Terrorismo online, gli States non ce la fanno

Lo dicono alcuni esperti, secondo cui in rete gira una propaganda anti-americana e filo-terrorista di matrice islamica contro cui Washington non fa nulla

Washington (USA) – Una quantità crescente di siti che si richiamano all’Islam e che fanno propaganda pensata per fomentare l’odio verso gli Stati Uniti e i suoi partner occidentali ottiene un successo in rete che preoccupa alcuni esperti americani.

Stando ad un lungo articolo di Reuters molti di questi siti sono filo-terroristi ed inneggiano alla violenza. “Si tratta di un continuativo e mascherato indottrinamento che mira a creare una intera nuova generazione di militanti della guerra santa – sostiene Stephen Ulph, uno degli esperti della Jamestown Foundation , considerato un influente think tank di Washington. Secondo Ulph è uno “scandalo” il fatto che non ci si opponga alla propaganda online. Vi sarebbero siti e materiali che circolano sulla rete, come “39 modi per servire e partecipare alla Jihad”, che stimolerebbero, secondo questi esperti, la creazione di cellule di militanti in tutto l’Occidente.

Altri esperti, come Rita Katz del SITE Institute dedicato allo studio del terrorismo, ritengono che Washington semplicemente non abbia ancora capito quello che succede nel mondo, “non abbastanza da poterlo combattere”.

L’articolo di Reuters è disponibile a questo indirizzo

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  • Anonimo scrive:
    i metodi sulla fiducia son cazzate!!!
    Son cazzate,i metodi sulla fiducia son cazzate!!!i rischi sono alti e i soldi potrebbero non arrivare a destinazione.Provate a farlo adottare qui in italia,e vedi come funziona!!
  • Anonimo scrive:
    X Redazione
    celluare? o celluLare?
  • Anonimo scrive:
    Per la prima volta
    leggo di un utilizzo intelligente della telefonia mobile, un uso for the people. Bello!
    • Anonimo scrive:
      Re: Per la prima volta
      - Scritto da:
      leggo di un utilizzo intelligente della telefonia
      mobile, un uso for the people.
      Bello!Adesso ti telefono cosi' facciamo anche noi due un uso for the people.
  • Anonimo scrive:
    In Slovenia
    ....gia da anni di puo pagare tutto con il cellulare.Cinema,taxi,parcheggi,distibutori automatici,ristoranti,teatri,ecc,ecc.Da noi? Forse tra 20 anni...come sempre ultimi!
    • Anonimo scrive:
      Re: In Slovenia
      - Scritto da:
      ....gia da anni di puo pagare tutto con il
      cellulare.Cinema,taxi,parcheggi,distibutori
      automatici,ristoranti,teatri,ecc,ecc.Da noi?
      Forse tra 20 anni...come sempre
      ultimi!Zitto! Come ti permetti di confrontare piccoli paesi insignificanti con la culla della civilta' e della cultura!
      • Anonimo scrive:
        Re: In Slovenia
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        ....gia da anni di puo pagare tutto con il

        cellulare.Cinema,taxi,parcheggi,distibutori

        automatici,ristoranti,teatri,ecc,ecc.Da noi?

        Forse tra 20 anni...come sempre

        ultimi!

        Zitto! Come ti permetti di confrontare piccoli
        paesi insignificanti con la culla della civilta'
        e della
        cultura!Sono Dakkorden con Kamerata Galeazzo Musolesi !Spezzeremo le reni a questi selvaggen !!
      • Anonimo scrive:
        Re: In Slovenia
        Quello che tu definisci un paese civile (Italia) :)) e' ULTIMO in TUTTO insieme aòlla Grecia! Istruzione,sanita' trasporti,tecnologia,ecc,ecc...la Slovenia e' molto ,ma molto piu in alto.Vedi tu stesso su http://europa.eu/index_en.htmPer cui..prima di parlare guardati in casa propria.Simo lo zimbello d0Europa!
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