Telecom si occupi gratis delle utenze violate

Lo stabilisce la Cassazione che impone all'ex monopolista la gratuità della gestione dell'abilitazione alle chiamate internazionali per un numero violato


Roma – La chiamano “pirateria telefonica”, dicitura ampia che comprende una lunga serie di abusi riconducibili tutti all’utilizzo “a sbafo” del numero telefonico di qualcuno. E nei casi di pirateria telefonica Telecom Italia è tenuta ad offrire gratis ai suoi utenti che ne siano stati vittima i servizi di disabilitazione e riabilitazione alle chiamate internazionali.

A stabilirlo è la Cassazione nella sua sentenza 414 con cui ha convalidato quando già deciso dal Giudice di Pace di Milano, secondo cui Telecom non può prentendere una compensazione per il lavoro di disabilitazione e riabilitazione delle utenze attraverso le quali siano state effettuate telefonate non imputabili all’intestatario. Telecom Italia aveva fatto ricorso contro la decisione del Giudice sostenendo che la fornitura gratuita di questi servizi, anche se in casi particolari come questi, avrebbe comunque rappresentato la violazione di una libertà costituzionale, quella di impresa.

Secondo il Giudice, l’abbonato non ha potuto ottenere il riconoscimento della spesa apparsa in bolletta perché non ha potuto fornire prove di non aver effettuato chiamate per l’estero ma ha sottolineato che “sicuramente la Telecom non aveva adempiuto all’obbligo, che ad essa faceva carico, di controllare i propri impianti, onde prevenire le indebite intrusioni di terzi”. Dunque “l’interesse dell’abbonato ad essere protetto da tali intrusioni poteva essere garantito solo dal particolare servizio di abilitazione e disabilitazione del suo apparecchio, che la Telecom era in grado di offrire”.

Ora la Cassazione ha stabilito definitivamente che la fornitura dev’essere gratuita e che non lede la libertà di impresa perché “la libertà di iniziativa economica non può ritenersi violata tutte le volte che una impresa sia condannata ad effettuare una prestazione”.

Telecom Italia nella serata di ieri ha precisato che la sentenza della Corte “ribadisce l’assoluta legittimità degli addebiti operati dall’azienda e riportati nella fattura bimestrale inviata al cliente”. E ha spiegato che l’azienda non ha “alcun obbligo di fornire gratuitamente i servizi di disabilitazione ed autodisabilitazione alle chiamate internazionali”. Secondo Telecom, infatti, la decisione ha un’efficacia “limitata nel rapporto con il singolo cliente interessato alla vicenda e non riveste pertanto carattere generale”.

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  • Anonimo scrive:
    Mal gestiti
    Gli indirizzi IP vengono mal gestiti dai vari ISP.La vecchia azienda per cui lavoraro oltre 1 anno fa ha chiuso i battenti e cessato la CDN, ma ad 1 anno di distanza al RIPE i 256 IP risultano ancora assegnati a questa defunta azienda e quindi non riassegnabili... chissa quante altre classi C staranno vagando nel limbo del RIPE perchè gli ISP non aggiornano i database.
  • Anonimo scrive:
    NON LO SO ..............
    sta storia che finiscono gli indirizzi IPmi sembra sempre più una gran .....ZZATAa un aumento degli utenti non è detto che aumentino gli indirizzi IP su Internet anzi sempre più spesso si utilizzano router e gatewayanche nelle installazioni domestiche .......Addirittura ho sentito dire che un anello a fibra ottica nella città di Milano (FASTWEB) gli utenti sono mappati come se fossero una LAN con un router che fa NAT su Internet ( chiedo conferma )......se tutti i provider si comportassero cosìa mio parere internet sarebbe più sicura ed efficente ....
    • Anonimo scrive:
      Re: NON LO SO ..............
      Non sai quel che dici, non sai i problemi intrinsechi della rete fastweb.- Scritto da: Pino Pallino
      sta storia che finiscono gli indirizzi IP
      mi sembra sempre più una gran .....ZZATA
      a un aumento degli utenti non è detto che
      aumentino gli indirizzi IP su Internet anzi
      sempre più spesso si utilizzano router e
      gateway
      anche nelle installazioni domestiche .......
      Addirittura ho sentito dire che un anello a
      fibra ottica nella città di Milano (FASTWEB)
      gli utenti sono mappati come se fossero una
      LAN con un router che fa NAT su Internet (
      chiedo conferma )......
      se tutti i provider si comportassero così
      a mio parere internet sarebbe più sicura ed
      efficente ....
    • Anonimo scrive:
      Re: NON LO SO ..............
      guarda che stare in una MAN (Metropolitan Area Network... leggi FastWeb) non vuol dire stare su internet... anche se riesci a navigare... perche dall'esterno il tuo comp non è accessibile... ad esempio... devo dare un file grosso ad un mio amico... metto su un server ftp free... ma il mio amico non riescie a contattare il mio ip... spiegazione: l'ip che il mio amico contatta in realta non esiste su internet ma solo dentro la MAN... se poi il mio amico riesce ad ottenere l'indirizzo del server che mi fa da NAT... e cerca di collegarsi al server NAT... il server NAT gli dice che non c'è nessun server ftp (questo perche il server nat non reindirizza la richiesta al mio server ftp... e non la reindirizza perche non sa che io ho un server ftp attivo)altro esempio... visto che ho 10Mb di banda potrei decidere di mettere online il mio sito web direttamente sul mio comp... si ripete esattamente il problema che ho detto sopraancora un altro esempio... voglio fare un videoconferenza - oppure usare rogerwilco(per parlare mentre gioco con i miei amici) - oppure un qualsiasi programma che richieda il mio indirizzo ip?!?!?!... non lo posso fare... perche???... vediamo se indovini???vuoi ancora un esempio... prova a fare da server con Unreal.. o con qualsiasi altro gioco... e il problema si ripetera puntualmente :-)qualcuno potrebbe dire... ma quelli di FastWeb hanno dei proxy!!!... faccio notare che nonostante l'uso di proxy i problemi sopra elencati rimangono... la soluzione??? ci sarebbe... l'utente di FastWeb che chiama l'ip della macchina del suo amico... ma non è una soluzione buona... questo si chiama aggirare il problema e non risolverlo :-)...per quanto riguarda la sicurezza poi... stare in una MAN... da un lato è buono perche "protegge" da eventuali attacchi provenienti da internet... ma dall'altro ci rende ancora piu vulnerabili agli attacchi provenienti dalla nostra stessa rete...se poi tutti fossimo dentro a della MAN... nessuno potrebbe piu chiamare nessuno perche gli IP non sarebbero i nostri... ma quelli dei vari server NATun saluto a tuttiCJkl
    • Anonimo scrive:
      Re: NON LO SO ..............
      Attento a quello che dici, non sai nemmeno di che cosa si sta parlando...Se tutti facessero come dici tu, non esisterebbe più alcun server accessibile dall'esterno...Per non parlare dell'impossibilità di utilizzare programmi Peer to Peer (tipo WinMX, Giochi online, videoconferenza - Netmeeting ecc ecc ecc)...E' una cosa assolutamente impensabile...La soluzione è effettivamente questo strabenedetto (o stramaledetto ?) ipv6, che però è ancora agli albori del suo sviluppo... Per non parlare poi del fatto che è impensabile trasferire l'attuale rete su ipv6 (immaginate i problemi di trasferimento degli indirizzi!), quindi bisogna pensare anche ad una convivenza tra ipv4 e ipv6... Mah! Io sinceramente sono MOLTo perplesso...Staremo a vedere...Ciao- Scritto da: Pino Pallino
      sta storia che finiscono gli indirizzi IP
      mi sembra sempre più una gran .....ZZATA
      a un aumento degli utenti non è detto che
      aumentino gli indirizzi IP su Internet anzi
      sempre più spesso si utilizzano router e
      gateway
      anche nelle installazioni domestiche .......
      Addirittura ho sentito dire che un anello a
      fibra ottica nella città di Milano (FASTWEB)
      gli utenti sono mappati come se fossero una
      LAN con un router che fa NAT su Internet (
      chiedo conferma )......
      se tutti i provider si comportassero così
      a mio parere internet sarebbe più sicura ed
      efficente ....
      • Anonimo scrive:
        Re: NON LO SO ..............

        Attento a quello che dici, non sai nemmeno di
        che cosa si sta parlando...
        Se tutti facessero come dici tu, non esisterebbe
        più alcun server accessibile dall'esterno...
        Per non parlare dell'impossibilità di utilizzare
        programmi Peer to Peer (tipo WinMX, Giochi
        online, videoconferenza - Netmeeting ecc ecc
        ecc)...
        E' una cosa assolutamente impensabile...
        La soluzione è effettivamente questo
        strabenedetto (o stramaledetto ?) ipv6, che però
        è ancora agli albori del suo sviluppo... Per non
        parlare poi del fatto che è impensabile
        trasferire l'attuale rete su ipv6 (immaginate i
        problemi di trasferimento degli indirizzi!),
        quindi bisogna pensare anche ad una convivenza
        tra ipv4 e ipv6... Mah! Io sinceramente sono
        MOLTo perplesso...
        Staremo a vedere...
        CiaoSe i provider nostrani si dotassero di server per i giochi un problema sarebbe risolto ...se i provider dassero la possibilità di gestire degli account simil ftp ai propri utenti (vedi vaschetta di mclink)un altro problema potrebbe essere risolto ...Per quello che riguarda il VOIP rimarrebbe un problema comunque visto che la maggioranza delle persone a cui serve (medie e grandi aziende) hanno accesso tramite router NAT o firewall ...A mio parere per questo ultimo problema dovrebbe nascere una rete a parte ( ...UMTS ???? )Il mio vero pensiero lo trovate a questo indirizzohttp://www.risateonline.it/upload/V/Internet_Aborigeno_corretto.mpgSalutiPino Pallino
        • Anonimo scrive:
          Re: NON LO SO ..............

          Se i provider nostrani si dotassero di server per i giochi un problema sarebbe risolto ...certo come no... un server per quali giochi... se io e i miei amici vogliamo giocare a un gioco vecchio e i server montano solo giochi nuovi???... oppure se vogliamo giocare a un gioco che la gente non gioca ma che a noi piace... cosa facciamo non ci giochiamo???... e poi... tanto per analizzare la questione dei costi... cosa fai compri un supercomputer per far girare 6 o 7 server dedicati per i giochi?!?!.. ma come solo 6 o 7 giochi... allora monti 2, 3 o meglio 40 server cosi puoi coprire un ampio raggio di applicazioni videoludiche... peccato che i computer non te li regalano :-)... i piccoli provider cosa devono chiudere tutti?!?!?!?...spero tu abbia capito la grossa cavolata che hai detto
          se i provider dassero la possibilità di gestire degli account simil ftp ai propri utenti (vedi vaschetta di mclink)un altro problema potrebbe essere risolto ...ma come ... nella tua lettera di prima parli dei problemi di sicurezza e poi vuoi dare da gestire agli utenti (e faccio notare che sono in pochi quelli che sanno usare veramente bene il comp) un sito ftp... ma lo sai vero che i siti ftp hanno grossi problemi di sicurezza???
          Per quello che riguarda il VOIP rimarrebbe un problema comunque visto che la maggioranza delle persone a cui serve (medie e grandi aziende) hanno accesso tramite router NAT o firewall ...bravo... peccato che la maggioranza della popolazione di internet non faccia parte di queste medie e grandi imprese... e poi... come ti ho gia spiegato nella mia lettera precedente... il NAT non reindirizza cio che non conosce... se riceve delle richieste per comp che sono dietro il NAT... il NAT non sa dove reindirizzarle... e se fai una reindirizzazione forzata (leggi... riassegnazione manuale delle porte piu comunemente usate) le porte non sono infinite... prima o poi si finiscono... e di solito si finiscono presto :-)...
          A mio parere per questo ultimo problema dovrebbe nascere una rete a parte ( ...UMTS ???? )credo che questo sia off-topic... comunque sia... cosa fai dividi di nuovo una cosa che si è fatto fatica ad unire... vogliamo ritornare alle vecchie BBS???... in pratica hai detto: "facciamo una rete solo per il VoIP!!!"... ma allora uso il telefono che faccio prima!!!non prendere le mie note male... ma ritengo giusto informarti che forse osservare cosa accade su internet e magari dare un'occhiata anche alla gente che usa la rete non sarebbe male... mi permetto anche di consigliarti un manuale sulle reti... cosi potrai parlare con cognizione di causaun saluto a tuttiCJkl
          • Anonimo scrive:
            Re: NON LO SO ..............
            - Scritto da: CJkl
            .. mi permetto anche di consigliarti un
            manuale sulle reti... cosi potrai parlare
            con cognizione di causa

            un saluto a tutti
            CJklnon me la prendo a male .........piuttosto penso da come hai risposto e dalla sicurezza con cui ti esprimi credo di avere a che fare con un GENIO delle TELECOMUNICAZIONI ..........può essere ....!!IMHO con i miei modesti 17 anni di lavoronel settore informatico mi sono fatto laMIA opinione su come sono andate le cosee come penso potrebbero andare .....IMHO (la mia modesta opinione)Le reti metropolitane a fibra ottica che usano delle comuni schede ethernet per le connessioni .....potrebbero addirittura usare protocolli di comunicazione multipli (e non ancora inventati)si potrebbe creare una rete di 50 milioni di utenti (l'ITALIA) che equivalgono alla popolazionedi Citta' del Messico o Los Angeles ......in un network così (LARGA BANDA)per collegarsi al serverino di casa vostra(per giocare a DOOM o RED ALERT del 96)basterebbe il PPTP (point to point tunnel protocol) sul provider che vi ospita (il quale di darebbe un IP sulla SNAN :-)(small nation area network )....comunque .....ho capito che la maggior parte di ha creatoil flame sul mio commento lo ha fatto perchè vuole un IP su internet questo può servire per :CATTIVI1)fare i LAMER2)accedere a server WAREZ/PEDOFILI/NAZISTI volanti (previo appuntamento su IRC)BUONI1)vedere come funziona il proprio server WEB da 128Kb/s (se ha l'ADSL libera)2)sperimentare su IP nuovi servizi3)Chiacchierare con l'Aborigeno del mio post precedente 4)Giocare a DOOM con l'Aborigeno di cui sopra con un PING di 2000 ms !!! :)Conclusioni :rimango dell'opinione che gli indirizzi IPdovrebbero bastare(con la ristrutturazione a cui ho accennato) per i prossimi decenni senza problemi .salutiPino Pallino
          • Anonimo scrive:
            Re: NON LO SO ..............
            Un consiglio:Vai su google.come inserisci coem chiave di ricerca:tcp/ip +manualStudiati il manuale trovato e poi vieni a parlare....Conosci la differenza tra Nat/Pat/PFw ?Sai cosa sia un collo di bottiglia ?Conosci le problematiche relative all'instrdamento e all'algoritmo BGP ?Occorre parlare con cognizione di causa ....
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