Tiscali: la rivoluzione si chiama satellite

Il provider si appresta a lanciare un servizio bidirezionale satellitare che si espanderà in tutta Europa. Accesso continuo ad internet a banda larga. La commercializzazione partirà ad autunno. Ecco i dettagli di una revolution

Cagliari – Tiscali sta preparando la rivoluzione della connettività a banda larga in Italia e in Europa. Questo, e niente di meno, sembra essere il senso dell’ annuncio di ieri che ha avuto immediato enorme risalto sui media del Vecchio Continente: un accesso veloce satellitare bi-direzionale che sarà commercializzato in Italia e in Europa a partire dal prossimo autunno.

Il servizio, realizzato assieme al colosso delle telecomunicazioni satellitari Gilat Satellite Networks, va oltre i limiti delle connessioni satellitari che hanno fatto parlare di sé nel nostro paese e si candida a diventare punto di riferimento anche per tutti coloro che oggi non possono avere accesso alla banda larga perché non si trovano in zone coperte dagli attuali fornitori.

“L’accordo tra Tiscali e Gilat – si legge nella nota di lancio – fornirà un accesso ad internet bidirezionale e continuo sia per il mercato consumer che per quello delle piccole e medie aziende in tutta Europa”.

Un disegno ambizioso, dunque, anzi ambiziosissimo, che poggia anche sulle esperienze fin qui accumulate da Gilat, che già offre un servizio satellitare bidirezionale negli States, lo StarBand . La bidirezionalità è essenziale perché permette di sfruttare le velocità da satellite non solo in download, come è accaduto finora, ma anche in upload: un’accoppiata che significa accelerare, e di molto, la connettività degli utenti satellitari.

L’intesa prevede che Gilat fornisca a TiscaliSat il supporto operativo per la gestione del servizio nonché l’equipaggiamento noto come VSAT (Very Small Aperture Terminal), elemento “chiave” del servizio.

TiscaliSat ha già avviato la sperimentazione del servizio con un campione selezionato di utenti e le aspettative sono di lanciarlo ufficialmente entro l’autunno nei paesi dove finora è stato sperimentato, vale a dire Italia, Germania e Gran Bretagna (in Francia il testing dovrebbe partire a breve). Ma già entro la fine dell’anno TiscaliSat punta a commercializzare il nuovo servizio in tutta Europa.

La connettività a banda larga disponibile praticamente in qualsiasi punto del territorio dei paesi nei quali il sistema verrà commercializzato dovrebbe assicurare – stando alle comunicazioni delle aziende – una velocità superiore di dieci volte a quella nominale dei modem tradizionali.

Oltre alla velocità, un beneficio del nuovo sistema bidirezionale sarà la connessione permanente, già propria di servizi su banda larga, come l’ADSL, tanto popolari quanto disponibili solo in aree geograficamente ridotte. Sarà anche possibile collegare all’impianto satellitare le reti aziendali. “I benefici di questa nuova tecnologia – ha spiegato Mario Mariani, vicepresidente senior in Tiscali – ci consentiranno di offrire internet su banda larga ad una comunità di utenti che altrimenti non potrebbe fruirne. L’accesso via satellite ci renderà anche indipendenti dagli operatori di telecomunicazione europei e ci consentirà di sviluppare nuovi prodotti e servizi altamente competitivi”. Le aspettative, quindi, sono enormi per il provider italiano che non ha però ancora annunciato quanto costerà all’utente il servizio.

Sul piano “tecnico” TiscaliSat si propone come un network a banda larga formato da un hub centrale e da una molteplicità di siti remoti (“a stella”). L’hub centrale trasmette il segnale in uscita DVB ai modem VSAT remoti da cui riceve il segnale in entrata. Il modem satellitare si connette al personal computer via porta USB. Il modem dovrebbe ricevere il segnale DVB a velocità comprese tra 150 e 500 Kbps e trasmettere a velocità che possono arrivare a 150 Kbps. La banda dedicata alla navigazione su Web è gestita attraverso una modalità specifica mentre gli upload dei file, che richiedono un accesso più lungo e ininterrotto, utilizzano una porzione di banda a sé.

Sebbene sui prezzi Tiscali non voglia sbottonarsi, occorre considerare un “vademecum” al prezzo messo in linea da TiscaliSat, una “guida orientativa” secondo cui ci sarà da pagare un costo così articolato:
– per il satellite, la parabola bidirezionale e il cable necessario;
– per l’installazione standard, “che costerà più dell’installazione di una semplice parabola TV”, e che potrebbe aumentare in caso di necessità di una installazione “specializzata”;
– per il canone mensile.

Altri indizi sul prezzo possono essere ricavati dal servizio Starband di Gilat, che fa pagare 70 dollari al mese di abbonamento e 500 di installazione.

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  • Anonimo scrive:
    Soldi o più ingegno?
    Dove non arrivano i soldi penso debba arrivare l'ingegno. Oltre ai piccioli nulla si può se manca l'ingegno. In molti casi è questo quello che fa la differenza in un mondo super-tecnologico dove bastano pochi millimetri in più o in meno, una struttura aereodinamica piuttosto che un'altra, un tipo di gomme anzicchè un'altro, un sistema elettronico tarato in un modo piuttosto che un altro ecc. Chi ha la fortuna di avere un ingegnere un chicchessia in grado di avere queste capacità intellettive e tecniche può dire di avere il manico del coltello dalla loro parte. Grandi squadre con la possibilità di enormi finanziamenti e movimento di soldi hanno dimostrato di non essere a pari passo con chi di possibilità ne ha di meno.
  • Anonimo scrive:
    TEMPO DI ESAMI?
    L'INTERVISTA FATTA ALLA MINARDI E' EQUIPARABILEAD UN'ESAME DI QUINTA ELEMENTARE..CHI RISPONDE SEMBRA CHE PARLI DA QUINTA ELEMENTAREI FATTI NON SMENTISCONO.CHI STA DANDO LA TESI ADESSO E' SOLO LA FERRARIE LA WILLIAMS E' SOLO INDIETRO DI UN PAIO DIESAMI PRIMA DELLA TESI E POI...
    • Anonimo scrive:
      Re: TEMPO DI ESAMI?
      Grande istituzione, la scuola. Perché, come nella vita, c'è sempre qualcosa da imparare. Per esempio si impara che le persone più geniali e più intelligenti, quelle che da tempo hanno superato le scuole elementari e sono all'università, non sono affatto più calme ed educate dei bambinetti che irridono.Si impara che chi ha una cultura superiore non ha rispetto per chi non è al suo livello.E si impara che chi non vince non merita la nostra stima. Vae victis. Un insegnamento che la cultura bardellosportistica italiana è riuscita a inculcare nelle menti pure più colte, erudite ed evolute. Peccato per lo "sport" (che significa intrattenimento, divertimento e gioco). Le competizioni non dovrebbero essere solo per i laureati. E se non viene dato spazio a chi è ancora ai primi passi della sua carriera scolastica continueremo a vedere sempre le stesse persone, sul podio. Noioso, no?A proposito, INCAZZATUSCOLO: non c'è bisogno di URLARE per farsi ascoltare. A meno che non ti si sia spaccato il CapsLock.
      • Anonimo scrive:
        Re: TEMPO DI ESAMI?
        beato te che hai capito cosa cacchio ha voluto scrivere INCAZZATUSCOLO- Scritto da: Manrico Corazzi
        Grande istituzione, la scuola. Perché, come
        nella vita, c'è sempre qualcosa da imparare.


        Per esempio si impara che le persone più
        geniali e più intelligenti, quelle che da
        tempo hanno superato le scuole elementari e
        sono all'università, non sono affatto più
        calme ed educate dei bambinetti che
        irridono.

        Si impara che chi ha una cultura superiore
        non ha rispetto per chi non è al suo
        livello.

        E si impara che chi non vince non merita la
        nostra stima. Vae victis. Un insegnamento
        che la cultura bardellosportistica italiana
        è riuscita a inculcare nelle menti pure più
        colte, erudite ed evolute. Peccato per lo
        "sport" (che significa intrattenimento,
        divertimento e gioco).

        Le competizioni non dovrebbero essere solo
        per i laureati. E se non viene dato spazio a
        chi è ancora ai primi passi della sua
        carriera scolastica continueremo a vedere
        sempre le stesse persone, sul podio. Noioso,
        no?

        A proposito, INCAZZATUSCOLO: non c'è bisogno
        di URLARE per farsi ascoltare. A meno che
        non ti si sia spaccato il CapsLock.
  • Anonimo scrive:
    Cimatron
    Cimatron non è questo granché ... costa un sacco di soldi ed è inutilmente comlicato.Ci sono almeno 3 cad della stessa portata (in termini di risultato finale e di potenzialità) che costano molto meno e sono infinitamente più semplici. Alcuni addirittura fanno di più. E altri ancora sono buonissimi sia per 3d che 3d.A livello professionale, si intende.Questa è una mia opinione, ovviamente.
  • Anonimo scrive:
    Ferrari
    Siamo sicuri che il livello tecnologico della minardi possa essere equiparato a quello delle grandi case?Chi mi risponde?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ferrari
      Siamo sicuri, siamo sicuri.Che poi alla Minardi abbiamo meno soldi per realizzare le idee che gli vengono, questo è un dato di fatto...Cmq nn hanno nulla di meno delle altre case, vedi x prova il fatto che le scuderie con i $ fanno "spesa" di ingegneri e tecnici dalla Minardi....- Scritto da: N. Lauda
      Siamo sicuri che il livello tecnologico
      della minardi possa essere equiparato a
      quello delle grandi case?
      Chi mi risponde?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ferrari
      - Scritto da: N. Lauda
      Siamo sicuri che il livello tecnologico
      della minardi possa essere equiparato a
      quello delle grandi case?
      Chi mi risponde?No, per nulla: non avendo un grande gruppo alle spalle non avrà la tecnologia di Ferrari & C. Inoltre penso che la fuga di Brunner & altri sia dovuta proprio a questa carenza di mezzi, che permettono loro di esprimersi solo sui piccoli particolari, ma nell'insieme partoriscono un progetto sempre carente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ferrari
      ma la scatola del cambio in fusione di titanio non l'aveva fatta la ferrari 4 o 5 anni fa?- Scritto da: N. Lauda
      Siamo sicuri che il livello tecnologico
      della minardi possa essere equiparato a
      quello delle grandi case?
      Chi mi risponde?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ferrari
        - Scritto da: pil
        ma la scatola del cambio in fusione di
        titanio non l'aveva fatta la ferrari 4 o 5
        anni fa?

        - Scritto da: N. Lauda

        Siamo sicuri che il livello tecnologico

        della minardi possa essere equiparato a

        quello delle grandi case?

        Chi mi risponde?Si con Barnard, e fletteva il posteriore...
        • Anonimo scrive:
          Re: Ferrari
          - Scritto da: Schumacher
          Caro schumacher, guidi bene ma hai la memoria corta, ti sei dimenticato che la scatola del cambio di barnard era saldata, mentre quella della minardi è in fusione unica, questa è la novità.

          - Scritto da: pil

          ma la scatola del cambio in fusione di

          titanio non l'aveva fatta la ferrari 4 o 5

          anni fa?



          - Scritto da: N. Lauda


          Siamo sicuri che il livello tecnologico


          della minardi possa essere equiparato a


          quello delle grandi case?


          Chi mi risponde?

          Si con Barnard, e fletteva il posteriore...
          • Anonimo scrive:
            Re: Ferrari
            grazie della precisazione! Del resto una macchina come quella del 96 è meglio dimenticarsela...- Scritto da: Costantin Sorge


            - Scritto da: Schumacher

            Caro schumacher, guidi bene ma hai la
            memoria corta, ti sei dimenticato che la
            scatola del cambio di barnard era saldata,
            mentre quella della minardi è in fusione
            unica, questa è la novità.




            - Scritto da: pil


            ma la scatola del cambio in fusione di


            titanio non l'aveva fatta la ferrari 4
            o 5


            anni fa?





            - Scritto da: N. Lauda



            Siamo sicuri che il livello
            tecnologico



            della minardi possa essere
            equiparato a



            quello delle grandi case?



            Chi mi risponde?



            Si con Barnard, e fletteva il
            posteriore...
  • Anonimo scrive:
    Spot Pubblicità
    per due volte parlando di software CAD: e poi (quando è stato detto che i piloti non usano simulatori): < F1 GP3 di Microprose, F1 Racing Championship di Ubisoft o magari F1 2001 di Electronic Arts.
    Bella pubblicità, complimenti!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Spot Pubblicità
      - Scritto da: montezemolino
      per due volte parlando di software CAD:
      <
      La Minardi utilizza quelli della Cimatron
      LTD. rappresentata in Italia dalla
      Microsystem SrL.



      e poi (quando è stato detto che i piloti non
      usano simulatori):
      <
      F1 GP3 di Microprose, F1 Racing
      Championship di Ubisoft o magari F1 2001 di
      Electronic Arts.



      Bella pubblicità, complimenti!!Che palla che sei...sicuramente le entrate di ditte concorrenti della microsystem o della Ubisoft o EA subiranno gravi perdite per la pubblicità fatta da PI eh ??maddio mio...chissà che vi gira x la testa...tutor®
      • Anonimo scrive:
        Re: Spot Pubblicità
        siiie pubblicita' anche alla minardicacchio, la ferrari chiudera'.punto cattivo cattivo punto !!!;D
        • Anonimo scrive:
          Re: Spot Pubblicità
          - Scritto da: punto cattivo
          siii

          e pubblicita' anche alla minardi

          cacchio, la ferrari chiudera'.

          punto cattivo cattivo punto !!!

          ;DNooooooooo, se la Ferrari chiude sono rovinato: chi mi da 150MLD all'anno? Dite di andare da Briatore? Devo avvisare il mio manager Willy Weber, magari un posticino alla Williams come collaudatore (pagato +di mio fratello e Montroya assieme) c'è ancora.Lucaaa, Lucaaaa, Corderoooooooo? Dimmi che non chiudete!!!!Accidenti a voi ed alla pubblicità alla Minardi!!!
  • Anonimo scrive:
    Brunner
    Piccolo particolare: un mesetto fa Brunner se ne andato alla Toyota e alla Minardi sono incavolati neri. In più si sono pigliati Luc Bigois che ha progettato tutte le disastrose Prost.
    • Anonimo scrive:
      Re: Brunner

      Piccolo particolare (...)Il cambio all'interno della scuderia mi era stato già fatto notare, ma la correzione purtroppo è saltata in fase di invio del pezzo in redazione. Me ne scuso con tutti.
  • Anonimo scrive:
    In bocca al lupo.
    Ho visto la Minardi al debutto a Imola, bella gialla e nera, con un 6 cilindri Turbo (se non sbaglio).Da allora è sempre nel mio Cuore.Forza Minardi.Ciao Massimiliano.
    • Anonimo scrive:
      Re: In bocca al lupo.
      Grande Massimiliano mi associo anche io agli auguri per la minardi che sarabbe bello vedere con un motore degno della sua aereodinamica...- Scritto da: Massimiliano
      Ho visto la Minardi al debutto a Imola,
      bella gialla e nera, con un 6 cilindri Turbo
      (se non sbaglio).
      Da allora è sempre nel mio Cuore.
      Forza Minardi.
      Ciao Massimiliano.
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