Tiscali gestirà i domini alternativi New.net

Ad affermarlo è proprio New.net, secondo cui è appena stato stretto un accordo con il provider pan-europeo i cui utenti potranno presto recarsi sui domini non-ICANN
Ad affermarlo è proprio New.net, secondo cui è appena stato stretto un accordo con il provider pan-europeo i cui utenti potranno presto recarsi sui domini non-ICANN


Roma – Per New.net si tratta di un “colpo gobbo” per la propria presenza in Europa e per la sua battaglia che tende ad affermare i domini non-ICANN, numerose estensioni che oggi non possono ancora essere facilmente raggiunte da tutti gli utenti internet. Già, perché stando a New.net è appena stato firmato un accordo con Tiscali, che consentirà ai 7,5 milioni di utenti europei del provider sardo di collegarsi anche ai domini New.net.

Come noto, l’azienda propone decine di estensioni di dominio, tra cui anche.amore o.ciao, che non sono avallate dall’ICANN, l’organismo internazionale di supervisione sul sistema dei domini. Per raggiungere i siti realizzati con questi domini è necessario essere collegati con provider convenzionati, come a quanto pare sarà presto anche Tiscali, oppure scaricare un apposito plug-in dal sito di New.net (plug-in diffuso anche attraverso numerosi software freeware o adware disponibili in rete).

Lanciati lo scorso marzo i domini alternativi sono ora raggiungibili, secondo la società finanziata da Idealab, da cento milioni di utenti web. Tanti sarebbero quelli, infatti, che si collegano con il plug-in installato o attraverso provider come EarthLink, Juno, NetZero o Prodigy.

New.net può contare, nella sua corsa alla creazione di un sistema di domini alternativo a quello ICANN, sul fatto che la stessa ICANN in questi ultimi due anni non ha potuto o saputo compiere passi sufficienti per creare un numero e una varietà di nuove estensioni di dominio capaci di soddisfare la domanda. Ed è per questo che New.net può vantarsi di vendere estensioni ambite, come.xxx per i siti pornografici o.kids, per quelli dedicati ai bambini, che non sono altrimenti disponibili.

L’azienda qualche tempo fa ha anche lanciato una serie di domini “italiani”:.agente,.amore,.arte,.asta,.chiesa,.ciao,.ditta,.famiglia,.legge,.scuola,.turismo.

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20 12 2001
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