TIN s'ingambera nel passaggio a ClubNet

TIN s'ingambera nel passaggio a ClubNet

In redazione in queste settimane sono arrivate numerose lettere di utenti TIN bloccati dalla mancata promessa di "transizione" a ClubNet. E TIN decide, per ora, di non rispondere
In redazione in queste settimane sono arrivate numerose lettere di utenti TIN bloccati dalla mancata promessa di "transizione" a ClubNet. E TIN decide, per ora, di non rispondere


Web (internet) – Pubblichiamo di seguito il testo di una tra le numerose lettere arrivate in redazione sulla questione Premium-ClubNet. Questo stesso testo è stato inviato a TIN che ha però preferito, fino a questo momento e anche se sollecitata, non rispondere.

“Gentilissima Redazione di Punto Informatico, ho subìto uno scandaloso trattamento da parte di Telecom Italia Net: premetto che sono utente TIN e sono sempre rimasto soddisfatto sia dei collegamenti che del servizio. Oggi però, approfittando di abbonamenti gratuiti, ho deciso di trasformare il mio contratto con TIN da Tin e Lode a ClubNet.

Dopo aver eseguito la trasformazione tramite Web, ho ricevuto regolare conferma del prossimo cambiamento. Inoltre, cinque giorni prima della scadenza di Tin e Lode ho ricevuto una e-mail che mi comunicava l’imminente trasformazione. Il giorno 7 gennaio, data della permuta, è iniziato un calvario – premetto che non so per quale motivo ma erano già giorni che il sistema di autenticazione mi riconosceva una volta sì e cinque no (pagando gli scatti alla risposta) ed ho prontamente segnalato l’accaduto all’assistenza, sia via email (senza risposta da parte dei tecnici) sia via telefono – che dura da tre giorni: il mio abbonamento Tin e Lode non funziona, il nuovo abbonamento ClubNet non esiste, la mia casella di posta elettronica è stata bloccata con la conseguanza di aver perso chi sa quante e-mail… molte anche importanti. Telefono all’assistenza e mi rispondono che non possono farci nulla, solo avviare una pratica che viene prontamente aperta. Intanto le mie e-mail non arrivano, devo chiamare un altro ISP e devo pagare di più la bolletta del telefono perché non usufruisco di sconti verso il numero del nuovo ISP.

Questa storia non può andare avanti e chi sa quanti altri utenti vengono trattati in questo modo senza essere tutelati da nessuno. A questo si aggiunga che sono anche un recente abbonato di Stream e aspetto un decoder (sostituito lo stesso giorno che mi è stato consegnato perché risultato difettoso) da ormai 18gg quando invece ci avevano assicurato con una lettera che sarebbero bastati 3-4 gg lavorativi… ma questo è un altro calvario… e la storia potrebbe continuare!

Quello che vi chiedo: perché non ci aiutate voi della stampa del settore a smuovere un po ‘ di acque… eventualmente suggerendoci come comportarci in queste situazioni?
Grazie, Luca Giurina

Risposta: TIN non solo non ha gestito tecnicamente bene la “transizione”, se così si può chiamare, ma ha lasciato numerosi utenti senza neanche il conforto di un’assistenza telefonica efficiente. E non sembra per ora intenzionata a rispondere a questo genere di reclamo. In una situazione del genere, purtroppo, può essere necessario prendere in considerazione l’ipotesi di cambiare provider. Anche se questo può comportare ulteriori spese in termini di tempo e di denaro.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
13 gen 2000
Link copiato negli appunti