Terroristi finanziati con la pirateria?

Una commissione del Senato americano torna sui rumors di sempre: i terroristi potrebbero vendere materiale pirata per arricchirsi. Tanto per cambiare viene tirato in ballo il P2P


Washington (USA) – Tra le tante facce dei nemici degli Stati Uniti, affissi in bella vista sulle pagine della stampa internazionale, non ci sono soltanto gli integralisti musulmani, i narcotrafficanti colombiani e ciò che rimane dell’impero comunista: tra le varie locandine dei ricercati c’è persino il volto del moderno pirata . Ovvero: chiunque cospiri contro tutto ciò che è protetto dal copyright. E’ poi opinione comune che la sottospecie digitale di questo terribile avversario si abbeveri dalle reti P2P per provocare danni giganteschi all’economia americana. Ma c’è di più: il pirata in questione potrebbe addirittura finanziare il terrorismo ogni volta che acquista un classico DVD di contrabbando.

Queste le conclusioni adottate dalla commissione per la sicurezza interna del Senato statunitense sull’onda della recente cattura di molti trasgressori delle leggi internazionali sul diritto d’autore, intercettati nel corso delle retate sul territorio USA. Alcuni ufficiali di polizia hanno riferito ai senatori che nelle abitazioni di alcuni degli indagati sono stati rinvenuti poster e bandiere che inneggiano all’antisionismo, oltre a collezioni di testi con riferimenti antiamericani.

Da qui ci vuole poco per ipotizzare un collegamento della pirateria con altri crimini, ben più gravi: soprattutto in un dibattito in seno al nocciolo duro dell’antipirateria USA, coordinato dal senatore Leahy. Arrivare a dire che la pirateria finanzia il terrorismo , dunque, il passo è breve. Una tesi che è stata immediatamente convalidata dall’ufficio per il copyright e per i brevetti di Washington. Infatti, come riportato in una nota ufficiale , il segretario Stephen Pinkos afferma che: “I margini di profitto offerti dai crimini legati all’evasione del copyright rischiano di diventare una fonte per l’autofinanziamento dei gruppi terroristici”.

Tutto questo appare estremamente forzato ed incasellato all’interno di un più ampio discorso propagandistico. Infatti non esistono, al giorno d’oggi, prove ufficiali che leghino gruppi terroristici allo sfruttamento della vendita di DVD e CD piratati. Ma partendo dal presupposto che il cosiddetto american way of life si basi in gran parte sui prodotti tutelati dal copyright, MPAA e soci dispongono adesso di un nuovo motivo per darci dentro con denunce e segnalazioni: combattere la pirateria sarà d’ora in poi anche patriottico ed antiterroristico. Con tutto ciò che, mediaticamente e socialmente, ne consegue.

A quando il prossimo, altisonante comunicato stampa dell’FBI che canta le gesta della cattura di “pericolosi utenti P2P legati ad Osama bin Laden”? I tempi d’attesa appaiono, alla luce di queste novità, più brevi che mai.

Tommaso Lombardi

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  • Anonimo scrive:
    x0n3 h4ck contro le botnet?
    uh, seguo con molto sdegno le vostre ca**ate.. in quanto basta andare sul muletto per trovare..Mi ricordo che dappiva il vostro sito era una distribuzione di metodi x entrare nei pc con suddetti file:x0n3-Satan-v1.0-Priv8-By-CorryL{x0n3-h4ck}.rarPoi nn so che successe e ora mi fate finta che siete passati dall'altra parte.. ;) O) O) O) O) Ma dai... e poi mi scrivi che siete contro le botnet... bleah!
  • corryl scrive:
    x0n3-h4ck da tempo contro le botnet
    Salve.Non e' nuova questa tipo di notizia, il ddos e' molto frequente al giorno d'oggi, questo e' causato dalla cattiva conoscenza da parte degli utenti riguardo la sicurezza del proprio sistema operativo (OS non aggiornato, Antivirus non aggiornato, non utilizzo di un firewall, ecc ecc), cose che possono essere fatte in 5 min e prevenirebbero queste situazioni.x0n3-h4ck da tempo lotta contro questo tipo di crimine, eliminando diverse botnet sparse in tutte le parti del mondo.Scovare un lamer che tiene una botnet e' una cosa semplice, basta una buona conoscenza informatica e saper utilizzare al meglio il social enginer, molti dei lamer che utilizzano programmi del tipo trojan house (rbot,rxbot,ecc ecc) sono persone che non hanno una buona conoscenza informatica e che non sanno effettivamente cosa utilizzano, non voglio difenderli ma voglio solo dire che la maggior parte sanno compilare un rbot criptarlo con exe2stealth e iniziare ad infettare systemi baggati, x0n3-h4ck sta studiando questi tipi di trojan riuscendo a scoprire bug su rbot come Shox e rbot 7.7 e derivati. Naturalmente i bug non sono resi publici perche' permettono di eseguire codice arbitrario sulla macchina ma possono essere utilizzari per fermarli.Un sistema infallibile per risalire al titolare della botnet e quello di autoinfettarsi e debaggare il trojan in memoria,(Perche molti che lo utilizzano e lo criptano non sanno che il bot per essere eseguito viene decriptato in memoria e quindi e' possibile avere tutte le informazioni che servono).Comunque x0n3-h4ck non finira' di dare la caccia a questi criminali, da parecchio tempo anche noi siamo vittime di attacchi di tipo denial of services causato dalla ripicca di questi lamer.Il nostro team ha in progetto una collaborazione con le relative forze dell'ordine denunciando i possessori di queste botnet.Ma il problema non e' solo il dos questi trojan horse sono progettati per eseguire diversi comandi all'interno del sistema infettato quindi un attaker puo' riuscire a trovare informazioni sensibili all'interno del proprio computer (account paypal,numeri di carte di credito, ecc ecc) possono anche attivare ad insaputa del proprietario del computer la webcam registrare filmati, attivare demoni httpd ed utilizzarli per effettuare spam, o inserire pagine http di diverso tipo, quindi il problema e' molto piu' grave di quel che sembra.Un grande saluto a tutti quanti.x0n3-h4ck Team CorryLcorryl80@gmail.comwww.x0n3-h4ck.orgItalian Security TeamFax (+39) 02700520894Tel (+39) 06452215277irc.xoned.net #x0n3-h4ck
    • Anonimo scrive:
      Re: x0n3-h4ck da tempo contro le botnet

      CorryL
      corryl80@gmail.com
      www.x0n3-h4ck.org
      Italian Security Team
      Fax (+39) 02700520894
      Tel (+39) 06452215277
      irc.xoned.net #x0n3-h4ckQuindi e' facile beccare chi controlla una bot net basta:Avere un honeypot per beccarsi il trojan.Analizzare il traffico per capire con che protocollo e da che ip prende gli ordini.Scoprire che la maggior parte delle volte questi arrivano da un chat server in capo al mondo ai quali i bot si collegano in attesa di ordini.Chi controlla i bot si collega alla stanza protetta da password da l'ordine d'attacco e sparisce.Occorre ottenere i log del server di chat per scoprire che l'ip del "controllore" della bot net era quello di un ignara vittima con il pc bucato a cui poi e' stato cancellato tutto.Il piu' delle volte e' quasi impossibile avere i log dei chat server o la sola collaborazione dei gestori.Facile trovare il gestore della bot net?Bhe! auguri :|
      • d3ll4 scrive:
        Re: x0n3-h4ck da tempo contro le botnet
        non è questa la sede per spiegare come fare a rintracciare il server e il canale dove i pc infetti dal trojan entrano, da molto tempo x0n3-h4ck si dedica allo studio di tali botnet al semplice scopo di capire come fare per evitare che il fenomeno si diffonda ancor più maggiormente di quanto capitato negli ultimi periodi ed evitare che ragazzini più o meno esperti nell'utilizzo di queste cose finiscano per passare guai a livello giuridico. dopo assidue ricerche come già specificato in precedenza da corryl siamo riusciti a scoprire un bug all'interno dei così detti "Bot" ovvero i pc infetti.Sono numerose le botnet che abbiamo già provveduto a rimuovere in tutto il mondo e al contrario di quanto affermi tu possediamo moltissimi log degli admin di alcune Botnet, e persino log di comandi di ddos verso un ip specifico.Un grande saluto a tutti quanti.x0n3-h4ck Teamd3ll4d3ll4r0x@gmail.comwww.x0n3-h4ck.orgItalian Security TeamFax (+39) 02700520894Tel (+39) 06452215277irc.xoned.net #x0n3-h4ck
        • Anonimo scrive:
          Re: x0n3-h4ck da tempo contro le botnet

          non è questa la sede per spiegare come fare a
          rintracciare il server e il canale dove i pc
          infetti dal trojan entrano, Vabbhe, allora lo faccio io, monitorando il traffico in entrata ed in uscita dall'honeypot, se si collega ad un irc server il traffico e' necessariamente in chiaro altrimenti occorre disassemblare il codice del virus, cosa piu' lunga e noiosa.
          da molto tempo
          x0n3-h4ck si dedica allo studio di tali botnet al
          semplice scopo di capire come fare per evitare
          che il fenomeno si diffonda ancor piùBello spot. :-o
          maggiormente di quanto capitato negli ultimi
          periodi ed evitare che ragazzini più o meno
          esperti nell'utilizzo di queste cose finiscano
          per passare guai a livello giuridico. Immagino che non vedano l'ora di essere scoperti ed aiutati da voi.
          dopo
          assidue ricerche come già specificato in
          precedenza da corryl siamo riusciti a scoprire un
          bug all'interno dei così detti "Bot" ovvero i pc
          infetti.Un bug all'interno di un pc infetto? probabilmente sul quel pc e' stato caricato un software i cui bug hanno permesso al virus di insediarsi.
          Sono numerose le botnet che abbiamo già
          provveduto a rimuovere in tutto il mondo e al
          contrario di quanto affermi tu possediamo
          moltissimi log degli admin di alcune Botnet, e
          persino log di comandi di ddos verso un ip
          specifico.Ho affermato che credo sia difficile che gestori di server irc stranieri passino tranquillamente i loro log a voi o a qualcuno che ne faccia richiesta.Poi ho affermato che anche possendendo questi log e' probabile che l'organizzatore di questa "botnet" abbia preso altre contromisure per mascerare il suo reale indirizzo ip.Non ho affermato che voi non avete log relativi all'attivita' di gestori di "botnet"
          Un grande saluto a tutti quanti.

          x0n3-h4ck Team
          d3ll4
          d3ll4r0x@gmail.com
          www.x0n3-h4ck.org
          Italian Security Team
          Fax (+39) 02700520894
          Tel (+39) 06452215277
          irc.xoned.net #x0n3-h4ckStavo appunto cercando di capire da dove deriverebbe la vostra professionalita' ed esperienza necessaria per lavorare nel campo della sicurezza it.Poi ho letto la presentazione sul vostro sito:"x0n3-h4ck nasce nell'anno 2002, fondato da un gruppo di ragazzi affascinati dal poter vivere la tecnologia da protagonisti"( a volte mi dimentico che sto scrivendo su punto-informatico).Ok, non siete dei professionisti ma un gruppo di appassionati, effettivamente proprio per questo potreste essere un grado di "avvertire" eventuali vostri coetanei che l'utilizzo di una "botnet" non "fa figo" ma fa finire in galera.E forse per questa vostra attivita' parecchi giovani dovrebbero ringraziarvi in quanto se vengono rintracciati da una societa' che si occupa di sicurezza informatica non ci sono avvertimenti e la denuncia e' assicurata.
          • Anonimo scrive:
            Re: x0n3-h4ck da tempo contro le botnet
            ciao sono come potrai sapere anche io del team... bhe devi sapere che questi ircd o demoni di server IRC sono nel 99,99% dei casi illegali. ossia montati su pc che hanno 1 bel po di uptime e poi linkati.. gli stessi admin della botnet non attivano i log per motivi di sicurezza. e cmq se sei bravo riesci a risalire a tutto con dei tranelli
          • Anonimo scrive:
            Re: x0n3-h4ck da tempo contro le botnet

            ciao sono come potrai sapere anche io del team...
            bhe devi sapere che questi ircd o demoni di
            server IRC sono nel 99,99% dei casi illegali.Dovresti scrivere con un po' di piu' calma.Non credo che sia necessario attivare un proprio server irc a cui far loggare i bot, anche perche' in questo modo si diventa facilmente rilevabili.Basta in server irc pubblico magari di un paese dove non fanno tante domande.Creare una propria stanza protetta da password aiuta, librerie per implemetare un irc client si trovano pronte nel web.
            ossia montati su pc che hanno 1 bel po di uptime
            e poi linkati.. Cosi' se quel pc non raggiunge la rete la bot-net e' finita, non mi sembra una soluzione efficace.
            gli stessi admin della botnet non
            attivano i log per motivi di sicurezza.
            e cmq se
            sei bravo riesci a risalire a tutto con dei
            tranelliSe il server irc risiede su un pc controllato da loro e' fin troppo facile beccarli, se e' su un server bucato, avvisando l'amministratore la bot-net e' finita.
          • Anonimo scrive:
            Re: x0n3-h4ck da tempo contro le botnet
            no cosa che non sai è che + utenti ci sono + potenza di banda serve e su server liberi la pagano... nessuno ti fa ospitare botnet fidati... e cmq se ti dico cosi è perchè so che è cosi :) noi sperimentiamo come funzionano e ti assicuro al 100% che è cosi
          • Anonimo scrive:
            Re: x0n3-h4ck da tempo contro le botnet
            basta disabilitare le funzioni di talk e con 30 kb/s di uptime ci tengo su 2000 bots :Xnn è esattamente come dici...
    • Anonimo scrive:
      Re: x0n3-h4ck da tempo contro le botnet

      Non e' nuova questa tipo di notizia, il ddos e'
      molto frequente al giorno d'oggi, questo e'
      causato dalla cattiva conoscenza da parte degli
      utenti riguardo la sicurezza del proprio sistema
      operativo (OS non aggiornato, Antivirus non
      aggiornato, non utilizzo di un firewall, ecc
      ecc), cose che possono essere fatte in 5 min e
      prevenirebbero queste situazioni.Antivirus e firewall non servono assolutamente a nulla se non vi è un'educazione di fondo degli utenti.Per aggirare un antivirus è sufficiente eseguire un runtime-packing degli eseguibili, per quanto riguarda il firewall basta provare ad utilizzare porte solitamente lasciate aperte dai firewall (pop3?) od utilizzare nomi di applicativi noti nel caso vi siano software di application firewalling (approfittando così dell'ingenuità degli utenti).
      x0n3-h4ck da tempo lotta contro questo tipo di
      crimine, eliminando diverse botnet sparse in
      tutte le parti del mondo.
      Scovare un lamer che tiene una botnet e' una cosa
      semplice, basta una buona conoscenza informatica
      e saper utilizzare al meglio il social enginer,social "engineering"
      molti dei lamer che utilizzano programmi del tipo
      trojan house (rbot,rxbot,ecc ecc) sono persone
      che non hanno una buona conoscenza informatica e
      che non sanno effettivamente cosa utilizzano, non
      voglio difenderli ma voglio solo dire che la
      maggior parte sanno compilare un rbot criptarlo
      con exe2stealth e iniziare ad infettare systemi
      baggati,"buggati"
      x0n3-h4ck sta studiando questi tipi di
      trojan riuscendo a scoprire bug su rbot come Shox
      e rbot 7.7 e derivati.
      Naturalmente i bug non sono resi publici perche'
      permettono di eseguire codice arbitrario sulla
      macchina
      ma possono essere utilizzari per fermarli.
      Un sistema infallibile per risalire al titolare
      della botnet e quello di autoinfettarsi e
      debaggare il trojan in memoria,"debuggare"
      (Perche molti che lo utilizzano e lo criptano non
      sanno che il bot per essere eseguito viene
      decriptato in memoria e quindi e' possibile avere
      tutte le informazioni che servono).
      Comunque x0n3-h4ck non finira' di dare la caccia
      a questi criminali, da parecchio tempo anche noi
      siamo vittime di attacchi di tipo denial of
      services causato dalla ripicca di questi lamer.
      Il nostro team ha in progetto una collaborazione
      con le relative forze dell'ordine denunciando i
      possessori di queste botnet.
      Ma il problema non e' solo il dos questi trojan
      horse sono progettati per eseguire diversi
      comandi all'interno del sistema infettato quindi
      un attaker puo' riuscire a trovare informazioni
      sensibili all'interno del proprio computer
      (account paypal,numeri di carte di credito, ecc
      ecc) possono anche attivare ad insaputa del
      proprietario del computer la webcam registrare
      filmati, attivare demoni httpd ed utilizzarli per
      effettuare spam, o inserire pagine http di
      diverso tipo, quindi il problema e' molto piu'
      grave di quel che sembra."attacker"Questi problemi possono essere comuni a qualsiasi sistema informatico violato, indipendentemente dal metodo con cui sono stati violati.
      Un grande saluto a tutti quanti.

      x0n3-h4ck Team


      CorryL
      corryl80@gmail.com
      www.x0n3-h4ck.org
      Italian Security Team
      Fax (+39) 02700520894
      Tel (+39) 06452215277
      irc.xoned.net #x0n3-h4ckCiao
  • Anonimo scrive:
    e come fai a pagare il pizzo agli ignoti
    interessanteio che vorrei fare donazioni gratuite e anonime non ci riesco... e questi pagano il pizzo a mafia e gangster via internet ... "a ignoti":-O
  • Anonimo scrive:
    grosso dei winutonti si trova in Europa
    Ehi e' arrivata una mail!!Cosa dice? devo scrivere qui i dati della mia carta di credito per un controllo?ok va bene lo faccio subito.Cosa dice questa? installa questo giochino gratis?si subito che bello.Credete che sia una scena impossibile?mai avuto a che fare con certe segretarie?
    • Anonimo scrive:
      Re: grosso dei winutonti si trova in Europa
      - Scritto da: Anonimo
      Ehi e' arrivata una mail!!
      Cosa dice? devo scrivere qui i dati della mia
      carta di credito per un controllo?
      ok va bene lo faccio subito.
      Cosa dice questa? installa questo giochino gratis?
      si subito che bello.

      Credete che sia una scena impossibile?
      mai avuto a che fare con certe segretarie?scusa ma non capisco il tuo titolo... per gli esempi che hai riportato non vedo perchè debbano essere colpevolizzati solo quelli che usano windows... perchè con linux, mac os x etc etc non puoi fare la stessa fine? se sei tontolone e disinformato finisci lo stesso in pasto a sta gentaglia.il numero di carta di credito lo puoi fornire con windows, con linux, con beos, con amiga os ... con quello che ti pare.la prossima volta cerca degli esempi migliori sennò fai la figura del trollone.saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: grosso dei winutonti si trova in Europa

        scusa ma non capisco il tuo titolo... per gli
        esempi che hai riportato non vedo perchè debbano
        essere colpevolizzati solo quelli che usano
        windows... perchè con linux, mac os x etc etc non
        puoi fare la stessa fine? E' molto piu' difficile essere un tontolone con Linux e Mac mentre e' facilissimo con un sistema operativo che ti chiedere di cliccare su "setup" e di spegnere il cervello.
        se sei tontolone e
        disinformato finisci lo stesso in pasto a sta
        gentaglia.Se sei un tontolone disinformato non riesci ad utilizzare sistemi operativi dove viene richiesto un minimo di conoscenza informatica per essere usati.
        il numero di carta di credito lo puoi fornire con
        windows, con linux, con beos, con amiga os ...
        con quello che ti pare.
        la prossima volta cerca degli esempi migliori
        sennò fai la figura del trollone.Humm, e' innegabile che l'utonto tipo utilizza windows perche' e' l'unico "sistema operativo" che e' in grado di utilizzare.
        saluti
  • martinmystere scrive:
    Multe alla M$....
    che vende prodotti fallati e che possono generare eventi come questi......
    • Anonimo scrive:
      Re: Multe alla M$....
      eventi come questi li genera qualuncque macchina che non sia stata configurata correttamente, Win, Linux o Mac che sia
      • Anonimo scrive:
        Re: Multe alla M$....

        eventi come questi li genera qualuncque macchina
        che non sia stata configurata correttamente, Win,
        Linux o Mac che siaNo, no chi pretende di vedere prodotti pubblicizzando il fatto che e' sufficiente cliccare "setup" e non preoccuparsi di nulla si deve predere le sue responsabilita'.Se installi un prodotto Linux o Mac e non leggi il manuale relativo il "pirla" sei tu ma se nelle istruzioni trovi scritto premi qui che va tutto bene il "pirla" e' chi ha scritto il manuale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Multe alla M$....

          No, no chi pretende di vedere prodotti
          pubblicizzando il fatto che e' sufficiente
          cliccare "setup" e non preoccuparsi di nulla si
          deve predere le sue responsabilita'.

          Se installi un prodotto Linux o Mac e non leggi
          il manuale relativo il "pirla" sei tu ma se nelle
          istruzioni trovi scritto premi qui che va tutto
          bene il "pirla" e' chi ha scritto il manuale.scusa ... dovè che microsoft dice questo?io per ora ho letto solo l'eula che mi dice più o meno... questo software lo installi a tuo rischio e pericolo... noi non ci assumiamo alcuna responsabilità per danni a dati, cose, forme e colori....blablablaovvio che nel marketing puntino sulla facilità di utilizzo... in effetti windows è facile per chiunque (come anche altri os), la sicurezza se vuoi te la dà... sta a te decidere se averla o sbattertene altamente e restare con una versione non aggiornata.... anche gli altri os non se la passano meglio se non aggiornati.con il sp2 di xp ha provato a sensibilizzare la gente sulla sicurezza domestica... e che è successo? tutti a criticare di qui e di là.... fossi in bill gates manderei tutti questi criticoni a quel paese e mi godrei i miei bei miliardini !!
          • Anonimo scrive:
            Re: Multe alla M$....
            - Scritto da: Anonimo
            io per ora ho letto solo l'eula che mi dice più o
            meno... questo software lo installi a tuo rischio
            e pericolo... noi non ci assumiamo alcuna
            responsabilità per danni a dati, cose, forme e
            colori....blablablaClausola che, ovviamente, in Italia non ha il minimo valore legale.
            con il sp2 di xp ha provato a sensibilizzare la
            gente sulla sicurezza domestica... e che è
            successo? tutti a criticare di qui e di là....
            fossi in bill gates manderei tutti questi
            criticoni a quel paese e mi godrei i miei bei
            miliardini !!Sensibilizzare? Sai che bel da fare a spiegare alle amiche e agli amici che stanno on-line solo per scaricare la posta e navigare un po' sul web che tutte quelle finestrelle che appaiono non sono semplicemente una rottura di palle? Se l'idea era quella di sensibilizzare il mezzo è stato sbagliato clamorosamente: la cultura (?) informatica non cambia grazie ad un pop-up colorato.L'unico modo effettivamente efficace di "sensibilizzare" l'utente utilizzando feature del prodotto sarebbe quello di impedire il funzionamento dei PC con software non aggiornato. Sai... già adesso non puoi accedere alla rete MSN se non hai una versione notoriamente bacata del client proprietario di Microsoft... basterebbe estendere il concetto all'OS: "Ti sei connesso ad internet ma il tuo sistema presenta delle falle di sicurezza: prima di procedere all'utilizzo è necessario aggiornare Windows. Fare click su "Ok" per continuare."L'utente clicka *per forza* e il sistema viene aggiornato, punto. OVVIAMENTE tale feature non deve essere disattivabile e gli aggiornamenti di sicurezza devono essere distribuiti in tempi *rapidi*.Il side-effect? Gli utenti potrebbero lamentarsi del fatto che Microsoft cerca di imporre delle abitudini di utilizzo, ma a mali estremi estremi rimedi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Multe alla M$....
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo

            io per ora ho letto solo l'eula che mi dice più o

            meno... questo software lo installi a tuo rischio

            e pericolo... noi non ci assumiamo alcuna

            responsabilità per danni a dati, cose, forme e

            colori....blablabla
            Clausola che, ovviamente, in Italia non ha il
            minimo valore legale.Mi piacerebbe sentirlo da un avvocato con un po' di codici di leggi, e magare, visto che non ne so molto di legge, qualche esempo di cause...

            con il sp2 di xp ha provato a sensibilizzare la

            gente sulla sicurezza domestica... e che è

            successo? tutti a criticare di qui e di là....

            fossi in bill gates manderei tutti questi

            criticoni a quel paese e mi godrei i miei bei

            miliardini !!
            Sensibilizzare? Sai che bel da fare a spiegare
            alle amiche e agli amici che stanno on-line solo
            per scaricare la posta e navigare un po' sul web
            che tutte quelle finestrelle che appaiono non
            sono semplicemente una rottura di palle?
            Se l'idea era quella di sensibilizzare il mezzo è
            stato sbagliato clamorosamente: la cultura (?)
            informatica non cambia grazie ad un pop-up
            colorato.
            L'unico modo effettivamente efficace di
            "sensibilizzare" l'utente utilizzando feature del
            prodotto sarebbe quello di impedire il
            funzionamento dei PC con software non aggiornato.
            Sai... già adesso non puoi accedere alla rete MSN
            se non hai una versione notoriamente bacata del
            client proprietario di Microsoft... basterebbe
            estendere il concetto all'OS: "Ti sei connesso ad
            internet ma il tuo sistema presenta delle falle
            di sicurezza: prima di procedere all'utilizzo è
            necessario aggiornare Windows. Fare click su "Ok"
            per continuare."

            L'utente clicka *per forza* e il sistema viene
            aggiornato, punto. OVVIAMENTE tale feature non
            deve essere disattivabile e gli aggiornamenti di
            sicurezza devono essere distribuiti in tempi
            *rapidi*.

            Il side-effect? Gli utenti potrebbero lamentarsi
            del fatto che Microsoft cerca di imporre delle
            abitudini di utilizzo, ma a mali estremi estremi
            rimedi.Dipende dal modo in cui lo fa, certo che se smettesse di raccogliere dati su quello che hai sull'hd, su con cosa quanto e quando ti crasha un'applicazione, su quello che guardi ed ascolti, e spostasse le imposizioni sulla sicurezza e la stabilita', forse la troveremmo anche un po' pu' simpatica...
  • Anonimo scrive:
    Mattina, orario di lavoro:
    8) un tuo collega ha enato, la sera prima, a fagioli e patate lesse: l'ufficio è una camera a gas. Sembra che nessuno si preoccupi più delle armi chimiche !!!!
  • Anonimo scrive:
    Mattina, orario di lavoro:
    Mapperche`, c'e` anche chi ci lavora co' 'sti cosi?(scherzavo :))
  • radel scrive:
    http://punto-informatico.it/p.asp?i=5245
    Solo che bisogna avere le oo per certe cose...Per ora siamo tutti buoni e permissivi, e i ddos abbondano, ma ...
    • radel scrive:
      Brutto post
      Ho scritto quasi senza guardare la tastiera... Cmq il link era http://punto-informatico.it/p.asp?i=52454&r=PI
      • francescor82 scrive:
        Re: Brutto post

        Ho scritto quasi senza guardare la tastiera...
        Cmq il link era
        http://punto-informatico.it/p.asp?i=52454&r=PICome proposta mi sembra più realistica di quella delle multe, ma meno efficace. Chissà che la combinazione delle due...? Le prime volte vieni disconnesso e opportunamente informato sulle cause via lettera cartacea, e sui rimedi da prendere: tenere il sistema aggiornato, usare firewall e antivirus aggiornati (oppure passare a rimedi anche più estremi (linux)). Se poi si verifica che nonostante tutto tu non segui queste indicazioni, allora arrivano le multe.
  • radel scrive:
    Grosse multe agli zombi
    E man mano che fioccano le multe vedrete gli zombi riacquistare il loro posto in paradiso.Per ora non vale la pena pensarci prima: se il pc è lento o manda robaccia in internet un formattone risolve tutto...
    • francescor82 scrive:
      Re: Grosse multe agli zombi

      E man mano che fioccano le multe vedrete gli
      zombi riacquistare il loro posto in paradiso.

      Per ora non vale la pena pensarci prima: se il
      pc è lento o manda robaccia in internet un
      formattone risolve tutto...Tanto i proprietari di questi zombi saranno abituati a formattare e reinstallare. Sensibilizzarli a suon di multe, per quanto paradossale, potrebbe essere un'idea (non basterebbe da sola, ma quando uno comincia a rimetterci di tasca propria comincerebbe a stare più attento).Ma sono molto molto scettico su una possibilità del genere, vista la conoscenza dell'informatica che hanno i nostri legislatori e la loro voglia di non perdere voti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Grosse multe agli zombi
        - Scritto da: francescor82
        Ma sono molto molto scettico su una possibilità
        del genere, vista la conoscenza dell'informatica
        che hanno i nostri legislatori e la loro voglia
        di non perdere voti.Già non si tratta di pedofili on-line o di presunti tali né di persone che fanno sharing di file musicali
    • Anonimo scrive:
      Re: Grosse multe agli zombi

      Per ora non vale la pena pensarci prima: se il
      pc è lento o manda robaccia in internet un
      formattone risolve tutto...Io ho preferito risolverlo con un iMac G5.Saluti
  • Anonimo scrive:
    170000 nuovi zombie al giorno???
    Di questo ritmo quanto ci vorrà perchè tutti i computer win di questo pianeta siano arruolati? (geek) (cylon) @^
    • Anonimo scrive:
      Re: 170000 nuovi zombie al giorno???
      - Scritto da: Anonimo
      Di questo ritmo quanto ci vorrà perchè tutti i
      computer win di questo pianeta siano arruolati?
      (geek) (cylon) @^sta tranquillo che una volta finiti tocca a quelli con linux :D ovvio dopo ci saranno i ricattatori di serie A che ti dicono "se non paghi ti scateno una guerra che neanche te la immagini" e quelli di serie B con solo zombie linux che diranno "se non paghi ti rallento la linea del 5%!!!"
  • Le-ChuckITA scrive:
    E' anche colpa degli zombie
    Facciamo un paragone con la vita reale. Se usassero le valigie delle persone perbene nei treni per trasportare droga, rubandogliele poi all'arrivo, la "gente perbene" terrebbe gli occhi apertissimi. Qui invece usano i pc delle persone perbene per fare atti criminali, ma la gente se ne frega e lascia correre, tanto è solo colpa del cracker. Va bene che è colpa del cracker, ma come si fa allora a distinguere le persone perbene dai criminali? Sarebbe bene che queste cosiddette persone perbene si dessero da fare per evitare di dare una mano alla criminalità.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' anche colpa degli zombie
      - Scritto da: Le-ChuckITA
      Facciamo un paragone con la vita reale. Se
      usassero le valigie delle persone perbene nei
      treni per trasportare droga, Magari !+ droga x tutti !!! :s
      • Anonimo scrive:
        Re: E' anche colpa degli zombie
        la gente non sa nemmeno cosa sia uno ZOMBI e lascia acceso il pc senza saperlo di averlo dentro.... per questo molta gente ha il controllo di molti pc...
    • eymerich scrive:
      Re: E' anche colpa degli zombie
      Sensibilizzare ... la gente non vuole essere sensibilizzata, vuole solamente scaricarsi l'ultimo ciddi` di Toto Cotugno aggratisse ...Guardati le pubblcita` ... banda banda banda ... scarichi 4 mega, anzi no 12 cosi` scarichi di piu` ...
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