Trasparenza sul blocco delle telefonate

La chiede l'Autorità TLC, secondo cui gli operatori devono darsi da fare e assicurarsi che gli utenti sappiano come attivare il blocco. Nuove norme


Napoli – Non c’è una sufficiente trasparenza da parte degli operatori, e gli utenti di telefonia italiani non sono sufficientemente informati sulla possibilità di attivare il cosiddetto “blocco selettivo delle chiamate”.

Si tratta, come noto, di quel servizio che permette all’utente telefonico di far sì che dal proprio numero non possano essere effettuate chiamate verso certi numeri o certi tipi di telefonate. Un servizio già promosso per bloccare l’accesso a contenuti “per adulti” o ad altre forme di costoso intrattenimento telefonico.

Della necessità di una nuova trasparenza ha discusso ieri il consiglio dell’Autorità TLC riunito a Napoli che ha stabilito alcune nuove norme legate al blocco selettivo. L’Autorità ha stabilito che “gli organismi di telecomunicazioni che forniscono servizi telefonici pubblici mediante accesso diretto alle reti telefoniche pubbliche devono offrire agli abbonati almeno l’opzione che consente loro, nella modalità controllata dall’utente, di bloccare i seguenti tipi di chiamate e di numerazione:

– Chiamate verso numerazioni internazionali (quelle per le quali viene premesso il codice di accesso internazionale “00”);
– Chiamate verso servizi di tariffa premio (144,166);
– Chiamate verso servizi non geografici a tariffazione specifica (892, 899);
– Chiamate verso servizi di numero personale (178);
– Chiamate verso servizi interattivi in fonia (163,164);
– Chiamate verso servizi di addebito ripartito (840,841,847,848);
– Chiamate verso servizi Internet a tariffazione specifica (709);
– Chiamate verso servizi interni di rete con costo non superiore a 1 (prima cifra 4 o 1).

Non solo, secondo l’Autorità “gli organismi di telecomunicazioni che forniscono il servizio telefonico con accesso indiretto alle reti telefoniche pubbliche fisse in modalità “Easy Access” (carrier selection) o “Equal Access” (carrier pre-selection) devono informare gli abbonati, in forma scritta, chiara e comprensibile, riguardo alla disponibilità o alla indisponibilità della prestazione del blocco selettivo sui tipi di chiamate e di numerazione offerti”.

Infine, ha precisato il Garante delle TLC, “gli organismi di telecomunicazioni sono tenuti a informare adeguatamente il pubblico della disponibilità del blocco selettivo di chiamata”.

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  • Anonimo scrive:
    NON HO PAROLE
    Ulteriore conferma che l' Italia detiene il record mondiale degli UTONTI informatici.Sempre attaccati al carro di qualcuno. Incapaci patentati in ogni campo.
  • Anonimo scrive:
    HO CHIUSO CON LINUX!
    Basta, ho chiuso!Per un periodo ci ho creduto, l'ho imparato, ho letto tutti gli HOWTO.Poi l'ho istallato da tre clienti, come server di rete o come router o server web.DA DUE ANNI NON MI HANNO PIU' RICHIAMATO! GLI FUNZIONA TUTTO! MI GIRANO LE PALLE!NON CI FACCIO UNA LIRA!Meglio NT. Una chiamata o due di assistenza al mese, con relativa fattura ci scappa sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: HO CHIUSO CON LINUX!
      - Scritto da: nonmiva
      Basta, ho chiuso!Pure io, ext2 si perde sempre qualcosa per strada.
      • Anonimo scrive:
        IO LINUX LO USO
        - Scritto da: 'doze
        - Scritto da: nonmiva

        Basta, ho chiuso!

        Pure io, ext2 si perde sempre qualcosa per
        strada.io 'sti problemi non ce li ho, anche perché uso il ReiserFS Ma anche quando avevo ext2 non ho avuto problemi
      • Anonimo scrive:
        Re: HO CHIUSO CON LINUX!
        E` piu` facile che pers strada ti ci perda tu che l'`ext2 perda dei dati.
        • Anonimo scrive:
          Re: HO CHIUSO CON LINUX!
          - Scritto da: Memo Remigi
          E` piu` facile che pers strada ti ci perda
          tu che l'`ext2 perda dei dati.Documentati.
      • Anonimo scrive:
        Re: HO CHIUSO CON LINUX!
        - Scritto da: 'doze
        - Scritto da: nonmiva

        Basta, ho chiuso!

        Pure io, ext2 si perde sempre qualcosa per
        strada.l' avrai montato su un clonaccio con lamemoria inserita male
        • Anonimo scrive:
          Re: HO CHIUSO CON LINUX!
          - Scritto da: capita
          l' avrai montato su un clonaccio con la
          memoria inserita maleQuei clonacci tipo Compaq...?
          • Anonimo scrive:
            Re: HO CHIUSO CON LINUX!
            Compaq?Allora e' un clonaccio!'ste ciofeche prefabbricato non danno altro che problemi!Risparmiano troppo sui pezzi e caricano troppo sul marchio. In ogni caso con un PC del genere perdi dei dati con qualunque OS!
      • Anonimo scrive:
        Re: HO CHIUSO CON LINUX!
        mai sentito parlare di ext3, ReiserFS, JFS, XFS (ti bastano?)?? o la tua e' solo una trollata?
    • Anonimo scrive:
      Re: HO CHIUSO CON LINUX!
      AHAHAHAHAHAHAHHai ragione, ma non si puo` volere affidabilita` e contemporaneamente chiamate all'help desk ! :)Bisogna trovare i clienti giusti, o forse il business giusto ?
      • Anonimo scrive:
        Re: HO CHIUSO CON LINUX!
        - Scritto da: Memo Remigi
        AHAHAHAHAHAHAH

        Hai ragione, ma non si puo` volere
        affidabilita` e contemporaneamente chiamate
        all'help desk ! :)

        Bisogna trovare i clienti giusti, o forse il
        business giusto ?Beh, per come ha descritto la cosa poteva farsi pagare due anni di supporto on-site...
      • Anonimo scrive:
        Re: HO CHIUSO CON LINUX!
        - Scritto da: Memo Remigi
        AHAHAHAHAHAHAH
        Va bè, chiaramente ho postato una cosa provocatoria, però è vero.Ho dei clienti con linux che gli funziona tutto da due/tre anni.Server, ovviamente, client non ho avuto il piacere.
        • Anonimo scrive:
          Re: HO CHIUSO CON LINUX!
          Quando ho letto, speravo fortemente che tu stessi scherzando...Io credo che si debba andare sempre verso le soluzioni che con meno risorse diano più risultati: se con linux hai piu' affidabilità, significa che puoi guadagnare di piu' su altri fronti... non significa che non guadagni più perchè i clienti ti danno meno soldi per lo stesso identico lavoro fatto con un'altra piattaforma.Ecco, magari si puo' far pagare 2 anni di assistenza onsite a prezzo stracciato, tanto sai già che non ti romperanno le scatole.E poi si puo' proporre ai clienti servizi nuovi per migliorare quelli già installati... così, oltre a quelli che hanno e di cui sono pienamente soddisfatti per forza di cose, gliene molti altri, ed il business va avanti...
  • Anonimo scrive:
    Una cosa che non avete tenuto in conto...
    Leggetevi il bando... sanno già cosa vogliono comprare, hanno tutte le specifiche prese giù da una brochure. E probabilmente non è neanche M$.Non vogliono solo che ci sia qualcuno che dica "scrivo io questa cosa, con roba opensource".
    • Anonimo scrive:
      Re: Una cosa che non avete tenuto in conto...
      In poche parole e' il solito bando finto dove gia' si conoscono vinti e vincitori.Si voleva tenere fuori qualcuno che avrebbe potuto "inspiegabilmente" un prezzo piu' competitivo (al netto delle mazzette!)- Scritto da: ac
      Leggetevi il bando... sanno già cosa
      vogliono comprare, hanno tutte le specifiche
      prese giù da una brochure. E probabilmente
      non è neanche M$.

      Non vogliono solo che ci sia qualcuno che
      dica "scrivo io questa cosa, con roba
      opensource".
    • Anonimo scrive:
      Re: Una cosa che non avete tenuto in conto...
      - Scritto da: ac
      Leggetevi il bando... sanno già cosa
      vogliono comprare, hanno tutte le specifiche
      prese giù da una brochure. E probabilmente
      non è neanche M$.No, infatti, il bando era specifico per UNIX e quindi Microsoft era tagliata fuori.Il bando e' stato vinto da HP.RedHat e Suse non potevano concorrere perché c'era la clausola "no-open-source".
      • Anonimo scrive:
        Re: Una cosa che non avete tenuto in conto...
        se è così mi sta bene: i soldi spesi su HP-UX mi sembrano assolutamente giustificati.ricordiamo che: 1- per la sicureza dei dati è meglio uno unix commerciale di Linux2- se si deve spendere soldi spendiamoli bene, i miei dati su server MS non li vorrei
        • Anonimo scrive:
          Re: Una cosa che non avete tenuto in conto...
          - Scritto da: marchet
          1- per la sicureza dei dati è meglio uno
          unix commerciale di LinuxD'accordo di evitare linux, non di prendere per forza un qualcosa di commerciale (forse tu intendevi non opensource). OpenBSD non ha nulla da invidiare a nessuno.
          2- se si deve spendere soldi spendiamoli
          bene, i miei dati su server MS non li vorreimanco morto.
  • Anonimo scrive:
    Questa è opposizione!
    E bravo Folena. Così, si fa opposizione!(ma quando era al governo?)
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa è opposizione!
      E bravo Folena anche da uno che il governo lo ha votato :)- Scritto da: Ansia
      E bravo Folena.
      Così, si fa opposizione!

      (ma quando era al governo?)
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa è opposizione!
      se è vero che la scelta è stata fatta per conformarsi alle tecnologie già in uso.. mi chiedo... che cosa blateri.Incredibile questa sinistra.Ipocrita. come sempre. ( ma nessuno lo vuole ammettere ) almeno i destrorsi lo sanno della loro parte ( ed dell'altra )
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa è opposizione!
      - Scritto da: Ansia
      E bravo Folena.
      Così, si fa opposizione!

      (ma quando era al governo?)Ti stavo per rispondere che quando era al Governo intascava pure lui le mazzette. Poi mi sono ricordato dell'IP....
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa è opposizione!
      In effetti dovrebbe essere una scelta tecnologica e fondata su altri valori che non quello d'opporsi all'attuale esecutivo.Quando il Centro SX era al governo ha ricevuto sollecitazioni all'open source anche da parte di gente di SX, completamente ignorate; ha creato la nuova legge per l'editoria, ha creato la legge sui bollini per dare soldi alla SIAE (incostituzionale): io questo non lo dimentico.Cmq, anche se in modo cosi ipocrito, speriamo che riesca a farsi sentire anche con l'aiuto (che per ora non vedo) degli altri esponenti del Centro SX; l'importante è iniziare a sciogliere gli interessi e i legami maturati in 15 anni, che hanno consentito alle leghe mafiose M$ & soci di vendere robaccia a peso d'oro (allo stato poi non hanno badato a spese, dello stato però).E speriamo che questa "rivoluzione" anche se iniziata cosi, porti al cambiamento vero, non solo sui server (e speriamo che la magistratura abbia il tempo, la voglia, il metodo, etc. di processare la lega mafiosa M$ & C., per gli autentici furti perpetrati in questi anni, con l'aiuto di compiacenti e "disinteressati" amici e conoscenti negli enti pubblici e fuori).
      • Anonimo scrive:
        Re: Questa è opposizione!
        ragazzi, come ho già postato preferisco per la PA (a livello server) di gran lunga Unix commerciali - per assistenza e sicurezza.Se l'offerta Opensource è Linux no grazie.Se è BSD se ne può parlarema non mi pare che sia andata poi così male: poteva essere entrata in campo MS...
        • Anonimo scrive:
          Re: Questa è opposizione!
          - Scritto da: marchet
          ragazzi, come ho già postato preferisco per
          la PA (a livello server) di gran lunga Unix
          commerciali - per assistenza e sicurezza.Scusa se il problema è l'assistenza e la sicurezza metti queste nel bando e poi giudichi fra tutte le proproste quali sono quelle migliori e nel caso premi gli unix commerciali, ma perchè devi scartare a priori delle possibile alternative?Se sai già qual è il prodotto migliore del mercato allora che lo fai a fare il bando?
          • Anonimo scrive:
            Re: Questa è opposizione!

            Se sai già qual è il prodotto migliore del
            mercato allora che lo fai a fare il bando?alcuni esempi di unix commerciali: HP-UXAIXIrixSolarisMacos X
          • Anonimo scrive:
            Re: Questa è opposizione!
            Tecnicamente parlando si puo' discutere.Hai ammesso tu stesso che di *BSD si puo' parlare.Il bando *vietava* espressamente l'OpenSource.Mi sembra il caso di fornire delle motivazioni approfondite e non "sentito dire". Indipendentemente dal come sia "andata a finire"- Scritto da: marchet


            Se sai già qual è il prodotto migliore del

            mercato allora che lo fai a fare il bando?

            alcuni esempi di unix commerciali:

            HP-UX
            AIX
            Irix
            Solaris
            Macos X
          • Anonimo scrive:
            Re: Questa è opposizione!
            Cioè, leggi tecnologie importate dal 60 al 80% dai *BSD; ho il piacere di ricordarti che gli attuali o.s. hanno tecnologie almeno al 50% di derivazione *BSD, lo stesso SysV importa tecnologia *BSD per il 60%.Dal raid al telnet, etc., senza considerare i progetti BSD fuori da Berkeley, come l'X11 del MIT.Per tua info, io che uso anche gli o.s. da te citati, li ho sempre trovati non all'altezza dei BSD; e poi il filesystem di AIX è interamente derivato da BSD4.2 con il journaled files ssystem jfs (non è il solo).Mi sembra che il confronto con i BSD non regga.
          • Anonimo scrive:
            Re: Questa è opposizione!
            a me sembra invece che regga benissimo: sono tutti sistemi solidi che girano su architetture superiori, soretti da una casa che può garantire assistenza hardware e software (e sono tutte case serie, per dirla tutta)ripeto: ottima scelta.
    • Anonimo scrive:
      Re: Questa è opposizione!
      E' chiaro che al precedente governo la cosa non interessava, basta andare a vedere cosa scriveva su linux il sito http://www.osservatoriotecnologico.it/ sull'uso di linux, e guardare cosa hanno fatto le poste con le migliaia di installazioni NT4-compaq.
  • Anonimo scrive:
    Un passo alla volta.
    Senza volere andare nel troppo tecnico (Sistemi Operativi), sarebbe già un bel risultato introdurre un prodotto come Star Office al posto della suite di MS: l'impatto con gli utilizzatori sarebbe certamente più blando (non certo per i fornitori!) e sarebbe una occasione per cominciare a verificare se si può risparmiare qualche Euro!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Un passo alla volta.
      - Scritto da: elmix
      Senza volere andare nel troppo tecnico
      (Sistemi Operativi), sarebbe già un bel
      risultato introdurre un prodotto come Star
      Office al posto della suite di MS: l'impatto
      con gli utilizzatori sarebbe certamente più
      blando (non certo per i fornitori!) e
      sarebbe una occasione per cominciare a
      verificare se si può risparmiare qualche
      Euro!!Star Office non e' un prodotto open source, e' solo un pacchetto dal costo inferiore.Open Office e' un prodotto open source e sembra funzionare abbastanza bene (anche se personalmente uso poco gli "office" e le mie "fonti di informazione sulla semplicita' e comodita' dei programmi" - leggi famigliari - non l'hanno ancora usato molto)
  • Anonimo scrive:
    L'Italia può permettersi LINUX?
    Diamo uno sguardo da vicino ai costi riguardanti l'utilizzo di un sistema Linux. Un fattore importante nel costo di Linux è la manutenzione. Linux richiede MOLTA manutenzione, lavoro fattibile soltanto dai relativamente pochi e ben pagati amministratori Linux che si sono messi - naturalmente volontariamente - ad un posto grande nel mercato. Linux sembra avere bisogno continuamente della manutenzione, per risolvere ogni tipo di problemi. Si aggiunga a questo il costo di perdita dei dati. Il file system nativo di Linux, ext2fs, è conosciuto per perdere i dati come un idrante perde acqua, quando il file system non è smontato correttamente. Altri file systems UNIX sono molto più tolleranti verso i blocchi inattesi. Un esempio è il file system di FreeBSD, che, con le soft-updates, supera nettamente in prestazioni ext2, e non ha lo svantaggio negativo di perdita estrema di dati nel caso di un blocco del sistema.Secondo i fautori di Linux, un'alternativa a ext2fs sarebbe ReiserFS. Purtroppo, ReiserFS è ancora nella fase beta. Ciò significa che non è inteso per uso di produzione (anche se secondo molti fautori di Linux questo non dovrebbe essere un problema, cosa che mi fa chiedere quanto [poco] si preoccupino dei i vostri dati). L'altra 'soluzione 'proposta, ext3fs, è nient'altro che una implementazione del journaling nel file system ext2. Tutti gli svantaggi del vecchio file system ext2fs rimangono in ext3fs, per motivi di 'compatibilità all'avanti e all'indietro.'Ciò è interessante, considerando che l'eredità del DOS nella serie Windows 9x/ME è stata considerata una cosa molto negativa dalla comunità di Linux, anche se ha fornito quello che potrebbe essere denominato uno dei migliori esempi di compatibilità. Quando si parla di Linux, i vincoli di compatibilità non sembrano essere un grande problema per i fautori di Linux.Torniamo al costo di Linux. Considerare anche il fatto che i crashes accadono molto più spesso su Linux che su altri unices. Su altri unices, i crashes sono causati solitamente da cause esterne come i guasti di alimentazione. I crashes in Linux sono una cosa normale e nessuno sembra veramente conoscerne la causa. I fautori di Linux provano a nascondere questo fatto negando che accadano crashes. Invece, i "problemi hardware" sono molto frequenti.La ripida curva di apprendimento, in confronto con qualunque altro sistema operativo è un importante fattore nel costo di Linux. Il sistema è una miscela delle caratteristiche di tutti i generi di unices, ma non una di loro è implementata correttamente. Un utente di Linux deve vivere con tools mal codificati che hanno basse prestazioni, danneggiano i dati apparentemente a caso e non sono in conformità con la loro specifica. Come se non bastasse molti di essi visualizzano messaggi infantili e non professionali. indicando che sono stati generati da 14enni con troppo tempo, nessun talento e un cattivo atteggiamento. Potrei andare avanti senza sosta, ma la conclusione è chiara. Linux non è una possibilità per chiunque cerchi un SO professionale con rendimento elevato, scalabilità, stabilità, aderenza agli standards, ecc.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italia può permettersi LINUX?
      - Scritto da:
      Diamo uno sguardo da vicino ai costi
      riguardanti l'utilizzo di un sistema Linux.......Interessante....Peccato che lo hai già postato pari pari qualche tempo fa....Cos'è un cut & paste del nuovo articolo di Panerai ?
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italia può permettersi LINUX?
      (premessa: le mie considerazioni si basano su esperienza personale)
      la manutenzione. Linux richiede MOLTA
      manutenzione,non mi pare. Ho installato un file server samba che non ha mai avuto bisogno di nulla e non me ne sono occupato per circa 6 mesi. l'unica opera di manutenzioen da fare ora è il passaggio da ISDN a ADSL.Il "server" in camera mia, cioè un Pentium 233 MMX con 80b mega di ram, praticamente non viene spento da agosto, si è riavviato solo quando è saltata la corrente.Di altre macchine mi sono praticamente dimenticato ...
      lavoro fattibile soltanto dai
      relativamente pochiOK
      ben pagatimagari ...
      amministratori Linux
      Si aggiunga a questo il costo di perdita dei
      dati. Il file system nativo di Linux,
      ext2fs, è conosciuto per perdere [...]
      Secondo i fautori di Linux, un'alternativa a
      ext2fs sarebbe ReiserFS. [...]lo è. E' uscito dalla versione beta parecchio tempo fa ed è molto stabile e prestante. L'algoritmo è un B-tree come quello di NTFS se non erro.
      [...]
      Torniamo al costo di Linux. Considerare
      anche il fatto che i crashes accadono molto
      più spesso su Linux che su altri unices.purtroppo non ho metro di confronto con altri unix, ma la mia esperienza mi porta a dire che una macchina può stare mesi e mesi senza essere minimamente toccata
      I fautori di Linux
      provano a nascondere questo fatto negando
      che accadano crashes. Invece, i "problemi
      hardware" sono molto frequenti.:-?
      La ripida curva di apprendimento, in
      confronto con qualunque altro sistema
      operativo è un importante fattore nel costo
      di Linux. Il sistema è una miscela delle
      caratteristiche di tutti i generi di unices,
      ma non una di loro è implementata
      correttamente [...]no comment
      Linux non è una possibilità per chiunque
      cerchi un SO professionale con rendimento
      elevato, scalabilità, stabilità, aderenza
      agli standards, ecc.***http://www.nsa.gov/selinux/index.html***http://flightlinux.gsfc.nasa.gov***The site www.cocacola.com is running IBM_HTTP_SERVER/1.3.19.1 Apache/1.3.20 on Linux***...scusa forse hai bisogno di esempi di qualche azienda seria, che cerchi affidabilità e scalabilità, e non che usi linux perchè sono morti di fame e vogliono risparmiare i soldi della licenza ...
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italia può permettersi LINUX?
      Toh, un TROLL...Era un pezzo che non ne vedevo uno cosi' grosso...Sembra quasi un Klingon...- Scritto da:
      Diamo uno sguardo da vicino ai costi
      riguardanti l'utilizzo di un sistema Linux.etc...
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Italia può permettersi LINUX?
        - Scritto da: James T. Kirk
        Toh, un TROLL...
        Era un pezzo che non ne vedevo uno cosi'
        grosso...
        Sembra quasi un Klingon...Mitico, forse e' l'unica risposta valida.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italia può permettersi LINUX?
      - Scritto da:
      Diamo uno sguardo da vicino ai costi
      riguardanti l'utilizzo di un sistema Linux....e bla bla blaE' lo stesso, identico cumulo di fesserie che hai postato settimane fa, lettera per lettera. Questo messaggetto idiota devi averlo copiato pari pari da una pagina web della Microsoft altrimenti non si spiegherebbe cotanto attaccamento a una pila di sciocchezze sulle quali hai gia' rimediato piu' di una sonora batosta. Vai di copia e incolla, pappagallo-style! Mi chiedo se lo avrai postato anche sul forum della cucina a microonde e it.animali.cani.gatti, soprattutto, mi chiedo quanto ti paga Microsoft per fare opera di propaganda ogni volta che viene tirato in ballo zietto Gates. Vai avanti cosi', amico, almeno il tuo conto in banca si ingrassa!! :-))Marco
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italia può permettersi LINUX?
      - Scritto da:
      Linux richiede MOLTA
      manutenzione, lavoro fattibile soltanto dai
      relativamente pochi e ben pagati
      amministratori Linux che si sono messi -
      naturalmente volontariamente - ad un posto
      grande nel mercato.[cut di innumerevoli altri deliri]Caro " " (penso si chiami spazio, dato che non ha il coraggio di firmarsi :).Tu dici che Linux ha bisogno di molta manutenzione, evidentemente perchè non hai mai visto un server m$ al lavoro... Continui aggiornamenti per applicare la patch del giorno, schermi blu, reboot dopo l'installazione delle patch o di applicativi... (potrei andare avanti ancora).Linux te lo dimentichi per mesi.Contento tu...
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italia può permettersi LINUX?
      Grazie, lo usero' nelle presentazioni sul software libero come miglior esempio di FUD!
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Italia può permettersi LINUX?
        Vista l'interrogazione di Folena mi appare ancora più chiaro che Windows è di destra, Linux è di sinistra.Purtroppo o per fortuna oggi comanda la destra.Per cui Windows a tutti!.Quando comanderà la sinistra Linux per tutti.Riascoltatevi la canzone di Giorgio Gaber ed aggiungete il primo paragrafo ... lol!
        • Anonimo scrive:
          Re: L'Italia può permettersi LINUX?
          - Scritto da: Il mago Silvan
          Vista l'interrogazione di Folena mi appare
          ancora più chiaro che Windows è di destra,
          Linux è di sinistra.A mago Silvan lo hai letto l'articolo (anche quello di ieri?) Non viene nominato Windows, ma UNIX in generale. Che tu sia di destra o di centro o di sinistra non mi interessa. Il tuo discorso non fila perche' Windows in questo caso non centra proprio. Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Italia può permettersi LINUX?
        - Scritto da: Leonardo
        Grazie, lo usero' nelle presentazioni sul
        software libero come miglior esempio di FUD!FUD?un'ignorante...
        • Anonimo scrive:
          Re: L'Italia può permettersi LINUX?
          Forse non tutti hanno avuto il (dis)piacere di aver a che fare con la P.A. e quindi a sapere il livello informatico di codeste persone.In genere, vi troverete dinanzi uno che di computer ne sa poco o nulla e che a stento sa usare Windows.Porre software Open Source nella P.A. significa poi avere il rischio di non sapere a chi rivolgersi nel caso di problemi al programma/sistema.Per quanto riguarda poi l'usabilita' di Linux (Unix).....molte persone ( non pratiche -ripeto- ) che prima perdevano documenti, ora non sapranno neanche come trovarli.Ultima nota : Avevo letto di Star Office a pagamento....forse me lo son sognato.ByezP.s.: Va bene che siete Filo-Linux, ma almeno cercate di essere obiettivi
          • Anonimo scrive:
            L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: ryoga
            In genere, vi troverete dinanzi uno che di
            computer ne sa poco o nulla e che a stento
            sa usare Windows.usare windows come utente desktop è uguale a usare LINUX con KDE o Gnome, e il loro costo è NULLO
            Porre software Open Source nella P.A.
            significa poi avere il rischio di non sapere
            a chi rivolgersi nel caso di problemi al
            programma/sistema.Balle: l'Italia è piena di societò che sanno usare sistemi Unix/LInux.Basterebbe non escludere queste società quando si fanno i bandi di GARA
            Per quanto riguarda poi l'usabilita' di
            Linux (Unix).....molte persone ( non
            pratiche -ripeto- ) che prima perdevano
            documenti, ora non sapranno neanche come
            trovarli.conosco persone che hanno le stesse difficoltà con windows
            Ultima nota :
            Avevo letto di Star Office a
            pagamento....forse me lo son sognato.fai sogni parziali: in Germania si sono rivolti a Open office, che non sarà mai a pagamento
            P.s.: Va bene che siete Filo-Linux, ma
            almeno cercate di essere obiettiviPs. Va bene che sei filo-microsoft, ma almeno cerca di informarti prima di dar giudizi, e non prendere tutto quello che conosci (magari per sentito dire) per oro colato. Esci dal tuo orto, e ne conoscerai ALTRI.Esistono, sai?
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            Premetto che mi trovo daccordo con ryoga.- Scritto da: zap

            usare windows come utente desktop è uguale a
            usare LINUX con KDE o Gnome, e il loro costo
            è NULLOUmm... sei proprio sicuro della tua affermazione? Bene, allora puoi provare a spiegare a mia madre che quando vuole ascoltarsi un cd deve prima montarlo? Sai, l'automount non mi funziona...Oppure potresti dirgli che per connettersi ad internet dovrebbe lanciare il comando wvdial perchè il corrispondente in GUI ha dei problemi ad inzializzare il modem? Ah già che ci sei, gli puoi spiegare cos'è un terminale? Ah, poi gli spieghi anche che quando c'è una finestra attiva non è detto che il pc stia facendo qualcosa e per utilizzarlo non deve riavviare fisicamente tutto..Aggiungo che utilizzo Linux a casa, sul lavoro e tutto da quasi 5 anni, perciò non sono un filo-windows. Non possiamo pretendere che attualmente il pinguino sia già pronto per sostituire in toto i sistemi Windows dal lato desktop. Linux si sta evolvendo, ma è ancora troppo presto ed instabile.Dal lato server è ovviamente tutt'altra cosa! Non sto nemmeno ad esprimermi sui numerosi vantaggi di un sistema Linux.
            Balle: l'Italia è piena di societò che sanno
            usare sistemi Unix/LInux.
            Basterebbe non escludere queste società
            quando si fanno i bandi di GARA
            Concordo.

            conosco persone che hanno le stesse
            difficoltà con windows


            Ultima nota :

            Avevo letto di Star Office a

            pagamento....forse me lo son sognato.

            fai sogni parziali: in Germania si sono
            rivolti a Open office, che non sarà mai a
            pagamentoOpenOffice e StarOffice sono due gran bei applicativi... il primo è la copia opensource e gratuita dell'altro senza poco in più. Hanno il difetto dichiarato di essere compatibili al 99% con gli standar de facto MS. Quell'1%, per la nota legge di Murphy verrà fuori proprio mentre lo presenti al tuo capo-ufficio come alternativa ad Office.


            P.s.: Va bene che siete Filo-Linux, ma

            almeno cercate di essere obiettivi

            Ps. Va bene che sei filo-microsoft, ma
            almeno cerca di informarti prima di dar
            giudizi, e non prendere tutto quello che
            conosci (magari per sentito dire) per oro
            colato.

            Esci dal tuo orto, e ne conoscerai ALTRI.
            Esistono, sai?
            Dovreste anche un po' smetterla di dar sempre ragione al pinguino più per scelta filosofica che razionale.Ora dirò una cosa che mi tirerà addosso tutte le ire del forum: La MS è una buona società. Non certo per la sua campagna di distruzione della concorrenza, nemmeno per le campagne pubblicitarie o i condizionamenti mentali, tantomento per i suoi OS di rete, ma per il semplice fatto che è riuscita a far utilizzare una macchina come un PC che è tutto fuorchè semplice, anche da un bambino di 5 anni(mio cugino lo sa usare meglio di mia madre, questioni generazionale) e questo è un merito da riconoscergli.Linux è semplice? noLinux non crasha mai? E' vero, ma spesso dopo installazioni chilometriche e piccoli e fastidiosi problemi che spuntan fuori(permessi sui file sbagliati, pacchetti danneggiati, riconoscimenti automatici che non riconoscono manco se stessi)Ultimo consiglio, a meno che non abbiate un sistema RAID sui server di casa vostra, spegnatelo quando non lo usate, per il semplice motivo che se no l'HD più di due anni non vi dura, ve lo dico per drammatica esperienza personale.Ciauz!P.S.: diverso è bello! (scontato ma ci stava)
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Killer of Daemons
            Premetto che mi trovo daccordo con ryoga.

            - Scritto da: zap



            usare windows come utente desktop è
            uguale a

            usare LINUX con KDE o Gnome, e il loro
            costo

            è NULLO

            Umm... sei proprio sicuro della tua
            affermazione? sì
            Bene, allora puoi provare a
            spiegare a mia madre che quando vuole
            ascoltarsi un cd deve prima montarlo? Sai,
            l'automount non mi funziona...ate. A me funziona (Mandrake 8)
            Oppure potresti dirgli che per connettersi
            ad internet dovrebbe lanciare il comando
            wvdial perchè il corrispondente in GUI ha
            dei problemi ad inzializzare il modem? balle.in Mandrake devo premere su kppp
            Ah
            già che ci sei, gli puoi spiegare cos'è un
            terminale?un utente-base non ne ha bisogno
            Ah, poi gli spieghi anche che
            quando c'è una finestra attiva non è detto
            che il pc stia facendo qualcosa e per
            utilizzarlo non deve riavviare fisicamente
            tutto..non capisco il problema.Il riavvio obbligatorio è una "feature" di windows, non di LINUX
            Non possiamo pretendere che attualmente il
            pinguino sia già pronto per sostituire in
            toto i sistemi Windows dal lato desktop.per le operazioni base sì, invece.Un'installazione ben fatta di LINUX vale quanto una ben fatta di windows.
            Linux si sta evolvendo, ma è ancora troppo
            presto ed instabile.quella dell'instabilità è una balla che ti fa scadere al rango di win-maniac :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Killer of Daemons
            pessimo, a mio parere, esempio di evoluzione
            di Linux...allora tu usa debian stable
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Linucs

            allora tu usa debian stableBasta la slackware... un solo crash dovuto a intasamento della tty per un reindirizzamento maligno mentre il pc era sotto pressione...Test di stabilità anche questi...
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Killer of Daemons
            - Scritto da: Linucs

            allora tu usa debian stable
            Basta la slackware... un solo crash dovuto a
            intasamento della tty per un
            reindirizzamento maligno mentre il pc era
            sotto pressione...complimenti! :)comunque io ho usato sia la mandrake che la slack, e devo dire che con la mandrake tutto cio' che era presente al momento dell'installazione ha sempre funzionato benissimo, anche se poi ho avuto qualche problemino al momento di sostituire alcune componenti (semplicemente perche' non riuscivo a trovare ne' il tool grafico per modificare la configurazione ne' il file probabilmente non standard dove la configurazione in questione era stata cacciata)di sicuro adesso con la slack non ho piu' di questi problemi...comunque per quello che riguarda kde+mozilla (o kde+office vari) bene o male un po' di applicazioni continuano a piantarsi senza dare il minimo problema al kde stesso...
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: valhalla
            complimenti! :)

            comunque io ho usato sia la mandrake che la
            slack, e devo dire che con la mandrake tutto
            cio' che era presente al momento
            dell'installazione ha sempre funzionato
            benissimo, anche se poi ho avuto qualche
            problemino al momento di sostituire alcune
            componenti (semplicemente perche' non
            riuscivo a trovare ne' il tool grafico per
            modificare la configurazione ne' il file
            probabilmente non standard dove la
            configurazione in questione era stata
            cacciata)Essendo anch'io una testimonianza, a me la Mandrake, oltre ad essere spaventosamente lenta a causa della troppa fuffa caricata, aveva degli applicativi parecchio instabili, o meglio, "a me non funzionavano bene".
            di sicuro adesso con la slack non ho piu' di
            questi problemi...

            comunque per quello che riguarda kde+mozilla
            (o kde+office vari) bene o male un po' di
            applicazioni continuano a piantarsi senza
            dare il minimo problema al kde stesso...E' molto difficile che funzioni secondarie blocchino il core di KDE, non mi è mai successo nemmeno a me.Il problema sostanziale è che i crash di Windows, vengono spessi tollerati, un eventuale crash di Linux viene subito guardato male... Se Linux perde dei dati a causa di un crash(cosa possibile, mi è successo almeno un paio di volte, quando usavo ancora l'ext2) paradossalmente è molto più additato rispetto a Windows che lo fà tutti i giorni.Per entrare nella PA e anche nelle varie industrie bisogna anche sradicare questi strani atteggiamenti da parte degli utenti finali. E solo un OS veramente stabile anche con GUI e pure abbastanza fico da vedere potrà estirparli come si deve!Ciaz
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Killer of Daemons
            - Scritto da: valhalla
            Essendo anch'io una testimonianza, a me la
            Mandrake, oltre ad essere spaventosamente
            lenta a causa della troppa fuffa caricata,questo in effetti e' vero
            aveva degli applicativi parecchio instabili,
            o meglio, "a me non funzionavano bene".non sono stata chiarissima: volevo dire che tutte le componenti hardware presenti all'inizio funzionavano, ma che ho avuto problemi quando ne ho sostituite alcuneeffettivamente la mandrake inserisce alcuni programmi non propriamente stabili nella sua distribuzione, anche se per la mia esperienza quelli "fondamentali" funzionavano
            E' molto difficile che funzioni secondarie
            blocchino il core di KDE, non mi è mai
            successo nemmeno a me.invece almeno il 90% dei crash di funzioni secondarie di programmi sotto win riescono a bloccare tutto...
            Il problema sostanziale è che i crash di
            Windows, vengono spessi tollerati, un
            eventuale crash di Linux viene subito
            guardato male... e questo e' un problema delle persone, non di Linux. (e probabilmente proprio per questo e' piu' difficile da risolvere... :( )
            Se Linux perde dei dati a
            causa di un crash(cosa possibile, mi è
            successo almeno un paio di volte, quando
            usavo ancora l'ext2) ho sempre usato l'ext2 e devo dire che mi e' successo solo una volta di perdere dei dati, ma quella volta mi si era "sputtanato" mezzo hard disk (tutto quello con le partizioni linux...)da quel momento non ho piu' avuto problemi, pero' devo dire che ho provveduto alla separazione fisica dei "due litiganti" (win e linux su hard disk diversi) e che ho un piccolo ups...
            paradossalmente è molto
            più additato rispetto a Windows che lo fà
            tutti i giorni.
            Per entrare nella PA e anche nelle varie
            industrie bisogna anche sradicare questi
            strani atteggiamenti da parte degli utenti
            finali. E solo un OS veramente stabile anche
            con GUI e pure abbastanza fico da vedere
            potrà estirparli come si deve!non puo' che aiutare, pero' non capisco come si possa preferire un prodotto cun una GUI "carina" ed una stabilita' nulla ad uno con una GUI "carina" ed una stabilita' non perfetta ma decente...
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: valhalla
            capitato davvero: crash di solitario!Consiglio: mai provate MS Hearts in rete... crash istantaneo... con errori al di fuori della incomprensione aliena...

            ups... ahhhhh(bavetta)

            ci sono ups scassatucci da meno di 100 euro:
            non fanno miracoli, pero' almeno danno il
            tempo di correre a riattaccare la corrente
            ed insultare chi l'ha fatta scattare :)Ma poi che divertimento c'è? E' più cool senza! Diventi quasi fedele praticante nella speranza che nel riavvio, win non ti segnali il danneggiamento di qualche file principale...Windows avvicina alla religione! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: zap


            - Scritto da: Killer of Daemons

            hai un compito difficile, allora, come vedi.
            Se sei stufo di sentire la testimonianza
            altrui sono cavoli tuoiNon è testimonianza, è omertà sui crash...
            Se funziona per l'utenza casalinga (e io so
            che funziona), che vede l'uente fare anche
            da installatore, funzionerà anche meglio per
            l'utenza office. Infatti quest'ultima sarà
            sempre meglio servita di quella casalinga.Fantasie.. quello è il mondo universitario, in un'azienda sono così tante le variabili gestionali con cui ti devi affrontare che spesso non si ha quasi tempo per dedicarsi realmente al sistema.
            si tratta semplicemente di uno spazio di
            mercato LIBERO, compresso dalla presenza di
            un monopolista che rende impraticabile il
            mercato stesso. La deformazione dei costi è
            dovuta solo alla presenza del monopolio.Che c'entrava con quello che ho detto io? Deformazione di costi? Ciccio, se un sistemista costa 15Euro all'ora e ce ne mette 3 per Win9x e 6 per Linux, non è deformazione dei costi. Il monopolio qua non c'azzecca una mazza.
            l'instablità cui alludi è dovuta
            all'instabilità di sigole applicazioni che
            vengono incluse nelle distribuzioni quando
            non sono ancora arrivate a stabilità loro.
            Basterebbe non installare la applicazioni
            con versione 0.xx.qualcosaKDE 2.2.1? non ha uno zero davanti... Gnome 1.4? manco lui... KOffice 1.1! no no, neanche questo ha lo zero...La tua soluzione è molto sommatoria, in quanto la versione dell'applicazione non è direttamente collegata alla sua stabilità.Mozilla 0.9 è stabile ed invece lo '0' ce l'ha....Quelle singole applicazioni sono quelle che formano la GUI nella sua totalità, senza di quelle non si può manco parlare di sistema desktop...
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            Attenzione a tutti coloro che leggonoquesto thred:Ci sono in giro persone che si spaccianoper approfonditi conoscitori di Linux, per poi sparare critiche a casaccio, unmisto di FUD e ignoranza spiccia, fattaper scoraggiare i neofiti.Tipico di queste - squallide - persone edi scrivere frasi tipo "uso Linux da 5anni sia a casa che a lavoro" oppure robatipo "amministro server Linux da 4 anni", ecc.Ma ciò è falso.Io che scrivo non sono un amministratore,non ho grande sperienza di Linux e louso stabilmente solo da un anno (anche sel'ho provato diverse volte nel 1999 e2000). Però so benissimo che i CD audionon vanno montati (non *possono* esseremontati) ma semplicemente si inseriscono esi apre il lettore di Cd. (A dire la veritàè possibile scegliere di far partire il CDin automatico).Adesso arriva questo puerile individuo chesostiene che per installare Mandrake civogliono due ore ... peccato che chi l'hafatto sa perfettamente che ci vuole pocopiù di mezz'ora o al massimo 45 minuti(dipende ovviamente dalla potenza del PCe da quanti pacchetti si decide diinstallare).La stessa persona sembra ignorare che nonè assolutamente necessario selezionare a mano i singoli pacchetti, ma è possibilescegliere l'impostazione predefinita.Ovvio che costui non ha *mai* installatoMandrake.Usate giudizio per valutare i post.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            Prova a disattivare l'automounter nel kernel e poi dimmi se ti parte ancora da solo.Utilizzerai linux da pure un anno, ma ho paura che oltra a KDE non hai visto altro.Informazione per curiosità, anche se sono un FUD o chiamami come vuoi. Tutte le partizioni/cd/floppy/hd del vicino di casa DEVONO essere montate prima di poter essere utilizzate, comprese la tua bella root. Se non avessi installato Mandrake che ti nasconde tutte queste cose in perfetto stile windows, VEDRESTI durante l'avvio i vari mount delle tue partizioni e durante lo shutdown, l'uomount delle rispettive pertizioni ed eventuali altri filesystem montati, come quelli sopra nominati.Se la tua cara Mandrake ti nasconde tutto ciò e quando gli dici di accedere al cd prova a mountarlo in automatico, allora è un'altra cosa, ma vediamo di mantenere il discorso su un certo livello di serietà e non spariamo balle su cose che non conosciamo.Grazie della cortese attenzione.Cmq capisco il vostro entusiasmo verso la filosofia che Linux rappresenta, il mio unico consiglio è di guardarlo in modo ragionato e non sempre come oro colato.Ultima cosa... hai solo idea di quanta fuffa ti installa l'installazione predefinita? immaginatela... ecco, di più!
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Killer of Daemons
            Prova a disattivare l'automounter nel kernel
            e poi dimmi se ti parte ancora da solo.

            Utilizzerai linux da pure un anno, ma ho
            paura che oltra a KDE non hai visto altro.
            Informazione per curiosità, anche se sono un
            FUD o chiamami come vuoi. Tutte le
            partizioni/cd/floppy/hd del vicino di casa
            DEVONO essere montate prima di poter essere
            utilizzate, comprese la tua bella root. Se
            non avessi installato Mandrake che ti
            nasconde tutte queste cose in perfetto stile
            windows, VEDRESTI durante l'avvio i vari
            mount delle tue partizioni e durante lo
            shutdown, l'uomount delle rispettive
            pertizioni ed eventuali altri filesystem
            montati, come quelli sopra nominati.

            Se la tua cara Mandrake ti nasconde tutto
            ciò e quando gli dici di accedere al cd
            prova a mountarlo in automatico, allora è
            un'altra cosa
            Quindi un generico client Windows può effettivamente essere sotituito da un client Mandrake, ne deduco. Questo è quanto mi premeva dimostrare: una persona può utilizzare Linux SENZA dover avere a che fare con le molte funzionalità di LINUX.Quindi LINUX è PRONTO per un uso desktop, e per le amministrazioni pubbliche (e di certo anche per i privati, vedi Amazon) i desktop con LINUX sono economici e funzionali.
            Cmq capisco il vostro entusiasmo verso la
            filosofia che Linux rappresenta, quella filiosofia che si chiama RISPARMIO e MENO-TASSE ?
            il mio
            unico consiglio è di guardarlo in modo
            ragionato e non sempre come oro colato.l'oro colato che viene deviato al monopolista Microsoft in maniera (ormai) del tutto superflua?
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: zap
            Quindi un generico client Windows può
            effettivamente essere sotituito da un client
            Mandrake, ne deduco.

            Questo è quanto mi premeva dimostrare: una
            persona può utilizzare Linux SENZA dover
            avere a che fare con le molte funzionalità
            di LINUX.
            Quindi LINUX è PRONTO per un uso desktop, e
            per le amministrazioni pubbliche (e di certo
            anche per i privati, vedi Amazon) i desktop
            con LINUX sono economici e funzionali.Come già detto, il fatto che venga nascosto tutto dalla Mandrake come da Windows lo trovo un intollerabile difetto... certo, con la Mandrake il tutto è visualizzabile con metodi alternativi, ma sempre di difetto (a parer mio) si tratta.Siamo di due pareri diversi, ormai sono paginate che ne discutiamo, qua non ne usciamo più.... :)La Mandrake è una distribuzione che non sopporto anche per il fatto di essere paradossalmente più lenta nel campo desktop di un windows, proprio per la miriade di caccole che carica arbitrariamente.Che la Mandrake riesce dove anche Windows riesce concordo... pure troppo...Che sia pronto secondo i tuoi standar qualitativi può essere, secondo i miei no. E' ancora un sistema desktop troppo instabile, forse quanto windows, peccato che per poter far breccia in un'azienda vecchia ideologia, il nuovo debba sempre dimostrare il doppio del vecchio, soprattutto quando iniziano a intromettersi anche i luoghi di pensiero comuni quali:"+soldi +qualità".Come ho già detto, se Windows crasha, la cosa è sopportata, se invece lo fà Linux(intendo KDE, ovvio), allora la cosa è subito vista male e si ha la sensazione che non sia un sistema sicuro...Anche perchè molta gente è talmente abituata a lavorare con Windows che sa più o meno cosa fare... in Linux non ha la più pallida idea di cosa fare...
            quella filiosofia che si chiama RISPARMIO e
            MENO-TASSE ?Tasse? a chi scusa?

            il mio

            unico consiglio è di guardarlo in modo

            ragionato e non sempre come oro colato.

            l'oro colato che viene deviato al
            monopolista Microsoft in maniera (ormai) del
            tutto superflua?Appunto... tu lo usi per risparmio come hai detto prima o per togliere soldi a zio bill?Povero Bill... con tutti i soldi che ha, manco un paio di occhiali decenti si può permettere...Scusate l'excursus, ma è vero! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Killer of Daemons
            - Scritto da: zap


            Quindi un generico client Windows può

            effettivamente essere sotituito da un
            client

            Mandrake, ne deduco.



            Questo è quanto mi premeva dimostrare: una

            persona può utilizzare Linux SENZA dover

            avere a che fare con le molte funzionalità

            di LINUX.

            Quindi LINUX è PRONTO per un uso desktop,
            e

            per le amministrazioni pubbliche (e di
            certo

            anche per i privati, vedi Amazon) i
            desktop

            con LINUX sono economici e funzionali.

            Come già detto, il fatto che venga nascosto
            tutto dalla Mandrake come da Windows lo
            trovo un intollerabile difetto... certo, con
            la Mandrake il tutto è visualizzabile con
            metodi alternativi, ma sempre di difetto (a
            parer mio) si tratta.un difetto che fa mercato (monopolistico, ma lo fa)
            La Mandrake è una distribuzione che non
            sopporto anche per il fatto di essere
            paradossalmente più lenta nel campo desktop
            di un windows, proprio per la miriade di
            caccole che carica arbitrariamente.e che sono liberamente trascurabili in fase di installazione. Basta VOLERLO
            Anche perchè molta gente è talmente abituata
            a lavorare con Windows che sa più o meno
            cosa fare... in Linux non ha la più pallida
            idea di cosa fare...Questo è un pregiudizio: se li metti di fronte alle solite icone con StarOffice o OpenOffice, o a XMMS, ad esempio, sanno benissimo cosa fare.personalmente ho istruito mia sorella quarantenne sia all'uso di windows che con KDE. Non ho visto alcuna differente reazione: per lei sono di pari difficoltà. Prova a approntare un PC con LINUX per l'uso SOLTANTO desktop, e vedrai che nessuno vede la differenza tra LINUX e un winwows.Basta VOLERLO e voler SERVIRE la persona interessata.

            quella filiosofia che si chiama RISPARMIO
            e

            MENO-TASSE ?

            Tasse? a chi scusa?quelle tasse improprie che il nostro Paese paga a un ente privato straniero che si chiama microsoft.


            il mio


            unico consiglio è di guardarlo in modo


            ragionato e non sempre come oro colato.



            l'oro colato che viene deviato al

            monopolista Microsoft in maniera (ormai)
            del

            tutto superflua?

            Appunto... tu lo usi per risparmio come hai
            detto prima o per togliere soldi a zio bill?come avrai capito sono la stessa cosa
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Killer of Daemons
            Prova a disattivare l'automounter nel kernel
            e poi dimmi se ti parte ancora da solo.

            Utilizzerai linux da pure un anno, ma ho
            paura che oltra a KDE non hai visto altro.

            Informazione per curiosità, anche se sono un
            FUD o chiamami come vuoi. Tutte le
            partizioni/cd/floppy/hd del vicino di casa
            DEVONO essere montate prima di poter essere
            utilizzate, comprese la tua bella root. Se
            non avessi installato Mandrake che ti
            nasconde tutte queste cose in perfetto stile
            windows, VEDRESTI durante l'avvio i vari
            mount delle tue partizioni e durante lo
            shutdown, l'uomount delle rispettive
            pertizioni ed eventuali altri filesystem
            montati, come quelli sopra nominati.

            Se la tua cara Mandrake ti nasconde tutto
            ciò e quando gli dici di accedere al cd
            prova a mountarlo in automatico, allora è
            un'altra cosa, ma vediamo di mantenere il
            discorso su un certo livello di serietà e
            non spariamo balle su cose che non
            conosciamo.

            Grazie della cortese attenzione.

            Cmq capisco il vostro entusiasmo verso la
            filosofia che Linux rappresenta, il mio
            unico consiglio è di guardarlo in modo
            ragionato e non sempre come oro colato.

            Ultima cosa... hai solo idea di quanta fuffa
            ti installa l'installazione predefinita?
            immaginatela... ecco, di più!Senti cocco bello, io confermo la mia opinione.Tu non hai mai usato Linux, altrimentisapresti che i file system audio NON VENGONOMONTATI nè all'avvio nè mai.Infatti se provi con i comando mount ilsistema ti restituisce un bell'errore.Sappi inoltre che io uso diverse macchine eutilizzo principalmente RedHat, oltre Mandrake.Se parliamo di livello di serietà, credo che quello "squalificato" sei proprio te.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Prospero
            Senti cocco bello, io confermo la mia
            opinione.
            Tu non hai mai usato Linux, altrimenti
            sapresti che i file system audio NON VENGONO
            MONTATI nè all'avvio nè mai.Recito un'effettiva mea culpa. Le uniche giustificazioni che posso dare è che non ho mai usato un cd audio in linux(forse mai nemmeno su un pc).Effettivamente, a differenza di TUTTO il resto, (mai detto che i cd audio li monta all'inizio, ho detto che anche la root viene montata all'inizio, come del resto quasi tutto il resto) i cd audio non vengono montati.Mi hai fatto sorgere il dubbio ed in effetti, controllando nel CD-ROM Howto, c'è chiaramente scritto che i cd audio vengono riprodotti tramite la scheda audio, perciò il lettore cd deve esser collegato alla scheda audio e il kernel deve essere compilato con i driver della scheda audio, se no nisba...Ammetto di aver sbagliato, cuntent?
            Infatti se provi con i comando mount il
            sistema ti restituisce un bell'errore.Vero. Precisamente dovrebbe dirti che il kernel non riesce a riconoscere nel /dev/cdrom un block device.
            Sappi inoltre che io uso diverse macchine e
            utilizzo principalmente RedHat, oltre
            Mandrake.Mai messo in dubbio questo e se l'ho fatto chiedo scusa. Il fatto è che non capisco perchè mi devi dare del bugiardo... te l'ho già proposto, ci incontriamo su irc e ti lascio accesso via ssh alla mia macchina come utente provvisorio... se fai il bravo ti faccio vedere anche il lavoro in PHP che sto facendo! :)
            Se parliamo di livello di serietà, credo che
            quello "squalificato" sei proprio te."Squalificato"... addirittura... domanda... per cosa ero qualificato per essermi squalificato così? ho perso qualche attestato di conoscenza Linux?(mai avuti, ovvio)Ora che ti mi consideri squalificato, hai automaticamente la ragione dalla tua?Proprio ieri ho ricominciato la lettura di Appunti di informatica libera, ha una bellissima introduzione che non so se era presente anche nelle vecchie versioni... dice:"Per poter fare il proprio bene, ci si riduce spesso a pensare e ad agire in funzione del male per gli altri, come se si trattasse sempre di una partita in cui per vincere occorre fare perdere l'avversario, esattamente come avviene oggi nell'informatica proprietaria."Consiglio a chi non l'abbia mai letta, la lettura di tutta la prefazione all'indirizzo: http://a2.swlibero.org/a23.htmlCiao e grazie ancora per avermi "squalificato"!
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Killer of Daemons
            - Scritto da: zap





            - Scritto da: Killer of Daemons



            hai un compito difficile, allora, come
            vedi.

            Se sei stufo di sentire la testimonianza

            altrui sono cavoli tuoi

            Non è testimonianza, è omertà sui crash...Questa è la tua visione, evidentemente influenzata dalla TUA esperienza (o dalle TUE omertà)Ho avuto i miei blocchi con le prime versioni delle interfacce grafiche. Ora non ne ho più.Ne primi temmpi non avrei parlato con tanta sicurezza dell'uso desktop per LINUX: lo vedevo lontano e anche in dubbio. Molti progressi sono stati fatti, e ormai qualunque dubbio è sfumato: LINUX è adattissimo a quasi ogni utilizzo, e sicuramente lo è per il desktop.

            Se funziona per l'utenza casalinga (e io
            so

            che funziona), che vede l'uente fare anche

            da installatore, funzionerà anche meglio
            per

            l'utenza office. Infatti quest'ultima sarà

            sempre meglio servita di quella casalinga.

            Fantasie.. quello è il mondo universitario,
            in un'azienda sono così tante le variabili
            gestionali con cui ti devi affrontare che
            spesso non si ha quasi tempo per dedicarsi
            realmente al sistema.in quel caso l'azienda che dici tu non trae nessun beneficio ulteriore dall'utilizzo di windows, in quanto rimane preda delle necessità di reinstallare tutto ogni tanto, oppure si trova a dover fronteggiare ad attacchi virali micidiali come quello di Ninmbda (attacco cui ho avuto l'occasione di assistere).E che dire, inoltreì, dei sopralluoghi della Finanza, che si troverebbe con l'azienda MEDIA italiana, il cui software sarebbe per metà ILLEGALE ?Le variabili gestionali di cui parli non danno nessun vantaggio competitivo a chi usa windows, proprio in virtù dei difetti intrinseci di quel sistema.

            si tratta semplicemente di uno spazio di

            mercato LIBERO, compresso dalla presenza
            di

            un monopolista che rende impraticabile il

            mercato stesso. La deformazione dei costi
            è

            dovuta solo alla presenza del monopolio.

            se un
            sistemista costa 15Euro all'ora e ce ne
            mette 3 per Win9x e 6 per Linux, non è
            deformazione dei costi. Il monopolio qua non
            c'azzecca una mazza.invece sì, in quanto la diffusione di un sistema informatico e l'effetto-rete che ne deriva è ostacolata dalla presenza di un monopolista.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: zap
            Questa è la tua visione, evidentemente
            influenzata dalla TUA esperienza (o dalle
            TUE omertà)Non è una mia visione, è una mia esperienza...
            Ho avuto i miei blocchi con le prime
            versioni delle interfacce grafiche.
            Ora non ne ho più.
            Ne primi temmpi non avrei parlato con tanta
            sicurezza dell'uso desktop per LINUX: lo
            vedevo lontano e anche in dubbio. Molti
            progressi sono stati fatti, e ormai
            qualunque dubbio è sfumato: LINUX è
            adattissimo a quasi ogni utilizzo, e
            sicuramente lo è per il desktop.Allora ricapitoliamo... non ho MAI detto che Linux non sarà mai un sistema desktop, dico solo che oggi come oggi si sta evolvendo ma è ancora un pelino troppo presto per poter essere utilizzato in modo efficace nelle aziende, ma soprattutto gli manca quel pelino di stabilità per buttar giù tutti i pregiudizi che albergano le menti di Imprenditori dalle dubbie capacità o dalla poca informazione...Come ho già detto in altro post, sto aspettando con sincera ansia il KDE 3.0 e Gnome 2.0 perchè gli sviluppatori dicono di aver migliorato soprattutto la stabilità dei loro prodotti, oltre ad aggiunte di poco conto per gli user normali(non vedo l'ora di provare il nuovo Kdevelop, ma ad una segretaria non gliene po fregà de meno)
            in quel caso l'azienda che dici tu non trae
            nessun beneficio ulteriore dall'utilizzo di
            windows, in quanto rimane preda delle
            necessità di reinstallare tutto ogni tanto,
            oppure si trova a dover fronteggiare ad
            attacchi virali micidiali come quello di
            Ninmbda (attacco cui ho avuto l'occasione di
            assistere).Detta in tutta sincerità... le reinstallazioni di Win98 non sono poi così frequenti... sta diventando un po' troppo leggenda metropolitana...Ti assicuro che win98 con su solo le applicazioni necessarie per l'impiegato e niente fuffa(tra cui ie6... un colabrodo), con la sua solita manutenzione automatica di scandisk e defrag saltuari(anche uno scanreg non fà male), non è che poi crei tutti sti problemi che crea ad un utente casalingo standar...Per crashare crasha, ma da qui a dire che abbisogna di reinstallazioni a sfare ne passa d'acqua...
            E che dire, inoltreì, dei sopralluoghi della
            Finanza, che si troverebbe con l'azienda
            MEDIA italiana, il cui software sarebbe per
            metà ILLEGALE ?Questo è senza dubbio un grosso problema... ed è questa la prima e forse attualmente unica leva che spinge gli imprenditori a passare a software free... si vedrà...
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Killer of Daemons
            - Scritto da: zap

            Questa è la tua visione, evidentemente

            influenzata dalla TUA esperienza (o dalle

            TUE omertà)

            Non è una mia visione, è una mia
            esperienza...quindi la mia recente esperienza di stabilità del desktop-Linux è (per te) omertà, mentre la tua esperienza va presa come fosse verità pura?Preferisco pensare che esistono MOLTE esperienze, e che si può sempre prendere il meglio di ognuna.

            Ho avuto i miei blocchi con le prime

            versioni delle interfacce grafiche.

            Ora non ne ho più.

            Ne primi temmpi non avrei parlato con
            tanta

            sicurezza dell'uso desktop per LINUX: lo

            vedevo lontano e anche in dubbio. Molti

            progressi sono stati fatti, e ormai

            qualunque dubbio è sfumato: LINUX è

            adattissimo a quasi ogni utilizzo, e

            sicuramente lo è per il desktop.

            Allora ricapitoliamo... non ho MAI detto che
            Linux non sarà mai un sistema desktop, dico
            solo che oggi come oggi si sta evolvendo ma
            è ancora un pelino troppo presto per poter
            essere utilizzato in modo efficace nelle
            aziende, ma soprattutto gli manca quel
            pelino di stabilità per buttar giù tutti i
            pregiudizi che albergano le menti di
            Imprenditori dalle dubbie capacità o dalla
            poca informazione...in attesa che tu ritenga LINUX aver raggiunto quello stato (per te) ottimale, ALTRE persone ne stanno già traendo i benefici (in Germania, ad esempio).Come vedi c'è modo di vederla diversamente da te e c'è caso che molti stiano trendo le conseguenze di ciò

            in quel caso l'azienda che dici tu non
            trae

            nessun beneficio ulteriore dall'utilizzo
            di

            windows, in quanto rimane preda delle

            necessità di reinstallare tutto ogni
            tanto,

            oppure si trova a dover fronteggiare ad

            attacchi virali micidiali come quello di

            Ninmbda (attacco cui ho avuto l'occasione
            di

            assistere).

            Detta in tutta sincerità... le
            reinstallazioni di Win98 non sono poi così
            frequenti...
            sta diventando un po' troppo
            leggenda metropolitana...detto da parte di chi ha assistito a continui crash in azienda, io invece ti dico che l'instabilità dei sistemi windows non è affatto proverbiale. E' una realtà.
            Ti assicuro che win98 con su solo le
            applicazioni necessarie per l'impiegato e
            niente fuffa(tra cui ie6... un colabrodo),
            con la sua solita manutenzione automatica di
            scandisk e defrag saltuari(anche uno scanreg
            non fà male), non è che poi crei tutti sti
            problemi che crea ad un utente casalingo
            standar...in questo un sistema LINUX desktop non ha nulla da inviare, allora, in quanto un impiegato non ha materialmente alcuna possibilità di fare installazioni di nulla, se non è l'amministratore del sistema, e la fuffa che citi rimane fuffa fuori del sistema. Meglio di così...
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: zap

            quindi la mia recente esperienza di
            stabilità del desktop-Linux è (per te)
            omertà, mentre la tua esperienza va presa
            come fosse verità pura?Mai detta una cosa del genere... sono partito da tutto questo discorso con il dire "secondo me" e ho sempre continuando aggiungendo "per me"...Questo vuol dire che mi baso sulle mie esperienze...Il mio discorso sull'omertà era più generico... cmq se tu mi dici di esser contento del tuo desktop linux, anch'io sono felice per te... io, con le mie esperienze, lo considero ancora un pizzico troppo giovane...
            Preferisco pensare che esistono MOLTE
            esperienze, e che si può sempre prendere il
            meglio di ognuna.Più probabile che ognuno si basi sull'esperienza personale... se poi l'esperienza altrui và a conferma bene, se smentisce vuol dire che forse la propria è stata un'esperienza casualmente non comune ad altri sull'utilizzo del medesimo prodotto...Personalmente la mia esperienza mi dice di pretendere maggior stabilità dai sistemi desktop Linux, e non solo la mia ma anche di altre persone...Se la vostra è diversa dalla mia, allora vuol dire che o qualcuno sbaglia o le condizioni che hanno creato l'esperienza erano diverse.Tra un po' cadiamo nel trascendentale.... :)
            in attesa che tu ritenga LINUX aver
            raggiunto quello stato (per te) ottimale,
            ALTRE persone ne stanno già traendo i
            benefici (in Germania, ad esempio).
            Come vedi c'è modo di vederla diversamente
            da te e c'è caso che molti stiano trendo le
            conseguenze di ciòContentissimo per loro...Personalmente, prima di proporre al dirigente di metter da parte le licenze di win98 per installare un sistema free come Linux, preferisco che venga raggiunta la massima stabilità! Su nuove macchine e con impiegati dal gusto della sperimentazione, RedHat 7.2 per desktop è già installata e anche se utilizzata saltuariamente non sta dando problemi...

            detto da parte di chi ha assistito a
            continui crash in azienda, io invece ti dico
            che l'instabilità dei sistemi windows non è
            affatto proverbiale.
            E' una realtà.Mi ripeto, i pc con su win98 con le dovute patch e i loro bei programmini, in mano a impiegati dai 3click non hanno mai dato significativi problemi... in mano a smanettoni crashano almeno una volta all'ora...Con questo non voglio dire che smanettare è male, perchè la colpa è cmq dell'OS, voglio solo dire che per fare quelle 4 cazzate che deve fare, win non dà tutti sti problemi come sembra voler far credere.

            in questo un sistema LINUX desktop non ha
            nulla da inviare, allora, in quanto un
            impiegato non ha materialmente alcuna
            possibilità di fare installazioni di nulla,
            se non è l'amministratore del sistema, e la
            fuffa che citi rimane fuffa fuori del
            sistema. Meglio di così...
            Non sono qui per discutere i vantaggi intrinsechi di Linux in quanto OS Unix-Like... quelli sono scontati ed ovvi per tutti...Ciauz!(ormai ti leggo almeno una volta al giorno, tra un po' m'affezziono! :)
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Killer of Daemons
            - Scritto da: zap



            quindi la mia recente esperienza di

            stabilità del desktop-Linux è (per te)

            omertà, mentre la tua esperienza va presa

            come fosse verità pura?

            Mai detta una cosa del genere... sono
            partito da tutto questo discorso con il dire
            "secondo me" e ho sempre continuando
            aggiungendo "per me"...no. Hai detto esplicitamente che la mia non è una vera esperienza e che taccio sui crash. Hai parlato di "omertà".Se ora torni indietro sui tuoi stessi passi ne prendo atto
            Questo vuol dire che mi baso sulle mie
            esperienze...come io sulla mia
            Il mio discorso sull'omertà era più
            generico... se vuoi essere meno generico, precisa il tuo discorso per il mio caso (l'unico di cui io possa responsabile)

            Preferisco pensare che esistono MOLTE

            esperienze, e che si può sempre prendere
            il

            meglio di ognuna.

            Più probabile che ognuno si basi
            sull'esperienza personale... che però può essere ripetuta e migliorata da altri(magari professionisti nel farlo per sé stessi e per gli altri)
            Personalmente la mia esperienza mi dice di
            pretendere maggior stabilità dai sistemi
            desktop Linux, e non solo la mia ma anche di
            altre persone...se chiami in causa anche altre persone, saprai che qui ne trovi a palate che hanno la mia stessa opinione.
            Se la vostra è diversa dalla mia, allora
            vuol dire che o qualcuno sbaglia o le
            condizioni che hanno creato l'esperienza
            erano diverse.oppure che tu hai un grado di soddisfazione superiore alla media, oppure ancora che tu hai delle remore o dei pregiudizi (forse anche dei complessi di inferiorità? :-) )
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: zap


            no.
            Hai detto esplicitamente che la mia non è
            una vera esperienza e che taccio sui crash.
            Hai parlato di "omertà".
            Se ora torni indietro sui tuoi stessi passi
            ne prendo atto


            Questo vuol dire che mi baso sulle mie

            esperienze...

            come io sulla mia


            Il mio discorso sull'omertà era più

            generico...

            se vuoi essere meno generico, precisa il tuo
            discorso per il mio caso (l'unico di cui io
            possa
            responsabile)Il mio discorso sull'omertà riguarda un comportamento effettivamente presente in molte persone che, abbracciando Linux prima come filosofia e poi come OS, non ne valutano o considerano i difetti, tra cui eventuale instabilità di programmi di comune uso come KDE...

            Più probabile che ognuno si basi

            sull'esperienza personale...

            che però può essere ripetuta e migliorata da
            altri
            (magari professionisti nel farlo per sé
            stessi e per gli altri)L'esperienza? non capisco cosa intendi.... partecipare a conferenze in cui ti spiegano come installare apache con il mod per il perl? :)
            se chiami in causa anche altre persone,
            saprai che qui ne trovi a palate che hanno
            la mia stessa opinione.Ok, questo non toglie il fatto che ieri(venerdì) in ufficio, mi è crashato il Konquer in due occasioni. La prima è stato uno spostamento di cartelle che avevo aperto nella finestrella a destra. La seconda riguarda il download via KDE(salva su file). Mi è crashato improvvisamente senza nessun motivo particolare, dopo un paio di minuti in cui era in stallo di download. Non capisco nemmeno perchè fosse in stallo, dato che il router era libero e lo stesso download con Wget è stato fatto senza problemi....Sfiga? Può essere a sto punto...Dimenticavo... RedHat 7.2 con KDE 2.2.1(mi pare)

            oppure che tu hai un grado di soddisfazione
            superiore alla media, oppure ancora che tu
            hai delle remore o dei pregiudizi (forse
            anche dei complessi di inferiorità? :-) )
            Più probabile a sto punto che abbia un grado di sfiga maggiore... a star sentir voi, non avete MAI nessun problema, quando a me il crash giornaliero di Konquer non me lo leva nessuno...Questo non implica assolutamente la stabilità del sistema, ma dà fastidio....Pregiudizi non mi pare di averne... ho già detto che mi baso sulla mia esperienza, sarò ben lieto di provare la Mandrake 8.2 e venire smentito, o meglio ancora una distro con KDE 3.0 stabile!I complessi d'inferiorità li ho solo sul mio... emh... si quello! :D
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Killer of Daemons
            Premetto che mi trovo daccordo con ryoga.

            - Scritto da: zap



            usare windows come utente desktop è
            uguale a

            usare LINUX con KDE o Gnome, e il loro
            costo

            è NULLO

            Umm... sei proprio sicuro della tua
            affermazione? Bene, allora puoi provare a
            spiegare a mia madre che quando vuole
            ascoltarsi un cd deve prima montarlo? Sai,
            l'automount non mi funziona...A parte il fatto che l'automount a mefunziona benissimo ... sono convintissimoche tua madre abbia l'intelligenzanecessaria per fare click con il pulsante destro del mouse sull'icona del CD e poiselezionare "monta".Detto tra parentesi: si vede benissimo chestai mentendo e che non hai mai usatoLinux in vita tua: i Cd musicali *non* vannomontati sotto Linux. Semplicemente siinseriscono e poi si apre un lettore di CD.Punto e basta.
            Oppure potresti dirgli che per connettersi
            ad internet dovrebbe lanciare il comando
            wvdial perchè il corrispondente in GUI ha
            dei problemi ad inzializzare il modem? Io ho provato diverse distribuzioni, maper connettersi ad internet non ho maifatto di più che cliccare su di un'iconasul desktop. Ah
            già che ci sei, gli puoi spiegare cos'è un
            terminale?A parte il fatto che spiegarlo èsemplicissimo, la cosa semplicemente nonè necessaria. Ah, poi gli spieghi anche che
            quando c'è una finestra attiva non è detto
            che il pc stia facendo qualcosa e per
            utilizzarlo non deve riavviare fisicamente
            tutto..
            Questa non l'ho capita.
            Aggiungo che utilizzo Linux a casa, sul
            lavoro e tutto da quasi 5 anni, perciò non
            sono un filo-windows.
            Non possiamo pretendere che attualmente il
            pinguino sia già pronto per sostituire in
            toto i sistemi Windows dal lato desktop.
            Linux si sta evolvendo, ma è ancora troppo
            presto ed instabile.Sei un povero mentitore. Te non hai maiusato Linux. Vedi sopra.

            Dal lato server è ovviamente tutt'altra
            cosa! Non sto nemmeno ad esprimermi sui
            numerosi vantaggi di un sistema Linux.



            Balle: l'Italia è piena di societò che
            sanno

            usare sistemi Unix/LInux.

            Basterebbe non escludere queste società

            quando si fanno i bandi di GARA



            Concordo.




            conosco persone che hanno le stesse

            difficoltà con windows




            Ultima nota :


            Avevo letto di Star Office a


            pagamento....forse me lo son sognato.



            fai sogni parziali: in Germania si sono

            rivolti a Open office, che non sarà mai a

            pagamento

            OpenOffice e StarOffice sono due gran bei
            applicativi... il primo è la copia
            opensource e gratuita dell'altro senza poco
            in più. Hanno il difetto dichiarato di
            essere compatibili al 99% con gli standar de
            facto MS. Quell'1%, per la nota legge di
            Murphy verrà fuori proprio mentre lo
            presenti al tuo capo-ufficio come
            alternativa ad Office.





            P.s.: Va bene che siete Filo-Linux, ma


            almeno cercate di essere obiettivi



            Ps. Va bene che sei filo-microsoft, ma

            almeno cerca di informarti prima di dar

            giudizi, e non prendere tutto quello che

            conosci (magari per sentito dire) per oro

            colato.



            Esci dal tuo orto, e ne conoscerai ALTRI.

            Esistono, sai?



            Dovreste anche un po' smetterla di dar
            sempre ragione al pinguino più per scelta
            filosofica che razionale.
            Ora dirò una cosa che mi tirerà addosso
            tutte le ire del forum: La MS è una buona
            società. Non certo per la sua campagna di
            distruzione della concorrenza, nemmeno per
            le campagne pubblicitarie o i
            condizionamenti mentali, tantomento per i
            suoi OS di rete, ma per il semplice fatto
            che è riuscita a far utilizzare una macchina
            come un PC che è tutto fuorchè semplice,
            anche da un bambino di 5 anni(mio cugino lo
            sa usare meglio di mia madre, questioni
            generazionale) e questo è un merito da
            riconoscergli.

            Linux è semplice? no
            Linux non crasha mai? E' vero, ma spesso
            dopo installazioni chilometriche e piccoli e
            fastidiosi problemi che spuntan
            fuori(permessi sui file sbagliati, pacchetti
            danneggiati, riconoscimenti automatici che
            non riconoscono manco se stessi)

            Ultimo consiglio, a meno che non abbiate un
            sistema RAID sui server di casa vostra,
            spegnatelo quando non lo usate, per il
            semplice motivo che se no l'HD più di due
            anni non vi dura, ve lo dico per drammatica
            esperienza personale.

            Ciauz!
            P.S.: diverso è bello! (scontato ma ci stava)Anche questo conferma la mia impressione.Sei solo un millantatore.Altrimenti sapresti due cose:1) la facilità d'uso dell'interfacciagrafica *non* è stata inventata da MS.Tantomeno è stata sviluppata dalla solaMS.2) alcuni aspetti della "facilità d'uso"di Windows fanno venire meno il concettodi uso. Semplicemente si selezionanoopzioni predefinite e predeterminate.E' un po' come prendere l'auto e andaredove si vuole o prendere un pulman.La seconda scelta è più facile (poniamoil caso che guidare sia difficile) ma mi sembra evidente che parlare di facilità d'uso sia fuorviante.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: Prospero
            A parte il fatto che l'automount a me
            funziona benissimo ... sono convintissimo
            che tua madre abbia l'intelligenza
            necessaria per fare click con il pulsante
            destro del mouse sull'icona del CD e poi
            selezionare "monta".
            Detto tra parentesi: si vede benissimo che
            stai mentendo e che non hai mai usato
            Linux in vita tua: i Cd musicali *non* vanno
            montati sotto Linux. Semplicemente si
            inseriscono e poi si apre un lettore di CD.
            Punto e basta.A me no e non su un solo pc, ma su tanti! Cmq non confondiamo, l'automount monta da solo quando rileva un dispositivo, il 2click sull'icona del cd esegue "presumibilmente" uno script di mount seguito dall'apertura del CD stesso.Copio da altro post:Utilizzerai linux da pure un anno, ma ho paura che oltra a KDE non hai visto altro.Informazione per curiosità, anche se sono un FUD o chiamami come vuoi. Tutte le partizioni/cd/floppy/hd del vicino di casa DEVONO essere montate prima di poter essere utilizzate, comprese la tua bella root. Se non avessi installato Mandrake che ti nasconde tutte queste cose in perfetto stile windows, VEDRESTI durante l'avvio i vari mount delle tue partizioni e durante lo shutdown, l'uomount delle rispettive pertizioni ed eventuali altri filesystem montati, come quelli sopra nominati.Se la tua cara Mandrake ti nasconde tutto ciò e quando gli dici di accedere al cd prova a mountarlo in automatico, allora è un'altra cosa, ma vediamo di mantenere il discorso su un certo livello di serietà e non spariamo balle su cose che non conosciamo.

            Oppure potresti dirgli che per connettersi

            ad internet dovrebbe lanciare il comando

            wvdial perchè il corrispondente in GUI ha

            dei problemi ad inzializzare il modem?

            Io ho provato diverse distribuzioni, ma
            per connettersi ad internet non ho mai
            fatto di più che cliccare su di un'icona
            sul desktop.Mai avuto modem di marche non pienamente compatibili...

            Ah

            già che ci sei, gli puoi spiegare cos'è un

            terminale?

            A parte il fatto che spiegarlo è
            semplicissimo, la cosa semplicemente non
            è necessaria.Non ho letto la spiegazione... se è semplcie perchè elemosinarla?Per un "addetto" anche il concetto di file è una cagata, spiegalo a uno che manco sa come si accende(e sono tanti)
            Ah, poi gli spieghi anche che

            quando c'è una finestra attiva non è detto

            che il pc stia facendo qualcosa e per

            utilizzarlo non deve riavviare fisicamente

            tutto..



            Questa non l'ho capita.Che mi madre come tanti altri come lei, è talmente utonta che non capisce il multitasking, non capisce che c'è un altro programma attivo, allora, andando d'ignoranza, spegne e riavvia, così si ritrova lo schermo pulito da cose che lei non capisce...
            Sei un povero mentitore. Te non hai mai
            usato Linux. Vedi sopra.C'è la mia slack 8(servizi attivi: file server, apache, php, mysql, sshd, masquerade, firewall, server dns, manca ancora il caffè e il controllo atmosferico, ma su quello ci sto lavorando e sul serio) qui di fianco che si sta lamentando... se vuoi ci contattiamo via icq o e-mail, ti creo un account temporaneo e ti connetti via ssh a lei, così le parli un po'... s'è offesa parecchio...Non me la voglio menare, ma da sistemista linux(ancora molto inesperto, anche perchè penso siano ben pochi a potersi definire esperti) mi offendo un po' quando mi danno del bugiardo.
            Anche questo conferma la mia impressione.
            Sei solo un millantatore.
            Altrimenti sapresti due cose:
            1) la facilità d'uso dell'interfaccia
            grafica *non* è stata inventata da MS.
            Tantomeno è stata sviluppata dalla sola
            MS.A quale dei GUI precedenti a win3.0 ti riferisci? Apple(82-83 mi pare)? OS/2(85 o 86)?Che MS/IBM abbiano copiato dalla Apple si sà...
            2) alcuni aspetti della "facilità d'uso"
            di Windows fanno venire meno il concetto
            di uso. Semplicemente si selezionano
            opzioni predefinite e predeterminate.
            E' un po' come prendere l'auto e andare
            dove si vuole o prendere un pulman.
            La seconda scelta è più facile (poniamo
            il caso che guidare sia difficile) ma
            mi sembra evidente che parlare di
            facilità d'uso sia fuorviante.La seconda oltre ad essere più facile è anche obbligatoria per chi non ha nè patente nè età per guidare....Una volta imparato ad usare un desktop Linux è semplice quanto quello MS, ma dato i motivi monopolistici storici della MS, molta gente è portata ad imparare ad utilizzare Windows piuttosto che un Linux di cui in buona parte non ha nemmeno sentito nominare!Riciauz!
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia nonpuò permettersi windows
            - Scritto da: zap
            usare windows come utente desktop è uguale a
            usare LINUX con KDE o Gnome, e il loro costo
            è NULLOPero' basta con queste menzogne poco veritiere.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows, ma linux
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: zap


            usare windows come utente desktop è
            uguale a

            usare LINUX con KDE o Gnome, e il loro
            costo

            è NULLO

            Pero' basta con queste menzogne poco
            veritiere.Io compro mensilmente una rivista che si chiama Linux&c che acclude due (2) cd (quando non 3) contententi distribuzioni di Linux come Mandrake, Debian, redHat, ecc.Pago questa rivista circa 5 euro.Su Inter.Net di questo mese c'è OpenOffice 641C. Questa rivista costa anch'essa circa 5 euro.Confrontando questi costi con quello esorbitante di un sistema equivalente come windows xp corredato da Office Xp, ne concludo che il costo di LINUX è NULLO.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows, ma linux
            - Scritto da: zap
            Su Inter.Net di questo mese c'è OpenOffice
            641C. Questa rivista costa anch'essa circa 5
            euro.Forse non sai che non si vive di solo Office, esistono i CAD e altre cose belle.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows, ma LINUX
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: zap


            Su Inter.Net di questo mese c'è OpenOffice

            641C. Questa rivista costa anch'essa
            circa 5

            euro.

            Forse non sai che non si vive di solo
            Office, esistono i CAD e altre cose belle...ma che non servono a un piffero in un'amministrazione pubblica che abbisogna solo di stampare documenti caratacei e archiviarli. Questo è il punto: l'amministrazione pubblica può fare a meno di windows, per la maggior parte delle sue necessità di servizio al cittadino.Questo è quanto sono in procinto di fare molte amministrazioni pubbliche nel mondo. Questo è ciò che dovrebbe almeno provare a fare l'amministrazione pubblica ITALIANA, se vuole sondare la possibilità di risparmiare sui costi di licenza (almeno).
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia può permettersi LINUX?
            - Scritto da: ryoga
            Forse non tutti hanno avuto il (dis)piacere
            di aver a che fare con la P.A. e quindi a
            sapere il livello informatico di codeste
            persone.

            In genere, vi troverete dinanzi uno che di
            computer ne sa poco o nulla e che a stento
            sa usare Windows.Questo può accadere in qualunqueamministrazione.
            Porre software Open Source nella P.A.
            significa poi avere il rischio di non sapere
            a chi rivolgersi nel caso di problemi al
            programma/sistema.Mai sentito parlare di contratti di assistenza?
            Per quanto riguarda poi l'usabilita' di
            Linux (Unix).....molte persone ( non
            pratiche -ripeto- ) che prima perdevano
            documenti, ora non sapranno neanche come
            trovarli.Al contrario: l'uso di Linux (dal punto divista dell'utente) è home oriented, nelsenso che i documenti creati dall'utentevengono salvati per default nella suahome directory. Che problema c'è?Si apre un file manager e si guarda nellacartella scelta per i documenti.Star/OpenOffice hanno una cartella predefinita per salvare i file (ovviamentepersonalizzabile). Non capisco dove siail problema. Un inetto resta tale anchecon Windows. Fare click su documenti o suhome non è molto diverso.
            Ultima nota :
            Avevo letto di Star Office a
            pagamento....forse me lo son sognato.La cosa non è definita, ma non capiscocosa stia a significare.Inoltre OpenOffice è *comunque* gratuito,e funziona bene.
            Byez
            P.s.: Va bene che siete Filo-Linux, ma
            almeno cercate di essere obiettiviD'accordo essere obiettivi, però lo si deveessere anche nelle critiche: basarsi suvecchi pregiudizi, FUD o menzogne non ècerto obiettività.Chi *realmente* conosce e usa Linux sa cheha dei difetti, ma non ne inventa diinesistenti.Saluti
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia può permettersi LINUX?
            Vorrei solo far notare che la Microsoft pone chiaramente in evidenza che "non si ritiene responsabile per danni a cose o informazioni per motivo alcuno legato all'utilizzo del proprio prodotto".Petanto puoi anche sapere che la colpa dell'ultimo crash di sistema che ti ha fatto perdere 3 giga di dati nel tuo caro database è di Windows, ma non per questo puoi imputare la Microsoft per essere risarcito del danno che hai subìto.Su Linux hanno semplicemente evitato di inserire questa presa in giro, o raggiro che dir si voglia, perché in fondo non ci si puo' mettere sparare su un sistema gratuito ma allo stesso tempo comunque versatile e autosufficiente.
        • Anonimo scrive:
          L'Italia non può permettersi windows: meglio LINUX
          - Scritto da: valhalla
          - Scritto da: Leonardo

          Grazie, lo usero' nelle presentazioni sul

          software libero come miglior esempio di
          FUD!

          FUD?

          un'ignorante...Fear, Uncertain, Doubtil classico metodo degli anonimi pro-microsoft per dire un sacco di balle confondendo il mercato e i consumatori che vogliano passare a prodotti alternativi a quelli soliti.con la loro disinformazione mirano a generare nell'utente la paura di passare a un'altra soluzione non-microsoft
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows: meglio L
            - Scritto da: zapTu hai questo brutto vizio di cambiare in corsa il titolo dei post, che puzza un po' di censura e manipolazione tipica di M$.Per il resto non te la cavi malaccio.
          • Anonimo scrive:
            Io il titolo lo cambio e mi sembra molto bello !
            Ti sei sentito chiamato in causa eh ?
          • Anonimo scrive:
            Re: Io il titolo lo cambio e mi sembra molto bello
            - Scritto da: Memo Remigi
            Ti sei sentito chiamato in causa eh ?Ecco la censura e la manipolazione in azione.
          • Anonimo scrive:
            Re: Io il titolo lo cambio e mi sembra molto bello
            Bho, se ne sei convinto tu...Mah !- Scritto da: 'doze
            - Scritto da: Memo Remigi

            Ti sei sentito chiamato in causa eh ?

            Ecco la censura e la manipolazione in azione.
          • Anonimo scrive:
            L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: 'doze
            - Scritto da: zap

            Tu hai questo brutto vizio di cambiare in
            corsa il titolo dei post, la mia è una "replica totale", che coinvolge anche il titolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia non può permettersi windows
            - Scritto da: zap
            la mia è una "replica totale", che coinvolge
            anche il titolo.anche la mia e ora pago il triplo per andare in disco mi mettono in conto i danni prima di farmi entrare
    • Anonimo scrive:
      L'Italia NON può permettersi WINDOWS
      L'Italia NON può permettersi WINDOWS.Prova ne è che la stessa BSA accusa l'Italia di essere un grande mercato pirata di software.Il software AZIENDALE italiano sarebbe per META' illegale. Quindi, per quanto riguarda il mercato del software, l'Italia vive al di sopra delle proprie possibilità.E il monopolio di microsoft non aiuta di certo a cambiare la situazione, a causa della soppressione di competitività che ogni monopolio provoca, contribuendo a rendere schiava l'utenza dell'unico soggetto del mercato
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Italia NON può permettersi WINDOWS
        Mi trovo perfettamente d'accordo.Nelle case il 95% (sparo a caso) del sw e' copiato.Nelle ditte non siamo a queti livelli ma quasi.Ma alla M$ va bene cosi`, almeno per i privati, che copiandosi uindous aumentano il suo monopolio che si estende necessariamente al mondo del lavoro.Ma sto scadendo nell'ovvio.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italia può permettersi LINUX?
      A parte le caterva di frescacce immonde che hai detto e per le quali sei già stato debitamente sbugiardato, il problema non è l'escusione di linux o qualche altro OS per qualche problema documentato o documentabile. Il problema è l'esclusione di *tutto* il sw open source (da linux a *BSD, da emacs a mozilla) *a prescindere* da pro e contro. Questo è un gravissimo errore, qualunque sarà la soluzione finale adottata (win, solaris o quant'altro).- Scritto da:
      Diamo uno sguardo da vicino ai costi
      riguardanti l'utilizzo di un sistema Linux.
      [...]
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Italia può permettersi LINUX?
        - Scritto da: Ender
        contro. Questo è un gravissimo errore,
        qualunque sarà la soluzione finale adottataforse lo ha scritto il padre di uno dei ragazzi in discoteca l'altra sera
    • Anonimo scrive:
      Re: Dici bugie.
      - Scritto da:
      Diamo uno sguardo da vicino ai costi
      riguardanti l'utilizzo di un sistema Linux.
      Un fattore importante nel costo di Linux è
      la manutenzione. Linux richiede MOLTA
      manutenzione, Ma è falso, assolutamente falso!Non è vero! O sei incompetente o sei bugiardo.Richiede assolutamente pochissima manutenzione.Windows, invece, una volta l'anno lo devi riformattare e ogni tanto disistallare e reistallare qualcosa.
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italia può permettersi LINUX?
      - Scritto da:
      Diamo uno sguardo da vicino ai costi
      riguardanti l'utilizzo di un sistema Linux.daccordo allora ti faccio un esempio sabato scorso ero in discoteca con la mia tipa cioe' eravamo a ballare e cerano i gabber e i warrior che pogavano e io mi sono fatto trascinare dalla musica e ho cominciato a pogare pure io e ad un certo punto uno mi ha dato una gomitata in faccia io allora ho reagito d'istinto come mi e' stato insegnato dal maestro wong e avevo con me i due cd di debian stable quindi mi sono esibito nella forma 108 del debianzhang e ho accoppato 15 persone e reinstallato due macchine poi sono arrivati i carabinieri e mi hanno chiesto la licenza dei cd e io ho detto che era free quindi mi hanno lasciato andare e questi sono i costi nascosti di linux ora ho capito perche' il maestro non mi ha dato anche i cd 3 e 4 sono troppo pericolosi a proposito maestro si ricordi di lasciare a casa il cd di debian gnu/hurd alfa quando va a ballare il liscio altrimenti la pista da ballo diventa una macelleria e comunque la tipa mi ha mollato per uno della siae che aveva il bollino
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Italia può permettersi LINUX?
        AHAHAHAH NON HO MAI RISO TANTO !!!Forse solo leggendo gli Alan Ford di Magus & Bunker !!!AHAHAHHAHAHAH
        • Anonimo scrive:
          Re: L'Italia può permettersi LINUX?
          - Scritto da: Memo Remigi
          AHAHAHAH NON HO MAI RISO TANTO !!!non c'e' niente da ridere quando si parla di vedove e orfani comunque resta il fatto che pogare e' pericoloso quindi ragazzi mi raccomando state attenti quando siete in pista non gridate viva l'opensource che mi potrebbe partire una forma 19 dell'apt-get-fu ne sa qualcosa rollerdog il mio cane con le rotelle intorno
      • Anonimo scrive:
        Re: L'Italia può permettersi LINUX?
        beh non mi sembra una gran cosa 'sta tizia che guarda i bollini dammi retta, certa gente e meglio perderla che trovarla lo so bene io forse questa signorina nella testa aveva un softvare nongipielle e parava come ballmer pero' se ti interessa una mia cugina cia' i CD debian-stable e anche unstable e forse riesce a dare via anche i sorgenti commerciali
        • Anonimo scrive:
          Re: L'Italia può permettersi LINUX?
          - Scritto da: unics
          beh non mi sembra una gran cosa 'sta tizia
          che guarda i bollini dammi retta, certahai ragione forse era pagata da billgates per corrompere il movimento gpl per fortuna ho ancora la foto di stallman durante lo stage di stallmanzhang in cina l'hanno scorso durante il topexan day
          cia' i CD debian-stable e anche unstable e
          forse riesce a dare via anche i sorgentiche bello potremmo chiamare i nostri figli woody e potato
          • Anonimo scrive:
            Re: L'Italia può permettersi LINUX?
            - Scritto da: Linucs
            - Scritto da: unics


            beh non mi sembra una gran cosa 'sta tizia

            che guarda i bollini dammi retta, certa

            hai ragione forse era pagata da billgates
            per corrompere il movimento gpl per fortuna
            ho ancora la foto di stallman durante lo
            stage di stallmanzhang in cina l'hanno
            scorso durante il topexan dayecco tu si che sei bravo se hai anche la foto della tipa corrotta mandala subito a tutti quelli che conosci cosi anche la evitano

            cia' i CD debian-stable e anche unstable e

            forse riesce a dare via anche i sorgenti

            che bello potremmo chiamare i nostri figli
            woody e potatopotato non mi sembra un bel nome per un figlio perche sembra che gli abbiano tagliato una cosa
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italia può permettersi LINUX?
      Mi chiedo se tu abbia mai installato e amministrato un server Windows o uno Linux per da quello che dici non penso che tu abbia fatto nessuna delle due cose.Mi sembra che i messaggi infantili siano proprio del mondo Windows, quando ci sono, perche' non diemntichiamoci le msgbox vuote son i pulsanti YES/NO (YES/NO cosa ?).
    • Anonimo scrive:
      Re: L'Italia può permettersi LINUX?
      Scusate la domanda, ma la volgarita` qui trova giusto sfogo:CHI E` QUESTA EMERITA TESTA DI... ???Comunque, giusto per dirlo, sono solo opinioni, NON ARGOMENTATE e non documentate.Quante volte vi e` capitato di perdere dati su un fs ext2 ?A me in 3 anni MAI. E si che dimacchine ne ho installate e usate !Esempi signori, ci vogliono gli esempi !
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