Teatro e tecnologie audiovisive

Incontro con Jaromil


Pisa – Giovedì 17 marzo a Pisa alle 17,30 per il ciclo dedicato a teatro e tecnologie audiovisive che si tiene alla CittaDelTeatro è stato organizzato un incontro pubblico con Jaromil, celebre programmatore di software libero, artista ed attivista dei media, performer e migrante.

“Gli incontri – si legge in una nota – sono ad ingresso libero e nascono dall’esigenza di allargare l’esperienza del teatro alle diverse realtà produttive dell’arte e della comunicazione digitale”.

Tutte le informazioni sull’incontro, comprensive di una esaustiva presentazione di Jaromil, nome stranoto in ambito Internet, sono disponibili qui .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • etrusko scrive:
    google mi manda fuori di melone
    cioè, da ieri sera alle 19:00 a oggi alle 15:00 google ha cambiato i suoi link tre volte, tre volte, mi spiegate come diavolo devo fare per non perdermi in sto google?è assurdo, non trovo più niente, nemmeno 12 ore tre cambiamenti nei link ...e si, bella gente sti googlisti, proprio bella gente, l'unici a non sparire sono i link a pagamento
  • slump scrive:
    Quando gli effetti logaritmo di Google
    Non ho notato nessun effetto di posizionamento sul mio sito qualcuno eppure qualche "gabola" l'ho provata anche io...Nessuno ha subito effetti ancora o gli effetti li vedremo il prossimo mese?GrazieLuca www.mycd.it==================================Modificato dall'autore il 15/03/2005 17.08.19
    • Anonimo scrive:
      Re: Quando gli effetti logaritmo di Goo
      - Scritto da: slump
      Nessuno ha subito effetti ancora o gli effetti li
      vedremo il prossimo mese?Gli effetti sono stati pesanti ed osservati da molti webmaster.P.S.Evita di usare "trucchetti". Studiare l'ABC e conoscere la differenza tra "algoritmo" e "logaritmo" (come scrivi nel titolo del thread) fa parte di quella forma mentis che ti permetterà di ottenere buoni risultati senza rischiare nulla.
  • Anonimo scrive:
    Vogliamo i sorgenti o boicottiamo Google
    vogliamo i sorgenti, altrimenti la comunità da questo momento in poi non userà più google con gravi conseguenze per la finanza internazionale e per i vari processi di beatificazione e reincarnazione dei buddala comunità dice basta a google come strumento commerciale, google deve essere gratis, google deve essere di tutta l'umanità musulmanahttp://images.google.com/images?q=che+guevara
  • Anonimo scrive:
    Vi spiego perché son tutti incavolati...
    Un po' lunghetto, questo post, ma ne vale la pena.Vi spiego che cosa sta succedendo...Il settore dei SEO (chi posiziona siti web nei risultati dei motori) vede protagonisti, come accade in molti altri settori, pochi professionisti e una moltitudine di principianti e SEO improvvisati.I professionisti, oltre ad una buona dose di esperienza alle spalle, hanno maturato una forma mentis che permette loro di PREVEDERE quali cambiamenti verranno apportati nel tempo dai motori di ricerca, in modo da adeguarsi con largo anticipo.Al contrario, i principianti e chi si improvvisa SEO, si limitano a raccattare per forum italiani o internazionali trucchetti e metodi per posizionare i siti che funzionano OGGI, ma che non è detto che continuino a funzionare nel tempo.Questi ultimi, in sintesi, non applicano intelligenza, cultura informatica e studio nella stessa misura in cui tali elementi vengono applicati dai professionisti. Non sono informatici, e credono che l'informatica non abbia a che fare con il posizionamento. Quindi si limitano a mendicare informazioni in giro e ad applicarle ciecamente come degli automi, convinti che questo possa costituire una professione.Sia i professionisti sia i principianti acquisiscono clienti e promettono loro (su contratto) certi risultati di posizionamento nei motori di ricerca.Il problema nasce quando un motore di ricerca rivede pesantemente uno dei criteri usati per stabilire la posizione dei risultati delle ricerche. I professionisti vengono colpiti raramente, mentre tra gli "automi" si assiste ad una carneficina.I siti dei clienti degli automi cascano di posizione come pere marce dall'albero. E questa è la ragione per la quale i forum sono pieni di webmaster incavolati: i loro clienti sono incazzati neri perché non ricevono più visitatori provenienti dal motore di ricerca, e gli automi non sanno che pesci pigliare, tornando a mendicare affannosamente informazioni sui forum specializzati.Notizia ANSA: la teoria dell'evoluzione darwiniana si applica anche agli esseri umani: i migliori sopravvivono, i più deboli fanno figure di m.... con i propri clienti.Tuttavia, la frustrazione e l'incavolatura provate dai principianti, gli impedisce di capire quello che è relamente successo:a) I siti web son precipitati di posizione perché erano posizionati seguendo assunti errati o regolette banali. Quindi la colpa non è del motore stesso ma del webmaster che ha adottato le soluzioni errate.b) Se il webmaster ha garantito sul contratto qualcosa sulla quale non aveva controllo, allora è un deficiente. Questa è la ragione per la quale i professionisti non garantiscono quasi mai un risultato estremamente specifico né garantiscono il risultato su un motore di ricerca in particolare.c) Più è alta la frustrazione del webmaster, più ciò è indice di quanto non si aspettasse il cambiamento e di quanto sia ignorante in materia di posizionamento.Come si fa a riconoscere un principiante bastonato dai nuovi criteri di ranking di un motore?Semplice: è ancora convinto che il problema sia del motore di ricerca (può mica confessare ai suoi clienti di essere un inetto, no?) e comincia a fare discorsi assurdi tipo "il sito prima di me ha meno keyword, meno PageRank, il colore di sfondo rosso e il proprietario indossa scarpe numero 43", cercando ovunque presunte prove della colpa del motore di ricerca, tranne che nel SUO sito web o nelle SUE tecniche di ottimizzazione dei siti. :-)Ed io che faccio, nel frattempo? Beh, io da dicembre scorso "resuscito siti web scomparsi da Google".Mostro cosa c'è che non va nel sito o nella sua link popularity, a volte individuo e registro anche tecniche di posizionamento malviste dai motori di ricerca.In un'occasione, a seguito delle analisi dettagliate che presento ai clienti, uno di essi ha deciso di ricorrere all'avvocato perché, di fatto, le tecniche che il presunto "ottimizzatore" aveva utilizzato venicano chiaramente indicate come "passibili di penalizzazioni" da Google. In poche parole: sono state le tecniche scelte dal presunto ottimizzatore a produrre i risultati disastrosi e a creare un danno di visibilità e introiti al proprietario del sito.Visto com'è facile distinguere tra ottimi SEO e mendicanti di intuizioni altrui? Basta osservare chi si lamenta sui forum. :-)Meditate, gente, meditate...
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi spiego perché son tutti incavolat

      In un'occasione, a seguito delle analisi
      dettagliate che presento ai clienti, uno di essi
      ha deciso di ricorrere all'avvocato perché, di
      fatto, le tecniche che il presunto
      "ottimizzatore" aveva utilizzato venicano
      chiaramente indicate come "passibili di
      penalizzazioni" da Google. In poche parole: sono
      state le tecniche scelte dal presunto
      ottimizzatore a produrre i risultati disastrosi e
      a creare un danno di visibilità e introiti al
      proprietario del sito.Be, bisogna vedere come era il contratto con l'ottimizzatore, se il danno è provocato da una regola introdotta dopo la cessazione (magari perchè, brrr... avevano preteso una ottimizzazione a spot, cioè "una botta e via", cioè ottimizza e tanti saluti, fuori dai ns server) non credo abbiano nessuna possibilità di rivalersi, giustamente.Certo se invece gli errori sesquipedali erano parecchi e magari l'ottimizzatore prendeva anche un canone per tenere il sito "ottimizzato" la sua posizione si farebbe più grave... l'unico problema è che è difficile dimostrare come in un dato momento ci sia uno "stato dell'arte" del mestiere, cioè mancano norme ufficiali sufficientemente dettagliate, ad es, per dire "caro ottimizzatore, sei andato contro la regola tal dei tali nel periodo tal'altro, in cui era già ufficialmente in vigore e dichiarata come sconsigliata"Poi è anche difficile dimostrare che l'ottimizzatore abbia agito consapevolmente per danneggiare la ditta, anzi, se è incapace nel mestiere questo tenderebbe a ridurre la consapevolezza, infine è anche difficile dimostrare che non sia stata la ditta a richiedere alcuni di quegli interventi (per assurdo, i classici slogan negli alt che ad un certo punto possono diventare eccessivi ed essere penalizzati, o i tono su tono che possono essere usati per simpatiche e leggerissime asci art ma possono essere intesi come tentativo di nascondere testi poco visibili al visitatore umano...)CMQ, qppunto bisognerebbe sempre vedere nel dettaglio quello che è successo per vedere se era solo una alzata di testa della ditta o effettivamente era una situazione scandalosa.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vi spiego perché son tutti incavolat
        - Scritto da: Anonimo
        CMQ, qppunto bisognerebbe sempre vedere nel
        dettaglio quello che è successo per vedere se era
        solo una alzata di testa della ditta o
        effettivamente era una situazione scandalosa.Era una situazione oggettivamente scandalosa. Il "SEO" in questione ha usato una lunga serie di tecniche specificatamente ritenute "penalizzabili" da Google stesso, nelle pagine web dedicate ai webmaster.La cosa assurda è che... non era nemmeno necessario ricorrere a tali tecniche, perché il sito da posizionare godeva già di una certa popolarità e sarebbe bastato rivedere un minimo l'ipostazione delle pagine, modificare un po' i testi e le strutture di navigazione per ottenere migliori risultati.Insomma, le tecniche penalizzanti erano semplicemente l'unica maniera con cui il sedicente SEO sapeva affrontare l'"ottimizzazione" dei siti web.
    • Anonimo scrive:
      Re: Vi spiego perché son tutti incavolati...
      - Scritto da: Anonimo

      Un po' lunghetto, questo post, ma ne vale la pena.

      Vi spiego che cosa sta succedendo...

      Il settore dei SEO (chi posiziona siti web nei
      risultati dei motori) vede protagonisti, come
      accade in molti altri settori, pochi
      professionisti e una moltitudine di principianti
      e SEO improvvisati.

      I professionisti, oltre ad una buona dose di
      esperienza alle spalle, hanno maturato una forma
      mentis che permette loro di PREVEDERE quali
      cambiamenti verranno apportati nel tempo dai
      motori di ricerca, in modo da adeguarsi con largo
      anticipo.

      Al contrario, i principianti e chi si improvvisa
      SEO, si limitano a raccattare per forum italiani
      o internazionali trucchetti e metodi per
      posizionare i siti che funzionano OGGI, ma che
      non è detto che continuino a funzionare nel
      tempo.

      Questi ultimi, in sintesi, non applicano
      intelligenza, cultura informatica e studio nella
      stessa misura in cui tali elementi vengono
      applicati dai professionisti. Non sono
      informatici, e credono che l'informatica non
      abbia a che fare con il posizionamento. Quindi si
      limitano a mendicare informazioni in giro e ad
      applicarle ciecamente come degli automi, convinti
      che questo possa costituire una professione.

      Sia i professionisti sia i principianti
      acquisiscono clienti e promettono loro (su
      contratto) certi risultati di posizionamento nei
      motori di ricerca.

      Il problema nasce quando un motore di ricerca
      rivede pesantemente uno dei criteri usati per
      stabilire la posizione dei risultati delle
      ricerche. I professionisti vengono colpiti
      raramente, mentre tra gli "automi" si assiste ad
      una carneficina.

      I siti dei clienti degli automi cascano di
      posizione come pere marce dall'albero. E questa è
      la ragione per la quale i forum sono pieni di
      webmaster incavolati: i loro clienti sono
      incazzati neri perché non ricevono più visitatori
      provenienti dal motore di ricerca, e gli automi
      non sanno che pesci pigliare, tornando a
      mendicare affannosamente informazioni sui forum
      specializzati.

      Notizia ANSA: la teoria dell'evoluzione
      darwiniana si applica anche agli esseri umani: i
      migliori sopravvivono, i più deboli fanno figure
      di m.... con i propri clienti.

      Tuttavia, la frustrazione e l'incavolatura
      provate dai principianti, gli impedisce di capire
      quello che è relamente successo:

      a) I siti web son precipitati di posizione perché
      erano posizionati seguendo assunti errati o
      regolette banali. Quindi la colpa non è del
      motore stesso ma del webmaster che ha adottato le
      soluzioni errate.

      b) Se il webmaster ha garantito sul contratto
      qualcosa sulla quale non aveva controllo, allora
      è un deficiente. Questa è la ragione per la quale
      i professionisti non garantiscono quasi mai un
      risultato estremamente specifico né garantiscono
      il risultato su un motore di ricerca in
      particolare.

      c) Più è alta la frustrazione del webmaster, più
      ciò è indice di quanto non si aspettasse il
      cambiamento e di quanto sia ignorante in materia
      di posizionamento.


      Come si fa a riconoscere un principiante
      bastonato dai nuovi criteri di ranking di un
      motore?

      Semplice: è ancora convinto che il problema sia
      del motore di ricerca (può mica confessare ai
      suoi clienti di essere un inetto, no?) e comincia
      a fare discorsi assurdi tipo "il sito prima di me
      ha meno keyword, meno PageRank, il colore di
      sfondo rosso e il proprietario indossa scarpe
      numero 43", cercando ovunque presunte prove della
      colpa del motore di ricerca, tranne che nel SUO
      sito web o nelle SUE tecniche di ottimizzazione
      dei siti. :-)

      Ed io che faccio, nel frattempo? Beh, io da
      dicembre scorso "resuscito siti web scomparsi da
      Google".

      Mostro cosa c'è che non va nel sito o nella sua
      link popularity, a volte individuo e registro
      anche tecniche di posizionamento malviste dai
      motori di ricerca.

      In un'occasione, a seguito delle analisi
      dettagliate che presento ai clienti, uno di essi
      ha deciso di ricorrere all'avvocato perché, di
      fatto, le tecniche che il presunto
      "ottimizzatore" aveva utilizzato venicano
      chiaramente indicate come "passibili di
      penalizzazioni" da Google. In poche parole: sono
      state le tecniche scelte dal presunto
      ottimizzatore a produrre i risultati disastrosi e
      a creare un danno di visibilità e introiti al
      proprietario del sito.

      Visto com'è facile distinguere tra ottimi SEO e
      mendicanti di intuizioni altrui? Basta osservare
      chi si lamenta sui forum. :-)

      Meditate, gente, meditate...A BELLO, AHI SPARATO NA CAZZATA, C'E' ANCHE CHI NEI FORUM CRITICA PER IL SEMPLICE PIACERE DI VEDERE E STUDIARE LE REAZIONI DELLA GENTE, E N TE PENSA' CHE METTE UN SITO NELLE PRIME PAGINE DEI MOTORI DI RICERCA E' UN LAVORO ALLA MATRIX, CI SONO SOFTWARE CHE COSTANO POCHISSIMO E LO FANNO PER TE, TI GESTISCONO, TI OTTIMIZZANO, TI CONTROLLANO E TI CREANO NUOVI LINK A TEMA, E LO SA FARE PURE MI SORELLA CHE CIA 12 ANNI.IL PROBLEMA LO SAI QUALE', CHE TROPPI NERD A FA SITI INTERNET E INTERNET IN ITALIA NON ESISTE, N SE FA NA LIRA, SE RUBA UN SACCO E CHI VENDE SITI NON CAPISCE NIENTE DI MARKETING O BUSINESS.L'ITALIA E' L'ULTIMA, ALLORA CHE PARLATE A FA', BLA BLA BLA, LA POLITICA, BLA BLA BLA, PERCHE' IL GOVERNO... E STATE SEMPRE PIU' A PICCO :))E VE FATE SEMPRE RODE ER CULO, E LA NAZIONE VA A PICCO, BRAVI, VOI SALVERETE INTERNET IN ITALIA, CONTINUATE COSI LOL
  • Anonimo scrive:
    E' colpa mia
    Si ho un sito web e come tutti i webmasters sono prono e chino davanti a sua maestà Google.Tutto arriva e passa da lui. Gli altri motori esistono poco e la concorrenza è scarnaDifficile non abbattersi anche se ora forse qualcosa si muove (vedi M$).Ma la colpa sapete di chi è? Mia. Si perchè faccio il tecnico hardware e software e quando circa 5/6 anni fa cominciavo ad installare le prime postazioni internet ai clienti che mi mostravano felici di navigare su yahoo e virgilio utilizzando la loro webdirectory (UMANA!!) io settavo la loro home page su Google.it, seguito da una semplice frase: Usa questo, è veloce, è preciso! Il MEGLIO.
  • Terra2 scrive:
    Webmasterini frustrati...
    E' finito il tempo di giochetti zozzi per scalare le classifiche dei gonzo-motori di ricerca eh?Perchè non portate altrove lacrime e piagnistei?
    • slump scrive:
      Re: Webmasterini frustrati...
      ... perchè fa parte sempre della conoscenza!... scusa ma perchè si legge un forum?
  • etrusko scrive:
    GOOGLE E SITI ACCESSIBILI
    DOVE SAREBBERO I SITI ACCESSIBILI NELLE PAGINE DI GOOGLE?... A HO CAPITO, SONO ACCESSIBILI MA SE NON PAGANO STANNO A PAGINA 12000 AHAHAHAH A GOOGLE, ... TE C'HANNO MAI MANNATO A QUER PAESE, SAPESSI QUANTA GENTE CHE CE STA', IL PRIMO CITTADINO E' AMICO MIO, TU DIE CHE TE CIO' MANNATO IO !
    • Anonimo scrive:
      Re: GOOGLE E SITI ACCESSIBILI
      ma perché non te ce mannano a te invece?- Scritto da: etrusko
      DOVE SAREBBERO I SITI ACCESSIBILI NELLE PAGINE DI
      GOOGLE?

      ... A HO CAPITO, SONO ACCESSIBILI MA SE NON
      PAGANO STANNO A PAGINA 12000 AHAHAHAH

      A GOOGLE, ... TE C'HANNO MAI MANNATO A QUER
      PAESE, SAPESSI QUANTA GENTE CHE CE STA', IL PRIMO
      CITTADINO E' AMICO MIO, TU DIE CHE TE CIO'
      MANNATO IO !
    • Anonimo scrive:
      Re: GOOGLE E SITI ACCESSIBILI
      Non capisco il senso di questo intervento. Goole è un motore di ricerca generico, non un motore di ricerca per siti accessibili. Che comunque sarebbe un'ottima iniziativa. E' come pretendere di svitare una vite col martello: vuoi forzare l'ulilizzo di uno strumento che non è stato preogettato per quella specifica funzione, ma per 1000 altre.Perchè invece di criticare non ti adoperi per creare un motore di ricerca per siti accessibili?
      • Anonimo scrive:
        Re: GOOGLE E SITI ACCESSIBILI

        Non capisco il senso di questo intervento. Tu e tutti gli altri coglioni che stanno dietro a questo trollone (che avrà al massimo 14 anni) non capite non solo il senso del suo intervento ma anche una marea di altre cose.Cazzo ma vi viene tanto difficile capire quanto vi sta facendo rosicare?Ma piantatela di rispondergli idioti!
        • etrusko scrive:
          Re: GOOGLE E SITI ACCESSIBILI
          - Scritto da: Anonimo

          Non capisco il senso di questo intervento.
          Tu e tutti gli altri coglioni che stanno dietro a
          questo trollone (che avrà al massimo 14 anni) non
          capite non solo il senso del suo intervento ma
          anche una marea di altre cose.
          Cazzo ma vi viene tanto difficile capire quanto
          vi sta facendo rosicare?
          Ma piantatela di rispondergli idioti!ahahah, sei un genio, dai, lo faccio apposta per spingere la gente a reagire ;) , poi firmo sempre i miei messaggi apposta perchè, se un vero webmster si imbatte nel mio sito, si rende conto che c'è qualcosa che non và tra il mio comportamento e l'uso delle tecnologie da me adoperate.Stimolo, quello che manca in una generazione un pò troppo insonnolita.Il mio software per i miei siti? blocco note di windows, swish max, la guida w3c www.w3c.org, il forum diodati http://forum.diodati.org/forum.asp, luke e le sue guide su code, data base, script e css di varie classi http://www.lukeonweb.net/, anche su quei forum litigo con tutti meno con i fondatori degli stessi, e pensare che tra questi post sono stato criticato come webmaster da strapazzo e realizzatore di siti con il front-page "mai avuto un pacchetto office sul mio pc ;) bella etrusko alias grizlyp.s. ,magari avevo 14 anni :(
      • etrusko scrive:
        Re: GOOGLE E SITI ACCESSIBILI
        - Scritto da: Anonimo
        Non capisco il senso di questo intervento. Goole
        è un motore di ricerca generico, non un motore di
        ricerca per siti accessibili. rispondevo a qualcuno che diceva di google che preferisce siti ad alta accessibilitàChe comunque
        sarebbe un'ottima iniziativa.
        E' come pretendere di svitare una vite col
        martello: vuoi forzare l'ulilizzo di uno
        strumento che non è stato preogettato per quella
        specifica funzione, ma per 1000 altre.
        Perchè invece di criticare non ti adoperi per
        creare un motore di ricerca per siti accessibili?lo stiamo realizzando ;) per ulteriori info sull'accessibilità http://forum.diodati.org/forum.asp
    • DPY scrive:
      Re: GOOGLE E SITI ACCESSIBILI
      Sospetto che tu faccia confusione fra siti accessibili e siti accessibili. I siti accessibili canonici sono quelli fruibili anche da chi possiede capacità sensoriali limitate rispetto alla norma, quelli a cui ti riferisci invece sono i siti che "...vanno in onda in forma ridotta per venire incontro alle Vostre limitate capacità mentali" (Libera parodia di Luttazzi) Non credo esista ancora una standardizzazione per tali siti, neanche la legge Stanca li considera.
  • etrusko scrive:
    ma xchè stò google non chiude?
    google dice un sacci di balle, si esalta ad ercole e pesa 10 kili, i miei clienti sono avvelenati, cercano su google, oggi trovano domani no, non ci si capisce più niente, non tiene conto ne di meta tag, ne di h1, niente, add word add sense e soldi facili, google appiccate.riporto sempre la parola chiave "box per cani" dove al primo posto c'è fisso fidobox sito che non ha meta key, no h1, no immagini e link e un html penoso, però fino a ieri ha pagato add words, e forse hanno richiesto uno sconto, o magari un pagamento a nero, visto che da li non schioda mai, e se mi dite che google fà i calcoli vi rispondo che se li sa fare bene, per le proprie tasche
    • malex scrive:
      Re: ma xchè stò google non chiude?
      - Scritto da: etrusko
      google dice un sacci di balle, si esalta ad
      ercole e pesa 10 kili, i miei clienti sono
      avvelenati, cercano su google, oggi trovano
      domani no, non ci si capisce più niente, non
      tiene conto ne di meta tag, ne di h1, niente, add
      word add sense e soldi facili, google appiccate.Ma come scrivi? Ti si sono intorgolate le dita sulla tastiera?Ma me pare che tu ce l'abbia con google perché non riesci ad aumentare il rank dei tuo siti? ;-)E poi perché non usi altri motori di ricerca?
      • Anonimo scrive:
        Re: ma xchè stò google non chiude?
        Che vuoi, deve essere dura la vita di chi, per lavoro, deve far salire di posizioni un sito che vende box per cani :))
    • Anonimo scrive:
      Re: ma xchè stò google non chiude?
      - Scritto da: etrusko
      google dice un sacci di balle, si esalta ad
      ercole e pesa 10 kili, i miei clienti sono
      avvelenati, cercano su google, oggi trovano
      domani no, non ci si capisce più niente, non
      tiene conto ne di meta tag, ne di h1, niente, add
      word add sense e soldi facili, google appiccate.Passami i tuoi clienti. Vedrai che saranno felici del cambiamento.
      riporto sempre la parola chiave "box per cani"
      dove al primo posto c'è fisso fidobox sito che
      non ha meta key, no h1, no immagini e link e un
      html penoso,Ecco, il fatto che tu elenchi queste caratteristiche mi fa capire che credi ancora che il posizionamento dipenda da quattro elementi in croce schiaffati nelle pagine.Studia, va... non sei destinato a rimanere incapace a vita.
      • Anonimo scrive:
        Re: ma xchè stò google non chiude?

        Studia, va... non sei destinato a rimanere
        incapace a vita.E soprattutto studia anche un po' di italiano oltre che di sitarelli col frontpage:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=928488&tid=928233&p=1#928488
      • Anonimo scrive:
        Re: ma xchè stò google non chiude?

        Studia, va... non sei destinato a rimanere
        incapace a vita.Da come scrive il toskanaccio, temo che questa tua frase sia troppo ottimista!;)
        • etrusko scrive:
          Re: ma xchè stò google non chiude?
          ahahahah lol, a belli ;)il problema e che no so chi siete ne dove cercarvi, allora vi catalogo per personalità,e poi, un pò di stimoli ci voglione sempre :D
  • Anonimo scrive:
    A proposito di Google
    Scusate se sono off-topic, ma una cosa che non ho mai capito è questa: che senso ha che spesso faccio una ricerca su Google e i risultati al 50% sono costituiti da pagine che sono l'elenco dei risultati della stessa ricerca fatta su altri motori di ricerca? Perché Google non fa nulla per evitare che chi fa una ricerca venga rinviato all'infinito ad altri elenchi derivati da altri motori?
    • Anonimo scrive:
      Re: A proposito di Google
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate se sono off-topic, ma una cosa che non ho
      mai capito è questa: che senso ha che spesso
      faccio una ricerca su Google e i risultati al 50%
      sono costituiti da pagine che sono l'elenco dei
      risultati della stessa ricerca fatta su altri
      motori di ricerca? Perché Google non fa nulla per
      evitare che chi fa una ricerca venga rinviato
      all'infinito ad altri elenchi derivati da altri
      motori?A me capita spesso con kelkoo, clicco e quel prodotto non c'è.Ma poi kelkoo non l'aveva comprata google? Chi ne sa qualcosa?
      • Anonimo scrive:
        Re: A proposito di Google
        - Scritto da: Anonimo
        A me capita spesso con kelkoo, clicco e quel
        prodotto non c'è.
        Ma poi kelkoo non l'aveva comprata google? Chi ne
        sa qualcosa?No, Kelkoo è stata comprata da Yahoo!Cmq, confermo. Ultimamente ho notato che i risultati ai primi posti sono spesso occupati da Kelkoo o da altri "motori di ricerca" che in realtà fanno pubblicità ad altri siti...
        • Anonimo scrive:
          Re: A proposito di Google

          Cmq, confermo. Ultimamente ho notato che i
          risultati ai primi posti sono spesso occupati da
          Kelkoo o da altri "motori di ricerca" che in
          realtà fanno pubblicità ad altri siti...Gia, te ne posso elencare alcuni:anuketpubliwebsplittasuncellgodadotwincomgeofor-ricerchecercaviaggizuccawebcybernauticotutti nei primi 50 cercando "hokuto audioteca" su google-- DragoWebmaster di www.dragoweb.itHokuto Audioteca www.hokutoaudioteca.it
          • Anonimo scrive:
            Re: A proposito di Google
            - Scritto da: Anonimo

            Cmq, confermo. Ultimamente ho notato che i

            risultati ai primi posti sono spesso occupati da

            Kelkoo o da altri "motori di ricerca" che in

            realtà fanno pubblicità ad altri siti...

            Gia, te ne posso elencare alcuni:
            anuket
            publiweb
            splitta
            suncell
            godado
            twincom
            geofor-ricerche
            cercaviaggi
            zuccaweb
            cybernautico

            tutti nei primi 50 cercando "hokuto audioteca" su
            googleL'ultimo aggiornamento evita anche questo... infatti cercando "hokuto audioteca" ora i siti che tu elenchi non appaiono più.
    • Anonimo scrive:
      Re: A proposito di Google
      - Scritto da: Anonimo
      Scusate se sono off-topic, ma una cosa che non ho
      mai capito è questa: che senso ha che spesso
      faccio una ricerca su Google e i risultati al 50%
      sono costituiti da pagine che sono l'elenco dei
      risultati della stessa ricerca fatta su altri
      motori di ricerca? Perché Google non fa nulla per
      evitare che chi fa una ricerca venga rinviato
      all'infinito ad altri elenchi derivati da altri
      motori?è vero, l'ho notato anch'io. Dovrebbero fare in modo di escludere i vari siti di ricerca dai primi posti...DragoWebmaster di www.dragoweb.itHokuto Audioteca www.hokutoaudioteca.it
    • Anonimo scrive:
      Re: A proposito di Google
      - Scritto da: Anonimo
      Perché Google non fa nulla per
      evitare che chi fa una ricerca venga rinviato
      all'infinito ad altri elenchi derivati da altri
      motori?Perché Google è notoriamente lentissimo nel prendere provvedimenti di una certa complessità.Siccome vogliono evitare di creare un filtro specifico per quella tipologia di pagine (risultati di ricerca), stanno cercando di risolvere la questione alla base, in maniera più elegante.E questo richiede tempo. Purtroppo.La lentezza è uno dei difetti di Google.
  • Anonimo scrive:
    Il sito web sta morendo
    A me sembra che grazie a google il concetto di sito web stia morendo.All'inizio era il Sito: un'interfaccia per navigare nei contenuti.Contenuti ed interfaccia erano, per il navigatore, una cosa sola...erano il sito web.Per il navigatore il sito aveva un'anima: impaginazione, grafica, menù, percorsi di navigazione, contenuti...Adesso il navigatore va su google cerca l'informazione, la trova in una pagina, la prende e se ne và... e del sito spesso manco se ne accorge.Conta la pagina non il sito. O meglio conta l'informazione contenuta nella singola pagina.(concetto simile a rss)Ma è un'informazione senza anima perchè è stata separata dal sito...A googleee ridacce l'anima, che poi ci pensiamo noi a farci i soldi... ma non con l'informazione... ma con il sito :)
    • DPY scrive:
      Re: Il sito web sta morendo
      Perché Google sì e gli altri no? Il discorso si applica pari pari a qualsiasi motore di ricerca.In ogni caso, esiste ed è facilmente implementabile la possibilità che i motori indicizzino solo alcune pagine del sito, eventualmente solo la home page. Se sono in pochi a utilizzarle, significa che le tue preoccupazioni sono fuori luogo. E poi, posso anche capire che ci sia l'artista che voglia concepire il sito come Opera d'arte, da visitare in un modo ben preciso per non alterare l'esperienza dell'utente, ma se andassi a proporlo a un cliente per un sito commerciale probabilmente mi chiederebbe se ho bevuto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il sito web sta morendo
        Ma si il discorso vale per tutti...la mia era un pò una provocazione...ho preso di mira googleperche è IL motore di ricerca... e perchè soprattuto sembra che internet sia sempre più google.Un pò di concorrenza anche in questo campo non farebbe male.
        • DPY scrive:
          Re: Il sito web sta morendo
          Sì vabbé, ma anche se c'è concorrenza fra i motori di ricerca il tuo assunto principale non cambia: i siti artistici da visualizzare come vuole l'autore altrimenti si svalutano sono l'eccezione, non la norma. La norma vuole siti facili da trovare, e in questo i motori di ricerca sono indispensabili, indipendentemente dalle farneticazione dei troll (non mi riferisco a te) che stanno qui dentro.
      • etrusko scrive:
        Re: Il sito web sta morendo
        - Scritto da: DPY
        Perché Google sì e gli altri no? Il discorso si
        applica pari pari a qualsiasi motore di ricerca.

        In ogni caso, esiste ed è facilmente
        implementabile la possibilità che i motori
        indicizzino solo alcune pagine del sito,
        eventualmente solo la home page. Se sono in pochi
        a utilizzarle, significa che le tue
        preoccupazioni sono fuori luogo. E poi, posso
        anche capire che ci sia l'artista che voglia
        concepire il sito come Opera d'arte, da visitare
        in un modo ben preciso per non alterare
        l'esperienza dell'utente, ma se andassi a
        proporlo a un cliente per un sito commerciale
        probabilmente mi chiederebbe se ho bevuto.ahahaha lol, ma veramente sono i miei clienti a chiedermi se google ha bevuto, google ha fatto una bella campagnia publicitaria convincendo la povera gente, che lui è il rpimo al mondo, il migliore, poi la povera gente ha scoperto che è da scemi usare un motore di ricerca tanto assurdo come google o il nuovo msn, visto che i link dei siti non sono stabili e le ricerche andrebbero rinnovate ogni giorno, a google e googlisti andate a zappa la terra no a frega li sordi ai poracci, ladrun
        • Anonimo scrive:
          BASTA BERE DI PRIMA MATTINA !!!!
          come da titolo... è solo un suggerimento.....______________________________________________- Scritto da: etrusko

          - Scritto da: DPY

          Perché Google sì e gli altri no? Il discorso si

          applica pari pari a qualsiasi motore di ricerca.



          In ogni caso, esiste ed è facilmente

          implementabile la possibilità che i motori

          indicizzino solo alcune pagine del sito,

          eventualmente solo la home page. Se sono in
          pochi

          a utilizzarle, significa che le tue

          preoccupazioni sono fuori luogo. E poi, posso

          anche capire che ci sia l'artista che voglia

          concepire il sito come Opera d'arte, da visitare

          in un modo ben preciso per non alterare

          l'esperienza dell'utente, ma se andassi a

          proporlo a un cliente per un sito commerciale

          probabilmente mi chiederebbe se ho bevuto.


          ahahaha lol, ma veramente sono i miei clienti a
          chiedermi se google ha bevuto, google ha fatto
          una bella campagnia publicitaria convincendo la
          povera gente, che lui è il rpimo al mondo, il
          migliore, poi la povera gente ha scoperto che è
          da scemi usare un motore di ricerca tanto assurdo
          come google o il nuovo msn, visto che i link dei
          siti non sono stabili e le ricerche andrebbero
          rinnovate ogni giorno, a google e googlisti
          andate a zappa la terra no a frega li sordi ai
          poracci, ladrun
        • Anonimo scrive:
          Re: Il sito web sta morendo
          - Scritto da: etrusko
          google ha fatto
          una bella campagnia publicitaria convincendo la
          povera gente, che lui è il rpimo al mondo, il
          migliore,Veramente il grosso della pubblicità di Google è rappresentato dal passaparola della gente, Google non ha mai fatto pubblicità sostenendo di essere il migliore. E' la gente, che gli ha attribuito questa convinzione.Quando la gente inizierà a pensare il contrario, vedrai che pian piano si metterà ad usare altri motori di ricerca.
          poi la povera gente ha scoperto che è
          da scemi usare un motore di ricerca tanto assurdo
          come google o il nuovo msn, visto che i link dei
          siti non sono stabili e le ricerche andrebbero
          rinnovate ogni giornoNon ho ben capito a cosa ti riferisci. Pare che tu abbia bisogno di un buon SEO. E di una grammatica italiana.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il sito web sta morendo

      Ma è un'informazione senza anima perchè è stata
      separata dal sito...Certo, certo...Magari impediamo pure di sfogliare le pagine dei libri e delle riviste, vanno letti esattamente come il grafico/ lo scrittore li hanno impaginati!Poi blocchiamo anche ffw e rwd nei videoregistratori e mangianastri, inibiamo il tasto skip delle intro flashw, i pulsanti di selezione nei player e lettori cd, CRIBBIO, le opere vanno sempre esattamente fruite come pare all'autore!Seriamente, spero ci sia qualche azzeccagarbugli di Google in giro su PI per raccogliere al volo un po di IP di questi anonimi troll che fanno astrothurfing contro Google... proprio adesso che M$, non nuova a queste pratiche, gli si è messa in concorrenza... che stranoooooo?!?!?!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il sito web sta morendo
      - Scritto da: Anonimo
      A me sembra che grazie a google il concetto di
      sito web stia
      morendo.

      All'inizio era il Sito: un'interfaccia per
      navigare nei contenuti.
      Contenuti ed interfaccia erano, per il
      navigatore, una cosa sola...erano il sito web.

      Per il navigatore il sito aveva un'anima:
      impaginazione, grafica, menù, percorsi di
      navigazione, contenuti...

      Adesso il navigatore va su google cerca
      l'informazione, la trova in una pagina, la prende
      e se ne và... e del sito spesso manco se ne
      accorge.

      Conta la pagina non il sito.
      O meglio conta l'informazione contenuta nella
      singola pagina.
      (concetto simile a rss)

      Ma è un'informazione senza anima perchè è stata
      separata dal sito...

      A googleee ridacce l'anima, che poi ci pensiamo
      noi a farci i soldi... ma non con
      l'informazione... ma con il sito :)Pienamente d'accordo com te. In fin dei conti google non fa altro che un deep link che secondo me e' illegale.- Abbiamo assistino ad alcuni che hanno fatto causa a google per dei termini coperti da marchio registrato usati negli adwords- Abbiamo assistino ad alcuni che hanno fatto causa a google perche' mostrava nelle sue pagine (con la ricerca immagini) delle foto coperte da copyright.Credo che la successiva fase e' una causa a google per il deep link.Ragazzi, capito come si fanno i soldi?
  • Anonimo scrive:
    perchè google non è opensource?
    eppure, mi era sembrato un motore molto vicino alla comunità open, in primis verso linux http://www.google.com/linuxSistema che utilizza in maniera massiccia nei suoi imponenti cluster.La domanda sorge spontanea, il codice che gestisce il search engine, in che linguaggio è scritto? E open source(newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè google non è opensource?
      - Scritto da: Anonimo
      La domanda sorge spontanea, il codice che
      gestisce il search engine, in che linguaggio è
      scritto?
      E open source(newbie)
      No viene usato solo internamente. E per la comunità opensource non è che facciano poi tanto...Comunque esistono dei software simili ed opensource ad esempio questo:http://www.aspseek.org/
    • DPY scrive:
      Re: perchè google non è opensource?

      La domanda sorge spontanea, il codice che
      gestisce il search engine, in che linguaggio è
      scritto?
      E open source(newbie)La scelta se mettere un proprio software a disposizione di tutti con licenza Open Source è una scelta che va valutata attentamente, e non è detto che sia sempre la cosa migliore. In tal caso è forse vero che mettendolo a disposizione si avrebbe una comunità che lo porta avanti, lo corregge e gli aggiunge funzionalità, ma per Google questo significherebbe non poter più controllare lo sviluppo del suo algoritmo e soprattutto divulgarlo e renderlo pubblico, il che per Google sarebbe veramente troppo.In questo momento Google è 'il' motore di ricerca per antonomasia, si può dire che se non sei su Google non esisti, e se questo può essere visto come una preoccupazione, tutto il resto che offre il mercato si basa sui posizionamenti a pagamento, che è sicuramente peggio. IMHO fino a che gli altri motori insisteranno a vantarsi della loro filosofia pay per rank non ci sarà storia e Google rimarrà al suo posto. Come tale, la sua preoccupazione è quella di migliorare i propri algoritmi in modo da fornire risultati più pertineniti, ma non credo che si tratti di una preoccupazione tale da convincerli a regalare al mondo i propri gioielli di famiglia, in cambio di un migliore funzionamento.
      • etrusko scrive:
        Re: perchè google non è opensource?
        si si bla bla bla, se non sei google non sei nessuno, mazza le cavolate, google non funsiona ed ogni giorno perde utenza perchè non si può cambiare posizionamento tutti i giori o elencare nelle prima pagine di ricerca infiniti altri motori di ricerca perchè linkati da altre pagine etc... etc..., che balls, non funsiona e non funsiona e pecorone chi lo segue
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè google non è opensource?
          ma che ti sei bevuto stamattina?- Scritto da: etrusko
          si si bla bla bla, se non sei google non sei
          nessuno, mazza le cavolate, google non funsiona
          ed ogni giorno perde utenza perchè non si può
          cambiare posizionamento tutti i giori o elencare
          nelle prima pagine di ricerca infiniti altri
          motori di ricerca perchè linkati da altre pagine
          etc... etc..., che balls, non funsiona e non
          funsiona e pecorone chi lo segue
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè google non è opensource?
          - Scritto da: etrusko
          si si bla bla bla, se non sei google non sei
          nessuno, mazza le cavolate, google non funsiona
          ed ogni giorno perde utenza perchè non si può
          cambiare posizionamento tutti i giori o elencare
          nelle prima pagine di ricerca infiniti altri
          motori di ricerca perchè linkati da altre pagine
          etc... etc..., che balls, non funsiona e non
          funSiona e pecorone chi lo segueSicuramente meno pecorone di te che non sai nemmeno scrivere in italiano, hai scritto funSiona 3 volte... Bei "webmaster" che abbiamo in Italia, poi ci si chiede perchè l'informatica va male...
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè google non è opensource?
        - Scritto da: DPY

        La domanda sorge spontanea, il codice che

        gestisce il search engine, in che linguaggio è

        scritto?

        E open source(newbie)

        La scelta se mettere un proprio software a
        disposizione di tutti con licenza Open Source è
        una scelta che va valutata attentamente, e non è
        detto che sia sempre la cosa migliore. In tal
        caso è forse vero che mettendolo a disposizione
        si avrebbe una comunità che lo porta avanti, lo
        corregge e gli aggiunge funzionalità, ma per
        Google questo significherebbe non poter più
        controllare lo sviluppo del suo algoritmo e
        soprattutto divulgarlo e renderlo pubblico, il
        che per Google sarebbe veramente troppo.Alludi al "security through obscurity"?
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè google non è opensource?
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: DPY


          La domanda sorge spontanea, il codice che


          gestisce il search engine, in che linguaggio è


          scritto?


          E open source(newbie)

          La scelta se mettere un proprio software a

          disposizione di tutti con licenza Open Source è

          una scelta che va valutata attentamente, e non è

          detto che sia sempre la cosa migliore. In tal

          caso è forse vero che mettendolo a disposizione

          si avrebbe una comunità che lo porta avanti, lo

          corregge e gli aggiunge funzionalità, ma per

          Google questo significherebbe non poter più

          controllare lo sviluppo del suo algoritmo e

          soprattutto divulgarlo e renderlo pubblico, il

          che per Google sarebbe veramente troppo.
          Alludi al "security through obscurity"? No, credo che alluda al furto di segreti industriali.O meglio all'evitare il regalo di segreti industriali.
        • DPY scrive:
          Re: perchè google non è opensource?
          - Scritto da: Anonimo

          In tal

          caso è forse vero che mettendolo a disposizione

          si avrebbe una comunità che lo porta avanti, lo

          corregge e gli aggiunge funzionalità, ma per

          Google questo significherebbe non poter più

          controllare lo sviluppo del suo algoritmo e

          soprattutto divulgarlo e renderlo pubblico, il

          che per Google sarebbe veramente troppo.

          Alludi al "security through obscurity"?Ni, se preferisci puoi anche chiamarlo così, ma qui non stiamo parlando di sicurezza di sistemi informatici, stiamo parlando di impedire la previsione precisa dei modelli di comportamento di un motore di ricerca, le due cose sono ben diverse. E' opinione comune fra i crittografi che gli algoritmi debbano essere pubblici e le chiavi no, ma qui si parla di cose molto più sfumate ove non esiste un algoritmo universale che poi deve venire 'tarato' con dei parameri, se si pubblica l'algoritmo si diffondono già 'troppe' informazioni, tali da consentire a terzi di manipolare le classificazioni di Google a loro piacimento. Già succede ora, figuriamoci se gli algoritmi di classificazione fossero pubblici.C'è poi un'altro aspetto della questione: anche nei sistemi di sicurezza è bene che il sorgente sia pubblico, ma non è bene che tu sappia quale sistema sto usando io. Se preferisci il fatto che, ad esempio, qpopper sia rilasciato con licenza open source aggiunge sicurezza in quanto sono in tanti a esaminarlo e a trovare i bug, il fatto che tu sappia che io uso qpopper non aggiunge alcuna sicurezza al discorso, anzi fa sì che se si scopre che nella versione di qpopper che uso io c'è un bug, tu verrai da me per provare a sfruttarla. (Hint, non uso qpopper e vista la storia dei bug passati preferisco non usarlo).
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè google non è opensource?
          Se fosse opensource tutti troverebbero il modo di aumentare il posizionamento del loro sito sapendo le strategie che google utilizza per il posizionamento dei risultati...Resta il fatto che google è l'unico motore di ricerca che sicuramente ti da il risultato che cerchi se usi le parole giuste con la sintassi giusta... e poi c'è la cache, la velocità, i pdf in html che velocizzano la verifica del risultato, e se ci sono troppi risultati ricerchi le pagine simili... tutto ridotto allo stretto necessario.Insomma forza google, rasenti la perfezione!Bello sarebbe se non fosse così unico, ma in fondo che male c'è: questo è un caso in cui la concorrenza non serve, visto che google riesce a gestire efficacemente qualsiasi tipo di ricerca... a volte non capisco come riesca ad essere così perfetto.Grazie GOOGLE!
    • Q88 scrive:
      Re: perchè google non è opensource?
      Perché Google non ti vende niente.Io la vedo così: quando compri, con quello che compri ci fai un po' il cazzabubbolo che vuoi, nei limiti consentiti dalla legge, ovviamente, ma non accetti limitazioni dal venditore (ragione per cui tutte le licenze d'uso, per me, potrebbero andare la macero).Google ti ha venduto qualcosa?No? Quindi si tiene i sorgenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè google non è opensource?
      Perchè il concetto di "Open" non è la soluzione per tutti i problemi del mondo. Sarà pur libeara una azienda di fare qualcosa, metterlo sul mercato e tenerselo Closed, no? Se non ti va bene usi motori alternativi, non è che usi Google e poi "pretendi" che sia Open. Se lo sono fatto loro, hanno rivoluzionato il concetto di motore di ricerca. Ci tengono e se lo tengono stretto. Giustamente.
    • Terra2 scrive:
      Re: perchè google non è opensource?
      "Per non regalare il 98% del codice a msn search" ti sembra una risposta sufficiente?
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè google non è opensource?

        "Per non regalare il 98% del codice a msn search"
        ti sembra una risposta sufficiente?Azz! Bisogna avvertire anche Linus e DeRat allora!
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè google non è opensource?
          Sveglia.Io lavoro nel campo dell'ottimizzazione per i motori di ricerca.Se Google rendesse noti ufficialmente i suoi algoritmi di posizionamento il mese dopo le serp sarebbero piene di siti straottimizzati da agenzie di posizionamento e tutti i siti "genuini", magari pieni di contenuto ma non ottimizzati sparirebbero nei meandri delle serp
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè google non è opensource?

            Se Google rendesse noti ufficialmente i suoi
            algoritmi di posizionamento il mese dopo le serp
            sarebbero piene di siti straottimizzati da
            agenzie di posizionamento e tutti i siti
            "genuini", magari pieni di contenuto ma non
            ottimizzati sparirebbero nei meandri delle serpse come dici tu non potrebbero esistere algoritmi opensource perchè verrebbero subito letti, capiti e reversati...
          • AnyFile scrive:
            Re: perchè google non è opensource?
            - Scritto da: Anonimo
            se come dici tu non potrebbero esistere algoritmi
            opensource perchè verrebbero subito letti, capiti
            e reversati...In effetti l'esistenza di programmi opensource fa perdere del guadagno ad alcune ditte produttrici di software (ed e' per questo che una certa societa' ha definito l'opensource il principale nemico da battere).Ma in questo caso la situazione e' diversa qui non si sta tanto parlando dei suoi possibili concorrenti, bensi' del fatto che ci sarebbero tonnellate di ditte che offrirebbero il servizio di far avanzare nel ranking chi li paga e questo a sua volta deriva dal fatto che effettivamente avanzare nel ranking e' un grosso vantaggio.Non si puo' fare ad esempio il paragone con un software per il server per mettere su un servizio di vendita via web. In questo caso bisogna realmente avere delle cose da vendere.Comunque seceondo me bisognerebbe seriamente prendere l'abitudine di utilizzare sempre piu' di un motore di ricerca (e magari anche uno specializzato).Comunque il ncciolo del problema e' che qui ci sono in ballo interessi economici altissimi, molto piu' grandi di quelli legati al motore di ricerca.
          • AnyFile scrive:
            Re: perchè google non è opensource?
            - Scritto da: Anonimo
            Se Google rendesse noti ufficialmente i suoi
            algoritmi di posizionamento il mese dopo le serp
            sarebbero piene di siti straottimizzati da
            agenzie di posizionamento e tutti i siti[...]Sono d'accordo.Ma come giustamente puntualizzato la questione non e' del software e tanto meno se sia Open. Uno potrebbe appunto crearsi un software suo.Il problema del ranking dentro google e' proprio di google.E questo dipende dal fatto che la gente utiizza google e che (ovviamente) clicca di piu' sui primi link. E questa cosa non ha nulla a che fare con che software si sia usato.
        • Anonimo scrive:
          Re: perchè google non è opensource?
          - Scritto da: Anonimo

          "Per non regalare il 98% del codice a msn
          search"

          ti sembra una risposta sufficiente?
          Azz! Bisogna avvertire anche Linus e DeRat allora!Una altra buona occasione per star zitti... persa per sempre!
          • Anonimo scrive:
            Re: perchè google non è opensource?

            Una altra buona occasione per star zitti... persa
            per sempre!altro che persa, bisogna avvertirli subitooo!
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè google non è opensource?
      Se google fosse open source, le agenzie di ottimizzazione potrebbero studiarne il codice per stra-ottimizzare i siti dei propri clienti, che quindi risulterebbero ai primi posti non per i meriti propri dei contenuti dei siti ma solo perché si sono rivolti ad un'agenzia più in gamba.Lo scopo di Google non è far risultare ai primi posti chi è più bravo a fare ottimizzazione, ma fare risultare ai primi posti i siti più attinenti alle aspettative dell'utente (cioè di chi compie una ricerca).
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè google non è opensource?
        - Scritto da: Anonimo
        Se google fosse open source, le agenzie di
        ottimizzazione potrebbero studiarne il codice per
        stra-ottimizzare i siti dei propri clientiSecurity by obscurity....
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè google non è opensource?
      - Scritto da: Anonimo
      eppure, mi era sembrato un motore molto vicino
      alla comunità open, in primis verso linux
      http://www.google.com/linux
      http://www.google.com/bsdhttp://www.google.com/machttp://www.google.com/microsoft
    • Anonimo scrive:
      Re: perchè google non è opensource?
      - Scritto da: Anonimo
      La domanda sorge spontanea, il codice che
      gestisce il search engine, in che linguaggio è
      scritto?
      E open source(newbie)I sorgenti del motore di ricerca includono gli algoritmi usati per stabilire la posizione dei siti web nei risultati di ricerca.Siccome chi sta alle prime posizioni riceve più traffico di chi sta in basso, se i criteri di ranking fossero resi pubblici, i risultati di ricerca sarebbero pieni solo di siti realizzati ad hoc per ottenere le prime posizioni, falsando la qualità dei risultati stessi.L'intero lavoro dei SEO consiste proprio nell'INTUIRE (o determinare a seguito di osservazioni e test) quali caratteristiche vengono premiate dai motori di ricerca e infonderle nei siti web al fine di fargli attribuire posizioni migliori.Rendere open source il codice di un motore di ricerca è come rendere "open" i risultati di un test d'esame prima che lo stesso venga effettuato.
      • Anonimo scrive:
        Re: perchè google non è opensource?

        I sorgenti del motore di ricerca includono gli
        algoritmi usati per stabilire la posizione dei
        siti web nei risultati di ricerca.Già stato detto e già stato risposto:"Security by obscurity...."
        • soulraiden scrive:
          soulraiden
          Se non mi sbaglio esistono sia il pgp che altri algoritmi per il controllo delle password opensource, eppure non e` cosi` facile ottenere il sistema per forzare la password. (conoscendo l'algoritmo)Probabilmente se il motore fosse fatto come si deve (nel senso che va a coprire tutti i bachi che crea lo stesso) non dovrebbe preoccuparsi dell'attendibilita` di un sito e delle sue ottimizzazioni per metterlo in prima linea.
          • AnyFile scrive:
            Re: soulraiden
            - Scritto da: soulraiden

            Probabilmente se il motore fosse fatto come si
            deve (nel senso che va a coprire tutti i bachi
            che crea lo stesso) non dovrebbe preoccuparsiSi' questo mi sembra ovvio. Il sistema utilizzato non e' robusto verso gli attacchi. Tanto e' vero che riescono ad alterare il rank senza neanche avere a disposizione il sorgente.ma moltro probabilmente questo e' dovuto al fatto che fino a poco tempo fa (di certo agli esordi di google) non si era pensato a questo problema.Esattamente come le connessioni http non sono sicire. Quado sono state inventate non ci si era posto il problema. Dopo di che si e' riuscito ad unirci la criptazione (e in questo caso si vede chiaramente che e' una patch).Fare un sistema a prova di forzate modifiche di ranking mi sembra alquanto difficile. Temo che bisognerebbe ripensare a tutto il procedimento, ragionando come fanno chi scrive software per criptazione, stando sempre attenti a nonlasciare buchi.Ma oltre ad un certo punto a google non importa questa cosa. Tutto sommato il suo sistema funziona. E quando le cose iniziano ad andare male riesce ad inventarsi qualcosa per risolvere il problema. Dover ripartire tutto da capo e' una cosa che certamente gli costerebbe parecchio. e poi perche' mai dovrebero farlo?
          • Anonimo scrive:
            Re: soulraiden
            - Scritto da: soulraiden
            Se non mi sbaglio esistono sia il pgp che altri
            algoritmi per il controllo delle password
            opensource, eppure non e` cosi` facile ottenere
            il sistema per forzare la password. (conoscendo
            l'algoritmo)Non c'entra nulla.Sono funzioni matematiche irreversibili e la password non viene salvata nessuna parte. Infatti deve essere digitata ogni volta che si volgiono utilizzare.Un algoritmo di ricerca o di ranking non ha nulla a che vedere con tutto ciò.A meno di non voler costringere un dipendente di google a venire a digitare una password segreta ogni volta che una persona intende usare la ricerca.
          • Anonimo scrive:
            Re: soulraiden

            Non c'entra nulla.
            Sono funzioni matematiche irreversibili e la
            password non viene salvata nessuna parte. Infatti
            deve essere digitata ogni volta che si volgiono
            utilizzare.

            Un algoritmo di ricerca o di ranking non ha nulla
            a che vedere con tutto ciò.
            A meno di non voler costringere un dipendente di
            google a venire a digitare una password segreta
            ogni volta che una persona intende usare la
            ricerca.Quoto in pieno.Non potete paragonare un algoritmo di criptazione con un programma di ricerca. E´ come dire che il ciclo diesel e la ricetta per la tornta della nonna sono la stessa cosa!!!!La gente perde sempre buone occasioni per stare zitta.....
  • Anonimo scrive:
    Penalizzati eccome
    sono il direttore del maggior sito d'arte in italia, che è www.exibart.com; secondo nostri dati il maggiore in Europa sotto tutti i punti di vista. Ebbene oggi -anche se le cose paiono essere migliorate rispetto a qualche settimana fa- se un appassionato d'arte è alla ricerca di un articolo, un'intervista, una news, una segnalazione di una mostra, di un artista, di un evento o altro non troverà più Exibart ma una caterva di siti inutili, fittizi, amatoriali. Questa modifica penalizza enormemente i lettori. Insomma Google non fa più il suo mestiere, fa esattamente il contrario
    • Anonimo scrive:
      Re: Penalizzati eccome

      Ebbene oggi -anche se le cose paiono
      essere migliorate rispetto a qualche settimana
      fa- se un appassionato d'arte è alla ricerca di
      un articolo, un'intervista, una news, una
      segnalazione di una mostra, di un artista, di un
      evento o altro non troverà più Exibart ma una
      caterva di siti inutili, fittizi, amatoriali.Interessante. Può farmi l'esempio di una tipica ricerca di informazioni su Google che a suo parere dovrebbe restituire il suo sito tra i risultati e che invece presenta siti non attinenti alle informazioni cercate?Grazie in anticipo per l'eventuale risposta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Penalizzati eccome
        facciamo una ricerca cosi: "Silvia Iorio"; è il nome di un'artista. Ebbene Exibart è secondo (con ranking ZERO) al piccolo sito universitario luxflux (con ranking TRE). E abbiamo ottenuto questo risultato eliminando le pagine dinamiche poiché sino a una settimana fa con la stessa ricerca eravamo ultimi. Ma comunque è egualmente assurdo essere secondi in una ricerca di questo tipo. Non si capisce cosa abbiam fatto di male e perché Google voglia disorientare i lettori in questo modo
        • MadiC scrive:
          Re: Penalizzati eccome
          non mi sembrate poi tanto penalizzati... il secondo posto non e' il primo ma da statistiche di usabilita', basta essere nella prima pagina (primi 10 o per molti che hanno l'ADSL i primi 50) per essere sicuramente visitati.Inoltre il primo posto non mi sembra meno attinente del vostro sito, anche se il vostro sito e' molto piu' "pieno d'arte" il primo posto riporta un link ad un'intervista proprio all'artista in questione!! non mi sembra poco!Altri esempi piu' eclatanti?p.s.ovviamente google non puo' fare miracoli se le pagine sono scritte male e non sono accessibili. L'accessibilita' serve anche a questo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Penalizzati eccome
            - Scritto da: MadiC
            non mi sembrate poi tanto penalizzati... il
            secondo posto non e' il primo ma da statistiche
            di usabilita', basta essere nella prima pagina
            (primi 10 o per molti che hanno l'ADSL i primi
            50) per essere sicuramente visitati.
            Inoltre il primo posto non mi sembra meno
            attinente del vostro sito, anche se il vostro
            sito e' molto piu' "pieno d'arte" il primo posto
            riporta un link ad un'intervista proprio
            all'artista in questione!! non mi sembra poco!

            Altri esempi piu' eclatanti?

            p.s.
            ovviamente google non puo' fare miracoli se le
            pagine sono scritte male e non sono accessibili.
            L'accessibilita' serve anche a questo.ma che state dicendo azionisti di google? siti accessibili, perchè google indicizza siti accessibili? ma quando mai, vi rimando alla parola "box per cani" con il solito fidobox, sito assurdo scritto in html no 3 ma -15, no metakey no h1 niente ma è lì, primo, dopo di che box per auto, box di carta e per trovare altri siti di box per cani bisognia andare da pagina 3 a pagina 12, a googlisti mannate a f...antastico a gioca invece de fregare i soldi a noi poveri web-master, e la prossima volta gle lo andate a spiegare voi ai miei clienti, come funziona google e che per farvi felici vi devono pagare la sponsorizzazzione, speriamo che fate la fine dei dialer e non vi pagano
          • Anonimo scrive:
            Re: Penalizzati eccome
            - Scritto da: Anonimo
            vi rimando alla parola "box per cani"Ah, tu sei quello dei "box per cani". Mi ricordo di te: incapace di ottenere buoni risultati e incavolato col motore di ricerca invece che con sé stesso.
            e la prossima volta gle lo andate a
            spiegare voi ai miei clienti, come funziona
            googleAi tuoi clienti è necessario fornire scuse solo perché sono clienti tuoi. Se fossero stati clienti miei si starebbero ancora godendo i buoni risultati.Se tu ragionassi più col cervello e meno con lo stomaco magari avresti conseguito risultati migliori anche tu.Il posizionamento richiede anche forti basi tecniche. Se non le hai, è inutile prendersela con i motori di ricerca.
          • Anonimo scrive:
            Re: Penalizzati eccome
            Sono titolare di Fidobox... ??!!Grazie per... l'mvidia!Non aggiungo altro perchè: 1° sono una signora e "° ho ben altro da fare (tipo rispondere alle centinaia di e-mail che ricevo tutti i giorni....)!bye bye... baby!
        • DPY scrive:
          Re: Penalizzati eccome

          Ma comunque è egualmente assurdo essere
          secondi in una ricerca di questo
          tipo. Non si capisce cosa abbiam fatto di male e
          perché Google voglia disorientare i lettori in
          questo modoGoogle segue delle regole applicate automaticamente, non è una directory di siti compilata manualmente, se il sito soddisfa le regole va su, altrimenti no. Si può discutere o meno sulla correttezza delle regole, ma i risultati conseguono da quelle, non da una classificazione astratta di siti più e meno importanti, peraltro difficile se non impossibile da quantificare automaticamente.
          facciamo una ricerca cosi: "Silvia Iorio"; è il
          nome di un'artista. Ebbene Exibart è secondo (con
          ranking ZERO) al piccolo sito universitario
          luxflux (con ranking TRE).L'assunto iniziale era che davanti a exibart ci fossero decine di siti inutili, fittizi e amatoriali (non sono così d'accordo che questo sia un difetto). Viene chiesto un esempio e l'unico che viene portato vede davanti a exibart un solo sito (uno solo? Non erano una decina?) che a questo punto viene automaticamente definito inutile, amatoriale e fittizio. Guardandolo potrò anche ammettere che non abbia lo stesso grado di professionalità di exibart, ma da qui a definirlo inutile ce ne corre. Tuttavia, se io ne fossi il responsabile e trovassi una dichiarazione pubblica che lo classifica tal modo (Occhio, lo dice perentoriamente, non dice che "a ns parere è un sito inutile, amatoriale e fittizio"), ora starei seriamente valutando se è il caso di consultare un avvocato.==================================Modificato dall'autore il 15/03/2005 14.47.16
          • Anonimo scrive:
            Re: Penalizzati eccome
            Per l'autore del messaggio che riporto sotto:
            L'assunto iniziale era che davanti a exibart ci
            fossero decine di siti inutili, fittizi e
            amatoriali (non sono così d'accordo che questo
            sia un difetto). Viene chiesto un esempio e
            l'unico che viene portato vede davanti a exibart
            un solo sito (uno solo? Non erano una decina?)
            che a questo punto viene automaticamente definito
            inutile, amatoriale e fittizio.Il direttore di exibart dice che PRIMA di una modifica al loro sito si era verificata la situazione suddetta, cioè di essere preceduti da un'infinità di siti 'inutili', ma che DOPO la modifica sono risultati secondi a un sito definito 'piccolo sito universitario'.Quindi, come tu a lui consigli un avvocato, io a te consiglio una lettura più accurata la prossima volta.
          • DPY scrive:
            Re: Penalizzati eccome

            Il direttore di exibart dice che PRIMA di una
            modifica al loro sito si era verificata la
            situazione suddetta, cioè di essere preceduti da
            un'infinità di siti 'inutili', ma che DOPO la
            modifica sono risultati secondi a un sito
            definito 'piccolo sito universitario'.No, credo che abbia letto male tu. Il testo originale dice che:
            Ebbene oggi -anche se le cose paiono essere
            migliorate rispetto a qualche settimana fa- se un
            appassionato d'arte è alla ricerca di un articolo,
            un'intervista, una news, una segnalazione di una
            mostra, di un artista, di un evento o altro non
            troverà più Exibart ma una caterva di siti inutili,
            fittizi, amatoriali.Oggi, non una settimana fa, succede quello che è scritto.
            Quindi, come tu a lui consigli un avvocato, io a
            te consiglio una lettura più accurata la prossima
            volta.Anche qui non concordo: io non ho consigliato nulla, ho solo detto che se fossi stato il responsabile del sito che indirettamente è stato definito inutile, amatoriale e fittizio, ora starei a meditare se mettere la cosa in mano all'avvocato. Se poi la pratica andasse avanti, e solo in tal caso, anche la persona che dici tu dovrebbe mettere mano alla cosa e presumibilmente prendere un avvocato per difendersi, ma a questo punto non sarebbe certo per "mio" consiglio.Francamente, il tuo intervento mi è parso grossolanamente errato, facilmente classificabile come trollata.
          • Anonimo scrive:
            Re: Penalizzati eccome

            Francamente, il tuo intervento mi è parso
            grossolanamente errato, facilmente classificabile
            come trollata.A me, francamente, lo era parso il tuo, sennò mica mi prendevo la briga di intervenire. (nolove)Vabbè allora io (troll2) e tu sotuttoio un po' sbruffone.
        • Anonimo scrive:
          Re: Penalizzati eccome
          - Scritto da: Anonimo
          facciamo una ricerca cosi: "Silvia Iorio"E come siete piazzati con "Teomondo Scrofalo"?
        • Anonimo scrive:
          Re: Penalizzati eccome

          facciamo una ricerca cosi: "Silvia Iorio"; è il
          nome di un'artista. Ebbene Exibart è secondo (con
          ranking ZERO) al piccolo sito universitario
          luxflux (con ranking TRE).Presumo che con "ranking" lei intenda il PageRank di quelel pagine, e il fatto che lei lo mensioni e ritenga sia indicativo di qualcosa mi fa credere che lei non sia un addetto ai lavori, altrimenti sarebbe quanto poco incidente è diventato nel corso degli ultimi due anni.
          Ma comunque è egualmente
          assurdo essere secondi in una ricerca di questo
          tipo.Lei sta completamente equivocando quale sia il compito di un motore di ricerca. Il compito non è quello di premiare il sito più autorevole o quello fatto meglio, bensì quello di creare una pagina di risultati considerati attinenti alla ricerca effettuata.Il primo link restituito da quella ricerca è ESTREMAMENTE ATTINENTE alla ricerca stessa.Provi ad effettuare la medesima ricerca in Yahoo e noterà che la situazione è identica: il suo sito è secondo e la pagina con l'intervista è prima.Non c'è nulla di sbagliato in questo. E' lei che non ha compreso la natura stessa dei risultati di ricerca.In ogni caso, lei non mi ha ancora fornito quello che le avevo chiesto: una ricerca che restituisce risultati NON ATTINENTI.
          Non si capisce cosa abbiam fatto di male e
          perché Google voglia disorientare i lettori in
          questo modo.Mi creda, la sua mancata comprensione di cosa è un motore di ricerca e di come funziona è l'unica causa di quella che lei crede essere un'anomalia o una "punizione".Un po' come gli uomini delle caverne consideravano i fulmini come una punizione divina. Ascolti il mio consiglio: studi approfonditamente la materia dal punto di vista TECNICO oppure paghi un SEO professionista, se vuole ottenere buoni risultati.
    • etrusko scrive:
      Re: Penalizzati eccome
      google serve solo per freagre immagini agli altri siti buaahahahaha
    • Terra2 scrive:
      Re: Penalizzati eccome
      - Scritto da: Anonimo
      sono il direttore del maggior sito d'arte in
      italia, che è www.exibart.com; secondo nostri
      dati il maggiore in Europa sotto tutti i punti di
      vista. Ciao Mr. Umiltà... hai pagato per essere in testa ed ora ti ritrovi con un pugno di mosche eh? :)Vedila dal punto di vista artistico... che emozioni ti suscita? @^
  • Anonimo scrive:
    Varie inesattezze nell'articolo
    Innanzitutto la variazione non è avvenuta a febbraio 2005 ma alla fine di novembre 2004. A febbraio c'è stato solo un piccolo "ritocco", per aggiustare il tiro.Forse (ripeto: forse) è vero che in Italia si son visti maggiori effetti a febbraio e se l'autore dell'articolo si è limitato a prelevare le notizie dai forum italiani, può aver avuto l'impressione che la variazione di algoritmo sia avvenuta proprio a febbraio e non a novembre.In secondo luogo, non si tratta di una "penalizzazione", come è scritto nell'articolo. L'algoritmo di ranking è stato modificato in modo da calcolare la link popularity in modo diverso rispetto a come veniva fatto finora, ma *NON* si tratta di una penalizzazione né di una rimozione dei siti dai risultati delle ricerche.Semplicemente, i siti piombati in fondo ai risultati non possiedono (più) le caratteristiche giuste per ottenere buone posizioni.Terzo, è falso che la creazione di un indirizzo e-mail appositamente adibito a ricevere opinioni dei webmaster sia un fatto inconsueto. Negli ultimi due anni, di indirizzi creati a tale scopo ne sono nati parecchi, ognuno per acquisire informazioni su bug o su forti variazioni dell'algoritmo di ranking.L'articolo rimane corretto per il resto, ma presentarlo come qualcosa avvenuto il mese scorso la dice lunga su quanto i webmaster e i SEO italiani si accorgano con estremo ritardo di quello che succede globalmente. Siamo un po' vittime della "sindrome del riporto" (non protagonisti attivi ma semplici latori di vecchie notizie raccattate sul web).Per non parlare dell'incapacità di prevedere le cose... i primi sentori della variazione dello scorso novembre erano stati osservati già ad aprile duemilaTRE. I SEO capaci erano corsi ai ripari già da allora.
    • Anonimo scrive:
      Re: Varie inesattezze nell'articolo
      Ben detto...Concordo in pieno...Google non fa altro che attuare quello che ha scritto da tanto tempo nelle proprie pagine "Informazioni per i webmster"...
    • Anonimo scrive:
      Re: Varie inesattezze nell'articolo
      - Scritto da: Anonimo
      Innanzitutto la variazione non è avvenuta a
      febbraio 2005 ma alla fine di novembre 2004. A
      febbraio c'è stato solo un piccolo "ritocco", per
      aggiustare il tiro.

      Forse (ripeto: forse) è vero che in Italia si son
      visti maggiori effetti a febbraio e se l'autore
      dell'articolo si è limitato a prelevare le
      notizie dai forum italiani, può aver avuto
      l'impressione che la variazione di algoritmo sia
      avvenuta proprio a febbraio e non a novembre.

      In secondo luogo, non si tratta di una
      "penalizzazione", come è scritto nell'articolo.
      L'algoritmo di ranking è stato modificato in modo
      da calcolare la link popularity in modo diverso
      rispetto a come veniva fatto finora, ma *NON* si
      tratta di una penalizzazione né di una rimozione
      dei siti dai risultati delle ricerche.

      Semplicemente, i siti piombati in fondo ai
      risultati non possiedono (più) le caratteristiche
      giuste per ottenere buone posizioni.

      Terzo, è falso che la creazione di un indirizzo
      e-mail appositamente adibito a ricevere opinioni
      dei webmaster sia un fatto inconsueto. Negli
      ultimi due anni, di indirizzi creati a tale scopo
      ne sono nati parecchi, ognuno per acquisire
      informazioni su bug o su forti variazioni
      dell'algoritmo di ranking.

      L'articolo rimane corretto per il resto, ma
      presentarlo come qualcosa avvenuto il mese scorso
      la dice lunga su quanto i webmaster e i SEO
      italiani si accorgano con estremo ritardo di
      quello che succede globalmente. Siamo un po'
      vittime della "sindrome del riporto" (non
      protagonisti attivi ma semplici latori di vecchie
      notizie raccattate sul web).

      Per non parlare dell'incapacità di prevedere le
      cose... i primi sentori della variazione dello
      scorso novembre erano stati osservati già ad
      aprile duemilaTRE. I SEO capaci erano corsi ai
      ripari già da allora.Non sono completamente d'accordo, certe cose le hai gonfiate, tipo la toria del 2003, e altre cose sono imprecise. Ma non ho tempo per disquisire, voglio solo avvisare chi legge il tuo post che la veriàt non è tutta qui, e nemmeno nel mio post, la verità la trovate su.... google. ciao
    • edc scrive:
      Re: Varie inesattezze nell'articolo
      Nell'articolo non compare la parola "penalizzazione"C'è scritto che, identificati alcuni sistemi per gonfiare il rank, hanno cambiato gli algoritmi "penalizzando" i siti maramaldi che li usano. Ed era ora, aggiungo io.
      • Anonimo scrive:
        Re: Varie inesattezze nell'articolo
        - Scritto da: edc
        C'è scritto che, identificati alcuni sistemi per
        gonfiare il rank, hanno cambiato gli algoritmi
        "penalizzando" i siti maramaldi che li usano. Ed
        era ora, aggiungo io.Ed hai ragione tu, se metti "penalizzando" tra virgolette.Però l'autore dell'articolo non l'ha fatto e questa disattenzione va solo a gonfiare inutilmente certe teorie campate in aria che girano tra i webmaster e i SEO principianti.In particolare, quando succedono tali sconquassi, i webmaster e i SEO sono abituati a vederli in termini di penalizzazione (senza virgolette).Questo è estremamente errato. Nessun motore di ricerca funziona seguendo un "modello penalizzante" ma al contrario un "modello dei bonus": se mostri certe caratteristiche sali di posizione, altrimenti non sali. Nota che ho scritto "non sali", non "scendi". Non vi è un elemento penalizzante per chi si trova improvvisamente in posizioni basse, semplicemente son saliti tutti gli altri perché si meritavano di salire.Il mio intervento circa il fatto che non si tratta di una penalizzazione tenta di diffondere un po' questa cultura della penalizzazione che molti webmaster credono viga in Google, alimentata anche da frasi poco chiare come quelle riportate nell'articolo.Usare il termine "penalizzante" in quel contesto e conoscendo la mentalità dei webmaster significa solo supportare una teoria errata.
  • Anonimo scrive:
    ma questo ...
    leggo "Non è ovviamente possibile dare una risposta esaustiva al 100%, tuttavia l'osservazione dei risultati indica che i seguenti fattori sono risultati determinanti:[cut]- tutti o quasi i link indirizzati ad una singola pagina del sito (di solito la home page); [cut]"ma!!! se nelle regole di submit dicono chiaramente di fare così e che le sottopagine saranno indicizzate tranquillamente da Google stesso!!!! ?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma questo ...
      L'autore dell'articolo si riferiva ai BACKlink, ovvero a quei link che un sito riceve da parte di altri siti web.Secondo l'autore, una delle caratteristiche riscontrate nei siti che hanno perso posizioni, consiste nel presentare backlink che puntano solo ad una sola pagina del sito.E' un po' come dire che la maggior parte dei siti che hanno perso posizioni fa uso del linguaggio HTML: la stragrande maggioranza dei siti web riceve backlink che puntano prevalentemente alla propria homepage.
  • Anonimo scrive:
    Link all'home page?
    I link all'home page vengono valutati MENO?Ma se la sono mai letta la netiquette quelli di Google (vietato linkare a pagine interne salvo autorizzazione del proprietario)?Forse sarebbe il caso di dare maggiore importanza ai contenuti anzichè ai link, come fatto finora, privilegiando di fatto i siti ricchi.
  • Anonimo scrive:
    "miserabile fallimento" ...:-)
    Il risultato della ricerca "miserabile fallimento" o "miserable failure" dà i soliti risultati di sempre...:-)HeheheheW Google!
    • Anonimo scrive:
      Re: "miserabile fallimento" ...:-)
      figo ma come è possibile?
      • Anonimo scrive:
        Re: "miserabile fallimento" ...:-)

        figo ma come è possibile?Rapida googlata :) e... Cito da http://admaiora.blogs.com/maurolupi/2004/01/quel_miserabile.htmlUn paio di mesi fa negli Stati Uniti, un tale si è posto l'obiettivo di far comparire la biografia di George Bush in testa ai risultati di Google per la ricerca ?miserable failure?, slogan utilizzato contro Bush nell'ultima campagna presidenziale. In virtù dell'importanza che Google attribuisce ai link che una determinata pagina web riceve da altri siti, una fitta rete di collegamenti alla biografia del Presidente linkato con il termine ?miserable failure?, ha prodotto il risultato atteso. Questa azione, a cui è già stato assegnato il nome Google bombing, è descritta nei dettagli sul solito SearchEngineWatch.http://searchenginewatch.com/sereport/article.php/3296101Con questo precedente, è nata un'iniziativa analoga in Italia, ideata e realizzata da una serie di popolari weblog, tra i quali Brodo Primordiale, che sono riusciti a far comparire la pagina del sito del Governo Italiano con la biografia del Premier al primo posto sulla keyword ?miserabile fallimento?, ed ora sono al lavoro sul termine ?basso di statura?.
        • Anonimo scrive:
          Re: "miserabile fallimento" ...:-)
          E pensare che invece il comunismo di Bertinotti e dell'amico dei terroristi, cioè Diliberto (per sua stessa ammissione), è stato un pieno successo!!!
        • Anonimo scrive:
          Re: "miserabile fallimento" ...:-)
          - Scritto da: Anonimo
          sono riusciti a far comparire la
          pagina del sito del Governo Italiano con la
          biografia del Premier al primo posto sulla
          keyword ?miserabile fallimento?, ed ora sono al
          lavoro sul termine ?basso di statura?.Funziona anche con "buffone" ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: "miserabile fallimento" ...:-)
            ...questa volta PI mi ha deluso.... non è ancora (e sono già le 01.30) arrivato nessuno nel forum con uscite del tipo:"C.V.D. internet è solo un covo per comunisti appartenenti alle brigate rosse ke scaricano mp3 mentre si leggono il manuale per le molotov sul desktop 1 e sul desktop 2 (poikè è evidente a tutti ke usano la tecnologia russa KDE)si permettono di scrivere ciò che pensano per poi pubblicarlo e renderlo accessibile gratuitamente e tutti (mio cuggino mi ha detto che dopo essersi infiltrato in una di queste reti clandestini ha scoperto che fra di loro usano il termini "blog" per tenerle segrete a noi difensori della moralità).'notte,Signore delle Tenebre.
          • Anonimo scrive:
            Re: "miserabile fallimento" ...:-)
            - Scritto da: Anonimo
            ...questa volta PI mi ha deluso.... non è ancora
            (e sono già le 01.30) arrivato nessuno nel forum
            con uscite del tipo:
            "C.V.D. internet è solo un covo per comunisti
            appartenenti alle brigate rosse ke scaricano mp3
            mentre si leggono il manuale per le molotov sul
            desktop 1 e sul desktop 2 (poikè è evidente a
            tutti ke usano la tecnologia russa KDE)si
            permettono di scrivere ciò che pensano per poi
            pubblicarlo e renderlo accessibile gratuitamente
            e tutti (mio cuggino mi ha detto che dopo essersi
            infiltrato in una di queste reti clandestini ha
            scoperto che fra di loro usano il termini "blog"
            per tenerle segrete a noi difensori della
            moralità).
            'notte,
            Signore delle Tenebre.comunisti, linari cannaroli da centro sociale, spippano e buildano kernel da mattina a sera,ora è "completa"
      • Anonimo scrive:
        Re: "miserabile fallimento" ...:-)
        Basta far indicizzare a google alcuni siti con il link (da far salire in classifica), avente come descrizione le parole oggetto della ricerca.
        • Anonimo scrive:
          Re: "miserabile fallimento" ...:-)
          IL FAMOSO GOOGLE BOMB, E SE QUALCUNO DECIDESSE DI SBALLARE COMPLETAMENTE GOOGLE?SE PO' FA?SE PO' FA, SE PO' FA!!:) GOOGLE APPICCATE TE E TUTTI I TUOI AZIONISTI
    • Anonimo scrive:
      Re: "miserabile fallimento" ...:-)
      - Scritto da: Anonimo
      Il risultato della ricerca "miserabile
      fallimento" o "miserable failure" dà i soliti
      risultati di sempre...:-)

      HeheheheHehehehe... sarebbe bello se desse lo stesso risultato pilotato con tutte le parole e le frasi.... sai che utile?
Chiudi i commenti