TIM: è giunta l'ora degli MMS

Da Stoccolma l'operatore italiano presenta i messaggi multimediali che dovranno affiancare gli SMS, già oggi uno dei mezzi di comunicazione più utilizzati dagli utenti italiani di telefonia mobile. Con un occhio al fatturato


Roma – Scocca la tanto preannunciata ora degli m-services di seconda generazione, dei servizi di messaggeria avanzati con cui i gestori di telefonia mobile sperano di poter tirar fuori di più dai propri clienti per realizzare nuovi e entusiasmanti elementi di fatturato. Gli MMS sono stati lanciati ieri a Stoccolma da TIM , il primo operatore mobile italiano le cui attività, come noto, si irradiano in numerosi altri paesi, europei e non.

La Convention di TIM, organizzata appunto nella capitale Svezia, alla quale hanno partecipato quasi 5mila rivenditori TIM italiani, è stata dunque l’occasione per l’azienda di presentare il Multimedia Messaging Service, che affiancherà gli SMS, uno dei media più utilizzati non solo dagli italiani per comunicare tra di loro.

Gli MMS sono i nuovi servizi multimediali disponibili con i nuovi telefonini GPRS, capaci di sfruttare colori, bianco e nero, suonerie “polifoniche” ed altre chicche irrinunciabili per qualsiasi operatore che voglia vendere di più. Con gli MMS, peraltro, sarà possibile inviare e ricevere foto, immagini ad alta risoluzione e a colori o animate, file audio e in pratica qualsiasi materiale digitale catturabile e gestibile su GPRS.

TIM propone la cosa come irresistibile: “Sarà ad esempio facile inviare una foto direttamente sul telefonino di un amico accompagnata da un testo (una cartolina originale e indimenticabile!), ottenere sul display del cellulare le previsioni meteo a colori e con tanto di audio, oppure avere informazioni sul traffico sotto forma di immagini dal vivo della zona che ci interessa. Tutto questo potrà poi essere inoltrato verso un altro cellulare, o spedito direttamente anche ad un personal computer”.

A presenziare all’annuncio erano anche l’amministratore delegato di TIM, Marco De Benedetti, e il direttore generale Mauro Santinelli che hanno sottolineato il buon successo degli m-services di prima generazione, legati all’1,2 milioni di telefonini abilitati venduti.

Fino al 30 settembre di quest’anno l’utilizzo dei nuovi MMS sarà gratuito. Rimane naturalmente da vedere quale sia la reale disponibilità dell’utenza sul GPRS, finora accolto in modo “freddino” e non solo dal pubblico italiano, nonché quale sia la velocità di diffusione di un servizio che spinge verso una comunicazione che sottointende la disponibilità di un terminale mobile avanzato nelle mani di tutti coloro che ne vengono coinvolti.

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