Torvalds, il rivoluzionario si diverte

di Valerio Di Stefano. La divertente autobiografia dell'uomo che inventò Linux riserva ben più di qualche sorpresa. Piccolo viaggio tra le righe

Roma – E’ uscito la settimana scorsa per i tipi di Garzanti il volume “Rivoluzionario per caso (come ho creato Linux, solo per divertirmi)”, l’autobiografia di Linus Torvalds scritta a quattro mani assieme a David Diamonds, nella traduzione di Fabio Paracchini, 29000 lire, rilegato in puro stile magazzino di Amazon.com – non si fanno più i libri di una volta e nemmeno la loro carta ha più lo stesso odore!:-)

Pur non essendo stato fatto precedere da un battage pubblicitario particolarmente pressante (meno male, segno che c’è ancora chi scrive per il puro gusto di raccontare e di raccontarsi e chi legge per il puro piacere di stare a sentire ciò che qualcun altro ha da dire), sta già ottenendo un buon successo in libreria e si presenta, pur nei limiti del target di pubblico a cui si dirige, come un vero e proprio “caso” editoriale.

Linus Torvalds Non soltanto perché si ha a che fare con l’autobiografia del creatore del sistema operativo che sta maggiormente impensierendo (che lo si dica o no) lo strapotere della Microsoft, ma anche perché il risultato finale risulta di piacevole lettura, permeato da un senso dell’umorismo a volte non troppo condivisibile ma certamente incalzante e omogeneo, e risulta godibile per come è strutturato (mentre Torvalds racconta la sua storia – come sono arrivato a Linux -, Diamond racconta la storia del libro come siamo arrivati alla decisione di scriverlo, in un piacevole alternarsi di giochi di scatole cinesi) e per una scrittura veloce ma non telegrafica.

E altro non c’era da aspettarsi, trattandosi di Linus Torvalds, personaggio senza dubbio divertente, interessante, fuori dagli schemi e dalle righe di un conformismo infotelematico che senza dubbio gli risulta stretto come il vestito di due o tre anni fa. Va detto, tra l’altro, che l’autobiografia non è l’unica esperienza editoriale di Torvalds in Italia, considerato che, contemporaneamente, è uscito per Feltrinelli “L’etica hacker e lo spirito dell’età dell’informazione” di Pekka Himanen, cui Torvalds ha scritto la prefazione (il titolo è un riuscito divertissement sul famoso saggio di Max Weber “L’etica protestante e lo spirito del capitalismo”).

Anche da una lettura di pura fruizione come la mia, appare subito chiaro che esiste, in ciascuna delle pagine di Linus, un sostanziale amore per le cose e per la “cosa” informatica in particolare. Anche quando ci parla della sua famiglia di origine, dell’ambiente in cui è nato, cresciuto e vissuto, Torvalds permea il suo periodare di un evidente tono affettivo che non calerà neanche davanti alle situazioni più difficoltose o spiacevoli (la separazione dei genitori, il rapporto con la sorella “colpevole” di non capire, se non a cose ormai fatte, che il lavoro del fratello smanettone è stato effettivamente apportatore di novità e che novità!!) e alle circostanze più imbarazzanti (la candida ammissione di non aver mai letto neanche un libro scritto dal nonno, poeta e giornalista).

Quando non è presente questa affettività, è presente l’autoironia. Particolari solo apparentemente insignificanti (“Ero un brutto bambino. Cosa ci posso fare?”) strappano una risata al lettore e fanno sì che più che l’evoluzione del genio che ha passato giorni e giorni della propria vita chiuso in una stanza a creare un sistema operativo, si parli della conversione del brutto anatroccolo in cigno. In breve, una storia finita bene, una favola, se si vuole. Con tutti gli ingredienti della favola, soltanto applicati al contrario, come l’incontro con la moglie Tove che sfaterà l’incantesimo dettato dal primo giudizio della mamma: “Guardandolo crescere non potevo non pormi una domanda: messo com’è, come diavolo farà ad incontrare una ragazza carina?”, e l’esperienza della creazione e della messa in circolazione delle prime versioni di Linux e dello straordinario successo che ne è conseguito.

Come ogni favola che si rispetti, il libro di Torvalds ha anche una morale. E la morale è quella dichiarata, neanche tanto velatamente, tra le righe. L’esperienza della creazione di Linux è stata, soprattutto, divertimento, passione per la scoperta delle cose, voglia di imparare e di essere, attraverso questo entusiasmo, artefice di qualcosa di nuovo che possa dare felicità a chi crea e a chi usufruisce del prodotto finale. Non esiste, in tutto il libro, un solo cenno di ostilità nei confronti di quello che l’opinione pubblica vede e riconosce come il più tenace dei concorrenti di Torvalds, il Bill Gates di Windows, ovvero l’indispensabile controparte per la ricerca di dualismi stereotipati come il Buono e il Cattivo, il bene e il male, Davide e Golia, Sandokan e Lord Guillonk, gli uni e gli altri, la dama e gli scacchi, il falso e il vero, la Pepsi e la Coca-Cola e via così.

Probabilmente la gente ha un incredibile bisogno di opporre a Torvalds qualcuno che predichi l’esatto contrario. Ma Torvalds no. La sua esperienza è semplicemente quella di una persona che in un determinato momento della propria vita si è divertito a costruire qualcosa di diverso, partendo dalle sue personali necessità. La necessità, come ripeto, non era certo quella di contrastare chissà quale strapotere o di offrire chissà quali alternative, come vorrebbe sostenere certo fanatismo linuxaro, ma solo ed esclusivamente quello di fare qualcosa di bello per sé, che, successivamente, è andato a costituire qualcosa di bello ed importante anche per gli altri.

L’atteggiamento di Torvalds, quindi, non è assolutamente quello di chi si mette a combattere una guerra tanto stupida quanto insensata, ma quello di chi vive la propria vita per quella che è, si mette sulla riva del fiume con una canna da pesca (o si rinchiude in una camera buia con un computer a meno di mezzo metro dal letto, è lo stesso) perché questa è l’unica cosa di cui ha bisogno. Se Linus Torvalds fosse partito con la chiara idea di fare la rivoluzione, probabilmente non ci sarebbe mai riuscito. E non certo per incapacità (ché Linus Torvalds è tutto meno che incapace) ma perché le rivoluzioni si fanno vivendo.

Il contrasto tra il pensiero originale di Linus Torvalds e quello dei suoi tanti epigoni improvvisati, risulta chiaro, oltre che dalla lettura del libro, anche da alcune interviste recentemente rilasciate, in cui, tra le altre cose, ha affermato: “Dov’è il problema per Linux? Sicuramente non è l’e-mail. Direi che è tutto il resto, ma è solo questione di tempo. Certo, StarOffice non è la soluzione perché è StarOffice stesso un rottame!” (Intervista a Fabio Malagnini in “Internet News” 11/2001, pag. 105).

Il fatto che sia lo stesso creatore di Linux a distruggere i falsi miti che migliaia di utenti vorrebbero tenere in piedi come feticci da adorare a tutti i costi (per molti il fatto che qualcosa sia gratis e non-Microsoft significa ancora che sia di buona qualità), è un dato tranquillizzante e che ci riporta alla vera essenza delle cose. Perché, per dirla con lo stesso Torvalds, il problema vero, adesso sono gli applicativi. Linux e la sua rivoluzione per caso e per divertimento, per fortuna, sono dati acquisiti.

Valerio Di Stefano

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  • Anonimo scrive:
    Una domanda
    "Microsoft si impegna a condividere con le imprese rivali le informazioni necessarie"Questo significa che tali informazioni saranno _di dominio pubblico_, oppure che ogni impresa potra' averle _sottoscrivendo un accordo con Microsoft_, nel quale (tra le altre condizioni) presumibilmente si impegnera' a mantenerle riservate? (simili accordi si chiamano Non-Disclosure Agreements (NDA) e sono di uso comune nelle imprese.)La differenza non e' da poco: nel secondo caso, infatti, sarebbe ILLEGALE distribuire software Open Source che utilizzi quelle informazioni.
  • Anonimo scrive:
    la battaglia continua
    Lo status di MONOPOLIO DI FATTO della M$ è stato riconosciuto.La M$ ora dovrà guardarsi ancora di più dai concorrenti che sgambetta.La battaglia per la libertà è appena iniziata.
  • Anonimo scrive:
    Notizia corretta?
    Notizia inesatta o datata? Altrove si cita il fatto che siano nove gli stati ad aver rifiutato l'accordo. E la notizia viene quindi presentata non proprio come una vittoria di Microsoft.http://news.cnet.com/news/0-1003-200-7795116.html?tag=tp_prhttp://www.macitynet.it/macity/aA07247/index.shtml
    • Anonimo scrive:
      Direi di si
      Leggi bene che dice Cnet (su Macity non mi pronuncio). Parla di nove stati a favore di MS.- Scritto da: FDG
      Notizia inesatta o datata? Altrove si cita
      il fatto che siano nove gli stati ad aver
      rifiutato l'accordo. E la notizia viene
      quindi presentata non proprio come una
      vittoria di Microsoft.

      http://news.cnet.com/news/0-1003-200-7795116.
      http://www.macitynet.it/macity/aA07247/index.
  • Anonimo scrive:
    ce lo siamo presi tutti in quel posto
    purtroppo stavolta e` andata cosi`, non si puo` contare sulle istituzioni per avere giustizia... ma ricordatevi che le installazioni linux crescono del 28% all'anno e winshit solo del 21!(ok il vantaggio e` perche` linuz sta surclassando gli unix commerciali...)bisogna tenere fuori dalle palle redmond almeno nel settore server, seno` mollo il lavoro e l'informatica la vado a insegnare, piuttosto che lavorare con le schifezze M$
    • Anonimo scrive:
      Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
      Linux cresce anche a spese di M$, non solo degli UNIX commerciali; tuttavia non getterei la spugna prima della fine della partita. Non è detto che M$ non debba ripiegare su un compromesso (preferirei che fosse condannata) che sia più equo e giusto di quello proposto ora, in relazione alla colpevolezza riconosciutagli. I pantani legali non sono ancora terminati.Ma corti a parte, è sulla diffusione del sw che si deve puntare per "abbattere" M$, facendogli pagare gli interessi salati del suo comportamento.
      • Anonimo scrive:
        Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
        Bravi avete ragione dobbiamo fargliela vedere...intanto server a parte gli sfigati con linux sono dei tristi oppressi che hanno harware da terzo mondo! Evvai che col pinguino ce la farete intanto Microsoft continua imperterrita a fare tanti bei dollaroni mentre voi avete bisogno di IBM che ve li dia e un giorno vi troverete con un bel padrone che vi rinfaccerà la sua benevolenze e quindi si avranno 2 SO: Microsoft Windows e IBM Linux e voi che farete??? Ah si andrete avanti a compilare 2/5 kernel al giorno e avrete la produttività più lenta del mondo mentre altri "utonti" con software user friendly che delle backdoor se ne fregano altamente i faranno le scarpe!State pure negli scantinati a stripparvi con KDE o GNU che intanto il vero businness lo fanno gli altri! SAPETE SOLO LAMENTARVI E CRITICARE!RIDICOLISSIMI !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
          Delle backdoor gli ut. win* se non ci fossero i firewalls UNIX (Linux, *BSD, UNIX comm.), e se com'è avvenuto finora i cattivoni descritti da M$, non fossero stai così buoni da non provocare danni all'ut. medio (ma qualcosa alle soc.); penso proprio che non se né potrebbero non fregare.Che IBM (non è la sola, hai scordato Sun, HP, etc.) diventi il new-padrone di Linux è difficile, visto che fino ad oggi non ha avuto padroni, e che la sua natura (GPL) rifugge dall'averli. Posizioni migliori in Linux (maggioranza relativa), magari si, ma assolute no, non c'è chi può averle.E la produttività dei win* non solo non è sup. a quella di Linux/UNIX, ma non durerà ancora per molto: all'arrivo del primo virus/macro serio (tra poco,cioè), comincerà a scendere.
        • Anonimo scrive:
          Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
          - Scritto da: Dot.Nettuno
          Bravi avete ragione dobbiamo fargliela
          vedere...intanto server a parte gli sfigati
          con linux sono dei tristi oppressi che hanno
          harware da terzo mondo! Evvai che col
          pinguino ce la farete intanto Microsoft
          continua imperterrita a fare tanti bei
          dollaroni mentre voi avete bisogno di IBM
          che ve li dia e un giorno vi troverete con
          un bel padrone che vi rinfaccerà la sua
          benevolenze e quindi si avranno 2 SO:
          Microsoft Windows e IBM Linux e voi che
          farete??? Ah si andrete avanti a compilare
          2/5 kernel al giorno e avrete la
          produttività più lenta del mondo mentre
          altri "utonti" con software user friendly
          che delle backdoor se ne fregano altamente i
          faranno le scarpe!
          State pure negli scantinati a stripparvi con
          KDE o GNU che intanto il vero businness lo
          fanno gli altri! SAPETE SOLO LAMENTARVI E
          CRITICARE!

          RIDICOLISSIMI !!!La "Microsoft continua imperterrita a fare tanti bei dollaroni" solo perche' c'e' gente furba come te.P.S. Un buon consiglio e' di parlare solo di cio' che si conosce: si evitano un sacco di pessime figure ...
          • Anonimo scrive:
            Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto

            P.S. Un buon consiglio e' di parlare solo di
            cio' che si conosce: si evitano un sacco di
            pessime figure ...parli al vento, tex, questa è tutta gente che l'informatica l'ha imparata sulla playstation... e sembra quasi godere quando sente che il loro padrone assoluto guadagna dei dollaroni sulla loro pelle... masochismo puro...
          • Anonimo scrive:
            Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
            Playstation? Sony? MAI !!! Io aborro tutto ciò! Dreamcast (con Win CE 3.0) e X-Box e allora si che ci divertiremo mentre voi con i vostri bei 25 emulatori di terminali vi stripperete a pingare tutti i server che vivengono in mente...RIDICOLISSIMI !
          • Anonimo scrive:
            Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
            - Scritto da: Dot.Nettuno
            Playstation? Sony? MAI !!! Io aborro tutto
            ciò! Dreamcast (con Win CE 3.0) e X-Box eLa sostanza non cambia ....
            allora si che ci divertiremo mentre voi con
            i vostri bei 25 emulatori di terminali vi
            stripperete a pingare tutti i server che
            vivengono in mente...Beh, se uno i consigli non li ascolta ....

            RIDICOLISSIMI !E' la tua firma ? Tu e chi altro, visto che e' al plurale ?
          • Anonimo scrive:
            Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
            - Scritto da: Dot.Nettuno
            Playstation? Sony? MAI !!! Io aborro tutto
            ciò! Dreamcast (con Win CE 3.0) e X-Box eps2? ma per carità, che schifo! meglio la xbox, che si pianta dopo 5 minuti, molto meglio, è marchiata MS!
            allora si che ci divertiremo mentre voi con
            i vostri bei 25 emulatori di terminali vi
            stripperete a pingare tutti i server che
            vivengono in mente...ho capito il tuo problema. quando apri bocca ti entra troppo ossigeno nei polmoni e ti viene un'embolia al cervello. continua a usare windows, così per lavorare, il cervello non ti serve.
            RIDICOLISSIMI !sembra il "paaaaazza!" dei gay
        • Anonimo scrive:
          Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
          - Scritto da: Dot.Nettuno
          Bravi avete ragione dobbiamo fargliela
          vedere...intanto server a parte gli sfigati
          con linux sono dei tristi oppressi che hanno
          harware da terzo mondo! Evvai che col
          pinguino ce la farete intanto Microsoft
          continua imperterrita a fare tanti bei
          dollaroni mentre voi avete bisogno di IBM
          che ve li dia e un giorno vi troverete con
          un bel padrone che vi rinfaccerà la sua
          benevolenze e quindi si avranno 2 SO:
          Microsoft Windows e IBM Linux e voi che
          farete??? Ah si andrete avanti a compilare
          2/5 kernel al giorno e avrete la
          produttività più lenta del mondo mentre
          altri "utonti" con software user friendly
          che delle backdoor se ne fregano altamente i
          faranno le scarpe!
          State pure negli scantinati a stripparvi con
          KDE o GNU che intanto il vero businness lo
          fanno gli altri! SAPETE SOLO LAMENTARVI E
          CRITICARE!

          RIDICOLISSIMI !!!Egregio Dott. Nettuno, Lei non ha capito un emerito ca##o. Ma la laurea l'ha rubata o l'ha ottenuta al CEPU?'Iao
          • Anonimo scrive:
            Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
            Egregio malato di mente mi sa che qui siete voi a non aver capito tanto. il Dot non sta per Dottore ma per "."Da leggersi .NET - uno! Ma mi sa che non è chiaro perchè trattasi di tecnologia rivale a voi vero?! Ma mi spiegate perchè vi accanite così tanto contro Microsoft anche se le cose non cambiano? Io non sono nè di Microsoft nè mi diverto a parlarne bene ma come pensate che 1 prodotto in 5 e + distribuzioni con alle spalle dei "fantasmi" possa competere con un prodotto finanziato da un colosso che solo di ricerca e sviluppo investe svariati miliardi! L'idea di user friendly l'hanno sviluppata e la portano avanti egregiamente e penso sia un punto di forza non da niente! Loro continueranno a vendere a tanto, monopolio o no, finchè non ci saranno delle alternative (non valide perchè Linux lo è già) ma più abordabili a tutti a livello di competenze!RIDICOLISSIMI !
          • Anonimo scrive:
            Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
            - Scritto da: Dot.Nettuno
            Egregio malato di mente mi sa che qui siete
            voi a non aver capito tanto. il Dot non sta
            per Dottore ma per "."
            Da leggersi .NET - uno! Ma mi sa che non è
            chiaro perchè trattasi di tecnologia rivale
            a voi vero?! ....Semmai e' da leggersi ..NET - uno. Oppure togli il "." fra "Dot" e "Nettuno" :-)
            ... Ma mi spiegate perchè vi
            accanite così tanto contro Microsoft anche
            se le cose non cambiano? .....Perche' e' un monopolio. Perche' cerca di imporre la propria volonta' a tutti. Perche' spesso vende a caro prezzo dei prodotti mediocri. Perche' ha una politica commerciale aggressiva e penalizzante nei confronti dell'utente. Perche' cerca sempre di distruggere la concorrenza non con la qualita' dei prodotti ma con metodi mafiosi. ecc.ecc.Tanto per farti un esempio:http://www.microsoft.com/business/downloads/licensing/Gpl_faq.doc
            ...... Io non sono nè di
            Microsoft nè mi diverto a parlarne bene ma
            come pensate che 1 prodotto in 5 e +
            distribuzioni con alle spalle dei "fantasmi"
            possa competere con un prodotto finanziato
            da un colosso che solo di ricerca e sviluppo
            investe svariati miliardi! .... Noi non pensiamo. Noi utilizziamo e giudichiamo ...
            ..... L'idea di user
            friendly l'hanno sviluppata e la portano
            avanti egregiamente e penso sia un punto di
            forza non da niente! ....Puo' essere vero. Pero' spesso e volentieri lo user friendly si scontra con il controllo del sistema. I s.o. M$ sono magari facili da utilizzare ma tu perdi il controllo di quello che fanno. Questo e' grave soprattutto per le verioni professionali (NT e 2000).Linux e' molto controllabile, ma decisamente un po' ostico per chi non e' esperto e non ha voglia di mettersi ad imparare. Non e' comunque cosi difficile ....
            ....Loro continueranno a
            vendere a tanto, monopolio o no, finchè non
            ci saranno delle alternative (non valide
            perchè Linux lo è già) ma più abordabili a
            tutti a livello di competenze!Su questo questo hai perfettamente ragione. Purtroppo un'ottima alternativa poteva essere BeOS, che pero' sta facendo una brutta fine ....
          • Anonimo scrive:
            Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto

            http://www.microsoft.com/business/downloads/lleggo e riporto:If your software becomes ?infected? by the GPL, do you have to give it away for free?
          • Anonimo scrive:
            Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto

            Egregio malato di mente sentiamo quello che ha da dirci il fenomeno...
            mi sa che qui siete
            voi a non aver capito tanto. meno male che c'è un genio in questo forum...
            il Dot non sta
            per Dottore ma per "."
            Da leggersi .NET - uno! allora sei tu a non aver capito niente.se scrivi DOT.NETTUNO si legge "dottor nettuno", oppure "DOT DOT NETTUNO". se vuoi fare i giri di parole, almeno falli bene. e poi, rispiega un'attimo cosa centra quell' uno dopo net...
            Ma mi sa che non è
            chiaro perchè trattasi di tecnologia rivale
            a voi vero?! tecnologia? ah, beh, chiamiamola pure così, se ti fa piacere...
            Ma mi spiegate perchè vi
            accanite così tanto contro Microsoft anche
            se le cose non cambiano? se le cose non cambiano non è una buona ragione per non parlarne.
            Io non sono nè di
            Microsoft nè mi diverto a parlarne bene ma
            come pensate che 1 prodotto in 5 e +
            distribuzioni con alle spalle dei "fantasmi"chiamali fantasmi...
            possa competere con un prodotto finanziato
            da un colosso che solo di ricerca e sviluppo
            investe svariati miliardi!1) spende di + in pubblicità che in sviluppo.2) se guardi bene, di sviluppo, a parte l'intefaccia grafica c'è ben poco. XP è win2000 con una interfaccia diversa, e poco più.
            L'idea di user
            friendly l'hanno sviluppata e la portano
            avanti egregiamente e penso sia un punto di
            forza non da niente!ok, parliamo della facilità di kde. l'hai già usato, spero, visto che fai confronti.
            RIDICOLISSIMI !gna gna gna gna gnagnaaaaaa
          • Anonimo scrive:
            Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
            - Scritto da: Dot.Nettuno
            Ma mi spiegate perchè vi
            accanite così tanto contro Microsoft anche
            se le cose non cambiano?E chi l'ha detto che non cambiano?
            Io non sono nè di
            Microsoft nè mi diverto a parlarne bene ma
            come pensate che 1 prodotto in 5 e +
            distribuzioni con alle spalle dei "fantasmi"
            possa competere con un prodotto finanziato
            da un colosso che solo di ricerca e sviluppo
            investe svariati miliardi!Intanto compete alla grande nel mercato server, che poi riesca ad infastidire M$ anche nel mercato Desktop in fondo non e' importante ma potrebbe benissimo succedere.
            L'idea di user
            friendly l'hanno sviluppata e la portano
            avanti egregiamente e penso sia un punto di
            forza non da niente! Loro continueranno a
            vendere a tanto, monopolio o no, finchè non
            ci saranno delle alternative (non valide
            perchè Linux lo è già) ma più abordabili a
            tutti a livello di competenze!Delle alternative validissime ci sono ma il problema e' un'altro: nessuno, nemmeno quelle aziende che finanziariamente potrebbero farlo, per motivi che mi sfuggono, e' disposto ad imbarcarsi nella promozione seria e decisa di un prodotto concorrente a WIN in ambito desktop; di fatto pero' ci sono ottimi prodotti che sono conosciuti da (relativamente) poca gente. Ma non e' detto che sara' sempre cosi'.
    • Anonimo scrive:
      Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
      Secondo me è il caso che ti leggi questo articolo (che probabilmente non leggerai mai su questo sito)http://news.cnet.com/news/0-1003-200-7803522.htmlPare che Linux non sia poi così tanto popolare nei budget delle aziende più grandi. Che la moda sia passata?- Scritto da: last boyscout
      purtroppo stavolta e` andata cosi`, non si
      puo` contare sulle istituzioni per avere
      giustizia...

      ma ricordatevi che le installazioni linux
      crescono del 28% all'anno e winshit solo del
      21!
      (ok il vantaggio e` perche` linuz sta
      surclassando gli unix commerciali...)

      bisogna tenere fuori dalle palle redmond
      almeno nel settore server, seno` mollo il
      lavoro e l'informatica la vado a insegnare,
      piuttosto che lavorare con le schifezze M$
      • Anonimo scrive:
        Re: ce lo siamo presi tutti in quel posto
        - Scritto da: Darth Vader
        Secondo me è il caso che ti leggi questo
        articolo (che probabilmente non leggerai mai
        su questo sito)

        http://news.cnet.com/news/0-1003-200-7803522.

        Pare che Linux non sia poi così tanto
        popolare nei budget delle aziende più
        grandi. Che la moda sia passata?non è certo finita la pratica (di M$) di finanziare ricerche "ad hoc" per sminuire i concorrenti.I mezzi(economici) ce li ha. Le intenzioni e il movente, anche.Da dieci anni c'è la Internet più utilizzata (il web), e da dieci anni c'è LINUX. Queste due cose si avviano a essere "di moda" quanto i jeans!
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