Toyota sperimenta l'auto che si guida da sé

Al CES di Las Vegas verrà presentato un prototipo di Lexus dotato di un sistema di trasporto intelligente. Sarà capace di guidare l'uomo, con basso rischio di incidenti

Roma – Un breve filmato rilasciato al pubblico dalla nota casa automobilistica Toyota, per svelare un nuovo modello di Lexus che riuscirà a guidarsi da sola . Con un radar di bordo, il prototipo nipponico verrà presentato nei dettagli al Consumer Electronics Show (CES) di Las Vegas.


La Lexus LS sarà dotata di un sistema di trasporto intelligente – Intelligent Transport Systems (ITS) – che permetterà ai guidatori di essere assistiti sul sentiero stradale. Il prototipo di Toyota sarà infatti in grado di mantenere la direzione sulla corsia o di fermarsi ai singoli semafori .

“Non siamo ancora al livello dei Jetsons – scherza un portavoce dell’azienda nipponica – ma la nostra ricerca avanzata nella sicurezza automobilistica sta guidando l’industria in una nuova era dell’automazione”. Grazie ai sensori del sistema ITS, la Lexus LS riconoscerà la posizione dei pedoni o il punto esatto di un incrocio semaforico .

Per i ricercatori di Toyota, l’obiettivo finale è arrivare ad un modello che elimini del tutto la possibilità di incidenti senza l’intervento di un guidatore umano. Il prototipo che verrà presentato al CES è in grado di comunicare in tempo reale con dispositivi smartphone , per ricevere informazioni geolocalizzate e direzioni stradali per locali e ristoranti.

Mauro Vecchio

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  • Australiano scrive:
    Due irlandesi...
    Due irlandesi ESCONO da un bar... beh, puo' sucedere! :)
  • bubba scrive:
    chiedere va bene
    anche la national rifle association chiede che vengano vendute le armi ai criceti, cosi possono difendersi dai predatori piu' grossi.Ma NON PER QUESTO bisogna dargli retta! Al max una pacca sulla spalla e una risata dopo una grossa pinta di Grog...
  • tucumcari scrive:
    licenza
    Irlanda, editori per la licenza di link drink ....fixed!E ci mancherebbe altro!... gli irlandesi hanno una reputazione al riguardo! :D
    • Izio01 scrive:
      Re: licenza
      - Scritto da: tucumcari
      Irlanda, editori per la licenza di <s
      link </s

      <b
      drink </b
      ....
      fixed!
      E ci mancherebbe altro!... gli irlandesi hanno
      una reputazione al
      riguardo!
      :DMi hai dato una GRANDE idea! :oSuggeriamo agli editori di proporre l'istituzione di una tassa sul drink, stile equo compenso, per ripagarli dei soldi che perdono a causa di Google (lo so, non ha alcun senso logico, ma basta che vedano la parola "compenso" e il resto non lo leggono nemmeno). Tempo tre giorni al max e l'IRA li fa saltare tutti per aria! :D
      • tucumcari scrive:
        Re: licenza
        - Scritto da: Izio01
        leggono nemmeno). Tempo tre giorni al max e l'IRA
        li fa saltare tutti per aria!
        :DIl problema è che mi pare che questi editore siano perennemente ubriachi basta aspettare poco rischiano di avere il fegato spappolato molto prima di 3 giorni!
  • Skywalker scrive:
    Quando si perde il senso delle cose
    si finisce così.Un "link", "rimando" in Italiano sensato, una "URL" tecnicamente parlando, è un INDIRIZZO di una risorsa in Internet.Da decenni Pagine Gialle e Guida Monaci SI FANNO PAGARE per pubblicare l'indirizzo delle società. In alcuni casi, vedi Pagine Gialle, per completezza li mettevano acnhe gratuitamente, ma in posizione defilata.Da che esiste la scrittura, per mettere un cartello con scritto "National Newspapers of Ireland, Clyde Lodge, 15 Clyde Road, Ballsbridge, Dublin 4. Per di la!" non è mai stato necessario chiedere il permesso della NNI.Al massimo al Comune, visto che potrebbe considerla una pubblicità su cui pagare la tassa sulle insegne/affisioni". Non certo alla NNI.Ma ormai a troppi è stato conXXXXX di guadagnare da rendite di posizione, e si sono ingolositi in molti...
    • Leguleio scrive:
      Re: Quando si perde il senso delle cose
      - Scritto da: Skywalker
      Ma ormai a troppi è stato conXXXXX di guadagnare
      da rendite di posizione, e si sono ingolositi in
      molti...La chiusa del tuo commento è ambigua, si presta a una doppia interpretazione. Intendi forse dire che i negozi in una certa posizione:[img]http://www.gazzettamatin.com/inc_watermark.php?maxx=400&maxy=280&src=block.jpg[/img]fanno venire l'acquolina in bocca, ingolosiscono, visto ciò che vendono?[img]http://farm4.staticflickr.com/3634/3644674407_16491c51c8.jpg[/img]
      • poiuy scrive:
        Re: Quando si perde il senso delle cose
        Allora, partiamo da un concetto:il copyright è un diritto fondamentale e inalienabile dell'uomo, e sta come primo nella Dichiarazione universale dei diritti umani.Per cui se tu al bar dici "Ho letto un articolo che parlava di..." è ok.Se invece, sempre al bar (posto pubblico) dici: "Ho letto quell'articolo su CippaLippaNews che parlava di..." devi pagare!Ora, considerato che è difficile stare attenti sempre (magari dopo 2 birre) a ciò che si dice, ci dovrebbero essere una tassa preventiva tipo equo compenso che viene devoluta alle testate giornalistiche.Cosa hai detto? Ah, i giornali sono finanziati dai partiti che sono finanziati dalle nostre tasse, quindi già paghiamo profumatamente il giornalismo, anche quello che proprio ci sta antipatico?OK, potresti avere ragione, ma come per il terrorismo, la lotta ai pirati del copyright deve continuare a tutti i costi.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Quando si perde il senso delle cose
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)Paragonare la pirateria al terrorismo.... OK FAIL.
        • tucumcari scrive:
          Re: Quando si perde il senso delle cose
          - Scritto da: poiuy
          Allora, partiamo da un concetto:
          il copyright è un diritto fondamentale e
          inalienabile dell'uomo, e sta come primo nella
          Dichiarazione universale dei diritti
          umani.è meglio che te la rileggi!
          • Leguleio scrive:
            Re: Quando si perde il senso delle cose


            Allora, partiamo da un concetto:

            il copyright è un diritto fondamentale e

            inalienabile dell'uomo, e sta come primo nella

            Dichiarazione universale dei diritti

            umani.
            è meglio che te la rileggi!Tutto il commento, dalla prima all'ultima riga, è un paradosso. Perché prenderlo sul serio? :|
          • panda rossa scrive:
            Re: Quando si perde il senso delle cose
            - Scritto da: Leguleio


            Allora, partiamo da un concetto:


            il copyright è un diritto fondamentale e


            inalienabile dell'uomo, e sta come
            primo
            nella


            Dichiarazione universale dei diritti


            umani.


            è meglio che te la rileggi!

            Tutto il commento, dalla prima all'ultima riga, è
            un paradosso. Perché prenderlo sul serio?
            :|Perche' questo e' il forum di PI!
          • sbrotfl scrive:
            Re: Quando si perde il senso delle cose
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: poiuy

            Allora, partiamo da un concetto:

            il copyright è un diritto fondamentale e

            inalienabile dell'uomo, e sta come primo nella

            Dichiarazione universale dei diritti

            umani.
            è meglio che te la rileggi!Fosse solo quella :(
        • krane scrive:
          Re: Quando si perde il senso delle cose
          - Scritto da: poiuy
          Allora, partiamo da un concetto:
          il copyright è un diritto fondamentale e
          inalienabile dell'uomo, e sta come primo nella
          Dichiarazione universale dei diritti umani.
          Per cui se tu al bar dici "Ho letto un articolo
          che parlava di..." è
          ok.
          Se invece, sempre al bar (posto pubblico) dici:
          "Ho letto quell'articolo su CippaLippaNews che
          parlava di..." devi
          pagare!

          Ora, considerato che è difficile stare attenti
          sempre (magari dopo 2 birre) a ciò che si dice,
          ci dovrebbero essere una tassa preventiva tipo
          equo compenso che viene devoluta alle testate
          giornalistiche.

          Cosa hai detto? Ah, i giornali sono finanziati
          dai partiti che sono finanziati dalle nostre
          tasse, quindi già paghiamo profumatamente il
          giornalismo, anche quello che proprio ci sta
          antipatico?
          OK, potresti avere ragione, ma come per il
          terrorismo, la lotta ai pirati del copyright deve
          continuare a tutti i costi.Nonostante la spesa sia calcolata come compresa tra il triplo e cinque volte il valore degli eventuali danni collaterali della legalizzazione, esattamente come per le droghe leggere.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Quando si perde il senso delle cose
          - Scritto da: poiuy
          Allora, partiamo da un concetto:
          il copyright è un diritto fondamentale e
          inalienabile dell'uomo, e sta come primo nella
          Dichiarazione universale dei diritti
          umani.Falso, dice esattamente il contrario: il copyright è un sistema per <i
          impedire </i
          la duplicazione contro la volontà dell'autore (e quindi per limitare l'acXXXXX a chi non paga), mentre la Dichiarazione universale dei diritti umani dice che ognuno ha diritto all'acXXXXX alla cultura.Tu confondi copyright con diritto d'autore (il diritto all'attribuzione, ad esempio)
        • sbrotfl scrive:
          Re: Quando si perde il senso delle cose
          - Scritto da: poiuy
          Allora, partiamo da un concetto:
          il copyright è un diritto fondamentale e
          inalienabile dell'uomo, e sta come primo nella
          Dichiarazione universale dei diritti
          umani.

          Per cui se tu al bar dici "Ho letto un articolo
          che parlava di..." è
          ok.
          Se invece, sempre al bar (posto pubblico) dici:
          "Ho letto quell'articolo su CippaLippaNews che
          parlava di..." devi
          pagare!

          Ora, considerato che è difficile stare attenti
          sempre (magari dopo 2 birre) a ciò che si dice,
          ci dovrebbero essere una tassa preventiva tipo
          equo compenso che viene devoluta alle testate
          giornalistiche.

          Cosa hai detto? Ah, i giornali sono finanziati
          dai partiti che sono finanziati dalle nostre
          tasse, quindi già paghiamo profumatamente il
          giornalismo, anche quello che proprio ci sta
          antipatico?
          OK, potresti avere ragione, ma come per il
          terrorismo, la lotta ai pirati del copyright deve
          continuare a tutti i
          costi.Si sente che sei un troll professionista! Entri direttamente nell'olimpo dei troll, insieme a ruppolo e maxsix, senza passare dal via :D
          • poiuy scrive:
            Re: Quando si perde il senso delle cose
            Concordo! ;)
          • Funz scrive:
            Re: Quando si perde il senso delle cose
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: poiuy

            Allora, partiamo da un concetto:

            il copyright è un diritto fondamentale e

            inalienabile dell'uomo, e sta come primo
            nella

            Dichiarazione universale dei diritti

            umani.



            Per cui se tu al bar dici "Ho letto un
            articolo

            che parlava di..." è

            ok.

            Se invece, sempre al bar (posto pubblico)
            dici:

            "Ho letto quell'articolo su CippaLippaNews
            che

            parlava di..." devi

            pagare!



            Ora, considerato che è difficile stare
            attenti

            sempre (magari dopo 2 birre) a ciò che si
            dice,

            ci dovrebbero essere una tassa preventiva
            tipo

            equo compenso che viene devoluta alle testate

            giornalistiche.



            Cosa hai detto? Ah, i giornali sono
            finanziati

            dai partiti che sono finanziati dalle nostre

            tasse, quindi già paghiamo profumatamente il

            giornalismo, anche quello che proprio ci sta

            antipatico?

            OK, potresti avere ragione, ma come per il

            terrorismo, la lotta ai pirati del copyright
            deve

            continuare a tutti i

            costi.

            Si sente che sei un troll professionista! Entri
            direttamente nell'olimpo dei troll, insieme a
            ruppolo e maxsix, senza passare dal via
            :DIo non lo definirei proprio trolleggio, non è che si è proprio inventato tutto piuttosto ha ricamato un po' sulla realtà ;)
  • vcbcvbdffg scrive:
    ma esistono i presupposti legali??
    un link è un puntatore ad un contenuto e non un contenuto, come si fa a violare le leggi sul diritto d'autore con un link?
    • tucumcari scrive:
      Re: ma esistono i presupposti legali??
      - Scritto da: vcbcvbdffg
      un link è un puntatore ad un contenuto e non un
      contenuto, come si fa a violare le leggi sul
      diritto d'autore con un
      link?No lo so ma nel caso una bustarella.... aiuta!
    • Leguleio scrive:
      Re: ma esistono i presupposti legali??
      - Scritto da: vcbcvbdffg
      un link è un puntatore ad un contenuto e non un
      contenuto, come si fa a violare le leggi sul
      diritto d'autore con un
      link?La domanda è mal posta, perlomeno in questo articolo: la legge in Eire ancora non c'è, altrimenti l'NNI non avrebbe avuto alcun bisogno di proporla al Copyright review committee di Dublino:http://www.djei.ie/science/ipr/crc.htm E il Copyright review committee potrebbe benissimo rispondere con un pernacchio. :-)
      • bubba scrive:
        Re: ma esistono i presupposti legali??
        - Scritto da: Leguleio
        - Scritto da: vcbcvbdffg


        un link è un puntatore ad un contenuto e non un

        contenuto, come si fa a violare le leggi sul(..)
        E il Copyright review committee potrebbe
        benissimo rispondere con un pernacchio.
        :-)eh.... piu o meno quel che scrissi pure io (tranne che "deve" non "potrebbe" ) :) < anche la national rifle association chiede che vengano vendute le armi ai criceti, cosi possono difendersi dai predatori piu' grossi.Ma NON PER QUESTO bisogna dargli retta! Al max una pacca sulla spalla e una risata dopo una grossa pinta di Grog...
  • Polemik scrive:
    Link Troll
    Dopo i Patent Troll adesso anche i *Link Troll*? :|
  • Leguleio scrive:
    Ecco chi rappresenta l'NNI
    La National newspapers of Ireland rappresenta i seguenti quotidiani:Evening Echo Metro Herald E i seguenti settimanali:Kildare Nationalist Laois Nationalist Carlow Nationalist Waterford News & Star Enniscorthy Echo Roscommon Herald Western People Wexford Echo Gorey Echo New Ross Echo Enniscorthy Guardian Gorey Guardian New Ross Standard Drogheda Independent Fingal Independent Carlow People Wicklow People The Argus Bray People The Corkman Wexford People The Kerryman Sligo ChampionNon si tratta quindi di tutta la stampa irlandese; anzi, mi pare che sia solo una piccola nicchia.
    • panda rossa scrive:
      Re: Ecco chi rappresenta l'NNI
      - Scritto da: Leguleio
      La National newspapers of Ireland rappresenta i
      seguenti
      quotidiani:

      Evening Echo
      Metro Herald

      E i seguenti settimanali:

      Kildare Nationalist
      Laois Nationalist
      Carlow Nationalist
      Waterford News & Star
      Enniscorthy Echo
      Roscommon Herald
      Western People
      Wexford Echo
      Gorey Echo
      New Ross Echo
      Enniscorthy Guardian
      Gorey Guardian
      New Ross Standard
      Drogheda Independent
      Fingal Independent
      Carlow People
      Wicklow People
      The Argus
      Bray People
      The Corkman
      Wexford People
      The Kerryman
      Sligo Champion

      Non si tratta quindi di tutta la stampa
      irlandese; anzi, mi pare che sia solo una piccola
      nicchia.Ci vorrebbe Mex che ci raccontasse qualcosa di prima mano su queste testate.Io non ho nessuna voglia di andarle a cercare una per una per vedere se parlano di gossip, di calcio o di birre irlandesi.
      • Leguleio scrive:
        Re: Ecco chi rappresenta l'NNI
        - Scritto da: panda rossa

        La National newspapers of Ireland
        rappresenta
        i

        seguenti

        quotidiani:



        Evening Echo

        Metro Herald



        E i seguenti settimanali:



        Kildare Nationalist

        Laois Nationalist

        Carlow Nationalist

        Waterford News & Star

        Enniscorthy Echo

        Roscommon Herald

        Western People

        Wexford Echo

        Gorey Echo

        New Ross Echo

        Enniscorthy Guardian

        Gorey Guardian

        New Ross Standard

        Drogheda Independent

        Fingal Independent

        Carlow People

        Wicklow People

        The Argus

        Bray People

        The Corkman

        Wexford People

        The Kerryman

        Sligo Champion



        Non si tratta quindi di tutta la stampa

        irlandese; anzi, mi pare che sia solo una
        piccola

        nicchia.

        Ci vorrebbe Mex che ci raccontasse qualcosa di
        prima mano su queste
        testate.
        Io non ho nessuna voglia di andarle a cercare una
        per una per vedere se parlano di gossip, di
        calcio o di birre
        irlandesi.In realtà l'elenco non è completo, accidenti a me. :sHo copiato solo giornali e riviste a livello locale. Quelli a diffusione nazionale sono: Irish IndependentIrish ExaminerThe Irish TimesIrish Daily StarEvening HeraldThe Sunday IndependentSunday WorldThe Sunday Business PostIrish Mail on SundayIrish Farmers JournalIrish Daily MailIrish Daily MirrorIrish SunIrish Sunday MirrorThe Sunday TimesIrish Sun SundayE credo che siano quasi tutti i quotidiani irlandesi di una certa diffusione.
  • unaDuraLezione scrive:
    Oblio
    contenuto non disponibile
    • thebecker scrive:
      Re: Oblio
      - Scritto da: unaDuraLezione
      Che nessuno li linki, che nessuno li indicizzi,
      che nessuno li
      navighi.

      Questo è ciò che meritano i siti che vogliono
      essere pagati per essere linkati, quando nel
      resto del mondo avviene esattamente l'opposto per
      ragioni ovvie anche un
      cretino.Quoto!! Questi non hanno capito niente del WEB. Più link più visibilità! Se ci sono testate che si vogliono fare pagare per i link possono scomparire anche oggi! Ma esisterà una lista nera di testate come quelle dell'articolo per evitare di linkarle?Poi chi ha bisogno delle solite testate "tradizionali" su Internet ci sono molti blog e siti indipendenti molto più interessanti da leggere.DALL'ARTICOLO:"La controversia è scoppiata quando una concessionaria di NNI ha richiesto il pagamento di 300 euro a un'organizzazione di beneficenza che si batte contro la violenza domestica, per la pubblicazione di 5 link relativi ad altrettanti articoli presenti sui siti di alcuni quotidiani nazionali."In nome del copyright sono arrivati a chidere soldi anche ad un ente senza scopo di lucro impegnata su un argomento molto delicato!!
      • panda rossa scrive:
        Re: Oblio
        - Scritto da: thebecker

        DALL'ARTICOLO:
        "La controversia è scoppiata quando una
        concessionaria di NNI ha richiesto il pagamento
        di 300 euro a un'organizzazione di beneficenza
        che si batte contro la violenza domestica, per la
        pubblicazione di 5 link relativi ad altrettanti
        articoli presenti sui siti di alcuni quotidiani
        nazionali."Ma questa gente di NNI ha pagato le royalties a quelli di Corleone?Che mi risulta che la richiesta pretestuosa di denaro in cambio di star tranquilli sia un brevetto italiano riconosciuto in tutto il mondo.
        • Izio01 scrive:
          Re: Oblio
          - Scritto da: panda rossa

          Ma questa gente di NNI ha pagato le royalties a
          quelli di
          Corleone?

          Che mi risulta che la richiesta pretestuosa di
          denaro in cambio di star tranquilli sia un
          brevetto italiano riconosciuto in tutto il
          mondo.Ma a parte questo, sono fuori di testa. Un link è un "puntatore" ad un contenuto, come si fa a dire che viola il copyright? Come potrebbe esistere la World Wide Web, se si dovesse pagare per ogni link?Avidi parassiti, spero che prendano tanti di quei calci nei denti in sede legale da finire col didietro per terra!
          • panda rossa scrive:
            Re: Oblio
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: panda rossa



            Ma questa gente di NNI ha pagato le
            royalties
            a

            quelli di

            Corleone?



            Che mi risulta che la richiesta pretestuosa
            di

            denaro in cambio di star tranquilli sia un

            brevetto italiano riconosciuto in tutto il

            mondo.

            Ma a parte questo, sono fuori di testa. Un link è
            un "puntatore" ad un contenuto, come si fa a dire
            che viola il copyright?Stiamo parlando di dinosauri, gente che vive in un'era precedente e il cui rapporto massa cerebrale/massa corpoera e' quasi zero.
            Come potrebbe esistere la
            World Wide Web, se si dovesse pagare per ogni
            link?Infatti saranno loro quelli a scomparire, senza che nessuno li rimpianga.
            Avidi parassiti, spero che prendano tanti di quei
            calci nei denti in sede legale da finire col
            didietro per
            terra!Gia' ci sono col didietro per terra.Falliti che vivono di elemosine...
      • amldc scrive:
        Re: Oblio
        Probabilmente è l'unico modo che hanno per guadagnare qualcosa, visto che altrimenti nessuno se li caga. Ragionando come loro, chi stampa le locandine pubblicitarie dovrebbe pagare le royalty al committente invece di farsi pagare per il lavoro.
    • tucumcari scrive:
      Re: Oblio
      - Scritto da: unaDuraLezione
      resto del mondo avviene esattamente l'opposto per
      ragioni ovvie anche un
      cretino.Si ma non è che di cretini si sia mai vista gran carestia!E mi pare che questa notizia ne dia ampia prova... ;)
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