Telefonini a caccia di nuova tecnologia

Garantire agli utenti dei gingilli di nuova generazione l'accesso ai servizi più evoluti disponibili su rete mobile. Tutti i maggiori carrier insieme, appassionatamente


Roma – Aumentano le feature dei cellulari che arrivano sul mercato e si moltiplicano i servizi forniti dagli operatori mobili, un’accoppiata che se non viene incanalata in un alveo di sviluppo condiviso tra tutti i player in campo rischia di prendere la via dell’incompatibilità.

Contro questa prospettiva, e nel nome della realizzazione di standard tecnologici condivisi e utilizzabili da operatori e costruttori di telefonini, alcuni dei maggiori carrier di telefonia mobile del mondo daranno vita nelle prossime ore ad una organizzazione con sede a Londra dal nome emblematico: Gruppo OMTP, dove OMTP sta per “open mobile terminal platform”.

L’obiettivo, infatti, è quello di creare una piattaforma aperta alla cui realizzazione dunque parteciperanno nomi giganti come mmO2, NTT DoCoMo, Orange, SMART Communications, Telefonica Moviles, TIM, T-Mobile e Vodafone.

Tra le priorità, dunque, definire requisiti affinché i dispositivi mobili possano fornire interfacce standard aperte che garantiscano agli utenti quella che viene definita user experience su terminali diversi. Il tutto consentendo ai diversi operatori e fornitori di continuare a personalizzare e differenziare la propria offerta.

“Per raggiungere tale obiettivo – si legge in una nota diffusa in queste ore – il Gruppo OMTP intende identificare requisiti comuni ai diversi operatori di telefonia mobile, al fine di stabilire un quadro di riferimento aperto che permetta ai produttori di terminali di telefonia mobile ed ai fornitori di software e hardware di sviluppare prodotti che rispondano ai criteri OMTP”.

Il Gruppo OMTP è evidentemente una organizzazione neutrale sul piano del mercato ed invita dunque tutti i soggetti del mercato della telefonia mobile ad interagire o partecipare direttamente ai suoi lavori. In questo senso hanno già espresso interesse grossi calibri come Hutchinson, Telenor e KPN.

“Gli operatori di telefonia mobile, i produttori di terminali, i fornitori di software e hardware eventualmente interessati ad entrare a far parte del Gruppo OMTP – si legge nella nota – possono trovare maggiori informazioni sul sito del gruppo www.omtp.org .

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  • Anonimo scrive:
    Esagerano...
    Se evitassero di far gonfiare tanto le bollette non si beccherebbero le denuncie, per somme ragionevoli nessuno voule passare per un visitatore di siti equivoci :D
  • Anonimo scrive:
    certo che...
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono un dialerista, ma contro questo
    - Scritto da: Anonimo
    ke genere di sito è?
    hai kiesto consulenza a qualke legale?

    ciaoControlla la tastiera.
  • Anonimo scrive:
    Re: non capisco
    Probabilmente sei sempre il solito che poi se becca 38949384 messaggi di insulti.Ne abbiamo già discusso fino alla nausea, qui la grande maggioranza è contro i dialer di qualunque tipo (per delle valide ragioni).Cosa ti (vi) porta ogni volta a riaprire la polemica?
  • Anonimo scrive:
    Re: Sono un dialerista, ma contro questo
    ke genere di sito è?hai kiesto consulenza a qualke legale?ciao
  • Anonimo scrive:
    Sono un dialerista, ma contro questo!!!
    Sono un dialerista, nei miei siti, che lo crediate o no, ci sono scritti i costi, e chiaramente.Sono totalmente CONTRO chi installa dialer in automatico. Penso che gente del genere dovrebbe andare direttamente all'infermo.Forse anch'io ho le mie colpe, come sicuramente molti qua dentro sostengono, però tra i miei siti con dialer e siti che installano dialer in automatico c'è un abisso. Nel senso che se voi volete che uno come me vada in galera, a chi installa i dialer in automatico, bisognerebbe dare la pena di morte.
  • Anonimo scrive:
    35 milioni?
    Mah :s
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