Trapster: cambiate le password

Il sito è stato vittima di un tentativo di hacking. La società ha invitato tutti gli utenti a modificare gli account utilizzati sul proprio e su altri siti se si è utilizza la medesima password

Roma – Trapster, l’applicazione mobile che aiuta milioni di utenti ad evitare multe per eccesso di velocità, ha annunciato di aver subito un attacco da parte di alcuni hacker ai propri database . In un comunicato, inviato a tutti gli utenti, la casa produttrice ha consigliato di cambiare la password del proprio account Trapster .

La società ha rilasciato alcuni dettagli a seguito dell’incidente. In particolare, durante l’annuncio, Trapster ha dichiarato che l’accaduto era pari ad un “evento unico” e che l’azienda ha individuato il momento in cui è avvenuta la violazione e che pertanto ha preso misure per evitare che tale tipo di attacco si potesse nuovamente verificare, continuando ad attuare ulteriori misure di sicurezza per proteggere al meglio i propri dati.

Oltre tali notizie, Trapster ha preferito non dichiarate altro circa, ad esempio, cosa davvero fosse accaduto e in quale preciso momento. Pare non sia chiaro, inoltre, se gli hacker abbiano catturato con successo tutti gli indirizzi email e password degli oltre 10 milioni di utenti che il sito conta, oppure solo una parte.

“Siamo convinti che sia meglio essere cauti” ha <a href=" http://www.theregister.co.uk/2011/01/21/trapster_website_hack/” target=”_blank”>dichiarato la società. “Pertanto stiamo suggerendo a tutti gli utenti che hanno un account registrato su Trapster che è meglio che essi cambino le credenziali di accesso”. Inoltre, così come era avvenuto nel recente caso di violazione di dati su Gawker Media, i professionisti della sicurezza hanno invitato gli utenti a modificare tutti i propri account qualora le stesse credenziali fossero utilizzate su altri siti .

Molti utenti, ha osservato la società, potrebbero dover affrontare problemi seri qualora le loro password rubate su Trapster fossero utilizzate anche per le email private o ad esempio per l’account Twitter. Infatti, come ad esempio avvenuto nel caso di Gawker, tutti i dati degli utenti registrati vennero utilizzati per una campagna di spam su Twitter. Per tale motivo, a seguito dell’annuncio da parte di Trapster, è intervenuto anche il dirigente del reparto sicurezza di Twitter, Del Harvey, ribadendo il consiglio di modificare le password.

Trapster ha inoltre offerto preziosi consigli ai suoi membri per creare una password complessa, utilizzando almeno otto caratteri ed evitando l’uso di parole o frasi comuni. Infine, la società ha che intenderà perseguire il colpevole di tale violazione. “Continueremo a seguire la vicenda, ma per ora preferiamo concentrarci sui nostri utenti” ha concluso la società.

Raffaella Gargiulo

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  • ullala scrive:
    tempi duri
    per intel
    • collione scrive:
      Re: tempi duri
      e pensare che c'era una volta un certo nome e cognome che andava in giro su pi a dire che gli arm sono una caccola rispetto agli x86adesso scopriamo che ibm interviene per dargli un'altra spinta, che nvidia fa favilla con tegra2 e anzi è convintissima di creare con denver un SoC per pc, notebook e netbook in grado di competere proprio con gli x86per la serie: "certi supertennici sparano razzate a raffica" :D
  • attonito scrive:
    c'e' un sacco di spazio giu' in fondo...
    a parte qei 3 o 4 che coglieranno la citazione nel titolo, c'e' da dire che prima o poi sta roba diventerà talmente piccolo e parca d icosnumi che potra essere alimentata con le microtensioni generate dal corpo umano, e da li, il passo alli'integrazione uomo maccina sara' breve... non ti ricordi le cose? tranquillo, ino stodage da quache tera innestato direttamente nel cervello ed e' fatta.
    • collione scrive:
      Re: c'e' un sacco di spazio giu' in fondo...
      vabbè ma ci sono da superare i problemi medicigià oggi ci sono device che consumano milliwatt per funzionare, ma se li impianti nella testa di qualcuno gli fai venire il cancro in 3 giorniè naturale che questa cosa succederà nei prossimi decennimi ricorda tanto ghost in the shell ;)imho però la vera sfida è creare macchine intelligenti, sarà in quel campo che dimostreremo di essere o meno una specie evoluta in tutti i sensilo scopo ultimo della creatura è diventare essa stessa creatore ;)
      • Rover scrive:
        Re: c'e' un sacco di spazio giu' in fondo...
        Sarebbe già in sucXXXXX se il genere umano abbandonasse il suo comportamento da distruttore
      • Rover scrive:
        Re: c'e' un sacco di spazio giu' in fondo...
        Sarebbe già in sucXXXXX se il genere umano abbandonasse il suo comportamento da distruttore
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