Trademark, l'ira dei gaymer

Una comunità omosessuale su Reddit dichiara guerra al blogger Chris Vizzini, accusato di voler sfruttare privatamente il marchio. Il termine gaymer deve restare generico e di pubblico dominio
Una comunità omosessuale su Reddit dichiara guerra al blogger Chris Vizzini, accusato di voler sfruttare privatamente il marchio. Il termine gaymer deve restare generico e di pubblico dominio

Un’agguerrita petizione inviata all’Ufficio statunitense dei brevetti e dei marchi (USTPO), nella sfida legale tra la comunità dei gaymer – utenti omosessuali appassionati di videogiochi – su Reddit e il blogger Chris Vizzini. Con il supporto degli attivisti di Electronic Frontier Foundation (EFF), la sezione /r/gaymers sulla piattaforma di social news è così finita al centro dell’ennesima disputa sul trademark .

Gestore del sito web gaymer.org , Chris Vizzini aveva chiesto ai responsabili dell’USPTO di ottenere i diritti esclusivi di sfruttamento legale del marchio “gaymer”, data la sua lunga esperienza nello specifico settore videoludico. “Ho avviato gaymer.org nel 2003, iniziando a costruire il termine come un marchio – ha spiegato il blogger statunitense in risposta alla petizione della comunità di Reddit – A quel tempo, esisteva solo un altro sito dedicato agli omosessuali appassionati di videogiochi”.

Diverso il parere espresso dalla comunità online nella sua petizione: il termine anglosassone “gaymer” si riferisce in modo assolutamente generico a tutti i suoi membri, oltretutto sfruttato in raduni e convention come GaymerCon , ora rinominata GaymerX . I responsabili dell’USPTO non avrebbero mai dovuto concedere la registrazione del marchio al blogger a stelle e strisce . Perché – assicurano i membri di Reddit – il termine gaymer è e dovrà restare di pubblico dominio. ( M.V. )

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

28 01 2013
Link copiato negli appunti