Timna, il ritorno?

Intel svela i piani su una nuova CPU integrata che potrebbe riprendere il progetto di Timna là dove si era interrotto e riciclarlo per il mercato mobile. Bersaglio prediletto, ancora una volta, le CPU di Transmeta


San Jose (USA) – Timna, il superchippetto di Intel che avrebbe dovuto rivolgersi alla fascia bassa del mercato e offrire una soluzione integrata a basso costo, è deceduto prematuramente poco tempo fa . Ma il big californiano getterà al vento anche tutto il lavoro svolto all’interno di quel progetto?

Evidentemente no, visto che al Microprocessor Forum l’azienda ha svelato alcuni suoi piani circa un nuovo processore integrato, di cui ancora non si conosce il nome in codice, che costerà poco e vanterà consumi davvero bassi: da 0,5 a 1 watt a 700 MHz e 1,5 watt a 1,5 GHz.

Il chip, che verrà prodotto con tecnologia a 0,13 micron – e quindi presumibilmente non uscirà prima della metà del prossimo anno – integrerà il north bridge e, al contrario di Timna, sarà dedicato al mercato dei PDA e dei subnotebook, un settore a cui punta in modo particolare anche Transmeta .

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