TIM cerca giovani e progetti. Ultimi giorni

Il concorsone TIM Wireless Innovation sta volgendo al termine e sono già molti i progetti giunti all'azienda. I migliori saranno premiati con stage retribuiti, premi e cellulari. La maggioranza dei partecipanti è del Nord Italia


Roma – “Le nuove tecnologie stanno cambiando radicalmente non solo il modo di comunicare degli individui ma anche il modo di fare impresa”: con queste parole Mauro Sentinelli, direttore generale di TIM , ha commentato l’ultimo sforzo dell’azienda per incardinare le proprie strategie di marketing sugli studenti universitari, la futura “forza” delle imprese, disoccupazione permettendo.

Si è infatti ormai arrivati all’ultima tappa del concorso che premierà le dieci migliori idee per servizi originali sul cellulare. Possono partecipare tutti gli studenti universitari; da marzo 2001, data in cui è stato bandito il concorso, gli iscritti sono stati oltre mille e cento, soprattutto dal Nord Italia (36% del totale) e dalle Università di ingegneria (38%).

I premi? I vincitori parteciperanno ad uno stage in TIM retribuito, di tre mesi, e potranno fruire di corsi di formazione on-line. Infine, ai migliori progetti verranno dati in premio anche 30 milioni di lire e cellulari WAP. La giuria sceglierà i migliori progetti a luglio.

L’iniziativa ha quindi lo scopo, stando a quanto dichiarato da TIM, di collegare meglio le imprese ai giovani universitari: l’economia si rinnoverà con nuove idee ed energie; aumenteranno anche le garanzie di lavoro per gli studenti. Mentre il concorso è un’ottima trovata di TIM per apparire come azienda all’avanguardia che cerca nuove strategie per il “recruitment” di intelligenze giovani e dinamiche.

Ma l’integrazione tra Università e mondo del lavoro è solo un sogno o una trovata pubblicitaria dell’azienda TIM? Per adesso non si può fare a meno di notare che la maggiore affluenza d’iscritti si è avuta dalle zone già più favorite dall’occupazione (Nord Italia) e dalle facoltà che offrono più sbocchi lavorativi (Ingegneria).

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  • Anonimo scrive:
    C'era anche InWind.
    L'anno scorso, ed in particolare verso aprile-maggio, InWind offirva gratis (fino a giugno) la possibilità di avere le e-mail sul cellulare come messaggio sms. In più permetteva di dare determinate regole con le quali filtrare i messaggi che dovevano arrivare sul cell e quali no.Io stesso, oltre ad averlo provato, ne ho avuto bisogno in un'occasione, dove ho ricevuto una conferma ad una mia mail dall'inghilterra.Così non doveva stare appiccicato al PC 24 su 24 per aspettare che mi arrivasse quella benedetta mail.
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