel momento il


            paragone è


            trollesco.



            Il creatore del brano, non solo non puo'

            accorgersi, ma non puo' neppure fare illazioni

            se, avvicinandosi alle finestre di casa mia
            sente

            la sua musica suonare, se la sua musica e' in

            distribuzione.

            Ti stai nuovamente facendo scudo con le leggi.Perché, le major cosa fanno quando dicono che i pirati rubano? Ah già, non si fanno scudo con le leggi, hanno torto e basta: « Deve ritenersi la insussistenza del contestato reato di furto, condividendo il Collegio il principio già espresso da questa Corte secondo cui è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura non autorizzata di "files" contenuti in un supporto informatico altrui, non comportando tale attività la perdita del possesso della "res" da parte del legittimo detentore... (omissis)... i dati e le informazioni non sono compresi nel concetto, pur ampio, di "cosa mobile"... (omissis) la sottrazione di dati quando non si estenda ai supporti materiali su cui i dati sono impressi altro non è che una "presa di conoscenza" di notizie, ossia un fatto intellettivo , rientrante, se del caso, nella violazione dei segreti » (Cassazione Penale Sezione IV, sentenza n.44840/2010)
          • prot scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Luco, hai notato che quando fai il copiaincolla di quella sentenza non ti risponde mai nessuno?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: prot
            Luco, hai notato che quando fai il copiaincolla
            di quella sentenza non ti risponde mai
            nessuno?Alle volte mi hanno pure censurato per via del fatto che chiamo ladro una persona (Renato Fiacchini, noto come Renato Zero) che ha rubato 2 milioni di euro allo stato italiano (cioè a tutti noi) evadendo le tasse per quella cifra.E dando i riferimenti dell'incriminazione della procura di Napoli e delle indagini della Guardia di Finanza.A loro fa comodo chiamarci ladri, ma la Cassazione dà loro torto. Viceversa, la procura di Napoli definisce ladro (per DUE MILIONI DI EURO) uno dei loro più famosi esponenti italiani che si battono a favore del copyright (ed evito di citare i procedimenti giudiziari del più famoso di tutti perché un solo messaggio non mi basterebbe).E se la prendono pure quando si dice che hanno tra le loro fila i peggiori soggetti della società.E non rispondono, proprio come non ha mai risposto la persona che doveva rispondermi fin da APRILE 2009 qui:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2605143&m=2605406#p2605406-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 febbraio 2011 02.59-----------------------------------------------------------
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: prot
            Luco, hai notato che quando fai il copiaincolla
            di quella sentenza non ti risponde mai
            nessuno?Che cosa vuoi che rispondano.O negano l'evidenza, o danno la colpa alla magistratura comunista.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: prot

            Luco, hai notato che quando fai il copiaincolla

            di quella sentenza non ti risponde mai

            nessuno?

            Che cosa vuoi che rispondano.
            O negano l'evidenza, o danno la colpa alla
            magistratura
            comunista.luco ha ragione. copiare non è rubare. Così come il divieto di sosta non è un ecXXXXX di velocità. Peccato che se vengo beccato a correre a 120Km/h in città non possa oppormi al ritiro della patente visto che non è previsto come sanzione dal divieto di sosta.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: prot


            Luco, hai notato che quando fai il
            copiaincolla


            di quella sentenza non ti risponde mai


            nessuno?



            Che cosa vuoi che rispondano.

            O negano l'evidenza, o danno la colpa alla

            magistratura

            comunista.

            luco ha ragione. copiare non è rubare. Così come
            il divieto di sosta non è un ecXXXXX di velocità.

            Peccato che se vengo beccato a correre a 120Km/h
            in città non possa oppormi al ritiro della
            patente visto che non è previsto come sanzione
            dal divieto di
            sosta.Puoi opporti si'.E' previsto il ricorso al prefetto o al giudice di pace.E se hai le tue buone ragioni, e il giudice le ritiene fondate, puo' rettificare o annullare la sanzione.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo

            Un adescatore di bambini potrebbe dire la stessa

            cosa.

            Quando dimostrerai che chi ha creato il brano può
            accorgersi in tempo reale che io l'ho scaricato
            allora ne riparleremo,Quindi il tuo senso di giustizia è "occhio non vede, cuore non duole"?
            fino a quel momento il
            paragone è
            trollesco.Il paragone mira a farti capire che puoi fare ciò che vuoi con ciò che è tuo, e una persona, come un brano, non è tua.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: ruppolo


            Un adescatore di bambini potrebbe dire la
            stessa


            cosa.



            Quando dimostrerai che chi ha creato il brano
            può

            accorgersi in tempo reale che io l'ho scaricato

            allora ne riparleremo,

            Quindi il tuo senso di giustizia è "occhio non
            vede, cuore non duole"?Il mio senso di giustizia è "non puoi dire e men che meno dimostrare che io ti abbia fatto un torto, quindi ho ragione io, e se lo dici lo stesso hai torto tu perché mi stai diffamando visto che la Cassazione ha sentenziato che la copia non è un furto".

            fino a quel momento il

            paragone è

            trollesco.

            Il paragone mira a farti capire che puoi fare ciò
            che vuoi con ciò che è tuo, e una persona, come
            un brano, non è tua.Il brano rimane al suo posto dopo che l'ho copiato, e anzi, a mettermelo a disposizione è una persona che lo fa di sua volontà. FAIL.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: ruppolo
      - Scritto da: uno qualsiasi


      Anche la pistola è mia... credi possa
      spararti?



      A casa tua, puoi per legittima difesa.



      Ma non è un problema: nessuno capiterà mai a
      casa

      tua.

      Ma allora non ho capito: perché io dovrei usare
      la pistola osservando le limitazioni sull'uso
      mentre tu puoi utilizzare il masterizzatore senza
      osservare le limitazioni
      sull'uso?

      Dove sta scritto che tu hai facoltà di infrangere
      la legge e io
      no?Perché, sai com'è, la vita di una persona (o la sua salute, se non la colpisci in punti vitali) è un concetto un tantino più importante di presunti pruriti e voglie insaziabili di sfruttamento da parte di chi già col passaggio al cinema (e coi concerti) si è ampiamente guadagnato quello che era giusto guadagnasse.Per la cronaca, i film capolavoro si ripagano nel primo giorno di programmazione al cinema nel paese d'origine.I film di buon livello si ripagano nella prima settimana.I film mediocri in due settimane, quando ormai sono arrivati pure nei cinema di provincia.Se superano un mese senza aver recuperato, regista e attori è meglio che cambiano mestiere.Senza contare che comunque grazie a Urbani e al solito milleproroghe, almeno in Italia, anche i film che non incassano ricevono comunque la copertura finanziaria statale.Quindi di certo che gira film che arrivano nelle sale non va in perdita.Ora, visto che la percentuale di guadagno successivo (passaggi in tv ecc) è comunque alta, per quale motivo dovrebbero guadagnare ANCHE da cose come la copia privata? Per quale motivo non possono fare un sistema di streaming legale con cui ripagarsi tramite la pubblicità? Siete voi videotecari che dite che i siti pirata guadagnano l'anima dei soldi grazie alla pubblicità, bene perché non proponete voi un sito legale con pubblicità che tenga su i film in streaming?Mi sta bene vedere anche 5 spot prima, ma non devo spendere un centesimo.Se lo fate, e se la qualità è almeno pari a megavideo, di sicuro su megavideo non ci vado più.Se è più alta, potete farmi fuori pure megaupload e rapidshare.Su forza, datevi da fare.
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    E tutti i brani mp3, tutti i film che guardo ecc. me li paghi tu, visto che è colpa tua se continuano a chiedere soldi invece di rilasciarli come pubblico dominio. Ti va?
    • ruppolo scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: uno qualsiasi
      E tutti i brani mp3, tutti i film che guardo ecc.
      me li paghi tu, visto che è colpa tua se
      continuano a chiedere soldi invece di rilasciarli
      come pubblico dominio. Ti
      va?A quanto pare fai fatica a capire 2 concetti fondamentali:1) mp3, film eccetera NON SONO TUOI.2) NESSUN DOTTORE ti ha ORDINATO di ascoltare quei mp3 e vedere quei film!QUINDI:RINUNCI. Voce del verbo RINUNCIARE. Sai cosa significa?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero

        2) NESSUN DOTTORE ti ha ORDINATO di ascoltare
        quei mp3 e vedere quei
        film!E a te nessuno ha ORDINATO di avere una chiavetta USB.

        QUINDI:

        RINUNCI. Voce del verbo RINUNCIARE. Sai cosa
        significa?Significa quello che dovresti fare tu con le chiavette e gli hard disk, se non vuoi pagare l'equo compenso.
        • ruppolo scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: uno qualsiasi

          2) NESSUN DOTTORE ti ha ORDINATO di ascoltare

          quei mp3 e vedere quei

          film!


          E a te nessuno ha ORDINATO di avere una chiavetta
          USB.Infatti se la voglio, la compro. E se non ho i soldi, NON la compro.

          QUINDI:



          RINUNCI. Voce del verbo RINUNCIARE. Sai cosa

          significa?

          Significa quello che dovresti fare tu con le
          chiavette e gli hard disk, se non vuoi pagare
          l'equo
          compenso.Il punto è che l'equo compenso che io devo pagare è una punizione che spetta a te, non a me. È causa tua se l'hanno messa, perciò tu mi stai arrecando un danno, con il tuo comportamento delinquenziale.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero


            E a te nessuno ha ORDINATO di avere una
            chiavetta

            USB.

            Infatti se la voglio, la compro. E se non ho i
            soldi, NON la
            compro.E allora di che ti lamenti?
            Il punto è che l'equo compenso che io devo pagare
            è una punizione che spetta a te, non a me.Non è una punizione. È una tassa.
            È
            causa tua se l'hanno messa, perciò tu mi stai
            arrecando un danno, con il tuo comportamento
            delinquenziale.Ed è a causa tua (che sei ancora disposto a pagare la musica di autori morti) che continua ad esistere un mercato, e che perciò il diritto d'autore è stato allungato fino a 70 anni.Mi hai fatto più danni tu.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi


            E a te nessuno ha ORDINATO di avere una

            chiavetta


            USB.



            Infatti se la voglio, la compro. E se non ho i

            soldi, NON la

            compro.

            E allora di che ti lamenti?Che c'è un sovrapprezzo per causa tua.

            Il punto è che l'equo compenso che io devo
            pagare

            è una punizione che spetta a te, non a me.

            Non è una punizione. È una tassa.Non è una tassa, è un risarcimento per danni causati da te.

            È

            causa tua se l'hanno messa, perciò tu mi stai

            arrecando un danno, con il tuo comportamento

            delinquenziale.

            Ed è a causa tua (che sei ancora disposto a
            pagare la musica di autori morti) che continua ad
            esistere un mercato, e che perciò il diritto
            d'autore è stato allungato fino a 70
            anni.Il mercato esiste proprio perché ciascuno è libero di vendere come crede.I problema sei tu, che vorresti che gli altri vendessero le loro creazioni secondo i TUOI desideri.Ma in questo modo stai calpestando la libertà altrui.
            Mi hai fatto più danni tu.Ah be, allora il fatto stesso che tu esista mi danneggia: consumi risorse che altrimenti sarebbero mie.Mi pare che sei alla frutta. Se l'offerta non ti piace, non la accetti. Se il mondo non ti piace, emigra. Ma non dare la colpa a chi rispetta la gente.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Il mercato esiste proprio perché ciascuno è
            libero di vendere come
            crede.No: vendere implica che qualcuno sia disposto a comprare.
            I problema sei tu, che vorresti che gli altri
            vendessero le loro creazioni secondo i TUOI
            desideri.E gli altri vorrebbero che io comprassi secondo i loro desideri.
            Ma in questo modo stai calpestando la libertà
            altrui.Come loro calpestano la mia.


            Mi hai fatto più danni tu.
            Ah be, allora il fatto stesso che tu esista mi
            danneggia: consumi risorse che altrimenti
            sarebbero
            mie.E viceversa.

            Mi pare che sei alla frutta. Se l'offerta non ti
            piace, non la accetti.Infatti non la accetto, E prendo una offerta alternativa, da chi me la fa.
            Se il mondo non ti piace,
            emigra. Ma non dare la colpa a chi rispetta la
            gente.Non la do a chi rispetta la gente, ma a chi si fa XXXXXXX e vorrebbe che lo facessi anche io.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Il mercato esiste proprio perché ciascuno è

            libero di vendere come

            crede.

            No: vendere implica che qualcuno sia disposto a
            comprare.E quindi il "No" che senso ha? Esisterebbe un mercato senza venditori? La prima condizione di un mercato è la presenza dei mercanti.


            I problema sei tu, che vorresti che gli altri

            vendessero le loro creazioni secondo i TUOI

            desideri.

            E gli altri vorrebbero che io comprassi secondo i
            loro
            desideri.Ovvio, è chi vende che detta le condizioni. Se io vengo da te a chiederti se mi vendi il frigo, il prezzo lo stabilisci tu o io?

            Ma in questo modo stai calpestando la libertà

            altrui.

            Come loro calpestano la mia.Tu non hai la libertà di stabilire il prezzo a cui acquistare qualcosa. Questa libertà appartiene al proprietario del bene. Ti stai arrogando diritti altrui.


            Mi hai fatto più danni tu.

            Ah be, allora il fatto stesso che tu esista mi

            danneggia: consumi risorse che altrimenti

            sarebbero

            mie.

            E viceversa.Allora è chiaro che la differenza sta solo nel rispetto degli altri, che tu non hai.

            Mi pare che sei alla frutta. Se l'offerta non ti

            piace, non la accetti.

            Infatti non la accetto, E prendo una offerta
            alternativa, da chi me la
            fa.Siccome so cosa intendi, ti dico che quella è un'offerta fatta da chi non ha diritto a farla. E tu non hai diritto ad accettarla.

            Se il mondo non ti piace,

            emigra. Ma non dare la colpa a chi rispetta la

            gente.

            Non la do a chi rispetta la gente, ma a chi si fa
            XXXXXXX e vorrebbe che lo facessi anche
            io.No, io non voglio che tu acquisti la musica. Io voglio (e lo voglio perché è un MIO interesse) che tu non la prenda illegalmente. Se non vuoi finanziare quelli che secondo te sono dei truffatori, non li finanziare. Ma non prendi il loro prodotto, sii coerente: è il prodotto di truffatori.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            E quindi il "No" che senso ha? Esisterebbe un
            mercato senza venditori? La prima condizione di
            un mercato è la presenza dei
            mercanti.E questo include chi compra.
            Ovvio, è chi vende che detta le condizioni.Non è così ovvio: se tu devi cambiare la macchina, sei forse tu che scegli a che prezzo mettere la tua auto usata?

            Come loro calpestano la mia.

            Tu non hai la libertà di stabilire il prezzo a
            cui acquistare qualcosa. Questa libertà
            appartiene al proprietario del bene.Falso; vedi sopra.

            Infatti non la accetto, E prendo una offerta

            alternativa, da chi me la

            fa.

            Siccome so cosa intendi, ti dico che quella è
            un'offerta fatta da chi non ha diritto a farla.Non è affar mio se aveva il diritto o no.
            E
            tu non hai diritto ad
            accettarla.Certo che ce l'ho; sono andato su un sito pubblicamente accessibile.
            No, io non voglio che tu acquisti la musica. Io
            voglio (e lo voglio perché è un MIO interesse)
            che tu non la prenda illegalmente.Se rinunciassi, farebbe qualche differenza? Io avrei un danno, e gli altri non avrebbero nessun beneficio.
            Se non vuoi
            finanziare quelli che secondo te sono dei
            truffatori, non li finanziare.Infatti.
            Ma non prendi il
            loro prodotto, sii coerente: è il prodotto di
            truffatori.E allora? Perchè mai non dovrei prenderlo?
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ovvio, è chi vende che detta le condizioni.

            Non è così ovvio: se tu devi cambiare la
            macchina, sei forse tu che scegli a che prezzo
            mettere la tua auto
            usata?Si, certo. Mi pare ovvio. Io vendo, io decido il prezzo.


            Come loro calpestano la mia.



            Tu non hai la libertà di stabilire il prezzo a

            cui acquistare qualcosa. Questa libertà

            appartiene al proprietario del bene.

            Falso; vedi sopra.Vero, vedi sopra.


            Infatti non la accetto, E prendo una offerta


            alternativa, da chi me la


            fa.



            Siccome so cosa intendi, ti dico che quella è

            un'offerta fatta da chi non ha diritto a farla.

            Non è affar mio se aveva il diritto o no.Certo che lo è. Altrimenti rischi di ricettare.

            E

            tu non hai diritto ad

            accettarla.

            Certo che ce l'ho; sono andato su un sito
            pubblicamente
            accessibile.Anche i siti dei pedofili che ogni tanto chiudono, sono pubblicamente accessibili. Questo non significa che l'offerta sia legale o etica.

            No, io non voglio che tu acquisti la musica. Io

            voglio (e lo voglio perché è un MIO interesse)

            che tu non la prenda illegalmente.

            Se rinunciassi, farebbe qualche differenza? Io
            avrei un danno, e gli altri non avrebbero nessun
            beneficio.Al contrario. Il tuo danno sarebbe solo un mancato privilegio che non ti spettava (come dire che la banca mi ha causato a me ladro un danno chiudendomi la cassaforte). Gli altri avrebbero il beneficio di vedersi levare l'equo compenso, il traffic shaping, l'HADOPI e altre decine di limitazioni della libertà.

            Se non vuoi

            finanziare quelli che secondo te sono dei

            truffatori, non li finanziare.

            Infatti.


            Ma non prendi il

            loro prodotto, sii coerente: è il prodotto di

            truffatori.

            E allora? Perchè mai non dovrei prenderlo?Per non sentirti come loro.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero


            Non è così ovvio: se tu devi cambiare la

            macchina, sei forse tu che scegli a che prezzo

            mettere la tua auto

            usata?

            Si, certo. Mi pare ovvio. Io vendo, io decido il
            prezzo.E il concessionario ti manda a stendere. E tu resti con una macchina che non va più, e devi continuare a pagare la tassa di circolazione.

            Non è affar mio se aveva il diritto o no.

            Certo che lo è. Altrimenti rischi di ricettare.Solo se pago.
            Al contrario. Il tuo danno sarebbe solo un
            mancato privilegio che non ti spettava Non mi spettava di vedere qualcosa che i miei amici magari hanno e vogliono farmi vedere? Ma scherzi?
            Gli altri avrebbero
            il beneficio di vedersi levare l'equo compenso,
            il traffic shaping, l'HADOPI e altre decine di
            limitazioni della
            libertà.Sogna, sogna... perchè mai dovrebbero toglierlo? Dove hanno tolto la pirateria per un certo tempo (PS3) i prezzi sono saliti, non scesi: se sai che nessuno ti pirata alzi i prezzi, così guadagni di più, sapendo che tanto i tuoi utenti non hanno alternative.

            E allora? Perchè mai non dovrei prenderlo?

            Per non sentirti come loro.Non mi sento come loro, non ti preoccupare.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Non è così ovvio: se tu devi cambiare la


            macchina, sei forse tu che scegli a che prezzo


            mettere la tua auto


            usata?



            Si, certo. Mi pare ovvio. Io vendo, io decido il

            prezzo.

            E il concessionario ti manda a stendere. E tu
            resti con una macchina che non va più, e devi
            continuare a pagare la tassa di
            circolazione.Se mi trovo dal concessionario è per comprare, non per vendere. La macchina usata è lui che la ritira, ma per darmene una nuova. Quindi è ovvio che è lui che decide la differenza, perché sono io che pago tale differenza.




            Non è affar mio se aveva il diritto o no.



            Certo che lo è. Altrimenti rischi di ricettare.

            Solo se pago.Allora vediamo, se io rubo un televisore e poi te lo regalo, parte la questione etica (che immagino non ti interessi minimamente), dal punto di vista legale sei a posto?


            Al contrario. Il tuo danno sarebbe solo un

            mancato privilegio che non ti spettava

            Non mi spettava di vedere qualcosa che i miei
            amici magari hanno e vogliono farmi vedere? Ma
            scherzi?No che non scherzo. Se ce l'hanno loro dove sta scritto che devi averlo/i anche tu? Se vogliono farti vedere, te lo faranno vedere loro.

            Gli altri avrebbero

            il beneficio di vedersi levare l'equo compenso,

            il traffic shaping, l'HADOPI e altre decine di

            limitazioni della

            libertà.

            Sogna, sogna... perchè mai dovrebbero toglierlo?Perché non servirebbe più.
            Dove hanno tolto la pirateria per un certo tempo
            (PS3) i prezzi sono saliti, non scesi: se sai che
            nessuno ti pirata alzi i prezzi, così guadagni di
            più, sapendo che tanto i tuoi utenti non hanno
            alternative.Si che ce l'hanno: non comprare.Lo so che il concetto ti suona strano, evidentemente sei abituato ad avere tutto quello che vuoi, non importa come. Ma nella vita non funziona così, tranne per i ricchi.


            E allora? Perchè mai non dovrei prenderlo?



            Per non sentirti come loro.

            Non mi sento come loro, non ti preoccupare.Aspettavo questa risposta, e ti dico:È questo il problema.Questa è la distruzione dei valori di cui talvolta di parla.Il valore del rispetto del prossimo non ce l'hai. Nessuno te lo ha insegnato.Mi dispiace, non so cos'altro dirti o fare.Forse capirai il giorno in cui qualcuno ruberà qualcosa a cui tieni, ma non qualcosa di materiale, qualcosa di immateriale. Qualcosa che, come dici tu, non ti verrà tolta, ma sarà come se lo fosse.Ciao.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Se mi trovo dal concessionario è per comprare,
            non per vendere. La macchina usata è lui che la
            ritira, ma per darmene una nuova.Non è detto: se ad esempio ti hanno tolto la patente, consegni la macchina e non ne prendi un'altra. E anche se compri un'altra auto, magari non la compri dallo stesso concessionario.
            Allora vediamo, se io rubo un televisore e poi te
            lo regalo, parte la questione etica (che
            immagino non ti interessi minimamente), dal punto
            di vista legale sei a
            posto?Che reato avrei commesso? Nemmeno lo so come hai ottenuto il televisore tu.

            Non mi spettava di vedere qualcosa che i miei

            amici magari hanno e vogliono farmi vedere? Ma

            scherzi?

            No che non scherzo. Se ce l'hanno loro dove sta
            scritto che devi averlo/i anche tu?Da nessuna parte; esattamente come non c'è scritto che non devo averlo.
            Se vogliono
            farti vedere, te lo faranno vedere
            loro.Infatti: e per farmelo vedere me ne passano una copia materizzata.

            Sogna, sogna... perchè mai dovrebbero toglierlo?

            Perché non servirebbe più.Anche molte delle tasse che hanno messo sulla benzina non servono più (le avevano messe per la guerra d'Abissinia, per il disastro del Vajont..); le hanno tolte? Non mi pare.

            sapendo che tanto i tuoi utenti non hanno

            alternative.

            Si che ce l'hanno: non comprare.

            Lo so che il concetto ti suona strano,Per nulla: infatti non compro, scarico.
            evidentemente sei abituato ad avere tutto quello
            che vuoi, non importa come.Se è possibile averlo, tanto vale averlo. Se tu vuoi impedirlo per principio, anche se a te non viene in tasca nulla, devo considerarti uno svitato.
            Ma nella vita non
            funziona così, tranne per i
            ricchi.Dipende da cosa vuoi avere...
            Aspettavo questa risposta, e ti dico:

            È questo il problema.

            Questa è la distruzione dei valori di cui
            talvolta di
            parla.Non è un valore: è un inganno.Se uno schiavo decide che non vuole più essere schiavo, e si ribella, tu cosa diresti? Diresti "Ah, questi schiavi non hanno più principi, non sanno più cosa vuol dire la parola dovere".Quando una regola è assurda, va distrutta. La sola domanda sensata è: si riuscirà a distruggerla pacificamente?
            Il valore del rispetto del prossimo non ce l'hai.Il rispetto del prossimo non include la rinuncia a fare le copie
            Nessuno te lo ha
            insegnato.Nessuno mi ha insegnato a farmi imbrogliare per compiacere chi vuol vivere di rendita. Nessuno lo insegnerà più. Come nessuno mi ha insegnato che sono un plebeo e devo obbedire ai nobili, o come nessuno mi ha insegnato che i neri devono essere sottomessi ai bianchi, o le donne devono essere sottomesse agli uomini.

            Mi dispiace, non so cos'altro dirti o fare.
            Forse capirai il giorno in cui qualcuno ruberà
            qualcosa a cui tieni, ma non qualcosa di
            materiale, qualcosa di immateriale. Qualcosa che,
            come dici tu, non ti verrà tolta, ma sarà come se
            lo
            fosse.E forse tu capirai cosa vuol dire lavorare liberamente, quando qualche tuo schiavo si ribellerà e scapperà. Adesso cosa mi dici? Non può capitare, perchè tu non tieni nessuno in schiavitù, e non lo farai mai.Se non ti aspetti che nessuno sia tuo schiavo, non avrai mai il problema di uno schiavo che ti scappa.Analogamente, io non mi aspetto di poter controllare le copie di qualcosa che ho pubblicato, perchè non ne ho il diritto (come tu non hai il diritto di avere schiavi); quindi, nessuno potrà mai rubarmi una copia di ciò che è mio.

            Ciao.Ciao. Il confronto con te è sempre interessante.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Se mi trovo dal concessionario è per comprare,

            non per vendere. La macchina usata è lui che la

            ritira, ma per darmene una nuova.

            Non è detto: se ad esempio ti hanno tolto la
            patente, consegni la macchina e non ne prendi
            un'altra.E perché dovrei consegnarla ad un concessionario? Mica c'ho scritto "fesso" in fronte! La venderò da privato a privato.
            E anche se compri un'altra auto, magari
            non la compri dallo stesso
            concessionario.Appunto, quindi che ci vado a fare da un concessionario? Non ho alcun vantaggio ad andarci, solo svantaggi. Oltretutto nessun concessionario compra veicoli senza venderne uno più costoso: loro vendono.

            Allora vediamo, se io rubo un televisore e poi
            te

            lo regalo, parte la questione etica (che

            immagino non ti interessi minimamente), dal
            punto

            di vista legale sei a

            posto?

            Che reato avrei commesso? Nemmeno lo so come hai
            ottenuto il televisore
            tu.Il non saperlo credi che abbia una qualche valenza legale?


            Non mi spettava di vedere qualcosa che i miei


            amici magari hanno e vogliono farmi vedere? Ma


            scherzi?



            No che non scherzo. Se ce l'hanno loro dove sta

            scritto che devi averlo/i anche tu?

            Da nessuna parte; esattamente come non c'è
            scritto che non devo
            averlo.Il fatto che non sta scritto da nessuna parte che tu non devi avere un fucile, non significa che devi averlo.I giochini di logica per tacciare la coscienza, non funzionano.

            Se vogliono

            farti vedere, te lo faranno vedere

            loro.

            Infatti: e per farmelo vedere me ne passano una
            copia materizzata.Venendo meno agli obblighi contrattuali.Come se io sub affittassi la mia casa ad un altro, o facessi guidare la mia automobile ad un minore di 30 anni.
            Anche molte delle tasse che hanno messo sulla
            benzina non servono più (le avevano messe per la
            guerra d'Abissinia, per il disastro del
            Vajont..); le hanno tolte? Non mi
            pare.Beh, allora se l'equo compenso non verrà mai più tolto significa che sei responsabile di aver causato un danno permanente alla collettività.


            sapendo che tanto i tuoi utenti non hanno


            alternative.



            Si che ce l'hanno: non comprare.



            Lo so che il concetto ti suona strano,

            Per nulla: infatti non compro, scarico.Non mi meraviglia: se codice panale esiste ancora significa che i delinquenti esistono ancora.

            evidentemente sei abituato ad avere tutto quello

            che vuoi, non importa come.

            Se è possibile averlo, tanto vale averlo.Traduzione di "l'occasione fa l'uomo ladro".Complimenti.
            Se tu
            vuoi impedirlo per principio, anche se a te non
            viene in tasca nulla, devo considerarti uno
            svitato.Siamo al declino dell'umanità, come ai tempi dei romani.

            Ma nella vita non

            funziona così, tranne per i

            ricchi.

            Dipende da cosa vuoi avere...No, dipende se hai ancora un briciolo di coscienza.




            Aspettavo questa risposta, e ti dico:



            È questo il problema.



            Questa è la distruzione dei valori di cui

            talvolta di

            parla.

            Non è un valore: è un inganno.Sei marcio dentro.
            Se uno schiavo decide che non vuole più essere
            schiavo, e si ribella, tu cosa diresti? Diresti
            "Ah, questi schiavi non hanno più principi, non
            sanno più cosa vuol dire la parola
            dovere".Uno schiavo non è libero, tu si. Tu agisci per tua volontà, quindi sei responsabile delle tue azioni.
            Quando una regola è assurda, va distrutta.E chi decide che è assurda?
            La
            sola domanda sensata è: si riuscirà a
            distruggerla
            pacificamente?Per ora tu non ti stai comportando pacificamente.

            Il valore del rispetto del prossimo non ce
            l'hai.

            Il rispetto del prossimo non include la rinuncia
            a fare le
            copieCerto che include la rinuncia a fare le copie. Include la rinuncia a fare QUALSIASI cosa che leda la libertà del prossimo di disporre delle sue opere come meglio crede.

            Nessuno te lo ha

            insegnato.

            Nessuno mi ha insegnato a farmi imbrogliare per
            compiacere chi vuol vivere di rendita.Nessuno ti obbliga a farti imbrogliare.
            Nessuno lo
            insegnerà più.Nessuno lo ha mai insegnato.
            Come nessuno mi ha insegnato che
            sono un plebeo e devo obbedire ai nobili, o come
            nessuno mi ha insegnato che i neri devono essere
            sottomessi ai bianchi, o le donne devono essere
            sottomesse agli
            uomini.E chi ti ha insegnato a ledere le libertà altrui?

            Mi dispiace, non so cos'altro dirti o fare.

            Forse capirai il giorno in cui qualcuno ruberà

            qualcosa a cui tieni, ma non qualcosa di

            materiale, qualcosa di immateriale. Qualcosa
            che,

            come dici tu, non ti verrà tolta, ma sarà come
            se

            lo

            fosse.

            E forse tu capirai cosa vuol dire lavorare
            liberamente, quando qualche tuo schiavo si
            ribellerà e scapperà.Io non tengo schiavi e lavoro liberamente rispettando la libertà degli altri.
            Adesso cosa mi dici? Non può capitare, perchè tu
            non tieni nessuno in schiavitù, e non lo farai
            mai.Appunto.
            Se non ti aspetti che nessuno sia tuo schiavo,
            non avrai mai il problema di uno schiavo che ti
            scappa.Ovvio.
            Analogamente, io non mi aspetto di poter
            controllare le copie di qualcosa che ho
            pubblicato, perchè non ne ho il diritto (come tu
            non hai il diritto di avere schiavi);Gli schiavi non sono mie, quello che ho pubblicato SI. E ho PIENO DIRITTO di farne ciò che voglio.
            quindi,
            nessuno potrà mai rubarmi una copia di ciò che è
            mio.Invece quelli come te lo fanno, perché non hanno rispetto.
            Ciao. Il confronto con te è sempre interessante.Si, concordo, ma è una faticaccia!
          • krane scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Se mi trovo dal concessionario è per comprare,


            non per vendere. La macchina usata è lui che
            la


            ritira, ma per darmene una nuova.



            Non è detto: se ad esempio ti hanno tolto la

            patente, consegni la macchina e non ne prendi

            un'altra.

            E perché dovrei consegnarla ad un concessionario?
            Mica c'ho scritto "fesso" in fronte! La venderò
            da privato a
            privato.


            E anche se compri un'altra auto, magari

            non la compri dallo stesso

            concessionario.

            Appunto, quindi che ci vado a fare da un
            concessionario? Non ho alcun vantaggio ad
            andarci, solo svantaggi. Oltretutto nessun
            concessionario compra veicoli senza venderne uno
            più costoso: loro
            vendono.



            Allora vediamo, se io rubo un televisore e poi

            te


            lo regalo, parte la questione etica (che


            immagino non ti interessi minimamente), dal

            punto


            di vista legale sei a


            posto?



            Che reato avrei commesso? Nemmeno lo so come hai

            ottenuto il televisore

            tu.

            Il non saperlo credi che abbia una qualche
            valenza legale?Lelemento soggettivo del reato di ricettazione è caratterizzato dalla consapevolezza della provenienza delittuosa del bene, che non significa conoscenza dettagliata degli autori e delle modalità del reato presupposto, ma semplice cognizione dellorigine illecita
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: krane
            Lelemento soggettivo del reato di ricettazione è
            caratterizzato dalla consapevolezza della
            provenienza delittuosa del bene, che non
            significa conoscenza dettagliata degli autori e
            delle modalità del reato presupposto, ma semplice
            cognizione dellorigine
            illecitaGrazie per la precisazione, ora posso affermare serenamente che tutti quello che scaricano a sbafo sono colpevoli di ricettazione.
          • krane scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            Lelemento soggettivo del reato di

            ricettazione è caratterizzato dalla

            consapevolezza della provenienza

            delittuosa del bene, che non significa

            conoscenza dettagliata degli autori e

            delle modalità del reato presupposto, ma

            semplice cognizione dellorigine illecita
            Grazie per la precisazione, ora posso affermare
            serenamente che tutti quello che scaricano a
            sbafo sono colpevoli di ricettazione.Sto giusto scaricando dal p2p "Star Trek: Blood and Fire" in questo periodo, sono un ricettarore ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: krane


            Lelemento soggettivo del reato di


            ricettazione è caratterizzato dalla


            consapevolezza della provenienza


            delittuosa del bene, che non significa


            conoscenza dettagliata degli autori e


            delle modalità del reato presupposto, ma


            semplice cognizione dellorigine illecita


            Grazie per la precisazione, ora posso affermare

            serenamente che tutti quello che scaricano a

            sbafo sono colpevoli di ricettazione.

            Sto giusto scaricando dal p2p "Star Trek: Blood
            and Fire" in questo periodo, sono un ricettarore
            ?Io invece sto scaricando "Tutti i post di ruppolo su PI.rar"Sono un ricettatore anche io?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Ma come fai a dire se un file presente su rapidshare è di provenienza delittuosa? Per quanto ne sai, magari è stato lo stesso autore a pubblicarlo.Puoi sapere se è di provenienza delittuosa, solo se l'autore si lamenta: e se si lamenta, rapidshare toglie il file. Dunque, fino a prova contraria, se un file è su rapidshare e non è stato rimosso devo supporre che sia lì legalmente.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: krane
            Lelemento soggettivo del reato di ricettazione è
            caratterizzato dalla consapevolezza della
            provenienza delittuosa del bene,Devi dimostrare che io lo sapessi, non puoi presumerlo a priori. Se mi hai sentito parlarne in questi termini, hai ragione. Se non mi hai sentito parlarne in questi termini, hai torto.Io ti dico che un file su rapidshare è legittimo fintanto che l'eventuale terzo detentore dei diritti non lo facesse rimuovere. E se io il file che ho scaricato posso dimostrare che è ancora lì dove l'ho preso (o che è scaduto per inattività e non per violazione dei termini), non puoi accusarmi di nulla. Per me il file l'ha messo il detentore dei diritti: tu puoi dimostrare il contrario?Sì? Perché, sei il detentore dei diritti? E allora perché non l'hai fatto rimuovere?Non sei il detentore dei diritti? Allora non sei in grado di dimostrarlo.
            che non
            significa conoscenza dettagliata degli autori e
            delle modalità del reato presupposto, ma semplice
            cognizione dellorigine illecitaCognizione che va dimostrata, non è certo presunta.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Ovvio, è chi vende che detta le condizioni. Se io
            vengo da te a chiederti se mi vendi il frigo, il
            prezzo lo stabilisci tu o io?Chi vende decide solo il prezzo, NON decide le condizioni. O meglio può farlo, ma è il compratore a decidere se accettarle.E' il venditore che è in balia del compratore, che ha bisogno dei suoi soldi ed è quindi portato (o dovrebbe esserlo) a seguire le sue aspettative. Non è il contrario. Perché in un mercato normale, dove non esiste il monopolio, il compratore può andare altrove, da chi gli fa prezzi e condizioni migliori e più consone alle sue aspettative.Da come parli tu pare che sia il compratore a dover seguire le condizioni del venditore. Niente affatto: il venditore pone condizioni? Se mi stanno bene le accetto, se non mi stanno bene, il venditore rimane con l'oggetto invenduto, con la frutta che marcisce, con le mozzarelle che vanno a male, con gli abiti fuori moda, e con i cerchi di plastica con licenza. Il venditore a quel punto o cambia le condizioni venendo incontro alle aspettative del compratore, o cambia attività, o fallisce e va in galera per debiti.E' il compratore, non il venditore, ad avere in mano il coltello dalla parte del manico. O il potere. I soldi sono in mano al compratore. E se parliamo di oggetti superflui (e tutto ciò che non è necessario al sostentamento è superfluo) il venditore farebbe meglio ad abbassare la cresta, perché in tempi di crisi economica come questi, il compratore si rivolge dove paga meno e con le condizioni migliori. Il venditore può farmi le condizioni che mi fa megaupload? No? Allora da me non avrà niente.


            Ma in questo modo stai calpestando la libertà


            altrui.



            Come loro calpestano la mia.

            Tu non hai la libertà di stabilire il prezzo a
            cui acquistare qualcosa.E invece è proprio così. Tu non lo abbassi? Vado da un altro che mi fa un prezzo più basso. Si chiama CONCORRENZA e LIBERO MERCATO.
            Questa libertà
            appartiene al proprietario del bene.Il PROPRIETARIO non è più tale quando il bene è stato VENDUTO.La FIAT produce un'automobile.Il concessionario la vende.Tu vai dal concessionario, la provi, ti piace, la compri.Di chi è l'automobile da quel momento in poi? Tua, della FIAT o del concessionario? Cosa dice il PRA? A chi arrivano le multe?E se io poi compro da te l'automobile, andiamo a fare il passaggio di proprietà, di chi sarà l'automobile dopo? Cosa dice il PRA? A chi arrivano le multe?
            Ti stai arrogando diritti altrui.No, sono gli altri che si arrogano diritti che MI HANNO CEDUTO IN CAMBIO DEI MIEI SOLDI.
            Allora è chiaro che la differenza sta solo nel
            rispetto degli altri, che tu non hai.Nell'esempio di prima, io ti ho pagato l'automobile, però pretendi di continuare a guidarla tu, dici che l'hai comprata tu dal concessionario e quindi è tua. Oppure il concessionario ti chiama e dice che devi riportargli l'automobile perché è sua anche se tu gliel'hai pagata.
            Siccome so cosa intendi, ti dico che quella è
            un'offerta fatta da chi non ha diritto a farla.E chi lo decide che non ha diritto? Sei in grado di dimostrare che non ha diritto? Io so che se il file è online vuol dire che non è stato segnalato quindi sta bene al presunto "detentore dei diritti" (che in realtà non li detiene affatto, perché li ha venduti) che il file stia lì.Se così non fosse, l'avrebbe segnalato, e megaupload o rapidshare l'avrebbero rimosso.E, ripeto, posso fare tantissimi esempi di file rimossi per questo motivo.
            E tu non hai diritto ad accettarla.Io vado da chi mi fa pagare meno e mi dà condizioni migliori.Tu sei in grado di fare condizioni migliori di megaupload?Sì, ne saresti in grado, ma non vuoi farlo perché sei un ingordo che vuole guadagnare miliardi di volte, una volta per il passaggio al cinema, una per quello su primafila, uno per quello su sky, uno per il dvd a noleggio, uno per il dvd in vendita, uno perché ho raccontato la trama su un sito, uno perché l'ho detto a mio cugino al telefono, uno perché mi sono ricordato di una scena... saresti capace di far pagare anche se a casa mia parlo con la mia famiglia del tuo cavolo di film.Tieniti i soldi del cinema e fatteli bastare.Fai musica? Tieniti i soldi dei concerti e fatteli bastare.Vuoi altri soldi? VAI A LAVORARE.Vuoi soldi e non vuoi lavorare? VAI IN GALERA, ladro e parassita.
            No, io non voglio che tu acquisti la musica. Io
            voglio (e lo voglio perché è un MIO interesse)
            che tu non la prenda illegalmente.A parte che scaricare (senza condividere) non è illegale, e a maggior ragione non lo è se parliamo di streaming (v.sentenza caso del portale "calciolibero"), ma come ho già detto le leggi ad personam sono monnezza nel senso più assoluto, non vanno rispettate e anzi ogni buon cittadino rispettoso della Costituzione dovrebbe sputarci sopra, così come ogni buon cittadino rispettoso della Costituzione dovrebbe sputare sopra le leggi fatte durante la monarchia (l'Italia è una Repubblica Democratica) fascista (l'Italia ripudia il fascismo) e guerrafondaie (l'Italia ripudia la guerra), io su quelle leggi fatte in quel periodo ci cago sopra e mi onoro di farlo da persona pacifista, antifascista e antisabauda rispettosa della Costituzione, quindi tutto quello fatto in quel periodo va abolito perché frutto di un regime fascista monarchico e guerrafondaio.La legge Urbani poi è frutto di una legge ad personam fatta da un primo ministro che tra le proprie aziende annovera MEDIASET RTI MONDADORI MEDUSA cioè aziende che hanno il copyright come cardine principale della propria losca attività, e sulla legge Urbani, come sul suo firmatario, come su tutte le leggi AD PERSONAM fatte dal nano, io ci cago sopra esattamente come per tutte le leggi fasciste monarchiche e guerrafondaie di prima, e mi onoro di farlo da cittadino di una repubblica democratica fondata sul lavoro che ripudia la guerra e ripudia il fascismo.
            Se non vuoi
            finanziare quelli che secondo te sono dei
            truffatori, non li finanziare. Ma non prendi il
            loro prodotto, sii coerente: è il prodotto di
            truffatori.E invece è il modo migliore per colpirli: nella salute! Solo sapendo che non compro da loro ma scarico, questi si roderanno il fegato, e finiranno dove devono finire: INFARTO, TUMORE, COMA, a scelta singola o multipla. Augurandogli una fine comunque breve anche se dolorosa, perché non voglio che le mie tasse finiscano per pagargli inutili cure.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo

            Ovvio, è chi vende che detta le condizioni. Se
            io

            vengo da te a chiederti se mi vendi il frigo, il

            prezzo lo stabilisci tu o io?

            Chi vende decide solo il prezzo, NON decide le
            condizioni.Decide TUTTO: prezzo e condizioni.
            O meglio può farlo, ma è il
            compratore a decidere se
            accettarle.Esatto.Ma non accettarle non significa che devo rapinare o stuprare.
            E' il venditore che è in balia del compratore,
            che ha bisogno dei suoi soldi ed è quindi portato
            (o dovrebbe esserlo) a seguire le sue
            aspettative.
            Non è il contrario.Non è ne uno ne l'altro: il bisogno è reciproco.
            Perché in un
            mercato normale, dove non esiste il monopolio, il
            compratore può andare altrove, da chi gli fa
            prezzi e condizioni migliori e più consone alle
            sue
            aspettative.Certo, ma nessuno ha scritto che il prodotto debba essere identico.Per prodotti identici il prezzo può anche essere uguale ovunque. Oppure può essere basso in un luogo scomodo, per cui sta a me cliente decidere dove. E nessuno mi obbliga all'acquisto, posso anche NON comprare da nessuno. Non stiamo parlando di un antidoto per un veleno che se non lo compro muoio.
            Da come parli tu pare che sia il compratore a
            dover seguire le condizioni del venditore.Certamente. Ogni venditore detta le proprie condizioni. E ogni cliente è libero di acquistare da uno, dall'altro, da entrambi o da nessuno.
            Niente
            affatto: il venditore pone condizioni? Se mi
            stanno bene le accetto, se non mi stanno bene, il
            venditore rimane con l'oggetto invenduto, con la
            frutta che marcisce, con le mozzarelle che vanno
            a male, con gli abiti fuori moda, e con i cerchi
            di plastica con licenza.Esatto, quindi il tuo "niente affatto" te lo attacchi in quel posto.Anche al venditore il dottore non ha ordinato di vendere: se quel giorno non vende, non muore di morte certa.
            Il venditore a quel
            punto o cambia le condizioni venendo incontro
            alle aspettative del compratore, o cambia
            attività, o fallisce e va in galera per
            debiti.Cavoli suoi, il rischio d'impresa non è un concetto filosofico astratto.
            E' il compratore, non il venditore, ad avere in
            mano il coltello dalla parte del manico.Nessuno ha il coltello dalla parte del manico. Gli affari si fanno in DUE: uno vende, l'altro compra. E il prezzo è fissato o negoziato in un piccolo intervallo a cavallo di ciò che un cliente è disposto a pagare per quel bene o servizio.
            O il
            potere. I soldi sono in mano al compratore.Si, ma i soldi non hanno alcun valore se non vengono cambiati con qualcosa di utile, tipo una bistecca o una automobile o un brano.Quindi il compratore ha l'esigenza di dare i soldi per avere il prodotto o servizio, mentre il venditore ha l'esigenza opposta.
            E se
            parliamo di oggetti superflui (e tutto ciò che
            non è necessario al sostentamento è superfluo) il
            venditore farebbe meglio ad abbassare la cresta,
            perché in tempi di crisi economica come questi,
            il compratore si rivolge dove paga meno e con le
            condizioni migliori. Il venditore può farmi le
            condizioni che mi fa megaupload? No? Allora da me
            non avrà
            niente.Un venditore di autoradio potrà farmi condizioni migliori di un ladro di autoradio?Una banca potrà darmi un prestito ad un tasso migliore di quello che ha "dato" al ladro?Un operaio può costare meno di uno schiavo?

            Tu non hai la libertà di stabilire il prezzo a

            cui acquistare qualcosa.

            E invece è proprio così. Tu non lo abbassi? Vado
            da un altro che mi fa un prezzo più basso. Si
            chiama CONCORRENZA e LIBERO
            MERCATO.Certo. Finché si resta sul legale.
            Il PROPRIETARIO non è più tale quando il bene è
            stato
            VENDUTO.
            La FIAT produce un'automobile.
            Il concessionario la vende.
            Tu vai dal concessionario, la provi, ti piace, la
            compri.
            Di chi è l'automobile da quel momento in poi?
            Tua, della FIAT o del concessionario? Cosa dice
            il PRA? A chi arrivano le
            multe?
            E se io poi compro da te l'automobile, andiamo a
            fare il passaggio di proprietà, di chi sarà
            l'automobile dopo? Cosa dice il PRA? A chi
            arrivano le
            multe?Quando prendi una macchina a noleggio, di chi è? Cosa dice il PRA?Quando tu compri un brano o un film, non lo stai comprando, lo stai noleggiando. L'unica differenza è che la licenza è perpetua e la paghi una sola volta, mentre il noleggio continui a pagarlo, anche oltre il valore del bene in acquisto, se continui a fruirne.
            No, sono gli altri che si arrogano diritti che MI
            HANNO CEDUTO IN CAMBIO DEI MIEI
            SOLDI.Ti hanno ceduto ALCUNI diritti, non tutti.

            Allora è chiaro che la differenza sta solo nel

            rispetto degli altri, che tu non hai.

            Nell'esempio di prima, io ti ho pagato
            l'automobile, però pretendi di continuare a
            guidarla tu, dici che l'hai comprata tu dal
            concessionario e quindi è tua. Oppure il
            concessionario ti chiama e dice che devi
            riportargli l'automobile perché è sua anche se tu
            gliel'hai
            pagata.Ti chiedo: se l'automobile la pagassi 50 centesimi (questa è grossomodo la proporzione), ma non sarebbe mai tua, non la potresti dare a nessuno, nemmeno in prestito, ma potresti guidarla e tenerla per sempre, la vorresti?
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            E chi lo decide che non ha diritto? Sei in grado
            di dimostrare che non ha diritto? Io so che se il
            file è online vuol dire che non è stato segnalato
            quindi sta bene al presunto "detentore dei
            diritti" (che in realtà non li detiene affatto,
            perché li ha venduti) che il file stia
            lì.Sarebbe come dire che se uno per la strada ti offre la droga, siccome sta lì allora è legale.
            Se così non fosse, l'avrebbe segnalato, e
            megaupload o rapidshare l'avrebbero
            rimosso.Com'è che non hanno rimosso la mafia? Sta pur lì...
            E, ripeto, posso fare tantissimi esempi di file
            rimossi per questo
            motivo.Ti stai solo arrampicando sugli specchi. Sai bene che solo radio e tv possono fare broadcasting, avendo pagato per farlo.
            Io vado da chi mi fa pagare meno e mi dà
            condizioni
            migliori.Certo, sempre che non sia un ladro. Perché allora non stai acquistando, stai ricettando merce di provenienza illegale. E poco importa se è gratis.
            Tu sei in grado di fare condizioni migliori di
            megaupload?Certamente: rubo un negozio di CD, DVD e Bluray e posso darteli a zero euro. Condizione migliore di quella di megaupload.
            Sì, ne saresti in grado, ma non vuoi farlo perché
            sei un ingordo che vuole guadagnare miliardi di
            volte, una volta per il passaggio al cinema, una
            per quello su primafila, uno per quello su sky,
            uno per il dvd a noleggio, uno per il dvd in
            vendita, uno perché ho raccontato la trama su un
            sito, uno perché l'ho detto a mio cugino al
            telefono, uno perché mi sono ricordato di una
            scena... saresti capace di far pagare anche se a
            casa mia parlo con la mia famiglia del tuo cavolo
            di
            film.Allora fattelo tu, il film. Suonatelo tu, il brano. Allevatela tu, la mucca. Coltivatela tu, l'insalata. Che problema c'è?Non sei capace?
            Tieniti i soldi del cinema e fatteli bastare.
            Fai musica? Tieniti i soldi dei concerti e
            fatteli
            bastare.
            Vuoi altri soldi? VAI A LAVORARE.
            Vuoi soldi e non vuoi lavorare? VAI IN GALERA,
            ladro e
            parassita.Come da manuale, il ladro che da dei ladri agli altri.Poniamo pure che tu abbia ragione: "loro" sono dei ladri. E tu, che rubi la loro merce, sei da meno?No, sei ladro tanto quanto loro. Anzi, tu sei più parassita: loro almeno danno da lavorare ad un po' di gente.
            A parte che scaricare (senza condividere) non è
            illegale,E che importa? Vuoi farti scudo della legge? Allora sei peggio di quelli che condanni!Sai bene che stai fregando il prossimo.
            e a maggior ragione non lo è se
            parliamo di streaming (v.sentenza caso del
            portale "calciolibero"), ma come ho già detto le
            leggi ad personam sono monnezza nel senso più
            assoluto, non vanno rispettate e anzi ogni buon
            cittadino rispettoso della Costituzione dovrebbe
            sputarci sopra, così come ogni buon cittadino
            rispettoso della Costituzione dovrebbe sputare
            sopra le leggi fatte durante la monarchia
            (l'Italia è una Repubblica Democratica) fascista
            (l'Italia ripudia il fascismo) e guerrafondaie
            (l'Italia ripudia la guerra), io su quelle leggi
            fatte in quel periodo ci cago sopra e mi onoro di
            farlo da persona pacifista, antifascista e
            antisabauda rispettosa della Costituzione, quindi
            tutto quello fatto in quel periodo va abolito
            perché frutto di un regime fascista monarchico e
            guerrafondaio.E un po' di etica ce l'hai, o c'hai cagato anche su quella?
            La legge Urbani poi è frutto di una legge ad
            personam fatta da un primo ministro che tra le
            proprie aziende annovera MEDIASET RTI MONDADORI
            MEDUSA cioè aziende che hanno il copyright come
            cardine principale della propria losca attività,
            e sulla legge Urbani, come sul suo firmatario,
            come su tutte le leggi AD PERSONAM fatte dal
            nano, io ci cago sopra esattamente come per tutte
            le leggi fasciste monarchiche e guerrafondaie di
            prima, e mi onoro di farlo da cittadino di una
            repubblica democratica fondata sul lavoro che
            ripudia la guerra e ripudia il
            fascismo.Tu non puoi parlare di onore.L'onore l'hai perso quando ti sei messo allo stesso livello della gente che condanni.

            Se non vuoi

            finanziare quelli che secondo te sono dei

            truffatori, non li finanziare. Ma non prendi il

            loro prodotto, sii coerente: è il prodotto di

            truffatori.

            E invece è il modo migliore per colpirli: nella
            salute! Solo sapendo che non compro da loro ma
            scarico, questi si roderanno il fegato, e
            finiranno dove devono finire: INFARTO, TUMORE,
            COMA, a scelta singola o multipla. Augurandogli
            una fine comunque breve anche se dolorosa, perché
            non voglio che le mie tasse finiscano per
            pagargli inutili
            cure.Tra te e loro non vedo alcuna differenza.
          • krane scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi



            E a te nessuno ha ORDINATO di avere una



            chiavetta USB.


            Infatti se la voglio, la compro. E se non ho i


            soldi, NON la compro.

            E allora di che ti lamenti?
            Che c'è un sovrapprezzo per causa tua.Parliamone...Mi sembri un po' troppo rapido nel decidere le cause, analizziamo perbene le prove prima di emettere la sentenza


            Il punto è che l'equo compenso che io devo


            pagare è una punizione che spetta a te, non


            a me.

            Non è una punizione. È una tassa.
            Non è una tassa, è un risarcimento per danni
            causati da te.Ma se c'e' un danno c'e' una prova: non basta andare alla polizia a dire che tu mi fai tutte le sere, tornando dal lavoro, la pipi sul portone; ci vuole che il portone sia rovinato, che testimoni ti abbiano visto, o a seconda della tecnologia che ci sia il tuo dna o ti abbiano filmato.Dove stanno le prove di cio' che affermi quando i legge:http://www.iapp-mac.com/2010/11/25/record-di-vendite-per-i-beatles-su-itunes-2-milioni-di-brani-scaricati/http://www.cinezapping.com/2011/01/31/qualunquemente-sempre-in-testa-al-box-office-italia/Personalmente a me invece sembrano tutte scuse di venditori di ghiaccio che chiedono l'equo compenso sui frigoriferi.


            È causa tua se l'hanno messa, perciò tu mi


            stai arrecando un danno, con il tuo


            comportamento delinquenziale.

            Ed è a causa tua (che sei ancora disposto a

            pagare la musica di autori morti) che

            continua ad esistere un mercato, e che

            perciò il diritto d'autore è stato allungato

            fino a 70 anni.
            Il mercato esiste proprio perché ciascuno è
            libero di vendere come crede.No, il mercato e' il punto di incontro tra domanda ed offerta. Un venditore e' libero di vendere come crede, ma se e' fuori mercato nessuno compra, stesso discorso vale per l'acquirente.Se non si trova un punto di incontro non si puo' avere un mercato.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: krane
            Ma se c'e' un danno c'e' una prova: non basta
            andare alla polizia a dire che tu mi fai tutte le
            sere, tornando dal lavoro, la pipi sul portone;
            ci vuole che il portone sia rovinato, che
            testimoni ti abbiano visto, o a seconda della
            tecnologia che ci sia il tuo dna o ti abbiano
            filmato.
            Dove stanno le prove di cio' che affermi quando i
            legge:Le prove? Un sito come thepiratebay con migliaia di torrent con intere discografie e film non è una prova?
            Personalmente a me invece sembrano tutte scuse di
            venditori di ghiaccio che chiedono l'equo
            compenso sui
            frigoriferi."scuse"... mi piace la fantasia dei pirati.

            Il mercato esiste proprio perché ciascuno è

            libero di vendere come crede.

            No, il mercato e' il punto di incontro tra
            domanda ed offerta. Un venditore e' libero di
            vendere come crede, ma se e' fuori mercato
            nessuno compra, stesso discorso vale per
            l'acquirente.Certamente.Il punto qui è un altro: il compratore non compra, ruba.
            Se non si trova un punto di incontro non si puo'
            avere un
            mercato.Se il prezzo non piace, non si compra. Non è che siccome non mi piace pagare il roastebeef 18 euro il Kg, allora lo rubo. Scelgo il petto di pollo! O non mangio carne.Se nessuno compra il roastbeef a quel prezzo, il prezzo scenderà.Se invece la gente lo ruba, allora:1) il prezzo non scenderà2) i clienti verranno perquisiti3) il roastbeeef avrà l'antitaccheggio.4) gli spaghetti sono rincarati di una quota per il roastbeeef rubato.Beh, a questo punto quando vedo uno che rba il roastbeef... gli cambio i connotati.
          • krane scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            Ma se c'e' un danno c'e' una prova: non basta

            andare alla polizia a dire che tu mi fai tutte

            le sere, tornando dal lavoro, la pipi sul

            portone; ci vuole che il portone sia

            rovinato, che testimoni ti abbiano visto, o

            a seconda della tecnologia che ci sia il tuo

            dna o ti abbiano filmato.

            Dove stanno le prove di cio' che affermi

            quando i legge:
            Le prove? Un sito come thepiratebay con migliaia
            di torrent con intere discografie e film non è
            una prova?1) Dall'italia non ci posso piu' accedere quindi secondo il tuo ragionamento dovevato togliermi l'equo compenso il giorno stesso. Perche' non l'hanno fatto ?2) Com'e' che hai tagliato via i guadagni che le mayor continuano a fare nonostante la pirateria ?

            Personalmente a me invece sembrano tutte

            scuse di venditori di ghiaccio che

            chiedono l'equo compenso sui frigoriferi.
            "scuse"... mi piace la fantasia dei pirati.Tu che non hai fantasia vuoi portare un po' di cifre ?Quelle che ho io e' che Itunes fa vendite record; perche' ? Dove sono questi mancati guadagni ? Come si calcolano ? Chi li calcola ? A quanto corrispondono ?


            Il mercato esiste proprio perché ciascuno è


            libero di vendere come crede.

            No, il mercato e' il punto di incontro tra

            domanda ed offerta. Un venditore e' libero di

            vendere come crede, ma se e' fuori mercato

            nessuno compra, stesso discorso vale per

            l'acquirente.
            Certamente.
            Il punto qui è un altro: il compratore non
            compra, ruba.Evidentemente il venditore non offre niente che interessi al compratore.

            Se non si trova un punto di incontro non si puo'

            avere un mercato.
            Se il prezzo non piace, non si compra. Non è che
            siccome non mi piace pagare il roastebeef 18 euro
            il Kg, allora lo rubo. Scelgo il petto di pollo!
            O non mangio carneE io invece mi compro un uovo e mi faccio crescere il pollo, guarda un po', e tu me lo vuoi vietare dicendo che l'uovo che mi hai ventuto aveva una licenza perche' fatto dalla tua gallina.Ma la natura se ne frega della tua licenza e l'uovo si schiude lo stesso.
            Se nessuno compra il roastbeef a quel
            prezzo, il prezzo scenderà.
            Se invece la gente lo ruba, allora:
            1) il prezzo non scenderàSemplicemente se nessuno compra perche' dovrebbero esporlo ?
            2) i clienti verranno perquisiti
            3) il roastbeeef avrà l'antitaccheggio.
            4) gli spaghetti sono rincarati di una quota
            per il roastbeeef rubato.Se nessuno lo compra si fa prima a toglierlo dagli scaffale.
            Beh, a questo punto quando vedo uno che rba
            il roastbeef... gli cambio i connotati.(rotfl) E' arrivato lo sceriffo (rotfl)Bravo: saro' davanti la banco del roastbeaf con aria equivoca in attesa di poterti denunciare per aggressione.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: krane


            Ma se c'e' un danno c'e' una prova: non basta


            andare alla polizia a dire che tu mi fai tutte


            le sere, tornando dal lavoro, la pipi sul


            portone; ci vuole che il portone sia


            rovinato, che testimoni ti abbiano visto, o


            a seconda della tecnologia che ci sia il tuo


            dna o ti abbiano filmato.


            Dove stanno le prove di cio' che affermi


            quando i legge:


            Le prove? Un sito come thepiratebay con migliaia

            di torrent con intere discografie e film non è

            una prova?

            1) Dall'italia non ci posso piu' accedereFiguriamoci, ci sono decine di proxy.
            quindi
            secondo il tuo ragionamento dovevato togliermi
            l'equo compenso il giorno stesso. Perche' non
            l'hanno fatto
            ?Perche thepiratebay è solo uno dei tanti punti di approvvigionamento dei pirati.
            2) Com'e' che hai tagliato via i guadagni che le
            mayor continuano a fare nonostante la pirateria
            ?Ed è un reato guadagnare?Che si sveglino gli autori, mica li obbliga nessuno a ricorrere alle major. Sono loro che possono cambiare le cose.


            Personalmente a me invece sembrano tutte


            scuse di venditori di ghiaccio che


            chiedono l'equo compenso sui frigoriferi.


            "scuse"... mi piace la fantasia dei pirati.

            Tu che non hai fantasia vuoi portare un po' di
            cifre
            ?
            Quelle che ho io e' che Itunes fa vendite record;
            perche' ? Dove sono questi mancati guadagni ?
            Come si calcolano ? Chi li calcola ? A quanto
            corrispondono
            ?E chi ti autorizza a fare i conti in tasca agli altri? Per caso le major hanno fatto i conti nelle tue tasche?Se si vuole combattere una ingiustizia bisogna farlo con metodi giusti, non con altra ingiustizia. Sono le faide di delinquenti che si sparano l'uno con l'altro.

            Certamente.

            Il punto qui è un altro: il compratore non

            compra, ruba.

            Evidentemente il venditore non offre niente che
            interessi al
            compratore.Al contrario, interessa eccome. Solo che il compratore non vuole pagare.

            Se il prezzo non piace, non si compra. Non è che

            siccome non mi piace pagare il roastebeef 18
            euro

            il Kg, allora lo rubo. Scelgo il petto di pollo!

            O non mangio carne

            E io invece mi compro un uovo e mi faccio
            crescere il pollo, guarda un po', e tu me lo vuoi
            vietare dicendo che l'uovo che mi hai ventuto
            aveva una licenza perche' fatto dalla tua
            gallina.Per nulla. Invece del brano ti compri una chitarra e fai crescere il tuo brano.
            Ma la natura se ne frega della tua licenza e
            l'uovo si schiude lo
            stesso.La natura fa si che se rubi una chitarra, il proprietario ti fa fuori. La legge invece ti rinchiude.

            Se nessuno compra il roastbeef a quel

            prezzo, il prezzo scenderà.

            Se invece la gente lo ruba, allora:

            1) il prezzo non scenderà

            Semplicemente se nessuno compra perche'
            dovrebbero esporlo
            ?Forse perché non è vietato? Potranno fare quello che gli pare con la loro merce o devono chiedere a te?


            2) i clienti verranno perquisiti

            3) il roastbeeef avrà l'antitaccheggio.

            4) gli spaghetti sono rincarati di una quota

            per il roastbeeef rubato.

            Se nessuno lo compra si fa prima a toglierlo
            dagli
            scaffale.Esatto, se nessuno lo compra.Ma dimentichi un dettaglio: non esiste solo il rivenditore, esiste anche il produttore. Il quale produttore, se non vende, smette di produrre. Semplicemente.

            Beh, a questo punto quando vedo uno che rba

            il roastbeef... gli cambio i connotati.

            (rotfl) E' arrivato lo sceriffo (rotfl)
            Bravo: saro' davanti la banco del roastbeaf con
            aria equivoca in attesa di poterti denunciare per
            aggressione.Non potrai, perché ti sparo. HA-HA, e mo' come la mettiamo? :D
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Esatto, se nessuno lo compra.
            Ma dimentichi un dettaglio: non esiste solo il
            rivenditore, esiste anche il produttore. Il quale
            produttore, se non vende, smette di produrre.
            Semplicemente.Proprio questo è il punto: da anni i produttori minacciano di smettere, ma quanti l'hanno fatto?Perchè non lo fanno? Secondo me, dovrebbero: gli sviluppi possibili sono solo due:1) Gli utenti si lamentano di non avere più contenuti, e riprendono a pagare (pagando direttamente il produttore); in questo modo, si trova un modello di pagamento più efficiente, si riprende a produrre, e siamo tutti contenti.2) Gli utenti non se ne accorgono nemmeno: in questo caso, significa che il lavoro del produttore era del tutto inutile, e allora va bene se smette e si mette a fare altro.



            Beh, a questo punto quando vedo uno che rba


            il roastbeef... gli cambio i connotati.



            (rotfl) E' arrivato lo sceriffo (rotfl)

            Bravo: saro' davanti la banco del roastbeaf con

            aria equivoca in attesa di poterti denunciare
            per

            aggressione.

            Non potrai, perché ti sparo. HA-HA, e mo' come la
            mettiamo?
            :DNegli stati uniti è in effetti possibile sparare a un ladro... ma se sbagli e colpisci un innocente, c'è la sedia elettrica. Sei sicuro di volerlo fare?
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Proprio questo è il punto: da anni i
            Esiste la produzione su commissione; non può
            esserci pirateria, per una cosa del
            genere.Lo dici tu.Io produco su commissione, ma il mio prodotto a volte può essere piratato, dato che lo vendo "aperto".


            2) Gli utenti non se ne accorgono nemmeno: in


            questo caso, significa che il lavoro del


            produttore era del tutto inutile, e allora va


            bene se smette e si mette a fare


            altro.



            Fantasie.

            Hai provato?

            Tra l'altro... tu ti sei accorto in qualsiasi
            modo del fallimento della
            MGM?No. Ma se tutti i produttori cessano di produrre musica o film, tutti se ne accorgerebbero.
          • krane scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi



            Proprio questo è il punto: da anni i

            Esiste la produzione su commissione; non può

            esserci pirateria, per una cosa del genere.
            Lo dici tu.Anche io anche io !!!
            Io produco su commissione, ma il mio prodotto a
            volte può essere piratato, dato che lo vendo
            "aperto".E non ti pagano la commissione alla consegna ?



            2) Gli utenti non se ne accorgono nemmeno:



            in questo caso, significa che il lavoro



            del produttore era del tutto inutile, e



            allora va bene se smette e si mette a



            fare altro.


            Fantasie.

            Hai provato?

            Tra l'altro... tu ti sei accorto in

            qualsiasi modo del fallimento della

            MGM?
            No. Ma se tutti i produttori cessano di produrre
            musica o film, tutti se ne accorgerebbero.Bhe, la maggior parte della gente che guarda la TV non se ne accorgerebbe per anni, come chi ascolta la radio; e con una buona rotazione dei successi potrebbero non accorgersene mai; sempre riguardo la tv giusto San Remo non avremmo avuto in questi gg. Quei pochi che vanno al cinema spesso dovrebbero scoprire le birrerie.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: uno qualsiasi




            Proprio questo è il punto: da anni i


            Esiste la produzione su commissione; non può


            esserci pirateria, per una cosa del genere.


            Lo dici tu.

            Anche io anche io !!!


            Io produco su commissione, ma il mio prodotto a

            volte può essere piratato, dato che lo vendo

            "aperto".

            E non ti pagano la commissione alla consegna ?Si, ma il prezzo non comprende tutti i costi che ho dovuto sopportare per fare quel lavoro.Quindi devo poter sfruttare ulteriormente gli investimenti.
          • krane scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: uno qualsiasi





            Proprio questo è il punto: da anni i



            Esiste la produzione su commissione; non può



            esserci pirateria, per una cosa del genere.


            Lo dici tu.

            Anche io anche io !!!


            Io produco su commissione, ma il mio prodotto


            a volte può essere piratato, dato che lo


            vendo "aperto".

            E non ti pagano la commissione alla consegna ?
            Si, ma il prezzo non comprende tutti i costi che
            ho dovuto sopportare per fare quel lavoro.
            Quindi devo poter sfruttare ulteriormente gli
            investimenti.Nono conosco sufficienti dettagli riguardo al tuo lavoro per sapere se e' cosi' o se sei tu che sfrutti in modo poco efficiente cio' che hai.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: krane
            Nono conosco sufficienti dettagli riguardo al tuo
            lavoro per sapere se e' cosi' o se sei tu che
            sfrutti in modo poco efficiente cio' che
            hai.Dovrei farmi pagare di più?
          • krane scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            Nono conosco sufficienti dettagli riguardo

            al tuo lavoro per sapere se e' cosi' o se

            sei tu che sfrutti in modo poco efficiente

            cio' che hai.
            Dovrei farmi pagare di più?Come dicevo Non conosco sufficienti dettagli riguardo al tuo lavoro per sapere se e' cosi' o se sei tu che sfrutti in modo poco efficiente cio' che hai.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            Nono conosco sufficienti dettagli riguardo al
            tuo

            lavoro per sapere se e' cosi' o se sei tu che

            sfrutti in modo poco efficiente cio' che

            hai.

            Dovrei farmi pagare di più?Se per fare il lavoro tendi a spendere più di quanto guadagni, direi proprio di sì.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: uno qualsiasi





            Proprio questo è il punto: da anni i



            Esiste la produzione su commissione; non può



            esserci pirateria, per una cosa del genere.




            Lo dici tu.



            Anche io anche io !!!




            Io produco su commissione, ma il mio prodotto
            a


            volte può essere piratato, dato che lo vendo


            "aperto".



            E non ti pagano la commissione alla consegna ?

            Si, ma il prezzo non comprende tutti i costi che
            ho dovuto sopportare per fare quel
            lavoro.E allora avevi fissato un prezzo troppo basso. Nel momento in cui il costo stava crescendo troppo, avevi altre tre possibilità: rinegoziare il prezzo alla luce dei nuovi costi, cercare di contenere i costi abbassando su altre spese, oppure rinunciare al lavoro cercando di contenere le perdite.La quarta scelta, che è quella che hai seguito tu, ti ha permesso di mantenere il lavoro, ma ha senso solo se quel cliente ti ha garantito altri lavori o ti avrebbe procurato altri clienti in seguito, in modo da garantirti un rientro di quelle spese extra. Se non fosse stato così, è stata la scelta sbagliata.Parola di chi lavora solo su commissione.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero


            Esiste la produzione su commissione; non può

            esserci pirateria, per una cosa del

            genere.

            Lo dici tu.

            Io produco su commissione, ma il mio prodotto a
            volte può essere piratato, dato che lo vendo
            "aperto".Quando l'hai venduto, non è più tuo, è di chi te l'ha commissionato. Quindi, se ne vengono fatte milioni di copie, a te cosa importa? Anzi, in linea puramente teorica, se tu vendi un tuo programma a una software house, quel programma apparterrà alla software house (inclusi i copyright), e se provi a venderlo ad altri, sarà la software house stessa ad accusarti di pirateria (vendi un prodotto di cui la software house detiene i diritti), anche se l'autore sei tu. Se non sbaglio, ogni tanto succedono XXXXXX del genere.Per il resto, sono d'accordo con quanto ti hanno detto krane e luco: se per realizzare un prodotto, spendi di più di quanto ti fai pagare, dovresti farti pagare di più.Se io ti monto un impianto elettrico in casa, mi faccio pagare tutti i costi del materiale più la mia manodopera: se non ti va il mio prezzo, rivolgiti pure a un altro, ma non troverai mai un elettricista che ti farà pagare di meno di quanto spende lui (o, se c'è, non potrà farlo per molto). Poi, con l'impianto che ti ho costruito, fai pure cosa vuoi, a me non interessa (al massimo, posso dirti che non ti faccio la riparazione in garanzia se sei stato tu a causare il guasto)Allo stesso modo, se tu realizzi un programma (o un brano di musica) per me, dimmi quanto ti è costato (tra il tuo lavoro, e le tue spese); te lo pago quel prezzo, ma poi ne faccio cosa voglio. Se pensi che il prezzo sia alto, prima di iniziare il lavoro si fa un preventivo, e ci si mette d'accordo.




            2) Gli utenti non se ne accorgono nemmeno:
            in



            questo caso, significa che il lavoro del



            produttore era del tutto inutile, e allora
            va



            bene se smette e si mette a fare



            altro.





            Fantasie.



            Hai provato?



            Tra l'altro... tu ti sei accorto in qualsiasi

            modo del fallimento della

            MGM?

            No. Ma se tutti i produttori cessano di produrre
            musica o film, tutti se ne
            accorgerebbero.E se mia nonna avesse le ruote sarebbe un tram.Non è possibile che tutti smettano di produrre: i musicisti, ad esempio, hanno sempre prodotto musica, tanto per fare un esempio: non esiste un solo periodo storico, o una sola cultura, in cui non si facesse musica (di alcune culture la musica non è stata tramandata, perchè magari non erano in grado di registrarla nè di scriverla, ma si sa che ce l'avevano, perchè sono stati trovati strumenti musicali). E i musicisti hanno dovuto affrontare spesso situazioni ben più dure di quella di oggi: i menestrelli, ad esempio, in molti casi non erano ben visti (ad esempio, perchè in qualche canzone avevano parlato male di qualche personaggio importante), eppure non si sono fermati. Credi davvero che una inezia come la pirateria possa fermare la musica?Pensa a un altro esempio: la XXXXXgrafia: pirateria al massimo, produttori alle corde... credi forse che la XXXXXgrafia si fermerà?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Pensa a un altro esempio: la XXXXXgrafia:
            pirateria al massimo, produttori alle corde...
            credi forse che la XXXXXgrafia si
            fermerà?In quel caso oltretutto c'è anche l'amatoriale che sta emergendo, a differenza di Avatar non servono milioni di dollari per girare una scena che susciti eccitazione sessuale nello spettatore. Il XXXXX "d'autore" può essere migliore da vedere, ma l'eccitazione sessuale dello spettatore è indipendente dalla qualità e dai nomi di chi ha fatto la ripresa.E con i siti di video sharing (anche di quelli specifici per il XXXXX) la maggioranza degli spettatori riesce ad eccitarsi benissimo, fregandosene se il video è stato commissionato da qualcuno, se c'è un gran nome alle spalle, o quale sia la qualità della colonna sonora.Anzi, la crisi del XXXXX d'autore è anche dovuta al fatto che la gente normale che non ha membri delle dimensioni di una proboscide riesce ad immedesimarsi meglio in una persona con dimensioni normali rispetto al classico Rocco, verso cui finisce per provare anche invidia o complesso di inferiorità (sentimenti negativi che sono nemici giurati dell'eccitazione sessuale). Poiché la stragrande maggioranza degli uomini non ha membri da 23 cm, preferisce immedesimarsi in qualcuno con caratteristiche più simili alle proprie.Senza contare che i XXXXX d'autore sono montati e rimontati per far durare un singolo amplesso diverse ore.
          • krane scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: krane



            Ma se c'e' un danno c'e' una prova: non



            basta andare alla polizia a dire che tu



            mi fai tutte le sere, tornando dal



            lavoro, la pipi sul portone; ci vuole



            che il portone sia rovinato, che



            testimoni ti abbiano visto, o a



            seconda della tecnologia che ci sia



            il tuo dna o ti abbiano filmato.



            Dove stanno le prove di cio' che affermi



            quando i legge:


            Le prove? Un sito come thepiratebay


            con migliaia di torrent con intere


            discografie e film non è una prova?

            1) Dall'italia non ci posso piu' accedere
            Figuriamoci, ci sono decine di proxy.Per quanto ne so potrebbero averlo messo su le mayor per avere la scusa per farsi dare l'equo compenso.

            quindi secondo il tuo ragionamento dovevato

            togliermi l'equo compenso il giorno stesso.

            Perche' non l'hanno fatto ?
            Perche thepiratebay è solo uno dei tanti punti
            di approvvigionamento dei pirati.Per quanto ne so piratebay potrebbero averlo messo su le mayor per avere la scusa per farsi dare l'equo compenso.Dove sono le prove dei loro mancati guadagni ?

            2) Com'e' che hai tagliato via i guadagni

            che le mayor continuano a fare nonostante

            la pirateria ?
            Ed è un reato guadagnare?Se affermi che ti hanno derubato ed invece hai la cassaforte piena si: si chiama simulazione di reato.
            Che si sveglino gli autori, mica li obbliga
            nessuno a ricorrere alle major. Sono loro che
            possono cambiare le cose.Forse non possono perche' c'e' un cartello, possiamo dargli una mano facendo fallire le mayor.



            Personalmente a me invece sembrano tutte



            scuse di venditori di ghiaccio che



            chiedono l'equo compenso sui frigoriferi.


            "scuse"... mi piace la fantasia dei pirati.

            Tu che non hai fantasia vuoi portare un po' di

            cifre ? Quelle che ho io e' che Itunes fa

            vendite record; perche' ? Dove sono questi

            mancati guadagni ? Come si calcolano ? Chi li

            calcola ? A quanto corrispondono ?
            E chi ti autorizza a fare i conti in tasca agli
            altri? Per caso le major hanno fatto i conti
            nelle tue tasche?Si, quando hanno deciso che ogni file che mi passava l'amichetto mio per farmelo sentire avrei dovuto acquistarlo da loro, non solo ma mi rubano anche dei soldi dalle tasche: quando compro una macchina fotografica mi derubano con l'equo compenso.
            Se si vuole combattere una ingiustizia
            bisogna farlo con metodi giusti, non
            con altra ingiustizia. Sono le faide
            di delinquenti che si sparano l'uno
            con l'altro.Ma non e' possibile, il popolo non ha gli stessi mezzi di una mayor. Io non li ho milioni di euro per corrompere il governo e farmi fare le leggi su misura. io come cittadino combatto con un'entita' quindi non puo' essere una battaglia combattuta ad armi pari.


            Certamente.


            Il punto qui è un altro: il compratore non


            compra, ruba.

            Evidentemente il venditore non offre niente che

            interessi al compratore.
            Al contrario, interessa eccome. Solo che il
            compratore non vuole pagare.Dire: se me lo regali forse lo prendo, ci do' un'occhiata e dopo 10 metri la butto via non mi sembra corrispondere a "interessa eccome".


            Se il prezzo non piace, non si compra. Non


            è che siccome non mi piace pagare il


            roastebeef 18 euro il Kg, allora lo rubo.


            Scelgo il petto di pollo! O non mangio


            carne

            E io invece mi compro un uovo e mi faccio

            crescere il pollo, guarda un po', e tu me

            lo vuoi vietare dicendo che l'uovo che mi

            hai ventuto aveva una licenza perche' fatto

            dalla tua
            gallina.
            Per nulla. Invece del brano ti compri una
            chitarra e fai crescere il tuo brano.Invece della chitarra mi compro un lettore mp3 e lo faccio crescere li' dentro, tanto la qualita' non e' che sia poi cosi' migliore...

            Ma la natura se ne frega della tua licenza e

            l'uovo si schiude lo stesso.
            La natura fa si che se rubi una chitarra, il
            proprietario ti fa fuori. La legge invece ti
            rinchiude.Ma io la chitarra, o il lettore mp3 non solo la compro, ma pago anche un costo che va a coprire le perdite per i brani copiati, o almeno cosi' mi e' stato imposto; quindi visto che li ho gia' equamente ricompensati sarebbe sciocco non usare il valore che ho pagato mettendoci dei brani copiati.


            Se nessuno compra il roastbeef a quel


            prezzo, il prezzo scenderà.


            Se invece la gente lo ruba, allora:


            1) il prezzo non scenderà

            Semplicemente se nessuno compra perche'

            dovrebbero esporlo ?
            Forse perché non è vietato? Potranno fare quello
            che gli pare con la loro merce o devono chiedere
            a te?Che lo facciano, io faccio quello che mi pare con quello che vedo liberamente condiviso. Piu' liberta' per tutti !!!!


            2) i clienti verranno perquisiti


            3) il roastbeeef avrà l'antitaccheggio.


            4) gli spaghetti sono rincarati di una quota


            per il roastbeeef rubato.

            Se nessuno lo compra si fa prima a toglierlo

            dagli scaffale.
            Esatto, se nessuno lo compra.
            Ma dimentichi un dettaglio: non esiste solo
            il rivenditore, esiste anche il produttore.
            Il quale produttore, se non vende, smette
            di produrre. Semplicemente.Infatti, quindi la miglior prova che la gente non scarica e' che il produttore sta continuando a produrre, vuol dire che vende. Da cio' deduco che tutta la storia della pirateria e' un'invenzione che ha come scopo avere illecitamente equi compensi.


            Beh, a questo punto quando vedo uno che rba


            il roastbeef... gli cambio i connotati.

            (rotfl) E' arrivato lo sceriffo (rotfl)

            Bravo: saro' davanti la banco del roastbeaf

            con aria equivoca in attesa di poterti

            denunciare per aggressione.
            Non potrai, perché ti sparo. HA-HA, e mo' come la
            mettiamo?
            :DChe ti becchi omicidio colposo preterintenzionale per futili motivi e finisci la tua vita in galera sapendo peraltro dopo che io non stavo rubando quindi pure con i sensi di colpa di aver colpito un innocente.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: ruppolo



            - Scritto da: krane




            Ma se c'e' un danno c'e' una prova: non




            basta andare alla polizia a dire che tu




            mi fai tutte le sere, tornando dal




            lavoro, la pipi sul portone; ci vuole




            che il portone sia rovinato, che




            testimoni ti abbiano visto, o a




            seconda della tecnologia che ci sia




            il tuo dna o ti abbiano filmato.




            Dove stanno le prove di cio' che affermi




            quando i legge:




            Le prove? Un sito come thepiratebay



            con migliaia di torrent con intere



            discografie e film non è una prova?



            1) Dall'italia non ci posso piu' accedere


            Figuriamoci, ci sono decine di proxy.

            Per quanto ne so potrebbero averlo messo su le
            mayor per avere la scusa per farsi dare l'equo
            compenso.Siamo alle scie chimiche... la teoria del complotto. Figuriamoci!



            quindi secondo il tuo ragionamento dovevato


            togliermi l'equo compenso il giorno stesso.


            Perche' non l'hanno fatto ?


            Perche thepiratebay è solo uno dei tanti punti

            di approvvigionamento dei pirati.

            Per quanto ne so piratebay potrebbero averlo
            messo su le mayor per avere la scusa per farsi
            dare l'equo
            compenso.
            Dove sono le prove dei loro mancati guadagni ?Le prove sono davanti il tuo naso e anche dietro: la prima prova sei tu, che scarichi. Le altre sono davanti naso, se uso il p2p: sono gli altri che scaricano insieme a te, di cui leggi i relativi indirizzi IP.


            2) Com'e' che hai tagliato via i guadagni


            che le mayor continuano a fare nonostante


            la pirateria ?

            Ed è un reato guadagnare?

            Se affermi che ti hanno derubato ed invece hai la
            cassaforte piena si: si chiama simulazione di
            reato.Se vedi un ladro che spacca una vetrina, prende roba e scappa, ti servono altre prove?

            Che si sveglino gli autori, mica li obbliga

            nessuno a ricorrere alle major. Sono loro che

            possono cambiare le cose.

            Forse non possono perche' c'e' un cartello,
            possiamo dargli una mano facendo fallire le
            mayor.Forse non possono? Con i forse non si gettano le basi per fare una guerra a qualcuno.

            E chi ti autorizza a fare i conti in tasca agli

            altri? Per caso le major hanno fatto i conti

            nelle tue tasche?

            Si, quando hanno deciso che ogni file che mi
            passava l'amichetto mio per farmelo sentire avrei
            dovuto acquistarlo da loro,Certo, perché È loro. E non ti hanno fatto i conti in tasca.
            non solo ma mi rubano
            anche dei soldi dalle tasche: quando compro una
            macchina fotograficaTi hanno costretto loro a comprarla?
            mi derubano con l'equo
            compenso.Sei TU la causa di quell'equo compenso. Devi fare MEA CULPA. Devi capire che le tue azioni in rete non sono virtuali, producono effetti nel mondo REALE. Non è un videogame.
            Ma non e' possibile, il popolo non ha gli stessi
            mezzi di una mayor. Io non li ho milioni di euro
            per corrompere il governo e farmi fare le leggi
            su misura. io come cittadino combatto con
            un'entita' quindi non puo' essere una battaglia
            combattuta ad armi
            pari.Tu quell'arma ce l'hai: non comprare. E non rubare, altrimenti passi dalla parte del torto e scateni azioni che vanno a danno della collettività, come l'equo compenso o la legge Urbani.

            Al contrario, interessa eccome. Solo che il

            compratore non vuole pagare.

            Dire: se me lo regali forse lo prendo, ci do'
            un'occhiata e dopo 10 metri la butto via non mi
            sembra corrispondere a "interessa
            eccome".Se non ti interessa, non gli daresti un'occhiata, non lo scaricheresti, non te ne faresti fare una copia. Non essere ipocrita.

            Per nulla. Invece del brano ti compri una

            chitarra e fai crescere il tuo brano.

            Invece della chitarra mi compro un lettore mp3 e
            lo faccio crescere li' dentro, tanto la qualita'
            non e' che sia poi cosi'
            migliore...Nel lettore mp3 non cresce nulla.

            La natura fa si che se rubi una chitarra, il

            proprietario ti fa fuori. La legge invece ti

            rinchiude.

            Ma io la chitarra, o il lettore mp3 non solo la
            compro, ma pago anche un costo che va a coprire
            le perdite per i brani copiati,Copiati da chi?
            o almeno cosi' mi
            e' stato imposto;Ma va?
            quindi visto che li ho gia'
            equamente ricompensati sarebbe sciocco non usare
            il valore che ho pagato mettendoci dei brani
            copiati.Come dire che un carcerato che esce tanto vale che riprenda a delinquere, visto che ha già pagato.Sciocco è continuare a perpetrare ciò che ha determinato l'equo compenso, perché scatenerà altre forme di repressione. L'ultima in ordine di tempo quella di Telecom che taglierà banda. Ma E tu credi che sarà l'ultima? Che finirà qui?Ricordati di fare sempre "mea culpa" ogni volta che aumenterà la repressione.

            Forse perché non è vietato? Potranno fare quello

            che gli pare con la loro merce o devono chiedere

            a te?

            Che lo facciano, io faccio quello che mi pare con
            quello che vedo liberamente condiviso.Ovvero approfitti? Bravo, continua pure, così ci godiamo gli effetti.
            Piu'
            liberta' per tutti
            !!!!Per ora stai ottenendo l'effetto contrario.

            Esatto, se nessuno lo compra.

            Ma dimentichi un dettaglio: non esiste solo

            il rivenditore, esiste anche il produttore.

            Il quale produttore, se non vende, smette

            di produrre. Semplicemente.

            Infatti, quindi la miglior prova che la gente non
            scarica e' che il produttore sta continuando a
            produrre, vuol dire che vende.
            Da cio' deduco che
            tutta la storia della pirateria e' un'invenzione
            che ha come scopo avere illecitamente equi
            compensi.Quindi siccome le case automobilistiche continuano a produrre e vendere auto è la prova che il furto di auto è una invenzione delle assicurazioni?

            Non potrai, perché ti sparo. HA-HA, e mo' come
            la

            mettiamo?

            :D

            Che ti becchi omicidio colposo preterintenzionale
            per futili motivi e finisci la tua vita in galera
            sapendo peraltro dopo che io non stavo rubando
            quindi pure con i sensi di colpa di aver colpito
            un
            innocente.Al contrario, vado il galera con la soddisfazione di aver tolto un ladro parassita. Nessun senso di colpa (del resto tu hai sensi di colpa per ciò che fai?)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Che si sveglino gli autori, mica li obbliga
            nessuno a ricorrere alle major. Sono loro che
            possono cambiare le cose.Finché la legge obbligherà al monopolio della siae, di fatto gli autori possono poco e nulla, a parte pochi coraggiosi come il sottoscritto.Cominciamo ad abolire l'equo compenso, il bollino e poi la siae stessa. E vedrai come gli autori si sveglieranno.
            E chi ti autorizza a fare i conti in tasca agli
            altri?Il fatto stesso che gli altri si lamentano ma continuano a guadagnare.
            Per caso le major hanno fatto i conti
            nelle tue tasche?Se mi accusano di furto, ho tutto il diritto di rispondergli facendo i conti nelle loro tasche.Smettessero di parlare di furto (l'ha detto anche la Cassazione che la copia non è un furto, quindi la stessa giustizia penale -che di cosa sia il furto se ne dovrebbe intendere- ha dato loro torto).
            Se si vuole combattere una ingiustizia bisogna
            farlo con metodi giusti, non con altra
            ingiustizia. Sono le faide di delinquenti che si
            sparano l'uno con l'altro.Non vedo come fare i conti in tasca alle major possa mai essere definita "ingiustizia". Scoppi di salute, continui a guadagnare e hai la faccia tosta di dire che le cose ti vanno male perché io ti rubo? Ma hai visto i bilanci? Sono in ATTIVO. ATTIVO. Come puoi dire di avere delle perdite se hai i bilanci in ATTIVO? Allora vedi che menti quando parli di perdite? Non è nessuna ingiustizia, è diritto di difesa.
            Al contrario, interessa eccome.No, il compratore può farne benissimo a meno.
            Solo che il compratore non vuole pagare.Appunto, è qualcosa di cui può farne a meno.Se può averlo gratis o a un prezzo e condizioni per lui convenienti bene, altrimenti semplicemente non ce l'ha.
            Per nulla. Invece del brano ti compri una
            chitarra e fai crescere il tuo brano.Non contrasta. Ognuno con una chitarra ci fa quello che vuole.

            Ma la natura se ne frega della tua licenza e

            l'uovo si schiude lo

            stesso.

            La natura fa si che se rubi una chitarra, il
            proprietario ti fa fuori.Veramente la natura fa sì che il leone mangi la gazzella. E in questo caso il leone è chi ha i soldi in mano.
            La legge invece ti rinchiude.Legge ad personam e pertanto non valida.
            Forse perché non è vietato?Non è vietato neanche usare un replicatore in casa propria per avere un roastbeef.
            Potranno fare quello che gli pare con la loro merce o devono chiedere
            a te?Anch'io posso fare quello che mi pare col mio replicatore, col mio masterizzatore, con la mia banda internet.
            Esatto, se nessuno lo compra.
            Ma dimentichi un dettaglio: non esiste solo il
            rivenditore, esiste anche il produttore. Il quale
            produttore, se non vende, smette di produrre.
            Semplicemente.E allora che non produca più, nessuno lo obbliga con una pistola in fronte. Ci saranno altri che lo faranno al suo posto a condizioni differenti: si spera migliori, altrimenti smetteranno anche loro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            E allora che non produca più, nessuno lo obbliga
            con una pistola in fronte. Ci saranno altri che
            lo faranno al suo posto a condizioni differenti:
            si spera migliori, altrimenti smetteranno anche
            loro.Articolo letto oggi:http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/finestrasullamerica/grubrica.asp?ID_blog=43&ID_articolo=1961&ID_sezione=58&sezione=Una testimonianza del medico che curo' Oriana Fallaci, la quale chiedeva due anni di vita in piu' per poter scrivere un altro libro.E' la dimostrazione che l'autore produce per il piacere di produrre, e se ne frega altamente di lucrarci sopra.Chi produce con l'illusione di lucrarci sopra, merita di scomparire.Nell'epoca attuale c'e' posto solo per opere di qualita' scritte per il piacere di scriverle.
          • n m scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            QUOTONE
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Le prove? Un sito come thepiratebay con migliaia
            di torrent con intere discografie e film non è
            una prova?Un torrent non è un file coperto da copyright (a meno che non ti riferisci a chi ha creato il file torrent).Un torrent è un indice, fondamentalmente contiene un numero, contiene la dimensione del file, contiene il nome del file. Stop.Ora dimmi se le major hanno il copyright dei numeri. Ti ricordo che io ho il copyright del numero 1. Ogni volta che una persona non da me autorizzata scrive il numero 1, sta violando il mio copyright (e lo fai anche tu se quoti questo mio messaggio) e deve pagarmi 10 miliardi di euro per ogni volta che lo scrive.Ovviamente il discorso vale anche per la notazione binaria.

            Personalmente a me invece sembrano tutte scuse
            di

            venditori di ghiaccio che chiedono l'equo

            compenso sui

            frigoriferi.

            "scuse"... mi piace la fantasia dei pirati.E' la stessa delle major quando dicono "NON RUBERESTI MAI UN'AUTO"


            Il mercato esiste proprio perché ciascuno è


            libero di vendere come crede.



            No, il mercato e' il punto di incontro tra

            domanda ed offerta. Un venditore e' libero di

            vendere come crede, ma se e' fuori mercato

            nessuno compra, stesso discorso vale per

            l'acquirente.

            Certamente.
            Il punto qui è un altro: il compratore non
            compra, ruba.La copia non è un furto e la tua è DIFFAMAZIONE « Deve ritenersi la insussistenza del contestato reato di furto, condividendo il Collegio il principio già espresso da questa Corte secondo cui è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura non autorizzata di "files" contenuti in un supporto informatico altrui, non comportando tale attività la perdita del possesso della "res" da parte del legittimo detentore... (omissis)... i dati e le informazioni non sono compresi nel concetto, pur ampio, di "cosa mobile"... (omissis) la sottrazione di dati quando non si estenda ai supporti materiali su cui i dati sono impressi altro non è che una "presa di conoscenza" di notizie, ossia un fatto intellettivo , rientrante, se del caso, nella violazione dei segreti » (Cassazione Penale Sezione IV, sentenza n.44840/2010)http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2010/12/44840.pdf?uuid=356acb68-0d42-11e0-afdb-0d7a0db3b82d?uuid=AYMSditCP.S. A proposito di ladri, prendiamone uno che ha rubato due milioni di euro :http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/11/17/news/evasione_fiscale_indagato_renato_zero-9226486/http://www.repubblica.it/cronaca/2010/11/18/news/renato_zero_fisco-9230644/

            Se non si trova un punto di incontro non si puo'

            avere un

            mercato.

            Se il prezzo non piace, non si compra. Non è che
            siccome non mi piace pagare il roastebeef 18 euro
            il Kg, allora lo rubo.Non rubo un bel niente. Lo ricreo col replicatore di materia. Il roastbeef rimane in mano a chi me l'ha fatto copiare, solo che ora ce lo sbafiamo tutti e due.
            Scelgo il petto di pollo!
            O non mangio
            carne.
            Se nessuno compra il roastbeef a quel prezzo, il
            prezzo scenderà.Infatti i prezzi dei giochi PS3 sono scesi da quando la console è stata sbloccata, vero? (rotfl)
            Se invece la gente lo ruba, allora:
            1) il prezzo non scenderà
            2) i clienti verranno perquisiti
            3) il roastbeeef avrà l'antitaccheggio.
            4) gli spaghetti sono rincarati di una quota per
            il roastbeeef
            rubato.Peggio per loro, io nel negozio manco ci entro, me lo ricreo comodamente a casa col mio bel replicatore di materia, adesso dimostrami che ho rubato il roastbeef senza entrare nel negozio e senza che la telecamera di sorveglianza mi abbia visto nel raggio di 1 km dal negozio stesso.
            Beh, a questo punto quando vedo uno che rba il
            roastbeef... gli cambio i connotati.Io quanto vedo uno che nega la differenza tra i replicatori e i taccheggiatori, gli faccio notare che la replica del roastbeef ha permesso a me di mangiare e a te di continuare a tenerlo in bella mostra.
          • EAIS scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Lascia stare ruppolo che se la APPLE dovesse pagare l'equo compenso delle buste paghe dei cinesi e dei diritti di sfruttamento come in europa ed in Usa l'iPod e iPhone costerebbe UGUALE....OPS.....ci mangiano forse ?Valore dell'iPhone g4 (200$) Viene venduto a 4 Volte BLA !Prada e co vende i prodotti a 1000 e li paga 25 ...BLA !VADA DI PIRATERIA E CHE MUOIANO QUESTI PARASSITI !
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: EAIS
            Lascia stare ruppolo che se la APPLE dovesse
            pagare l'equo compenso delle buste paghe dei
            cinesi e dei diritti di sfruttamento come in
            europa ed in Usa l'iPod e iPhone costerebbe
            UGUALE....OPS.....ci mangiano forse
            ?

            Valore dell'iPhone g4 (200$) Viene venduto a 4
            Volte BLA
            !Sei parente di Steve?
            Prada e co vende i prodotti a 1000 e li paga 25
            ...BLA
            !

            VADA DI PIRATERIA E CHE MUOIANO QUESTI PARASSITI !TU sei il parassita.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Sei parente di Steve?.....
            TU sei il parassita.Quoto solo quello che hai scritto tu, perchè letto così è fantastico!
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Sei parente di Steve?
            .....

            TU sei il parassita.

            Quoto solo quello che hai scritto tu, perchè
            letto così è
            fantastico!Si si, ti conviene...
      • EAIS scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero
        L'Acqua è tua NO !Il cibo è tuo NO !RINUNCIACI ! (Se si chiedesse quello che si vuole si morirebbe)Anche le Major e gli Artisti DEVONO adeguarsi e trovare nuove modalità di attirare l'utenza, se in un ristorante ti vendono XXXXX a 100 tu non ci torni.Il mio lavoro non viene pagato all'infinito, e una volta fatto il guadagno giusto stop, invece quì si vuole incassare sempre.Se applicassimo questa logica a tutto, la gente morirebbe, immaginati una valvola cardiaca che la devi pagare ad ogni battito.Un quadro che ogni volta che lo vedi devi pagarlo e ripagarlo.Se il cibo costasse 500volte il prezzo perchè lo considero il prezzo giusto.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero


          Qualche volta capita di lavorare in perdita.

          Non a un dipendente.

          È questa la differenza: io imprenditore decido il
          prezzo, e tale prezzo deve tener conto del
          rischio
          d'impresa.Che non è infinito.

          Appunto: e quindi, se un giorno non ne

          produrranno più, non sarà un danno così grave,

          visto che non sono

          essenziali.

          Se non sono essenziali perché li scarichi senza
          pagare? Posso giustificare il ladro che ruba la
          mela, non quello che ruba un
          film.Perchè non li rubo; semplicemente, non finanzio la realizzazione di altri film.

          Solo se vuoi vedere l'originale; le copie le
          vedi

          gratis.

          Ma anche no, in certi musei ci sono riproduzioni.
          In ogni caso le copie hanno pagato i diritti.Non sempre.
          Esatto, hai ragione, Avatar è unico, come un
          quadro, come un brano.L'originale è unico. Le copie no.
          Per questo paghiamo per
          vedere o sentire. Perché è un'opera unica,
          un'opera che né tu né io siamo capaci di fare.Finchè lo vedo al cinema, è vero.Per lo stesso motivo, se vado a un concerto dal vivo, è giusto pagare.Ma la copia non è un'opera unica; e quella sono capace di farla.
          E
          chi siamo noi per stabilirne il valore? Per
          stabilire quanto gli autori devono guadagnare da
          quell'opera?E allora chi lo stabilisce? Non possono stabilirlo gli autori, perchè loro metterebbero un valore infinito (ovviamente, ognuno tira l'acqua al suo sciacquone). Lo stabilisce il mercato, l'incontro tra domanda e offerta. E ad offerta infinita corrisponde valore di mercato zero, lo sai.
          In ogni caso Avatar è per tutte le tasche. Si
          poteva vedere al cinema in 3D, non in 3D,
          acquistare un Bluray. Oggi si può vederlo su Sky
          e un domani alla TV
          gratuito.O su megavideo, gratuito, mesi fa.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Qualche volta capita di lavorare in perdita.



            Non a un dipendente.



            È questa la differenza: io imprenditore decido
            il

            prezzo, e tale prezzo deve tener conto del

            rischio

            d'impresa.

            Che non è infinito.Si che lo è, se il debito non è saldabile nel corso di una vita.

            Se non sono essenziali perché li scarichi senza

            pagare? Posso giustificare il ladro che ruba la

            mela, non quello che ruba un

            film.

            Perchè non li rubo; semplicemente, non finanzio
            la realizzazione di altri
            film.Ma quanta fantasia, per tacciare la coscienza.


            Solo se vuoi vedere l'originale; le copie le

            vedi


            gratis.



            Ma anche no, in certi musei ci sono
            riproduzioni.

            In ogni caso le copie hanno pagato i diritti.

            Non sempre.Tranne quelle rubate, le altre hanno pagato.

            Esatto, hai ragione, Avatar è unico, come un

            quadro, come un brano.

            L'originale è unico. Le copie no.E quindi?

            Per questo paghiamo per

            vedere o sentire. Perché è un'opera unica,

            un'opera che né tu né io siamo capaci di fare.

            Finchè lo vedo al cinema, è vero.
            Per lo stesso motivo, se vado a un concerto dal
            vivo, è giusto
            pagare.

            Ma la copia non è un'opera unica; e quella sono
            capace di
            farla.E cosa c'entra se sei capace di farla? Il furto con scasso diventa lecito se sei capace di farlo?Ricordati sempre che stai parlando del lavoro di ALTRI, non del tuo.

            E

            chi siamo noi per stabilirne il valore? Per

            stabilire quanto gli autori devono guadagnare da

            quell'opera?

            E allora chi lo stabilisce? Non possono
            stabilirlo gli autori, perchè loro metterebbero
            un valore infinito (ovviamente, ognuno tira
            l'acqua al suo sciacquone).Che lo mettano. Qual'è il problema?Per caso a te viene lesa la libertà se la Fiat vende la 500 a 500 miliardi di euro?
            Lo stabilisce il
            mercato, l'incontro tra domanda e offerta. E ad
            offerta infinita corrisponde valore di mercato
            zero, lo
            sai.Teoria inutile. L'offerta non è mai infinita.

            In ogni caso Avatar è per tutte le tasche. Si

            poteva vedere al cinema in 3D, non in 3D,

            acquistare un Bluray. Oggi si può vederlo su Sky

            e un domani alla TV

            gratuito.

            O su megavideo, gratuito, mesi fa.Anche l'automobile la puoi rubare, che problema c'è? La galera? È solo un rischio. Come il tuo.E, naturalmente, l'essere delinquenti.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero


            Che non è infinito.

            Si che lo è, se il debito non è saldabile nel
            corso di una
            vita.Se il debito non è saldabile, non vale nemmeno la pena di iniziare a saldarlo. Se hai un debito di 50 milioni, sai che non riuscirai mai a pagarlo tutto, ma magari, sgobbando come un dannato, riuscirai a pagare almeno uno o due milioni; ma ti cambia qualcosa essere indebitato per 50 milioni o per 48? No. Quindi, tanto vale non pagare nulla. Se sei una azienda, chiudi per fallimento, e lasci che sia il curatore fallimentare a pagare i debiti... tanto, se il debito non è saldabile, non hai molte alternative.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Che non è infinito.



            Si che lo è, se il debito non è saldabile nel

            corso di una

            vita.

            Se il debito non è saldabile, non vale nemmeno la
            pena di iniziare a saldarlo. Se hai un debito di
            50 milioni, sai che non riuscirai mai a pagarlo
            tutto, ma magari, sgobbando come un dannato,
            riuscirai a pagare almeno uno o due milioni; ma
            ti cambia qualcosa essere indebitato per 50
            milioni o per 48? No. Quindi, tanto vale non
            pagare nulla. Già, ma non puoi avere più nulla. Fallito sei, fallito rimani.
            Se sei una azienda, chiudi per
            fallimento, e lasci che sia il curatore
            fallimentare a pagare i debiti... tanto, se il
            debito non è saldabile, non hai molte
            alternative.Appunto, quindi possiamo dire che il rischio d'impresa è infinito.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Già, ma non puoi avere più nulla. Fallito sei,
            fallito
            rimani.Non tu come individuo, ma la tua impresa.


            Se sei una azienda, chiudi per

            fallimento, e lasci che sia il curatore

            fallimentare a pagare i debiti... tanto, se il

            debito non è saldabile, non hai molte

            alternative.

            Appunto, quindi possiamo dire che il rischio
            d'impresa è
            infinito.Non sempre: se fai una srl il rischio è, per definizione, limitato. Tu metti un capitale, e rischi solo quello. Se la società fallisce, tu ne esci, e puoi anche fondarne un'altra.Quello che dici tu si applica solo nelle società di persone.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Già, ma non puoi avere più nulla. Fallito sei,

            fallito

            rimani.

            Non tu come individuo, ma la tua impresa.No no, come individuo: il fisco ti starà alle calcagna per il resto della tua vita.

            Appunto, quindi possiamo dire che il rischio

            d'impresa è

            infinito.

            Non sempre: se fai una srl il rischio è, per
            definizione, limitato. Tu metti un capitale, e
            rischi solo quello. Se la società fallisce, tu ne
            esci, e puoi anche fondarne
            un'altra.In quel caso si, ma la srl ha un costo. Un costo che deve rientrare.
            Quello che dici tu si applica solo nelle società
            di
            persone.Si.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Tranne quelle rubate, le altre hanno pagato.La copia non è un furto e la tua è DIFFAMAZIONE « Deve ritenersi la insussistenza del contestato reato di furto, condividendo il Collegio il principio già espresso da questa Corte secondo cui è da escludere la configurabilità del reato di furto nel caso di semplice copiatura non autorizzata di "files" contenuti in un supporto informatico altrui, non comportando tale attività la perdita del possesso della "res" da parte del legittimo detentore... (omissis)... i dati e le informazioni non sono compresi nel concetto, pur ampio, di "cosa mobile"... (omissis) la sottrazione di dati quando non si estenda ai supporti materiali su cui i dati sono impressi altro non è che una "presa di conoscenza" di notizie, ossia un fatto intellettivo , rientrante, se del caso, nella violazione dei segreti » (Cassazione Penale Sezione IV, sentenza n.44840/2010)http://www.ilsole24ore.com/pdf2010/SoleOnLine5/_Oggetti_Correlati/Documenti/Norme%20e%20Tributi/2010/12/44840.pdf?uuid=356acb68-0d42-11e0-afdb-0d7a0db3b82d?uuid=AYMSditCP.S. A proposito di ladri, prendiamone uno che ha rubato due milioni di euro :http://napoli.repubblica.it/cronaca/2010/11/17/news/evasione_fiscale_indagato_renato_zero-9226486/http://www.repubblica.it/cronaca/2010/11/18/news/renato_zero_fisco-9230644/
            Ricordati sempre che stai parlando del lavoro di
            ALTRI, non del tuo.Il lavoro di copia è mio. E non vedo perché debba pagarlo a chi ha fatto l'originale. Mi ha forse messo lui il cd nel masterizzatore? No. Al contrario cerca di vendermi una copia a sua volta. Una copia inutile, perché la copia posso farmela da solo. Che metta in vendita l'originale, e ne riparleremo.

            E allora chi lo stabilisce? Non possono

            stabilirlo gli autori, perchè loro metterebbero

            un valore infinito (ovviamente, ognuno tira

            l'acqua al suo sciacquone).

            Che lo mettano. Qual'è il problema?Che nessuno ha diritto di guadagnare infinito per un singolo lavoro. Se fosse così per tutti sarebbe il crollo dell'economia e la completa svalutazione. Altro che Argentina.
            Per caso a te viene lesa la libertà se la Fiat
            vende la 500 a 500 miliardi di euro?No perché il bene "ferro su quattro ruote che si guida con la patente e che serve per muoversi da un punto A a un punto B" non lo produce sono la fiat.

            Lo stabilisce il

            mercato, l'incontro tra domanda e offerta. E ad

            offerta infinita corrisponde valore di mercato

            zero, lo

            sai.

            Teoria inutile. L'offerta non è mai infinita.E invece lo è, per tutto ciò che è replicabile a costo zero senza perdita di qualità, come i file digitali. Almeno finché ci sarà una persona con il file integro, ci sarà sempre possibilità di copia 1:1.
            Anche l'automobile la puoi rubare, che problema
            c'è?Che se rubassi l'automobile chi l'aveva comprata non ce l'ha più, l'automobile rimane una soltanto quindi o ce l'ho io o ce l'ha lui.Se invece la copiassi dopo averla messa in un replicatore di materia, ce l'avremmo sia io che chi l'aveva comprata, viene creata dal nulla una nuova automobile, quindi adesso ci saranno due automobili, una mia e una sua.Questo è esattamente ciò che succede con i beni già digitali, ma a te sfugge la differenza.
          • uiop scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            secondo te perchè agli scarriconi non viene fatto nulla o quasi e vengono lasciati indisturbati a scaricare?
        • panda rossa scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: ruppolo
          Se non sono essenziali perché li scarichi senza
          pagare? Posso giustificare il ladro che ruba la
          mela, non quello che ruba un
          film.Ebbene si, ho rubato un film!Una pizza con decine di metri di pellicola da 80mm.E adesso il distributore non ce l'ha piu'.Ho rubato un film!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            Ebbene si, ho rubato un film!
            Una pizza con decine di metri di pellicola da
            80mm.E che proiettore serve? Ero fermo che il formato più grande era 70mm :DE poi decine di metri mi sembrano un po' pochini per un film con quelle dimensioni del fotogramma. Forse saranno il trailer ;)
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: panda rossa

            Ebbene si, ho rubato un film!

            Una pizza con decine di metri di pellicola da

            80mm.

            E che proiettore serve? Ero fermo che il formato
            più grande era 70mm
            :D
            E poi decine di metri mi sembrano un po' pochini
            per un film con quelle dimensioni del fotogramma.
            Forse saranno il trailer
            ;)Quindi mi stai dicendo che ho rubato la pizza sbagliata?Facevo meglio a prendere una quattro stagioni?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: panda rossa


            Ebbene si, ho rubato un film!


            Una pizza con decine di metri di pellicola da


            80mm.



            E che proiettore serve? Ero fermo che il formato

            più grande era 70mm

            :D

            E poi decine di metri mi sembrano un po' pochini

            per un film con quelle dimensioni del
            fotogramma.

            Forse saranno il trailer

            ;)

            Quindi mi stai dicendo che ho rubato la pizza
            sbagliata?
            Facevo meglio a prendere una quattro stagioni?Forse sì :)
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo


            Se non sono essenziali perché li scarichi senza

            pagare? Posso giustificare il ladro che ruba la

            mela, non quello che ruba un

            film.

            Ebbene si, ho rubato un film!
            Una pizza con decine di metri di pellicola da
            80mm.
            E adesso il distributore non ce l'ha piu'.

            Ho rubato un film!E quindi?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ruppolo




            Se non sono essenziali perché li scarichi
            senza


            pagare? Posso giustificare il ladro che ruba
            la


            mela, non quello che ruba un


            film.



            Ebbene si, ho rubato un film!

            Una pizza con decine di metri di pellicola da

            80mm.

            E adesso il distributore non ce l'ha piu'.



            Ho rubato un film!

            E quindi?E quindi niente.Tu mi accusi di avere rubato un film e io ho confessato che e' vero, e ho sottratto una bobina al legittimo proprietario.Perche' non mi viene in mente niente di diverso quando si dice "rubare un film"
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: ruppolo






            Se non sono essenziali perché li scarichi

            senza



            pagare? Posso giustificare il ladro che ruba

            la



            mela, non quello che ruba un



            film.





            Ebbene si, ho rubato un film!


            Una pizza con decine di metri di pellicola da


            80mm.


            E adesso il distributore non ce l'ha piu'.





            Ho rubato un film!



            E quindi?

            E quindi niente.
            Tu mi accusi di avere rubato un film e io ho
            confessato che e' vero, e ho sottratto una bobina
            al legittimo
            proprietario.

            Perche' non mi viene in mente niente di diverso
            quando si dice "rubare un
            film"Finito di fare l'ipocrita?
        • Luco, giudice di linea mancato scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Ma un film può essere fornito da più
          persone/ditte? Dimmi dove posso trovare un Avatar
          fornito da qualcuno che non sia
          Cameron.Io mi accontenterei anche dell'Avatar di Cameron che non sia venduto dalla Fox.Negare la presenza di un mercato monopolistico (i diritti di esclusiva, è lì che c'è il monopolio) sul copyright, è negare l'evidenza.Allora è ovvio che per me la concorrenza diventa quella di megaupload. E' l'unico che fa concorrenza alla Fox e mi permette di vedere Avatar senza che i miei soldi finiscano alla Fox.
        • shevathas scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero

          Fai un lavoro, anche un'opera dell'ingegno,
          benissimo, hai tutto il dirito di guadagnarci,
          VENDILO UNA VOLTA SOLTANTO e poi
          chi lo ha comprato ha il diritto di farne quel
          che gli
          pare.bene, quanti sarebbero disposti a finanziare integralmente avatar per avere i pieni diritti del film ?
          Se lo rivendi una seconda volta, allora ti meriti
          che tutto quello che proverai a vendere da quella
          volta in poi, anche i nuovi lavori, ti vengano
          pagati
          ZERO.giocate sull'equivoco fra la vendita ed il noleggio. In realtà il film/la canzone/il videogioco non ti viene venduto bensì ti viene noleggiato sine die. Basta questo a far decadere tutti i tuoi ragionamenti.
          E ti meriti anche che il primo compratore ti dica
          "io ti avevo dato i miei soldi, tu non te li sei
          fatti bastare?" e ti riempia di
          botte.
          Perché usare le botte ? viste le cifre in ballo, pensa ad esempio a quanto costa la produzione di un album degli U2 oppure di Avatar o di un videogioco di ultima generazione, puoi mettere in campo un gruppo di avvocati da far sembrare gli squali innocui pesci rossi.

          E chi stabilisce il giusto guadagno? tu?

          IL MERCATO


          E quando ci sono le perdite, paghi tu?

          Si chiama RISCHIO IMPRENDITORIALE, se fai
          un'attività che non garantisce utili cert(...)
          attività e alla probabilità che lei ritiene ci
          siano
          perdite).
          peccato che il rischio imprenditoriale deve funzionare sia nel caso che ti paghi le perdite se il prodotto non piace che ti prendi i guadagni extra se il prodotto piace. Altrimenti è solo un gioco in cui puoi perdere o al più pareggiare. Gioco cui pochi giocano o se giocano puntano cifre ifime.
          A maggior ragione, non trattandosi di beni di
          prima necessità sei tu che vendi che devi andare
          incontro all'acquirente e non viceversa.
          Altrimenti se il prezzo è troppo alto
          l'acquirente ti risponderà che non ne sente il
          bisogno e senza la tua musica o il tuo film non
          muore
          mica.
          benissimo. Peccato che l'acquirente cerchi poi di procurarselo per vie traverse. Dimostrando che c'è l'interesse ma non la voglia di pagare.

          Questo accade normalmente in vari musei del
          mondo.

          Ah sì? In quale museo si paga per vedere un
          quadro ogni volta che lo vedi? Di solito paghi un
          biglietto all'ingresso e poi puoi guardare tutto
          quello che vuoi fino a che non esci, ma il
          biglietto non è orario, se il museo sta aperto
          tutto il giorno puoi anche entrare la mattina
          all'apertura e uscire la sera alla chiusura (e
          per i musei più grandi, Louvre, British o Musei
          Vaticani, di solito si fa
          così).
          puoi anche tornare il giorno successivo con lo stesso biglietto ?

          Sicuramente, se ti riferisci a:
          - i ladri che si prendono i soldi dell'equo
          compenso senza dare nulla in cambio (il diritto
          alla copia privata lo si ha già per legge, non
          deve darlo
          nessuno)guarda la pessima legge urbani ha incasinato ulteriormente le cose. Potresti avere un backup in analogico e se non forzi i DRM.

          come cantava Venditti? "IN QUESTO MONDO DI
          LADRIIIIII"che alla siae siano dei ladri non lo metto in dubbio, c'è da ripensare il sistema della tutela degli autori ma neppure sarebbe da abolire in blocco.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            Il detentore dei diritti mi impedisce di disporre
            del bene come meglio mi aggradaÈ una caratteristica dei "diritti". Li hanno anche gli altri, sai, non solo tu.
            e mi impedisce di
            mettere in pratica atti finalizzati alla
            conservazione del bene
            medesimo.Embé? Non vedo tutto questo danno...
            E cosi' io prima faccio saltare il DRM per poter
            esercitare i miei sacrosanti diritti,sacrosanti diritti? Quali sacrosanti diritti?
            e la volta
            dopo smetto di dargli dei soldi, finche' non
            avra' imparato a distribuire il bene come dico
            io."come dici tu"? Ah ecco, il novello Mussolini. Il mondo deve andare come vuoi tu, perché sei tu che comandi, tu devi avere tutto, il "no" non esiste.Eh, quante bastonate mancate, da piccolo.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            come mai quando finite a corto di argomentazioni
            attivate la modalità bimbominkia
            ?Perché sono bimbimikia. Figli del benessere, allevati senza alcuna privazione. Tutto gli è dovuto.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Non mi dire che l'ha fatto per soldi :| Bhe in
            quel caso e' a posto visto che solo al
            botteghino:
            http://www.ilcinemaniaco.com/incassi-al-botteghino

            http://www.ilcinemaniaco.com/avatar-maggior-incass

            E ora ancora che vuole ? Altri soldi ?
            Per cosa ?
            forse per fare altri film, raramente attori e produttori accettano di venire pagati a babbo morto.
            E lo si prende dal P2P, cosi' non firmi niente.il che equivale a prendere l'auto non in concessionaria ma da gennarino manolesta.

            No, non specifica nulla del genere, e' compito
            della legge vigilare sul tuo comportamento
            relativamente al codice della
            strada.
            una cosa è il codice della strada ed una cosa sono le condizioni d'uso previste dal concessionario. Caricare l'auto di legna o usarla per fare fuoristrada non sono attività proibite dal codice ma possono tranquillamente essere vietate dal noleggiatore o permesse dietro pagamento di un corrispettivo più alto.



            e allora ? tutto quello che è possibile deve

            essere permesso ?

            Ma e' permesso fare il backup a livello legale,
            purtroppo e' impedito da mezzi tecnici che e'
            vietato infrancere... Allora dove sono i diritti
            dei consumatori
            ?
            per questo ho detto che la pessima urbani ha incasinato tutto. Per il resto il backup è un diritto conXXXXX dal detentore dei diritti, non è un diritto costituzionale.

            in casa d'altri si fa quello che decide il

            padrone di casa.

            Quindi se il bene entra in casa mia si fa come
            decido
            io.
            dipende se anche il bene è tuo.
          • krane scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas

            Non mi dire che l'ha fatto per soldi :| Bhe

            in quel caso e' a posto visto che solo al

            botteghino:
            http://www.ilcinemaniaco.com/incassi-al-botteghino
            http://www.ilcinemaniaco.com/avatar-maggior-incass

            E ora ancora che vuole ? Altri soldi ?

            Per cosa ?
            forse per fare altri film, raramente attori e
            produttori accettano di venire pagati a babbo
            morto.Ma i soldi per fare altri film li ha gia' guadagnati con questo solo dal botteghino, ora vuole farsi pagare a babbo morto per altri 70 anni per cosa ?

            E lo si prende dal P2P, cosi' non firmi niente.
            il che equivale a prendere l'auto non in
            concessionaria ma da gennarino manolesta.Da nessuna parte c'e' scritto che se mi serve l'auto un pomeriggio devo per forza andare a comprarne una dal concessionario; posso anche andare dal mio amico gennarino a farmi prestare la sua.

            No, non specifica nulla del genere, e' compito

            della legge vigilare sul tuo comportamento

            relativamente al codice della strada.
            una cosa è il codice della strada ed una cosa
            sono le condizioni d'uso previste dal
            concessionario. Caricare l'auto di legna o usarla
            per fare fuoristrada non sono attività proibite
            dal codice ma possono tranquillamente essere
            vietate dal noleggiatore o permesse dietro
            pagamento di un corrispettivo più alto.Se le condizioni mi stanno bene le accetto, altrimenti mi faro' prestare l'auto da qualche amico.


            e allora ? tutto quello che è possibile deve


            essere permesso ?

            Ma e' permesso fare il backup a livello legale,

            purtroppo e' impedito da mezzi tecnici che e'

            vietato infrancere... Allora dove sono i diritti

            dei consumatori ?
            per questo ho detto che la pessima urbani ha
            incasinato tutto. Per il resto il backup è un
            diritto conXXXXX dal detentore dei diritti, non è
            un diritto costituzionale.No e' conXXXXX per legge ed e' illegalmente impedito dal detentore dei diritti.


            in casa d'altri si fa quello che decide il


            padrone di casa.

            Quindi se il bene entra in casa mia si fa come

            decido io.
            dipende se anche il bene è tuo.Mel'ha prestato un amico.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Ma i soldi per fare altri film li ha gia'
            guadagnati con questo solo dal botteghino, ora
            vuole farsi pagare a babbo morto per altri 70
            anni per cosa
            ?
            i 70 anni sinceramente, e non è la prima volta che lo dico, sono troppi. Ma anche richiedere che i diritti valgano per 70'' è troppo.
            Da nessuna parte c'e' scritto che se mi serve
            l'auto un pomeriggio devo per forza andare a
            comprarne una dal concessionario; posso anche
            andare dal mio amico gennarino a farmi prestare
            la
            sua.
            con la rogna di dover giustificare il prestito perpetuo ad insaputa del proprietario della macchina , proprietario cui l'aveva presa in prestito originariamente gennarino nel caso ti fermassero per un controllo.
            Se le condizioni mi stanno bene le accetto,
            altrimenti mi faro' prestare l'auto da qualche
            amico.
            ma non mandi gennarino a prendere quell'auto per poi fartela "prestare" ;)

            No e' conXXXXX per legge ed e' illegalmente
            impedito dal detentore dei
            diritti.
            in tal caso si potrebbe agire in sede civile per avere dei risarcimenti. Strano che qualche associazione dei consumatori non ci abbia ancora pensato.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: krane
            e' compito
            della legge vigilare sul tuo comportamento
            relativamente al codice della
            strada.Ma guarda, e io che pensavo che era compito del guidatore rispettare il codice della strada...
            Ma e' permesso fare il backup a livello legale,
            purtroppo e' impedito da mezzi tecnici che e'
            vietato infrancere... Allora dove sono i diritti
            dei consumatori
            ?Andati giù per il XXXXX da quando i consumatori hanno iniziato a delinquere.
            Quindi se il bene entra in casa mia si fa come
            decido
            io.Anche i pedofili dicono la stessa cosa.
            Veramente mi sembra lo stia facendo tu...No no. Non lo sta facendo lui.
          • krane scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: krane

            e' compito della legge vigilare sul tuo

            comportamento relativamente al codice

            della strada.
            Ma guarda, e io che pensavo che era compito
            del guidatore rispettare il codice della
            strada...Si e quello della legge e' vigilare che lo faccia. Non ti e' chiaro qualcosa ?

            Ma e' permesso fare il backup a livello legale,

            purtroppo e' impedito da mezzi tecnici che e'

            vietato infrancere... Allora dove sono i diritti

            dei consumatori ?
            Andati giù per il XXXXX da quando i consumatori
            hanno iniziato a delinquere.Le date dimostrano ampliamente il contario.

            Quindi se il bene entra in casa mia si fa come

            decido io.
            Anche i pedofili dicono la stessa cosa.Ne conosci molti ?

            Veramente mi sembra lo stia facendo tu...
            No no. Non lo sta facendo lui.E invece si si e si !!! Ecco... Continuiamo cosi' o portiamo argomenti ?
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero


          Fai un lavoro, anche un'opera dell'ingegno,

          benissimo, hai tutto il dirito di guadagnarci,

          VENDILO UNA VOLTA SOLTANTO e poi

          chi lo ha comprato ha il diritto di farne quel

          che gli

          pare.

          Quindi vendo il brano a 50 mila euro? O 500 mila?Ottimo: del resto, sei tu a dire che è il venditore a decidere il prezzo... quindi, cosa te lo impedisce? Tutto e subito, e vivi sereno.
          Nessun problema. Il brano me lo compri tu?Ma tu dici che il compratore non può decidere il prezzo, quindi quello che dico io non ha importanza, giusto?
          Gente da fare un bel fagotto e gettarli a mare,
          che
          anneghino. Ah ecco, il novello Mussolini. Il mondo deve andare come vuoi tu, perché sei tu che comandi, e punisci chi non obbedisce. Chi sto citando?Un aiutino:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3093384&m=3094547#p3094547
      • pippo75 scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero

        QUINDI:

        RINUNCI. Voce del verbo RINUNCIARE. Sai cosa
        significa?Ruppolo stai vaneggiando alla grande, prendi qualche medicina, magari la febbre ti passa.Per le nuove generazioni il termine "Rinuncia" ha smesso di esistere.p.s. per la prima frase stavo scherzando :)
        • ruppolo scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: pippo75
          Per le nuove generazioni il termine "Rinuncia" ha
          smesso di
          esistere.Già.Un boomerang che gli tornerà sulla testa con gli interessi.
        • Rover scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          Quindi tu vuoi una cosa e te la prendi?O se non te la puoi permettere rinunci?O la rubi?Poi sai c'è un'altra strada: voglio una cosa, ma non voglio rinunciare visto che al momento non me la posso permettere. Bene, mi organizzo per poterne entrare in possesso in modo legale.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Rover
            Quindi tu vuoi una cosa e te la prendi?
            O se non te la puoi permettere rinunci?
            O la rubi?
            Poi sai c'è un'altra strada: voglio una cosa, ma
            non voglio rinunciare visto che al momento non me
            la posso permettere. Bene, mi organizzo per
            poterne entrare in possesso in modo
            legale.ad esempio, a parte il registrarlo dalla radio o dalla televisione ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Ad esempio, io voglio una sedia: me la faccio imprestare da chi ne ha una, guardo come è fatta, e ne costruisco una uguale, poi restituisco l'originale e mi tengo la copia fatta da me.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: uno qualsiasi

        E tutti i brani mp3, tutti i film che guardo
        ecc.

        me li paghi tu, visto che è colpa tua se

        continuano a chiedere soldi invece di
        rilasciarli

        come pubblico dominio. Ti

        va?

        A quanto pare fai fatica a capire 2 concetti
        fondamentali:

        1) mp3, film eccetera NON SONO TUOI.
        2) NESSUN DOTTORE ti ha ORDINATO di ascoltare
        quei mp3 e vedere quei
        film!

        QUINDI:

        RINUNCI. Voce del verbo RINUNCIARE. Sai cosa
        significa?Io lo conosco quel verbo, tu evidentemente no. RINUNCIA TU ad avere soldi che non ti spettano, oppure comincia a VENDERE LE OPERE e non le licenze d'uso (che nessuno di noi è disposto a pagare).Ovviamente le opere una volta che le hai vendute diventano di proprietà di chi le compra.Ah, tu puoi pure dire "eh ma io dall'opera voglio guadagnarci 100 milioni": è un tuo problema trovare un acquirente disposto a darteli, se non lo trovi vuol dire che la tua opera non vale 100 milioni e tu sei un ingordo approfittatore che pretende di guadagnare per un solo lavoro più di quello che 10 persone guadagnano in 35 anni di lavoro messe insieme.Se farai prezzi onesti ci potrà essere qualcuno disposto a pagarteli. Potrai tirare avanti per un po' di giorni, POI DOVRAI RICOMINCIARE A LAVORARE, altrimenti finirai sotto un ponte. ED E' GIUSTO CHE SIA COSI' PERCHE' E' COSI' PER TUTTI I LAVORI DEL PIANETA.
        • shevathas scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero

          Io lo conosco quel verbo, tu evidentemente no.
          RINUNCIA TU ad avere soldi che non ti spettano,
          oppure comincia a VENDERE LE OPERE e non le
          licenze d'uso (che nessuno di noi è disposto a
          pagare).e allora non prendete opere con licenza d'uso, fate un boicottaggio reale e non solo un boicottaggio di facciata, ovvero prenderle in altri canali.Il boicottaggio di facciata è controproducente per due motivi: - consente di dimostrare che c'è interesse per quel cantante/canzone/prodotto- consente alle major di piangere contro la pirateria e chiedere compensazioni.
          Ovviamente le opere una volta che le hai vendute
          diventano di proprietà di chi le
          compra.
          Ah, tu puoi pure dire "eh ma io dall'opera voglio
          guadagnarci 100 milioni": è un tuo problema
          trovare un acquirente disposto a darteli, cinicamente è difficile trovare un acquirente disposto a dare 100 milioni. molto più facile trovare 10.000.000 di acquirenti disposti a pagare ciascuno 10 euro. E proprio in questo che il vostro sistema casca come una pera. Quanto costa la progettazione di una nuova macchina ? diciamo X. Il progetto costa lo stesso tanto sia che lo si usi per fare un unico prototipo, sia che lo si usi per fare una produzione di massa.Quel X chi lo dovrebbe pagare ? solo chi acquista la prima macchina prodotta oppure dovrebbe essere diluito sulle prime N auto uscite dalla catena di montaggio ?
          se non
          lo trovi vuol dire che la tua opera non vale 100
          milioni e tu sei un ingordo approfittatore che
          pretende di guadagnare per un solo lavoro più di
          quello che 10 persone guadagnano in 35 anni di
          lavoro messe
          insieme.io posso anche pretendere di guadagnare mille miliardi dalla mia opera, se sono bravo, capace e la mia opera piace posso anche riuscirci. Se sono un incapace finirò a regalare sottobicchieri. Ma non vedo cosa ci sia di immorale a voler cercare di guadagnare.
          Se farai prezzi onesti ci potrà essere qualcuno
          disposto a pagarteli. Potrai tirare avanti per un
          po' di giorni, POI DOVRAI RICOMINCIARE A
          LAVORARE, altrimenti finirai sotto un ponte. ED
          E' GIUSTO CHE SIA COSI' PERCHE' E' COSI' PER
          TUTTI I LAVORI DEL
          PIANETA.Siete completamente fuori dal mondo. Non puoi sostenere che il prezzo lo fa il mercato e contemporaneamente pretendere di avere un tetto ai guadagni possibili. E una contraddizione.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            cinicamente è difficile trovare un acquirente
            disposto a dare 100 milioni. molto più facile
            trovare 10.000.000 di acquirenti disposti a
            pagare ciascuno 10 euro.Infatti e' cosi' che funziona: al cinema si paga l'ingresso.10.000.000 spettatori pagano i loro 10 euro di ingresso e si guardano il film in sala.
            E proprio in questo che il vostro sistema casca
            come una pera. Quanto costa la progettazione di
            una nuova macchina ? diciamo X. Il progetto costa
            lo stesso tanto sia che lo si usi per fare un
            unico prototipo, sia che lo si usi per fare una
            produzione di massa.Il progetto e' un investimento finalizzato a vendere le macchine dopo.Tu invece stai affermando che la vendita dopo serve a ripagare i costi di progettazione.Stando cosi' le cose, non progettare neppure, cosi' sei sicuro di non rimetterci.
            Quel X chi lo dovrebbe pagare ? solo chi acquista
            la prima macchina prodotta oppure dovrebbe essere
            diluito sulle prime N auto uscite dalla catena di
            montaggio ?Quel X non lo paga nessuno.Tu vendi le macchine sulla base del progetto X, perche' la gente le preferira' a quelle della marca Y.Altrimenti continua a produrre le macchine che gia' produci oggi, senza investire in ricerca, cosi' sei sicuro di non rimetterci.
            io posso anche pretendere di guadagnare mille
            miliardi dalla mia opera, se sono bravo, capace e
            la mia opera piace posso anche riuscirci. Se sono
            un incapace finirò a regalare sottobicchieri. Ma
            non vedo cosa ci sia di immorale a voler cercare
            di guadagnare.Nulla.In questo caso ti consiglio di dipingere quadri, pero'.
            Siete completamente fuori dal mondo. Non puoi
            sostenere che il prezzo lo fa il mercato e
            contemporaneamente pretendere di avere un tetto
            ai guadagni possibili. E una
            contraddizione.Pensala un po' come vuoi.Basta dare tempo al tempo, e il tempo dira' se tu potrai incassare i tuoi 1000 miliardi o se io potro' avere una copia gratis.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            e allora non prendete opere con licenza d'uso,Infatti le prendiamo senza prendere la licenza d'uso.
            fate un boicottaggio reale e non solo un
            boicottaggio di facciata, ovvero prenderle in
            altri
            canali.Il boicottaggio reale è una cosa da dementi. Non serve a nulla, e non incoraggia nessuno a seguirti.
            Il boicottaggio di facciata è controproducente
            per due motivi:

            - consente di dimostrare che c'è interesse per
            quel
            cantante/canzone/prodottoCerto: c'è interesse per quel prodotto. Ma ciò è irrilevante, perchè tu non vendi quel prodotto: vendi solo una licenza. E per la licenza non c'è nessun interesse; non la vuole nessuno, tientela.Se la tua merce è costituita da licenze, puoi anche chiudere la baracca, nessuno ti rimpiange; finchè contenuto, licenza e supporto fisico erano indissociabili (esempio: DVD) molti li compravano perchè non vedevano la differenza. Ma con il drm, ad esempio, puoi fornire prodotto e licenza a parte: e quanti vogliono comprare la licenza? Quasi nessuno, la maggior parte fa a meno della licenza, cracca il dile e lo usa senza.Le videoteche, di fatto, vendono solo licenze (si tengono film e supporti, a te danno una licenza temporanea): risultato? Nessuno la vuole, i negozi restano vuoti e chiudono.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            si torna a nascondersi dietro ad un dito,
            generalmente gli artisti sono XXXX&camicia con i
            produttori. Quanti artisti grossi hanno provato
            ad autoprodursi da soli ? pochi, molto
            pochi.Un artista e' un artista.Non e' ne' grosso ne' piccolo.L'artista si esibisce e il pubblico apprezza o non apprezza.Le major sono solo un disturbo in questo proXXXXX, inserendosi e mettendo in moto una macchina pubblicitaria che distorce il meccanismo.Ci sono artisti che si esibiscono tutte le sere in piccoli locali e che non hanno nessun bisogno e magari nessuna voglia di entrare in un giro che li costringerebbe a viaggi e turnee', che magari questi desiderano solo tornare a casa loro ogni fine serata.

            Che però non entrano in possesso dell'opera.

            Tu pagheresti per avere una jpg della Gioconda?

            dipende dalla qualità del jpeg e dall'uso che ne
            devo fare successivamente. Immagini ad altissima
            definizione di quadri o immagini scattate usando
            particolari sensori all'infrarosso o
            all'ultravioletto possono arrivare a costare
            abbastanza.Fa niente. Nessuno comprerebbe quelle immagini, essendocene altre gratis a disposizione, che tanto, una volta ridimensionate per stare tutte nel monitor, la qualita' elevata e l'infrarosso vanno a farsi benedire.Quelle foto che dici tu, saranno state commissionate (e quindi pagate) da chi ne ha bisogno.

            La macchina non si replica in un replicatore di

            materia senza alcun costo né per i materiali né

            per gli

            operai.

            irrilevante di nuovo. l'arrivare ad un progetto
            completo di macchina ha i suoi costi, e il
            progetto una volta ottenuto è un bene immateriale
            che puoi duplicare quante volte
            vuoi.Col progetto di una macchina sai che cosa mi ci pulisco?

            Se fosse così, allora sì, varrebbe lo stesso

            discorso, dovrebbe essere pagato solo il primo

            pezzo.


            il che significa, allo stato attuale, che tutti
            andremmo a piedi visto che verrebbero vendute
            poche auto extralusso. Hai idea dei costi di
            sviluppo di un nuovo modello di automobile
            ?Il treno, questo sconosciuto.

            Chi è fuori dal mondo? Chi pretende di
            guadagnare

            tutta una vita in seguito ad un singolo lavoro,

            rompete tanto con questa storia: chi c'è riuscito
            a campare a vita con un solo lavoro ? qualche
            nome nel campo della musica ?I Righeira!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            si torna a nascondersi dietro ad un dito,
            generalmente gli artisti sono XXXX&camicia con i
            produttori. Quanti artisti grossi hanno provato
            ad autoprodursi da soli ? pochi, molto
            pochi.Gli artisti, o almeno una buona parte di loro, non sono stupidi.Quando il vento cambia, e i produttori colano a picco, abbandonano la nave dei produttori e se ne vanno. E guarderanno ai loro colleghi che su quella nave non ci sono mai saliti, gli chiederanno come hanno fatto, e faranno come loro.
            dipende dalla qualità del jpeg e dall'uso che ne
            devo fare successivamente. Immagini ad altissima
            definizione di quadri o immagini scattate usando
            particolari sensori all'infrarosso o
            all'ultravioletto possono arrivare a costare
            abbastanza.Quelli son casi particolari che seguono comunque il discorso della musica, se sei interessato a una cosa del genere o la fai da solo o la commissioni a qualcuno e lo paghi. Se è stato già fatto, allora non va pagato. Ma io non mi riferivo a questo, mi riferivo a quello che puoi trovare (in maggioranza, lasciando stare fotomontaggi e immagini particolari) quihttp://www.google.sm/images?q=gioconda
            irrilevante di nuovo. l'arrivare ad un progetto
            completo di macchina ha i suoi costi,Gliel'ha chiesto qualcuno di progettarla: se sì sarà lui a dover pagare, se no l'hanno scelto loro, e non vedo perché dovrei pagare per una scelta altrui. Posso sempre replicarmi una macchina più vecchia che ha comunque la funzione che mi serve: avere quattro ruote, un motore, un volante, i pedali, il cambio eccetera.
            e il
            progetto una volta ottenuto è un bene immateriale
            che puoi duplicare quante volte vuoi.Il progetto puoi duplicarlo ma quante volte viene pagato un progetto, indipendentemente da chi lo andrà a usare? Prova a domandare a un ingegnere, forse non ti rendi conto di quello che dici. Il progetto viene commissionato e pagato, una volta sola, poi il committente decide cosa farne, se parliamo di opere di un certo rilievo il progetto viene anche diffuso al pubblico prima della sua completa realizzazione, e anche i rendering, pensa ai centri commerciali, alle stazioni ferroviarie o metropolitane, e via dicendo.Dipende quindi dal progetto.In ogni caso, l'ingegnere viene pagato una volta indipendentemente da quante volte l'oggetto del suo lavoro viene realizzato: e viene pagato (o almeno dovrebbe esserlo) anche se poi non si realizza perché la ditta fallisce o perché i costi vengono giudicati troppo elevati.
            il che significa, allo stato attuale, che tutti
            andremmo a piedi visto che verrebbero vendute
            poche auto extralusso.Che verrebbero replicate senza problemi quindi col cavolo che andremmo tutti a piedi, avremmo tutti Porsche e Ferrari. E non ci sarebbero manco più i furti, se uno può avere la tua stessa auto gratis non ha senso che te la ruba, semplicemente ne fa una copia.
            Hai idea dei costi di
            sviluppo di un nuovo modello di automobile ?Possiamo tenerci i modelli vecchi.E comunque in un mondo coi replicatori il denaro perde di significato, sia perché diventerebbe replicabile, sia soprattutto perché tutto quello che ci serve possiamo averlo gratis senza problemi."Leconomia del futuro è piuttosto diversa: il denaro non esiste nel XXIV secolo, lacquisizione della ricchezza non è più la forza motrice delle nostre vite. Noi lavoriamo per migliorare noi stessi e il resto dellumanità." (Jean-Luc Picard, in Star Trek: Primo Contatto)

            Il problema è che gli incapaci non ci finiscono

            a regalare sottobicchieri. Un nome a caso, Mauro

            Repetto, che era e resta un incapace, ha fatto

            pure un disco da solista.

            scemo chi l'ha finanziato.http://it.wikipedia.org/wiki/ZuccheroFilatoNeroEtichetta: Dj's Gang srlProduttore: Claudio CecchettoQuindi mi dai ragione, è bene che ci rimettesse. :D
            fonte wiki sta lavorando come animatore a
            disneyland.Sì ho letto, come vedi però ha cambiato lavoro :)
            rompete tanto con questa storia: chi c'è riuscito
            a campare a vita con un solo lavoro ? qualche
            nome nel campo della musica ?Oscar Prudente.http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-52fcc1de-37ce-4f9c-961c-a67408c02ee0.htmlVOCE FUORI CAMPO DELL'AUTOREIn relta' ci risulta che Celentano ha scritto per lo meno "24mila baci" e "Il tuo bacio e' come un rock", quindi e' da considerarsi un autore. E invece, Oscar Prudente con quale canzone si e' arricchito?OSCAR PRUDENTE - autore musicaleIo mi sono arricchito, tra virgolette. Vorrei essermi arricchito con altre 25 canzoni di quella forza li', pero' ad esempio con quella canzoneVOCE FUORI CAMPO DELL'AUTOREQuella canzone e' "Pensiero stupendo". Ogni volta che qualcuno la canta in pubblico, ad Oscar Prudente arrivano dei soldi attraverso la Siae, cosi' come all'autore delle parole e all'editore. Perche' tu vivi di Siae?OSCAR PRUDENTE - autor musicale Vivo soltanto di Siae
            e qui si continua a confondere l'acquisto di un
            lavoro fatto e finito con il noleggio.Peccato che sul disco ci sia scritto "SOLO PER LA VENDITA - VIETATO IL NOLEGGIO".
            Una cosa è
            acquistare una casa e una cosa è affittarla.Infatti il disco viene VENDUTO non NOLEGGIATO. Il noleggio tra l'altro prevede la RESTITUZIONE, chiedi ai videotecari...

            Il tetto ai guadagni va messo, se non economico,

            perlomeno temporale.

            c'è 70 anni e, anche a mio avviso, dura troppo.No, non è 70 anni (che sarebbe già troppo da solo), ma è 70 anni DOPO LA MORTE DELL'AUTORE. Vuol dire che l'autore ci guadagna tutta la vita e dopo la sua fine lo faranno gli eredi per 70 anni. Se la canzone l'hai scritta a 25 anni e muori a 75 anni, il copyright dura 120 anni in totale.

            Non puoi pretendere di

            guadagnare tutta una vita con un'opera creata

            magari in gioventù. E' lo stesso discorso delle

            pensioni ai parlamentari. Vanno abolite,

            unitamente al divieto di candidarsi dopo esser

            stato in parlamento per più di X legislature
            (con

            X compreso tra 1 e 4).

            dissento. meno leggi ci sono che limitano le
            candidature meglio è. Bene o male resta agli
            elettori la scelta di da chi vogliono farsi
            rappresentare.In ogni caso va cambiata la legge elettorale, togliere l'uninominale, togliere il maggioritario, togliere il premio di maggioranza, e tornare al proporzionale senza sbarramento. e comunque il sistema che ho detto (che, intendiamoci, io lo dicevo da molto prima di Grillo) serve da un lato a svecchiare il parlamento e dall'altro ad evitare che uno possa fare il parlamentare a vita.Temo che per una cosa simile dovremo aspettare la fine del nano (che sia perché va in galera o proprio perché schiatta, sperando che non abbia fatto un patto col diavolo per avere l'immortalità).
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Quando il vento cambia, e i produttori colano a
            picco, abbandonano la nave dei produttori e se ne
            vanno. E guarderanno ai loro colleghi che su
            quella nave non ci sono mai saliti, gli
            chiederanno come hanno fatto, e faranno come
            loro.
            eppure adesso pochi hanno scelto l'autoproduzione.

            irrilevante di nuovo. l'arrivare ad un progetto

            completo di macchina ha i suoi costi,

            Gliel'ha chiesto qualcuno di progettarla: se sì
            sarà lui a dover pagare, se no l'hanno scelto
            loro, e non vedo perché dovrei pagare per una
            scelta altrui. il progetto della macchina lo paghi comprando l'auto dal concessionario.
            Posso sempre replicarmi una
            macchina più vecchia che ha comunque la funzione
            che mi serve: avere quattro ruote, un motore, un
            volante, i pedali, il cambio
            eccetera.
            puoi. per esperienza comunque una produzione su misura ti verrebbe a costare notevolmente più di una di serie.
            Il progetto puoi duplicarlo ma quante volte viene
            pagato un progetto, indipendentemente da chi lo
            andrà a usare? dipende. Se per ripagarmi il progetto della macchina decido di vendere le mie utilitarie a 100, e se per rientrare ne devo vendere 1.000 dalla 1001-esima la quota del progetto diventa grasso che cola.
            Prova a domandare a un ingegnere,
            forse non ti rendi conto di quello che dici. Il
            progetto viene commissionato e pagato, una volta
            sola, poi il committente decide cosa farne, se
            parliamo di opere di un certo rilievo il progetto
            viene anche diffuso al pubblico prima della sua
            completa realizzazione, e anche i rendering,
            pensa ai centri commerciali, alle stazioni
            ferroviarie o metropolitane, e via
            dicendo.i progetti edili sono un caso a parte. Anche se diffondi tutti i dettagli al pubblico, visto che sei già obbligato a farlo alla PA non riveli molto. Non possono prendere il progetto di pacca e usarlo paro paro per un altro edificio visto che molti calcoli strutturali dipendono dalle caratteristiche meccaniche del terreno cui andrai a costruire. Diverso è il caso dei progetti meccanici.
            Che verrebbero replicate senza problemi se qualcuno paga il progetto originale. E se qualcun'altro decide di impiantare una fabbrica per produrre da quel progetto. Altrimenti nisba.

            Possiamo tenerci i modelli vecchi.
            E comunque in un mondo coi replicatori il denaro
            perde di significato, sia perché diventerebbe
            replicabile, sia soprattutto perché tutto quello
            che ci serve possiamo averlo gratis senza
            problemi.
            siamo nel mondo reale purtroppo. E anche il replicatore se non esiste un originale non può creare copie.
            In ogni caso va cambiata la legge elettorale,
            togliere l'uninominale, togliere il
            maggioritario, togliere il premio di maggioranza,
            e tornare al proporzionale senza sbarramento. econ il rischio di avere un parlamento ingolfato da millemila partitini personali. Lo sbarramento non è il meglio ma almeno evita i ricatti del pallaro o del mastella di turno.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Parte 1- Scritto da: shevathas
            eppure adesso pochi hanno scelto l'autoproduzione.Solo perché adesso molti guadagnano di più col sistema attuale. Se il sistema attuale collassa (e sta già collassando) non sarà più così.
            il progetto della macchina lo paghi comprando
            l'auto dal concessionario.Sì ma non l'ho commissionato io. Anzi francamente trovo abbastanza inutile che si progetti una nuova auto ogni anno. Problemi di inquinamento a parte (che comunque non vengono migliorati sempre di modello in modello), il resto sembra fatto apposta per dare una scusa per cambiare auto e far spendere altri soldi.A meno che non devi correre in pista (nel qual caso ha senso migliorare continuamente, come del resto succede anche in Formula 1) se devi semplicemente viaggiarci ti prendi l'auto adatta a te. Se poi un giorno hai bisogno di un'auto diversa, perché la famiglia cresce e ti serve una SW, perché devi andare su strade sconnesse e ti serve una 4x4, o perché la tua è diventata antieconomica o inquinante, allora è un altro discorso. Ma chi fa 100.000 km in un anno? Ma anche in dieci: considerando che la maggioranza della gente non ha le rendite al sole e l'auto la compra a rate, finisce a prendere l'auto nuova quando ancora non ha finito di pagare la vecchia.
            puoi. per esperienza comunque una produzione su
            misura ti verrebbe a costare notevolmente più di
            una di serie.Tieni conto che è difficile che alcune cose non siano già nel database del replicatore. A parte il lavoro intellettivo, a livello di materiale e di costruzione pagheresti meno di quanto pagheresti oggi, giusto le cose particolari o nuove rispetto ai modelli non nel database.E poi quanto costano questi progetti? Facciamo pure una cifra, perché dubito si parli di milioni di euro. Al massimo saranno centinaia di migliaia, sempre che al progetto ci lavori un team di parecchi ingegneri e non un gruppetto di meno di 5. Parlo sempre di un'utilitaria, ma a livello intellettivo non credo che un'auto più cara richieda più costi. I costi delle auto di lusso sono per il marchio e per la cura nei materiali e nell'assemblaggio. A livello della sola progettazione credo che i costi, se non uguali, siano quantomeno simili a quelli di un'auto normale. Come dire: alla fine stiamo sempre parlando di 4 ruote, un motore, un cambio ecc.
            dipende. Se per ripagarmi il progetto della
            macchina decido di vendere le mie utilitarie a
            100, e se per rientrare ne devo vendere 1.000
            dalla 1001-esima la quota del progetto diventa
            grasso che cola.Il punto è quello, se hai il replicatore il denaro non ha più senso.
            i progetti edili sono un caso a parte.Ho avuto più a che fare (da utente eh, sono un musicista, non un ingegnere) con quelli.
            Anche se
            diffondi tutti i dettagli al pubblico, visto che
            sei già obbligato a farlo alla PA non riveli
            molto. Non possono prendere il progetto di pacca
            e usarlo paro paro per un altro edificio visto
            che molti calcoli strutturali dipendono dalle
            caratteristiche meccaniche del terreno cui andrai
            a costruire.Beh sì. Anche se potrei citarti diversi esempi di progetti ricopiati pari pari da un'altra parte (almeno a livello teorico e di rendering, per la realizzazione non posso parlare).segue
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Parte 2- Scritto da: shevathas
            Diverso è il caso dei progetti meccanici.Anche in quel caso dipende dal contesto. E dalla possibilità di favorire la concorrenza se il progetto saltasse fuori prima della sua presentazione.Per fare un altro esempio, nell'industria alimentare, e più in genere di largo consumo, dove la concorrenza è tanta e serrata, c'è il più stretto riserbo fino all'uscita del prodotto sul mercato.
            se qualcuno paga il progetto originale.E se non lo fa non ci sarà nulla da copiare, pazienza.Tornando all'argomento principale, e cioè musica, film e copyright in genere, tu pensi davvero che in un mondo senza copyright (dove cioè l'autore non può vendere le copie dell'opera e men che meno le "licenze d'uso") ci sia una mancanza di creatività? Storicamente, gli artisti veri, a differenza degli ingegneri di oggi, hanno quasi sempre creato per sé stessi. Se ciò significherà un calo quantitativo della produzione, pazienza. Ma ti faccio notare che quando non c'era il copyright abbiamo avuto uomini come Mozart, come Dante, come Leonardo da Vinci. Se grazie all'abolizione del copyright si riuscisse ad avere anche solo il 30% qualitativamente parlando, si rinuncerebbe alla quantità per la qualità. E' certo un discorso complesso, e abbiamo avuto ottimi artisti anche in era "da copyright" (tra cui lo stesso Giuseppe Verdi, che ne fu uno dei fautori, ma anche in era più moderna i Queen, i Beatles, Michael Jackson, eccetera), ma se vediamo la qualità MEDIA nell'era PRE e nell'era POST l'introduzione del copyright, vedi che nell'era post copyright abbiamo avuto un'invasione di spazzatura spacciata per arte, che ha quasi sommerso le poche cose buone.Il problema del copyright è innanzitutto questo: essendo ALTRI (e nella fattispecie i discografici) a decidere cosa spingere e cosa no, la decisione è mirata a scelte prettamente commerciali, e non qualitative.E nel 2011, il grosso della musica di qualità alta, è fuori dai circuiti delle major. Non necessariamente fuori dal copyright, ma almeno in parte lo è.
            siamo nel mondo reale purtroppo. E anche il
            replicatore se non esiste un originale non può
            creare copie.Il replicatore è come una stampante, una sorta di stampante tridimensionale diciamo così, non va paragonato tanto al masterizzatore inteso come sistema copia da cd a cd, quanto più ad una stampante. La differenza è appunto questa, che il replicatore come la stampante non ha bisogno che l'oggetto fisico sia presente da qualche parte. Può benissimo essere solo un'idea, purché venga descritta accuratamente. Come ricorda Grillo parlando di pirateria, il mondo va avanti con le trasformazioni: Galileo per creare il cannocchiale modificò un oggetto di un ottico olandese, che a sua volta aveva modificato un oggetto di un fabbro danese.
            con il rischio di avere un parlamento ingolfato
            da millemila partitini personali.Gli accordi vanno fatti volta per volta su ogni legge, altrimenti ci troviamo come ora che da una parte o dall'altra si devono cercare le "larghe intese" perché quella la lega non la vota, quell'altra non la vota l'idv, quell'altra non la vota fli, ecc., e lo stesso discorso s'è visto quando c'era il csx (governo che è caduto proprio per questo motivo)
            Lo sbarramento
            non è il meglio ma almeno evita i ricatti del
            pallaro o del mastella di turno.Lo sbarramento non aiuta i partiti piccoli e per sbrogliare la matassa ed evitare di dare più potere ai due partiti principali c'è bisogno anche di loro.Chiaramente devono prendere comunque un minimo, non è che con un voto vai in parlamento. Ma lo sbarramento non può essere fisso va calcolato in proporzione alle altre percentuali quindi sarà a volte del 2, a volte dell'1%, a volte forse pure meno dell'1% (e comunque sempre meno dell'attuale 4%).
        • ruppolo scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          Io lo conosco quel verbo, tu evidentemente no.Io EVIDENTEMENTE SI, visto che non scarico musica e film a sbafo! E compro POCO, quel poco che posso permettermi, RINUNCIANDO al resto!
          RINUNCIA TU ad avere soldi che non ti spettano,E tu CHI SEI per dire cosa spetta a me e cosa no?
          oppure comincia a VENDERE LE OPERE e non le
          licenze d'uso (che nessuno di noi è disposto a
          pagare).Vendo CIÒ CHE MI PARE, È ROBA MIA. Ti entra nella zucca?
          Ovviamente le opere una volta che le hai vendute
          diventano di proprietà di chi le
          compra.Appunto, se le vendo (ma io NON LE VENDO) diventa di proprietà di chi le compra, UNA PERSONA. Non un milione. UNA.
          Ah, tu puoi pure dire "eh ma io dall'opera voglio
          guadagnarci 100 milioni": è un tuo problema
          trovare un acquirente disposto a darteli,No, non è un mio problema e non è un problema di nessuno. Perché io sono LIBERO di NOLEGGIARE, ai termini che preferisco, ciò che è MIO.
          se non
          lo trovi vuol dire che la tua opera non vale 100
          milioni e tu sei un ingordo approfittatore che
          pretende di guadagnare per un solo lavoro più di
          quello che 10 persone guadagnano in 35 anni di
          lavoro messe
          insieme.AZZI MIEI. TU AZZO VUOI? PENSI AI AZZI TUOI.
          Se farai prezzi onesti ci potrà essere qualcuno
          disposto a pagarteli.I prezzi onesti sono per le persone oneste. Chi pirata non è una persona onesta.
          Potrai tirare avanti per un
          po' di giorni, POI DOVRAI RICOMINCIARE A
          LAVORARE, altrimenti finirai sotto un ponte. ED
          E' GIUSTO CHE SIA COSI' PERCHE' E' COSI' PER
          TUTTI I LAVORI DEL
          PIANETA.Vuoi fare il musicista? Prego. Non sei capace? AHHHH.....
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo

            RINUNCIA TU ad avere soldi che non ti spettano,

            E tu CHI SEI per dire cosa spetta a me e cosa no?Quello che decide se pagarti o meno.

            oppure comincia a VENDERE LE OPERE e non le

            licenze d'uso (che nessuno di noi è disposto a

            pagare).

            Vendo CIÒ CHE MI PARE, È ROBA MIA. Ti entra nella
            zucca?Nel momento in cui la vendi non è più tua, ti entra nella zucca?

            Ovviamente le opere una volta che le hai vendute

            diventano di proprietà di chi le

            compra.

            Appunto, se le vendo (ma io NON LE VENDO)E allora non vendere un ciufolo. NON LE VOGLIAMO LE TUE LICENZE RIDICOLE SENZA NEANCHE LA POSSIBILITA' DI SCEGLIERE SE FIRMARE O MENO.
            diventa
            di proprietà di chi le compra, UNA PERSONA. Non
            un milione.
            UNA.Appunto. Fai un quadro e lo vendi, il quadro dopo diventa di chi l'ha comprato che ne fa quello che vuole.Vuoi altri soldi? Fai un altro quadro e trova a chi venderlo.O per te i quadri sono fuori da questo discorso perché non sono replicabili a costo zero? O magari non sono opere dell'ingegno?

            Ah, tu puoi pure dire "eh ma io dall'opera
            voglio

            guadagnarci 100 milioni": è un tuo problema

            trovare un acquirente disposto a darteli,

            No, non è un mio problema e non è un problema di
            nessuno.Se PRETENDI DI GUADAGNARE CENTO MILIONI, è un tuo problema.Se la tua opera vale 100 euro, io ti dò 100 euro, fai 10 opere al mese e stai a posto, poi tra un mese o hai fatto altre 10 opere e trovi qualcun altro che dia altri 1000 euro, oppure fai la fame.Vuoi fare qualcosa che valga più di 100 euro? Prenditi più tempo. Per me tu vali 100 euro a opera. Non vuoi 100 euro per la tua opera? Vai da chi è disposto a darti di più e vendi a lui. Non l'hai trovato? Cavoli tuoi.
            Perché io sono LIBERO di NOLEGGIARE, ai
            termini che preferisco, ciò che è MIO.Peccato che sui DVD che ho ci sia scritto SOLO PER LA VENDITA - VIETATO IL NOLEGGIOPoi il noleggio prevede la restituzione, io devo restituirti l'opera?

            se non

            lo trovi vuol dire che la tua opera non vale 100

            milioni e tu sei un ingordo approfittatore che

            pretende di guadagnare per un solo lavoro più di

            quello che 10 persone guadagnano in 35 anni di

            lavoro messe

            insieme.

            AZZI MIEI. TU AZZO VUOI? PENSI AI AZZI TUOI.Eh no, a me non sta bene che tu guadagni così tanto, perché i soldi della popolazione sono sempre gli stessi e la gente comune guadagna 1000 euro al mese, quindi se a te la gente da 100 milioni, sono soldi tolti al resto della comunità. Tieniti 100, 10000, pure 10000 euro, ma lascia il resto agli altri. Ingordo. Se vuoi i milioni facili, come ho detto, gioca in borsa.
            I prezzi onesti sono per le persone oneste. Chi
            pirata non è una persona onesta.Chi vende licenze e le spaccia per le opere stesse scrivendoci sopra "SOLO PER LA VENDITA - VIETATO IL NOLEGGIO" non è una persona onesta.

            Potrai tirare avanti per un

            po' di giorni, POI DOVRAI RICOMINCIARE A

            LAVORARE, altrimenti finirai sotto un ponte. ED

            E' GIUSTO CHE SIA COSI' PERCHE' E' COSI' PER

            TUTTI I LAVORI DEL

            PIANETA.

            Vuoi fare il musicista? Prego. Non sei capace? AHHHH.....Io son capace: o meglio, così dicono gli altri, non ho la presunzione di affermarlo da solo. Tu dici di esserne capace? Bene, LAVORA e avrai la tua parte.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Io EVIDENTEMENTE SI, visto che non scarico musica
            e film a sbafo! E compro POCO, quel poco che
            posso permettermi, RINUNCIANDO al
            resto!E a nessuno serve che tu rinunci. Se vuoi farti male da solo, padronissimo. Ma non essere invidioso di chi non fa rinunce.

            oppure comincia a VENDERE LE OPERE e non le

            licenze d'uso (che nessuno di noi è disposto a

            pagare).

            Vendo CIÒ CHE MI PARE, È ROBA MIA. Ti entra nella
            zucca?Puoi anche vendere XXXXX di elefante, per quello che mi riguarda. Non te lo impedisco di certo.


            Ovviamente le opere una volta che le hai vendute

            diventano di proprietà di chi le

            compra.

            Appunto, se le vendo (ma io NON LE VENDO) diventa
            di proprietà di chi le compra, UNA PERSONA. Non
            un milione.
            UNA.Se hai deciso di non venderle, poi non lamentarti delle mancate vendite, perchè sei stato tu a sceglierlo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero


            RINUNCIA TU ad avere soldi che non ti spettano,

            E tu CHI SEI per dire cosa spetta a me e cosa no?E allora, perchè mai tu dici agli altri cosa spetta? Perchè dici a me che non mi spetta vedere il film? Se lo fai, io ti dico che non ti spettano i soldi.
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero

    Quanto basta per te. O decidi tu quanto basta per
    il resto del
    mondo?Se a te non basta, producine pure altra. Nessuno te lo impedirà.Ma non chiedere a me di contribuire. A me basta quella che c'è.
    • ruppolo scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: uno qualsiasi

      Quanto basta per te. O decidi tu quanto basta
      per

      il resto del

      mondo?

      Se a te non basta, producine pure altra. Nessuno
      te lo
      impedirà.Ma nemmeno a te nessuno ti impedisce di produrti la musica. Così non la devi pagare a nessuno.
      Ma non chiedere a me di contribuire. A me basta
      quella che
      c'è.Il punto è che non è tua :D
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero


        Ma non chiedere a me di contribuire. A me basta

        quella che

        c'è.

        Il punto è che non è tua :DE infatti non la porto via a chi l'ha fatta. La ascolto e basta.
        • ruppolo scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: uno qualsiasi


          Ma non chiedere a me di contribuire. A me
          basta


          quella che


          c'è.



          Il punto è che non è tua :D

          E infatti non la porto via a chi l'ha fatta. La
          ascolto e
          basta.Eh no, tu non la ascolti e basta, tu vuoi la COMODITÀ, il LUSSO di averla SEMPRE a portata di orecchio. Molto comodo, molto comodo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Eh no, tu non la ascolti e basta, tu vuoi la
            COMODITÀ, il LUSSO di averla SEMPRE a portata di
            orecchio. Molto comodo, molto
            comodo.Certo: e per avere questa comodità, uso il MIO registratore.Allo stesso modo in cui, se voglio rivedermi un film che è passato in tv, me lo registro, e posso vederlo quante volte voglio: per quella comodità, pago, acquistando un videoregistratore . Non pago chi ha prodotto il film, perchè lui non fa nessun lavoro in più se io registro il film.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Eh no, tu non la ascolti e basta, tu vuoi la

            COMODITÀ, il LUSSO di averla SEMPRE a portata di

            orecchio. Molto comodo, molto

            comodo.

            Certo: e per avere questa comodità, uso il MIO
            registratore.Ma anche il ladro usa la SUA pistola, mica se la fa prestare in banca. Pur tuttavia resta un ladro che non poteva usare la pistola in banca.
            Allo stesso modo in cui, se voglio rivedermi un
            film che è passato in tv, me lo registro, e posso
            vederlo quante volte voglio: per quella comodità,
            pago, acquistando un videoregistratore .Ma allora io che pago i proiettili mi sento autorizzato a far fuori tutti quelli che attentano alla mia comodità di parcheggiare, ad esempio. Insomma, ho pagato la pistola (il videoregistratore) ho pagato i proiettili (le cassette), potrò usarla come voglio, no?
            Non pago chi ha prodotto il film, perchè lui non
            fa nessun lavoro in più se io registro il
            film.Ah certo, il lavoro l'hai fatto tu, mica lui. Anzi, perché non gli fai un omaggio di una copia? Almeno potrà guardarsi la sua opera.Quanta fantasia sprecata.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2011 18.58-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Ma allora io che pago i proiettili mi sento
            autorizzato a far fuori tutti quelli che
            attentano alla mia comodità di parcheggiare, ad
            esempio. Insomma, ho pagato la pistola (il
            videoregistratore) ho pagato i proiettili (le
            cassette), potrò usarla come voglio,
            no?............
            Quanta fantasia sprecata.Ma ti rendi conto? Dici che registrare un film (cosa che è, ed è sempre stata, perfettamente lecita) è come sparare alla gente, e poi sarei io ad avere troppa fantasia.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ma allora io che pago i proiettili mi sento

            autorizzato a far fuori tutti quelli che

            attentano alla mia comodità di parcheggiare, ad

            esempio. Insomma, ho pagato la pistola (il

            videoregistratore) ho pagato i proiettili (le

            cassette), potrò usarla come voglio,

            no?

            ............

            Quanta fantasia sprecata.

            Ma ti rendi conto? Dici che registrare un film
            (cosa che è, ed è sempre stata, perfettamente
            lecita) è come sparare alla gente, e poi sarei io
            ad avere troppa
            fantasia.No, non fraintendere. Le analogie sono per farti capire che il fatto di possedere qualcosa non implica il diritto di farne ciò che vogliamo. Il diritto si estende più o meno a seconda di cosa si tratta, ma la libertà assoluta non esiste.Esempio: non hai il diritto di bruciare praticamente quasi nulla di tutto quello che possiedi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Esempio: non hai il diritto di bruciare
            praticamente quasi nulla di tutto quello che
            possiedi.Certo che ho il diritto di farlo... basta che il fumo non vada a intossicare gli altri.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Esempio: non hai il diritto di bruciare

            praticamente quasi nulla di tutto quello che

            possiedi.

            Certo che ho il diritto di farlo... basta che il
            fumo non vada a intossicare gli
            altri.Cosa che non puoi evitare, quindi di fatto non puoi bruciare quasi nulla.Ma questo è solo uno dei TANTI esempi.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Esempio: non hai il diritto di bruciare


            praticamente quasi nulla di tutto quello che


            possiedi.



            Certo che ho il diritto di farlo... basta che il

            fumo non vada a intossicare gli

            altri.

            Cosa che non puoi evitare,Le cappe esistono anche per questo...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Cosa che non puoi evitare, quindi di fatto non
            puoi bruciare quasi
            nulla.Posso, mi basta un fuoco più caldo, in modo da incenerire ogni residuo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            No, non fraintendere. Le analogie sono per farti
            capire che il fatto di possedere qualcosa non
            implica il diritto di farne ciò che vogliamo. Tu sei fuori!Il fatto di possedere qualcosa implica proprio il diritto di disporne a proprio piacimento.Usarla, romperla, riverniciarla, regalarla, prestarla, rivenderla...Perfino bruciarla.
            Esempio: non hai il diritto di bruciare
            praticamente quasi nulla di tutto quello che
            possiedi.A questo punto tutto il forum si aspetta che tu citi l'articolo di legge di questa idiozia che hai appena partorito, oppure la pagina del libro delle barzellette di Totti, dove e' molto piu' probabile che tu l'abbia trovata.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Perfino bruciarla.
            purtroppo per il bruciare c'è qualche piccolo limite legato alle norme anti inquinamento. Prova a bruciare nel tuo giardino un paio di tuoi vecchi copertoni, e poi ci dici.

            Esempio: non hai il diritto di bruciare

            praticamente quasi nulla di tutto quello che

            possiedi.

            A questo punto tutto il forum si aspetta che tu
            citi l'articolo di legge di questa idiozia che
            hai appena partorito, oppure la pagina del libro
            delle barzellette di Totti, dove e' molto piu'
            probabile che tu l'abbia
            trovata.norme sull'inquinamento, cfr Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo


            No, non fraintendere. Le analogie sono per farti

            capire che il fatto di possedere qualcosa non

            implica il diritto di farne ciò che vogliamo.

            Tu sei fuori!
            Il fatto di possedere qualcosa implica proprio il
            diritto di disporne a proprio
            piacimento.
            Usarla, romperla, riverniciarla, regalarla,
            prestarla,
            rivenderla...
            Perfino bruciarla.ENNE-O.

            Esempio: non hai il diritto di bruciare

            praticamente quasi nulla di tutto quello che

            possiedi.

            A questo punto tutto il forum si aspetta che tu
            citi l'articolo di legge di questa idiozia che
            hai appena partorito, oppure la pagina del libro
            delle barzellette di Totti, dove e' molto piu'
            probabile che tu l'abbia
            trovata.Codice Penale, Articolo 674.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ruppolo


            Esempio: non hai il diritto di bruciare


            praticamente quasi nulla di tutto quello che


            possiedi.



            A questo punto tutto il forum si aspetta che tu

            citi l'articolo di legge di questa idiozia che

            hai appena partorito, oppure la pagina del libro

            delle barzellette di Totti, dove e' molto piu'

            probabile che tu l'abbia

            trovata.

            Codice Penale, Articolo 674. Art. 674 Getto pericoloso di cose Chiunque getta o versa, in un luogo di pubblico transito o in un luogoprivato ma di comune o di altrui uso, cose atte a offendere o imbrattare omolestare persone, ovvero, nei casi non consentiti dalla legge, provocaemissioni di gas, di vapori o di fumo, atti a cagionare tali effetti, èpunito con larresto fino a un mese o con lammenda fino a lirequattrocentomila. Quale parte di "non hai il diritto di bruciare" e' vietata dal suddetto articolo?
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: ruppolo



            Esempio: non hai il diritto di bruciare



            praticamente quasi nulla di tutto quello che



            possiedi.





            A questo punto tutto il forum si aspetta che
            tu


            citi l'articolo di legge di questa idiozia che


            hai appena partorito, oppure la pagina del
            libro


            delle barzellette di Totti, dove e' molto piu'


            probabile che tu l'abbia


            trovata.



            Codice Penale, Articolo 674.

            Art. 674 Getto pericoloso di cose
            Chiunque getta o versa, in un luogo di pubblico
            transito o in un
            luogo
            privato ma di comune o di altrui uso, cose atte a
            offendere o imbrattare
            o
            molestare persone, ovvero, nei casi non
            consentiti dalla legge,
            provoca
            emissioni di gas, di vapori o di fumo, atti a
            cagionare tali effetti,
            è
            punito con larresto fino a un mese o con
            lammenda fino a
            lire
            quattrocentomila.

            Quale parte di "non hai il diritto di bruciare"
            e' vietata dal suddetto
            articolo?teoricamente potresti bruciare qualsiasi cosa a patto di avere un impianto di smaltimento a norma con le norme anti inquinamento correnti adatto anche allo smaltimento dei prodotti nocivi che eventualmente vengono sviluppati dalla combustione. Dubito comunque che tu abbia un impianto di smaltimento siffatto a casa tua.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas



            Quale parte di "non hai il diritto di bruciare"

            e' vietata dal suddetto

            articolo?

            teoricamente potresti bruciare qualsiasi cosa a
            patto di avere un impianto di smaltimento a norma
            con le norme anti inquinamento correnti adatto
            anche allo smaltimento dei prodotti nocivi che
            eventualmente vengono sviluppati dalla
            combustione. Dubito comunque che tu abbia un
            impianto di smaltimento siffatto a casa
            tua.Questo e' un problema mio.La legge non vieta.La legge limita.Ruppolo invece sosteneva che vi fosse un divieto.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Questo e' un problema mio.
            La legge non vieta.
            La legge limita.
            Ruppolo invece sosteneva che vi fosse un divieto.mi sembra un poco sofistica la differenza fra limitare e vietare. visto che, in questo caso, limita al 99.99% delle persone il bruciare qualsiasi cosa abbiano a casa. Dovrei comunque vedere nelle tabelle se ci sono rifiuti speciali per i quali è vietato lo smaltimento in inceneritori e si richiedono trattamenti diversi.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas

            Questo e' un problema mio.

            La legge non vieta.

            La legge limita.

            Ruppolo invece sosteneva che vi fosse un
            divieto.

            mi sembra un poco sofistica la differenza fra
            limitare e vietare. Stiamo discutendo di leggi e regolamenti.Le differenze sono importanti.
            visto che, in questo caso,
            limita al 99.99% delle persone il bruciare
            qualsiasi cosa abbiano a casa. La maggior parte delle cose che ho in casa io sono costituite da legno, tessuti e carta.Mi chiedo dove viva tu per stimare quel 99.99%
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Questo e' un problema mio.


            La legge non vieta.


            La legge limita.


            Ruppolo invece sosteneva che vi fosse un

            divieto.



            mi sembra un poco sofistica la differenza fra

            limitare e vietare.

            Stiamo discutendo di leggi e regolamenti.
            Le differenze sono importanti.


            visto che, in questo caso,

            limita al 99.99% delle persone il bruciare

            qualsiasi cosa abbiano a casa.

            La maggior parte delle cose che ho in casa io
            sono costituite da legno, tessuti e
            carta.non hai una batteria ? un computer ? un televisore ? qualcosa in plastica ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: shevathas



            Questo e' un problema mio.



            La legge non vieta.



            La legge limita.



            Ruppolo invece sosteneva che vi fosse un


            divieto.





            mi sembra un poco sofistica la differenza fra


            limitare e vietare.



            Stiamo discutendo di leggi e regolamenti.

            Le differenze sono importanti.




            visto che, in questo caso,


            limita al 99.99% delle persone il bruciare


            qualsiasi cosa abbiano a casa.



            La maggior parte delle cose che ho in casa io

            sono costituite da legno, tessuti e

            carta.

            non hai una batteria ? un computer ? un
            televisore ? qualcosa in plastica
            ?Si, ma non in ragione del 99.99%
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Si, ma non in ragione del 99.99% ???quindi sei in quel 99.99% che non possono bruciare qualsiasi cosa abbiano in casa.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas

            Si, ma non in ragione del 99.99%
            ???

            quindi sei in quel 99.99% che non possono
            bruciare qualsiasi cosa abbiano in
            casa.Ma che cosa stiamo dicendo? 99% delle cose che si hanno in casa o 99% delle persone?Parliamo di persone?Quanta gente c'e' che vive ancora in capanne? Senza plastiche o altri prodotti tecnologici?
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: shevathas


            Si, ma non in ragione del 99.99%

            ???



            quindi sei in quel 99.99% che non possono

            bruciare qualsiasi cosa abbiano in

            casa.

            Ma che cosa stiamo dicendo? 99% delle cose che si
            hanno in casa o 99% delle
            persone?
            del 99.99% delle persone che vivono in italia.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas

            Questo e' un problema mio.

            La legge non vieta.

            La legge limita.

            Ruppolo invece sosteneva che vi fosse un
            divieto.

            mi sembra un poco sofistica la differenza fra
            limitare e vietare.La legge fa un elenco di cosa NON si può bruciare.Salvo problemi alle altrui cose o persone o al patrimonio comune, le cose non presenti in quell'elenco si possono bruciare senza problemi.
            Dovrei comunque
            vedere nelle tabelle se ci sono rifiuti speciali
            per i quali è vietato lo smaltimento in
            inceneritori e si richiedono trattamenti
            diversi.Sì ci sono: acidi, esplosivi, prodotti chimici, vernici, solventi, prodotti radioattivi, cartamoneta, toner, amianto e tutto il residuo della lavorazione di questi. Più altro, tra cui i cadaveri.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Esempio: non hai il diritto di bruciare
            praticamente quasi nulla di tutto quello che
            possiedi.Se il bruciare non attenta a cose non di mia proprietà, o persone, o animali, e non crea inquinamento incontrollato, posso bruciare quello che mi pare.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo

            Esempio: non hai il diritto di bruciare

            praticamente quasi nulla di tutto quello che

            possiedi.

            Se il bruciare non attenta a cose non di mia
            proprietà, o persone, o animali, e non crea
            inquinamento incontrollato, posso bruciare quello
            che mi
            pare.Vediamo... puoi bruciare il televisore? Lo spremi agrumi? Il divano? Il cellulare? Un CD?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Vediamo... puoi bruciare il televisore? Lo spremi
            agrumi? Il divano? Il cellulare? Un
            CD?Io brucio CD tutti i giorni.Ti sei mai chiesto perche' Nero lo hanno chiamato Nero?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            Io brucio CD tutti i giorni.Cambia masterizzatore e prendine uno con burnproof ;)Io di cd bruciati non ne vedo da secoli :D
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: panda rossa

            Io brucio CD tutti i giorni.

            Cambia masterizzatore e prendine uno con
            burnproof
            ;)
            Io di cd bruciati non ne vedo da secoli :DVeramente col termine "bruciare" io intendo "masterizzo e finalizzo".
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: panda rossa


            Io brucio CD tutti i giorni.



            Cambia masterizzatore e prendine uno con

            burnproof

            ;)

            Io di cd bruciati non ne vedo da secoli :D

            Veramente col termine "bruciare" io intendo
            "masterizzo e
            finalizzo".Scherzavo ;)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Vediamo... puoi bruciare il televisore? Lo spremi
            agrumi? Il divano? Il cellulare? Un CD?Il divano in linea di massima sì, se è di cotone dovrebbe essere possibile.Posso bruciare comunque tante altre cose.Posso bruciare della carta.Posso bruciare del legno.Posso bruciare la minestra, se la lascio troppo sul fuoco...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Vediamo... puoi bruciare il televisore? Lo spremi
            agrumi? Il divano? Il cellulare? Un
            CD?Prova a bruciare un cd nel microonde, lo spettacolo non è male.
  • Torsolo scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: ruppolo

    - Scritto da: uno qualsiasi


    Perchè mai dovrebbe essere un mondo senza

    musica?


    Al contrario, tutta la musica sarebbe gratis,


    quindi ce ne sarebbe quanta ne


    vuoi.





    Se rendi gratuito un brano, quel brano non


    sparisce.



    Allora perché non fermarsi al primo?

    Puoi anche fermarti allo zero, ma questo non
    toglie che esistono piu' di 6 secoli di musica
    gia'
    composta.
    Che fai ruppolo, li cancelli tutti tu?Siete dei vecchi ancorati al vecchiume, al passato. Dinosauri musicali! Bisogna creare, sempre! Ma per la gloria o per condividere filantropicamente il proprio animo col mondo (pazzi idealisti). che anche a I nostri antenati cantavano per un secolo la stessa canzone, mentre ora, dopo una settimana, è già vecchia.
    • ziovax scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: Torsolo
      Siete dei vecchi ancorati al vecchiume, al
      passato. Dinosauri musicali! Bisogna creare,
      sempre! Ma per la gloria o per condividere
      filantropicamente il proprio animo col mondo
      (pazzi
      idealisti).No no, è giusto che contininuo a farlo per soldi, ma li devono ottenere da qualcosa di più concreto di una licenza... come del resto già fanno: di quella licenza ne godono solo i gargarozzoni che gravitano attorno al commercio della musica, l'artista vive grazie alla notorietà.
      che anche a I nostri antenati cantavano per un
      secolo la stessa canzone, mentre ora, dopo una
      settimana, è già
      vecchia.
  • uno qualsiasi scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    E chi sono gli altri per dire che io non posso fare una copia di un file?
    • ruppolo scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: uno qualsiasi
      E chi sono gli altri per dire che io non posso
      fare una copia di un
      file?Sono i PROPRIETARI del file.Guarda sul dizionario il significato della parola "proprietario".
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero

        Sono i PROPRIETARI del file.E allora perchè l'hanno venduto a chi l'ha messo sul p2p?
        • ruppolo scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: uno qualsiasi

          Sono i PROPRIETARI del file.

          E allora perchè l'hanno venduto a chi l'ha messo
          sul
          p2p?Non hanno fatto questo. È stato un delinquente a metterlo sul p2p.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Non hanno fatto questo. È stato un delinquente a
            metterlo sul
            p2p.E come ha fatto il delinquente ad avere il file da mettere sul P2P? Gli si è materializzato per magia?
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Non hanno fatto questo. È stato un delinquente a

            metterlo sul

            p2p.

            E come ha fatto il delinquente ad avere il file
            da mettere sul P2P? Gli si è materializzato per
            magia?Ma il reato non è avere il file, è metterlo sul p2p.Come la pistola: non è reato averla, ma sparare alla gente si.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Ma il reato non è avere il file, è metterlo sul
            p2p.Io, infatti, non metto nulla di illecito sul p2p. Le ultime cose che ho scaricato sul p2p (condividendole) sono una distro linux e un film in creative commons.Ma, dal momento che avere il file non è reato, non è nemmeno reato scaricarlo da rapidshare.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ma il reato non è avere il file, è metterlo sul

            p2p.

            Io, infatti, non metto nulla di illecito sul p2p.
            Le ultime cose che ho scaricato sul p2p
            (condividendole) sono una distro linux e un film
            in creative
            commons.Mmmmm che fai? Stai tornando sui tuoi passi?
            Ma, dal momento che avere il file non è reato,
            non è nemmeno reato scaricarlo da
            rapidshare."Ma dal momento che avere soldi non è reato, non è nemmeno reato scaricarli dal cavò della banca"Come vedi non esiste alcuna relazione tra avere una cosa e il modo utilizzato per averla.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Ma il reato non è avere il file, è metterlo
            sul


            p2p.



            Io, infatti, non metto nulla di illecito sul
            p2p.

            Le ultime cose che ho scaricato sul p2p

            (condividendole) sono una distro linux e un film

            in creative

            commons.

            Mmmmm che fai? Stai tornando sui tuoi passi?No. Leggi bene... ho sempre detto che io uso rapidshare.


            Ma, dal momento che avere il file non è reato,

            non è nemmeno reato scaricarlo da

            rapidshare.

            "Ma dal momento che avere soldi non è reato, non
            è nemmeno reato scaricarli dal cavò della
            banca"Se la banca mi dà il permesso di farlo, no. Non so chi ha messo quei soldi specifici lì (tu, quando prelevi dei soldi, sai chi ha messo quelle specifiche banconote?), ma la banca mi dice che posso prelevarli (la banca è rapidshare, ovviamente).
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Ho capito.E ti chiedo: Rapidshare ha il diritto di farti avere i contenuti?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Perchè mai dovrebbe importarmi? Lo fa; mi basta questo.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Perchè mai dovrebbe importarmi? Lo fa; mi basta
            questo.Ecco perché dovrebbe importarti:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3093384&m=3094633#p3094633
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3093384&m=3095013#p3095013
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Ho capito.

            E ti chiedo: Rapidshare ha il diritto di farti
            avere i contenuti?Quelli di cui non aveva i diritti, le major glieli hanno segnalati, e rapidshare li ha rimossi (e potrei indicarti centinaia di esempi di link rimossi), quindi, sì, se trovo un file su rapidshare vuol dire che ha il diritto di farmelo avere per il semplice motivo che non è stato rimosso.Se questo è per un'inefficienza delle major che non l'hanno segnalato, come l'ho trovato io il file potrebbero trovarlo anche loro, quindi è un problema delle major che sono inefficienti, io sto a posto perché finché non viene cancellato vuol dire che il file può stare online.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: ruppolo

            Ho capito.



            E ti chiedo: Rapidshare ha il diritto di farti

            avere i contenuti?

            Quelli di cui non aveva i diritti, le major
            glieli hanno segnalati, e rapidshare li ha
            rimossi (e potrei indicarti centinaia di esempi
            di link rimossi), quindi, sì, se trovo un file su
            rapidshare vuol dire che ha il diritto di farmelo
            avere per il semplice motivo che non è stato
            rimosso.Non è ANCORA stato rimosso.
            Se questo è per un'inefficienza delle major che
            non l'hanno segnalato, come l'ho trovato io il
            file potrebbero trovarlo anche loro, quindi è un
            problema delle major che sono inefficienti, io
            sto a posto perché finché non viene cancellato
            vuol dire che il file può stare
            online.Tu non sei a posto per niente. Tu ti stai solo arrampicando sugli specchi.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Non è ANCORA stato rimosso.Non puoi saperlo a meno che non sei il padrone della major in questione, per quanto mi riguarda può essere stato messo pure da Murdoch in persona, tu puoi dimostrare il contrario? Se sì vuol dire che sei Murdoch o che lavori per la Fox e sai che non è stato Murdoch, in quel caso segnalalo e verrà rimosso.Ma se il file sta su da mesi (e anche qui potrei farne di esempi) allora vuol dire che o l'ha messo su Murdoch o che comunque a Murdoch non frega niente del fatto che quel file sia su, altrimenti l'avrebbe segnalato.Ripeto, come li trovo io i file li potrebbero trovare loro.

            Se questo è per un'inefficienza delle major che

            non l'hanno segnalato, come l'ho trovato io il

            file potrebbero trovarlo anche loro, quindi è un

            problema delle major che sono inefficienti, io

            sto a posto perché finché non viene cancellato

            vuol dire che il file può stare

            online.

            Tu non sei a posto per niente. Tu ti stai solo
            arrampicando sugli specchi.Se le major hanno degli incapaci o dei menefreghisti non è un mio problema. E questo non è arrampicarsi sugli specchi, è semplicemente un dato di fatto. Non sono stato assunto dalla Fox, né ho mai ricevuto dei soldi da loro (al massimo gliene ho dati quando stupidamente ancora mi illudevo che non diventassero così XXXXXXX verso gli utenti che NON copiano a scopo di lucro).
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Non è ANCORA stato rimosso.Tu non sei ANCORA stato arrestato. Devo considerarti comunque un delinquente, perchè POTRESTI in futuro essere arrestato?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Se questo è per un'inefficienza delle major che
            non l'hanno segnalato, come l'ho trovato io il
            file potrebbero trovarlo anche loro, quindi è un
            problema delle major che sono inefficienti, io
            sto a posto perché finché non viene cancellato
            vuol dire che il file può stare
            online.Non solo.Tu sei a posto perche' hai trovato lecitamente il tuo file e non sei tenuto a controllare che sia disponibile anche oggi.Quindi il tuo file lo puoi passare a me che lo ricevo da uno che ha il titolo per passarmelo, e io a mia volta lo posso passare ad altri.E ognuno di noi puo' metterlo in rete.E quando la major dice che non si ha questo diritto, allora lo tolgo dalla rete, ma tutti quelli che lo hanno scaricato prima si sentono in diritto di possederlo, e di propagarlo e di diffonderlo.Hai presente ercole e l'idra? Per ogni testa che tagliava ne spuntavano tre.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: uno qualsiasi

        E chi sono gli altri per dire che io non posso

        fare una copia di un

        file?

        Sono i PROPRIETARI del file.

        Guarda sul dizionario il significato della parola
        "proprietario".E tu guarda alla voce VENDITA.
        • ruppolo scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: ruppolo

          - Scritto da: uno qualsiasi


          E chi sono gli altri per dire che io non posso


          fare una copia di un


          file?



          Sono i PROPRIETARI del file.



          Guarda sul dizionario il significato della
          parola

          "proprietario".

          E tu guarda alla voce VENDITA.E tu guarda alla voce NOLEGGIO.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: ruppolo


            - Scritto da: uno qualsiasi



            E chi sono gli altri per dire che io non
            posso



            fare una copia di un



            file?





            Sono i PROPRIETARI del file.





            Guarda sul dizionario il significato della

            parola


            "proprietario".



            E tu guarda alla voce VENDITA.

            E tu guarda alla voce NOLEGGIO.Ho giusto in mano un dvd originale.C'e' scritto "Vietato il noleggio".Lo hai mai avuto in mano un DVD originale ruppolo?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            Ho giusto in mano un dvd originale.
            C'e' scritto "Vietato il noleggio".Sul mio c'è scritto anche " Solo per la VENDITA " oltre a "Vietato il noleggio".
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: panda rossa

            Ho giusto in mano un dvd originale.

            C'e' scritto "Vietato il noleggio".

            Sul mio c'è scritto anche " Solo per la
            VENDITA " oltre a "Vietato il
            noleggio".Saranno errori di stampa?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: panda rossa


            Ho giusto in mano un dvd originale.


            C'e' scritto "Vietato il noleggio".



            Sul mio c'è scritto anche " Solo per la

            VENDITA " oltre a "Vietato il

            noleggio".

            Saranno errori di stampa?[img]http://copertinedvd.org/copertine-files/Ratatouille_-_edizione_2_dischi_-_disco_2.jpg[/img]
          • rover scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            No, sono insufficiente comprensione da parte vostra.Quelli destinati al noleggio sono diversi come allestimento, o meglio dovrebbero esserlo.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: rover
            No, sono insufficiente comprensione da parte
            vostra.
            Quelli destinati al noleggio sono diversi come
            allestimento, o meglio dovrebbero
            esserlo.Benissimo, allora questi sono destinati alla vendita.Io lo compro e poi e' mio e ci faccio quello che voglio, compreso il prestarlo, o il condividerlo con amici, conoscenti e il resto del mondo.Esattamente quello che farei con un'automobile che ho acquistato, perche' io non la ruberei un'auto.
          • rover scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Ci risiamo.Tu puoi fare quello che vuoi del supporto, ma non del contenuto.Allora, capiamoci bene: no che io sia d'accordo, ma è così.Se uno fa diversamente viola la legge. Non c'è problema, basta saperlo.Per il furto dell'auto, certo che non lo faresti.Però non mi hai spiegato se per remore morali (penso) o per motivi pratici.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: rover
            Ci risiamo.
            Tu puoi fare quello che vuoi del supporto, ma non
            del
            contenuto.Ma non l'hai comprato, il contenuto? Se la risposta è no, per cosa chiedono i soldi?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: rover
            Ci risiamo.
            Tu puoi fare quello che vuoi del supporto, ma non
            del contenuto.Che cos'e' quello che vendono? Supporto o contenuto?Se vendono il supporto, benissimo. Il contenuto me lo procuro altrove e comunque non possono propormi il solo contenuto ad un prezzo uguale a quello del supporto.Se vendono anche il contenuto, allora il contenuto e' mio, e quindi ci faccio quel che mi pare.
            Allora, capiamoci bene: no che io sia d'accordo,
            ma è così.
            Se uno fa diversamente viola la legge. La conosci la storia di Rosa Park, vero?
            Non c'è problema, basta saperlo.
            Per il furto dell'auto, certo che non lo faresti.
            Però non mi hai spiegato se per remore morali
            (penso) o per motivi pratici.Perche' rubare e' ingiusto prima ancora che vietato.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: rover
            La conosci la storia di Rosa Park, vero?Parks. E' proprio a lei che stavo pensando mentre gli rispondevo ma non ricordavo il nome.http://it.wikipedia.org/wiki/Rosa_Parks
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: rover
            Ci risiamo.
            Tu puoi fare quello che vuoi del supporto, ma non
            del contenuto.Non è dato in licenza, è VENDUTO, altrimenti non sarebbe scritto SOLO PER LA VENDITA sarebbe scritto SOLO PER LA LICENZA.
  • ruppolo scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    - Scritto da: panda rossa
    - Scritto da: ruppolo

    - Scritto da: uno qualsiasi


    Perchè mai dovrebbe essere un mondo senza

    musica?


    Al contrario, tutta la musica sarebbe gratis,


    quindi ce ne sarebbe quanta ne


    vuoi.





    Se rendi gratuito un brano, quel brano non


    sparisce.



    Allora perché non fermarsi al primo?

    Puoi anche fermarti allo zero, ma questo non
    toglie che esistono piu' di 6 secoli di musica
    gia'
    composta.
    Che fai ruppolo, li cancelli tutti tu?La domanda è: perché la creatività dovrebbe cessare?
    • panda rossa scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: ruppolo
      La domanda è: perché la creatività dovrebbe
      cessare?Chi ti ha detto che deve cessare?Io non credo proprio che cessera' la creativita'.Credo invece che, tolta questa orrenda crosta del copyright, saranno solo quelli veramente appassionati e creativi a comporre, per il loro piacere e per potersi esibire dal vivo.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero

      La domanda è: perché la creatività dovrebbe
      cessare?Sei tu che dici che cesserebbe, non io. Io sono convinto che continuerebbe.La creatività non si ottiene a comando... e non si ottiene coi soldi.
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: ruppolo
      - Scritto da: panda rossa

      - Scritto da: ruppolo


      - Scritto da: uno qualsiasi



      Perchè mai dovrebbe essere un mondo senza


      musica?



      Al contrario, tutta la musica sarebbe
      gratis,



      quindi ce ne sarebbe quanta ne



      vuoi.







      Se rendi gratuito un brano, quel brano non



      sparisce.





      Allora perché non fermarsi al primo?



      Puoi anche fermarti allo zero, ma questo non

      toglie che esistono piu' di 6 secoli di musica

      gia'

      composta.

      Che fai ruppolo, li cancelli tutti tu?

      La domanda è: perché la creatività dovrebbe
      cessare?Infatti non cessa.Io sono prontissimo a continuare a fare musica, come ho sempre fatto. E come me ce ne sono tanti altri, basta che guardi su myspace o ascolti litefm e vedi quanta gente crea musica con licenze libere.E se proprio non ti piace quello che facciamo io e tutti questi, puoi sempre cominciare a farla tu. Nessuno di noi te lo impedirà.
    • ziovax scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: ruppolo
      La domanda è: perché la creatività dovrebbe
      cessare?La creatività non cesserebbe.
  • ruppolo scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    - Scritto da: mr_caos

    Perche'?

    La musica esiste. Ne hanno gia' prodotta quanto

    basta...

    Geniale, quindi congeliamo tutto ora, in questo
    momento.
    In fondo l'umanità non ha già prodotto piu'
    conoscienza di quanta una persona possa
    acquisirne nella
    vita?
    Non ci sono già abbastanza case? Dobbiamo
    costruirne
    ancora?
    Non ci sono un'infinità di medicine? Serve ancora
    fare
    ricerca?E di persone non ce ne sono già abbastanza? Occorre farne altre?
  • krane scrive:
    Re: Il prezzo giusto è zero
    - Scritto da: ruppolo
    - Scritto da: panda rossa

    - Scritto da: mr_caos


    Quindi vivresti in un mondo senza musica?

    Perche'?

    La musica esiste. Ne hanno gia' prodotta quanto

    basta...
    Quanto basta per te. O decidi tu quanto basta per
    il resto del mondo?Perche' tu l'hai gia' sentita TUTTA :| ??
    • panda rossa scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: krane
      - Scritto da: ruppolo

      - Scritto da: panda rossa


      - Scritto da: mr_caos



      Quindi vivresti in un mondo senza musica?



      Perche'?


      La musica esiste. Ne hanno gia' prodotta
      quanto


      basta...


      Quanto basta per te. O decidi tu quanto basta
      per

      il resto del mondo?

      Perche' tu l'hai gia' sentita TUTTA :| ??P.S. TUTTA != iTunes
    • ruppolo scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: krane
      - Scritto da: ruppolo

      - Scritto da: panda rossa


      - Scritto da: mr_caos



      Quindi vivresti in un mondo senza musica?



      Perche'?


      La musica esiste. Ne hanno gia' prodotta
      quanto


      basta...


      Quanto basta per te. O decidi tu quanto basta
      per

      il resto del mondo?

      Perche' tu l'hai gia' sentita TUTTA :| ??Allora perché non fermarsi 50 anni fa?
      • krane scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero
        - Scritto da: ruppolo
        - Scritto da: krane

        - Scritto da: ruppolo


        - Scritto da: panda rossa



        - Scritto da: mr_caos




        Quindi vivresti in un mondo senza




        musica?



        Perche'?



        La musica esiste. Ne hanno gia' prodotta



        quanto basta...


        Quanto basta per te. O decidi tu quanto


        basta per il resto del mondo?

        Perche' tu l'hai gia' sentita TUTTA :| ??
        Allora perché non fermarsi 50 anni fa?Perche' sarebbe di nuovo uno sciocco tentativo di imporre insensate regole temporali artificiali su qualcosa che non ne ha nessun bisogno.
      • ziovax scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero
        - Scritto da: ruppolo
        Allora perché non fermarsi 50 anni fa?Tu parti da un concetto errato: la musica veniva fatta prima di ora, se ne fa ora e ne verrà fatta in futuro quando sarà eliminato questo tipo di assurdo commercio.
  • uno qualsiasi scrive:
    Il prezzo giusto è zero
    Qualunque prodotto che si realizza una volta sola, e che è disponibile all'infinito, ha prezzo zero, perchè qualunque costo, diviso infinito, è zero.Chi non arriva a capirlo farebbe bene a non occuparsi di beni digitali (o, se vuole farlo, non deve lamentarsi se poi muore di farme, esattamente come chi si butta in mare senza saper nuotare non deve lamentarsi se poi annega)
    • shevathas scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Qualunque prodotto che si realizza una volta
      sola, e che è disponibile all'infinito, ha prezzo
      zero, perchè qualunque costo, diviso infinito, è
      zero.
      in questo caso l'infinito non esiste.
      • krane scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: uno qualsiasi

        Qualunque prodotto che si realizza una volta

        sola, e che è disponibile all'infinito, ha

        prezzo zero, perchè qualunque costo, diviso

        infinito, è zero.
        in questo caso l'infinito non esiste.Allora a che numero e' limitato ?
        • panda rossa scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: shevathas

          - Scritto da: uno qualsiasi


          Qualunque prodotto che si realizza una volta


          sola, e che è disponibile all'infinito, ha


          prezzo zero, perchè qualunque costo, diviso


          infinito, è zero.


          in questo caso l'infinito non esiste.

          Allora a che numero e' limitato ?Il mio hard disk nuovo e' di 2 tera.Forse allude a quello.
        • shevathas scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: krane
          - Scritto da: shevathas

          - Scritto da: uno qualsiasi


          Qualunque prodotto che si realizza una volta


          sola, e che è disponibile all'infinito, ha


          prezzo zero, perchè qualunque costo, diviso


          infinito, è zero.


          in questo caso l'infinito non esiste.

          Allora a che numero e' limitato ?sulla terra siamo circa 6 miliardi, e dubito che si trovi qualcuno capace di acquistare infinite volte il software/canzone/film.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas

            Allora a che numero e' limitato ?

            sulla terra siamo circa 6 miliardi, e dubito che
            si trovi qualcuno capace di acquistare infinite
            volte il
            software/canzone/film.Perche' ti fermi ad oggi?Moltiplica un po' per i 70 anni dalla morte dell'autore, e vedrai come il numero di persone diventa rapidamente 60 miliardi.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero
        Ok: allora fissa tu un numero di copie: dividi il prezzo totale per quel numero, e vendi solo quel numero di copie lì: dopodichè, se altri lo vogliono, se lo possono scaricare gratis, perchè tu hai venduto il numero di copie stabilito.
        • ruppolo scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Ok: allora fissa tu un numero di copieIl fatto che tu stabilisci cosa debba fare è perché sei il Re, Dio o cos'altro?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Il fatto che tu stabilisci cosa debba fare è
            perché sei il Re, Dio o
            cos'altro?Lui non deve fare proprio niente; le copie ce le facciamo noi. E lui non può stabilire se noi possiamo o no farle, perchè neanche lui è il re.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Il fatto che tu stabilisci cosa debba fare è

            perché sei il Re, Dio o

            cos'altro?

            Lui non deve fare proprio niente; le copie
            ce le facciamo noi.Ah, come un ladro: "Le riempio il sacco? No no, faccio io..."
            E lui non può stabilire se
            noi possiamo o no farle, perchè neanche lui è il
            re.No, non è il re, ma è colui che ha fatto lavoro, quindi ha il diritto a decidere cosa farne. Tu, invece, non hai alcun diritto: non è roba tua.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero


            Ah, come un ladro: "Le riempio il sacco? No no,
            faccio
            io..."No; io non vengo certo da te a riempirmi il sacco. Vado da chi ha comprato il brano di musica, e gli chiedo "vuoi riempirmi il sacco? nessun problema se mi dici di no, lo chiederò a qualcun altro".


            E lui non può stabilire se

            noi possiamo o no farle, perchè neanche lui è il

            re.

            No, non è il re, ma è colui che ha fatto lavoro,
            quindi ha il diritto a decidere cosa farne.Certo... finchè non l'ha venduto. Poi, non più. Il muratore che mi ha fatto la casa ha fatto il lavoro, ma non può più decidere cosa farne: lo decido io.
            Tu,
            invece, non hai alcun diritto: non è roba
            tua.Se la compro (o se me la regalano) è roba mia. E se l'autore dice il contrario, deve restituire i soldi.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi



            Ah, come un ladro: "Le riempio il sacco? No no,

            faccio

            io..."

            No; io non vengo certo da te a riempirmi il
            sacco. Vado da chi ha comprato il brano di
            musica, e gli chiedo "vuoi riempirmi il sacco?
            nessun problema se mi dici di no, lo chiederò a
            qualcun
            altro".Sono i medicanti che fanno questo.


            E lui non può stabilire se


            noi possiamo o no farle, perchè neanche lui è
            il


            re.



            No, non è il re, ma è colui che ha fatto lavoro,

            quindi ha il diritto a decidere cosa farne.

            Certo... finchè non l'ha venduto. Poi, non più.
            Il muratore che mi ha fatto la casa ha fatto il
            lavoro, ma non può più decidere cosa farne: lo
            decido
            io.Certo, ma in quel caso il muratore l'hai incaricato tu e ha lavorato solo per te.Il brano che compri, invece, non l'hai commissionato tu, ne hai pagato per la sua creazione. Hai solo dato un piccolo obolo, come quello che hai dato per la costruzione del municipio del tuo paese, ma che non ti da diritto a farne ciò che vuoi.

            Tu,

            invece, non hai alcun diritto: non è roba

            tua.

            Se la compro (o se me la regalano) è roba mia.Certo, ma la musica non la compri, quindi non è tua.
            E
            se l'autore dice il contrario, deve restituire i
            soldi.L'autore è molto chiaro: ti vende una licenza d'uso.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero


            No; io non vengo certo da te a riempirmi il

            sacco. Vado da chi ha comprato il brano di

            musica, e gli chiedo "vuoi riempirmi il sacco?

            nessun problema se mi dici di no, lo chiederò a

            qualcun

            altro".

            Sono i medicanti che fanno questo.E va benissimo, ho "mendicato" un po' di musica e film. Qualche problema?

            Certo... finchè non l'ha venduto. Poi, non più.

            Il muratore che mi ha fatto la casa ha fatto il

            lavoro, ma non può più decidere cosa farne: lo

            decido

            io.

            Certo, ma in quel caso il muratore l'hai
            incaricato tu e ha lavorato solo per
            te.Non ha lavorato solo per me: magari ci vivranno anche altri, in quella casa.
            Il brano che compri, invece, non l'hai
            commissionato tuE allora? Anche se compri una casa dal precedente proprietario non l'hai commissionata tu. Eppure, diventa tua, e puoi comunque farne cosa vuoi.
            , ne hai pagato per la sua
            creazione. Hai solo dato un piccolo obolo, come
            quello che hai dato per la costruzione del
            municipio del tuo paese, ma che non ti da diritto
            a farne ciò che
            vuoi.Non confondere le carte: l'esempio del municipio non è appropriato, perchè ho dato un obolo a un ente pubblico, non a un privato. E, trattandosi di un servizio pubblico, lo pago anche se forse non ne usufruirò mai.Se ragioni così, allora si mette una tassa globale sulla musica, in base al reddito, e gli artisti vivono poi di contributi statali.La questione è: con quei soldi, cosa si ottiene in cambio? Nulla, mi stai dicendo. Quindi, non vanno pagati.

            Se la compro (o se me la regalano) è roba mia.

            Certo, ma la musica non la compri, quindi non è
            tua.Ok, allora TUTTI i cd e i brani venduti vanno immediatamente rimborsati, e tutti i venditori vanno sbattuti in carcere, perchè dicevano di vendere musica e in realtà non l'hanno fatto (ma hanno chiesto i soldi)

            E

            se l'autore dice il contrario, deve restituire i

            soldi.

            L'autore è molto chiaro: ti vende una licenza
            d'uso.La licenza è un bene inutile: mi impone solo dei limiti, senza darmi alcun beneficio. Non la voglio.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            L'autore è molto chiaro: ti vende una licenza
            d'uso.Senza due mie firme, quella che tu chiami licenza d'uso ha lo stesso valore legale della carta igienica usata. Anzi, pure qualcosa in meno.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            No, non è il re, ma è colui che ha fatto lavoro,
            quindi ha il diritto a decidere cosa farne.NON DARLO A NESSUNO e ne decidi tu.NEL MOMENTO IN CUI ME L'HAI VENDUTO, non sei più tu a decidere, sono io. Tu in cambio di questo mio potere hai avuto i miei soldi.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ok: allora fissa tu un numero di copie

            Il fatto che tu stabilisci cosa debba fare è
            perché sei il Re, Dio o cos'altro?No, è semplicemente un datore di lavoro di chi vende opere dell'ingegno. Quindi è lui a dettare le regole, e non tu che gliele vendi. Altrimenti ti licenzia e da te non compra più.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Ok, ma non rompere se decido di non comprare... e non lamentarti se nasce un canale illegale per avere la merce: se tu fossi stato più giusto el vendermela l'avrei comprata da te, a reperirla in modo alternativo non c'avrei nemmeno pensato.
        • shevathas scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Ok: allora fissa tu un numero di copie: dividi il
          prezzo totale per quel numero, e vendi solo quel
          numero di copie lì: dopodichè, se altri lo
          vogliono, se lo possono scaricare gratis, perchè
          tu hai venduto il numero di copie
          stabilito.e mi garantisci tu che si riesca a vendere quel numero di copie ? o magari posso compensare le copie non vendute di marco carta che canta i successi di pupo con qualche vendita extra degli U2 ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            e mi garantisci tu che si riesca a vendere quel
            numero di copie ?No; correrai il rischio.Non ti va? Vendi un bene diverso.
            o magari posso compensare le
            copie non vendute di marco carta che canta i
            successi di pupo con qualche vendita extra degli
            U2
            ?No. Perchè mai chi compra il disco degli U2 dovrebbe finanziare il disco di marco carta? Tu lo imbrogli, in questo modo. E inoltre non gli permetti di comprare da un tuo concorrente il disco degli U2, se sostieni di essere l'unico ad avere i diritti, quindi imbrogli doppiamente. E perciò, non meriti di essere pagato.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            e mi garantisci tu che si riesca a vendere quel

            numero di copie ?

            No; correrai il rischio.
            bene allora rischio. il numero di pezzi da vendere, per qualsiasi CD è di 10.000.000.000 di copie. Dopo diventerà automaticamente a libera disposizione.
            Tu
            lo imbrogli, in questo modo. E inoltre non gli
            permetti di comprare da un tuo concorrente il
            disco degli U2, dovresti chiedere agli U2 come mai hanno stipulato il contratto con me e non con il mio concorrente.
            se sostieni di essere l'unico ad
            avere i diritti, quindi imbrogli doppiamente. quindi gli U2 non hanno il diritto di fare mercimonio dei "diritti" sulle loro opere ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero


            No; correrai il rischio.


            bene allora rischio. il numero di pezzi da
            vendere, per qualsiasi CD è di 10.000.000.000 di
            copie. Dopo diventerà automaticamente a libera
            disposizione.Ok: ma allora, se lo vendi a più di 0,0000001 euro, si configura il reato di lesione ultra dimidium , e tu finisci dentro (oltre a subire la confisca di tutti i tuoi beni).

            se sostieni di essere l'unico ad

            avere i diritti, quindi imbrogli doppiamente.

            quindi gli U2 non hanno il diritto di fare
            mercimonio dei "diritti" sulle loro opere
            ?Certo che no! Il diritto che hanno loro è di decidere se suonare o no. Nient'altro.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Ok: ma allora, se lo vendi a più di 0,0000001
            euro, si configura il reato di lesione ultra
            dimidium , e tu finisci dentro (oltre a subire
            la confisca di tutti i tuoi
            beni).ROTFL


            se sostieni di essere l'unico ad


            avere i diritti, quindi imbrogli doppiamente.



            quindi gli U2 non hanno il diritto di fare

            mercimonio dei "diritti" sulle loro opere

            ?

            Certo che no! Il diritto che hanno loro è di
            decidere se suonare o no.
            Nient'altro.perché non glielo vai a dire ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero


            Certo che no! Il diritto che hanno loro è di

            decidere se suonare o no.

            Nient'altro.

            perché non glielo vai a dire ?I fatti sono meglio delle parole.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Certo che no! Il diritto che hanno loro è di


            decidere se suonare o no.


            Nient'altro.



            perché non glielo vai a dire ?

            I fatti sono meglio delle parole.Quali fatti? Che gli freghi la musica di nascosto?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero


            I fatti sono meglio delle parole.

            Quali fatti? Che gli freghi la musica di nascosto?Di nascosto? Youtube, rapidshare e altri sono pubblici.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi


            I fatti sono meglio delle parole.



            Quali fatti? Che gli freghi la musica di
            nascosto?

            Di nascosto? Youtube, rapidshare e altri sono
            pubblici.Anche la radio, anche MTV...
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: uno qualsiasi



            I fatti sono meglio delle parole.





            Quali fatti? Che gli freghi la musica di

            nascosto?



            Di nascosto? Youtube, rapidshare e altri sono

            pubblici.

            Anche la radio, anche MTV...E quindi? Loro ti vedono?
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi


            I fatti sono meglio delle parole.



            Quali fatti? Che gli freghi la musica di
            nascosto?

            Di nascosto? Youtube, rapidshare e altri sono
            pubblici.Anche le banche e i supermercati sono pubblici, eppure vengono rapinati.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi



            I fatti sono meglio delle parole.





            Quali fatti? Che gli freghi la musica di

            nascosto?



            Di nascosto? Youtube, rapidshare e altri sono

            pubblici.

            Anche le banche e i supermercati sono pubblici,
            eppure vengono
            rapinati.In quel caso la rapina consiste nel togliere un bene al supermercato che diventa di disponibilita' del rapinatore.Ma quando chi possiede il bene non perde la disponibilita' del medesimo non si puo' parlare ne' di rapina, ne' di furto, ne' di cose del genere.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: uno qualsiasi




            I fatti sono meglio delle parole.







            Quali fatti? Che gli freghi la musica di


            nascosto?





            Di nascosto? Youtube, rapidshare e altri sono


            pubblici.



            Anche le banche e i supermercati sono pubblici,

            eppure vengono

            rapinati.

            In quel caso la rapina consiste nel togliere un
            bene al supermercato che diventa di
            disponibilita' del
            rapinatore.

            Ma quando chi possiede il bene non perde la
            disponibilita' del medesimo non si puo' parlare
            ne' di rapina, ne' di furto, ne' di cose del
            genere.Bene, diamo pure un altro termine, tanto non cambia nulla né a livello morale, né etico, né legale. PARASSITA va bene?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Bene, diamo pure un altro termine, tanto non
            cambia nulla né a livello morale, né etico, né
            legale. PARASSITA va bene?Se è riferito a chi pretende di guadagnare per una cosa che ha fatto tempo prima, per tutta la vita, e gli eredi per 70 anni dalla morte, va benissimo come definizione, visto che è un caso unico e tutti gli altri lavori del mondo (anche quelli che tendono a produrre e vendere cose che durano anche di più) non hanno nulla del genere.I brevetti farmaceutici durano 15 anni (20 in alcune legislazioni). E parliamo di cose create da decine di ricercatori più che laureati con istituti di ricerca e aziende che fatturano centinaia di miliardi di euro l'anno.Passati i 15 anni il principio attivo diventa di dominio pubblico e chiunque può produrlo e rivenderlo.Quei ricercatori e quelle aziende continuano a fare altri brevetti e guadagneranno con quelli nuovi.E bada che anche il mondo dei brevetti non è esente da problemi. Ma per quanti problemi possano esserci (e 15 anni è un tempo enorme se consideriamo che c'è in ballo la salute della gente) non sarà mai un tempo ridicolmente lungo come quello del copyright.E allora, visto che, lo ripeto ancora, siamo noi i datori di lavoro di questa gente, possiamo licenziarli tutti in tronco (e avremmo pure la giusta causa e non dargli manco un cent di liquidazione) e smettere di pagarli. Se fanno qualcosa di decente si copia, si scarica, si scambia, si compra dal senegalese. Di certo non si va a dare soldi a chi tiene in piedi un sistema del genere e fa azioni lobbystiche per far arrestare i suoi stessi datori di lavoro. Invece di lavorare vuole sovvertire il concetto che è chi paga che decide, non chi riceve, che dovrebbe solo ringraziarlo e baciargli mani e piedi e non pretendere di dire "io ti vendo ma non puoi farci bla bla bla bla" eh no, io ti pago, tu ti tieni i miei soldi e taci, altrimenti io non ti pago più e andrò da qualcun altro che mi darà la stessa cosa senza farmi tante storie. O ti sta bene o sparisci, punto e basta.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Se è riferito a chi pretende di guadagnare per
            una cosa che ha fatto tempo prima, per tutta la
            vita, e gli eredi per 70 anni dalla morte, va
            benissimo come definizione, visto che è un caso
            unico e tutti gli altri lavori del mondo (anche
            quelli che tendono a produrre e vendere cose che
            durano anche di più) non hanno nulla del
            genere.Questa è una cosa fuori dal mondo: Amedeo Nazzari è morto nel '79, a chi sto dando i miei soldi quado compro un suo disco?A chi l'ha prodotto? ma come: ANCORA? dopo oltre 20 anni dal lavoro di produzione?A vasco rossi e marco carta? e a che titolo si beccano i soldi del cd di Amedeo Nazzari?Agli eredi di Amedeo Nazzari? ma perché, loro non possono lavorare come faccio io, o come faceva la buoanima di loro padre?
            E allora, visto che, lo ripeto ancora, siamo noi
            i datori di lavoro di questa gente, possiamo
            licenziarli tutti in tronco (e avremmo pure la
            giusta causa e non dargli manco un cent di
            liquidazione) e smettere di pagarli. Se fanno
            qualcosa di decente si copia, si scarica, si
            scambia, si compra dal senegalese. Di certo non
            si va a dare soldi a chi tiene in piedi un
            sistema del genere e fa azioni lobbystiche per
            far arrestare i suoi stessi datori di lavoro.
            Invece di lavorare vuole sovvertire il concetto
            che è chi paga che decide, non chi riceve, che
            dovrebbe solo ringraziarlo e baciargli mani e
            piedi e non pretendere di dire "io ti vendo ma
            non puoi farci bla bla bla bla" eh no, io ti
            pago, tu ti tieni i miei soldi e taci, altrimenti
            io non ti pago più e andrò da qualcun altro che
            mi darà la stessa cosa senza farmi tante storie.
            O ti sta bene o sparisci, punto e
            basta.E' quello che sta accadendo, ma non vogliono accorgersene... non capiranno mai che la pirateria è una conseguenza della loro politica dissennata, e no la causa dei loro mali.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Nazzari... pace all'anima sua, ma intendevo Rino Gaetano....colpa di guzzanti:[yt]PD1HmPSkKeo[/yt]
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Anche le banche e i supermercati sono pubblici,
            eppure vengono rapinati.Quando scarico un CD da internet da quale negozio sparisce?
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi


            No; correrai il rischio.




            bene allora rischio. il numero di pezzi da

            vendere, per qualsiasi CD è di 10.000.000.000 di

            copie. Dopo diventerà automaticamente a libera

            disposizione.

            Ok: ma allora, se lo vendi a più di 0,0000001
            euro, si configura il reato di lesione ultra
            dimidium , e tu finisci dentro (oltre a subire
            la confisca di tutti i tuoi
            beni).




            se sostieni di essere l'unico ad


            avere i diritti, quindi imbrogli doppiamente.



            quindi gli U2 non hanno il diritto di fare

            mercimonio dei "diritti" sulle loro opere

            ?

            Certo che no! Il diritto che hanno loro è di
            decidere se suonare o no.
            Nient'altro.E tu chi sei per stabilire i loro diritti?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            E tu chi sei per stabilire i loro diritti?E chi sono loro per stabilire i miei diritti?
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            E tu chi sei per stabilire i loro diritti?

            E chi sono loro per stabilire i miei diritti?I tuoi diritti? Tu non hai alcun diritto sulle cose degli altri.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi


            E tu chi sei per stabilire i loro diritti?



            E chi sono loro per stabilire i miei diritti?

            I tuoi diritti? Tu non hai alcun diritto sulle
            cose degli
            altri.Nel momento in cui gli altri mi vendono, prestano, regalano le cose, queste diventano mie e ne possiedo ogni diritto.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Nel momento in cui gli altri mi vendono,
            prestano, regalano le cose, queste diventano mie
            e ne possiedo ogni
            diritto.nel caso di vendita o di regalo si. Nel caso di noleggio credo di no.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas

            Nel momento in cui gli altri mi vendono,

            prestano, regalano le cose, queste diventano mie

            e ne possiedo ogni

            diritto.

            nel caso di vendita o di regalo si. Nel caso di
            noleggio credo di
            no.Nel caso di noleggio il contratto di noleggio solitamente richiede che alla fine del prestito il bene venga restituito nello stato in cui lo si e' ricevuto.Quindi nel rispetto di questa clausola, posso farci quello che mi pare.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: uno qualsiasi



            E tu chi sei per stabilire i loro diritti?





            E chi sono loro per stabilire i miei diritti?



            I tuoi diritti? Tu non hai alcun diritto sulle

            cose degli

            altri.

            Nel momento in cui gli altri mi vendono,
            prestano, regalano le cose, queste diventano mie
            e ne possiedo ogni
            diritto.Cercherò di ricordarlo se mai ti dovessi prestare qualcosa.Comunque è chiaro come la luce del sole, sei cresciuto in una famiglia dove ti hanno viziato all'inverosimile, a te tutto è dovuto, "no" detto a te non esiste. Esistono solo i tuoi diritti.Spero vivamente che tu non possa educare figli.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo

            Spero vivamente che tu non possa educare figli.Sulla base della tua filosofia no di sicuro.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            E gli altri non le hanno sulle mie. E il masterizzatore è mio.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi
            E gli altri non le hanno sulle mie. E il
            masterizzatore è
            mio.Anche la pistola è mia... credi possa spararti?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Anche la pistola è mia... credi possa spararti?A casa tua, puoi per legittima difesa.Ma non è un problema: nessuno capiterà mai a casa tua.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Faccio l'amico de giaguaro:allora perché mi sono richiesti dei soldi?per una licenza palesemente illegale e non buona nemmeno per pulirmici il didietro?Io da te non compro alle tue folli condizioni, se qualcun'altro decide di darmi la stessa cosa di sua spontanea volontà io me la prendo e ringrazio... che illecito ho commesso? ho violato un accordo non firmato?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo

            Certo che no! Il diritto che hanno loro è di

            decidere se suonare o no.

            Nient'altro.

            E tu chi sei per stabilire i loro diritti?Quello che paga.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            bene allora rischio. il numero di pezzi da
            vendere, per qualsiasi CD è di 10.000.000.000 di
            copie.Ah sì? Puoi dimostrare di aver avuto una spesa 10 miliardi di volte superiore al prezzo del disco? Se non sei in grado di dimsotrarlo, sono io a decidere quanti devono essere i pezzi da vendere perché sono io che ti dò i miei soldi e non viceversa: per quanto riguarda gli U2 possiamo parlare di qualche milione (in tutto il mondo però), per Marco Carta non devono essere più di 50. Se 50 non ti coprono le spese, fallo andare a registrare in India, lì costa meno.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Ah sì? Puoi dimostrare di aver avuto una spesa 10
            miliardi di volte superiore al prezzo del disco?cosa te ne frega.
            Se non sei in grado di dimsotrarlo, sono io a
            decidere quanti devono essere i pezzi da vendere
            perché sono io che ti dò i miei soldi e non
            viceversa: tu puoi decidere se spendere o meno i tuoi soldi, ma non puoi mettere il becco sul prezzo che metto io nei miei prodotti.
            per quanto riguarda gli U2 possiamo
            parlare di qualche milione (in tutto il mondo
            però), per Marco Carta non devono essere più di
            50. Se 50 non ti coprono le spese, fallo andare a
            registrare in India, lì costa
            meno.non capite un BIP! di arte ;)
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas

            Ah sì? Puoi dimostrare di aver avuto una spesa
            10

            miliardi di volte superiore al prezzo del disco?

            cosa te ne frega.Eh no me ne frega, visto che sono io il tuo datore di lavoro pretendo di sapere perché vuoi i miei soldi, che lavoro hai fatto.
            tu puoi decidere se spendere o meno i tuoi soldi,
            ma non puoi mettere il becco sul prezzo che metto
            io nei miei prodotti.E allora non mi vendi niente.Ma se un altro mi vende i tuoi prodotti a un prezzo più basso (che può essere anche 0) e a condizioni migliori e più vantaggiose delle tue (nessun drm, nessuna licenza d'uso), io andrò da lui.Si chiama concorrenza. Un concetto democratico e totalmente estraneo al mondo del copyright, che è monopolistico (ogni disco c'è solo di un editore, ogni film c'è solo di un editore, ecc) tranne per le opere (libri in primis) che hanno copyright scaduto (ho già fatto altre volte l'esempio delle edizioni diverse -e prezzi diversi- di "La Divina Commedia").

            per quanto riguarda gli U2 possiamo

            parlare di qualche milione (in tutto il mondo

            però), per Marco Carta non devono essere più di

            50. Se 50 non ti coprono le spese, fallo andare
            a

            registrare in India, lì costa

            meno.

            non capite un BIP! di arte ;)Scusami quella che può sembrarti arroganza, ma credo proprio che almeno in ambito musicale io ne capisca più di tutti quelli che hanno scritto in questa pagina messi insieme...
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Eh no me ne frega, visto che sono io il tuo
            datore di lavoro pretendo di sapere perché vuoi i
            miei soldi, che lavoro hai
            fatto.
            bene, mostrami il contratto di assunzione. Altrimenti non sei un datore di lavoro ma un semplice potenziale acquirente.

            tu puoi decidere se spendere o meno i tuoi
            soldi,

            ma non puoi mettere il becco sul prezzo che
            metto

            io nei miei prodotti.

            E allora non mi vendi niente.se tu non compri certo.
            Ma se un altro mi vende i tuoi prodotti a un
            prezzo più basso (che può essere anche 0) e a
            condizioni migliori e più vantaggiose delle tue
            (nessun drm, nessuna licenza d'uso), io andrò da
            lui.se vende legalmente i miei prodotti, certo.
            Si chiama concorrenza. Un concetto democratico e
            totalmente estraneo al mondo del copyright, che è
            monopolistico (ogni disco c'è solo di un editore,il problema è che solo bonovox canta come bonovox. Per le opere d'arte c'è una sorta di monopolio naturale non eliminabile.
            ogni film c'è solo di un editore, ecc) tranne per
            le opere (libri in primis) che hanno copyright
            scaduto (ho già fatto altre volte l'esempio delle
            edizioni diverse -e prezzi diversi- di "La Divina
            Commedia").
            ma la divina commedia rimane sempre un opera di dante, non ci sono N divine commedie di N autori differenti. Quello che cambia nelle diverse edizioni è il commento, l'impaginazione ed eventualmente le illustrazioni.

            non capite un BIP! di arte ;)

            Scusami quella che può sembrarti arroganza, ma
            credo proprio che almeno in ambito musicale io ne
            capisca più di tutti quelli che hanno scritto in
            questa pagina messi
            insieme...ironia, questa sconosciuta. Non so se hai notato lo smile alla fine della frase precedente.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            bene, mostrami il contratto di assunzione.
            Altrimenti non sei un datore di lavoro ma un
            semplice potenziale acquirente.Se chiamo l'idraulico per riparare il tubo devo fare un contratto di assunzione?Eppure in quel momento sono il suo datore di lavoro (a meno che non lavora per una ditta nel qual caso lui è pagato dalla ditta ma io pago la ditta).
            se vende legalmente i miei prodotti, certo.Lui ha ottenuto i tuoi prodotti, e me li rivende a prezzo e condizioni migliori delle tuo.Se il "legalmente" l'hai deciso tu, che sei parte in causa, me ne infischio. La legge (Urbani) a cui tu ti riferisci, così come la nascente legge dell'AGCOM, è stata fatta AD PERSONAM, ed è moralmente valida tanto quanto la cancellazione del falso in bilancio, la mancanza del conflitto di interesse, la legge sui capitali all'estero, le concussioni, le corruzioni, le tangenti alla GDF, le varie amicizie con stallieri e avvocati condannati per associazione mafiosa con sentenza definitiva, i festini con prostitute minorenni, all iberian, P2 eccetera.Da un personaggio del genere qualunque legge fatta per proteggere i suoi personali interessi (ed è ovvio che una legge che punisca chi scambia opere sotto copyright è fatta per proteggere gli interessi personali del personaggio in questione: RTI MUSIC, MEDIASET, MEDUSA, MEDUSA VIDEO, MONDADORI dicono niente?) ha lo stesso valore morale delle azioni di cui sopra. E' dovere di ogni buon cittadino che non si riveda nei comportamenti di cui sopra di ignorare anzi palesemente calpestare tutto ciò che il personaggio in questione e la sua cricca di criminali ha creato. Comprese, ovviamente, le leggi.
            il problema è che solo bonovox canta come
            bonovox.No, ti sfugge che il problema è che Bono Vox ha un contratto di esclusiva con una casa discografica, e che i suoi album non possono finire su altre etichette che praticherebbero prezzi diversi da quella (che ora non ricordo qual è) che avendo l'esclusiva può fare il prezzo che le pare, così come quando c'era solo la SIP faceva il prezzo che voleva tanto se volevi telefonare era l'unico modo e ti tenevi quelle tariffe lì, oggi se vuoi parlare con una persona hai decine di modi diversi tra cui scegliere, alcuni anche gratuiti.
            Per le opere d'arte c'è una sorta di
            monopolio naturale non eliminabile.No, non mi riferivo e non mi riferisco al singolo autore ma ai contratti di esclusiva che lo legano a questo o quello.Se pubblicassero "No line on the horizon" (per restare agli U2) con decine di etichette diverse, stesse canzoni ma libretto e package differenti, alcune con anche le versioni karaoke altre no, alcune con i testi nel libretto altre no, si va dalla versione "edicola" con solo il disco e un foglio come copertina e senza serigrafie particolari, alla versione extralusso per collezionismi e firma autografa di Bono Vox, ci sarebbe concorrenza, e tutte altre versioni più o meno costose in mezzo.QUESTA io la chiamo concorrenza.
            ma la divina commedia rimane sempre un opera di
            dante, non ci sono N divine commedie di N autori
            differenti.E ci mancherebbe altro.
            Quello che cambia nelle diverse edizioni è il
            commento, l'impaginazione ed eventualmente le
            illustrazioni.Esatto ed è proprio ciò che intendo. Se vuoi una versione "nuda e cruda" la trovi a un euro (anche meno) e la trovi (su wikitesti ad esempio) anche online. Se vuoi un'edizione scolastica commentata la pagherai quei 10-15 euro. Se vuoi una versione con caratteri medioevali, illustrazioni fatte da stampe di artisti famosi antichi e contemporanei, traduzione in 52 lingue compreso l'aramaico, DVD allegato con letture e spiegazioni di Gassman e Benigni, copertine di velluto rosso, il tutto in elegante cofanetto a forma del busto del Sommo Poeta, avrà certamente un prezzo decisamente alto.


            non capite un BIP! di arte ;)



            Scusami quella che può sembrarti arroganza, ma

            credo proprio che almeno in ambito musicale io
            ne

            capisca più di tutti quelli che hanno scritto in

            questa pagina messi

            insieme...

            ironia, questa sconosciuta. Non so se hai notato
            lo smile alla fine della frase precedente.Sì l'ho notato ma io non ero affatto ironico. Poi magari su alcune cose ne so meno di voialtri ma nel complesso almeno in ambito musicale credo (e temo) di saperne più di voi.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Se chiamo l'idraulico per riparare il tubo devo
            fare un contratto di
            assunzione?
            Eppure in quel momento sono il suo datore di
            lavoro (a meno che non lavora per una ditta nel
            qual caso lui è pagato dalla ditta ma io pago la
            ditta).
            no, legalmente sei il committente, non il datore di lavoro. Infatti all'idraulico paghi la fattura e la chiudi lì, non stai a fare per lui versamenti all'INAIL o all'INPS e tutti gli altri adempimenti fiscali, come il CUD o la ritenuta di acconto, di competenza del datore di lavoro.
            Se il "legalmente" l'hai deciso tu, che sei parte
            in causa, me ne infischio. La legge (Urbani) a
            cui tu ti riferisci, così come la nascente legge
            dell'AGCOM, è stata fatta AD PERSONAM, ed è
            moralmente valida tanto quanto la cancellazione
            del falso in bilancio, la mancanza del conflitto
            di interesse, la legge sui capitali all'estero,
            le concussioni, le corruzioni, le tangenti alla
            GDF, le varie amicizie con stallieri e avvocati
            condannati per associazione mafiosa con sentenza
            definitiva, i festini con prostitute minorenni,
            all iberian, P2
            eccetera.non capisco cosa c'entri berlusconi con il diritto d'autore. Per il resto posso ricordarti che la pessima legge urbani è stata l'unica legge per la quale l'opposizione non ha fatto alcuna barricata e per la quale non si è levata alcuna protesta da parte del moretti o dell'eco di turno.
            morale delle azioni di cui sopra. E' dovere di
            ogni buon cittadino che non si riveda nei
            comportamenti di cui sopra di ignorare anzi
            palesemente calpestare tutto ciò che il
            personaggio in questione e la sua cricca di
            criminali ha creato. Comprese, ovviamente, le
            leggi.
            guarda è proprio lo stesso ragionamento che il caimano fa per la procura di milano.

            il problema è che solo bonovox canta come

            bonovox.

            No, ti sfugge che il problema è che Bono Vox ha
            un contratto di esclusiva con una casa
            discografica, e che i suoi album non possono
            finire su altre etichette che praticherebbero
            prezzi diversi da quella (che ora non ricordo
            qual è) che avendo l'esclusiva può fare il prezzo
            che le pare, un contratto si può sempre sciogliere se un concorrente fa un'offerta migliore. Cantanti che hanno cambiato etichetta, o che se ne sono fondati una loro, c'è ne sono stati a bizzeffe.

            Per le opere d'arte c'è una sorta di

            monopolio naturale non eliminabile.

            No, non mi riferivo e non mi riferisco al singolo
            autore ma ai contratti di esclusiva che lo legano
            a questo o
            quello.contratti che stipula liberamente l'autore.
            Se pubblicassero "No line on the horizon" (per
            restare agli U2) con decine di etichette diverse,
            stesse canzoni ma libretto e package differenti,
            alcune con anche le versioni karaoke altre no,
            alcune con i testi nel libretto altre no, si va
            dalla versione "edicola" con solo il disco e un
            foglio come copertina e senza serigrafie
            particolari, alla versione extralusso per
            collezionismi e firma autografa di Bono Vox, ci
            sarebbe concorrenza, e tutte altre versioni più o
            meno costose in
            mezzo.
            QUESTA io la chiamo concorrenza.
            basta aspettare. Generalmente le versioni economiche o la versione raccolta esce dopo un po' di tempo, quando è finito il ciclo economico del prodotto principale.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            non capisco cosa c'entri berlusconi con il
            diritto d'autore.MEDIASET - MEDIASET PREMIUM - MONDADORI - RTI - RTI MUSIC - MEDUSA - MEDUSA VIDEODopo aver letto questa riga pensi ancora la frase che hai scritto?
            Per il resto posso ricordarti
            che la pessima legge urbani è stata l'unica legge
            per la quale l'opposizione non ha fatto alcuna
            barricata e per la quale non si è levata alcuna
            protesta da parte del moretti o dell'eco di
            turno.Infatti l'opposizione è colpevole tanto quanto il governo.E l'opposizione ha fatto altre leggi liberticide (la legge Gentiloni in primis).Mai negato.
            guarda è proprio lo stesso ragionamento che il
            caimano fa per la procura di milano.E' vero, il punto è che se lui volesse potrebbe cancellarsi quelle leggi per cui lo hanno incriminato (e non escluderei che, qualora si arrivasse ad una condanna in primo grado, non lo faccia...).


            il problema è che solo bonovox canta come


            bonovox.



            No, ti sfugge che il problema è che Bono Vox ha

            un contratto di esclusiva con una casa

            discografica, e che i suoi album non possono

            finire su altre etichette che praticherebbero

            prezzi diversi da quella (che ora non ricordo

            qual è) che avendo l'esclusiva può fare il
            prezzo

            che le pare,

            un contratto si può sempre sciogliere se un
            concorrente fa un'offerta migliore.E da quel momento in poi farà i dischi con il concorrente. Ma i dischi che ha fatto finora rimangono sotto la vecchia etichetta.E' sucXXXXX a Pino Daniele: i primi album li fece con la EMI (e te lo dice uno che li ha originali in vinile) poi è passato alla Sony. Ma i primi album continuano a uscire come EMI. Cantanti che
            hanno cambiato etichetta, o che se ne sono
            fondati una loro, c'è ne sono stati a
            bizzeffe.



            Per le opere d'arte c'è una sorta di


            monopolio naturale non eliminabile.



            No, non mi riferivo e non mi riferisco al
            singolo

            autore ma ai contratti di esclusiva che lo
            legano

            a questo o

            quello.

            contratti che stipula liberamente l'autore.


            Se pubblicassero "No line on the horizon" (per

            restare agli U2) con decine di etichette
            diverse,

            stesse canzoni ma libretto e package differenti,

            alcune con anche le versioni karaoke altre no,

            alcune con i testi nel libretto altre no, si va

            dalla versione "edicola" con solo il disco e un

            foglio come copertina e senza serigrafie

            particolari, alla versione extralusso per

            collezionismi e firma autografa di Bono Vox, ci

            sarebbe concorrenza, e tutte altre versioni più
            o

            meno costose in

            mezzo.

            QUESTA io la chiamo concorrenza.



            basta aspettare. Generalmente le versioni
            economiche o la versione raccolta esce dopo un
            po' di tempo, quando è finito il ciclo economico
            del prodotto
            principale.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            bene, mostrami il contratto di assunzione.
            Altrimenti non sei un datore di lavoro ma un
            semplice potenziale
            acquirente.Hai detto bene: "potenziale"... io, alle tue assurde condizioni, manco ti calcolo.
            se tu non compri certo.Invece di lamentarti, chiediti il motivo... e non dire "perché l'altro te lo regala", ma rifletti sul fatto che c'è chi lo regala perché tu non sei stato capace di venderlo in maniera giusta.
            se vende legalmente i miei prodotti, certo.se tu fossi stato il primo ad essere onesto, non ci sarebbe stato nessuno a regalre illegalmente il tuo prodotto, o se ci fosse stato comunque, no avrebbe avuto tutta questa considerazione.
            il problema è che solo bonovox canta come
            bonovox. Per le opere d'arte c'è una sorta di
            monopolio naturale non eliminabile.
            ma la divina commedia rimane sempre un opera di
            dante, non ci sono N divine commedie di N autori
            differenti.Fortunatamente, allora, il copyright non esisteva, sinnò col cavolo che te la potevi leggere oggi... grazie a questa XXXXXXX, quello di buono che viene fatto oggi non avranno possibilità di leggerlo in futuro.
            Quello che cambia nelle diverse edizioni è il
            commento, l'impaginazione ed eventualmente le
            illustrazioni.che lascia il tempo che trova... è utile? è rilevante? se sì, te lo posso pure decidere di pagare, altrimenti, ciccia.
            ironia, questa sconosciuta. Non so se hai notato
            lo smile alla fine della frase
            precedente.RI-LOL... intanto marco carta se ne frega della pirateria, anzi, ne trae un grosso vantaggio.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ziovaxLa reply m'ha saltato questo, non so come sia potuto succedere
            - Scritto da: shevathas
            il problema è che solo bonovox canta come
            bonovox. Per le opere d'arte c'è una sorta di
            monopolio naturale non eliminabile.E allora pago bonovox, non la siae, non tutti gli inutili intermediari, non gli altri artisti che devono avere una quota non si sa a che titolo, non i figli ed i figli dei suoi figli.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            cosa te ne frega.Niente, ma il disco, da te, non lo compro...
            tu puoi decidere se spendere o meno i tuoi soldi,
            ma non puoi mettere il becco sul prezzo che metto
            io nei miei
            prodotti.Ok, ho deciso di non spenderli, quindi non mi rompere le palle e non piangere miseria se anche tutti gli altri hanno preso la mia stessa decisione.
            non capite un BIP! di arte ;)LOL
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            e mi garantisci tu che si riesca a vendere quel

            numero di copie ?

            No; correrai il rischio.

            Non ti va? Vendi un bene diverso.Anche tu potresti comprare un bene diverso, se non ti va di pagare una licenza d'uso.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Anche tu potresti comprare un bene diverso, se
            non ti va di pagare una licenza
            d'uso.Infatti io non prendo la licenza d'uso, ma direttamente la musica. E quella me la regalano.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Anche tu potresti comprare un bene diverso, se

            non ti va di pagare una licenza

            d'uso.

            Infatti io non prendo la licenza d'uso, ma
            direttamente la musica. E quella me la
            regalano."prendo"? "te la regalano"?Per prima cosa, tu non prendi nulla che appartiene ad altri, senza il loro permesso.Secondo, credi che l'aver ricevuto in regalo ciò che è stato acquisito contro la volontà del proprietario ti metta nella condizione di aver rispettato il prossimo?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Per prima cosa, tu non prendi nulla che
            appartiene ad altri, senza il loro
            permesso.Il titolo dell'articolo dice "Il prezzo dell'aria".Lo sai che la musica non e' nient'altro che aria che vibra?A chi e' che appartiene l'aria?
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo


            Per prima cosa, tu non prendi nulla che

            appartiene ad altri, senza il loro

            permesso.

            Il titolo dell'articolo dice "Il prezzo
            dell'aria".
            Lo sai che la musica non e' nient'altro che aria
            che
            vibra?
            A chi e' che appartiene l'aria?A tutti, ma l'aria che vibra vale più dell'aria che non vibra.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: ruppolo




            Per prima cosa, tu non prendi nulla che


            appartiene ad altri, senza il loro


            permesso.



            Il titolo dell'articolo dice "Il prezzo

            dell'aria".

            Lo sai che la musica non e' nient'altro che aria

            che

            vibra?

            A chi e' che appartiene l'aria?

            A tutti, ma l'aria che vibra vale più dell'aria
            che non
            vibra.Quindi tu saresti disposto a far pagare l'aria fatta vibrare da chi ha mal digerito un piatto di fagioli?
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: ruppolo






            Per prima cosa, tu non prendi nulla che



            appartiene ad altri, senza il loro



            permesso.





            Il titolo dell'articolo dice "Il prezzo


            dell'aria".


            Lo sai che la musica non e' nient'altro che
            aria


            che


            vibra?


            A chi e' che appartiene l'aria?



            A tutti, ma l'aria che vibra vale più dell'aria

            che non

            vibra.

            Quindi tu saresti disposto a far pagare l'aria
            fatta vibrare da chi ha mal digerito un piatto di
            fagioli?Infatti è qui il punto: C'è chi la fa vibrare in modo più piacevole di altri. Così piacevole che si è disposti a pagare per poter farla vibrare tante volte nello stesso modo. (qualcuno non è disposto a pagare, ma non perché non la vuole, ma per un certo "vizietto"...)
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo

            Quindi tu saresti disposto a far pagare l'aria

            fatta vibrare da chi ha mal digerito un piatto
            di

            fagioli?

            Infatti è qui il punto: C'è chi la fa vibrare in
            modo più piacevole di altri. Così piacevole che
            si è disposti a pagare per poter farla vibrare
            tante volte nello stesso modo. (qualcuno non è
            disposto a pagare, ma non perché non la vuole, ma
            per un certo
            "vizietto"...)Quindi chi vuole pagare, che paghi.Chi non vuole pagare, non paga, e tu non rompere!L'aria e' di tutti.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: ruppolo



            Quindi tu saresti disposto a far pagare l'aria


            fatta vibrare da chi ha mal digerito un piatto

            di


            fagioli?



            Infatti è qui il punto: C'è chi la fa vibrare in

            modo più piacevole di altri. Così piacevole che

            si è disposti a pagare per poter farla vibrare

            tante volte nello stesso modo. (qualcuno non è

            disposto a pagare, ma non perché non la vuole,
            ma

            per un certo

            "vizietto"...)

            Quindi chi vuole pagare, che paghi.
            Chi non vuole pagare, non paga, e tu non rompere!Io rompo eccome! Se oggi devo pagare l'equo compenso è a causa di parassiti come te! Se dal primo marzo Telecom riduce la banda, è a causa di parassiti come te! Se sono state fatte leggi come HADOPI, è causa di parassiti come te! Voi siete una PIAGA SOCIALE!
            L'aria e' di tutti.L'aria si, il lavoro degli altri NO!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Io rompo eccome! Se oggi devo pagare l'equo
            compenso è a causa di parassiti come te! Se dal
            primo marzo Telecom riduce la banda, è a causa di
            parassiti come te!E allora, non hai che da rinunciare a internet, e a supporti registrabili, e così non pagherai più.Perchè mai dovremmo essere noi a pagare di più, o a rinunciare a qualcosa? Tu ci stai chiedendo questo, e la risposta è: fallo tu.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Io rompo eccome! Se oggi devo pagare l'equo

            compenso è a causa di parassiti come te! Se dal

            primo marzo Telecom riduce la banda, è a causa
            di

            parassiti come te!

            E allora, non hai che da rinunciare a internet, e
            a supporti registrabili, e così non pagherai
            più.Questo significa che la mia libertà è stata prevaricata da PARASSITI.
            Perchè mai dovremmo essere noi a pagare di più,Di più? Qualcuno ti ha chiesto di pagare DI PIÙ???!
            o
            a rinunciare a qualcosa?CERTO CHE RINUNCI, PARASSITA DEL XXXXX, SE NON PUOI PERMETTERTI UNA COSA. RINUNCI!!!
            Tu ci stai chiedendo
            questo, e la risposta è: fallo
            tu.Io non vi sto chiedendo nulla. Non si chiede ad un ladro di non rubare. LO SI SBATTE IN GALERA.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            CERTO CHE RINUNCI, PARASSITA DEL XXXXX, SE NON
            PUOI PERMETTERTI UNA COSA.
            RINUNCI!!! Ok: allora, se non puoi permetterti di pagare l'equo compenso, rinuncia a comprare i supporti e non fare tante scene.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            CERTO CHE RINUNCI, PARASSITA DEL XXXXX, SE NON

            PUOI PERMETTERTI UNA COSA.

            RINUNCI!!!

            Ok: allora, se non puoi permetterti di pagare
            l'equo compenso, rinuncia a comprare i supporti e
            non fare tante
            scene.No no, l'equo compenso me lo paghi TU, visto che è colpa tua se l'hanno messo!
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Perchè mai dovremmo essere noi a pagare di più, o
            a rinunciare a qualcosa? Tu ci stai chiedendo
            questo, e la risposta è: fallo
            tu.a questo punto ci son due strade: chi pagava l'autobus non vuole più pagare anche per i portoghesi e si rimane tutti a terra, portoghesi compresi.Oppure si accetta, obtorto collo DRM più XXXXXXXXXXXXX, sistemi antipirateria maggiormente invasivi, leggi demenziali come la legge bondi...
          • Torsolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas

            Perchè mai dovremmo essere noi a pagare di più,
            o

            a rinunciare a qualcosa? Tu ci stai chiedendo

            questo, e la risposta è: fallo

            tu.

            a questo punto ci son due strade: chi pagava
            l'autobus non vuole più pagare anche per i
            portoghesi e si rimane tutti a terra, portoghesi
            compresi.
            Oppure si accetta, obtorto collo DRM più
            XXXXXXXXXXXXX, sistemi antipirateria maggiormente
            invasivi, leggi demenziali come la legge
            bondi...Ma i sistemi antipirateria ai pirati fanno un baffo, mentre la rottura di XXXXXXXX (o di ovaie, a seconda) è tutta dei legittimi acquirenti della licenza d'uso.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Torsolo
            - Scritto da: shevathas


            Perchè mai dovremmo essere noi a pagare di
            più,

            o


            a rinunciare a qualcosa? Tu ci stai chiedendo


            questo, e la risposta è: fallo


            tu.



            a questo punto ci son due strade: chi pagava

            l'autobus non vuole più pagare anche per i

            portoghesi e si rimane tutti a terra, portoghesi

            compresi.

            Oppure si accetta, obtorto collo DRM più

            XXXXXXXXXXXXX, sistemi antipirateria
            maggiormente

            invasivi, leggi demenziali come la legge

            bondi...

            Ma i sistemi antipirateria ai pirati fanno un
            baffo,Tranne quelli pizzicati, che si rendono conto di quanto reale sia Internet.
            mentre la rottura di XXXXXXXX (o di ovaie,
            a seconda) è tutta dei legittimi acquirenti della
            licenza
            d'uso.Per fortuna a me il DRM non ha mai dato fastidi, ma pagare l'equo compenso su un hard disk o chiavetta, questo non lo accetto. Ed i colpevoli sono QUI!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Per fortuna a me il DRM non ha mai dato fastidi,
            ma pagare l'equo compenso su un hard disk o
            chiavetta, questo non lo accetto.Non pagarli, allora, e rinuncia alla chiavetta.A me non danno fastidio, come a te non danno fastidio i DRM.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Per fortuna a me il DRM non ha mai dato fastidi,
            ma pagare l'equo compenso su un hard disk o
            chiavetta, questo non lo accetto. Ed i colpevoli
            sono
            QUI!Mai pagato un centesimo di equo compenso alla siae, io!Ho sempre comprato memorie di massa e hardware rigorosamente all'estero.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Per fortuna a me il DRM non ha mai dato fastidi,
            ma pagare l'equo compenso su un hard disk o
            chiavetta, questo non lo accetto. Ed i colpevoli
            sono
            QUI!Punti di vista: a me il drm da fastidio eccome: non posso copiare la musica che ho regolarmente acquistato dal mio lettore portatile su altri dispositivi come lo stereo di casa e l'autoradio... un euro per il diritto di copia glielo darei volentieri, se solo potessi farlo.L'equo compenso è nato per le copie su altri media rispetto a quello acquistato e per i backup, non per la pirateria.Il vero colpevole è chi accetta questo sistema: non posso copiare l'mp3 dall'ipod alla chiavetta usb perché è protetto, ma devo pagare l'equo compenso perché potrei utilizzarla per copiarcelo... E' OSSIMORICO.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ziovax
            E' OSSIMORICO.Così come il concetto stesso di COPIA ORIGINALE (una cosa o è una copia, o è originale, non può essere entrambe le cose contemporaneamente: l'originale per definizione è qualcosa di unico e irripetibile, non certo qualcosa che hanno tanti altri oltre me)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            a questo punto ci son due strade: chi pagava
            l'autobus non vuole più pagare anche per i
            portoghesi e si rimane tutti a terra, portoghesi
            compresi.Ma in questo caso a cosa si rinuncerebbe? Alle majors? Al festival di sanremo?CI STO! Si rimane tutti a terra.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Io rompo eccome! Se oggi devo pagare l'equo
            compenso è a causa di parassiti come te!Io compro supporti importati dall'estero e l'equo compenso non lo pago
            Se dal primo marzo Telecom riduce la banda, è a causa di
            parassiti come te!Manda una lettera di protesta.Cambia provider.Se lo fate in tanti (io per fortuna quelli di telecom li ho mandati a quel paese tanti anni fa, e non ci tornerei manco se decidessero di pagarmi, LORO A ME, tutte le bollette per i prossimi 50 anni) magari vi danno retta.
            Se sono state fatte leggi come HADOPI, è causa di parassiti come te!No, è a causa di chi pretende gli venga pagato un "diritto di copia" che non deve avere.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da CTRL+V.Perché dovrei pagare qualcun altro per fare una cosa che so fare da solo?
            Voi siete una PIAGA SOCIALE!I paladini del copyright sicuramente lo sono.

            L'aria e' di tutti.
            L'aria si, il lavoro degli altri NO!Infatti io se vado al concerto di Vasco Rossi non salgo sul palco dicendo "Ehi ciao ragazzi sono Vasco come va" e mettendomi a cantare le sue canzoni pretendendo poi di essere pagato al posto suo.Il signor Vasco Rossi vuole i miei soldi?Che venga a suonare davanti a me e se dimostrerà di essere capace, glieli darò volentieri.Vuole essere pagato perché io ascolti un suo prodotto promozionale?Mi dispiace, io non pago per avere dello spam.Semmai dovrà essere LUI a pagare ME per farmi perdere il MIO TEMPO ad ascoltare i suoi gorgheggi.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            No, è a causa di chi pretende gli venga pagato un
            "diritto di copia" che non deve
            avere.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.
            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da
            CTRL+V.

            Perché dovrei pagare qualcun altro per fare una
            cosa che so fare da
            solo?
            sai fare anche l'originale da cui trarre la copia ?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2011 22.50-----------------------------------------------------------
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas

            No, è a causa di chi pretende gli venga pagato
            un

            "diritto di copia" che non deve

            avere.

            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

            CTRL+V.

            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

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            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

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            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

            CTRL+V.

            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

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            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

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            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

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            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

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            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

            CTRL+V.

            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

            CTRL+V.

            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

            CTRL+V.

            La copia so farmela da solo. CTRL+C seguito da

            CTRL+V.



            Perché dovrei pagare qualcun altro per fare una

            cosa che so fare da

            solo?


            sai fare anche l'originale da cui trarre la copia
            ?Sì e comunque il tuo post dimostra che non ce n'è bisogno: tu hai copiato le mie frasi senza averla scritta per primo, quindi la copia si può fare anche da un'altra copia.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Se oggi devo pagare l'equo
            compenso è a causa di parassiti come te! Se dal
            primo marzo Telecom riduce la banda, è a causa di
            parassiti come te! Se sono state fatte leggi come
            HADOPI, è causa di parassiti come te! Voi siete
            una PIAGA
            SOCIALE!C'e' una sola cosa che da' piu' soddisfazione di scaricare roba dal mulo.Ed e' quello di poterlo dire in faccia a quelli come te che si infervorano.E sai qual e' la cosa divertente?Che te lo possono dire in faccia pure quelli che non scaricano, che tanto tu ti infervori lo stesso.Il bello di copiare e' che si puo' dire di copiare anche se non si copia.Tanto nessuno viene privato di nulla, e le copie sono immateriali.Non esistono.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            C'e' una sola cosa che da' piu' soddisfazione di
            scaricare roba dal
            mulo.
            Ed e' quello di poterlo dire in faccia a quelli
            come te che si
            infervorano.Sarebbe bene non farsene un vanto.
            E sai qual e' la cosa divertente?
            Che te lo possono dire in faccia pure quelli che
            non scaricano, che tanto tu ti infervori lo
            stesso.E' ciò che sto facendo sin dalla prima replica: l'amico del giaguaro... ma non lo faccio per infervorare nessuno, cerco di far comprendere qual'è il VERO male...
            Il bello di copiare e' che si puo' dire di
            copiare anche se non si
            copia.Infatti, anzi, pensa che sono uno dei loro migliori acquirenti... solo che è cambiato molto da vent'anni a sta parte: ora posso informarmi prima su ciò che merita l'acquisto e ciò che non lo merita, grazie a youtube, grooveshark o alternative illegali se sulle altre non è possibile... prima potevo, al massimo, d'accordo col negoziante di fiducia, fare un rapido ascolto solo di quello che lui aveva disponibile.
            Tanto nessuno viene privato di nulla, e le copie
            sono
            immateriali.
            Non esistono.Un concetto difficile da digerire solo ai papponi: youtube è la più grande vetrina per gli artisti mai esistita, e gli artisti ne traggono un immenso vantaggio.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Io rompo eccome! Se oggi devo pagare l'equo
            compenso è a causa di parassiti come te! Se un brano su itunes costa un euro e trenta è colpa di pecoroni come te!
            Se dal
            primo marzo Telecom riduce la banda, è a causa di
            parassiti come te!Se esistono proposte alternative che non mettono queste sciocche ed inutili limitazioni non è certo grazie a te!
            Se sono state fatte leggi come
            HADOPI, è causa di parassiti come te! Questa a chi non esegue pratiche illegali non lo tange minimamente, anzi dovresti esserne contento.
            Voi siete
            una PIAGA
            SOCIALE!La piaga sociale è chi vuole vendere licenze illeggittime e campare da nababbo se stesso, i figli e i figli dei suoi figli con due settimane di lavoro.

            L'aria e' di tutti.
            L'aria si, il lavoro degli altri NO!Giusto, "il lavoro degli altri NO!": via la tangente a tutti gli estorsori appresso a questo bacato sistema... e basta con la rendita ai figli ed ai nipoti di questi lavoratori.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ziovax
            Se un brano su itunes costa un euro e trenta è
            colpa di pecoroni come
            te!Un brano su iTunes costa un euro e trenta per lo stesso motivo per cui un paio di mutande costa 2 euro all'ipermercato e 25 euro all'emporio armani.Il macaco ci tiene al brand!
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            A tutti, ma l'aria che vibra vale più dell'aria
            che non vibra.Opinabile. Col vento l'aria vibra comunque, ti vendo un po' di vento, quanto sei disposto a pagare?Per 15 euro il negozio qui vicino mi ha venduto addirittura un VENTILATORE. Sai quanta aria puoi far vibrare con quello?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 febbraio 2011 22.25-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            "prendo"?

            "te la regalano"?

            Per prima cosa, tu non prendi nulla che
            appartiene ad altri, senza il loro
            permesso.Infatti, se mi faccio una copia di un cd acquistato dal mio vicino di casa (e che quindi appartiene a lui), prima gli chiedo il permesso.

            Secondo, credi che l'aver ricevuto in regalo ciò
            che è stato acquisito contro la volontà del
            proprietario ti metta nella condizione di aver
            rispettato il
            prossimo?Il proprietario è chi l'ha comprato, e me l'ha dato volontariamente. Se l'autore non voleva, aveva solo da non venderlo. E se l'autore vuole la botte piena e la moglie ubriaca (perchè vuole vendere qualcosa continuando ad esserne il proprietario), è lui che non rispetta gli altri, e meriterebbe la galera.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            "prendo"?



            "te la regalano"?



            Per prima cosa, tu non prendi nulla che

            appartiene ad altri, senza il loro

            permesso.

            Infatti, se mi faccio una copia di un cd
            acquistato dal mio vicino di casa (e che quindi
            appartiene a lui), prima gli chiedo il
            permesso.No, non appartiene a lui. Lui ha una licenza d'uso, e tu NON hai il diritto di copiarne il contenuto.

            Secondo, credi che l'aver ricevuto in regalo ciò

            che è stato acquisito contro la volontà del

            proprietario ti metta nella condizione di aver

            rispettato il

            prossimo?

            Il proprietario è chi l'ha comprato, e me l'ha
            dato volontariamente. Se l'autore non voleva,
            aveva solo da non venderlo. E se l'autore vuole
            la botte piena e la moglie ubriaca (perchè vuole
            vendere qualcosa continuando ad esserne il
            proprietario), è lui che non rispetta gli altri,
            e meriterebbe la
            galera.In galera dovresti finirci TU. Qui non esistono PROPRIETARI, esistono solo LICENZIATARI.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            No, non appartiene a lui. Lui ha una licenza
            d'uso, e tu NON hai il diritto di copiarne il
            contenuto.La licenza d'uso non la vuole più nessuno, nemmeno regalata (hai presente tutti i servizi che offrivano la musica in download gratis con DRM? In poco tempo sono tutti spariti)Vendere licenze è un business destinato a sparire... e deve sparire in FRETTA!

            In galera dovresti finirci TU. Qui non esistono
            PROPRIETARI, esistono solo
            LICENZIATARI.Se non esistono proprietari la musica non è di nessuno. Quindi, tutti possono usufruirne.
          • Torsolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Qui non esistono
            PROPRIETARI, esistono solo
            LICENZIATARI.Dovrebbero chiamarlo "noleggio a tempo indeterminato", così lo capirebbero meglio (rotfl)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Dovrebbero chiamarlo "noleggio a tempo
            indeterminato", così lo capirebbero meglio
            (rotfl)E agirebbero di conseguenza, lasciando i negozi vuoti. Hai visto come se la passa bene chi fa il noleggio di film...
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Torsolo
            - Scritto da: ruppolo

            Qui non esistono

            PROPRIETARI, esistono solo

            LICENZIATARI.

            Dovrebbero chiamarlo "noleggio a tempo
            indeterminato", così lo capirebbero meglio
            (rotfl)Io lo capisco benissimo, come tu capisci che quando noleggi un'auto sei libero di farci salire chi ti pare.Io noleggio il brano a tempo indeterminato, come dici tu, e sono libero di farlo ascoltare a chi mi pare.Siamo d'accordo?Fine della questione.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Torsolo
            - Scritto da: ruppolo

            Qui non esistono

            PROPRIETARI, esistono solo

            LICENZIATARI.

            Dovrebbero chiamarlo "noleggio a tempo
            indeterminato", così lo capirebbero meglio
            (rotfl)[img]http://a1.sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc3/28498_1478804298276_1478845911_1234555_3963245_n.jpg[/img]
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            Qui non esistono PROPRIETARI, esistono solo
            LICENZIATARI.Quindi il proprietario non c'è, quindi i proprietari siamo tutti o almeno tutti coloro che hanno due orecchie e un cervello per ascoltare (e due occhi per guardare nel caso di film).
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            No, non appartiene a lui. Lui ha una licenza
            d'uso, e tu NON hai il diritto di copiarne il
            contenuto.Ma i venti euro di corrispettivo appartengono a loro.Se io potessi decidere UNILATERALMENTE, come fanno loro, di darglierli in licenza per un determinato tipo di acquisto, opterei solo per le medicine che dovranno comprarsi, prima o poi.
            In galera dovresti finirci TU. Grazie ad una legge, ottenuta a suon di miliardi, che è antisociale, anticulturale ed in molti casi anche anticostituzionale.
            Qui non esistono
            PROPRIETARI, esistono solo
            LICENZIATARI.Bella roba... io devo dargli tutti questi soldi per una licenza?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ziovax
            Ma i venti euro di corrispettivo appartengono a
            loro.
            Se io potessi decidere UNILATERALMENTE, come
            fanno loro, di darglierli in licenza per un
            determinato tipo di acquisto, opterei solo per le
            medicine che dovranno comprarsi, prima o
            poi.Come ho sempre detto: devono comprare solo supposte di glicerina e farmaci contro il cancro. Qualunque altro utilizzo che ne fanno ha violato la mia licenza d'uso. La penale per la violazione della mia licenza d'uso dice che tutto quello che hanno preteso nei miei confronti decade immediatamente, io divento proprietario del bene (e non licenziatario) e ne faccio quel cavolo che mi pare.Se non vogliono questo, i cd e dvd sono a loro disposizione, ma devono ridarmi tutti i soldi che ci ho speso con ovviamente tutti gli interessi legali e i soldi per il fermo deposito visto che li tengo qui contro la mia volontà, in attesa di riavere i soldi.Il costo per il fermo deposito a casa mia è di 5 euro a giorno a CD e 7 euro a giorno a DVD (i DVD hanno custodie più ingombranti). Visto che di quasi tutti posso dimostrare la data di acquisto, stiamo parlando di tanti bei soldi. Aspetto che qualcuno delle major mi contatti per prendere accordi per la restituzione. Attenzione però: PRIMA mi danno i soldi e DOPO restituisco i cd e dvd, perché accà nisciuno è fesso...
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            e mi garantisci tu che si riesca a vendere quel
            numero di copie ?Al contadino glielo garantisce qualcuno che riuscirà a vendere tutte le mele prima che marciscano?
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: shevathas

            e mi garantisci tu che si riesca a vendere quel

            numero di copie ?

            Al contadino glielo garantisce qualcuno che
            riuscirà a vendere tutte le mele prima che
            marciscano?qualcuno impone al contadino di regalare la produzione dopo che raggiunge il punto di pareggio ?
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas

            Al contadino glielo garantisce qualcuno che

            riuscirà a vendere tutte le mele prima che

            marciscano?

            qualcuno impone al contadino di regalare la
            produzione dopo che raggiunge il punto di
            pareggio ?Sì: il TEMPO glielo impone. Altrimenti le mele diventano marce. Ad un certo punto dovrà abbassare il prezzo per vendere le mele molto mature. Poi quelle ancora rimaste ormai quasi marce o le regala, o le mangia lui, o le butta, perché nessuno sarà disposto a dargli soldi per quelle.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Sì: il TEMPO glielo impone. Altrimenti le mele
            diventano marce. Ad un certo punto dovrà
            abbassare il prezzo per vendere le mele molto
            mature. irrilevante. la stagione è andata talmente bene che mi son ripagato delle spese i primi tre giorni. Chi mi vieta di continuare a vendere le mele allo stesso prezzo, anche se mi son ripagato ? Nessuno me lo impone. Riguardo alle mele molto mature sono io a decidere se tenere alto il prezzo rischiando di buttarle o abbassare il prezzo per vendere di più. Ma il mio scopo rimane quello di massimizzare i ricavi.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas

            Sì: il TEMPO glielo impone. Altrimenti le mele

            diventano marce. Ad un certo punto dovrà

            abbassare il prezzo per vendere le mele molto

            mature.

            irrilevante. la stagione è andata talmente bene
            che mi son ripagato delle spese i primi tre
            giorni. Chi mi vieta di continuare a vendere le
            mele allo stesso prezzo, anche se mi son ripagato
            ? Nessuno me lo impone.Te lo vieta il tempo, te l'ho detto.E poi quante mele hai? Per quante possano essere, non sono infinite. Una volta che le hai finite tutte e le hai vendute poi dovrai aspettare l'anno prossimo per venderne altre.E' questo il punto. Massimizza pure i guadagni quanto vuoi, MA NON PUOI DIVENTARE INGORDO PERCHE' LA MERCE NON E' INFINITA. Viceversa se la merce fosse infinita, supponendo un albero magico che ti sforna mele in continuazione per tutto l'anno, tu continueresti a vendere all'infinito. Ma sarebbe giusto sfruttare una cosa del genere, sia per i consumatori a cui vendi sia per i tuoi colleghi che non hanno l'albero magico?
            Riguardo alle mele molto mature sono io a
            decidere se tenere alto il prezzo rischiando di
            buttarle o abbassare il prezzo per vendere di
            più. Ma il mio scopo rimane quello di
            massimizzare i
            ricavi.Quando 9 persone su 10 vedendo le tue mele molto mature passeranno al venditore affianco, sarà il momento che abbassi e di molto il prezzo per sperare di venderne ancora qualcuna, altrimenti di lì a poco dovrai buttarle tutte.
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Te lo vieta il tempo, te l'ho detto.
            E poi quante mele hai? Per quante possano essere,
            non sono infinite. Una volta che le hai finite
            tutte e le hai vendute poi dovrai aspettare
            l'anno prossimo per venderne
            altre.e questo cosa c'entra con la domanda iniziale ?
            E' questo il punto. Massimizza pure i guadagni
            quanto vuoi, MA NON PUOI DIVENTARE INGORDO
            PERCHE' LA MERCE NON E' INFINITA. Viceversa se la
            merce fosse infinita, supponendo un albero magico
            che ti sforna mele in continuazione per tutto
            l'anno, tu continueresti a vendere all'infinito.o un albero che sforna nuove mele al posto di quelle vendute prima. Seriamente quanti album più vecchi di 5 anni vendono ancora a prezzo pieno ? io non ne ho trovato alcuno.
            Ma sarebbe giusto sfruttare una cosa del genere,
            sia per i consumatori a cui vendi sia per i tuoi
            colleghi che non hanno l'albero
            magico?
            come se l'albero magico producesse senza che ci sia bisogno di zappare, potare, raccogliere, concimare...Talvolta ho l'impressione che si riduca la coltivazione al semplice prendere la mela dall'albero, senza considerare tutto il lavoro fatto per far produrre quella mela all'albero.
            Quando 9 persone su 10 vedendo le tue mele molto
            mature passeranno al venditore affianco, sarà il
            momento che abbassi e di molto il prezzo per
            sperare di venderne ancora qualcuna, altrimenti
            di lì a poco dovrai buttarle
            tutte.saranno affari miei.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            o un albero che sforna nuove mele al posto di
            quelle vendute prima. Seriamente quanti album più
            vecchi di 5 anni vendono ancora a prezzo pieno ?
            io non ne ho trovato alcuno.E allora cominciamo a fare che dopo 5 anni le opere diventano di pubblico dominio.Sarebbe già qualcosa.
            come se l'albero magico producesse senza che ci
            sia bisogno di zappare, potare, raccogliere,
            concimare...
            Talvolta ho l'impressione che si riduca la
            coltivazione al semplice prendere la mela
            dall'albero, senza considerare tutto il lavoro
            fatto per far produrre quella mela
            all'albero.Una volta che l'albero è cresciuto ed è a regime, dopo un certo numero di mele sarai pur ripagato del lavoro che hai fatto. A meno che non si ammalasse, la manutenzione richiesta per l'albero adulto, a parte la racclta, è assai poca. Discorso diverso per la pianta giovane che però di mele non ne fa ancora.Poi si presume che un albero *magico* (che era, se non l'hai capito, la metafora dell'opera già creata che si copia da sola a costo zero) richieda ben poca manutenzione. A meno che non vai lì a XXXXrlo o a bruciarlo, dovrebbe (se è magico :D) continuare a produrre.

            Quando 9 persone su 10 vedendo le tue mele molto

            mature passeranno al venditore affianco, sarà il

            momento che abbassi e di molto il prezzo per

            sperare di venderne ancora qualcuna, altrimenti

            di lì a poco dovrai buttarle

            tutte.

            saranno affari miei.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Sbagliate il paragone: le mele sono una merce deperibile e finita, l'articolo para di ipotizzare il prezzo di tutt'altro... Qui, però, si raggiunge l'apice dell'errore:- Scritto da: shevathas
            Seriamente quanti album più
            vecchi di 5 anni vendono ancora a prezzo pieno ?
            io non ne ho trovato alcuno.Su itunes vendono i brani dei beatles ad un euro e trnta l'uno!Nei negozi si ostinano a far pagare dischi di artisti morti decine di anni fa!!!
          • shevathas scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ziovax
            Sbagliate il paragone: le mele sono una merce
            deperibile e finita, l'articolo para di
            ipotizzare il prezzo di tutt'altro...
            il paragone non è tanto peregrino, una volta che hai recuperato con la vendita delle mele i costi di avvio dell'albero e della cura annuale l'altra frutta che matura sul ramo c'è l'hai, secondo i vostri ragionamenti, a costo zero. E sempre secondo i vostri ragionamenti dovrei regalarla visto che a me non è costata niente.

            Qui, però, si raggiunge l'apice dell'errore:

            - Scritto da: shevathas


            Seriamente quanti album più

            vecchi di 5 anni vendono ancora a prezzo pieno ?

            io non ne ho trovato alcuno.

            Su itunes vendono i brani dei beatles ad un euro
            e trnta
            l'uno!si vede che hanno ancora mercato.
            Nei negozi si ostinano a far pagare dischi di
            artisti morti decine di anni
            fa!!!e c'è gente disposta a comprarli, allora ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: ziovax

            Sbagliate il paragone: le mele sono una merce

            deperibile e finita, l'articolo para di

            ipotizzare il prezzo di tutt'altro...



            il paragone non è tanto peregrino, una volta che
            hai recuperato con la vendita delle mele i costi
            di avvio dell'albero e della cura annuale l'altra
            frutta che matura sul ramo c'è l'hai, secondo i
            vostri ragionamenti, a costo zero. E sempre
            secondo i vostri ragionamenti dovrei regalarla
            visto che a me non è costata
            niente.No.Secondo i nostri ragionamenti tu hai un albero magico, dal quale ogni volta che cogli una mela, ne ricresce immediatamente un'altra uguale.Tu sei rientrato di tutte le spese.Quello che diciamo noi e' che tu adesso sei ancora libero di offrire un servizio di consegna di mele a chi le vuole a domicilio, ma non devi impedire a me di cogliere direttamente le mele dal tuo albero, visto che tanto te ne ricresce una uguale un attimo dopo.E per coglierla non devo neanche entrare nel tuo frutteto.E tu manco te ne accorgi che l'ho colta.
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: shevathas


            Al contadino glielo garantisce qualcuno che


            riuscirà a vendere tutte le mele prima che


            marciscano?



            qualcuno impone al contadino di regalare la

            produzione dopo che raggiunge il punto di

            pareggio ?

            Sì: il TEMPO glielo impone. Altrimenti le mele
            diventano marce. Ad un certo punto dovrà
            abbassare il prezzo per vendere le mele molto
            mature. Poi quelle ancora rimaste ormai quasi
            marce o le regala, o le mangia lui, o le butta,
            perché nessuno sarà disposto a dargli soldi per
            quelle.Il supermercato vicino a casa mia ogni tanto fa uno sconto del 50% sui latticini in scadenza.E io ogni volta che lo fa, compro due mozzarelle che mangiamo la sera stessa.
        • mr_caos scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          Ma perchè mai dovrei farlo? Come puoi valutare il valore di un'opera d'arte prima di renderla pubblica?E poi... per quali settori varrebbe questo tuo sistema? Solo per la musica?Per i film? Per la tecnologia? L'architettura? La moda?Potenzialmente tutti quelli che non producono direttamente beni materiali dovrebbero morire di fame secondo te?
    • frank681 non loggato scrive:
      Re: Il prezzo giusto è zero
      Il prezzo di Yesterday dei Beatles lo fai tu quindi?
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il prezzo giusto è zero
        I Beatles sono già stati pagati per il loro lavoro. Quindi il prezzo è ZERO.[yt]S09F5MejfBE[/yt]
        • ruppolo scrive:
          Re: Il prezzo giusto è zero
          - Scritto da: uno qualsiasi
          I Beatles sono già stati pagati per il loro
          lavoro. Quindi il prezzo è
          ZERO.La domanda era un'altra.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            La risposta era sottointesa.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi
            La risposta era sottointesa.Per me non lo è, quindi rispondi.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            dico io il prezzo: zero.
          • mr_caos scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Quindi vivresti in un mondo senza musica?
          • pippO scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: mr_caos
            Quindi vivresti in un mondo senza musica?Lui si, non ha problemi a stare in una comoda caverna... :D
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Mi devi ancora spiegare perchè sarebbe un mondo senza musica, secondo te.
          • mr_caos scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Mi devi ancora spiegare perchè sarebbe un mondo
            senza musica, secondo
            te.Perchè la prospettiva di crepare di fame come incentivo non è eccezionale, non ti pare?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Perchè la prospettiva di crepare di fame come
            incentivo non è eccezionale, non ti
            pare?E la prospettiva di andare a lavorare se vuoi mangiare, non la consideri proprio?
          • mr_caos scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            E la prospettiva di andare a lavorare se vuoi
            mangiare, non la consideri
            proprio?Zappare la terra vuoi dire. Perchè è l'unico lavoro concepibile secondo il tuo geniale sistema che, a quanto pare, prevede che le idee non abbiano alcun valore.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Zappare la terra vuoi dire.Nel tuo caso, sì.
          • mr_caos scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Zappare la terra vuoi dire.

            Nel tuo caso, sì.Nel tuo vuoi dire. A me sta bene il mondo cosi' com'è.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Non lavorare, allora... se riesci a sopravvivere, buon per te.
          • n m scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            le idee non hanno un prezzo o un costo . Creare un opera d'arte non è come lavorare in catena di montaggio , con dei costi e dei guadagni previsti , con una produzione finalizzata al ricavo .La diretta conseguenza di un modo di pensare distorto come quello attuale è la nascita , a intervalli regolari , di cantanti costruiti a tavolino con dei veri studi di settore, spinti per il solo guadagno .
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Perchè la prospettiva di crepare di fame come

            incentivo non è eccezionale, non ti

            pare?

            E la prospettiva di andare a lavorare se vuoi
            mangiare, non la consideri
            proprio?Bene, consideriamola e tu resti senza musica.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Bene, consideriamola e tu resti senza musica.Strano... ho appena controllato cd e file mp3... non si sono affatto cancellati, quando tu hai iniziato a lavorare. Chissà perchè.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Bene, consideriamola e tu resti senza musica.

            Strano... ho appena controllato cd e file mp3...
            non si sono affatto cancellati, quando tu hai
            iniziato a lavorare. Chissà
            perchè.Ah, ora ho capito, scusa se sono un po' duro di comprendonio: siccome A TE è sufficiente la musica esistente, allora è sufficiente la musica esistente. Come LEI desidera, Signore.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Se a te non basta, prendi pure una chitarra e suona.O commissiona altra musica a un musicista.Non vedo il problema.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            Perchè mai dovrebbe essere un mondo senza musica? Al contrario, tutta la musica sarebbe gratis, quindi ce ne sarebbe quanta ne vuoi.Se rendi gratuito un brano, quel brano non sparisce.
          • Torsolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Perchè mai dovrebbe essere un mondo senza musica?
            Al contrario, tutta la musica sarebbe gratis,
            quindi ce ne sarebbe quanta ne
            vuoi.

            Se rendi gratuito un brano, quel brano non
            sparisce.Però sparisce il cantatorucolo gonfiato e costruito ad arte, che non incasserà più per le sue canzonette e ancora di più le case discografiche e tutto il giro che di quello ci mangia. Spariscono le orde di adolescenti in preda agli ormoni per la band di moda. Spariscono le hit parade, rimpiazzate dal numero di visualizzazioni su Youtube, di cantanti che si arrangiano a fare il loro video nella loro cameretta o nel cortile dietro casa.Mal che vada, ascolteremo Mozart, Bach, Vivaldi... (rotfl)Però non è poi così male... (newbie)
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Torsolo
            Però sparisce il cantatorucolo gonfiato e
            costruito ad arte, che non incasserà più per le
            sue canzonette e ancora di più le case
            discografiche e tutto il giro che di quello ci
            mangia. Spariscono le orde di adolescenti in
            preda agli ormoni per la band di moda. Non mi pare così brutta, come prospettiva...
            Spariscono
            le hit parade, rimpiazzate dal numero di
            visualizzazioni su Youtube, rimarrebbe lo stesso il feedback dei clienti, anzi, sarebbe migliorato.
            di cantanti che si
            arrangiano a fare il loro video nella loro
            cameretta o nel cortile dietro
            casa.XXXXXXX: un artista da un disco non ci guadagna quasi nulla, si fa promozione per i concerti e si crea notorietà fra il pubblico.
            Mal che vada, ascolteremo Mozart, Bach,
            Vivaldi...
            (rotfl)Rigrazia iddio (se ci credi, o ringrazia le persone di allora che erano più itelligenti di oggi) che allora il copyright non esisteva, così questa bella musica te l'ascolti ancora oggi.I grandi artisti di oggi, fra cent'anni nessuno se li ricorderà più, se il metodo di diffusione e protezione delle opere continuerà ad essere questo.
            Però non è poi così male... (newbie)Dove devo firmare?
          • mr_caos scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Se rendi gratuito un brano, quel brano non
            sparisce.Non è che sparisce, è con non viene mai scritto.E' ora non mi andare a prendere quei 4 esempi di grandi musicisti che sono vissuti in miseria. In un'epoca in chiunque era comunque in miseria, la passione poteva anche bastare. Oggi non ' piu' cosi', per fortuna.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: mr_caos

            Se rendi gratuito un brano, quel brano non

            sparisce.

            Non è che sparisce, è con non viene mai scritto.
            E' ora non mi andare a prendere quei 4 esempi di
            grandi musicisti che sono vissuti in miseria. In
            un'epoca in chiunque era comunque in miseria, la
            passione poteva anche bastare. Oggi non ' piu'
            cosi', per
            fortuna.Nessun artista valido farebbe la fame se regalasse le copie dei suoi dischi.
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: mr_caos

            Se rendi gratuito un brano, quel brano non

            sparisce.

            Non è che sparisce, è con non viene mai scritto.Ci sarebbe solo musica degna di questo nome, non un qualsiasi prodotto commerciale.
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Perchè mai dovrebbe essere un mondo senza musica?
            Al contrario, tutta la musica sarebbe gratis,
            quindi ce ne sarebbe quanta ne
            vuoi.

            Se rendi gratuito un brano, quel brano non
            sparisce.Allora perché non fermarsi al primo?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: ruppolo
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Perchè mai dovrebbe essere un mondo senza
            musica?

            Al contrario, tutta la musica sarebbe gratis,

            quindi ce ne sarebbe quanta ne

            vuoi.



            Se rendi gratuito un brano, quel brano non

            sparisce.

            Allora perché non fermarsi al primo?Puoi anche fermarti allo zero, ma questo non toglie che esistono piu' di 6 secoli di musica gia' composta.Che fai ruppolo, li cancelli tutti tu?
          • panda rossa scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: mr_caos
            Quindi vivresti in un mondo senza musica?Perche'?La musica esiste. Ne hanno gia' prodotta quanto basta...
          • ruppolo scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mr_caos

            Quindi vivresti in un mondo senza musica?

            Perche'?
            La musica esiste. Ne hanno gia' prodotta quanto
            basta...Quanto basta per te. O decidi tu quanto basta per il resto del mondo?
          • mr_caos scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero

            Perche'?
            La musica esiste. Ne hanno gia' prodotta quanto
            basta...Geniale, quindi congeliamo tutto ora, in questo momento.In fondo l'umanità non ha già prodotto piu' conoscienza di quanta una persona possa acquisirne nella vita?Non ci sono già abbastanza case? Dobbiamo costruirne ancora?Non ci sono un'infinità di medicine? Serve ancora fare ricerca?
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: mr_caos

            Quindi vivresti in un mondo senza musica?

            Perche'?
            La musica esiste. Ne hanno gia' prodotta quanto
            basta...Non preoccupatevi, la musica ci sarà sempre, con o senza il sistema commerciale odierno.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: mr_caos
            Quindi vivresti in un mondo senza musica?L'alternativa è tra:1) vivere in un mondo con tutta la musica prodotta fino ad oggi gratuitamente a disposizione dell'intera umanità (e non ti basterebbe la tua intera esistenza e quella dei tuoi figli e nipoti ascoltandola 24 ore su 24), con la musica nuova che sarà fatta da gente che non è uscita da un reality e si autoproduce da sola su myspace, chi vuole va ai concerti, le registrazioni si scaricano gratis da myspace o youtube2) vivere in un mondo dove si continuerà a pagare non solo per la musica prodotta da oggi ma anche per quella prodotta ieri e l'altro ieri (visto che la tendenza è estendere ancora più dei già troppi 70 anni dalla morte dell'autore), dove pochi strozzini gestiranno il business della musica e dove gli artisti emergenti faticheranno ad emergere perché tutti i sistemi di comunicazione saranno sommersi dalla spazzatura creata e promossa dai suddetti strozziniBeh, chiunque sano di mente sceglierebbe la prima opportunità: se anche non ci fosse più produzione di musica, ci si potrebbe sempre accontentare di quanto è stato fatto fin qui, e se non ti basta ancora, puoi sempre creartela da solo...Io che con la musica ci lavoro, non posso che augurarmi la prima soluzione. A me di siae, major e company non me ne frega una beneamata mazza, anzi meglio se spariscono così la gente non faticherà a scegliere di ascoltare quello che faccioMa anche lasciando stare il mio punto di vista strettamente personale, basterebbe pensare come una buona parte della roba cosiddetta commerciale sia di qualità talmente scarsa rispetto alle produzioni indipendenti e amatoriali che un'eventuale implosione del sistema a cominciare dalle major fino ad arrivare alle associazioni di categoria (che non hanno mai protetto o lasciato il parere agli autori, ma solo agli editori; e questo lo disse alla trasmissione Report il signor Gino Paoli, non uno qualunque) e, chiaramente, gli anelli finali, videotecari e negozianti vari, che dovranno chiudere o riconvertire le attività (la GD chiaramente non chiuderà perché continueranno a vendere televisori e quant'altro, ma è probabile e soprattutto è auspicabile che i videotecari chiudano).
          • ziovax scrive:
            Re: Il prezzo giusto è zero
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato- Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            Beh, chiunque sano di mente sceglierebbe la prima
            opportunità: Sei troppo fiducioso sulla sanità mentale altrui: il pensiero di molti consumatori ed artisti che da questo sistema ci rimettono ne è la dimostrazione lampante.
            se anche non ci fosse più produzione
            di musica, ci si potrebbe sempre accontentare di
            quanto è stato fatto fin qui, e perche dovrei? la musica ci sarà sempre, e sono pronto a scommettere che sarà migliore di quella di oggi.
            e se non ti basta
            ancora, puoi sempre creartela da
            solo...questo lo puoi sempre fare, se vuoi... non devi farla per forza solo se non ce ne sarà più di nuova.
            Io che con la musica ci lavoro, non posso che
            augurarmi la prima soluzione. A me di siae, major
            e company non me ne frega una beneamata mazza,
            anzi meglio se spariscono così la gente non
            faticherà a scegliere di ascoltare quello che
            faccioInfatti: in teoria, grazie alla comunicazione ed ai metodi di diffusione odierni, dovrebbero esserci molte più nuove proposte a scalzare i vecchi senatori che non hanno più nulla da dire e cantano la stessa nenia da vent'anni, invece si sono creati una "casta" grazie alla quale il maggior profitto lo traggono sempre e solo loro.
            Ma anche lasciando stare il mio punto di vista
            strettamente personale, basterebbe pensare come
            una buona parte della roba cosiddetta commerciale
            sia di qualità talmente scarsa rispetto alle
            produzioni indipendenti e amatoriali che
            un'eventuale implosione del sistema a cominciare
            dalle major fino ad arrivare alle associazioni di
            categoria (che non hanno mai protetto o lasciato
            il parere agli autori, ma solo agli editori; e
            questo lo disse alla trasmissione Report il
            signor Gino Paoli, non uno qualunque) e,se il consumatore avesse realmente la possibilità di ascoltare tutto, potrebbe scegliere... quello che va per la maggiore oggi è la musica già cofezionata, ed i gargarozzoni questo lo sanno bene.
            chiaramente, gli anelli finali, videotecari e
            negozianti vari, che dovranno chiudere o
            riconvertire le attività (la GD chiaramente non
            chiuderà perché continueranno a vendere
            televisori e quant'altro, ma è probabile e
            soprattutto è auspicabile che i videotecari
            chiuda