Tele2 apre al VoIP con Parlino

L'operatore ha sfornato un proprio anti-Skype e promette agli utenti la possibilità di avere un numero telefonico... italiano. Per ricevere chiamate da telefoni tradizionali

Lussemburgo – Nell’arena del VoIP debutta un vicino di casa di Skype . Con sede in Lussemburgo, ecco affacciarsi un nuovo competitor sulla scena della telefonia su internet: si chiama Parlino e fa parte della famiglia di Tele2 .

Le caratteristiche sono simili a quelle di altri client soft-VoIP già descritti sulle pagine di Punto Informatico:
– chiamate a costo zero fra utenti dotati dello stesso client;
– possibilità di effettuare telefonate su reti tradizionali, fisse o mobili, con la funzionalità “Parlino Dial-out”, grazie ad un credito prepagato a scalare con tariffe specifiche (le chiamate verso numeri italiani fissi costano 1,5 centesimi al minuto, mentre verso cellulari si pagano 19 cent/minuto);
– funzionalità di instant messaging/chat;
– segreteria VoiceMail (95 centesimi al mese).

Le caratteristiche finora sommariamente descritte illustrano un prodotto analogo, come detto sopra, ad altri client VoIP, da Skype in avanti. Ma ci sono alcune differenze non da poco. A parte il limite dovuto all’esistenza di una versione installabile solo su macchine Windows (2000 e XP), per quanto riguarda il protocollo, Parlino utilizza IAX2 a livello di soft phone e SIP nella sua infrastruttura back-end, inoltre supporta telefoni SIP-based.

Sul fronte delle feature percepibili dall’utente, spicca forse con più evidenza la possibilità di ricevere telefonate con la funzionalità “Parlino Dial-in”, che comporta un canone mensile di 2,95 euro, attraverso l’ottenimento di un numero telefonico nazionale; una funzionalità che effettivamente è prevista anche da Skype, ma che per Parlino è stata dichiarata già disponibile per l’Italia , oltre che in Lussemburgo e Svezia. Una possibilità che trae origine probabilmente dal vantaggio di avere le spalle tecnicamente coperte da un operatore di telefonia come Tele2, da tempo presente nel nostro Paese, con una propria dotazione di numeri telefonici assegnata dal Ministero delle Comunicazioni . L’ufficio stampa dell’operatore, interpellato da Punto Informatico, informa che non ci sono ulteriori dettagli per il mercato italiano, almeno per il momento.

Se Skype può svettare in mezzo ad altri client VoIP per aver integrato il plus della videocomunicazione, Parlino può sfoggiare la funzionalità di invio SMS (7 centesimi per ogni SMS standard da 160 caratteri spedito verso ogni cellulare).

Con molto ottimismo, Parlino promette il funzionamento anche con modem su linea analogica, con velocità di almeno 30 Kbps. Ma dalle prove effettuate in questi giorni dalla redazione di Punto Informatico è emerso che per ottenere un collegamento soddisfacente e con prestazioni di livello pari ad altri sistemi soft-VoIP è opportuno avvalersi di una connettività a banda larga.

Infine, da Parlino arriva anche una promozione commerciale che vuole essere un incentivo: fino a fine maggio, Parlino.com regalerà un telefono VoIP wireless di Topcom ai primi 10mila utenti che si registreranno acquistando un credito di 30 euro.

Dario Bonacina

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Davz scrive:
    Quindi Apple
    1) Sarebbe una buona volta costretta a rendere facilmente rimovibili le batterie dell'iPod2)Direbbe che "smontandolo" le batterie siano facilmente rimovibili3) Direbbe che "dandogli un colpo di ascia al centro, con la giusta dose di forza" sarebbe poi facilmente rimovibile pure il disco fisso (per iPod classici)Quale delle tre?
  • Anonimo scrive:
    IO LE COMPRO DAI CINESI
    non durano niente, costano poco e di sicuro sono altemente inquinanti!! yahoo!
  • ishitawa scrive:
    ma quella legge
    ma quella legge che obbligava tutti i rivenditori di apparecchiature elettroniche a riprendersi l'usato, che fine ha fatto?nessuno ha fatto nulla, nessuno ha detto "bah", nulla (l'unica cosa che ho visto sono i Computer Discount che hanno uno scatilone per il riciclo delle cartuccie delle stampanti)ah si, allo SMAU delle società "off-shore" si proponevano per lo "smaltimento"
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quella legge
      - Scritto da: ishitawa
      (l'unica cosa che ho visto sono i Computer
      Discount che hanno uno scatilone per il riciclo
      delle cartuccie delle
      stampanti)Perché ci sono delle ditte che le ricaricano e le rivendono a circa la metà del costo delle originali. Quindi i vuoti, necessari per questa operazione, vengono acquistati a pochi euro. Questi euro vanno al negoziante e non a noi che li mettiamo nello scatolone. Della serie, le compri, le regali e le ricompri...Geniale, no???
      • Anonimo scrive:
        Re: ma quella legge
        - Scritto da:

        - Scritto da: ishitawa

        (l'unica cosa che ho visto sono i Computer

        Discount che hanno uno scatilone per il riciclo

        delle cartuccie delle

        stampanti)


        Perché ci sono delle ditte che le ricaricano e le
        rivendono a circa la metà del costo delle
        originali. Quindi i vuoti, necessari per questa
        operazione, vengono acquistati a pochi euro.
        Questi euro vanno al negoziante e non a noi che
        li mettiamo nello scatolone. Della serie, le
        compri, le regali e le
        ricompri...

        Geniale, no???In certi negozi (c'e' ne e' uno vicino a casa mia) il negoziante fa uno sconto sull'acquisto se metti nello scatolone la cartuccia vecchia.
  • sinadex scrive:
    Re: UE: no alle batterie inquinanti
    ma fanno ancora le Ni-Cd????
    • news.camp0s scrive:
      Re: UE: no alle batterie inquinanti
      ne compra uno nuovo...) l'ho aperto e la batteria era incollata alla scheda madre con i contatti saldati... :( vabbè !
      • Anonimo scrive:
        Re: UE: no alle batterie inquinanti
        E quelle non rimuovibili dell'i-Pod dove le metti?
        • Anonimo scrive:
          Re: UE: no alle batterie inquinanti
          - Scritto da:
          E quelle non rimuovibili dell'i-Pod dove le metti?quelle non dovrebbero essere saldate, ci sono in giro le istruzioni per aprirlo e sostituirle, solo che si perde la garanzia e l'eventuale Apple Care; oppure, si paga Apple per fartelo, conservando quanto sopra.Ovviamente, quando uno sta buttando un iPod che non funziona piu`, il fatto di perdere la garanzia non e` un problema, e la batteria si stacca...
Chiudi i commenti