Toshiba punta sul DVD riscrivibile da 30 GB

Si tratta di un disco ottico delle dimensioni di un DVD in grado di archiviare fino a 30 GB per singolo lato. Toshiba ne vuole fare uno standard


Tokyo (Giappone)- Come se già non bastasse la grande confusione di formati riscrivibili presente sul mercato dei DVD, Toshiba ha annunciato di aver sviluppato un nuovo formato ottico riscrivibile delle dimensioni di un DVD (120 mm di diametro) e in grado di immagazzinare fino a 30 Gigabyte di dati per singolo lato.

Il disco, che ha una struttura a singolo layer, può essere scritto utilizzando un laser blu e può archiviare file sia nello standard DVD che in quello Universal Disk Format (UDF).

Toshiba non ha ancora annunciato la disponibilità commerciale del nuovo medium ma ritiene che possa candidarsi come valido sostituto degli attuali DVD per i videoregistratori digitali ed i PC.

Per rendere il disco in grado di archiviare grosse quantità di dati Toshiba ha utilizzato un formato di registrazione sviluppato per i DVD-RAM e ottimizzato per velocizzare la lettura/scrittura delle informazioni archiviate su disco.

Anche Sony e Matsushita stanno sviluppando dischi ottici di capacità simile a quello di Toshiba ma, al contrario di quest’ultima, adottano specifiche proprietarie.

Toshiba ha già proposto le specifiche dei suoi nuovi media al DVD Forum con la speranza che possano essere presto approvate come standard.

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  • Anonimo scrive:
    http://www.codefree.dk/en/
    ...perche' la liberta' e' un diritto di tutti.E qui si parla di oltre duecento lettori DVD supportati.E il costo e' ridicolo.Altrimenti non sarebbe un'alternativa.Carlo S.
  • Anonimo scrive:
    Siamo sudditi USA
    Il fatto di essere qui a parlare di DVD, protezioni, zone etc è dovuto a più di mezzo secolo di sudditanza nei confronti degli States.Tanto per fare un esempio i paesi asiatici (Giappone escluso) e in prima linea una piccolo paese, la Cina Popolare, già da tempo non si sognano nemmeno di pagare profumate royalties alle majors (le stesse che ci fanno pagare a caro prezzo anche la musica). Usano i Video-CD, che cari amici vi potete tranquillamente fare in casa anche voi. Diamo una lezione tutti a questi infami approfittatori. Cosa serve? Poche cose.Innanzitutto investite lire 200000 circa per una scheda di acquisizione video per MPEG-1 in tempo reale (es. Magnex VCD-200, ma ci sono anche altre soluzioni). Collegate il vostro DVD player stand alone a questa scheda PCI e l'audio alla scheda audio. Acquisite il film in tempo reale creando un primo tempo ed un secondo tempo come al cinema; masterizzate con Nero per VCD. Costo totale? 5-6000 lire il noleggio DVD, 2000 i 2 CD. La qualità è ottima, uguale se non migliore del VHS, ma senza dover riavvolgere ed il fermo immagine è veramente fermo. Non c'è il Dolby Surround e i 5+1, ma vi servono veramente?Tutte le altre soluzioni (DeCSS, FlaskMPEG, etc.) sono tutte "pugnette" che fanno perdere un mucchio di tempo.E poi da www.cdcovers.cc vi scaricate anche una bella copertina...
    • Anonimo scrive:
      Re: Siamo sudditi USA
      Guarda che la SIAE è ben antecedente alle paturnie U.S. sul diritto d'autore. In questo campo sono stati gli americani ad imparare da noi e non viceversa (e poi uno che si chiama Valenti da dove viene, secondo te?).Quello che fa specie è l'assenza da questo dialogo di quelli che dovrebbero i maggiori interessati, non una intervista, non una presa di posizione.Anche gli autori che mettono l'impegno antiglobal e la libertà nelle loro opere quando è il momento di farsi sentire nel concreto fanno orecchie da mercante.P.S.Segnalo Noir" di K. W. Jeter, collana Solaria (Fanucci), da regalare a qualcuno che lavora per la MPAA o per la SIAE, se lo conoscete
  • Anonimo scrive:
    Bello il mio lettore dezonato :-)
    Un cheat code sul telecomando e vuala'!Lettore dezonato, libero da stupide e irrelistiche imposizioni!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello il mio lettore dezonato :-)
      Un aggiornamento del firmware, e posso disabilitare anche il Macrovision.Non a caso ho scelto il mio lettore di dvd in base ANCHE a questi criteri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello il mio lettore dezonato :-)

        Non a caso ho scelto il mio lettore di dvd
        in base ANCHE a questi criteri.Per me e' stato il fattore piu' importante!Anche se in pratica uso poco la dezonizzazione e il macrovision-off, sono piu' tranquillo sapendo che sono li'.
    • Belbo scrive:
      Re: Bello il mio lettore dezonato :-)
      mi piacerebbe parecchio! Non sono un esperto in materia, ma ho appena acquistato un pacco di dvd in USA e sono deciso a vederli a tutti i costi. Può per favore spiegarmi come fare per sbloccare il mio lettore? Ah, è un lettore su computer, non ha telecomando.
  • Anonimo scrive:
    Considerazione forse stupida
    Ma se anche ci fossero i DVD senza Regional Settings, poi come vedreste i film sul DVD che sono sempre in formato NTSC. Chiedereste pure di abolire l'uso di tale sistema in favore del PAL?Comunque sia sono enormemente favorevole ad un'eliminazione del sistema di codifica per regioni, in quanto creato ad hoc per soli fini commerciali da parte di una ristretta (ma economicamente forte) cerchia di produttori Hollywodiani.Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: Considerazione forse stupida
      Sì, temo proprio che la considerazione sia stupida... I DVD non sono PAL o NTSC. Sono Mpeg-2 e basta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Considerazione forse stupida
        Grazie lo sapevo, ma la considerazione non riguardava coloro che vedeno i DVD tramite il lettore del computer, ma quelli che (forse piu' numerosi) usano il lettore collegato direttamente al televisore e che funziona in maniera indipendente dal computer.Ora in quel caso il supporto e' sempre lo stesso, il film (nel caso specifico) e' sempre codificato in MPEG-2 ma la codifica e' inviata come segnale PAL o NTSC (o altro) al televisore.- Scritto da: Akira
        Sì, temo proprio che la considerazione sia
        stupida... I DVD non sono PAL o NTSC. Sono
        Mpeg-2 e basta.
        • Anonimo scrive:
          Re: Considerazione forse stupida
          Non e' un problema, il mio dvd da tavolo per esempio legge tutte le region, anche quelle "enhanced" che non ti consentono di disabilitare completamente il controllo delle regioni, non ha il macrovision e sul mio tv vedo sia roba pal che ntsc (il televisore legge entrambi i formati, ma anche il lettore permette di scegliere che tipo di segnale inviare in uscita).Purtroppo bisogna informarsi prima di scegliere cosa acquistare, e le cose da considerare non sono per forza a conoscenza di tutti, e questo e' il problema.Non puoi essere un utente onesto e basta, disposto a pagare per usufruire del servizio... devi quasi essere un "esperto" per selezionare tra tanti prodotti fatti per imprigionarti quei pochi che ti permettono di godere cio' che hai pagato.Purtroppo e' cosi'. Ed e' triste.
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazione forse stupida
            Grazie per l'informazione. O meglio era a conoscenza di tali apparecchi pero' come te hai detto bisogna essere molto cauti nel selezionare quello giusto (nel caso si voglia avere il doppio sistema).Quale'e' allora, secondo me, il passo successivo da compiere? Quello di unificare a livello di comunita' europea la legislazione affinche' si elimino i Regional Settings, cosi' da poter rendere l'acquisto piu' semplice ed anche sicuro (un solo apparecchio basta per la totalita' della produzione mondiale). Secondo me serve l'unita' a livello Europeo per poter far leva anche sull'Amministrazione USA altrimenti l'Italietta non arriverebbe da nessuna parte e vedrebbe magari boicottata pure l'industria del cinema o delle produzioni cinematografiche in generale.Per esperienza personale, a me e' risultato difficilissimo reperire un DVD simile (con doppio sistema). Si possono comprare quelli Canadesi, che per via del Quebec usano sia NTSC che PAL, ma non e' accettabile che ci si debba affidare solo ad una casa (APEX).Stessa cosa vale anche per un semplice programma di Video Editing come Studio 7 della Pinnacle Systems. La versione USA funziona solo con input NTSC, quella Europea accetta tutte e due. Motivazioni: solo di ordine legale.Non per essere impiccione potresti dirmi almeno di che casa e' il tuo DVD da tavolo? Vorrei comprarlo per i miei cosi' da potergli far vedere i filmini che faccio direttamente sul televisione senza dover passare via computer.Grazie e tanti saluti.- Scritto da: Burp!
            Non e' un problema, il mio dvd da tavolo per
            esempio legge tutte le region, anche quelle
            "enhanced" che non ti consentono di
            disabilitare completamente il controllo
            delle regioni, non ha il macrovision e sul
            mio tv vedo sia roba pal che ntsc (il
            televisore legge entrambi i formati, ma
            anche il lettore permette di scegliere che
            tipo di segnale inviare in uscita).

            Purtroppo bisogna informarsi prima di
            scegliere cosa acquistare, e le cose da
            considerare non sono per forza a conoscenza
            di tutti, e questo e' il problema.

            Non puoi essere un utente onesto e basta,
            disposto a pagare per usufruire del
            servizio... devi quasi essere un "esperto"
            per selezionare tra tanti prodotti fatti per
            imprigionarti quei pochi che ti permettono
            di godere cio' che hai pagato.

            Purtroppo e' cosi'. Ed e' triste.
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazione forse stupida
            - Scritto da: Emanuele Fabrizio
            Non per essere impiccione potresti dirmi
            almeno di che casa e' il tuo DVD da tavolo?
            Vorrei comprarlo per i miei cosi' da
            potergli far vedere i filmini che faccio
            direttamente sul televisione senza dover
            passare via computer.Hitachi DV-P505E (importante E, non U (lo trovi scritto sull'etichetta dietro)). E e' la versione per l'europa, che inoltre ha anche un'uscita video sulla scart di qualita' superiore alla versione usa (composito fetente). Converte automaticamente film NTSC in PAL, ma volendo puoi forzarlo a non farlo con un pulsantino sul telecomando (personalmente mai usato). Legge cdr/cr-rw, vcd,xvcd,bitrate variabili non standard, mp3 (con qualche limitazione)Ti do' un link interessante:http://www.theironduke.plus.com/HitachiSyndicate/Se vuoi sapere altro, e se sei coraggioso, prova a lasciare una tua email :-)Ciao!
          • Belbo scrive:
            Re: Considerazione forse stupida
            Fatemi capire, dunque : i lettori da computer leggono comunque tutti i dvd, indipendentemente dalla zona ? faccio domande tanto semplici perché sono ignorantissimo in materia, è anche la prima volta che mi ritrovo su un forum di questo tipo. Il mio lettore sta su un portatile Dell, ma sul coperchio non c?è nessuna indicazione di modello. Se possibile, eviterei di acquistare l?hardware dal sito danese citato (costa 66?, non tantissimo, ma se fosse possibile eliminare il problema senza attendere l?arrivo sarebbe ancora meglio).
        • Anonimo scrive:
          Re: Considerazione forse stupida
          http://www.dvdcity.comse vuoi informazioni su dvd NTSC/PAL/Codefree ......e anche io mi sono procurato un televisore multistandard....
          • Anonimo scrive:
            Re: Considerazione forse stupida
            Grazie mille.Adesso pero' sarebbe anche utile trovare siti sui quale e' possibile acquistare DVD di film vecchi ma che hanno fatto la storia del cinema italiano.Nessuno ha qualche dritta. Ho gia' cercato parecchio ma sembrano esistere solo DVD di film nuovi o Hollywodiani.Grazie a tutti.- Scritto da: gpl
            http://www.dvdcity.com
            se vuoi informazioni su dvd
            NTSC/PAL/Codefree ...
            ...e anche io mi sono procurato un
            televisore multistandard....
  • Anonimo scrive:
    open source
    una raccomandata a favore dell'open source disponibile solo in formato *.rtf? ROTFL!
    • Anonimo scrive:
      Re: open source
      - Scritto da: open source
      una raccomandata a favore dell'open source
      disponibile solo in formato *.rtf? ROTFL!Perchè, scusa? La preferivi in .doc?
    • Anonimo scrive:
      Re: open source
      - Scritto da: open source
      una raccomandata a favore dell'open source
      disponibile solo in formato *.rtf? ROTFL!rtf e' un formato libero e documentatohttp://www.cena.dgac.fr/~sagnier/info/formats/rtf/rtfspe15.htmhttp://msdn.microsoft.com/library/en-us/dnrtfspec/html/rtfspec.asp?frame=truefortunatamente, qualcuna buona qualche volta microsoft la imbrocca.
  • Anonimo scrive:
    FATTO
    Già fatto.
  • Anonimo scrive:
    ma chi ha detto che le copie devno essere digitali
    Monti, leggiti la direttiva europea. Se puoi farti una copia del DVD su VHS nessun produttore viola alcunchèE le sentenze non hanno detto che la copia deve essere digitale, basta che te la poi fà...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi ha detto che le copie devno essere digitali
      - Scritto da: the judge
      Monti, leggiti la direttiva europea. Se puoi
      farti una copia del DVD su VHS nessun
      produttore viola alcunchè
      E le sentenze non hanno detto che la copia
      deve essere digitale, basta che te la poi
      fà...Molti titoli su DVD implementano, oltre al CSS, lo stesso sistema di "disturbo" del segnale analogico usato per le videocassette VHS, impedendo (quasi) di fatto anche la duplicazione non-digitale DVD-
      VHS.Saluti,@ngel
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi ha detto che le copie devno essere digitali
      La copia da DVD a VHS non e' consentita per via delle protezioni inserite nei DVD e nei videoregitratori che appunto lo impediscono. A meno di non utilizzare "apparecchi" che violano queste protezioni e dunque la legge.Quindi, la copia - per usare la tua romanesca espressione - "nun te la poi fa'"SalutiAndrea Monti- Scritto da: the judge
      Monti, leggiti la direttiva europea. Se puoi
      farti una copia del DVD su VHS nessun
      produttore viola alcunchè
      E le sentenze non hanno detto che la copia
      deve essere digitale, basta che te la poi
      fà...
      • Anonimo scrive:
        Re: ma chi ha detto che le copie devno essere digi
        - Scritto da: Andrea Monti
        La copia da DVD a VHS non e' consentita per
        via delle protezioni inserite nei DVD e nei
        videoregitratori che appunto lo
        impediscono.A voler essere pignoli ci sono lettori DVD che "demacrovisionizzano" l'output.. no, non si tratta di lettori top di gamma e costosissimi.
        A meno di non utilizzare "apparecchi" che
        violano queste protezioni e dunque la
        legge.Ma questi apparecchi non violano per primi la legge, considerando che l'utente ha diritto a fare una copia di backup per uso personale?Da un punto di vista giuridico viene prima il "reato di protezione" o quello di "circonvenzione della protezione"? :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma chi ha detto che le copie devno essere digitali
      - Scritto da: the judge
      Monti, leggiti la direttiva europea. Se puoi
      farti una copia del DVD su VHS nessun
      produttore viola alcunchè
      E le sentenze non hanno detto che la copia
      deve essere digitale, basta che te la poi
      fà...vero, a patto di superare alcune protezioni aggiuntive...ma la cosa fondamentale e' che io acquisto il diritto di usufruire del prodotto cosi' com'e' e non di una copia scadente o meno fedele o limitata...pensa ad un dvd con sottotitoli, multilingua, magari dolby digital 5.1, mutiangolo ecc...se lo duplico su un vhs perdo la qualita' e un sacco di funzioni che invece ho pagato...se tu affitti un auto a vita (pagando in anticipo) con il condizionatore, con il lettore di CD (o mp3 :)) ) con 8 airbag, navigatore satellitare e tutte le diavolerie possibili....e nel contratto c'e' scritto che se te la rubano o se la distruggi te la sostituiscono con una uguale...ti accontenteresti se al momento di esercitare questo tuo diritto ti danno una bicicletta ?o un'altra auto che non e' come qualla che avevi scelto e senza tutti gli accesori ?dicendo che comunque puoi usarla al posto di quella che avevi pagato ?o fai di tutto per riavere l'auto per cui hai sborsato un bel po' di euro...e se esistesse un modo per clonare l'auto e la legge te lo consente........saresti contento se l'auto avesse un sistema anti-clone ?e alla fine non solo ti tocca clonarla (ovviamente spendendo altri soldi), ma clonarla in una piu' scadente ?io rivorrei la mia auto cosi' come l'ho pagata...con tutti gli accessori
  • Anonimo scrive:
    ma il vhs non lo usate
    compro decine di film dysney originali e li do in mano a mia figlia che in una settimana è capace di vedersi una stessa cassetta 10 volte, risultato che dopo alcuni mesi perso in qualità.Allora perchè non chiedere di liberalizzare la copia di backup anche per il formato vhs che è anche lui protetto da copia?
    • Anonimo scrive:
      Re: ma il vhs non lo usate
      - Scritto da: Dante
      Allora perchè non chiedere di liberalizzare
      la copia di backup anche per il formato vhs
      che è anche lui protetto da copia?Infatti sarebbe giusto.Però... http://punto-informatico.it/pol.asp?mid=125360&fid=38607Saluti,@ngel
    • Anonimo scrive:
      Re: ma il vhs non lo usate
      cerca mk2000 in rete
  • Anonimo scrive:
    In Australia...
    Questa è una notizia di qualche tempo fa... sto andando a memoria, quindi i miei ricordi potrebbero essere sbagliati, ma vale comunque la pena di verificare.Mi pare che l'anno scorso una corte australiana abbia emesso una ingiunzione nei confronti dei produttori di lettori DVD in vendita nel mercato asutraliano perché questi producessero lettori capaci di leggere sia i DVD per il settore australiano che quelli per il settore americano, giudicando illegale e lesiva dei diritti dei consumatori australiani la suddivisione in zone geografiche.Qualcuno ha il tempo per verificare questa notizia?
  • Anonimo scrive:
    solo prodotti che non recano danno???
    Non sono d'accordo sul chiedere di indurre le case a commercializzare in Italia SOLO prodotti che non recano danno ai diritti dei consumatori e delle imprese.In questo modo infatti il rischio è che i produttori sranieri decidano di non commercializzare i loro prodotti in Italia: cosa ci guadagniamo? ci chiudiamo le porte da soli alla diffusione della cultura ancora piú di quanto non succede adesso.Infatti cosa potrebbe fare l'autorità in risposta a questa richiesta: 1) vietare la vendita, distribuzione e importazione, anche ad uso personale, di DVD di area diversa dalla 2 perchè recano danno ai diritti dei consumatori2) vietare la commericalizzazione di lettori universali o di area diversa dalla 23) vietare la distribuzione di DVD con protezione RCEBisogna chiedere che la distribuzione di DVD e tutto ció che gira intorno a questa tecnologia (sia HW che SW) venga regolata, almeno in Italia, in modo diverso da quanto avviene altrove. Per esempio non considerare fouri legge i lettori universali; non impedire la diffusione di SW legittimo ed indipendente ...Mi rendo conto che la cosa è molto difficile perchè in ogni caso ci si trova a dover combattere con le leggi di altri paesi e con gli interessi correlati di produttori di apparati e di film (in alcuni casi sono uno solo!!), non ho una valida alternativa ma in ogni caso non sono assulutamente d'accordo sulla frase " ... voglia indurre sia i produttori di lettori DVD, ... a distribuire sul mercato italiano solo prodotti che non recano danno ai diritti degli utenti e delle imprese."SalutiGiac
    • Anonimo scrive:
      Re: solo prodotti che non recano danno???
      non credo che il problema sia quello di impedire la vendita di lettori protetti...ma la soluzione potrebbe essere quella di impedire che chi lo fa' venga processato oppure ostacolato da altre societa'....dato che di fatto non e' un reato...quindi garantire la concorrenza...e che sui lettori o sui cd o sui dvd protetti con qualsiasi tipo di protezione risulti chiaramente visibile e non le solite "scrittine"!!!scrivere il tipo di porotezione cosa posso vedere e cosa non posso, dove e come...poi e' chi acquista che sceglie come spendere i soldi
  • Anonimo scrive:
    Ok. La stampo
    Ho scaricato il file, poi lo stampo. E mandero' la raccomandata.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ok. La stampo
      si buttano tanti soldi questa volta spendo 5mila con tanto piacerequindi stampo e mando anch' ioin Usa quando la gente alza la voce la si accontenta qui stiam sempre zitti e ci accontentiamo noi
  • Anonimo scrive:
    ERRORE ORTOGRAFICO
    La frase: "Corte d'appello de L'Aquila (che hanno esteso analogicamente il vigore della norma "dovrebbe essere corretta in :"Corte d'appello de L'Aquila (che hanno esteso analogamente il vigore della norma "
    • Anonimo scrive:
      Re: ERRORE ORTOGRAFICO
      Credo, e ripeto *credo* che ci vorrebbe un'ulteriore correzione, cioè:"Corte d'appello dell'Aquila (che hannoesteso analogamente il vigore della norma "Infatti mi risulta (ma vorrei conferma da dei cittadini delle seguenti città) che si dica, ad esempio: "comune della Spezia" per La Spezia e "comune dell'Aquila" per L'AquilaMah boh, forse...- Scritto da: lucas'cat
      La frase:
      "Corte d'appello de L'Aquila (che hanno
      esteso analogicamente il vigore della norma
      "

      dovrebbe essere corretta in :
      "Corte d'appello de L'Aquila (che hanno
      esteso analogamente il vigore della norma "
    • Anonimo scrive:
      Re: ERRORE ORTOGRAFICO
      - Scritto da: lucas'cat
      La frase:
      "Corte d'appello de L'Aquila (che hanno
      esteso analogicamente il vigore della norma
      "

      dovrebbe essere corretta in :
      "Corte d'appello de L'Aquila (che hanno
      esteso analogamente il vigore della norma "Sutor ne ultra crepidam...La frase contenuta nell'articolo di Monti e' corretta, in quanto fa riferimento alla estensione per analogia di una norma (l'art. 64 ter l.d.a.) dettata per il software ad una fattispecie diversa. L'avverbio modale e' dunque "analogicamente"; brutto, forse, ma analogamente non va bene.Nel merito dissento da Andrea Monti e non mi convincono le sentenze, nel senso che dubito che i principi espressi dalle stesse possano trovare diffusione: per opinione assolutamente pacifica in dottrina e giurisprudenza le disposizioni sulle utilizzazioni libere, quali appunto quelle sulla copia di riserva o per uso personale, sono considerate eccezionali rispetto alla regola, e quindi di stretta applicazione, il che ne esclude in linea di principio l'applicazione in via analogica ad ipotesi diverse (art. 14 delle preleggi).
      • Anonimo scrive:
        Re: ERRORE ORTOGRAFICO
        Non sono a mia volta d'accordo.Daniele Coliva si riferisce agli usi liberi ("copia ad uso personale"), io parlo di diritto alla "copia di riserva" che e' una cosa diversa e che ingiustamente viene consentita per il software ma non per il resto.La copia ad uso personale e' quella che si fa, ad esempio, duplicando su cassetta da ascoltare in macchina un CD legittimamente acquistato.Ma non e' questo il caso di cui parlo.In particolare, poi la filosofia dell'uso personale e' basata sul concetto: "fai la copia, se ci riesci". Quindi, se il produttore "blocca" la possibilità di duplicazione la copia personale non si può fare.Nel caso della copia di riserva, invece, l'acquirente ha un diritto "attivo": NON gli può essere IMPEDITO di fare una copia di riserva.Quindi, i sitemi che non distinguono fra utente legittimo e utente "abusivo" sono fuori legge.Per di più, non trattandosi di "uso libero" siamo al di fuori del divieto di estensione analogica di cui parla il collega.SalutiAndrea Monti- Scritto da: Daniele Coliva

        Nel merito dissento da Andrea Monti e non mi
        convincono le sentenze, nel senso che dubito
        che i principi espressi dalle stesse possano
        trovare diffusione: per opinione
        assolutamente pacifica in dottrina e
        giurisprudenza le disposizioni sulle
        utilizzazioni libere, quali appunto quelle
        sulla copia di riserva o per uso personale,
        sono considerate eccezionali rispetto alla
        regola, e quindi di stretta applicazione, il
        che ne esclude in linea di principio
        l'applicazione in via analogica ad ipotesi
        diverse (art. 14 delle preleggi).
        • Anonimo scrive:
          anche per altri media
          come è uscito nel forum, mi permetto di consigliare di aggiungere nella lettera anche riferimenti ad altri media per i quali la copia di riserva viene impedita, quali le cassette VHStra l'altro nel caso di cassette VHS siamo in presenza di un prodotto molto deperibile, che si rovina con la semplice riproduzione e che non è infrequente il caso di cassette "masticate"dai videoregistratori
        • Anonimo scrive:
          Diritto alla copia di riserva sì, ma...
          Capisco e concordo perfettamente. Se c'è un uso legittimo della copia dei CD (per il lettore la macchina o se si vuole creare una copia di riserva da chiudere nell'armadio), tale copia NON può essere impedita.Mi lasci però aggiungere che nella maggior parte dei casi (io parlo di quello che vedo e cioè dell'uso che i miei amici fanno del masterizzatore) si tratta semplicemente di copie illegali, di cui nessuno ha mai comprato l'originale, né intende comprarlo.Allora difendiamo pure il sacrosanto diritto alla copia di riserva ma non facciamo finta di non vedere il masterizzatore è uno strumento usato per lo più per sentire musica a sbafo e non per creare copie di sicurezza.Il discorso, poi, dell'elevato prezzo del CD è sensatissimo (le pare "giusto" che per ascoltare le canzoni del mio cantante preferito debba spendere 40.000 lire???) ma questo non autorizza un utente a copiare tutto e tutti.mARCOs. - Scritto da: Andrea Monti
          Non sono a mia volta d'accordo.
          Daniele Coliva si riferisce agli usi liberi
          ("copia ad uso personale"), io parlo di
          diritto alla "copia di riserva" che e' una
          cosa diversa e che ingiustamente viene
          consentita per il software ma non per il
          resto.
          La copia ad uso personale e' quella che si
          fa, ad esempio, duplicando su cassetta da
          ascoltare in macchina un CD legittimamente
          acquistato.
          Ma non e' questo il caso di cui parlo.
          In particolare, poi la filosofia dell'uso
          personale e' basata sul concetto: "fai la
          copia, se ci riesci". Quindi, se il
          produttore "blocca" la possibilità di
          duplicazione la copia personale non si può
          fare.
          Nel caso della copia di riserva, invece,
          l'acquirente ha un diritto "attivo": NON gli
          può essere IMPEDITO di fare una copia di
          riserva.
          Quindi, i sitemi che non distinguono fra
          utente legittimo e utente "abusivo" sono
          fuori legge.
          Per di più, non trattandosi di "uso libero"
          siamo al di fuori del divieto di estensione
          analogica di cui parla il collega.
          Saluti
          Andrea Monti
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto alla copia di riserva sì, ma...
            Salve,ovviamente il mio discorso no si riferiva a comportamenti illegali. Il fatto che qualcuno violi la legge non e' un buon motivo per "affliggere" anche le persone in buona fede. Insomma, occhio a non buttare via il bambino insieme all'acqua sporca:)salutiAndrea Monti- Scritto da: mARCOs
            Capisco e concordo perfettamente. Se c'è un
            uso legittimo della copia dei CD (per il
            lettore la macchina o se si vuole creare una
            copia di riserva da chiudere nell'armadio),
            tale copia NON può essere impedita.

            Mi lasci però aggiungere che nella maggior
            parte dei casi (io parlo di quello che vedo
            e cioè dell'uso che i miei amici fanno del
            masterizzatore) si tratta semplicemente di
            copie illegali, di cui nessuno ha mai
            comprato l'originale, né intende comprarlo.

            Allora difendiamo pure il sacrosanto diritto
            alla copia di riserva ma non facciamo finta
            di non vedere il masterizzatore è uno
            strumento usato per lo più per sentire
            musica a sbafo e non per creare copie di
            sicurezza.

            Il discorso, poi, dell'elevato prezzo del CD
            è sensatissimo (le pare "giusto" che per
            ascoltare le canzoni del mio cantante
            preferito debba spendere 40.000 lire???) ma
            questo non autorizza un utente a copiare
            tutto e tutti.

            mARCOs.
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto alla copia di riserva sì, ma...
            - Scritto da: Andrea Monti
            Salve,
            ovviamente il mio discorso no si riferiva a
            comportamenti illegali. Il fatto che
            qualcuno violi la legge non e' un buon
            motivo per "affliggere" anche le persone in
            buona fede. Tuttavia i "qualcuno" che violano la legge sono la stragrande maggioranza degli utenti. Non credo di dire idiozie, quando affermo che su mille masterizzatori venduti 999 sono utilizzati per copie illecite e forse (dico **forse**) soltanto uno viene utilizzato per copie di riserva.Sarà dovuto al desiderio di produrre qualcosa di "nostro" o forse alla voglia di rivalsa verso SIAE, case discografiche e cinematografiche... Non lo so. Ma sta di fatto che chi possiede un masterizzatore prima o poi lo usa illegalmente. (*)Se c'è uno sbaglio nell'introdurre delle protezioni nei media digitali è perché queste finiranno per favorire ulteriormente la pirateria (quella in grande stile, non quella "casalinga"). Se i CD che si comprano dagli extracomunitari sono già "sprotetti" e costano pure meno, passerà la voglia a tutti di andare nei negozi.mARCOs.(*) Questo significa che siamo tutti ladri... O meglio ancora che la legge è sbagliata!
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto alla copia di riserva sì, ma...
            - Scritto da: mARCOs
            Tuttavia i "qualcuno" che violano la legge
            sono la stragrande maggioranza degli utenti.
            Non credo di dire idiozie, quando affermo
            che su mille masterizzatori venduti 999 sono
            utilizzati per copie illecite e forse (dico
            **forse**) soltanto uno viene utilizzato per
            copie di riserva.vorrei ricordare che molte aziende usano il masterizzatore per fare copie del sw da loro prodotto, per archiviare dati, per spedire materiale (sw, filmati, audio e altro) di loro produzione...ho parecchio a che fare con societa' che producono grafica, audio e altro, ed e' impensabile utilizzare dischetti, e a volte spedire o portarsi dietro il cd e' molto piu' comodo che usare la rete...quindi non sarei cosi' sicuro di questo 99,9% di uso illegale...ma probabilmente e' molto meno.a meno che tu non voglia restringere il campo e parlare dell'uso casalingo....li' probabilmente la percentuale sale...ricordo anche che chi acquista un masterizzatore o un cd vergine paga una "tassa" alle case discografiche ed altri proprio perche' viene presunto l'uso illecito...cioe' pago una multa in anticipo...senza aver commesso l'illecito.provocazione 1 : ...se pago di piu' proprio perche' sicuramente mi copiero' qualcosa illegalmente perche' non dovrei farlo ?..se un giorno all'acquisto della macchina mi chiedessero 250 euro :) in piu' sul prezzo xche' si presume che prendero' sicuramente delle multe ?? perche' non dovrei parcheggiare in divieto di sosta e prenderne qualcuna visto che l'ho pagata ?forse e' una "tassa" un po' anomala...forse un istigazione a delinquere direi...ma io non sono del settore.Alla fine visto che ho pagato perche non dovrei copiare....tu pagheresti qualcosa senza poi usarlo?provocazione 2 : perche' far pagare x l'uso illecito (senza averne prova) e poi far pagare (nuovamente) in caso venisse provato ?...se io pagassi in anticipo 5 multe x divieto di sosta e poi ne prendo 10...non ne dovrei forse pagare soltanto 5?...e ti do' ragione...probabilmente diminuiranno le copie fatte in casa...ma aumenteranno quelle vendute x strada...le case discografiche perderanno ugualmente soldi....e noi "forse" tireremo fuori qualche euro in piu'...dico forse xche' non e' detto che riescano a proteggerli....
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto alla copia di riserva sì, ma...
            - Scritto da: gpl
            vorrei ricordare che molte aziende usano il
            masterizzatore per fare copie del sw da loro
            prodotto, per archiviare dati, per spedire
            materiale (sw, filmati, audio e altro) di
            loro produzione...Giusto, ma quante sono le aziende rispetto ai consumatori? Sono pochine. Allora l'idea che il masterizzatore sia usato per lo più "illegalmente" non è così sbagliata.
            ricordo anche che chi acquista un
            masterizzatore o un cd vergine paga una
            "tassa" alle case discografiche ed altri
            proprio perche' viene presunto l'uso
            illecito...
            cioe' pago una multa in anticipo...senza
            aver commesso l'illecito.Puoi inviare la fonte di questa informazione? L'avevo sentita anche io ma, vedendo che i prezzi dei CD vergini (non parlo di quei CD "for audio" ma dei normalissimi CD-R) si attestano attorno alle mille lire, non ne sarei così sicuro.
            provocazione 1 : ...se pago di piu' proprio
            perche' sicuramente mi copiero' qualcosa
            illegalmente perche' non dovrei farlo ?Teoria interessante. Io sarei d'accordo nel pagare un po' di più i CD-R, se poi sono autorizzato a copiare quello che voglio. Tuttavia come farebbero a spartire equamente i soldi di questa "tassa"? Dovrebbero sapere cosa ho copiato.
            provocazione 2 : perche' far pagare x l'uso
            illecito (senza averne prova) e poi far
            pagare (nuovamente) in caso venisse provato
            ?Beh, io non ho mai sentito che la Guardia di Finanza o la BSA abbia fatto irruzione in una casa perché un ragazzino era sospettato di possedere una copia pirata di Word (che usava per una ricerca scolastica). Ci si accanisce (giustamente, anche) contro chi pirata in grande stile e poi vende CD masterizzati.
            ...e ti do' ragione...probabilmente
            diminuiranno le copie fatte in casa...ma
            aumenteranno quelle vendute x strada...le
            case discografiche perderanno ugualmente
            soldi....e noi "forse" tireremo fuori
            qualche euro in piu'...
            dico forse xche' non e' detto che riescano a
            proteggerli....Infatti non è detto. Coi DVD hanno fallito miseramente; stai a vedere che topperanno anche coi CD?mARCOs
          • Anonimo scrive:
            Re: Diritto alla copia di riserva sì, ma...
            Io ho una opinione molto personale:I PRIVATI CHE MASTERIZZANO I CD NON SONO LA VERA CAUSA DELLA CRISI DI VENDITE, INFATTI SONO PROPRIO GLI APPASSIONATI DI MUSICA CHE FANNO COPIE DI CD.IO PERSONALMENTE HO PIU' DI 300 CD DI CUI IL 50% MASTERIZZATI. QUESTO SIGNIFICA CHE NE HO COMPRATI PIU' DI 150!!! NON AVREI MAI ACQUISTATO TANTI CD SE NON AVESSI POTUTO COLTIVARE LA MIA PASSIONE ASCOLTANDO TANTA MUSICA, ANCHE MASTERIZZATA: NEL MIO CASO IL MASTERIZZATORE HA FATTO DA CATALIZZATORE ALL'ACQUISTO DI CD!
  • Anonimo scrive:
    e ci stupiamo?
    a parte i codici di zona, le protezioni anticopia esistono da anni sulle cassette VHS, molto più deperibili di un CD o di un DVD (e chi ha figli piccoli che riguardano decine di volte il cartone della Disney lo sa bene).E non ho mai sentito una sola voce contro questo stato di cose, non nei "grandi media" comunque
    • Anonimo scrive:
      Re: e ci stupiamo?
      - Scritto da: ishitawa
      a parte i codici di zona, le protezioni
      anticopia esistono da anni sulle cassette
      VHS, molto più deperibili di un CD o di un
      DVD (e chi ha figli piccoli che riguardano
      decine di volte il cartone della Disney lo
      sa bene).
      E non ho mai sentito una sola voce contro
      questo stato di cose, non nei "grandi media"
      comunqueFigurati, ovvio. L'informazione e' un'illustre sconosciuta.
    • Anonimo scrive:
      Re: e ci stupiamo?
      - Scritto da: ishitawa
      a parte i codici di zona, le protezioni
      anticopia esistono da anni sulle cassette
      VHS, molto più deperibili di un CD o di un
      DVD (e chi ha figli piccoli che riguardano
      decine di volte il cartone della Disney lo
      sa bene).
      E non ho mai sentito una sola voce contro
      questo stato di cose, non nei "grandi media"
      comunqueE' naturale: nel sistema VHS c'è una possibilità praticamente nulla di "mettere le mani" per aggirarne le pur flebili protezioni, per cui non ci si fa caso.Per il DVD, invece, la questione è molto diversa, in quanto tocca il mondo dei computer. Per definizione, quindi, ciò che tocca un computer deve essere "libero" da qualsiasi costrizione.Non è possibile scrivere un programma che "decritti" la protezione VHS, mentre è possibile farlo per il CSS. Quindi...Saluti,@ngelP.S.: Rimane comunque assodato che le due protezioni citate sono molto diverse tra loro, anche negli intenti (quella VHS è meramente contro la duplicazione delle videocassette, mentre il CSS è nato per impedire che un europeo veda un film in DVD prima che esca al cinema).Ma la cosa non cambia la questione: dove si può, si urla al martirio; dove non si può... va tutto bene ed è "colpa degli organi di informazione". Bah.
      • Anonimo scrive:
        Re: e ci stupiamo?
        scusa , cosa intendi per:
        nel sistema VHS c'è una possibilità praticamente
        nulla di "mettere le mani" per aggirarne le pur
        flebili protezioni, per cui non ci si fa caso.nel senso che è facilissimo? O che proprio non sipuò fare?
        • Anonimo scrive:
          Re: e ci stupiamo?
          - Scritto da: ishitawa
          scusa , cosa intendi per:

          nel sistema VHS c'è una possibilità
          praticamente
          nulla di "mettere le mani" per
          aggirarne le pur
          flebili protezioni, per
          cui non ci si fa caso.

          nel senso che è facilissimo? O che proprio
          non si
          può fare?Il sistema per aggirare la copy-protection del VHS c'è, e richiede l'utilizzo di un mixer video (o di altre apparecchiature similari, anche di basso costo, che permettano di filtrare - a volte per caso - il segnale di "disturbo" inserito nella registrazione). Non è, però, un campo nel quale gli "smanettoni" hanno libero movimento, soprattutto perchè non "tocca" il mondo informatico (non direttamente, almeno).La mia considerazione era proprio su questo punto: dove l'"informatico" può arrivare, cioè quelle situazioni che sono risolvibili con un programmino scritto ad-hoc, allora si scatena la classica "battaglia per la libertà" (tutto ciò che "posso fare" deve essere "giusto fare"); dove ciò non è direttamente possibile, le "proteste" sono molto contenute, per non dire inesistenti. Anche se la questione è esattamente la stessa, come giustamente facevi notare.Tutto qui.Saluti,@ngel
          • Anonimo scrive:
            Re: e ci stupiamo?

            Il sistema per aggirare la copy-protection
            del VHS c'è, e richiede l'utilizzo di un
            mixer video (o di altre apparecchiature
            similari, anche di basso costo, che
            permettano di filtrare - a volte per caso -
            il segnale di "disturbo" inserito nella
            registrazione). Non è, però, un campo nel
            quale gli "smanettoni" hanno libero
            movimento, soprattutto perchè non "tocca" il
            mondo informatico (non direttamente,
            almeno).Non è proprio esatto: ad esempio, la vecchia Rainbow Runner che si metteva sulla Matrox Mystique 220 PCI (vecchio tipo: quelle nuove non lo permettono più) pulisce il segnale in entrata da qualsiasi Macrovision, e non è in grado di generarlo in uscita.Morale: se apri il PC-VCR Remote su "Linea" e attivi "Uscita alla linea video in uscita", in entrata metti il VCR col Play, in uscita quello col Rec e fai passare il segnale video (audio non ce n'è bisogno) attraverso la Rainbow Runner, in uscita ti trovi una copia pulita che (e non sto scherzando) si vede meglio dell'originale, perché privo di qualsiasi disturbo dovuto alla protezione.Il fatto è come saprete bene che la Mystique e la Rainbow Runner vecchio tipo sono ormai fuori produzione, quindi bisogna averle comprate all'epoca. Io l'ho fatto ;-
  • Anonimo scrive:
    Avvocato Monti...
    Lei e' l'unica voce sufficientemente alta in un mondo di sordi (quelli che combatte e chi li sostiene) e di muti (noi). Non ci abbandoni mai la prego... e' una delle poche persone in cui possiamo ancora sperare.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avvocato Monti...
      - Scritto da: munehiro
      Lei e' l'unica voce sufficientemente alta in
      un mondo di sordi (quelli che combatte e chi
      li sostiene) e di muti (noi). Non ci
      abbandoni mai la prego... e' una delle poche
      persone in cui possiamo ancora sperare.
      Il caro avvocato Monti che hoi avuto la sfortuna di vedere recentemente mi e' sembrato solo un grande pallone gonfiato, egocentrico e maleducato, e anche non così tanto informato quanto crede e vuole dare a vedere.Un ex ammiratore dell'avvocato Monti
      • Anonimo scrive:
        Re: Avvocato Monti...
        Mi piacerebbe rispondere, ma per principio non lo faccio agli anonimi. Per favore, esci allo scoperto davanti a tutti e prometto di non denunciarti per diffamazione.Andrea Monti- Scritto da: anonimo per ovvi motivi
        Il caro avvocato Monti che hoi avuto la
        sfortuna di vedere recentemente mi e'
        sembrato solo un grande pallone gonfiato,
        egocentrico e maleducato, e anche non così
        tanto informato quanto crede e vuole dare a
        vedere.

        Un ex ammiratore dell'avvocato Monti
        • Anonimo scrive:
          Re: Avvocato Monti...
          Stia su, non e' il caso di prendersela. In fin dei conti, caro Avvocato, la volonta' di presentarsi al pubblico comporta puntualmente la generazione di riscontri positivi e negativi, talvolta eccessivi in entrambi i sensi.Del resto se ha evitato di rispondere a qualcuno a cui ha indotto la convinzione che Lei sia una "delle poche persone in cui possiamo sperare" - mi perdoni, ma mi vengono le lacrime agli occhi dalla commozione - d'altro canto non mi sembra elegante rispondere invece a chi la critica nascondendosi dietro un anonimato puerile, ed oltretutto richiamando una brutta promessa di non denunciarlo.Se ci si erge a paladini, bisogna saper mitigare sia la ricezione di fiori che di pomodori marci, non crede?
          • Anonimo scrive:
            Re: Avvocato Monti...
            touche':)Andrea Monti- Scritto da: eagle
            Stia su, non e' il caso di prendersela. In
            fin dei conti, caro Avvocato, la volonta' di
            presentarsi al pubblico comporta
            puntualmente la generazione di riscontri
            positivi e negativi, talvolta eccessivi in
            entrambi i sensi.

            Del resto se ha evitato di rispondere a
            qualcuno a cui ha indotto la convinzione che
            Lei sia una "delle poche persone in cui
            possiamo sperare" - mi perdoni, ma mi
            vengono le lacrime agli occhi dalla
            commozione - d'altro canto non mi sembra
            elegante rispondere invece a chi la critica
            nascondendosi dietro un anonimato puerile,
            ed oltretutto richiamando una brutta
            promessa di non denunciarlo.

            Se ci si erge a paladini, bisogna saper
            mitigare sia la ricezione di fiori che di
            pomodori marci, non crede?
          • Anonimo scrive:
            Re: Avvocato Monti...
            - Scritto da: eagle
            Del resto se ha evitato di rispondere a
            qualcuno a cui ha indotto la convinzione che
            Lei sia una "delle poche persone in cui
            possiamo sperare" - mi perdoni, ma mi
            vengono le lacrime agli occhi dalla
            commozione -vorrei precisare che il mio commento non era ne' ironico ne' eccessivo. Esprime esattamente quello che penso di Monti e ho notato il suo impegno gia' alla conferenza che tenne al futurshow di Milano.Chi ha espresso opinione opposta alla mia penso non si renda conto che Monti e' l'unica persona, in un mare di muti e di sordi, come ripeto, che ha i mezzi, le possibilita' e le conoscenze giuriche per portare, in modo rigoroso, l'attenzione degli apparati decisionali verso il problema in discussione.
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