TRE, ingannevole la pubblicità di Super 5

L'Antitrust multa l'operatore per uno spot ritenuto poco trasparente

Roma – Ingannevole e sanzionato con una multa di 23.600 euro. È questo il verdetto espresso dall’ Antitrust sullo spot televisivo dell’offerta Super 5 lanciata da TRE nel giugno scorso. Una sentenza che riporta d’attualità il tema della pubblicità ingannevole e della necessità di trasparenza e correttezza delle informazioni trasmesse agli utenti dagli operatori.

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato è stata oggetto di un vero e proprio bombardamento di segnalazioni sullo spot in esame, che aveva come testimonial Luciana Littizzetto e aveva come oggetto il messaggio pubblicitario “SUPER 5 – Parli con tutti a 5 cent di Euro al minuto e senza scatto alla risposta . A sottoporre la réclame all’attenzione dell’Antitrust, hanno pensato – si legge nel bollettino dell’Authority – una società concorrente, quattro consumatori, le associazioni Generazione Attiva , Federconsumatori , Adusbef e Confconsumatori – Federazione regionale per la Puglia .

Un coro polifonico a cui non si poteva fare a meno di dare ascolto. La valutazione dell’Antitrust, sentito anche il parere dell’ Authority TLC , ha riguardato – tra l’altro – “le modalità redazionali scelte dall’operatore per promuovere la tariffa”, giudicate fuorvianti, e il contenuto dei messaggi, bollati come “carenti, sotto il profilo della chiarezza e completezza informativa, anche con riferimento alle condizioni economiche supplementari che il cliente deve soddisfare per poter fruire della tariffazione reclamizzata”, ma soprattutto “del tutto inadeguati a soddisfare quell’onere minimo di chiarezza e completezza informativa” che è giusto attendersi “soprattutto nel settore delle telecomunicazioni”.

Con questi presupposti il pronunciamento dell’Authority non poteva che essere di bocciatura. Ma l’importo della multa, anche in questo caso, sembra avere il valore di una tirata d’orecchio: la sanzione, applicata in conformità alle norme in vigore al momento della contestazione (e riviste nei mesi scorsi), è infatti poco proporzionata rispetto al volume d’affari di una compagnia telefonica. Un elemento ricorrente nelle sanzioni dell’Antitrust, per nulla dissuasivo: ne è prova la reiterazione delle violazioni commesse negli anni dalle telco.

“Il comportamento di H3G non fa che confermare il trend negativo degli operatori telefonici che si confermano in testa alla classifica nella lista nera dei “recidivi” in materia di pubblicità ingannevole” ha commenta Andrea D’Ambra, Presidente di Generazione Attiva, che aggiunge una critica alla protagonista dello spot televisivo: “stupisce poi che una persona come Luciana Littizzetto, che ha la fiducia di molti telespettatori, partecipi come testimonial ad operazioni del genere e ci auguriamo che dopo questa sanzione non voglia più prestare la sua immagine per spot simili”.

È pur vero che la figura di un testimonial viene scelta dagli operatori pubblicitari per catturare l’attenzione degli spettatori e trasmettere rappresentatività o autorevolezza, ma è altrettanto vero che, in uno spot televisivo, questa figura è chiamata a rispettare un copione che – benché sia tagliato su misura del protagonista – può essere personalizzato solo nelle parti non rilevanti dei claim pubblicitari, che sono vincolati ai paletti fissati dalle aziende pubblicizzate. L’attore, in sostanza, non ha colpa del contenuto dello spot pubblicitario, ma può liberamente scegliere (o rifiutare) di fare da portavoce.

Dario Bonacina

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  • TLH scrive:
    Un'altra alternativa
    Bene, sta crescendo un'altra alternativa libera ai sistemioperativi proprietari. Alcune caratteristiche sono anche miglioridi Linux.
    • cippo lippo scrive:
      Re: Un'altra alternativa
      bsd è meglio di linux in molti sensi: http://www.over-yonder.net/~fullermd/rants/bsd4linux/bsd4linux1.php
      • Gianni scrive:
        Re: Un'altra alternativa
        Meglio o peggio dipende sempre dalla destinazione d'uso.Non conosco le librerie di cui parli forse intendevi queste?http://www.freebsdsoftware.org/databases/oracle8-client.htmlScusami ma credo che giudicare un sistema operativo dal supporto o meno di una libreria mi sembra un tantino superficiale.
        • ben lungi scrive:
          Re: Un'altra alternativa
          Io ci ho installato un Oracle 10g2. Non è supportato ufficialmente, è vero, ma si installa lo stesso
          • Bi biiii scrive:
            Re: Un'altra alternativa
            - Scritto da: ben lungi
            Io ci ho installato un Oracle 10g2. Non è
            supportato ufficialmente, è vero, ma si installa
            lo
            stessoUfff...non si sta parlando del programmino cheusi a casa. Oracle viene usato sulle piattaformecertificate.
        • pabloski scrive:
          Re: Un'altra alternativa
          il problema è il poco supporto hardware....per esempio i driver Catalyst non ci sono e così altre tipologie di driver....poi c'è da dire che se è vero che FreeBSD è più robusto e implementa tecnologie all'avanguardia, è pur vero che impiega molto tempo....ad ogni miglioramento di FreeBSD corrisponde una reazione della comunità Linux e in tempi decisamente più stretti
      • Ciano scrive:
        Re: Un'altra alternativa
        - Scritto da: blablabla
        funziona sempre, necessita di hardware comune e
        conoscenze veramente minime (parlo di persone che
        conoscono l'inglese e la valenza del RTFM, non il
        medio utente di PI :)e sopratutto il file system è molto ma molto più ordinato di linux, sai sempre dove trovare i file binari e quelli di configurazione.
      • hahaha scrive:
        Re: Un'altra alternativa
        - Scritto da: blablabla
        non ho nessuna esperienza riguardo il lato
        aziendale con bsd, ma posso dire che free-bsd è
        un sistema unix con una stabilità imbarazzanteMAI avuto un crash che abbia tirato giu' il sistema in 10 anni di utilizzo di BSD. MAI. Questa e' la stabilita'... altro che Winzozz
        • sherpya scrive:
          Re: Un'altra alternativa
          - Scritto da: hahaha
          - Scritto da: blablabla


          non ho nessuna esperienza riguardo il lato

          aziendale con bsd, ma posso dire che free-bsd è

          un sistema unix con una stabilità imbarazzante

          MAI avuto un crash che abbia tirato giu' il
          sistema in 10 anni di utilizzo di BSD. MAI.
          Questa e' la stabilita'... altro che
          Winzozze vabe' grazienormalmente uso linuxma ultimamente mi intrippa Gnu/KFreeBSD il port di debian e glibc su kernel bsd :D
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