Texas: dimenticatevi dell'ADSL

Il chipmaker texano ha svelato una nuova tecnologia che tra due anni spingerà la velocità aggregata delle linee xDSL fino a 200 Mbps, aprendo così la strada alla trasmissione via Internet di programmi TV ad alta definizione
Il chipmaker texano ha svelato una nuova tecnologia che tra due anni spingerà la velocità aggregata delle linee xDSL fino a 200 Mbps, aprendo così la strada alla trasmissione via Internet di programmi TV ad alta definizione


Dallas (USA) – Texas Instruments si è detta capace, entro tre anni, di offrire ai gestori telefonici una tecnologia che consentirà loro di fornire ai propri utenti xDSL nuovi servizi video e voce, tra cui la TV digitale ad alta definizione (HDTV).

Per incrementare la banda passante TI utilizzerà la tecnologia Uni-DSL (UDSL), a suo dire capace di competere più da vicino con i cable modem e preservare gli investimenti già effettuati nelle attuali infrastrutture di comunicazione.

UDSL consentirà agli operatori di offrire agli utenti finali velocità complessive fino a 200 Mbps – ad esempio, 100 Mbps in ricezione e trasmissione o 150 Mbps in ricezione e 50 Mbps in trasmissione – sfruttando gli attuali doppini telefonici in rame.

La tecnologia UDSL è compatibile con tutti gli standard di trasmissione basati sulla tecnica di modulazione DMT (Discrete Multi-Tone), la stessa alla base di ADSL, ADSL2, ADSL2+, VDSL e l’imminente VDSL2. TI ha poi spiegato che la distanza massima tollerata dalle connessioni UDSL è simile a quella che caratterizza l’attuale generazione di ADSL.

TI è intenzionata a sottoporre la propria tecnologia ai principali organi internazionali di standardizzazione per farne uno standard globale e agevolarne la diffusione.

Il produttore texano, che in questo settore rivaleggia con il gigante europeo dei chip STMicroelectronics, prevede di rilasciare le prime soluzione commerciali basate su UDSL entro la fine del 2006.

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16 06 2004
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