TIM espone online i dati di 454 persone

Un problema tecnico sul server che gestisce il sito dell'operatore mobile provoca la pubblicazione delle informazioni personali di centinaia di persone. Ma non è l'unico problema individuato sul server TIM.. aperto al pubblico..


Roma – Ieri chiunque si fosse recato sul sito di Telecom Italia Mobile, tim.it, si sarebbe trovato di fronte ad una notevole sorpresa: il sito era “sparito” ed al suo posto, alla url www.tim.it, si trovava l’elenco delle directory del sito. Un elenco che ha condotto rapidamente, anche grazie alle segnalazioni ricevute dalla redazione di Punto Informatico da parte di alcuni lettori, all’identificazione di un file.txt stracolmo di dati personali, personalissimi, di 454 persone.

Non solo, nella “root” del server di TIM era presente un file, “iis_wuz_here”, datato 22 aprile 2001, che induce a ritenere che in quella data un cracker che si firma “iss” sia penetrato nei sistemi di Telecom Italia Mobile, depositandovi un file. Non è evidentemente possibile avere conferme sull’effettiva portata dell’attacco che ha consentito al cracker di lasciare il file sul server del principale operatore di telefonia mobile italiano.

Come se non bastasse il sito consentiva l’accesso a “Cruscotto”, celebre “applicazione intranet pensata per la gestione dei dati relativi ai servizi “Calcola il costo di una telefonata” e “Cerca il centro tim più vicino” offerti sul sito internet di TIM”. Smanettando dentro Cruscotto è stato possibile visualizzare tutti i rivenditori TIM italiani e con un semplice clic sarebbe stato possibile cancellarli a piacere dal sistema. È anche possibile accedere al sistema di calcolo della tariffa pensato ad uso interno.

A fronte di molti file protetti, ai quali è pressoché impossibile accedere senza “forzare”, ne abbiamo individuato uno che, come detto, contiene i dati personali di 454 persone. Si tratta di utenti, da giornalisti a diplomati, da appassionati a radioamatori, che si sono presentati a TIM cercando un’opportunità di lavoro apparentemente nel “lontano” ’96.

I dati presenti sul sito e chiaramente visibili nel file txt comprendono: data di inserimento, nome, cognome, data di nascita, luogo di nascita, sesso, codice fiscale, indirizzo, CAP, città, provincia, prefisso, numero telefonico, titolo di studio, votazione titolo di studio, percentuale voto, città di conseguimento del titolo di studio, materia della tesi, titolo della tesi, master e specializzazioni, stato militare, stato civile, occupazione, azienda presso cui eventualmente si lavori, posizione, anno di assunzione, note, eventuali invalidità, descrizione invalidità.

Ieri sera abbiamo avuto modo di parlare con i responsabili tecnici di TIM che ci hanno assicurato che avrebbero disattivato la pagina. In effetti, poco dopo, il sito TIM è risultato non più accessibile. I tecnici non ci hanno però saputo spiegare l’origine della clamorosa “falla”.

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  • Anonimo scrive:
    14 mila miliardi? Chi paga?
    Indovinate un po' chi paghera' quella cifra? CannonMan2?
    • Anonimo scrive:
      Re: 14 mila miliardi? Chi paga?
      La Pirelli ha accumulato una notevole plusvalenza di miliardi (circa 18.000) tramite la cessione del ramo che produceva cavi a fibra ottica.E' da almeno 6 mesi che si parlava di una possibile OPA su Olivetti.Recuperare col canone sarebbe molto difficile, il canone lo paghi a Telecom, non ad Olivetti.
      • Anonimo scrive:
        Re: 14 mila miliardi? Chi paga?
        - Scritto da: oscar
        La Pirelli ha accumulato una notevole
        plusvalenza di miliardi (circa 18.000)
        tramite la cessione del ramo che produceva
        cavi a fibra ottica.Beh ma? Questa non la sapevo ,io pensavo avessero comprato Telecom apposta per avere una forte sinergia. Vendono la divisione cavi piu' avanzata del mondo e si comprano il principale utilizzatore degli stessi? Misteri dell'alta finanza...
  • Anonimo scrive:
    Scommettiamo che ...
    Scommettiamo che tra gli "altri importanti industriali italiani" spunterà come per magia Fininvest?Scommettiamo che La 7 sarà venduta a qualche amico del presidente del consiglio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Scommettiamo che ...
      - Scritto da: DC
      Scommettiamo che tra gli "altri importanti
      industriali italiani" spunterà come per
      magia Fininvest?
      Scommettiamo che La 7 sarà venduta a qualche
      amico del presidente del consiglio?No, mi dispiace, sei completamente fuori strada. La Telecom, Telemontecarlo e tutto il resto sono state acquistate da GIANNI AGNELLI. Tronchetti Provera non ce li ha 14.000 miliardi!Erano più di 10 anni che Agnelli cercava di "farsi" una sua televisione e adesso c'è riuscito. Che si sappia!P.S. Berlusconi, senza l'appoggio di Agnelli e della Confindustria, non potrebbe restare al governo più di un mese.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scommettiamo che ...

        No, mi dispiace, sei completamente fuori
        strada. La Telecom, Telemontecarlo e tutto
        il resto sono state acquistate da GIANNI
        AGNELLI. Tronchetti Provera non ce li ha
        14.000 miliardi!
        E qui ti sbagli di grosso, la cessione del ramo cavi a fibbre ottiche a portato molti miliardi in cassa a Pirelli, piu' che sufficienti per comprarsi la Bell da sola, ma qui c'e pure Benetton, e non solo per far figura.
      • Anonimo scrive:
        Re: Scommettiamo che ...
        - Scritto da: Voltaire 2001
        No, mi dispiace, sei completamente fuori
        strada. La Telecom, Telemontecarlo e tutto
        il resto sono state acquistate da GIANNI
        AGNELLI. Tronchetti Provera non ce li ha
        14.000 miliardi!Sarà, ma intanto Mediaset ha lo 0,5% di Olivetti.
        Erano più di 10 anni che Agnelli cercava di
        "farsi" una sua televisione e adesso c'è
        riuscito. Che si sappia!Infatti ho detto "un amico del presidente del consiglio".
        P.S. Berlusconi, senza l'appoggio di Agnelli
        e della Confindustria, non potrebbe restare
        al governo più di un mese.Certo che ne deve mantenere di promesse.In cambio gli avrà chiesto di tenere fuori dal mercato TV dei concorrenti scomodi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scommettiamo che ...
      SCOMMETTIAMO CHE I COGLIONI COME TE SPARIRANNO TRA BREVE ? ? ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Scommettiamo che ...
        - Scritto da: ;

        SCOMMETTIAMO CHE I COGLIONI COME TE
        SPARIRANNO TRA BREVE ? ? ? Ops, ho detto qualcosa che non dovevo dire?
  • Anonimo scrive:
    Monopolio aumentato?
    Pirelli è leader mondiale nei cavi. Sia quelli per tasmissione dati standard, sia quelli a fibra ottica, sia quelli elettrici.Ora non solo abbiamo un monopolio a livello di telecomunicazioni e infrastrutture, ma anche a livello cavetteria, data l'acquisita forza commerciale sui costi fissi interni di installazione delle linee.L'unico possibile sviluppo interessante della faccenda, è una migrazione massiccia di Telecom alla fibra ottica ora che dispone di un fornitore interno. Sarebbe un sistema per Pirelli di far migrare gli utili Telecom sul proprio bilancio, e contemporaneamente aumentare i servizi di Telecom, a scapito di forze nuove quali E-Biscom e soci.Just my 2 cents.
    • Anonimo scrive:
      Re: Monopolio aumentato?
      Proviamo a farli lavorare...Magari con un fornitore interno (Pirelli, quindi Cisco per le apparecchiature di rete) i costi di fornitura si ridurranno... e magari anche le tariffe applicate agli utenti...Forse non sarà così, ma per un po' potrebbe essere bello crederci, no?
    • Anonimo scrive:
      Re: Monopolio aumentato?
      Pirelli ha venduto la sua divisione Fibre ottiche. Anzi proprio con quei soldi si è comprato il controllo di Telecom. Attenzione, il controllo, non la società.
  • Anonimo scrive:
    Cambiano governi, cambiano padroni
    e adesso vediamo come va a finire con questo.Nel dubbio, signore e signori mano al portafoglio per l'ennesimo progetto miliardario di rilancio di telecom che dovremo pagare noi.Ma poi questo non aveva quote in giro in qualche societa' di telefonia italiana?Pero' tutti a rallegrarsi che la telecom e' restata in mano italiana...Comincio a tifare sempre piu' i tedeschi della telekom. Almeno sono un pelo piu' seri dei soliti noti e dei nomi che girano come nuovo (ma dove poi nuovo) management in telecom.Quasi quasi emigro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Cambiano governi, cambiano padroni
      Gli italiani hanno il vizio di criticare ancor prima di aver visto come va a finire...Ma proviamo a lasciarli lavorare, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: Cambiano governi, cambiano padroni

        Gli italiani hanno il vizio di criticare ancor prima di aver visto come va a finire...In TUTTO IL MONDO si critica prima di aver visto come va a finire, quando i precedenti sono penosi e vergognosi...E in Italia - con questo genere di operazioni - c'e' di che sbizzarrirsi!Buona fortuna a tutti gli italiani che hanno a che fare con le TLC.Carlo S.
  • Anonimo scrive:
    Curiosita'
    14 mila miliardi per la quota di Olivetti che permette di controllare Telecom, che di miliardi ne era "costata" 101 mila e 500 se non ricordo male.Cosa vuol dire tutto questo ??Chi ci perde e chi ci guadagna ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Curiosita'
      perche' in questo caso si e' fatto il gioco delle scatole cinesipirelli&benetton han comprato azioni direttamente da gnutti e soci (proprietari di hopa) che controlla una finanziaria lussemburghese che controlla olivetti che controlla telecom.si e' potuto fare in questo modo xche' c'era l'accordo con i biellesi, altrimenti tronchetti provera doveva cercarsi le azioni sul mercato, attraverso una OPA, e sicuramente gli sarebbe costato mooolto di piu'...
      • Anonimo scrive:
        Re: Curiosita'
        Secondo me non è che ci fosse un accordo con i biellesi: forse ce lo vogliono far credere. E' vero, loro di miliardi ne hanno spesi ben 101.500.Tu venderesti a 10 volte meno?Probabilmente questa cordata è più forte e più potente di quella bresciana...
      • Anonimo scrive:
        Re: Curiosita'
        -
        si e' potuto fare in questo modo xche' c'era
        l'accordo con i biellesi, altrimentiQuesta mi giunge nuova, non si era mai sentito parlare dei biellesi, fino ad ora, e si che Biella e' vicina ad Ivrea ...Non sara' che fai confusione con la Bell ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Curiosita'
        - Scritto da: Ecio
        perche' in questo caso si e' fatto il gioco
        delle scatole cinesi
        pirelli&benetton han comprato azioni
        direttamente da gnutti e soci (proprietari
        di hopa) che controlla una finanziaria
        lussemburghese che controlla olivetti che
        controlla telecom.Io non ci capisco una mazza di mercati azionari, pero' continuo a non capire come possa valere "solo" 14 mila miliardi la "cassaforte" che contiene valore per oltre 100 mila :-((
        si e' potuto fare in questo modo xche' c'era
        l'accordo con i biellesi, altrimenti
        tronchetti provera doveva cercarsi le azioni
        sul mercato, attraverso una OPA, e
        sicuramente gli sarebbe costato mooolto di
        piu'...Ma da dove sono sbucati sti biellesi ?
        • Anonimo scrive:
          Re: Curiosita'


          Io non ci capisco una mazza di mercati
          azionari, pero' continuo a non capire come
          possa valere "solo" 14 mila miliardi la
          "cassaforte" che contiene valore per oltre
          100 mila :-((
          Non c'e' nulla di strano o difficile da capire.Se tu compri il 20% di una torta che vale 1000 lire, e' giusto e naturale che tu paghi 200 lire la fetta di torta che hai comprato.La Bell controllava circa il 20% delle azioni Olivetti, con altri azionisti minori deteneva il controllo dell'assemblea degli azionisti, e poteva nominare gli aministratori della societa' Olivetti che a sua volta detiene circa il 50% delle azioni Telecom.Nelle Societa' per Azioni in genere detenere il controllo della Societa', non significa possedere tutte le azioni di quella Societa'.In genere tramite il meccanismo detto "delle scatole cinesi" con modesti capitali si riescono a controllare grandi Societa' per Azioni.Va detto che tramite questi meccanismi si riesce a controllare una Societa', ma difficilmente il management e' in grado di far fronte a tutti i problemi che si presentano nella gestione, specialmente quando e' necessario intervenire con capitali in nuovi investimenti.
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