Texas: dimenticatevi dell'ADSL

Il chipmaker texano ha svelato una nuova tecnologia che tra due anni spingerà la velocità aggregata delle linee xDSL fino a 200 Mbps, aprendo così la strada alla trasmissione via Internet di programmi TV ad alta definizione


Dallas (USA) – Texas Instruments si è detta capace, entro tre anni, di offrire ai gestori telefonici una tecnologia che consentirà loro di fornire ai propri utenti xDSL nuovi servizi video e voce, tra cui la TV digitale ad alta definizione (HDTV).

Per incrementare la banda passante TI utilizzerà la tecnologia Uni-DSL (UDSL), a suo dire capace di competere più da vicino con i cable modem e preservare gli investimenti già effettuati nelle attuali infrastrutture di comunicazione.

UDSL consentirà agli operatori di offrire agli utenti finali velocità complessive fino a 200 Mbps – ad esempio, 100 Mbps in ricezione e trasmissione o 150 Mbps in ricezione e 50 Mbps in trasmissione – sfruttando gli attuali doppini telefonici in rame.

La tecnologia UDSL è compatibile con tutti gli standard di trasmissione basati sulla tecnica di modulazione DMT (Discrete Multi-Tone), la stessa alla base di ADSL, ADSL2, ADSL2+, VDSL e l’imminente VDSL2. TI ha poi spiegato che la distanza massima tollerata dalle connessioni UDSL è simile a quella che caratterizza l’attuale generazione di ADSL.

TI è intenzionata a sottoporre la propria tecnologia ai principali organi internazionali di standardizzazione per farne uno standard globale e agevolarne la diffusione.

Il produttore texano, che in questo settore rivaleggia con il gigante europeo dei chip STMicroelectronics, prevede di rilasciare le prime soluzione commerciali basate su UDSL entro la fine del 2006.

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  • sroig scrive:
    sull'ultimo numero di "le scienze"
    hanno spiegato come sono riusciti a creare porte logiche biologiche, basate sul montaggio di segmenti di dna che producono proteine in funzione dello "stato logico" di un determinato recettore.primo circuito biologico realizzato: produce una proteina a scelta in presenza di una concentrazione di una qualche sostanza compresa in un intervallo ben definito.prima applicazione prevista: una colonia di E. coli che produca sostanze fluorescenti verdi in presenza di una bassa concentrazione di tritolo, gialle a media concentrazione, rossa ad alte. ottima per scoprire posizione e profondità delle mine antiuomo.cosa verrà dopo ho paura persino di provare ad immaginarlo.cia a tutti,giors
    • Anonimo scrive:
      Re: sull'ultimo numero di "le scienze"
      E' una gran cosa, ma la bioinformatica (o l'informatica biologica) era un passo del tutto ovvio nel naturale processo "evolutivo" di tale scienza. L'informatica si occupa di informazione, ed il dna-rna-proteina è un meccanismo biologico per trattare l'informazione, quindi mi sembra logico che l'informatica prima o poi debba studiare tale meccanismo. L'unica cosa che cambia è che al posto di stringhe di bit ci troviamo di fronte a stringhe di nucleotidi o di amminoacidi.
  • mr_setter scrive:
    .....nel centomilaaaaaaa
    Nel 100.000 l'uomo si sarà evoluto ed avrà fatto tutto; la natura si sarà rimboschita un po' e volare non sarà un problema. Con un filo d'erba salverò l'umanità, con le branchie salveremo chi non sa nuotare, e voleremo con facilità........Quindi, caro il mio Kurzweil, vedi di volare basso.[caro 2000-elio e le storie tese]:D :D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D:D
  • Anonimo scrive:
    Ho visto dove lavora ... tempi errati!
    Hovisto dove lavora uno dei ricercatori che cmabieranno il mondo ... sostituzione di una porzione di encefalo con chip neurali programmati per emulare il comportamento neuronale ... certamente il futuro ci riserva molte sorprese ma attenzione ... si tratta d isitemi molto complessi ... la ricerca fa miracoli ma lo sforzo e' enorme e costa molto sangue ... molte ore extra di alvoro da parte di tantissime persone con grande passione.I futurologhi si fermano spesso allo strato superficiale delle cose, non ci vedono sotto l'enorme lavoro, e questo fa loro sbagliare grossolanamente le previsioni dei tempi ... senza contare poi che una tecnologia ci mette molto a passare dai laboratori al mercato, ed anche la penetrazione sul mercato non e' rapidissima.Se solo elencassi le ricerche spettacolari in atto ... verrebbe da mettersi ad urlare di entusiasmo ... eppure molte non porteranno a cambiamenti tangibili nel mondo se non dopo che la nostra generazione sara' sparita da questo mondo :-)Per rendervi conto immaginate di essere ai tempi di Marconi, di Edison, di Tesla ... noi oggi sfruttiamo le loro intuizioni ... ma ne e' passata di acqua sotto i ponti.Percio' prendete le prevision idei futurologhi come un modo romanzato di dare un occhiata al futuro e poi considerate che in realta' meta' delle cose che verranno fatte nessuno le ha mai immaginate ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho visto dove lavora ... tempi errat

      Se solo elencassi le ricerche spettacolari
      in atto ... verrebbe da mettersi ad urlare
      di entusiasmo ... eppure molte non
      porteranno a cambiamenti tangibili nel mondo
      se non dopo che la nostra generazione sara'
      sparita da questo mondo :)Grazie al cielo.Non so quanti si metterebbero veramente ad urlare di entusiasmo.Come ha già sottolineato qualcuno forse sarebbe ora di iniziare a parlare un pò più di etica...
  • Anonimo scrive:
    Fondamenti dell'informatica
    cito dall'articolo:"[..]Una volta che l'intelligenza non biologica - ha affermato - raggiungerà l'ampiezza e la varietà dell'intelligenza umana[..]"io a fondamenti dell'informatica ho imparato che questo,almeno con i nostri formalismi di calcolo, non è al momentopossibile. I programmi (equivalenti alle funzioni, equivalentialla Macchina di Turing) non posso comunque andare aldi la' di quello per cui sono stati creati (stati finiti?) e quindinon possono pensare, nè evolversi.Per quanto ne so, ad oggi non si riesce ancora a capiredove sta il salto di qualita' tra il ns cervello e i calcolatori.Percui per raggiungere l'intelligenza umana servirebbeuna vera e propria rivoluzione...non il miglioramento diqualche tecnologia.E questo per me non richiedere tempi così brevi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Fondamenti dell'informatica

      Per quanto ne so, ad oggi non si riesce
      ancora a capire
      dove sta il salto di qualita' tra il ns
      cervello e i calcolatori.bacco, tabacco e venere
      Percui per raggiungere l'intelligenza umana
      servirebbe
      una vera e propria rivoluzione...non il
      miglioramento di
      qualche tecnologia.altro che salto, avvera' quando il mio portatile mi dira' di staccare alle 18:00 per andare al pub;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Fondamenti dell'informatica
      - Scritto da: Anonimo
      cito dall'articolo:

      "[..]Una volta che l'intelligenza non
      biologica - ha affermato -
      raggiungerà l'ampiezza e la
      varietà dell'intelligenza umana[..]"

      io a fondamenti dell'informatica ho imparato
      che questo,
      almeno con i nostri formalismi di calcolo,
      non è al momento
      possibile. I programmi (equivalenti alle
      funzioni, equivalenti
      alla Macchina di Turing) non posso comunque
      andare al
      di la' di quello per cui sono stati creati
      (stati finiti?) e quindi
      non possono pensare, nè evolversi.

      Per quanto ne so, ad oggi non si riesce
      ancora a capire
      dove sta il salto di qualita' tra il ns
      cervello e i calcolatori.Credo tu stia implicitamente utilizzando il teorema di goedel per asserire ciò, similmente a quanto fatto da Penrose (e qualcun altro) in un suo libro. Senza offese, ma non l'hai capito, esattamente come Penrose.
  • Anonimo scrive:
    futuro ?
    Mi fa sorridere pensare ad un futuro di 100-200 anni visto che in quanto virus della terra, l'uomo sta esaurendo le risorse della cellula ospite ammazzandola.Proseguendo su questo modello di sviluppo il mondo ha si e no 20-30 anni.E allora va bene il fanta-tutto ed il barbatrucco...ma, come dire, nonho nessuna fretta di vedere il progresso progredire a discapito dell'uomo.Che ne dite di etica al primo posto e velocita' al secondo ?;)
  • Anonimo scrive:
    Tecnologicamente scemo...
    Sono un progettista informatico...lavoro ogni giorno al portatile, in giro dai clienti dell'azienda, cellulare aziendale, cellulare personale con dual sim, palmare, bluetooh, un home computer dotato di tutto, tv tuner e ADSL, fotocamera digitale, stampante che stampa direttamente su cd...non mi manca nulla di ciò che è tecnologia...Lavoro su sistemi di media portata presso banche e grosse industrie...Oracle, Unix, AS400...Non ci sono più tanti operai nella catena di montaggio, solo manuntentori che controllano le macchina semi-automatiche...Da qui...a dire che fra nemmeno 15 anni sarò d'accordo a farmi impiantare un nanocoso sul cervello per poter telefonare alzando un dito...ce ne vuole!!!!Eppoi...a chi serve tutta questa tecnologia se dall'altra parte del mondo milioni di persone ancora muoiono di fame? Di tutta la tecnologia occidentale, delle medicine avanzate, non è arrivato nulla laggiù! Se fosse vera l'ipotesi di questo illustre signore avremmo solo un ulteriore divario tra i mondi!Il più ricco e tecnolgico si farà impiantare macchine nel cervello e quelli che finora muoiono di fame...vivranno meglio di lui!!! Bell'affare la tecnologia!Nonostante il mio lavoro, mi rincuora vedere mio padre che il sabato spegne il cellulare, abbandona l'auto e se ne va in campagna, in bicicletta, tra galline e polli, in mezzo all'orto, dove di nano ci sono solo le zanzare!!
    • TPK scrive:
      Re: Tecnologicamente scemo...
      - Scritto da: Anonimo
      Eppoi...a chi serve tutta questa tecnologia
      se dall'altra parte del mondo milioni di
      persone ancora muoiono di fame? Di tutta la
      tecnologia occidentale, delle medicine
      avanzate, non è arrivato nulla
      laggiù!Secondo me le medicine avanzate nei paesi del terzo mondo arrivano.Avanzate nei depositi, e quindi scadute.
  • Presid. Scrocco scrive:
    Ma cosa si è fumato?
    Devo saperlo...ne voglio un po' anch'io di quella roba! 8)
  • Anonimo scrive:
    E' già realtà!!
  • Anonimo scrive:
    Nella vecchia fattoria...
    I.A. I.A. HOOOOOO !(ovvero nani rubati all'agricoltura)
    • Anonimo scrive:
      Re: Nella vecchia fattoria...
      non mi offendete il nano calvo perchè può fare una legge apposta contro di te (troll)
  • Anonimo scrive:
    QUESTO A CHE SCOPO?
    Nanocosi, impianti, cellule etcLa verità è che hanno tutti paura di morire. Vogliono tutti essere immortali. Tutti vogliono illudersi di sfuggire alla morte.Io non ho neanche 25 anni e già non ne posso più di stare su questo pianeta per sorbirmi le idiozie quotidiane fatte dal vicino, il tipo dell' autobus, il prof, il nano pelato e gli altri.Bello scivolare nell' oblio, dove nulla si sente ed è solo pace, ma questo voi non potrete mai capirlo...
  • TPK scrive:
    Provate a leggere Greg Bear
    Blood Music (La musica nel sangue) Vergil Ulam?s breakthrough in genetic engineering is considered too dangerous for further research. Rather than destroy his work, he injects himself with his creation and walks out of his lab, unaware of just quite how his actions will change the world. Nel racconto i nanocosi sono biologici e non meccanici.==================================Modificato dall'autore il 17/06/2004 12.07.04
  • Anonimo scrive:
    provare a leggere Greg Egan
    Nonostante si tratti di uno scienziato, GE e' conosciuto come uno dei piu' grandi scrittori di fantascienza viventi, sicuramente il migliore nell'hard sci-fi.E l'universo descritto da GE e' in molti casi assolutamente plausibile.Un esempio:Sarebbe sufficiente conoscere il funzionamento dettagliato del cervello umano per iniziare a sviluppare tecnologie che consentano l'emulazione hardware (la duplicazione del substrato fisico) dei processi sinaptici.Da qui al trasferimento dell'uomo (della persona "contenuta" nel corpo) in hardware di emulazione il passo e' breve (forse non cosi' breve).La strada dell'immortalita' e' qui: superare i limiti biologici del corpo attraverso il trasferimento della persona. Inoltre superare i limiti di "storage" della mente biologica attraverso il perfezionamento dei processi di emulazione fisica dei "cervelli" artificiali".Se l'uomo riuscisse a sopravvivere a se stesso tra mille anni non dovremmo essere molto lontani da questo.per chi conosce l'inglese (e la fisica!)http://gregegan.customer.netspace.net.au/I piu' belli pubblicati in italiano sono Diaspora e Luminous (entrabi da Mondadori-Urania)cordialmentearzigogolo
    • Terra2 scrive:
      Re: provare a leggere Greg Egan

      Sarebbe sufficiente conoscere il
      funzionamento dettagliato del cervello umano
      per iniziare a sviluppare tecnologie che
      consentano l'emulazione hardware (la
      duplicazione del substrato fisico) dei
      processi sinaptici.
      Da qui al trasferimento dell'uomo (della
      persona "contenuta" nel corpo) in hardware
      di emulazione il passo e' breve (forse non
      cosi' breve).Nel senso che una volta creato un HW che riproduce esattamente il mio cervello, sarebbe sufficiente duplicare in esso tutto quello che il mio cervello contiene ed ammazzare l'originale?Mei cojoni! Scusami se non supporto pienamente il tuo concetto di "vita eterna" :)
      • Anonimo scrive:
        Re: provare a leggere Greg Egan

        Nel senso che una volta creato un HW che
        riproduce esattamente il mio cervello,
        sarebbe sufficiente duplicare in esso tutto
        quello che il mio cervello contiene ed
        ammazzare l'originale?

        Mei cojoni! Scusami se non supporto
        pienamente il tuo concetto di "vita eterna"
        :)Sono fanta-discorsi ma penso di poterti convincere. Mettiamola cosi'. Una volta volta compiuto il salto tecnologico, la scelta sara' tua.- Morire- Estendere la vita biologica con trucchi genetici (magari raddoppiandola, triplicandola...), anche se potrebbero esserci limiti al ricambio cellulare. Dunque praticabile con maggiori dif.- Estendere la vita "trasferendosi" su hardware.Direi che in questo futuro possibile, la prima opzione diventerebbe rapidamente fuori moda!Altre visioni futuribili che non ti voglio rivelare, ho appena terminato di leggere Shild's Ladder, appena sara' tradotto in italiano ti potrai godere la la visione di come potremo essere non tra mille ma tra ventimila anni.cordialmentearzigogolo
        • Anonimo scrive:
          Re: provare a leggere Greg Egan
          - Scritto da: Anonimo

          Nel senso che una volta creato un HW che

          riproduce esattamente il mio cervello,

          sarebbe sufficiente duplicare in esso
          tutto

          quello che il mio cervello contiene ed

          ammazzare l'originale?



          Mei cojoni! Scusami se non supporto

          pienamente il tuo concetto di "vita
          eterna"

          :)
          Sono fanta-discorsi ma penso di poterti
          convincere. Mettiamola cosi'. Una volta
          volta compiuto il salto tecnologico, la
          scelta sara' tua.
          - Morire
          - Estendere la vita biologica con trucchi
          genetici (magari raddoppiandola,
          triplicandola...), anche se potrebbero
          esserci limiti al ricambio cellulare. Dunque
          praticabile con maggiori dif.
          - Estendere la vita "trasferendosi" su
          hardware.

          Direi che in questo futuro possibile, la
          prima opzione diventerebbe rapidamente fuori
          moda![...]A meno di non lavorare alacremente sui viaggi interstellari, se tutti camperanno 300 anni per far bastare le risorse della terraci vorranno metodi anticoncezionali cinesi oppuretrasferire i nano-cervelli dentro dei nano-corpi......miiiiiiiii un mondo popolato da cloni di Urbani, dov'è chesi firma per morire in pace senza nanoinnesti?
          • Anonimo scrive:
            Re: provare a leggere Greg Egan

            A meno di non lavorare alacremente sui
            viaggi interstellari, se tutti camperanno
            300 anni per far bastare le risorse della
            terra
            ci vorranno metodi anticoncezionali cinesi
            oppure
            trasferire i nano-cervelli dentro dei
            nano-corpi...Non e' detto che servira' un corpo... per "vivere", bastera' un po' di elettricita', un po' di ram e un po' di tempo macchina...Questo risolvera' anche il problema dei viaggi. La possibilita' di standby risolve brillantemente la durata dei trasferimenti interstellari.cordialmentearzigogolo
          • TPK scrive:
            Re: provare a leggere Greg Egan
            - Scritto da: Anonimo
            Non e' detto che servira' un corpo... per
            "vivere", bastera' un po' di elettricita',
            un po' di ram e un po' di tempo macchina...
            Questo risolvera' anche il problema dei
            viaggi. La possibilita' di standby risolve
            brillantemente la durata dei trasferimenti
            interstellari. Non essere troppo fiero di questo terrore tecnologico che hai costruito: l'abilità di distruggere un pianeta è insignificante in confronto al potere della Forza
        • Anonimo scrive:
          Re: provare a leggere Greg Egan
          - Scritto da: Anonimo

          Nel senso che una volta creato un HW che

          riproduce esattamente il mio cervello,

          sarebbe sufficiente duplicare in esso
          tutto

          quello che il mio cervello contiene ed

          ammazzare l'originale?



          Mei cojoni! Scusami se non supporto

          pienamente il tuo concetto di "vita
          eterna"

          :)
          Sono fanta-discorsi ma penso di poterti
          convincere. Mettiamola cosi'. Una volta
          volta compiuto il salto tecnologico, la
          scelta sara' tua.
          - Morire
          - Estendere la vita biologica con trucchi
          genetici (magari raddoppiandola,
          triplicandola...), anche se potrebbero
          esserci limiti al ricambio cellulare. Dunque
          praticabile con maggiori dif.
          - Estendere la vita "trasferendosi" su
          hardware.
          Scusa ma come fai a parlare di estendere la vita che ancora oggi 'vita' è un termine molto vago.Il fatto che tutte le informazioni contenute nel mio cervello siano trasferite altrove potrebbe benissimo generare solo un banca dati...la vita è altra cosa non trovi?
          Direi che in questo futuro possibile, la
          prima opzione diventerebbe rapidamente fuori
          moda!

          Altre visioni futuribili che non ti voglio
          rivelare, ho appena terminato di leggere
          Shild's Ladder, appena sara' tradotto in
          italiano ti potrai godere la la visione di
          come potremo essere non tra mille ma tra
          ventimila anni.
          Preferisco restare con i piedi per terra...trovo fantastico anche il teletrasporto (un atomo è stato già tele-trasportato a grandi distanze e il limite per trasportare sostanze più complesse è dato paradossalmente solo dalla scarsa capacità di calcolo) o se vuoi qualchecosa di sorprendente fai un salto su www.zcorp.com dove potrai trovare alcune info sulla stampante di plastica (nel senso che stampa oggetti in plastica partendo da figure 3d fatte magari in 3ds), queste sono cose reali e che richiedono davvero solo 20-60 (diminuzione dei costi delle tecnologia e processi di serializzazione più efficienti), se poi vuoi fare il gioco di 'fra 1000 o 10000 anni' per quel che ne so potremmo anche essere estinti prima di allora (cataclismi atmosferici, asteroidi che impattano sulla terra, un nuovo virus, una nuova guerra mondiale e via dicendo) percui rimane un gioco di FANTA-scenza molta fanta e poca scenza....no grazie
          cordialmente
          arzigogolo
          • Anonimo scrive:
            Re: provare a leggere Greg Egan

            Preferisco restare con i piedi per
            terra...trovo fantastico anche il
            teletrasporto (un atomo è stato
            già tele-trasportato a grandi
            distanze e il limite per trasportare
            sostanze più complesse è dato
            paradossalmente solo dalla scarsa
            capacità di calcolo)Si ma la destinazione non era lo *stesso* atomo.Non trovo molto accattivante l'idea che mi polverizzino e mi ricostruiscano paro paro da un'altra parte dell'universo.Sono sempre io oppure è un'altro me che inizia una sua vita dal momento?
          • Anonimo scrive:
            Re: provare a leggere Greg Egan
            - Scritto da: Anonimo

            Preferisco restare con i piedi per

            terra...trovo fantastico anche il

            teletrasporto (un atomo è stato

            già tele-trasportato a grandi

            distanze e il limite per trasportare

            sostanze più complesse è
            dato

            paradossalmente solo dalla scarsa

            capacità di calcolo)

            Si ma la destinazione non era lo *stesso*
            atomo.In linea di massima hai ragione ma la cosa è molto controverse e questo non mi pare il luogo adatto per discutere di fisica quantistica, particelle gemelle e teoria qed.Comunque non parla (ne si ipotiza se non per un futuro remoto) la trasmissione di esseri viventi (catene molecolari troppo complesse e dilemma sulla vita che giustamente ricordi) ma solo di corpi complessi...ricevere un blico spedidomi da new york in tempi (quasi) istantanei mi pare davvaero accattivante.

            Non trovo molto accattivante l'idea che mi
            polverizzino e mi ricostruiscano paro paro
            da un'altra parte dell'universo.

            Sono sempre io oppure è un'altro me
            che inizia una sua vita dal momento?Saresti sempre tu garantito (be con particelle ex nove, ma se hanno le stesse proprietà quantiche è come se fossero le stesse)...il problema e se saresti ancora vivo
          • Anonimo scrive:
            Perche' postare?

            Preferisco restare con i piedi per
            terra...trovo fantastico anche il
            teletrasporto (un atomo è stato
            già tele-trasportato a grandi
            distanze e il limite per trasportare
            sostanze più complesse è dato
            paradossalmente solo dalla scarsa
            capacità di calcolo) o se vuoi
            qualchecosa di sorprendente fai un salto su
            www.zcorp.com dove potrai trovare alcune
            info sulla stampante di plastica (nel senso
            che stampa oggetti in plastica partendo da
            figure 3d fatte magari in 3ds), queste sono
            cose reali e che richiedono davvero solo
            20-60 (diminuzione dei costi delle
            tecnologia e processi di serializzazione
            più efficienti), se poi vuoi fare il
            gioco di 'fra 1000 o 10000 anni' per quel
            che ne so potremmo anche essere estinti
            prima di allora (cataclismi atmosferici,
            asteroidi che impattano sulla terra, un
            nuovo virus, una nuova guerra mondiale e via
            dicendo) percui rimane un gioco di
            FANTA-scenza molta fanta e poca scenza....no
            grazieMi sembra chiaro dal primo post che sto parlando di fantascienza.Me sembra chiaro che tu volglia restare con i piedi per terra parlando di teletrasporto.Mi sembra chiaro che tu non voglia partecipare all'esercizio di estrapolazione.Mi sembra chiaro che tu non abbia interesse a leggere un romanzo o un racconto di sci-fi di GE (probabilmente non ne capiresti molto).Allora perche' hai postato?cordialmentearzigogolo
          • Anonimo scrive:
            Re: Perche' postare?
            Ripeto...di nuovo mi sto chiedendo come mai hai sentito la necessita' di postare:- lamentando che parlavo di *fantascienza* quando era chiarissimo- dicendo che non sei d'accordo con questa visione- dicendo che vuoi restare con i piedi per terra- citando una tecnologia CAM che penso di aver visto al cebit forse 10 anni fa (e mi sembra anche a smau) e considerazioni di costi e industrializzazione (serializzazione) che proprio non capisco che c'entrinonon capisco di cosa dovremo dialogare - se pensi che ti abbia dato dell'id**ta e' un'estrapolazione tua - ho detto che non secondo me non capiresti le letture di *fantascienza* proposte - confermoforse non ti sei accorto ma stavo parlando di *fantascienza*, spero sia chiaro oracordialmentearzigogolo
      • gerry scrive:
        Re: provare a leggere Greg Egan
        - Scritto da: Terra2
        Mei cojoni! Scusami se non supporto
        pienamente il tuo concetto di "vita eterna"
        :)Probabilmente bisognerebbe rivedere in toto il concetto di Vita
    • Anonimo scrive:
      Re: provare a leggere Greg Egan

      Sarebbe sufficiente conoscere il
      funzionamento dettagliato del cervello umano
      per iniziare a sviluppare tecnologie che
      consentano l'emulazione hardware (la
      duplicazione del substrato fisico) dei
      processi sinaptici.
      Da qui al trasferimento dell'uomo (della
      persona "contenuta" nel corpo) in hardware
      di emulazione il passo e' breve (forse non
      cosi' breve).Mah. Anche ammesso di riuscire a duplicare la rete neuronale di un cervello riuscendo a non distruggerlo, vedo qualche seria difficoltà a trasferire "i dati", perchè:Di una rete neurale in RAM, una volta congelata la sua esecuzione, posso leggere tranquillamente di ogni neurone quanti assoni ha, e quali sono i pesi di ogni assone in entrata (mi si perdoni se non sono preciso con i termini) basta solo fermare la sua esecuzione e andare a vedere i valori "con un editor"Per una rete neurale fisiologica invece... tanto per cominciare non è così semplice fermare la sua esecuzione. Certo potrei rilevare la topologia degli assoni e dei dendriti, ma lo stato di carica istantaneo di tutti i neuroni? difficilino. Anche perchè il livello di dettaglio significativo di stato di carica di un neurone probabilmente va a livello quantico: e più nel piccolo si va, più la sonda che esegue la misurazione perturba la quantità da misurare.Comunque, anche ammesso che ci saranno le tecnologie per fare questo: occorre aspettare di morire per trasferirsi in hardware? non credo: e se io trasferissi la mia mente in hardware mentre ancora sono vivo, dove mi troverei dopo? quali immagini "vedrei", quelle che vengono dai miei occhi o quelle che vengono dalle telecamere attaccate all'hardware su cui mi sono trasferito? Io piuttosto la vedo così: si potranno creare computers con capacità di ragionamento simili a quelle umane, e ognuno di noi potrà se vuole costruire una emulazione di sè stesso, ma istruendo di persona il programma in un processo lungo tutta la vita. Dopo la morte del corpo fisico, ci sarà qualcosa che somiglia molto alla persona che si è voluta emulare, ma non è quella persona: non può avere sentimenti, capire cosa è bene o male; però può dare agli altri la sensazione di avere a che fare con quella persona. Dopodichè potrà continuare ad evolvere, se ha occasione di avere altre esperienze.
      • Anonimo scrive:
        Re: provare a leggere Greg Egan

        Comunque, anche ammesso che ci saranno le
        tecnologie per fare questo: occorre
        aspettare di morire per trasferirsi in
        hardware? non credo: e se io trasferissi la
        mia mente in hardware mentre ancora sono
        vivo, dove mi troverei dopo? quali immagini
        "vedrei", quelle che vengono dai miei occhi
        o quelle che vengono dalle telecamere
        attaccate all'hardware su cui mi sono
        trasferito? O hai gia' letto il racconto o sei un genio. ;-)Aggiungo: una volta disconnesso il cervello e connesso l'hardware, mi sentiro' proprio me stesso o saro' soltanto un clone, una duplicazione e io invece saro' veramente morto?cordialmentearzigogolo
        • TPK scrive:
          Re: provare a leggere Greg Egan
          - Scritto da: Anonimo

          Comunque, anche ammesso che ci saranno
          le

          tecnologie per fare questo: occorre

          aspettare di morire per trasferirsi in

          hardware? non credo: e se io
          trasferissi la

          mia mente in hardware mentre ancora sono

          vivo, dove mi troverei dopo? quali
          immagini

          "vedrei", quelle che vengono dai miei
          occhi

          o quelle che vengono dalle telecamere

          attaccate all'hardware su cui mi sono

          trasferito?

          O hai gia' letto il racconto o sei un genio.
          ;)
          Aggiungo: una volta disconnesso il cervello
          e connesso l'hardware, mi sentiro' proprio
          me stesso o saro' soltanto un clone, una
          duplicazione e io invece saro' veramente
          morto?

          cordialmente
          arzigogoloQueste discussioni le facevo con i miei amici tempo fa, ma erano in relazione al teletrasporto tramite disintegrazione-trasporto-reintegrazione del corpo:- dopo il teletrasporto, sei sicuro di essere "davvero tu"?In fondo gli atomi sono diversi, e c'e' pure stata una discontinuita' temporale.- se il teletrasporto si guasta e l'originale non viene disintegrato, esistono due copie. Quale delle due ha la "tua coscienza"? Esistono due menti distinte, non connesse tramite telepatia.L'originale dovrebbe essere la persona vera, ma allora l'altro e' una copia, il che dimostra che un simile teletrasporto ti copia solamente, mentre l'originale viene disintegrato.Chi userebbe un simile teletrasporto?- per credenti: l'anima e' composta da particelle copiabili?
          • Anonimo scrive:
            Re: provare a leggere Greg Egan
            - Scritto da: TPK

            - Scritto da: Anonimo


            Comunque, anche ammesso che ci
            saranno

            le


            tecnologie per fare questo: occorre


            aspettare di morire per
            trasferirsi in


            hardware? non credo: e se io

            trasferissi la


            mia mente in hardware mentre
            ancora sono


            vivo, dove mi troverei dopo? quali

            immagini


            "vedrei", quelle che vengono dai
            miei

            occhi


            o quelle che vengono dalle
            telecamere


            attaccate all'hardware su cui mi
            sono


            trasferito?



            O hai gia' letto il racconto o sei un
            genio.

            ;)

            Aggiungo: una volta disconnesso il
            cervello

            e connesso l'hardware, mi sentiro'
            proprio

            me stesso o saro' soltanto un clone, una

            duplicazione e io invece saro' veramente

            morto?



            cordialmente

            arzigogolo

            Queste discussioni le facevo con i miei
            amici tempo fa, ma erano in relazione al
            teletrasporto tramite
            disintegrazione-trasporto-reintegrazione del
            corpo:
            - dopo il teletrasporto, sei sicuro di
            essere "davvero tu"?SI! stesse proprieta quantiche = stesse particelle (anche se nuove)
            In fondo gli atomi sono diversi, e c'e' pure
            stata una discontinuita' temporale.questo problema influisce solo su un'altra questione (ben più importante) saresti vivo?
            - se il teletrasporto si guasta e
            l'originale non viene disintegrato, esistono
            due copie.La 'lettura' se così la vogliamo chiamare (il discorso è complesso lascia che simplifichi di molto) è sempre distrutiva, è la lettura stessa dei valori quantici a disintegrare l'originale..tuttalpiù se si guasta non esisterà nessuna copia o un massa informe Quale delle due ha la "tua
            coscienza"?il problema è legato a questo...avro coscienza dopo il teletrasporto? saro vivo? allo stato attuale la scenza non è in grado di rispondere
            Esistono due menti distinte, non connesse
            tramite telepatia.
            L'originale dovrebbe essere la persona vera,
            ma allora l'altro e' una copia, il che
            dimostra che un simile teletrasporto ti
            copia solamente, mentre l'originale viene
            disintegrato.ti ho risposto sopra..comunque se vuoi approfondire inzia dal qed
            Chi userebbe un simile teletrasporto?

            - per credenti: l'anima e' composta da
            particelle copiabili?anche per non credenti visto che la scenza non ha ancora definito la vita (nel senso di impulso vitale o anima come la chiami tu)

          • TPK scrive:
            Re: provare a leggere Greg Egan
            Heisenberg non ha mai capito un granche' di fisica... 8)
          • Anonimo scrive:
            Re: provare a leggere Greg Egan
            - Scritto da: TPK
            Heisenberg non ha mai capito un granche' di
            fisica... 8)????
          • avvelenato scrive:
            Re: provare a leggere Greg Egan
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: TPK

            Heisenberg non ha mai capito un
            granche' di

            fisica... 8)

            ????ironia portami via! :D
          • avvelenato scrive:
            Re: provare a leggere Greg Egan
            - Scritto da: TPK
            - per credenti: l'anima e' composta da
            particelle copiabili?ahhhhhhrggghh!dio ha inventato i drm!!!:Dedit: ci va di culo se scopriamo che lucifero è un hacker :D==================================Modificato dall'autore il 17/06/2004 19.44.42
    • Anonimo scrive:
      Re: ODDIO!! ma allora....
      ... se fosse vero, e considerato che sicuramente tutta questa tecnologia non sara' economicamente disponibile a tutti, mi viene da pensare una cosa... vivere piu' a lungo o per sempre e' un'enorme possibilita' di potere, soprattuto per chi gia' ce l'ha e quindi vuole conservarlo o meglio aumentarlo... quindi avremo i soliti ricconi e potenti di turno che "salteranno" il turno e ci asfissieranno per sempre?.. anzi peggio: per sempre, noi ed i nostri discendenti ai quali non permetteranno di usare tanta tecnologia???Immaginate Mike Bongiorno, o la Venier, che continueranno a parlarci dalla loro scatoletta... o Urbani che avra' tutto il tempo che vuole per inventarsi nuovi decreti urgenti... tuttavia... qualche aspetto positivo, a volerlo cercare... ad esempio: Berlusconi avrebbe la possibilita' di fare altri 1000 mestieri (non li ha fatti tutti vero?).VOGLIO MORIRE ORA !
  • Anonimo scrive:
    ... la resistenza è inutile...
    ...ma non è che poi gli innesti borg provocano irritazioni cutanee? Sarebbe inaccettabile capite...
    • Anonimo scrive:
      Re: ... la resistenza è inutile...

      ...ma non è che poi gli innesti borg
      provocano irritazioni cutanee? SarebbeIl dottore potrebbe prescriverti una pomata ad hoc :D
    • TPK scrive:
      Re: ... la resistenza è inutile...
      - Scritto da: sammily76
      ...ma non è che poi gli innesti borg
      provocano irritazioni cutanee? Sarebbe
      inaccettabile capite...Non preoccuparti, mio cuggino a casa ha un barattolo pieno di nanocosi e li usa per il peeling...
      • cico scrive:
        Re: ... la resistenza è inutile...

        Non preoccuparti, mio cuggino a casa ha un
        barattolo pieno di nanocosi e li usa per il
        peeling...bwuahahah :-D
    • painlord2k scrive:
      Re: ... la resistenza è inutile...
      - Scritto da: sammily76
      ...ma non è che poi gli innesti borg
      provocano irritazioni cutanee? Sarebbe
      inaccettabile capite...Sette di Nove non mi pare ci avesse le irritazioni cutanee.Seriamente, con quel tipo di tecnologia, non c'è motivo di non dare una occhiata anche all'estetica.Praticamente è possibile ottenere la libertà morfologica (avere l'aspetto e la forma che si vuole).
  • Anonimo scrive:
    [OT]
    Qualcuno sa per caso da che spacciatore si rifornisce questo Kurzweil?
    • TPK scrive:
      Re: [OT]
      - Scritto da: Anonimo
      Qualcuno sa per caso da che spacciatore si
      rifornisce questo Kurzweil?Si fa di nanocosi.Quindi per farti trip del genere dovrai aspettare il 2029.
  • Anonimo scrive:
    L'aurora del superuomo
    E' qui. Profetizzato circa un secolo fa, l'ubermensch nietzchiano è gia' tra noi. Striscia, si nasconde, fa capolino dall'alto pulpito dei futurologi entusiasmati dalle tecnologie cibernetiche. O dal basso: piccoli nanobot che integreranno l'homo sapiens con nuove ed incredibili funzionalità. Maggiore potenza di calcolo, effetto "total recall" (padronanza totale della memoria, tramite digitalizzazione dei ricordi), aumentata resistenza fisica ai malanni e depurazione totale delle "falle ereditarie" tramite terapia genetica.Siamo soltanto all'inizio di un grande mutamento evolutivo. Come ogni passaggio cruciale dell'umanità, non c'è da stupirsi se questa nuova genesi è accompagnata da guerre, censure, sopraffazioni varie. Ormai tutto quanto fa pensare che entro pochi, pochissimi secoli (forse molto meno, come ipotizza Kurzweil), andremo verso una sorta di "essere umano elettrificato", frutto dell'unione della sublime tecnologia naturale, divina e senza inizio ben preciso, e della tecnologia tutta umana.Mi viene soltanto un quesito: chi sarà il nuovo Adamo della nuova era umana? Forse esiste già, è già nato in qualche laboratorio. Deve far riflettere il fatto che, da pochi giorni, gli scienziati inglesi (nell'università di York, se non erro) hanno ufficialmente richiesto al parlamento l'autorizzazione a procedere per la clonazione umana. Organico ed inorganico, divino ed umano: come penseranno i nuovi esseri umani del futuro? Avranno anche loro le nostre stesse emozioni? Saranno davvero emozioni? Oppure ogni "input" sensoriale verrà processato da apparati di apprendimento che, matematicamente, sezionano ed analizzano freddamente ogni singolo evento?La morte della passione? Chi vivrà vedrà.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'aurora del superuomo
      - Scritto da: Anonimo
      O dal basso: piccoli nanobot che
      integreranno l'homo sapiens con nuove ed
      incredibili funzionalità. Maggiore
      potenza di calcolo, effetto "total recall"
      (padronanza totale della memoria, tramite
      digitalizzazione dei ricordi)Chissà come ti divertirai quando avrai un piccolo p2p che ti viaggia nel cervello e che condivide tutte le tue conoscenze via wireless con tutto il resto del mondo :PAltro che grande fratello!!!...(Beh magari i ragazzetti in discoteca potranno andare a colpo sicuro - Ehi guarda quela che tipa.. ci starà? ...Connessione P2P... scarico delle informazioni... si, sono il suo tipo, evvai...)
    • cico scrive:
      Re: L'aurora del superuomo
      Tutto bello, peccato che quando l'uomo sarà arrivato alla soglia di questo immane (o immondo) salto evolutivo si estinguerà in quattro e quattr'otto a causa di qualche evento naturale su scala pianetaria (un bel sassone di qualche decina di chilometri di diametro scagliato ad una velocità che hai voglia a tirargli i missiletti nucleari o a mandare i cow-boys che lo trivellano).Con buona pace del pianeta che continuerà imperterrito nel suo viaggio che dura da miliardi di anni, incurante di questa parentesi fatta di organismi che hanno cercato in ogni modo di modificarne gli equilibri.
      La morte della passione? Chi vivrà
      vedrà.Tra 2000 anni, come da sempre, sarà sempre la stessa cosa che farà girare il pianeta.;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: L'aurora del superuomo

        Tutto bello, peccato che quando l'uomo
        sarà arrivato alla soglia di questo
        immane (o immondo) salto evolutivo si
        estinguerà in quattro e quattr'otto a
        causa di qualche evento naturale su scala
        pianetaria (un bel sassone di qualche decina
        di chilometri di diametro scagliato ad una
        velocità che hai voglia a tirargli i
        missiletti nucleari o a mandare i cow-boys
        che lo trivellano).Forse non e' molto probabile ma sempre possibile possibile, per cui ben venga il superuomo perche' ne avremo certamente bisogno nel caso arrivi il momento di staccarci dall'orbita con una certa urgenza.
  • Anonimo scrive:
    ne ha azzeccate diverse
    In 1990, Ray's first book, The Age of Intelligent Machines, was published by the MIT Press, and received the award for the Most Outstanding Computer Science Book of 1990 by the Association of American Publishers. The predictions in this book, which Ray wrote in 1988, included the emergence of the World Wide Web, the taking of the world chess championship by a computer by 1998, and the dominance of intelligent weapons in warfare. These and many others of Ray's predictions have proven to be quite accurate.http://www.kurzweiltech.com/raybio.htm
    • Anonimo scrive:
      Re: ne ha azzeccate diverse
      Anche Timothy Leary aveva azzeccato sul Web. Peccato che avesse anche previsto, negli anni '60, che per il 1999 saremmo tutti per lo più migrati in colonie spaziali, e che fossimo a buon punto per raggiungere l'immortalità fisica grazie ai progressi tecnologici...
  • Anonimo scrive:
    reverse engineering
    ma come... se io faccio reverse engineering di office, per esempio, rischio di essere citato da redmond e di finire in galera.se loro fanno reverse engineering del mio cervello, loro non rischiano di essere citati da mia madre e di finire in galera...com'e' sta storia?
    • Anonimo scrive:
      Re: reverse engineering
      - Scritto da: munehiro
      ma come... se io faccio reverse engineering
      di office, per esempio, rischio di essere
      citato da redmond e di finire in galera.
      se loro fanno reverse engineering del mio
      cervello, loro non rischiano di essere
      citati da mia madre e di finire in galera...

      com'e' sta storia?
      rischiano di essere citati da dio semmani , se io dovessi prevedere il futuro, dopo la stabilizzazione del medio oriente e quindi la creazione di una vera pace nel mondo probabilmente ci sara' una guerra o comunque un duro scontro sull'etica , sara' possibile fare tanto con l'ingegneria genetica , talmente tanto che qualcuno vorra' limitare questo potere
      • Anonimo scrive:
        Re: reverse engineering
        - Scritto da: Anonimo
        rischiano di essere citati da dio semmani ,io sono un prodotto di mia madre, mio padre e dell'evoluzione.Non ho bisogno di altre ipotesi.
        se io dovessi prevedere il futuro, dopo la
        stabilizzazione del medio orientequindi mai.
        e quindi
        la creazione di una vera pace nel mondo
        probabilmente ci sara' una guerra o comunque
        un duro scontro sull'etica , sara' possibile
        fare tanto con l'ingegneria genetica ,
        talmente tanto che qualcuno vorra' limitare
        questo potere a tirare troppo la corda, si spezza. e quando si spezza sono cazzi per tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: reverse engineering
      - Scritto da: munehiro
      ma come... se io faccio reverse engineering
      di office, per esempio, rischio di essere
      citato da redmond e di finire in galera.
      se loro fanno reverse engineering del mio
      cervello, loro non rischiano di essere
      citati da mia madre e di finire in galera...

      com'e' sta storia?
      (troll)
    • avvelenato scrive:
      Re: reverse engineering
      - Scritto da: munehiro
      ma come... se io faccio reverse engineering
      di office, per esempio, rischio di essere
      citato da redmond e di finire in galera.
      se loro fanno reverse engineering del mio
      cervello, loro non rischiano di essere
      citati da mia madre e di finire in galera...

      com'e' sta storia?semplice, tra poco brevetteranno anche il tuo cervello e quello di tua madre, così potranno fare tutto il r.e. che vogliono.e oltretutto te per pensare dovrai pagare delle royalities.. :D(edit: secondo me la soluzione è nell'illegalità.)==================================Modificato dall'autore il 17/06/2004 12.35.18
      • Anonimo scrive:
        Re: reverse engineering
        - Scritto da: avvelenato
        semplice, tra poco brevetteranno anche il
        tuo cervello e quello di tua madre,
        così potranno fare tutto il r.e. che
        vogliono.Il sangue dei miei vicini di Limone sul Garda sembra che l'abbiano già brevettato... :|
  • Funz scrive:
    Successori dell'umanita'
    Di sicuro saranno migliori di noi, quindi perche' opporsi?Non sara' certo una guerra alla 'matrix', ma una lenta e continua integrazione tra biologico e non-bio, che portera' l'umanita' ad essere qualcosa di altro ripetto ad ora.Chissa' se vivro' abbastanza per vederne i risultati :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Successori dell'umanita'
      - Scritto da: Funz
      Di sicuro saranno migliori di noi, quindi
      perche' opporsi?
      Non sara' certo una guerra alla 'matrix', ma
      una lenta e continua integrazione tra
      biologico e non-bio, che portera' l'umanita'
      ad essere qualcosa di altro ripetto ad ora.
      Chissa' se vivro' abbastanza per vederne ima non diciamo cagate, pensi davvero che OGGI esista un solo prodotto legato all'ingegneria genetica che funzioni?A malapena si indiviuda errori, ma solo per le disfunzioni genetiche piu' gravi : cio' nonostante pui trovare prodotti che sono stati geneticamente modificati e che spacciano per rivoluzioni: ti mostrano una pecora clonata, che morira' per oscene disfunzioni e malattie che neanche dovrebbero esistere ( cosi' tante e tutte nello stesso corpo) , e ti spiegano quale grande rivoluzione e'.Mentre ti parlano seppelliscono le centinaia di pecore morte, gli esperimenti falliti per ottenere una viva, ma malata.Domani, se ne fanno un'altra di pecora viva, gli servono comunque altri 100 tentativi. Il che rapportato agli uomini significa 100 bambini morti ogni 1 vivo , ma malato grave con disfunzioni dovute all'avanzata eta' [che per un neonato e' un controsenso].Non esistono prodotti transgenici che non causino danni :come minimo aumentano il tasso di allergie nel genere umano : ottieni piu' mais , ma il bilancio sanitario ne paga le spese.Non abbiamo la benche' minima idea di cosa succede ai prodotti geneticamente modificati dopo 10 anni, sappiamo che comunque continuano a modificarsi per conto loro, e cambiano ulteriormente nelle fasi riproduttive.Figurati se in 10 anni riusciamo a tenere sotto controllo, la gestione di nanoidi, per fare il reverse engineering del cervello. Meta' degli scenziati che ci lavorano, neanche l'hanno un cervello.
      • warrior666 scrive:
        Re: Successori dell'umanita'
        E' vero quello che dici, ma tieni presente che il mondo si muove verso questa direzione, forse non sarà fra 10 anni, ce ne vorranno di più, ma l'obiettivo è quello. E per quanto riguarda il tuo pessimismo sulla clonazione, vedilo un pò come i primi tentativi dei fratelli wright, oggi si vola dappertutto e di tanto in tanto cade un areeo..
      • Anonimo scrive:
        Re: Successori dell'umanita'

        ma non diciamo cagate, pensi davvero che
        OGGI esista un solo prodotto legato
        all'ingegneria genetica che funzioni?
        A malapena si indiviuda errori, ma solo per
        le disfunzioni genetiche piu' gravi : cio'
        nonostante pui trovare prodotti che sono
        stati geneticamente modificati e che
        spacciano per rivoluzioni:
        ti mostrano una pecora clonata, che morira'
        per oscene disfunzioni e malattie che
        neanche dovrebbero esistere ( cosi' tante e
        tutte nello stesso corpo) , e ti spiegano
        quale grande rivoluzione e'.
        Mentre ti parlano seppelliscono le centinaia
        di pecore morte, gli esperimenti falliti
        per ottenere una viva, ma malata.
        Domani, se ne fanno un'altra di pecora viva,
        gli servono comunque altri 100 tentativi. Il
        che rapportato agli uomini significa 100
        bambini morti ogni 1 vivo , ma malato grave
        con disfunzioni dovute all'avanzata eta'
        [che per un neonato e' un controsenso].

        Non esistono prodotti transgenici che non
        causino danni :
        come minimo aumentano il tasso di allergie
        nel genere umano : ottieni piu' mais , ma il
        bilancio sanitario ne paga le spese.

        Non abbiamo la benche' minima idea di cosa
        succede ai prodotti geneticamente modificati
        dopo 10 anni, sappiamo che comunque
        continuano a modificarsi per conto loro, e
        cambiano ulteriormente nelle fasi
        riproduttive.

        Figurati se in 10 anni riusciamo a tenere
        sotto controllo, la gestione di nanoidi, per
        fare il reverse engineering del cervello.
        Meta' degli scenziati che ci lavorano,
        neanche l'hanno un cervello.100 anni fa c'erano le macchine a vapore ,10 anni fa internet era semisconosciuta, qualche anno fa abbiamo mappato tutto il genoma umano, siamo riusciti a clonare esseri viventi e generare pezzi di ricambio degli esseri umani dalle cellule staminali , tutto questo in pochissimo tempo. Piu' che il cervello io penso che il dna umano ci rivelera' le piu' grandi sorprese.. sai ad esempio che solo il 10% del dna serve a creare le proteine? Il restante 90% viene chiamato junk-dna (dna rottame), non sappiamo a cosa serva e tu pensi che la natura in anni di evoluzione abbia creato cose inutili? I ricercatori russi stanno studiando in questi mesi questi settori di dna e stanno scoprendo cose che nemmeno immagini..
      • cico scrive:
        Re: Successori dell'umanita'

        Figurati se in 10 anni riusciamo a tenere
        sotto controllo, la gestione di nanoidi, per
        fare il reverse engineering del cervello.
        Meta' degli scenziati che ci lavorano,
        neanche l'hanno un cervello.Grandiosa! Questa la incornicio :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Successori dell'umanita'

      Non sara' certo una guerra alla 'matrix'Matrix no, ma UNIMATRIX magari sì.(Questa forse la capiranno in pochi :D )
  • Gallone scrive:
    Mitico Schiavoni :)
    La icona è spettacolo :D non so come fanno a venirti certe idee
    • Anonimo scrive:
      Re: Mitico Schiavoni :)
      - Scritto da: Gallone
      La icona è spettacolo :D non so come
      fanno a venirti certe ideequoto e straquoto... stavo pensando alla stessa cosa e stavo per postare ;)veramente mittttico ;)
      • Luca Schiavoni scrive:
        Re: Mitico Schiavoni :)
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Gallone

        La icona è spettacolo :D non so
        come

        fanno a venirti certe idee

        quoto e straquoto... stavo pensando alla
        stessa cosa e stavo per postare ;)

        veramente mittttico ;)dunque la ricetta e' semplice:innanzitutto bisogna implorare la redazione affinche' comunichi prima possibile la prima notizia del giorno dopo. in questo modo una parte del cervello comincia a generare idee. Dopodiche' si va a cena. Si beve molto vino rosso.Finita la cena si rilegge il titolo della prima notizia. Si scartano tutte le idee buone e ci si lascia andare a canticchiare "Nanoo Nanoooo la tua manooo " in questo caso..insomma vien da se 8)LucaS
        • Anonimo scrive:
          Re: Mitico Schiavoni :)
          Sei uno dei miei miti personali; devo dire che spesso sghignazzo a lungo sulle tue immagini, anche senza condividere il testo dell'articoloBtw: perche' non fare una raccolta di didascalie/titoli online? io sono uno di quelli che li leggerebbe volentieri. Metti una firma digitale alle tue immagini (un waterdrop, qualcosa del genere) e percuoti la redazione finche' non ti da una/due pagine siffatte.Continua cosi'.G.
  • Anonimo scrive:
    Ma fare previsioni
    solitamente, per i futurologi, porta a fare figuracce.Di esempi, più o meno illustri ce ne sono molti.Penso che per lacune cose possa avere ragione, ma indicare le date porta irrimediabilmente a non indovinarle.Penso che possa avere ragione, per certe cose, ma con tempi più dilatati.In particolare all'intelligenza artificiale,penso siamo ancora lontani per poter parlare di intelligenza e macchine.Sinora abbiamo grandi capacità di calcolo, ma non vera intelligenza, e ciò è doveto al fatto che non si conosce bene nemmeno l'intelligenza umana, nemmeno il funzionamento del cervello umano, che certo non dipende solo dal numero di neuroni.Nemmeno l'intelligenza stessa è facilmente definibile. Per cui implementare funzionalità non ben definite mi pare complicato.Gli elaboratori potranno avere alcuni aspetti dell'intelligenza umana, forse altri non li potranno mai raggiungere, penso ad esempio al concetto di sentimento.Del resto sulle nanotecnologie la ricerca è già avviata e porterà a grandi progressi certamente.Non so quando e se accadrà che una macchina superi il test di Turing, certo le macchine ci aiuteranno in un numero sempre maggiore di campi.
    • Anonimo scrive:
      Saremo tutti morti tra mille anni...
      quindi inutile pensare a fantastiche possibilità.....tra molto poco ci estingueremo massacrandoci tra di noi e isolandoci sempre di più, temendo ogni rapporto umano (compresi quelli riproduttivi).siamo destinati all'estinzione, come molte altre razze e specie prima di noi......
  • Terra2 scrive:
    Futurologhi strattati all'agricoltura...
    Negroponte aveva previsto la fine della carta verso il 2005...http://punto-informatico.it/p.asp?i=41580...mentre l'unico tipo di carta che ha rischiato di finire dopo questa sua serie di affermazioni è stata quella "igenica", servita per ripulire il pianeta dalle sue str&%$ate!Adesso questo prevede che ci faremo tutti inniettare i nanocazzilli entro 10 anni quando la gente non si fida nemmeno a mangiare il mais OGM!Sento che fra un po' se ne uscità Bill Gates con una sconvolgente affermazione futuristica del tipo "il futuro è wireless"...Più conosco sti geniacci e più apprezzo Jules Verne :)(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Futurologhi strattati all'agricoltur
      ahah concordo pienamentepoi l'articolo contiene delle frasi da ragazzino nerd di 15 anni che ha preso troppo sul serio matrix"Una volta che l'intelligenza non biologica - ha affermato - raggiungerà l'ampiezza e la varietà dell'intelligenza umana, andrà necessariamente ben oltre a causa della continua accelerazione delle tecnologie basate sull'informazione, e della capacità delle macchine di condividere istantaneamente la conoscenza".mi pare un pò azzardata come affermazione.....e poi il termine "reverse engineering del cervello umano" mi pare una roba da fumetti marvel...cistiamo evolvendo questo è vero, ma ragazzi un pò di calma e serietà dai !!
      • Anonimo scrive:
        Re: Futurologhi strattati all'agricoltur

        mi pare un pò azzardata come
        affermazione.....azzardata rispetto a cosa?tu prevedi il futuro? no. e nemmeno lui.
      • painlord2k scrive:
        Re: ... la resistenza è inutile...
        - Scritto da: Anonimo
        ahah concordo pienamente
        poi l'articolo contiene delle frasi da
        ragazzino nerd di 15 anni che ha preso
        troppo sul serio matrixGuarda che è Matrix che ha preso da lui, non il contrario.
        "Una volta che l'intelligenza non biologica
        - ha affermato - raggiungerà
        l'ampiezza e la varietà
        dell'intelligenza umana, andrà
        necessariamente ben oltre a causa della
        continua accelerazione delle tecnologie
        basate sull'informazione, e della
        capacità delle macchine di
        condividere istantaneamente la conoscenza".
        mi pare un pò azzardata come
        affermazione.....Se non spieghi il perché, mi pare un po' azzardata come confutazione.Avendo letto un bel po' su questi argomenti, ti posso dire che l'affermazione non è per nulla campata in aria.Certo, accettarla a cuor leggero è difficile.Ma non c'è nulla, nelle leggi della natura che dica che non si può fare.
        e poi il termine "reverse engineering del
        cervello umano" mi pare una roba da fumetti
        marvel...Attualmente, con i pasi in avanti fatti dalla neurologia, neurochirurgia, neuroradiologia, etc., ci sono i modelli matematici per almeno una dozzina di zone del cervello.Ne mancano ancora un centinaio, ma la tecnologia per osservare il comportamento del cervello nei minimi dettagli migliora sempre più.Quindi in 20 anni o meno aspettati di avere il lavoro completato.
        cistiamo evolvendo questo è vero, ma
        ragazzi un pò di calma e serietà dai !!Kurzweil è più che serio.Vatti a leggere il suo sito www.kurzweilai.com, nella parte che riguarda le previsioni e poi usalo per tenerti aggiornato sulle scopete e le ultime invenzioni tecnologiche e l0evoluzione sociale ed economica correlata.
  • Anonimo scrive:
    Ecco cosa nel 2067 ...
    Nel 2067 o 2068 gli uomini potranno volare con ali proprie che sarano fatte crescere grazie alle modifiche fatte al DNA e sarà possibile sostituire ogni organo o arto danneggiato utilizzando cellule staminali implantate con nano chirurgia.Bah, e che ci vuole a fare delle previsioni sul futuro ?Basta sparare una data a caso nel futuro, seguire un minimo l'evoluzione scientifico - tecnologica e far viaggiare la propria fantasia, magari attingendo ai classici della fantascienza.Tutto può essere verosimile e nessuno può dire che non è vero.
  • sinadex scrive:
    I.A. del 2029...
    per il 2029 prevede uj balzo mostruoso dell'inteliggenza artificiale... qualcosa alla SkyNet??
    • Anonimo scrive:
      Re: I.A. del 2029...
      La legge di Moore prevede il raddoppio del numero di transistor ogni paio di anni. E' stata pronunciata nel 1965 e sta quindi per compiere 40 anni ! Se verrà rispettata fino al 2029, in quel periodo l'ordine di grandezza dei componenti elementari dell'unità di elaborazione sarà pari a quello del modello neuronale del cervello umano. C'è chi ritiene che questo livello di complessità sia sufficiente a sviluppare autocoscienza, e quindi intelligenza.Chissà...
      • Anonimo scrive:
        Re: I.A. del 2029...
        "C'è chi ritiene che questo livello di complessità sia sufficiente a sviluppare autocoscienza, e quindi intelligenza."a mio avviso non bastanon è questione di quantità ma di qualità
        • Anonimo scrive:
          Re: I.A. del 2029...

          a mio avviso non basta
          non è questione di quantità ma
          di qualitàper l'uomo forse e' come dici tu, ma per farsi un'androide femmina in grado di cucinare lavare e stirare forse basta e avanza, e se poi non parla non sarebbe neppure male. (troll)
        • Anonimo scrive:
          Re: I.A. del 2029...
          prova a leggere qualche testo di divulgazione scientifica in merito ai sistemi complessi adattativi:scoprirai che un sistema complesso (cervello umano, l'economia, un formicaio e mille altri esempi) non e' altro che un insieme (-sistema) formato da un numero enorme di elementi *semplici* (-complesso), ossia elementi con un piccolo numero di operazioni possibili E BASTA. L'intelligenza viene detta "fenomeno emergente", ossia un fenomeno che non era intuibile dal singolo elemento del sistema. Ti sei mai chiesto/a come mai i formicai sono cosi' efficienti? Tanto da sembrare che le singole formiche siano coordinate da una specie di "coscienza collettiva"? Ebbene questa coscienza collettiva non esiste, e' solo un'impressione che si ha, il segreto sta nel tipo di 'istruzioni' che le singole formiche sanno eseguire. Istruzioni nel senso che daremmo nel linguaggio informatico, non istruzioni di un intelligenza che le governa. Su questi principi si basano le reti neuronali e una parte della ricerca sulla i.a. Online trovi molti progetti anche open source di intelligenza artificiale, anche italiani. Vale la pena di cominciare a programmare anche solo x capire questo ramo dell'informatica (e della biologia) :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: I.A. del 2029...

        l'ordine di grandezza dei componenti
        elementari dell'unità di elaborazione
        sarà pari a quello del modello
        neuronale del cervello umano. Allora dammi una dimostrazione formale della "potenza di calcolo di un cervello umano".Non sai neanche di cosa parli.Per l'apprendimento automatico si può valutare "l'intelligenza" secondo Occam o la velocità di convergenza ad una soglia di accettabilità. Per la mente umana si possono fare misurazioni statistiche e poi estrapolare dei valori di confronto. Ma si tratterà comunque di valori medi.Ma cosa facciamo per quelle persone che hanno una intuizione e apparentemente in pochissime frazioni di secondo risolvono un problema attualmente irrisolvibile?Non dico che esistano problemi non calcolabili che la mente umana può risolvere (questo è attualmente indimostrabile, sia in un verso che nell'altro) ma sto dicendo che le misurazioni di cui sopra sono praticamente inutili.Allora senza misurazioni, senza un parametro di confronto... come fai a dire che intelligenza_umana
        • painlord2k scrive:
          Re: ... la resistenza è inutile...
          - Scritto da: Anonimo

          l'ordine di grandezza dei componenti

          elementari dell'unità di
          elaborazione

          sarà pari a quello del modello

          neuronale del cervello umano.

          Allora dammi una dimostrazione formale della
          "potenza di calcolo di un cervello umano".http://www.estropico.com (in italiano).Ci sono le traduzioni (mie) di alcuni articoli di Merkle (se hai fatto informatica credo che tu debba conoscerlo, visto che ha scritto roba fondamentale per la criptografia applicata).La riparazione a livello molecolare del cervello, di Ralph C. Merklehttp://www.estropico.com/id98.htmQuanti byte ci sono nella memoria umana? di Ralph C. Merkle http://www.estropico.com/id140.htmLimiti Energetici per la Potenza Computazionale del Cervello Umano, di Ralph C. Merkle http://www.estropico.com/id173.htmLeggili e dimmi dove sono gli errori, se ce ne sono.
          Non sai neanche di cosa parli.Io penso che sia tu che credi di saperne di più e ne sai di meno.
          Ma hai per lo meno studiato l'intelligenza
          artificiale all'università?ROTFLissimo.E' come dire "Hai studiato il lavoro di Kurzweil, Merkle, e altri che non concordano con lui sui particolari all'università?"
  • Anonimo scrive:
    Cicciolina è furibonda...
  • Anonimo scrive:
    Ma qualcuno lo ha previsto prima...
    ... 'sto Kurzweil deve aver comprato da poco l'edizione economica di Deus Ex.Unatco=Microsoft?Bob Page=? (questa è fin troppo facile)
  • TPK scrive:
    Nanomacchine Microsoft!!!
    http://www.kurzweilai.net/news/frame.html?main=news_single.html?id%3D3361 Invece della classica schermata blu e del reset sul PC, si avranno persone che diventeranno cianotiche e moriranno pochi secondi dopo...L'antivirus si comprera' in farmacia...Ogni mesetto tutti pronti a farsi iniettare una patch...:|:|:|:|:|:|==================================Modificato dall'autore il 17/06/2004 2.00.55
    • Anonimo scrive:
      Re: Nanomacchine Microsoft!!!
      - Scritto da: TPK
      www.kurzweilai.net/news/frame.html?main=news_

      Invece della classica schermata blu e del
      reset sul PC, si avranno persone che
      diventeranno cianotiche e moriranno pochi
      secondi dopo...
      L'antivirus si comprera' in farmacia...
      Ogni mesetto tutti pronti a farsi iniettare
      una patch...

      :|:|:|:|:|:|

      ==================================
      Modificato dall'autore il 17/06/2004 2.00.55Intando MS investe in nuove tecnologie alla faccia di chi vorebbe far credere che proprio ms sarebbe la causa di un rallentamento (se non la probabile futura causa dell'arresto) dello svlippo....Spero che il tuo sia un post ironico...
      • Anonimo scrive:
        Re: Nanomacchine Microsoft!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Intando MS investe in nuove tecnologie alla
        faccia di chi vorebbe far credere che
        proprio ms sarebbe la causa di un
        rallentamento (se non la probabile futura
        causa dell'arresto) dello svlippo....nuove tecnologie come l'antivirus onboard ?
      • TPK scrive:
        Re: Nanomacchine Microsoft!!!
        - Scritto da: Anonimo
        Intando MS investe in nuove tecnologie alla
        faccia di chi vorebbe far credere che
        proprio ms sarebbe la causa di un
        rallentamento (se non la probabile futura
        causa dell'arresto) dello svlippo....
        Spero che il tuo sia un post ironico...Per nuove tecnologie intendi patch che rimuovono problemi critici per la sicurezza?Oppure nuovi assistenti per Office?O magari C#?Se il tuo post non e' ironico, spero tu sia un dipendente Microsoft.
        • Anonimo scrive:
          Re: Nanomacchine Microsoft!!!
          Che la Microsoft faccia ricerca non è in discussione, e anche di alto livello:http://research.microsoft.com/research/projects/Il loro principale problema è che hanno iniziato da relativamente poco tempo, e quindi le ricadute sono ancora scarse come impatto sull'utente medio.
          • Anonimo scrive:
            Re: Nanomacchine Microsoft!!!
            - Scritto da: Anonimo
            Che la Microsoft faccia ricerca non è
            in discussione, e anche di alto livello:
            research.microsoft.com/research/projects /

            Il loro principale problema è che
            hanno iniziato da relativamente poco tempo,
            e quindi le ricadute sono ancora scarse come
            impatto sull'utente medio.questa e' tutta ricerca che fanno anche gli altri... solo che diventa "innovativa" solo quando la propinano loro sul loro desktop e sulle device di altri con i loro software obbligatoriamente preinstallati.
          • cico scrive:
            Re: Nanomacchine Microsoft!!!

            Che la Microsoft faccia ricerca non è
            in discussione, e anche di alto livello:
            research.microsoft.com/research/projects /

            Il loro principale problema è che
            hanno iniziato da relativamente poco tempo,
            e quindi le ricadute sono ancora scarse come
            impatto sull'utente medio.hanno pure gente di primo piano, tipo Jim Gray a bordo
  • Anonimo scrive:
    E qualcuno ci crede!
    Non capisco perchè certe persone possono dire qualsiasi corbelleria e subito queste vengono ospitate nei giornali e nelle trasmissioni televisive. Se uno usa la fantasia può immaginare qualsiasi cosa ma questo non significa che poi possa realizzarsi. Alla fine dell'800 lo scrittore George Wells scrisse il romanzo "La macchina del tempo" in cui uno scienziato con questa macchina poteva viaggiare avanti e indietro nel tempo. E' passato un secolo, la "macchina del tempo" non è stata inventata e chiunque abbia delle cognizioni scientifiche sà che non potrà mai esistere la possibilità di viaggiare nel tempo.Un esempio abbastanza semplice lo posso dare io: Ho un'età (54) che mi permise di avere la prima auto nel 1968. Era una Fiat 1500, una bella auto per quelli anni, e mi ricordo che parlando con gli amici ci si chiedeva come sarebbero state le auto nel 2000, una data che a noi sembrava di un lontano futuro. Ci si immaginava auto con motore atomico, dispositivi antigravitazionali ecc. ecc.Siamo nel 2004 è le auto hanno sempre il motore a scoppio, quattro ruote e non volano.Quindi quando pubblicate queste notizie dite che sono solo supposizioni o fantasie anche se le ha dette uno "scienziato-futurologo-scrittore".
    • Anonimo scrive:
      Re: E qualcuno ci crede!
      - Scritto da: Anonimo
      Che garantiscono la devastazione totale nel
      raggio di 20 mt in caso d'incidente.....Non facciamo terrorismo, i rischi non sono cosi' alti.
      Di sicuro sono d'aiuto. Ma non
      fantastichiamo troppo con l'idrogeno, dato
      che produrlo, stoccarlo ed utilizzarlo costa
      il 40% in più del petrolio.Quando il petrolio sarà finito non avremo molta scelta.ciaoLuke
      • Anonimo scrive:
        Re: E qualcuno ci crede!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        Che garantiscono la devastazione totale
        nel

        raggio di 20 mt in caso d'incidente.....

        Non facciamo terrorismo, i rischi non sono
        cosi' alti.


        Di sicuro sono d'aiuto. Ma non

        fantastichiamo troppo con l'idrogeno,
        dato

        che produrlo, stoccarlo ed utilizzarlo
        costa

        il 40% in più del petrolio.

        Quando il petrolio sarà finito non
        avremo molta scelta.
        I vari biofuel? A tutti gli effetti equivalgono a energia solare.L'unico difetto è che gli attuali motori a combustibile nonhanno rendimento sufficiente perché il biofuel basti.Soluzioni: fuel cells + motore elettrico per non sprecareil bioalcool;aumentare il rendimento dei diesel (ciclo miller, per esempio?) per non sprecare il biodiesel, ma sarebbe bellose si riuscisse a fare delle fuel cell funzionanti a biodieselsfruttandone appieno il maggior contenuto energetico rispettoall'alcool.
    • Anonimo scrive:
      Re: E qualcuno ci crede!
      Alla fine dell'800 lo scrittore George Wells scrisse il romanzo "La macchina del tempo" in cui uno scienziato con questa macchina poteva viaggiare avanti e indietro nel tempo. E' passato un secolo, la "macchina del tempo" non è stata inventata e chiunque abbia delle cognizioni scientifiche sà che non potrà mai esistere la possibilità di viaggiare nel tempo.Questo non è esatto anche guardandolo dal lato scientifico.Nel futuro ci si potrà andare, comepraticamente ci andiamo ogni notte quando ci addormentiamo e ci svegliamo al mattino nel futuro di 7-8 ore. Ci saranno dei sistemi di ibernazione cosi perfetti che uno potra risvegliarsi 100 o 1000 anni dopo, ancora uguale. Certo non potrà ritornare indietro e dovrà rimanere in quell'epoca o ibernarsi nuovamente e andare ancora avanti. Certo ci sono anche molte difficoltà e complicazioni, ma è teoricamente possibile.
      • Anonimo scrive:
        Re: E qualcuno ci crede!
        - Scritto da: Anonimo
        Alla fine dell'800 lo scrittore George Wells
        scrisse il romanzo "La macchina del tempo"
        in cui uno scienziato con questa macchina
        poteva viaggiare avanti e indietro nel
        tempo. E' passato un secolo, la "macchina
        del tempo" non è stata inventata e
        chiunque abbia delle cognizioni scientifiche
        sà che non potrà mai esistere
        la possibilità di viaggiare nel
        tempo.



        Questo non è esatto anche guardandolo
        dal lato scientifico.
        Nel futuro ci si potrà andare,
        comepraticamente ci andiamo ogni notte
        quando ci addormentiamo e ci svegliamo al
        mattino nel futuro di 7-8 ore. Ci saranno
        dei sistemi di ibernazione cosi perfetti che
        uno potra risvegliarsi 100 o 1000 anni dopo,
        ancora uguale. Certo non potrà
        ritornare indietro e dovrà rimanere
        in quell'epoca o ibernarsi nuovamente e
        andare ancora avanti. Certo ci sono anche
        molte difficoltà e complicazioni, ma
        è teoricamente possibile.
        C'è anche il fatto che i viaggi nel tempo sono possibili nell'universo, fuori dalle galassie. E' stato teorizzato sia dai cervelli della NASA sia dalle illustri menti di scieziati europei e indiani. A seguito di questo è stato fatto un valido esperimento condotto dalla USAF nel 1995, con 2 orologi atomici, uno su un aereo in volo ad alta quota e uno al NORAD.Risultato: dopo che l'aereo aveva compiuto 3 volte il giro della Terra il suo "orologio" era qualche millisecondo avanti rispetto a quello rimasto a terra.Se sapete come fuzionano tali sistemi di calcolo temporale saprete anche che 0.001ms equivale a circa 1ora per un orologio da polso.
        • Chernobyl scrive:
          Re: E qualcuno ci crede!

          A seguito di questo è stato fatto un
          valido esperimento condotto dalla USAF nel
          1995, con 2 orologi atomici, uno su un aereo
          in volo ad alta quota e uno al NORAD.
          Risultato: dopo che l'aereo aveva compiuto 3
          volte il giro della Terra il suo "orologio"
          era qualche millisecondo avanti rispetto a
          quello rimasto a terra.Mmm, io ero a conoscenza di un esperimento simile, fatto a dimostrare pero' la validita' delle teoria di Einstein. Il tempo si sfasa quando i due osservatori sono in condizioni diverse, tipo uno vicino ad una grande massa o l'uno si sposta rispetto all'altro. Nel caso dei due orologi alla fine era risultato che non erano piu' sincronizzati, perche' l'orologio sull'aereo, spostandosi piu' velocemente di quello rimasto a terra, subiva l'effetto della teoria della relativita', e il suo tempo "rallentava", risultando in seguito "indietro" di qualche millisecondo.
          Se sapete come fuzionano tali sistemi di
          calcolo temporale saprete anche che 0.001ms
          equivale a circa 1ora per un orologio da
          polso.??? ehh ???
    • OpenMind scrive:
      Re: E qualcuno ci crede!
      - Scritto da: Anonimo
      Se uno usa la fantasia
      può immaginare qualsiasi cosa
      ma questo non significa che poi possa
      realizzarsi. Tu fai l'esempio di George Wells che non ci ha azzeccato, e io posso farti l'esempio di Giulio Verne che ne ha azzeccate parecchie invece. Nessuno dei due però scriveva con l'intenzione di prevedere il futuro, ma semplicemente per scrivere "storie fantastiche".Comunque sul fatto che sia difficile fare previsioni esatte sul futuro siamo d'accordo. Nessuno per esempio avrebbe ipotizzato anche solo 25 anni fa la comparsa del telefonino, che veniva al limite visto come un oggetto del lontano futuro (ti ricordi del "comunicatore" di Star Trek?), o la pervasività di internet.Basta però una singola innovazione tecnologica per innescare a volte un processo a catena: il personal computer in 30 anni ci ha portato internet in casa, chissà cosa potrebbe capitarci con le nanotecnologie.Visto che citi scrittori di fantascienza, leggiti questo bel libro che spiega come una singola invenzione (il vetrolento) possa cambiare completamente la società come la conosciamo oggi: http://www.libertybusiness.it/negozi/libriusati/php/prodotto.php?art_code=30
      Siamo nel 2004 è le auto hanno sempre
      il motore a scoppio, quattro ruote e non
      volano.Le innovazioni che riguardano la meccanica sono molto più lente rispetto a quelle che riguardano l'informatica.Però devi fare il confronto tra prodotti omogenei: l'automobile nel 1964 aveva già 70 anni, ed era un prodotto maturo, mentre le nanotecnologie oggi sono allo stadio di studio prototipale, ed hanno possibilità di sviluppo decisamente maggiori.
      Quindi quando pubblicate queste notizie dite
      che sono solo supposizioni o fantasie Questo genere di disclaimer viene sempre sottointeso.Lo vedrei bene anche come cappello di una qualunque previsione (anche a breve termine) di un economista, o per le promesse politiche in campagna elettorale. :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: E qualcuno ci crede!
      - Scritto da: AnonimoE' passato un secolo, la
      "macchina del tempo" non è stata
      inventata e chiunque abbia delle cognizioni
      scientifiche sà che non potrà
      mai esistere la possibilità di
      viaggiare nel tempo.George Wells non era certo un futurologo. In ogni caso quello che hai scritto non è vero.Saluti.
    • Anonimo scrive:
      Re: E qualcuno ci crede!
      - Scritto da: Anonimo

      Oggi le auto non volano

      però esistono già dei

      prototipi perfettamente funzionanti di
      auto

      ad idrogeno

      Che garantiscono la devastazione totale nel
      raggio di 20 mt in caso d'incidente.....


      , ed inoltre i navigatori

      satellitari ti indicano esattamente dove

      devi andare, l'EBD, l'EPS e l'ABS

      controllano la tenuta di strata e
      l'airbag

      ti salva la vita.

      Di sicuro sono d'aiuto. Ma non
      fantastichiamo troppo con l'idrogeno, dato
      che produrlo, stoccarlo ed utilizzarlo costa
      il 40% in più del petrolio.

      Le sette sorelle non hanno fatto nessun
      complotto, tranquillo.
      hahaah ora l'idrogeno distrugge tutto in un raggio di 20mt LOL!hai fatto le elementari? hai visto la bolla esplodere quindi hai logicamente pensato che l'idrogeno sia pericoloso. Poi hai sentito parlare della "bomba H" (non preparazione H) e qui hai capito che l'idrogeno genera esplosioni atomiche WOW! ma sei un fisico!Stranamente qualche scienziato pazzo ha sparato, bruciato e fatto detonare cariche di esplosivo sulle bombole di idrogeno senza avere nessun risultato catastrofico, anzi del tutto inerte rispetto alle aspettative dei petrolieri.Il fatto per cui oggi fare idrogeno è molto più costoso di fare petrolio è facile da spiegarsi: mercato pro-oil. Dovresti sapere che da quando un falegname svizzero ha creato un sistema completamente automatizzato per la produzione di idrogeno i prezzi sul mercato dei componenti sono "misteriosamente" aumentati del 300%.
      • dilbert68 scrive:
        "hindenburg" ti dice niente?

        hahaah ora l'idrogeno distrugge tutto in un
        raggio di 20mt
        LOL!
        hai fatto le elementari? hai visto la bolla
        esplodere quindi hai logicamente pensato che
        l'idrogeno sia pericoloso. Hai mai sentito parlare del disastro dell' Hindenburg?Hai presente la copertina di Led Zeppelin II? dove c'è quel dirigibile Zeppelin che cade in fiamme? Bè quello è lo Zeppelin "Hindenburg". Almeno 20 morti.Sai cosa c'era dentro il suo "pallone"? Idrogeno. I dirigibili di oggi usano l'elio; più pesante, però non ha il vizio di prendere fuoco improvvisamente.Per quanto riguarda le cause, qualcuno ipotizza di una scintilla che si è sprigionata dal terreno verso il dirigibile che era eletrrostaticamente carico. Certo l' Hindenburg non è proprio "esploso" nel senso che ha deflagrato, ha solo preso fuoco in modo ultrarapido, e il suo idrogeno non era pressurizzato come in una bombola.Però immagina un incidente stradale in cui quella bombola si rompe, il gas fuoriesce e la macchina si trova in una galleria (quindi l'idrogeno non può defluire verso l'alto). Quando la galleria è ben satura di idrogeno, qualcuno nelle macchine in coda dietro l'incidente si accende una sigaretta.Detto questo cmq viva l'idrogeno, farebbe meno morti del petrolio comunque. Però non bisogna fare finta che non ci siano pericoli.
        Stranamente qualche scienziato pazzo ha
        sparato, bruciato e fatto detonare cariche
        di esplosivo sulle bombole di idrogeno senza
        avere nessun risultato catastrofico, anzi
        del tutto inerte rispetto alle aspettative
        dei petrolieri.links perfavore
        Dovresti sapere che da quando un falegname
        svizzero ha creato un sistema completamente
        automatizzato per la produzione di idrogeno
        i prezzi sul mercato dei componenti sono
        "misteriosamente" aumentati del 300%.links perfavore==================================Modificato dall'autore il 17/06/2004 10.02.32
        • Anonimo scrive:
          Re: "hindenburg" ti dice niente?
          C'è un articolo su Le Scienze di questo mese a proposito:"L'economia all'idrogeno" di Matthew L. Wald
        • Anonimo scrive:
          [OT] Beppe Grillo

          Grillo fa anche sane tonnellate di demagogia.Sono d'accordo. Purtroppo il 60% di quello che dice è vero e sacrosanto, ma l'altro 40% mi sembra molto "tirato per i capelli" e rischia di non far prendere sul serio l'altro 40% di verità.
          La più incredibilmente boza era
          quando sosteneva le
          bottiglie di PVC al posto di quelle di PEThmmm.. credo che fosse il policarbonato più che il pvc. L' ho rivisto in un suo vhs qualche settimana fa.Diceva che una bottiglia in policarbonato può essere *riusata* (Attenzione: è diverso da "riciclata" - nel ricilo la plastica viene fusa) molte più volte di una bottiglia di vetro.Purtroppo lo potrei prendere sul serio al 100% se mi avesse detto anche quanto costa fare una bottiglia in vetro, e quanto una in policarbonato. Non che se costasse di più quella in policarbonato non la comprerei: ma non tutti la pensano come me, alla fine la maggior parte della gente guarda al brevissimo termine, e se le bottiglie di policarbonato costassero di più, resterebbero sugli scaffali del supermercato.
    • Anonimo scrive:
      Re: E qualcuno ci crede!
      - Scritto da: Anonimo
      Insomma, il nostro amico
      qui avrà esagerato, probabilmente i
      progressi di cui parla si verificheranno
      nell'arco di 60-70 anni e non di 25 come
      dice lui, ma sta sicuro che alla fine molto
      di ciò che dice si avverà,
      basta vedere gli ultimi studi sulla
      nanotecnologia e la genetica. Mah. Basta andare indietro di un paio di anni e ricordarsi le previsioni che parlavano di processori a 6 GHz e oltre. Peccato che adesso sembra che difficilmente vedremo i 4 in tempi brevi perche' pare abbiano incontrato dei problemi (sono gli inglesi a dire "the devil is in the details"?).Certo, magari il limite di cui sopra sara' superato in breve tempo, o magari si scopriranno limiti intrinseci alle nanotecnologie (vi ricordate la IA? Avrebbe dovuto rivoluzionare il mondo...).

      Luke



      Quindi quando pubblicate queste notizie
      dite

      che sono solo supposizioni o fantasie
      anche

      se le ha dette uno

      "scienziato-futurologo-scrittore".
    • Anonimo scrive:
      Re: E qualcuno ci crede!
      - Scritto da: Anonimo
      Non capisco perchè certe persone
      possono dire qualsiasi corbelleria e subito
      queste vengono ospitate nei giornali e nelle
      trasmissioni televisive. Se uno usa la
      fantasia può immaginare qualsiasi
      cosa ma questo non significa che poi possa
      realizzarsi. Alla fine dell'800 lo scrittore
      George Wells scrisse il romanzo "La macchina
      del tempo" in cui uno scienziato con questa
      macchina poteva viaggiare avanti e indietro
      nel tempo. E' passato un secolo, la
      "macchina del tempo" non è stata
      inventata e chiunque abbia delle cognizioni
      scientifiche sà che non potrà
      mai esistere la possibilità di
      viaggiare nel tempo.
      Un esempio abbastanza semplice lo posso dare
      io: Ho un'età (54) che mi permise di
      avere la prima auto nel 1968. Era una Fiat
      1500, una bella auto per quelli anni, e mi
      ricordo che parlando con gli amici ci si
      chiedeva come sarebbero state le auto nel
      2000, una data che a noi sembrava di un
      lontano futuro. Ci si immaginava auto con
      motore atomico, dispositivi
      antigravitazionali ecc. ecc.
      Siamo nel 2004 è le auto hanno sempre
      il motore a scoppio, quattro ruote e non
      volano.
      Quindi quando pubblicate queste notizie dite
      che sono solo supposizioni o fantasie anche
      se le ha dette uno
      "scienziato-futurologo-scrittore".suppongo tu sia infognato nei centri di ricerca della nasa, della russia ecc per dire queste cose...a me personalmente fa strano vedere macchine che si muovono con motore a scoppio quando per scriverci usiamo le tecnologie che stiamo usando, non credo che sia tutto quei quello che esiste, e' tutto qui forse quello che vogliono farci credere che esiste....altra cosa... non dico che il tipo abbia ragione, ma e' certo che non ascoltano la prima persona incontrata per strada....
  • Anonimo scrive:
    ma chi è???
    benedetta ignoranza... ma chi è questo futurologo???Il *oglione di turno???Già che di professione fà il futurologo...Che ha fatto???Che ha inventato???Che imprenditore è???La sua società che cosa crea???Ha mai vinto un premio nobel???E' riconosciuto nella comunità scientifica mondiale???Conta qualcosa nel campo dell'IT???Ma sopratutto ha mai predetto qualcosa che si è verificata???Insomma è il *oglione di turno con tutta una serie di adepti *oglionazzi o no????
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi è???
      http://www.kurzweiltech.com/raybio.htm
      • cico scrive:
        Re: ma chi è???

        www.kurzweiltech.com/raybio.htm Beh un visionario con le p*lle per fare e cose, ma quello che prevede mi sembra ben al di fuori di ciò che potrà accadere :-S
        • Anonimo scrive:
          Massoneria!
          LOL -- l'ho sempre pensatoBellissimo. Notate la foto, nella pagina BIO di Kurzweil, dove Bill Clinton stringe la mano del noto futurologo.STRETTA DI MANO MASSONICASono loro i veri fautori dell' evoluzione umana. Benedetti o maledetti che siano, non sta di certo a me giudicare. La Chiesa, dal canto suo, l'ha sempre detto... Lucifero! Anche Carducci lo sosteneva. La massoneria è il movimento di rinnovamento umano "globale". Kurzweil ne è la prova. E non è "conspiration theory"... è la pura realtà storica. Non a caso, anche l'Italia (ricordiamolo) è nata con la massoneria. Non a caso, la massoneria si prefigge di "portare la luce" all'umanità.Magari anche una luce cibernetica!
  • Anonimo scrive:
    Riguardo l'ia
    Mi sembra di essere tornato alla condizione di decenni fa. Frasi simili sono già state pronunciate, senza che si sia mai avverato nulla di quanto previsto. Molto meglio i ricercatori che, passo dopo passo, fanno vera ricerca sull'IA, senza utilizzare frasi ad effetto ma ottenendo risultati concreti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Riguardo l'ia
      Mi spiace contraddirti, ma ha ragione lui. E' un po' lungo spiegare i perche', mi limito a dire che sto scrivendo una tesi universitaria in cui arrivo pressapoco alle stesse conclusioni, anche se i miei tempi sono un "pelino" piu' lunghi di quelli elencati.
      • Anonimo scrive:
        Re: Riguardo l'ia
        - Scritto da: Anonimo
        Mi spiace contraddirti, ma ha ragione lui.
        E' un po' lungo spiegare i perche', mi
        limito a dire che sto scrivendo una tesi
        universitaria in cui arrivo pressapoco alle
        stesse conclusioni, anche se i miei tempi
        sono un "pelino" piu' lunghi di quelli
        elencati.Sarei particolarmente interessato a sapere in base a quali scoperte nel campo dell'ia fai tali previsioni. Basta una serie di link se non hai voglia di motivare
        • Anonimo scrive:
          Re: Riguardo l'ia
          In base alla conoscenza attuale del neurone. Il resto lo scrivero' nella tesi (segreto industriale ;-)))
          • Anonimo scrive:
            Re: Riguardo l'ia
            - Scritto da: Anonimo
            In base alla conoscenza attuale del neurone.
            Il resto lo scrivero' nella tesi (segreto
            industriale ;)))Del neurone si conosce moltissimo già da diversi anni, e questo cmq non ha portato da nessuna parte - non in senso assoluto, ma relativamente alla creazione di una "vera" intelligenza artificiale. Mai sentito parlare di teoria dei sistemi complessi?Inoltre non capisco come uno studio sui possibili sviluppi dell'intelligenza artificiale consideri solo il lato biologico della questione, senza prendere in considerazione i risultati attuali raggiunti da tale branca dell'informatica (e non, visto che l'ia è una "zona di confine"). E tali risultati (quelli odierni), seppur promettenti, sono desolanti se guardati con la prospettiva di creare una "vera" intelligenza artificiale.Scusa ma se non specifichi qualcosa di più mi riesce difficile credere a tali ipotesi (visto che si parla di un futuro abbastanza prossimo)
  • Anonimo scrive:
    vogliono fotterci
    semplice se una cosa fa normalmente schifo fala useranno i nanocosi per produrre endorfine (piacere)alla fine faranno fare le cose facendo provare piacere nel farlei nanocosi, mi ricordano molto i BORG di star treckchissa perche ?
    • avvelenato scrive:
      Re: vogliono fotterci
      - Scritto da: Anonimo
      semplice se una cosa fa normalmente schifo
      fala useranno i nanocosi per produrre
      endorfine (piacere)
      alla fine faranno fare le cose facendo
      provare piacere nel farlebeh alla fine ti piacerà farle, quindi non vedo il problema ;)
    • Anonimo scrive:
      Non esageriamo sempre...
      - Scritto da: Anonimo
      i nanocosi, mi ricordano molto i BORG di
      star treck
      chissa perche ?Adesso non esageriamo, la nanotecnologia può avere diversi utilizzi, pensa ai miracoli di chirurgia che sono stati realizzati, grazie a questi nanocosi Una nuova tecnologia raramente è un male in sè, il problema è sempre l'utilizzo che se ne fa...
    • Anonimo scrive:
      Re: vogliono fotterci
      - Scritto da: Anonimo
      i nanocosi, mi ricordano molto i BORG di
      star treck
      chissa perche ?A me l'incredibile hulk. Mettiamo le due cose assieme ed avremo un esercito di Hulk-Borg. La resistenza è inutile, verrete assimilati. E diventerete verdi per la rabbia
      • TPK scrive:
        Re: vogliono fotterci
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        i nanocosi, mi ricordano molto i BORG di

        star treck

        chissa perche ?

        A me l'incredibile hulk. Si, ma solo quello cinematografico.Nei fumetti, Bruce Banner diventava grosso e verde solo per causa delle radiazioni gamma.Le cause dei superpoteri di Hulk (nanotecnologie) e Spiderman (ragno mutato geneticamente) cinematografici sono state adattate per renderle piu' "attuali" (una volta veniva visto come sconosciuto e pericoloso le radiazioni e molti supereroi dovevano i loro poteri a vari tipi di radiazioni).
  • Anonimo scrive:
    Ma va la' Kurzweil
    Te lo do io il nanorobot ... fra capo e collo con una putrella !!!Sarebbe meglio che gli USA ratificassero il protocollo di Kioto.Altrimenti tra 20 anni ci troveremo immersi in un brodo marino caldo con condizioni climatiche da apocalisse.Va a lavura' barbun!
  • Anonimo scrive:
    Il titolo...
    ...mi ricorda qualcuno :D:D:D
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