Testa di fegato, USB

Per chi tiene alla propria salute, come ai propri file. Un messaggio nella chiavetta

Roma – Si tratta di un modo alquanto stravagante di ricordare ad ognuno di non rovinare i propri polmoni ed il proprio fegato con fumo ed alcol. Per ammonire soprattutto i giovani riguardo all’abuso di sostanze tossiche per l’organismo, sono state prodotte delle chiavette USB, la cui forma ricorda proprio quella dei polmoni e del fegato.

LungsLiver

Lo slogan che dovrebbe passare attraverso questi due gadget è alquanto chiaro: “se ci tieni che la tua salute si conservi, così come proteggi e vuoi che si conservino i tuoi dati, non bere alcolici e non fumare”.Per il resto, le pennette USB sono eguali a tutte le altre oggi disponibili in commercio.Supportano il protocollo USB 2.0 per il trasferimento dei dati, hanno una capacità di memorizzazione pari a 4GB e sono Plug&Play, pienamente compatibili con tutti i sistemi operativi Windows e con Mac OS. Il loro prezzo è irrisorio: 20 dollari per ammonire chiunque la porti con sé. Saranno utili a raggiungere lo scopo? Magari potrebbero diventare un simpatico regalo per pneumologi ed epatologi. O per appassionati dello splatter.

LungsLiver

( via USBGEEK )

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  • krane scrive:
    Mulve ?
    Io non l'avevo mai sentito e voi ?Che ne dite ?http://www.repubblica.it/tecnologia/2010/09/23/news/mulve_la_musica_istantanea_il_nuovo_incubo_delle_major_ritorno_al_futuro--7361201/?ref=HREC1-4
  • Gallina Francese scrive:
    Silvio Berusconi
    che problema c'è... se mi invia un photobook e la trovo carina gliela pago io la multa.Parola di Silvio Berusconi ;)
  • ThEnOra scrive:
    Mah!
    Non basta far vedere il nome della cartella?[SHARED FOLDER]Non basta far vedere il proXXXXX d'installazione col wizard che ti chiede quali cartelle CONDIVIDERE? (poteva non essere stata lei a installarlo, è vero...)[SELECT FOLDERS TO SHARE]Nel tab dei download non compariva chi stava scaricando i file CONDIVISI?[UPLOADING USERS]Mah!
    • Partito Pirata scrive:
      Re: Mah!
      No.Parola di Partito Pirata.
    • naturamente scrive:
      Re: Mah!
      se fosse condanata a pagare 1.000.000 a brano sarebe sempre troppo poco (per voi)
    • Indy scrive:
      Re: Mah!
      - Scritto da: ThEnOra
      Non basta far vedere il nome della cartella?

      [SHARED FOLDER]Puoi usare il nome Shared folder per qualsiasi cartella del tuo hard disk, quello è solo un nome come un altro potevano chiamarla cartella pippo ed era uguale, quindi non vuole dire nulla.Io uso una cartella shared folder nel nas della mia rete privata, a cui accedono solo i pc di mia moglie e di mia figlia.
      Non basta far vedere il proXXXXX d'installazione
      col wizard che ti chiede quali cartelle
      CONDIVIDERE? (poteva non essere stata lei a
      installarlo, è
      vero...)

      [SELECT FOLDERS TO SHARE]Anche questo significa poco, alcuni sistemi non ti chiedono nulla ma la impostano da soli dandoti poi la possibilità di cambiarla dalle opzioni,altri sistemi (ad esempio DC++) non ti fa impostare nulla in installazionedato che su alcuni server puoi scaricare senza condividere nulla.
      Nel tab dei download non compariva chi stava
      scaricando i file
      CONDIVISI?

      [UPLOADING USERS]

      Mah!Questo è vero però il tab lo vedi solo nel momento in cui qualcuno si collega e scarica, e quindi si può sostenere di non aver visto mai nessuno collegarsi dato che una volta chiuso non resta traccia di chi si è collegato.E poi il concetto è che io posso anche condividere qualcosa, ma il reato lo compio solo nel momento in cui qualcuno preleva quello che io ho condiviso, sino ad allora io non ho commesso nulla.Quindi mi sembra sensato chiedere a chi mi accusa le prove che questo passaggio di dati ci sia stato e che io ne ero consapevole
      • ThEnOra scrive:
        Re: Mah!
        - Scritto da: Indy
        - Scritto da: ThEnOra

        Non basta far vedere il nome della cartella?



        [SHARED FOLDER]

        Puoi usare il nome Shared folder per qualsiasi
        cartella del tuo hard disk, quello è solo un nome
        come un altro potevano chiamarla cartella pippo
        ed era uguale, quindi non vuole dire
        nulla.
        Io uso una cartella shared folder nel nas della
        mia rete privata, a cui accedono solo i pc di mia
        moglie e di mia
        figlia.Appunto: cosa significa SHARED FOLDER, e com'è che lo stai usando? Come cartella di condivisione.

        Non basta far vedere il proXXXXX d'installazione

        col wizard che ti chiede quali cartelle

        CONDIVIDERE? (poteva non essere stata lei a

        installarlo, è

        vero...)



        [SELECT FOLDERS TO SHARE]

        Anche questo significa poco, alcuni sistemi non
        ti chiedono nulla ma la impostano da soli dandoti
        poi la possibilità di cambiarla dalle
        opzioni,
        altri sistemi (ad esempio DC++) non ti fa
        impostare nulla in
        installazione
        dato che su alcuni server puoi scaricare senza
        condividere
        nulla.Stiamo parlando di Kazaa o forse hai letto male l'articolo?

        Nel tab dei download non compariva chi stava

        scaricando i file

        CONDIVISI?



        [UPLOADING USERS]



        Mah!

        Questo è vero però il tab lo vedi solo nel
        momento in cui qualcuno si collega e scarica, e
        quindi si può sostenere di non aver visto mai
        nessuno collegarsi dato che una volta chiuso non
        resta traccia di chi si è
        collegato.Vero e non ti do torto.
        E poi il concetto è che io posso anche
        condividere qualcosa, ma il reato lo compio solo
        nel momento in cui qualcuno preleva quello che io
        ho condiviso, sino ad allora io non ho commesso
        nulla.Vi sono due reati: scaricare e ridistribuire (condividere)
        Quindi mi sembra sensato chiedere a chi mi accusa
        le prove che questo passaggio di dati ci sia
        stato e che io ne ero
        consapevoleInfatti, bravi questi avvocati.
        • p4bl0 scrive:
          Re: Mah!
          - Scritto da: ThEnOra

          E poi il concetto è che io posso anche

          condividere qualcosa, ma il reato lo compio solo

          nel momento in cui qualcuno preleva quello che
          io

          ho condiviso, sino ad allora io non ho commesso

          nulla.

          Vi sono due reati: scaricare e ridistribuire
          (condividere)beh noi reati sono "scaricare materiale sotto copyright" (non "scaricare") e "distribuire" (non "condividere")
          • ThEnOra scrive:
            Re: Mah!
            - Scritto da: p4bl0
            - Scritto da: ThEnOra



            E poi il concetto è che io posso anche


            condividere qualcosa, ma il reato lo compio
            solo


            nel momento in cui qualcuno preleva quello che

            io


            ho condiviso, sino ad allora io non ho
            commesso


            nulla.



            Vi sono due reati: scaricare e ridistribuire

            (condividere)

            beh no
            i reati sono "scaricare materiale sotto
            copyright" (non "scaricare") e "distribuire" (non
            "condividere")Ovvio che si parla di materiale protetto da copyirght.Se sai come sono designed i sw sharing, nel momento che hai scaricato il dato file, quello è già disponibile per la condivisione-distribuzione, da qui ri-distribuzione.Addirittura, ma non dovrebbe esserti nuova la questione, con i torrent ridistribuisci i "chunk" che ha scaricato...
          • p4bl0 scrive:
            Re: Mah!
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: p4bl0

            - Scritto da: ThEnOra





            E poi il concetto è che io posso anche



            condividere qualcosa, ma il reato lo compio

            solo



            nel momento in cui qualcuno preleva quello
            che


            io



            ho condiviso, sino ad allora io non ho

            commesso



            nulla.





            Vi sono due reati: scaricare e ridistribuire


            (condividere)



            beh no

            i reati sono "scaricare materiale sotto

            copyright" (non "scaricare") e "distribuire"
            (non

            "condividere")

            Ovvio che si parla di materiale protetto da
            copyirght.
            Se sai come sono designed i sw sharing, nel
            momento che hai scaricato il dato file, quello è
            già disponibile per la
            condivisione-distribuzione, da qui
            ri-distribuzione.da provare ovviamente..supponendo che abbia scaricato roba sotto copyright è da dimostrare che lo stai ancge ridistribuendo (ok, è un'eventualità remota ma può essere che non stesse ridistribuendo)
            Addirittura, ma non dovrebbe esserti nuova la
            questione, con i torrent ridistribuisci i "chunk"
            che ha
            scaricato...già, ma se nessuno è collegato a te non ridistribuisci neanche quellie poi stiamo parlando di kazaa
        • Indy scrive:
          Re: Mah!
          - Scritto da: ThEnOra
          - Scritto da: Indy

          - Scritto da: ThEnOra


          Non basta far vedere il nome della cartella?





          [SHARED FOLDER]



          Puoi usare il nome Shared folder per qualsiasi

          cartella del tuo hard disk, quello è solo un
          nome

          come un altro potevano chiamarla cartella pippo

          ed era uguale, quindi non vuole dire

          nulla.

          Io uso una cartella shared folder nel nas della

          mia rete privata, a cui accedono solo i pc di
          mia

          moglie e di mia

          figlia.

          Appunto: cosa significa SHARED FOLDER, e com'è
          che lo stai usando? Come cartella di
          condivisione.E con questo?Shared folder è solo un nome come un altro io l'ho lasciata con quel nome per le pigrizia di cambiarglielo, ad esempio sul nas che avevo prima l'avevo rinominata cartella di famiglia, per contro potrei chiaamarla cartella condivisa e non condividerla mai nessun programma ti impone il nome della cartella che condividi per cui non ti puoi basare su quello per l'accusa


          Non basta far vedere il proXXXXX
          d'installazione


          col wizard che ti chiede quali cartelle


          CONDIVIDERE? (poteva non essere stata lei a


          installarlo, è


          vero...)





          [SELECT FOLDERS TO SHARE]



          Anche questo significa poco, alcuni sistemi non

          ti chiedono nulla ma la impostano da soli
          dandoti

          poi la possibilità di cambiarla dalle

          opzioni,

          altri sistemi (ad esempio DC++) non ti fa

          impostare nulla in

          installazione

          dato che su alcuni server puoi scaricare senza

          condividere

          nulla.

          Stiamo parlando di Kazaa o forse hai letto male
          l'articolo?Ho letto bene semplicemente non conosco Kazaa non avendolo mai usato, il mio era un discorso più generale.


          Nel tab dei download non compariva chi stava


          scaricando i file


          CONDIVISI?





          [UPLOADING USERS]





          Mah!



          Questo è vero però il tab lo vedi solo nel

          momento in cui qualcuno si collega e scarica, e

          quindi si può sostenere di non aver visto mai

          nessuno collegarsi dato che una volta chiuso non

          resta traccia di chi si è

          collegato.

          Vero e non ti do torto.


          E poi il concetto è che io posso anche

          condividere qualcosa, ma il reato lo compio solo

          nel momento in cui qualcuno preleva quello che
          io

          ho condiviso, sino ad allora io non ho commesso

          nulla.

          Vi sono due reati: scaricare e ridistribuire
          (condividere)Vero ridistribuire non condividere, io che condivido non ridistribuisco fino a quando qualcuno non preleva il file, solo allora io ho commesso il reato, questa potrebbe essere una tesi difensiva logica.

          Quindi mi sembra sensato chiedere a chi mi
          accusa

          le prove che questo passaggio di dati ci sia

          stato e che io ne ero

          consapevole

          Infatti, bravi questi avvocati.Alla fine siamo d'accordo ;)
    • harvey scrive:
      Re: Mah!
      In italia si, in america ovviamente no. Se non c'e' una warning dopo aver selezionato la cartella che ti avverte che e' utilizzata per far scaricare ed e' illegale, la cosa non e' ovviamente capibile da un americano. Che fino a prova contraria vengono considerati degli idioti dalla legge, e quindi vanno protetti
      • ThEnOra scrive:
        Re: Mah!
        - Scritto da: harvey
        In italia si, in america ovviamente no.

        Se non c'e' una warning dopo aver selezionato la
        cartella che ti avverte che e' utilizzata per far
        scaricare ed e' illegale, la cosa non e'
        ovviamente capibile da un americano. Che fino a
        prova contraria vengono considerati degli idioti
        dalla legge, e quindi vanno
        protettiGuarda che Kazaa poteva avere utilizzi più che legittimi, ma ovviamente quest'utilizzo è stato solo marginale!
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