Telefonini/ L'irresistibile ascesa di Sendo

La società britannica di telefonini parte alla conquista dell'Australia. Lo scopo più evidente è portare anche in quelle terre i suoi cellulari evoluti. Ma l'obiettivo vero è conquistare il mercato
La società britannica di telefonini parte alla conquista dell'Australia. Lo scopo più evidente è portare anche in quelle terre i suoi cellulari evoluti. Ma l'obiettivo vero è conquistare il mercato


Birmingham – James Cook, esploratore, nel 1770 aveva tracciato le rotte: ora è tempo di seguirle. Dalla Gran Bretagna partono le operazioni verso l’Australia, “il nuovo mondo”. L’esercito: un milione di piccole unità. Data dell’attacco: fra sei mesi. Questa seconda colonizzazione inglese dell’Australia è riportata dai comunicati ufficiali di Sendo , costruttore di “telefonini intelligenti” che si sta muovendo con dinamismo sul mercato mondiale.

Non si tratta, in effetti, di una guerra, ma di un’incruenta (si spera) operazione commerciale della compagnia telefonica nata a Birmingham nel 1999, con sede anche a Hong Kong. Una società relativamente recente, ma che ha già diffuso i suoi prodotti in Europa, con costante ascesa. E a cui si aprono, ora, nuove frontiere.

Il Chief Executive di Sendo, Hugh Brogan, confida nel fatto che l’azienda sia capace di ritagliarsi uno spazio di mercato anche in Australia; i suoi prodotti, infatti, mirano a distinguersi molto da quelli della concorrenza. Il telefonino che sarà diffuso in Australia tra sei mesi, con un milione di unità, sarà infatti della serie D800, un modello famoso per la gran varietà di funzioni offerte. E ‘ anche il primo tipo di cellulare Sendo che è stato importato in Italia: un prodotto su cui questa società conta molto, quindi, quando si tratta di affrontare un nuovo mercato.

Vediamo le sue caratteristiche: oltre ad essere un telefono (aspetto che ormai non basta più a nessuno), il D800 ha un modem/fax incorporato per la connessione in remoto al Pc e il software utilizzato è basato su Windows. Tra le altre funzioni, la serie D800 garantisce agli acquirenti anche un lettore musicale. La batteria assicura 300 ore di standby massimo. Pochi sono i cellulari concorrenti che possono rivaleggiare con questa prestazione: tra gli altri, ricordiamo il Philips – Az@lis 238, la cui batteria può rimanere in standby sino a tre settimane. Basteranno queste performance per la conquista dell’Australia firmata Sendo?

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14 05 2001
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