Test in corso per lo scanner antidroga

Le autorità dell'aeroporto di Los Angeles hanno già iniziato a sottoporre allo scanner i documenti di viaggio dei passeggeri e le altre carte individuate nei bagagli. A caccia di tracce di droga


Los Angeles (USA) – E ‘ ancora presto per capire se potrà sostituire i cani antidroga che popolano gli aeroporti di tutto il mondo, ma lo scanner che stanno sperimentando le autorità aeroportuali di Los Angeles ha la capacità di individuare tracce di sostanze stupefacenti su qualsiasi documento o carta.

Lo scanner, ancora in fase sperimentale, viene piazzato insieme agli altri sistemi di indagine sui bagagli dei passeggeri e lavora “di nascosto”. Al contrario dei raggi ad alta potenza utilizzati per verificare il contenuto dei bagagli, il nuovo scanner digitale è pensato per rintracciare tracce di droga e, dicono i suoi sperimentatori, funziona. Pare infatti che in alcune occasioni lo scanner abbia già consentito alla polizia aeroportuale di individuare residui di sostanze stupefacenti in bagagli che erano già stati sottoposti ai controlli tradizionali.

Non solo, chi ha maneggiato o maneggia sostanze stupefacenti può conservare dei residui sulle dita e sulle mani e trasferirli successivamente su passaporti e documenti di imbarco. Anche su quelli può agire il nuovo scanner.

Il prossimo passo sarà di affiancare al nuovo scanner un rilevatore digitale in grado di individuare sostanze esplosive. Secondo la Federal Aviation Administration , entrambi i prodotti, che verranno testati ancora per qualche tempo a Los Angeles, potrebbero presto diventare standard in tutti gli aeroporti statunitensi, internazionali e non.

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