La software house guidata da Pavel Durov ha annunciato la disponibilità di una nuova versione di Telegram. Gli utenti che usano il popolare servizio di messaggistica (sono oltre un miliardo) troveranno diverse novità, tra cui un editor AI, funzionalità aggiuntive per i sondaggi, foto live e bot che possono gestire altri bot. L’aggiornamento è già disponibile su Android e iOS.
Tutte le novità di Telegram
Nella barra dei messaggi è ora presente un editor integrato che sfrutta modelli AI open source per la traduzione del testo in un’altra lingua, la correzione grammaticale e la riscrittura in uno stile differente (formale, corto, tribale, zen, biblico e aziendale). Dopo aver digitato almeno tre righe di testo viene mostrata l’icona Ai sopra il pulsante Invia.
Con la nuova versione di Telegram sono stati potenziati i sondaggi. L’utente può ora allegare media o posizioni geografiche alle domande, aggiungere una descrizione, permettere agli utenti di suggerire nuove opzioni, mostrare chi ha votato accanto a ciascuna opzione, disabilitare il cambio di voto, mescolare le opzioni per ogni utente, impostare limiti di tempo, nascondere i risultati fino allo scadere del tempo, visualizzare i risultati senza votare e creare nuovi tipi di quiz.
Telegram supporta ora le foto live (foto in movimento). Nell’editor multimediale è possibile scegliere tre opzioni: singola riproduzione, riproduzione continua e riproduzione avanti e indietro. È inoltre possibile creare bot che gestiscono altri bot per conto dell’utente (agenti AI), senza scrivere una riga di codice.
Su iOS è stata aggiunta la funzionalità che permette di effettuare la scansione di documenti con la fotocamera dello smartphone e unire più immagini in un unico file. Lo scanner rimuove istantaneamente lo sfondo, ritaglia l’immagine e la converte in formato PDF. Durante la scansione è possibile toccare l’immagine per apportare regolazioni manuali, come modifica del bordo, aggiunta filtro o rotazione.
Essendo open source, Telegram permette agli sviluppatori di creare versioni alternative del client ufficiale. Ora viene mostrato un avviso sul profilo se l’utente usa app di terze parti.