TIM, pubblicità ingannevole

L'Autorità garante della concorrenza e del mercato boccia alcune delle pubblicità del principale operatore di telefonia mobile italiano
L'Autorità garante della concorrenza e del mercato boccia alcune delle pubblicità del principale operatore di telefonia mobile italiano


Roma – L’Antitrust ha stabilito che alcune delle più recenti pubblicità di Telecom Italia Mobile (TIM) sono da considerarsi ingannevoli.

Stando all’Authority garante del mercato e della concorrenza, le promozioni di Autoricarica190, UNI.TIM (“la navigazione Internet da telefonino via 9000”) e CartaVacanze TIM non hanno rispettato i criteri della corretta informazione pubblicitaria.

In particolare, l’Antitrust si è lamentata per il persistere di offerte pubblicitarie presentate con prezzi al netto dell’Iva e con una tariffazione a scatti proposta “al minuto”, due elementi che non consentirebbero all’utente di valutare l’effettiva qualità dell’offerta.

Altri problemi, riscontrati in particolare nella pubblicità della Carta Vacanze, riguardano le dimensioni dei caratteri relativi alle tariffe, ritenuti troppo ridotti, e il tempo “troppo breve” che nello spot pubblicitario veniva dedicato alla loro esposizione sullo schermo. Per quanto riguarda Autoricarica 190, l’Authority ha parlato di pubblicità che crea confusione e che dunque va proibita.

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08 03 2001
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