Terrorismo, quattro siti nella lista nera

Lo ha deciso il Dipartimento di Stato che per la prima volta inserisce alcuni indirizzi internet nella lista delle organizzazioni che sostengono il terrorismo internazionale


Roma – Non era mai accaduto prima ma poichè la lotta al terrorismo condotta dagli Stati Uniti ha da tempo valicato i confini del mondo fisico per proiettarsi in quello elettronico, dunque, la decisione non stupisce. Si parla della scelta di inserire una serie di siti web tra le organizzazioni terroristiche presenti nella lista nera del terrorismo internazionale redatta dalle autorità americane.

In particolare, considerati alla stregua di organizzazioni terroristiche internazionali, sono finiti nella lista del Dipartimento di Stato siti come Newkach.org , un sito che ora si presenta con una scarna home page in cui sono pubblicati alcuni link e si dichiara di non aver più nulla a che fare con il movimento Kahane.

Proprio per colpire il movimento Kahane Chai, una organizzazione di ebrei fondamentalisti che viene ritenuta responsabile di attacchi contro i palestinesi, il Dipartimento di Stato ha inserito nella sua lista anche altri siti, come Kahane.org o la versione.net. Un sito che per sottotitolo propone lo slogan: “L’autentica idea ebraica”. Bannato anche Kahanetzadak.com, uno dei vari “alias” del movimento Kahane Chai.

In realtà la legge americana non consente di chiudere l’accesso a questi siti ma il loro inserimento nella lista nera significa che chiunque li gestisce, chiunque fornisce loro supporto o materiali di qualsiasi tipo, compreso un aiuto finanziario, si troverà impossibilitato ad aprire conti bancari negli USA e ottenere visti d’ingresso. Non solo, eventuali propri conti negli States potrebbero venire “congelati”.

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  • Novalis scrive:
    Precauzione
    Mi fa ridere il concetto
  • Anonimo scrive:
    Wi-Fi europeo morto. Grazie On Gasparri.
    Il WiFi avrebbe potuto portare ad una rivoluzione (dal basso), come quella di Internet. Peccato che i politici non sono gli stessi.Asservono una rivoluzione tecnologica ad un pugno di multinazionali e dirigenti IT.Quelli fregati, come al solito, siamo noi.Per la cronaca, ieri in stazione centrale ho visto una delle famose cabine pubbliche wi-fi (la prima che vedo): era completamente sfondata, mancavano pezzi e i piccioni ci facevano i bisogni sopra.W la tecnologiaW l' italiaW la liberta' Uno incazzato perche' gli hanno soffiato il WiFi da sotto il naso, e non frega niente a nessuno.:-(
  • Anonimo scrive:
    Fa piu' male l'ignoranza
    Finira' come con le antenne per i telefonini.Invece che installare piu' antenne per mantenere il campo piu' uniforme e piu' basso, l'ingnoranza ha fatto si che si siano dovute installare molto meno antenne e di potenza ben maggiore.Chi ha un minimo di conoscenza di propagazione delle onde elettromagnetiche sa perfettamente che questa politica e' sbagliata perche' aumenta _moltissimo_ le radiazioni in poche zone, e rende globalmente un servizio peggiore.Succedera' la stessa cosa per il wi-fi.Spero che le capre che pensano che "meno antenne" sia meglio, si trovino ad abitarci sotto.
  • Anonimo scrive:
    Americani, onde e cavie umane
    "Gli Americani sono in ritardo sull' Europa per quanto riguarda la telefonia mobile": questa e' la neniache si sente dire spesso.Secondo me ci hanno semplicemente usati come cavie.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Basta Onde Elettromagnetiche !!!
    Grazie.
    • Anonimo scrive:
      Re: Basta Onde Elettromagnetiche !!!
      Allora inizia col buttare via il PC, il cellulare, la televisione, il forno a microonde, le lampadine........
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta Onde Elettromagnetiche !!!
        Quelli mi servono davvero (tranne il microonde e il cellulare), e non danneggio chi mi sta intorno.- Scritto da: Anonimo
        Allora inizia col buttare via il PC, il
        cellulare, la televisione, il forno a
        microonde, le lampadine........
        • Anonimo scrive:
          Re: Basta Onde Elettromagnetiche !!!
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Allora inizia col buttare via il PC, il

          cellulare, la televisione, il forno a

          microonde, le lampadine........

          Quelli mi servono davvero (tranne il
          microonde e il cellulare), e non danneggio
          chi mi sta intorno.Ah no ? E come pensi che arrivi l'energia elettrica a casa tua ? Pensi che chi abita vicino alle linee dell'alta tensione non sia esposto ad onde elettromagnetiche ?E il segnale TV ? Perche' la TV la guardi, giusto ?E la radio ? L'avrai ascoltata qualche volta...
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta Onde Elettromagnetiche !!!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: Anonimo


            Allora inizia col buttare via il PC, il


            cellulare, la televisione, il forno a


            microonde, le lampadine........



            Quelli mi servono davvero (tranne il

            microonde e il cellulare), e non danneggio

            chi mi sta intorno.

            Ah no ? E come pensi che arrivi l'energia
            elettrica a casa tua ? Pensi che chi abita
            vicino alle linee dell'alta tensione non sia
            esposto ad onde elettromagnetiche ?
            Infatti non e' giusto.Devono spostare i cavi dell'alta tensione dove non c'e' nessuno, se no, niente corrente.
            E il segnale TV ? Perche' la TV la guardi,
            giusto ?
            Si, da lontano
            E la radio ? L'avrai ascoltata qualche
            volta...Mai appiccata al cerverlloCiao
          • Anonimo scrive:
            Re: Basta Onde Elettromagnetiche !!!
            - Scritto da: Anonimo

            E il segnale TV ? Perche' la TV la guardi,

            giusto ?



            Si, da lontanoSi, ma non parlavo delle EM emmesse dalla TV, ma da quelle che portano il segnale televisivo !!!

            E la radio ? L'avrai ascoltata qualche

            volta...

            Mai appiccata al cerverlloIdem
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta Onde Elettromagnetiche !!!
        - Scritto da: Anonimo
        Allora inizia col buttare via il PC, il
        cellulare, la televisione, il forno a
        microonde, le lampadine...........il sole, qualsiasi cosa abbia un briciolo di calore (compreso il tuo),...SimoneP.S. Attenti alla caccia alle streghe...
    • paulatz scrive:
      Re: Basta Onde Elettromagnetiche !!!
      Ma tua hai una seppur inprecisa idea di cosa cazzo si un'onda elettromagnetica?
      • Anonimo scrive:
        Re: Basta Onde Elettromagnetiche !!!
        Il problema è che, visto ciò che scrivi, tu sia il primo a non avere idea di cosa stai parlando.Ketus- Scritto da: paulatz
        Ma tua hai una seppur inprecisa idea di cosa
        cazzo si un'onda elettromagnetica?
        • gianni_c scrive:
          Re: Si rifiuta il problema da anni
          - Scritto da: Anonimo(Paulaz:
          Ma tua hai una seppur inprecisa idea di
          cosa cazzo si un'onda elettromagnetica?
          Il problema è che, visto ciò che scrivi, tu
          sia il primo a non avere idea di cosa stai
          parlando.Vediamo di ripassare. Una lampadina emette onde elettromagnetiche (luce). Il Sole emette onde elettromagnetiche (luce e infrarossi, piu' quel o' di ultravioletti che passano l'atmosfera). Un termosifone emette onde eleetrromagnetiche (infrarossi).Alcune di queste onde elettromagnetiche sono notoriamente pericolose (il Sole). Altre sono state studiate, ma i dati sono ancora insufficienti. Non e' comunque esclusa una loro pericolosita' (lampadine a basso consumo, classificate nella categoria 2D dei potenziali cancerogeni dall'IARC). NON SONO "onde elettromagnetiche" quelle degli elettrodotti, che proprio non ci assomigliano neanche di striscio. I relativi campi magnetici ELF sono uno dei potenziali agenti artificiali piu' studiati, non perche' si crede siano effettivamente pericolose, ma perche' la gente ne ha paura e quindi gli studi vengono finanziati facilmente. In 30 anni si e' escluso sostanzialmente tutto, tranne una debole correlazione con le leucemie infantili, chhe se fosse effettivmente causale, significherebbe circa un caso aggiuntivo l'anno in Italia. Ma nessuno ci crede veramente, gli stessi autori degli studi mettono in guardia. Le onde radio sono sicuramente pericolose, se metti la testa in un forno a microonde. Ma non c'e' NESSUNA indicazione credibile di danni a livelli di potenza consentiti dalla legge italiana. In altre parole, non abbiamo nessun motivo di credere che siano pericolose, non conosciamo nessun meccanismo per cui POTREBBERO far male, non abbiamo evidenze di effetti biologici, di aumenti di casi di malattie, ecc. Effetti che sono stati cercati (anche se non in modo cosi' accurato come per gli elettrodotti). Non possiamo escluderlo. ma non possiamo escludere che le lampadine faccian male. Non abiamo motivi di ritenere le onde radio (a bassa potenza) piu' pericolose dei broccolini di Bruxelles, del pesto alla genovese, della lettura di Charlie Brown. Anzi, tutte queste cose HANNO effetti (se non altro sul morale), le onde radio non hanno NESSUN effetto biologico fino a potenze centinaia di volte sopra quelle di legge. Insomma, altro che studiare il problema. Si continua a studiarlo, non si trova niente, ma siccome non puoi trovare qalcosa che non c'e' (i danni) gli studi non saranno MAI conclusivi. E soprattutto si puo' continuare a chiedere fondi per nuovi studi. Gianni Comorettohttp://www.arcetri.astro.it/~comore/campiem.hml
  • malex scrive:
    Avranno usato un telefonino
    Probabilmente i genitori di questi pargoli avranno usato il telefonino per comunicare tra di loro e decidere di accusare l'istituto, innondando il loro cervello di microonde in quantità ben maggiori di quanto facciano le deboli antenne wi-fi.
  • Anonimo scrive:
    Fatti non p....
    Non entrerò nel merito sul fatto che le radiazioni possano fare male ma non mi sembra il Wi-Fi il problema.Una scheda Wi-Fi trasmette mediamente con una potenza 200 inferiore di un qualsiasi cellulare, anche se la frequenza più bassa di quest'ultimi gioca a loro favore.Ma dalla fisica, l'intesità di campo non è inversamente proporzionale al quadrato delle distanze? Ovvero stiamo tutti con il cervello appoggiati alla scheda Wireless?Poi è innegabile che in qualche modo le onde elettromagnetiche interagiscano con noi, ma non è il Wi-Fi il problema.Danilo.
  • FuzzyBuzzy scrive:
    Ma lo smog no
    Pero' nonostante sia dimostrato da decenni che lo smog delle citta' (quello normale) faccia male, i genitori continuano a viverci in mezz, insieme ai loro figli.Evidentemente cio' che conta non e' il rischio reale ma come esso viene percepito.
  • Anonimo scrive:
    E la libertà di scelta?
    Uno può anche pensare che i broccoli facciano male e di conseguenza non mangiarli: sarà ignoranza, ma rientra nell'ambito del libero arbitrio.Come si può invece "scegliere" di evitare smog ed elettrosmog? Ci siamo immersi, già questo fatto è una lesione della nostra libertà, e dovrebbe essere limitata il più possibile, ovvero alle tecnologie ed ai servizi veramente indispensabili.Chi ha detto che il wi-fi è necessario all'umanità? A me sembra che il grande can can nato attorno al wifi derivi dalle solite multinazionali dell'informatica e delle telecomunicazioni che non vogliono dare un accesso a banda larga democratico ed economico per tutti, ma cercano solo un nuovo mezzo per fare soldi. Che siano interessate alla nostra salute... sarebbe ingenuo crederlo!Un ignorante scientifico (ma i presunti esperti che scrivono su questo forum non mi sembrano certo dei premi Nobel!)
    • Anonimo scrive:
      Re: E la libertà di scelta?

      Come si può invece "scegliere" di evitare
      smog ed elettrosmog? Ci siamo immersi, già
      questo fatto è una lesione della nostra
      libertà, e dovrebbe essere limitata il più
      possibile, ovvero alle tecnologie ed ai
      servizi veramente indispensabili.beh, diciamo che le tecnologie e i servizi che per te sono una lesione della libertà ci permettono di vivere nel mondo moderno. Oppure preferiresti vivere nel 1800 dove si campava assai peggio che adesso?Appure io dubito che a casa tu non possieda un computer, un televisore, una radio, un cellulare, il contratto enel...etc e tutto ciò che funziona elettricamente.Sono tutte fonti maligne e non sei affatto obbligato ad acquistarle...
      • Anonimo scrive:
        Re: E la libertà di scelta?

        Oppure preferiresti vivere nel 1800 dove si
        campava assai peggio che adesso?
        Appure io dubito che a casa tu non possieda
        un computer, un televisore, una radio, un
        cellulare, il contratto enel...etc e tutto
        ciò che funziona elettricamente.
        Sono tutte fonti maligne e non sei affatto
        obbligato ad acquistarle...Si campa di più grazie alla medicina, non certo a Motorola o Microsoft. Si campa "meglio", beh questo è da dimostrare tanto quanto la pericolosità delle onde.Io certamente ho scelto di avere televisore, cellulare, elettricità, ecc. Gli alunni della scuola nell'articolo non hanno mica scelto di avere l'accesso wi-fi e spero che il giudice dia loro ragione.E' sempre la solita storia: l'offerta viene prima della domanda, si impone l'uso di una tecnologia, non importa se inutile e non ancora testata, con il lavaggio del cervello mediatico e poi ci si lucra colla rendita.Io non sono contro la tecnologia, anzi! La tecnologia può veramente migliorarci la vita, basterebbe che divenisse patrimonio della comunità ed a servizio dei bisogni veramente primari. Il solito ignorante
        • paulatz scrive:
          Re: E la libertà di scelta?
          Immagino tu non abbia mai visto un laboratorio medico/farmaceutico in vita tua per dire che l'informatica e la tecnologia in generale non c'entrano un cazzo.Cosa pensi, che la ricerca medica si facia mescolando polverine in dei grandi calderoni di rame riscadati nel caminetto?...alla faccia...
          • Anonimo scrive:
            Re: E la libertà di scelta?

            Cosa pensi, che la ricerca medica si facia
            mescolando polverine in dei grandi calderoni
            di rame riscadati nel caminetto?Io non avrò mai visto un laboratorio, ma tu non hai mai visto una grammatica italiana (errori di battitura a parte)!
          • Anonimo scrive:
            Re: E la libertà di scelta?
            - Scritto da: Anonimo

            Cosa pensi, che la ricerca medica si facia

            mescolando polverine in dei grandi
            calderoni

            di rame riscadati nel caminetto?

            Io non avrò mai visto un laboratorio, ma tu
            non hai mai visto una grammatica italiana
            (errori di battitura a parte)!Stratagemma n.12 : quando hai finito gli argomenti e ti accorgi di aver torto, inizia ad insultare !
          • Anonimo scrive:
            Re: E la libertà di scelta?
            Ok, quando si sbaglia è meglio ammetterlo, chiedo scusa!Comunque anche dire a qualcuno "tu non hai mai visto un laboratorio medico" in risposta ad una critica alle multinazionali delle telecomunicazioni e dell'informatica significa avere pochi argomenti. Io non ho mai detto che l'informatica non c'entra nulla con la medicina, né lo penso.Penso piuttosto che Microsoft non c'entri nulla con lo sviluppo del pianeta. E poi se in laboratorio i computer girano con Millenium Edition o con Windows XP allora sì che so' cazzi e che sarebbe meglio vivere nell'800!Il solito ignorante reo confesso scientifico
    • Anonimo scrive:
      Re: E la libertà di scelta?
      - Scritto da: Anonimo
      Uno può anche pensare che i broccoli
      facciano male e di conseguenza non
      mangiarli: sarà ignoranza, ma rientra
      nell'ambito del libero arbitrio.
      Come si può invece "scegliere" di evitare
      smog ed elettrosmog? Ci siamo immersi, già
      questo fatto è una lesione della nostra
      libertà, e dovrebbe essere limitata il più
      possibile, ovvero alle tecnologie ed ai
      servizi veramente indispensabili.Finche' non tiriamo le cuoia in massa non sono contenti....
      Chi ha detto che il wi-fi è necessario
      all'umanità? A me sembra che il grande can
      can nato attorno al wifi derivi dalle solite
      multinazionali dell'informatica e delle
      telecomunicazioni che non vogliono dare un
      accesso a banda larga democratico ed
      economico per tutti, ma cercano solo un
      nuovo mezzo per fare soldi. Con una rete WiFi VERA (cioe' non in un paese come il nostro a regolamentazione Chilena), il WiFi puo' sostitutire tranquillamente l UMTS senza coinvolgere alcuna multinazionale.E' semplicemente di questo che hanno paura, anche visto quanti soldi si sono fatti fregare con la licenza.
      Che siano
      interessate alla nostra salute... sarebbe
      ingenuo crederlo!
      Infatti non lo crede assolutamente nessuno (spero)
      Un ignorante scientifico (ma i presunti
      esperti che scrivono su questo forum non mi
      sembrano certo dei premi Nobel!)Assolutamente :-(Ciao
    • gianni_c scrive:
      Re: Si rifiuta il problema da anni
      - Scritto da: Anonimo
      Come si può invece "scegliere" di evitare
      smog ed elettrosmog? Ci siamo immersi, già
      questo fatto è una lesione della nostra
      libertà, e dovrebbe essere limitata il più
      possibile, ovvero alle tecnologie ed ai
      servizi veramente indispensabili.Secondo l'IARC, le lampadine fluorescenti, come quelle che illumonano le strade, sono "non classificabili" come cancerogeni: abbiamo troppo pochi dati. Posso "ragionevolmente" (come per l'HiFi) pensare lo siano, e chiedere che tutti i lampioni stradali siano aboliti.La vecchietta del piano di sotto e' convinta che io sia un pericolo per la sua salute. Ha diritto a farmi sloggiare? O a chiedermi di non usare il PC in casa mia (poniamo) perche' le mando giu' chiss' quali radiazioni (senza wireless, beninteso)? A che punto di ragionevolezza ci fermiamo? Personalmente se non c'e' l'HiFi pazienza, sopravvivo lo stesso. Ma perche' togliere il diritto di scegliere a chi lo vuole, quando di fatto non produce fastidio a nessuno, e non esiste uno straccio di motivo per ritenerlo pericoloso?
      Un ignorante scientifico (ma i presunti
      esperti che scrivono su questo forum non mi
      sembrano certo dei premi Nobel!)Be' non sono certo un Nobel, ma la letteratura scientifica me la sono letta, e ho una discreta preparazione di statistica medica. Ciao Giannihttp://www.arcetri.astro.it/~comore/campiem.html
    • Anonimo scrive:
      Re: E la libertà di scelta?
      - Scritto da: Anonimo
      Uno può anche pensare che i broccoli
      facciano male e di conseguenza non
      mangiarli: sarà ignoranza, ma rientra
      nell'ambito del libero arbitrio.
      Come si può invece "scegliere" di evitare
      smog ed elettrosmog? Ci siamo immersi, già
      questo fatto è una lesione della nostra
      libertà, e dovrebbe essere limitata il più
      possibile, ovvero alle tecnologie ed ai
      servizi veramente indispensabili.
      Chi ha detto che il wi-fi è necessario
      all'umanità? A me sembra che il grande can
      can nato attorno al wifi derivi dalle solite
      multinazionali dell'informatica e delle
      telecomunicazioni che non vogliono dare un
      accesso a banda larga democratico ed
      economico per tutti, ma cercano solo un
      nuovo mezzo per fare soldi. Che siano
      interessate alla nostra salute... sarebbe
      ingenuo crederlo!

      Un ignorante scientifico (ma i presunti
      esperti che scrivono su questo forum non mi
      sembrano certo dei premi Nobel!)L'ignoranza fa male! :D
  • Anonimo scrive:
    Allevamento di beoni
    Si inventano le sigarette e grande successo mondiale.Alcuni si domandano, ma non è che il fumo faccia male ?Le multinazionali rassicurano: "spendiamo miliardi in ricerca e non è emerso alcun problema sulla salute, fumate tranquilli".Incremento delle morti per tumore ai polmoni.I medici notano: "ma guarda un nuovo look dei polmoni, e già il nero va di moda e si sa snellisce la siluette".Ci son dovuti decenni per far ammettere anche ai più scettici che realmente il fumo delle sigarette uccide.Decenni per far prendere in degna considerazione le lamentele di quelle persone che il dramma l'hanno vissuto.Decenni per convalidare le ricerche che sempre più numerose contrastavano con quelle avanzate e finanziate dalle multinazionali del tabacco.Decenni per strappare l'opinione pubblica dalle rassicuranti certezze delle multinazionali.Decenni per accettare la realtà dei fatti; fatti che vedono il denaro davanti alla salute, fatti che ti costringono a riconsiderare le proprie abitudini e piaceri a lungo coltivati.Si inventano il telefonino.Un boom galattico, una rivoluzione, uno status.Impossibile viver senza (già, guarda il passato, son tutti morti).Alcuni si domandano: " ma non è che le emissioni dei telefonini fan male ?"Le multinazionali rispondono: " abbiamo speso e spenderemo miliardi per dimostrare senza ombra di dubbio che non vi sia pericolo nel loro utilizzo".Alcune emicranie, qualche tumore di troppo al cervello, problemi di malessere, ed ecco le solite paure, i soliti sospetti che si fanno largo nelle persone che vivono direttamente i disagi."Dottore cosa mi succede, penso che la causa possa essere l'uso intenso del telefonino, cosa ne pensa ?"Ed ecco che la storia si ripete.Il dottore si rifà alle indicazioni ufficiali rilasciate dalla sanità che a loro volta si rifanno agli studi condotti da illustri centri specializzati che guarda caso sono finanziati proprio dalle multinazionali.Se anche scienziati di levatura internazionale danno le loro rassicurazioni allora si può davvero star tranquilli."Cercate le cause altrove e non rompeteci le uova nel paniere"; rispondono le multi del cellulare.Ma per trovare delle prove serie bisogna investire in ricerca e non è detto che attualmente le conoscenze ce lo permettino.I metodi adottati sono sempre contestabili, ma specialmente occorre tempo, perchè sono effetti derivanti da un assorbimento lieve protratto per lungo tempo, che nell'arco di una vita portano l'individuo a contatto di molte relatà a cui è più facile ricondurre le cause.Finchè non si verifica un incremento significativo di patologie e decessi generalizzato nella popolazione in cui l'unica variabile che le accomuna è una permanenza in un clima di elettrosmog, gli studi non verranno mai condotti seriamente, ma specialmente le alte sfere del governo continueranno a sottovalutarlo e quindi a snobbarlo.Pensate che il gran parlare in trasmissioni siano solo testimonianze preconfezionate per fare audience ?E sempre più facile e specialmente comodo seguire la corrente.Tutti lo usano, è una gran comodità, non sento alcun disagio, lo uso frequentemente quindi non fa male, e chi si lamenta è solo un idiota che cerca una colpa per un male raro.Sono le solite argomentazioni di persone del tipo se non tocco con mano non credo, se per i grandi della scienza il problema non esiste allora non esiste, se i batteri esistoni è perchè ci credono tutti anche se non li posso vedere.Un pò di senso critico non guasterebbe, un pò di coraggio nel pensare con la propria testa fà così male ????????
    • aXSe scrive:
      Re: Allevamento di beoni
      appunto.pensa con la tua testa, non con quella di chi non si rende conto che qualsiasi attività umana è rischiosa.E' sempre e costantemente necessario fare un bilancio dei benefici e dei possibili danni.E' assurdo volere l'abolizione dei telefonini o-addirittura- delle reti via radio e magari poi andare in auto, bere birra o mangiare patatine fritte.Se accetti il rischio di morire d'infarto per andare a mangiare da mac Donalds che è PROVATO che faccia male non vedo perchè non accettare il WI fi, che come i cellulari è PROVATO che non lo faccia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Allevamento di beoni
        - Scritto da: aXSe
        Se accetti il rischio di morire d'infarto
        per andare a mangiare da mac Donalds che è
        PROVATO che faccia maleNon per polemica, mi daresti una fonte ufficiale !?L'argomento mi interessa...
    • KerNivore scrive:
      Re: Allevamento di beoni
      - Scritto da: Anonimo
      Un pò di senso critico non guasterebbe, un
      pò di coraggio nel pensare con la propria
      testa fà così male ????????IMHO in questi contesti non ha senso il discorso "pensare con la propria testa" perche' si tratta di contesti scientifici.L'unica cosa che conta e' quella che si riesce a dimostrare con dati e studi _concreti_.
      • Anonimo scrive:
        Re: Allevamento di beoni
        - Scritto da: KerNivore

        - Scritto da: Anonimo


        Un pò di senso critico non guasterebbe, un

        pò di coraggio nel pensare con la propria

        testa fà così male ????????

        IMHO in questi contesti non ha senso il
        discorso "pensare con la propria testa"
        perche' si tratta di contesti scientifici.

        L'unica cosa che conta e' quella che si
        riesce a dimostrare con dati e studi
        _concreti_.NO! Possiamo imparare, se ci viene spiegato bene, se possiamo attingere a più fonti pluralisticamente indipendenti, se possiamo giudicare i 'ragionamenti' scientifici o etici in questione per vedere se sono logici, coerenti, e privi di intrinseca falsità, se ci sono collusioni di interessi, ideologici, economici, politici, e quali, e se sono tutto sommato accettabili o falsano, e in che modo particolare, le proprie interpretazioni, se ci sono rischi che, anche entrando nel merito, potremmo preferire evitare o anche solo portarci a riconsiderare le soluzioni e cambiarle. Questo anche considerando che oggi disponiamo rispetto al passato, di molti più e variegati mezzi tecnologici, nuove le leggi della fisica, varie soluzioni economiche o politiche, mezzi di cui DOVREMMO disporre come cittadini abbastanza consapevoli, NON come sudditi obbedienti!Non esiste un unico e solo modo di risolvere i problemi, sipuò cambiare strada completamente o fare piccole modifiche, anche di poco a volte basta a escludere rischi inaccettabili. Possiamo solo sperare di riuscire ad interpretare la realtà nel modo più corretto individualmente e collettivamente e decidere e di conseguenza adottare le soluzioni più giuste e con la facoltà di riconsiderare. Nessun esoterico ed esclusivo dominio dei filosofi, o scienziati, è ammesso in una società moderna.
        • KerNivore scrive:
          Re: Allevamento di beoni
          - Scritto da: Anonimo
          Nessun esoterico ed esclusivo dominio dei
          filosofi, o scienziati, è ammesso in una
          società moderna.L'argomento era "Le interazioni dei campi magnetici sull'uomo". Per quanto mi riguarda questa e' scienza, e, sempre a parer mio, in questo campo tutte le pippate di cui hai parlato contano 0. Nella scienza quello che conta e' quello che dicono gli scienziati.Ovviamente ognuno e' libero di dissentire quanto vuole, e di credersi superiore a tutti. Se vuoi sei anche libero di pensare che, nel sistema numerico comunmente usato, 2 + 2 non fa 4.
          • Anonimo scrive:
            Re: Allevamento di beoni
            - Scritto da: KerNivore

            - Scritto da: Anonimo


            Nessun esoterico ed esclusivo dominio dei

            filosofi, o scienziati, è ammesso in una

            società moderna.

            L'argomento era "Le interazioni dei campi
            magnetici sull'uomo". Per quanto mi riguarda
            questa e' scienza, e, sempre a parer mio, in
            questo campo tutte le pippate di cui hai
            parlato contano 0.

            Nella scienza quello che conta e' quello che
            dicono gli scienziati.

            Ovviamente ognuno e' libero di dissentire
            quanto vuole, e di credersi superiore a
            tutti. Se vuoi sei anche libero di pensare
            che, nel sistema numerico comunmente usato,
            2 + 2 non fa 4.Premetto che non sono contro il wi-fi, ma favorevole e che il mio post sopra non era in conflitto col tuo ma solo con quell'aspetto della conoscenza e responsabilità nelle scelte che non può essere esclusivo di pochi. E ovviamente mi preoccupavo tutt'altro che del wi-fi.Preciso anche che non ho scritto prima altri commenti in questo forum e non sono chi ha iniziato il thread.L'argomento di chi abbia o no il potere di valutare le cose e decidere cosa si debba fare è, in una democrazia, il voto dei cittadini o dei politici eletti, e tramite la più ampia informazione possibile, che piaccia o no, e non è un potere che hanno direttamente gli scienziati neanche in campo scientifico. Se queste ti sembrano 'pippate' si può sempre combiare regime, paese, o continente...Forse che la scienza sia tutta senza contraddizioni, tecniche o etiche, nelle sue ricerche e applicazioni pratiche?Il punto è che sono i tecnici ad avere l'onere della prova verso di noi:1) Sui termini della questione, dimostrare che '2+2' faccia veramente 4. Da questo esempio sembra una cosa stupida ma in altri campi bisogna armarsi di pazienza e spiegare...per poi dimostrare. La scienza di Galileo è aperta tende a far diventare tutti scienziati almeno per quanto è posibile, non è un nuovo 'clero' scientista.2) Che i risultati siano gli stessi e ripetibili da tutti, se non hanno 'per caso' dimenticato qualche addendo...specialmente se altri scienziati giungono a conclusioni differenti.il che non sempre accade...è per questo che ci sono anche i premi Ig-Nobel. :DSe tutti hanno gli stessi risultati, e se lo hanno saputo spiegare in modo esauriente al pubblico, e discutendo a livello politico e altre 'pippe' di cui parlavo nel mio post precedente non vedo quale sia il problema, si procederà in tale direzione, altrimenti si riconsidera.Se invece vogliamo esser schiavi degli interessi o delle presunzioni di politici e sacerdoti, lobby di affaristi e tecnocrati, a questo punto posso solo sperare che le eventuali conseguenze colpiscano solo chi lo ha permesso, ma purtroppo non è così che vanno le cose.
          • KerNivore scrive:
            Re: Allevamento di beoni

            L'argomento di chi abbia o no il potere di
            valutare le cose e decidere cosa si debba
            fare è, in una democrazia, il voto dei
            cittadini o dei politici eletti, e tramite
            la più ampia informazione possibile, che
            piaccia o no, e non è un potere che hanno
            direttamente gli scienziati neanche in campo
            scientifico. Ok, ho capito il tuo punto, ma non sono daccordo. Come sai e' molto facile manipolare la gente su questioni che non conosce (e che scarsamente interessano). Quindi una decisione "democratica" su questioni tecniche potrebbe essere facilmente pilotata.
            Se queste ti sembrano 'pippate' si può
            sempre combiare regime, paese, o
            continente...Ho detto pippate perche' era un post troppo lungo :-) Non era intenzionalmente offensivo ! Chiedo venia.
            Forse che la scienza sia tutta senza
            contraddizioni, tecniche o etiche, nelle sue
            ricerche e applicazioni pratiche?Assolutamente no.
            Il punto è che sono i tecnici ad avere
            l'onere della prova verso di noi:

            1) Sui termini della questione, dimostrare
            che '2+2' faccia veramente 4. Da questo
            esempio sembra una cosa stupida ma in altri
            campi bisogna armarsi di pazienza e
            spiegare...per poi dimostrare. La scienza di
            Galileo è aperta tende a far diventare tutti
            scienziati almeno per quanto è posibile, non
            è un nuovo 'clero' scientista.Si, ma io ti invitavo a dimostrare che _non_ fa 4 ! :-)
            2) Che i risultati siano gli stessi e
            ripetibili da tutti, se non hanno 'per caso'
            dimenticato qualche addendo...specialmente
            se altri scienziati giungono a conclusioni
            differenti.
            il che non sempre accade...è per questo che
            ci sono anche i premi Ig-Nobel. :D

            Se tutti hanno gli stessi risultati, e se lo
            hanno saputo spiegare in modo esauriente al
            pubblico, e discutendo a livello politico e
            altre 'pippe' di cui parlavo nel mio post
            precedente non vedo quale sia il problema,
            si procederà in tale direzione, altrimenti
            si riconsidera.I problemi, come dicevo prima sono 2 :1. Far si che l'informazione arrivi in modo corretto alla gente(e non dipende dagli scienziati, dipende da chi controlla l'informazione)2. Far si che la gente se ne interessi.
            Se invece vogliamo esser schiavi degli
            interessi o delle presunzioni di politici e
            sacerdoti, lobby di affaristi e tecnocrati,Penso che nessuno di noi voglia questo. E comunque siamo gia' schiavi...Ciao.
          • Anonimo scrive:
            Re: Allevamento di beoni
            ma esistono vere prove sientifiche che fa male?
    • Anonimo scrive:
      Re: Allevamento di beoni
      La prudenza e il buon senso sono una cosa, la paranoia un altro. Usare la propria testa non vuol dire per forza pensare che "il nuovo" in caso di dubbio è pericoloso. Con il sistema che suggerisci tu probabilmente staremmo ancora disquisendo sulla sicureza della scoperta di Marconi.Nel caso specifico degli studenti in oggetto c'è probabilmente anche una buona dose di ipocrisia: wi-fi a scuola no. 2 o più telefoni wireless a casa si?!? Ma fatemi il piacere. Paranoici e ipocriti.
    • gianni_c scrive:
      Re: Si rifiuta il problema da anni
      Be', gli esempi che fai sono un tantino errati. Le multinazionali del tabacco hanno per anni cercato di evitare studi, o di nascondere quel che loro sapevano. Ma quando qualcuno ha cominciato a fare ricerche, i risultati sono stati subito chiari. Altro che decenni. Inoltre quando si sono cercati effetti sui tessuti, possibili meccanismi, ecc, si e' trovato subito un quadro coerente. Per altre cose e' stato piu' difficile. Per l'amianto ci sono voluti alcuni anni, per il CVM sei-sette, ma dopo dieci anni al massimo i risultati erano li'. Magari poi ci sono voluti decenni per avere leggi che ne tenessero conto. Magari le industrie tentavano di fare qualche controstudio, ma nessuno che avesse a disposizione la letteratura scientifica ci cascava. Sull' "elettrosog", si studia da diversi decenni, senza trovare niente. Qualche risultato ai limiti del rumore statistico, effetti su animali che o non ci sono (campi magnetici) o non si ripetono in studi indipendenti (onde radio), il tutto solo a livelli di esposizione centinaia o migliaia di volte quelli consentiti dalla legge. E neanche uno straccio di ipotesi sul PERCHE' le onde dovrebbero far male. Abbiamo non un gruppo di scettici da convincere, ma il 99,9% di chi se ne occupa convinto che danni non se ne vede proprio. Pero' sui giornali finisce solo il manipolo di "allarmisti". Ma appea spuna un antenna o un elettrodotto, saltan fuori comitati su comitati. Vicino a casa mia un intero isolato e' avvolto in striscioni con disegnate antenne e teschi per un ripetitore 3G. I vigili, andando nel cortile dove era stato montato, han trovato una discarica di eternit, e bidoni sospetti, li' da chissa' quanto tempo, ma gli striscioni continuano a lamentarsi per l'antenna. L'antenna e' stata poi tolta, i bidoni sono sempre li'....Giannihttp://www.arcetri.astro.it/~comore/campiem.html
  • Ottav(i)o Nano scrive:
    Elettrosmog, studi e scannamenti...
    Nei link proposti da vari lettori in un thread precedente, peraltro anonimi e quindi con tutte le difficoltà di capire CHI dice COSA, possiamo trovare -a sostegno dell'ipotesi che i vari tipi di emissioni non fanno male- i seguenti link:www.mcw.edu/gcrc/cop/powerlines-cancer-FAQ/toc.html www.mcw.edu/gcrc/cop/cell-phone-health-FAQ/toc.htm Ora, leggendo dal primo:"Some of these studies appear to show a weak association between exposure to power-frequency magnetic fields and the incidence of cancer. "Traduco:"Alcuni di questi studi sembrano mostrare una debole associazione tra ecc...."Quindi la possibilità di danni non viene assolutamente esclusa, tutt'altro, anche se viene comunque giudicata remota.Inoltre, se è vero che c'è chi ha interesse a sollevare paure ingiustificate, è ancora più vero che sono molto più grandi gli interessi di chi vorrebbe escludere la dannosità di campi elettromagnetici ed affini (pensiamo solo alle varie Telecom, uno dei motori della nostra economia).Sarà dannoso il campus wi-fi? Sinceramente non saprei dirlo, alla luce dei citati studi forse no, o forse si; magari il wi-fi aumenterà la mortalità solo di 1 su 1 milione... Magari 1 morto su 1 milione può essere considerato un rischio accettabile per il progresso scentifico. Spero solo di non essere io lo sfigato... ;-)
    • gianni_c scrive:
      Re: Si rifiuta il problema da anni
      - Scritto da: Ottav(i)o Nano
      www.mcw.edu/gcrc/cop/powerlines-cancer-FAQ/to
      Ora, leggendo dal primo:
      "Some of these studies appear to show a weak
      association between exposure to
      power-frequency magnetic fields and the
      incidence of cancer. "Bene, riassumiamo. Stiamo parlando di campi magnetici a bassa frequenza (ELF), NON di onde radio. Sono due bestie diversissime, quanto le onde radio e la luce, per intendersi. Forse di piu', visto che i campo a bassa frequenza NON sono "onde". Qundi qualsiasi cosa si trovi sui primi, non ci dice NULLA sulle seconde. I campi ELF sono forse la cosa piu' studiata tra quelle prodotte dall'uomo. Decine di milioni di anno-uomo di esposizione accuratamente esaminati e rivoltati come calzini per cercare qualsiasi cosa di anomalo. In tutto questo lavoro, durato ormai 30 anni. so trova SOLO una DEBOLE correlazione tra campi e leucemie infantili. Un effetto cosi' debole che sparisce se si analizza i dati in modo differente. Che, se fosse reale, sarebbe responsabile di piu' o meno (piu' meno che piu') uno dei circa 250 casi di leucemia l'anno in Italia. Ma gli strssi autori degli studi mettono in guardia: e' improabile che l'effetto sia causale, non conosciamo NESSUN effetto di campi magnetici di quella intensita', gli studi su animali sono TUTTI negativi, e a quel livello di rischio basta niente per falsare il risultato. Inoltre siamo quotidianamente esposti a campi magnetici nautrali ben piu' intensi, senza effetti negativi.
      Quindi la possibilità di danni non viene
      assolutamente esclusa, tutt'altro, anche se
      viene comunque giudicata remota.NON PUOI escludere una possibilita' di danni. Per NIENTE. Qualunque studio tu faccia, puoi sempre aver omesso di cercare qualcosa. Puoi avere un effetto piu' piccolo. Puo' esserci un effetto solo in circostanze insolite. Il punto e' caprie se la possibilita' che qualcosa faccia male sia piu' o meno remota di tutto il resto che
      forse no, o forse si; magari il wi-fi
      aumenterà la mortalità solo di 1 su 1
      milione... Magari 1 morto su 1 milione può
      essere considerato un rischio accettabile
      per il progresso scentifico. Spero solo di
      non essere io lo sfigato... ;-)Chi ti dice che la verdura biologica non aumenti i rischi per qualche cancro di 1 morto per milione (che e' tantissimo, 100 volte piu' che l'ipotesi per gli elettrodotti)? O che anche solo COLTIVARLA lo faccia? Io vado in bici per ridurre la mia quota di inquinamento, quanti danni fanno le auto? Quanto puo' ridurre (per es. per minori necessita' di spostarsi) questi danni l'HiFi? CiaoGianni
  • Ottav(i)o Nano scrive:
    Sarà forse la scuola dei Blues Brothers?
    Ebbene si, vi ricordate Suor Pinguina (ispirata forse a Linux ante-litteram...) del film dei Blues Brothers??I nostri eroi raccolgono i soldi per pagare le tasse che poi portano -dopo l'inseguimento finale- all'ufficio della Contea di Cook, Illinois (il cui impiegato, per la cronaca, era Steven Spielberg).Chissà che Suor Pinguina non abbia realizzato, con i soldi avanzati, la rete Wi-Fi?!?!Magari basata sul Sitema Operativo del Pinguino...P.S. Nell'articolo c'è un errore di battitura, Illionis invece di Illinois
  • Anonimo scrive:
    Si gira intorno al problema da anni
    Ma le emissioni elettromagnetiche, tutte, fanno male.Certo non si sanno i danni in concreto che possano creare (non è come il fumo che gli si possono attribuire anche tutti i decessi per lo smog) ma sicuramente i danni ci sono e sono letali. Da quando esiste l'informatica (anche i monitor emettono onde elettromagnetiche) i tumori al cervello sono aumentati in maniera esponenziale, è stato dimostrato che anche i cellulari facevano male ma sono sparite le antenne (identificati dagli ignoranti come la causa del danno) e il popolo bove se l'è bevuta.Beh, se non altro abbiamo eliminato il problema della sovrappopolazione, se continua così, sempre che non ci rendano tutti sterili o che mutino orribilmente i nostri figli (più dei tumori sono questi i veri effetti collaterali dell'elettrosmog).
    • Anonimo scrive:
      Re: Si gira intorno al problema da anni
      - Scritto da: Anonimo
      Ma le emissioni elettromagnetiche, tutte,
      fanno male.Tu quindi vivi al buio e ad una temperatura prossima allo zero assoluto ? :)
      • Anonimo scrive:
        e continuano a girare...
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma le emissioni elettromagnetiche, tutte,

        fanno male.

        Tu quindi vivi al buio e ad una temperatura
        prossima allo zero assoluto ? :)
        Noto che questa ed altre risposte prendono spunto da una generalizzazione presa alla lettera. Quando uno vi chiede una mano voi ovviamente vi segate il polso.Mi pare che luce = innocua non implichi che tutte le altre emissioni elettromagnetiche = innocue, quindi tali risposte sono inutili ai fini della discussione.Poi spiegatemi perche' l'alternativa alla situazione corrente sarebbe rinunciare in toto a ogni forma di emissione. Potete concepire il concetto di "riduzione dei livelli"? faccio un esempio banalissimo,se gli sms venissero usati di piu' le emissioni dei telefonini si ridurrebbero.Visto che non e' dimostrato che le emissioni facciano male, quindi non e' sicuro che facciano bene, perche' perdere tempo a prendere in giro uno piu' prudente di voialtri?
        • Anonimo scrive:
          Re: e continuano a girare...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Ma le emissioni elettromagnetiche,
          tutte,


          fanno male.



          Tu quindi vivi al buio e ad una
          temperatura

          prossima allo zero assoluto ? :)



          Noto che questa ed altre risposte prendono
          spunto da una generalizzazione presa alla
          lettera. Quando uno vi chiede una mano voi
          ovviamente vi segate il polso.
          Mi pare che luce = innocua non implichi che
          tutte le altre emissioni elettromagnetiche =
          innocue, quindi tali risposte sono inutili
          ai fini della discussione.

          Poi spiegatemi perche' l'alternativa alla
          situazione corrente sarebbe rinunciare in
          toto a ogni forma di emissione. Potete
          concepire il concetto di "riduzione dei
          livelli"? faccio un esempio banalissimo,se
          gli sms venissero usati di piu' le emissioni
          dei telefonini si ridurrebbero.

          Visto che non e' dimostrato che le emissioni
          facciano male, quindi non e' sicuro che
          facciano bene, perche' perdere tempo a
          prendere in giro uno piu' prudente di
          voialtri?Tu non sei affatto piu' prudente, sei semplicemente fuori strada!L'emissione dei dispositivi WiFi e'diverse volte inferiore a quella del tuo affezionato telefonino gsm.Il tuo telefonino GSM (tra le altre cose) "emette" tranquillamente anche quando non lo usi perhe' deve comunicare continuamente con la centralina anche se non lo usi! (altro che sms!).Per non parlare di tutte le emissioni che quotidianamente (da parte di apparecchi "domestici" di uso comune) subisci senza preoccupartene minimamente tali emissioni ti "garantiscono" una esposizione quotidiana ben maggiore degli apparati WiFi.Il dilettatismo imperante (quando si parla di queste cose) lungi dall'essere prudente ha sempre causato danni e cure ben peggiori del male!Un esempio per tutti e' la benzina "verde" piena di agenti cancerogeni (a partire dal benzene) e relative marmitte catalitiche che nessuno sa piu' come e dove smaltire!Benzina "verde" telefonini e combustibili fossili a gogo! bella prudenza!.. complimenti!Io sono francamente stufo dei falsi verdi e dei falsi prudenti dato che giocano anche con la mia salute!Preferisco i veri prudenti e le vere misure e i veri dati che si fanno "quantitativamente" non "emozionalmente".Telefonini (tecnologia piu' inquinante del WiFi) e la benzina "verde" ve li regalo tutti!E comunque (a proposito di riduzione) dato che il WiFi e' meno invasivo in termini di emissioni del GSM se davvero sei "prudente" e' meglio che cominci a chiedere la applicazione di tecnologie a bassa emissione (come quelle WiFi) anche per i cellulari se davvero sei prudente come dici! :-)
    • nasoblu4 scrive:
      Elettrosmog: dove sono le prove ?
      Come da oggetto non c'e' uno straccio di prova.Il fumo uccide 90.000 persone solo in Italia e nessuno muove un dito mentre assistiamo alle lagne greche per pericoli inesistenti abilmente montante dai catostrofisti interessati di turno.Gli effetti di questa disinformazione continua ed implacabile si notano in maniera drammatica nei commenti come il primo intervento sulla questione nel forum.Elettrosmog, ogm, ecomafie, catastrofi climatiche ad ogni scroscio di pioggia, il meccanismo è chiaro: bisogna impaurire ed intimorire la gente su quasi tutto il superfluo tranne che per le cose serie.Dal terrore al consenso, in termini elettorali il passo è breve...L'Italia ormai è una repubblica fondata sul terrore..mediatico...Nasoblu
      • Anonimo scrive:
        Re: Elettrosmog: dove sono le prove ?
        Io (che non sono quello che ha aperto il thread) non sarei tanto certo.Dire non ci sono prove non significa automaticamente che non possano causare danni, magari a persone predisposte.Nel caso fosse anche una su cento sarebbero migliaia di persone.I cellulari sono diffusi in massa da troppo poco tempo per parlare di dati certi.Gli ogm poi li lascerei stare, perchè la genetica, e non parlo di incroci che si fanno da secoli, è una scienza giovane e per certi versi agli albori, e se certamente la ricerca deve continuare perchè può portare conoscenze che possono guarire molte malattie oltre che conoscere intimamente la natura e l'uomo, le applicazioni non vanno prese alla leggera.Essere estremisti, gridare al lupo al lupo per ogni potenziale pericolo è ridicolo, ma esserlo dall'altro lato, cioè dire "son tutte frottole" è ancor più pericoloso.Se non ci sono prove del fatto che facciano male, non ci sono prove inconfutabili neanche del fatto che siano innocue, ancora.Per cui non ci sono prove non è una risposta plausibile.Il buon senso in questi casi, prevede una moderata cautela.E dico che è più pericoloso pensare che nulla possa causare danni, che non l'opposto.ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Elettrosmog: dove sono le prove ?
          se danni ne fanno , e' ormai provato che si tratta di una persona ogni 50-100 milioni.Quindi abbiamo circa 70 persone a rischio in tutto il pianeta.Il fumo delle sigarette uccide 90mila persone ogni anno nella sola Italia, ma i coglioni si preoccupano dell'elettrosmog prima di sorbirsi il fumo della sigaretta che condurra' a una fine atroce.
    • paulatz scrive:
      Re: Si gira intorno al problema da anni
      - Scritto da: Anonimo
      Ma le emissioni elettromagnetiche, tutte,
      fanno male.In effetti che che la temibile riga del sodio abbia ucciso almeo 2 persone nella storia dell'umanità, per non parare del tremendo infrarosso da 1021 nanometri o della letale riga di 21 centimetri dell'idrogeno.
      Certo non si sanno i danni in concreto che
      possano creare (non è come il fumo che gli
      si possono attribuire anche tutti i decessi
      per lo smog) ma sicuramente i danni ci sono
      e sono letali. E che ho detto io? Tremende, e piu il colore si avvicina al fucsia peggio è, l'altro giorno mi è venuta l'epatite per aver guardato troppo a lungo il culo di un paio di jeans rossi
      Da quando esiste
      l'informatica (anche i monitor emettono onde
      elettromagnetiche) i tumori al cervello sono
      aumentati in maniera esponenziale, Immagino tu non sappia cosa vuol dire "esponenziale" oppure siamo tutti morti e non ce ne siamo ancora accorti
      è stato
      dimostrato che anche i cellulari facevano
      male Da chi? Per la verità dei 20 000 studi pubblicati sull'argomento l'unica cosa che è stata provata e che topi predisposti a prendere il cancro prendono il cancro
      ma sono sparite le antenne
      (identificati dagli ignoranti come la causa
      del danno) e il popolo bove se l'è bevuta.Per fortuna ci sono i sapienti come te, che ci levano i paraocchi
      Beh, se non altro abbiamo eliminato il
      problema della sovrappopolazione, se
      continua così, sempre che non ci rendano
      tutti sterili o che mutino orribilmente i
      nostri figli (più dei tumori sono questi i
      veri effetti collaterali dell'elettrosmog).Ovviamente i governanti non son esseri umani e non hanno figli, gli scienzati non sono esseri umani, ma alieni, e non sono decine di migliaia ma sparsi in tutti i paesi, ma solo un centinaio di stipendiati dalla vodafone.Questa è PARANOIA condita con IGNORANZA servita per TELEVISIONE.P.S. Puoi fare tu stesso degli esperimenti per vedere se le radiazioni EM fanno male, nel soggiorno di camera tua, ti bastano un paio d'anni di studio, di studio però, non di riscaldamento di panche.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si gira intorno al problema da anni

      Ma le emissioni elettromagnetiche, tutte,
      fanno male.beh, per proteggerti un bel sarcofago di piombo potrebbe esserti utile, ovviamente sigillato, perchè se entra un poco di luce ti fà "male" anche quella...
      è stato
      dimostrato che anche i cellulari facevano
      male ma sono sparite le antenne
      (identificati dagli ignoranti come la causa
      del danno) e il popolo bove se l'è bevuta.e pensare che in Italia ci sono quasi più cellulari che persone... e si lamentano tutte dell'elettrosmog... ma poi quando si tratta di tenere spenta quella fonte di "radiazioni malefiche e dannose" tutti fanno finta di nulla... anzi, si lamentano pure che non c'è campo... ossia non si è bombardati abbastanza da queste radiazioni. Insomma, un popolo di autolesionisti...
      Beh, se non altro abbiamo eliminato il
      problema della sovrappopolazione, se
      continua così, sempre che non ci rendano
      tutti sterili o che mutino orribilmente i
      nostri figli (più dei tumori sono questi i
      veri effetti collaterali dell'elettrosmog).Quasi quasi suggerirei di fare una denuncia per strage planetaria a G.Marconi...
    • Anonimo scrive:
      Re: Si gira intorno al problema da anni
      - Scritto da: Anonimo
      Ma le emissioni elettromagnetiche, tutte,
      fanno male.Soprattutto quelle prodotte dal mio monitor mentre leggo commenti come questo...
    • Anonimo scrive:
      Re: Si rifiuta il problema da anni
      Possibile che ci sia una sola persona con del buon senso in questo forum e tutti gli altri beoni delle spiegazioni e rassicurazioni che i media e multinazionali vanno propagandando ?Possibile che non siete in grado di percepire la realtà delle cose ma prendete per oro colato il tutto che viene dall'alto, dal dio denaro, che non guarda in faccia nessuno per interessi ?Possibile che non abbiate mai dato significato alle migliaia di testimonianze apparse in qualsiasi trasmissione che trattava questo problema ?Possibile che preferiate non considerare la possibilità dell'esistenza di un simile problema per poter dormire tranquilli la notte ?Siete a tal punto ciechi ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Si rifiuta il problema da anni

        Possibile che ci sia ancora qualcuno che dà
        peso ai media e a quattro testimonianze di
        profani impreparati, ciarlatani interessati
        e donnette uterine e suscettibili ?E' vero! Hai proprio ragione!Vai a parlarne agli abitanti di quel paese vicino Roma ( mi pare ) che vivono vicino alle antenne di radio vaticano dove la percentuale di tumori ( non lo dico io o due donne uterine ma il medico del paese ed una ricerca della ASL del luogo ) è molto + alta della media nazionale.......
        • Anonimo scrive:
          Re: Si rifiuta il problema da anni
          - Scritto da: Anonimo

          Vai a parlarne agli abitanti di quel paese
          vicino Roma ( mi pare ) che vivono vicino
          alle antenne di radio vaticano dove la
          percentuale di tumori ( non lo dico io o due
          donne uterine ma il medico del paese ed una
          ricerca della ASL del luogo ) è molto + alta
          della media nazionale.......http://www.roma2.infn.it/carboni/campi-EME tanti saluti al medico della mutua.
          • Anonimo scrive:
            Re: Si rifiuta il problema da anni


            http://www.roma2.infn.it/carboni/campi-EM

            E tanti saluti al medico della mutua.http://www.codacons.it/esmog/testivari/lettera_gazzetta_di_modena.html....E tanti saluti a Franco Battaglia.
          • Anonimo scrive:
            Re: Si rifiuta il problema da anni
            - Scritto da: Anonimo



            http://www.roma2.infn.it/carboni/campi-EM



            E tanti saluti al medico della mutua.

            http://www.codacons.it/esmog/testivari/letter

            ....E tanti saluti a Franco Battaglia.....oppure hai trovato qualche documento su internet che dice che in quel paese la gente muore per mancanza d'aria?.....prego notare i vari riferimenti a testi e studi presenti nel link che ti ho mostrato ed invece totalmente assenti in quello da te proposto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Si rifiuta il problema da anni
            http://www.codacons.it/esmog/testivari/lettera_gazzetta_di_modena.html
          • Anonimo scrive:
            Re: Si rifiuta il problema da anni
            Da quando il codacons è un'autorità scientifica ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Si rifiuta il problema da anni
            Il Codacons non è un'istituzione scientifica, ma lo è il consiglio superiore della sanità, l'IARC (International Agency for research on cancer ), il dipartimento Sanità dell'università di Toronto, l'International Journal of Cancer.O ti sei limitato a rispondere senza nemmeno leggere quello che c'era all'indirizzo postato?Perchè se hai letto, la tua risposta è da minorato.........
          • Anonimo scrive:
            Re: Si rifiuta il problema da anni
            i minorati sono quelli che ingigantisconoproblemi minuscoli e poi se ne fottono del fumo delle sigarette e dei gas di scarico che li uccideranno senza pieta' ( a questo punto, giustamente).
          • Anonimo scrive:
            Re: Si rifiuta il problema da anni
            - Scritto da: Anonimo
            .....prego notare i vari riferimenti a testi
            e studi presenti nel link che ti ho mostrato
            ed invece totalmente assenti in quello da te
            proposto.Prego notare che per gli analfabeti non c'è posto in una discussione sensata.http://www.mcw.edu/gcrc/cop/powerlines-cancer-FAQ/toc.htmlhttp://www.mcw.edu/gcrc/cop/cell-phone-health-FAQ/toc.htmQuesti due provengono direttamente dal link segnalato, tanto per dire.http://www.roma2.infn.it/users/carboni/campi-EM/Saluti scettici
          • Anonimo scrive:
            Re: Si rifiuta il problema da anni
            - Scritto da: Anonimo
            http://www.codacons.it/esmog/testivari/letterBuoni quelli. Secondo loro pure il morbo della mucca pazza era dovuto l fatto che le mucche pascolano sotto gli elettrodotti. Denunciano penalmente chi sostiene (studi alla mano) che l'elettrosmog non causa il cancro, o ne richiedono la rimozione da posti di responsabilita'. E quando un loro rappresentante ha parlato ad un convegno, i soli dati scientifici che ha portato erano frasi del tipo "Lo sanno anche i bambini che l'elettrosmog fa male", o "uno scienziato non puo' sostenere che non facciano male, perche' cosi tradisce la gente". Su Cusano: l'enorme aumento di leucemie e' di un caso (forse due) dove ce ne si aspettava 0,17. Interessante, da notare, ma poco significativo se preso da solo. Studi ben piu' estesi non trovano nessun aumento. Su chi usa i cellulari. Un cellulare espone a campi centinaia di volte piu' intensi di quelli di un ripetitore (o di HiFi e cose simili). Siccome l'effetto, se esiste, e' "a soglia", mi preoccupa molto di piu' una telefonata, anche breve, col cellulare alla tempia che stare continuamente con un campo di cui assorbo, in tutto il corpo, qualche milliwatt. E difatti ci sono molte piu' ricerche su possibili danni per chi USA cellulari che per quelli, implausibili, di chi vive vicino ad una antenna. Ma la gente usa il cellulare e non vuole i ripetitori. CiaoGianniUn po' di documentazione e' raccolta su:http://www.arcetri.astro.it/~comore/campiem.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Si rifiuta il problema da anni
        Agli strepiti delle cassandre si deve rispondere in modo determinato. Chi asserisce che "sicuramente tutte le emissioni EM fanno male" è palesemente in errore, è questo che viene contrastato in modo irremovibile. Ed è sempre troppo poco rispetto alle campagne mediatiche in senso contrario, basate sulla paura e sull'ignoranza.L'assenza di prove non è certo una prova di assenza (del danno), ed è comunque ovvio e banale che la medicina non è una scienza "hard". Questo non significa che in ogni buco di indeterminazione o incertezza scientifica debbano infilarsi i soliti catastrofisti a buon mercato.Quanto all'eccesso di prudenza, se deve generare imbecillità vaghe e costose come il "principio di precauzione", forse è meglio pensarci su due o tre volte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si gira intorno al problema da anni
      - Scritto da: Anonimo
      Ma le emissioni elettromagnetiche, tutte,
      fanno male.WOW. Tutte tutte ? :-D
      Da quando esiste
      l'informatica (anche i monitor emettono onde
      elettromagnetiche) i tumori al cervello sono
      aumentati in maniera esponenzialeDoppio WOW. Il tuo monitor emette più di un radiogoniometro militare ? Sai, l'aspettativa di vita media degli operatori militari su apparati RF strategici è uguale a quella di un bibliotecario, con uno scarto inferiore a uno su un milione, tanto per dire quanto sia usurante il mestiere. E i militari lo sanno da cinquant'anni almeno.Cmq hai un futuro come cabarettista.
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