Telefonate nello spazio

Un nuovo servizio consente agli utenti americani di spedire nella Via Lattea le proprie considerazioni dirette agli alieni, o almeno a quelli che potrebbero riceverle

Roma – La fascinazione per l’ignoto ha raggiunto il suo apice nei giorni scorsi, con l’annuncio di un nuovo servizio per ora attivo nei soli Stati Uniti che permette a chiunque lo voglia, e sia disponibile a pagare, di spedire nello spazio le proprie telefonate.

Tutto è riassunto dal sito ad alto impatto TalkToAliens , spazio web realizzato per creare atmosfere cinematografiche nelle immagini e nei suoni e solleticare la curiosità di chi ritiene di aver qualcosa di utile da dire agli alieni che potrebbero “intercettare” le telefonate. Il suo sottotitolo è emblematico: “il primo sistema di comunicazione intergalattico del mondo”.

Il condizionale è d’obbligo come ha spiegato al New Scientist uno scienziato della Rutgers University, Christopher Rose, secondo cui nel migliore dei casi i segnali sparati dall’organizzazione che gestisce il sito potrebbero essere ricevuti a non più di due anni luce di distanza. Se è vero che il sito indirizza quelle trasmissioni verso le stelle più vicine, è anche vero che la più vicina si trova a quattro anni luce dalla Terra.

Clicca per ingrandire Ma queste sono sottigliezze quando in ballo c’è la possibilità di trasformarsi in ambasciatori dell’umanità verso culture aliene, come già accaduto in occasione di altre particolarissime iniziative, pensate per spedire parti di sé, oltre a propri contenuti, in sonde destinate a perdersi nello spazio. E lo dimostra il fatto che fin dal lancio del servizio secondo l’azienda sono già state fatte centinaia di telefonate, al “modico” prezzo di 3,99 dollari al minuto.

La “base di lancio” delle chiamate extraterrestri si trova nel Connecticut e il suo cuore è una parabola di 3,2 metri di diametro. Secondo il sito, una civiltà aliena dotata di impianti di ricezione come quello di Arecibo nel Puerto Rico (vedi foto) potrebbe ricevere le chiamate. E questo è quanto basta, evidentemente, per indurre molti a comporre il numero a pagamento dedicato.

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  • Anonimo scrive:
    Quanti secondi fini questo Linux
    Quanti oscuri interessi si celano dietro al logo del pinguino.Ogni volta che lo vedo penso sempre più alla "bambola assassina" del famoso film di Hollywood, che a un simpatico pinguino.Chissà che interessi ci sono sotto, per aver strumentalizzato Linux, ed averlo usato per accusare i gestori di quel sito.Chissà chi era il delatore anonimo e chissà qualche motivo che noi ignoriamo, lo ha portato ad attaccare pubblicamente ( ma anonimamente ) il gestore di quel sito.Chissà quali erano i secondi fini, ma loro parlano solo di Libertà, Linux è il piede di porco e la testa d'ariete dei buoni e dei giusti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti secondi fini questo Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Quanti oscuri interessi si celano dietro al logo
      del pinguino.gli stessi interessi che ha microsoft di rifilartiil suo sistema in ufficio.greed is good e ora che linux ha potuto metterela coda sul vasetto di miele stai pur certoche vorra affondarci tutta la pinna :D
  • Anonimo scrive:
    User Agent Switcher?
    Non ho modo di provare, ma funziona?http://www.chrispederick.com/work/firefox/useragentswitcher/
  • Anonimo scrive:
    provo a dare un contributo
    Uso CONSIP da anni e provo a dire la mia.Consip non è più obbligatoria per la P.A. ma è obbligatorio prendere comunque come riferimento i prezzi dei prodotti in convenzione.Fuori dal sistema delle convenzioni (che peraltro sono quasi tutte bloccate a parte quelle sulla fonia, sui contratti di telefonia mobile e pochi altri), si parla non di convenzioni ma di "market place"per acquisti "sotto soglia". La piatta forma è stata sviluppata pen conto di CONSIP con una gara pubblica (gira su un motore oracle). Il sistema funziona molto male anche con windows ma bisogna dire che è attivo da pochi mesi ed è ancora sperimentale.Usare CONSIP non è obbligatorio ma è una opportunità
  • Anonimo scrive:
    Giusto così
    La stragrande maggioranza dei siti sono ottimizzati per IE e Netscape. Perché Consip dovrebbe essere diverso?
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto così
      sforzati che ci arrivi ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto così
      - Scritto da: Anonimo
      La stragrande maggioranza dei siti sono
      ottimizzati per IE e Netscape. Perché Consip
      dovrebbe essere diverso?che bel troll!
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto così
      - Scritto da: Anonimo
      La stragrande maggioranza dei siti sono
      ottimizzati per IE e Netscape. Perché Consip
      dovrebbe essere diverso?:s :o :| :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto così
      - Scritto da: Anonimo
      La stragrande maggioranza dei siti sono
      ottimizzati per IE e Netscape. Perché Consip
      dovrebbe essere diverso?Ma dov' eri quando hanno dato le specifiche d' uso del cervello ???Via, immediatamente ad un corso di aggiornamento !!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto così
      - Scritto da: Anonimo
      La stragrande maggioranza dei siti sono
      ottimizzati per IE e Netscape. io direi pessimizzati
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto così
      Gli vogliamo dare una risposta a questa persona, oltre che prenderlo in giro? Conasip, se non ho capito male, è un sito della PA, e come tutti i siti statali deve rispondere a delle determinate caratteristiche, tra cui esse usabile e accessibile (e con queste parole intendo le specifiche del w3c.). Ora il fatto che possa essere aperto con un browser qualsiasi e che non sia limitato ad un browser solo usando funzioni non standard, va contro l'usabilità e l'accessibilità che lo stesso deve avere.
  • Anonimo scrive:
    Messaggio da parte dell'autore
    Cerco di rispondere a tutti in un sol colpo, non avendo molto tempo a disposizione.Innanzi tutto il sito NON funziona neanche con opera (opera_7.54-20050131.5-shared-qt_en_sarge_i386). Se usate opera sotto windows è un altro discorso.Non funziona neanche con Netscape (Netscape 4.78/U.S., 25-Jun-01; (c) 1995-2000 Netscape Communications Corp, su RedHat 7.3) che loro dichiarano di supportare.Non funziona nenache se faccio identificare firefox come IE su win2000.Se, avendo l'accesso, provate a cliccare in sequenza su "hardware e accessori" poi su "computer accessori" si accorge che tutte le voci (Accessori per computer, borse, etc) elencate non sono cliccabili (=link).Linux è una scelta, dovuta anche ai drastici tagli dei finanziamenti.Non possiamo più permetterci 200 licenze windows (e relativo software) e si è cercato di ridurre il numero (attualmente circa 100 sono linux) dei windows. Del resto siamo soddisfatti della migrazione: pur se con qualche difficoltà, i risultati sono buoni.Non mi sermbra giusto invece che siamo OBBLIGATI, per giunta dalla legge, a usare windows. E' discriminatorio (e dannoso per lo stesso stato).Sviluppo numerosi siti web, che non pubblico se non passano in pieno la validazione del w3c. Cosa c'è di male nel chedere che un sito pubblico (=di tutti) rispetti tali standard. Anche se il problema, probabilmente, risiede nella configurazione del loro server o su una gestione "particolare" dei cookie. Riguardo il termine sysman lo trovo abbastanza comune per gli addetti ai lavori. In un tempo di storpiature (e sms) non penso possa essere un delitto!Infine, riguardo l'anonimato, P.I. sa il mio nome (e altre cose, tra cui ip, email). Se qualcuno ha titolo per farlo li può richiederlo presso di loro. Non ci vedo nulla di male nel cercare di risparmiarsi di qualche giga di spam. Che oggi costa. Spero che ci sia ancora abbastanza liberà di espressione per poter esprimere, pacatamente, la propria opinione.Per me Windows e Linux (come Mac Os, openVMS, OSF1, aix, solaris, qnx) sono strumenti di lavoro. Non ho preferenze ideologiche o religiose.Ci sono pregi e difetti per tutti: la scelta viene fatta in base al loro impiego. Non capisco queste guerre: è come se uno sparasse sui motociclisti perchè non usano l'auto.Non pensavo che il mio "sfogo" venisse prontamente pubblicato dalla Redazione di P.I., che ringrazio pubblicamente.La speranza è che, forse utopia, adesso qualcosina si muova.
    • Anonimo scrive:
      Ma lo sai che forse c'e' una gabola
      Il mio ente come tanti altri (alla faccia del libero mercato, federalismo, liberta degli enti, ecc..) doveva acquistare tramite consip.Nel lontano luglio-agosto 2003 (scusa per la mia imprecisione ma non ricordo) era uscita una circolare che decretava il libero arbitrio dell'ente e non più l'obbligo di acquistare tramite consip.La cosa è passata senza far troppa notizia probabilmente perchè i vari dirigenti prendono incentivi se comprano tramite consip.Personalmente ho provato i computer consip 3-4 e devo dire che sono dei prodotti veramente scadenti, con una assistenza alla faccia delle 24 ore.Per quanto riguarda la discriminazione al software non microsoft è evidente, specie nelle PA.Corsi a fiumi di ECDL. ACCESS ovunque. Posta certificata solo su outlook,.Open office neanche a parlarne, documenti solo in word, excel e ne sò altre che prederisco non descrivere.Per me lo scandalo non è che consip ti venda solo winzozz o che non accedi al sito con opera,galeon, ecc... ma che ci sia consip!!!Un soldatino come tanti altriPs Mi dispiace solo di non essere più preciso.
  • Anonimo scrive:
    Per il momento...
    ...si può aggirare il problema cosìhttp://frankscorner.org/index.php?p=ie6Si tratta di una guida all'installazione di IE6SP1 tramite Wine su Linux.Non è molto complicato (qui si trovano i binari di Wine in pacchetti da installare http://winehq.com/site/download ) e funziona anche abbastanza bene.Certo, non è la soluzione. Ho lavorato per alcuni anni alla sezione Web di un università e l'incubo riccorennte era dover rendere visibile l'HTML che veniva prodotto su qualunque browser (da lynx a opera, da netscape 4.79 a mozilla 1.x, da ie4 a ie6) proprio perché trattandosi del sito di università doveva essere accessibile a chiunque (anche browser testuali come lynx).Comunque, per il momento, nell'attesa che si adeguino a seguito delle denunce che gli arriveranno, si può aggirare il problema in questo modo.Ciao, Alex.==================================Modificato dall'autore il 11/03/2005 11.53.03
    • Anonimo scrive:
      Re: Per il momento...
      Grazie.
    • AlbertoPd scrive:
      Re: Per il momento...
      Guarda che non è che sia tanto complicato fare un sito web accessibile eh!basta seguire le linee guida del W3c, usare un po' i css e fare in modo che le parti dinamiche delle pagine vengano elaborate lato server (vedi php o jsp ).a quel punto il sito lo vedi senza tanti problemi sia con firefox, che IE, che ... lynx!!==================================Modificato dall'autore il 11/03/2005 15.09.01
      • Anonimo scrive:
        Re: Per il momento...
        Beh, diciamo che seguire le linee guida del W3C non è molto difficile. Fare in modo che l'HTML prodotto venga reso alla stessa maniera su più browser (soprattutto se ad esempio ci metti dentro un bel menu a tendina in JavaScript) questo è già più difficile, perché ogni browser interpreta quegli standard un po' come gli pare. La situazione è leggermente migliorata negli ultimi anni ma non più di tre anni fà la situazione era un'autentica giungla. Ciò che ie4 rendeva in un modo ie5 o ie6 rendeva in un altro, per non parlare di NS4 o Opera.Comunque, per dare un'idea di cosa sto parlando visitate www.polito.it con più browser. Adesso è da un anno che non lavoro più lì, ma indipendentemente dal browser che userete non dovreste avere problemi di navigazione.
  • Anonimo scrive:
    Giusto impedire l'accesso ai nerd
    Uno che si definisce "sysman" dovrebbe andare a lavorare in miniera per un mesetto, anzichè sgonfiare i coglioni perchè "ma no ma come sul mio sistema open non funziona ecco ma uffa".
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto impedire l'accesso ai nerd
      - Scritto da: Anonimo
      Uno che si definisce "sysman" dovrebbe andare a
      lavorare in miniera per un mesetto, anzichè
      sgonfiare i coglioni perchè "ma no ma come sul
      mio sistema open non funziona ecco ma uffa".sparati
      • Anonimo scrive:
        Re: Giusto impedire l'accesso ai nerd
        Un altro "sysman" che si sente ferito nell'orgoglio? Scotta, eh?
      • AranBanjo scrive:
        Re: Giusto impedire l'accesso ai nerd
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Uno che si definisce "sysman" dovrebbe andare a

        lavorare in miniera per un mesetto, anzichè

        sgonfiare i coglioni perchè "ma no ma come sul

        mio sistema open non funziona ecco ma uffa".

        sparatiVorrei consigliarti anche io questa soluzione.
        • Anonimo scrive:
          Re: Giusto impedire l'accesso ai nerd
          Ecco un altro nerd colpito nel vivo.
          • AranBanjo scrive:
            Re: Giusto impedire l'accesso ai nerd
            Certo che detto da uno che neanche si firma non ha molto effetto...Torna a giocare con la Play, va...Bye
    • scorpioprise scrive:
      Re: Giusto impedire l'accesso ai nerd
      Spero fosse ironia...Dal punto di vista tecnico, visto che HTML (con annesso javascript e animazioni, per cui esistono plug-in per ormai qualunque browser e sistema operativo) *dovrebbe* essere un linguaggio indipendente dall'hw-sw, me lo spieghi perchè si deve andare a chiudere la porta a una fetta cmq considerevole di utenti usando chissà che razza di sistema? Si, sono d'accordo che magari può esserci qualche errore di visualzzazione, ma addirittura rendere impossibile la fruizione di un qualcosa!visita questo thread http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=925064&tid=925064&p=1e fai la prova anche tu
      • Anonimo scrive:
        Re: Giusto impedire l'accesso ai nerd
        Il realizzatore del sito (o i realizzatori) sono dei coglioni e su questo non ci piove (il sito DEVE essere accessibile, manco fosse una collezione di vibratori per pochi utenti selezionati).Discuto sul "sysman". Spero di essere stato più chiaro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto impedire l'accesso ai nerd
      - Scritto da: Anonimo
      Uno che si definisce "sysman" dovrebbe andare a
      lavorare in miniera per un mesetto, anzichè
      sgonfiare i coglioni perchè "ma no ma come sul
      mio sistema open non funziona ecco ma uffa".Peccato non esistano ancora efficaci filtri per i troll ......
      • Anonimo scrive:
        Re: Giusto impedire l'accesso ai nerd
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Uno che si definisce "sysman" dovrebbe andare a

        lavorare in miniera per un mesetto, anzichè

        sgonfiare i coglioni perchè "ma no ma come sul

        mio sistema open non funziona ecco ma uffa".

        Peccato non esistano ancora efficaci filtri per i
        troll ......Eh si, ci vorrebbe proprio la censura contro chi non la pensa come voi, coi sì che sapete cos'è la Libertà!
    • Anonimo scrive:
      Re: Giusto impedire l'accesso ai nerd
      - Scritto da: Anonimo
      Uno che si definisce "sysman" dovrebbe andare a
      lavorare in miniera per un mesetto, anzichè
      sgonfiare i coglioni perchè "ma no ma come sul
      mio sistema open non funziona ecco ma uffa".ROTFLMi hai fatto ridere!! ahahahahhahaStraquoto.
  • Anonimo scrive:
    chi si definisce "sysman"...
    ...merita ben altro che il semplice non accedere ad un sito internet......consiglio prima di tutto l'acquisto di un dizionario cartaceo da utilizzarsi per la ricerca di un sinonimo di "sysman"......buona giornata
    • Anonimo scrive:
      Re: chi si definisce "sysman"...
      - Scritto da: Anonimo
      ...merita ben altro che il semplice non accedere
      ad un sito internet...

      ...consiglio prima di tutto l'acquisto di un
      dizionario cartaceo da utilizzarsi per la ricerca
      di un sinonimo di "sysman"...

      ...buona giornata
      Magari sullo stesso dizionario prova a cercare : hard disk, cpu , mother board, ram, ddr, vga, troll.L' ultimo vocabolo puoi anche non cercarlo: è riferito a te......
  • Anonimo scrive:
    [OT] aspettiamo e
    Cosa succederà se in futuro il sistema M$ riconoscerà davvero i sistemi operativi copiati, con id già registrata .. insomma con quello stracavolo di sistema antipiratamento.se funzionera' davvero.... comprerete tutti M$ ?non è un flame, ma una curiosità ....
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] aspettiamo e
      Non vedo cosa ci sia di sbagliato nel chiudere l'accesso ai pirati. Ben venga il controllo da parte di casa M$. Non ti va bene? Usi un altro OS. Punto.
    • Anonimo scrive:
      Fate una prova...
      AVVISO: quello che sto per scrivere se eseguito nel migliore dei casi renderà il sistema totalmente I_N_U_T_I_L_I_Z_Z_A_B_I_L_E.Ripeto: quello che sto per scrivere nel migliore dei casi renderà il sistema totalmente INUTILIZZABILE e quindi vi porterà a dover reinstallare il tutto. Quindi avendovi avvisati di quanto può succedere declino ogni responsabilità per eventuali danni.Suggerisco di fare quanto segue su un sistema cavia, preparato all'occorrenza.Quello che serve è un WinXP sprotetto (copiato e non attivato) per intenderci uno di quelli che 9 persone su 10 hanno nel loro PC.Il sistema cavia è pronto?Bene.A questo punto, se non già presenti, installate i vari aggiornamenti (SP1, SP2, WMP10 e quant'altro il WindowsUpdate proponga).Adesso viene il bello.Tramite una delle tante utility presenti nel web modificate il vostro numero di serie immettendo ad esempio il famoso FCKWG... (ma anche uno vecchio di qualche anno andrà bene) che chiunque abbia visto una delle prime copie di WinXP conosce ormai a memoria.A questo punto il sistema si rifiuterà di funzionare e nei casi peggiori di avviarsi. Se invece vi è andata bene comincerete a notare nel giro di qualche settimana strani comportamenti: audio che scompare, stampe di pagine nere che partono senza essere state richieste, Office che viene disinstallato, latenze mostruose nell'avvio dei processi, cadute improvvise della connesione di rete, e altre cose simili). In questo secondo caso se, sempre tramite l'utility di prima cambiate di nuovo numero di serie immetendone uno "fresco" cioè di una copia originale, come per magia tutto torna come prima.RIPETO: Fare quanto ho scritto sopra nei casi peggiori DANNEGGIA IRRIMEDIABILMENTE IL SISTEMA costringendo a formattare l'unità in ogni caso ne compromette la funzionalità.Tutto questo per dire che il sistema antipiaratamento esiste già, ma non ti blocca la macchina (altrimenti potrebbe bloccarsi la diffusione di Win) te la rende semplicemente inutilizzabile, così nel tempo o cambi PC perhé sei convinto che vada lento perché è vecchio (e li trovi il sistema già installato e originale) o compi il SO originale. Poi c'è chi come me ha smesso di usare Win quando ha scoperto ciò, ma non siamo in molti e quindi economicamente ininfluenti.RIPETO ANCORA UNA VOLTA: NON PROVATE a fare questo test su PC che non potete permettervi di formattare perché il SO presente su di essi smetterà di funzionare. Se proprio ci tenete approntate una macchina di test. E in ogni caso declino fin da ora ogni responsabilità per danni di qualunque tipo (SW o HW).==================================Modificato dall'autore il 11/03/2005 18.59.52==================================Modificato dall'autore il 11/03/2005 19.00.53
      • Anonimo scrive:
        Re: Fate una prova...

        Tutto questo per dire che il sistema
        antipiaratamento esiste già, ma non ti blocca la
        macchina (altrimenti potrebbe bloccarsi la
        diffusione di Win) te la rende semplicemente
        inutilizzabile, così nel tempo o cambi PC perhé
        sei convinto che vada lento perché è vecchio (e
        li trovi il sistema già installato e originale) o
        compi il SO originale. Poi c'è chi come me ha
        smesso di usare Win quando ha scoperto ciò, ma
        non siamo in molti e quindi economicamente
        ininfluenti.a me questo comportamento lo dava anche con una versione di XP originale e regolarmente registrata...
        • ammatwain scrive:
          Re: Fate una prova...


          Tutto questo per dire che il sistema

          antipiaratamento esiste già, ma non ti blocca la

          macchina (altrimenti potrebbe bloccarsi la

          diffusione di Win) te la rende semplicemente

          inutilizzabile, così nel tempo o cambi PC perhé

          sei convinto che vada lento perché è vecchio (e

          li trovi il sistema già installato e originale)
          o

          compi il SO originale. Poi c'è chi come me ha

          smesso di usare Win quando ha scoperto ciò, ma

          non siamo in molti e quindi economicamente

          ininfluenti.

          a me questo comportamento lo dava anche con una
          versione di XP originale e regolarmente
          registrata...A me anche con tutte le versioni precedenti :s
  • Anonimo scrive:
    E' solo la punta dell'iceberg...
    Infatti negli scambi tra pubbliche amministrazioni, soprattutto tra amministrazioni centrali ed enti locali capita di ricevere programmi per la gestione di banche dati varie che funzionano SOLO per windows, tagliando fuori non solo gli utenti Linux ma anche quelli Mac (tanto per citarne alcuni). Non è solo un problema di Open Source, quindi. Secondo me non c'è niente di premeditato; è solo una questione di pigrizia mentale e di ignoranza. Storicamente sono ancorati a determinati standard ed i dirigenti (spesso strapagati) non danno direttive sull'utilizzo di standard aperti, solo perchè sottovalutano o addirittura ignorano il problema.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' solo la punta dell'iceberg...
      penso anch'io si tratti solo di incapacità manageriale: si fanno i vari comitati, si decide ad alto livello su cosa deve fare la PA come automazione etcpoi si da in mano il sito al primo che capita o al raccomandato che ti tira giu un sito com FrontPage o altro toolnessuno gli ha imposto di fare un sito come si deve, ne che requisiti deve avere (standard W3C, utilizzo con certi browser, evitare "cavolate" etc)
    • BSD_like scrive:
      È un reato!!!!!!!!!!!!!!
      Attualmente esiste la legge (voluta dal min. Stanca), che obbliga le PA a scambiarsi i doc. interni (interni alla stessa PA) in qualsiasi formato vogliano, però possono scambiarli all'esterno (della PA) solo tramite formati aperti.Se non lo fanno commettono reato, ed i ministeri competenti, sono chiamati a far rispettare la legge.La stessa legge può essere applicata ai siti web (tra l'altro qui basterebbe la costituzione - e non solo quella italiana - ad assicurare la fruizione del sito a tutti).Ma se si fanno le leggi, o come in questo caso decreti legge, perchè poi non li si fanno rispettare (anche ricorrendo ai licenziamenti)?
  • emazep scrive:
    Il Budget di Consip.
    In ordine alla seguente affermazione fatta dall'autore della lettera (peraltro altamente meritoria):-----------------------------------Probabilmente la colpa non è da imputare al webmaster del sito: spesso nella PA si lavora in regime di emergenza, con poco personale e pochi soldi. -----------------------------------mi è sembrato opportuno fornire qualche ragguaglio circa il personale ed il budget di cui dispone Consip S.p.A.Sapete quanti erano nel 2002 i dipendenti di Consip per il solo settore delle attività informatiche? Ben 255! E sapete a quanto è ammontata la spesa annuale per le (sole) predette attività informatiche?Tenetevi forte... 15.682 milioni di Euro! Sì, avete letto bene, *quindicimilaseicentoottantadue* milioni di Euro!!E sapere com'è andata nel 2003?Gli addetti alle attività informatiche sono saliti a 271 unità, e la spesa è salita a 17.091 (*diciassettemilanovantuno*) milioni di Euro!!Orbene, le attività di Consip negli anni predetti non si sono certamente limitate allo sviluppo del portale in oggetto, ma hanno (purtroppo) spaziato in vari ambiti della Pubblica Amministrazione; ciò nondimeno il budget di cui disponeva e tuttora dispone Consip è di dimensioni talmente parossistiche che non sarebbe stato giustificato neanche per una missione su Marte, figuriamoci quindi se non era sufficiente a consentire loro di sviluppare uno straccio di web-application cross-browser (cosa peraltro *doverosa*.)La verità purtroppo è che il livello delle competenze in materia di informatica nella PA è penosamente basso, con il risultato che al cittadino contribuente tocca sborsare un sacco di soldi per finanziare progetti i cui risultati non raggiungono neanche gli standard minimi di funzionalità, anzi, di decenza.Mi piacerebbe che, un giorno o l'altro, qualcuno facesse chiarezza sulla vicenda Consip nel suo complesso.Ciao,Emanuele.P.S.I dati forniti sono stati prelevati dalla relazione della Corte dei Conti relativa al controllo eseguito sulla gestione finanziaria della CONSIP S.p.A. per gli esercizi 2002 e 2003.==================================Modificato dall'autore il 11/03/2005 7.52.12==================================Modificato dall'autore il 11/03/2005 7.59.26==================================Modificato dall'autore il 11/03/2005 8.00.23
    • Anonimo scrive:
      Re: Il Budget di Consip.
      Mi piacerebbe portare esempi concreti della dissennata politica della consip in ambito informatico nella PA...ma rischierei di fare la fine del bug-hunter francese...per cui mi limito a dire che è anche peggio di come l'hai dipinta!
    • Anonimo scrive:
      IMPOSSIBILE DAI
      Quindici mila milioni di euro sono quasi trenta mila miliardi di lire! E' come un'intera manovra economica annuale! Ci deve essere qualche errore.
      • emazep scrive:
        Re: IMPOSSIBILE DAI
        Pazzesco, vero?Ma eccone la conferma, nero su bianco:http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezione-de/Anno-2004/Documenti/allegati-d43/consip.pdfscaricabile, come vedi, direttamente dal sito della Corte dei Conti, per cui non dovrebbe esserci fonte più autorevole e attendibile di questa (le cifre da me citate sono rintracciabili a pagina 42, all'inizio del capitolo "V. IL PERSONALE.")Ora parlando d'altro (anzi, della stessa cosa,) vai sul sito della Corte dei Conti (sul quale sei già stato se hai scaricato il PDF,) sulla pagina principale:http://www.corteconti.ite prova ad utilizzare la funzione di ricerca, anche con Internet Explorer, se ci riesci (per non parlare poi di una serie di altre scelte iper-dilettantesche, di cui lascio il (dis)piacere della scoperta, peraltro immediata, al lettore.)Orbene, domanda retorica: indovinate chi ha realizzato il sito della Corte dei Conti? ;-)Povera Italia :-(Ciao, Emanuele.==================================Modificato dall'autore il 11/03/2005 12.42.37
  • Anonimo scrive:
    se fosse cosi sito illegale: e IE7 ?
    ci sono leggi molto chiareriguardo i siti di enti pubblicie nel caso fosse come vienedetto nell'articolo il sito in questione dovrebbe esserechiuso in quanto non aderentealla legislazione che regola l'accessibilitàfacciamo un es: con l'uscita di IE7tra poco, la PA si mette a fare sitivisibili solo da chi ha XP e IE7che ha fantasiose estensioni tantoinutili quanto fatte per costringere lagente a costosi upgrade.questo sarebbe un danno incalcolabileper la PA stessa, i cittadini e le impreseperò esiste una legislazione che loimpedisce e chi facesse tali sitiandrebbe denunciato
    • Anonimo scrive:
      Re: se fosse cosi sito illegale: e IE7 ?
      - Scritto da: Anonimo(snip)
      con l'uscita di IE7
      tra poco, la PA si mette a fare siti
      visibili solo da chi ha XP e IE7
      che ha fantasiose estensioni tanto
      inutili quanto fatte per costringere la
      gente a costosi upgrade.Costosi upgrade? per esempio?
      • gerry scrive:
        Re: se fosse cosi sito illegale: e IE7 ?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo
        (snip)

        con l'uscita di IE7

        tra poco, la PA si mette a fare siti

        visibili solo da chi ha XP e IE7

        che ha fantasiose estensioni tanto

        inutili quanto fatte per costringere la

        gente a costosi upgrade.

        Costosi upgrade? per esempio?IE7 implica windows
        = XPTutti quelli che hanno 2K o precedenti devono comprarsi un upgrade.Se il PC è vecchiotto anche quello
    • Anonimo scrive:
      Re: se fosse cosi sito illegale: e IE7 ?
      Ok, non e' legale, ma a chi potrei segnalarlo? Esiste un sito con un form o un'email per farlo?
    • AnyFile scrive:
      Re: se fosse cosi sito illegale: e IE7 ?
      - Scritto da: Anonimo
      ci sono leggi molto chiare
      riguardo i siti di enti pubbliciEra proprio questo il senso di un mio intervento nel thread di un paio di giorni fa sull'accessibilita' dei siti web
  • Anonimo scrive:
    Un altro esempio.
    Provate ad andare con firefox, anche da windows, a questo link:http://live.rossoalice.it/test/check_player.htmlSe avete altri esempi verificabili senza registrarsi postateli di seguito.Non e' una cosa banale, l'accessibilita' deve essere garantita, o no? Sono servizi a pagamento, il gratis non centra, in tutti i sensi, in questo caso! Provate a verificare prima di leggere oltre, altrimenti sembrerebbe tutto in regola.A questo link si puo' leggere quanto segue:http://www.rossoalice.it/alice/portal/objects/static/entry.do?page=aiuto/requisiti.html SISTEMI OPERATIVI WINDOWS- Windows® 98Microsoft® Internet Explorer 5.x, Netscape 4.7, Netscape 7.x, Mozilla 1.x, AOL® 8 e Opera 7.11- Windows® MeMicrosoft® Internet Explorer 5.5, Netscape 4.7, Netscape 7.x, Mozilla 1.x, AOL® 8 e Opera 7.11- Windows® 2000Microsoft® Internet Explorer 5.x, Netscape 4.7, Netscape 7.x, Mozilla 1.x, CompuServe 7, AOL® 8 ed Opera 7.11- Windows XPMicrosoft® Internet Explorer 6.0, Netscape 7.x, Mozilla 1.x, CompuServe 7, AOL® 8 e Opera 7.11SISTEMI OPERATIVI MACINTOSH- Mac OS® 9.xMicrosoft® Internet Explorer 5.1, Netscape 4.8, Netscape 7.x, Mozilla 1.x e Opera 6- Mac OS® 10,1.xMicrosoft® Internet Explorer 5.5, Netscape 4.7, Netscape 7.x, Mozilla 1.x, AOL® 8 e Opera 7.11, oppure Mac OS® 10.2.x Microsoft® Internet Explorer 5.2, Netscape 7.x, Mozilla 1.x, AOL® 7, Opera 6 e Safari 1.0 (solo Mac OS® 10.2.x)
    • Anonimo scrive:
      Re: Un altro esempio.
      - Scritto da: Anonimo
      Provate ad andare con firefox, anche da windows,
      a questo link:
      http://live.rossoalice.it/test/check_player.html
      bellissimo! un ottimo metodo per evitare che i miei clienti si vadano a impegolare con il monopolio Telecom
    • scorpioprise scrive:
      Re: Un altro esempio.
      - Scritto da: Anonimo
      Provate ad andare a questo link:
      http://live.rossoalice.it/test/check_player.htmlBene, io sono utente Mac.Ho un iMac ( G3 450MHz, 192MB ram, MacOsX 10.2.8 )Mediante uso di Mozilla Firefox 1.0: Accesso negato("Siamo spiacenti ma il servizio è fruibile solo con Sistema Operativo Windows")Mediante uso di Safari 1.0.3: Accesso negato (idem)Mediante uso di Opera 7.50: Accesso negato (idem)Mediante uso di IE 5.2.1: Accesso negato (idem)Dico, forse sarà il processore troppo poco potente, o WMP non installato.Provo allora ad usare questo come gateway verso il mio iBook ( G3 500MHz, 128MB ram, MacOsX 10.2.8 ) ) n.b.: sono i parametri minimi hardware richiesti. In più, ho da tempo installato WMP 9Mediante uso di Mozilla Firefox 1.0: Accesso negato("Siamo spiacenti ma il servizio è fruibile solo con Sistema Operativo Windows")Mediante uso di Safari 1.0.3: Accesso negato (idem)Mediante uso di IE 5.2.1: Accesso negato (idem)Mediante uso di Netscape 7.1:Accesso negato (idem)Mediante uso di Mozilla 1.7.2:Accesso negato (idem)Mediante uso di Opera 7.54:Accesso negato (idem)Pertanto, pur avendo WMP sul portatile, non ho accesso in alcun modo a questi contenuti, solo perché utente Mac.Sconsolato, provo ad usare il gateway verso il mio Athlon Xp 2500+(1800MHz, 512MB ram, WinXP pro SP2)Mediante uso di Mozilla Firefox 1.0: Accesso negato (Il tuo Browser non adatto ad usufruire dei servizi Live.)Mediante uso di IE: Accesso consentito Tuttavia, dopo tante prove non posso far altro che *salutarli* perché non andrò mai a usare contenuti del loro sito. (apple)==================================Modificato dall'autore il 11/03/2005 12.31.36
      • Anonimo scrive:
        Re: Un altro esempio.

        Tuttavia, dopo tante prove non posso far altro
        che *salutarli* perché non andrò mai a usare
        contenuti del loro sito. (apple)Ok, ma se leggi i contenuti offerti dal sito vedrai che sono molteplici, film e calcio etcc, forse un giorno ti potrebbero interessare, ma cosa potrai fare? E se lo facesse la rai?Intanto posto questo link a cui sono affezionato:http://www.progettotrio.it/ProgettoTrioHo provato a fare anche il corso su linux, la registrazione e' gratuita e veloce. Per fare il corso ho usato linux, ma ho dovuto riavviare e passare a win perche' non funzionava:)Qualcuno ha vmware o simili installato e puo' fare la prova su rossoalice o su trio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Un altro esempio.
      Ho pravato questo link con firefox su win2khttp://live.rossoalice.it/test/check_player.htmlAnche dopo aver installato l'estenzione user agent ed averlo settato su IE il messaggio e' il seguente:"Versione di Windows Media Player non installata. Installa Windows Media Player 9"Notare che WMPlayer e' installato alla versione 9 nel mio sistema.
      • TheGynius scrive:
        Re: Un altro esempio.
        Telecom è un'azienda privata e decide che per accedere al proprio servizio devi avere una determinata configurazione.Più che lecito.Ma che lo stesso venga fatto in un sito della pubblica amministrazione è inaudito, soprattutto visto che il sito stesso è stato pagato con i soldi dei contribuenti.
        • Anonimo scrive:
          Re: Un altro esempio.

          Telecom è un'azienda privata e decide che per
          accedere al proprio servizio devi avere una
          determinata configurazione.

          Più che lecito.Ok, sono daccordo, ma internet non e' privata, e se vuoi avere piu' clienti e' meglio essere compatibili con i vari browser invece che con un solo sistema operativo, sembra un ragionamento "naturale" improntato al guadagno, perche' non e' cosi'?
          Ma che lo stesso venga fatto in un sito della
          pubblica amministrazione è inaudito, soprattutto
          visto che il sito stesso è stato pagato con i
          soldi dei contribuenti.Ma vedi, io uso alice per connettermi, in questo momento sto scrivendo con firefox su mandrake e mi scoccia non poter usufruire di tutti i servizi, in special modo quelli a cui contribuisco, una ragione in piu' per cambiare...
          • Anonimo scrive:
            Re: Un altro esempio.

            Ok, sono daccordo, ma internet non e' privata, e
            se vuoi avere piu' clienti e' meglio essere
            compatibili con i vari browser invece che con un
            solo sistema operativo, sembra un ragionamento
            "naturale" improntato al guadagno, perche' non e'
            cosi'?
            Magari ti chiedi anche perchè non assumano te perelaborare le loro strategie:P
            Ma vedi, io uso alice per connettermi, in questo
            momento sto scrivendo con firefox su mandrake e
            mi scoccia non poter usufruire di tutti i
            servizi, in special modo quelli a cui
            contribuisco, una ragione in piu' per cambiare...
            Se firefox e mandrake non ti piacciono chi ti proibisce di cambiare?
  • Anonimo scrive:
    Scusate, ma...
    Io con linux + firefox vedo bene il sito.E non ho nessuna estensione "vedimiilsitosoloperIE.xpi"
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate, ma...
      - Scritto da: Anonimo
      Io con linux + firefox vedo bene il sito.

      E non ho nessuna estensione
      "vedimiilsitosoloperIE.xpi"Il tizio si riferisce alla parte riservata del sito, non quella pubblica e che tutti possono accedervi.
  • Anonimo scrive:
    La Delazione Anonima
    Francamente non capisco questa pubblica delazione, non capisco quale mira ci sia, francamente non mi interess perché vuoi ingaggiare la caccia alle streghe, ma sono rimasto allibito su vari punti.Di quale discriminazione andate parlando, quando basta sentire i cori di sfottimento che si levano contro tutto quello che non è software libero e che non è open source?Cos'è di grazia il "sysman", una nuova figura professionale?Chi ti ha detto usare Linux, chi ti ha costretto?Ora ho provato il sito con Opera ( closed-source ), e funziona, Opera lo puoi comprare per quattro soldi ( con licenza multipiattaforma a un prezzo solo ), è un browser professionale commerciale che esiste da tempi remoti, le prime versioni per Win3.1 stavano su un floppy disk con Trumpet Winsock ( i ragazzini smanettoni non possono sapere cosa sia ), ancora quando Linux non si sapeva cos'era.Perchè non hai provato Netscape?Perché non hai provato Opera? E' un browser molto usato ( disponibile anche su Linux ), devi sbatterti un pò, devi smanettare, devi darti da fare e poi vedi che le cose funzionano, non stare ad aspettare che il fico ti caschi in bocca.Perché invece hai provato tutti quei browser open source nonostante non funzionassero? Sono tutti browser open source più o meno uno la mutazione dell'altro, è ovvio che se non funziona uno non funzioneranno anche gli altri, e te lo chiedi pure, ma sei un "sysman" o no ( qualcosa cosa sia ) ?Perché invece di cimentarti in queste delazioni ( badaben: anonime ) non contatti chi gestisce il sito? Dato che te ne intendi più di loro, potresti dare loro una mano, in modo volontario, affinché risolvano i problemi: faresti un favore alla comunità oltre che risolvere un problema per te stesso.Se tu ti perdi in cose semplici come un sito di E-Com, non ti preoccupare, quando saranno offerti servizi di firma digitale, sportelli virtuali e altro non useremo Linux, non è quello che conta, ma si useranno degli standard in una situazione di interoperabilità.Se tu ti perdi in un sito di E-Com ( vedi tutte le osservazioni che ho fatto sopra ), non dare la colpa agli altri.L'ultima cosa molto importante, perché hai fatto una delazione anonima? Perchè non posso sapere il tuo nome e cognome e la città da cui scrivi?
    • Anonimo scrive:
      Re: La Delazione Anonima
      - Scritto da: Anonimo
      Di quale discriminazione andate parlandoDi quella di chi non vuole usare windows. Esiste anche Apple, lo sapevi?
      Cos'è di grazia il "sysman", una nuova figura
      professionale?In effetti non ne ho idea...
      Chi ti ha detto usare Linux, chi ti ha costretto?Quindi se domani ti fanno un autostrada dove non possono passare le Fiat Punto, va bene? Nessuno ti ha costretto a comprarti la Fiat Punto!
      Ora ho provato il sito con Opera ( closed-source
      ), e funzionaCon Opera funziona perchè c'è lo switch dell'agent. C'è anche un estensione con Mozilla, ma perchè devo far finta di essere un utente con IE per entrare?
      Perchè non hai provato Netscape?Forse perchè è praticamente uguale a mozilla?
    • Anonimo scrive:
      Re: La Delazione Anonima
      Ciccio ma vaneggi??? Ma l'hai letta bene la lettera?? mah.....accendi il cervello prima di cominciare a scrivere......
    • Anonimo scrive:
      Re: La Delazione Anonima

      Se tu ti perdi in un sito di E-Com ( vedi tutte le
      osservazioni che ho fatto sopra ), non dare la
      colpa agli altri.e' impossibile perdere un sito di E-Coma meno che questo non venga fatto, oper malafede o per ignoranza, senza osservare gli standard, bensì usando alcune cosette, peraltro inutili, non standard e che costringono l'utente a spendere centinaiadi euro per visitarlo ( ma capisco, tu vaia scrocco, le PA invece, per es, pagano,quindi alla fine paghiamo noi, e il tuoqualunquismo risulta inaccettabile)nel caso di un sito pubblico, poi,la standardizzazione e l'accessibilità sonoaddirittura prescritti per legge, anche perchédovrebbero potere accedere anche personeportatrici di handicapIn generale, quindi, tu sei portatore invecedi incommensurabile ignoranza
    • Anonimo scrive:
      Re: La Delazione Anonima
      - Scritto da: Anonimo
      Francamente non capisco questa pubblica
      delazione, delazione ??un cittadino denuncia una inefficienza della PA e tu lo chiami "delatore"?
      • Anonimo scrive:
        Re: La Delazione Anonima
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Francamente non capisco questa pubblica

        delazione,

        delazione ??

        un cittadino denuncia una inefficienza della PA e
        tu lo chiami "delatore"?
        E' chiaro che il troll è uno di quelli che ha realizzato quella perla di sito .....
    • Anonimo scrive:
      Re: La Delazione Anonima

      Perché invece di cimentarti in queste delazioni (
      badaben: anonime ) non contatti chi gestisce il
      sito? Dato che te ne intendi più di loro,
      potresti dare loro una mano, in modo volontario,
      affinché risolvano i problemi: faresti un favore
      alla comunità oltre che risolvere un problema per
      te stesso.Io (che faccio parte della PA) ho trovato una falla grossa come una casa in un sistema di trasmissione dati implementato da consip, l'ho segnalato prontamente e ci è mancato poco che non finissi nei guai per "essermi occupato di cose che non mi competono".Per cui la delazione anonima rimane l'unico sistema...sempre che non rincorrano questo ip, vengano a casa mia la notte e mi portino nell'argentina degli anni 70 :|
      • Anonimo scrive:
        Ma che dite?
        Dico ma ragionate? MA QUALE DELAZIONE?C'e' scritto sul sito sulla HOME PAGE che quello e' ottimizzato solo per browser proprietari. Fine dei giochi. Non c'e' altro da dire. Parlerei al massimo di autodenuncia
        • scorpioprise scrive:
          Re: Ma che dite?
          - Scritto da: Anonimo

          Dico ma ragionate? MA QUALE DELAZIONE?

          C'e' scritto sul sito sulla HOME PAGE che quello
          e' ottimizzato solo per browser proprietari. Fine
          dei giochi. Non c'e' altro da dire. Parlerei al
          massimo di autodenunciaVi faccio notare che la lettera non è anonima. Nell'articolo di PI, come al solito, si inserisce la dicitura"LETTERA FIRMATA"in rispetto alla legge della privacy, PI non deve diffondere il nome di questa persona che ha deciso di scrivere loro e permettere a noi di conoscere il problema, a meno che non si inserisca la clausola percui si vuole espressamente rendere pubblico il proprio nome.Cade così la "denuncia" di delazione anonima, peraltro fatta da un anonimo..... :s :(
    • Anonimo scrive:
      Re: La Delazione Anonima
      - Scritto da: Anonimo


      Cos'è di grazia il "sysman", una nuova figura
      professionale?

      Il Sysman è il SYStem MANager, figura professionalòe delle aziende ghe gestisce i vari sistemi software e che ne capisce PARECCHIO più di te
    • grassman scrive:
      Re: La Delazione Anonima
      - Scritto da: Anonimo
      Francamente non capisco questa pubblica
      delazione, non capisco quale mira ci sia,
      francamente non mi interess perché vuoi
      ingaggiare la caccia alle streghe, ma sono
      rimasto allibito su vari punti.Probabilmente perchè oggi si parla tanto di accessibilità e sembra strano che non sia disponibile su un sito statale.Qui non si parla di rispetto di specifiche del w3c, ma di estromissione di una fetta non insignificante di persone, mi pare.
      Di quale discriminazione andate parlando, quando
      basta sentire i cori di sfottimento che si levano
      contro tutto quello che non è software libero e
      che non è open source?E' come se non ti fanno entrare in autostrada perchè hai un auto che vale meno di 2000 euro.
      Cos'è di grazia il "sysman", una nuova figura
      professionale?Penso che sia un termine contratto che sta per system manager.
      Chi ti ha detto usare Linux, chi ti ha costretto?Penso che non sia una costrizione, ma una scelta.Una scelta che spaventa a molti, spesso persone statiche.
      Ora ho provato il sito con Opera ( closed-source
      ), e funziona, Opera lo puoi comprare per quattro
      soldi ( con licenza multipiattaforma a un prezzo
      solo ), è un browser professionale commerciale
      che esiste da tempi remoti, le prime versioni per
      Win3.1 stavano su un floppy disk con Trumpet
      Winsock ( i ragazzini smanettoni non possono
      sapere cosa sia ), ancora quando Linux non si
      sapeva cos'era.Hai provato con opera per linux o opera per windows?Io non posso fare la prova...
      Perchè non hai provato Netscape?Mozilla = evoluzione di netscape, una cosa che sanno tutti, no?
      Perché non hai provato Opera? E' un browser
      molto usato ( disponibile anche su Linux ), devi
      sbatterti un pò, devi smanettare, devi darti da
      fare e poi vedi che le cose funzionano, non stare
      ad aspettare che il fico ti caschi in bocca.Installare opera è una cosa banale che non spaventa l'utente linux. Se non l'ha usato avrà dei motivi probabilmente legati alle licenze d'uso.
      Perché invece hai provato tutti quei browser open
      source nonostante non funzionassero? Sono tutti
      browser open source più o meno uno la mutazione
      dell'altro, è ovvio che se non funziona uno non
      funzioneranno anche gli altri, e te lo chiedi
      pure, ma sei un "sysman" o no ( qualcosa cosa sia
      ) ?Penso che uno che sceglie l'open source lo fa per risolvere problemi di licenze. Del resto opera, che oggi è gratuto, domani potrebbe diventare a pagamento causando problemi per chi lo impiega. Un pò come è successo per Red Hat.
      Perché invece di cimentarti in queste delazioni (
      badaben: anonime ) non contatti chi gestisce il
      sito? Dato che te ne intendi più di loro,
      potresti dare loro una mano, in modo volontario,
      affinché risolvano i problemi: faresti un favore
      alla comunità oltre che risolvere un problema per
      te stesso.Certo che però anche tu sei da meno, rispondendo anonimamente.
      Se tu ti perdi in cose semplici come un sito di
      E-Com, non ti preoccupare, quando saranno offerti
      servizi di firma digitale, sportelli virtuali e
      altro non useremo Linux, non è quello che conta,
      ma si useranno degli standard in una situazione
      di interoperabilità.Hai capito poco del mondo linux. per questo lo denigri. Anche se probabilmente stai usando un server di posta con postfix. O sei dietro un firewall linux. O usi un dhcpd che gira su linux.O forse hai un access point con os linux embedded.Povero ignorante!
    • Anonimo scrive:
      Re: La Delazione Anonima
      Mi sa che questo thread è stato iniziato dal webmaster del sito, leggermente urtato dal contenuto dell'articolo... hehe...
      • scorpioprise scrive:
        Re: La Delazione Anonima
        - Scritto da: Anonimo
        Mi sa che questo thread è stato iniziato dal
        webmaster del sito, leggermente urtato dal
        contenuto dell'articolo... hehe...Specie perchè ha dato argomentazioni che mi sembrano mirate allo screditare persone che usano i sistemi alternativi (per esempio io uso MacOsX, con Firefox...)
  • Anonimo scrive:
    E se invece potesse funzionare?
    Non so se la prova è già stata fatta, tutavia: invito chi ha accesso al sito in questione ed utilizza linux a provare ad accedere con firefox, installando prima questa estensione: http://www.extenzilla.it/forum/viewtopic.php?t=31 (è richiesta la registrazione al forum per il download) che altro non è che user agent switcher e provare ad impostare l'useragent su Internet explorer o Netscape navigator.
    • Anonimo scrive:
      Re: E se invece potesse funzionare?
      - Scritto da: Anonimo
      Non so se la prova è già stata fatta, tutavia:
      invito chi ha accesso al sito in questione ed
      utilizza linux a provare ad accedere con firefox,
      installando prima questa estensione:
      http://www.extenzilla.it/forum/viewtopic.php?t=31
      (è richiesta la registrazione al forum per il
      download) che altro non è che user agent switcher
      e provare ad impostare l'useragent su Internet
      explorer o Netscape navigator.Che complicato Linux, e poi questi trucchettini da basso livello sono davvero poco ortodossi.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se invece potesse funzionare?
        - Scritto da: Anonimo
        Che complicato Linux, e poi questi trucchettini
        da basso livello sono davvero poco ortodossi.ma per favore... se fanno i siti senza rispettare gli standard cosa può fare un utente?e con il mac come va?
        • scorpioprise scrive:
          Re: E se invece potesse funzionare?
          - Scritto da: Anonimo
          se fanno i siti senza rispettare
          gli standard cosa può fare un utente?


          e con il mac come va?Stavo provando, ma senza la login direi che si gira, nella parte non protetta. Non so la parte protetta.
      • Anonimo scrive:
        Re: E se invece potesse funzionare?
        - Scritto da: Anonimo
        http://www.extenzilla.it/forum/viewtopic.php?t=31

        (è richiesta la registrazione al forum per il

        download) che altro non è che user agent
        switcher

        e provare ad impostare l'useragent su Internet

        explorer o Netscape navigator.

        Che complicato Linux, e poi questi trucchettini
        da basso livello sono davvero poco ortodossi.Invece discriminare gli utenti del sito dal loro browser è veramente roba da gran signori!
      • Anonimo scrive:
        Re: E se invece potesse funzionare?
        - Scritto da: Anonimo
        Che complicato Linux, e poi questi trucchettini
        da basso livello sono davvero poco ortodossi.O sei l'ennesimo che cerca di scatenare flame inutilmente o non sai di cosa stai parlando.Questo infinitesimo particolare ti sembra un trucchetto da basso livello e prova della difficolta' di linux ?Strano ! perche' mi e' capitato di doverlo usare anche con Internet Explorer.Non e' raro che certe funzioni (javascript o altro) vengano abilitate solo in presenza di determinati browser e versioni degli stessi.E di IE non esiste un'unica versione (se poi il controllo di versione e' fatto malamente... )Che complicato Windows, e poi questi trucchettini da basso livello per IE sono davvero poco ortodossi.... bha!
      • Anonimo scrive:
        Re: E se invece potesse funzionare?
        ...questi trucchettini da basso livello...Chissa' perche' i bassi immaginano che tutto sia al loro livello...:D(troll3)@^
    • Anonimo scrive:
      Re: E se invece potesse funzionare?
      Non posso fare la prova, perche non sono una PA, ma se setti la browser ID ad IE 5.5 su win2000 usando konqueror3.2.3/Linux MDK 10.1 o simili e la criptazione a 128 bit potrebbe funzionare. E' una prova che hai gia' fatto ?Per me, sui siti che frequento, funziona quasi al 100%Ciao. Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: E se invece potesse funzionare?
      Si, vabbe':https://addons.update.mozilla.org/extensions/moreinfo.php?application=firefox&id=59&vid=617
  • Anonimo scrive:
    infatti...
    ...la costituzione della consip era stata fatta per fare risparmiare gli enti pubblici attraverso una gestione degli acquisti "centralizzata". E cosa fa allora questa simpatica società? Obbliga gli enti anzichè ad usare un s.o. e un browser open source gratuito, ad usare quelli inclusi in s.o. a pagamento, tipo explorer.Un altro esempio della schizofrenia governativa? Temo proprio che come dice l'articolista non ci sia niente di casuale ma sia tutto voluto.
    • Anonimo scrive:
      Re: infatti...
      - Scritto da: Anonimo
      ...la costituzione della consip era stata fatta
      per fare risparmiare gli enti pubblici attraverso
      una gestione degli acquisti "centralizzata". E
      cosa fa allora questa simpatica società? Obbliga
      gli enti anzichè ad usare un s.o. e un browser
      open source gratuito, ad usare quelli inclusi in
      s.o. a pagamento, tipo explorer.Pensa se obbligasse ad usare Linux: ancora peggio.Hai visto il consiglio che gli hanno dato nell'altro thread? Ma che complicato che è questo Linux!
      Un altro esempio della schizofrenia governativa?
      Temo proprio che come dice l'articolista non ci
      sia niente di casuale ma sia tutto voluto.Ma sei un complottista che vedi complotti dappertutto?!
      • igliff scrive:
        Re: infatti...
        - Scritto da: Anonimo

        Ma sei un complottista che vedi complotti
        dappertutto?!Altro che complottismo, le possibilità non sono tante: o qualcuno prende i soldi da Microsoft per incentivare (costringere) gli utenti a usare i prodotti; o c'è uno scambio tra Microsoft e PA ( io ti do assistenza tecnica e buoi prezzi, tu incentivi l'uso dei miei software.Comunque NESSUNO costringe a usare Linux, è che è grave che la PA non consenta a tutti di poter usufruire dei suoi servizi senza dover spendere soldi inutil o essere costretti a scelte non volute. Questo è il nocciolo del problema, non altro. Non quale filosofia si sposi o che interfaccia si preferisca. Neanche quale software sia migliore e perché. Facciamo uno sforzo, invece di giocare a "il mio SO è meglio del tuo", please.
      • Anonimo scrive:
        Re: infatti...
        - Scritto da: Anonimo
        Pensa se obbligasse ad usare Linux: ancora peggio.Quindi posso rubarti la macchina? Se ti rubavo a casa era peggio, no?
        Hai visto il consiglio che gli hanno dato
        nell'altro thread? Ma che complicato che è questo
        Linux!Forse era più semplice renderlo navigabile a tutti? Chi è più complicato, linux o loro?
    • BSD_like scrive:
      Re: infatti...
      La nuova legge permette alle singole PA e/o società pubbliche di sciegliersi l'o.s. ed il sw di cui hanno bisogno senza rendere conto ai dicasteri ministeriali.L'importante è che rispondano ai compiti prefissati.In questo caso la società non risponde al compito prefissato; perchè:1) Incrementa l'uso di sw proprietario e per giunta di pessima qualità dal punto di vista puramente tecnico.2) Aumenta le spese di costruzione e gestione del servizio (virus, worm, etc.) nel suo complesso.3) Non consente un ulteriore risparmio per le PA adottando sw open.Vi sono tutte le ragioni per cui, il dicastero a cui risponde, tolga ai responsabili della società stessa il mandato; meglio se, anche impugnando leggi (sindacali) decennali, li licenzi in tronco. Oppure che la società stessa citi in tribunale la società appaltatrice della commessa per i servizi web, qual'ora nel contratto, fosse previsto esattamente che il servizio web doveva rispondere ai compiti prefissati dal ministero.
    • fante76 scrive:
      Re: infatti...
      Secondo me c'è anche un altro aspetto da valutare. Per quanto se ne possa dire il S.O. più diffuso è ancora Windows e di conseguenza il browser più diffuso è ancora I.E. Questo fa si che quando una società commerciale sviluppa un sito web alla fine lo testa con I.E. perchè sa che la maggior parte degli utenti usa quello. Di conseguenza, in base al budget ed al tempo a disposizione, dedica del tempo a testarlo con altri browser ed a vedere quali modifiche apportare per farlo funzionare a dovere.Dipende tutto da questo: se si ha voglia/tempo/denaro per farlo funzionare anche con altri browser.A mio avviso la maggior parte delle volte la società decide di prendere direttamente I.E. come unico browser di riferimento e poi scrive le frasette tipo "Sito ottimizzato per I.E." e simili.Secondo me l'approccio giusto è progettare e realizzare un sito secondo le specifice del consorzio w3c: sono i browser che a loro volta le devono rispettare. Questo almeno in teoria.
      • Anonimo scrive:
        Re: infatti...
        - Scritto da: fante76
        Secondo me c'è anche un altro aspetto da
        valutare. Per quanto se ne possa dire il S.O. più
        diffuso è ancora Windows e di conseguenza il
        browser più diffuso è ancora I.E. Questo fa si
        che quando una società commerciale sviluppa un
        sito web alla fine lo testa con I.E. [...]Sono d'accordo che sviluppare un sito ottimizzato per konqueror è ridicolo, dato il basso numero di utenti che lo usano. Ma offrire almeno una possibilità opensource è il minimo che un servizio pubblico debba offrire.E' come se ti dicono che per pagare una bolletta devi chiamare un numero col telefonino. Poi scopri che il tuo telefonino, un vecchio sharp, non è supportato e non puoi chiamare. Eppure per le telefonate esiste uno standard.
        Secondo me l'approccio giusto è progettare e
        realizzare un sito secondo le specificedel
        consorzio w3c: sono i browser che a loro volta le
        devono rispettare. Questo almeno in teoria.Penso che il supporto delle specifiche del w3c sia migliore su mozilla che su i.e. Il problema sono certe estensioni il cui utilizzo, fatto spesso da incompetenti, è inutile e dannoso.
        • TheGynius scrive:
          Re: infatti...
          Secondo me il problema in questo caso non è opensource contro microsoft, piuttosto standard (w3c) contro non standard (IE).L'accessibilità deve essere garantita a tutti, anche per questo esistono gli standard. Progettare un servizio pubblico accessibile solo a chi possiede determinate caratteristiche è come avere una metropolitana con i sedili troppo alti.La maggior parte delle persone riusciranno a sedercisi, ma i bambini, gli anziani ed i bassi saranno tagliati fuori.
          • Anonimo scrive:
            Re: infatti...
            Caro Eu-genio,mai sentito parlare di standard?Così come ci sono sedili con misure standard, così lo standard per la maggioranza è Explorer.E ti scrive uno che Explorer non lo usa da anni, ma ha sempre usato prima Netscape, poi Mozilla ed ora Firefox fin dalla prima beta.Purtroppo la stragrande maggioranza neanche sa cos'è Linux, o meglio lo sa ma non osa neanche avvicinarsi.Mi sembra che la lettera che ha sollevato il problema si occupa di aria fritta.Ti serve collegarti al sito Consip? Sei tanto bravo che hai un S.O. Linux? Fatti una partizione, mettici sopra win 95 0 98, aggiornati il browser e ...basta, no?- Scritto da: TheGynius
            Secondo me il problema in questo caso non è
            opensource contro microsoft, piuttosto standard
            (w3c) contro non standard (IE).

            L'accessibilità deve essere garantita a tutti,
            anche per questo esistono gli standard.
            Progettare un servizio pubblico accessibile solo
            a chi possiede determinate caratteristiche è come
            avere una metropolitana con i sedili troppo alti.

            La maggior parte delle persone riusciranno a
            sedercisi, ma i bambini, gli anziani ed i bassi
            saranno tagliati fuori.
          • Anonimo scrive:
            Re: infatti...
            - Scritto da: Anonimo
            Caro Eu-genio,
            mai sentito parlare di standard?
            Così come ci sono sedili con misure standard,
            così lo standard per la maggioranza è Explorer.
            E ti scrive uno che Explorer non lo usa da anni,
            ma ha sempre usato prima Netscape, poi Mozilla ed
            ora Firefox fin dalla prima beta.
            Purtroppo la stragrande maggioranza neanche sa
            cos'è Linux, o meglio lo sa ma non osa neanche
            avvicinarsi.
            Mi sembra che la lettera che ha sollevato il
            problema si occupa di aria fritta.
            Ti serve collegarti al sito Consip? Sei tanto
            bravo che hai un S.O. Linux? Fatti una
            partizione, mettici sopra win 95 0 98, aggiornati
            il browser e ...basta, no?E i soldi della licenza me li dai tu ?

            Secondo me il problema in questo caso non è

            opensource contro microsoft, piuttosto standard

            (w3c) contro non standard (IE).



            L'accessibilità deve essere garantita a tutti,

            anche per questo esistono gli standard.

            Progettare un servizio pubblico accessibile solo

            a chi possiede determinate caratteristiche è
            come

            avere una metropolitana con i sedili troppo
            alti.



            La maggior parte delle persone riusciranno a

            sedercisi, ma i bambini, gli anziani ed i bassi

            saranno tagliati fuori.
          • TheGynius scrive:
            Re: infatti...
            - Scritto da: Anonimo
            Caro Eu-genio,
            mai sentito parlare di standard?A me sembra che tu abbia capito male cos'è uno standard, ma proverò a spiegarmi meglio.Stiamo parlando di HTML standard.Gli standard per l'HTML sono garantiti dal World Wide Web Consortium (W3C).HTML 4.1 è uno standard. IE non è uno standard, è un browser.Qualunque browser aldilà dalla catalogazione, open o closed source, gratuito o meno, dovrebbe rispettare gli standard.Internet Explorer quando uscì seguiva gli standard del tempo (HTML 2.0 se mi ricordo bene), il web crebbe enormemente e alle funzionalità esistenti IE ne aggiunse di proprie e quindi fuori standard.Inizialmente queste peculiarità si limitavano a qualche tag usato diversamente o qualche nuovo tag, gli altri browser semplicemente ignoravano le direttive non standard e le uniche conseguenze erano una visualizzazione diversa da un browser all'altro.I dolori cominciarono con l'introduzione delle ActiveX sulle pagine web. Ma anche qui il problema è minimo.Almeno finchè ad utilizzare questa tecnologia (portatrice di bug, virus e sventure varie) sono dei siti web di interesse specifico.La società per cui lavoro crea dei portali di eCommerce che utilizza le ActiveX, quindi l'agente che vuole caricare un ordine da web deve avere internet explorer.Se però ad utilizzare le ActiveX sono le aziende pubbliche e se questa limitazione obbliga l'utente a spendere il proprio denaro per adeguarsi a quello che NON è uno standard... bè, il problema è grosso.PS: caro anonimo, il tuo consiglio di installare una partizione Windows solo per utilizzare IExplorer per pochi siti è palesemente pessimo. Molto meglio utilizzare Internet Explorer da dentro Linux tramite wine http://patrick.spacesurfer.com/ie_wine_install.html
          • Anonimo scrive:
            Re: infatti...
            quoto al 100%IE uno standard (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: infatti...
      No il problema è che i politici come il 99% del resto del mondo l'informatica non la capiscono.
  • Anonimo scrive:
    e una feature(win oriented)cosi ....
    e una feature(win oriented)cosi non usi soluzioni Open sourceper i troll Open source non e per forza gratis
    • Anonimo scrive:
      Re: e una feature(win oriented)cosi ....
      - Scritto da: Anonimo
      e una feature(win oriented)cosi non usi soluzioni
      Open source

      per i troll Open source non e per forza gratisvaglielo a dire a questo esperto autorevole di open source e PA:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=432511Cito dal link di cui sopra i passi più salienti:Avendo girato in lungo e largo l'Italia, dato che e' il mio lavoro, ho potuto installare software gestionali e fatto formazione a oltre 180 ASL italiane e la situazione riguardo a software e documenti generati e' molto varia, e ho un panorama che e' deprimente ma che lascia ben sperare, e non grazie a costrizioni dei ministeri, ma a causa delle scarse risorse economiche....Quindi alla fine non si passera' all'open source e i formati aperti per volonta' di qualsivoglia dirigente o per consiglio di qualche ministro che segue la corrente, ma per necessita' economiche...
    • MaurizioB scrive:
      Re: e una feature(win oriented)cosi ....
      - Scritto da: Anonimo
      e una feature(win oriented)cosi non usi soluzioni
      Open source

      per i troll Open source non e per forza gratisE per chi ha problemi di grammatica e sintassi invece sì?Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: e una feature(win oriented)cosi ....
      - Scritto da: Anonimo
      e una feature(win oriented)cosi non usi soluzioni
      Open source

      per i troll Open source non e per forza gratisTu sicuramente di troll te ne intendi ......
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