Transistor ai nanotubi per l'elettronica flessibile

Una ricerca congiunta nippo-finlandese descrive un metodo per la produzione di sottili strati di plastica flessibile con circuiti logici "stampati" ai nanotubi di carbonio. Pronta per l'uso?

Roma – Il futuro dei transistor ai nanotubi di carbonio passa per sottili strati di plastica flessibile, economici e pratici da realizzare e da immettere sul mercato. O almeno è quanto sperano i ricercatori della Aalto University in Finlandia e della Nagoya University in Giappone, che su Nature Nanotechnology presentano un nuovo metodo di produzione dei film nanotubici di cui sopra.

Il sistema ideato dai ricercatori prevede la “coltura” dei nanotubi in un gas a pressione atmosferica e la loro raccolta attraverso un filtro, con il risultato di produrre un sottile strato di transistor ai nanotubi che andrà poi trasferiti dal filtro al layer di plastica finale.

Stando agli autori dello studio, il nuovo metodo produttivo permette di salvaguardare le eccezionali proprietà conduttive dei nanotubi di carbonio senza il degrado a cui sono soggetti i transistor flessibili realizzati con metodi differenti . La tecnologia è pensata inoltre per la produzione veloce in volumi, un ulteriore incentivo alla sua adozione da parte del mercato.

E parlando di possibili applicazioni pratiche per i transistor flessibili ai nanotubi c’è solo l’imbarazzo della scelta, fra carta elettronica (altrimenti nota come e-paper ), carte magnetiche e altro ancora. Il tutto con il vantaggio di una maggiore qualità, un costo di produzione ridotto e performance superiori.

Alfonso Maruccia

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  • Punto scrive:
    Facebook e privacy
    A parte l'assurdita della richiesta delle credenziali d'acXXXXX, c'è da dire che la parte più divertente dell'articolo è questa: L'uomo ha spiegato che per le informazioni caricate su Facebook impiegava le impostazioni di privacy maggiori disponibili, ma che l'ispezione (accomunata al controllo dei precedenti penali effettuato di prassi) ha messo plausibilmente alla mercé dell'occhio indiscreto di un esaminatore tutte le sue email, le sue credenze politiche e religiose e l'orientamento sessuale Ma come le carica su Facebook e si preoccupa dell'occhio indiscreto di un esaminatore?Estratto da condizioni d'uso di Facebook: l'utente fornisce a Facebook una licenza non esclusiva, trasferibile, che può essere concessa come sotto-licenza, libera da royalty e valida in tutto il mondo, che consente l'utilizzo di qualsiasi Contenuto IP pubblicato su Facebook o in connessione con Facebook Il mondo è proprio strano.
    • unoduetre scrive:
      Re: Facebook e privacy
      - Scritto da: Punto
      A parte l'assurdita della richiesta delle
      credenziali d'acXXXXX, c'è da dire che la parte
      più divertente dell'articolo è
      questa:

      L'uomo ha spiegato che per le informazioni
      caricate su Facebook impiegava le impostazioni di
      privacy maggiori disponibili, ma che l'ispezione
      (accomunata al controllo dei precedenti penali
      effettuato di prassi) ha messo plausibilmente
      alla mercé dell'occhio indiscreto di un
      esaminatore tutte le sue email, le sue credenze
      politiche e religiose e l'orientamento
      sessuale

      Ma come le carica su Facebook e si preoccupa
      dell'occhio indiscreto di un
      esaminatore?

      Estratto da condizioni d'uso di Facebook:

      l'utente fornisce a Facebook una licenza non
      esclusiva, trasferibile, che può essere concessa
      come sotto-licenza, libera da royalty e valida in
      tutto il mondo, che consente l'utilizzo di
      qualsiasi Contenuto IP pubblicato su Facebook o
      in connessione con
      Facebook

      Il mondo è proprio strano.se "blindi" l'account solo a chi vuoi tu, e tu non vuoi un esaminatore, è nel tuo diritto avere la tua privacy e mostrare quello che vuoi a chi vuoi e ricorda che l'account puoi blindarlo, FB te ne da la possibilità.le raccolte dei dati e la divulgazione a terzi, in teoria (ripeto in teoria), avviene senza dare la possibilità di risalire direttamente all'utente, anche perchè a me azienda di raccolta non frega molto di chi tu sia, ma cosa tu compri e come io posso pubblicizzartelo.di certo non ti mando pubblicità solo perchè tu ti chiami Mario Rossi o Marco Bianchi :)
      • Punto scrive:
        Re: Facebook e privacy
        - Scritto da: unoduetre
        se "blindi" l'account solo a chi vuoi tu, e tu
        non vuoi un esaminatore, è nel tuo diritto avere
        la tua privacy e mostrare quello che vuoi a chi
        vuoi e ricorda che l'account puoi blindarlo, FB
        te ne da la
        possibilità.I problema è che nel momento che tu cedi i diritti su tutto quello che pubblichi a Facebook (questo dice il contratto), di fatto non puoi ne sapere ne sindacare su quello che fa Facebook a prescindere da quanto tu blindi l'account.
        le raccolte dei dati e la divulgazione a terzi,
        in teoria (ripeto in teoria), avviene senza dare
        la possibilità di risalire direttamente
        all'utente, anche perchè a me azienda di raccolta
        non frega molto di chi tu sia, ma cosa tu compri
        e come io posso pubblicizzartelo.Come dici tu in teoria, in pratica avendo ceduto i diritti non sei in grado di sapere cosa viene fatto dei tuoi dati.
        di certo non ti mando pubblicità solo perchè tu
        ti chiami Mario Rossi o Marco Bianchi
        :)Anche questo è relativo nell' articolo si parla di orientamento sessuale, religioso e politico. esistono società a cui questi dati possono interessare esempio aziende che vendono articoli religiosi, o locali con un tipo di orientamento sessuale compatibile con il suo, e in questo caso informazioni come il suo luogo di residenza sono importanti per pubblicizzare locali che si trovano nelle sue vicinanze.Al netto di tutto questo comunque io non discuto che il suo rifiuto di dare le pass dei suoi account è un suo diritto e che la richiesta dell'azienda è vergognosa, quello che trovo ridicolo è che se si preoccupa tanto della sua privacy forse sarebbe meglio che quelle informazioni non le mettesse su Facebook, visto che così facendo ne concede i diritti d'uso perché è questo dice il contratto che ha sottoscritto iscrivendosi. :)
  • uno qualsiasi scrive:
    Profilo fasullo
    Chi ha l'account su facebook non deve fare altro che crearne un secondo con lo stesso nome, e dare la password di quello.
    • EAIS scrive:
      Re: Profilo fasullo
      Peccato che facebook, usi mezzi scorretti e automaticamente proporra tra gli "Amici" e gente che "conosci" probabili contatti di interscambio.Dovresti creare il contatto da un altro PC o in modo Anonimous con IP nuovo.Facebook è la vera XXXXX, e molti ci hanno venduto l'anima....
    • panda rossa scrive:
      Re: Profilo fasullo
      - Scritto da: uno qualsiasi
      Chi ha l'account su facebook non deve fare altro
      che crearne un secondo con lo stesso nome, e dare
      la password di
      quello.E chi l'account su FB non ce l'ha?
      • DarkSchneider scrive:
        Re: Profilo fasullo
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: uno qualsiasi

        Chi ha l'account su facebook non deve fare altro

        che crearne un secondo con lo stesso nome, e
        dare

        la password di

        quello.

        E chi l'account su FB non ce l'ha?Dai questi dati.user: i_havent_got@facebook_account.compassword: 123456789Hint: Have a nice day.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 22 febbraio 2011 16.18-----------------------------------------------------------
      • giugiaro scrive:
        Re: Profilo fasullo
        Eccone uno.
  • pinco pallino scrive:
    roba da matti!
    hanno pure il coraggio di lamentarsi. Se sono in carcere devono essere controllati nelle conversazioni con l'esterno! manca solo che forniscano direttamente un centro di controllo mafioso in tempo reale on-line in cacere!
    • Paolo Lucchesi scrive:
      Re: roba da matti!
      Trolleggi?Il protagonista della vicenda, a quanto si legge, è un secondino (o comunque qualcuno che in carcere ci lavora), non un carcerato...bye
      • il solito bene informato scrive:
        Re: roba da matti!
        - Scritto da: Paolo Lucchesi
        Trolleggi?
        Il protagonista della vicenda, a quanto si legge,
        è un secondino (o comunque qualcuno che in
        carcere ci lavora), non un
        carcerato...-"Allora, hai preparato il piano per la fuga?"-"Sì. Ci vuole entrare anche Barney"-"Ma... Barney è una delle guardie!"-"Che ti devo dire? neanche lui si trova bene qui!"(da Una pallottola spuntata 33 e 1/3)
    • unoduetre scrive:
      Re: roba da matti!
      - Scritto da: pinco pallino
      hanno pure il coraggio di lamentarsi. Se sono in
      carcere devono essere controllati nelle
      conversazioni con l'esterno! manca solo che
      forniscano direttamente un centro di controllo
      mafioso in tempo reale on-line in
      cacere!#EPICFAIL :)
    • Cavallo Pazzo scrive:
      Re: roba da matti!
      probabilmente un carcerato il PC non può nemmeno vederlo né spento e né da lontano...
    • Funz scrive:
      Re: roba da matti!
      - Scritto da: pinco pallino
      hanno pure il coraggio di lamentarsi. Se sono in
      carcere devono essere controllati nelle
      conversazioni con l'esterno! manca solo che
      forniscano direttamente un centro di controllo
      mafioso in tempo reale on-line in
      cacere!che bello leggere e non capire niente :D
      • panda rossa scrive:
        Re: roba da matti!
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: pinco pallino

        hanno pure il coraggio di lamentarsi. Se sono in

        carcere devono essere controllati nelle

        conversazioni con l'esterno! manca solo che

        forniscano direttamente un centro di controllo

        mafioso in tempo reale on-line in

        cacere!

        che bello leggere e non capire niente :DE' un prerequisito richiesto per votare chi e' in nomination al grande fratello.C'e' gente che studia per anni per ottenere tale prerequisito.
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