Toshiba sposa DVD e HD DVD

Si prepara una miscela di laser rosso e laser blu che porterà ad un nuovo supporto ottico capace di fondere un DVD tradizionale e un HD DVD. Disney abbraccia invece il formato rivale Blu-ray


Tokyo (Giappone) – Due formati, un solo disco ottico. E’ ciò che proporranno Toshiba e Memory-Tech con il lancio di un nuovo supporto contenente un layer DVD e un layer HD DVD: il primo potrà essere letto su tutti i lettori DVD tradizionali, il secondo dai futuri player a laser blu compatibili con HD DVD.

Il matrimonio tra vecchia e nuova tecnologia di archiviazione ottica si concretizzerà l’anno prossimo. Il suo scopo è favorire la migrazione da una generazione all’altra di DVD, consentendo ai produttori di contenuti, primi fra tutti le major discografiche, di avviare la distribuzione dei film ad alta definizione senza la necessità di tagliare bruscamente con il passato.

I nuovi dischi ibridi, a sola lettura, saranno in grado di contenere 4,7 GB di video in standard DVD e 15 GB di video HD DVD in alta definizione. Il loro costo di produzione, secondo Memory-Tech, sarà all’incirca uguale a quello degli attuali supporti DVD-ROM.

L’idea alla base dei nuovi dischi ibridi è all’incirca la stessa che, alcuni mesi fa, ha dato vita al DualDisc , un formato ottico promosso dal DVD Forum che contiene un lato CD e un lato DVD: in questo caso il tentativo dell’industria, soprattutto discografica, è quello di spingere i consumatori a saggiare le potenzialità del DVD-Audio e di consentire all’industria di passare a questa tecnologia in modo graduale.

La produzione in volumi dei nuovi supporti DVD/HD DVD inizierà durante l’autunno del 2005, più o meno nello stesso periodo in cui l’industria cinematografica lancerà sul mercato i primi film ad alta definizione.

La mossa di Toshiba assume particolare importanza alla luce dell’ annuncio con cui, alla fine di novembre, cinque fra i più grandi studios americani hanno pubblicamente abbracciato lo standard HD DVD.

Negli scorsi giorni i promotori dello standard rivale Blu-ray si sono tuttavia presi una piccola rivincita. La celebre divisione “Buena Vista Home Entertainment” di Disney ha infatti annunciato che, a partire dalla fine del 2005, utilizzerà Blu-ray per distribuire film in Nord America e Giappone: in questo stesso periodo arriveranno sul mercato i primi dischi Blu-ray e i relativi player.

Fra gli altri colossi del cinema ad aver abbracciato il formato Blu-ray non potevano mancare Studio MGM e Sony Pictures, due società del gruppo Sony: come noto, infatti, quest’ultimo è il maggior promotore dello standard a laser blu rivale di HD DVD.

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  • JackMauro scrive:
    Mia opinione...
    Io preferisco un file system basato su file piuttosto che su record di database (Symbian o WinCE)...Ma visto l'idea MS di arrivare a WinFS basato su database magari la mia opinione personale è sbagliata...--Jackhttp://jack.logicalsystems.it/homepage
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci credo, MS ha messo Palm sul lastr
    - Scritto da: Anonimo

    Ormai chi e' che compra piu' un Palm?
    Con 300 euro di PocketPC Dell (o HP se si
    vuole il lusso) ci fai tutto, sono strapieni di
    giochi e applicativi gratuitiBah, il mio Zire72 mi é costato 270EURO ed é strapieno anch'esso di cose.
    Prendi Palm invece:
    1) programmarci e' un inferno (api non standard e poco
    documentate, bug, cambia tutto ad ogni release, etc.)Falso.Il sito Palm é ricchissimo di documentazione in merito alle api, le quali sono le stesse più o meno dal 3.5.Certo nel cambio di architettura (da m68k ad arm) c'é stato qualche bug ma basta cercare le applicazioni OS5.
    2) L'interfaccia graffiti fa pena (si fa prima ad indicare una
    lettera che a scriverla, l'ha mai notato nessuno?) eppure
    ruba meta' dello spazio inferiore del display!Io mi trovo benissimo con graffiti.
    3) Lo scambio di materiale tra pc e palm e' virtualmente
    impossibile (mentre con i pocketpc basta copiare avi, doc,
    excel, etc e funziona tutto, perche' e' un vero pc in miniatura)Con il palm basta installarli. Punto.Peraltro di un "pc in miniatura" non me ne faccio nulla, se compro un palmare é perché voglio un palmare.
    4) Giochi orrendi! I giochi su PocketPC
    sono spettacolari, praticamente tutti i migliori del PC ma in
    miniatura (Doom, ...)Se avessi la encessità di giocare comprerei una Gameboy.
    5) Player audio/video che non funzionano.Non so, se devo vedere un film lo faccio al cinema. Per la musica ho il CreativeDAP che va benissimo ed é molto più capiente di qualsiasi "pocketpc"
    E ovviamente, non dimentichiamo che gli SmartPhones
    non sono che PocketPC travestiti da cellulari,Vabbé, questa la hai letta nel bollettino per gli azionisti M$ autunno-invernoDopo l'articolo ho concluso che avevo un palm, (acquistato nel 2000), il mese scorso ne ho comprato un'altro e sta 3-4 anni ne comprerò un'altro ancora.Dopo il tuo commento ho concluso che non c'é mai fine all'ignoranza.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Chissà perchè allora
    tutte ste

    migrazioni...

    Secondo me tu hai visto migrazioni di
    uccelli e li hai scambiati per pinguini,
    peccato che i pinguini non volino.Un intervento costruttivo il tuo (te la canti e te la suoni da solo poi)Caso strano hai saltato a pie' pari il resto, forse la verita' ti brucia?Tu devi essere il genio che pensava che PalmOS non sappia come supportare linux sui palmari a livello di hardware...Sto forum sta diventando sempre più Asilo Informatico...
  • Anonimo scrive:
    Re: Palm 6 morta
    Se hai trovato il palmare che fa tutto quello che vuoi.. complimenti.la battuta che ti hanno fatto dei 10 dispositivi, 10 batterie la condivido pienamente.Il primo cellulare che ho avuto non aveva l'ora, adesso hanno sveglia calendario,ecc.. è inevitabile che i dispositivi del futuro si divideranno in portatili e no; tutti i restanti saranno una minoranza
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Chissà perchè allora
    tutte ste

    migrazioni...

    Secondo me tu hai visto migrazioni di
    uccelli e li hai scambiati per pinguini,
    peccato che i pinguini non volino.Ma le finestre invece si :-D
  • Anonimo scrive:
    Re: Palm 6 morta
    - Scritto da: Segfault
    Ah si, ti dirò un'altra cosa... mi
    sono comprato il kit GPS per il palmare
    (questo si che è utile averlo!),eh??E che te ne fai di un GPS su un palmare?Hai soldi da buttare? Che te ne fai di un palmare col GPS? Se vuoi un GPS compra un GPS, no?Evidentemente a te i soldi non servono...Un palmare è un palmare, un GPS è un GPS.Poi come ho detto... se a te i soldi fanno schifo fai pure...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo
    Chissà perchè allora tutte ste
    migrazioni...Secondo me tu hai visto migrazioni di uccelli e li hai scambiati per pinguini, peccato che i pinguini non volino.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo


    Ci sono quindi poche caratteristiche di

    Linux su cui var leva in realtà,

    conta il fatto forse che è

    -illusoriamente- gratis?

    illusoriamente?

    è gratis, bello addormentato (o "ben
    interessato")

    provare per credere:

    www.linuxiso.org
    Beccato!!!Volete avere sempre ragione voi del Linux vero?Purtroppo è una tua illusione ( di aver ragione ).Aggiornati! come dicono i guru mammasantissima dell'open source "Linux is free as freedom not free as a beer", alla facciaccia tua.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    Perchè non hai aggiunto anche che

    "Java è lento"

    Beh, dai, oddio, Java non è di certo
    il linguaggio che permette le maggiori
    prestazioni, è pur sempre bytecode...
    certo, non è "lento" (e infatti - se
    non mi sbaglio, forse sto dicendo una
    ca**ata, ma Eclipse è scritto in
    Java) ma diciamo che non è il
    linguaggio più adatto per programmare
    uno sparatutto 3D (o forse si, se qualcuno
    è a conoscenza di un applicazione 3D
    Java PERFORMANTE, beh, non si smette mai di
    imparare ;) )Ma come! Java è velocissimo (FALSO) ed è nato proprio proprio per programmare videogiochi (VERO).
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo




    Certo, è normale, quando Linux

    avrà il 95% dei desktop intallatiquando gli asini voleranno

    vedrai che il sistemista linux

    prenderà 1050 euro, quello MS
    1500, e1500 dracme

    di pseudo-esperti che hanno imparato a

    installare mandrake ed usare apt
    c'è

    ne saranno tanti. E' una ruota, fidati.

    Quando Linux avrà il 95% dei desktopquando gli asini voleranno
    installati, il lavoro di sistemista M$ sara
    solo un ricordo del passato.
    Unix esiste dal 1968 e gode ancora di ottima
    salute.
    Windows non esisterà più nel
    2010.
    E non rimpiangeremo di certo la sua
    scomparsa.2010, Odissea nello spazio.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Mechano

    ad esempio i vari navigatori GPS,
    mettiti un

    bel linux nell'Ipaq e poi vediamo che
    cosa

    ci fai girare

    Alcuni funzionano.
    I navigatori satellitari hanno dei grossi
    problemi di copyright specie sulla
    cartografia, e' solo quello il freno alla
    loro diffusione anche su Linux. Non sono mai
    problemi tecnici, ma artifici legali...Bella questa!!! Dì un pò, anche il tuo stipendio è un artificio legale?
    E comunque il sistema di stampa CUPS e' il
    migliore e piu' potente mai esistito, conFalsissimo.Addirittura, e ho controllato con mano, nell'installazione di Mac OS X c'è scritto di installare CUPS solo per supportare:1) Stampanti VECCHIE o2) Stampanti "eventualmente" non supportate dal sistema operativoRibadisco, questo è scritto nella descrizione di CUPS nell'installazione di Mac OS X.Lo dice la Apple, non lo dico io, non sono mie fantasie, non sono fantastici rapporti di qualità prezzo o fantasiosi cambiamenti di rotta del mercato.Infatti io non l'ho voluto installare perchè non ne ho bisogno.Sei solamente entusiasta.
    un'interfaccia di programmazione che non
    necessita s'altro che di un browser,
    perche' ha un micro webserver integrato che
    permette di accedere a tutti i dettagli di
    programmazione delle stampanti anche adOh capirai adesso è arrivata la moda dell'interfaccia HTML, andrai avanti ancora per molto?
    Solo Winzozz e i suoi driver si sono
    inventati miriadi di interfacce diverse per
    pilotare le stampanti e quando ci sono
    problemi, sono insormontabili.E' colpa tua: devi stare attento all'hardware che compri.
    Ti sbagli di grosso!
    Questi sono gli strumenti: Linux, PHP,PHP carino ma se devi fare qualcosa di grande e molto interattivo diventa troppo complesso.
    MySQL/PostgreeSQL, PHP, CSS, Javascript.MySQL va bene per tenere i dati di una vetrinetta web di un sito semi interattivo, se hai bisogno di transazioni lascia definitivamente perdere.CSS che c'entra?! CSS mica guarda le opinioni di chi lo usa: è uno standard.Javascript?Ha ha ha che buffo! Ma sai di cosa stai parlando, almeno?Ti correggo: volevi dire "ECMAScript", VERO?Ti correggo perché non è la stessa cosa di "Javascript", devi chiamare le cose con il loro giusto nome.Se non lo sai, datti un'occhiata, per esempio qui: http://snipurl.com/bb29
    E queste sono le direttive aziendali:
    trovare personale immediatamente produttivo
    senza dover passare da infinite e costose
    fasi di formazione.Ha ha ha magari personale usa e getta? e alla faccia che pretendi pure di lavorare con Linux il sistema operativo dei buoni no-global contro i cattivi, è proprio vero, non è più come una volta che il buon programmatore te lo tiravi su in casa.
    Daltronde non e' molto meglio risparmiare
    sul software e gli strumenti pur avendo
    tutta la potenza di Unix e investire quei
    soldi in un buon stipendio per un bravo
    programmatore?Patetico.
    Linux, PHP, Apache, MySQL sono eccezionali,No: sono gratis.
    si fa tutto, e' robusto e infaticabile,
    sappiamo mantenercelo da noi e non ci e'
    costato nulla. Quello che si risparmia inAh! Pant pant!! Finalmente, lo ammetti!
    licenze ci si paga nostri stipendi piu'
    alti, qualche libro e un po' di hardware in
    piu'. Io ci vedo solo vantaggi.Patetico.
    I miei ragazzi mi stimano moltissimo specie
    quando fisso degli stipendi commisurati alle
    abilita'. I due winzozzi che non sanno farSeeeeee!!!
    manutenzione e bash scripting guadagnano
    1050 euro al mese. Non si lamentano ed hanno
    voglia d'imparare e crescere
    professionalmente.La tua storiella è perfetta, non fa una grinza.
    Il nuovo esperto Linux proviene da un LUG,
    ha subito riconosciuto gli strumenti
    avanzati usati dai miei script di
    automazione e ha buone basi di OOP, e'Lo sai che l'OOP è ritenuto da molti linari la peste??? ( poi sarei proprio curioso di capire -non ti preoccupare è una domanda retorica- che cavolo di programmazione OOP, se non propositiva e di intenti, riesci a fare su Linux; ti prego, non mi tirare fuori Kylix ).
    valido come programmatore e come sistemista,
    gli ho fatto dare 1200 al mese.Che figurone che ti stai facendo fare eh?
    L'unico consulente che non vuole essere
    assunto e' un esperto Linux di alto livello
    ed un virtuoso del web development e scrive
    CSS di grande qualita' con semplici text
    editor avanzati visualizzandoli in mente
    senza l'utilizzo di strumenti WYGIWYS,
    guadagna 1000 al mese e lavora solo 3
    giornate a settimana, ha altri 3 clienti che
    gli danno altrettanto...Ha ha ha, ma questa è una Barzelletta!
    C'e' poco da fare Winzozz dara' lavoro a
    tanti pseudo-esperti, ma di certo ha
    abbassato la professionalita' della
    categoria facendo ridurre questo lavoro alla
    stregua di comune segretariato...Linux ha già cominciato e farà ancora di peggio, vedrai.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Segfault
    Sono d'accordissimo con te... è ora
    di finirla con questi inutili sprechi che
    costano a TUTTI noi.Su, dai, non facciamola come sempre all'italiana: per risolvere il problema sprechi occorre trovare una "Soluzione agli sprechi" e non sostituire in massa un sistema operativo con un suo surrogato posticcio.
    Se si incominciasse ad adottare software
    free/opensource almeno dove si può
    (ci sono ancora alcune applicazioni in cui
    purtroppo il software proprietario non ha
    sostituti) si riuscirebbe probabilmente ad
    abbassare le tasse a noi italiani oppure siMolta fantasiosa questa infocentrica politica delle spese: Più Software Libero e Meno Tasse per Tutti.A me pare che aumentando il software libero i prezzi lieviterebbero enormemente con tutti i risvolti negativi del caso tipici del nostro paese (....), anzi daremmo man forte a certi fenomeni (....).
    potrebbe reinvestire questi soldi nello
    sviluppo del nostro paese (magari investendo
    come hai detto tu nei programmatori LOCALI e
    nelle aziende LOCALI).Ma perché complicare le cose voi del Linux? Il software c'è già e funziona, perché cambiare?!
    Come disse J. Maddog ad una conferenza cui
    ho partecipato (non letteralmente ma il
    senso era questo): "Non capirò mai
    perché voi italiani buttate palate di
    soldi in un prodotto non italiano quando
    potreste investire questi soldi nello
    sviluppo delle vostre aziende".Ce l'ho io la risposta: perchè noi siamo molllto bravi a fare altro.Aggiungerei che il software è un bene talmente impercettibile che ognuno -programmatore,imprenditore,cliente- farebbe/pretenderebbe quello che gli pare (comprese guerre sante) fino quando arriveremmo allo scatafascio, con le casse vuote e senza niente in mano.
    Se si usasse Linux nelle scuole, negliNo, per favore, nelle scuole no, questa è politica bella e buona, non voglio che mio figlio venga tirato su con certe idee, è come se obbligassero ad usare il sussidiario dei balilla o le matrioske russe perché rendono Liberi.
    uffici pubblici, etc (almeno dove è
    possibile come ho già detto) si
    risparmierebbero valangate di soldi!Risparmieresti soldi ( ovvio: NON COMPRI = NON SPENDI ), ed una volta eliminato ciò che c'era, ritrovandoti con il nulla e con i problemi annessi, dovresti spendere il triplo, se non di più.
    A che serve in una segreteria Windows + M$
    Office quando si può installare Linux
    + OpenOffice e fare le medesime cose? E inA che serve Linux+OpenOffice quando ho già Windows+MS Office e sopratutto la segretaria ( la cosa + importante è il fattore umano, il computer è solo una rubrica, un coso con cui scrivere le lettere e basta )?Ma che umano che è lei, mi ha fatto pure sparire la segretaria!!!! Vuole farmi davvero andare alla rovina!!! ( ed è pure bona ).
    quante aule d'informatica generiche si
    potrebbe installare Linux anziché
    Windows? I tool di sviluppo ci sono,
    programmi anche molto avanzati per diversiMa ti prego quale avanzato.
    costa relativamente poco ed è free a
    scopo personale).Signorina Longari!!! Mi è caduta sulla Birretta!!! Cosa hai detto? "è free a scopo personale" ?Ma tu sai cosa significa "free" di Linux e "free a scopo personale" ?E' una bestemmia accomunare il (presunto) nobile software libero al freeware, informati, se te lo spiego mi dovresti pagare profumatamente la consulenza e scriverei un intervento troppo lungo.Questa tua ultima uscita è la ciliegina sulla torta, e la dice lunga come e da chi sia composto il movimento dell'open source che tutto vorrebbe spazzare via.
    Bye,
    LucaBye bye
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Mechano
    ricompensa avere il proprio nome scritto per
    sempre su un pezzo di software che girera'
    il mondo e nessuno cancellera' mai quel nome
    da quel software perche' la GPL lo
    tutelera'. Che buffo! cos'è uno slogan? "GPL ti salva la pelle"? In che modo ti tutela la GPL?! Quale ufficio, quale meccanismo, con quali soldi ( si perché uno che lavora deve magnà ), con quale ordinamento giuridico, in quale giurisdizione, dove, come, perché?Bella sta fantasia della GPL che ti tutela: quanto sei ingenuo.
    Cosi' come ce ne sono tanti pagati per
    produrre anche software libero, e i casi di
    software libero per il cui sviluppo si e'
    stati pagati non mancano...Certo certo, come questo?http://snipurl.com/ahx0
    Ti dimentichi che il fenomeno opensource ha
    dimensioni planetarie e ci sono le realta'
    piu' variegate e non puoi classificare
    nulla.Infatti è un grande informe blob fuori controllo.Se ti piacciono le cose fatte a più mani vai a cantare in un coro o a dipingere qualche murales che almeno dà più soddisfazione, ah dimenticavo, ma ci vuole una certa sensibilità artistica... ma mi dicono che chi smanetta con l'hw e motociclette.....
    Io non offeso un individuo. Lo ripeto io uso
    un nomignolo per un prodotto commerciale che
    addirittura non riporta neppure uno dei nomi
    dei suoi sviluppatori proprio perche'
    l'azienda che lo produce ha scelto cosi'. E'
    da inizio anni '90 che hanno cominciato a
    sparire greetings e backdoor che mostrino
    qualche nome. Dovunque e' tutto un (c)
    Micro$ozz corporation.
    Quindi te non puoi permetterti di chiamarmi
    in qualsivoglia maniera!Questa è la proverbiale libertà della comunità open source.
    No questo e' un dato di fatto ormai provato
    da grandi aziende e interi stati che sono
    passate o stanno passando a Linux. è tutta propaganda.
    Non ci sono modi di favorire qualsiasi
    economia di qualsiasi settore finche' vi
    sara' un monopolio in quel settore.Ehi, sei un espertone allora, sai tutto, tu!
    tolti di bocca a miriadi di aziende e
    programmatori locali a cui con quei soldi
    commissionare lavori e servizi utili.Io conosco chi con quei 150mila euro pagherebbe i programmatori con un tozzo di pane e un calcio nel sedere, magari messi a programmare in php su Linux, e si farebbe pagare ALMENO 5000 euro al mese dal cliente....e non osare a dire che "bisogna pretendere" o "se lo meritano" perché quando tutte le aziende magari d'accordo coi clienti fanno cartello per tenere lo stipendio ( nei casi in cui ha senso chiamarlo stipendio piuttosto che un più generico "tariffa" ) a livelli da fame ( e per maltrattare i dipendenti ), ci si trova nella stessa situazione di Monopolio della Microsoft ( cartello, appunto ) né più né meno.
    Se non ci fosse alternativa diremmo
    pazienza. Ma se l'alternativa c'e' ed e'
    eccezionale come Linux e i suoi software e
    servizi allora dico che e' una emerica
    cazzata non approfittarne.Ahhh.. sei rimasto indietro tu...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo

    E allora non sbagliano molto quando vi

    chiamano comunisti, pure lo slogan per
    il

    Mah... fermo restando il fatto che a me gli
    slogan non piacciono e mi limito a valutare
    gli aspetti tecnici, però mi sembra
    che ad esempio anche le basi della scenza
    moderna, mi pare si possano definire un
    patrimonio dell'umanità. Eppure non
    credo che Galileo sia tacciabile di
    comunismo...Certo che siete proprio degli egocentrici, ora vi confrontate pure con niente popò di meno che Galileo Galilei!!! Ma vi prego!!!Volate più in basso: non mi pare ci sia niente di tecnico nella definizione di software libero e in quella dell'open source.C'è solo un (falso) contenuto ideologico.Non c'è NIENTE di tecnico: Libertà (...quella che credono sia libertà...), Comunità, Condivisione, un Pinguino, sono tutti simboli carichi di valori ideologici e politici con -secondo me- ingenui intenti anti-capitalisti e anti-americani, queste non sono chiacchiere e sono FATTI basta leggersi i vari manifesti, non ci troverete niente di tecnico:software libero: http://snipurl.com/b11lopen source: http://snipurl.com/bb1ase a te gli slogan non piacciono e ti limiti a valutare i fatti tecnici, allora, che cavolo ci fai nella Fattoria degli Animali?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo

    Linux e' in parte anche mio, e' un

    patrimonio dell'umanita' ed ognuno puo'
    E allora non sbagliano molto quando vi
    chiamano comunisti, pure lo slogan per il
    sistema operativo dovevo sentire. E' l'unico
    patrimonio dell'umanità che non
    è stato fatto da nessuno,
    praticamente come le piramidi d'Egitto, nei
    secoli presenti a ricordare la gloria di un
    impero: naturalmente costruite da tanti
    schiavi anonimi. Oggi ricordiamo Ramsete e
    compagni, domani Stallman e IBM, sulle
    spalle tue e di altri lavoratori volontari.
    C'è chi lavora per la gloria, chi per
    i soldi, per nessuno dei due è una
    novità, è veramente un sistema
    rivoluzionario.Accidenti, complimenti per l'associazione di idee! Concordo.
    Il pinguino di linux, il maiale di snort, lo
    Gnu di GNU... che simpatici... altro che
    "winzozz"Angolo della cultura: Infatti si tratta de "La fattoria degli animali" di George Orwell.Conosci la storiella?Sai sicuramente com'è andata a finire...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Mechano

    windows con winzozz e utenti linux con

    comunisti?Dubito che i ribelli scapestrati riescano a pronunciare correttamente Windows in luogo di Uinzozz, come dimostra il testo riportato alla fine di questo intervento.Distinguere utenti linux dai comunisti è un pò difficile perché se vai a vedere la definizione di software libero, di open source e le loro conseguenze ti rendi conto che è l'incarnazione informatica del comunismo ( più becero ).
    Linux e' in parte anche mio, e' unNo.Con il software libero viene eliminato il concetto di possesso.
    patrimonio dell'umanita' ed ognuno puo'Ha ha ha Esagerato,Linux è un sistema operativo hobbystico, è una cosaccia tecnica raffazzonata, spiegami come fa essere patrimonio dell'umanità.
    farne cio' che vuole con grandi liberta' ad
    esclusione di accaparrarsene la paternita'.No.Molto codice nel kernel di Linux è di SCO.
    Winzozz e' solo un prodotto commerciale,
    tanti prodotti commerciali hanno nomignoli e
    idiosincrasie con i loro utilizzatori.Che ha fatto arrivare nell'informatica migliaia di persone, hai detto niente, senza quel cattivone di Bill saremmo ancora con gli informatici in camice bianco.
    E cosa molto importante, anche se uno
    strumento vale l'altro, Winzozz e' un
    prodotto americano, e' commerciale ed e'Tu che macchina hai? Una Lada russa?
    molto costoso. Il suo rapporto
    costo/benefici non riuscira' mai ad
    eguagliare quello di Linux neppure di
    striscio. Ragion per cui io non essendoEsatto:Costo Windows / Beneficio Windows < 1Costo Linuc$ / Beneficio Linuc$
    = 1
    americano, essendo cosciente dell'importanzaAmericano? Sento puzza di politica... antimperialismo americano... per carità, non che io sia un filoamericano, anzi, ma allora qua non si capisce di cosa si parla.
    del costo di questi strumenti anche sulle
    mie tasse quando viene adottato
    massicciamente negli uffici pubblici, specieecco un nuovo stratagemma dei linari per convincere il mondo che Linux è "bene", ora la buttano sulla spesa pubblica...
    se esiste un'alternativa libera e spessoNon è libera.
    gratuita che svolge altrettanto bene gliNon è gratis, chi ti ha detto che linux è gratis?! Si paga eccome!!! Leggi cosa dicono gli appassionati di Linux quando qualcuno osa constatare che di fatto Linux lo installano perché è GRATIS!!! Ti rispondono -dato che loro hanno SEMPRE ragione- che non è gratis!!! ma che bisogna pagare PROFUMATAMENTE qualcuno che installi, mantenga, sviluppi...
    stessi lavori, preferisco la controparte
    libera e gratuita a prescindere dalla bonta'
    di Winzozz.Come Volevasi Dimostrare: nonostante l'appello della persona che ha scritto l'intervento a cui rispondi, non sei stato capace di usare Windows in luogo di Winzozz.Non cambierete MAI.E non mi pare proprio che dire Winzozz sia un segno di professionalità, ANZI.A questo punto mi sembra, quindi, inevitabile inquadrare nella sfera comunista il tipico attivista Linux, d'altronde vista l'argomentazione "prodotti americani" e "spesa pubblica" di cui sopra, questa definizione calza a pennello.
    --
    Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo
    Ma senti, invece di farti seghe mentali e
    sparare fregnacce su Linux, perchè
    non lo provi ? Così almeno impari
    qualche cosa...Ma chi glielo fa fare?Ma chi me lo fa fare a mettere Linux in un tostapane? Ce lo metto solo se devo fare concorrenza ai cinesi e ai giapponesi che si sa, riescono a fare prezzi ridicoli.Con tutti i sistemi operativi esistenti oltre Windows ( tanto per fare un esempio http://www.qnx.com/ ) devo proprio andare a impelagarmi con Linux, la cui sostanza è impregnata di ideologia e ribellione?Ma ti prego!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    -
    Una cosa è avere un cliente che
    dimostra di non avere rispetto per te o la
    tua attività, che ti chiede sconti
    anche quando questi verrebbero a
    danneggiarti te direttamente.

    Un'altra cosa è quando un cliente ti
    chiede un PC senza Windows, o una soluzione
    che non adotti sistemi proprietari, oppure
    un software che gira sotto Linux
    anziché sotto Windows. Se tu non sei
    in grado di fornire questa prestazione essi
    si rivolgeranno altrove e hanno tutto il
    diritto di farlo.

    Se a me serve X, Y e Z ma da te devo
    comprare anche W per poter avere quello che
    mi serve quando so benissimo che posso
    averli senza dover pagare W da altre parti
    stai pur sicuro che comprerò quello
    che mi serve altrove... non per danneggiare
    te o mostrare disprezzo nella tua
    attività... ma per non danneggiare me
    e le mie tasche... che io sappia è
    mio diritto poter scegliere e poter
    proteggere i miei interessi.

    Bye,
    LucaMa perchè credi che i negozianti tengano, perla maggior parte, pc con windows preinstallato.Per amore di MS o perchè il 95% degli acquirentilo vogliono così? Non dico che questo sia un benema un esercente non può fare investimenti dedicatiall'1% del mercato senza contare che si tratta moltospesso della parte meno facoltosa (lo dico perchè sono stato studente anchio) che spesso preferisceacquistare componenti da assemblare girando tuttii negozi in cerca del prezzo migliore cosa giustissimada parte loro come è giusto che chi vende guardi alproprio di interesse.
  • higgybaby scrive:
    Re: Ci credo, MS ha messo Palm sul lastr

    E ovviamente, non dimentichiamo che gli
    SmartPhones
    non sono che PocketPC travestiti da
    cellulari,
    ed ecco perche' stanno per spopolare:


    www.thehollandsentinel.net/stories/112804/busin che senso?mi pareva che il 90% degli Smartphone venduti al mondo avesse Symbian com sistema operativo che con Palm e PocketPC non c'entra proprio nulla!ciaoigor
  • Anonimo scrive:
    Tanto ormai si usa C# e Crossfire
    PROGRAMMARE I PALMARI OGGI E' FACILISSIMO, non e' piu' l'inferno di una volta. Oggi gli sviluppatori usano tools multipattaforma, come Crossfire, che permette in una botta sola di programmare in C# e di compilare lo stesso project con un solo click nelle seguenti versoni: Palm OS 3-4 Palm OS 5.x Windows Pocket PC Intermeck CK30 Windows SmartPhone Cell Motorola A1000 Nokia Series 60 Sony Ericcsson P800/900 etc.http://www.appforge.com/products/enterprise/crossfire/Qualche screenshoot del tool di sviluppo per pda:http://www.msmobiles.com/news.php/3308.html
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci credo, MS ha messo Palm sul lastrico.
    - Scritto da: Anonimo

    Ormai chi e' che compra piu' un Palm?
    1) programmarci e' un inferno Guarda che oggi si usa Crossfire, che permette di programmare in C# anche su Palm e tante altre piattaforme: http://www.appforge.com/products/enterprise/crossfire/
  • Anonimo scrive:
    Re: Palm 6 morta

    Che senso ha avere un cellulare nel PDA
    se ne ho già uno?andare in giro con una scatolina che fa tutto invece di 10 periferiche con 10 batterie?
    Che senso ha avere un gameboy nel PDA
    se non ci gioco oppure rischio di romperlo
    giocandoci?sei di quelli che prendono apugni la consolle?piu' paghi un oggetto e piu' (se vale il suo prezzo) lo tieni da conto.(Un PDA non è stato progettato
    per giocare, ma per essere usato in altro
    modo, mentre un gameboy sarà antiurto e tutto
    quello che gli serve per fare da videogioco)bah P900 con mame e doom client ftp editor asciiad esempio un giorno ho trascorso 6 ore nella sala di attesa di uffici pubblici, siccome avevo una sala giochi in tasca non mi sono annoiato piu' di tanto, inoltre siccome siccome non sono un atari teenager dopo un po' ho persino scaricato la mia index, l'ho editata in jtext e uploadata con ftp800 . in quel momento ho capito che avevo speso di piu' per avere di piu'. e non pensare che non abbia fatto i miei conti, un po' ho recuperato vendendo il vecchio telefono :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg

    MS è l'inferno e
    Bill Gates il Diavolo, ogni cosa cattiva
    è riconducibile a MS. Finalmente uno che ha capito la verità!!!!! :D:D:D:D:D
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    Aggiungerei solo che gli utenti linux mangiano i bambini dopodichè abbiamo fatto tondo...Vorrei far notare a questa gente che sempre più spesso la roba comincia a girarsi meglio su Linux che su Windows... per la precisione la mia scheda video DVB sotto Windows XP/64 non ha i driver (e non li avrà fino a quando la TechnoTrend non li rilascerà) mentre sotto Linux x86_64 gira perfettamente...Inoltre apparte i classici problemi di fix vari mi risulta che un processore con architettura nuova (AMD64) ha già un linux funzionante anche in ambito SERVER, sotto Closed invece non esiste un Windows a 64 bit definitivo, non esiste un OS per ambiti non desktop (e, che io sappia, non è pianificato in tempi brevi) e per usarlo devi andare in modalità "compatibile" i386 a 32bit.In pratica se ti prendi un sistema quad opteron (o un XP64) per ambito "server low end" (o server soho) in Closed devi usare software i386 (o buttare tutto e comprare un Itanium) mentre in closed hai già Linux con Apache & co ready to run.
  • Anonimo scrive:
    Da buon ignorante...
    ...continuo a pensare che Linupy è meglio.
  • Sandro kensan scrive:
    Quali sono i numeri in gioco?
    Di che si parla? Ho notato che PI parla di declino dei palmari, da quel che so io sui palmari girano come SO il Palm, il WinCe e Linux.Ho facilemente capito che il mercato va nella direzione dei cellulari e in particolare degli smartphone, so che qui c'è solo symbian e linux (mi pare che la quota di wince sia percentualmente trascurabile su questi dispositivi).Poi ci sarebbe da sapere di che numeri sono fatti i cell intelligenti, quanti sono e quanti sono i cell stupidi e quelli mediamente intelligenti.So che un po' di tempo fa la "3" aveva venduto un milione di cell in Italia, credo siano di medie capacità, in EU forse si parla di 5 milioni?, in USA altrettanti? mah.Questo discorso non è banale perché in Giappone la diffusione dei PC è piuttosto bassa considerando che è la seconda economia mondiale, questo perché da quelle parti navigano massicciamente con i cell, quindi i PC sono spesso sostitutiti con il mobile. Ne consegue che l'Italia potrebbe seguire a ruota e che il sistema operativo più diffuso e più utilizzato per navigare sarà quello dei cellulari.La direzione prevedibile è che i cell soppiantino i PC per molti aspetti importanti e per gran parte della popolazione (i così detti utenti poco esperti).Ho letto adesso un articolo di PI con due dati:379 milioni di abbonati mobile in Europae poi mancherebbe il dato dei cell intelligenti, per i PC ho solo questo:29,6 milioni sono le linee a banda larga europee, ci sarebbe da aggiungere il numero di chi usa il telefono per collegarsi e quelli che usano connessioni mobili.==================================Modificato dall'autore il 11/12/2004 11.43.25==================================Modificato dall'autore il 11/12/2004 11.44.13
    • Anonimo scrive:
      Re: Quali sono i numeri in gioco?

      La direzione prevedibile è che i cell soppiantino i PC per
      molti aspetti importanti e per gran parte della popolazione
      (i così detti utenti poco esperti).hm acuta osservazione, dio lo volesse..
  • Anonimo scrive:
    Re: Palm 6 morta
    - Scritto da: Segfault[...]

    Poi come ho detto... se a te i soldi fanno
    schifo fai pure... io continuerò a
    scegliere fra quello che è utile e
    quello che non lo è, fra quello che
    può avere un utilizzo e quello che
    invece è lì solo per fare
    scena (directx su un palmare??), fra un
    oggetto che a parità d'utilizzo costa
    200 euro e uno che costa 600 euro solo
    perché ha il pulsantone verde stile
    XP.
    Che poi il contadino i pulsantoni verdi li vende a due euro al quintale, 'sti rincari sono colpa dei grossisti, che poi cercano di incolpare l'euro, ma a noi non la si fa, chiamiamo adusbef, altroconsumo e confcoltivatori, poi tutti a pompare letame sui palmari con WinCE.
  • Anonimo scrive:
    Ma qualcuno s'è mai chiesto?
    Perché così tante aziende si alleano a Linux? La risposta è semplice: perché è un'opportunità in più! Nessuna guerra di religione, nessun schieramento, nessun partito! Qui si tratta di fare soldi e non vedo perché ci si dovrebbe fare troppi problemi. Anche M$ se potesse farebbe il suo Linux! Se c'è da guadagnarci qualche bigliettone, perché no?? E non è detto che non lo faccia in futuro... Vi ricordate quando M$ tentò di contrastare Internet con la sua MSN? Poi ha lasciato perdere: se non puoi vincere, alleati con loro!!! meditate, gente, meditate...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma qualcuno s'è mai chiesto?
      - Scritto da: Anonimo...
      Anche M$ se potesse farebbe il suo Linux! SeMa l'ha già fatto:http://www.mslinux.org/
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma qualcuno s'è mai chiesto?
      Perchè è una truffa. Ecco cosa è Linux. Serve solo per abbindolare e far credere di avere fatto ricerca e sviluppo quando invece gli investimenti così sono nulli.Invece di sviluppare ed innovare basta che blaterano Linux e la gente crede che siano fighi.. pietoso!- Scritto da: Anonimo
      Perché così tante aziende si
      alleano a Linux? La risposta è
      semplice: perché è
      un'opportunità in più! Nessuna
      guerra di religione, nessun schieramento,
      nessun partito! Qui si tratta di fare soldi
      e non vedo perché ci si dovrebbe fare
      troppi problemi.

      Anche M$ se potesse farebbe il suo Linux! Se
      c'è da guadagnarci qualche
      bigliettone, perché no?? E non
      è detto che non lo faccia in
      futuro... Vi ricordate quando M$
      tentò di contrastare Internet con la
      sua MSN? Poi ha lasciato perdere: se non
      puoi vincere, alleati con loro!!!

      meditate, gente, meditate...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma qualcuno s'è mai chiesto?
        Casomai windows fosse meglio...buona parte della pila TCP di windows per esempio (quella di XP, quella che non si buca come un groviera) viene da BSD... ovvero non hanno fatto ricerca, l'hanno copiata (e la licenza BSD lo permette).Tutti i driver windows, specie quelli di schede non blasonate, sono driver standard, offerti dal produttore del chipset di turno, con un minimo di brandizzazione (ovvero: ci metto loghetto), tant'è che tutti i modem ADSL USB basati sul globespan hanno la stessa interfaccia, tutte le schede wireless basate su chipset Texas Instruments (USRobotics o DLink per dirne un paio) hanno lo stesso programma di configurazione e così via...Alla fine i driver li fa una società taiwanese sconosciuta e poi tutti glielo prendono e lo risistemano...In effetti i driver vengono fatti per windows anzichè per linux o per MiononnOS solo perchè windows è più diffuso e questo permette ai produttori di offrire alle società (3Com, USRobotics, nVidia, ATi, ViA, Creative e così via) dei prodotti più competitivi per il mercato...Se poi ci ragioni ancora meglio la "ricerca e sviluppo" è solo una gran fesseria; da quando viene progettato il chip a quando i driver "generic" vengono inviati coi primi sample passa così poco tempo che a malapena i driver ufficiali coprono le funzionalità di base, spesso lavorando in maniera suboptimale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma qualcuno s'è mai chiesto?
          - Scritto da: Anonimo
          Casomai windows fosse meglio...non è questione che è meglio quanto che ha supporto industriale serio da parte dei produttori !
          buona parte della pila TCP di windows per
          esempio (quella di XP, quella che non si
          buca come un groviera) viene da BSD...ma hai dato un'occhiata a quanti bug ci sono al livello di tcp/ip e di networking in genere ? leggiti gli hotfix contenuti in XP SP2 tanto per iniziare....
          ovvero non hanno fatto ricerca, l'hanno
          copiata (e la licenza BSD lo permette).La licenza BSD non lo permette affatto. Altrimenti nessun produttore Unix avrebbe sviluppato sistemi proprietari, AIX sarebbe una copia di BSD ... Microsoft è solita copiare codice altrui, al processo contro il DoJ sono uscite fuori le peggiori schifezze.. e nessuno l'ha condannata pur essendo palesemente colpevole...
          Tutti i driver windows, specie quelli di
          schede non blasonate, sono driver standard,
          offerti dal produttore del chipset di turno,
          con un minimo di brandizzazione (ovvero: ci
          metto loghetto), tant'è che tutti i
          modem ADSL USB basati sul globespan hanno la
          stessa interfaccia, tutte le schede wireless
          basate su chipset Texas Instruments
          (USRobotics o DLink per dirne un paio) hanno
          lo stesso programma di configurazione e
          così via...??? Ma che c'entra ? Anche tutte le schede Nvidia oramai usano i driver forniti da Nvidia e non li ricompila più nessuno, ma che c'entra ? Da qui al dire che è come se non fossero ottimizzati ed uguali a quelli su Linux ce ne passa...! Su Linux mancano pure le API essenziali !
          Alla fine i driver li fa una società
          taiwanese sconosciuta e poi tutti glielo
          prendono e lo risistemano...Una società taiwanese sconosciuta ? Solitamente le multinazionali dei grandi produttori hanno una loro divisione dedicata alla programmazione di firmware/Bios/driver... L' ASUS è taiwanese ma, almeno fino ad un pò di tempo fa, i Bios ed i firmware li scrivevano in Germania !
          In effetti i driver vengono fatti per
          windows anzichè per linux o per
          MiononnOS solo perchè windows
          è più diffuso e questo
          permette ai produttori di offrire alle
          società (3Com, USRobotics, nVidia,
          ATi, ViA, Creative e così via) dei
          prodotti più competitivi per il
          mercato...Perchè con Windows fanno soldi, perchè con Windows ricevono soldi da Microsoft per sviluppare i driver, ecco perchè ! Linux è l'anarchia pura, chi paga per lo sviluppo dei driver ? Le multinazionali tipo Sun o IBM che usano Linux lo fanno solo per fregare i propri clienti e fargli credere che senza la licenza vi sia un gran risparmio.. poi li fregano sull'assistenza ben bene ed i clienti usano dei sistemi notoriamente bacati rispetto a Sun Solaris e IBM AIX...
          Se poi ci ragioni ancora meglio la "ricerca
          e sviluppo" è solo una gran fesseria;
          da quando viene progettato il chip a quando
          i driver "generic" vengono inviati coi primi
          sample passa così poco tempo che a
          malapena i driver ufficiali coprono le
          funzionalità di base, spesso
          lavorando in maniera suboptimale.Guarda che il fatto che rilascino i primi driver in versione praticamente beta non dice assolutamente nulla visto che vengono continuamente rilasciati aggiornamenti driver per tutte le periferiche, o quasi, almeno dei maggiori produttori. Se non vi fosse ricerca e sviluppo neanche vi sarebbero i nuovi prodotti. Hai le idee un pò confuse su come si producono i prodotti nelle multinazionali.
  • Anonimo scrive:
    Re: Palm 6 morta
  • Anonimo scrive:
    Re: Palm 6 morta
    - Scritto da: Anonimo
    ancora più economico, non comprare
    proprio nulla.
    Una bella tessera del telefono, un blocco
    degli appunti ed una rubrica. Spenderai
    ancora di meno.Evidentemente mi hai frainteso... io non ho detto che non si deve comprare nulla e risparmiare sempre. Quello che ho affermato è che spesso si comprano le cose senza che queste ci servano veramente.Se a me serve un agendina elettronica con calendario, programma per gli appunti, etc. io comprerò esattamente questo. Altri invece si fanno prendere la mano (liberissimi di farlo naturalmente) e spesso scelgono un oggetto solo in base all'aspetto esteriore.Che senso ha avere un cellulare nel PDA se ne ho già uno?Che senso ha avere un gameboy nel PDA se non ci gioco oppure rischio di romperlo giocandoci? (Un PDA non è stato progettato per giocare, ma per essere usato in altro modo, mentre un gameboy sarà antiurto e tutto quello che gli serve per fare da videogioco)Quando *IO* compro qualcosa prima di tutto mi faccio un giro su Internet, ho in mente una lista di cose per me utili e mi informo su cosa mi offre il mercato. Se un determinato oggetto soddisfa le mie richieste minime ed è economico a sufficenza (questo naturalmente lo stabilisco di volta in volta) procederò a cercare un negozio in cui comprarlo.Molta gente invece va nel primo centro commerciale che trova e viene naturalmente (e giustamente) "inc*lata" di 300 euro solo perché tale apparecchiatura ha un'interfaccia accattivante o perché pensa di avere bisogno di alcuni servizi senza prima pensarci su prima.La Palm in particolare produce PDA per tutte le tasche e i gusti mentre altre ditte invece provvedono subito ad eliminare un determinato PDA quando questo costa meno di una certa soglia (lo fa anche la Palm, ma almeno vende anche PDA a basso costo) aggiungendoci magari la cosa più inutile di questo mondo per giustificare l'aumento del prezzo (esempio: le directx).Bye, Luca
  • Anonimo scrive:
    Re: Palm 6 morta
    ancora più economico, non comprare proprio nulla.Una bella tessera del telefono, un blocco degli appunti ed una rubrica. Spenderai ancora di meno.
  • Anonimo scrive:
    Re: Palm 6 morta
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo
    sono sanguisughe che per il
    fatto che tirano fuori una moneta dal
    portafoglio hanno il diritto di prenderti a
    pesci in facciaUna cosa è avere un cliente che dimostra di non avere rispetto per te o la tua attività, che ti chiede sconti anche quando questi verrebbero a danneggiarti te direttamente.Un'altra cosa è quando un cliente ti chiede un PC senza Windows, o una soluzione che non adotti sistemi proprietari, oppure un software che gira sotto Linux anziché sotto Windows. Se tu non sei in grado di fornire questa prestazione essi si rivolgeranno altrove e hanno tutto il diritto di farlo.Se a me serve X, Y e Z ma da te devo comprare anche W per poter avere quello che mi serve quando so benissimo che posso averli senza dover pagare W da altre parti stai pur sicuro che comprerò quello che mi serve altrove... non per danneggiare te o mostrare disprezzo nella tua attività... ma per non danneggiare me e le mie tasche... che io sappia è mio diritto poter scegliere e poter proteggere i miei interessi.Bye, Luca
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    si vede che non hai mai avuto un negozio. Fatti un giro per i mercatini, e tutti vogliono lo sconto, e tutti vogliono il pane ben cotto, poco cotto, prendono gli ortaggi e staccano tutte le foglie. Una esasperazione. C'è cliente e cliente e alcuni li lascio volentieri fuori dal giro. Solo il tempo di lottarci è già un danno, non sono più consumatori, sono sanguisughe che per il fatto che tirano fuori una moneta dal portafoglio hanno il diritto di prenderti a pesci in faccia
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Mechano
    Quando la mia ASL per un rinnovo macchine e
    relativi sistemi operativi e pacchetti di
    Office butta via 150mila euro solo di
    licenze Micro$ozz per me quelli sono soldi
    tolti di bocca a miriadi di aziende e
    programmatori locali a cui con quei soldi
    commissionare lavori e servizi utili.Sono d'accordissimo con te... è ora di finirla con questi inutili sprechi che costano a TUTTI noi.Se si incominciasse ad adottare software free/opensource almeno dove si può (ci sono ancora alcune applicazioni in cui purtroppo il software proprietario non ha sostituti) si riuscirebbe probabilmente ad abbassare le tasse a noi italiani oppure si potrebbe reinvestire questi soldi nello sviluppo del nostro paese (magari investendo come hai detto tu nei programmatori LOCALI e nelle aziende LOCALI).Come disse J. Maddog ad una conferenza cui ho partecipato (non letteralmente ma il senso era questo): "Non capirò mai perché voi italiani buttate palate di soldi in un prodotto non italiano quando potreste investire questi soldi nello sviluppo delle vostre aziende".Se si usasse Linux nelle scuole, negli uffici pubblici, etc (almeno dove è possibile come ho già detto) si risparmierebbero valangate di soldi!A che serve in una segreteria Windows + M$ Office quando si può installare Linux + OpenOffice e fare le medesime cose? E in quante aule d'informatica generiche si potrebbe installare Linux anziché Windows? I tool di sviluppo ci sono, programmi anche molto avanzati per diversi scopi pure... quando ero alle superiori la mia scuola doveva sborsare MILIONATE in licenze Office, licenze Windows, licenze Matlab, licenze OrCad, etc... oggi stanno lentamente ma progressivamente passando al software opensource... usano infatti con profitto OpenOffice e SciLab e stanno pensando di convertire i PC a Linux visto che questi programmi esistono anche per Linux e ci sono diversi programmi free (anche se magari non opensource) che fanno le veci degli altri programmi utilizzati (esempio: anziché OrCad che costa milioni si può passare a Eagle che costa relativamente poco ed è free a scopo personale).Bye, Luca
  • Anonimo scrive:
    Palm 6 morta
    Ormai Pallm è fuori mercato,.. Symbian è ancora in crescita ma presto sarà anche il suo turno; la sfida è ormai tra WinCe e Linux (GPE,OPIE); nell'estate del 2005 dovrebbe uscire un Qtek con DirectX x palmari.. console portatile, palmare e cellulare si sono fusi, M$ è quella più avanti, ma è ancora tutto da vedere
    • Anonimo scrive:
      Re: Palm 6 morta
      - Scritto da: Anonimo
      Ormai Pallm è fuori mercato,..eh??
      Symbian è ancora in crescita ma
      presto sarà anche il suo turno; la
      sfida è ormai tra WinCe e Linux
      (GPE,OPIE); nell'estate del 2005 dovrebbe
      uscire un Qtek con DirectX x palmari..
      console portatile, palmare e cellulare si
      sono fusi, M$ è quella più
      avanti, ma è ancora tutto da vedereE che te ne fai di tante stron*ate su un palmare?Hai soldi da buttare? Che te ne fai di un cellulare nel palmare o di directx? Se vuoi un GameBoy compra un GameBoy, no?Guarda... io tempo fa ho comprato un magnifico Tungsten E (Palm) negli Stati Uniti. Mi è costato spese di spedizione incluse circa 180 euro quando qui in vendita era a non meno di 240 euro.Altri palmari con caratteristiche simili al Tungsten E costavano all'epoca circa il doppio solo perché assomigliavano a Windows.Evidentemente a te i soldi non servono... io se riesco a risparmiare anche solo 40 euro su 250 sono piuttosto contento... e poi perché mai avrei dovuto comprare un altro palmare? Per avere i pulsanti colorati stile Windows? Quando sul Palm ho TUTTO quello che tali palmari avevano più una quantità pressocché infinita di freeware e shareware più kit di sviluppo e tutto il resto?Che me ne farei mai di un palmare che fa anche da cellulare? Ho già un cellulare... che me ne faccio di un altro? E perché mai dovrei spendere 300 euro in più per una cosa tanto inutile? [A parte il fatto che Palm produce ANCHE palmari con cellulare integrato (serie Treo)]Un palmare è un palmare, un computer è un computer, un cellulare è un cellulare e un GameBoy è un GameBoy. Che senso ha metterli insieme?Palmare + Gameboy? Perché santoddio? Così se giocando mi si rompe il palmare perdo quello che ci avevo su e in più devo ricomprarmelo? Preferisco rompere un GameBoy che rompere il palmare...A che mi serve un palmare con cellulare integrato? Così anziché telefonare con un oggettino piccolo devo tirare fuori la cabina telefonica? Oppure devo mettere il binocolo ogni volta che voglio usarlo come palmare a causa del display ridotto (per non farlo sembrare una cabina telefonica)?Inoltre il palmare che ho comprato è 100% compatibile con Linux, quindi non mi serve nemmeno Windows per avere il backup dei miei dati e caricare nuovo software né barbatrucchi vari.Ah si, ti dirò un'altra cosa... mi sono comprato il kit GPS per il palmare (questo si che è utile averlo!), sommando il prezzo del palmare al prezzo del kit GPS non sono arrivato nemmeno a metà del prezzo speso da un mio amico che ha comprato un Palmare non Palm comprensivo di kit GPS... (che fra l'altro ora sta disperatamente cercando di vendere perché "non gli serve"... ma chiederselo PRIMA di comprare no?)Poi come ho detto... se a te i soldi fanno schifo fai pure... io continuerò a scegliere fra quello che è utile e quello che non lo è, fra quello che può avere un utilizzo e quello che invece è lì solo per fare scena (directx su un palmare??), fra un oggetto che a parità d'utilizzo costa 200 euro e uno che costa 600 euro solo perché ha il pulsantone verde stile XP.Bye, Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Palm 6 morta
      - Scritto da: Anonimo
      Ormai Pallm è fuori mercato,..
      Symbian è ancora in crescita ma
      presto sarà anche il suo turno; la
      sfida è ormai tra WinCe e Linux
      (GPE,OPIE); nell'estate del 2005 dovrebbe
      uscire un Qtek con DirectX x palmari..
      console portatile, palmare e cellulare si
      sono fusi, M$ è quella più
      avanti, ma è ancora tutto da vedereNei palmari M$ non può contare sui fattori che la hanno favorita sui PC, WinCE potrebbe aver successo o fare la fine di X-Flop, se continua a costare troppo di suo e richiedere HW più costoso è più probabile la seconda che ho detto.Se la gente, su un oggetto che è uno strumento e non un accessorio alla moda, deciderà col cervello, è più probabile una sfida Palm vs. Linux.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo
    (so tutto io, studiate ignoranti ecc ecc),Ti sei dato un bel suggerimento da solo e senza nemmeno renderti conto: *** studia ignorante***Non è necessario perdere tanto tempo con te per cercare di spiegarti perché ti sbagli per questo non ci provo neanche. Quando avrai seguito il tuo stesso consiglio capirai da solo e rileggendo quello che hai scritto non riuscirai a credere di essere stato tanto miope da non vedere che il tuo discorso non ha né capo né coda.Bye, Luca
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo
    Aggiungerei che se a un consumatore non sta
    bene
    può rivolgersi altrove. Siamo
    produttori non pecore.LOL!Guarda... io spero veramente che tu un business qualsiasi non ce l'abbia... perché se ce l'hai è destinato a scomparire entre breve...La miopia, il monopolio e la fossilizzazione nel mercato non sono mai state un fattore a favore di un qualche business (se non per poco tempo, finché la condizione di monopolio sparisce e con esso tutte le aziende che non si adattano al LIBERO mercato).Bye, Luca
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    [...]

    Ci sono quindi poche caratteristiche di

    Linux su cui var leva in realtà,

    conta il fatto forse che è

    -illusoriamente- gratis?

    Perche' dici "illusoriamente" ? Che Linux
    hai pagato ? E quanto ?
    A occhio e croce glielo avranno fatto pagare almeno 600 euro, sennò non sarebbe così imbufalito ;)Sarà uno di quelli che hanno pagato la licenza linux a SCO? :D
  • Mechano scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo
    E allora non sbagliano molto quando vi
    chiamano comunisti, pure lo slogan per il
    sistema operativo dovevo sentire. E' l'unico
    patrimonio dell'umanità che non
    è stato fatto da nessuno,
    praticamente come le piramidi d'Egitto, nei
    secoli presenti a ricordare la gloria di un
    impero: naturalmente costruite da tanti
    schiavi anonimi. Oggi ricordiamo Ramsete e
    compagni, domani Stallman e IBM, sulle
    spalle tue e di altri lavoratori volontari.
    C'è chi lavora per la gloria, chi per
    i soldi, per nessuno dei due è una
    novità, è veramente un sistema
    rivoluzionario.Che vuol dire questo discorso?Anche se molti programmatori e membri delle community che stanno dietro a molti progetti liberi lavorano davvero per la gloria, non e' detto che lo facciano tutti. E' vero che ci sono molti ragazzi che hanno tanto tempo libero o a cui piace dedicare allo sviluppo molto del loro tempo, ed e' pur vero che per molti di questi pare sufficiente come ricompensa avere il proprio nome scritto per sempre su un pezzo di software che girera' il mondo e nessuno cancellera' mai quel nome da quel software perche' la GPL lo tutelera'. Cosi' come ce ne sono tanti pagati per produrre anche software libero, e i casi di software libero per il cui sviluppo si e' stati pagati non mancano...Ti dimentichi che il fenomeno opensource ha dimensioni planetarie e ci sono le realta' piu' variegate e non puoi classificare nulla.
    Il pinguino di linux, il maiale di snort, lo
    Gnu di GNU... che simpatici... altro che
    "winzozz"
    Come dire che ogni popolo ha i suoi
    nomignoli: negraccio, terrone, polentone,
    come vuoi che ti chiami? senza offesa
    naturalmente...Io non offeso un individuo. Lo ripeto io uso un nomignolo per un prodotto commerciale che addirittura non riporta neppure uno dei nomi dei suoi sviluppatori proprio perche' l'azienda che lo produce ha scelto cosi'. E' da inizio anni '90 che hanno cominciato a sparire greetings e backdoor che mostrino qualche nome. Dovunque e' tutto un (c) Micro$ozz corporation.Quindi te non puoi permetterti di chiamarmi in qualsivoglia maniera!
    La tua moto è giapponese, buttala nel
    cesso e comprati una moto Guzzi.L'Italia non produce nessun plurifrazionato di grossa cilindrata dalle linee classiche anni '70. Solo i jap e una inglese possono essere inserite in questa categoria.Non avessi avuto simili preferenze avrei guardato volentieri al mercato nazionale.

    Il suo rapporto

    costo/benefici non riuscira' mai ad

    eguagliare quello di Linux neppure di

    striscio.

    Questa è una tua opinione, come al
    solito spari sentenzeNo questo e' un dato di fatto ormai provato da grandi aziende e interi stati che sono passate o stanno passando a Linux.
    Il discorso vale se fosse così per
    tutti i prodotti che acquisti, ad ogni modo
    ci sono migliaglia di persone che lavorano
    in Italia per MS o grazie a MS, ci sono
    altri modi per favorire l'economia locale,
    questa è solo una scusa, un altra
    freccia all'arco del proselitismo, dovresti
    fare politica.Non ci sono modi di favorire qualsiasi economia di qualsiasi settore finche' vi sara' un monopolio in quel settore.Micro$ozz e la gente che lavora grazie a Micro$ozz sono una minoranza, non la totalita' del mondo IT nazionale o internazionale.Quando la mia ASL per un rinnovo macchine e relativi sistemi operativi e pacchetti di Office butta via 150mila euro solo di licenze Micro$ozz per me quelli sono soldi tolti di bocca a miriadi di aziende e programmatori locali a cui con quei soldi commissionare lavori e servizi utili.Se non ci fosse alternativa diremmo pazienza. Ma se l'alternativa c'e' ed e' eccezionale come Linux e i suoi software e servizi allora dico che e' una emerica cazzata non approfittarne.--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg


    Certo, è normale, quando Linux
    avrà il 95% dei desktop intallati
    vedrai che il sistemista linux
    prenderà 1050 euro, quello MS 1500, e
    di pseudo-esperti che hanno imparato a
    installare mandrake ed usare apt c'è
    ne saranno tanti. E' una ruota, fidati.Quando Linux avrà il 95% dei desktop installati, il lavoro di sistemista M$ sara solo un ricordo del passato.Unix esiste dal 1968 e gode ancora di ottima salute.Windows non esisterà più nel 2010.E non rimpiangeremo di certo la sua scomparsa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo

    Perchè non hai aggiunto anche che
    "Java è lento" Beh, dai, oddio, Java non è di certo il linguaggio che permette le maggiori prestazioni, è pur sempre bytecode... certo, non è "lento" (e infatti - se non mi sbaglio, forse sto dicendo una ca**ata, ma Eclipse è scritto in Java) ma diciamo che non è il linguaggio più adatto per programmare uno sparatutto 3D (o forse si, se qualcuno è a conoscenza di un applicazione 3D Java PERFORMANTE, beh, non si smette mai di imparare ;) )
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo


    Linux e' in parte anche mio, e' un

    patrimonio dell'umanita' ed ognuno puo'

    farne cio' che vuole con grandi
    liberta' ad

    esclusione di accaparrarsene la
    paternita'.



    E allora non sbagliano molto quando vi
    chiamano comunisti, pure lo slogan per ilMah... fermo restando il fatto che a me gli slogan non piacciono e mi limito a valutare gli aspetti tecnici, però mi sembra che ad esempio anche le basi della scenza moderna, mi pare si possano definire un patrimonio dell'umanità. Eppure non credo che Galileo sia tacciabile di comunismo......

    E cosa molto importante, anche se uno

    strumento vale l'altro, Winzozz e' un

    prodotto americano, e' commerciale ed e'

    molto costoso.

    La tua moto è giapponese, buttala nel
    cesso e comprati una moto Guzzi.Io non ho una moto, ma se ne dovessi comprare una fare un pensierino a una Ducati...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg

    Linux e' in parte anche mio, e' un
    patrimonio dell'umanita' ed ognuno puo'
    farne cio' che vuole con grandi liberta' ad
    esclusione di accaparrarsene la paternita'.
    E allora non sbagliano molto quando vi chiamano comunisti, pure lo slogan per il sistema operativo dovevo sentire. E' l'unico patrimonio dell'umanità che non è stato fatto da nessuno, praticamente come le piramidi d'Egitto, nei secoli presenti a ricordare la gloria di un impero: naturalmente costruite da tanti schiavi anonimi. Oggi ricordiamo Ramsete e compagni, domani Stallman e IBM, sulle spalle tue e di altri lavoratori volontari. C'è chi lavora per la gloria, chi per i soldi, per nessuno dei due è una novità, è veramente un sistema rivoluzionario.
    Winzozz e' solo un prodotto commerciale,
    tanti prodotti commerciali hanno nomignoli e
    idiosincrasie con i loro utilizzatori.
    Il pinguino di linux, il maiale di snort, lo Gnu di GNU... che simpatici... altro che "winzozz"Come dire che ogni popolo ha i suoi nomignoli: negraccio, terrone, polentone, come vuoi che ti chiami? senza offesa naturalmente...
    E cosa molto importante, anche se uno
    strumento vale l'altro, Winzozz e' un
    prodotto americano, e' commerciale ed e'
    molto costoso. La tua moto è giapponese, buttala nel cesso e comprati una moto Guzzi.
    Il suo rapporto
    costo/benefici non riuscira' mai ad
    eguagliare quello di Linux neppure di
    striscio. Questa è una tua opinione, come al solito spari sentenze
    Ragion per cui io non essendo
    americano, essendo cosciente dell'importanza
    del costo di questi strumenti anche sulle
    mie tasse quando viene adottato
    massicciamente negli uffici pubblici, specie
    se esiste un'alternativa libera e spesso
    gratuita che svolge altrettanto bene gli
    stessi lavori, preferisco la controparte
    libera e gratuita a prescindere dalla bonta'
    di Winzozz.
    Il discorso vale se fosse così per tutti i prodotti che acquisti, ad ogni modo ci sono migliaglia di persone che lavorano in Italia per MS o grazie a MS, ci sono altri modi per favorire l'economia locale, questa è solo una scusa, un altra freccia all'arco del proselitismo, dovresti fare politica.
  • Mechano scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo
    A parte che "risorse" credo che MS ne
    abbia a sufficienza per fare questo e
    quello, a me sembra che il problema sia
    un'altro: linux, o meglio la comunità
    che gravita intorno ad esso, ha lanciato un
    attacco frontale contro MS, è
    così, si vede anche al buio, non
    c'è più la minima
    obbiettività, MS è l'inferno e
    Bill Gates il Diavolo, ogni cosa cattiva
    è riconducibile a MS. Di conseguenza
    MS si difende e passa al contrattacco, mi
    sembra naturale. Ed entrambe le fazioni
    generano FUD, anche questo mi sembra
    evidente.

    Ora io mi domando: tra perso intelligenti
    è possibile parlare o
    bisognerà ancora per molto sostituire
    windows con winzozz e utenti linux con
    comunisti?Linux e' in parte anche mio, e' un patrimonio dell'umanita' ed ognuno puo' farne cio' che vuole con grandi liberta' ad esclusione di accaparrarsene la paternita'.Winzozz e' solo un prodotto commerciale, tanti prodotti commerciali hanno nomignoli e idiosincrasie con i loro utilizzatori.E cosa molto importante, anche se uno strumento vale l'altro, Winzozz e' un prodotto americano, e' commerciale ed e' molto costoso. Il suo rapporto costo/benefici non riuscira' mai ad eguagliare quello di Linux neppure di striscio. Ragion per cui io non essendo americano, essendo cosciente dell'importanza del costo di questi strumenti anche sulle mie tasse quando viene adottato massicciamente negli uffici pubblici, specie se esiste un'alternativa libera e spesso gratuita che svolge altrettanto bene gli stessi lavori, preferisco la controparte libera e gratuita a prescindere dalla bonta' di Winzozz.--Mr. Mechano
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg

    C'e' poco da fare Winzozz dara' lavoro a
    tanti pseudo-esperti, ma di certo ha
    abbassato la professionalita' della
    categoria facendo ridurre questo lavoro alla
    stregua di comune segretariato...
    Certo, è normale, quando Linux avrà il 95% dei desktop intallati vedrai che il sistemista linux prenderà 1050 euro, quello MS 1500, e di pseudo-esperti che hanno imparato a installare mandrake ed usare apt c'è ne saranno tanti. E' una ruota, fidati.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo


    Invece spesso e volentieri i motori
    vengono

    'riciclati' da un'applicazione
    all'altra.

    Certamente vengono adattati
    perchè

    rispondano meglio ad esigenze diverse.

    Quindi avere un progetto robusto, ben

    strutturato e modulare aiuta molto...





    Appunto, ecco perchè linux entra nel
    tostapane, non perchè sia più
    stabile e/o sicuro di altri ma perchè
    si può adattare. Non c'è altro
    da dire, non serve farsi seghe mentali su
    linux e la sua potenza, attualmente è
    quello che più si può
    modificare a piacimento, tutto qua, quindi
    il confronto con windows non esiste, lo fa
    chi è di parte.Ma senti, invece di farti seghe mentali e sparare fregnacce su Linux, perchè non lo provi ? Così almeno impari qualche cosa...
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg

    Invece spesso e volentieri i motori vengono
    'riciclati' da un'applicazione all'altra.
    Certamente vengono adattati perchè
    rispondano meglio ad esigenze diverse.
    Quindi avere un progetto robusto, ben
    strutturato e modulare aiuta molto...

    Appunto, ecco perchè linux entra nel tostapane, non perchè sia più stabile e/o sicuro di altri ma perchè si può adattare. Non c'è altro da dire, non serve farsi seghe mentali su linux e la sua potenza, attualmente è quello che più si può modificare a piacimento, tutto qua, quindi il confronto con windows non esiste, lo fa chi è di parte.
  • pikappa scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: gerry
    - Scritto da: pikappa

    Perchè scusa e chi lo deve
    scrivere

    un driver ufficiale per un device, mia

    nonna? secondo te chi produce device non

    scrive i driver?!!!!

    Seconda cosa, i driver di ATI e Nvidia
    ad

    esempio dimostrano l'esatto contrario,
    sono

    proprietari, questo significa che nel
    nostro

    bel sistema embedded (perchè di

    questo parla l'articolo) si potrà

    installare tranquillamente un driver

    proprietario per, ad esempio una scheda

    wifi.

    Riportiamo il discorso su binari sensati: ma
    un driver come si integra con la GPL? Deve
    essere GPL anch'esso o può essere
    distribuito sotto un'altra licenza?Un modulo per il kernel può essere rialsciato sotto qualunque licenza, chiaramente se non è gpl non può essere rilasciato assieme alle release del kernel.L'esempio + eclatante sono come sempre i driver nvidia
  • gerry scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: pikappa
    Perchè scusa e chi lo deve scrivere
    un driver ufficiale per un device, mia
    nonna? secondo te chi produce device non
    scrive i driver?!!!!
    Seconda cosa, i driver di ATI e Nvidia ad
    esempio dimostrano l'esatto contrario, sono
    proprietari, questo significa che nel nostro
    bel sistema embedded (perchè di
    questo parla l'articolo) si potrà
    installare tranquillamente un driver
    proprietario per, ad esempio una scheda
    wifi.Riportiamo il discorso su binari sensati: ma un driver come si integra con la GPL? Deve essere GPL anch'esso o può essere distribuito sotto un'altra licenza?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo



    Caro ragazzo,

    se fosse vero tutto cio' che ti
    affanni di

    voler dimostrare, oggi non ti
    ritroveresti

    Linux anche sui tostapane.

    ti sei mai chiesto perchè i
    generatori elettrici a gasolio non montano i
    motori delle macchine pur essendo entrambi
    motori a scoppio? o pensi che un unico
    motore a scoppio vada bene per tutto?
    mettiamolo anche nella tua Kawatappi allora.Invece spesso e volentieri i motori vengono 'riciclati' da un'applicazione all'altra. Certamente vengono adattati perchè rispondano meglio ad esigenze diverse. Quindi avere un progetto robusto, ben strutturato e modulare aiuta molto...
  • pierpaolopezzo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    E dove avresti studiato economia?(troll)
  • Ribelle scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo


    Aggiungerei che se un produttore non

    rilascia i driver per Linux, ci si puo'

    benissimo rivolgere altrove.

    Siamo consumatori, non pecore
    Aggiungerei che se a un consumatore non sta
    bene
    può rivolgersi altrove. Siamo
    produttori non pecore.Pessimo ragionamento. Di quelli che porta un' azienda a fallire : ma il tuo commento è tipico di un novellino.Un' altra cosa : siamo esseri umani, non consumatori. Almeno qualcuno di noi .....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg

    Si.... direi che hai proprio ragione....Ma che c'entra, lui voleva dire che linux fa schifo perchè non ci funziona il winmodem da 20 euro...Poi lui come fa a chattare su C6 se non gli funziona la telecamerina da quattro soldi comprata dal cacciavitaro sotto casa?
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Funz


    1) Per scrivere le specifiche di


    comunicazione di un dispositivo
    mica


    è necessario divulgarne i


    particolari.


    All'epoca del DOS non esistevano i

    driver


    per molte tipologie di dispositivi
    e

    tutti i


    programmi dovevano provvedere loro


    all'accesso ai dispositivi stessi.

    Quindi le


    specifiche di funzionamento ad
    esempio

    delle


    schede grafiche e delle stampanti
    erano

    ben


    noti, al contrario di oggi. Eppure

    questo


    non era un problema. Mi chiedo
    quindi


    perchè lo debba essere oggi.





    2) Molto spesso i driver sono
    scritti da


    terzi anche senza specifiche
    grazie al


    reverse engineering.





    3) Non credo proprio che sia una

    così


    grossa spesa per un'azienda
    scrivere un


    driver, visto che oltretutto ha a


    disposizione le specifiche e un
    driver


    già fatto per un altro
    sistema


    operativo. Sicuramente sarebbe un

    impegno di


    molto inferiore a quello di chi lo

    scrive


    grazie al reverse engineering.




    Aggiungerei che se un produttore non

    rilascia i driver per Linux, ci si puo'

    benissimo rivolgere altrove.

    Siamo consumatori, non pecore
    Aggiungerei che se a un consumatore non sta
    bene
    può rivolgersi altrove. Siamo
    produttori non pecore.Infatti facciamo così.E non solo nel campo dell'informatica. Sono i vantaggi del libero mercato, dove vige la regola della concorrenza.
  • alby69 scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    Ci siamo cascati tutti, me compreso in questa provocazione...E' chiaro che la persona che ha iniziato il thread voleva vederci accapigliare e sbraitare a più non posso. :@E' troppo facile dire che ha torto marcio...è evidente, ma io vorrei anche dire qualcosa in più...Conoscere Linux e il software libero non è una moda passeggera che tanto sparirà, ma secondo me il modo più giusto socialmente e culturalmente di avvicinarsi e lavorare nell'informatica...Lo spirito corporativo va bene, ma non dimentichiamo che le provocazioni di questo genere non portano conoscenza, ma cercano di screditare chi vorrebbe apprendere qualcosa di più oltre al classico:" riavvia il computer e vedi che tutto va a posto..."
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Funz

    1) Per scrivere le specifiche di

    comunicazione di un dispositivo mica

    è necessario divulgarne i

    particolari.

    All'epoca del DOS non esistevano i
    driver

    per molte tipologie di dispositivi e
    tutti i

    programmi dovevano provvedere loro

    all'accesso ai dispositivi stessi.
    Quindi le

    specifiche di funzionamento ad esempio
    delle

    schede grafiche e delle stampanti erano
    ben

    noti, al contrario di oggi. Eppure
    questo

    non era un problema. Mi chiedo quindi

    perchè lo debba essere oggi.



    2) Molto spesso i driver sono scritti da

    terzi anche senza specifiche grazie al

    reverse engineering.



    3) Non credo proprio che sia una
    così

    grossa spesa per un'azienda scrivere un

    driver, visto che oltretutto ha a

    disposizione le specifiche e un driver

    già fatto per un altro sistema

    operativo. Sicuramente sarebbe un
    impegno di

    molto inferiore a quello di chi lo
    scrive

    grazie al reverse engineering.


    Aggiungerei che se un produttore non
    rilascia i driver per Linux, ci si puo'
    benissimo rivolgere altrove.
    Siamo consumatori, non pecoreAggiungerei che se a un consumatore non sta benepuò rivolgersi altrove. Siamo produttori non pecore.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg

    Non vorrei che il problema futuro di
    diffusione di Linux nelle aziende non sara'
    proprio la difficolta' nel trovare chi lo
    conosce anche mediocremente, visti gli
    eserciti di cerebrolesi emeriti incompetenti
    che hanno gettato via i neuroni dalle
    Finestre e che non saprebbero vivere senza i
    tasti CTRL-ALT-Canc.Non ti allarmare Mechano, l'autore del post è sicuramente solo un cacciavitaro di provincia, formattatore e reinstallatore di Windows che esprime la sua rabbia repressa vedendo che le aziende per cui lavora si avvicinano sempre di più a linux e lui, essendo incapace di usarlo e non avendo voglia, preferisce restare ai suo Setup.exe e avanti avanti avanti... Se no perchè ci si scaglierebbe contro con cotal arroganza e veemenza?Ma grazie a Linux questa massa o si adegua o cambia mestiere.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
    - Scritto da: Funz...
    Questo sarebbe 'uno che segue Linux dagli
    albori'? Probabilmente agli albori e'
    rimasto, visto che certe castronerie saltanoNo. Non è rimasto agli albori. E' rimasto agli alberi e da lì commenta quello che vede sotto mentre si dondola da un ramo...
  • Funz scrive:
    Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg

    1) Per scrivere le specifiche di
    comunicazione di un dispositivo mica
    è necessario divulgarne i
    particolari.
    All'epoca del DOS non esistevano i driver
    per molte tipologie di dispositivi e tutti i
    programmi dovevano provvedere loro
    all'accesso ai dispositivi stessi. Quindi le
    specifiche di funzionamento ad esempio delle
    schede grafiche e delle stampanti erano ben
    noti, al contrario di oggi. Eppure questo
    non era un problema. Mi chiedo quindi
    perchè lo debba essere oggi.

    2) Molto spesso i driver sono scritti da
    terzi anche senza specifiche grazie al
    reverse engineering.

    3) Non credo proprio che sia una così
    grossa spesa per un'azienda scrivere un
    driver, visto che oltretutto ha a
    disposizione le specifiche e un driver
    già fatto per un altro sistema
    operativo. Sicuramente sarebbe un impegno di
    molto inferiore a quello di chi lo scrive
    grazie al reverse engineering.
    Aggiungerei che se un produttore non rilascia i driver per Linux, ci si puo' benissimo rivolgere altrove.Siamo consumatori, non pecore
  • Anonimo scrive:
    Ma qual ampio numero di Chipset d'Egitto
    L'articolo dice:
    PalmSource spera soprattutto di far leva su alcune delle
    caratteristiche peculiari di Linux, quali ad esempio la
    flessibilità, la modularità e la capacità di supportare un
    ampio numero di dispositivi e di chipset.Come tutti quelli che conoscono Linux dagli albori sanno, Linux supporta hardware vecchio o vecchissimo ( vedi http://trashware.linux.it/ ), l'hardware recente non è detto che sia supportato e quello recentissimo è decisamente escluso, e il tutto è supportato con la formula "se funziona bene sennò cavoli tuoi/stiamo lavorando per voi/è gratis" e relativi malfunzionamenti e instabilità.Questa era la prima limitazione all'hardware supportato da Linux, la seconda limitazione all'hardware supportato da Linux è che il funzionamento dei dispositivi deve essere reso di dominio pubblico da parte dalle aziende che li hanno prodotti ( non so se chi legge si rende conto ), se ciò non accade quell'hardware non sarà MAI supportato ( a meno che l'azienda non scriva i driver a spese sue, e che spese! ), mi sembra anche questa una limitazione decisamente importante.Lasciamo perdere poi la flessibilità e la modularità ( quella di un kernel Monolitico, capirai ).Non entro neanche in merito agli aspetti legati ai vari copyright e brevetti.Ci sono quindi poche caratteristiche di Linux su cui var leva in realtà, conta il fatto forse che è -illusoriamente- gratis?
    • Giambo scrive:
      Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
      - Scritto da: Anonimo
      l'hardware recente
      non è detto che sia supportato e
      quello recentissimo è decisamente
      esclusoNo, non e' vero. Dimostrazione ne e' il supporto per il nuovo AMD a 64bit, processore che, se non mi sbaglio, e' supportato solo da Linux.
      e il tutto è supportato con
      la formula "se funziona bene sennò
      cavoli tuoi/stiamo lavorando per
      voi/è gratis" e relativi
      malfunzionamenti e instabilità.E dove non e' cosi' ? Hai sotto mano una licenza software di un driver che ti assicura il funzionamento esente da problemi ?
      la seconda limitazione
      all'hardware supportato da Linux è
      che il funzionamento dei dispositivi deve
      essere reso di dominio pubblico da parte
      dalle aziende che li hanno prodotti ( non so
      se chi legge si rende conto ),Questo e' falso, vedi drivers nvidia o ati.
      se ciò
      non accade quell'hardware non sarà
      MAI supportato ( a meno che l'azienda non
      scriva i driver a spese sue, e che spese! ),
      mi sembra anche questa una limitazione
      decisamente importante.Anche questo e' falso, tantissimi drivers sono stati scritti da persone che nulla hanno a che fare con la ditta produttrice dell'hardware.
      Lasciamo perdere poi la flessibilità
      e la modularità ( quella di un kernel
      Monolitico, capirai ).Mi spieghi questo cosa c'entra con il discorso ?
      Non entro neanche in merito agli aspetti
      legati ai vari copyright e brevetti.No, per favore, entra in merito, sono curioso di sapere che cosa hai da dire in proposito.
      Ci sono quindi poche caratteristiche di
      Linux su cui var leva in realtà,
      conta il fatto forse che è
      -illusoriamente- gratis?Perche' dici "illusoriamente" ? Che Linux hai pagato ? E quanto ?
    • Funz scrive:
      Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
      Avvevo preparato una bella risposta argomentata, ma ho deciso di lasciar perdere.Questo sarebbe 'uno che segue Linux dagli albori'? Probabilmente agli albori e' rimasto, visto che certe castronerie saltano agli occhi di un newbie di Linux come me :DAh, quando parla un dipendente Microsoft o qualcuno che ha interessi legati a Microsoft, sarebbe opportuno che lo facesse presente prima di parlare.
    • Mechano scrive:
      Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
      - Scritto da: Anonimo
      ...
      [immonda sequenza di cazzate]
      ...Caro ragazzo, se fosse vero tutto cio' che ti affanni di voler dimostrare, oggi non ti ritroveresti Linux anche sui tostapane. Non apparirebbero giorno per giorno nuove notizie e proclami che vedono Linux avanzare in nuovi settori e dimostrarsi vincente. E forse neppure io lo avrei installato e visto funzionare al primo colpo su decine e decine di nuovi hardware integrati come i chipset SiS740 e successivi e gli intel830 e successivi. Ci sono piu' driver di schede ethernet su Linux che su Winzozz, la Ubuntu ha addirittura visto e configurato una recentissima scheda WiFi MiniPCI 802.11g su un mio portatile.Il mondo dei palmari e' in fermento per la quantita' di gente che vuole togliere quella porcheria di Winzozz Mobile che si blocca ed ha molti problemi anche su quegli apparecchi. Ormai tutta la linea iPaq e' quasi coperta e anche i Toshiba serie e7xx.Nella mia azienda le macchine multifunzione laser HP 3380 sono supportate benissimo e condivise in rete da Linux, si stampa e si condivide la stampante come una postscript e si scannerizzano documenti con XSane che e' un piacere.Io non so dove hai vissuto te fino ad ora e perche' hai scritto cio' che hai scritto, ma oltre a doverti smentire e dire che hai scritto delle emerite CAZZATE, non posso chiederti altro che di studiare e aggiornarti, perche' su 25 persone che hanno risposto ad un mio annuncio di lavoro presso una delle aziende mie clienti dove sono il responsabile dei progetti e dello sviluppo, solo 1 aveva conoscenze abbastanza vaste in campo Linux e web development (PHP, SQL, Bash scripting, Javascript, HTML+CSS) per meritare un'assunzione immediata con un ottimo stipendio...Anzi ti diro' che stando ai loro curriculum avrebbero dovuto spaccare le pietre, e quando gli ho chiesto di venire ad un colloquio solo se fossero stati realmente in grado di risolvere un problema tecnico che prevedeva un minimo di di conoscenza di Bash scripting, Javascript e PHP, su 25 solo 3 (2 donne e un uomo) hanno risposto che ci avrebbero provato, gli altri hanno dato picche tirandosi indietro o non rispondendo neppure alla mail.L'esercizio non era neppure tra i piu' difficili e prevedeva lo scaricamento ogni mezz'ora con uno script bash messo in cron (i web server sono Linux) delle foto del satellite meteosat dal sito dell'aeronautica militare, con la creazione in tempo reale della miniatura (tumbnail), e poi uno scriptino php che genera una galleria di quelle immagini catalogate per giorno dove clickando sulla miniatura si apre un popup (javascript semplice) che visualizza l'immagine grande.Non vorrei che il problema futuro di diffusione di Linux nelle aziende non sara' proprio la difficolta' nel trovare chi lo conosce anche mediocremente, visti gli eserciti di cerebrolesi emeriti incompetenti che hanno gettato via i neuroni dalle Finestre e che non saprebbero vivere senza i tasti CTRL-ALT-Canc.--Mr. Mechano==================================Modificato dall'autore il 10/12/2004 10.18.01
    • Anonimo scrive:
      Una visione?
      Passo' galoppando nelle praterie di questo forumsolitario e trolleggianteuna astroturferTi hanno gia' risposto tutti fin troppo approfonditamente. Non mi rimaneva che la poesia :DCoD
    • TeX scrive:
      Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
      - Scritto da: Anonimo
      L'articolo dice:


      PalmSource spera soprattutto di far leva
      su alcune delle

      caratteristiche peculiari di Linux,
      quali ad esempio la

      flessibilità, la
      modularità e la capacità di
      supportare un

      ampio numero di dispositivi e di chipset.

      Come tutti quelli che conoscono Linux dagli
      albori sanno, Linux supporta hardware
      vecchio o vecchissimo ( vedi"Ma qual ampio numero di Chipset d'Egitto"...Dunque, facciamo qualche confronto.... Windows LinuxIA32 SI SIIA64 SI SIAMD64 NO(1) SIPPC NO SIPPC64 NO SIMotorola 68k NO SISun SPARC NO SIUltraSPARC NO SIAlpha NO(2) SIARM NO SIMIPS NO SIHP PA-RISC NO SISuperH NO SIIBM S/390 NO SIDEC VAX NO SIAxis CRIS NO SI Renesas M32R NO SI(1) Funziona, ma senza utilizzare le estensioni a 64 bit, grazie alla compatibilità dell'architettura con IA32. Si prevede un porting in futuro.(2) E' stato fatto un portin di NT ora obsoleto.Si.... direi che hai proprio ragione....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
      Che tristezza.Ignoranza allo stato puro.Un po' di sentito dire (pure molto vecchio) e tante castronerie.Perchè non hai aggiunto anche che "Java è lento" e "non ci sono più le mezze stagioni" che ci stavano bene.Ma se questa gente invece di buttarsi nel mondo dell'IT si fosse data ad altre ,a loro più consone, attività?
    • pikappa scrive:
      Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
      - Scritto da: Anonimo
      L'articolo dice:


      PalmSource spera soprattutto di far leva
      su alcune delle

      caratteristiche peculiari di Linux,
      quali ad esempio la

      flessibilità, la
      modularità e la capacità di
      supportare un

      ampio numero di dispositivi e di chipset.

      Come tutti quelli che conoscono Linux dagli
      albori sanno, Linux supporta hardware
      vecchio o vecchissimo ( vedi
      trashware.linux.it / ), l'hardware recente
      non è detto che sia supportato e
      quello recentissimo è decisamente
      escluso, e il tutto è supportato con
      la formula "se funziona bene sennò
      cavoli tuoi/stiamo lavorando per
      voi/è gratis" e relativi
      malfunzionamenti e instabilità.Allora a parte il fatto che questo non è vero, e altri in questo thread te lo hanno dimostrato,cmq nell'articolo si parla di sitemi embedded, quindi non certo di x86, dove le specifiche dei vari chip, anche proprietari vengono fornite al produttore che può tranqullamente far girare il suo SO su quella macchina

      Questa era la prima limitazione all'hardware
      supportato da Linux, la seconda limitazione
      all'hardware supportato da Linux è
      che il funzionamento dei dispositivi deve
      essere reso di dominio pubblico da parte
      dalle aziende che li hanno prodotti ( non so
      se chi legge si rende conto ), se ciò
      non accade quell'hardware non sarà
      MAI supportato ( a meno che l'azienda non
      scriva i driver a spese sue, e che spese! ),
      mi sembra anche questa una limitazione
      decisamente importante.Perchè scusa e chi lo deve scrivere un driver ufficiale per un device, mia nonna? secondo te chi produce device non scrive i driver?!!!!Seconda cosa, i driver di ATI e Nvidia ad esempio dimostrano l'esatto contrario, sono proprietari, questo significa che nel nostro bel sistema embedded (perchè di questo parla l'articolo) si potrà installare tranquillamente un driver proprietario per, ad esempio una scheda wifi.Poi se esistono driver prodotti da terze parti, open source, e che spesso e volentieri funzionano meglio di quelli ufficiali (nel mio caso i driver ati) ben venga

      Lasciamo perdere poi la flessibilità
      e la modularità ( quella di un kernel
      Monolitico, capirai ).Vabbè lasciamo perdere davvero, di baggianate ne hai dette già abbastanza

      Non entro neanche in merito agli aspetti
      legati ai vari copyright e brevetti.
      vedi sopra, cmq 2 parole soltanto, il caso SCO è oramai un castello di carte,e per i brevetti, beh se hai una minima idea di come funzionano, ti rendi conto che sono un rischio per qualunque software, non solo quello open
      Ci sono quindi poche caratteristiche di
      Linux su cui var leva in realtà,
      conta il fatto forse che è
      -illusoriamente- gratis?No, ma sarebbe inutile spiegartele visto quanto hai scritto finoraCiao
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
      Complimenti... il numero di stupidaggini che hai scritto è tale da rendere questo tuo post una vera e propria chicca. Raramente si leggono tante idiozie in un solo articolo... anzi... mi pare di aver letto qualcosa di simile solo nelle "ricerche" presentate in "Get the Facts" pagate da M$.Bye, Luca
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
      - Scritto da: Anonimo
      Ci sono quindi poche caratteristiche di
      Linux su cui var leva in realtà,
      conta il fatto forse che è
      -illusoriamente- gratis?illusoriamente?è gratis, bello addormentato (o "ben interessato")provare per credere:http://www.linuxiso.org
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
      Sei quello di prima sul thread del bug, e anche qui hai dato il meglio (si fa per dire) di se' stesso...- Scritto da: Anonimo
      Come tutti quelli che conoscono Linux dagli
      albori sanno, Linux supporta hardware
      vecchio o vecchissimo ( vedi
      trashware.linux.it / ), l'hardware recente
      non è detto che sia supportato e
      quello recentissimo è decisamente
      escluso, e il tutto è supportato con
      la formula "se funziona bene sennò
      cavoli tuoi/stiamo lavorando per
      voi/è gratis" e relativi
      malfunzionamenti e instabilità.Sul tuo Xp l'hardware funziona senza driver?No vero? Se non li fanno io non darei la colpa agli sviluppatori.Tu ovviamente si, perchè sei uno di quelli che pensa che su Xp "c'è il plug&play" quando non fa altro che caricare dei driver generici che spesso si sputtanano tra loro.
      Questa era la prima limitazione all'hardware
      supportato da Linux, la seconda limitazione
      all'hardware supportato da Linux è
      che il funzionamento dei dispositivi deve
      essere reso di dominio pubblico da parte
      dalle aziende che li hanno prodotti ( non so
      se chi legge si rende conto ), se ciò
      non accade quell'hardware non sarà
      MAI supportato ( a meno che l'azienda non
      scriva i driver a spese sue, e che spese! ),
      mi sembra anche questa una limitazione
      decisamente importante.Cazzata. I driver per Nvidia per esempio sono proprietari, e come loro anche molti altri.
      Lasciamo perdere poi la flessibilità
      e la modularità ( quella di un kernel
      Monolitico, capirai ).La flessibilita' di un kernel monolitico che puoi modificare è sicuramente superiore a quello di un "presunto" microkernel che NON puoi toccare.Se non puoi adattarlo alle tue necessita', che flessibilita' hai, scusa?
      Non entro neanche in merito agli aspetti
      legati ai vari copyright e brevetti.Meglio, chissà le vaccate che avresti scritto
      Ci sono quindi poche caratteristiche di
      Linux su cui var leva in realtà,
      conta il fatto forse che è
      -illusoriamente- gratis?Chissà perchè allora tutte ste migrazioni...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma qual ampio numero di Chipset d'Eg
      - Scritto da: Anonimo
      Come tutti quelli che conoscono Linux dagli
      albori sanno, Linux supporta hardware
      vecchio o vecchissimo ( vedi
      trashware.linux.it / ), l'hardware recente
      non è detto che sia supportato e
      quello recentissimo è decisamente
      escluso, e il tutto è supportato con
      la formula "se funziona bene sennò
      cavoli tuoi/stiamo lavorando per
      voi/è gratis" e relativi
      malfunzionamenti e instabilità.Ma va che sei proprio un genio! Sei uscito dalla lampada?Certo hardware non va su linux perchè non ci sono i driver! Ma PalmOS sta tranquillo che le specifiche dell'harware che vuole usare ce l'ha!Genio!
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