Thunderbird 2.0 esce dal nido

Mozilla ha partorito la nuova major release del proprio client email open source, software che fornisce nuovi strumenti per l'organizzazione e la ricerca dei messaggi e migliora il supporto a Windows Vista

Mountain View (USA) – Si è fatta attendere non poco, ma la nuova major release di Thunderbird è infine uscita dal ventre di mamma Mozilla . Come il cugino Firefox, anche il famoso client di posta elettronica open source raggiunge la tappa 2.0, promettendo agli utenti una maggiore affidabilità e un insieme ancor più completo di features.

Di Thunderbird 2.0 balza subito all’occhio l’aggiornamento del tema grafico , ora più sobrio e accattivante, e dell’interfaccia, che pur non rivoluzionando quella precedente introduce alcune novità. Tra queste due nuovi bottoni che, similmente ai tasti avanti e indietro dei browser, permettono di navigare nella cronologia dei messaggi, e la possibilità di personalizzare il panello laterale delle mailbox , così da visualizzare soltanto le cartelle preferite, più recenti o non lette: è possibile passare da un visuale all’altra con un click.

Sempre in tema di interfaccia utente vale la pena citare la funzione folder summary popups , che si attiva quando ci si sofferma con la freccia del mouse su di una cartella contenente dei messaggi ancora non letti: in questo caso appare un piccolo popup che sintetizza i dati salienti delle email ancora non lette, quali mittente, oggetto e incipit.

Il layout rimane invece quello classico , con una finestra verticale a sinistra per le mailbox e due finestre centrali per messaggi e anteprima: una disposizione volutamente molto simile a quella di Outlook Express, e in ogni caso ampiamente personalizzabile.

Con la nuova release di Thunderbird, gli sviluppatori si sono focalizzati soprattutto nel migliorare la gestione dei messaggi , che ora possono essere classificati, etichettati e ricercati in modi nuovi e più avanzati. Ad esempio, gli utenti possono ora assegnare ad ogni email uno o più tag , ossia delle etichette con le quali catalogare e ordinare la posta, eventualmente organizzandola in cartelle virtuali. Si può scegliere se utilizzare le etichette predefinite, come Importante , Personale , Da fare , Più tardi e Lavoro , oppure creare tag personalizzati.

“In Thunderbird 2 abbiamo applicato alla posta elettronica i metodi più diffusi per organizzare informazioni online e contenuti, incluso il sistema di tag”, ha spiegato Scott MacGregor, ingegnere di Mozilla Foundation responsabile di Thunderbird. “I tag si sono dimostrati utili per organizzare le informazioni sui blog e sui siti di condivisione di notizie e foto, e funzionano altrettanto bene con la gestione dei messaggi”.

Nel nuovo Thunderbird gli utenti hanno inoltre a disposizione un box di ricerca di tipo find as you type , ovvero in grado di iniziare le ricerche non appena si digitano i primi caratteri della parola chiave, in grado di cercare frasi e parole anche all’interno del testo di tutti i messaggi contenuti in una cartella. Come già succedeva con la versione 1.5, è inoltre possibile salvare il risultato delle ricerche in una cartella virtuale. Gli sviluppatori affermano di aver migliorato la gestione della modalità offline , che ora viene attivata in automatico ogni qual volta ci si disconnette da Internet; le notifiche, capaci di fornire brevi informazioni sui nuovi messaggi arrivati (mittente, oggetto, ecc.); e le performance , sia nella gestione delle cartelle con molte email sia nell’apertura delle ricerche salvate, di cui ora viene creata una cache.

Thunderbird 2.0 fornisce poi un accesso semplificato ai più popolari servizi di web mail (come Gmail e dotMac), che gli utenti possono configurare inserendo semplicemente nome utente e password, e un sistema unificato per l’installazione e la gestione delle estensioni in tutto simile a quello introdotto da Firefox 2. E, a proposito di estensioni, queste possono ora aggiungere delle proprie colonne nel pannello dei messaggi.

Rimane infine da citare il migliorato supporto di Thunderbird 2.0 a Windows Vista e Mac OS X : di quest’ultimo, in particolare, il software ha sposato il formato Universal Binary , che rende il suo installer compatibile sia con i Mac PPC che con quelli Intel-based.

Mozilla ricorda come siano disponibili centinaia di estensioni per Thunderbird sviluppate da una vivace comunità di programmatori volontari: questi componenti aggiuntivi permettono, ad esempio, di integrare nel client strumenti per il networking, il supporto alle chiamate VoIP e rubriche condivise dei contatti.

Va ricordato come il 24 aprile, dunque tra pochi giorni, scadrà il supporto a Thunderbird 1.5 : in altre parole, dopo questa data Mozilla cesserà di distribuire fix e patch di sicurezza. Un motivo in più per passare alla nuova release.

Thunderbird 2 può essere scaricato, anche in lingua italiana, da Mozilla.com e MozillaItalia.org .

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  • Anonimo scrive:
    OpenDocument cerca moglie in Cina
    ...e io cerco mignotta itagliana.
  • Anonimo scrive:
    Il convertitore non funziona
    L'autore di questo articolo ha provato il tool prima di recensirlo con tanto entusiasmo?A distanza di mesi ho provato e riprovato il convertitore nella speranza che correggessero eventuali bug.A me non è mai riuscito a convertire una beata mazza!Mi crea un file vuoto con estensione UOF e il convertitore mi da errore "Something wrong happened in this conversion!!!".Insomma, non mi converte i miei file e tanto meno quelli forniti come esempio.Davvero affascinate...
  • Anonimo scrive:
    Ma che noia sta cina!
    ma sarà possibile che ogni giorno su PI si debbano leggere notizie su "cina qua", "cina la". che noia...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che noia sta cina!
      - Scritto da:
      ma sarà possibile che ogni giorno su PI si
      debbano leggere notizie su "cina qua", "cina la".
      che
      noia...Adesso tu stale attento che allivale glande amico di china il detlattole, che si tlasfolmelà in delatole e dalà tuo nome a gloliose gualdie della livoluzione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che noia sta cina!
      - Scritto da:
      ma sarà possibile che ogni giorno su PI si
      debbano leggere notizie su "cina qua", "cina la".
      che
      noia...La Cina è vicina... :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che noia sta cina!
      Guarda, fai un esperimento. Gira per casa tua, e togli/non usare tutto quello che è "made in cina", a cominciare dai pezzi del tuo pc. Poi dimmi che ne pensi dell'importanza della cina... oh, beh, la risposta, senza tastiera, mouse, modem, cavo, etc. non mi arriverà mai...Ah, molto del vestiario che indossi "made in italy" è fatto in cina e rimarchiato in italia (così tuteliamo i posti di lavoro italiani con il made in italy...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che noia sta cina!
        In pratica lo condanneresti a tornare nelle caverne nudo come un verme, se tutto quello che usa e indossa è fatto in Cina...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che noia sta cina!
      - Scritto da:
      ma sarà possibile che ogni giorno su PI si
      debbano leggere notizie su "cina qua", "cina la".
      che
      noia...Ma no infatti, se vai su www.disney.it trovi anche altro vai vai
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che noia sta cina!
      - Scritto da:
      ma sarà possibile che ogni giorno su PI si
      debbano leggere notizie su "cina qua", "cina la".
      che noia...Per me il problema non è questo, è che c'è il rischio di avere ancora un nuovo formato, se il formato ODF integra qualcosa del cinese, che palle ...
  • Steve Ballmer scrive:
    Ormai si è eclissato il $UN
    figuriamoci se MSFT trema per i loschi affari della $un.OpenDocument è pienamente supportato in MS Office così come pure OpenXML è un formato aperto.Quindi alla fine vincerà la office-suite migliore.E sappiamo tutti qual'è!(win)(win)
    • belze scrive:
      Re: Ormai si è eclissato il $UN
      che sia aperto o meno non sopporto l'idea di dover dipendere dai capricci potenziali di una multinazionale per poter usare un qualsiasi prodotto che ho regolarmente acquistato. Quindi non lo acquisto più e mi affido all'open source, avendo così l'assoluta certezza che i miei documenti li potrei aprire anche nella sala macchina della Voyager.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ormai si è eclissato il $UN
      - Scritto da: Steve Ballmer
      figuriamoci se MSFT trema per i loschi affari
      della
      $un.
      OpenDocument è pienamente supportato in MS Office
      così come pure OpenXML è un formato
      aperto.
      Quindi alla fine vincerà la office-suite migliore.

      E sappiamo tutti qual'è!(win)(win)Ma fa cagare!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ormai si è eclissato il $UN
      - Scritto da: Steve Ballmer
      figuriamoci se MSFT trema per i loschi affari
      della
      $un.
      OpenDocument è pienamente supportato in MS Office
      così come pure OpenXML è un formato
      aperto.
      Quindi alla fine vincerà la office-suite migliore.

      E sappiamo tutti qual'è!(win)(win)Immagino che stia usando il suo correttore ortografico...
      • Fiamel scrive:
        Re: Ormai si è eclissato il $UN


        E sappiamo tutti qual'è!(win)(win)
        Immagino che stia usando il suo correttore
        ortografico... :D Peccato che l'avranno capita in pochi.
    • YellowT scrive:
      Re: Ormai si è eclissato il $UN
      la migliore? allora, una è ottima, ha tutte le funzioni del mondo, è bella graficamente e COSTA 300 E PIù EURO.L'altra è un po meno performante, ha qualche piccolo problema ma ha tutte le funzioni che servono all'uso casalingo medio e ai piccoli uffici, è open, aggiornato spesso ED è GRATUITO.Chissà chi vincerà... (newbie)
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