TLC: come risparmiare dieci anni

Un studio mette in evidenza i problemi della aziende di telecomunicazione europee che potrebbero essere risolti subito oppure saranno risolti dalle regole del mercato, ma non prima del 2010


Amsterdam – Le aziende di telecomunicazione europee focalizzerebbero la loro attenzione sulla finanza piuttosto che sui loro veri problemi. Lo sostiene uno studio condotto da Forrester Research sul mercato europeo delle tlc.

L’insufficiente innovazione e la perdita di importanti opportunità sarebbero i fattori determinanti che impediscono oggi alle aziende di telecomunicazione di crescere e di rinnovarsi. Lars Godel, analista di Forrester, sostiene: “Con l’industria in crisi, il classico modello delle fusioni, delle acquisizioni e delle ristrutturazioni verso un’integrazione verticale non può risolvere i problemi delle aziende di telecomunicazione. Invece, abbandonando l’integrazione verticale per focalizzarsi su una struttura orizzontale le aziende delle tlc europee possono risolvere i loro problemi fondamentali, arrivando così a velocizzare l’innovazione, a migliorare la soddisfazione dei clienti, a crescere nuovi mercati e a migliorare i processi di organizzazione”.

“Le aziende europee non si rendono conto” – continua Godell – “che la ragione principale del loro malessere è l’integrazione verticale secondo un modello che ha oltre cent’anni. Noi riteniamo che l’industria europea delle tlc dovrebbe utilizzare un sistema su livelli orizzontali, per vari motivi. La differenziazione del mercato delle telecomunicazioni avverrà perché sta già accadendo in altri settori, quello dei computer per esempio. Allo stesso modo ha un senso tecnologico, visto che le reti su livelli orizzontali forniranno le fondamenta per la fornitura di soluzioni integrate all’utente finale, sviluppate e promosse dai rivenditori al dettaglio. Finanziariamente, ci sono i soldi per strutturare i diversi livelli in un ambiente aperto. Questo vuol dire trasparenza e prezzi determinati dal mercato, con l’abbandono delle dispendiose discussioni sui prezzi di connessione, che durano mesi tra concorrenti e regolatori”.

Secondo Forrester, le aziende di telecomunicazione passeranno attraverso tre fasi ben precise nei prossimi dieci anni. La prima fase si concluderà alla fine dell’anno prossimo ed è considerata un periodo di innovazione, dove si muovono i primi passi verso una struttura industriale orizzontale. Ad arrivare prime saranno le aziende del nord Europa, mentre le aziende più grandi manterranno il loro modello verticale un po’ più a lungo.

Nella seconda fase, tra il 2003 e il 2004, le compagnie di telefonia mobile cominceranno a subire una perdita dei profitti operativi. In questa fase “il sogno di potersi concentrare solo sulla telefonia cellulare sarà interrotto” e le aziende si dirigeranno verso prodotti coordinati tra fisso, mobile e connessione a Internet.

Tra il 2005 e il 2010 si estenderà la terza fase, dove gli operatori subiranno la pressione competitiva, finanziaria e delle grandi innovazioni. Avranno grosse difficoltà a coordinare tre settori di commercio troppo separati tra loro e cominceranno così a focalizzarsi su un solo segmento del mercato.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Gli "Worms" sono i primi a diffondersi.
    Non ho mai capito una cosa: come mai il primo tipo di codice virale che riesce a diffondersi è quello classificato come "worm". Ci sono dei software autoreplicanti pontenzialmente più pericolosi di un "I Love you" o di un "Hybris", inquanto non necessitano di nessun intervento "umano" per eseguirsi e autoreplicarsi, ed alcuni (come CIH) riescono a causare danni all' hardware delle macchine che infettano. Dov'è il vero "criminale"? E' il programmatore che realizza il codice o è l'utente (chiamiamolo inesperto...) che "clikka" qualsiasi cosa gli capiti a tiro? Se un giorno ricevesse una mail in cui gli si dice che digitando "format c:" elimina tutti ti problemi di configurazione di Winz cosa fa? Non sarebbe forse il caso che leggessero qualche buon tutorial su come funzionano (e magari come si realizzano) i "virus"? Perlomeno saprebbero distinguere un allegato ".vbs.txt" da un ".txt" ... ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli
      Se' vero che sarebbe meglio non cliccare su tutto quello che capita a tiro, ma io allora penso anche una cosa: che tanta gente non sa guidare perche' consuma piu' benzina di quella necessaria dal momento che corre troppo e fa partenze brucianti al semaforo anche senza volerlo.Cosi' come l'utilizzo dei freni che puo' essere migliorato usando il freno motore pero' anche li in pochi sanno farlo veramente. Magari sarebbe opportuno un tutorial che spighi cio'? Io credo di si, ma si tratta sempre dello stesso problema. Ci dice che per prendere una patente bisogna sapere frenare con il motore prima che con i freni? Per molte persone risulterebbe difficile prendere la patente, come risulta difficile per molti prendere un brevello di volo con specializzazioni per bimotore, motore a reazione, aereo con carrello retrattile, etc.Secondo me quelli che in un certo modo si battono per un'elevazione della conoscenza informatica dell'utente medio devono anche comprendere una cosa: all'innalzamento delle conoscenze medie segue anche un restringimento del mercato con conseguente ridimensionamento della forza lavoro necessaria. A me non dispiacerebbe, ma credo che una simile conseguenza troverebbe piu' persone contrarie che favorevoli.Questo a mio modo di vedere le cose, senza nulla togliere al fatto che nascondere le reali estensioni dei files e' una minchiata storica che solo un idiota avrebbe potuto concepire...
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli
        Il tuo ragionamento fondamentalmente è giusto, solo che andrebbe leggermente corretto il "tiro". Secondo me l'eccessivo tentativo di semplificare le cose, a lungo termine le complica se non, addirittura, le rende impossibili. Per farti un esempio "automobilistico" è come se si decidesse di creare una macchina senza serrature per le portiere, affermando così che un ladro non può scassinare qualcosa che non c'è e nel contempo si facilitano le operazioni di apertura/chiusura del vericolo, dando però in dotazione all'utente un solo "telecomando". E se si dovesse guastare o si dovesse scaricare la batteria? L'utente sarebbe sicuramente in difficoltà e magari scoprirebbe che il problema viene risolto da un "tecnico" con un "pass-par-tout" che apre tutte le macchine super-sicure del mondo...
  • Anonimo scrive:
    I VIRUS ATTACCANO I SO DEL DRAGA. W I VIRUS.
    PERCHE' E' ARCINOTO CHE SONO SO BACATI E PIENI DI BACKDOOR COME E' ARCINOTO CHE SONO SO DA UTONTI E DI SCARSA SICUREZZA SE NON NULLA.I VIRUS AIUTANO A SPAZZARE VIA GLI UTONTI.BENVENUTI I VIRUS PER I SO DEGLI UTONTI.IMPARATE PRIMA A USARE I COMPUTERS CON I SO PIU' SICURI E ADATTI E VEDRETE CHE I VIRUS COME PER MIRACOLO SPARIRANNO.UAHUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU
    • Anonimo scrive:
      Re: I VIRUS ATTACCANO I SO DEL DRAGA. W I VIRUS.
      - Scritto da: Alien
      I VIRUS AIUTANO A SPAZZARE VIA GLI UTONTI.allora il tuo discorso si potrebbe girare sull'argomento umano...PER FORTUNA ESISTE IL VIRUS DELL'AIDS CHE AGENDO ELIMINA CHI HA RAPPORTI NON PROTETTI O NON CONOSCE IL VIRUS SOLAMENTE PER IL FATTO CHE ABITA IN AFRICA...many compliments ALIEN =:) ~®±ali3n±®~
      • Anonimo scrive:
        Re: I VIRUS ATTACCANO I SO DEL DRAGA. W I VIRUS.
        - Scritto da: ~®±ali3n±®~


        - Scritto da: Alien

        I VIRUS AIUTANO A SPAZZARE VIA GLI UTONTI.

        allora il tuo discorso si potrebbe girare
        sull'argomento umano...PER FORTUNA ESISTE IL
        VIRUS DELL'AIDS CHE AGENDO ELIMINA CHI HA
        RAPPORTI NON PROTETTI O NON CONOSCE IL VIRUS
        SOLAMENTE PER IL FATTO CHE ABITA IN
        AFRICA...QUESTE SONO TUE ESTRAPOLAZIONI, NON MIE.NON FACCIO NESSUN PARALLELO TRA VIRUS UMANI E VIRUS INFORMATICI, SONO COSE IMPARAGONABILI, COME IL GIORNO E LA NOTTE.
        many compliments ALIEN =:)

        ~®±ali3n±®~
  • Anonimo scrive:
    Il criminale è chi scrive il virus.
    Ho letto molti interventi che criminalizzano chi non ha antivirus e i webmaster incompetenti.A parte il fatto che nell'articolo di PI non c'è scritto nulla del genere e che la proposta di legge non è stata ancora presentata, mi sembra semplicemente assurdo che questa legge possa colpire la vittima/diffusore dei virus.Una cosa del genere, oltre che totalmente ingiusta, sarebbe anche impossibile da realizzare.Faccio un esempio: anni fa un tribunale assolse un automobilista dall'accusa di eccesso di velocità perchè nonostante fosse provato che avesse superato il limite, non c'era invece la certezza che il tachimetro della sua auto fosse tarato perfettamente e che quindi l'automobilista fosse in grado di regolare perfettamente la velocità.Io acquisto un antivirus (oggi è facoltativo, ma se vogliono punire la vittima/diffusore del virus l'acquisto dovrebbe diventare obbligatorio per legge), lo installo e lo aggiorno quotidianamente. A questo punto, nonostante mi stia comportando perfettamente, si diffonde un nuovo virus che nel giro di poche ore fà il giro del mondo e, prima che il mio fornitore antivirus rilasci l'aggiornamento, mi colpisce e lo rilancio nella rete: di chi è la colpa? Certamente non mia.E chi mi garantisce che l'antivirus che ho acquistato funzioni perfettamente? Il fornitore, immagino. Bene, ma se io rilancio un virus nella rete e sono convinto di essermi comportato perfettamente, devo rivalermi sul fornitore?Mi sembra tutto assurdo!Voglio poi vedere come fare a multare o punire milioni di persone colpite in pochi giorni dallo stesso virus e che magari se lo sono scanbiati tra loro più volte! Sarebbe impossibile ma soprattutto ridicolo.I criminali sono quelli che progettano e realizzano i virus, non le vittime.Se poi la legge sarà veramente così, beh ... è la volta buona che mi stacco dalla rete, spengo il PC, mando al diavolo la neweconomy e torno a comprare nei cari vecchi negozi.
    • Anonimo scrive:
      Parlare senza alcuna base di virus...
      Era:Re: Il criminale è chi scrive il virus.- Scritto da: DC[...]
      Io acquisto un antivirus (oggi è
      facoltativo, ma se vogliono punire la
      vittima/diffusore del virus l'acquisto
      dovrebbe diventare obbligatorio per legge),
      lo installo e lo aggiorno quotidianamente. A
      questo punto, nonostante mi stia comportando
      perfettamente, si diffonde un nuovo virus
      che nel giro di poche ore fà il giro del
      mondo e, prima che il mio fornitore
      antivirus rilasci l'aggiornamento, mi
      colpisce e lo rilancio nella rete: di chi è
      la colpa? Certamente non mia.[...]Stai facendo un esempio completamentecampato per aria.Come fa un virus a colpirti?Di quale virus parli?Mi fai un esempio CONCRETO?"[...] nonostante mi stia comportando
      perfettamente, si diffonde un nuovo virusche [...] prima che il mio fornitore
      antivirus rilasci l'aggiornamento, mi
      colpisce e lo rilancio nella rete: di chi è
      la colpa? Certamente non mia.[..]e no, adesso stai a vedere che e`mia...
      E chi mi garantisce che l'antivirus che ho
      acquistato funzioni perfettamente? Il
      fornitore, immagino. Bene, ma se io rilancio
      un virus nella rete e sono convinto di
      essermi comportato perfettamente, devo
      rivalermi sul fornitore?Attualmente chi fornisce software se nelava le mani per tutti i danni eventualmentecausati, non fanno eccezione gli antivirus;queste sono clausole che devono essere accettate prima di utilizzare il software.
      Mi sembra tutto assurdo!I virus non si combattono solo con gli antivirus.
      Voglio poi vedere come fare a multare o
      punire milioni di persone colpite in pochi
      giorni dallo stesso virus e che magari se lo
      sono scanbiati tra loro più volte! Sarebbe
      impossibile ma soprattutto ridicolo."milioni di persone"?Guarda caso quando arrivano alle personecome me i virus non si sono mai riuscitia piazzare, e non sono un "mago del computer",basta veramente un po`di buon senso.
      I criminali sono quelli che progettano e
      realizzano i virus, non le vittime.E`ovvio che chi DIFFONDE virus ha lasua responsabilita`,ma potrebbe essere complicato dimostrare dinon aver mai diffuso un virus pur avendoloscritto...Questo non esime dal fare attenzioneagli allegati, ai programmi pirataetc.etc.etc.
      Se poi la legge sarà veramente così, beh ...
      è la volta buona che mi stacco dalla rete,
      spengo il PC, mando al diavolo la neweconomy
      e torno a comprare nei cari vecchi negozi.Anche tu sei stretto nella morsa di chiti mostra la rete solo come commercioelettronico e nuovi sistemi per far soldi.Per fortuna non e`solo questo...Pino Silvestre
      • Anonimo scrive:
        Re: Parlare senza alcuna base di virus...
        - Scritto da: Pino Silvestre
        Stai facendo un esempio completamente
        campato per aria.
        Come fa un virus a colpirti?
        Di quale virus parli?
        Mi fai un esempio CONCRETO?Questo che significa, che solo i fabbricanti di virus e di antivirus sono autorizzati a farlo?
        e no, adesso stai a vedere che e`mia...E allora di chi è?Chi è in grado di stabilire con certezza di chi è la colpa?Se in quel momento seduto davanti al mio PC c'era il figlio minorenne di un mio amico, di chi è la colpa? o dobbiamo vietare l'uso del PC ai minorenni?E se il PC di un dipendete viene colpito da un virus durante la normale attività lavorativa, la colpa è sua o del datore di lavoro?Chi è che indaga? Chi è che giudica? In un mondo che viaggia alla velocità della luce voglio proprio vederela un indagine di questo tipo fatta dalla giustizia italiana.
        I virus non si combattono solo con gli
        antivirus.E tu come fai ad essere sicuro che domani non venga diffuso un virus assolutamente impossibile da individuare?
        Guarda caso quando arrivano alle persone
        come me i virus non si sono mai riusciti
        a piazzare, e non sono un "mago del
        computer",
        basta veramente un po`di buon senso.E tu vuoi colpevolizzare una persona solo perchè non ha del buon senso?
        E`ovvio che chi DIFFONDE virus ha la
        sua responsabilita`,
        ma potrebbe essere complicato dimostrare di
        non aver mai diffuso un virus pur avendolo
        scritto...Così come è complicato trovare il responsabile di un qualsiasi delitto, ma questo non esime la polizia dal ricercare il colpevole.
        Questo non esime dal fare attenzione
        agli allegati, ai programmi pirata
        etc.etc.etc.Ripeto: come fai ad essere sicuro che domani non venga diffuso un virus assolutamente impossibile da individuare?
        Anche tu sei stretto nella morsa di chi
        ti mostra la rete solo come commercio
        elettronico e nuovi sistemi per far soldi.
        Per fortuna non e`solo questo...Io sono stretto in nessuna morsa.
  • Anonimo scrive:
    Scusate ma un programmatore....
    ...non può permettersi di farsi i programmi suoi? Che siano utility, application oppure dei virus o trojan quale legge o etica morale dovrebbe punirlo o fermarlo o dichiararlo un criminale informatico che crea illegalmente a scopo di danneggiare le attività informatiche telematiche altrui? Nessuno! Io posso crearmi i piu temibili e pericolosi virus/trojan ma posso farlo girare sulla mia rete di certo non su reti pubbliche dove posso recare danni o fastidi, perfavore non rompete le palle fate i progammi vostri e non rompete i miei di programmi....
  • Anonimo scrive:
    Peccato
    Io trovo molto affascinante il mondo dei virus e degli hacker, mi dispiace solo che spesso siano fatti a scopo di danneggiamento. Per dimostrare le proprie capacità basta entrare in un sistema, non occore poi far partire attacchi DoS o cancellare dati.Io propongo anzi una cartella apposta (sotto Windows si intende) chiamata 'virus' dove si vanno a salvare tutte le intrusioni. Sarebbe bello e divertente uscire la sera e dire agli amici "Oggi ne ho beccati 6" "Ed io 13!"Il resto è solo furto, criminalità e maleducazione.
  • Anonimo scrive:
    Certamente, dopo la decisione della comunità
    Certamente, dopo la decisione della comunità europea sicuramente circoleranno meno virus!Il problema si risolverà e noi popoli potremo stare tutti più tranquilli.Meno male.
    • Anonimo scrive:
      Re: Certamente, dopo la decisione della comunità
      Perfettamente d'accordo con te..come dicevano in quel film ? "Meno male che arrivano loro..adesso mi sento già piu sicuro..."
  • Anonimo scrive:
    Bianco o Nero?
    Potrebbe essere che diano la colpa all'untore involontario e ok, questo fa schifo e mi indigno con voi.Può essere che diano la colpa al server non ptchato (e mi indigno lo stesso, perché non è giusto obbligare uno con una penale ad ACQUISTARE qualcosa ... vedetela in tutti i casi in cui sia necessario spendere del denaro non previsto)...ma supponiamo che abbiano deciso di fare una "Symantex Comunista" ... costruiscono una bella dittina anti-virus che distribuisce antivirus gratis al mondo.HA HA HA HA HA HAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAscusate, fa già ridere anche a me.speriamo che non ci in****ino tutti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bianco o Nero?

      Potrebbe essere che diano la colpa
      all'untore involontario e ok, questo fa
      schifo e mi indigno con voi.Infatti... lo scopo è rendere il PC alla portata di tutti, responsabilizzando sull'uso che se ne fa...
      Può essere che diano la colpa al server non
      ptchato (e mi indigno lo stesso, perché non
      è giusto obbligare uno con una penale ad
      ACQUISTARE qualcosa ... vedetela in tutti i
      casi in cui sia necessario spendere del
      denaro non previsto)A parte che sono d'accordo di non punire tutti indistintamente, perchè è diverso essere colpiti da un virus nuovissimo, appena uscito, e da uno per cui esistono da mesi le patch e non sono state installate. MA non sono d'accordo sul paragone. A me, la macchina, se non è a posto con la revisione, mica me la fanno guidare....E così sono "obbligato" ad acquistare qualcosa....ma per non mettere a repentaglio la vita degli altri....
    • Anonimo scrive:
      Re: Bianco o Nero?
      - Scritto da: Signora Lia
      Può essere che diano la colpa al server non
      pAtchato (e mi indigno lo stesso, perché non
      è giusto obbligare uno con una penale ad
      ACQUISTARE qualcosa ... vedetela in tutti i
      casi in cui sia necessario spendere del
      denaro non previsto)NO, si è obbligati ad aggiornare un qualcosa che per problemi di sicurezza potrebbe creare danni...esempio??? le campagne di richiamo delle automobili...nelle quali le case automobilistiche avvertono il cliente della eventualità che un guasto possa presentarsi nella loro autovettura...se il problema non è strettamente legato alla sicurezza l'utente può far a meno di andare a far verificare il particolare, ma se il danno compromette la SICUREZZA del mezzo, il propietario è obbligato a recarsi presso un centro assistenza.s33 ya~®±ali3n±®~
  • Anonimo scrive:
    CACCIA ALL'UNTORE O AL RESPONSABILE?
    CACCIA ALL'UNTORE O AL RESPONSABILE?Vediamo un po`...Era:Re: Non ho un antivirus e quindi sono un criminale?- Scritto da: Michael Kicks
    Se quello che si legge si tradurrà in
    pratica, ogni povero utente del feudo
    Microsoft, senza adeguata protezione contro
    i virus, diverrà passabile di graticola come
    criminale.
    Spero che il testo tenga conto della
    situazione assai diversa che passa tra
    un'azienda che allestisce un server web con
    IIS (e quindi su piattaforma microsoft, non
    particolarmente economica) e le centinaia di
    migliaia di utenti assolutamenti ignari dei
    concetti di sicurezza in rete, di
    netiquette, persino di fondamenti di uso del
    pc.Se guidi l'auto e commetti un danno seitenuto a risarcire in prima persona oppuretramite una assicurazione; non potrai dire:ma io non sono bravo a guidare, sono imbranato,non sono capace, io uso l'auto solo perpiccoli spostamenti, non sono un pilota diprofessione.Che c'entra?se ignori allegramente le norme di sicurezza informatica sei liberissimo di fareporcherie sul TUO PC ma non hai alcun dirittodi inviare virus ad altre persone, altrimentine devi rispondere in prima persona, e non potrai trincerarti dietro un:"ma io no sono bravo col computer, sonoimbranato, non sono capace, uso il PC solo perfare le lettere, non sono un esperto di informatica"Spero sia chiara l'analogia.Pino Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: CACCIA ALL'UNTORE O AL RESPONSABILE?
      Caro Avv. dei miei stivali credo che l'analogia sia azzeccata, ma ti sei dimenticato di un particolare: per guidare la macchina serve un documento rilasciato da autorita' competente.Per mettere su un web-server no, infatti come te dici qualsiasi persona puo' farlo anche si ignaro dei danni che puo' causare.Allora prima facciamo la "patente per il web-server" e poi ce la prendiamo anche contro quelli che sono ignari dei pericoli che ne derivano.L'analogia calza?Il problema e' delicato ed assai importante ma per carita' evitiamo di care fesserie.E' da due settimane che ripeti le stesse cose: "Mi mandi il Virus? E io ti denuncio." Da questi basi cosi' intolleranti e poco elastiche, e' difficile espandere il discorso in maniera logica e civile. Ripeto: te la puoi prendere quanto ti pare, ma come la mettiamo con il fatto che SirCam prendeva gli indirizzi e-mail anche dalle pagine che si trovavano nella cache dell'utente infettato????Cioe', io visito il tuo sito perche' cerco informazioni in merito ai tuoi prodotti. Mi prendo il virus per qualsiasi motivo, ma la tua email non esiste in nessuna delle mie rubriche, ma viene succhiata dalle pagine web che avevo visitato.....Che fare? Ti pare che si possa parlare di colpevolezza volontaria?
      • Anonimo scrive:
        Re: CACCIA ALL'UNTORE O AL RESPONSABILE?
        - Scritto da: XP
        Caro Avv. dei miei stivali credo cheue ue, piano piano coi termini
        l'analogia sia azzeccata, ma ti sei
        dimenticato di un particolare: per guidare
        la macchina serve un documento rilasciato da
        autorita' competente.
        Per mettere su un web-server no, infatti
        come te dici qualsiasi persona puo' farlo
        anche si ignaro dei danni che puo' causare.il fatto che vengano causati dei danninon puo`essere attenuato dal fattoche non esiste una autorita`riconosciutadallo stato italiano su come mantenere efficiente il software sul web server; per quello si puo` ricorrere a periti opportunamente nominati dal giudice;la tutela dei dati dei propri clienticontemplata dalla legge sulla privacyparla genericamente di misure di sicurezzaperche` fissare regole rigide in questo campo e`una strategia perdente in partenza;l'auto si guida come trent'anni fa, a parte un po` la segnaletica, non mi invento io il fatto che l'informaticae`molto piu` mutevole, e valutare lepersone esclusivamente in base ai titoli posseduti (laurea in informatica, le varie certificazioni Microsoft/Oracle/Sune il patetico patentino europeo, l'ECDL)ha senso solo se passa poco tempo tral'acquisizione del titolo e l'entrata nelmondo del lavoro.Questo non esime il provider all'osservanzadella legge.
        Allora prima facciamo la "patente per il
        web-server" e poi ce la prendiamo anche
        contro quelli che sono ignari dei pericoli
        che ne derivano.Ci sono provider che pensano esclusivamenteal facile guadagno, preventivando tanti soldiin poco tempo e soprattutto senza investirein competenze. Non e`ancora un buon motivoper dichiararsi innocenti untori.Si sa che la Microsoft e non solo lei invia agli utenti registrati periodicamente dei bollettinisulla sicurezza ed i link per gli aggiornamenti; qui si parla di amministratori di siti web che ignorano le raccomandazionidella casa madre.
        L'analogia calza?e vedi tu...
        E' da due settimane che ripeti le stesse
        cose: "Mi mandi il Virus? E io ti denuncio."
        Da questi basi cosi' intolleranti e poco
        elastiche, e' difficile espandere il
        discorso in maniera logica e civile. Ripeto:e certo, siccome non la penso come tesi puo`solo fare un incivile discorso senzalogica,eh?
        te la puoi prendere quanto ti pare, ma come
        la mettiamo con il fatto che SirCam prendeva
        gli indirizzi e-mail anche dalle pagine che
        si trovavano nella cache dell'utente
        infettato????L'utente infettato non solo ha causato un danno al suo PC, ma ha procurato un dannoai possessori delle email presenti nellacache; ne deve rispondere, tout court.E`come lasciare la macchina in discesasenza freno a mano e poi meravigliarsidelle conseguenze.
        Cioe', io visito il tuo sito perche' cerco
        informazioni in merito ai tuoi prodotti. Mi
        prendo il virus per qualsiasi motivo, ma la
        tua email non esiste in nessuna delle mie
        rubriche, ma viene succhiata dalle pagine
        web che avevo visitato.....Che fare? Ti pare
        che si possa parlare di colpevolezza
        volontaria?eh si, anche se l'atto volontarionon e`quello di inviare virus ma quellodi infettare il proprio PC "per qualsiasi motivo" e poi di andarein rete; per intenderci, per esempiouna guardia giurata che lascia aperta una porta che dovrebbe rimanere chiusa e che lascia passare dei ladri secondo te ha dellaresponsabilita`o se ne puo`lavare le mani?Avv.Giuseppe Silvestre
        • Anonimo scrive:
          Re: CACCIA ALL'UNTORE O AL RESPONSABILE?
          - Scritto da: Avv.Giuseppe Silvestre
          - Scritto da: XP

          Caro Avv. dei miei stivali credo che
          ue ue, piano piano coi terminiScusa
          il fatto che vengano causati dei danni
          non puo`essere attenuato dal fatto
          che non esiste una autorita`riconosciuta
          dallo stato italiano su come mantenere
          efficiente il software sul web server; per
          quello si puo` ricorrere a periti
          opportunamente nominati dal giudice;Si non attenua il problema, ma da dove la gente deve apprendere i "dos and donts" ?Sul serio, non credo tale autorita' esista. Io credo possa essere utile ma fino a quando non viene istituita e riconosciuta non si puo' fare nulla.
          la tutela dei dati dei propri clienti
          contemplata dalla legge sulla privacy
          parla genericamente di misure di sicurezza
          perche` fissare regole rigide in questo
          campo e`una strategia perdente in partenza;Non confondere le due cose. Prima di tutto la smania assoluta per questa legge sulla privacy e' solo Italiana tant'e' che anche il parlamento europeo ha recentemente confermato che tutte le subscription lists sono opt-out di default. E ripeto, io nella cache del mio browser posso tenere quello che diavolo mi pare perche' e' il software a salvarla non io di mia spontanea volonta', quindi non sono tenuto nel modo piu' assoluto a sottoporre quei dati ad un trattamento "speciale". Non sono un ISP quindi non ho nessun rapporto con te. Se visito le pagine del tuo sito Internet non accetto in nessun modo di conservare le pagine copiate nella cache sul mio computer in maniera sicura. Se un virus va a rovistarci e trova il tuo indirizzo email mi puo' dispiacere ma non mi puoi mettere al gabbio.
          l'auto si guida come trent'anni fa,
          a parte un po` la segnaletica,
          non mi invento io il fatto che l'informatica
          e`molto piu` mutevole, e valutare le
          persone esclusivamente in base ai
          titoli posseduti (laurea in informatica,
          le varie certificazioni Microsoft/Oracle/Sun
          e il patetico patentino europeo, l'ECDL)
          ha senso solo se passa poco tempo tra
          l'acquisizione del titolo e l'entrata nel
          mondo del lavoro.Non ha neanche senso valutarle in base ai titoli, o almeno lo ha solo per stabilire lo stipendio (in paesi dove non si lavora a "classi" e tutti sono pagati a contratto). Ripeto, quando prendi la patente decidi di tua spontanea volonta' di rispettare le leggi del codice stradale e sei conscio del fatto che il mancato rispetto comporta una multa. Quindi, la persona corretta si legge le leggi e poi entra in macchina. Se non se le legge e sbaglia, paga dazio e fa pippa (cioe' se sta' zitta).Questione totalmente diversa in materia informatica perche' tale codice con leggi non esiste. Sarebbe opportuna farlo, ma considerata la velocita' alla quale avvengono i cambiamenti risulta difficile pensare che tale codice possa mai essere aggiornato. Non e' colpa tua, ne colpa mia: e' la tecnologia.
          Questo non esime il provider all'osservanza
          della legge.Certo, ovvio, ma quale legge? Quella sulla tutela della privacy? Si, ma che legge infrange il provider che ti da il servizio di posta-elettronica? Cioe', se MCLink e' il mio ISP, ma dal mio computer mi becco il virus che inizia a mandare 60 messaggi a cappella, che colpa ne ha MCLink? Allora dovrebbe filtrare i messaggi in uscita cosi' da evitare il contagio di altri, ma cosi' facendo non va a ledere la privacy in quanto "legge" le emails dei clienti? Io non avrei problemi, succede a lavoro e sono contento, sarei disposto senza problemi ad averlo anche con il provider che uso per casa, ma i malati della privacy sono in Italia.....
          Ci sono provider che pensano esclusivamente
          al facile guadagno, preventivando tanti soldi
          in poco tempo e soprattutto senza investire
          in competenze. Non e`ancora un buon motivo
          per dichiararsi innocenti untori.Sacrosante parole, ma come fai in maniera pratica ad evitare che un ISP (dall'utente pagato) eviti di mandare emails con virus, senza invadere la privacy dell'utente stesso?
          Si sa che la Microsoft e non solo lei
          invia agli utenti registrati periodicamente
          dei bollettini
          sulla sicurezza ed i link per gli
          aggiornamenti; qui si parla di
          amministratori
          di siti web che ignorano le raccomandazioni
          della casa madre.Il caso di CodeRed e' totalmente diverso da SirCam o virus che si propagano via emails. Su CodeRed sono totalmente daccordo sul fatto che coloro che non si sono premuniti vadano puniti perche' li c'era gia' stato l'avvertimento.

          te la puoi prendere quanto ti pare, ma come

          la mettiamo con il fatto che SirCam prendeva

          gli indirizzi e-mail anche dalle pagine che

          si trovavano nella cache dell'utente

          infettato????
          L'utente infettato non solo ha causato un
          danno al suo PC, ma ha procurato un danno
          ai possessori delle email presenti nella
          cache; ne deve rispondere, tout court.MA COME E' POSSIBILE PENSARE CHE NE DEBBA RISPONDERE? Non e' stata una sua scelta quella di creare una cache.
          E`come lasciare la macchina in discesa
          senza freno a mano e poi meravigliarsi
          delle conseguenze.NO, CAZZATA, tant'e che sul libretto di scuola guida ti dicono benessimo come devi lasciare il veicolo quando parcheggi e soprattutto cosa fare quando la strada e' inclinata. Se non lo fai sei punibilissimo.

          Cioe', io visito il tuo sito perche' cerco

          informazioni in merito ai tuoi prodotti. Mi

          prendo il virus per qualsiasi motivo, ma la

          tua email non esiste in nessuna delle mie

          rubriche, ma viene succhiata dalle pagine

          web che avevo visitato.....Che fare? Ti pare

          che si possa parlare di colpevolezza

          volontaria?
          eh si, anche se l'atto volontario
          non e`quello di inviare virus ma quello
          di infettare il proprio PC
          "per qualsiasi motivo" e poi di andare
          in rete; per intenderci, per esempio
          una guardia giurata che lascia aperta
          una porta che dovrebbe rimanere chiusa
          e che lascia passare dei ladri
          secondo te ha della
          responsabilita`o se ne puo`lavare le mani?No, non calza perche' nella lista dei DOVERI della guardia giurata c'era scritto: "Lasciare la porta chiusa!". Se non lo fa ha contravvenuto ad una responsabilita' e qui puo' venir licenziato, multato, arrestato o quanto altro.Saluti
      • Anonimo scrive:
        Re: CACCIA ALL'UNTORE O AL RESPONSABILE?

        Cioe', io visito il tuo sito perche' cerco
        informazioni in merito ai tuoi prodotti. Mi
        prendo il virus per qualsiasi motivo...Come per un qualsiasi motivo?Un qualsiasi motivo un bell'emerito cazzo.E guai se la redazione mi censura!Ripeto... se ti vai a scaricare LA-PATATA-DI-TUA-MAMMA.exe e lo vai anche ad aprire, fanno bene a sequestrati il picì, a denunciarti a piede libero e a mettere un taglia sulla tua testona di fava.Smettiamola di dare la colpa all'OS... i deliquenti sono quelli che si fanno trombare.
        • Anonimo scrive:
          Re: CACCIA ALL'UNTORE O AL RESPONSABILE?
          - Scritto da: CoccoDio

          Cioe', io visito il tuo sito perche' cerco

          informazioni in merito ai tuoi prodotti. Mi

          prendo il virus per qualsiasi motivo...

          Come per un qualsiasi motivo?Bello come quoti...a pezzi e bocconi...allora la mia frase non ha piu' senso.
          Ripeto... se ti vai a scaricare
          LA-PATATA-DI-TUA-MAMMA.exe e lo vai anche ad
          aprire, fanno bene a sequestrati il picì, a
          denunciarti a piede libero e a mettere un
          taglia sulla tua testona di fava.Che bel nome creativo che hai dato all'attachment. Ma cosa fai quando aspetti da un amico un documento e ti arriva sotto forma di "Course Description.doc" ? E bada bene che il resto del mondo parla inglese, quindi non fare il solito discorso che e' scritto in un'altra lingua etc. etc... ???
          Smettiamola di dare la colpa all'OS... i
          deliquenti sono quelli che si fanno
          trombare.E chi da la colpa all'OS....allora anche tu madre e' una delinquente ?? Bel modo di ragionare...
    • Anonimo scrive:
      Re: CACCIA ALL'UNTORE O AL RESPONSABILE?
      - Scritto da: Pino Silvestre
      ma io non sono bravo a guidare, sono
      imbranato,
      non sono capace, io uso l'auto solo per
      piccoli spostamenti, non sono un pilota di
      professione.

      Che c'entra?Esatto, che c'entra ?La patente ce la hai, quindi...
      se ignori allegramente le norme di
      sicurezza informatica Ma, scusa, che stai scrivendo ???NORME DI SICUREZZA INFORMATICA ???Ma, ripeto, che stai scrivendo ???A parte il dettaglio che il problema dei virus è principalmente legato alla scarsa sicurezza di UNA piattaforma, dettaglio che si dimenticano tutti di scrivere. Perchè non fare la proposta di rendere illegale tale piattaforma ? 8)
      sei liberissimo di fare
      porcherie sul TUO PC ma non hai alcun diritto
      di inviare virus ad altre persone, Ti sfugge che in genere la cosa non è voluta.Ti sfugge che il problema in genere è dato da virus _nuovi_, per i quali i correnti antivirus non servono a una cippa.
      altrimenti
      ne devi rispondere in prima persona, e non
      potrai trincerarti dietro un:
      "ma io no sono bravo col computer, sono
      imbranato, non sono capace, uso il PC solo
      per
      fare le lettere, non sono un esperto di
      informatica"Scusa, c'entra qualcosa tutto ciò con i virus ?
      • Anonimo scrive:
        Re: CACCIA ALL'UNTORE O AL RESPONSABILE?
        Saranno 5 anni che non prendo virus.Ora ho smesso pure di usare l'antivirus.Se ti allegano in e-mail LA-PATATA-DI-TUA-MAMMA.exe e lo vai ad aprire, allora fanno bene a sequestrati in picì, fidati.
      • Anonimo scrive:
        NORME DI SICUREZZA INFORMATICA
        - Scritto da: IlGrillo
        - Scritto da: Pino Silvestre

        ma io non sono bravo a guidare, sono

        imbranato,

        non sono capace, io uso l'auto solo per

        piccoli spostamenti, non sono un pilota di

        professione.

        Che c'entra?
        Esatto, che c'entra ?
        La patente ce la hai, quindi...quindi ti becchi le tue brave responsabilita` se fai danni...

        se ignori allegramente le norme di

        sicurezza informatica
        Ma, scusa, che stai scrivendo ???
        NORME DI SICUREZZA INFORMATICA ???
        Ma, ripeto, che stai scrivendo ???1) non aprire file .EXE ricevuti per posta.Nel migliore dei casi contengono banalita`senza valore2) non usare formati proprietari MicrosoftChe ragione c'e` di usare il formato DOC chepuo`contenere delle macro quando esistel'RTF che e`compatibile con Word2000 ed e`stato creato all'epoca del Win 3.11 ????3) mantenere il sistema operativo aggiornatonel senso di installare le patch che lacasa madre raccomanda di mettere4) farsi una ragione che per usare un qualunque sistema operativo bisogna sceglieredelle password lunghe e complicate ecambiarle ogni mese o dueSono norme evidentemente per tetroppo difficili da seguire, vistoil tuo stupore dinanzi alle parole:"norme di sicurezza informatica"
        A parte il dettaglio che il problema dei
        virus è principalmente legato alla scarsa
        sicurezza di UNA piattaforma, dettaglio che
        si dimenticano tutti di scrivere. Perchè non
        fare la proposta di rendere illegale tale
        piattaforma ? 8)sono le persone come te a cui piace cazzeggiaree perdere tempo con proposte campate in ariache fanno diffondere felici e rigogliosivirus e trojan per la rete

        sei liberissimo di fare

        porcherie sul TUO PC ma non hai alcun
        diritto

        di inviare virus ad altre persone,

        Ti sfugge che in genere la cosa non è voluta.
        Ti sfugge che il problema in genere è dato
        da virus _nuovi_, per i quali i correnti
        antivirus non servono a una cippa.Ti ostini a pensare che installandol'antivirus hai risolto tutti i tuoi problemi.Se ti stanca imparare ad usare il PC decentementededicati all'agricoltura.

        altrimenti

        ne devi rispondere in prima persona, e

        non potrai trincerarti dietro un:

        "ma io no sono bravo col computer, sono

        imbranato, non sono capace, uso il PC solo

        per

        fare le lettere, non sono un esperto di

        informatica"
        Scusa, c'entra qualcosa tutto ciò con i
        virus ?Prova a parlare con qualcuno degliirresponsabili che "si beccano i virus..."Avv.Giuseppe Silvestre
    • Anonimo scrive:
      Re: CACCIA ALL'UNTORE O AL RESPONSABILE?


      Se guidi l'auto e commetti un danno sei

      tenuto a risarcire in prima persona oppureSe metti sul mercato un'auto coi freni che non funzionano, sei tu, il fornitore dell'auto,a dover risarcire i danni, non chi la utilizza.La CEE invece di pensare simili stronzate, dovrebbe rendersi conto che e' *una sola piattaforma* che gira senza freni, e cazziare chi di dovere, e cioe' la MS grazie a cui queste cose si verificano.
      • Anonimo scrive:
        Re: CACCIA ALL'UNTORE O AL RESPONSABILE?
        GIUSTO! In questo modo l'europa diventerà una potenza mondiale nella produzione di perecotte.Ma va adà via i ciap, cojò.
  • Anonimo scrive:
    Non ho un antivirus e quindi sono un criminale?
    Se quello che si legge si tradurrà in pratica, ogni povero utente del feudo Microsoft, senza adeguata protezione contro i virus, diverrà passabile di graticola come criminale.Spero che il testo tenga conto della situazione assai diversa che passa tra un'azienda che allestisce un server web con IIS (e quindi su piattaforma microsoft, non particolarmente economica) e le centinaia di migliaia di utenti assolutamenti ignari dei concetti di sicurezza in rete, di netiquette, persino di fondamenti di uso del pc.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ho un antivirus e quindi sono un criminale?
      No, fondamentalmente uno sciocco.Se lasci la chiave attaccata alla porta di casa o le chiavi attaccate nel cruscotto della macchina, puoi venir denunciato per istigazione a delinquere.
      Se quello che si legge si tradurrà in pratica,
      ogni povero utente del feudo Microsoft, senza
      adeguata protezione contro i virus, diverrà
      passabile di graticola come criminale.Chi lo sa, forse una terapia d'urto gli risvegliera' il cervello. Un po' come amputare un dito in cancrena subito per non amputare la mano dopo.I virus di cui si parla negli ultimi tempi, sono virus per imbecilli. I vari "I love you", "emanuela", "happy99", non hanno bisogno di un antivirus per essere evitati, bastavano due capacita' elementari: senso critico, capacita' di leggere.
      Spero che il testo tenga conto della situazione
      assai diversa che passa tra un'azienda che
      allestisce un server web con IIS (e quindi su
      piattaforma microsoft, non particolarmente
      economica) e le centinaia di migliaia di utenti
      assolutamenti ignari dei concetti di sicurezza
      in rete, di netiquette, persino di fondamenti di
      uso del pc.Per l'azienda e' un aggravante.Se quando giri in bici o in motorino, vai addosso a qualcuno che sta' attraversando la strada, non puoi cavartela dicendo che non avendo la patente non eri tenuto a sapere che chi attraversa sulle strisce ha la precedenza, o che quando hai il semaforo rosso devi fermarti.Detto da uno che ai semafori rallenta comunque, per tener conto di chi non e' tenuto a sapere che col rosso deve restare sul marciapiede
Chiudi i commenti