TIM, un passo verso gli abbonati

Firmata con le associazioni del consumo un'intesa per tentare di avvicinare azienda e clienti superando il muro dei call center. La soluzione? Una pagina web


Roma – “Benvenuti nel portale dedicato al mondo del consumerismo”. Con queste parole accoglie i visitatori il nuovo sito TIMXTE , uno spazio web creato da TIM assieme ad un nugolo di associazioni di consumatori per tentare di risolvere online i problemi dei clienti di telefonia mobile.

Superando i limiti dei call center tradizionali, strumento da lungo tempo bersaglio di critiche , TimXTe tentà la via Internet per comporre gratuitamente controversie come quelle sul rimborso dell’anticipo conversazioni, sulla cessazione del contratto di abbonamento, sui servizi a valore aggiunto, sulle domiciliazioni bancarie e via dicendo.

La procedura di conciliazione sarà online dopo l’estate e, da qui ad allora, verrà formato il personale che dovrà occuparsene.

Due le aree del sito, la prima pensata per offrire informazioni ai consumatori e la seconda dedicata appunto alla procedura di conciliazione . Si tratterà, una volta attivata, di un’area a cui potranno accedere le Associazioni dei consumatori che hanno aderito all’accordo. “I consumatori – sottolinea TIM – potranno stampare direttamente dal sito i moduli necessari ad avviare le procedure di conciliazione e le Associazioni potranno gestire per via telematica le controversie dei consumatori che si recheranno presso le loro sedi”.

A firmare l’intesa con TIM sono state le seguenti sigle: Acu, Adiconsum, Adoc, Adusbef, Altroconsumo, Assoutenti, Cittadinanzattiva, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del Cittadino, Unione nazionale consumatori.

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  • Anonimo scrive:
    Re: Finte scaramucce
    - Scritto da: Anonimo
    Se e' vero che dietro Baystart c'e' chi
    c'e'...

    Queste sono solo finte scaramucce. Tutto
    palco, per non far capire che chi realmente
    guida la baracca e i dirigenti burattini.
    Questa parte dell'articolo sembrerebbe confermare l'ipotesi.:....L'anno scorso BayStar ha investito nella belligerante madrina di UNIX 20 milioni di dollari, una somma che ad aprile ha minacciato di ritirare a causa di presunte violazioni al contratto da parte di SCO: in particolare, BayStar accusava la partner di averle celato alcune informazioni riguardanti la sua situazione economica e le sue strategie di mercato. Appena un mese più tardi, con una mossa apparentemente contraddittoria, BayStar ha deciso di acquistare i due terzi delle azioni di SCO possedute da Royal Bank of Canada, portando così il proprio investimento nella società di Lindon a 40 milioni di dollari. ....Certo sempre se dietro BayStar c'è chi c'è.... ;)
  • Anonimo scrive:
    è FUD, solo FUD
    come scriveva un altro:è FUD, solo FUD
  • Anonimo scrive:
    Re: avvocati
    - Scritto da: Anonimo
    saranno mica
    loro che aizzano SCO?anche.
  • Anonimo scrive:
    Re: avvocati
    - Scritto da: Anonimo
    in tutto cio' e chiunque vinca o perda gli
    unici che si fregano le mani sono gli
    avvocati. loro vincono di sicuro. e stanno
    facendo quattrini a palate. saranno mica
    loro che aizzano SCO?E' ovvio che sia così.....
  • Anonimo scrive:
    niente brevetti,niente proprietà ....
    Niente brevetti,niente proprietà intellettuale = niente guerre di marchio o di brevetti! 8)
    • Anonimo scrive:
      ... niente sviluppo
      Chi investirebbe in ricerca se poi gli altri possono copiare? E non sto parlando soalemtne del mondo informatico, dove tutto sommato i soldi che mangia la ricerca non sono poi così tanti. Sto parlando ovviamente di tutto il resto: nuovi materiali, nuovi motori, nuove fonti di energia. Solamente le università potrebbero far ricerca perchè solo loro possono permettersi di investire in progetti senza ritorno economico.
      • Anonimo scrive:
        Re: ... niente sviluppo

        Chi investirebbe in ricerca se poi gli altri
        possono copiare?Chi investirebbe in ricerca se poi qualunque p1rl4 può brevettare la ruota e la barra d'avanzamento e menate simili e denunciare (o provare a denunciare, stile sco, che equivale cmq a gettare tonellate di fango sul nome e immagine dell'azienda denunciata) varie aziende che realizzano realmente le cose in base ai brevetti più assurdi?Una pmi non può permettersi di pagare batterie di legali che analizzino tutti i brevetti preesistenti, anche perchè tecnicamente gli avvocati sono a zero e gli strafalcioni sono la norma, non l'eccezione.Quindi fine della pmi, solo megaditte che sperperano la maggior parte del budget in cause e controcause sui brevetti e aziendine kamikaze che denunciano e cadono nell'oblio dopo avere ramazzato un po di soldi.Be, e io dovrei pagare per QUESTO? E poi si merDavigliano se l'indice del consumo cala a picco? Ma che vadano aff...
        • Anonimo scrive:
          Re: ... niente sviluppo
          - Scritto da: Anonimo

          Chi investirebbe in ricerca se poi gli
          altri

          possono copiare?
          Chi investirebbe in ricerca se poi qualunque
          p1rl4 può brevettare la ruota e la
          barra d'avanzamento e menate simili e
          denunciare (o provare a denunciare, stile
          sco, che equivale cmq a gettare tonellate di
          fango sul nome e immagine dell'azienda
          denunciata) varie aziende che realizzano
          realmente le cose in base ai brevetti
          più assurdi?concordo, hai solo dimenticato che ultimamente la corsa ai brevetti è diventata qualcosa di assurdo, una speculazione, un gioco del cerino acceso...ma come si fa a brevettare i link o le barre di avanzamento, che sono d'uso comune da "millenni"? come sperano di venderne le licenze???è solo un gioco di avvocati e quando l'economia produttiva diventa economia di scartoffie finisce male....ad majora
      • Anonimo scrive:
        Re: ... niente sviluppo

        Solamente le università
        potrebbero far ricerca perchè solo
        loro possono permettersi di investire in
        progetti senza ritorno economico.e finalmente la ricerca, la scienza, il progresso tornerebbero a essere liberi, pubblici, patrimonio dell' umanitàeppoi non ci sarebbero solo le università: gran parte del progresso (moderno) è dato dalle ricerche militari, che non sono protette da copyright o brevetti, ma da ben altri sistemi di sicurezza.hai solo rivomitato le fesserie che ti hanno fatto bere...
  • Anonimo scrive:
    avvocati
    in tutto cio' e chiunque vinca o perda gli unici che si fregano le mani sono gli avvocati. loro vincono di sicuro. e stanno facendo quattrini a palate. saranno mica loro che aizzano SCO?
  • Anonimo scrive:
    Re: Finte scaramucce
    ma serve anche a far sembrare che SCO abbia dei soldi liquidi: come dice l'articolo sono pronti a versare subito 13 milioni di $Se tutti sapessero che SCO non ha più un soldo (è a rischio fallimento) inizierebbero a non pagarle più nulla (clienti) o richiedere i pagamenti in anticipo od alla consegna (fornitori). Anche un colosso come Microsoft non riuscirebbe a fornire abbastanza contanti per fronteggiare tutte le cause che SCO dovrebbe mettere in piedi.
  • paulatz scrive:
    Nel frattempo SCO perde...
    ...contro DaimlerChrysler, guardate il link:http://www.linuxdevices.com/news/NS6251140154.html
  • Anonimo scrive:
    SCO pate d + !
    Che vi fa bene alla salute...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ancora SCO?
  • ElfQrin scrive:
    Nella caaasa...
    - Scritto da: Anonimo
    E questi apparenti dietro-front e litigi
    sono in fondo finti e organizzati ad arte.
    Ogni giorno comunque si studia come attirare
    l'opinione pubblica sul pericolo
    dell'investire in Linux.Insomma, un reality show hi-tech...!:-D
    • Anonimo scrive:
      Re: Nella caaasa...
      - Scritto da: ElfQrin
      Insomma, un reality show hi-tech...!

      :DPeggio una soap opera hi tech, e con personaggi cattivissimi come l'armatore Marone (M$) e quella zoccola di Bruck Logan (SCO) che la da' a tutti a convenienza... :-)
  • Anonimo scrive:
    Finte scaramucce
    Se e' vero che dietro Baystart c'e' chi c'e'...Queste sono solo finte scaramucce. Tutto palco, per non far capire che chi realmente guida la baracca e i dirigenti burattini.Appare troppo spesso scritto nella stampa e in siti internt rinomati qualche dettaglio su questa vicenda che riporta Baystar come non del tutto disinteressata essendo un'azienda in cui l'azionista di maggioranza e' guarda un po' M$...E questi apparenti dietro-front e litigi sono in fondo finti e organizzati ad arte.Ogni giorno comunque si studia come attirare l'opinione pubblica sul pericolo dell'investire in Linux.Ogni giorno si prepara a tavolino qualche nuova trovata per infastidire grandi aziende che sostengono Linux.Ogni giorno si studia come gettare FUD su Linux e i pericoli che corre chi investe in questo sistema operativo.Il tutto per dare tempo a M$ di portare avanti Win2003Server e Long Horn, e non ritrovarsi troppi clienti ormai soddisfatti del loro passaggio a Linux.
  • Anonimo scrive:
    Ancora SCO?
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