Torino, fulmini sul Software Libero

In una interpellanza alcuni Consiglieri dubitano che la mozione per l'adozione del SW libero al Comune sia stata presentata senza secondo fini. Tirato in ballo autistici.org


Roma – Con il curioso titolo “Consiglieri comunali che scrivono determinazioni e delibere di Giunta” è stata presentata una interpellanza al Sindaco di Torino dai consiglieri di Alleanza Nazionale Ventriglia, Altea e Ghiglia, interpellanza che riguarda da vicino la proposta di introduzione del Software Libero nell’ente locale Comune di Torino.

Nell’interpellanza si fa infatti esplicito riferimento alla presentazione da parte di alcuni consiglieri comunali, lo scorso 19 novembre, di una mozione per l’introduzione del Software Libero, una mozione che ricalca quelle già presentate in molti comuni italiani.

I firmatari dell’interpellanza rilevano poi come “in data 23 novembre uno dei firmatari della mozione ne ha esposto i contenuti a una conferenza pubblica, in curiosa contestualità e coincidenza con le proposte di alcune società private”.

E aggiungono quello che probabilmente viene ritenuto un “carico da 90” che pesa sui presentatori della mozione: “Tra i co-organizzatori della conferenza pubblica, così come pubblicato dal quotidiano La Stampa, figurava “Underscore_To”, gruppo di hacker legato agli inquisiti ed arrestati dalla procura di Cosenza, fatto del resto orgogliosamente rivendicato nel loro sito web: www.autistici.org “. Un “gruppo hacker” (!) che sarebbe colpevole secondo l’interpellanza di voler commettere un reato promuovendo il recente netstrike contro il sito Giustizia.it

Secondo i consiglieri che hanno presentato l’interpellanza la mozione vorrebbe inoltre indicare criteri di adozione del Software Libero andando nello specifico e contraddicendo in questo modo il regolamento comunale.

Al Sindaco, dunque, viene richiesto:


“- se sia a conoscenza dei fatti sopra esposti;

– se sia facoltà del Consiglio Comunale (..) indicare alla Giunta non soltanto la linea politica ma anche i mezzi ed i modi da utilizzare, addentrandosi in criteri tecnici per la selezione delle forniture e degli appalti del Comune di Torino, in sintonia specifica con le proposte avanzate da società private

– se non si intraveda un conflitto di interessi tra l’attività professionale e l’attività istituzionale del Consigliere presentatore, sottolineato dalla presentazioni di documenti ibridi e di dubbia legittimità;

– quali azioni la Giunta Comunale potrebbe adottare in seguito all’eventuale approvazione della mozione in oggetto;

– con quali modalità intenda assicurare che presso i consiglieri della sua maggioranza vi sia adeguata consapevolezza di quella differenza di ruoli e di compiti tra Consiglio Comunale, Giunta e struttura amministrativa, che sta alla base del nostro ordinamento degli Enti Locali;

– se, ferma restando la libertà di ogni consigliere di associarsi anche a gruppi e movimenti con finalità discutibili di attacco alle Istituzioni, non consideri inopportuno trasferire tali “associazioni” in documenti ufficiali del Comune, per di più associate a iniziative riferite evidentemente a circoscritti interessi di società private.”

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  • Anonimo scrive:
    Sai che novità ...
    Il mio Ericcson 380 non mi lascia inserire né gestire in tx-rx i disegnini , ma il riconoscimento della scrittura funge meravigliosamente ed è molto utile quando vuoi annotare qualcosa velocemente. Okkei , è vecchio e per certi versi scomodo , ma per quel che l'ho pagato - 140 euri - mi va alla grande . Se e quando inventeranno un cellulare con le caratteristiche del 380 magari aggiornate al mondo della telefonia contemporaneo - gruppi chiamanti , associazione di suonerie personalizzate all'utente , una batteria non dico più leggera ma che almeno duri più di tre giorni - cambierò strumento . Fino ad allora sto bene così .ALX
  • Anonimo scrive:
    Non funzionerà... ma per altri motivi
    Questo bellissimo oggetto a mio parere non vedrà le simpatie del mercato, ma le motivazioni non vanno ricercate nell'hardware o nel software del telefono stesso. Le motivazioni sono principalmente da ricercare nella improbabile compatibilità con quelli che sono "considerati" gli standard a livello di import-export rubrica, suonerie, loghi & Co.Tutti parlano di MMS... il sito di samsung propone EMS... Sono compatibili ? Dove li trovi ? Cosa sono ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non funzionerà... ma per altri motivi
      Esatto;come ad esempio mandare MMS da Omnitel a TIM: provate!!Con quello che costeranno, dovrebbero almeno essere 'standard' e compatibili, tra tutte le marche e i carriers...e intanto noi paghiamo...
  • Anonimo scrive:
    tanto il riconoscimento non funge
    trovatemi un solo coso che sappia davvero riconoscere la calligrafia poi ne riparliamo
  • Anonimo scrive:
    c'è da una vita
    C'è da una vita questo tipo di cellulare.Lo produce la Ericsson da oltre un anno.Un mio amico ce l'ha.scusate non conosco il nome del modello ma esiste davvero.ciao.
    • Anonimo scrive:
      Re: c'è da una vita
      quello a chi ti riferisci è l'R320.... e direi che non centra nulla con questo..
      • Anonimo scrive:
        Re: c'è da una vita
        - Scritto da: powerslave
        quello a chi ti riferisci è l'R320.... e
        direi che non centra nulla con questo..No, quello a cui si riferisce è l'R380 e non il 320. Il 380 ha anche il riconoscimento dei caratteri, tipo il "Graffiti" del PALM.
    • Anonimo scrive:
      Re: c'è da una vita
      Non so di Ericsson di questo tipo, ma io sono il felice possessore di un Motorola Accompli 008, che ho comprato proprio perché era al tempo il solo telefono/palmare serio in circolazione.http://direct.motorola.com/ITN/Phone_Features.asp?country=ITA&language=ITN&productid=7700Credo tra l'altro che sia uscito ora il nuovo modello...By the way, ha tutte le caratteristiche descritte nell'articolo, compreso il riconoscimento della scrittura (che però fa pena!)
      • Anonimo scrive:
        Re: c'è da una vita
        - Scritto da: Andrea
        By the way, ha tutte le caratteristiche
        descritte nell'articolo, compreso il
        riconoscimento della scrittura (che però fa
        pena!)Il riconoscimento della caligrafia é molto difficile, ma é possibile.Purtroppo lo scotto da pagare é la complessità degli algoritmi - quindi la dimensione (in molti Kbytes) del codice - e la necessaria velocità dei processori che li eseguono.Due caratteristiche ancora difficili da avere in un telefonino, non tanto per le dimensioni fisiche dei "chip" ma perchè il consumo di energia é proporzionale alla velocità (in MHz).Tenendo presente che per la parte di radiofrequenza non é possibile (per ragioni fisiche ben precise) emetere 2 watt di potenza consumandone meno di essi stessi (e saremmo in condizioni assolutamente ideali, avere un rendimento del 100%), ciò comporterebbe la necessità di aumentare il volume delle batterie e quindi anche il peso totale del telefonino.Oggi, un telefonino che pesi più di 100-120 grammi viene considerato un MATTONE!!!!!Saluti.
  • Anonimo scrive:
    Inutile
    fara' flop come quello da dove l'idea si e' vista per prima, il tablet di billie the kiddieche ci facciamo con un coso per usare la penna quando ci sono comodissimi creamessaggi automatici?
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile
      Per prendere qualche appunto, che so il nome di una via, il telefono di qualcuno o un promemoria... è una figata!- Scritto da: kids
      fara' flop come quello da dove l'idea si e'
      vista per prima, il tablet di billie the
      kiddie
      che ci facciamo con un coso per usare la
      penna quando ci sono comodissimi
      creamessaggi automatici?
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