Tecnologie/ Viaggio nel mondo RFID (IV)

Di C. Patierno - Nella nuova puntata dello speciale RFID vengono approfondite le possibilità applicative di una tecnologia per molti versi straordinaria, scoprendone potenzialità e limiti

Roma – In questa quarta parte dello speciale approfondiamo le possibilità applicative (nonché i limiti) della tecnologia RFID.

Abbiamo visto negli articoli precedenti che la tecnologia RFID ha come scopo primario l’identificazione, attraverso il suo SID, di un’entità e, inoltre, è classificabile per:
– tecnologia Attiva o Passiva
– frequenze utilizzate
– protocollo di comunicazione ed anticollisione
– appartenenza ad una categoria ISO

Esistono anche delle classificazioni per tipologia di boxatura. Per boxatura si intende il rivestimento esterno al tag: ad esempio, l’etichetta è una boxatura con collante nella parte inferiore ed una superficie nella parte superiore rispetto al tag, oppure si parla di boxatura quando si identifica il contenitore di plastica di un tag attivo. Tag attivo boxato Sostanzialmente i tag di tipo attivo sono sempre inscatolati in elementi di plastica per contenere correttamente la batteria (per un esempio, si veda figura a lato), invece i tag passivi possono assumere le forme più svariate. Naturalmente la lunghezza dell’antenna è funzione della frequenza utilizzata, quindi, anche tecnicamente, le boxature dovranno essere differenti.

Per applicazioni dove sono necessari tag piccoli (ad esempio, i tag per gli animali, iniettabili sotto pelle con una siringa apposita) la scelta cade sui tag a bassa frequenza, da 134 KHz. Per applicazioni dove sono necessarie etichette (ad esempio, i tag utilizzati nelle biblioteche) la scelta cade sui tag HF a 13,56 MHz o UHF.

Naturalmente la boxatura ha un costo da non sottovalutare per la progettazione adeguata di un sistema RFID: il costo può aggirarsi da 10-20 centesimi di euro per la boxatura in formato etichetta (che non comprende il prezzo del transponder) fino ad 1 euro o più per boxature particolari (portachiavi, badge comprensivi di serigrafia, ecc.). Nelle figure sottostanti vediamo diverse tipologie di boxature disponibili sul mercato.

È facile comprendere che, con queste tipologie di boxatura e tag, le applicazioni sono limitate solo dalla nostra fantasia e da un buono studio di fattibilità applicato. In seguito vediamo alcuni esempi.

Ambito Sanitario: identificazione e riconoscimento delle sacche di sangue
Situazione attuale: forniture e magazzino gestiti in maniera manuale o semiautomatica con codici a barre, sistema di identificazione e rintracciabilità effettuato con norme interne (in alcuni casi ISO) composte prevalentemente da documentazione da compilare a carico del personale addetto.
Problema: Riconoscimento certo dei materiali emoderivati, miglioramento delle procedure di gestione.
Motivo: Inventariazione automatica delle forniture di emoderivati, gestione in realtime del magazzino, identificazione immediata (con comunicazione tempestiva anche su materiale già consegnato) di materiale non idoneo, certificazione della corretta conservazione.
Soluzione: È possibile risolvere in poco tempo il problema attraverso l’uso dell’RFID, applicando delle etichette RFID su ogni emoderivato, inoltre è possibile fornire al personale dei palmari idoneamente equipaggiati, che si interfacciano in un database unico in modalità wireless, ottenendo tutte le informazioni in realtime (tutte le informazioni sull’emoderivato selezionato o in alternativa, dove trovarlo in magazzino). Inoltre questo sistema permette di riordinare le scaffalature e ritrovare con un semplice “scan” materiale erroneamente collocato, oltre che permettere di gestirne lo stato di conservazione “loggando” con appositi varchi gli orari di ingresso ed uscita dal magazzino. È possibile inserire dei dati non modificabili nell’etichetta stessa che permette il funzionamento anche con il database offline.
Scelta dei transponder RFID: Etichette ISO 15693 B + Badge ISO 15693 B, scelta obbligata per il formato etichetta e per mantenere uno standard utilizzabile a livello mondiale
Vantaggi oggettivi immediati:
1) Catalogazione dell’uso degli emoderivati (cosa viene somministrato ed a chi) automatico
2) Gestione automatica del magazzino
3) Riduzione degli errori di trasfusione (sopratutto in caso di emergenza)
4) Gestione dello stato di conservazione in modo automatico
5) Log delle consegne del materiale automatico (a chi è fornito per la somministrazione il materiale)
Vantaggi secondari:
1) Applicazioni di filiera, cioè i fornitori potranno fornire con gli emoderivati anche il relativo database e condividerlo con più strutture, fornendo alert in tempo reale
Costi immediati:
Circa 50 / 80 cent ad etichetta (ISO 15693 B), costo dell’infrastruttura informatica, costo del SW. È possibile calare il SW in ambienti informatici già più avanzati, riducendo i costi dell’implementazione.
Rientri economici:
Miglioramento delle procedure di gestione, riduzione degli errori (e le relative cause a carico della struttura), dimostrazione e certificazione di qualità degli emoderivati.
Soluzione alternativa: Una soluzione alternativa può essere l’uso di etichette con barcode, ma si perderebbe tutto il processo automatico di gestione magazzino, lasciando quindi pressochè inalterata la situazione attuale.

Ambito Sanitario: Lavaggio sicuro dei camici e teli delle camere operatorie
Problema: Il fornitore deve certificare la completa sterilità di un telo od un camice, secondo specifici processi in autoclave.
Soluzione: mediante l’apposizione di tag RFID a 134kHz in un lembo del telo o del camice è possibile tracciare (scrivendo nel tag) tutti i processi di sterilizzazione a cui è sottoposto e tracciare il personale che ne è venuto in contatto durante gli stessi (attraverso apposite antenne e varchi). Questo permette, nel caso di un processo di sterilizzazione fallito la sua ripetizione solo sui capi non correttamente processati.
Scelta del tag RFID: Tag 134kHz, scelta motivata dalla presenza di acqua e dalla elevata resistenza ad emissioni x-ray (fino ad emissioni doppie di quanto possa assorbire una persona in un anno)
Vantaggi oggettivi immediati:
1) Possibilità di certificare la qualità della merce fornita
2) Scarto immediato del materiale non conforme, riduzione dei costi di ri-trattamento
Vantaggi secondari:
1) Gestione in realtime del lavorato
2) Applicazioni di filiera, è possibile fornire al cliente i dati dei tag apposti nel materiale per permettere la sua gestione interna.
Costi immediati:
Circa 1? a tag, costo dell’infrastruttura informatica e del SW.
Rientri economici:
Miglioramento delle procedure di gestione, riduzione degli errori (e le relative cause a carico della struttura), dimostrazione e certificazione di qualità dei materiali forniti.
Soluzione alternativa: non esistono soluzioni alternative valide (etichette non utiizzabili, inchiostri facilmente degradabili ecc…)

È facilmente intuibile che con questo sistema si possono facilmente gestire: documentazioni, libri (vedi articolo biblioteca vaticana), persone (già ampiamente utilizzato da molte società per la gestione accessi), cibi, certificazioni di autenticità (se il tag è univoco e non clonabile, la sua presenza o meno può certificare l’autenticità di un bene). In ambiti come quello sanitario, sarebbe in teoria possibile tracciare ogni attività umana che coinvolga il paziente, da quello che ha mangiato ai medicinali somministrati, riuscendo ad ottenere la “storia” di ogni singolo elemento, riducendo enormemente spechi, agevolando il personale nelle mansioni di tutti i giorni, gestendo comunque informazioni presenti nelle cartelle cliniche, fornendo in sostanza un servizio molto più efficace ed efficiente. Vediamo anche le problematiche legate alla privacy: in un mondo ideale, dove la tracciabilità è utilizzata per scopi puramente legati alle attività principali, il problema della privacy è un finto problema, in un mondo invece dove le informazioni hanno un valore di mercato (considerate che esistono aziende che vivono di compravendita di dati statistici e personali) la privacy và tutelata.

A tal proposito, si è tenuta nel 2003 a Sidney la conferenza mondiale dei garanti della privacy dalla quale è scaturita la seguente risoluzione (ed a cui il nostro garante fà riferimento per la normativa nazionale):

“Sulla base di una proposta formulata dall?Autorità per la protezione dei dati e l?accesso alle informazioni del Brandeburgo, dal Centro indipendente per la tutela della privacy dello Schleswig-Holstein, dall?Autorità spagnola per la protezione dei dati e dall?Autorità per la protezione dei dati del Cantone Zug, Svizzera, la Conferenza internazionale delibera quanto segue: I dispositivi basati sull?identificazione attraverso radiofrequenze (RFID) trovano impiego crescente per numerosi scopi. Pur esistendo situazioni in cui tale tecnologia
può avere effetti positivi e benefici, vi sono anche implicazioni potenziali in termini di privacy. Sinora le etichette RFID vengono utilizzate soprattutto per l?identificazione e la gestione di oggetti (prodotti), per il controllo della catena distributiva, o per tutelare l?autenticità di singoli marchi; tuttavia, esse potrebbero essere messe in relazione con dati personali come quelli
ricavabili dalle carte di credito, e potrebbero essere utilizzate persino per raccogliere tali dati, oppure per localizzare o profilare individui in possesso di oggetti che rechino tali etichette. La tecnologia in questione potrebbe consentire di ricostruire le attività di singoli individui e istituire collegamenti fra le informazioni raccolte e banche dati preesistenti.

La Conferenza sottolinea la necessità di tenere conto dei principi di protezione dati qualora si preveda di introdurre etichette RFID connesse a dati personali. Occorre rispettare tutti i principi fondamentali della normativa in materia di protezione dei dati e privacy nella progettazione, nella realizzazione e nell?utilizzazione di dispositivi basati sulla tecnologia RFID.

In particolare:

a) prima di ricorrere a etichette RFID connesse a dati personali, o tali da consentire la profilazione della clientela, ciascun titolare di trattamento dovrebbe valutare approcci alternativi che consentano di raggiungere lo stesso obiettivo senza raccogliere dati personali o profilare la clientela;
b) qualora il titolare del trattamento dimostri che è indispensabile ricorrere a dati personali, questi ultimi devono essere raccolti in modo chiaro e trasparente;
c) i dati personali possono essere utilizzati esclusivamente per lo scopo specifico per cui sono stati inizialmente raccolti, e possono essere conservati soltanto finché risultino necessari al raggiungimento (o al soddisfacimento) di tale scopo, e
d) i singoli interessati dovrebbero avere la possibilità di cancellare i dati e di disattivare o distruggere le etichette RFID una volta che ne siano entrati in possesso.

Si dovrebbe tenere conto dei principi sopra indicati nella progettazione e nell?utilizzazione di prodotti con tecnologie RFID.

La lettura e l?attivazione remote di etichette RFID, senza che la persona in possesso dell?oggetto recante un?etichetta del genere abbia alcuna ragionevole possibilità di intervenire in tale procedimento, sarebbero fonte di ulteriori preoccupazioni in termini di privacy.

La Conferenza e l?International Working Group on Data Protection in Telecommunications intendono seguire con attenzione e in modo approfondito gli sviluppi tecnologici in questo campo, al fine di garantire il rispetto dei principi di protezione dati e privacy nell?ambito della cosiddetta “informatizzazione pervasiva” (ubiquitous computing)”

È bene però sottolineare una cosa: l’RFID non è pericoloso per l’utente finale, ma per chi fornisce le informazioni a cui è legato il tag (per capirci, chi vende i prodotti, in quanto quest’ultimo già ha tutti i dati di suo interesse, un esempio sono le tessere punti dei supermercati, lì viene legato sempre “chi ha comprato cosa e quando”), in quanto può fornire informazioni preziose ai suoi concorrenti; facciamo un esempio: ipotizziamo per assurdo che esistano due magazzini con l’RFID implementato sui prodotti in vendita al pubblico, potremmo trovarci in una situazione di questo tipo: La casalinga entra nel primo magazzino, fa la sua spesa, acquista i beni usando la tessera punti ed esce. Nel sistema informatico del primo magazzino, viene segnato chi ha comprato cosa e quando, viene segnalato agli addetti di riempire gli scaffali, vengono effettuati dei calcoli analitici per determinare questa persona quando avrà nuovamente bisogno di questi prodotti, vengono definite politiche commerciali ad hoc (es, se la casalinga compra i biscotti di tipo A tutti i martedì, il martedì potrebbe trovare un cartello pubblicitario per l’acquisto di prodotti relativi ai biscotti, o biscotti di altro genere, o concorrenti, o offerte sui biscotti). Terminata la spesa al primo magazzino, con ancora le buste della spesa in mano, si avvia verso il secondo, all’atto dell’ingresso nel secondo magazzino, l’apparecchiatura legge tutti i tag nelle buste, a questo punto possono avvenire più cose:
a) nei tag non è scritto nulla oltre il SID, il sistema rileva l’ingresso di uno o più SID sconosciuti, non possono essere effettuate operazioni
b) nei tag è segnato il codice del prodotto, il sistema identifica i biscotti e vengono attuate le politiche commerciali per battere la concorrenza (compra il latte, i miei biscotti costano meno e sono più buoni, ecc…)
c) nei tag non è scritto nulla, ma in maniera non legale il concorrente entra in possesso dei dati del primo magazzino ed attua le politiche commerciali al punto b.
d) i due magazzini si alleano e si scambiano le informazioni, se uno vende i biscotti, l’altro cerca di vendere il latte.
Come si vede chiaramente, tutto non ha come perno l’RFID, ma le informazioni ad esso associate, sono quelle il vero fattore critico per la privacy. L’esempio mostrato è un’estremizzazione dell’implementazione dell’RFID nella vita di tutti i giorni, questa estremizzazione naturalmente prevede un bassissimo costo per i tag, ancora allo stato non praticabile (di sicuro non è applicabile una etichetta di 50 centesimi su un pacco di biscotti) e comunque una infrastruttura informatica di alto livello e di sicuro costo per chiunque. Restano comunque completamente valide le regole imposte dalla risoluzione internazionale, che si spera, riesca ad evitare problemi come quelli esposti. È comunque bene precisare, che in caso di enormi volumi di dati (si parla addirittura di alcuni trilioni di etichette all’anno) non è praticabile tecnicamente una struttura di controllo con identificazione univoca del bene, le elaborazioni statistiche, in alcuni casi, potrebbero richiedere anche mesi.

Ricordo inoltre che esistono Tag specifici per le transazioni economiche (vedi terzo articolo) che tutelano in pieno la privacy in modo formale, cioè dal punto di vista della risoluzione sopraccitata (ad esempio le chiavette del caffè), ma non tenendo conto dei dati associabili (il Log delle transazioni delle chiavette del caffè effettuato dalla macchinetta, incrociato con la lista delle chiavette consegnate, non facente parte dell’applicazione o del sistema ma comunque presente in azienda) di fatto viene bypassata la normativa.

Nella prossima puntata, chiuderemo il nostro speciale andando a vedere cosa prevede il futuro, cosa si stà facendo adesso negli stati uniti con la tecnologia in UHF, le cause di un fallimento di un progetto RFID.

Corrado Patierno

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  • Anonimo scrive:
    Ricapitoliamo!
    Ho da sempre installato ZoneAlarm in "stealth mode".Ho patchato il bug dell'RPC da cui passava blaster.Ho patchato quello delle JPEG malevole.Non ho mai usato IE (prima usavo Firefox, ora Opera 7.54).(ma sono passato a Opera solo per non annoiarmi, e perche` la versione 7.54 e` tremendamente carina, direi irresistibile...)Non ho mai usato Outlook (uso iScribe, nPop, comunque clients minimalistici che visualizzano solo testo).Non ho mai aperto un attachment eseguibile, anche perche` non me ne mandano proprio (eccetto quelli che sono ovviamente worms e che comunque capitano di rado)...Mi sono perso qualcosa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ricapitoliamo!


      Mi sono perso qualcosa?tanto:- il sp2 risolve numerosi bug noiosi di windows xp sp1- il sp2 aggiorna i files di sistema e i drivers- il sp2 previene i problemi di RPC, DCOM, ecc. mentre tu hai patachato per 1 singolo problema- il sp2 ha il DEP data execution prevention
  • Anonimo scrive:
    Preso nuovo....
    Ho appena acquistato un WinXP nuovo: la versione comprende già l'SP2 integrato.Proprio una ficata.Per il momento posso dire che con le reti Wireless è un portento. Anzi, fin troppo!!! Appena installato, ha autoriconosciuto la rete wireless di casa mia, si è allacciato, ha costituito una condivisione di connessione via DHCP, ha cominciato a scaricare gli aggiornamenti.....e tutto senza che io facessi NULLA!!!! :| ;)Ah...dimenticavo: ha anche autogenerato una chiave WEP a 128 bit, condivisa per la crittografia dei dati.SP2 POWA!
    • Anonimo scrive:
      Re: Preso nuovo....
      - Scritto da: Anonimo
      Ho appena acquistato un WinXP nuovo: la
      versione comprende già l'SP2
      integrato.
      Proprio una ficata.
      Per il momento posso dire che con le reti
      Wireless è un portento. Anzi, fin
      troppo!!! Appena installato, ha
      autoriconosciuto la rete wireless di casa
      mia, si è allacciato, ha costituito
      una condivisione di connessione via DHCP, ha
      cominciato a scaricare gli
      aggiornamenti.....e tutto senza che io
      facessi NULLA!!!! :| ;)

      Ah...dimenticavo: ha anche autogenerato una
      chiave WEP a 128 bit, condivisa per la
      crittografia dei dati.

      SP2 POWA!Adesso probabilmente ti renderai conto cosa significa avere un sistema che ti agevola/semplifica tutto...Per molti di noi, che utilizziamo i Mac con OSX, è una buona abitudine...ciao...(apple)
  • nefasto scrive:
    tanto non serve a niente ie è bucato!
    The two vulnerabilities in combination with an inappropriate behaviour where the ActiveX Data Object (ADO) model can write arbitrary files can be exploited to compromise a user's system. This has been confirmed on a fully patched system with Internet Explorer 6.0 and Microsoft Windows XP SP2http://secunia.com/advisories/12889/
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto non serve a niente ie è bucato
      preferisci avere 20 vulnerabilità scoperte oppure 5 ? preferisci rappezzare di continuo il sp1 o avere il sp2 e quindi meno patch da mettere in seguito? fino a quando la microsoft supporterà ancora il sp1?
  • Anonimo scrive:
    Cari amici del SP1: beccatevi sta falla!
    Nuova falla si sicurezza che affligge solo gli utenti che hanno il sp1.http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=bf04aca3-7c7c-428b-9e59-72057a21021e&DisplayLang=itChi ha il sp2 è già protetto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cari amici del SP1: beccatevi sta falla!
      - Scritto da: Anonimo
      Nuova falla si sicurezza che affligge solo
      gli utenti che hanno il sp1.
      www.microsoft.com/downloads/details.aspx?Fami
      Chi ha il sp2 è già protetto.*si gratta la testa*Boh? Non sembra un problema di sicurezza. Dice che le applicazioni "Open MG compliant", che a quanto pare usano un qualche standard per... boh? Outputs musicali? Audio in genere? Insomma che potrebbero non funzionare piu` dopo aver installato un precedente update di sicurezza.*andrebbe a cercare cos'e` l'open MG per capire quali applicazioni potrebbero non funzionare ma decide che non ha tempo, e che oltretutto non ha installato neanche il riportato update di sicurezza precedente*A me al momento mi basta che waveOutOpen, waveOutPrepareHeader, waveOutStart, waveOutStop, waveOutUnprepareHeader funzionino ancora... spero che quelle API non siano parte dell'open MG qualunque cosa esso sia...
  • Anonimo scrive:
    Linux è alla frutta
  • Anonimo scrive:
    Tutti professoroni di stirpe.........
  • Anonimo scrive:
    Mai riuscito ad installarlo
    Non si installa, va avanti un'ora e poi da' errore "00".
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai riuscito ad installarlo
      L'ho installato oramai su 5 reti (totale circa 450 pc) e diversi pc singoli in modo automatico (SUS) o manuale senza alcun problema.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mai riuscito ad installarlo
        - Scritto da: Anonimo
        L'ho installato oramai su 5 reti (totale
        circa 450 pc) e diversi pc singoli in modo
        automatico (SUS) o manuale senza alcun
        problema. ma viene pagato per installare il SP2 di MS ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai riuscito ad installarlo
      Ritieniti fortunato, io ho provato due volte ottenendo il blocco completo del PC...Fortuna che ho fatto il back-up, ma anche con quello prima di ripristinare il tutto ci sono volute parecchie ore.Tiziano.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mai riuscito ad installarlo
        - Scritto da: Anonimo
        Ritieniti fortunato, io ho provato due volte
        ottenendo il blocco completo del PC...
        Fortuna che ho fatto il back-up, ma anche
        con quello prima di ripristinare il tutto ci
        sono volute parecchie ore.
        Tiziano.Poveri sfigati cronici!I casi sono 2:1) o avete un sistema taroccato2) o siete dei dementi raccontapalle
        • Anonimo scrive:
          Re: Mai riuscito ad installarlo
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Ritieniti fortunato, io ho provato due
          volte

          ottenendo il blocco completo del PC...

          Fortuna che ho fatto il back-up, ma
          anche

          con quello prima di ripristinare il
          tutto ci

          sono volute parecchie ore.

          Tiziano.
          Poveri sfigati cronici!
          I casi sono 2:
          1) o avete un sistema taroccato
          2) o siete dei dementi raccontapalleper me sono dei trolloni
        • Anonimo scrive:
          Re: Mai riuscito ad installarlo
          1) Tuttto il SW che gira sul PC in cui ho tentato di aggiornare con il SP2 è originale.2) Perchè dovrei raccontare palle? Voglio solo mettere in guardia chi decide di tentare l'aggiornamento sul fare un Backup e avere un largo margine di tempo disponibile se si bloccasse tutto.A me si blocca completamente quando effettua il riavvio, la barra colorata che scorre lateralmente quando si riavvia per segnalare che qualcosa la macchina sta facendo, si blocca inesorabilmente(ho atteso più di 1 ora...).
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            - Scritto da: Anonimo
            1) Tuttto il SW che gira sul PC in cui ho
            tentato di aggiornare con il SP2 è
            originale.
            2) Perchè dovrei raccontare palle?
            Voglio solo mettere in guardia chi decide di
            tentare l'aggiornamento sul fare un Backup e
            avere un largo margine di tempo disponibile
            se si bloccasse tutto.
            A me si blocca completamente quando effettua
            il riavvio, la barra colorata che scorre
            lateralmente quando si riavvia per segnalare
            che qualcosa la macchina sta facendo, si
            blocca inesorabilmente(ho atteso più
            di 1 ora...).solita qualità / affidabilità dei sistemi Microsoft non farci caso...Torna alla versione di Windows 2000 SP4...che è ancora la più affidabile.Oppure rimani con la SP1 se ti funziona....
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            Oppure impara ad usare un computer, no?
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            - Scritto da: Anonimo
            Oppure impara ad usare un computer, no?Quindi una persona che ha dei problemi con XP SP2, non è capace ad utilizzare un computer ?mi sembra eccessiva come affermazione...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Oppure impara ad usare un computer, no?

            Quindi una persona che ha dei problemi con
            XP SP2, non è capace ad utilizzare un
            computer ?Si!
            mi sembra eccessiva come affermazione...No! Non lo è.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            - Scritto da: Anonimo
            No! Non lo è.probabilmente hai ragione! per riuscire a far funzionare windows in modo decente devi essere un grande esperto o un mago!:|Quindi la maggior parte degli utenti PC (WIN) che hanno problemi con le varie versioni di Windows....(secondo la tua logica) probabilmente sono UTONTI!neanche tra utenti della stessa piattaforma e sistema si sopportano!
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            No! Non lo è.

            probabilmente hai ragione! per riuscire a
            far funzionare windows in modo decente devi
            essere un grande esperto o un mago!
            :|

            Quindi la maggior parte degli utenti PC
            (win) che hanno problemi con le varie
            versioni di Windows....
            (secondo la tua logica) probabilmente sono
            UTONTI!Si.
            neanche tra utenti della stessa piattaforma
            e sistema si sopportano!
            Io non devo sopportare utenti, io lavoro.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            - Scritto da: Anonimo
            Io non devo sopportare utenti, io lavoro.tu lavori ? ti svelo un segreto, non sei l'unico !
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Io non devo sopportare utenti, io
            lavoro.

            tu lavori ? ti svelo un segreto, non sei
            l'unico !
            SE tu sei quello che non riesce ad installare il Service Pack 2 allora te no svelo io un'altro, i miei lavori funzionano bene, i tuoi no, quindi tu sei un incapace. (Con Windozz, si capisce, magari di calcio o di "grande fratello, sai tutto)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            - Scritto da: Anonimo
            SE tu sei quello che non riesce ad
            installare il Service Pack 2Io sono intervenuto perchè ho trovato fuori luogo il tuo intervendo arrogante, personalmente non utilizzo Windows XP. allora te no
            svelo io un'altro, i miei lavori funzionano
            bene,Il mio lavoro funziona a meraviglia, visto che sono 20 anni che lavoro con soddisfazione!I tuoi lavori funziona ? permettimi di dubitare...visto che sei così ottuso e di visioni così limitate. i tuoi no, quindi tu sei un incapace.L'incapace in questione è da 20 anni nel mercato, lavorando in settori dell'informatica che tu probabilmente tu neanche sai cosa sono.
            (Con Windozz, si capisce, magari di calcio o
            di "grande fratello, sai tutto)Veramente non sono come la maggior parte di voi Italiani, schiavi del grande fratello e di calcio...
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            SE tu sei quello che non riesce ad

            installare il Service Pack 2

            Io sono intervenuto perchè ho trovato
            fuori luogo il tuo intervendo arrogante,
            personalmente non utilizzo Windows XP.

            allora te no

            svelo io un'altro, i miei lavori
            funzionano

            bene,

            Il mio lavoro funziona a meraviglia, visto
            che sono 20 anni che lavoro con
            soddisfazione!

            I tuoi lavori funziona ? permettimi di
            dubitare...visto che sei così ottuso
            e di visioni così limitate.

            i tuoi no, quindi tu sei un incapace.

            L'incapace in questione è da 20 anni
            nel mercato, lavorando in settori
            dell'informatica che tu probabilmente tu
            neanche sai cosa sono.


            (Con Windozz, si capisce, magari di
            calcio o

            di "grande fratello, sai tutto)

            Veramente non sono come la maggior parte di
            voi Italiani, schiavi del grande fratello e
            di calcio......mi scuso per i diversi errori di battitura.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo

            L'incapace in questione è da 20 anni
            nel mercato, lavorando in settori
            dell'informatica che tu probabilmente tu
            neanche sai cosa sono.se per questo anche Wanna Marchi è da più di 20 anni nel mercato, e ha un fatturato da capogiro...
          • Anonimo scrive:
            Re: ma chi è questo troll ?
            - Scritto da: Anonimo
            SE tu sei quello che non riesce ad
            installare il Service Pack 2 allora te no
            svelo io un'altro, i miei lavori funzionano
            bene, i tuoi no, quindi tu sei un incapace.Senza offesa ma, considerando quello che hai scritto, molto probabilmente il tuo lavoro è installare service pack e stupidate simili tutto il giorno.Non ci crederai ma, esistono anche i creativi e non solo i tecnici.in studio utilizzo linux, win2k e osx.
          • Anonimo scrive:
            Re: Wanna Marchi dell'infomatica!
            - Scritto da: Anonimo
            SE tu sei quello che non riesce ad
            installare il Service Pack 2 allora te no
            svelo io un'altro, i miei lavori funzionano
            bene, i tuoi no, quindi tu sei un incapace.l'atteggiamente è identico...
            (Con Windozz, si capisce, magari di calcio o
            di "grande fratello, sai tutto)e parla delle stesse cose...:D
        • Anonimo scrive:
          Re: Mai riuscito ad installarlo
          Io ho tentato di installarlo su due diversi PC, peraltro abbastanza simili come hardware e software installato. Su uno non ci sono stati problemi, sull'altro ha iniziato a fare reboot a ciclo continuo. Poiché non sono un troll, e non sono un demente (infatti su uno dei due PC l'ho installato), suppongo che il Service Pack2 non sia compatibile con alcune configurazioni hardware/software.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mai riuscito ad installarlo
        Certo che se cercate di nistallarlo su Linux..... non sarete un pochino fuori?
        • Anonimo scrive:
          Re: Mai riuscito ad installarlo
          Complimenti... hai vinto il premio "post idiota del giorno".
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            - Scritto da: Anonimo
            Complimenti... hai vinto il premio "post
            idiota del giorno".Allora è da te che il premio ha preso il nome.
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            cmq... è normale che un aggiornamento software su un pc funzioni e su un'altro no io l'ho installato in diverse macchine recenti è mi ha funzionato in tutti i casi anche se vero che su una macchina meno ricente c'è voluto parecchio, cmq non mi sarei stupito se non avesse funzionato, ma non perche' un prodotto software microsoft ma semplicemente pr la complessità di un aggiormamento di tale dimensioni si hanno alcune volte con aggiornamenti meno corpose e mi vado a perdere in chiacchere Utonti / utenti / capaci / incapaci???!!! è probabile che la causa alcune volte puo' essere di un utente pocco esperto ma se un aggiornamento non funge per conflitti hardware o software l'utente poco esperto ho espertissimo non ci possono fare gran che se non tentare di ripristinare la cosa... e poi se leggete bene la notizia si legge la diffidenza di alcuni settori nell'aggiornamento per paura di una non riuscita... quindi i vari topic sopra dovrebbero tenere conto della notizia no?ciao belli! 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mai riuscito ad installarlo
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            Complimenti... hai vinto il premio "post

            idiota del giorno".

            Allora è da te che il premio ha preso
            il nome.Si certo... la sua battuta sul SP2 era davvero esilarante, siamo noi che non abbiamo senso dell'umorismo vero? ;)
  • Tiggy scrive:
    Perché dovrei?
    Avevo già scaricato il SP2 ma poi ho letto quali sarebbero le nuove caratteristiche e mi sono fatto quella domanda.Voglio dire, ho già un antivirus, faccio già da solo gli update consigliati, ho Zone Alarm come firewall, firefox come browser, thunderbird come client di posta, Search & Destroy contro codici e schifezze varie... domanda......ma ha senso installare tutta quella roba del SP2 che duplica protezioni che già ho, mi offre protezioni che (forse) non mi servono, e rischia di incasinarmi il pc?Alhoa,Tiggy
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché dovrei?
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché dovrei?
        può darsi che io ignori qualcosa, e sia perciò ignorante... il senso della mia domanda era appunto capire meglio.Con quello che hai scritto non sei di nessun aiuto, neppure a te stesso.Allora, provo a ripetere il concetto in modo + elementare: è importante installare il SP2 solo perché "qualcuno" te lo dice oppure c'è un miglioramento effettivo anche per chi già utilizza software come i miei (non Microsoft)?Tiggy
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché dovrei?
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché dovrei?
          Più che altro SP2 è indirizzato agli utonti, che clickano su qualunque cosa si muove sullo schermo. Per l'utente un po' più esperto, quale in teoria si suppone lo sia un lettore di PI, in effetti SP2 non dovrebbe servire a molto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché dovrei?
    • Anonimo scrive:
      Re: Perché dovrei?
      non ti conviene tornare a win 3.1, tanto che senso ha aggiornarsi a windows xp sp2? :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Perché dovrei?
        - Scritto da: Anonimo
        non ti conviene tornare a win 3.1, tanto che
        senso ha aggiornarsi a windows xp sp2? :)beh se vuoi provare l'esperienza di avere problemi, applicazioni che non funzionano e grossi bug....è indispensabile aggiornarsi alla versione di XP SP2
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché dovrei?
        • Anonimo scrive:
          Re: Perché dovrei?


          beh se vuoi provare l'esperienza di avere
          problemi, applicazioni che non funzionano e
          grossi bug....è indispensabile
          aggiornarsi alla versione di XP SP2te lo ha detto tuo cuGGino?? (troll)
          • Anonimo scrive:
            Re: Perché dovrei?
            - Scritto da: Anonimo




            beh se vuoi provare l'esperienza di
            avere

            problemi, applicazioni che non
            funzionano e

            grossi bug....è indispensabile

            aggiornarsi alla versione di XP SP2

            te lo ha detto tuo cuGGino?? (troll)No Bill Gates...
  • atari scrive:
    bello ma rischioso
    niente che dire, il service pack 2 è una gran novità.... e sembra fatto anche molto bene.L'unica controindicazione è che Microsoft consiglia a tutti di installarlo; mentre forse sarebbe da consigliare di installarlo solo a chi ha una installazione di windows pulita (l'ha appena installato).Se si cerca di installarlo con il computer sporco (computer usato per molto tempo senza resettarlo... installando e disinstallando programmi) da quanto ho visto c'è un elevato rischio che si blocchi e che addirittura costringa a resettare tutto !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: bello ma rischioso
      - Scritto da: atari
      niente che dire, il service pack 2 è
      una gran novità.... e sembra fatto
      anche molto bene.
      L'unica controindicazione è che
      Microsoft consiglia a tutti di installarlo;
      mentre forse sarebbe da consigliare di
      installarlo solo a chi ha una installazione
      di windows pulita (l'ha appena installato).
      Se si cerca di installarlo con il computer
      sporco (computer usato per molto tempo senza
      resettarlo... installando e disinstallando
      programmi) da quanto ho visto c'è un
      elevato rischio che si blocchi e che
      addirittura costringa a resettare tutto !!!Effettivamente i casi "patologici" del genere sono molti, specie tra coloro che usano il pc con molta incuria.Ad ogni modo, un'installazione pulita (e magari una successiva immagine dell'HDD) è da cosigliare.
      • Anonimo scrive:
        It's not a bug , it's a feature!!!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: atari

        niente che dire, il service pack 2
        è

        una gran novità.... e sembra
        fatto

        anche molto bene.

        L'unica controindicazione è che

        Microsoft consiglia a tutti di
        installarlo;

        mentre forse sarebbe da consigliare di

        installarlo solo a chi ha una
        installazione

        di windows pulita (l'ha appena
        installato).

        Se si cerca di installarlo con il
        computer

        sporco (computer usato per molto tempo
        senza

        resettarlo... installando e
        disinstallando

        programmi) da quanto ho visto
        c'è un

        elevato rischio che si blocchi e che

        addirittura costringa a resettare tutto
        !!!

        Effettivamente i casi "patologici" del
        genere sono molti, specie tra coloro che
        usano il pc con molta incuria.
        Ad ogni modo, un'installazione pulita (e
        magari una successiva immagine dell'HDD)
        è da cosigliare.Get the FUDs : It's not a bug , it's a feature!!!8):p(troll);):o:s:D:|:|Barone dello Zwanlandshire (in versione trolleggio ma non troppo)(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: bello ma rischioso
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: atari

        niente che dire, il service pack 2
        è

        una gran novità.... e sembra
        fatto

        anche molto bene.

        L'unica controindicazione è che

        Microsoft consiglia a tutti di
        installarlo;

        mentre forse sarebbe da consigliare di

        installarlo solo a chi ha una
        installazione

        di windows pulita (l'ha appena
        installato).

        Se si cerca di installarlo con il
        computer

        sporco (computer usato per molto tempo
        senza

        resettarlo... installando e
        disinstallando

        programmi) da quanto ho visto
        c'è un

        elevato rischio che si blocchi e che

        addirittura costringa a resettare tutto
        !!!

        Effettivamente i casi "patologici" del
        genere sono molti, specie tra coloro che
        usano il pc con molta incuria.
        Ad ogni modo, un'installazione pulita (e
        magari una successiva immagine dell'HDD)
        è da cosigliare.Io non capisco tutti questi problemi...l'ho installato su due macchine, un portatile seminuovo ed un pc che non veniva formattato da più di un anno con le peggio cose installate e non ho avuto nessun problema, di nessun tipo...sono stato solo fortunato?
        • Anonimo scrive:
          Re: bello ma rischioso
          - Scritto da: Anonimo
          Io non capisco tutti questi problemi...l'ho
          installato su due macchine, un portatile
          seminuovo ed un pc che non veniva formattato
          da più di un anno con le peggio cose
          installate e non ho avuto nessun problema,
          di nessun tipo...sono stato solo fortunato? sii sei stato fortunato!sai al mondo ci sono invece poveri utenti che hanno un sacco di problemi!!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: bello ma rischioso
            E ci sono anche molti utenti (che non lo dicono) che hanno installato SP2 e NON HANNO NESSUN PROBLEMA. Negli Stati Uniti una ricerca che chiedeva a TUTTI quelli che avevano installato il "famigerato" SP2 di rispondere come andava ha dato come risultato che circa il 70% non ha avuto problemi. Certo, c'è sempre un 30% che qualche problema l'ha avuto (alcuni gravi, altri insignificanti) e non è poco, ma credo che sia sufficiente per ragionare con calma e senza pregiudizi, tipo: "Windows fa schifo e comunque se non fa schifo non funziona e se per caso funziona c'è di meglio!". Ciao smanettoni, linuxari, total free e compagnia cantante (a volte un poco stonata)!
          • Anonimo scrive:
            Re: bello ma rischioso
          • Anonimo scrive:
            Re: bello ma rischioso
            Invece di basarti sui quei pochi che conosci dovresti attenerti a fatti reali. Gestisco alcuni pc di cui tre sono dual-boot (non mi guardate così, si chiama necessità). Tutti e tre le licenze sono state regolarmente acquistate e, devo dire, Win XP non è il massimo ma quello che deve fare, più o meno, lo fa. Il SP2 non solo mi da problemi con mozilla (figuriamocii se uso IE... va bene win ma il masochismo non mi piace), mi rompe le scatole il suo firewall molto poco professionale, meglio affidarsi a terzi, sinceramente (oppue farene uno proprio... anche i newbies conoscono iptables), senza contare che non so cosa effettivamente fa all'interno del mio computer. Ricordate quando Win inviava dati dei suoi utenti al nostro caro amichetto Bill?... Scusate se sono anonimo, quando ricordo la pass mi firmerò. pliskin
          • Anonimo scrive:
            Re: bello ma rischioso

            Il SP2 non solo mi da problemi con
            mozilla (figuriamocii se uso IE... va bene
            win ma il masochismo non mi piace), mi rompe
            le scatole il suo firewall molto poco
            professionale, meglio affidarsi a terzi,
            sinceramente che diavolo centra il sp2 con Mozilla? Ce ne vuole di fantasia per dire che siccome ho installato il sp2, mozilla mi da problemi! A me mozilla funziona perfettamente con il sp2, come tutti i programmi.Il sp2 non significa solo nuovo firewall. Se non lo vuoi lo disabiliti e amen, senza rinfacciarlo a nessuno.
          • Anonimo scrive:
            Re: bello ma rischioso
            - Scritto da: Anonimo
            Invece di basarti sui quei pochi che conosci
            dovresti attenerti a fatti reali. Gestisco
            alcuni pc di cui tre sono dual-boot (non mi
            guardate così, si chiama
            necessità). Tutti e tre le licenze
            sono state regolarmente acquistate e, devo
            dire, Win XP non è il massimo ma
            quello che deve fare, più o meno, lo
            fa. Il SP2 non solo mi da problemi con
            mozilla (figuriamocii se uso IE... va bene
            win ma il masochismo non mi piace), mi rompe
            le scatole il suo firewall molto poco
            professionale, meglio affidarsi a terzi,
            sinceramente (oppue farene uno proprio...
            anche i newbies conoscono iptables), senza
            contare che non so cosa effettivamente fa
            all'interno del mio computer. Ricordate
            quando Win inviava dati dei suoi utenti al
            nostro caro amichetto Bill?... Scusate se
            sono anonimo, quando ricordo la pass mi
            firmerò. pliskinSe io ritenessi che XP non fosse il massimo perle mie necessità userei un altro SO, poi ognunosi gestisce come crede
          • Anonimo scrive:
            Re: bello ma rischioso
            Forse non mi sono spiegato bene... Non solo è presente un altro OS su quei pc (dual boot XP - Linux) nè ho mai detto che XP fa schifo. Lo tengo per mie esigenze, si deve installarlo solo per amore? La compatibilità con Linux non è granchè, come ben sappiamo, inoltre non sono un esperto. Riguardo Mozilla è l'unico motivo per cui può non andare. Non ho installato decine di programmi, rimane il fatto che da poco si blocca così. Senza motivo. Che faccio? Reinstallo tutto? L'ho disinstallato. Poi, l'ho disabilitato il firewall. Però intendevo dire che fra le modifiche evidenti rimane inutile, non serve a granchè (però apprezzo il blocca pop-up di IE - finalmente!!!!). Spero di essermi spiegato. O servono i disegnini? :
          • Anonimo scrive:
            Re: bello ma rischioso
            Ti rendi conto che il 30% è una enormità? Su 100 milioni di utenti che lo hanno installato (*) vuol dire ci sono 30 milioni di poveri cristi (cioè la metà della popolazione italiana) che hanno dovuto penare.(*) Statistica alla Trilussa, perché 100 milioni di scaricamenti non necessariamente corrispondono a 100 milioni di utenti, però rende l'idea.
          • Anonimo scrive:
            Re: bello ma rischioso
            Per rimanere sul dato (che hai un po' forzato: non ho detto 100 milioni di scaricamenti) non ti sembra una più grande enormità 70 milioni di utenti che non hanno avuto problemi? In ogni caso con la "fede" nei sistemi no-Microsoft c'è poco da discutere: se ti dovesse sorgere qualche dubbio fai un salto su http://secunia.com/ che, oltre alle vulnerabilità di Windows (e ce ne sono) si trovano parecchie vulnerabilità dei vostri "gioellini" no-Microsoft.
          • Anonimo scrive:
            Re: bello ma rischioso
            - Scritto da: Anonimo
            Per rimanere sul dato (che hai un po'
            forzato: non ho detto 100 milioni di
            scaricamenti) non ti sembra una più
            grande enormità 70 milioni di utenti
            che non hanno avuto problemi?tutti gli altri li hai dimenticati ? 30 milioni di utenti che hanno CASINI ???? solo per un semplice "tappa buchi" service pack ????? In ogni caso
            con la "fede" nei sistemi no-Microsoft
            c'è poco da discutere:probabilmente sei molto esperto di fede, visto come difendi la tua multinazionale......non si tratta di fede ma, solo di poter scegliere e non accettare quello che impone MS.se ti dovesse
            sorgere qualche dubbio fai un salto su
            secunia.com / che, oltre alle
            vulnerabilità di Windows (e ce ne
            sono) si trovano parecchie
            vulnerabilità dei vostri "gioellini"
            no-Microsoft.Io invece ti consiglio di fare un giro per tutti gli uffici (anche solo in Italia....e poi vedrai quanti utenti disperati per colpa di Windows.Non c'è bisogno di dimostrare tutto questo FANATISMO per windows!!!! suvvia cerca di essere serio!Cos'è la MS ti paga per farle il marketing in PI ?
          • Anonimo scrive:
            Re: bello ma rischioso

            Circa 100 milioni (106 per la precision) è il numero citato come copie distribuite nell'articolo. No, il numero di installazioni senza problemi per un aggiornamento del sistema operativo dovrebbe essere ben superiore al 70% (*) ed i casi di incompatibilità/problemi limitati a pochissimi casi eccezionali ( < 1% ?). Quando si distribuisce un sistema operativo o un suo aggiornamento, IMHO, lo si dovrebbe testare su una gran varietà di macchine e risolvere i bug *prima* di distribuirlo.(*) Do per buona la tua statistica, non so la fonte.
          • Anonimo scrive:
            Re: bello ma rischioso
            Continuate a declamare opinioni (legittime), pareri e vostre personali ricerche (?) di mercato, nonchè esperienze personali. E' tutto legittimo, ed è un vostro diritto dichiararlo. Detto questo c'è bisogno di dati: uno è la ricerca citata (che può non soddisfare, ma credo che circa il 70% di installazioni SP2 senza problemi sia un buon dato; e il 30% di problemi vari[alcuni molto piccoli] sia da migliorare ma, visto il contesto mondiale di Pc, implementazioni varie, ignoranza sulla sicurezza e manutenzione dei sistemi operativi, "digeribile"). Non mi paga la Microsft per fare pubblicità, semplicemente mi trovo bene con i suoi prodotti (compreso SP2), e credo di essere in buona compagnia. Ricordate che è più facile parlare e "cercare" chi ha problemi (e se ne trovaranno sempre) piuttosto che raccogliere informazioni su chi non ne ha.
    • Anonimo scrive:
      Re: bello ma rischioso
      Ma quando mai... ho installato SP2 su un computer mai reinstallato, con mille cose installate e disinstallate e hd quasi pieno, e per giunta durante l'operazione (poiché fuori c'era una bufera ma io non volevo aspettare che finisse per installare l'SP2) mi è andata via la luce due volte, e al secondo reboot è pure apparso un messaggio che il registro era stato ripristinato... e con tutto ciò dicevo, SP2 non dà assolutamente il benché minimo problema.
  • carobeppe scrive:
    Mi sembrano poche...
    4 copie di quei 102 milioni le ho io... - ordinai il CD sul sito microsoft il 16 settembre (con l'ISDN scaricarlo tutto è un po' troppo grosso il service pack!)- un amico mi prestò il suo collegamento adsl per scaricarlo (il cd tardava ad arrivare)- scaricato con l'adsl del mio amico il giorno dopo lo trovo allegato con pc world- ieri ho comprato gmc ed era anche lìcarobeppeP.S. ne ho 4 copie... ma l'ho disinstallato dopo 10 minuti...
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sembrano poche...
      mi è arrivato a casa.. peloso e garoso.. poi critichiamo maicrosoft
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sembrano poche...
      - Scritto da: carobeppe
      4 copie di quei 102 milioni le ho io...
      - ordinai il CD sul sito microsoft il 16
      settembre (con l'ISDN scaricarlo tutto
      è un po' troppo grosso il service
      pack!)
      - un amico mi prestò il suo
      collegamento adsl per scaricarlo (il cd
      tardava ad arrivare)
      - scaricato con l'adsl del mio amico il
      giorno dopo lo trovo allegato con pc world
      - ieri ho comprato gmc ed era anche lì

      carobeppe

      P.S. ne ho 4 copie... ma l'ho disinstallato
      dopo 10 minuti...Sopratutto se conti chi si è divertito a ordinarne 50.. :D (troll) Barone dello Zwanlandshire(linux)
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sembrano poche...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: carobeppe

        4 copie di quei 102 milioni le ho io...

        - ordinai il CD sul sito microsoft il 16

        settembre (con l'ISDN scaricarlo tutto

        è un po' troppo grosso il service

        pack!)

        - un amico mi prestò il suo

        collegamento adsl per scaricarlo (il cd

        tardava ad arrivare)

        - scaricato con l'adsl del mio amico il

        giorno dopo lo trovo allegato con pc
        world

        - ieri ho comprato gmc ed era anche




        carobeppe



        P.S. ne ho 4 copie... ma l'ho
        disinstallato

        dopo 10 minuti...


        Sopratutto se conti chi si è
        divertito a ordinarne 50.. :D
        (troll)

        Barone dello Zwanlandshire
        (linux)veramente erano 150[andrew](linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sembrano poche...
      Ci sono anche quelli che hanno scaricato l'installazione completa e poi l'hanno installato su tutti i pc di una sottorete. Che possono essere a centinaia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sembrano poche...
        - Scritto da: Anonimo
        Ci sono anche quelli che hanno scaricato
        l'installazione completa e poi l'hanno
        installato su tutti i pc di una sottorete.
        Che possono essere a centinaia.ci sono sempre gli utenti windows che godono a farsi del male!
      • Anonimo scrive:
        Re: Mi sembrano poche...
        - Scritto da: Anonimo
        Ci sono anche quelli che hanno scaricato
        l'installazione completa e poi l'hanno
        installato su tutti i pc di una sottorete.
        Che possono essere a centinaia.se il numero di SP2 supera quello delle licenze ci sarà da ridere :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Mi sembrano poche...

          se il numero di SP2 supera quello delle
          licenze ci sarà da ridere :DBe, potrebbe benissimo essere, le riviste di settore allegano ciascuna decine di migliaia di copie, alcune magari vanno al macero invendute o magari uno si becca il cd con il sp2 da n riviste diverse, o lo ha già scaricato, o compra la rivista anche se non gli interessa il cd allegato, oppure qualcuno si diverte a scaricarne n copie...Oppure al contrario una copia singola serve per n macchine in casa e/o ufficio o viene prestato a n amici...insomma il numero di copie di SP2 mi sembra difficilmente correlabile al numero di XP installati almeno quanto questo è difficilmente correlabile al numero di licenze... ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Mi sembrano poche...
      - Scritto da: carobeppe

      P.S. ne ho 4 copie... ma l'ho disinstallato
      dopo 10 minuti...anche tu sei un po' ignorantello, senza offesa.
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