Toblòg/ L'Italia che filtra gli IP

di Vittorio Bertola - Parte il blocco degli IP verso siti cinesi, così come verso i siti delle scommesse: le molte forme della censura prendono corpo anche in Italia in assenza di un qualsiasi dibattito pubblico


Roma – Ormai la maggior parte degli italiani, compresi quelli che non hanno mai usato Internet, ha sentito parlare del caso “calcio(non)libero”, ossia dei due siti che fornivano link a streaming video di televisioni cinesi, sulle quali sono trasmesse in chiaro le partite di pallone che qui in Italia si dovrebbero pagare (e non poco) a Sky, Mediaset o La7.

Come riportato ieri da Punto Informatico, i due siti sono stati chiusi dalla Guardia di Finanza (o meglio, uno ha semplicemente cambiato URL, e quindi è ancora visibile, essendo ospitato all’estero su un dominio non italiano); non si capisce su quali basi, visto che si limitavano a fornire i link. Pare che la tecnologia P2P usata per lo streaming sia tale che il fatto di radunare molti utenti – e quindi, di provocare l’attivazione in Italia di tanti peer in grado di redirigere i pacchetti – sia essenziale per il funzionamento stesso dello streaming, perché un utente da solo vedrebbe poco o nulla; mi sembra un argomento debole.

Ma la cosa che trovo veramente preoccupante è che, secondo tutti i giornali, la Guardia di Finanza avrebbe ora ottenuto da tutti i maggiori provider italiani che gli indirizzi IP delle suddette emittenti cinesi vengano resi irraggiungibili ai clienti mediante filtri sui router.

Questa soluzione, se ricorderete, è stata “promessa” poco tempo fa anche per un altro scopo , ossia impedire l’accesso dall’Italia ai casinò online, per salvaguardare il monopolio di Stato sulle scommesse.

Certo, fa pensare il fatto che quel genere di provvedimenti che non si riescono mai a ottenere contro i peggiori siti spammer, razzisti o pedopornografi vengano presi a spron battuto quando di mezzo ci sono i soldi dello Stato o delle televisioni; ma, per chi come me pensa che la censura sia sbagliata comunque, non è questo il peggio.

Quello che sconvolge è invece come in Italia si stia provvedendo a implementare una forma di “censura di Stato” sulla rete, in cui senza alcun tipo di scrutinio pubblico o di garanzia legale la Guardia di Finanza e gli ISP, magari su pressione di attori privati ancora più forti come le televisioni o le major dell’audio e del video, decidono che cosa gli italiani devono o non devono poter vedere su Internet.

Nessuno discute la legittimità dei diritti di sfruttamento sulla trasmissione di determinati eventi, anche se immagino che le televisioni cinesi non li abbiano avuti gratis, per cui essi dovrebbero essere già stati compensati; però io sono estremamente preoccupato dalla faciloneria con cui un diritto fondamentale come quello di espressione e di comunicazione tramite i media venga intaccato così di soppiatto. E se le emittenti cinesi, dopo Juve-Milan, mandassero un documentario sui dissidenti locali? Ce lo perderemmo pur di non mettere in dubbio i danari di Galliani?

Vi sono molti altri episodi – si pensi ad esempio alla presunta pratica di alcuni grandi ISP italiani di filtrare il traffico di determinati programmi peer to peer – da cui appare che, in assenza di una adeguata protezione dei nostri diritti, i fornitori di accesso si arrogano il ruolo di censori in modo totalmente arbitrario.

Se proprio così deve essere, credo che essi dovrebbero perlomeno essere obbligati a scrivere a chiare lettere a tutti i propri clienti che determinati siti o determinati programmi sono oscurati, con tanto di elenco allegato, in modo che il consumatore possa scegliere il fornitore che gli è più congeniale.

E però, io credo che la via migliore sarebbe prevedere che questo tipo di provvedimenti, se proprio sono necessari, vadano presi in modo pubblico e chiaro, dopo aver applicato le opportune garanzie e gli opportuni criteri per limitarli al minimo necessario; e secondo principi oggettivi di responsabilità giuridica, che non criminalizzino chiunque inserisca anche solo il termine “peer to peer” nelle proprie pagine, ma soltanto chi compie davvero dei reati, e dopo che un giudice specifico della materia, competente ed equilibrato, abbia vagliato la credibilità della denuncia.

Io ricordo che a Tunisi, un paio di mesi fa, inserendo il termine “anonymizer” su Google si otteneva in risposta una finta pagina di errore in francese, creata dall’ISP su ordine del governo. Quando vedo che l’Italia si avvia sulla stessa strada, comincio a chiedermi in che paese vivo, visto che le immagini delle cosce da cavalli gonfiati di Nedved e Del Piero ormai valgono più della nostra libertà.

Vittorio Bertola
Toblòg

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • max59 scrive:
    Re: spesa inutile
    - Scritto da:

    Quello che manca e' l'assistenza di qualcuno cui
    rivolgersi in caso di bisogno, con questa idea
    forse si supplira' a tale
    mancanza.temo che l'assistenza sarà fornita solo ai grandi clienti, solo Microsoft ha una rete di assistenza capillare che permette di mantenere il predominio.forse se l'IBM facesse uguale assistenza per l'OS client e non solo server le cose cambierebbero...
    • max59 scrive:
      Re: spesa inutile
      - Scritto da: max59
      - Scritto da:



      Quello che manca e' l'assistenza di qualcuno
      cui

      rivolgersi in caso di bisogno, con questa
      idea

      forse si supplira' a tale

      mancanza.

      temo che l'assistenza sarà fornita solo ai grandi
      clienti, solo Microsoft ha una rete di assistenza
      capillare che permette di mantenere il
      predominio.

      forse se l'IBM facesse uguale assistenza per l'OS
      client e non solo server le cose
      cambierebbero...le aziende in oggetto non potrebbero dare l'assistenza capillare che puo' dare una multinazionale come Microsoft
      • krane scrive:
        Re: spesa inutile
        - Scritto da: max59
        - Scritto da: max59

        - Scritto da:





        Quello che manca e' l'assistenza di
        qualcuno

        cui


        rivolgersi in caso di bisogno, con
        questa

        idea


        forse si supplira' a tale


        mancanza.



        temo che l'assistenza sarà fornita solo ai
        grandi

        clienti, solo Microsoft ha una rete di
        assistenza

        capillare che permette di mantenere il

        predominio.



        forse se l'IBM facesse uguale assistenza per
        l'OS

        client e non solo server le cose

        cambierebbero...

        le aziende in oggetto non potrebbero dare
        l'assistenza capillare che puo' dare una
        multinazionale come MicrosoftIBM ???(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • Anonimo scrive:
    Re: Come buttar via i soldi dei contribu


    Qui da anni era attivo l'Incubatore d'Impresa

    Nord Milano, e vi erano fior di spazi ricavati
    in

    capannoni ed edifici industriali dismessi nella

    zona industriale delal stessa Sesto.
    Ma è quella vicino al centrosarca? se è quella
    diverse aziende sono rimaste è sono anche
    diventate molto importanti sul mercato ITCredo che il mio concittadino non parlasse del L.I.B. bensì dell'incubatore nato nella zona ex Falck (viale Italia 466). Nel qual caso comunque non è vero che non è sopravvissuta nessuna azienda, basta cercare (io conosco http://www.kemen.it). In particolare è attiva l'Officina Multimediale Concordia (dovrebbe essere il nome dell'incubatore).Luca
  • Anonimo scrive:
    Da parte del Direttore dell'incubatore
    Buongiorno a tutti , sono Davide Gorini il direttore dell' incubatore di imprese FLOSS presentato dall'articolo di Punto Informatico.Vorrei iniziare ringraziando innanzitutto Punto Informatico che seguo da tempo con interesse e tutti voi che con grande partecipazione avete commentato la notizia pubblicata.Permettetemi alcuni chiarimenti in merito al progetto che ho il piacere di dirigere e sul quale alcuni di voi hanno sollevato obbiezioni condivisibili.Innanzitutto vorrei invitarvi a scaricare dal sito www.autopromozionesociale.it il programma di Autopromozionesociale, ovvero l'unità organizzativa del Comune di Roma che gestisce i fondi della legge Bersani 266/1997 .Nel programma delle attività , pubblicato a Febbraio 2005, sono elencate tutti gli interventi previsti per la riqualificazione urbana delle periferie tra cui anche l'incubatore che sono stato incaricato di dirigere.Potete dunque verificare che non è un'iniziativa isolata ma interna ad un progetto ben più ampio ed articolato che prevede molti altri investimenti per il territorio e la cui ideazione e redazione è inquadrata in periodo ?non elettorale? ; la sua realizzazione poi è temporalmente successiva alla recente inaugurazione del quarto e ultimo incubatore per le imprese sociali, chiamato Inverso.Sul fatto che sia stato scelto il software libero e open source consentitemi di dire che la sua filosofia ed i suoi risvolti pratici sono assolutamente coerenti con la nostra missione.Personalmente ritengo che il software sia un concetto ?apartitico? e che né la sinistra italiana né la destra abbiano fatto a sufficienza per promuovere lo sviluppo informatico del nostro paese.Oggi però c'è questa nuova iniziativa che ritengo sia un'ottima opportunità per il territorio di S.Basilio, per il mondo del software libero e dell'open source e per la Pubblica Amministrazione stessa.Vi invito a scaricare dal sito il bando e tutta la documentazione necessaria ed a telefonare al nostro numero verde 800 272857 oppure a contattarmi direttamente all'indirizzo email d.gorini@autopromozionesociale.it ; farò il possibile per darvi con tempestività e chiarezza ogni chiarimento richiesto.Vi ringrazio e auguro a tutti un buon lavoroDavide Gorini
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè invece di far show

    senti, ho lavorato anche in una PA, quello che
    dici e' verissimo, io facevo il "sistemista",
    [...]Bene, vedo che siamo sulla stessa barca.Pero' io ho avuto la (s)fortuna questa barca di vederla da diverse angolazioni: come utente, programmatore, fornitore, committente, consulente, etc...Quindi credo di riuscire a vestire i "panni" di piu' figure. ;)La migrazione e' cosa saggia farla in tempi diluiti.Spaventare tanto i vertici dell'azienda quanto i dipendenti non e' furbo.Ci sono dei costi immediati (ad es. dovuti al periodo di riapprendimento) che non sono sempre sostenibili.Ci sono contratti da rispettare !Ci sono timori da vincere, ritrosie, personaggi avversari ai cambiamenti che devi convincere o almeno isolarli e non permettergli di nuocere...In moltissimi contesti non puoi permetterti di cambiare dall'oggi al domani, e neppure un anno e' un tempo ragionevole.E' necessario un periodo piu' lungo nel quale coesistano armonicamente sistemi eterogenei.Questo permette anche di consolidare protocolli di migrazione specifici per le figure professionali che incontrerai e per le esigenze che devi soddisfare.Significa sviluppare test di controllo e formare una parte degli utenti che saranno POI il tuo miglior supporto tecnico per diffondere il "verbo" ai nuovi adepti.Significa anche che se qualcuno lavora meglio con Win, osx o sparc (che sia vero o presunto non e' importante), tu sei ingrado di integrare al meglio tutte le esigenze e raccogliere quanto di meglio ha da offrire ogni piattaforma.La fretta, specie per una migrazione, e' SEMPRE una cattiva consigliera.E costringere invece che convincere un'inutile violenza ! :) ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra

    Con questa legislatura le PA sono libere di
    scegliere il sw che vogliono.
    Anche open.
    Esiste un deceto del ministro Stanca che obbliga
    le PA a fornire all'esterno i documenti in
    formati pubblici, anche closed, ma pubblici.Vero.Ma Stanca e', per sua stessa ammissione, il ministro delle riforme a costo zero.Ovvero delle riforme solo su "carta", dei protocolli, riforme di indirizzo e cosi' via...Il che, visto che e' un ministero senza portafoglio e che non ha ricevuto molti fondi, e' anche comprensibile.Pero' le riforme sono (teoricamente) a costo zero solo per il ministero che le promuove, non per quelli che le devono implementare.E i controlli/obblighi rimangono su carta, vista l'impossiblita' per il ministero di fare diversamente.Questo mi suona come: "a parole siamo fortissimi, nei fatti (per demeriti nostri o altrui) siamo scadenti".Stendiamo poi un velo pietoso su quelgli interventi del csx a cui hanno fatto un restyling e le hanno spacciate per loro (come la carta sanitaria/d'identita' digitale, dove hanno sospeso la sperimentazione per poi riprenderla sotto altro nome...forse in politica e' un'abitudine (per tutti), ma da Stanca non me lo sarei aspettato... mha ! )
  • ale_messina scrive:
    Re: Scusate un attimo...
    non credo l'ufficio abbia un suo sitoin ogni caso puoi contattare questa mia collega:Marta Fallani: m.fallani@comune.fi.itcome lei ti spieghera', esistono molte differenze tra le citta', sia per le scelte fatte rispetto a come usare i soldi, sia per le diverse disponibilita' sui fondi (che vengono ripartiti in proporzione alla popolazione...)ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè invece di far show
    - Scritto da: Anonimo
    Secondo me tu, come altri che ho letto qui, non
    hai la minima idea di cosa voglia dire per il 90%
    dei dipendenti, tanto di una ditta che di una PA,
    cambiare il software che sono abituati ad usare.
    Questi ti piantano un rogna che non finisce più
    solo se gli sposti un pulsante da destra a
    sinistra, figurarsi cambiare sistema operativo e
    tutti gli applicativi. senti, ho lavorato anche in una PA, quello che dici e' verissimo, io facevo il "sistemista", contratti da un mese a sei, i dipendenti mi chiamavano perche' non trovavano pulsanti che erano nei menu o perche' il cavo del mouse o della stampante era staccato, o per altre fesserie del genere, riguardo ad office venivo chiamato urgentemente magari perche' una non sapeva come ordinarein ordine alfabetico la lista di nomi su excell o trovare uno dei nomi fra tanti, non ti dico su word o sui programmi closed e poco amichevoli che usavano tutto il giorno.Dopo aver visto queste cose mi sono chiesto:lavorerei molto di piu' se gli mettessero open office e magari anche linux con kde? certo sarebbe una buona scusa anche per chiamarti ad accenderlo, il computer, ma per il resto sarebbe la stessa cosa.Non li sopravvalutiamo, sanno usare a malapena il mouse, su 50 in genere si trovano 1-2 smanettoni che non ti chiamano quasi mai, gli metti una bella interfaccia stile win95 o xp su linux e almeno speri che facciano meno danni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè invece di far show
    Secondo me tu, come altri che ho letto qui, non hai la minima idea di cosa voglia dire per il 90% dei dipendenti, tanto di una ditta che di una PA, cambiare il software che sono abituati ad usare. Questi ti piantano un rogna che non finisce più solo se gli sposti un pulsante da destra a sinistra, figurarsi cambiare sistema operativo e tutti gli applicativi. Ciò non vuol dire che non si potrà mai cambiare, semplicemente che il cambiamento non si riduce banalmente alla giornata che può servire per migrare i pc di un ufficio. Giustamente qualcuno parlava di piani a lungo termine per la migrazione.
  • Anonimo scrive:
    Re: a sin piace l'oss solo prima elezion
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    abito a bologna

    al comune di bologna, nonche a quelli limitrofi
    e

    in

    molti quartieri, sono state presentate negli
    anni

    scorsi, spesso in periodo preelettorale, e
    sempre

    dalle giunte di sinistra (salvo bologna dove
    c'era

    il guazza, ma la mozione fu presentata dalla

    sinistra) mozioni riguardanti l'introduzione,

    ovunque

    si possa, di sw oss nelle PA locali, tutte

    regolarmente approvate

    questo è avvenuto in moltissimi comuni emiliani

    (parlo solo per il territorio che conosco,

    naturalmente, non per la sicilia)



    naturalmente, se si va negli uffici del comune
    di

    san lazzaro di savena o al quartiere barca, dove

    per es hanno approvato la mozione, non c'è UNA

    SOLA MACCHINA CON LINUX, salvo uno sperduto

    firewall, fatto dalla tal società esterna a
    costi

    troppo alti, come al solito.



    Questo è uno scandalo e invito tutti a fare le

    pulci a tutte queste brave persone della
    sinistra

    che in

    periodo preelettorale hanno approvato mozioni di

    qui e di là per poi non farne nulla.

    Ora, in periodo preelettorale, andiamo a

    spulciare quanto hanno saputo fare nel settore

    OSS dopo averci marciato e rendiamolo pubblico!



    Ciao

    guarda, rifrugati la'rchivio di PI che il comune
    di roma da tempo ha incominciato a valutare il
    free software nelle PA
    ;)E come siamo messo ora?
  • Anonimo scrive:
    Re: SI... ma il bando sul sito non c'e`.
    Se invece di parlare tanto aspettavi che il progetto fosse almeno presentato alla stampa (alle 12, come scritto), poi avresti visto che il bando è stato pubblicato e risparmiavi la fatica.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ennesima riprova...

    ... Trolleggia altrove please.non e' capace, un virus gli ha tolto la barra degli indirizzi e puo' andare solo in homepage :(
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello, peccato che...
    qualche anno fa forse. Tu segui la borsa o parli per sentito dire?
  • Paul Atreides scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra
    - Scritto da: Anonimo
    Bene, ma avete rotto le palle win/linux
    berlusca/prodi bionde/more.
    ebbastaHai ragione!A me piacciono sia le bionde che le more...
  • Anonimo scrive:
    Re: Come buttar via i soldi dei contribu
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    .. E' un'idea purtroppo già vista..

    io abito a Nord di Milano, vicino Sesto S.

    Giovanni.

    Qui da anni era attivo l'Incubatore d'Impresa

    Nord Milano, e vi erano fior di spazi ricavati
    in

    capannoni ed edifici industriali dismessi nella

    zona industriale delal stessa Sesto.

    Tanta attività di "formazione" per gli aspiranti

    "imprenditori" (in genere laureati e diplomati

    disoccupati) con proposte in vari settori (IT

    compreso), anche attività di formazione per

    "informatizzare" personale nella piccola e media

    impresa sul territorio..

    Un mare di soldi assorbiti in una dozzina
    d'anni,

    da enti locali, Provincia, Regione, Comunità

    Europea etc etc... finiti perlopiù a mantenere

    l'"apparato" e a gonfiare tasche di consulenti e

    organizzatori.

    MA il bello è che non vi è stata UNA (!!!), dico

    una sola neoimpresa che sia soppravvissuta un

    anno solare sul mercato una volta finito il

    periodo di incubazione!!!

    Chissà quanti 25enni più o meno precari e

    disoccupati si sono bruciati liquidazione dei

    genitori e risparmi di famiglia in iniziative

    farlocche (me col beneplacito degli "espertoni"

    istituzionali")



    Prima di essere tacciato di pregiudizi

    ideologici: quest'incubatore è stata un'idea di

    politici ed amministratori di sinistra e centro

    sinistra...

    area per la quale continuo a votare (pur

    turandomi montanellianamente il naso)... ma

    quando qualcuno fa porcate non mi interessa di

    che colore è la tessera che ha in tasca...


    Ma è quella vicino al centrosarca? se è quella
    diverse aziende sono rimaste è sono anche
    diventate molto importanti sul mercato ITQuali?
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè invece di far show

    Forse il problema e' proprio questo.
    Cambiare costa, anche quando passi all'open
    source.ma porca miseria, certo che costa, anche andare al lavoro costa, tutto costa, ma che discorsi sono.Se metti su linux debian ci puoi far funzionare anche i comp piu' vecchi, ubuntu e' sempre debian ma leggermente piu' attraente. una volta fatto questo non spendi piu' per il soft, spendi per programmatori e sistemisti quello che spendi ora, ma sostituirai le macchine meno spesso ed il soft non passera' di moda ma restera' compatibile ed aggiornabile sempre, anche se Linus va in pensione o Stallman prende a cornate un un autobus.metti sul desktop dei collegamenti ad open office, ai prog piu' usati e ai solitari closed di winz emulati con wine, purtroppo per questi ultimi bisognera' fare uno strappo la formazione costerebbe troppo ...
  • Anonimo scrive:
    Re: troppa gente
    - Scritto da: Anonimo
    che si traformerà nel solito feudo chiuso
    politicizzato fatto di piaceri, mazzette e
    clientelismo, come tutte le iniziative romane.Di che iniziative parli? Argomentazione alle tue tesi o sei solo un troll?
  • Anonimo scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra
    Sono 2 entità che non dipendono dallo stato.Le poste (il riferimento è all'accordo con M$ per creare doc in formato doc - gioco di parole - per fare raccomandate on-line) sono una PA pubblico-privata dove lo stato è solo il maggior azionista. E cmq la legge permette alla PA di scegliersi il sw che vogliono, non obbliga al sw open. Ergo le poste non dipendono dal potere centrale.L'altra è una società privata, sono scelte della singola società, in cui no può entrare lo stato.
  • Anonimo scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra
    Con questa legislatura le PA sono libere di scegliere il sw che vogliono.Anche open.Esiste un deceto del ministro Stanca che obbliga le PA a fornire all'esterno i documenti in formati pubblici, anche closed, ma pubblici.
  • Anonimo scrive:
    Re: Scusate un attimo...
    - Scritto da: ale_messina
    - il nostro ufficio, come quelli di altre 10
    citta' in Italia (Milano, Firenze, Torino ecc.)Ciao sono di Firenze, ho googlato ma gira gira esce sempre il vostro sito ;) non è che avresti il link diretto dei vostri omologhi fiorentini?
  • uguccione500 scrive:
    Re: Come buttar via i soldi dei contribu
    Soldi dei contribuenti??? E quelli che NON paga Berlusconi da che tasche escono (e si parla di miliardi???)??????
  • alex.tg scrive:
    Re: Bello, peccato che...

    Appunto per questo mi sembra un'iniziativa
    intelligente.Boh, io semplicemente non mi pronuncio sull'intelligenza: pensavo piu` all'utilita` effettiva... ma non e` che possa descrivere cosa succede a Roma senza essere li`, magari generalizzo troppo la situazione locale, che invece conosco.
    Si creano da zero questo tipo di aziende.
    Non dico che diventeranno colossi come Red Hat o
    Mandriva nell'arco di 2 gg, ma però è già un
    prima passo, no?Si`, ed e` una cosa giusta da fare: bisogna provarci. Specie oggi che non si trova lavoro, vedremo d'inventarcelo. Pero` a quanto vedo da qui, non e` che si vada molto oltre il primo passo, forse perche` non c'e` interesse da parte di eventuali clienti, forse perche` non ci sono idee da parte di eventuali produttori. Quelli che ho visto qui a Pisa fanno come me, che "sono" una ditta individuale, solo che loro spartiscono gli utili in piu` persone. Magari unendo gli sforzi trovano anche un filino piu` di clienti di me, ma per ora quelli che ho visto sono sempre fermi al negozietto di una stanza con tre o quattro computers, e quelli che condividono il mio paesello fra l'altro sono anche senza ADSL, come del resto lo sono io. Ma non e` che poi mi/ci serva cosi` tanto: per cosa? quando tanto la tua funzione e` raccogliere una richiesta per un gestionale, metterlo giu` in un qualche centinaio di chilobytes, e quindi caricarlo su un server via FTP?
    Se una cosa non c'è, non vuol dire che non si
    debba provare a farla.E` che... non so, non so di chi sia la colpa, e magari non e` di nessuno, ma quello che mi sembra di capire e` che qui non c'e` nulla. Credo che la soluzione sia sempre una: idee nuove, servono. Ma radicalmente nuove, di quelle pionieristiche... pero` chi ne ha che siano anche vincenti? boh? c'e` scarsa convinzione mi sa, cioe` il programmatorino medio scrive cosa gli chiedono di scrivere e magari si tiene per se` qualche sogno nel cassetto... pardon, nella cartella dei progetti personali. Pero` a quale Universal Studios nostrana ti rivolgi per tentare di pubblicare il tuo affarone? tanto non ce ne sono...poi io questo lo dico pensando, o tentando di pensare, agli altri. Per quanto mi riguarda, idee ne ho, e vedro` cosa posso fare nel prossimo futuro. Che diventa sempre piu` prossimo perche` ho fatto 30 anni e il tempo comincia a stringere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè invece di far show

    Da notare che altre PA sono state molto più
    efficienti nella sostituzione di windows: la
    corte dei conti (sempre città di Roma) ha
    sostituito quasi tutti i server windows ed ha ora
    per la maggior parte server HP-UX e Linux. Ed è
    partita pure dopo il comune di Roma.Forse il problema e' proprio questo.Cambiare costa, anche quando passi all'open source.Innanzitutto esistono contratti da rispettare.(di assistenza, approvvigionamento hw/sw, formazioni dipendenti...etc)Poi esistono competenze che nel frattempo si sono sviluppate e che non si vogliono abbandonare.Inoltre la migrazione richiede cmq tempo.Io non so se il comune di Roma abbia gia' un piano per la migrazione da qui ai prossimi anni, e sarebbe questa la vera critica da fare...So cmq per certo che ci sono aziende (attaccate agli "sghei", i soldi !) che non migrano perche' al momento non gli conviene.Se non conviene al privato... perche' dovremmo penalizzare il pubblico ?
  • Anonimo scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra

    Ed allora perchè quando erano loro al governo non
    hanno fatto loro la liberalizzazione del sw per
    le PA (le PA si scelgono il sw che vogliono,
    anche open)?
    Già ...... hai ragione ..... mi era sfuggito quel
    POCO. Diverso da NULLA.Che strano...... le circolari che consentivano e in alcuni casi consigliavano l'impiego di sw open risalgono proprio ai tempi di Prodi.E non dimentichiamoci che a "quei tempi" non esisteva ancora il fenomeno internet.Invece in questa legislatura ho assistito a patti con Microsoft o altri fornitori (HW e SW) con tanto di accordi commerciali.Beninteso... io voglio che la P.A. sia in grado di parlare qualunque "dialetto" informatico, o almeno tra quelli considerati diffusi, e quindi ben vengano questi patti se comportano un vantaggio per il governo.Ma uno stato deve cmq promuovere dialetti e protocolli di libero accesso per il cittadino che non siano penalizzanti.Ovvero, per scaricarmi un documento da un sito della p.a. NON DEVO avere bisogno di comprare programmi specifici.Devo poter ANCHE usare office 2015, se questo e' il prodotto piu' diffuso. Ma ci deve essere la possibilita' di usare anche un programma free.Se manca lo si inventa (e non sarebbe la prima volta che la p.a./camere di commercio/altro realizzano programmi ad-hoc e gratuiti)
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello, peccato che...
    - Scritto da: Herduk
    Si creano da zero questo tipo di aziende.
    Non dico che diventeranno colossi come Red Hat o
    Mandriva nell'arco di 2 gg, ma però è già un
    prima passo, no?"Colossi" e' un parolone. Specialmente visto che hanno rischiato piu' volte di fallire per mancanza di utili.
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello, peccato che...

    1. Aprire l'incubatore agli sviluppatori free
    software che non sono aziende e magari offrire la
    possibilita', non obbligatoria, di diventare
    azienda con agevolazioni fiscali (non sarebbe
    male un'esenzione dalle tasse per 1 o 2 anni o
    per il periodo di "incubazione")
    Guarda che per aprire la partita iva non serve chissa' quale scienza ed investimenti.Inoltre per i giovani ci sono gia' diverse agevolazioni fiscali (fin dai tempi di Prodi, ma credo anche durante questo governo).Quando mi ero informato qui in Lombardia ho letto che non avrei pagato per 1/2 anni la p.iva ed altre spese, oltre a libri contabili piu' laschi ed assistenza commerciale. Credo che fosse un incentivo per giovani imprenditori nel settore informatico.L'esenzione delle tasse ASSOLUTAMENTE NO !Troppo facile approfittare delle situazione... non dobbiamo mica favorire i ricchi, ma mettere in condizione tutti di dare il meglio.
    2. Fornire le infrastrutture gratuitamente.
    Ti assicuro che se i costi rimangono quelli riportati non c'e' bisogno di renderle gratuite.Inoltre come per le tasse... bisogna evitare che i furbi se ne approfittino.
    3. Fornire un finanziamento a fondo perduto per
    sostenere lo sviluppo.
    Io diffido sempre del fondo perduto.Posso concepirlo solo in quei settori strategici dove le imprese private non vogliono / non possono investire/competere.Troppo semplice fare regalie con i fondi perduti.Inoltre incentivano un atteggiamento assistenzialista ed irresponsabile. (sia per lo stato che per chi ne usufruisce)(un esempio potrebbero essere i finanziamenti all'agricoltura. Troppo spesso diventano un alibi per non far bene il proprio lavoro)Cmq niente vieta queste nascenti aziende di rivolgersi allo stato, associazioni di categoria, sistema del credito per ottenere finanziamenti agevolati (roba dell' 1%, 2% annuo).Inoltre avere come "suppoter" il Comune di Roma sarebbe un bel biglietto da visita per ottenere questi crediti piu' facilmente ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Non buttiamola in politica
    Concordo.L'obiettivo e' dare un'opportunita' di crescita, non assisterli per sempre.Ma bisogna pur sdoganare e permettere di emergere quei talenti che poi porterebbero benefici a se stessi e alla comunita'.Il cantinaro finche' rimane tale non contribuisce poi molto...C'e' da augurarsi che il Comune sappia selezionare progetti e persone meritevoli di aiuto.Bye
  • Anonimo scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra
    Esatto, invece con il TANTO della destra al governo, hanno fatto l'accordo Microsoft-Poste e poi l'accordo Poste e sportelli Mediolanum (l'assicurazione del Premier).- Scritto da: Anonimo
    Ed allora perchè quando erano loro al governo non
    hanno fatto loro la liberalizzazione del sw per
    le PA (le PA si scelgono il sw che vogliono,
    anche open)?
    Già ...... hai ragione ..... mi era sfuggito quel
    POCO. Diverso da NULLA.
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente un'idea intelligente
    Guarda che libertà è una cosa e liberismo è un'altra. E secondo il tuo ragionamento allora anche la tortura può essere un metodo di educazione?
  • Riot scrive:
    Re: Finalmente un'idea intelligente
    - Scritto da: Anonimo
    Per tutti le persone che hanno postato,
    indifferentemente dalla tesi portata
    tornate a parlare di sport
    per quello non server documentarsi e studiare
    granchèGrazie per il tuo utile contributo, si vede che sei un fine dicitore. ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: Floss?
    - Scritto da: alex.tg
    Si, ho visto, Free/Libre... mah, l'avranno fatto
    pei francesi...

    Floss = floating-point partial loss of precision
    :Pio pensavo significasse "filo interdentale":P
  • Anonimo scrive:
    Re: a sin piace l'oss solo prima elezion
    - Scritto da: Anonimo
    abito a bologna
    al comune di bologna, nonche a quelli limitrofi e
    in
    molti quartieri, sono state presentate negli anni
    scorsi, spesso in periodo preelettorale, e sempre
    dalle giunte di sinistra (salvo bologna dove c'era
    il guazza, ma la mozione fu presentata dalla
    sinistra) mozioni riguardanti l'introduzione,
    ovunque
    si possa, di sw oss nelle PA locali, tutte
    regolarmente approvate
    questo è avvenuto in moltissimi comuni emiliani
    (parlo solo per il territorio che conosco,
    naturalmente, non per la sicilia)

    naturalmente, se si va negli uffici del comune di
    san lazzaro di savena o al quartiere barca, dove
    per es hanno approvato la mozione, non c'è UNA
    SOLA MACCHINA CON LINUX, salvo uno sperduto
    firewall, fatto dalla tal società esterna a costi
    troppo alti, come al solito.

    Questo è uno scandalo e invito tutti a fare le
    pulci a tutte queste brave persone della sinistra
    che in
    periodo preelettorale hanno approvato mozioni di
    qui e di là per poi non farne nulla.
    Ora, in periodo preelettorale, andiamo a
    spulciare quanto hanno saputo fare nel settore
    OSS dopo averci marciato e rendiamolo pubblico!

    Ciaoguarda, rifrugati la'rchivio di PI che il comune di roma da tempo ha incominciato a valutare il free software nelle PA ;)
  • Anonimo scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra
    - Scritto da: Anonimo

    e panettone/pandoro no?dimenticavo....canditi/condonati anche
  • Anonimo scrive:
    Re: Ennesima riprova...
    - Scritto da: Anonimo

    ... che il tanto decantato "modello di business
    open source" non sta in piedi da solo.Guarda che queste iniziative esistono per tutti e da un sacco di tempo... Italia ed estero indifferentemente.In questo caso si e' solo cercato di dare una specificita' ragionata al provvedimento.Tra l'altro Roma sono gia' diversi anni che sostiene lo sviluppo informatico, open o closed che sia.... Trolleggia altrove please.
  • EverythingYouKn scrive:
    Poveri winsozzi: ogni giorno peggio.....
    Poveri winsozzi: ogni giorno peggio.......
  • Anonimo scrive:
    Re: Come buttar via i soldi dei contribu
    Essere imprenditori significa rischiare, consapevoli anche di non riuscire.In un momento di crisi come il nostro in cui oggettivamente sono pochi quelli che possono permettersi il "rischio"...e molti di quelli che possono permetterselo preferiscono giocare sul sicuro con speculazioni mobiliare ed immobiliari..credo che tutti i possibili incentivi per coloro che in condizioni "normali" non riuscirebbero ad emergere siano un contribuito determinante al rilancio dell'economia.Cmq in genere bisogna presentare progetti, piani di impresa, ricerche di mercato, etc... per poter ottenere l'accesso a queste iniziative (stessa prassi che chiede una banca x concederti un prestito).Quindi, salvo il fatto che la possibilita' c'e' sempre ed e' umana, c'e' da chiedersi se cosi' tanti fallimenti siano dovuti a "raccomandazioni" alle imprese sbagliate o da iniziative di sostegno mal gestite.Cmq ricordo di aver sentito dei lab di Sesto e ricordo diverse start-up poi effettivamente cresciute con successo, quindi non mi pare cosi' disgraziato l'esperimento.E certamente preferisco un esperimento del genere (dove almeno devi effettivamente dimostrare di lavorare per poter ottenere l'aiuto) che i finanziamenti a pioggia e a volte a fondo perduto di questi ultimi anni promossi da Formigoni ed Albertini.Stranamente ogni volta che c'era un bando interessante la disponibilita' si esauriva in meno di 5 minuti ! :o :|Finiva tutto agli amici e agli amici degli amici.E le condizioni per potervi accedere o erano cosi' particolari da escludere praticamente tutti, o erano di cosi' largo respiro per consentire anche a chi non ne aveva bisogno di potervi accedere... mha ! :p
  • Anonimo scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra
    - Scritto da: Anonimo
    Bene, ma avete rotto le palle win/linux
    berlusca/prodi bionde/more.
    ebbasta e panettone/pandoro no?
  • Herduk scrive:
    Re: Bello, peccato che...
    - Scritto da: alex.tg
    mah, se e` per la partita iva, basta un quarto
    d'ora di modulistica per aprirla... magari
    qualche ora di coda, ma non ci vuole molto.
    Comunque si`, l'open source delle """"aziende""""
    di software (ho messo appunto molte virgolette)
    mi sembra un po'... mah, non so come sia la
    situazione a Roma, ma se e` come qui a Pisa,
    sara` che ne trovino parecchie.Appunto per questo mi sembra un'iniziativa intelligente.Si creano da zero questo tipo di aziende.Non dico che diventeranno colossi come Red Hat o Mandriva nell'arco di 2 gg, ma però è già un prima passo, no?Se una cosa non c'è, non vuol dire che non si debba provare a farla.
  • ale_messina scrive:
    scusate un attimo...
    Cari tutti,leggo con interesse i vostri commenti alla nostra iniziativa. Sono, infatti, Alessandro Messina, il dirigente dell'ufficio che e' stato intervistato da Punto informatico.Vorrei invitare tutti voi a riflettere su questi dati:- il nostro ufficio, come quelli di altre 10 citta' in Italia (Milano, Firenze, Torino ecc.) gestisce i fondi nazionali previsti dalla legge 266/1997 (art. 14) per la promozione delle piccole imprese nelle periferie;- con tali fondi - fino ad oggi - abbiamo fatto nascere o sviluppare circa 700 imprese. Il tasso di mortalita' e' di circa il 25%, inferiore a quella di settore (cioe' per imprese delle stesse dimensioni e attive negli stessi comparti);- alle imprese diamo sia finanziamenti (prestiti), sia contributi a fondo perduto, sia servizi (incubatori, formazione, assistenza tecnica), tutto in modo gratuito. Le quote che si fanno pagare negli incubatore servono esclusivamente a responsabilizzare le neonate imprese e a testare la loro capacita' di camminare da sole (i 500 euro massimi si pagano solo dal 30 al 36 mese di permanenza, e a Roma un affitto per lo stesso tipo di spazio costerebbe il triplo);- i nostri bandi sono perfettamente trasparenti nella griglia di valutazione e nel percorso valutativo. Pubblichiamo online verbali, graduatorie, atti amministrativi (tutte le determinazioni dirigenziali sono accessibili);- dai nostri incubatori (questo infatti sara' il quinto) stanno gia' uscendo imprese che funzionano e creano nuova occupazione, in tutti i settori, dall'audiovisivo al design, dall'artigianato alla progettazione urbanistica.E' chiaro, vi sono fallimenti, errori e a volte valutazioni sbagliate, ma gli incubatori servono a questo. Sono una scommessa dell 'operatore pubblico sulle capacita' delle imprese (e sulle proprie di saperle gestire....).C'e' corruzione e spreco nella pubblica amministrazione, questo e' sicuro. E a Roma forse si concentrano piu' che altrove.Ma - come diceva Falcone - se tutto e' mafia, niente e' mafia. Non parliamo per luoghi comuni e non facciamo di un'erba un fascio.Stiamo cercando di fare la nostra parte, in modo onesto e serio. Aiutateci a farlo bene. Inviate commenti e suggerimenti, candidatevi per il bando, sperimentate le nostre attivita', se vi interessa. Tutto e' in www.autopromozionesociale.it.Noi crediamo nella filosofia open socurce davvero, e imrpontiamo a tale filosofia il nostro lavoro. Riuscirci in pieno e' cosa diversa, e' ovvio.Grazie dell'attenzione e scusate la lunghezza, ma sono stato sollecitato dal vostro vivace dibattito.Alessandro Messinaa.messina@autopromozionesociale.it
  • ale_messina scrive:
    Scusate un attimo...
    Cari tutti,leggo con interesse i vostri commenti alla nostra iniziativa. Sono, infatti, Alessandro Messina, il dirigente dell'ufficio che e' stato intervistato da Punto informatico.Vorrei invitare tutti voi a riflettere su questi dati:- il nostro ufficio, come quelli di altre 10 citta' in Italia (Milano, Firenze, Torino ecc.) gestisce i fondi nazionali previsti dalla legge 266/1997 (art. 14) per la promozione delle piccole imprese nelle periferie;- con tali fondi - fino ad oggi - abbiamo fatto nascere o sviluppare circa 700 imprese. Il tasso di mortalita' e' di circa il 25%, inferiore a quella di settore (cioe' per imprese delle stesse dimensioni e attive negli stessi comparti);- alle imprese diamo sia finanziamenti (prestiti), sia contributi a fondo perduto, sia servizi (incubatori, formazione, assistenza tecnica), tutto in modo gratuito. Le quote che si fanno pagare negli incubatore servono esclusivamente a responsabilizzare le neonate imprese e a testare la loro capacita' di camminare da sole (i 500 euro massimi si pagano solo dal 30 al 36 mese di permanenza, e a Roma un affitto per lo stesso tipo di spazio costerebbe il triplo);- i nostri bandi sono perfettamente trasparenti nella griglia di valutazione e nel percorso valutativo. Pubblichiamo online verbali, graduatorie, atti amministrativi (tutte le determinazioni dirigenziali sono accessibili);- dai nostri incubatori (questo infatti sara' il quinto) stanno gia' uscendo imprese che funzionano e creano nuova occupazione, in tutti i settori, dall'audiovisivo al design, dall'artigianato alla progettazione urbanistica.E' chiaro, vi sono fallimenti, errori e a volte valutazioni sbagliate, ma gli incubatori servono a questo. Sono una scommessa dell 'operatore pubblico sulle capacita' delle imprese (e sulle proprie di saperle gestire....).C'e' corruzione e spreco nella pubblica amministrazione, questo e' sicuro. E a Roma forse si concentrano piu' che altrove.Ma - come diceva Falcone - se tutto e' mafia, niente e' mafia. Non parliamo per luoghi comuni e non facciamo di un'erba un fascio.Stiamo cercando di fare la nostra parte, in modo onesto e serio. Aiutateci a farlo bene. Inviate commenti e suggerimenti, candidatevi per il bando, sperimentate le nostre attivita', se vi interessa. Tutto e' in www.autopromozionesociale.it.Noi crediamo nella filosofia open socurce davvero, e imrpontiamo a tale filosofia il nostro lavoro. Riuscirci in pieno e' cosa diversa, e' ovvio.Grazie dell'attenzione e scusate la lunghezza, ma sono stato sollecitato dal vostro vivace dibattito.
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente un'idea intelligente

    Educare è una cosa, umiliare la dignità e la vita
    dell'uomo un'altra. E non c'è educazione senza
    libertà.Se vuoi educare devi coercire.Prova ad educare i tuoi figli lasciandogli la liberta' di scegliere se obbedire o disobbedire.Non scandalizziamoci, questo e' comune a destre e sinistre. Guarda la recente legge sulle droghe. Hanno deciso che drogarsi e' reato! Quindi ti sbattono in galera se ti fai una canna (la buffonata della dose minima non regge, vuoi che uno esca a cercare uno spacciatore ogni canna che si deve fare?).
  • Anonimo scrive:
    a sin piace l'oss solo prima elezioni
    abito a bolognaal comune di bologna, nonche a quelli limitrofi e inmolti quartieri, sono state presentate negli anniscorsi, spesso in periodo preelettorale, e sempredalle giunte di sinistra (salvo bologna dove c'erail guazza, ma la mozione fu presentata dalla sinistra) mozioni riguardanti l'introduzione, ovunquesi possa, di sw oss nelle PA locali, tutte regolarmente approvatequesto è avvenuto in moltissimi comuni emiliani(parlo solo per il territorio che conosco, naturalmente, non per la sicilia)naturalmente, se si va negli uffici del comune disan lazzaro di savena o al quartiere barca, doveper es hanno approvato la mozione, non c'è UNA SOLA MACCHINA CON LINUX, salvo uno sperduto firewall, fatto dalla tal società esterna a costi troppo alti, come al solito.Questo è uno scandalo e invito tutti a fare le pulci a tutte queste brave persone della sinistra che inperiodo preelettorale hanno approvato mozioni di qui e di là per poi non farne nulla.Ora, in periodo preelettorale, andiamo a spulciare quanto hanno saputo fare nel settore OSS dopo averci marciato e rendiamolo pubblico!Ciao
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente un'idea intelligente

    Il problema è che non è più realmente applicatonon è mai stato realmente applicato: l'applicazione di qualsiasi modello è fatta da chi ha il potere perscopi di potere
  • Anonimo scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra
    - Scritto da: Anonimo

    Perché bisogna tirare sempre in mezzo la
    politica?

    Perche' qualsiasi scelta pubblica e' politica
    ragazzo. Vatti a vedere il dizionario.Bene, ma avete rotto le palle win/linux berlusca/prodi bionde/more.ebbasta
  • Anonimo scrive:
    Re: Linux & Open Source Rulez !!!
    dai sei tornato anche tu?
  • Anonimo scrive:
    Re: Come buttar via i soldi dei contribu
    mi sembra corretto, allora... come fare formazione in altro modo? Semplice: facciamo fare un bel po' di stage ai giovani... così lavorano per un anno COMPLETAMENTE GRATIS per le aziende, poi se ne vanno con una mano davanti e un'altra di dietro. Queste iniziative per lo meno permettono ai giovani di investire in qualcosa di serio!
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente un'idea intelligente
    Educare è una cosa, umiliare la dignità e la vita dell'uomo un'altra. E non c'è educazione senza libertà.
  • alex.tg scrive:
    Re: Bello, peccato che...
    mah, se e` per la partita iva, basta un quarto d'ora di modulistica per aprirla... magari qualche ora di coda, ma non ci vuole molto. Comunque si`, l'open source delle """"aziende"""" di software (ho messo appunto molte virgolette) mi sembra un po'... mah, non so come sia la situazione a Roma, ma se e` come qui a Pisa, sara` che ne trovino parecchie.
  • alex.tg scrive:
    Floss?
    Si, ho visto, Free/Libre... mah, l'avranno fatto pei francesi...Floss = floating-point partial loss of precision :P
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente un'idea intelligente
    Per tutti le persone che hanno postato, indifferentemente dalla tesi portatatornate a parlare di sportper quello non server documentarsi e studiare granchè
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè invece di far show
    - Scritto da: Anonimo
    il comune di Roma non adotta sw open, a
    cominciare dal sistema operativo.
    la legge che consente la facoltà alle singole PA
    di decidere autonomamente il sw che vogliono, vi
    è da oltre 2 anni: quindi possono tranquillamente
    adottarlo se vogliono.quindi secondo te lo stato e le istituzioni dovrebbero ignorare per ideologia qualsiasi iniziativa privata commerciale semplicemente per soddisfare gli spiriti marxistipovera capitale, povera italia
  • Anonimo scrive:
    Re: SI... ma il bando sul sito non c'e`.
    aspetta la conferenza stampa cè oggi alle 12...poi lo mettono.....un po' di pazienza!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente un'idea intelligente
    - Scritto da: Anonimo
    Ma il comunismo per stare in piedi non può non
    fondarsi sulla coercizione delle persone e la
    sottomissione al volere dello stato delle
    aspirazioni e dei desideri dei singoli uomini.Ma l'istinto dell'uomo non e' comunista.L'uomo vuole possedere. La mentalita' della cosa pubblica e di proprieta' comune non e' innata. Bisogna educare gli individui, possibilmente senza forzature, ma a volte occorrono. La stessa cosa la fanno i preti dicendo che scopare e' peccato nonostante l'istinto tiri in senso opposto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Come buttar via i soldi dei contribu
    Credo che l'iniziativa "incubatore generico" sia un po' troppo vaga. Tanti corsi per creare un IMPRENDITORE lo sono altrettanto. Imprenditori lo si diventa sul campo, facendo le cose, non c'e' corso che tenga.Inoltre negli anni passati gli sprechi non si contano, ma erano tempi diversi, non c'era la crisi che c'e' ora.Adesso i comuni hanno sempre meno soldi (lasciamo stare il perche' senno' entriamo nel politico) e molta poca voglia di butterne dalla finestra. A me l'idea di Roma sembra buona. Non sono in programma miriadi di consulenze ma solo spazi e attrezzature il cui costo effettivamente costituisce un enorme sbarramento per un'impresa nascente. Se poi mettono nello statuto cose come l'opensource, l'obbligo allo scambio di esperienze (chesso' una relazione mensile sulle esperienze e gli errori commessi) e la collaborazione reciproca credo possa davvero nascere qualcosa di buono.Ve detto pero' che ogni iniziativa, anche la piu' azzeccata, puo' essere vanificata dal comportamento scorretto di chi la guida e governa.Possiamo solo sperare che siano onesti e non facciano favoritismi. Roma pullula di cugini dell'onorevole o del prelato che ha voglia solo di mettere il culo al caldo per un paio d'anni.
  • Anonimo scrive:
    Re: spesa inutile
    che siano winari o linari tanto alla fine si piegheranno tutti davanti ai bei amati $$$, e questo vale sia per opensourci e non.
  • Anonimo scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra
    Ed allora perchè quando erano loro al governo non hanno fatto loro la liberalizzazione del sw per le PA (le PA si scelgono il sw che vogliono, anche open)?Già ...... hai ragione ..... mi era sfuggito quel POCO. Diverso da NULLA.
  • Anonimo scrive:
    Re: Come buttar via i soldi dei contribu
    - Scritto da: Anonimo
    .. E' un'idea purtroppo già vista..
    io abito a Nord di Milano, vicino Sesto S.
    Giovanni.
    Qui da anni era attivo l'Incubatore d'Impresa
    Nord Milano, e vi erano fior di spazi ricavati in
    capannoni ed edifici industriali dismessi nella
    zona industriale delal stessa Sesto.
    Tanta attività di "formazione" per gli aspiranti
    "imprenditori" (in genere laureati e diplomati
    disoccupati) con proposte in vari settori (IT
    compreso), anche attività di formazione per
    "informatizzare" personale nella piccola e media
    impresa sul territorio..
    Un mare di soldi assorbiti in una dozzina d'anni,
    da enti locali, Provincia, Regione, Comunità
    Europea etc etc... finiti perlopiù a mantenere
    l'"apparato" e a gonfiare tasche di consulenti e
    organizzatori.
    MA il bello è che non vi è stata UNA (!!!), dico
    una sola neoimpresa che sia soppravvissuta un
    anno solare sul mercato una volta finito il
    periodo di incubazione!!!
    Chissà quanti 25enni più o meno precari e
    disoccupati si sono bruciati liquidazione dei
    genitori e risparmi di famiglia in iniziative
    farlocche (me col beneplacito degli "espertoni"
    istituzionali")

    Prima di essere tacciato di pregiudizi
    ideologici: quest'incubatore è stata un'idea di
    politici ed amministratori di sinistra e centro
    sinistra...
    area per la quale continuo a votare (pur
    turandomi montanellianamente il naso)... ma
    quando qualcuno fa porcate non mi interessa di
    che colore è la tessera che ha in tasca...Ma è quella vicino al centrosarca? se è quella diverse aziende sono rimaste è sono anche diventate molto importanti sul mercato IT
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente un'idea intelligente
    Ma il comunismo per stare in piedi non può non fondarsi sulla coercizione delle persone e la sottomissione al volere dello stato delle aspirazioni e dei desideri dei singoli uomini.
  • Anonimo scrive:
    troppa gente
    che si traformerà nel solito feudo chiuso politicizzato fatto di piaceri, mazzette e clientelismo, come tutte le iniziative romane.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ennesima riprova...
    - Scritto da: Anonimo

    ... che il tanto decantato "modello di business
    open source" non sta in piedi da solo. Ha sempre
    bisogno di parassitare su universita',
    incubatori, laboratori di ricerca vari, ecc...Mentre il modello di business basato sulle tangenti, le lobbies, la corruzione di politici, funziona benissimo!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: spesa inutile
    - Scritto da: Anonimo
    Ecco una cazzata che potevi risparmiarti...Dai non si è capito che è uno dei soliti troll pro-M$ contro opensource che infestano questi forum?
  • Anonimo scrive:
    Re: Bello, peccato che...
    - Scritto da: Anonimo
    2. Fornire le infrastrutture gratuitamente.

    3. Fornire un finanziamento a fondo perduto per
    sostenere lo sviluppo. Orientativamente si puo'
    parlare di 500 euro al mese per sviluppatore (da
    zero a 500 e' comunque un bel guadagno).Se i soldi ce li metti tu, prego. Gradirei non vedere altri soldi pubblici finire nel solito niente.
  • Anonimo scrive:
    Ennesima riprova...
    ... che il tanto decantato "modello di business open source" non sta in piedi da solo. Ha sempre bisogno di parassitare su universita', incubatori, laboratori di ricerca vari, ecc...
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente un'idea intelligente
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    Era ora di dare un taglio a questo liberismo

    sfrenato dove sembrava che lo stato dovesse

    sparire per far risolvere tutto al cinismo del

    libero mercato.

    Il liberismo, se praticato seguendo le regole, è
    un sistema economico che può funzionare.Se é per questo pure il comunismo. :) Il problema é non é mai stato implementato in nessun paese. :) :)
    Il problema è che non è più realmente applicato:
    infatti non c'è concorrenza, non c'è distacco tra
    lo Stato e le imprese, ci sono i monopoli, ci
    sono aziende in posizioni predominanti, c'è un
    grosso sbilanciamento tra industria e finanza a
    sfavore della prima, ecc...
  • Anonimo scrive:
    Come buttar via i soldi dei contribuenti
    .. E' un'idea purtroppo già vista..io abito a Nord di Milano, vicino Sesto S. Giovanni.Qui da anni era attivo l'Incubatore d'Impresa Nord Milano, e vi erano fior di spazi ricavati in capannoni ed edifici industriali dismessi nella zona industriale delal stessa Sesto.Tanta attività di "formazione" per gli aspiranti "imprenditori" (in genere laureati e diplomati disoccupati) con proposte in vari settori (IT compreso), anche attività di formazione per "informatizzare" personale nella piccola e media impresa sul territorio..Un mare di soldi assorbiti in una dozzina d'anni, da enti locali, Provincia, Regione, Comunità Europea etc etc... finiti perlopiù a mantenere l'"apparato" e a gonfiare tasche di consulenti e organizzatori. MA il bello è che non vi è stata UNA (!!!), dico una sola neoimpresa che sia soppravvissuta un anno solare sul mercato una volta finito il periodo di incubazione!!!Chissà quanti 25enni più o meno precari e disoccupati si sono bruciati liquidazione dei genitori e risparmi di famiglia in iniziative farlocche (me col beneplacito degli "espertoni" istituzionali")Prima di essere tacciato di pregiudizi ideologici: quest'incubatore è stata un'idea di politici ed amministratori di sinistra e centro sinistra...area per la quale continuo a votare (pur turandomi montanellianamente il naso)... ma quando qualcuno fa porcate non mi interessa di che colore è la tessera che ha in tasca...
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente un'idea intelligente
    - Scritto da: Anonimo
    Era ora di dare un taglio a questo liberismo
    sfrenato dove sembrava che lo stato dovesse
    sparire per far risolvere tutto al cinismo del
    libero mercato.Il liberismo, se praticato seguendo le regole, è un sistema economico che può funzionare.Il problema è che non è più realmente applicato: infatti non c'è concorrenza, non c'è distacco tra lo Stato e le imprese, ci sono i monopoli, ci sono aziende in posizioni predominanti, c'è un grosso sbilanciamento tra industria e finanza a sfavore della prima, ecc...
  • Anonimo scrive:
    Non buttiamola in politica
    Continuiamo a credere alla 'vulgata' popolare secondo cui l' open source nasce grazie all'opera di studentelli capelloni che lavorano gratis di notte negli scantinati? Oppure diventiamo realisti e vediamo in questa operazione un'occasione per dare un'opportunità a qualcuno di guadagnarsi la pagnotta, oltretutto senza dover erogare investimenti fantasmagorici per impiantare un'acciaieria? Nessuna entità amministrativa (pubblica o privata) al mondo affida la proprie sorti a un sorgente scaricato da Internet e compilato nello scantinato, anche perchè ci vuole qualcuno che glielo faccia...Perciò sia chi dice che non serve a nulla sia chi dice che è troppo poco non ha capito un bel cazzo! Come al solito...
  • Anonimo scrive:
    SI... ma il bando sul sito non c'e`...
    tanto per confermare come funzionano le cose da queste parti... tanta fuffa... poi si va sul sito AutoPromozioneSociale, sezione "Bandi News Online" e l'unica cosa che si dice e` di andare... indovinate dove? sul sito AutoPromozioneSociale, sezione "Bandi News Online" dove l'unica cosa che si dice e` di andare... e via cosi`... insomma: DOVE STA IL BANDO?!
  • Anonimo scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra

    Perché bisogna tirare sempre in mezzo la politica?Perche' qualsiasi scelta pubblica e' politica ragazzo. Vatti a vedere il dizionario.
  • Anonimo scrive:
    mmmmm.....
    La graduatoria è composta da solo 3 aziende... tutte stranamente idonee... Un modo semplice per buttare via i ns soldi... bell' idea!!! complimenti!!!...
  • Anonimo scrive:
    Re: spesa inutile
    Ecco una cazzata che potevi risparmiarti...
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè invece parlare...
    - Scritto da: Anonimo
    Voi non avete minimamente idea di cosa significhi
    cambiare un sw in una p.a. come il comune di
    Roma, che già è incasinata così figurati se devi
    insegnare a 25000 impiegati a usare qualcosa di
    nuovo...Magare sono cosi' incasinati perche' i windows gli cashano e le reti sono piene di virus... (troll2)
    Non è che si può mandare in merda una città
    (peggio di quanto già non sia) solo per far
    vedere quanto sono di sinistra e quanto sono
    opensource, no?
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè invece parlare...
    Voi non avete minimamente idea di cosa significhi cambiare un sw in una p.a. come il comune di Roma, che già è incasinata così figurati se devi insegnare a 25000 impiegati a usare qualcosa di nuovo...Non è che si può mandare in merda una città (peggio di quanto già non sia) solo per far vedere quanto sono di sinistra e quanto sono opensource, no?
  • J.L.Picard scrive:
    Re: spesa inutile
    - Scritto da: falcone

    - Scritto da: Anonimo

    ecco il solito spreco di denaro pubblico

    E' proprio il contrario, invece.
    Chi chiediamo continuamente cosa fare per
    produrre ricchezza in Italia.
    Abbiamo pochissima energia, e praticamente
    nessuna materia prima. Qualunque tipo di
    produzione ci fa dipendere totalmente o quasi
    dall'estero.
    Il software richiede solo intelligenza, cosa che
    magari esagerando tutti ci riconoscono. Questa è
    una delle strade che si possono percorrere.Sono pienamente d'accordo :)In questo modo si da anche ai volenterosi una possibilità per imparare a essere autonomi, e non si rischia di gettare via delle importanti risorse intellettuali che in Italia per fortuna non mancano!sempre così!! ^_^
  • garak scrive:
    Re: Bello, peccato che...
    - Scritto da: Anonimo
    ...il 99% del free software esistente (e futuro)
    non e' fatto da aziende ma da privati cittadiniVisto che fornisci dati così precisi, potresti anche citare le tue fonti.Altrimenti, le chiacchiere stanno a zero.
  • J.L.Picard scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra
    - Scritto da: Anonimo
    Quindi poco legata al potere delle
    multinazionali, nonostante qualche cena e qualche
    telefonata ..........Perché bisogna tirare sempre in mezzo la politica?==================================Modificato dall'autore il 31/01/2006 9.28.12
  • Anonimo scrive:
    Bello, peccato che...
    ...il 99% del free software esistente (e futuro) non e' fatto da aziende ma da privati cittadini che non possiedono per questo la partita IVA e che sviluppano nel tempo libero, spesso, tra una giornata di lavoro e l'altra.Il fatto che non abbiano fatto indagini su chi sviluppa free software la dice lunga su quanto conoscano la materia.Ora, bello che il Comune di Roma, metta a diposizione le infrastrutture, ma potrebbe anche evitare di far pagare alle aziende un "affitto" ("100 euro per i primi sei mesi, fino ad un massimo di 500 euro al mese"... 500 euro al mese ? il mutuo della mia casa costa meno...) e soprattutto fornire un finanziamento a fondo perduto (e non solo "consulenza ai finanziamenti") per sostenere il periodo di "sviluppo" per il quale non vi e' un introito collegato (finche' non hai un prodotto cosa vendi ? aria fritta ? si beh... Microsoft insegna...).In sostanza, consigli per il futuro:1. Aprire l'incubatore agli sviluppatori free software che non sono aziende e magari offrire la possibilita', non obbligatoria, di diventare azienda con agevolazioni fiscali (non sarebbe male un'esenzione dalle tasse per 1 o 2 anni o per il periodo di "incubazione")2. Fornire le infrastrutture gratuitamente.3. Fornire un finanziamento a fondo perduto per sostenere lo sviluppo. Orientativamente si puo' parlare di 500 euro al mese per sviluppatore (da zero a 500 e' comunque un bel guadagno).
  • Anonimo scrive:
    Re: spesa inutile
    - Scritto da: Anonimo
    ecco il solito spreco di denaro pubblicoecco il solito spreco di byte. Sveglia! Se non si fa nulla ci si lamenta che l'italia è ferma, se qualcosa si muove ci si lamenta che si buttano soldi....(a meno che i soldi non arrivino dalle nostre parti, ovviamente)I miei auguri perché l'iniziativa abbia successo e che ne sorgano altre.
  • Anonimo scrive:
    Re: Finalmente un'idea intelligente
    - Scritto da: Anonimo
    Sembra un'idea interessante, bisogna avere idee
    nuove che riguardano l'innovazione tecnologica e
    che promuovono il lavoro. E l'opensource è il
    mezzo ideale per raggiungere lo scopo.
    Spero che funzioni così anche altri comuni
    investano in iniziative di questo tipo.

    Era ora di dare un taglio a questo liberismo
    sfrenato dove sembrava che lo stato dovesse
    sparire per far risolvere tutto al cinismo del
    libero mercato.Se tutto fosse risolto dal libero mercato, lo zio bill vivrebbe sotto un ponte.Il cinismo è di chi propone un bel telefonino con le carte prepagate e Winmerd Mobile 5 ai morti di fame in Africa e India.
  • Anonimo scrive:
    Re: combinazione una giunta di sinistra
    - Scritto da: Anonimo
    Quindi poco legata al potere delle
    multinazionali, nonostante qualche cena e qualche
    telefonata ..........Chiediti perché candidano Prodi e non Veltroni.
  • falcone scrive:
    Re: spesa inutile
    - Scritto da: Anonimo
    ecco il solito spreco di denaro pubblicoE' proprio il contrario, invece.Chi chiediamo continuamente cosa fare per produrre ricchezza in Italia.Abbiamo pochissima energia, e praticamente nessuna materia prima. Qualunque tipo di produzione ci fa dipendere totalmente o quasi dall'estero.Il software richiede solo intelligenza, cosa che magari esagerando tutti ci riconoscono. Questa è una delle strade che si possono percorrere.
  • Anonimo scrive:
    combinazione una giunta di sinistra
    Quindi poco legata al potere delle multinazionali, nonostante qualche cena e qualche telefonata ..........
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè invece di far show
    L'art. lo ricordavo.Il punto è che quell'art. è di febbraio/2004.Ancora oggi se vai nel comune di Roma le macchine sono 100% windows sui desktop; ed almeno l'80% windows ui server.Da notare che altre PA sono state molto più efficienti nella sostituzione di windows: la corte dei conti (sempre città di Roma) ha sostituito quasi tutti i server windows ed ha ora per la maggior parte server HP-UX e Linux. Ed è partita pure dopo il comune di Roma.Ora se anche quell'iniziativa di febbraio/2004 non rimane semplice show, debbono portarla oltre. Ma ancora niente in tal senso.Ed il comune di Roma ha avuto anche un ritorno nel bilancio comunale di centinaia di miliardi di ?uro perchè la finanza (su ordine della magistratura dei conti) ha sequestrato i documenti di alcune consulenze fatte da società comunali o dal comune stesso e le ha bloccate.Questa, ad esempio ne è 1:http://www.associttadini.org/ausiliaritraffico/maximulta.htmOra visto che ha riavuto soldi e anche multe (si lo sò che essendo aziende comunali, alla fine quelle multe le paga il comune, ma devono cmq entrare nel surplus del bilancio comunale per legge), potrebbe impiegare questi soldi per completare la trasmigrazione.Che poi non vedo assolutamente che costi debba avere ..... se non per far lavorare amici e parenti!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Sembra una cosa interessante
    - Scritto da: Anonimo
    Se ben gestita e se ci si crede e dunque ci si
    mette gente che ci sa fare ad impartire direttive
    gestionali la cosa potrebbe anche decollare ed
    essere un embrione dal quale potrebbero spuntare
    radici utili all' Italia intera.sarebe una prova di maturita' economica e informatica, ma purtroppo sarebbe anche una prova d'onesta' politica.
    Comunque un bravo al Comune di Roma ed alla sua
    lungimiranza economica per il bene di tutti prima
    che politica.spero che sia questa lungimiranza a metter radici in italia.Per la prima volta in vita mia mi viene voglia di gridare Forza Roma, me ne pentiro'? ;) :)
  • Anonimo scrive:
    Re: spesa inutile

    Io invece la trovo un'idea interessante. Certo,
    non condivido pienamente il fatto che vengano
    spinte *solamente* aziende di free software,
    scelta IMHO puramente ideologica, ma è un ottimoanche per me e' interessante, ma non la trovo solo ideologica, con il soft libero si puo' risparmiare molto ed il risparmio e' guadagno. Quello che manca e' l'assistenza di qualcuno cui rivolgersi in caso di bisogno, con questa idea forse si supplira' a tale mancanza.
    Per me qualcosa del genere dovrebbero farla in
    tutta italia.sarebbe troppo bello, a Roma c'e' Veltroni, non so se e' merito suo l'uso sempre piu diffuso del soft libero, sia pure con prudenza, negli uffici comunali, a livello nazionale c'e' uno che pensa solo al proprio tornaconto e cio' e' in conflitto mortale con uno sviluppo sia etico che solidale che equo.
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè invece di far show
    - Scritto da: Anonimo
    il comune di Roma non adotta sw open, a
    cominciare dal sistema operativo.
    la legge che consente la facoltà alle singole PA
    di decidere autonomamente il sw che vogliono, vi
    è da oltre 2 anni: quindi possono tranquillamente
    adottarlo se vogliono.http://punto-informatico.it/p.asp?i=47109
  • Anonimo scrive:
    Re: Perchè invece di far show
    - Scritto da: Anonimo
    il comune di Roma non adotta sw open, a
    cominciare dal sistema operativo.
    la legge che consente la facoltà alle singole PA
    di decidere autonomamente il sw che vogliono, vi
    è da oltre 2 anni: quindi possono tranquillamente
    adottarlo se vogliono.IMHO molto meglio questa scelta. Le grosse aziende come Novell o Red Hat non producono il sw in Italia, qui invece si avrebbe la possibilità di creare prodotti, venderli in Italia, magari esportarli e quindi creare ricchezza.
  • Anonimo scrive:
    Re: spesa inutile
    - Scritto da: Anonimo
    ecco il solito spreco di denaro pubblicoIo invece la trovo un'idea interessante. Certo, non condivido pienamente il fatto che vengano spinte *solamente* aziende di free software, scelta IMHO puramente ideologica, ma è un ottimo modo per poter dare una mano *effettiva e concreta* alle aziende per iniziare. Non dimentichiamoci che queste aziende non diverranno "parassite" a vita, ma avranno questi notevoli vantaggi solamente per un periodo limitato, il periodo che serve per potersi reggere in piedi da sole. Poi ne subentreranno altre, si spera. Inoltre il fatto di avere tante piccole aziende strettamente a contatto tra di loro potrebbe creare chissà quali sinergie e progetti interessanti.Per me qualcosa del genere dovrebbero farla in tutta italia.
  • Anonimo scrive:
    spesa inutile
    ecco il solito spreco di denaro pubblico
  • Anonimo scrive:
    Perchè invece di far show
    il comune di Roma non adotta sw open, a cominciare dal sistema operativo.la legge che consente la facoltà alle singole PA di decidere autonomamente il sw che vogliono, vi è da oltre 2 anni: quindi possono tranquillamente adottarlo se vogliono.
  • Anonimo scrive:
    Finalmente un'idea intelligente
    Sembra un'idea interessante, bisogna avere idee nuove che riguardano l'innovazione tecnologica e che promuovono il lavoro. E l'opensource è il mezzo ideale per raggiungere lo scopo.Spero che funzioni così anche altri comuni investano in iniziative di questo tipo.Era ora di dare un taglio a questo liberismo sfrenato dove sembrava che lo stato dovesse sparire per far risolvere tutto al cinismo del libero mercato.
  • Anonimo scrive:
    Sembra una cosa interessante
    Se ben gestita e se ci si crede e dunque ci si mette gente che ci sa fare ad impartire direttive gestionali la cosa potrebbe anche decollare ed essere un embrione dal quale potrebbero spuntare radici utili all' Italia intera.Comunque un bravo al Comune di Roma ed alla sua lungimiranza economica per il bene di tutti prima che politica.
  • Anonimo scrive:
    5 --
    cdo
  • Anonimo scrive:
    5 --
Chiudi i commenti