Tre anni per un phisher

Era stato indagato nell'ambito dell'operazione Phish & Chip e dovrà restituire 6mila euro di maltolto. Nei prossimi giorni il processo ad altri tre imputati

Milano – Si è chiusa l’ udienza preliminare del primo processo per phishing celebrato in Italia. Un romeno 19enne, cracker ritenuto il vertice di una delle due organizzazioni criminali coinvolte, ha scelto di patteggiare e finirà in galera per 37 mesi e dovrà risarcire una somma di denaro a parziale compensazione degli utenti a cui aveva prosciugato i conti.

In 26 si erano presentati di fronte al giudice Piero Gamacchio: i sospetti membri di due ring criminali che operavano da Italia e Romania erano stati indagati nell’ambito dell’ operazione Phish & Chip condotta dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Milano, da una squadra di Polizia Giudiziaria specializzata in reati informatici con l’appoggio della sezione antifrode di Poste Italiane.

Erano stati accusati del reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa informatica condotta a mezzo phishing. Ad inchiodarli, i log delle chat e le intercettazioni telefoniche innescate dalle segnalazioni dei correntisti truffati, documenti che avevano chiarito il modus operandi delle gang, che agivano fra email ingannevoli e casinò.

Il 19enne si occupava di gestire le informazioni raccolte indebitamente e di inviare a tappeto email-esca, con le quali un sedicente membro dello staff di Poste Italiane chiedeva agli utenti di compilare un modulo online con i propri dati.

Altri tre indagati, appartenenti alla seconda gang che operava tra Italia e Romania, hanno scelto di affrontare il processo con rito abbreviato: il presunto capo, una sospetta complice e il tecnico ritenuto responsabile del versante informatico della frode si ripresenteranno davanti al giudice già nei prossimi giorni.

Sono stati invece rinviati a giudizio gli altri 22 imputati appartenenti alle due bande di phisher: sono accusati di aver acquistato dietro compenso carte PostePay e attivato conti correnti “di servizio” sui quali convergeva e si scambiava il denaro accumulato con le frodi, denaro al quale i vertici delle organizzazioni attingevano acquistando fiches per il massimo valore consentito presso casinò italiani e esteri. Sarà il giudice, il prossimo febbraio, a valutare se debbano rispondere dell’accusa di associazione a delinquere o semplicemente di truffa.

Già solo nei primi mesi dell’indagine sono stati riscontrati trasferimenti di denaro e frodi per 250mila euro con alcune delle vittime che ci hanno rimesso oltre 50mila euro: il cracker che ha deciso di patteggiare, come accennato, risarcirà complessivamente le vittime della frode con 6mila euro. Poste Italiane non dovrà rifondere i suoi utenti.

Gaia Bottà

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  • Disgraziato scrive:
    Ipotesi alternativa
    Ma sono l'unico a pensare che gran parte che in molti casi il bullismo è una conseguenza della possibilità di filmare i propri atti? Una cose del tipo "dai, picchiamo e umiliamo Tizio così poi mettiamo il video in rete". Sarò stato fortunato ma ai miei tempi (mi sono diplomato due anni fa" di bullismo non ne ho mai visto, per carità i rompic######i c'erano ma si era molto distanti da quello che avviene oggi.
  • Guido La Vespa scrive:
    Non ne posso più di queste stronzate
    La soluzione è banale, ma nessuno ha le palle per adottarla.Il telefonino a scuola non ci deve entrare, o meglio deve entrarci ma fermarsi all'ingresso in una bella cassettiera.Mi spiegate dentro la scuola a cosa serve?Se poi uno ha un'urgenza e deve chiamare qualcuno, deve chiedere il permesso all'insegnante oppure ad un custode per usare il suo cellulare.
  • Antonello scrive:
    e se...
    Non ho letto l'articolo...però ormai il fatto delle riprese fatte in classedove delinquenti fanno i loro comodi ormai credo che abbia stancato tutti.Ok il bullismo è sempre esistito (e sempre esisterà), però non con multarelle varie che combatte questa schifezza di gente.Se invece di scandalizzarci, se invece di scandalizzarsi, i genitori imparassero ad educare i figli???Ricordo che quando andavo a scuola io, i "bulli" il 99,9% delle volte erano figli, o parenti di delinquenti o pregiudicati...Ora, sicuramente adesso saranno figli di brave persone... ma pensateci un attimino... Se adesso va di moda emulare delinquenti, mafiosi, pergiudicati... e questi giovani sono il futuro... beh, allora vuol dire che:I genitori non sanno dove sta di casa l'educazione dei figli (violando così gli articoli della costituzione riguardanti l'obbligo ad educare i figli);A questo punto, la legge ideale sarebbe la punibiltà con la reclusione per gli atti di bullismo e la ripresa col telefonino come aggravante.Ovviamente questo comporta che venga cancellata (almeno per questi casi) l'impunibilità per i minorenni...Tanto quesi ragazzi solo una cosa potranno fare nella vita... prevenire è meglio che curare.VIVA IL 41.BIS!!!
  • shevathas scrive:
    Re: Scuola solo a chi vuole

    Giusto, ma non vedo che c'entri con questo
    discorso. Il punto è che proibendo di riprendere
    un insegnante si impedisce, tra le altre cose,
    anche di raccogliere le prove di violenze
    perpetrate dagli stessi, e di provarne
    l'impreparazione ecc. per quello ci dovrebbero pensare i dirigenti e i responsabili degli uffici scolastici non gli studenti.
    Di certo saranno contenti
    gli insegnanti che potranno leggersi il giornale
    tranquilli in classe, o insultare gli alunni o
    altro ancora perché non c'è più il rischio, per
    loro, di finire su youtube.quelli dovrebbe cazziarli già il preside.
    Intanto i ragazzi
    perdono l'unico mezzo di controllo/denuncia che
    avevano. Infatti qui non si parla dei filmati di
    ragazzi che cazzeggiano, fanno cazzate o atti di
    bullismo (punibili di per se in quanto tali) ma
    di filmati che riprendono i professori... E
    secondo te perché questi hanno tanta paura di
    essere
    ripresi?mah non saprei a te seccherebbe venire ripreso da appena entri ad appena esci dal lavoro ?già che ci siamo perchè non mettere webcam in ogni aula ed in ogni corridoio per riprendere quanto avviene a scuola e rassicurare i genitori sulla salute dei pargoli.E, par condicio, sospensioni e votacci a chiunque (studente) venga ripreso a chiaccherare, copiare, farsi i c... propri invece di seguire, senza considerare gli strafalcioni sparati alle interrogazioni.
  • Giovanni Guiso scrive:
    il punto è un altro
    Il punto è un altro: senza la effettiva diffusione online del video "rubato" non c'è illecito e dunque la multa non si applica.Non basta riprendere qualcuno,anche un insegnante, se manca la diffusione.Sono pronto a scommettere che invece si tenterà di applicare impropriamente il codice della privacy:per fermare un fenomeno sociale che nulla ha a che fare con la finalità di tutelare la privacy. Quello che è evidente in tutta questa faccenda è l'incapacità di media,scuola,genitori e istituzioni,di porsi in termini educativi nei confronti del "bullismo".Cercare di fermare il "bullismo" col codice della privacy significa abdicare alla missione pedagogica dei genitori e della società,e tutto sommato non fa che evidenziare la volontà di fregarsene da parte delle summenzionate categorie,tutto pur di non affrontare il problema educativo alla radice. Occhio non vede cuore non duole.
  • BlueSky scrive:
    non si parla di bullismo
    Tutto questo non ha nulla a che fare col bullismo. Le azioni violente ecc sono punibili di per se, senza mettere di mezzo la privacy.Quelli che si va a difendere sono i professori. Quei professori che ora non dovranno più temere di essere ripresi mentre:- insultano gli alunni- fanno scene pietose (tipo si mettono a piangere in classe)- si fanno toccare il sedere- sparano cazzate che per uno studente sarebbero da bocciatura- commettono violenze fisiche o verbali sugli alunni- sono assenteisti/nullafacentiNon c'è che dire... una cosa di cui andare fieri.
    • Fabrizio Cinti scrive:
      Re: non si parla di bullismo
      - Scritto da: BlueSky
      - insultano gli alunni
      - fanno scene pietose (tipo si mettono a piangere
      in
      classe)
      - si fanno toccare il sedere
      - sparano cazzate che per uno studente sarebbero
      da
      bocciatura
      - commettono violenze fisiche o verbali sugli
      alunni
      - sono assenteisti/nullafacenti

      Non c'è che dire... una cosa di cui andare fieri.Prova a leggere cosa ha scritto il moige, sulla faccenda, e resterai a bocca aperta.Il presidente dell'associazione dei genitori (che teoricamente dovrebbero essere più intelligenti dei loro figli, teoricamente) ha detto che "le compagnie telefoniche non fanno niente", fra le altre cose.La parola "figli" non compare nemmeno, nel comunicato stampa. Io sono rimasto allibito da questo atteggiamento.
      • Sgabbio scrive:
        Re: non si parla di bullismo
        ma lasciamo stare il moige, che d'idiozie ne dice a bizzeffe!! Per una associazione che voleva far estinquere un'intera spece canina per salvare i bambini, non c'è altro che possa dire....
    • wjbPxTQy scrive:
      Re: non si parla di bullismo
      http://wherecanibuyalli.ga/#1925 alli,
  • Anticlerica le scrive:
    Bullismo, non è una novità
    Da: http://nettaredivino.splinder.compost del 01/12/2006In questi giorni si sta discutendo molto sul comportamento di quei bravi ragazzi dei vostri figli. Per me trentenne, single da quasi un anno, dotato di cervello (QI 170 nel 2005, questo non significa che sono più intelligente della media, ma solo che mi diverto e risolvere giochi logico-matematici) ma non di automobile in una città come Milano non esiste la speranza di trovare una compagna e, di conseguenza, nemmeno quella di avere un figlio che tra laltro sarebbe indesiderato. Queste discussioni sono iniziate quando è stato trovato su Google un video nel quali alcuni, allora ignoti, ragazzi italiani pestavano un disabile. Confesso che quando leggo titoli che parlano di questi episodi il più delle volte non approfondisco oltre e passo alla pagina successiva. Anche questa volta è andata così, non mi sono interessato allepisodio, ma mi sto interessando alle possibili conseguenze che questo potrebbe avere sulla libertà di informazione.Leggendo il sito del governo si nota che i nostri politici hanno fatto la scoperta del secolo, ovvero che "Il cosiddetto fenomeno del bullismo è sempre più diffuso nel nostro Paese, come in altre nazioni, e può creare gravi disagi in chi lo subisce. Non si tratta solo di atteggiamenti provocatori o di derisione ma anche di vere e proprie aggressioni, intenzionali e ripetute nel tempo, che coinvolgono soprattutto i giovani tra i 7 e i 18 anni". Ovviamente chiedere che al governo ci sia qualche intellettuale in Italia è pura fantascienza, ma se un qualsiasi membro del governo avesse letto Arancia meccanica di Anthony Burgess, scritto nel lontano 1962, avrebbero potuto intuire che questo tipo di comportamento è già stato descritto in modo perfetto già 44 anni fa. In fondo ogni bambino/ragazzo è attirato dalla violenza, o dallultraviolenza cinebrivido come direbbe Alex, e come ha scritto Burgess questa attrazione con il tempo passa (quasi per tutti). Io stesso, che in età puerile ero una delle vittime preferite dei bulli del paese in cui abitavo, confesso che se mi capitava tra le mani qualcuno più sfigato di me godevo più che a masturbarmi.Il meglio penso che lo raggiungano con la frase Ci sono una serie di comportamenti che se ripetuti frequentemente possono essere identificati con il termine di bullismo soprattutto se chi li subisce non riesce a difendersi. Avete mai visto persone sane di mente prendersela con qualcuno grosso il doppio di loro?Dopo questa divagazione posso parlare di quello che è largomento principale di questo testo, ovvero la censura. Il ministro Fioroni vorrebbe proporre luso di filtri per poter evitare la diffusione e la visione di contenuti non adatti su internet. Solo che affrontando il problema in questo modo non ci sarebbe più la possibilità di arrivare ad apprendere certe notizie e i vostri figli potranno tornare a essere quei bravi ragazzi che sono sempre stati. Magari il passo successivo sarà quello di censurare la pubblicazione di notizie riguardanti qualsiasi violazione di leggi commessa da italiani, a meno che il violare la legge non sia un dovere morale e una necessità come nel caso dellevasione fiscale. E finalmente gli italiani potranno tornare a essere della brava gente.
  • miki scrive:
    Ingiusta nei confronti dei genitori
    I genitori spesso non sono ascoltati dai figli e a scuola non sono nemmeno in grado di controllare i propri figli cosa fanno. Nelle ore scolastiche mi sembra che la responsabilità di quello che fanno i ragazzi dovrebbe essere della scuola e non dei genitori, che spesso sono al lavoro ignari di quello che succede a scuola.
    • Giorgio scrive:
      Re: Ingiusta nei confronti dei genitori
      - Scritto da: miki
      Nelle ore scolastiche mi sembra che la
      responsabilità di quello che fanno i ragazzi
      dovrebbe essere della scuola e non dei genitori,
      che spesso sono al lavoro ignari di quello che
      succede a
      scuola.I genitori sono la prima "agenzia educativa" (come dicono i soliti pedagigisti) ma per quello che ho visto io in questi anni posso assicurarti che di sicuro sono la prima causa dello schifo che avviene a scuola.
    • shevathas scrive:
      Re: Ingiusta nei confronti dei genitori
      - Scritto da: miki
      I genitori spesso non sono ascoltati dai figli e
      a scuola non sono nemmeno in grado di
      controllare i propri figli cosa fanno.
      ROTFLASTICcioè non sono capaci di telefonare a scuola e di sapere come vanno i pargoli ?Però gradirebbero che questi ultimi vengano promossi e non vengano puniti indipendentemente dalle cavolate che hanno fatto ?Se un ragazzo si comporta male a scuola è anche responsabilità di chi non l'ha educato correttamente.

      Nelle ore scolastiche mi sembra che la
      responsabilità di quello che fanno i ragazzi
      dovrebbe essere della scuola e non dei genitori,
      che spesso sono al lavoro ignari di quello che
      succede a
      scuola.dipende dalla responsabilità, nel caso del cellulare tu genitore lo puoi ritirare al pargolo prima e renderlo dopo oppure imporgli di lasciarlo a casa.E' il genitore che ha la principale responsabilità di cosa combina il pargolo.Anche la scuola ha le sue di responsabilità, ma queste non possono deresponsabilizzare i genitori.
    • Mech scrive:
      Re: Ingiusta nei confronti dei genitori
      - Scritto da: miki
      I genitori spesso non sono ascoltati dai figli e
      a scuola non sono nemmeno in grado di
      controllare i propri figli cosa fanno.


      Nelle ore scolastiche mi sembra che la
      responsabilità di quello che fanno i ragazzi
      dovrebbe essere della scuola e non dei genitori,
      che spesso sono al lavoro ignari di quello che
      succede a
      scuola.Bravi, deleghiamo sempre i doveri agli altri...Caro mio i figli non sono ne dello Stato e neppure della Scuola, sono udite udite dei genitori.Fino al compimento dei 18 anni i bambocci devono essere considerati come neonati e quindi il genitore DEVE obbligatoriamente controllare e interessarsi a quello che combina il lattante.
      • Insulter scrive:
        Re: Ingiusta nei confronti dei genitori
        Togliete i telefonini.. cazzo.. se è quello il problema basta che si vieti con tanto di pena (monetaria, l'unica pena oltre che sortisce qualche effetto, insieme ai lavori forzati a parer mio) l'uso dei telefonini. Fai passare la direttiva ai genitori con obbligo di firma in presenza.Abbiamo fatto le scuole senza GSM, ora capisco che i tempi sono cambiati e di taluni mezzi non si può fare a meno, ma il telefonino durante le ore scolastiche non è uno di questi.Se invece si vuole fare i fascisti (dato che una direttiva del genere mette i professori in "crisi di potere" con incazzature e probabili ripercussioni, in quanto il professore deve INSEGNARE LA LEZIONE e non altro .. come tanti genitori si ostinano ancora a dire, si dotano le aule con dei rilevatori di onde, e si impone a tutti di spegnere i dispositivi elettronici, pena sempre multa..I professori devono insegnare le loro lezioni, sicuramente, ma il genitore deve capire che se non è lui a dare una lezione di vita al figlio, lo dovrà fare qualcun'altro--- ora ho perso il filo.. e quindi taglio qui --
        • Diego scrive:
          Re: Ingiusta nei confronti dei genitori
          Bravissimocon o senza filo sottoscrivo al quadratoSiamo noi genitori che dobbiamo educare. La scuola deve insegnare. Educare anche, ma i primi ad averne la responsabilità siamo noi.Permissivismo all'eccesso. Ecco cosa vedo dai miei amici anche loro genitori. Abituati al "massì, è un bambino, che ci vuoi fare".Ca++o, devi educare.Spiegare, dialogare e se serve punire. Mica puoi delegare tutto!Gli diamo ciò che noi magari non avevamo. Tonnellate di giochi, una televisione via satellite piena di contenuti da noi solo immaginati, cellurali/ipod e valanghe di vaccate tecnologiche, motorini e quant'altro.Va bene, ma come si danno si possono togliere quando fanno casini. Ah, gia... scusatemi.... mi ero dimenticato....sò ragazzi....
      • unoqualunqu e scrive:
        Re: Ingiusta nei confronti dei genitori
        Ma i genitori sono troppo occupati a guadagnare per pagare il mutuo. Come fanno ad accorgersi che per i primi 30 anni come fanno a
        • DuDe scrive:
          Re: Ingiusta nei confronti dei genitori
          - Scritto da: unoqualunqu e
          Ma i genitori sono troppo occupati a guadagnare
          per pagare il mutuo. Come fanno ad accorgersi che
          per i primi 30 anni come fanno
          aQuesto e' una parte del problema saro' cinico ma se non posso permettermi di avere figli vuoi perche' lavoro molto vuoi perche' guadagno poco non li faccio, purtroppo il mondo reale ci mette di fronte s celte di questo tipo, per noi uomini ( non tutti a dire il vero) e' piu' diciamo semplice evitare di avere figli, per le donne no e' una questione di orologio biologico e via a fare i capricci perche tutti hanno il pargolo ed io lo voglio, ma pensare a cosa significa? ai costi da sostenere? al tempo da dedicargli? no e', ripeto e' un discorso cinico ma purtroppo da farsi visto i tempi in cui viviamo
    • unoqualunqu e scrive:
      Re: Ingiusta nei confronti dei genitori
      I genitori devono pagare il mutuo per almeno 30 anni. Non possono davvero occuparsi dei figli se non la sera nei ritagli di tempo tra la televisione e il letto. D'altronde chi gli ha insegnato a fare i buoni genitori? Hanno solo comprato il cellulare al figlio adolescente per poterlo in qualche modo controllare. Guai a toglierglielo è come togliere la patria potestà (per quello che rimane). Almeno i nostri genitori facevano esperienza su un numero maggiore di figli. La prima volta sbagliavano ma poi imparavano. Stiamo crescendo tanti psicotici asociali stronzetti non è certo Fioroni che rimedierà...
  • Peter scrive:
    Tutte scuse per prendere soldi
    Cari genitori, sappiate che oltre alle tante spese per i vostri figli dovrete mettere in conto anche le possibili multe. Qualche brutto video messo in rete e subito una bella legge per dare altri soldi allo stato. Perché imporre una multa? Ha più senso un risarcimento all'interessato che ha visto violata la privacy. Ma questo diritto già esisteva! Che centra la multa Fioroni?. Al massimo le amministrazioni provinciali potevano fare un regolamento per vietare l'uso del telefonino in classe con punizioni classiche tipo sospensione.Che ca%%ata è affibbiare una multa a un minore che non la paga di tasca sua? Meglio una punizione 'didattica'.E' una idiozia tutta italiana risolvere i problemi in questo modo. Perché non inventiamo le multe per i ragazzi che non fanno i compiti, che non portano i libri, che sbadigliano in classe... La scuola si ripaga da sola.
  • miaobau scrive:
    ma che coxionata..
    ma non si faceva prima a punire direttamente i genitori come responsabili dei propri figli?Cosa vogliamo che muoia youtube o che non si possa più pubblicare una foto sul web in quanto c'è la possibilità di subirsi una denuncia? Possibile che in italia si debba lasciare sempre tutto al buon senso delle forze dell'ordine e invece non c'è giustiza che ti tutela?ma perchè siamo circondati da incopetenti?
  • nada scrive:
    Non ho capito
    Come si fa a stabilire a priori se il soggetto immortalato in un video ha dato o no il suo consenso? Ve la vedete la Polizia Postale che passa le giornate su youtube alla ricerca di video girati a scuola, e poi, una volta trovato il filmato del docente che sbraita, si attiva per identificarlo e magari poi si sente dire "Ma certo che ho dato il consenso, è una vita che sogno di andare in tv"? A me sembra la solita grida manzoniana.
    • Scaforchio scrive:
      Re: Non ho capito
      Mi sembra ovvio che lapolizia postale interverrebbe in caso di denuncia. Per lo meno si ha un'arma per difendersi dai videomani.
  • ZardoTagore scrive:
    Il problema di tutto è il cyberbullo!
    Così siamo arrivati all'ennesimo richiamo morale da parte dei nostri beneamati. I nostri pensatori che abbiamo eletto per gestirci si sono accorti ora delle problematiche legate al bullismo, complimenti; Mi stavo chiedendo dove eravate quando stavo vivendo anni ed anni della mia infanzia discriminato perchè grasso, vittima di bullismo, alla gogna nella classe, facendo "INUTILMENTE" a botte un giorno si e l'altro pure, nel tentativo di avere rispetto. Ed ovviamente non sono un caso unico, in seguito ho conosciuto ragazzi che hanno avuto bisogno dell'aiuto psicoanalistico. Inoltre invocano la Privacy ma tutte le telecamere sparpagliate per il mondo, centri commerciali, nelle città, invocando una checcessia sicurezza che di fatto poi non avviene; (Firenze viene stuprata una ragazza in pieno centro storico che è completamente disseminato di telecamere) non solo queste telecamere sono completamente inutili ma lesionano la mia privacy, come quelle all'interno dei centri commerciali: IO non ho firmato nessun cavolo di foglio che acconsente all'uso della mia immagine; servisse a qualcosa!
    • dot scrive:
      Re: Il problema di tutto è il cyberbullo!
      - Scritto da: ZardoTagore
      ...dell'aiuto psicoanalistico.... non si dice psicoanalitico??
  • manila scrive:
    La solita ca%%ata all'Italiana
    Una legge per vietare cosa?!?!?Occorre che siano i genitori a insegnare l'educazione ai propri figli. Stop.Altro che leggi imponi comportamenti.
    • Quasi d'accordo scrive:
      Re: La solita ca%%ata all'Italiana
      La legge impone più che altro una multa che può arrivare fino a 30000 euro... la storia dice che non c'è modo migliore per muovere un italiano che toccarlo nel portafoglio... speriamo che con la spada di Damocle di 30k sul collo qualche genitore si sbatta un po' di più a spiegare al mostriciattolo che ha generato e scriteriatamente coltivato che se fa una cavolata del genere la paghetta se la scorda fino alla fine dei giorni.
    • Chazer scrive:
      Re: La solita ca%%ata all'Italiana
      - Scritto da: manila
      Una legge per vietare cosa?!?!?

      Occorre che siano i genitori a insegnare
      l'educazione ai propri figli.
      Stop.

      Altro che leggi imponi comportamenti.E finchè i genitori non cambiano (...) io devo stare a guardare mio figlio down che viene picchiato a scuola? Molto meglio le multe ora, ed è troppo poco.
      • antonio scrive:
        Re: La solita ca%%ata all'Italiana
        così i soliti figli del "parini" che sono pieni di soldi e che non hanno problemi a pagare la multa continueranno a fare quello che vogliono... ci vogliono delle DURISSIME punizioni nei confronti dei mostriciattoli: es. a scuola tutto il pomeriggio a studiare e a pulire le toilette... dipingere i muri delle aule ecc.
        • Quasi d'accordo scrive:
          Re: La solita ca%%ata all'Italiana
          Siamo seri, non credo siano molti i ricchi così ricchi beccarsi 30k di multa in una volta sola senza perlomeno battere ciglio. In questo modo copriamo più del 90% della popolazione. Se si riuscisse a ridurre di una tale il percentuale il fenomeno, sarebbe un successo senza precedenti in questo "paese" dimenticato da dio (con la minuscola).
      • DuDe scrive:
        Re: La solita ca%%ata all'Italiana
        - Scritto da: Chazer
        - Scritto da: manila

        Una legge per vietare cosa?!?!?



        Occorre che siano i genitori a insegnare

        l'educazione ai propri figli.

        Stop.



        Altro che leggi imponi comportamenti.

        E finchè i genitori non cambiano (...) io devo
        stare a guardare mio figlio down che viene
        picchiato a scuola? Molto meglio le multe ora, ed
        è troppo
        poco.Reinseriamo la legge del taglione? hai picchiato un down, bene, subirai la stessa cosa, con annesso video girato e mandato in onda, sara' barbara? m niente niente funzionasse??
      • Anonimo scrive:
        Re: La solita ca%%ata all'Italiana
        No, non stai a guardare. Quando, se, tuo figlio down verrà malmenato, scendi in garage, ti procuri un cric/blocca sterzo della panda, fai un salto a scuola e cominci ad insegnare un po' di sana educazione alle teste di cax che hanno osato fargli tanto così.Di certo se stai ad aspettare le istituzioni puoi sperare prima in un miracolo che tuo figlio diventi normale.
    • shevathas scrive:
      Re: La solita ca%%ata all'Italiana
      - Scritto da: manila
      Una legge per vietare cosa?!?!?
      niente, ha fatto bene a ricordare che certi comportamenti sono sanzionati da altre leggi già esistenti.senza la mia autorizzazione non puoi farmi un servizio cinematografico e divulgarlo via internet.
      Occorre che siano i genitori a insegnare
      l'educazione ai propri figli.
      Stop.
      o in assenza di educazione dei pargoli da parte dei genitori sia lo stato a farsi carico di educare entrambi: genitori e figli.
      Altro che leggi imponi comportamenti.i comportamenti li puoi imporre solo con le leggi.Diciamola tutta, il problema non è il telefonino e il telefonino al 99% dei casi non è la telecamera dell'eroico giornalista che rischia a far conoscere certe "porcate", è semplicemente un mezzo per rompere le @@ al prossimo.Sono pienamente daccordo che a scuola si debba andare per studiare e che i cellulari, di prof e studenti debbano stare spenti.
  • Ha ragion scrive:
    Fioroni non ha torto
    ci sono ragazzine che vanno on-line nude per una ricaricahttp://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=76268E' inaccettabile!!
    • nada scrive:
      Re: Fioroni non ha torto
      - Scritto da: Ha ragion
      ci sono ragazzine che vanno on-line nude per una
      ricarica
      http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=762

      E' inaccettabile!!Che cavolo c'entra Fioroni? Quelle mica si immortalano a scuola.
    • DuDe scrive:
      Re: Fioroni non ha torto
      - Scritto da: Ha ragion
      ci sono ragazzine che vanno on-line nude per una
      ricarica
      http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=762

      E' inaccettabile!!No e' l'effetto amici/isola dei fetusi/grande fratello basta ammazzare 4 giovani e diventi testimonial, basta darla a chi di dovere e ti invitano al billionaire o all'Hollywood basta sniffare coca per andare a spese statali a disintossicarti, insomma, noi coglioni che lavoriamo onestamente o quasi siamo appunto dei coglioni
    • BlueSky scrive:
      Re: Fioroni non ha torto
      - Scritto da: Ha ragion
      ci sono ragazzine che vanno on-line nude per una
      ricarica
      http://www.rainews24.rai.it/notizia.asp?newsID=762

      E' inaccettabile!!Non c'entra assolutamente nulla. Ed anche se inaccettabile... che vorresti fare?
  • henry scrive:
    E allora...
    LA cosa "ganza" è che ci si indegna perchè uno mette online il video di un pestaggio ai danni di qlc, non perchè qlc viene pestato !!!! Si devono ricordare le leggi a tutela della privacy(tutte ca_ate) e non quelle sulla tutela dell'integrità fisicha ! Ma rob de mat !!! E ancora, è vietato fare riprese "per strada" ? Nè è sicuro ? Allora ieri la tv locale che mi ha immortalato in un mercatino di natale insieme all'amante, facendomi perdere moglie e figli, quella è legale naturalmente ?Non ho firmato niente e non c'erano cartelli che avvertivano delle riprese.Privacy ?? Si stava meglio quando non c'era, e tutto era relegato al buon senso, cosa estinta da una ventina di anni...
  • rotfl scrive:
    Cyberbullismo
    (ROTFL)Ma per favore... questo e' puro e semplice bullismo, il "cyber" non c'entra assolutamente niente. Il bullismo avviene nella vita reale, mica viene fatto attraverso la rete...
    • Ste scrive:
      Re: Cyberbullismo
      - Scritto da: rotfl
      (ROTFL)

      Ma per favore... questo e' puro e semplice
      bullismo, il "cyber" non c'entra assolutamente
      niente. Il bullismo avviene nella vita reale,
      mica viene fatto attraverso la
      rete...Straquoto. Ai miei tempi confermo di averne viste di cotte e di crude...certo non ai livelli attuali forse...ma i "bulli" mica nascono oggi...sono sempre esistiti.Ora con questa "legge" non si affronta il vero problema, il bullismo, ma solo la sua "visibilità". Nel senso che i bulli (esattamente come prima) vengono sanzionati in maniera lievissima (se vengono sanzionati). L'importante è che non filmino ciò che fanno.
      • illegale scrive:
        Re: Cyberbullismo
        Sì ma come cazzo fai a giustificare una nuova legge che nessuno ?!?!?Dai ragazzi un po' di apertura mentale, una scusa bisogna trovarla, mica tutto si può fare in causa del terrorismo...
  • pinco pallino qualunque scrive:
    Ministro cattivo con i deboli.
    Una persona intelligente che di propone di fare del bene, appena vede un filmato si Internet in cui si ridicolizza una persona, dovrebbe comportarsi nel seguente modo:1) Cercare di capire dove è avvenuta la situazione2) Assicurarsi che si sia verificato il fatto (cioè che non sia un semplice scherzo o montaggio video)3) Parlare con le persone interessate4) Occuparsi di punire gli autori dell'eventuale reato accaduto usando i regolamenti e le leggi che già esistono.5) Ringraziare la persona che ha pubblicato il filmato che ha permesso di rendere nota la situazione.6) togliere il filmato da intenet nel caso una delle persone coinvolte sia visibile e non sia d'accordo nell'essere visto pubblicamente.Nel nostro caso invece abbiamo una persona veramente cattiva con i deboli che se la prende subito con i telefonini e con le persone che hanno pubblicato il filmato minacciando multe salatissime che evidentemente, essendo le persone additate con tenore di vita medio, verranno pagate.
    • Tsukishiro Yukito scrive:
      Re: Ministro cattivo con i deboli.
      - Scritto da: pinco pallino qualunque
      Una persona intelligente che di propone di fare
      del bene, appena vede un filmato si Internet in
      cui si ridicolizza una persona, dovrebbe
      comportarsi nel seguente
      modo:

      1) Cercare di capire dove è avvenuta la situazione
      2) Assicurarsi che si sia verificato il fatto
      (cioè che non sia un semplice scherzo o montaggio
      video)
      3) Parlare con le persone interessate
      4) Occuparsi di punire gli autori dell'eventuale
      reato accaduto usando i regolamenti e le leggi
      che già
      esistono.
      5) Ringraziare la persona che ha pubblicato il
      filmato che ha permesso di rendere nota la
      situazione.
      6) togliere il filmato da intenet nel caso una
      delle persone coinvolte sia visibile e non sia
      d'accordo nell'essere visto
      pubblicamente.

      Nel nostro caso invece abbiamo una persona
      veramente cattiva con i deboli che se la prende
      subito con i telefonini e con le persone che
      hanno pubblicato il filmato minacciando multe
      salatissime che evidentemente, essendo le persone
      additate con tenore di vita medio, verranno
      pagate.Quoto tutto e mi compiaccio nel poter leggere un commento intelligente in questi lidi. Persino qui, ormai, in casi del genere i commenti sono del tipo:- I cellulari a scuola? E che se ne fanno i ragazzi? Noi mica ce li avevamo, quindi proibiamoli!- I gggiovani sono sempre più sbandati, criminali, degenerati, ecc. ci vogliono punizioni corporali, espulsioni, la ruota, la garrota ecc.- Tutta colpa della TV!- Non ci sono più le quattro stagioni (e neanche la capricciosa).Commenti che puoi sentire anche dai vecchietti alla fermata del bus.Per questo mi ha fatto piacere, una volta tanto, leggere un commento sensato e non un'invettiva da studio (aperto?) televisivo.
  • Fabrizio Cinti scrive:
    Insegnare debiti e omertà fin da piccoli
    A cosa serve la scuola? A formare le prossime generazioni di italiani.I quali devono essere ben consapevoli che possono picchiare, sbeffeggiare, violentare, a patto che non venga meno la Sacra Omertà; vero cardine del nostro Paese.Tristissimo leggere che il problema è la testimonianza inoppugnabile di quanto accade, e non quanto accade in sé. E' la stessa cosa che accade per la mafia, per gli scandali politici... il problema, per i politici, non è che queste cose accadono, ma che la gente lo viene a sapere.E' triste che un politico possa fare discorsi come questi di Fioroni senza venire immediatamente ricoperto di vergogna.Opinionisti, fatevi avanti grazie.
    • Fedora 8 scrive:
      Re: Insegnare debiti e omertà fin da piccoli
      Sono completamente d'accordo con te!!d.l.
    • Diego scrive:
      Re: Insegnare debiti e omertà fin da piccoli
      E' triste vedere che il bullismo non passa mai di moda.E' triste vedere che oltre al bullismo cresce la maleducazione e che si aggiunge la goduria del guardachecosahofatto e aggiungi un commento di plauso sul post in youtubeE' triste vedere che i primi a dover far qualcosa, i genitori, siano degli ottusi all'ennesima potenza.Stiamo piangendo dei "mali" creati da noi. Meno playstation e piu presenza nella vita dei figli...
  • picchiatello scrive:
    Soluzioni italiote...mi sembra
    Insonna se non filmi piu' gli atti di bullismo questi per magia sparisco, come dire che non essendoci piu' le telecamere sulle banche allora non si compiranno piu rapine.Non si punisce piu ' l'atto intimidatorio e di violenza ma ci si focalizza sulle sfumature che la violenza assume nei video...Mi sembra, ( ma mi sembra e') che questo provvedimento e' fatto per non far rilevare che negli istituti italiani c'e' gente che non fa il proprio lavoro...e alcuni studenti sono in balia di loro stessi.E questo e' molto grave se risultano minorenni che vanno controllati negli istituti sempre..... da parte del personale docente...
    • Giorgio scrive:
      Re: Soluzioni italiote...mi sembra
      - Scritto da: picchiatello
      E questo e' molto grave se risultano minorenni
      che vanno controllati negli istituti sempre.....
      da parte del personale
      docente...Gurda parlo per esperienza... attualmente basta che guardi "storto" un ragazzo (che si sta ovviamente comportando malissimo) per beccare nella migliore delle ipotesi una denuncia dai genitori.Le famiglie non fanno più il proprio dovere e gli insegnanti non hanno più potere... questo è quanto...
      • nada scrive:
        Re: Soluzioni italiote...mi sembra
        - Scritto da: Giorgio
        Le famiglie non fanno più il proprio dovere e gli
        insegnanti non hanno più potere... questo è
        quanto...Gli insegnanti non hanno più potere? E chi glielo ha tolto? Ma scusa, e le sanzioni disciplinari? E le sospensioni? E i debiti? E le bocciature? A me sembra che i mezzi in mano ai professori siano gli stessi di trent'anni fa, e chissenefrega se un idiota di genitore fa una denuncia che non avrà nessuna possibilità di venire accolta da un giudice. La realtà è che troppi docenti di oggi sono i primi a fregarsene e a non volere rogne.
        • Demistificatore scrive:
          Re: Soluzioni italiote...mi sembra
          - Scritto da: nada
          - Scritto da: Giorgio


          Le famiglie non fanno più il proprio dovere e
          gli

          insegnanti non hanno più potere... questo è

          quanto...

          Gli insegnanti non hanno più potere? E chi glielo
          ha tolto? Ma scusa, e le sanzioni disciplinari? E
          le sospensioni? E i debiti? E le bocciature? A me
          sembra che i mezzi in mano ai professori siano
          gli stessi di trent'anni fa, e chissenefrega se
          un idiota di genitore fa una denuncia che non
          avrà nessuna possibilità di venire accolta da un
          giudice. La realtà è che troppi docenti di oggi
          sono i primi a fregarsene e a non volere
          rogne.E' il preside che decide.Se un preside demente tiene + al nome della scuola che alla qualità...se ne sbatte e va contro anche gli insegnanti che sono sotto le sue direttive...Sti presidi guadagano cifre assurde e spesso fanno gli interessi del pargoli piuttosto che dei prof.
      • picchiatello scrive:
        Re: Soluzioni italiote...mi sembra
        - Scritto da: Giorgio
        Gurda parlo per esperienza... attualmente basta
        che guardi "storto" un ragazzo (che si sta
        ovviamente comportando malissimo) per beccare
        nella migliore delle ipotesi una denuncia dai
        genitori.

        Le famiglie non fanno più il proprio dovere e gli
        insegnanti non hanno più potere... questo è
        quanto...Cosa vuol dire "storto" ?Gli insegnanti dovrebbero essere preparati a "preparare" gli studenti se poi non lo sanno fare o non vogliono questo e' un altro problea. Capisco che ci siano delle situazioni difficili , ma se queste sono la totalità delle situazioni o si chiude gli istituti o si cambia professori ( cosa questa ultima non possibilie). La realtà e' che negli istituti in cui c''e effettiva sinergia tra preside e professori ( anche tra loro ) il lavoro e' svolto meglio; quando gli stessi professori sono disuniti tra loro allora anche gli studenti se ne accorgono e vanno di conseguenza..... personalmente quando ho occasione di "incontrare" scolaresche "indisponenti" la risposta che ho dai professori e' sempre la stessa "e' colpa dei genitori".....la mia risposta e' "in questo momento sono sotto la Vostra custodia la colpa e' Vostra".
      • Stargazer scrive:
        Re: Soluzioni italiote...mi sembra
        - Scritto da: GiorgioCUT
        Le famiglie non fanno più il proprio dovere e gli
        insegnanti non hanno più potere... questo è
        quanto...a voglia,forse dimentichi un fatto straordinariooggi è il genitore stesso che denuncia la scuola se suo figlio viene sospeso per "a detta sua" qualche marachella.Da tutto ciò si evince che il padre del giovane teppistello era a sua volta evidentemente un teppistello, da giovane fumava canne eccL'albero gerarchico ovviamente va avanti e in maniera sempre più fatiscenteSi spera solo prima o poi ci sia una selezione naturale...ad esempio se io cerco i miei vecchi compagni/e delle superiori scopro che la metà sono in gattabuia o per spaccio o alcolizzati terminali e una bella fetta pure malati/e di depressioneAlla fine sono solo tutte vittime delle società
    • Insulter scrive:
      Re: Soluzioni italiote...mi sembra
      Non si sta parlando dei "filmini" in generale.. ma dell'abuso dei filmini durante le ore scolastiche.. Ora, alle medie mi sono pestato con X, non esistevano ancora i telefonini (per i ragazzi).. le ho prese, ho pianto... sono cresciuto..Ora rido sopra a quel che è capitato, ovviamente non dico che tutti i casi siano cosi.. sicuramente un filmino può aiutare a documentare un atto di soppressione.. ma l'80% dei filmini documentano scherni, cazzate, sfottimenti ai prof e porno.Che la scuola sia allo sfascio lo si sapeva già quando la frequentavamo noi.. il fatto che venga documentato da "telecamere giovani".. non permette alle informazioni di trasparire agli organi di decisione/governativi..che traviseranno sempre un filmato vedendo cose all'infuori degli schemi sempre..Sta alla nostro buon senso e a quello dei nostri figli capire quando si è fatta una cazzata.. e rendendo plateale una cazzata, non diventerà un modo per crescere, ma solamente una delle tante cose da mostrare agli amici..Se quel filmino del mia disfatta, fosse girato a scuola io probabilmente mi sarei ritirato, non avrei più potuto girare per l'istituto perchè nonostante i docenti avessero potuto fermare e punire le persone responsabili, mi sarei dovuto subire il peso delle "voci di corridoio, della spia".. questo è già difficile da fare da adulto.. per un ragazzo in via di definizione a parer mio può segnare l'infazia .. c'è da dire che se avessi quel filmino, ora avrei un ricordo di quel mio caro amico (si perchè poi siamo diventati amici..) che ora non c'è più..Badate bene..Non dobbiamo per forza generare degli agnelli, che si farebbero sbranare dagli squali che abbiamo nella nostra italia.. ma un esercito di lupi non può che peggiorare le cose
  • Pierino scrive:
    Ma che c'è di male a usare il telefonino
    Non capisco tuta questa campagna contro il telefonino a squola.Se giro un filmino a squola e lo mando sul tubo che male c'è?Oltretutto lo trovo anche educativo didatticamente.Ma che razza di gente che c'è adesso che vorrebbe comandare!
    • pinco pallino qualunque scrive:
      Re: Ma che c'è di male a usare il telefonino
      - Scritto da: Pierino
      Non capisco tuta questa campagna contro il
      telefonino a
      squola.
      Se giro un filmino a squola e lo mando sul tubo
      che male
      c'è?
      Oltretutto lo trovo anche educativo
      didatticamente.
      Ma che razza di gente che c'è adesso che vorrebbe
      comandare!L'italia è un paese dove è molto importante che di certi fatti negativi accaduti non se ne conosca l'esistenza. Non è importante che vengano fermati, ma che venga fermata la notizia che il fatto sia accaduto.
    • rotfl scrive:
      Re: Ma che c'è di male a usare il telefonino
      - Scritto da: Pierino
      Non capisco tuta questa campagna contro il
      telefonino a
      squola .
      Se giro un filmino a squola e lo mando sul tubo
      che male
      c'è?(rotfl)
    • Demistificatore scrive:
      Re: Ma che c'è di male a usare il telefonino
      - Scritto da: Pierino
      Non capisco tuta questa campagna contro il
      telefonino a
      squola.
      Se giro un filmino a squola e lo mando sul tubo
      che male
      c'è?
      Oltretutto lo trovo anche educativo
      didatticamente.
      Ma che razza di gente che c'è adesso che vorrebbe
      comandare!c'è di male che violano la privacy e quando registrano durante una lezione insultano pure, credendosi intelligenti!Senza contare che su you tube commentano il video e spessissimo in caso di insegnanti vanno giù di insulti...Personalmente conosco insegnanti che sono andati alla PS a sporgere denuncia...e fanno bene.La scuola è diventata rifugio di feccia umana...hannovoglia a dire questa è la nuova generazione su cui si poggierà l'Italia...Qua ci portano allo sfacelo FULL!!!!
    • Mech scrive:
      Re: Ma che c'è di male a usare il telefonino
      - Scritto da: Pierino
      Non capisco tuta questa campagna contro il
      telefonino a
      squola.
      Se giro un filmino a squola e lo mando sul tubo
      che male
      c'è?
      Oltretutto lo trovo anche educativo
      didatticamente.
      Ma che razza di gente che c'è adesso che vorrebbe
      comandare!Ok, ora ti caliamo i pantaloni davanti ai compagni e ti sculacciamo pure, poi uppiamo il video su TuTubi con titolo "Bambino dal culo rosso presso la scuola Tizio&Caio" ed infine ci facciamo grosse risate con i commenti degli utenti.Tanto che c'è di male...
      • Insulter scrive:
        Re: Ma che c'è di male a usare il telefonino
        Ma prima come introduzione al video, mettiamo una tua foto riconoscibile, il nome della tua scuola, il tuo indirizzo e il numero di telefono di casa e cellulare.. e già che ci siamo.. anche un introduzione con il filmino dei tuoi genitori che ti concepiscono...Poi fallo vedere al tu babbo.. E vieni (se potrai ancora utilizzare le braccia, le dita e le gambe.. nonchè se sarai in grado di riconoscere ed aprire gli occhi -- ormai gonfi -- davanti ad uno schermo) a dirci come l'hai e l'ha presa il tu babbo..Pensa.. prima di filmare pensa.. prima di fare il filmino al professoreeee (che poi ti incxxa), pensa...
    • Diego scrive:
      Re: Ma che c'è di male a usare il telefonino
      - Scritto da: Pierino
      Non capisco tuta questa campagna contro il
      telefonino a
      squola.
      Se giro un filmino a squola e lo mando sul tubo
      che male
      c'è?
      Oltretutto lo trovo anche educativo
      didatticamente.
      Ma che razza di gente che c'è adesso che vorrebbe
      comandare!Come è cambiata. Da sCuola è diventata sQuola. Ah, gia, io ci andavo per studiare. La questione è il rispetto per gli altri. A scuola si va per imparare. Punto. Il cellulare si spegne per educazione. Certo, se si è maleducati allora tantovale tenerlo acceso anche al cinema (o mio dico come faccio se non so in tempo reale che la titti ha litigato con il cicci??).Ma tranquillo, mica dico che sbagli.Al massimo dico che siamo noi genitori che dovremmo dare piu calci nel culo ai nostri figli ed educarli meglio.
      • Andy69 scrive:
        Re: Ma che c'è di male a usare il telefonino


        Come è cambiata. Da sCuola è diventata sQuola.
        Ah, gia, io ci andavo per studiare.


        La questione è il rispetto per gli altri. A
        scuola si va per imparare. Punto. Il cellulare si
        spegne per educazione. Certo, se si è maleducati
        allora tantovale tenerlo acceso anche al cinema
        (o mio dico come faccio se non so in tempo reale
        che la titti ha litigato con il
        cicci??).

        Ma tranquillo, mica dico che sbagli.
        Al massimo dico che siamo noi genitori che
        dovremmo dare piu calci nel culo ai nostri figli
        ed educarli
        meglio.Hai proprio ragione, ora a scuola si va per far vedere l'ombelico, il sedere, insultare i professori e compagni. Negli ultimi anni c'è stato troppo permissivismo da parte dello Stato, della scuola e dei genitori.I genitori sono i primi che sbagliano difendendo il figlio a spada tratta in ogni caso.Quando ero piccolo se venivo ripreso dal genitore di un amico/compagno perchè facevo qualcosa che "non si doveva" le sentivo su anche dai miei. Ora apriti cielo!!! Come ha osato riprendere mio figlio, che è un santo, un genio e nessuno lo deve toccare!!!
    • Sakura scrive:
      Re: Ma che c'è di male a usare il telefonino
      Beh.. intanto impara l'italiano che scuola si scrive con la c e non con la q, poi ne riparliamo.. Educativo.. sì.. aspetta, picchiare uno e metterlo sul tubo(come lo chiami te) è moooooolto educativo.. educativo per chi vuole prendere spunto.. che tristezza!Come ha già detto qualcuno la scuola non è più un posto per imparare la storia, la letteratura,la filosofia,la matematica, le scienze (tutte cose che dovrebbero arricchire un ragazzo), ma un luogo per mostrarsi, per raccattare il ragazzo o la ragazza di turno, per fare i fighi! E questo ormai da qualche anno.. quando io ero in quinta liceo (4 anni fa, non secoli fa) fra i ragazzi di quinta ci si riconosceva perchè a scuola ci si andava vestiti comodi, in tuta o jeans, mentre le ragazzine di prima in gonna, stivali e borsetta (che se ne facevano poi di una borsetta a scuola?)sempre in collo al ragazzo disponibile.Maleducazione negli atteggiamenti, nei gesti e nei pensieri che dovrebbe essere frenata da dei genitori sempre più assenti e menefreghisti (mia mamma lavora alla scuola dell'infanzia e se ne sente di cotte e di crude).. forse non hai sbagliato.. La sCuola è proprio diventata una sQuola..
    • kickflip scrive:
      Re: Ma che c'è di male a usare il telefonino
      niente di male!!!! io alle superiori non l'ho potuto fare perchè nn erano molto diffusi i cell con videocamera e youtube nn lo conoscevo...però anche all'uni se ne vedono di belle.!!!!
  • ExTrEmE scrive:
    Stronzate, come al solito.
    Come al solito.Il bullismo è sempre esistito, ma a nessuno ne è mai importato l'anticamera di una ricca se*a.Ora pero' c'è youtube & compagni.. e allora vien facile dare la colpa al videofonino che sembra sia la causa di questi episodi (e fa pure figo scagliarvisi contro). E tutti via sull'onda dell'indignazione.. E tutti via ad invocare la privacy e d il consenso informato.Allora giriamo tutti con il modulo del consenso informato in tasca quando fotografiamo, quando facciamo il filmino con la videocamera o il cellulare.. per farlo filmare a tutti quelli che passano sul video.. h**p://www.affanculo.orgTra l'altro mi **pare** di ricordare che su suolo pubblico io posso riprendere chi e cosa mi pare e piace, a patto di non violare l'altrui spazio privato... quindi..Come al solito i nostri cari politici fanno di tutto per cavalcare l'onda.
    • Anonimo scrive:
      Re: Stronzate, come al solito.
      - Scritto da: ExTrEmE
      Come al solito.

      Il bullismo è sempre esistito, ma a nessuno ne è
      mai importato l'anticamera di una ricca
      se*a.

      Ora pero' c'è youtube & compagni.. e allora vien
      facile dare la colpa al videofonino che sembra
      sia la causa di questi episodi (e fa pure figo
      scagliarvisi contro). E tutti via sull'onda
      dell'indignazione..Quoto
      E tutti via ad invocare la
      privacy e d il consenso
      informato.La diffusione di un video su internet senza il consenso del diretto interessato costituisce violazione della privacy.

      Allora giriamo tutti con il modulo del consenso
      informato in tasca quando fotografiamo, quando
      facciamo il filmino con la videocamera o il
      cellulare.. per farlo filmare a tutti quelli che
      passano sul video..
      h**p://www.affanculo.orgSe le foto e i video effettuati non vengono diffusi non c'è violazione della privacy.

      Tra l'altro mi **pare** di ricordare che su suolo
      pubblico io posso riprendere chi e cosa mi pare e
      piace, a patto di non violare l'altrui spazio
      privato...
      quindi..Secondo il d.lgs 196/2003 Art. 5 comma 3: Il trattamento di dati personali effettuato da persone fisiche per fini esclusivamente personali e' soggetto all'applicazione del presente codice solo se i dati sono destinati ad una comunicazione sistematica o alla diffusione. Quindi si ha violazione della privacy soltanto in caso di diffusione di dati personali.La direttiva emanata da Fioroni non fa altro che richiamare l'applicazione della legge sulla privacy.

      Come al solito i nostri cari politici fanno di
      tutto per cavalcare
      l'onda.In generale è vero, però in questo caso non mi sembra sia questo l'intento.
    • Scandalo scrive:
      Re: Stronzate, come al solito.
      A me sembra la solita atavica paura degli scandali, che grazie ai nuovi mezzi possono scoppiare molto più facilmente e mettere con le spalle al muro i responsabili del bullismo rivelando le bassezze della cosiddetta gente perbene, siano loro ragazzi o insegnanti.Una differenza importante oggi esiste rispetto ai mezzi tradizionali, incluse le macchine fotografiche compatte che chissà perchè si dimentica sempre di nominare quasi non siano mai esistite come mezzi di ripresa, sebbene non ci sia l'abitudine a portarseli appresso al di fuori delle vacanze.Le riprese fotografiche o video sono sempre state libere (tranne eccezioni) perchè destinate ad uso personale. O comunque condivise tra amici e terzi in condizioni di riservatezza che non hanno mai destato l'attenzione pubblica.Oggi invece non è il telefonino in sè, ma il poter divulgare tali immagini pubblicamente su un mezzo potente e onnipresente come internet, su youtube o siti web e blog.In pratica oggi possiamo vedere dall'altro capo del mondole 'taserate' degli zelanti agenti americani, o il bullismo di un gruppetto di studenti italiani, belgi o taiwanesi e chi ne ha più ne metta...Questo comporta 2 ordini di problemi, uno giusto, l'altro ipocrita.Tra i giusti motivi, la comprensibile preoccupazione che alcune personalità possano sentirsi spinte a commettere azioni negative più del loro solito potendole mostrare ad altri, perché la natura umana tende a esprimere e condividere con altri ciò che ha nell'animo. L'ignoranza e irresponsabilità anche verso se stessi fanno il resto. L'immediatezza con cui oggi si può filmare da videofonino e caricarlo su youtube certamente mette alla massima prova la tentazione di condividere o addirittura creare situazioni da riprendere, nel bene o nel male.Altro valido motivo è che alcune riprese non violente ma comunque invadenti di qualcuno, in situazioni equivoche o che comunque non apprezzerebbe condividere, non è giusto che siano messe in piazza senza il suo consenso, questo viola le normali leggi della privacy, non importa se le riprese son fatte per mezzo di telefonino o telecamere.Tra le ragioni ipocrite, stupide o pretestuose di cui non gliene frega nessuno, ci son quelle che: 'gli studenti non studiano più, passano il tempo a fare messaggini e filmetti stupidi' e l'uso della giuste ragioni sopra per coprire il bullismo in sè, un problema che (come per la pedofilia all'inizio dell'era di internet) non sarebbe mai stato trattato con la dovuta considerazione se non fossero emersi ben visibili certi fatti, che scandalizzano i benpensanti più per il fatto che sono emersi e non sono stati censurati più che per il loro contenuto infame.Si rassegnino. Il modo di comportarsi che salva la libertà e i diritti civili di tutti esiste: osservare la realtà e filmarla con qualunque mezzo resta un diritto individuale finchè rimane nell'ambito privato. E se chi filma non è l'attore di un crimine che lo fa per sadismo, ma un testimone, può sempre consegnare il filmato alla polizia, dopo averlo scaricato sul pc di casa e salvato per sicurezza. Nel caso di insabbiamenti si potrà sempre mandarlo alla redazione di un giornale che ha il fegato di occuparsi di quelle cose o di un'organizzazione di tutela, dei minori donne ecc. Loro metteranno le bande nere sui volti e se necessario non nomineranno luoghi, nomi e mostreranno solo i crudi fatti costringendo ancora una volta il pubblico e le autorità a scuotersi la coscienza e a darsi una mossa.Questo sarebbe da spiegare agli studenti nell'ambito di un'educazione civica basata sulla corretta interpretazione della legalità, che è da intendersi in funzione della costituzione e dei diritti civili. Altro che le balle dei soliti inutili idioti, complici o moralisti in poltrona.
  • Anonimo scrive:
    Ovviamente in tutto questo...
    Non c'entra niente il fatto che per principio (di necessità educativa oltre che sociale, di rispetto per chi insegna) i cellulari a scuola non si dovrebbero mai portare o al limite spenti e consegnati in custodia sulla cattedra per tutto lo svolgimento della lezione.La morale non riguarda che si va a scuola per fare ben altro di quello che si vede tutti i giorni, bensì che se proprio si vuole menare il Down, se si trova divertente organizzare striptease in classe, toccare il culo alla prof o fare altro solo una cosa conta per il nostro ministro della "pubblica istruzione": non farlo vedere in giro !Non è sbagliato prendersela con chi è più debole ma è arci-sbagliato diffondere il filmino ricordo perchè si mette in mostra il livello educativo e sociale nullo della squola itagliana.
    • pinco pallino qualunque scrive:
      Re: Ovviamente in tutto questo...
      - Scritto da: Anonimo
      Non c'entra niente il fatto che per principio (di
      necessità educativa oltre che sociale, di
      rispetto per chi insegna) i cellulari a scuola
      non si dovrebbero mai portare o al limite spenti
      e consegnati in custodia sulla cattedra per tutto
      lo svolgimento della
      lezione.

      La morale non riguarda che si va a scuola per
      fare ben altro di quello che si vede tutti i
      giorni, bensì che se proprio si vuole menare il
      Down, se si trova divertente organizzare
      striptease in classe, toccare il culo alla prof o
      fare altro solo una cosa conta per il nostro
      ministro della "pubblica istruzione": non farlo
      vedere in giro
      !

      Non è sbagliato prendersela con chi è più debole
      ma è arci-sbagliato diffondere il filmino ricordo
      perchè si mette in mostra il livello educativo e
      sociale nullo della squola
      itagliana.Non posso che essere d'accordo con questa valutazione ed additare come veramente cattivi con i più deboli chi la pensa diversamente.
    • Giank Rub scrive:
      Re: Ovviamente in tutto questo...
      - Scritto da: Anonimo
      Non c'entra niente il fatto che per principio (di
      necessità educativa oltre che sociale, di
      rispetto per chi insegna) i cellulari a scuola
      non si dovrebbero mai portare o al limite spenti
      e consegnati in custodia sulla cattedra per tutto
      lo svolgimento della
      lezione.Veramente il FIORONE in un'altro servizio di PI diceva proprio questo: non permettete l'uso dei cellulari a scuola. Ed infatti il primo preside che ci ha provato le ha buscate dai genitori degli alunni.Io non credo che in questo caso il problema siano le istituzioni, ma l'educazione degli studenti. Perchè entrare in classe con una telecamera in spalla deve essere diverso dall'usare quella integrata nei telefonini?IMHO :-)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ovviamente in tutto questo...
        Il preside in quel caso doveva chiamare immediatamente i carabinieri e configurare il reato di aggressione a pubblico ufficiale.Per quanto suoni strano, demodè, se vogliamo fascista e per quanto certi insegnanti e presidi tutto si meritano meno una simile carica per la legge sono dei pubblici ufficiali e vanno trattati con rispetto alla pari di un agenti di polizia.(chiaramente dal momento che è possibile assalire le caserme senza rischiare una sega, il fatto che un preside/insegnante sia un pubblico ufficiale conta meno di quante scoregge spara al minuto Costantino)
        • Sakura scrive:
          Re: Ovviamente in tutto questo...
          Hai ragione... Certo che quando ci troviamo di fronte a genitori che picchiano il preside perchè ha sequestrato il cellulare al figlio (udite, udite! quale onta!) si cade in uno sconforto da cui è difficile riprendersi! tutto è dovuto, non toccategli il figlio per carità, non sia mai che gli penetrasse nel cervello qualche stralcio di educazione! Dovrebbero mettere una patente per fare i genitori.. almeno le teste di c***o non potrebbero riprodursi..
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