Torvalds: non cambiamo lo sviluppo del kernel

In un messaggio, il padre di Linux risponde ad alcuni dei più comuni dubbi avanzati dalla comunità e riguardanti i metodi di sviluppo e rilascio del kernel
In un messaggio, il padre di Linux risponde ad alcuni dei più comuni dubbi avanzati dalla comunità e riguardanti i metodi di sviluppo e rilascio del kernel

Roma – Con l’annuncio dell’inizio dello sviluppo del nuovo kernel di Linux, diversi esponenti della comunità open source, come anche molti nostri lettori sul forum della notizia pubblicata ieri, hanno avanzato critiche vecchie e nuove sull’attuale metodo di sviluppo e rilascio dei nuovi kernel di Linux.

Il padre di Linux, Linus Torvalds, offre una risposta concisa ad alcuni di questi interrogativi in un messaggio di risposta a Mike Fedyk, un membro della comunità Linux che rivolge a Torvalds alcuni dubbi espressi da tanta parte del mondo open source.

Qui di seguito riportiamo la libera traduzione del messaggio di Torvalds.
(Le parti tratte dal messaggio di Fedyk e quotate da Torvalds sono in corsivo).

Personalmente, penso che la 2.4 sia stata rilasciata troppo presto. È stato quando lo hype su Internet era al massimo e a nessuno (compreso me stesso) poteva venir fatta una colpa del fatto di essere stato travolto da quest’onda.

Credo non sia questo il problema.

(Il kernel) 2.4.0 era appropriato per quel tempo. Il problema con qualsiasi grosso rilascio è che la gente che tu vorresti veramente effettuasse il test non lo fa fino a che questo non diviene stabile, e tu non puoi renderlo stabile fino a che non hai un grande numero di tester. In breve, è il classico problema dell’uovo e della gallina.

Puoi trovare la stessa cosa (in dimensione ridotta) con le pre-patch, dove un sacco di persone finiscono per testare le patch finali, e inevitabilmente ci sono problemi più sentiti con le versioni “reali” che con le pre-patch. Statisticamente, dovresti semplicemente renderti conto che questo non è vero 😉

1) Sviluppa la 2.5 fino a che non è pronta per essere la 2.6 e passala immediatamente ad un altro manutentore e inizia la 2.7

Vorrei farlo, ma in effetti non funziona molto bene. Semplicemente perché non appena si arriva alla stabilità, ci saranno sicuramente delle cose che chi è a capo dello sviluppo non noterà, o non realizzerà quanto possano essere importanti per la gente nel mondo reale.

Quindi – secondo te Mike – io dovrei rilasciare là fuori una 2.6 e partire con la serie 2.7, ma questo porterebbe con sé due problemi veramente gravi.

(a) Non mi piace affatto dare qualcosa di malfatto a chiunque sia il manutentore del kernel stabile. Semplicemente non funziona in questo modo: chiunque voglia manutenere un kernel stabile di questo tipo sarebbe un idiota e un vero masochista.

(b) Anche se io trovassi un masochista abbastanza intelligente per essere un buon manutentore, l’albero dello sviluppo ha troppo bisogno di partire da un “punto conosciuto come ragionevolmente buono”. Non deve essere perfetto, ma deve essere “conosciuto”.

Nel bene o nel male, ora abbiamo che con la 2.4.x il sistema sembra essere piuttosto stabile, con giusto qualche problema di poco conto per il quale si conosce la soluzione e che non è difficile da gestire. Quindi il rilascio 2.5.x è un buon punto di partenza, cosa che semplicemente non sarebbe stata se io fossi partito direttamente dalla 2.4.0.

La vera soluzione è quella di fare pochi cambiamenti fondamentali fra kernel stabili, e questa è una soluzione che io credo diventerà sempre più realistica mano a mano che il kernel diventerà più stabile. Io credo che già la 2.5 avrà molti meno cambiamenti fondamentali di quanto l’albero della 2.3.x abbia mai avuto: gli sforzi per la scalabilità SMP e la page-cachification fra la 2.2.x e la 2.4.x sono stati un cambiamento piuttosto grosso.

Ma devi anche capire che “meno cambiamenti fondamentali” è indizio di un sistema che si sta evolvendo non troppo velocemente e che sta raggiungendo la mezza età. Probabilmente non siamo ancora arrivati a questo punto 😉

Linus”

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

26 11 2001
Link copiato negli appunti