TG RAI sui cellulari. E il canone?

L'Associazione per i diritti dei consumatori e degli utenti si chiede quale sia la ratio dietro l'accordo che consentirà a TIM di fornire notizie dalle redazioni RAI sui cellulari di nuova generazione


Firenze – E’ stata raggiunta un’intesa tra RAI e TIM: sui telefonini di terza generazione si potranno vedere e ascoltare i TG della RAI. Questa la pronta risposta “istituzionale” ad analoga iniziativa di Tg5 e VodafoneOmnitel, che avevano annunciato che dal prossimo febbraio si potrà vedere sui telefonini una edizione speciale del Tg diretto da Enrico Mentana.
Bene. Più tecnologia c’è nella nostra vita per meglio fruire delle informazioni, meglio è per tutti: per chi le vende e chi ne fruisce.
Ma ai due euro che dovrebbero essere pagati per vedere i TG della RAI sul telefonino della TIM, non bisogna aggiungere proprio alcun costo?

La legge sul cosiddetto canone RAI dice in modo molto esplicito che la tassa va pagata in quanto si possiede un apparecchio atto o adattabile alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive. E quindi dovremmo pagare anche 97,10 euro ogni anno, a meno che, ovviamente, già non lo paghiamo per il televisore di casa (la legge consente il pagamento di una solo tassa pur in possesso di più apparecchi intestati alla stessa persona)? Ma quanti sono in queste condizioni? Questo non viene detto, perchè guasterebbe il programma? Che oggi è soprattutto la concorrenza tra una televisione pubblica e una privata, distorcendo il mercato e la concorrenza stessa, nonchè fiaccando e impoverendo qualunque iniziativa che non sia legata a questi due blocchi che, giorno dopo giorno, sembrano esistere uno in funzione dell’altro.

Come leggere, altrimenti, questa iniziative dei TG sui telefonini, uno a ruota dell’altro? E come leggere il silenzio, da parte di entrambi, sul sicuro pagamento del canone?

Il metodo è quello di farsi un po’ di mercato e poi, solamente poi, ricordare il dovere di ognuno a pagare la tassa per il possesso del telefonino/televisore. Qualcosa resterà impigliato e, soprattutto, più di qualcuno potrà essere perseguito per aver evaso, o cercato di evadere, il fisco.

Se non vogliamo che la situazione non divenga da gabella/mannaia, è bene che i due ministeri interessati -Economia e Comunicazioni- chiariscano subito la situazione, la tendenza e le prospettive. E per questo lo abbiamo direttamente chiesto.

Vincenzo Donvito
presidente Aduc

nota: sulla questione vedi anche:
SMSHome/ Canone RAI anche per i cellulari?

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  • Anonimo scrive:
    Cellulare evoluto Cellulare a rischio
    Gia' succede in Giappone che ti arrivano i virus via SMS
    • Anonimo scrive:
      Re: Cellulare evoluto Cellulare a rischio
      Sono pienamente d'accordo.Alla faccia dei peracottari dell'informatica.Visto che il telefonino tende al PC.... attraverso il palmare......, è scontato che ci siano i virus anche verso e dal telefonino.Bill Gates e tutti gli altri si stanno già sfregando le mani per far produrre telefonini più potenti, più capienti, più fichi... e chi più ne ha più ne metta (di immondizia inutile ....).... forza, tutti alla rincorsa dell'ultima versione, dell'ultimo plug-in, dell'ultimo therabytes, dell'ultima toppa (patch, per chi è addetto ai lavori..), sempre perchè l'informatica è piena di incompetenti, programmatorini della domenica, dei "c'e penso io", "che ce vò", "hai installato l'ultima versione?", "perchè è così lento?", "ecc. ecc......".......
  • TieFighter scrive:
    (ot) mi piace questa nuova rubrichetta
    fatela spesso :-)
  • Anonimo scrive:
    Perchè dovrebbe essere così?

    Ne parla McAfee, secondo cui a partire dal 2005, se non si
    faranno pesanti investimenti, i network wireless degli
    operatori di telefonia mobile potranno essere soggetti a
    ripetuti e relativamente facili attacchiPerchè dovrebbe essere così?
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