Thing.net chiuderà, per censura

Cresce in rete l'onda di indignazione per l'imminente chiusura di The Thing, provider storico punto di riferimento per gli artisti e gli attivisti newyorkesi. Centinaia i siti a rischio


Roma – Ieri è arrivato l’allarme anche dalla rivista italiana Torazine, che ha aggiunto la propria voce ai tantissimi che anche nel nostro paese stanno cercando di dare una mano a The Thing, che ospita centinaia di siti di artisti e istituzioni prestigiose come il MoMa e che sta per chiudere. Causa censura. Un caso clamoroso che attira le ire di mezza rete su Verio (NTT) che ha deciso di chiudere la banda a The Thing su pressioni di Dow Chemical.

Ma ecco tutta la vicenda come viene raccontata dal comunicato che sta girando in questi giorni:

Il provider di banda alta Verio, di proprietà della giapponese NTT, ha deciso di rescindere il suo contratto commerciale con il provider thing.net. La decisione – comunicata verbalmente dagli avvocati di Verio al chairman di The Thing Wolfgang Staehle sarà esecutiva il 28 febbraio e provocherà la sconnessione dello storico server di artisti ed attivisti newyorkesi da Internet. Attualmente The Thing ospita centinaia di siti di artisti, ma anche di istituzioni artistiche prestigiose come il MoMa, il PS1, network come Nettime e collettivi di base come Tenant (a sostegno degli inquilini newyorkesi), gruppi di attivisti come RTMARK) ed Electronic Disturbance Theater e case editrici come Autonomedia.

DOW CHEMICAL VS YES MEN

La vicenda ha inizio il 3 dicembre scorso, quando un gruppo di attivisti che si fanno chiamare gli Yes Men mettono online il sito dow-chemical.com. Si tratta di una parodia del sito ufficiale della Dow Chemical , corporation che ha recentemente assorbito la Union Carbide, responsabile dei circa 20.000 morti seguiti al disastro di Bhopal del 1984. Nel falso comunicato stampa che accompagnava il lancio del sito, la Dow spiegava le ragioni per cui l’azienda è responsabile unicamente verso i suoi azionisti e non verso i cittadini e il territorio indiano.

Alla parodia, la Dow reagisce con scarso umorismo. Il giorno successivo invia una notifica basata sul Digital Millennium Copyright Act (DMCA) al provider di banda alta Verio. Come già avvenuto in passato, Verio si rivolge immediatamente a The Thing, che ospita il sito degli Yes Men. Non trovando immediata risposta, lo chiude “preventivamente” sulla base dei poteri conferitigli dal DMCA. Il giorno dopo gli Yes Men decidono di rimuovere le pagine contestate e The Thing può tornare online. Ma l’offensiva della Dow non si ferma.

Il 6 Dicembre la corporation entra in possesso del dominio dow-chemical.com, facendo pressioni sulla società di registrazione gandhi.net. Nel giro di poche ore i contenuti di dow-chemical riappaiono su un server australiano, tutt’ora attivo, insieme a decine di altri mirror.

Ma Verio non è soddisfatta. E dopo aver ricordato a The Thing le precedenti violazioni del DMCA (come nel caso della Toywar quando il provider venne chiuso per tre ore) decide di terminare unilateralmente il suo contratto con The Thing. E’ bene ricordare che questa decisione non segue alcun ordine della magistratura, ma viene assunta dal”padrone di casa” sulla base di un regolamento interno che non può essere contestato dall’inquilino.

A questo punto a The Thing restano meno di due mesi per trovarsi un altro provider di banda alta.


LA DICHIARAZIONE DI INDIPENDENZA

La risposta di The Thing sarà comunque ampia e differenziata, sia sul piano tecnico che legale. In primo luogo il network intende acquistare direttamente un pacchetto di numeri IP da ARIN.net, l’organizzazione che li distribuisce. Al momento, The Thing utilizza 255 indirizzi IP che vengono forniti da Verio. Essendone il padrone, Verio può sospenderli in ogni momento, sulla base di una semplice lamentela inviata da un’altra corporation. Per questo, The Thing sceglie la strada dell’autonomia e si appresta ad acquistare un pacchetto di 4096 numeri IP che distribuirà su una quindicina di provider di banda alta diversi. In questo modo sarà praticamente impossibile chiudere il network sulla base di una semplice lamentela.

Tuttavia l’indipendenza ha un prezzo. Il costo dell’acquisto una tantum dei 4096 IP è di $5000; dopodiché costeranno $5000 l’anno per poter essere mantenuti. Il costo dello switch al nuovo gruppo di indirizzi sarà di altri $5000 circa e lo start-up per i nuovi provider di banda alta è stimato in circa $10.000. Il costo totale ammonta a circa 25.000 $.

Per questo Thing.net ha messo online una pagina per le donazioni tramite PayPal.

In secondo luogo The Thing fornirà una risposta sul piano legale per contestare la decisione di Verio. Il suo carattere lesivo del diritto di libera espressione e dello stesso business di The Thing è stato denunciato dal Direttore Esecutivo di The Thing Wolfgang Sthaele.

Ricardo Dominguez, fondatore dell’Electronic Disturbance Theater e Senior Editor di The Thing avverte: “Gli attivisti continuano a sentire gli effetti delle minacce legali infondate da parte di grosse corporation, che possono intimare ai siti la cancellazione anche solo attraverso una lamentela al provider di banda alta. Se Thing.net sarà capace di reperire i fondi per comprare un blocco di IP, si creeranno le condizioni per un porto sicuro per le voci alternative, garantendo che alle lamentele legali seguano dei giusti riscontri, prima che gli avvisi di sgombero vengano consegnati”.

Per maggiori informazioni: www.thething.it

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  • Marian Valera scrive:
    carta italia
    carta italia
  • Anonimo scrive:
    Si ma la Svizzera
    Bah la prima a livello europeo ma in Svizzera il documento tipo cartà di credito c'é gia da diversi anni...
  • Anonimo scrive:
    e-things (but things before, please)
    Ma figuriamoci. Io non ho nemmeno quella di carta e campo benissimo lo stesso. L'automazione e l'informatizzazione della PA vanno così a rilento, che anche ci dessero la card a tutti domattina, non sapremmo cosa farcene per dieci anni almeno ... E' proprio un'idea da sboroni !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: e-things (but things before, please)
      - Scritto da: Anonimo
      Ma figuriamoci. Io non ho nemmeno quella di
      carta e campo benissimo lo stesso....lo sai che è reato, vero?Goeblin
      • Anonimo scrive:
        Re: e-things (but things before, please)
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ma figuriamoci. Io non ho nemmeno quella
        di

        carta e campo benissimo lo stesso.

        ...lo sai che è reato, vero?

        GoeblinAzz ! E' reato??
        • Anonimo scrive:
          Re: e-things (but things before, please)
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Ma figuriamoci. Io non ho nemmeno
          quella

          di


          carta e campo benissimo lo stesso.



          ...lo sai che è reato, vero?



          Goeblin

          Azz ! E' reato??Sì, se ti fermano e ti chiedono un documento e tu non ce l'hai vedi che ti fanno...
          • Anonimo scrive:
            Re: e-things (but things before, please)

            Sì, se ti fermano e ti chiedono un documentocome al solito cosi per fare qualcosa...
          • Anonimo scrive:
            Re: e-things (but things before, please)
            - Scritto da: Anonimo

            Sì, se ti fermano e ti chiedono un
            documento
            come al solito cosi per fare qualcosa...Ma che discorso è, allora fai come i clandestini che li prendono, vanno dentro 1 notte (se beccano il carramba incazzato di suo) poi escono e siccome hanno detto di chiamarsi Abdul Kamel la volta successiva è ancora la prima volta, poi si chiamano Kamel Abdul, poi Ajeje Brazo.......Schedatura di tutti gli italiani e non e via così che va bene.
          • Anonimo scrive:
            OT: carta identità
            Un cittadino italiano che se ne va a spasso sul bellissimo territorio italiano senza alcun documento di identità non commette alcun reato.Se viene fermato da un appartenente ad una delle nostre numerose e variegate forze di polizia, il cittadino deve essere identificato, per la sua e la nostra sicurezza.A tale scopo può essere accompagnato in una caserma e/o ufficio di polizia per le indagini relative, dove verranno svolti i necessari accertamenti (dichiarazione del cittadino, sopralluogo alla residenza dichiarata, testimonianze di parenti, vicini di casa ecc. ecc.)Il fermo per identificazione può durare anche 12 ore, per cui conviene al cittadino girare con in tasca una carta di identità valida, per non perdere tempo lui e non farne perdere ai cittadini agenti di polizia.(salvo errori ed omissioni, per quanto ricordo è così)
          • Anonimo scrive:
            Re: OT: carta identità

            identificato, per la sua e la nostra
            sicurezza.per la nostra va bene, ma per la sua ????? cioe ?????
          • Anonimo scrive:
            Re: OT: carta identità
            - Scritto da: Anonimo

            identificato, per la sua e la nostra

            sicurezza.
            per la nostra va bene, ma per la sua ?????
            cioe ?????se muore si sa ki è :)mah cmq sia io nn giro cn la mia carta in tasca... ke t frega io ki sono... se nn faccio nulla d male, fatti i **** (e poi mi censurano il messaggio :) tuoi!ciauzz :PBiGAlex
          • Anonimo scrive:
            Re: e-things (but things before, please)

            Schedatura di tutti gli italiani e non e via
            così che va bene.spiegami perche ????? se io non faccio nulla di male, perche qualcuno dovrebbe sapere chi sono ?????
  • Anonimo scrive:
    Penso che non abbiate capito...
    Leggendo i vari commenti non vedo ottimismo tra le critiche prese in esame e vorrei integrare le Vostre critiche iniziando con il mercato e con quello che quotidianamente noi fracciamo con la C.I.Solitamente la tengo nel portafogli per esibirla in caso di riconoscimento all'aeroporto, in caso mi fermi la polizia, in caso mi venga richiesta dalla banca per un prelievo. Beh anche li, in banca, ti prendono la C.I. verificano i dati e la firma e il gioco è fatto ecco prelevati ToT Euro in banca. Quando vai con il Bancomat non è la stessa cosa? Penso proprio di Si. Beh allora cosa succede con questa Card elettronica dove ci sono N nostri dati?Succede innanzitutto che i tuoi dati staranno su di una carta elettronica e non più su di una carta fatta di carta. E' differente ma se ci fate caso sulla card probabilmente ci sarà scritto soltanto nome, cognome, data e luogo di nascita e/o residenza mentre sulla C.I. c'è scritto un po di più con la nostra firma all'aperto a disposizione di tutti. Poi vediamo cosa considerare.... Non è detto che tutti gli acquisti on-line si faranno con la carta di identità elettronica.Chi l'ha detto? Verrano istituite leggi opportune per tale iniziativa e questo non dovete dimenticarlo. E poi se siamo la prima in Europa Voi non avete nemmeno la minima idea di cosa potrebbe comportare una leadership nel settore che più ci avvale nel mondo la Firma digitale. I progetti che ne deriveranno potranno avvalorare ancor più quella nicchia di mercato che con gli anni ci siamo costruiti pian piano. La firma digitale e la C.I. elettronica sono un buon inizio e per l'evoluzione delle tecnologie italiane e per un miglioramento dei servizi offerti dalla P.A. al cittadino che si vedrà tutto a portata di mano. Inoltre, ho letto che si potrebbe crakkare. Bene crakkatela. E cosa leggerete? Le informazioni di un pinco pallo. Ok allora mi faccio fare una carta di identità falsa. Entro illegalmente in una banca on line e prendo i dati del Pinco Pallo. Non è uguale? Sapere i dati di una persona non è facile, non è difficile ma non è impossibile Carta Elettronica o Cartacea non cambia nulla. Se un giorno l'avrò è ben chiaro il concetto che non la utilizzerò mai per acquistare prodotti on line o altro. Bisognerà sempre e comunque aspettare che la sperimentazione finisca e che ci siano procedure e normative legislative adatte a tale innovazione altrimenti si rischia di invadere un mercato che si pensava fosse pronto ma che invece non lo è affatto.Bisogna stare attenti. Non preoccupatevi per i crack c'è anche chi fa C.I. false. Ci sono persino quelli che vendono i CD masterizzati per strada...... A p.za S. Giovanni sapete quanti? E che dire? Ci sono le leggi. Ma forse chi le fa rispettare non è poi cosi bravo, forse un pochino si fa i fatterelli suoi. Secondo Voi perchè abbiamo un buco nei conti pubblici? l'IVA. A prestoE non preoccupatevi tanto non cambia nulla..... è soltanto un periodo.....Click!
    • Anonimo scrive:
      Re: Penso che non abbiate capito...

      Penso proprio di Si. Beh allora cosa succede
      con questa Card elettronica dove ci sono N
      nostri dati?n
      prima
      Succede innanzitutto che i tuoi dati
      staranno su di una carta elettronica e non
      più su di una carta fatta di carta.quindi alla fine ????? non si tagliano piu alberi ?????
      differente ma se ci fate caso sulla card
      probabilmente ci sarà scritto soltanto nome,
      cognome, data e luogo di nascita e/o
      residenza mentre sulla C.I. c'è scritto un
      po di più con la nostra firma all'aperto a
      disposizione di tutti. per la firma fai due cose li tipo grafitti, e per il resto c'e l'altezza, colore occhi, ecc...che probabilmente resteranno leggibili...quindi...
      Inoltre, ho letto che si potrebbe crakkare.
      Bene crakkatela. E cosa leggerete? Le
      informazioni di un pinco pallo.sembra TANTE informazioni...
      Ok allora mi
      faccio fare una carta di identità falsa.
      Entro illegalmente in una banca on line e
      prendo i dati del Pinco Pallo. Non è uguale?
      Sapere i dati di una persona non è facile,
      non è difficile ma non è impossibile Carta
      Elettronica o Cartacea non cambia nulla.e mi devo portare dietro una carta con chip gps, con informazioni su di me che non posso leggere (chi mi dice che se anche posso leggerle, saranno tutte le informazioni su di me ????), con delle misure cosi sicure da far paura...quanti usano la firma digitale ????? e perche dovrei usarla ????? se voglio vado e me ne faccio una, ma a me non importa nulla della firma digitale, e in comune passo una volta ognitanto, quindi a cosa mi serve questa carta ?????
    • Anonimo scrive:
      Re: Penso che non abbiate capito...
      leggi l'articolo prima di fare certi commenti; tale carta implementera' anche la firma digitale, questo vuol dire poter firmare ogni genere di documento tramite rete, sai che vuol dire? Sai che significa se per firmare viene usato un software chiuso? sai quante truffe si potrebbero fare ?
  • Anonimo scrive:
    Peccato che il ministero....
    Peccato che il ministero da mesi non rifornisca i comuni in via di sperimentazione delle carte 'vergini' per fare le nuove carte d'identita'. E io che da mesi aspettavo di farmela fare ho dovuto farmi fare quella su cartoncino. E sono di Trieste uno dei primissimi comuni dove e' stata inviata la sperimentazione. 1,5 milioni di carte per fine 2003? A me hanno detto che fino ad aprile non ci sara' sicuramente niente a livello scorte (e sono del settore, io ci lavoro con la CIE e i software della CIE ecco perche' mi interessava tanto averla).Inoltre e' verissimo che si tratta di un progetto vecchio iniziata piu' di qualche anno fa dal centro sinistra.
  • Anonimo scrive:
    a cosa serve ?????
    spedire documenti via internet ?????e se io voglio andare all'anagrafe con i miei piedini ????? perche non posso usare una standard...come al solito i problemi pratici che nascono sono molto piu grandi dei benefici...e per essere sicure basterebbe mettere un'ologramma su quelle standard...ovviamente non servirebbe a nulla ma la stessa cosa vale anche per le "ultraprotette" nuove carte...
    • Anonimo scrive:
      Re: a cosa serve ?????

      spedire documenti via internet ?????cioe il sistema dovrebbe funzionare bene nel back office non da parte del user...tutto il resto sono balle...e un altro modo per rompere le palle...
    • Anonimo scrive:
      Re: a cosa serve ?????
      Ma che cosa hai scritto? Che cosa volevi dire?
  • Anonimo scrive:
    Re: Quello che accade ...
    Ogni volta che tu, adesso, utilizzi la carta d'identità, dai delle tue informazioni in giro.La CID, dovrebbe essere nient'altro che una carta d'identità più sicura di quella cartacea.L'idea che vi siano dati miei, dentro la CID, che io non posso verificare, è sbagliata, perchè tali dati saranno stampati, ben leggibili, sulla CID stessa, perciò farà anche le veci del pezzo di carta che tutti abbiamo nel portafoglio.L'utilità sarà la possibilità di usarla in modo veloce, inserendola in un lettore, usarla via internet e usarla per la firma digitale, mettendoci un certificato di firma sopra.Probabilmente sarà anche il punto di partenza per la costruzione di anagrafiche nazionali da cui tutti gli enti potranno attingere, semplificandoci così la vita (se adesso devi farti un ducumento, un passaporto, o qualsiasi altra cosa, sei costretto a presentare documentazione da un posto all'altro: pesna che bello se l'ente si arrangiasse ad acquisire tutti i dati che ti riguardano, senza farti impazzire.....)E per i terrorizzati di un futuro Orwelliano, direi di non guardare troppo al futuro e di concentrarci sul presente: se qualcuno volesse "controllarci" esistono i mezzi, ma esistono anche i mezzi per difenderci.....basta usare la testa.Probabilmente la CID sarà crackabile (ma anche no, dati gli standard di sicurezza delle smartcard per firma digitale), ma cosa servirà? Alla stessa cosa per cui si falsificano le carte d'identità adesso. Ma almeno sarà più difficile.
    • Anonimo scrive:
      Re: Quello che accade ...
      Ecco, ho trovato uno che rispecchia il mio pensiero su questo argomento, sottoscrivo in pieno- Scritto da: Anonimo
      Ogni volta che tu, adesso, utilizzi la carta
      d'identità, dai delle tue informazioni in
      giro.

      La CID, dovrebbe essere nient'altro che una
      carta d'identità più sicura di quella
      cartacea.

      L'idea che vi siano dati miei, dentro la
      CID, che io non posso verificare, è
      sbagliata, perchè tali dati saranno
      stampati, ben leggibili, sulla CID stessa,
      perciò farà anche le veci del pezzo di carta
      che tutti abbiamo nel portafoglio.

      L'utilità sarà la possibilità di usarla in
      modo veloce, inserendola in un lettore,
      usarla via internet e usarla per la firma
      digitale, mettendoci un certificato di firma
      sopra.

      Probabilmente sarà anche il punto di
      partenza per la costruzione di anagrafiche
      nazionali da cui tutti gli enti potranno
      attingere, semplificandoci così la vita (se
      adesso devi farti un ducumento, un
      passaporto, o qualsiasi altra cosa, sei
      costretto a presentare documentazione da un
      posto all'altro: pesna che bello se l'ente
      si arrangiasse ad acquisire tutti i dati che
      ti riguardano, senza farti impazzire.....)

      E per i terrorizzati di un futuro
      Orwelliano, direi di non guardare troppo al
      futuro e di concentrarci sul presente: se
      qualcuno volesse "controllarci" esistono i
      mezzi, ma esistono anche i mezzi per
      difenderci.....basta usare la testa.

      Probabilmente la CID sarà crackabile (ma
      anche no, dati gli standard di sicurezza
      delle smartcard per firma digitale), ma cosa
      servirà? Alla stessa cosa per cui si
      falsificano le carte d'identità adesso. Ma
      almeno sarà più difficile.
  • fg scrive:
    Ministro mal informato
    In Svizzera la Carta ID elettronica è disponibile già da almeno 5 anni. Io ne posseggo una rilasciata il 15 settembre 1997.
    • Locke scrive:
      Re: Ministro mal informato
      - Scritto da: fg
      In Svizzera la Carta ID elettronica è
      disponibile già da almeno 5 anni. Io ne
      posseggo una rilasciata il 15 settembre
      1997.Probabilmente parlava di paesi nell'unione europea, la svizzera non ne fa parte
      • Anonimo scrive:
        OT: Re: Ministro mal informato
        Su un libro di Dilbert si diceva che se ci fosse una concentrazione di persone superintelligenti, che, per qualsiasi motivo, volessero isolarsi dal mondo, ci sarebbe un paese in mezzo alle montagne, dove regnerebbe la tranquillità, la gente sarebbe sempre puntuale xchè avrebbero degli orologi perfetti, la cioccolata sarebbe buonissima e questo paese sarebbe sempre neutrale in tutte le guerre.........la Svizzera non è in Europa. Troppo intelligenti per entrarci?Eheheh!Zymo
        • Anonimo scrive:
          Re: OT: Re: Ministro mal informato

          la gente sarebbe sempre puntuale xchè avrebbero degli
          orologi perfetti, la cioccolata sarebbe
          buonissima e questo paese sarebbe sempre
          neutrale in tutte le guerre.....


          ....la Svizzera non è in Europa. Troppo
          intelligenti per entrarci?

          Eheheh!
          ZymoEhehehe....magari se oltre a fare la cioccolata vi insegnassero anche le concordanze... non diresti che "la gente avrebbero" :))))Ciao svizzero!
  • Anonimo scrive:
    Carta pericolosa
    Secondo me è sbagliatissimo mettere dati personali sulla tessera perché non sono sicuri. Non mi riferisco solo alla qualità della crittografazione, che può essere il problema minore. Faccio un esempio per spiegarmi meglio. Stiamo andando verso la privatizzazione di tutto. Domani un governo in nome dell'efficienza ecc. ecc. privatizzerà la sanità e dovrò fare un'assicurazione sanitaria alla americana. Vado da una e mi chiede la cartella medica che sta nella carta (e sanno che c'è perché è lì per legge). Anche se non possono craccare il codice, chiederanno a me di darglielo. Se rifiuterò: "mi spiace, ma sa, anche noi dobbiamo tutelarci... ma è per il suo bene così le consiglio la polizza più adatta... blah blah.". E stessa cosa se sono malaticcio. Insomma, la sola presenza dei dati là dentro li rende insicuri e fonte si discriminazione (anche del tipo "ma cosa hai da nascondere ?"). Senza contare che il contenuto della carta non è sotto il controllo del proprietario e ci potrebbero infilare a sua insaputa dati utili solo alla schedatura della persona, tipo l'orientamento politico, che di questi tempi è una cosa pericolosissima.
    • Anonimo scrive:
      Re: Carta pericolosa

      Vado da una e mi chiede la cartella medica
      che sta nella carta (e sanno che c'è perché
      è lì per legge). Noo! E' solo una carta d'identità!
      Senza contare che il
      contenuto della carta non è sotto il
      controllo del proprietario e ci potrebbero
      infilare a sua insaputa dati utili solo alla
      schedatura della persona, tipo
      l'orientamento politico, che di questi tempi
      è una cosa pericolosissima.Balle. Se fosse vera anche alla lontana una cosa del genere, sarebbe una schedatura, chiaramente, illeggittima.Partendo da una cosetta del genere.Vi sarebbero i presupposti per una guerra civile.
      • Anonimo scrive:
        Re: Carta pericolosa
        - Scritto da: Anonimo

        Vado da una e mi chiede la cartella medica

        che sta nella carta (e sanno che c'è
        perché

        è lì per legge).

        Noo! E' solo una carta d'identità!


        Senza contare che il

        contenuto della carta non è sotto il

        controllo del proprietario e ci potrebbero

        infilare a sua insaputa dati utili solo
        alla

        schedatura della persona, tipo

        l'orientamento politico, che di questi
        tempi

        è una cosa pericolosissima.

        Balle. Se fosse vera anche alla lontana una
        cosa del genere, sarebbe una schedatura,
        chiaramente, illeggittima.
        Partendo da una cosetta del genere.
        Vi sarebbero i presupposti per una guerra
        civile.Guarda che in questura lo sanno gia` l'orientamento politico e probabilmente anche quello sessuale.E poi qual'e` il problema? Se sono convinto del mio orientamento politico, perche` dovrei nasconderlo?|Ciao. Nic
        • Anonimo scrive:
          Re: Carta pericolosa
          Beh, piano: se in questura avessero tutti gli orientamenti politici delle persone, allora sarebbe altro che grave!!!!!!Avranno eventualmente orientamenti politici di persone coinvolte in indagini....che è diverso.Poi che uno abbia o meno qualcosa da nascondere, non c'entra nulla dato che nessuno, in democrazia, deva rendere conto a chichessia delle sue idee politiche, fintanto chè non vi sia, a causa di esse, danno a qualcun altro (o qualcos'altro).
    • Anonimo scrive:
      Re: Carta pericolosa
      - Scritto da: Anonimo

      Secondo me è sbagliatissimo mettere dati
      ....
      è una cosa pericolosissima.Linuxaro, vero?Lo si capisce dal grado di paranoia...
      • Anonimo scrive:
        Re: Carta pericolosa
        Non è molto difficile conoscere l'orientamento politico di qualcuno, basta chiederlo all'amico, al conoscente, al collega, ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Carta pericolosa
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me è sbagliatissimo mettere dati
      personali sulla tessera perché non sono
      sicuri.Più di una carta attuale, dove può esserci ODDIOOOOOOO la tua impronta digitale...
      l'orientamento politico, che di questi tempi
      è una cosa pericolosissima.L'orientamento politico lo capisci guardando una persona in faccia (10%), guardando come si veste (altro 10%), da come si dispone nello spazio circostante (15%), sentendolo parlare con gli amici (35%), parlando con i conoscenti (30%).Di alcuni lo si capisce dalle cazzate che scrivono in questo forum.Sì, come il mio orientamento e il tuo.Uno che siccome la CI era rovinata non gli volevano far fare la visita di leva, e meno male che c'era la patente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Carta pericolosa
      - Scritto da: Anonimo
      Secondo me è sbagliatissimo mettere dati
      personali sulla tessera perché non sono
      sicuri. Non mi riferisco solo alla qualità[...]Hai davvero ragione...oltretutto crackare le carte ormai è 1 spasso...si cracka da quella del satellite a quella dei punti 18 ihihih :))))Ciauzz :)BiGAlex
  • Anonimo scrive:
    Re: Quello che accade ...
    Cosa accade dopo?Semplice, su internet troverai la documentazione per costruirti il classico aggeggino dove infili la smartcard, con un click farai partire il programmino di controllo e potrai modificare/cancellare i dati all'interno della smartcard.
  • Anonimo scrive:
    Re: Quello che accade ...
    - Scritto da: AdessoBasta
    Così che, quando alla mia assicurazione
    fornisco il mio documento di identità per
    istruire una pratica per una polizza vita
    non ci sia modo per l'assicuratore di
    conoscere la mia storia clinica, se ho
    l'AIDS o un tumore al cervello, e che
    cacchio, non mi sembra cosa da poco.Già, ma se tu conti sullo stipulare una polizza vita SEBBENE malato di tumore al cervello o AIDS (mali dei quali sei a conoscenza) , violi uno delle clausole base della polizze vita...un altro modo tipico di truffa all'italiana...
    • Anonimo scrive:
      Re: Quello che accade ...
      Ok per le polizze vita, ma trovami una compagniaassicuratrice che ti stipuli un'assicurazione sanitariasapendo che hai una malattia che costerebbe moltissimocurare...Fortuna che abbiamo ancora un brandello di sanitàpubblica (sempre meno)ciaouzDario
    • Anonimo scrive:
      Re: Quello che accade ...
      - Scritto da: Anonimo [cut]
      Già, ma se tu conti sullo stipulare una
      polizza vita SEBBENE malato di tumore al
      cervello o AIDS (mali dei quali sei a
      conoscenza) , violi uno delle clausole base
      della polizze vita...

      un altro modo tipico di truffa
      all'italiana...Mai sentito parlare di aziende che si occupano della raccolta dei dati personali, che poi rivendono ad altre aziende che usano per inviare offerte commerciali o peggio?Ti danno anche il cd e una connessione ad internet per aggiornare il database :-)Come? C'e' la legge sulla privacy?Assolutamente inutile!!
  • Locke scrive:
    E mò comportatevi bene...
    Pensate che bello quando un vigile fermerà un tipo per strada e nel controllo alla E-Card leggerà "fa uso di sostanze stupefacenti e assume alcool in quantità eccessive rispetto al massimo consentito", gli farà un sorrisetto e dirà "Aaaaah signor Rossi! E così lei usava la Maria eh? Ma braaaaavo!"Se volete evitare certe figuracce, iniziate a comportarvi in modo civile invece di essere schifati dall'iniziativa...
    • Nic scrive:
      Re: E mò comportatevi bene...
      - Scritto da: Locke
      Pensate che bello quando un vigile fermerà
      un tipo per strada e nel controllo alla
      E-Card leggerà "fa uso di sostanze
      stupefacenti e assume alcool in quantità
      eccessive rispetto al massimo consentito",
      gli farà un sorrisetto e dirà "Aaaaah signor
      Rossi! E così lei usava la Maria eh? Ma
      braaaaavo!"E se anche fosse ?Se c'è scritto nella card probabilmente già lo sapevano, quindi probabilmente sono già stato punito come si deve QUINDI: che cippolo vuole quel vigile ?Beninteso: non fumo alcunchè e sono contrario alla card elettronica.
      • Anonimo scrive:
        Re: E mò comportatevi bene...
        weeeeeeeee...ma guardate che mica tutti gli enti dello stato saranno in grado di leggere cose che non gli riguardano
        • Anonimo scrive:
          Re: E mò comportatevi bene...
          Bhe secondo me bisogna vedere come si potrà utilizzare questa carta....credo che la cosa migliore sia fare una cosa del tipo che il proprietario della carta possa vedere tutti i dati presenti su di essa ma non li possa modificare.....mentre ogni ente....sanità. comune, ecc possano vedere solo i dati che sono strettamente necessari ma che quei dati possano essere utilizzati.....Cmq spero che vengano fatte bene perchè tutt'oggi mi chiedo come le banche distribuiscano ancora le carte di credito che sono un modo di pagamento assolutamente insicuro.....cioè un tuo vicino di casa lo segui un giorno che va a comprare un vestito o fa delle compere con la carta di credito se il tuo vicino butta via lo scontrino bhe sai tutti i suoi dati e puoi comprarti un sacco di roba....Quindi quello che mi preoccupa è sa sicurezza dei dati non tanto i dati che ci stanno scritti sopra sta card!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: E mò comportatevi bene...
      Io fumo le canne dalla mattina alla sera, bevo almeno un litro di birra e una decina di montenegri al giorno, ogni tanto una sniffatina e torno tutte le sere alle 6 del mattino.Ma di tutte queste cose cosa gli interessa al vigile?Fidati non sarà di certo così la carta digitale, siamo in Italia- Scritto da: Locke
      Pensate che bello quando un vigile fermerà
      un tipo per strada e nel controllo alla
      E-Card leggerà "fa uso di sostanze
      stupefacenti e assume alcool in quantità
      eccessive rispetto al massimo consentito",
      gli farà un sorrisetto e dirà "Aaaaah signor
      Rossi! E così lei usava la Maria eh? Ma
      braaaaavo!"

      Se volete evitare certe figuracce, iniziate
      a comportarvi in modo civile invece di
      essere schifati dall'iniziativa...
    • Anonimo scrive:
      Re: E mò comportatevi bene...
      Aò, è una carta d'identità elettronica, mica un curriculum vitae!Conosco persone per cui, se fosse come dici tu, ci vorrebbe una smart card con 30 Gb di spazio....Zymo
  • Anonimo scrive:
    Re: Quello che accade ...
    Caro AdessoBasta,sottoscrivo al 100% i tuoi timori, soprattutto per l'impossibilità di "proteggere" i diversi dati contenuti dentro la carta... che dire... ci rimane il passaporto... (con cui io girero' al posto della carta elettronica che riposerà nel mio primo cassetto del comodino...)Saluti
  • Anonimo scrive:
    Retrogradi
    Non pensavo di trovare simili retrogradi in questo forum di p.i. , il Min.Stanca per vostra conoscenza non è proprio un dilettante in fatto di informatica, in quanto ha un curriculum lavorativo nel campo informatico di tutto rispetto (mi sembra anche direttore di IBM Italia).Comunque per una volta che qualcuno vuole smuovere le acque, se gli andiamo contro anche noi che "respiriamo" l'informatica quotidianamente, pensate tutto il popolo che non se ne intende e solitamente ha atteggiamenti del tipo "che complicazione, era meglio quando era peggio..."!Meditate gente...
    • NMF scrive:
      Re: Retrogradi

      Non pensavo di trovare simili retrogradi in
      questo forum di p.i. , il Min.Stanca per
      vostra conoscenza non è proprio un
      dilettante in fatto di informatica, in
      quanto ha un curriculum lavorativo nel campo
      informatico di tutto rispetto (mi sembra
      anche direttore di IBM Italia).Il progetto della carta di identità elettronica, infatti, è nato con il governo di centro-sinistra.
      • Anonimo scrive:
        Re: Retrogradi
        E cosa c'entra scusa?- Scritto da: NMF

        Non pensavo di trovare simili retrogradi
        in

        questo forum di p.i. , il Min.Stanca per

        vostra conoscenza non è proprio un

        dilettante in fatto di informatica, in

        quanto ha un curriculum lavorativo nel
        campo

        informatico di tutto rispetto (mi sembra

        anche direttore di IBM Italia).

        Il progetto della carta di identità
        elettronica, infatti, è nato con il governo
        di centro-sinistra.
    • Anonimo scrive:
      Re: Retrogradi
      Essere stato direttore della IBM non significa essere un informatico né di avere una chiara visione delle implicazioni legali di una carta di identità che fa ben oltre che identificare. Qui c'è in ballo la sicurezza dei dati personali e anche delle azioni che si possono compiere con questo sistema. Con la carta si potranno firmare contratti a distanza. Sicuri che sia sicuro ? Per approfondire, consiglio di leggere i numerosi articoli su www.interlex.it
  • Emilio scrive:
    Referendum
    Avrebbero prima dovuto consultare i cittadiniIo mica sono d'accordo a mettere tutti i miei dati li' dentroMa siamo matti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Referendum
      - Scritto da: Emilio
      Avrebbero prima dovuto consultare i cittadiniSisi, e magari chiedere anche di che colore la volevamo.Mai sentito parlare di "rappresentanza elettiva"?!
  • Anonimo scrive:
    Che Xulo! Se consultano l'Italia...
    Wow! Siamo messi davvero bene se l'europa consulta l'italia per questo genere di cose! vediamo quanto ci mettono a craccarla ... :-(
  • Anonimo scrive:
    CHe tipo di crittografia ?
    CHe tipo di crittografia per i dati in essa contenuti? Ci saranno delle backdoor per le Autorità? E quali dati verranno memorizzati?Perchè devo girare con il mio mondo in tasca?Io preferivo il vecchio cartoncino.........
    • Anonimo scrive:
      Re: CHe tipo di crittografia ?
      -Nota: questo post è arrivato per posta, scritto in latino con un bacchetto su di una tavola di cera, perchè l'autore stava meglio una volta.Zymo
      • Anonimo scrive:
        Re: CHe tipo di crittografia ?
        - Scritto da: Anonimo
        -Nota: questo post è arrivato per posta,
        scritto in latino con un bacchetto su di una
        tavola di cera, perchè l'autore stava meglio
        una volta.In realtà, il vero messaggio era stato inciso direttamente sul legno della tavoletta, poi ricoperta di cera vergine. Seguendo dall'esempio di protosteganografia di Demarato, che richiese addirittura una visione mistica da parte della regina greca per poter essere semplicemente individuato dal legittimo destinatario. Per la serie, come funzionava bene la crittografia una volta, senza "backdoors" e con un pò di cera o con la scitale...
  • Anonimo scrive:
    Ah sì ?
    «Stanca ha anche tenuto a sottolineare come in Europa "siamo il primo paese ad aver realizzato questo strumento e paesi come Francia, Spagna e Germania ci stanno consultando per lanciare analoghe iniziative".»Ah davvero ? Immagino che anche l'Olanda ci stia "consultando per lanciare iniziative analoghe", con particolare riguardo all'integrazione nel progetto FASME già lanciato alla fine del 1998, che utilizza il medesimo supporto (javacard) e la medesima infrastruttura, sperimentato in numerosi comuni... italiani: http://www.swi.psy.uva.nl/usr/oostveen/research2.htmlItalia, terra di Santi, poeti, navigatori ed eroi... ma sempre ultimi degli ultimi in saecula saeculorum.
  • avvelenato scrive:
    a cosa potrebbe servire?
    non l'ho ben capito, se qualcuno mi fa qualche esempio gli sarei molto grato.per esempio potrebbe servire per permettere di autenticare documenti di valore legale via internet?avvelenato affascinato ma perplesso.
    • Anonimo scrive:
      Re: a cosa potrebbe servire?
      Da quello che ho capito, anche.Dovrebbe essere permesso il caricamento di un certificato di firma digitale.Poi dovrebbe essere obbligatorio, per ogni ufficio pubblico, il riconoscimento di un utente tramite CID, così come da qualsiasi sito web di enti, ministeri, etc.I dati anagrafici contenuti all'interno dovrebbero essere riportati stampati all'esterno, ma con l'aggiunta di sistemi anti-contraffazione (ologrammi?) in modo tale da verificarne sempre validità e correttezza.Non so se queste nozioni siano ancora vere, un paio di mesi fa raccontavano questo.
  • Anonimo scrive:
    quindi la si può craccare?
    e la privacy dove va?
  • Anonimo scrive:
    bluffoni
    mi puzza di tutto fumo e niente arrosto.mi STANCA questo ministro.
    • Anonimo scrive:
      Re: bluffoni
      Soprattutto puzza perchè la sperimentazione era in corso già da anni col governo precedente che no faceva tutti questi procalmi.C'erano varie amministrazioni locali che avevano adottato formati diversi in forma sperimentale e l'unico problema era scegliere quella che funzionava meglio ed adottarla come standard.Poi Berlusconi ci verrà a dire che ha cambiato l'Italia inventando lui per primo al mondo la carti d'identità elettronica, così come a capodanno sembrava avesse inventato l'e-mail.
    • Anonimo scrive:
      Re: bluffoni
      - Scritto da: Anonimo
      mi puzza di tutto fumo e niente arrosto.

      mi STANCA questo ministro.Le prime emissioni della carta sono avvenute con il governo precedente.Il fatto che un idea del vecchio governo sia rimasta VIVA con l'attuale governo potrebbe fare credere che sia qualcosa di valido, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: bluffoni
      a me stanca tutta a classe politica italiana.tutte chiacchiere e distintivo.
  • Anonimo scrive:
    ma se...
    si, ma io che ho il sistema operativo cippOS e il mio amico che ha LippOS, potranno usufruirne dei vantaggi ?se cosi' non fosse ci sarebbe discriminazione e cio' per una cosa proposta dallo stato non vi deve essere. Io che uso un qualsiasi altro strumento devo poter usufruire dei sevizi pubblici in egual misura di quelli che usano strumenti piu' massificati.Speriamo che non sia un'altra delle solite cose fatte all'Italiana e che per una volta vi sia un servizio SERIO !!!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma se...
      Inizia ad usare LippOS invece di CippOS.... la linea di comando è piu' user friendly, i virus non ti attaccano a meno che non ti sei autenticato in una notte di luna piena e sicuramente le donne in ufficio ti noteranno di piu' per gli sfondi piu' colorati del tuo desktop......si si ecco come si fa!
    • Anonimo scrive:
      Re: ma se...
      La funzionalità della carta (di una qualunque carta, in realtà) non dipende minimamente dal sistema operativo...
      • Anonimo scrive:
        Re: ma se...
        - Scritto da: Anonimo
        La funzionalità della carta (di una
        qualunque carta, in realtà) non dipende
        minimamente dal sistema operativo...no? quindi sicuramente rilasceranno le specifiche e i sorgenti dei software utilizzati in modo da permettene la reimplementazione su qualsiasi piattaforma, giusto?
        • TeX scrive:
          Re: ma se...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          La funzionalità della carta (di una

          qualunque carta, in realtà) non dipende

          minimamente dal sistema operativo...
          no? quindi sicuramente rilasceranno le
          specifiche e i sorgenti dei software
          utilizzati in modo da permettene la
          reimplementazione su qualsiasi piattaforma,
          giusto?Scusa, ma cosa entra la carta d'identità elettronica con il tuo PC ? Indipendentemente che ci sia Lippos o Cippos....
          • Anonimo scrive:
            Re: ma se...
            "Avrà - ha spiegato infatti - anche funzioni di carta sanitaria, certificato elettorale e potrà contenere dati biometrici e la firma digitale". Stanca ha anche spiegato che, in attesa della distribuzione della Card che nei prossimi anni investirà l'intero paese, sarà a breve definita "in termini normativi" la carta nazionale dei servizi, uno strumento che "usando gli stessi standard" della carta di identità "consentirà l'accesso ai servizi pubblici in rete".
      • Anonimo scrive:
        Re: ma se...
        - Scritto da: Anonimo
        La funzionalità della carta (di una
        qualunque carta, in realtà) non dipende
        minimamente dal sistema operativo...La funzionalità no, l'accessibilità sì. La dovrai pur infilare da qualche parte quella carta! (Ehm... non pensate male!)
        • Anonimo scrive:
          Re: ma se...
          io non credo che "te la devi infilare" nel tuo PC ma la devono usare solo quelli della "circoscrizione" o enti pubblici!
          • Anonimo scrive:
            Re: ma se...
            - Scritto da: Anonimo
            io non credo che "te la devi infilare" nel
            tuo PC ma la devono usare solo quelli della
            "circoscrizione" o enti pubblici!ok.. e se un ente decide di usare Linux ? Solaris?BSD? o MAC? funziona? o la PA sara costretta a usare MS?un Lavoratore della PA
          • Anonimo scrive:
            Re: ma se...
            - Scritto da: Anonimo
            io non credo che "te la devi infilare"
            nel tuo PC ma la devono usare solo
            quelli della
            "circoscrizione" o enti pubblici!Ma bene !!Allora fammi il favore di non sbirciare mai la tua attuale carta di identità !!Io come possessore della carta ho il diritto di poterla leggere in ogni sua parte !!! E per fare questo le specifiche devono essere pubbliche.
          • Anonimo scrive:
            Re: ma se...
            Bhe cacchio credo sia il meno quello di creare un hardware come il lettore di floppy che vada bene per qualsiasi S.O. non è nulla di diverso il problema sarà piuttosto come si farà a vedere idati...saranno ptrotetti da semplice pass o qualche cosa di più serio?
          • Anonimo scrive:
            Re: ma se...
            "Avrà - ha spiegato infatti - anche funzioni di carta sanitaria, certificato elettorale e potrà contenere dati biometrici e la firma digitale". Stanca ha anche spiegato che, in attesa della distribuzione della Card che nei prossimi anni investirà l'intero paese, sarà a breve definita "in termini normativi" la carta nazionale dei servizi, uno strumento che "usando gli stessi standard" della carta di identità "consentirà l'accesso ai servizi pubblici in rete".
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