Telefonia, 100mila euro sul groppone di un Comune

Succede a Como. Viva l'Italia

Roma – Nel pieno della bufera sulle odiate tasse di concessione governativa , il balzello che grava sulla telefonia mobile, arriva una notizia destinata a sollevare un vespaio: un comune, Como nello specifico, è stato condannato a pagare una quantità esorbitante di denaro dei suoi concittadini per coprire quella tassa.

Stando a quanto riferito dallo stesso Comune, viene contestato all’amministrazione il mancato pagamento del dovuto tra il 2003 e il 2005, una richiesta di pagamento, peraltro, contro cui il Comune si era appellato. Si parla di un totale di 100mila euro .

I ricorsi però non sono andati a buon fine.
Nella nota il Comune spiega comunque che poiché “nell’ammontare di crediti sono compresi anche oneri accessori che l’Amministrazione non ritiene dovuti, l’Ufficio Legale è stato incaricato di presentare il ricorso”.

E la storia continua…

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  • walter vitali scrive:
    sono pubbliche?
    se appartengono allo stato, e lo stato nella sua forma più completa siamo noi tutti, avverto un non so che di contrasto, con questa legge che sa di proibizionismo; su ciò che dovrebbe essere cultura a disposizione di tutti. una foto pubblicata su internet non potrà mai dare le emozioni che un'opera d'arte può donare al suo cospetto, ma al contario puo costituire un invito a soddisfare il proprio piacere di contemplare un meraviglia dal vivo. mi auguro che leggi realizzate da chi possiede dei pereocchi siano riviste ed eventualmente annullate. walter
  • dejudicibus scrive:
    Cosa fare?
    Condivido la maggior parte dei commenti. Il punto ora è un altro: cosa possiamo fare? Fuori da questi e pochi altri forum la gente neppure si rende conto del problema. Direi che quindi la prima cosa da fare è sollevare il caso al di fuori della rete, facendo capire alla gente cosa significa questa legge. Il sistema migliore, a mio avviso, potrebbe essere la satira: testi, vignette, qualsiasi cosa che prenda in giro questa gente e queste scelte demenziali...
  • Miao scrive:
    L'incompetenza e ignoranza dei politici
    ... cresce sempre di più. Il ministro Urbani aveva una certa età e reputo non sapesse neanche cosa fosse un pc (vista anche la sua carriera universitaria). Rari politici useranno i pc solo per le cose basilari (web, posta) e per far vedere la loro "professionalità". Uno dei grandi problemi della politica italiana è proprio l'età e preparazione culturale per i tempi moderni dei politici. E infatti questa è solo una delle conseguenze.
  • Vincent scrive:
    Parlamento del cavolo
    L'idiozia del nostro parlamento non ha mai fine.Oggi ci rubano l'arte, domani la libertà.
  • kirk scrive:
    le immagini sulla Treccani...
    Scusate, una domanda:ma le immagini pubblicate sulla Treccani sono TUTTE autorizzate?
    • Pino scrive:
      Re: le immagini sulla Treccani...
      - Scritto da: kirk
      Scusate, una domanda:
      ma le immagini pubblicate sulla Treccani sono
      TUTTE autorizzate?bella domanda... imho o sono state scattate prima della approvazione della legge o c'è un accordo unico a livello centrale col ministero per tutte le opere.
  • kimu scrive:
    Il Bacco di Caravaggio è visibile
    Non so quanto devo ritenere attendibile questo articolo, ma di fatto delle 3 opere citate dall'articolo stesso "l'Annunciazione di Leonardo, la Venere di Botticelli, il Bacco di Caravaggio", solo le prime 2 sono prive di immagini su Wikipedia.Mentre altre opere, tipo l'Auditorium Parco delle Musica di Renzo Piano, citate nell'altro articolo come soggette a restrizioni, sono visibili.Quindi, non è possibile che si sia voluto fare dell'allarmismo?La cosa suona anche stupida dal momento che cercando su Google escono fuori comunque centinaia di immagini (tipo della Venere di Botticelli).Come sempre, leggendo questo articolo, mi sono cadute le braccia nel apprendere quanto retrograda sia l'Italia con le sue leggi spesso comiche per il resto del mondo, ma andando a verificare mi sembra che qui ci sia stata della disinformazione.Un articolo, grave come questo, deve essere supportato da piena veridicità. Se cede di fronte alla prima verifica porta l'attendibilità di P.I. e del giornalista che la scritta molto in basso.
    • Pino scrive:
      Re: Il Bacco di Caravaggio è visibile
      se leggi gli altri commenti capisci che la cosa è in evoluzione, nel frattempo è stata modificata la legge, e c'è anche un tentativo degli amministratori di wikipedia di eludere quella sui beni (ho visto che la questione è molto complessa, ed è difficile capirci bene, segui un po' i link nell'articolo e si capisce meglio).sul web si trovano ancora le fotografie ma in violazione della legge, mentre su wikipedia le stanno cancellando e ne hanno già cancellate a centinaia.si capisce dai link:http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto:Cococo/Soprintendenza_Firenzehttp://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Architects_from_Italy_not_in_the_Public_Domain_yet
    • Pino scrive:
      Re: Il Bacco di Caravaggio è visibile
      credo che c'è stata anche una interrograzione parlamentare sulla cosa anche se non so come è finita:http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2077257
  • UmbCel scrive:
    I politici italiani...
    come al solito non capiscono un cazzo!!!Siamo gestiti e governati da un pugno di imbecilli e uommn e merd.
    • platone scrive:
      Re: I politici italiani...
      - Scritto da: UmbCel
      come al solito non capiscono un cazzo!!!
      Siamo gestiti e governati da un pugno di
      imbecilli e uommn e
      merd.Sono d'accordo... eppure questa legge mi lascia indifferente e non mi indigna affatto.E' un po' come pagare per i musei.Da un punto di vista sarebbe bello poter offrire tutto gratuitamente dall'altra parte sono necessari fondi per far funzionare le cose.Cmq questo articolo è eccessivo. Sembra che stiano cancellando l'arte italiana dalla faccia della terra. E' un articolo esagerato e polemico fino a se stesso.Abbiamo tanto di cui vergognarci in Italia... questo è l'ultimo dei problemi
      • pippo75 scrive:
        Re: I politici italiani...

        E' un po' come pagare per i musei.
        Da un punto di vista sarebbe bello poter offrire
        tutto gratuitamente dall'altra parte sono
        necessari fondi per far funzionare le
        cose.ma il museo ha anche delle spese:- spese strutturali- personale- riscaldamento- mantenimento delle opere- spese pubblicitarie
  • platone scrive:
    E' solo questione di soldi
    Se si vuole pubblicare una foto è sufficiente chiedere l'autorizzazione. Costa? Niente è gratis in Italia!Paghiamo le tasse persino per respirare.Da un punto di vista mi fa schifo il sistema italiano.Da un altro punto di vista non mi piace nemmeno wikipedia che PRETENDE che tutto sia gratis alla sua portata. Per scrivere una recensione probabilmente vorrebbero avere la possibilità di entrare gratis ai musei etc.etc.Alcuni interessi sono a pagamento perchè i soldi servono per finanziare la tutela delle opere stesse. Se questo fosse l'interesse TUTELATO dalla legge. Sarei a favore della legge. Poi tutti sappiamo che il "sistema italiano" è solo volto a fare tasse, imposte, dazi dovunque ci sia qualcosa da spremere.Però l'articolo è inutile.Le Opere italiane non scompariranno dalla rete di certo. I blog se ne sbatteranno del copyright (come sempre), i siti non amatoriali che hanno a disposizione fondi si compreranno le foto originali o chiederanno l'autorizzazione.Cambierà qualcosa?Sì... le casse dello stato saranno più piene di soldi che è in grado solo di sperperare.
    • Pino scrive:
      Re: E' solo questione di soldi
      - Scritto da: platone
      Le Opere italiane non scompariranno dalla rete di
      certo. I blog se ne sbatteranno del copyright
      (come sempre), i siti non amatoriali che hanno a
      disposizione fondi si compreranno le foto
      originali o chiederanno l'autorizzazione.E cioè se non si fa qualcosa le opere scompariranno dai siti che non possono permettersi (per tempo o per soldi) di chiedere l'autorizzazione. In più con le sovrintendenze che possono fare il bello e il cattivo tempo sulla rete e richiedere centinaia di migliaia di euro di danni a qualunque sito. Non male. Il punto comunque è tutt'altro: la legge italiana è assurda è va cambiata. Che la maggior parte dei blog continuerà a violarla sarà anche vero ma non va bene. O la si cambia, o la si tiene e la si rispetta.
      Cambierà qualcosa?
      Sì... le casse dello stato saranno più piene di
      soldi che è in grado solo di sperperare.Mah... se avessi letto un po' meglio nei link avresti capito che l'autorizzazione spesso non costa un euro, il punto è che non viene data perché è praticamente impossibile reperire un responsabile.
      • platone scrive:
        Re: E' solo questione di soldi
        - Scritto da: Pino
        - Scritto da: platone

        Le Opere italiane non scompariranno dalla rete
        di

        certo. I blog se ne sbatteranno del copyright

        (come sempre), i siti non amatoriali che hanno a

        disposizione fondi si compreranno le foto

        originali o chiederanno l'autorizzazione.

        E cioè se non si fa qualcosa le opere
        scompariranno dai siti che non possono
        permettersi (per tempo o per soldi) di chiedere
        l'autorizzazione. In più con le sovrintendenze
        che possono fare il bello e il cattivo tempo
        sulla rete e richiedere centinaia di migliaia di
        euro di danni a qualunque sito. Non male.Ma no, non ci credo nemmeno se lo vedessi. Ma vi pare possibile che la polizia postale vada a fare le pulci ai siti web (qualsiasi) per richiedere la cancellazione e danni? Vi state scordando che siamo in Italia... davvero..... vorrei fare un sondaggio: "chi di voi tiene una doppia copia dei dati giornaliera? e chi di voi spedisce tutti gli aggiornamenti del prioprio sito web alla biblioteca nazionale?"... non prendiamoci in giro... gli unici siti che pagheranno sono quelli che vorranno essere completamente puliti, quindi quelli di grandi compagnie e società e altri siti web importanti.E' un po' come pagare il pizzo allo stato.Ma la verità è che non c'è alcun controllo.
        Il punto comunque è tutt'altro: la legge italiana
        è assurda è va cambiata. Che la maggior parte dei
        blog continuerà a violarla sarà anche vero ma non
        va bene. O la si cambia, o la si tiene e la si
        rispetta.


        Cambierà qualcosa?

        Sì... le casse dello stato saranno più piene di

        soldi che è in grado solo di sperperare.

        Mah... se avessi letto un po' meglio nei link
        avresti capito che l'autorizzazione spesso non
        costa un euro, il punto è che non viene data
        perché è praticamente impossibile reperire un
        responsabile.Il fatto che non ci sia un responsabile e che ci voglia molto tempo prima di ottenere qualsiasi cosa fa parte della nostra amministrazione pubblica. Benvenido in Italia... 3 mesi per un passaporto, 2 mesi per avere una patente, 12 per un processo... beh... dovrebbero sbrigarsi per una licenza di pubblicazione?????????Non so voi ma ho smesso di credere che in Italia qualcosa funzioni... gli italiani che hanno smesso di farlo ma sono ancora guidati dal buonsenso si sono adattati e si arrangiano.L'importante è non nuocere a nessuno.Non sono davvero queste le leggi che mi spaventano nel nostro paese, dal momento che danneggeranno i pochi che pagheranno davvero i diritti (società, istituzioni e mass-media) mentre gli altri continueranno a sbattersene.
        • Pino scrive:
          Re: E' solo questione di soldi
          - Scritto da: platone
          ... non prendiamoci in giro... gli unici siti che
          pagheranno sono quelli che vorranno essere
          completamente puliti, quindi quelli di grandi
          compagnie e società e altri siti web
          importanti.che la polizia postale vada a bloccare il server è in effetti difficile (ma non impossibile, succede più spesso di quanto non si creda, parlo per esperienza).il rischio però è un altro: che le sovrintendenze inviino diffide a destra e manca e che il piccolo proprietario di sito decida di far scoparire le fotografie per non correre rischi (come avvenuto addirittura su wikipedia).C'è anche il caso di homolaicus (anche se riguarda il diritto d'autore e non questa legge specifica): non è affatto detto che per riscuotere i danni sia necessaria la polizia postale.
          ... vorrei fare un sondaggio: "chi di voi tiene
          una doppia copia dei dati giornaliera? e chi di
          voi spedisce tutti gli aggiornamenti del prioprio
          sito web alla biblioteca
          nazionale?"il punto è che nel caso della copia di dati non si ledono gli ipotetici "diritti" di nessuno, perciò nessuno verrà mai a dirti nulla, con questa legge invece si ledono i "diritti" dei musei e delle sovrintendenze.
          Non sono davvero queste le leggi che mi
          spaventano nel nostro paese, dal momento che
          danneggeranno i pochi che pagheranno davvero i
          diritti (società, istituzioni e mass-media)
          mentre gli altri continueranno a
          sbattersene.Sulla seconda parte del post sono d'accordo. Non su questo finale che è sostanzialmente sbagliato. Le testate giornalistiche e le istituzioni hanno dei pagamenti forfettari annui perciò non rischiano nulla. Sono proprio i piccoli che rischiano, non tanto di pagare, quanto di ricevere assurde diffide (come già successo su wikipedia e chissà dove altro).
          • platone scrive:
            Re: E' solo questione di soldi

            Sulla seconda parte del post sono d'accordo. Non
            su questo finale che è sostanzialmente sbagliato.
            Le testate giornalistiche e le istituzioni hanno
            dei pagamenti forfettari annui perciò non
            rischiano nulla. Sono proprio i piccoli che
            rischiano, non tanto di pagare, quanto di
            ricevere assurde diffide (come già successo su
            wikipedia e chissà dove
            altro).Wikipedia è la più grande enciclopedia online.... LA RITIENI PICCOLA??????????No perchè altrimenti dobbiamo un attimino riallinearci su cosa si intende per "piccolo".Io piccolo intendo, siti amatoriali, blog, e qualsiasi sito web appunto piccolo e ripeto... non verranno danneggiati in alcun modo questi siti web. Tu mi dirai sei fin troppo ottimista, forse hai ragione...però mi sembra di vedere scarsa azione nei confronti di questi siti web.Al contrario siti di grandi dimensioni che fanno informazione (ad esempio wikipedia) saranno costretti a pagare.Onestamente il concetto "gratis è bello" non mi piace, è un modo per offrire un servizio di bassa qualità a caproni e renderli felici solo perchè fondamentalmente è gratis.E con questo non mi riferisco alla legge, che è solo un nuovo modo del governo italiano per spillare soldi ma mi riferisco esplicitamente alla politica di raccolta informazioni di wikipedia.Di buoni servizi gratuiti ne ho visti veramente pochi.Wikipedia lo considero uno splendido esperimento, ma il prodotto in se per se, ovvero l'enciclopedia contiene un'innumerevole ammontare di voci sbagliate, copia&incolla, da rivedere, notizie faziose, è un enorme calderone da correggere.In ogni caso è il concetto alla base che è bello... assurdo è pretendere di ottenere tutte le info gratuitamente! Per cosa raccolgono i fondi??? Per costruire la sede e fare le t-shirt? I fondi dovrebbero servire per accedere alle informazioni che non sono altrimenti accessibili (ad esempio pagare i copyright per le foto anzichè semplicemente cancellarle!!!!).E' assurdo? Sì certo... però necessario.
    • pippo75 scrive:
      Re: E' solo questione di soldi

      Se si vuole pubblicare una foto è sufficiente
      chiedere l'autorizzazione. Costa? Niente è gratis
      in Italia!quando usi il teorema di pitagora, paghi?
      Da un altro punto di vista non mi piace nemmeno
      wikipedia che PRETENDE che tutto sia gratis alla
      sua portata. Per scrivere una recensione
      probabilmente vorrebbero avere la possibilità di
      entrare gratis ai musei
      etc.etc.o probabilmente no, visto che sembra che collaborino in non pochi, ognugno è un caso a se.

      Alcuni interessi sono a pagamento perchè i soldi
      servono per finanziare la tutela delle opere
      stesse.Coincidenza l'ingresso nei musei è a pagamento.
      Le Opere italiane non scompariranno dalla rete di
      certo. I blog se ne sbatteranno del copyright
      (come sempre), i siti non amatoriali che hanno a
      disposizione fondi si compreranno le foto
      originali o chiederanno
      l'autorizzazione.Secondo te i vari Giotto e compagnia che diritti ricevono?Quandi usi i teoremi dei matematici, paghi i diritti agli eredi degli autori?Per scrivere su internet hai pagato i diritti agli autori dei protocolli? ( è un costo fuori dall'abbonamento ad internet )Quandi leggi le Opere di Platone, paghi per i diritti d'autore ( non sono compresi nel prezzo del libro, anche loro sono a parte )
      • platone scrive:
        Re: E' solo questione di soldi
        - Scritto da: pippo75

        Se si vuole pubblicare una foto è sufficiente

        chiedere l'autorizzazione. Costa? Niente è
        gratis

        in Italia!

        quando usi il teorema di pitagora, paghi?Per usarlo no, per apprenderlo sono andato a scuola e Sì HO PAGATO. Ho pagato le tasse per andare a scuola sebbene fosse pubblica.


        Da un altro punto di vista non mi piace nemmeno

        wikipedia che PRETENDE che tutto sia gratis alla

        sua portata. Per scrivere una recensione

        probabilmente vorrebbero avere la possibilità di

        entrare gratis ai musei

        etc.etc.

        o probabilmente no, visto che sembra che
        collaborino in non pochi, ognugno è un caso a
        se.Ripeto, è un ottimo esperimento, ma talvolta è preferita la logica gratis e bello piuttosto che la qualità.Togliere le opere piuttosto che pagare i diritti o richiederne l'autorizzazione è una cosa che può fare un sito di piccolo dimensioni, non me lo aspetto da wikipedia che raccoglie fondi e possiede risorse per raggiungere informazioni che con la collaborazione gratuita non sono ottenibile.Se sperano di avere tutto gratuitamente sarà sempre un servizio incompleto e solo un bell'esperimento.



        Alcuni interessi sono a pagamento perchè i soldi

        servono per finanziare la tutela delle opere

        stesse.

        Coincidenza l'ingresso nei musei è a pagamento.INFATTI... mica sto scrivendo niente di nuovo!Non ho capito perchè hai commentato quello che scrivo.I musei sono a pagamento così come tutte le foto effettuate alle opere.

        Le Opere italiane non scompariranno dalla rete
        di

        certo. I blog se ne sbatteranno del copyright

        (come sempre), i siti non amatoriali che hanno a

        disposizione fondi si compreranno le foto

        originali o chiederanno

        l'autorizzazione.

        Secondo te i vari Giotto e compagnia che diritti
        ricevono?In questo caso non è una questione di copyright ma della sovraintendenza che spende per mantenere l'opera. E' una questione di costi di manutenzione. Se Giotto fosse vivo, il quadro ce l'avrebbe lui in casa e i diritti di copia sarebbero suoi così come i costi di manutenzione. Ma il quadro è ora dello stato e necessita di fondi per mantenerlo.Scusa ma chi ti ha insegnato diritto?
        Quandi usi i teoremi dei matematici, paghi i
        diritti agli eredi degli
        autori?I teoremi sono conoscenza, non opere di artisti.Stai facendo un bel po' di confusione. E comunque in Italia paghiamo tutto, anche la conoscenza... non so se tu sei mai andato a scuola... ma ti danno delle rette da pagare.
        Per scrivere su internet hai pagato i diritti
        agli autori dei protocolli? ( è un costo fuori
        dall'abbonamento ad internet
        )Ho detto che "in Italia" si paga tutto, non nel resto del mondo. E comunque ripeto, paghiamo tutto, anche la connessione ad internet.Perchè parli di protocolli? Internet è un servizio complesso non si pagano i protocolli, i cavi, la connessione, il server...etc.. è un servizio complesso.E' come se comprassi un auto e dovessi pagare i diritti per l'inventore del cambio (citroen), per l'inventore del motore diesel (fiat), per l'inventore dei fari antinebbia (lancia), e la brembo per avermi costruito i freni.Ma ti pare?Ma che razza di esempi fai? Sei completamente asciutto di diritto.
        Quandi leggi le Opere di Platone, paghi per i
        diritti d'autore ( non sono compresi nel prezzo
        del libro, anche loro sono a parte
        )Quando leggo le Opere di Platone i diritti sulle opere sono scaduti (dopo 70 anni) e pertanto sono di dominio pubblico. Fatto è che pago l'editore che pubblica il libro e la carta su cui ha stampato. Tutto si paga e tutto ha un prezzo, eccetto la dignità dell'uomo, quella non ha prezzo... anche se c'è qualcuno che riesce a vendere anche quella.
        • pippo75 scrive:
          Re: E' solo questione di soldi

          Per usarlo no, per apprenderlo sono andato a
          scuola e Sì HO PAGATO. Ho pagato le tasse per
          andare a scuola sebbene fosse
          pubblica.hai pagato la persona che ti ha insegnato, cosa che succede anche per le scuole di arte e per gli insegnanti di musica.
          Ripeto, è un ottimo esperimento, ma talvolta è
          preferita la logica gratis e bello piuttosto che
          la qualità.loro portano avanti un loro progetto, lo fanno in base alle loro capacità.
          Togliere le opere piuttosto che pagare i diritti
          o richiederne l'autorizzazione è una cosa che può
          fare un sito di piccolo dimensioni, non me lo
          aspetto da wikipedia che raccoglie fondi e
          possiede risorse per raggiungere informazioni che
          con la collaborazione gratuita non sono
          ottenibile.E queste opere a chi le paghi, considerando che gli autori molte volte sono morti da anni?
          Se sperano di avere tutto gratuitamente sarà
          sempre un servizio incompleto e solo un
          bell'esperimento.Ho studiato per anni la metematica, ora vorrei mettere le mie conoscenze a disposizione degli altri, perchè dovrei pagare? E a chi?
          I musei sono a pagamento così come tutte le foto
          effettuate alle
          opere.se tu hai fatto delle foto, puoi benissimo farle pagare, ma io non posso darle in giro gratis?
          In questo caso non è una questione di copyright
          ma della sovraintendenza che spende per mantenere
          l'opera. sbaglio o ci sono già dei fondi pubblici per queste cose?

          Scusa ma chi ti ha insegnato diritto?


          Quandi usi i teoremi dei matematici, paghi i

          diritti agli eredi degli

          autori?

          I teoremi sono conoscenza, non opere di artisti.e questa conoscenza non è derivata da studi, che hanno preso molti anni per essere svolti?
          Stai facendo un bel po' di confusione. E comunque
          in Italia paghiamo tutto, anche la conoscenza...
          non so se tu sei mai andato a scuola... ma ti
          danno delle rette da pagare.le rette sono anche per altre spese.

          Per scrivere su internet hai pagato i diritti

          agli autori dei protocolli? ( è un costo fuori

          dall'abbonamento ad internet

          )

          Ho detto che "in Italia" si paga tutto, non nel
          resto del mondo. E comunque ripeto, paghiamo
          tutto, anche la connessione ad internet.la connessione, non i protocolli.

          Perchè parli di protocolli? Internet è un
          servizio complesso non si pagano i protocolli,l'uso del protocollo è un servizio, il protocollo in se è un prodotto ( non confondiamo le cose ).
          E' come se comprassi un auto e dovessi pagare i
          diritti per l'inventore del cambio (citroen), per
          l'inventore del motore diesel (fiat), per
          l'inventore dei fari antinebbia (lancia), e la
          brembo per avermi costruito i
          freni.è un loro diritto ( dopotutto in Italia si paga tutto ).
          Ma che razza di esempi fai? Sei completamente
          asciutto di
          diritto.Visto come vanno i processi in Italia non sono l'unico.

          Quandi leggi le Opere di Platone, paghi per i

          diritti d'autore ( non sono compresi nel prezzo

          del libro, anche loro sono a parte

          )

          Quando leggo le Opere di Platone i diritti sulle
          opere sono scaduti (dopo 70 anni) e pertanto sono
          di dominio pubblico.quindi anche i quadri.
          Fatto è che pago l'editore
          che pubblica il libro e la carta su cui ha
          stampato. Possa pagare la tipografia per una ristampa del quadro.
    • Leonardo scrive:
      Re: E' solo questione di soldi
      Vero, hai ragione......e soprattutto speriamo che sia cosi'
  • gnubit scrive:
    Ma google maps?
    Se non erro la stessa legge vale anche per opere architettoniche.Poichè nessuna legge definisce il concetto di opera riguardo a fattori estetici, qualsiasi costruzione è opera architettonica.Come tale maps.google.it che ha la foto della mia casa e non ha il mio permesso?
    • Pino scrive:
      Re: Ma google maps?
      - Scritto da: gnubit
      Se non erro la stessa legge vale anche per opere
      architettoniche.no, la legge per le opere architettoniche è la libertà di panorama.
      Poichè nessuna legge definisce il concetto di
      opera riguardo a fattori estetici, qualsiasi
      costruzione è opera architettonica.ti sbagli, il codice civile lo fa (ma non mi ricordo l'articolo preciso). solo le opere d'ingegno possono essere coperte da copyright (un capannone, per esempio, se non ha particolari caratteristiche ingegneristiche, no).
  • nispa scrive:
    dubbio
    No, è semplicemente l'ignoranza del profitto. Pensano che non pubblicando le foto, la gente vada di persona! Ma come diceva mia nonna: "lontano dagli occhi: lontano dal cuore". :)Italia.it se la si visita o no non interessa a rutelli (o a chi lo ha fatto suo prestanome). Oramai è una delle tante cose utili solo agli speculatori (o meglio profittatori) della politica.
  • Casimiro scrive:
    Italia.IT
    Con tutte le cose a cui pensare su cui deliberare, perdono tempo ad approvare decreti che non servono a nessuno ... voglio essere malizioso, sarà una strategia per aumentare le visite di Italia.it?
  • art attack scrive:
    Gallerie d'arte online
    Comunque sul web le opere d'arte italiane si trovano ancora in varie gallerie d'arte virtuali, come www.geody.com/art
    • Giovanni scrive:
      Re: Gallerie d'arte online
      - Scritto da: art attack
      Comunque sul web le opere d'arte italiane si
      trovano ancora in varie gallerie d'arte virtuali,
      come
      www.geody.com/artsu wikipedia in inglese sono ancora a risoluzione discretamente alta (per il metro del nostro governo)
  • petone scrive:
    ... e riappare su flickr
    Italia.it con tutti gli stanziamenti che hanno ricevuto (per non parlare degli italici agganci), non sono stati capaci a mettere una foto decente e significativa della Rocca Borromea di Angera (e non sto parlando di risoluzione)[img]http://www.italia.it/it/images/RGN/21/RGN421it/11257374.jpg[/img]da http://www.italia.it/it/guide/5,it,SCH1/objectId,RGN421it,season,at1/home.htmlSembra che la Rocca sia solo un misero muro di cinta, mentre invece cercando suflickrhttp://www.flickr.com/search/?q=rocca%20borromea&w=allhttp://www.flickr.com/search/?w=all&q=rocca+angera&m=textpanoramiohttp://www.panoramio.com/map/#lt=45.7666667&ln=8.5833333&z=4&k=2&a=1ci facciamo un'idea un po più precisaSul libro xyz venduto , magari ci troviamo foto più decenti (magari le foto le hanno prese dai link di cui sopra senza manco chiedere il permesso ai fessi che le hanno scattate)E' questione di soldi, mica di gerontologia. E i nostri politici non sono fessi
  • gatto rosso scrive:
    sulla stampa dei libri
    se non siete uno studioso di carriera affiliato a una cosca della mafia che gestisce i soldi e la cultura in italia, il vostro librino lo dovete stampare da soli, e le immagini ve le disegnate perchè non vi permettono di fotografare nulla. altrimenti disturbate il mercato (culturale) dei baroni di turno.e se pubblicate in proprio senza la loro bendizione e la tangente per loro, la vostra carriera è finita.provare per credere.
  • gatto rosso scrive:
    beni pubblici e gestione privata
    che le opere "recuperate" stessero molto meglio dov'erano io non ho mai avuto alcun dubbio. restaurate ad arte, valorizzate, protette ed offerte alla pubblica ammirazione e studio, adesso tornate in italia, tutto questo è a rischio.i depositi delle sovrintendenze archeologiche italiane sono stracolmi di materiale di scavo in attesa di restauro e pubblicazione da decenni. scoperte importanti da studiare e di proprietà pubblica sono tenute nascoste a disposizione della carriera privata di questo o quel professore o funzionario di soprintendenza. e con lauto spreco dei pochi soldi pubblici. sì, perchè solo i membri di una piccola cerchia mafiosa di "studiosi" può disporne a proprio piacimento, senza alcun controllo o dovere nei confronti del pubblico.dello sfacelo e infruibilità dei musei italiani è meglio tacere. e lo stato degli archivi di documenti storici pubblici non è meglio, anzi. sapete che per fare una copia di un documento da studiare non è permesso fare una innocua ed economica foto digitale, ma bisogna pagare un'esagerazione perchè una ditta privata indicata dall'archivio ne produca copia, coi suoi tempi, sottoponendo il documento a procedure oltretutto usuranti? io la chiamo mafia e interesse privato, una vergogna, e un furto nei confronti della collettività e della cultura.spediamo negli usa le tonnellate di materiale dei nostri depositi, così le salveremo e le potremo perfino vedere.
  • aghost scrive:
    Poveri noi
    ed anche questo è un altro brillante risultato della nostra politica. La cosa tragica è che non si vede uan via d'uscitahttp://www.aghost.wordpress.com/
    • Anonimo scrive:
      Re: Poveri noi
      urbani chi ??????lo "stronzo" citato al telefono dal berluska con sacca ???ahhhhhhahhhhhhhhhhhche politici ridicoli e dannisi !
  • Mizar scrive:
    Il nuovo comma dell'art 70 LdA
    Come è ormai noto, dopo la camera, anche il senato ha approvato la nuova legge che introduce il comma 1bis all'articolo 70 della legge sul diritto d'autore. In pratica sarà possibile per i siti didattici o scientifici ripodurre fotografie in deroga alle leggi sul diritto d'autore, purchè a bassa risoluzione. Alla luce di questo, anche la risposta del sottosegretario appare meno negativa per via delle sue aperture al distinto problema della legge sui beni culturali.
    • Bastard Inside scrive:
      Re: Il nuovo comma dell'art 70 LdA
      - Scritto da: Mizar
      Come è ormai noto, dopo la camera, anche il
      senato ha approvato la nuova legge che introduce
      il comma 1bis all'articolo 70 della legge sul
      diritto d'autore. In pratica sarà possibile per
      i siti didattici o scientifici ripodurre
      fotografie in deroga alle leggi sul diritto
      d'autore, purchè a bassa risoluzione. Alla luce
      di questo, anche la risposta del sottosegretario
      appare meno negativa per via delle sue aperture
      al distinto problema della legge sui beni
      culturali.Meno negativa? Un contentino miserabile, quando prima per opere il cui diritto d'autore era scaduto o mai esistito c'era libertà totale?Se proprio non vuoi parlare male di un ministro che è appena un pizzico meno anormale di Urbani, fa pure, si vede che sei un rutelliano di ferro.
    • Enzo scrive:
      Re: Il nuovo comma dell'art 70 LdA
      io prenderei in seria considerazione le perplessità di molti ottimi commentatori come spinelli più sopra ed altri,che pensano che il comma è peggiorativo. oltrettutto è assurdo se si parla solo di "musiche" e "foto": per esempio niente testi,in contrasto con l'articolo 70. assurdo anche che ci si riferisce solo ad internet,riprodurre su carta o dal vivo cos'ha di male?poi non è difficile capire perchè la legge è passata col consenso esplicito della SIAE, gli unici a guadagnarci sono gli editori!la legge sui beni culturali comunque mi pare che parli di altro.
    • Giovanni scrive:
      Re: Il nuovo comma dell'art 70 LdA
      - Scritto da: Mizar
      In pratica sarà possibile per
      i siti didattici o scientifici ripodurre
      fotografie in deroga alle leggi sul diritto
      d'autore, purchè a bassa risoluzione. bene, adesso definiamo la bassa risoluzione :)visto che le macchine fotografiche digitali da 10Mpixel sono quasi standard direi che una foto 3000x2000 sia da considerarsi a bassa risoluzionesu wikipedia (it) si vedono 640x480 circa ma imho questa è INFIMA risoluzione
  • LoneWolf76 scrive:
    Musei privati
    Io lavoro per un ente privato. La fotografia e' permessa (ahime' anche con flash). Con le foto si puo' fare cio' che si vuole, sempre che non porti danno al decoro del luogo (es e' vietato fotografarsi coi pantaloni abbassati e il monumento sullo sfondo).Se pero' c'e' uno scopo commerciale dietro, tipo girare una pubblicita', un film, un documentario ecc., allora va chiesta autorizzazione scritta all'amministrazione. Se non lede al punto di cui sopra (il decoro del luogo), gli viene concessa. Stop! Niente gabelle o altri impedimenti. Cosi' dovrebbe essere a maggior ragione nei musei statali!!
  • Santos-Dumont scrive:
    Fregarsene
    Come da oggetto. L'unica arma che ci rimane di fronte a tale protervia.
  • zorro scrive:
    altra conquista della politica italiana
    Un altro episodio della serie:"Piccoli uomini cambiano il mondo"Leonardo da Vinci (il tale della Gioconda) diceva:"Il politico è un tubo da cui entra cibo ed esce me..a"
  • drPB scrive:
    British Museum
    Nel Regno Unito, al British Museum, non solo è possibile FOTOGRAFARE qualsiasi opera esposta, ma è anche POSSIBILE pubblicare queste online, purchè siano utilizzate senza scopo di lucro.Io sono veramente stufo dell'Italia. Ogni giorno si scopre che, cose date perfettamente per normali, come la pubblicazione su flickr delle foto di una gita a Roma, piuttosto che a Firenze, è ILLEGALE!Siamo veramente alla frutta. I nostri politici fanno veramente piangere.Personalmente ho adottata la strada della scheda bianca. Non voterò mai più, fino a quando qualcosa cambierà sul serio.OT: Altro che "AirFrance conquista l'Alitalia"... Io spero che prima o poi la Lombardia entri a far parte della Confederazione Helvetica... Non ce la facci più di questa Italia!!!
    • Rogowin scrive:
      Re: British Museum
      Prima di tutto concordo con tutto quello che hai detto.Secondo, spero che anche l'Emilia Romagna entri nella CH :'(Non se ne può più dell'ItaGlia. :Non bisogna più votare.
      come la pubblicazione su flickr delle foto di una gita a Roma,
      piuttosto che a Firenze...sono d'accordo con tutto, però non capisco questa recente mania di utilizzare il "piuttosto che" come congiunzione coordinante."Piuttosto che" è avversativa: "una gita a Roma piuttosto che a Firenze" NON significa "una gita a Roma oppure una gita a Firenze", MA significa "una gita a Roma anziché, al posto di, invece di una gita a Firenze"!
  • Anonymous scrive:
    Sarà..
    http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Birth_of_Venus.jpg
    • Killo scrive:
      Re: Sarà..
      *http://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Architects_from_Italy_not_in_the_Public_Domain_yet*http://it.wikipedia.org/wiki/La_nascita_di_Venereper fortuna gli americani a volte se ne sbattono delle leggi italiane (finché non le conoscono), ma già il diritto di panorama ne ha fatte eliminare centinaia. questa è una legge che va abolita al più presto. non dovrebbero nemmeno nascere leggi del genere. e il bello è che qua stiamo a chiederci se per ora ha fatto danni enormi o sono medi.W L'ITAGLIA !!
  • Marina MM scrive:
    Le ragioni della legge e i suoi pasticci
    Lo stato e gli enti pubblici hanno il dovere di tutelare oltre che di valorizzare i beni culturali e tra queste due istanze è necessario trovare l'equilibrio. La tutela dei beni comprende anche il fatto che uno che voglia fare la pubblicità ad una nuova auto dentro al Colosseo, paghi profumatamente per lo sfruttamento commerciale a proprio esclusivo vantaggio di un'immagine che appartiene a tutti e che la possibilità di farlo gli venga data solo dopo essersi assicurati che non danneggi nulla. C'è quindi motivo di istituire un obbligo in certi casi di chiedere un permesso per fare foto o riprese e non è affatto insensato.Tuttavia la legge omette di lasciare la libertà di far foto in casi diversi, come a quelli che si limitano a farsi la foto ricordo ai piedi di una statua famosa, o a quelli che fotografano la statua per divulgare la conoscenza a vantaggio di tutti, con fini, cioè che sono coerenti con quelli della pubblica amministrazione. Il ché vuol dire che, forse al di là forse delle reali intenzioni del legislatore, anche costoro sono teoricamente passibili di sanzioni. Giusto continuare a parlarne per vedere di chiarire e modificare le cose malfatte, ma cerchiamo di essere per una volta migliori dei nostri politici e non buttamiola in caciara, confondendo cose diverse o esternando proclami fini a se stessi.MM
    • Categorico scrive:
      Re: Le ragioni della legge e i suoi pasticci
      - Scritto da: Marina MM
      Lo stato e gli enti pubblici hanno il dovere di
      tutelare oltre che di valorizzare i beni
      culturali e tra queste due istanze è necessario
      trovare l'equilibrio. La tutela dei beni
      comprende anche il fatto che uno che voglia fare
      la pubblicità ad una nuova auto dentro al
      Colosseo, paghi profumatamente per lo
      sfruttamento commerciale a proprio esclusivo
      vantaggio di un'immagine che appartiene a tutti e
      che la possibilità di farlo gli venga data solo
      dopo essersi assicurati che non danneggi nulla.
      C'è quindi motivo di istituire un obbligo in
      certi casi di chiedere un permesso per fare foto
      o riprese e non è affatto
      insensato.

      Tuttavia la legge omette di lasciare la libertà
      di far foto in casi diversi, come a quelli che si
      limitano a farsi la foto ricordo ai piedi di una
      statua famosa, o a quelli che fotografano la
      statua per divulgare la conoscenza a vantaggio di
      tutti, con fini, cioè che sono coerenti con
      quelli della pubblica amministrazione. Il ché
      vuol dire che, forse al di là forse delle reali
      intenzioni del legislatore, anche costoro sono
      teoricamente passibili di sanzioni.


      Giusto continuare a parlarne per vedere di
      chiarire e modificare le cose malfatte, ma
      cerchiamo di essere per una volta migliori dei
      nostri politici e non buttamiola in caciara,
      confondendo cose diverse o esternando proclami
      fini a se
      stessi.

      MME allora bastava specificare che l'autorizzazione andava chiesta solo per l'utilizzo a scopo di lucro, ma evidentemente si vuole estendere, come nella famigerata Urbani sul P2P, le proibizioni, le multe e le gabelle anche agli usi senza scopo di lucro.Non cerchiamo di giustificare gente che o è ignorante o è in malafede, nello scrivere una legge contano pure le virgole, inoltre una legge vaga si presta all'arbitrio, e chi le scrive lo DEVE sapere.
  • Michele scrive:
    Governanti
    Governanti che non fanno gli interessi della gente ma solo i propri sotto pressione delle varie delle varie major che pretendono soldi soldi SOLDI...
  • P. B. scrive:
    I diritti sulla vita
    C'è chi ipocritamente crede di avere i diritti sulle opere proprie o degli altri, senza sapere che c'è Qualcuno che detiene i diritti sulla vita (e sulla morte). Quando poi lo viene a sapere, è ormai troppo tardi, i diritti li ha persi.
  • Robert scrive:
    Scompare?
    Direi che l'arte italiana scompare da internet (con le motivazioni che sapete) poi quando le opere, magari quelle meno conosciute, vengono dimenticate, scopaiono e basta...Di fatto quando nessuno le cerca più sono "rubabili" senza problemi.Un fatto emblematico successo a Torino (non posso citare le persono per motivi di privacy). Un Ragazzo neolareato presenta una tesi con una miniatura che era stata fotografata (da persone autorizzate). La tal miniatura risultava introvabile da tempo dal museo.Tuttavia una volta superato l'esame, e presentata la tesi, dopo un pò MIRACOLO!!!! la miniatura riappare!Eppure poco prima sembrava proprio scomparsa!...Ma forse sono un malpensante, poichè trattandosi di una miniatura di un santo.....beh...c'era anche un diavoletto... si vede che il diavoletto con i suoi poteri l'aveva fatta sparire, ma poi il santo era riuscito a farla ricomparire... misteri della fede.
  • Masso Elisi scrive:
    Lobbies e tasse
    Come fai a non arrivarci?Vogliono mettere tasse e gabelle per permettere la pubblicazione e la diffusione delle immagini.Da dinosauri quali sono pensano che meno foto circolano più le persone sono invogliate a visitare turisticamente i luoghi d'arte per distribuire il loro denaro alla rete di servizi (alberghi, ristoranti, musei, mobilità, tasse soggiorno,ecc)che qui in italia sono così competitive, efficienti e a buon mercato.
  • Pejone scrive:
    A chi giova tutto ciò??
    Non riesco proprio a capire a chi possa giovare una siffatta legge....Misteri della burocrazia italiana o l'ennesima scusa per far pagare anche per pubblicare una foto sul web?
    • hovercraft scrive:
      Re: A chi giova tutto ciò??
      Fossimo uno stato con burocrazia leggera e con chiare divisioni di potere/responsabilità si potrebbe dire che è un atto sconsiderato che non giova a nessuno.Visto che siamo in una melassa dove le leggi passano solo grazie all'inciucio generale, qualcuno sicuramente ci vuol guadagnare. Ricordiamoci che qua anche avere un database coi CAP libero è un'impresa.
    • gatto rosso scrive:
      Re: A chi giova tutto ciò??
      sui soldi dei beni culturali vive una mafia chiusa e fuori controllo di baroni, che hanno il potere di impedire ad altri di accedervi. non sono controllati
  • sergio scrive:
    ma i siti dei musei?
    ma i siti dei musei che permettono la visita virtuale, con la possibilità di vedere on line tutte le opere al loro interno? quelli sono nella "legalità" in base a questa legge urbani??vedi pinacoteca di brera milano....http://www.brera.beniculturali.it/Page/t01/view_html?idp=100
    • CiccioPasti ccio scrive:
      Re: ma i siti dei musei?
      beh un'altro esempio la Cittadella dei Musei di Cagliari, con la Pinacoteca... e i Quadri.E' una figata, ed è online. http://www.zetaorange.com ed è liberamente utilizzabile da chi ha una connessione internet ed un computer con una scheda 3d...
    • Senpai scrive:
      Re: ma i siti dei musei?
      I siti dei musei utilizzano vari "artifici" per impedire il download in alta risoluzione delle immagini, fra cui, la "macchia digitale" delle foto.
  • marco villa scrive:
    ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
    Le opere citate sono di pubblico dominio e non si può impedirne la divulgazione.Diverso è se le foto provengono da un catalogo ufficiale di una mostra. In questo caso è tutelata quelle specifica fotografia
    • svevo scrive:
      Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
      sono d'accordo con questo articolo.e poi mi indicate un sito da cui siano state tolte delle immagini? me ne basta uno
      • T.A. scrive:
        Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO

        e poi mi indicate un sito da cui siano state
        tolte delle immagini? me ne basta
        unoit.wikipedia.org
        • Sgabbio scrive:
          Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
          va bhe ma li sono dei feticisti del copyright, non fanno testo :D
          • gianni scrive:
            Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
            - Scritto da: Sgabbio
            va bhe ma li sono dei feticisti del copyright,
            non fanno testo
            :Dma tu sei alle cozze wikipedia è la bibbia di qualsiasi cosa!qualsiasi cosa tu non sappia cosa sia,lì la trovi.Vuoi farmi credere che è meglio per tutti che per vedere la Venere di Botticelli devo comprarmi un libro,anzi ognuno di noi deve comprarsi un libro?Siete usciti di senno,voi e Urbani.
          • gianni scrive:
            Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
            ricordiamo chi è urbani,quello famoso della legge sul file sharing e della COPIA DI UN SITO in DUE database aggiornati tutti i giorni..qualcuno gli ha spiegato cos'è un forum?e come si fa a tenerne duplice copia aggiornata quotidianamente?
          • fergy scrive:
            Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
            - Scritto da: gianni
            ricordiamo chi è urbani,quello famoso della legge
            sul file sharing e della COPIA DI UN SITO in DUE
            database aggiornati tutti i
            giorni..

            qualcuno gli ha spiegato cos'è un forum?e come si
            fa a tenerne duplice copia aggiornata
            quotidianamente?con un backuppino? ;)
          • Sgabbio scrive:
            Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
            non hai capito una mazza di quello che intendevo dire.
          • Paul scrive:
            Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
            La Bibbia??? Intendi che è tendenziosa? Su questo hai ragione, vatti a contare quanti articoli sono da Verificare, Senza fonti e tendenziose (per non parlare di politica...)
    • nexor scrive:
      Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
      Non conosco bene questa legge, ma credo l'articolo abbia pienamente ragione, guarda questa discussione su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Discussioni_progetto:Cococo/archivio/gennaio_2007#Senza_se_e_senza_ma
    • Urbano urbani scrive:
      Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
      mi spiace ma l'articolo di Spinelli è completamente corretto: incredibile da credere ma le cose stanno proprio così...
    • Paolino scrive:
      Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
      - Scritto da: marco villa
      Le opere citate sono di pubblico dominio e non si
      può impedirne la divulgazione.Diverso è se le
      foto provengono da un catalogo ufficiale di una
      mostra. In questo caso è tutelata quelle
      specifica
      fotografiaFonti? Riferimenti?Urli che l'articolo e' completamente errato, almeno dimostralo...
    • Ivan Vighetto scrive:
      Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
      Questa legge non ha nulla a che fare con il copyright, è come se fotografassi una caserma dei carabinieri (vietato per motivi di sicurezza): il copyright è tuo ma questo non ti permette di diffondere l'immagine.
      • fergy scrive:
        Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
        - Scritto da: Ivan Vighetto
        Questa legge non ha nulla a che fare con il
        copyright, è come se fotografassi una caserma dei
        carabinieri (vietato per motivi di sicurezza): il
        copyright è tuo ma questo non ti permette di
        diffondere
        l'immagine.questo è un altro discorso ancora
    • fergy scrive:
      Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
      - Scritto da: marco villa
      Le opere citate sono di pubblico dominio e non si
      può impedirne la divulgazione.Diverso è se le
      foto provengono da un catalogo ufficiale di una
      mostra. In questo caso è tutelata quelle
      specifica
      fotografiaseh bravo, solo che TU la foto a quella mosra non la puoi fare! :)
    • Claudio scrive:
      Re: ARTICOLO COMPLETEMENTE ERRATO
      Di errato c'è solo la tua interpretazione. Le opere sono sotto la tutela dell'ente e se ai foto e le pubblichi senza autorizzazione sono cazzi tuoi. Anche quando queste sono facilmente accessibili. E' la mentalità medioevale ad essere sbagliata, non si capisce che più le nostre opere sono fruibili e conosciute e più i turisti saranno invogliati a vederle dal vivo.
  • Gionark scrive:
    Petizione
    Leggendo il seguente articolo, che mi sono permesso di citare sul mio blog, voglio segnalare a tutti una petizione contro questa legge. La trovate al seguente link: http://www.petitiononline.com/new00001/petition.html
  • pipo scrive:
    Marketing questo sconosciuto
    Sono anni che vivo in Inghilterra e sono stupito di come la demenzialitá dei governanti dell'Italia (e intenzionalmente non li chiamo piú nostri governanti) arrivi ad affossare sempre piú quello che una volta era il bel paese. Qui dove vivo si vedono operazioni di marketing di tutti i paesi del mondo con immagini fantastiche.L'italia, nuova nazione del continente africano, riesce solo a proporsi (e male) come produttore di vino olio e altre articoli mangiarecci in coda ad Australia Nuova Zelanda e Cile. Quello che appare come immagini sono i servizi sulla spazzatura nelle strade delinquenza mafia e quant'altro.Ma perché non si proibisce la publicazione di tali informazioni invece di impedire di essere orgogliosi di tutte le opere arte e fantastici panorami che sono in Italia?Nel leggere il link nell'articolo che si riferisce all'interrogazione parlametare viene il mal di testa a leggere i contorsionismi mentali con cui vengono scritte le leggi in Italia.Insomma sono deluso mi sento impotente difronte a una simile cecitá ignoranza e degrado del paese Italia.Quando i miei amici inglesi mi decantano la meraviglia delle opere d'arte e dei paesaggi la mia reazione sarebbe di dire "godeteveli finché é possibile" e prima che tutto venga messo negli scantinati dei musei (o di qualche casa privata).Deluso amareggiato da Londra
    • fergy scrive:
      Re: Marketing questo sconosciuto
      - Scritto da: pipo
      Sono anni che vivo in Inghilterra e sono stupito
      di come la demenzialitá dei governanti
      dell'Italia (e intenzionalmente non li chiamo piú
      nostri governanti) arrivi ad affossare sempre piú
      quello che una volta era il bel paese. Qui dove
      vivo si vedono operazioni di marketing di tutti i
      paesi del mondo con immagini
      fantastiche.
      L'italia, nuova nazione del continente africano,
      riesce solo a proporsi (e male) come produttore
      di vino olio e altre articoli mangiarecci in coda
      ad Australia Nuova Zelanda e Cile. Quello che
      appare come immagini sono i servizi sulla
      spazzatura nelle strade delinquenza mafia e
      quant'altro.
      Ma perché non si proibisce la publicazione di
      tali informazioni invece di impedire di essere
      orgogliosi di tutte le opere arte e fantastici
      panorami che sono in
      Italia?
      Nel leggere il link nell'articolo che si
      riferisce all'interrogazione parlametare viene il
      mal di testa a leggere i contorsionismi mentali
      con cui vengono scritte le leggi in
      Italia.
      Insomma sono deluso mi sento impotente difronte a
      una simile cecitá ignoranza e degrado del paese
      Italia.
      Quando i miei amici inglesi mi decantano la
      meraviglia delle opere d'arte e dei paesaggi la
      mia reazione sarebbe di dire "godeteveli finché é
      possibile" e prima che tutto venga messo negli
      scantinati dei musei (o di qualche casa
      privata).

      Deluso amareggiato da Londrasarebbe bello che tu mandassi una lettera con questo in forma aperta a 3 quotidiani italiani, al governo ed a 3 quotidiani inglesimagari con spiegazioni dettagliate
  • art scrive:
    intanto al Louvre.....
    al Musée d'Orsay e nei vari musei francesi, chiunque può fotografare qualsiasi cosa.E non mi sembra che abbiano un calo di visitatori.....Da noi invece, se uno volesse entrare agli Uffizi, che dovrebbe essere uno dei biglietti da visita del nostro Paese con i turisti di tutto il mondo, deve fare una coda di 3-4 ore......
    • ciaociao scrive:
      Re: intanto al Louvre.....
      Anche al Louvre la coda è mooolto lunga
      • enzo scrive:
        Re: intanto al Louvre.....
        e in diverse sale non puoi fare foto.
        • fergy scrive:
          Re: intanto al Louvre.....
          - Scritto da: enzo
          e in diverse sale non puoi fare foto.mi pare piuttosto diverso da "in tutta italia è vietato fare foto nei musei" da "al louvre in diverse sale non si possono fare foto"no?
          • Sirio scrive:
            Re: intanto al Louvre.....
            Quanto meno in alcune sale non si possono fare foto per proteggere alcuni dipinti e/o manufatti particolarmente delicati. Non per proteggere i soldi dei potenti e delle lobby.
  • .::UnO::. scrive:
    Effetto retroattivo...
    Ma le foto fatte prima di questa legge non dovrebbero essere libere?
    • Paolino scrive:
      Re: Effetto retroattivo...
      - Scritto da: .::UnO::.
      Ma le foto fatte prima di questa legge non
      dovrebbero essere
      libere?E perche'?
    • fred scrive:
      Re: Effetto retroattivo...
      attento a non fare confusione; i reati commessi prima dell'approvazione di questa legge non sono punibili.
    • .::UnO::. scrive:
      Re: Effetto retroattivo...
      per fred e paolino:ora non ricordo com'era prima la normativa,ma per principio: se io pubblico un opera in un certo modo, con un certo grado di libertà (es. pubblico dominio) poi non posso pretendere di cambiare mettendogli delle restrizioni, che quando l'ho divulgata non c'erano, e pretendere che chi ha quella copia stia alle nuove condizioni. O sbaglio?Qui si dice un pò la stessa cosa:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2148597&m=2149402#p2149402-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 dicembre 2007 17.24-----------------------------------------------------------
      • Senpai scrive:
        Re: Effetto retroattivo...
        sbagli, solo la legge penale e quella tributaria sono "irretroattive per legge", ossia sono specificatamente previste come non operanti per il passato.
        • fergy scrive:
          Re: Effetto retroattivo...
          - Scritto da: Senpai
          sbagli, solo la legge penale e quella tributaria
          sono "irretroattive per legge", ossia sono
          specificatamente previste come non operanti per
          il
          passato.senpai ti propongo quello che hanno suggerito tanti: non di NON mettere le foto, ma di mettere dei segnalini con la specifica motivazione : "QUI NON C'E' LA FOTO PER QUESTA LEGGE YYY DELLO STATO AAA"che sia fair usepanoramaopere d'arte storichepersonaggi pubblici ritratti in pubblicosempre senza offendere il diritto all'immagine degli individui
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Effetto retroattivo...
            - Scritto da: fergy
            senpai ti propongo quello che hanno suggerito
            tanti: non di NON mettere le foto, ma di mettere
            dei segnalini con la specifica motivazione : "QUI
            NON C'E' LA FOTO PER QUESTA LEGGE YYY DELLO STATO
            AAA"Anch'io sarei per questa ipotesi, ho visto che .mau. l'ha proposta e che altri la sostengono, sarebbe un modo valido per protestare in modo visibile contro queste leggiucole che danneggiano Internet e wikipedia.P.S. Suppongo che Senpai sia il Senpai di wikipedia.
          • Bastard Inside scrive:
            Re: Effetto retroattivo...
            - Scritto da: fergy
            - Scritto da: Senpai

            sbagli, solo la legge penale e quella tributaria

            sono "irretroattive per legge", ossia sono

            specificatamente previste come non operanti per

            il

            passato.

            senpai ti propongo quello che hanno suggerito
            tanti: non di NON mettere le foto, ma di mettere
            dei segnalini con la specifica motivazione : "QUI
            NON C'E' LA FOTO PER QUESTA LEGGE YYY DELLO STATO
            AAA"
            Io proporrei:"QUI NON C'E' LA FOTO PER QUESTA DEMENZIALE LEGGE YYY DELLO STATO AAA"
            che sia fair use
            panorama
            opere d'arte storiche
            personaggi pubblici ritratti in pubblico

            sempre senza offendere il diritto all'immagine
            degli
            individui
  • Matteo B scrive:
    Documentario giapponese
    Un mio amico guida turistica era stato contattato per aiutare una troupe giapponese a fare un documentario sulle bellezze della Roma archeologica.Il progetto è fallito: i giapponesi volevano fare il documentario ed erano anche disposti a pagare senza problemi, gli amministratori erano interessati alla cosa, tutti d'accordo quindi... Ma c'era la burocrazia rappresentata dalla suddetta legge!Ottenere i permessi per ogni singola opera si è rivelato così complesso che alla fine i giapponesi hanno gettato la spugna!Non si tratta infatti, come dice questo articolo, solo dei musei, ma di tutti quei luoghi in cui le visite sono regolate (colosseo, foro romamno, terme di caracalla, catacombe ecc.) e per ogni luogo servono permessi differenti.Per una norma idiota abbiamo perso una pubblicità gratuita in un paese pieno di turisti... che ora andranno a Parigi.
    • fergy scrive:
      Re: Documentario giapponese
      - Scritto da: Matteo B
      Un mio amico guida turistica era stato contattato
      per aiutare una troupe giapponese a fare un
      documentario sulle bellezze della Roma
      archeologica.
      Il progetto è fallito: i giapponesi volevano fare
      il documentario ed erano anche disposti a pagare
      senza problemi, gli amministratori erano
      interessati alla cosa, tutti d'accordo quindi...
      Ma c'era la burocrazia rappresentata dalla
      suddetta
      legge!

      Ottenere i permessi per ogni singola opera si è
      rivelato così complesso che alla fine i
      giapponesi hanno gettato la
      spugna!
      Non si tratta infatti, come dice questo articolo,
      solo dei musei, ma di tutti quei luoghi in cui le
      visite sono regolate (colosseo, foro romamno,
      terme di caracalla, catacombe ecc.) e per ogni
      luogo servono permessi
      differenti.

      Per una norma idiota abbiamo perso una pubblicità
      gratuita in un paese pieno di turisti... che ora
      andranno a
      Parigi.e fanno bene perchè se tutti sappiamo 'ste cose e le lasciamo accadere ci meritiamo quel che ci succedeuna puntatona di report su questo non ci starebbe male
  • HotEngine scrive:
    La legge però non dice...
    ...che SI DEVE prima chiedere l'autorizzazione. La legge dice che "...Il Ministero, le regioni e gli altri enti pubblici territoriali POSSONO consentire la riproduzione nonche' l'uso strumentale e precario dei beni culturali che abbiano in consegna..."Ergo se io pubblico una fotografia potranno AL MASSIMO farmela rimuovere (quando se ne accorgono). Non trovo alcun riferimento a sanzioni nè amministrative nè penali.
    • Urbano urbani scrive:
      Re: La legge però non dice...

      "...Il Ministero, le regioni e gli altri enti
      pubblici territoriali POSSONO consentire la
      riproduzione nonche' l'uso strumentale e precario
      dei beni culturali che abbiano in
      consegna..."è il solito modo italiano di non dire le cose direttametne e intimidire, se lo vuoi fare poi ti rischi la denuncia e le eventuali ripercussioni civili e penali. a parte che secondo me è quasi incostituzionale, preferisco chi parla più chiaramente prendendosi di conseguenza dei grossi rischi (come spesso anche grillo).la sostanza è importante, qual è lo scopo di questa legge? a me sembra fin troppo chiaro a prescindere dai dettagli tecnici.
      • HotEngine scrive:
        Re: La legge però non dice...

        è il solito modo italiano di non dire le cose
        direttametne e intimidire, se lo vuoi fare poi ti
        rischi la denuncia e le eventuali ripercussioni
        civili e penali. Quali? La legge non ne contempla alcuna! Perlomeno io non ne ho trovato traccia...
    • fergy scrive:
      Re: La legge però non dice...
      - Scritto da: HotEngine
      ...che SI DEVE prima chiedere l'autorizzazione.
      La legge dice che


      "...Il Ministero, le regioni e gli altri enti
      pubblici territoriali POSSONO consentire la
      riproduzione nonche' l'uso strumentale e precario
      dei beni culturali che abbiano in
      consegna..."

      Ergo se io pubblico una fotografia potranno AL
      MASSIMO farmela rimuovere (quando se ne
      accorgono). Non trovo alcun riferimento a
      sanzioni nè amministrative nè
      penali.seh, chiedilo a quello di homolaicus... come abbiamo la memoria corta... per questo ci fregano sempre!http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1858783
      • HotEngine scrive:
        Re: La legge però non dice...
        - Scritto da: fergy
        seh, chiedilo a quello di homolaicus... come
        abbiamo la memoria corta... per questo ci fregano
        sempre!

        http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1858783Quelle sono opere TUTT'ORA coperte da diritto d'autore...
  • Incazzato nero scrive:
    Possibile che chi pensa.....
    ...e APPROVA, queste leggi sia così decebrato? E mai possibile che, i NOSTRI (anche di noi che vorremmo fotografarli e farli vedere in tutto il mondo)beni culturali che sono la nostra maggior ricchezza e attrattiva, debbano sparire da internet? Per colpa di quattro gerentocrati che non capiscono nulla del Web e non gli frega niente degli Itagliani?.Tutte quelle cose non sono di proprietà di alcuni che fanno parte dell'apparato statale, ma di tutti NOI italiani!Questa legge deve essere fatta sparire subito!! E' un'emerita stronzata, fatta solo per permettere ad alcuni di vendere a caro prezzo bei libroni con belle foto a colori, e che io non COMPRERO'L'Itaglia mi fa sempre piu schifo!! E, purtroppo sono itagliano, povero me! :@ :@ :@ :@
    • Paolino scrive:
      Re: Possibile che chi pensa.....
      - Scritto da: Incazzato nero
      ...e APPROVA, queste leggi sia così decebrato? Non e' decerebrato, ma ha interessi per cui fa certe cose.Non credere che siano stupidi, anzi sono molti furbi e scaltri nel farsi i loro interessi![cut]
    • fergy scrive:
      Re: Possibile che chi pensa.....
      - Scritto da: Incazzato nero
      ...e APPROVA, queste leggi sia così decebrato? E
      mai possibile che, i NOSTRI (anche di noi che
      vorremmo fotografarli e farli vedere in tutto il
      mondo)beni culturali che sono la nostra maggior
      ricchezza e attrattiva, debbano sparire da
      internet? Per colpa di quattro gerentocrati chea parte qui sul forum tu che fai?
  • Adz scrive:
    sempre ovvio
    Ringraziamo tutti il sig. Urbani per la bella legge che ci ha regalato. Qualora ci fosse qualcuno che ancora non si meraviglia difronte a queste cose farebbe bene a rendersi conto che come recita il leit motiv più popolare in circolazione "stiamo in italia".Più che una nazione, una barzelletta di nazione che non fa neanche (più) ridere. Non valorizziamo praticamente niente del nostro patrimonio per dare il merito poi di ciò che si fa ad alcune associazioni di stampo privatistico, le quali hanno poi di che vantarsi per un giorno o due l'anno in cui permettono di visitare alcuni beni del nostro, nonostante tutto, Bel Paese.La nuova generazione di politici è molto simile alla vecchia, certe cose non le capisce o non le vuole capire. La prossima volta che andate a votare si consiglia una bella scheda nulla, italiani "autolesionisti" sì ma non fino a sto punto.
    • fra martino scrive:
      Re: sempre ovvio
      urbani: "un liberale ai beni culturali" era il suo libro autobiografico (forse non autorizzato - da sè stesso)di liberale nell'opera di urbani però io ne vedo ben pochina. che concezione curiosa che ha questo signore del liberismo e della libertà.
      • fergy scrive:
        Re: sempre ovvio
        - Scritto da: fra martino
        urbani: "un liberale ai beni culturali" era il
        suo libro autobiografico (forse non autorizzato -
        da sè
        stesso)

        di liberale nell'opera di urbani però io ne vedo
        ben pochina. che concezione curiosa che ha questo
        signore del liberismo e della
        libertà.liberale e liberista mi paiono differenti cose
        • C. M. Burns scrive:
          Re: sempre ovvio
          - Scritto da: fergy
          liberale e liberista mi paiono differenti coseAnche se l'importante sarebbe... liberarsene! :-)
  • settebellez ze scrive:
    50% nei depositi
    tempo fa', se non ricordo male, leggevo che la metà delle opere d'arte italiane sono nei depositi.Dove non è difficile sostituirle con delle copie o farle, comunque, sparire.Forse sarebbe meglio dire "queste opere appartengono allo Stato Italiano", ma lasciarle esposte in musei all'estero.
    • leo Dv scrive:
      Re: 50% nei depositi
      quoto.- Scritto da: settebellez ze
      tempo fa', se non ricordo male, leggevo che la
      metà delle opere d'arte italiane sono nei
      depositi.
      Dove non è difficile sostituirle con delle copie
      o farle, comunque,
      sparire.
      Forse sarebbe meglio dire "queste opere
      appartengono allo Stato Italiano", ma lasciarle
      esposte in musei
      all'estero.
      • gnubit scrive:
        Re: 50% nei depositi
        Il 50% credo molto di più.Musei di vasellame di epoca romana hanno le cantine che esplodono di cassette della frutta piene di reperti.Sarebbe impossibile creare aree espositive per tutto.
  • StefanoS scrive:
    se è proprio così ...
    ... allora abbiamo politici ancor meno lungimiranti delle major della musica
    • fergy scrive:
      Re: se è proprio così ...
      - Scritto da: StefanoS
      ... allora abbiamo politici ancor meno
      lungimiranti delle major della
      musicain questo ambito sono gli stessipensano "nessuno deve mandare in giro le copie se non le ha chieste a me!"anche se le opere sono di 2000 anni fa
  • Be&O scrive:
    Ha fatto quello......
    Che uno stato come il nostro si MERITA !Un Consiglio Spassionato !Chi Può Abbandoni fin che è in TEMPO !ANDIAMOCENE IN MASSA DALL'ITALIAIl New York Times lo ha detto e non sbagliadi una virgola, anche se da quando è statodetto tutti i Media... FINGONO ..che il problema non esiste.....
    • fergy scrive:
      Re: Ha fatto quello......
      - Scritto da: Be&O
      Che uno stato come il nostro si MERITA !

      Un Consiglio Spassionato !
      Chi Può Abbandoni fin che è in TEMPO !


      ANDIAMOCENE IN MASSA DALL'ITALIA

      Il New York Times lo ha detto e non sbaglia
      di una virgolapuoi citare almeno numero e pagina?
      • Be&O scrive:
        Re: Ha fatto quello......
        Direttamente in COPERTINA !Non serve numero e paginaed ora ci si agrega pure il TIME di Londra..........E prima che lo chiedi, purequello in Copertina........
  • Pisquano scrive:
    Ma cosa si aspetta a cacciare
    sto Urbani.Non ha fatto che danni ai cittadini e alla diffusione della cultura.
    • Aldes Rossi scrive:
      Re: Ma cosa si aspetta a cacciare
      Urbani è stato al governo con Berlusconi, ora c'è Rutelli.Non sono sicuro che sia molto meglio. :(
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: Ma cosa si aspetta a cacciare
      contenuto non disponibile
    • fergy scrive:
      Re: Ma cosa si aspetta a cacciare
      - Scritto da: Pisquano
      sto Urbani.
      Non ha fatto che danni ai cittadini e alla
      diffusione della
      cultura.solo per chi legge PIper gli altri non c'è traccia di informazione a riguardo
    • Bastard Inside scrive:
      Re: Ma cosa si aspetta a cacciare
      - Scritto da: Pisquano
      sto Urbani.
      Non ha fatto che danni ai cittadini e alla
      diffusione della
      cultura.Urbani non è più nel governo da un pezzo, però la sinistra, che non ha minimamente ostacolato l'approvazione delle sua leggiacce, astenendosi in massa e con la sola estrema SX, Verdi e Dipietristi contrari, un favore che ha fatto a pochissime altre leggi quando era all'opposizione, continua a mantenere in vigore le peggiori e più malscritte leggi al mondo in materia di diritto d'autore e anche di beni culturali.Ora non nego che su questioni tecniche riguardanti tutela, conservazione, valorizzazione dei beni culturali la legge possa avere buoni articoli, ma per quel che riguarda diritto d'autore e nuove tecnologie, di Urbani e di chi ne ha approvato e/o continua a mantenere in vigore gli articoli farneticanti si possono pensare solo tre cose, o sono ignoranti e manipolabili da terzi interessati, o sono stupidi e manipolabili, o sono in malafede.
  • No Copyright scrive:
    Gerontocrazia
    Cosa possiamo aspettarci da un paese ostaggio della gerontocrazia?Ma li guardate mai i nostri politici?Sono prevalentemente vecchi rimbambiti che a mala pena sanno usare un cellulare e hanno una vaghissima idea di cosa sia Internet.Il potere politico è legato a modelli che non esistono più, vivono fuori dalla realtà, per loro è normale tentare (senza riuscirci ovviamente) di imbrigliare Internet, come sono da sempre abituati a fare con la stampa e le televisioni.Ma questa loro ignoranza sarà anche la loro pietra tombale.
    • pico de paperis scrive:
      Re: Gerontocrazia
      - Scritto da: No Copyright
      Cosa possiamo aspettarci da un paese ostaggio
      della
      gerontocrazia?

      Ma li guardate mai i nostri politici?

      Sono prevalentemente vecchi rimbambiti che a mala
      pena sanno usare un cellulare e hanno una
      vaghissima idea di cosa sia
      Internet.

      Il potere politico è legato a modelli che non
      esistono più, vivono fuori dalla realtà, per loro
      è normale tentare (senza riuscirci ovviamente) di
      imbrigliare Internet, come sono da sempre
      abituati a fare con la stampa e le
      televisioni.

      Ma questa loro ignoranza sarà anche la loro
      pietra
      tombale.No, purtroppo la loro ignoranza si sta rivelando la NOSTRA pietra tombale.Loro, comunque, si stanno preparando un bel paracadute d'oro: ancora qualche mese e avranno già diritto alla pensione.Resisteranno solo per quello, malgrado le mazzate che arrivano anche dal presidente della repubblica (tutto minuscolo, anche lui non merita da più).
    • Adz scrive:
      Re: Gerontocrazia
      quoto quanto hai scritto.Siamo in piena gerontocrazia, lo dico sempre.
    • Silvione scrive:
      Re: Gerontocrazia

      Cosa possiamo aspettarci da un paese ostaggio
      della gerontocrazia?L'eta' dei politici non c'entra.La corruzione non ha eta', colore o sesso. Senza contare che cio' che si vede dall'esterno (i politici) e' solo una minima parte della classe dominante che dirige il paese; gran parte di quella gente e' tutt'altro che anziana, pero' non si vede in TV quindi per la massa non esiste.La classe dominante, che se non si fosse capito non ha nemmeno colore politico, e' composta da individui che puntano al mantenimento dello status quo, ovvero dello scenario attuale nel quale tutta la popolazione lavora per sviluppare e muovere risorse mentre una piccola parte di essa ne gode dei maggiori benefici.L'eta' non c'entra nulla; se sei marcio dentro lo sei anche da giovane.
    • fergy scrive:
      Re: Gerontocrazia
      - Scritto da: No Copyright
      Cosa possiamo aspettarci da un paese ostaggio
      della
      gerontocrazia?ah perchè pensi che i giovincelli che non sanno nemmeno come mai sorge il sole ( http://www.corriere.it/cronache/07_dicembre_20/fioroni_studenti_emergenza_42bcbd60-aec4-11dc-8fe5-0003ba99c53b.shtml ) siano interessati al nostro patrimonio culturale?dagli 50 euro di carica al cellulare in più e smonteranno pezzo per pezzo qualsiasi museo
  • Claudio Cicali scrive:
    Non mi pare affatto così
    Dopo aver letto il testo e la risposta dell'interrogazione, mi pare che la tua interpretazione sia un po' troppo, come dire, pessimistica. Riguardo al discorso "proprietà intellettuale" non inizio neanche, che tutti sappiamo come funziona e tant'é. Quello che volevo precisare, invece, è quello che riguarda il paragrafo in grassetto del tuo articolo. Mi chiedo: ma dove sta scritto?Riporto l'ultima frase della risposta all'interrogazione:"Se invece si tratta di un'opera non coperta dal diritto d'autore, se la stessa è esposta in ambito museale, si applicano le regole di cui agli articoli 107 e 108 sopra richiamate, se la stessa è invece collocata in luogo pubblico, può essere liberamente fruita, rientrando in tale ultima accezione anche la sua riproduzione fotografica."Dai su :)Claudio
    • Roberto scrive:
      Re: Non mi pare affatto così
      si, se non coperta da diritto d'autore... ma l'architetto di un ponte o di un edificio, ha il diritto d'autore su quello che fa? io credo di di (anche se non ne sono certo).
      • Sig. Giuffrida scrive:
        Re: Non mi pare affatto così
        Io credo da da
        • Sig. Lippi scrive:
          Re: Non mi pare affatto così
          Egr. Sig. Giuffrida,il suo commento è ciò di più inutile la Rete sia in grado d'offrire.Quelli come lei, anziché star a sottolineare gli errori di battitura (e se lei sapesse almeno osservare la sua stessa tastiera si renderebbe conto del refuso), quando non hanno nulla da dire, farebbero meglio a riposar le dita.
          • fergy scrive:
            Re: Non mi pare affatto così
            - Scritto da: Sig. Lippi
            Egr. Sig. Giuffrida,
            il suo commento è ciò di più inutile la Rete sia
            in grado
            d'offrire.
            Quelli come lei, anziché star a sottolineare gli
            errori di battitura (e se lei sapesse almeno
            osservare la sua stessa tastiera si renderebbe
            conto del refuso), quando non hanno nulla da
            dire, farebbero meglio a riposar le
            dita.oltre a ciò è d'uopo ricordare che la netiquette concorda con lei, mio caro signore
    • Luca Spinelli scrive:
      Re: Non mi pare affatto così
      Ciao. Prima della frase che citi ce n'è una fondamentale:" La legge italiana sul diritto d'autore non contiene alcuna eccezione per le fotografie scattate in luoghi pubblici. Pertanto [...] se [...] se si tratta di un'opera moderna la sua riproduzione e fruizione è consentita nei limiti indicati dall'articolo 70 [della Legge 633/1941] ".Ergo: niente libertà di panorama.Il fatto che quadri ed opere presenti sul territorio non siano riproducibili è una sostanziale conseguenza del Codice Urbani: le opere in gestione ad enti necessitano di autorizzazione, così come le opere di interesse storico.Perciò, a prescindere dalla sintesi giornalistica che per sua natura tende a semplificare, g'è poco da fa'.ciaoLS ;)
      • Marina MM scrive:
        Re: Non mi pare affatto così
        Da quel che ho capito io ci sono piuttosto due problemi distinti:1) la "libertà di panorama", che sarebbe la deroga alla protezione del diritto di autore (e valida dunque per opere il cui autore sia morto da meno di x anni) per opere collocate in spazi pubblici: in Italia tale deroga non c'è e di conseguenza non si potrebbero pubblicare fotografie fatte sulla pubblica piazza in cui compaia sullo sfondo un edificio o una scultura moderni, nè il panorama di una città dall'alto (dove probabilmente comparirebbe qualcuna di tali opere).2) la legge Urbani del 2004 che definisce nei suoi primi articoli cosa sia un bene culturale da tutelare (praticamente quasi tutto quello che varrebbe la pena fotografare e non solo le cose custodite nei musei) e poi negli articoli 107 e 108, nella sezione in cui si parla di usi dei beni culturali, dice che la riproduzione (i.e. scattare una foto), come altri usi, possono essere autorizzati dagli enti pubblici che detengono il bene stesso: ossia non si potrebbe fotografare nulla se non fiori e uccellini e noi stessi senza la preventiva autorizzazione dell'organo pubblico competente.In merito alla 1) c'è tuttavia in questo momento una discussione in corso che potrebbe portare ad una introduzione anche in Italia della "libertà di panorama". In merito alla 2) in risposta ad un'interrogazione parlamentare c'è stata la risposta del sottosegretario, che sembrerebbe limitare la necessità di autorizzazione alle opere contenute dentro i musei e non a quelle antiche ospitate in spazi pubblici (e che sia vietato fotografare dentro i musei non è che sia una grandissima novità).MM
        • fergy scrive:
          Re: Non mi pare affatto così
          - Scritto da: Marina MM
          Da quel che ho capito io ci sono piuttosto due
          problemi
          distinti:

          1) la "libertà di panorama", che sarebbe la
          deroga alla protezione del diritto di autore (e
          valida dunque per opere il cui autore sia morto
          da meno di x anni) per opere collocate in spazi
          pubblici: in Italia tale deroga non c'è e di
          conseguenza non si potrebbero pubblicare
          fotografie fatte sulla pubblica piazza in cui
          compaia sullo sfondo un edificio o una scultura
          moderni, nè il panorama di una città dall'alto
          (dove probabilmente comparirebbe qualcuna di tali
          opere).

          2) la legge Urbani del 2004 che definisce nei
          suoi primi articoli cosa sia un bene culturale da
          tutelare (praticamente quasi tutto quello che
          varrebbe la pena fotografare e non solo le cose
          custodite nei musei) e poi negli articoli 107 e
          108, nella sezione in cui si parla di usi dei
          beni culturali, dice che la riproduzione (i.e.
          scattare una foto), come altri usi, possono
          essere autorizzati dagli enti pubblici che
          detengono il bene stesso: ossia non si potrebbe
          fotografare nulla se non fiori e uccellini e noi
          stessi senza la preventiva autorizzazione
          dell'organo pubblico
          competente.

          In merito alla 1) c'è tuttavia in questo momento
          una discussione in corso che potrebbe portare ad
          una introduzione anche in Italia della "libertà
          di panorama". In merito alla 2) in risposta ad
          un'interrogazione parlamentare c'è stata la
          risposta del sottosegretario, che sembrerebbe
          limitare la necessità di autorizzazione alle
          opere contenute dentro i musei e non a quelle
          antiche ospitate in spazi pubblici (e che sia
          vietato fotografare dentro i musei non è che sia
          una grandissima
          novità).si, in Italia.che non sia una novità, c'è anche che in giro per il mondo esiste ancora la schiavitù: questo non la rende una bella cosa.per il resto i condizionali non fanno che dire che le cose stanno come nell'articolo
        • Luca Spinelli scrive:
          Re: Non mi pare affatto così
          Le questioni sono due:1) libertà di panorama (L 633/1941)2) codice urbani (Dlgs 42/2004)La risposta di Marcucci si occupa di entrambe le norme.1) L'art. 70-bis è qualcosa di diverso dalla libertà di panorama, e a mio parere è addirittura controproducente (ma la discussione è troppo complicata per esaurirla in poche parole qui).2) Il codice urbani è del 2004 e la legge sul diritto d'autore del 1941: nessuna "novità", dunque, ma probabilmente è proprio questo il problema.un saluto,LS
  • artista scrive:
    Ma ormai sono di pubblico dominio
    Il diritto d'autore scade 70 anni dopo la morte dell'autore dell'opera.Con questa legge assurda (che va contro quella che sancisce tale durata) il diritto d'autore diventa perpetuo e si tramanda nei millenni al proprietario dell'opera di turno.Negli Stati Uniti invece giustamente non è protetta dal diritto d'autore neanche la riproduzione dell'opera (per esempio le scansioni ad altissima risoluzione create dai musei). Vedasi la causa Bridgeman Art Library vs Corel Corp., dove la Bridgeman Art Library intendeva proibire alla Corel di utilizzare gratuitamente le loro riproduzioni di opere antiche (e quindi di pubblico dominio):http://www.law.cornell.edu/copyright/cases/36_FSupp2d_191.htmhttp://en.wikipedia.org/wiki/Bridgeman_Art_Library_Ltd._v._Corel_Corporation
    • Be&O scrive:
      Re: Ma ormai sono di pubblico dominio
      Se fosse vero... ma si proroga sempre...quando le opere arriveranno a 70 annile porteranno a 100 e così via......Quando ero nato la legge sul dirittod'autore diceva ancora 25 anni....dalla morte.....Poi esiste l' Ever Green che ne estendeall'infinito .....
      • Aldes Rossi scrive:
        Re: Ma ormai sono di pubblico dominio
        E' la "legge Topolino"Man mano che il tempo trascorso dalla data di morte di Walt Disney raggiunge il limite del diritto d'autore si sposta il limite in avanti.E' per questo che quando eri piccolo era 25 anni e ora è 70.Non è una polemica: è proprio vero, e stranoto.Poi è ovvio che quello che si sposta in america lo si sposta anche qua!
        • artista scrive:
          Re: Ma ormai sono di pubblico dominio
          - Scritto da: Aldes Rossi
          E' la "legge Topolino"
          Man mano che il tempo trascorso dalla data di
          morte di Walt Disney raggiunge il limite del
          diritto d'autore si sposta il limite in
          avanti.Sì, ma Raffaello, Leonardo, e Michelangelo ormai sono già nel pubblico dominio da un pezzo.Sarebbe curioso scoprire se questo ennesimo pasticcio legislativo all'italiana reggesse la prova del tribunale.
    • Adz scrive:
      Re: Ma ormai sono di pubblico dominio
      Evidentemente non è così, avranno trovato un modo per arginare anche il diritto d'autore, nei secoli.
    • Matteo B scrive:
      Re: Ma ormai sono di pubblico dominio
      In questo caso non c'entra nulla la legge dei 70 anni, parliamo qui di una norma secondo cui tu non puoi fotografare le opere (di qualunque epoca) all'interno di un museo (nel concetto più ampio del termine) senza il permesso ufficiale del direttore del museo.In realtà, come ben si sa, il direttore di un museo passa li si e non uno o due giorni al mese...Vabbè...
      • leo Dv scrive:
        Re: Ma ormai sono di pubblico dominio
        - Scritto da: Matteo B
        In questo caso non c'entra nulla la legge dei 70
        anni, parliamo qui di una norma secondo cui tu
        non puoi fotografare le opere (di qualunque
        epoca) all'interno di un museo (nel concetto più
        ampio del termine) senza il permesso ufficiale
        del direttore del
        museo.
        In realtà, come ben si sa, il direttore di un
        museo passa li si e non uno o due giorni al
        mese...

        Vabbè...e mandare 300 mail al giorno a ogni direttore con un bel attachment per chiedergli il permesso di metterle sul proprio sito??
      • artista scrive:
        Re: Ma ormai sono di pubblico dominio
        - Scritto da: Matteo B
        In questo caso non c'entra nulla la legge dei 70
        anni, parliamo qui di una norma secondo cui tu
        non puoi fotografare le opere (di qualunque
        epoca) all'interno di un museo (nel concetto più
        ampio del termine) senza il permesso ufficiale
        del direttore del
        museo.Sì, ma se l'immagine è già disponibile? Nel senso che è già stata fotografata in passato, è liberamente fruibile (magari scaricandola da un altro sito web), e non c'è necessità di andare a fotografarla nel museo? In quel caso si applica il diritto d'autore (scaduto, appunto).
  • HIFI scrive:
    Probabilmente...
    ...ci sarà qualcuno davanti alla fontana di Trevi che ci chiederà 1 a foto spacciandosi per il rappresentante del ministero competente...(devo averlo già visto da qualche parte).
    • Totò scrive:
      Re: Probabilmente...
      - Scritto da: HIFI
      ...ci sarà qualcuno davanti alla fontana di Trevi
      che ci chiederà 1 a foto spacciandosi per il
      rappresentante del ministero competente...(devo
      averlo già visto da qualche
      parte).Quella che era finzione oggi è realtà, grazie ai nostri politici! :D
  • floktramin scrive:
    in germania si paga qualcosa in più
    in germania (ma non credo solo li) si può sempre fotografare, basta pagare qualcosa in più sul prezzo del biglietto e si fotografa quanto si vuole.non so se poi ci sia qualche legge sul fatto che non si può pubblicare quel che è stato lecito fotografare, come in Italia per le foto di persone in pubblico (= si possono sempre fotografare se sono in luogo pubblico, ma per la pubblicazione è necessario chiedere il permesso)
    • Iloveapple scrive:
      Re: in germania si paga qualcosa in più
      Mi sembra che foto di persone MAGGIORENNI, se riprese nell'ambito di manifestazioni pubbliche (non di nascosto, nel privato o in situazioni ordinarie, per intenderci), possono essere pubblicate senza consenso a patto che ciò non leda la loro dignità e buon nome (i.e. non arrechi loro danno).Correggetemi se ho detto delle inesattezze.
      • artista scrive:
        Re: in germania si paga qualcosa in più
        - Scritto da: Iloveapple
        Mi sembra che foto di persone MAGGIORENNI, se
        riprese nell'ambito di manifestazioni pubblichePer quel che ne so (ho fatto una collaborazione con un'agenzia fotografica), vale anche per i minorenni, sempre limitatamente all'ambito descritto.
        • fergy scrive:
          Re: in germania si paga qualcosa in più
          - Scritto da: artista
          - Scritto da: Iloveapple

          Mi sembra che foto di persone MAGGIORENNI, se

          riprese nell'ambito di manifestazioni pubbliche

          Per quel che ne so (ho fatto una collaborazione
          con un'agenzia fotografica), vale anche per i
          minorenni, sempre limitatamente all'ambito
          descritto.se sono in publico si può e basta.poi entra ovviamente in scena la legge sulla privacy e la cosa si potrebbe complicare
  • CCC scrive:
    E intanto...
    ... intanto c'è anche chi, come il Sig. Mazza (presidente di FIMI, Federazione dell'Industria musicale italiana) scrive la sua bella letterina di Natale (in merito alle proposte di riforma delle leggi sul diritto d'autore) al vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli:http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2147058Leggete... vedrete che genere di riforma del diritto d'autore ci si può aspettare da tali personaggi...Bella la letterina? Ed ecco quanto meno 3 "piccole" osservazioni al riguardo (fre le tante altre possibili):1) Il Sig. M. parla (e lo ripete tante volte) degli Autori, della tutela dei diritti degli Autori ecc. ecc. ... "dimenticando" di dire che, quando c'è da guadagnare con un'opera allora, (quasi) SEMPRE i diritti di sfruttamento facenti parte del diritto d'autore (l'altra parte è il diritto morale, e non economico, di sola paternità dell'opera) NON RISULTANO PIU' IN CAPO ALL'AUTORE ma sono detenuti dall'editore o dalla casa discografica o dal produttore cinematografico o della softwarehouse e via dicendo...Il Sig. M. però NON dice (sbadato eh!) che in realtà L'UNICA COSA che tutti questi "signori" vogliono che sia eternamente "tutelata" sono solo le grasse RENDITE PARASSITARIE spesso anche MONOPOLISTICHE che derivano loro dallo SFRUTTAMENTO DEL LAVORO ALTRUI.2) Quando il Sig. M. si preoccupa della tutela di opere protette dal "diritto d'autore" si riferisce SOLO ad alcune di queste opere (quelle che, come già detto, possono essere sfruttate economicamente come rendite parassitarie pressoché eterne, alla faccia degli autori): "best seller" editoriali, musica, cinema, software commerciali, ...Si dimentica però che il c.d. "diritto d'autore" tutela (si fa per dire) TUTTE le opere dell'ingegno: pubblicazioni e ricerche scientifiche, software libero o opensource, materiale didattico e culturale vario (scuole, università, ...), documenti storici, opere d'arte e architettoniche (e poi ci parla pure di promozione del Made In Italy nel Mondo...!), ecc. ecc. ecc. ...Insomma, il Sig. M. e compagnia bella, della libera circolazione delle idee, della conoscenza e del sapere non si curano affatto...E se certe normative hanno come "effetto collaterale" quello di "uccidere" la libera circolazione delle idee, della conoscenza e del sapere, a loro che importa?L'importante è che loro becchino i soldi senza versare una goccia di sudore!...3) Tante cose belle ed importanti nella lunga lettera del Sig. M.: le "imprese del settore musicale", la "creatività italiana", il "made in Italy", la "Rete", la "strategia Paese", l' "impatto economico", i "modelli di business", i "fornitori di servizi", la "concorrenza"...Peccato che in questa lunga lettera sia del tutto assente la parola UTENTI anche se, a onor del vero, compare per tre volte (e in ben precisi contesti...) la "trasposizione" economica che ne fa il Sig. M.: gli utenti diventano "consumatori" (che non sono persone ma soggetti astratti del mercato, che esistono in quanto e solo perché cacciano i quattrini)...Così... tanto per farci capire meglio quale sia il reale punto di vista di questa gente...Un saluto a tutti gli amici CONSUMATORI!
    • No Copyright scrive:
      Re: E intanto...
      Queste lobby non ha ancora capito che il mondo non tornerà mai più indietro, il tempo del monopolio della cultura è finito per sempre.Che se lo ficchino bene in testa, abbassino le orecchie e non rompano i maroni alla gente con le loro ridicole e patetiche pretese di controllare la cultura.Tanto per dirla con un aforisma:Se due persone fumano sotto il cartello "divieto di fumare" gli fai la multa.Se venti persone fumano sotto il cartello "divieto di fumare" chiedi loro di spostarsi.Se duecento persone fumano sotto il cartello "divieto di fumare" togli il cartello.Winston Churchill
  • Cow scrive:
    "Pubblicità progresso"
    Tutti i siti e le enciclopedie on-line in sostituzione delle fotografie dovrebbero inserire una dicitura simile a questa" Il Governo e le leggi italiane ci impediscono di mostrare quest'opera d'arte", sarebbe un ottima campagna contro questi dinosauri, l'unica voce che sentono e capiscono e quella della pubblicità, più è negativa prima agiscono o fingono d'agire per risolvere i problemi, uno sputtanamento pubblico e mondiale come sarebbe accolto dai nostri incompetenti e sgangherati politici?
    • acherfloz scrive:
      Re: "Pubblicità progresso"
      - Scritto da: Cow
      Tutti i siti e le enciclopedie on-line in
      sostituzione delle fotografie dovrebbero inserire
      una dicitura simile a questa" Il Governo e le
      leggi italiane ci impediscono di mostrare
      quest'opera d'arte", sarebbe un ottima campagna
      contro questi dinosauri, l'unica voce che sentono
      e capiscono e quella della pubblicità, più è
      negativa prima agiscono o fingono d'agire per
      risolvere i problemi, uno sputtanamento pubblico
      e mondiale come sarebbe accolto dai nostri
      incompetenti e sgangherati
      politici?la trovo una ECCELLENTE idea.magari da fare in tono meno polemico, ma comunque presente OVUNQUE ci sia da mettere una foto e la legge lo proibisca. "Qui non c'è una foto a causa della legge dello stato SSSS numero NNN dell'anno AAAA"
      • it.wp scrive:
        Re: "Pubblicità progresso"
        Ho lanciato la proposta sul bar di it.wiki. Non so quanto credito potrà avere, ma in ogni modo concordo al 100% con i vostri post.
    • Aldes Rossi scrive:
      Re: "Pubblicità progresso"
      Le idee scarseggiano, ma ogni tanto qualcuna buona salta fuori. BRAVO!
    • scrauser scrive:
      Re: "Pubblicità progresso"
      Concordo al 100% e ritengo che la dicitura debba anche essere quel tantino polemica da ridicolizzare e indurre alla riflessione i "grandi pensatori".
    • Guido La Vespa scrive:
      Re: "Pubblicità progresso"
      - Scritto da: Cow
      Tutti i siti e le enciclopedie on-line in
      sostituzione delle fotografie dovrebbero inserire
      una dicitura simile a questa" Il Governo e le
      leggi italiane ci impediscono di mostrare
      quest'opera d'arte", sarebbe un ottima campagna
      contro questi dinosauri, l'unica voce che sentono
      e capiscono e quella della pubblicità, più è
      negativa prima agiscono o fingono d'agire per
      risolvere i problemi, uno sputtanamento pubblico
      e mondiale come sarebbe accolto dai nostri
      incompetenti e sgangherati
      politici?Ma sei un grande!
    • Michele Zaimbri scrive:
      Re: "Pubblicità progresso"
      Mi associo pienamente, perche punto informatico non si fa paladino di una capagna in questo senso creando un piccolo logo e una dicitura ad hoc da apporre negli spazi delle foto rimosse, magari linkabile a una pagina di spiegazioni e a una petizione contro una legge assurda.
    • rutto scrive:
      Re: "Pubblicità progresso"
      - Scritto da: Cow
      Tutti i siti e le enciclopedie on-line in
      sostituzione delle fotografie dovrebbero inserire
      una dicitura simile a questa" Il Governo e le
      leggi italiane ci impediscono di mostrare
      quest'opera d'arte", sarebbe un ottima campagna
      contro questi dinosauri,una cosa cosi insomma ?http://it.wikipedia.org/wiki/Bacco_(Caravaggio)
      • rutto scrive:
        Re: "Pubblicità progresso"
        occhio ad aggiungere ) alla fine del link
      • Incazzato nero scrive:
        Re: "Pubblicità progresso"
        - Scritto da: rutto
        - Scritto da: Cow

        Tutti i siti e le enciclopedie on-line in

        sostituzione delle fotografie dovrebbero
        inserire

        una dicitura simile a questa" Il Governo e le

        leggi italiane ci impediscono di mostrare

        quest'opera d'arte", sarebbe un ottima campagna

        contro questi dinosauri,

        una cosa cosi insomma ?

        http://it.wikipedia.org/wiki/Bacco_(Caravaggio)Li si vede solo che il dipinto non c'é, ma non é scritto in BELLO GRANDE perché (Lo Stato Italiano ci ha imposto una Legge di MERDA che non consente di mettere una immagine dell'opera, neanche piccolissima)
        • Ageing drummer boy scrive:
          Re: "Pubblicità progresso"
          - Scritto da: Incazzato nero
          Li si vede solo che il dipinto non c'é, ma non é
          scritto in BELLO GRANDE perché (Lo Stato Italiano
          ci ha imposto una Legge di MERDA che non consente
          di mettere una immagine dell'opera, neanche
          piccolissima)Guarda meglio, c'è scritto:Immagine non pubblicabile a causa della normativa vigente in italia (Dlgs 42/2004 - Codice Urbani[1]) che impedisce la libera pubblicazione di immagini di opere d'arte senza aver prima ottenuto un autorizzazione da parte del organismo curante l'oggetto.
          • Innominato scrive:
            Re: "Pubblicità progresso"
            Io non vedo alcuna scritta ...
          • petone scrive:
            Re: "Pubblicità progresso"
            - Scritto da: Innominato
            Io non vedo alcuna scritta ...Clicca sopra l'immagine.Il link risultantehttp://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Michelangelo_Caravaggio_007.jpg
        • Paolino scrive:
          Re: "Pubblicità progresso"
          - Scritto da: Incazzato nero[cut]
          Li si vede solo che il dipinto non c'é, ma non é
          scritto in BELLO GRANDE perché (Lo Stato Italiano
          ci ha imposto una Legge di MERDA che non consente
          di mettere una immagine dell'opera, neanche
          piccolissima)Come no? Immagine non pubblicabile a causa della normativa vigente in italia (Dlgs 42/2004 - Codice Urbani[1]) che impedisce la libera pubblicazione di immagini di opere d'arte senza aver prima ottenuto un autorizzazione da parte del organismo curante l'oggetto. [modifica]
          • gomez scrive:
            Re: "Pubblicità progresso"
            - Scritto da: Paolino
            - Scritto da: Incazzato nero
            [cut]

            Li si vede solo che il dipinto non c'é, ma non é

            scritto in BELLO GRANDE perché (Lo Stato
            Italiano

            ci ha imposto una Legge di MERDA che non
            consente

            di mettere una immagine dell'opera, neanche

            piccolissima)

            Come no?

            Immagine non pubblicabile a causa della
            normativa vigente in italia (Dlgs 42/2004 -
            Codice Urbani[1]) che impedisce la libera
            pubblicazione di immagini di opere d'arte senza
            aver prima ottenuto un autorizzazione da parte
            del organismo curante l'oggetto.
            [modifica]no, il commento e' stato rimosso a cura del Grande Fratello che veglia su tutti noi e sa Cosa E' Bene...Mauro
          • Paolino scrive:
            Re: "Pubblicità progresso"
            - Scritto da: gomez
            - Scritto da: Paolino

            - Scritto da: Incazzato nero

            [cut]


            Li si vede solo che il dipinto non c'é, ma
            non
            é


            scritto in BELLO GRANDE perché (Lo Stato

            Italiano


            ci ha imposto una Legge di MERDA che non

            consente


            di mettere una immagine dell'opera, neanche


            piccolissima)



            Come no?



            Immagine non pubblicabile a causa della

            normativa vigente in italia (Dlgs 42/2004 -

            Codice Urbani[1]) che impedisce la libera

            pubblicazione di immagini di opere d'arte senza

            aver prima ottenuto un autorizzazione da parte

            del organismo curante l'oggetto.

            [modifica]

            no, il commento e' stato rimosso a cura del
            GrandeMa dove? Io lo vedo...A parte che non e' un commento, io leggo benissimo la nota relativa alla mancata pubblicazione dell'immagine.
            Fratello che veglia su tutti noi e sa Cosa E'
            Bene...Mi sa che se non riesci a vedere quel "commento" hai davvero bisogno che qualcuno pensi a te...
          • gomez scrive:
            Re: "Pubblicità progresso"
            A parte che non e' un commento, qualunque cosa fosse, non c'e' piu' :-)
            Mi sa che se non riesci a vedere quel "commento"
            hai davvero bisogno che qualcuno pensi a
            te...svuota la cache del browser e riprova ;-)Mauro
    • Ageing drummer boy scrive:
      Re: "Pubblicità progresso"
      Ottima idea!
    • Paolino scrive:
      Re: "Pubblicità progresso"
      - Scritto da: Cow
      Tutti i siti e le enciclopedie on-line in
      sostituzione delle fotografie dovrebbero inserire[cut]Eccellente idea, da applicare soprattutto sulle versioni straniere!
    • Un po' fiducioso. .. scrive:
      Re: "Pubblicità progresso"
      C'è già chi fa una cosa del genere, però contro la SIAE. Basta andare sul sito di Nadir, scorrere giù in basso e cliccare su "recensioni".Poi aprire la scheda su Man Ray.Un descrizione chiara e semplice di quella che è anche la mia posizione...
    • Bastard scrive:
      Re: "Pubblicità progresso"
      - Scritto da: Cow
      uno sputtanamento pubblico
      e mondiale come sarebbe accolto dai nostri
      incompetenti e sgangherati
      politici?Con l'immediata promulgazione di una legge ad hoc che punisca questo comportamento con l'arresto per terrorismo pedopornografico, la manganellizzazione craniale, la defecazione facciale e la depauperizzazione famigliare del cyberanarchico-insurrezionalista.In Italia non si pongono rimedi: si fa esplodere la testa a chi ci prova.
    • Presid. Scrocco scrive:
      Re: "Pubblicità progresso"
      - Scritto da: Cow
      Tutti i siti e le enciclopedie on-line in
      sostituzione delle fotografie dovrebbero inserire
      una dicitura simile a questa" Il Governo e le
      leggi italiane ci impediscono di mostrare
      quest'opera d'arte", sarebbe un ottima campagna
      contro questi dinosauri, l'unica voce che sentono
      e capiscono e quella della pubblicità, più è
      negativa prima agiscono o fingono d'agire per
      risolvere i problemi, uno sputtanamento pubblico
      e mondiale come sarebbe accolto dai nostri
      incompetenti e sgangherati
      politici?OTTIMA idea! Concordo! ;)
  • Tsukishiro Yukito scrive:
    Siamo alla frutta... marcia.
    Leonardo da Vinci e tutti i suoi colleghi si staranno rivoltando nella tomba... :-( Ahi, serva Italia, di dolore ostello... Dante aveva già capito tutto. :-(
  • francososo scrive:
    ma tanto alla prossima tornata....
    ma tanto alla prossima tornata.... ci ritoccherà il centro-destra , come se non avessi mai visto questo film ! :s :s :sOccorrebbe una classe politica nuova per cambiare certi leggi assurde !
    • SuperCat scrive:
      Re: ma tanto alla prossima tornata....
      - Scritto da: francososo
      ma tanto alla prossima tornata.... ci ritoccherà
      il centro-destra , come se non avessi mai visto
      questo film ! :s :s
      :s
      Occorrebbe una classe politica nuova per cambiare
      certi leggi assurde
      !Se il sinistra-centro e` tanto meglio, com'e` che questa legge non e` stata emendata? Anzi, com'e` che nessuna delle leggi fatte dalla precedente legislatura e` stata cancellata, a partire dalla legge Urbani?
      • pico de paperis scrive:
        Re: ma tanto alla prossima tornata....
        - Scritto da: SuperCat
        - Scritto da: francososo

        ma tanto alla prossima tornata.... ci ritoccherà

        il centro-destra , come se non avessi mai visto

        questo film ! :s :s

        :s

        Occorrebbe una classe politica nuova per
        cambiare

        certi leggi assurde

        !
        Se il sinistra-centro e` tanto meglio, com'e` che
        questa legge non e` stata emendata? Anzi, com'e`
        che nessuna delle leggi fatte dalla precedente
        legislatura e` stata cancellata, a partire dalla
        legge
        Urbani?Infatti dimostra prorpio questo: sono 2 facce della stessa medaglia, una medaglia però che ha, su entrambe le parti, il culo.Quindi, comunque la tiri, esce la cacca.L'unica soluzione è il lanciafiamme, altro che il voto.Qui continuiamo a scegliere tra il mortadella e lo psiconano (e finiamo allo scatafascio), mentre anche la Spagna ci ha già superato.Siamo un paese che ha lasciato nelle mani di due deficenti il proprio destino: deficenti che amano cicondarsi di altri deficenti, come e/o peggio di loro.Non stupiamoci di finire poi in rovina.
        • Ageing drummer boy scrive:
          Re: ma tanto alla prossima tornata....
          - Scritto da: pico de paperis
          Siamo un paese che ha lasciato nelle mani di due
          deficenti il proprio destino: deficenti che amano
          cicondarsi di altri deficenti, come e/o peggio di
          loro.Ma non è vero!!! Non sono deficienti!Sono ladri, e sono anche molto bravi a sfruttare la loro posizione e a non mollarla più.
          Non stupiamoci di finire poi in rovina.Tranquillo, non si stupirà nessuno, perché nessuno riuscirà a vedere al di là del proprio naso.
      • Paolino scrive:
        Re: ma tanto alla prossima tornata....
        - Scritto da: SuperCat
        - Scritto da: francososo

        ma tanto alla prossima tornata.... ci ritoccherà

        il centro-destra , come se non avessi mai visto

        questo film ! :s :s

        :s

        Occorrebbe una classe politica nuova per
        cambiare

        certi leggi assurde

        !
        Se il sinistra-centro e` tanto meglio, com'e` che
        questa legge non e` stata emendata? Anzi, com'e`Vero, ma non te la puoi prendere con chi non la emenda per giustificare chi la fatta.Non si doveva fare, semplice.Aspettarsi che questa sinistra possa cancellare tutti gli scempi fatti e' utopia :-D
        che nessuna delle leggi fatte dalla precedente
        legislatura e` stata cancellata, a partire dalla
        legge
        Urbani?Ma dai... Che scoperta. Non c'e' grand differenza...Cmq bastava non farle invece che aspettarsi che qualcuno le cancellasse dopo!
        • Piero scrive:
          Re: ma tanto alla prossima tornata....
          senti....se reputo una cosa sbagliata e posso cancellarla, la cancello.Se non lo faccio è perchè mi fa comodo tenerla.Smettetela di fare differenze dove non ce ne sono.
          • Paolino scrive:
            Re: ma tanto alla prossima tornata....
            - Scritto da: Piero
            senti....se reputo una cosa sbagliata e posso
            cancellarla, la
            cancello.
            Se non lo faccio è perchè mi fa comodo tenerla.
            Smettetela di fare differenze dove non ce ne sono.Infatti se ti fossi sforzato di leggere quello che ho scritto prima di rispondere avresti capito che io ho sottolineato solo che il fatto che la sinistra non le abbia cancellate non giustifica la destra che le ha create! Concetto troppo difficile forse?E ho anche scritto,visto che te lo sei perso, che non c'e' gran differenza tra destra e sinistra!Quindi perche' mi vieni a dire che io faccio "differenza" dove non c'e' quando affermo l'esatto opposto lo sai solo tu...In ogni caso resto del parere che certe leggi non debbano essere fatte, invece che piangere dopo perche' non vengo no cancellate...
          • nanashi san scrive:
            Re: ma tanto alla prossima tornata....
            la destra ha creato e la sinistra non ha voluto agire. Complici e colpevoli ENTRAMBI.E finitela cosa questo schifo di post politici.Siete disgustosi.
          • platone scrive:
            Re: ma tanto alla prossima tornata....
            E S A T T O!Sono tutti uguali... dicono che le cancellano per vincere le elezioni mica per farlo davvero!!!!Quelli di sinistra fanno leggi per i politici...... quelli di destra dicono che le cancelleranno e salgono al potere.Quelli di destra fanno leggi per i politici...... quelli di sinistra si indignano e dicono che le cancelleranno e salgono al potere.Quelli di sinistra fanno leggi per i politici........ film già visto.O si nasceva tutti politici, oppure mi sa che siamo nati nel paese sbagliato. Perchè è bello solo per la classe politica mentre per gli altri è una sola.
    • fergy scrive:
      Re: ma tanto alla prossima tornata....
      - Scritto da: francososo
      ma tanto alla prossima tornata.... ci ritoccherà
      il centro-destra , come se non avessi mai visto
      questo film ! :s :s
      :s
      Occorrebbe una classe politica nuova per cambiare
      certi leggi assurde
      !destra e sinistra sono identiche ... tutti i partitini SERI non li vota nessunotroppa paura di pensare.
    • Bastard Inside scrive:
      Re: ma tanto alla prossima tornata....
      - Scritto da: francososo
      ma tanto alla prossima tornata.... ci ritoccherà
      il centro-destra , come se non avessi mai visto
      questo film ! :s :s
      :s
      Occorrebbe una classe politica nuova per cambiare
      certi leggi assurde
      !Ma qualcosa si può già fare alle elezioni, indipendentemente dallo schieramento:se riintrodurranno il voto di preferenza, usarlo, scegliendo i candidati meno compromessi con le lobbies, altrimenti cambiare proprio partito e sceglierne uno meno propenso a schifezze ai danni dei cittadini, se capolista e primi delle liste bloccate fossero compromessi (in linea di massima questo si tradurrebbe nell'evitare FI, Margherita, DS, o come diavolo si chiamano ora, e in alcuni seggi anche AN).
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