The italian life style

di Giuseppe Cubasia - Chi può cambiare il proprio futuro è bene che si decida a farlo. Oppure potrebbe essere troppo tardi. E si comincia dalle piccole cose

Roma – C’è una cosa che ci invidiano molto all’estero ed è il modo italiano di vivere. Per noi lavorare è solo un mezzo per vivere, le nostre passioni, la nostra vita è fuori dal lavoro .

Se il lavoro è solo un mezzo per vivere allora dal lavoro dovrei trarre tutte le necessarie risorse per poter vivere. Vivere è diverso da “sopravvivere”, include il soddisfacimento non solo dei miei bisogni naturali (casa, cibo, vestiti, riscaldamento, acqua, luce ecc), ma anche dei miei bisogni umani (assistenza sanitaria, pensione), sociali (trasporti, comunicazione) ed infine la realizzazione di me stesso come individuo.

Solo questa minima lista mi fa già capire che non posso calcolare apriori se il mio lavoro mi darà i mezzi per vivere, anzi è estremamente probabile che non me li darà mai i mezzi per vivere perché il costo delle risorse a me necessarie aumenta molto di più del ricavo che posso trarre dal mio lavoro. Per ovviare a questo ognuno di noi attua una strategia che mira a restringere al minimo le sue necessità per farle entrare nell’insieme che riesce a coprire con i mezzi che gli da il suo lavoro.

Le sfere dei bisogni

Questa tecnica io la chiamo auto-castrazione.
Una vita da castrati non è una bella vita. Si va in depressione e ci si sente male, molto male. La soluzione che bovinamente , passatemi il termine, ci vogliono far credere è che dobbiamo darci da fare noi stessi per aumentare il nostro reddito da lavoro, mentre non è possibile pagare il lavoro dipendente più di cosi.

Beh, la gente onesta ci prova a farlo, o giocando d’azzardo, con grandissima soddisfazione dello Stato biscazziere , oppure arrangiandosi in lavori extra, ma questo come ben sapete non funziona tanto.

La soluzione è diversa: occorre che le risorse a noi necessarie, specie quelle primarie, siano a nostra disposizione a prezzi accessibili a tutti. Facile a dirsi, ma a farsi? Come possiamo fare per avere tutti quelle risorse che mi permettono di VIVERE alla mia portata? Io ci provo a dare una risposta a questa domanda, senza guardare per una volta a ciò che fanno all’estero.

Un giorno una persona saggia mi disse “Nella società tanto vali, per quanto sai farti valere”. Che cosa significa in parole povere: prendiamo un fatto pubblico, che tutti conoscono e che è stato oggetto di una bella indagine di Report proprio domenica scorsa. Come si fa a far passare una cosa del genere a tutti i livelli, per 15 anni, a prescindere dal governo in carica?

La risposta è in quello che si chiama rapporto di forza, (o meglio di maggioranza). VOI che vi lamentate dell’impossibilità di avere un lavoro per VIVERE di quanta forza disponete “lì dove si può ciò che si può” per cambiare il vostro status? La risposta che riuscite a darvi è pari alla possibilità che avete ora di ottenere le risorse necessarie per VIVERE. Chi aveva interesse a raggiungere il proprio obiettivo ha raccolto, legalmente, sufficiente forza per resistere a tutto ed a tutti per 15 anni ed ancora resiste: voi potete fare altrettanto?

Vogliamo un lavoro che ci dia i mezzi per vivere (ovvero vogliamo avere a disposizion le risorse per Vivere), vogliamo Internet libera e gratuita, vogliamo dare dignità al lavoro IT, vogliamo informatizzare i servizi, vogliamo un’informazione più libera, vogliamo poter disporre di maggiore libertà tecnologica, vogliamo realizzarci come esseri umani. Beh, per realizzare tutto questo comportarsi da Troll non è di nessun aiuto. Esiste invece una forza dirompente e temibile che può cambiare tutto questo e ci permette di raggiungere qualsiasi obiettivo e si esprime nel segreto di un’urna (il 7 Giugno ad esempio).

Un’ultima cosa, su che cosa intendo per “Forza”.
Qui c’è scritto che forse si spenderanno 460 milioni di euro in più per non fare il referendum sulla legge elettorale nello stesso giorno delle elezioni europee. Lascio a voi immaginare cosa fare con 460 milioni di euro in più, ma perché utilizzano “i nostri” soldi in questo modo?

Semplicemente perché hanno la forza di farlo! (ovvero perchè glielo “permettiamo”)

A me, come a voi credo, non interessa affatto chi segga sul posto più alto del podio, non abbiamo alcun interesse in questo, siamo solo stufi di auto-castarci per aspettare che si avverino le promesse di qualcuno. Io voglio vivere ora nel terzo millennio, e potermi realizzare adesso, con tutte le possibilità che la società dell’informazione e della tecnologia offre. Di lamentarsi non c’è più tempo, altrimenti davvero per i giovani non ci sarà alcun futuro: ma per cambiare c’è bisogno di più forza altrimenti la prossima notizia che sentiremo su Punto Informatico riguardante la censura di Internet non sarà su quanto successo in Francia, in Australia, o in Nuova Zelanda, non sarà un processo che riguarda le major a migliaia di chilometri da qui, riguarderà casa nostra, la nostra rete, e perfino il nostro blog personale ed i commenti di questo forum.

È un futuro eventuale, certo nulla è detto che accada: però quanto mi piacerebbe avere la forza di cambiarlo, se non altro per poter far tacere i Real Gordon della rete.

Non sarebbe una bella soddisfazione?

Giuseppe Cubasia
Cubasia blog

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  • giacomo schieppati scrive:
    java a 2 ruote
    ciao, io mi ricordo la Java 350, che andava da Dio :-)
  • Paolini scrive:
    NET FA PENA... e con Java7
    verrà definitivamente spazzato via.
  • Whishper scrive:
    Lentezza
    Uno degli aspetti criticati di Java, non è la lentezza ma come tale è scambiata. Si tratta del bootstrap. Dubito fortemente che py sia più veloce di j, ma è innegabile che uno script sia preferibile in py, semplicemente per i tempi di bootstrap. Una cosa che mi sarebbe piaciuta leggere nell'articolo, sono le novità di OpenJDK7. La IMHO più importante è che si sono ingegnati per risolvere la questione del bootstrap (sia come tempi che come RAM) inserendo un meccanismo di modularizzazione della JVM, tale per cui il bootstrap è velocissimo (non facendo in pratica nulla) e facendo un caricamento della JVM in lazy loading!
  • Silvio B detto Testa DAsfalto scrive:
    Che razza di commenti ho letto...
    ...nei post precedenti. Lavorate tutti al CED del Cepu?
  • Jean Claude Fan Damm scrive:
    Re: iava
    - Scritto da: Giambo

    che java fu ideato per creare le schermate

    merdose per i network televisivi

    Fonte ?me lo ha detto mio cuggino :Dcmq se ti interessa questa storia l'ha raccontata colui che ha inventato la VM.vatti a leggere le interviste passate e ne troverai delle belle.la Sun a quel periodo voleva entrare nel mondo della grafica in particolare quella 3dnon ci riusci per via delle performance scadenti e la superiorità della SGI.per rimediare alla grassa figura di m...a raffazzonarono il tutto ci piazzarono un sistema a finestre scandaloso e cercarono di piazzarlo come il santo graal della programmazione.che poi abbia avuto sucXXXXX in particolare in ambito server è un'altro discorso certo è che con le metologie odierne e la programmazione agile JAVA inizia a perdere colpi e questo non lo dico io lo dicono le statistiche.come linguaggio rimarra confinato dentro le banche per un altro pò di anni,poi anche li inizierà il graduale spostamento verso tecnologie piu performanti.
    • baubau scrive:
      Re: iava
      quali tecnologie dici?
    • Giambo scrive:
      Re: iava
      - Scritto da: Jean Claude Fan Damm
      come linguaggio rimarra confinato dentro le
      banche per un altro pò di anni,poi anche li
      inizierà il graduale spostamento verso tecnologie
      piu
      performanti.Mah, "tecnologie piu' performanti" mi pare una definizione un po nebulosa: Quali sono, e in che modo Java non potrebbe integrarle ?
    • mura scrive:
      Re: iava
      - Scritto da: Jean Claude Fan Damm
      come linguaggio rimarra confinato dentro le
      banche per un altro pò di anni,poi anche li
      inizierà il graduale spostamento verso tecnologie
      piu performanti.Bah considerando che nelle banche persistono ancora (molti) applicativi scritti in COBOL e solo da qualche anno a questa parte e per i soli nuovi sviluppi viene usato Java, credo proprio che tutto ciò permetterà a quest'ultimo di sopravvivere per un sacco di tempo.
      • pippo scrive:
        Re: iava

        Bah considerando che nelle banche persistono
        ancora (molti) applicativi scritti in COBOL e
        solo da qualche anno a questa parte e per i soli
        nuovi sviluppi viene usato Java, credo proprio
        che tutto ciò permetterà a quest'ultimo di
        sopravvivere per un sacco di
        tempo.Mi permetto di segnalarti questa perla ;)http://sourceforge.net/projects/cobolanywhere/
        • mura scrive:
          Re: iava
          - Scritto da: pippo

          Bah considerando che nelle banche persistono

          ancora (molti) applicativi scritti in COBOL e

          solo da qualche anno a questa parte e per i soli

          nuovi sviluppi viene usato Java, credo proprio

          che tutto ciò permetterà a quest'ultimo di

          sopravvivere per un sacco di

          tempo.
          Mi permetto di segnalarti questa perla ;)
          http://sourceforge.net/projects/cobolanywhere/Le finalità del progetto non mi sembrano male ma se fossi una banca non mi affiderei a software in versione beta e senza nessuna azienda alle sue spalle per scrivere programmi che fanno girare un sacco di soldi tutti i giorni.
    • iRoby scrive:
      Re: iava
      Ma queste tecnologie più performanti sono portabili come Java?Lo sai che Java + QT Jambi permette di fare software graficamente bello, valido e performante e che gira ovunque ci sia un JRE e le librerie QT (Windows, Linux, Mac, Solaris, *BSD)?E i web service con firma e criptazione per procedure che si connettono ad Oracle li fai con .NET?Java e i suoi application server e tutto il mondo di libri, letteratura, forum per programmatori, aziende che fanno assistenza, sono ordini di grandezza superiori a quanto esiste per .NET.
      • pippo scrive:
        Re: iava

        Ma queste tecnologie più performanti sono
        portabili come
        Java?C++ ? :D
        • iRoby scrive:
          Re: iava
          Non è proprio uguale uguale, senza parlare della complessità.
          • pippo scrive:
            Re: iava

            Non è proprio uguale uguale, senza parlare della
            complessità.Vero è mooooolto meglio (love)
          • Nokia scrive:
            Re: iava
            Si si a chiacchiere so tutti bravi!!!!Poi voglio vedere qualcuno che implementa una piattaforma di servizi SOA con annessa Web application tutta custom in c++.Poi magari raccontami quanto costa in tempi e risorse...Dimmi se, quali e quanti vantaggi "reali" ottieni rispetto ad una soluzione in Java EE con l'uso di un Application Server.Poi dimmi quanti considerando il rapporto costi benefici preferirebbero quella fatta in C++.Strano che Oracle, IBM, Red Hat, Sun abbiano scelto Java invece di c++ per vendere le loro Piattaforme Enterprise,strano che Google abbia scelto Java come linguaggio di sviluppo per il Web (GWT) e per Android...Ma si alla fine che vuoi che ne capiscano loro di informatica....i 4 benchmark fatti all'università tanto per dare senso ai corsi di dottorato sì che contano, invece i miliardi di fatturato delle grani aziende americane sono solo un caso!!!!- Scritto da: pippo

            Non è proprio uguale uguale, senza parlare della

            complessità.
            Vero è mooooolto meglio (love)
          • pippo scrive:
            Re: iava

            Poi voglio vedere qualcuno che implementa una
            piattaforma di servizi SOA con annessa Web
            application tutta custom in
            c++.
            Quando il fattore limitante è la comunicazione; va bene anche VB6...E qualsiasi PHParo è in grado di mettere insieme un accrocchio atto alla bisogna :D
        • pessimismo e fastidio scrive:
          Re: iava
          - Scritto da: pippo

          Ma queste tecnologie più performanti sono

          portabili come

          Java?

          C++ ? :DOttimo linguaggio con cui puoi sviluppare la gran parte delle applicazioni ma molto spesso ci si limita ad utilizzarlo per middleware, sistemi operativi, compilatori ed interpreti di altri linguaggi, drivers ecc...E' chiaro che un buon programmatore deve essere in grado di programmare in c++ ma anche in altri linguaggi che permettano di sviluppare più velocemente per certi tipi di progetti.
    • w la cantina scrive:
      Re: iava
      - Scritto da: Jean Claude Fan Damm
      - Scritto da: Giambo


      che java fu ideato per creare le schermate


      merdose per i network televisivi



      Fonte ?

      che poi abbia avuto sucXXXXX in particolare in
      ambito server è un'altro discorso certo è che con
      le metologie odierne e la programmazione agile
      JAVA inizia a perdere colpi e questo non lo dico
      io lo dicono le
      statistiche.E perché java con la programmazione agile perderebbe colpi?
  • Giambo scrive:
    Re: iava
    - Scritto da: Jean Claude Fan Damm
    la VM iava fa XXXXXXNo
    che java fu ideato per creare le schermate
    merdose per i network televisiviFonte ?
    da li a diventare sucXXXXX planetario ci fu la
    bucata di XXXX markettara "compile once run
    everywhere"Messaggio cancellato in 3 ... 2 ...
  • andy61 scrive:
    La differenza: Java è open
    Senza voler entrare nel merito della bontà e della sicurezza dell'una o dell'altra piattaforma, ricordo che:1) qualsiasi buon programmatore è in grado di fare anche il caffè con il linguaggio che padroneggia meglio, e che per questo tenderà a ritenere quel linguaggio migliore degli altri;2) Java è open, mentre .Net no, e questo condiziona anche il tipo di clienti a cui puoi proporti, e le soluzioni che puoi realizzare.
    • fante76 scrive:
      Re: La differenza: Java è open
      - Scritto da: andy61
      Senza voler entrare nel merito della bontà e
      della sicurezza dell'una o dell'altra
      piattaforma, ricordo
      che:

      1) qualsiasi buon programmatore è in grado di
      fare anche il caffè con il linguaggio che
      padroneggia meglio, e che per questo tenderà a
      ritenere quel linguaggio migliore degli
      altri;

      2) Java è open, mentre .Net no, e questo
      condiziona anche il tipo di clienti a cui puoi
      proporti, e le soluzioni che puoi
      realizzare.Dopo tante cavolate, almeno un post ragionevole.Usate quello che volete, basta che il risultato sia buono, efficiente e soprattutto UTILE!!!
    • pippo75 scrive:
      Re: La differenza: Java è open

      2) Java è open, mentre .Net no, e questo
      condiziona anche il tipo di clienti a cui puoi
      proporti, e le soluzioni che puoi
      realizzare.mi spiegheresti tre cose:- cosa è java- cosa è .net- cosa è mono.Credo che possa dare una spiegazione alla tua affermazione.
    • pessomismo e fastidio scrive:
      Re: La differenza: Java è open

      1) qualsiasi buon programmatore è in grado di
      fare anche il caffè con il linguaggio che
      padroneggia meglio, e che per questo tenderà a
      ritenere quel linguaggio migliore degli
      altri;Ma un linguaggio è più adatto ad essere utilizzato per alcuni progetti rispetto ad altri per ragioni di velocità, mantenibilità del codice ecc...
      2) Java è open, mentre .Net no, e questo
      condiziona anche il tipo di clienti a cui puoi
      proporti, e le soluzioni che puoi
      realizzare.Si ma se fai errori la responsabilità e' tutta tua non puoi dire che è colpa di scandenti prodotti M$
      • andy61 scrive:
        Re: La differenza: Java è open
        1) vero, ma non sempre, o meglio molto raramente, puoi disegnare sistema e piattaforma intorno al linguaggio che preferisci utilizzare;2) gli errori li fa chiunque e con qualunque linguaggio; se i tuoi programmatori non sono adatti alla piattaforma stabilita, o rinunci al progetto, o rischi di fare un cattivo lavoro, o assumi dei programmatori adeguati al tipo di progetto.
  • steve_ballm er scrive:
    la pochezza di Java
    è confermata ancora una volta.poche idee interessanti, è pure insicure.Poi si lamentano che l'emoraggia di sviluppatori da Java verso .Net è inarrestabile. E ti credo!!! Perchè scrivere del buon codice, quando la virtual machine è buggata di suo?
    • Anticappio scrive:
      Re: la pochezza di Java
      Che commento inutile... completamente di parte.Come se la virtual machine di .NET fosse esente da bug...Ma per favore!
    • Alvaro Vitali scrive:
      Re: la pochezza di Java
      Non ho molto interesse nei confronti di Java, però il tuo commento è una vera idiozia!Ma cosa vi spinge a scrivere simili scemenze?
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: la pochezza di Java
      Java è un mattone che purtroppo ha avuto sucXXXXX. Nei suoi primi anni di vita, vista la sua lentezza e le inutili complicazioni della macchina virtuale (immaginati come swappava un 486 con Java in azione), lo davo per una moda passeggera destinata ad una rapida estinzione.E se non fosse stato per le implementazioni di rete, libere, su cui incredibilmente molti hanno investito tempo e denaro, si sarebbe estinto davvero.Ma se avesse davvero poche idee interessanti, fosse carente, o non avesse avuto strumenti di sviluppo necessari, non avrebbe spadroneggiato da 15 anni. In Italia, proverbialmente sempre indietro, spadroneggia tutt'ora.In quanto a .Net sappi che il mercato italiano, quello romano di sicuro, è ancora in larga parte su Java. E anche se si affermasse .Net c'è l'implementazione Java comunque. Fa come me, prenditela... con filosofia. :D- Scritto da: steve_ballm er
      è confermata ancora una volta.

      poche idee interessanti, è pure insicure.

      Poi si lamentano che l'emoraggia di sviluppatori
      da Java verso .Net è inarrestabile. E ti credo!!!
      Perchè scrivere del buon codice, quando la
      virtual machine è buggata di
      suo?
      • logicaMente scrive:
        Re: la pochezza di Java
        Solo un appuntino :)- Scritto da: Eugenio Odorifero
        Nei suoi primi anni di vita, vista la sua
        lentezza e le inutili complicazioni della
        macchina virtuale (immaginati come swappava un
        486 con Java in azione),Già, andava lento, su un proXXXXXre fuori produzione da anni... strano. :)(Pentium è stato introdotto nel marzo del '93, Java è stato "annunciato" da Sun nel '95)
        • pentolino scrive:
          Re: la pochezza di Java
          eh eh ma che vuoi, che si documentasse prima di scrivere?
        • Steve Austin scrive:
          Re: la pochezza di Java
          - Scritto da: logicaMente
          Solo un appuntino :)

          - Scritto da: Eugenio Odorifero


          Nei suoi primi anni di vita, vista la sua

          lentezza e le inutili complicazioni della

          macchina virtuale (immaginati come swappava un

          486 con Java in azione),

          Già, andava lento, su un proXXXXXre fuori
          produzione da anni... strano.
          :)

          (Pentium è stato introdotto nel marzo del '93,
          Java è stato "annunciato" da Sun nel
          '95)1) i primi pentium andavano praticamente come i 486/dx22) fino al 95 si sono venduti pochissimi pentium (cari e per poi far girare win 3.1...), 3) fino al 97/98 la diffusione dei 486 era ancora molto altaJava é nato male e cresciuto anche peggio, dopo IE, su windows, java é stato il principale veicolo per i virus & co.Da anni sul pc di casa non la installo più.A morte Java
          • Giambo scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: Steve Austin
            Java é nato male e cresciuto anche peggio, dopo
            IE, su windows, java é stato il principale
            veicolo per i virus &
            co.Eh :o ? Veicolo per virus & co Java ?
            A morte JavaSpero proprio di no, finirei sul lastrico :'( !!
          • Red scrive:
            Re: la pochezza di Java
            Virus???hahahahahamiii quante trollate oggi!Mi sa che sono tutti incapaci a programmare in Java
          • Steve Austin scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: Red
            Virus???
            hahahahaha
            miii quante trollate oggi!
            Mi sa che sono tutti incapaci a programmare in
            JavaNon sono mai state sfruttate vulnerabilità di java nella sua storia?
          • Eugenio Odorifero scrive:
            Re: la pochezza di Java

            Java é nato male vero
            e cresciuto anche peggio, falso. Ma perché c'è stato un dispendio notevole per migliorare ogni aspetto (JVM, frameworks, librerie).
            dopo
            IE, su windows, java é stato il principale
            veicolo per i virus &
            co.bufala. Java virus sono una vera rarità.
            Da anni sul pc di casa non la installo più.
            A morte JavaA patto che nasca qualcosa di meglio. :D
          • logicaMente scrive:
            Re: la pochezza di Java
            Con ordine..- Scritto da: Steve Austin
            - Scritto da: logicaMente

            (Pentium è stato introdotto nel marzo del '93,

            Java è stato "annunciato" da Sun nel

            '95)
            1) i primi pentium andavano praticamente come i
            486/dx2Ma anche no. I primi pentium (60MHz e 66MHz) avevano incrementi di prestazioni di oltre il 70% rispetto ai 486dx2 di pari frequenza interna. Commercialmente inoltre i Pentium venivano (dato il loro costo) forniti quasi sempre con 8MB di RAM contro i 2 o 4MB dei 486.
            2) fino al 95 si sono venduti pochissimi pentium
            (cari e per poi far girare win 3.1...),Non ho i dati di vendita del '95 (anche se i ricordi mi dicono il contrario) ma poi, fammi capire, che uso hai mai visto fare di Java su Win 3.1 (introdotto a fine '96, tra l'altro, quando Win 95 aveva già preso il sopravvento)???
            3) fino al 97/98 la diffusione dei 486 era ancora
            molto
            altaPossibile, ma montavano quasi tutti il 3.1 e non erano in rete come oggi.
            Java é nato male e cresciuto anche peggio, dopo
            IE, su windows, java é stato il principale
            veicolo per i virus &
            co.Esempio pratico di incompetenza. Mai sentito parlare di sandbox, cosa era (è) e come funziona in rapporto alla macchina che la fa girare?
            Da anni sul pc di casa non la installo più.Mi immagino quale elevatissimo livello di sicurezza hai raggiunto con un accorgimento del genere (rotfl)
          • Steve Austin scrive:
            Re: la pochezza di Java

            Ma anche no. I primi pentium (60MHz e 66MHz)
            avevano incrementi di prestazioni di oltre il 70%
            rispetto ai 486dx2 di pari frequenza interna.
            Commercialmente inoltre i Pentium venivano (dato
            il loro costo) forniti quasi sempre con 8MB di
            RAM contro i 2 o 4MB dei
            486.Su win 3.1? risucivano a essere anche più lenti!


            2) fino al 95 si sono venduti pochissimi pentium

            (cari e per poi far girare win 3.1...),

            Non ho i dati di vendita del '95 (anche se i
            ricordi mi dicono il contrario) ma poi, fammi
            capire, che uso hai mai visto fare di Java su Win
            3.1 (introdotto a fine '96, tra l'altro, quando
            Win 95 aveva già preso il
            sopravvento)???


            3) fino al 97/98 la diffusione dei 486 era
            ancora

            molto

            alta

            Possibile, ma montavano quasi tutti il 3.1 e non
            erano in rete come
            oggi.Ti smetisci da solo, il win 95 é entrato con la calma nel mercato


            Java é nato male e cresciuto anche peggio, dopo

            IE, su windows, java é stato il principale

            veicolo per i virus &

            co.

            Esempio pratico di incompetenza. Mai sentito
            parlare di sandbox, cosa era (è) e come funziona
            in rapporto alla macchina che la fa
            girare?Putroppo si é persa la memoria storica sul web di tutti i virus che infestavano java sia MS che Sun ai tempi di win98


            Da anni sul pc di casa non la installo più.

            Mi immagino quale elevatissimo livello di
            sicurezza hai raggiunto con un accorgimento del
            genere
            (rotfl)Meno rotture di XXXXXX sicuramente per 4 XXXXXte brutte e lente come il neo office per mac che usavo al lavorow OO 3! a morte java!
          • logicaMente scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: Steve Austin[cuttone delle risposte a caso]


            Da anni sul pc di casa non la installo più.



            Mi immagino quale elevatissimo livello di

            sicurezza hai raggiunto con un accorgimento del

            genere

            (rotfl)

            Meno rotture di XXXXXX sicuramente per 4 XXXXXte
            brutte e lente come il neo office per mac che
            usavo al
            lavoro
            w OO 3! a morte java!Hai scritto "w OO 3!".Ti riferisci mica ad OpenOffice versione 3?Che naturalmente, come non sai, è scritto in .... e ti installa di default la ....VM.
          • Steve Austin scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: logicaMente
            - Scritto da: Steve Austin

            [cuttone delle risposte a caso]tanto per confermare che fai chiacchere da bar e sotto lo si dimostra




            Meno rotture di XXXXXX sicuramente per 4 XXXXXte

            brutte e lente come il neo office per mac che

            usavo al

            lavoro

            w OO 3! a morte java!

            Hai scritto "w OO 3!".

            Ti riferisci mica ad OpenOffice versione 3?

            Che naturalmente, come non sai, è scritto in ....
            e ti installa di default la
            ....VM.Per mac ragazzo, per mac! Comunque mi sembra ci sia la possibilità anche su win di installarlo senza avere java, dovrei provare.
          • logicaMente scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: Steve Austin
            - Scritto da: logicaMente

            - Scritto da: Steve Austin



            [cuttone delle risposte a caso]

            tanto per confermare che fai chiacchere da bar e
            sotto lo si
            dimostraTi ho risposto in un altro messaggio, anche se mi sembrava di umiliarti meno a tacere...






            Meno rotture di XXXXXX sicuramente per 4
            XXXXXte


            brutte e lente come il neo office per
            mac
            che


            usavo al


            lavoro


            w OO 3! a morte java!



            Hai scritto "w OO 3!".



            Ti riferisci mica ad OpenOffice versione 3?



            Che naturalmente, come non sai, è scritto in
            ....

            e ti installa di default la

            ....VM.

            Per mac ragazzo, per mac! Ecco, per mac!Bastava che sopra non avessi scritto (cuttandolo ora, stranamente) " Da anni sul pc di casa non la installo più. " e magari ci capivamo!
            Comunque mi sembra ci sia la possibilità anche su
            win di installarlo senza avere java, dovrei
            provare.Prova, basta che rinunci alle funzioni scritte in java...
          • Steve Austin scrive:
            Re: la pochezza di Java
            Lasciamo perdere và... tienti java e divertiti
          • logicaMente scrive:
            Re: la pochezza di Java
            Meglio lasciar perdere, si. (troll)
          • logicaMente scrive:
            Re: la pochezza di Java
            Visto che ti attacchi a tutto vediamo di fare le pulci...- Scritto da: Steve Austin

            Ma anche no. I primi pentium (60MHz e 66MHz)

            avevano incrementi di prestazioni di oltre il
            70%

            rispetto ai 486dx2 di pari frequenza interna.

            Commercialmente inoltre i Pentium venivano (dato

            il loro costo) forniti quasi sempre con 8MB di

            RAM contro i 2 o 4MB dei

            486.
            Su win 3.1? risucivano a essere anche più lenti!Dimostrazione del contrario: prendiamo un benchmark d'annata che riguarda java (senza il JIT tanto per non sbagliarsi) e vediamo (a parità di browser e SO) le prestazioni CPU:http://rsb.info.nih.gov/nih-image/java/benchmarks/sieve.htmlPentium/60, Win95 Netscape 3.0b5 punteggio 166486/66, Win95 Netscape 3.0b5 punteggio 98Fai tu le differenze e le percentuali.[cut della parte cui non hai controbattuto]


            3) fino al 97/98 la diffusione dei 486 era

            ancora


            molto


            alta



            Possibile, ma montavano quasi tutti il 3.1 e non

            erano in rete come

            oggi.
            Ti smetisci da solo, il win 95 é entrato con la
            calma nel
            mercatoNon smentisco un bel niente: ho scritto IN ITALIANO che i 486 montavano in quell'epoca quasi tutti il Win31 (per cui la java è arrivata molto in ritardo) e non erano connessi in rete (carenze del SO), quindi l'uso di java su questo tipo di macchine era sostanzialmente insignificante.Discorso diverso per i Pentium con Win95, ma l'argomento erano i 486.


            Java é nato male e cresciuto anche peggio,
            dopo


            IE, su windows, java é stato il principale


            veicolo per i virus &


            co.



            Esempio pratico di incompetenza. Mai sentito

            parlare di sandbox, cosa era (è) e come funziona

            in rapporto alla macchina che la fa

            girare?

            Putroppo si é persa la memoria storica sul web di
            tutti i virus che infestavano java sia MS che Sun
            ai tempi di
            win98Non è un problema di memoria storica, è un problema di incompetenza, se cerchi "java" e "sandbox" capisci da solo.
          • advange scrive:
            Re: la pochezza di Java

            Non è un problema di memoria storica, è un
            problema di incompetenza, se cerchi "java" e
            "sandbox" capisci da solo.Non ci conterei :-D
          • Steve Austin scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: logicaMente
            Visto che ti attacchi a tutto vediamo di fare le
            pulci...

            - Scritto da: Steve Austin


            Ma anche no. I primi pentium (60MHz e 66MHz)


            avevano incrementi di prestazioni di oltre il

            70%


            rispetto ai 486dx2 di pari frequenza interna.


            Commercialmente inoltre i Pentium venivano
            (dato


            il loro costo) forniti quasi sempre con 8MB di


            RAM contro i 2 o 4MB dei


            486.

            Su win 3.1? risucivano a essere anche più lenti!

            Dimostrazione del contrario: prendiamo un
            benchmark d'annata che riguarda java (senza il
            JIT tanto per non sbagliarsi) e vediamo (a parità
            di browser e SO) le prestazioni
            CPU:

            http://rsb.info.nih.gov/nih-image/java/benchmarks/

            Pentium/60, Win95 Netscape 3.0b5 punteggio 166
            486/66, Win95 Netscape 3.0b5 punteggio 98

            Fai tu le differenze e le percentuali.

            [cut della parte cui non hai controbattuto]




            3) fino al 97/98 la diffusione dei 486 era


            ancora



            molto



            alta





            Possibile, ma montavano quasi tutti il 3.1 e
            non


            erano in rete come


            oggi.

            Ti smetisci da solo, il win 95 é entrato con la

            calma nel

            mercato

            Non smentisco un bel niente: ho scritto IN
            ITALIANO che i 486 montavano in quell'epoca quasi
            tutti il Win31 (per cui la java è arrivata molto
            in ritardo) e non erano connessi in rete (carenze
            del SO), quindi l'uso di java su questo tipo di
            macchine era sostanzialmente
            insignificante.
            Discorso diverso per i Pentium con Win95, ma
            l'argomento erano i
            486.




            Java é nato male e cresciuto anche peggio,

            dopo



            IE, su windows, java é stato il principale



            veicolo per i virus &



            co.





            Esempio pratico di incompetenza. Mai sentito


            parlare di sandbox, cosa era (è) e come
            funziona


            in rapporto alla macchina che la fa


            girare?



            Putroppo si é persa la memoria storica sul web
            di

            tutti i virus che infestavano java sia MS che
            Sun

            ai tempi di

            win98

            Non è un problema di memoria storica, è un
            problema di incompetenza, se cerchi "java" e
            "sandbox" capisci da
            solo.Mai esistiti virus per Java allora?
          • mura scrive:
            Re: la pochezza di Java
            [OT]Ma te imparare a quotare come si deve no ?Caspita hai quotato tutto il testo precedente solo per aggiungere un commento ridicolo e fuori tema.Ah la netiquette questa sconosciuta.http://it.wikipedia.org/wiki/Netiquette[/OT]
          • Steve Austin scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: mura
            [OT]

            Ma te imparare a quotare come si deve no ?se tagli un pezzo ti criticano perché l'hai tagliato, se lo lasci ti criticano perché lo lasci.E io faccio come azzo mi pare
          • Pippo Lacoca scrive:
            Re: la pochezza di Java
            E noi ti critichiamo come azzo ci paretroll della peggior speciefai vomitare il pranzo di natale da quanto fai schifo
          • Steve Austin scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: Pippo Lacoca
            E noi ti critichiamo come azzo ci pare

            troll della peggior specie
            fai vomitare il pranzo di natale da quanto fai
            schifosono felice, più male stai meglio sto io
          • logicaMente scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: Steve Austin
            - Scritto da: logicaMente

            Visto che ti attacchi a tutto vediamo di fare le

            pulci...[cut della parte cui non hai saputo rispondere]Passiamo al tentativo di cambiare discorso.
            Mai esistiti virus per Java allora?"per Java" non significa nulla. Se intendi scritti "in Java", devi ancora specificare se si parla di applicazioni o di applets (mi riferisco al solo lato client, ovviamente).Supponendo che tu conosca la differenza: se si parla di applicazioni è possibile avere anche dei virus ESATTAMENTE COME CON QUALSIASI ALTRO LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE... scrivi un codice maligno, l'utente lo esegue, quello rilascia il suo payload etc. Se invece si parla di applet (e credo che ti riferissi a quelle, dato l'accostamento iniziale con IE) la risposta è ancora: "sandbox".In ogni caso non risulta che java sia mai stato il linguaggio preferito dai virus writer.
          • advange scrive:
            Re: la pochezza di Java

            Supponendo che tu conosca la differenzaanche qui la supposizione è un po' forzata (rotfl)
        • Eugenio Odorifero scrive:
          Re: la pochezza di Java
          - Scritto da: logicaMente
          Solo un appuntino :)

          - Scritto da: Eugenio Odorifero


          Nei suoi primi anni di vita, vista la sua

          lentezza e le inutili complicazioni della

          macchina virtuale (immaginati come swappava un

          486 con Java in azione),

          Già, andava lento, su un proXXXXXre fuori
          produzione da anni... strano.
          :)

          (Pentium è stato introdotto nel marzo del '93,
          Java è stato "annunciato" da Sun nel
          '95)Vero. E hai ragione. Ma il fatto che è uscito il pentium non significava che la gente si era fiondato a comprarlo. E quando c'era java, avevo ancora il 486. Io sono tra quelli che cambiano hardware ogni 4-5 anni, come è giusto che sia, tanto non ci devo giocare.A questo proposito ho un aneddoto. Facevo presente alle persone come java fosse penoso a far girare in pc che non fossero nuovi fiammanti. La risposta più XXXXXXXXXX (anche la più comune) era "comprati il pentium". Io rispondevo "...e menomale che java è gratis".
          • logicaMente scrive:
            Re: la pochezza di Java
            Che ai suoi primordi Java fosse veramente molto lento è un dato di fatto incontrovertibile.Le sue prestazioni scadenti se paragonate a programmi scritti in C++ erano però dovute principalmente al meccanismo adottato (il bytecode veniva tutto interpretato) e quindi la sua lentezza - e spreco di memoria - non dipendeva tanto dall'hardware limitato secondo me.Le versioni successive, a partire dalla 1.1, introdussero la compilazione JIT e da allora (con tutti i miglioramenti successivi!) le prestazioni si sono via via allineate a quelle dei linguaggi tradizionali.
      • N&C scrive:
        Re: la pochezza di Java
        Ma basta con ste storie che Java è un mattone, è pesante, lenta,bla bla. Iniziate a settare la JVM come si deve per l'OS e l'hardware che la ospita, e per quello che deve fare poi altro che lentezza!!!
        • Eugenio Odorifero scrive:
          Re: la pochezza di Java
          Anche ben settato, un JVM porta comunque un calo di prestazione e maggiore dispendio di risorse. Un gioco come Unreal Tournament non potrà mai essere una serie di .class. Ti sei mai chiesto come mai, al di fuori della rete, abbiamo OpenOffice, Eclipse, e pochissimo altro?E comunque dico che è un mattone perché un listato Python, rispetto all'equivalente in Java, sarà sempre la metà della lunghezza, oltre che molto più semplice. E te lo dice uno che java lo sta studiando da un pezzo.Iniziate a settare la JVM. Ah, grazie. Lo dirò anche all'utente finale. :D- Scritto da: N&C
          Ma basta con ste storie che Java è un mattone, è
          pesante, lenta,bla bla. Iniziate a settare la JVM
          come si deve per l'OS e l'hardware che la ospita,
          e per quello che deve fare poi altro che
          lentezza!!!
          • fray scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: Eugenio Odorifero
            Anche ben settato, un JVM porta comunque un calo
            di prestazione e maggiore dispendio di risorse.
            Un gioco come Unreal Tournament non potrà mai
            essere una serie di .class. Ti sei mai chiesto
            come mai, al di fuori della rete, abbiamo
            OpenOffice, Eclipse, e pochissimo
            altro?Come daltronde .NET che si basa sullo stesso principioVogliamo paragonare il codice compilato (c,c++) con quello interpretato (java,.NET)?
            E comunque dico che è un mattone perché un
            listato Python, rispetto all'equivalente in Java,
            sarà sempre la metà della lunghezza, oltre che
            molto più semplice. E te lo dice uno che java lo
            sta studiando da un
            pezzo.Python non e' una scelta commerciale sicura.Java si.
          • Eugenio Odorifero scrive:
            Re: la pochezza di Java

            Python non e' una scelta commerciale sicura.
            Java si.Se per questo neanche Linux. Eppure ci funziona mezza internet.Per lo sviluppo su Ubuntu è raccomandato Python.
          • fray scrive:
            Re: la pochezza di Java

            Per lo sviluppo su Ubuntu è raccomandato Python.Chi lo raccomanda? Mark in persona?Sono balle.Comunque un conto e' il sistema operativo un conto e' l'applicazione.Benche io riconosca che Python sia un grande linguaggio non lo userei mai per fare un SW cross-platform.Tutto qui.
          • N&C scrive:
            Re: la pochezza di Java
            application server & mobile application?!?!cosa c'entra l'utente qui??
          • Eugenio Odorifero scrive:
            Re: la pochezza di Java
            Infatti non parlo di application server, che è stata la salvezza di Java (come riporta anche l'introduzione del Deitel & Deitel)- Scritto da: N&C
            application server & mobile application?!?!cosa
            c'entra l'utente
            qui??
          • Rasputinik scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: Eugenio Odorifero
            Ti sei mai chiesto
            come mai, al di fuori della rete, abbiamo
            OpenOffice, Eclipse, e pochissimo
            altro?SOLO su sourceforge:http://sourceforge.net/softwaremap/trove_list.php?stquery=&sort=num_downloads&sortdir=desc&offset=0&form_cat=18Filtrato per PL: 39.564 Results
            E te lo dice uno che java lo
            sta studiando da un
            pezzo.Ma sei partito dall'ultimo capitolo?Guarda, ti scrive uno che ha odiato java fino a poco tempo fa.Grazie a passi da gigante della VM, ora sto cominciando ad aprezzarlo, e non poco.
          • Eugenio Odorifero scrive:
            Re: la pochezza di Java

            SOLO su sourceforge:
            http://sourceforge.net/softwaremap/trove_list.php?

            Filtrato per PL: 39.564 Results
            Ho capito! Di programmini stupidi ne trovi quanti ne vuoi. Di applicazioni grosse e note, pochine. Filtra quelle...
            Ma sei partito dall'ultimo capitolo?No, dal primo. Lo stesso Bruce Eckel su Thinking in Java ha ammesso che Python era più adatto per lo sviluppo di applicazioni generali rispetto a java.
            Guarda, ti scrive uno che ha odiato java fino a
            poco tempo
            fa.
            Grazie a passi da gigante della VM, ora sto
            cominciando ad aprezzarlo, e non
            poco.Io ancora no. Ma ci devo lavorare e mi tocca lo stesso. :(
          • advange scrive:
            Re: la pochezza di Java

            Ho capito! Di programmini stupidi ne trovi quanti
            ne vuoi. Programmi stupidi come il DBMS Oracle? O come le centinaia di applicativi sviluppate dalla stessa Oracle (e mi limito ad una sola azienda).
            Io ancora no. Ma ci devo lavorare e mi tocca lo
            stesso. :(E' certamente più complesso di altri linguaggi: ma basta avere un po' di pazienza e studiarsi bene i Design Pattern per essere sulla giusta strada ;-)
          • Eugenio Odorifero scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: advange

            Ho capito! Di programmini stupidi ne trovi
            quanti

            ne vuoi.
            Programmi stupidi come il DBMS Oracle? O come le
            centinaia di applicativi sviluppate dalla stessa
            Oracle (e mi limito ad una sola
            azienda).Prendo per buono. Altri esempi?
          • krane scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: Eugenio Odorifero
            - Scritto da: advange


            Ho capito! Di programmini stupidi ne trovi


            quanti ne vuoi.

            Programmi stupidi come il DBMS Oracle? O come le

            centinaia di applicativi sviluppate dalla stessa

            Oracle (e mi limito ad una sola azienda).
            Prendo per buono.
            Altri esempi ?Paci : le telco lo usano per gestire i guasti, centinaia di operatori e tecnici collegati e interazione con i sistemi.
          • guast scrive:
            Re: la pochezza di Java
            Un bel po' di software SAP (tra cui webmethods), un bel po' di software IBM tutto il software Tibco.Se si guardano i sotware aziendali sia di tipo Bus di integrazione, o di tipo BAM, BI o CEP la maggioranza è scritta in Java-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 27 marzo 2009 18.51-----------------------------------------------------------
          • guast scrive:
            Re: la pochezza di Java
            Però mi sa che il database oracle è scritto in c++Tutti gli altri prodotti enterprise di Oracle sono scritti in Java. Più quelli ereditati da BEA
          • Whishper scrive:
            Re: la pochezza di Java
            Lotus Notes?
    • mbohpz scrive:
      Re: la pochezza di Java
      Nooooo... non bastavano le guerre di religione Win VS Linux VS Mac... e le guerre fra Iphone VS Symbian VS WinMobile VS Android... le guerre Firefox VS IE VS Opera VS Chrome... ora pure Java VS .NET.... ma non potete andare allo stadio se avete tutta questa rabbia repressa?
      • w la cantina scrive:
        Re: la pochezza di Java
        Una bella trollata prima di andare a letto è l'ideale per iniziare bene la gioranta :DNon alimentate il troll e questo post verrà chiuso inesorabilmente visto il suo apporto 0(day) all'articolo.(troll)
    • pentolino scrive:
      Re: la pochezza di Java
      trollata davvero di pessimo livello, impegnati di più la prossima volta
    • krane scrive:
      Re: la pochezza di Java
      - Scritto da: steve_ballm er
      è confermata ancora una volta.
      poche idee interessanti, è pure insicure.
      Poi si lamentano che l'emoraggia di sviluppatori
      da Java verso .Net è inarrestabile. E ti credo!!!
      Perchè scrivere del buon codice, quando la
      virtual machine è buggata di suo?EmoRagGgia ??
    • Giambo scrive:
      Re: la pochezza di Java
      - Scritto da: steve_ballm er
      è confermata ancora una volta.

      poche idee interessanti, è pure insicure.

      Poi si lamentano che l'emoraggia di sviluppatori
      da Java verso .Net è inarrestabile. E ti credo!!!
      Perchè scrivere del buon codice, quando la
      virtual machine è buggata di
      suo?Trollata cosi'-cosi' ... Ti do un 7, ma solo perche' sento la primavera ;) !
    • Sviluppator e scrive:
      Re: la pochezza di Java
      - Scritto da: steve_ballm er
      è confermata ancora una volta.

      poche idee interessanti, è pure insicure.

      Poi si lamentano che l'emoraggia di sviluppatori
      da Java verso .Net è inarrestabile. E ti credo!!!
      Perchè scrivere del buon codice, quando la
      virtual machine è buggata di
      suo?Tu blateri queste parole perché non saiprogrammare in Java. Sei un asino. Se vuoi imparare veramente la programmazione OOc'è solo una strada da percorrere:Imparare Java.Vai a studiare.
      • pippo scrive:
        Re: la pochezza di Java

        Tu blateri queste parole perché non sai
        programmare in Java. Sei un asino. Se
        vuoi imparare veramente la programmazione...Imparati l'assembler!!!
        • Giambo scrive:
          Re: la pochezza di Java
          - Scritto da: pippo

          Tu blateri queste parole perché non sai

          programmare in Java. Sei un asino. Se

          vuoi imparare veramente la programmazione...
          Imparati l'assembler!!!Mi immagino quanto puoi imparare bene l'OOP con l'Assembler :o !
          • alex.tg scrive:
            Re: la pochezza di Java

            Mi immagino quanto puoi imparare bene l'OOP con
            l'Assembler :oL'OOP, qualunque cosa sia, si impara benissimo con l'assembler!...a proposito, cos'e`? :$
          • Giambo scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: alex.tg

            Mi immagino quanto puoi imparare bene l'OOP con

            l'Assembler :o

            L'OOP, qualunque cosa sia, si impara benissimo
            con
            l'assembler!Se lo dice alecstelegiornale, allora devo crederci :o !
            ...a proposito, cos'e`? :$${facepalm}http://en.wikipedia.org/wiki/Object_oriented
          • alex.tg scrive:
            Re: la pochezza di Java

            Se lo dice alecstelegiornale, allora devo
            crederci :o
            !Ovviamente. 8)

            ...a proposito, cos'e`? :$

            ${facepalm}
            http://en.wikipedia.org/wiki/Object_orientedOggetti?Ma quali oggetti dici, quelli sulla scrivania?Classi? Che c'entra la scuola?Metodi? I miei, ovvio!bah... :P
          • Giambo scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: alex.tg

            ${facepalm}

            http://en.wikipedia.org/wiki/Object_oriented

            Oggetti?
            Ma quali oggetti dici, quelli sulla scrivania?
            Classi? Che c'entra la scuola?
            Metodi? I miei, ovvio!
            bah... :P :( ... E' sempre triste vedere un giovane che spreca cosi' la sua vita :'( !!!
          • iRoby scrive:
            Re: la pochezza di Java
            Ti prende in giro...AlexTG è un buon programmatore assembly su varie architetture...Almeno questo ho capito leggendo alcuni suoi post su argomenti di questo genere.
          • alex.tg scrive:
            Re: la pochezza di Java

            Ti prende in giro...Scherzavo. :)
            AlexTG è un buon programmatore assembly su varie
            architetture...Sono un programmatore "nostalgico", e a volte mi autodefinisco obsoleto. Non disdegno praticamente nessun linguaggio, comunque, per "partito preso"... eccetto forse il COBOL con cui mi tocco` aggeggiare a scuola tanti anni fa...Con alcuni ho lavorato, con altri no. Con Java, molto poco, saltuariamente, e non per mio interesse. Ma non lo considero affatto pessimo, anzi.Comunque, la risposta voleva essere spiritosa. Non preoccuparti, Giambo... la vita la spreco in altri modi. ;)
          • pippo scrive:
            Re: la pochezza di Java

            e onestamente non me ne frega una
            beneamata mazza, semplicemente java mi da' pane..
            W JAVA
            :D... una vita per il cinema ;)
          • Giambo scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: alex.tg
            Comunque, la risposta voleva essere spiritosa.
            Non preoccuparti, Giambo... la vita la spreco in
            altri modi.
            ;)Aneddoto: Stavo studiando per ... Oh, non mi ricordo piu' esattamente quale esame, ma al gruppetto di italofoni se era aggregato un'altro studente che preparava la stessa materia.Ad un certo punto salta su chiedendo: "Ma che cavolo e' questo zero-zero-pi ?". Ovviamente era OOP.
          • Giambo scrive:
            Re: la pochezza di Java
            - Scritto da: passivista
            a me java piace onestamente poco (mi parlano bene
            di groovy) Groovy e' ... interessante, indubbiamente :)Forse la sua incarnazione che piu' ho trovato utile e' Grails (Sviluppo applicazioni web).
    • Nokia scrive:
      Re: la pochezza di Java
      l'emoraggia di sviluppatori
      da Java verso .Net è inarrestabile. AHAHAHAHMa fammi capire in quale mondo vivi?In ambito enterprise ormai esiste solo java!!!!Poi certo se mi parli dei soliti quattro client gestionali pesanti, che oramai non usa più nessuno perchè sta tutto migrando verso web application, magari c'è ancora chi usa Microsoft.
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