Telefonini rubati, a Londra li recuperano

O almeno ci sperano. Quelli della polizia metropolitana si appellano agli utenti di telefonia mobile: se proprio dovete utilizzare i cellulari in pubblico almeno segnatevi l'IMEI


Londra – Non è proprio un antifurto l’idea che la Polizia metropolitana di Londra ha proposto a tutti gli utenti di telefonia mobile che temono che il proprio cellulare venga rubato.

La Polizia ha infatti invitato tutti gli utenti che intendono fare uso del telefonino in pubblico (!) a scriversi l’IMEI, il numero internazionale che identifica il singolo cellulare. Il motivo? Poterlo fornire alla polizia allorquando l’apparecchio dovesse venire rubato. La conseguenza? Poter sperare di riottenere il telefonino.

Sebbene sia lecito chiedersi chi vorrebbe vedersi restituire un cellulare che gli è stato rubato magari molti mesi prima, va messo in evidenza, secondo la polizia, che il metodo potrebbe porre ostacoli al traffico di apparecchi rubati.

Stando alla Polizia metropolitana, infatti, sarebbero addirittura 10mila i telefonini rubati a Londra l’anno scorso, due terzi dei quali sottratti “abilmente” dalle mani degli utilizzatori più giovani, tra i 13 e i 16 anni.

Come noto, l’IMEI si può facilmente “recuperare” digitando sul proprio cellulare “*#06#”, una sequenza che consente di leggere un numero di 15 cifre (le prime due sono quelle del paese dell’utente, la settima e l’ottava riguardano il produttore e le ultime sono il numero seriale dell’apparecchio; l’ultima è considerata “numero aggiuntivo”).

Nel warning rilasciato dalla Polizia, c’è anche un decalogo su come proteggere il telefonino. Tra le misure da adottare: evitare di usarlo in spazi affollati; essere sempre attenti a dove ci si trova e chi ci è intorno; usare il codice PIN dell’apparecchio; in caso di furto avvertire la polizia e l’operatore di telefonia mobile.

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