Telefonino scagliato a 67,5 metri

Questo il risultato che ha consentito al tedesco Nico Morawa di assicurarsi il titolo di campione nel lancio dei cellulari organizzato da un'associazione di Berlino. C'è chi invece preferisce distruggere i PC


Berlino – Un risultato più che dignitoso quello ottenuto da Nico Morawa nei giorni scorsi con il lancio di un telefonino : scagliandolo con tutta la propria energia è riuscito a farlo atterrare 67,5 metri più in là. Numeri che gli hanno consentito di fregiarsi del titolo di campione tedesco di lancio del cellulare in una singolare e divertita competizione organizzata da un’associazione tedesca.

Il campionato lo ha infatti messo in piedi il gruppo Handywerfen sulla scia dei campionati che già si tengono in nord Europa e che in passato hanno visto il finlandese Ville Piippo riuscire nell’impresa di gettare un telefonino a 82,55 metri di distanza .

L’associazione tedesca, come i suoi omologhi nordeuropei, ha raccolto cellulari rotti e non più utilizzabili per lunghi mesi prima di indire la competizione che ha visto la signora Evelyn Mannecke riuscire a gettare un telefonino oltre i 24 metri (il record femminile è stato però registrato in un’altra occasione dalla tedesca Therese Fabian, con 35,6 metri).

La competizione dell’associazione fa da sponda al sorgere di associazioni sportive che, con la sponsorizzazione di mamma Vodafone, raccolgono i sempre più numerosi appassionati di questi singolarissimo sport . Un’attività all’aperto incruenta e antistress che ha senz’altro il merito di offrire spunti di riflessione attorno all’oggetto più coccolato dal mondo ricco.

L’interesse è tale che ormai sono già due le gare disponibili per gli appassionati: quella basata sul lancio da sopra la spalla (“the original”) o quella che consente a chi partecipa di utilizzare qualunque tecnica ritenga vantaggiosa ai fini del risultato (“freestyle”).

Una divertente galleria di immagini relativa alla competizione tedesca è accessibile qui .

Va detto che la tecnologia è da sempre oggetto di impulsi distruttivi da parte dell’utente. Lo dimostrano non solo le competizioni ucraine per la distruzione dei computer ma anche le statistiche sui pugni e schiaffi al PC rilevate in paesi ad alto tasso tecnologico, come il Regno Unito.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Missy scrive:
    Saluti
    Ciao sono Maria e ho undicianni.
  • lena schader scrive:
    registra
    ciao
  • gianni puilo scrive:
    ooh
    ciao dsono nuovo qui mi vbolete conoscere
  • Anonimo scrive:
    Teniamo d'occhio NUOVITA, chat 3d
    In questa chat ci sono 'moderatori' o 'public speaker' (di 50 e passa anni) non adatti a gestire i minori, dal momento che li bannano per le loro opinioni, mentre loro usano la chat esclusivamente per le loro storie cerebral-erotiche, senza chiedere l'eta' dell'interlocutore. Le chat dovrebbero avere un accesso sicuro , riservato ai minori. L'esempio di Vodafone insegna.
  • Silenx scrive:
    le chat
    Come se non succedesse altrove .... purtroppo sono a conoscenza che queste cose non succedono solo li ... in pratica su qualsiasi chat succede ... che facciamo le chiudiamo tutte? ... non credo sia la maniera giusta di agire .....Cmq da notare come il giornalismo scrive: ---- Ad essere finito nel mirino dei giornalisti sarebbe anche un uomo di chiesa di 26anni che per una settimana ha intrattenuto una fitta corrispondenza telefonica con una minore e avrebbe cercato di spingerla ad un incontro dopo una serie di messaggi a luci rosse. ---Se un 26enne fosse morto in un incidente lo avrebbero chiamato ragazzo.
    • Anonimo scrive:
      Re: le chat
      Grazie per aver dato questa notizia! Fa parte di quelle cose che vengono censurate da internet (l'avete scritta solo voi). E' come la questione dei numeri telefonici truffa 166 e 899: nessun giornale ne parla perche' tutti ospitano pubblicita' con questi numeri. Viva la liberta' ed abbasso i porci!
    • Anonimo scrive:
      Re: le chat
      ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: le chat
      ...di cosa state parlando?????????????????????????????????????????????????????????? :o
  • Anonimo scrive:
    Pedofobia
    Pedofobia = paura dei bambini/ragazzini/adolescenti, del loro pensiero, del loro agire, del loro dire, del loro desiderare, della loro fisicita', della loro sessualita'.Liberta' per bambini e adolescenti! (nel limite del ragionevole chiarametne...)Altro che certi atteggiamenti censori repressivi e pedofobici.Primo in una chat non si commettono abusi ma chat consenzienti. Secondo non si risorve il problema neppure degli abusi nel mondo reale incatenando a casa i figli, prendendoli all'uscita della scuola per poi sbatterli al corso di violino, poi il corso di nuoto e la sera riportarli a casa davanti alla televisione o a internet. Senza un amico, senza scambiare pensieri idee desideri fantasie con coetanei, senza una morosina o il sogno di una, senza una vita propria e libera.I bambini vanno educati da genitori con la testa sulle spalle ad evitare e se proprio necessario affrontare anche situazioni di pericolo. Mettere i bambini sotto campate di vetro protettive serve solo a far crescere bambini asocializzati incapaci di relazionarsi col mondo reale e quindi in definitiva adulti disadattati alla societa' che li circonda. E' questa l'infelicita' a cui i genitori di oggi vogliono condannare i loro figli?I miei figli non cresceranno certamente cosi'.
  • Anonimo scrive:
    A me vodafone
    ha chiuso una SIM con su dei soldi perchè non la ricaricavo da X giorni, guarda un po'.E' come se dicessi che la macchina non la puoi usare perchè l'hai lasciata in garage un tot o che non puoi camminare perchè sei stato troppo seduto. Mavacaghèr.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me vodafone
      dimentichi cha nel contratto dicono chiaramente che la sim è loro e che tu sei solo un utilizzatore,e devi quindi stare alle loro regole...così sei costretto a ricaricare almeno 1 volta ogni tot anche se non ne avresti bisogno.ma non lo fa solo vodafone eh!ciao.
Chiudi i commenti