Tre milioni di Xbox 360 in 3 mesi?

Questo l'obiettivo di Microsoft che lancerà la sua nuova console da gioco nei tre principali mercati internazionali, incluso quello europeo. Svelato anche l'arcano del sito origenxbox360.com

New York (USA) – Niente false modestie, niente scaramanzie. I pronostici di Microsoft relativi alle vendite di Xbox 360 riflettono il grande ottimismo del gigante americano, un ottimismo recentemente tradotto in cifre da Bryan Lee, chief financial officer della Home and Entertainment Unit di Microsoft.

“Durante i primi tre mesi dal lancio ci spettiamo di vendere tra i 2,75 e i 3 milioni di console in tutto il mondo “, ha dichiarato Lee durante una recente conferenza a New York. “Secondo le nostre previsioni, in questo arco di tempo dovremmo fatturare all’incirca 1,5 miliardi di dollari , una cifra proveniente dalla vendita delle console, dei giochi e degli accessori”.

Per la fine dell’anno fiscale, che si concluderà il prossimo giugno, Microsoft prevede invece di vendere tra i 4,5 e i 5,5 milioni di unità : stime che alcuni analisti ritengono però un po’ troppo ottimistiche. Una cosa è certa: per raggiungere queste quote, la produzione di Xbox 360 dovrà riuscire a tenere testa alla domanda.

“Stiamo costruendo migliaia e migliaia e migliaia di Xbox 360 ogni giorno”, ha affermato Lee. “Sono sulle navi, sugli aerei, nei centri di distribuzione, e stanno arrivando nei negozi”.

Alcuni negozianti si stanno per altro lamentando delle politiche di vendita di Microsoft, che secondo diverse fonti obbligherebbe (almeno in certi paesi) i rivenditori più piccoli ad acquistare un minimo di 20 console e di 40 giochi.

Come noto, il lancio americano dell’erede di Xbox avverrà fra meno di due settimane, il 22 novembre, seguito a ruota da quello europeo (2 dicembre) e da quello giapponese (10 dicembre). Si tratterà di una campagna di lancio in grande stile che, secondo i piani di Microsoft, subisserà quella della Xbox di prima generazione sia per proporzioni che per investimenti. Il colosso di Redmond vuole sfruttare al massimo la prossimità del Natale e i diversi mesi di vantaggio che la propria console potrà godere nei confronti della PlayStation 3 di Sony, il cui debutto non è atteso prima della prossima primavera.

Ieri Microsoft ha anche svelato quale “sorpresa” si celasse dietro al sito www.origenxbox360.com , andato on-line il 27 settembre scorso con la promessa di essere “un paradiso dell’appassionato di videogiochi”. Origen, ovvero “il paese delle 360 meraviglie”, è un party di due giorni che si terrà in una località ancora segreta nel deserto californiano del Mojave. L’evento, in cui appassionati di tutto il mondo si incontreranno per celebrare il lancio di Xbox 360, comincerà al tramonto del 20 novembre e terminerà alle 12:01 di martedì 22 novembre.

Tra le migliaia di partecipanti all’ Xbox 360: Zero Hour ci saranno anche i vincitori delle competizioni organizzate su www.origenxbox360.com e, solo per l’Italia, su Mtv: questi voleranno negli Stati Uniti, dove un jet privato li porterà dall’aeroporto di Santa Monica nel deserto Mojave. Durante la kermesse si potranno provare i titoli del portafoglio di Xbox 360 e alcuni dei giochi il cui lancio è previsto per il prossimo anno.

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  • Anonimo scrive:
    Microsoft ci dà alla grande
    Oggi ho partecipato a Milano al lancio delle nuove versioni di Visual Studio, SQL server, etc.. e devo dire l'impressione è che in Microsoft si stano facendo un mazzo tanto per integrare tutto l'integrabile.Almeno sulla carta le prospettive per sviluppare applicativi a basso costo, mantenendo elevati standard, ci sono tutte....Credo che chi sviluppa ad un certo livello (tutte le piattaforme) non possa non considerare questa ondata di novità, che insieme a Vista porterà un bel po' di scossa al mercato...
  • Anonimo scrive:
    Windows gli fa il c***o a Linux
    Google ha portato una ventata di aria frescafra gli applicativi Windows Google EarthGoogle DesktopGoogle Picasa (Photo)Google TalkeccOra Windows non deve piu preoccuparsi di Linux infatti secondo una recente statistica gli utenti Googlenon ci pensano proprio a passare su Linux visto e considerato che in quel cesso di OS mancano gli applicativi chiave come il Google Desktop o il favoloso Picasa.come al solito vincono le killer appsLinux non ha killer apps quindi è destinato ad un mercatodi nicchia.
    • Anonimo scrive:
      Re: Windows gli fa il c***o a Linux
      - Scritto da: Anonimo
      Google ha portato una ventata di aria fresca
      fra gli applicativi Windows
      Google Earth
      Google Desktop
      Google Picasa (Photo)
      Google Talk
      ecc

      Ora Windows non deve piu preoccuparsi di Linux
      infatti secondo una recente statistica gli utenti
      Google
      non ci pensano proprio a passare su Linux visto e
      considerato che in quel cesso di OS mancano gli
      applicativi chiave come il Google Desktop o il
      favoloso Picasa.
      come al solito vincono le killer apps
      Linux non ha killer apps quindi è destinato ad un
      mercato
      di nicchia.l'importante è che lo creda tu caro il mio generatore di flame
  • Anonimo scrive:
    Google è fumo
    Domanda: cos'è google?Risposta: google è 100 milioni di utenti che ogni giorno si collegano per fare ricerche, leggere news, pagare adword (che ultimamente son soldi persi), leggere email e poco più.(win) Obiezioni?
    • Anonimo scrive:
      Re: Google è fumo
      - Scritto da: Anonimo
      Obiezioni?Google è una tecnologia che "it's just works"al contrario di Microsoft....
    • Anonimo scrive:
      Re: Google è fumo
      - Scritto da: Anonimo
      Domanda: cos'è google?

      Risposta: google è 100 milioni di utenti che ogni
      giorno si collegano per fare ricerche, leggere
      news, pagare adword (che ultimamente son soldi
      persi), leggere email e poco più.

      (win)

      Obiezioni?No.Ottima argomentazione.Mi hai convinto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Google è fumo
      io dico che è una società fantasma, una scatola vuota dietro cui si celano le losche figure di Oracle, Sun, IBM e Computer Associates.Insomma sempre i soliti noti che ogni giorno, ogni ora, ogni secondo vorrebbero fare le scarpe a Zio Bill.
    • Kama scrive:
      Re: Google è fumo
      - Scritto da: Anonimo
      Domanda: cos'è google?

      Risposta: google è 100 milioni di utenti che ogni
      giorno si collegano per fare ricerche, leggere
      news, pagare adword (che ultimamente son soldi
      persi), leggere email e poco più.

      (win)

      Obiezioni?Se per "fumo" intendi tutta l' Information Technology...allora nessuna obiezione.Però dovresti notare che proprio questo immateriale è sempre più centrale..."indispensabile" oserei dire.Ed in questa sfera Google è tra i primissimi a livello di numeri e di ricerca.Obiezioni ?;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Google è fumo
        - Scritto da: Kama

        - Scritto da: Anonimo

        Domanda: cos'è google?



        Risposta: google è 100 milioni di utenti che
        ogni

        giorno si collegano per fare ricerche, leggere

        news, pagare adword (che ultimamente son soldi

        persi), leggere email e poco più.



        (win)



        Obiezioni?

        Se per "fumo" intendi tutta l' Information
        Technology...
        allora nessuna obiezione.

        Però dovresti notare che proprio questo
        immateriale è sempre più centrale...
        "indispensabile" oserei dire.

        Ed in questa sfera Google è tra i primissimi a
        livello di numeri e di ricerca.

        Obiezioni ?

        ;)Quindi i servizi "fumo" di google al centro del grande business del futuro. Quindi anche quelle fuffe-tecnologie di podcasting e blog, specie quest'ultimo che sta rovinando un intera generazione di giovani.Complimenti ancora e vedremo chi avrà la meglio
        • Kama scrive:
          Analisi - Pensiero - Azione

          Quindi i servizi "fumo" di google al centro del
          grande business del futuro. Quindi anche quelle
          fuffe-tecnologie di podcasting e blog, specie
          quest'ultimo che sta rovinando un intera
          generazione di giovani.Questa è la realtà ed io qui mi limitavo a leggerla.Poi ognuno è libero di trarre le proprie conclusioni ed esporre le proprie idee etiche a riguardo.Ma far finta che non esista non "risolve" un bel niente...
          Complimenti ancora e vedremo chi avrà la meglio Punto 1 . Spero che tu stia facendo qualcosa di concreto per, come tu dici, "salvare questa generazione di giovani".I complimenti, i telavevodetto, i signorimieicosinonva non servono a nessuno.Punto 2 . Qui il topic E' PROPRIO quel "fumo" di cui parli. I servizi.Se il topic fosse "come cambia la scrittura coi blog" il tuo commento avrebbe senso. Se fosse "I problemi di questa generazione di giovani", beh...ce ne sarebbero ben altri prima.
        • Anonimo scrive:
          Re: Google è fumo
          - Scritto da: Anonimo
          Quindi anche quelle
          fuffe-tecnologie di podcasting e blog, specie
          quest'ultimo che sta rovinando un intera
          generazione di giovani.Qui l'unica cosa che rovina intere generazioni (e non solo di giovani) sono i reality dei quali tu, suppongo, sarai un assiduo spettatore :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Google è fumo
      - Scritto da: Anonimo
      Domanda: cos'è google?

      Risposta: google è 100 milioni di utenti che ogni
      giorno si collegano per fare ricerche, leggere
      news, pagare adword (che ultimamente son soldi
      persi), leggere email e poco più.

      (win)

      Obiezioni?eh si, 100.000.000 di utenti ...... non e' fumo e' potere.
      • Anonimo scrive:
        Re: Google è fumo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Domanda: cos'è google?



        Risposta: google è 100 milioni di utenti che
        ogni

        giorno si collegano per fare ricerche, leggere

        news, pagare adword (che ultimamente son soldi

        persi), leggere email e poco più.



        (win)



        Obiezioni?


        eh si, 100.000.000 di utenti ......
        non e' fumo e' potere.già... 100mln di utenti, non clienti
    • Anonimo scrive:
      Re: Google è fumo
      Detta così la fai sembrare la gioiosa macchina da guerra di Occhetto o la bicicletta, pardon, il tir di Prodi.
  • radel scrive:
    Bellissimo...
    Pensare che ci sono poveri stupidi (come me) che si fa i conti con le statistiche ed i log di squid per vedere se è possibile ottimizzare il trasferimento di dati da/verso internet.E questi che ti fanno? Ti chiedono di aprire i documenti da akamai?!? Kamai!!!Iniziano a sembrare lenti i fileserver? Vorreste comprare dischi più veloci? NO! Spostate i dati su internet! Saranno una scheggia!Già office ci mette una vita ad aprire i file di excel o di powerpoint da una rete locale media: quanto pensate che possa metterci ad aprire una presentazione ricca di immagini che risiede all'altro capo del mondo?Mah...E per quelli che viaggiano: meglio il vostro portatile con i dati sopra oppure il vostro portatile attaccato ad internet (con costose tariffe a traffico) che scarica i dati dagli States?
    • Anonimo scrive:
      Re: Bellissimo...
      Legge di Gilder: la banda trasmissiva triplicherà ogni anno per i prossimi 25 anni
      • radel scrive:
        La legge di radel
        - Scritto da: Anonimo
        Legge di Gilder: la banda trasmissiva triplicherà
        ogni anno per i prossimi 25 anni
        Legge di radel (cioè me). Il tempo di trasmissione non dipende (solo) dalla banda.I dischi no triplicano la loro velocità di tre volte in un anno.Tantomeno il tempo di seek medio, visto che è poco probabile che utenti diversi nel pianeta usino i miei file personali (si spera!).Se ci metti gli hop tra qui e l'america dovrai spendere del tempo di latenza che non si abbasserà di un terzo ogni anno (non vedo la gente che gioca online triplicare ogni anno;)Le applicazioni microsoft non sono sempre state così "real time" come vorremmo. E sprecano tanto nell'accesso al disco. Se adesso il disco lo metti in rete... E questo (a meno di grandi strigliate in casa M$) non lo migliori ogni anno!Non mi sembra fattibile avere connessioni affidabili (a livello aziendale) paragonabili ai 100 (o 1000) mbit/s nel prossimo futuro: perchè dovrei tornare indietro?Tanto altro che non mi viene in mente, e che non triplica ogni anno nemmeno se lo paghi caro (come sarà per il "servizio" che ci stanno per rifilare).La verità è che hanno dimenticato una cosa: più lontani sono i dati e più ci vuole per raggiungerli.A meno di aprire passaggi subspaziali nel pianeta...
  • TADsince1995 scrive:
    La resa dei conti.
    Che Microsoft abbia bisogno di una boccata d'aria è ormai noto, negli ultimi anni è andata avanti solo grazie all'inerzia dei suoi utenti e delle aziende che hanno investito nelle sue tecnologie, l'unica cosa che ha creato è il .NET, che è più che altro una mossa strategica più che di innovazione, dato che è moooolto simile a un famoso linguaggio multipiattaforma... Oggi però le alternative ci sono, i competitor pure, insomma Microsoft deve tornare a competere davvero, vedremo se ne è capace o se è ormai solo in grado di fare pubblicità, fud e di vivere della dipendenza dei suoi utenti.Secondo me, nel primo caso vedremo di che pasta è veramente fatta e forse potrà recuperare un po' di immagine, nel secondo caso si assisterà solo a un lunghissimo declino.TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: La resa dei conti.
      - Scritto da: TADsince1995

      Che Microsoft abbia bisogno di una boccata d'aria
      è ormai noto, negli ultimi anni è andata avanti
      solo grazie all'inerzia dei suoi utenti e delle
      aziende che hanno investito nelle sue tecnologie,
      l'unica cosa che ha creato è il .NET, che è più
      che altro una mossa strategica più che di
      innovazione, dato che è moooolto simile a un
      famoso linguaggio multipiattaforma... ahhahahevidentemente non sei un programmatore...perche' altrimenti non spareresti queste bombe.Se sei un programmatore invece...c'e' da preoccuparsi.
    • Anonimo scrive:
      Re: La resa dei conti.
      Che finissima analisi tecnico/finanziaria !!!Questi discorsi li sento dai tempi di Windows 95, sinceramente non vedo grossi problemi se non quelli che devono affrontare tutte le maggiori aziende IT.Riprova ???- Niente migrazioni/rinnegazioni architetturali massicce tipo quella di SUN su Intel.- Chiusura di accordi strategici di incredibile importanza come la chiusura della causa con SUN che porterà ad importanti benefici di integrazione/interoperabilità tra Java e .NET- Il rilascio di una serie imponente di prodotti fondamentali come SQL 2005, Biztalk 2006, Visual Studio 2005, XBOX 360.- I fatturati non sono più in crescita ai ritmi degli annoi 80-90, cioè del 500% l'anno, ma comunque incrementi del 10-15% sono comunque rispettabili visto la situazione globale del mercato- Che io sappia, M$ continua ad assumere personale, anche in Italia, e non licenzia il 10% della forza lavoro come hanno fatto CISCO, SONY ed IBM.Non sono azionista M$, ma lavoro (proficuamente) sulla loro tecnologia e se qualcuno mette un pò di pepe al culo ai ragazzacci di Redmond la cosa non può che farmi piacere.Di quì a sparare le solite trollate su M$ ce ne corre però...
      • Anonimo scrive:
        Re: La resa dei conti.
        -
        Di quì a sparare le solite trollate su M$ ce ne
        corre però...ma infatti....loro appena vedono il nome microsoftiniziano a scrivere minchiate in nome del dio no global...paladino dei poveri e dei proletari.quella su .net poi la batte tutti...visto che .net e' considerato (anche chi sta dall'altra parte) una delle piu' grandi innovazioni che la ms abbia fatto (a livello di programmazione ovviamente)ma il tipo probabilmente fa come le altre pecore....il problema e' che lo fa dal 1995...
        • pikappa scrive:
          Re: La resa dei conti.
          - Scritto da: Anonimo

          -
          Di quì a sparare le solite trollate su M$ ce
          ne

          corre però...

          ma infatti....loro appena vedono il nome microsoft
          iniziano a scrivere minchiate in nome del dio no
          global...paladino dei poveri e dei proletari.


          quella su .net poi la batte tutti...visto che
          .net e' considerato (anche chi sta dall'altra
          parte) una delle piu' grandi innovazioni che la
          ms abbia fatto (a livello di programmazione
          ovviamente)

          ma il tipo probabilmente fa come le altre
          pecore....
          il problema e' che lo fa dal 1995...mah io dal 95 (almeno la rev c che supportava le usb però eh!) di pecore ne ho viste tante
    • Anonimo scrive:
      Re: La resa dei conti.
      - Scritto da: TADsince1995


      Secondo me, nel primo caso vedremo di che pasta è
      veramente fatta e forse potrà recuperare un po'
      di immagine, nel secondo caso si assisterà solo a
      un lunghissimo declino.

      TADPropendo per il declino.Anche perche' la gente "che lavora proficuamente sulla tecnologia" di MS, ormai non riesce nemmeno a commentare su un forum, figurati innovareCiao
  • Anonimo scrive:
    Pubblicità in cinese in Messenger
    Hanno detto che la maggior parte dei servizi che forniranno saranno gratuiti grazie agli investimenti in pubblicità.Lo so che non è male come idea, un Office usabile da internet come il ThikOffice in java di un'azienda giapponese http://www.thinkfree.com/è un'idea interessante. Finalmente non ci sarà più bisogno di imbrigliare la gente nei formati proprietari (forse) e non costerà più caro per nessuno.Ma io ho già visto prodotti M$ che sono veicolo di pubblicità, e tra questi c'è il nuovo Messenger, e vi dico che è proprio fastidioso. È un continuo aprire popup, rifilarti offerte e spesso fa delle cose assurde,io ho un account di posta che porta la parola 'china' nel nome miaazienda-china@hotmail.it ad evidenziare che ho un ufficio in Cina e ho scaricato il nuovo Messenger in italiano su un XP che è italiano.Sapete che dopo l'inserimento dell'account con quella email e la connessione ai server MSN mi si è configurato interamente in cinese ad eccezione dei menù? Coi caratteri a ideogrammi sui tab laterali ed una selezione di pubblicità di aziende cinesi in lungua cinese? LOL e ROTFLSe questi saranno i futuri rivoluzionari web service di Micro$oft siamo messi bene... :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Pubblicità in cinese in Messenger
      - Scritto da: Anonimo
      io ho un account di posta che porta la parola
      'china' nel nome miaazienda-china@hotmail.it ad
      evidenziare che ho un ufficio in Cina e ho
      scaricato il nuovo Messenger in italiano su un XP
      che è italiano.
      Sapete che dopo l'inserimento dell'account con
      quella email e la connessione ai server MSN mi si
      è configurato interamente in cinese ad eccezione
      dei menù? Coi caratteri a ideogrammi sui tab
      laterali ed una selezione di pubblicità di
      aziende cinesi in lungua cinese? LOL e ROTFLAhhahahhMa allora è vero! Io avevo sentito di un tizio che gli si era configurato in arabo.Secondo me Internet Exploder e quel cesso di Outlook Express, il Messenger il terzo software più schifono di MS.
      • Anonimo scrive:
        Re: Pubblicità in cinese in Messenger
        il Messenger il terzo software
        più schifono di MS.
        Messenger? MSN Messenger quello 7.5?Io l'altro giorno lo usavo e stavo considerando che secondo me e' un ottimo programma e mi chiedevo come mai molti critinaco Microsoft.E' l'unica che ha fatto un instant messenger cosi' completo e integrato.
        • Anonimo scrive:
          Re: Pubblicità in cinese in Messenger
          - Scritto da: Anonimo
          Messenger? MSN Messenger quello 7.5?

          Io l'altro giorno lo usavo e stavo considerando
          che secondo me e' un ottimo programma e mi
          chiedevo come mai molti critinaco Microsoft.
          E' l'unica che ha fatto un instant messenger
          cosi' completo e integrato.Cioé che se ho miaaziendaitaliana-china@hotmail.it mi setta tutti tab in ideogrammi cinesi e mi spedisce pubblicità di aziende cinesi in cinese?Completo non c'è che dire, e oltretutto molto "furbo".
  • Madder scrive:
    Ciò che teme realmente
    Io penso che Microsoft non tema Google o linux quanto ad azienda o sistema operativo... piuttosto tema il fatto che in un nuovo modello di sviluppo e di pensare l'utente possa accedere e manipolare i propri dati in modo indipendente da sistema operativo e dai programmi usati, con un browser web e un'applicazione java, xul o che so altro, oppure usando dati salvati in formato aperto e quindi manipolabili da applicazioni che potenzialmente girano su ogni piattaforma. Con le aziende che cercano continuamente modi di risparmiare, significherebbe una perdita di soldi immane e MS, come tutte le aziende, cerca di salvare il suo business. La speranza è che lo faccia in modo "leale". Madder
    • Anonimo scrive:
      Re: Ciò che teme realmente
      Il giorno in cui Google tirerà davvero fuori sto GBrowser, e comincerà a sviluppare una piattaforma basata su XUL per bene, ne vedremo delle belle. Già guarda solo con AJAX finalmente sfruttato a dovere cosa ti tirano fuori (addirittura c'è un Risiko basato su Google Map!)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ciò che teme realmente
        - Scritto da: Anonimo
        Il giorno in cui Google tirerà davvero fuori
        sto GBrowser, e comincerà a sviluppare
        una piattaforma basata su XUL per bene,
        ne vedremo delle belle. Già guarda solo
        con AJAX finalmente
        sfruttato a dovere cosa ti tirano fuori
        (addirittura c'è un Risiko basato su Google
        Map!)Noo !! Me lo son perso.... Dacci il link dacci il link :-D
      • Anonimo scrive:
        Re: Ciò che teme realmente
        Può darsi....Però fabbricarsi in casa un nuovo sistema operativo senza scopiazzarlo da linux come al solito (vedi Novell) è un investimento di denaro colossale.Non vorrei vedere l'ennesima distro di Linux senza senso.... di cantinari ce ne sono più che a sufficienza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ciò che teme realmente

          Però fabbricarsi in casa un nuovo sistema
          operativo senza scopiazzarlo da linux come al
          solito (vedi Novell) è un investimento di denaro
          colossale.L'open source serve proprio a questo: non reinventare tutte le volte la stessa cosa. Inoltre, il problema di imporre nuovi SO al mercato è solo quello di fornire un adeguato "contorno" di applicazioni. Se mai google uscirà con un suo SO sarà per forza Linux based o perlomeno Linux compatibile, per poter sfruttare tutto l'immenso parco applicativi che ci frulla attorno.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ciò che teme realmente
            - Scritto da: Anonimo


            Però fabbricarsi in casa un nuovo sistema

            operativo senza scopiazzarlo da linux come al

            solito (vedi Novell) è un investimento di denaro

            colossale.

            L'open source serve proprio a questo: non
            reinventare tutte le volte la stessa cosa.
            Inoltre, il problema di imporre nuovi SO al
            mercato è solo quello di fornire un adeguato
            "contorno" di applicazioni.
            Se mai google uscirà con un suo SO sarà per forza
            Linux based o perlomeno Linux compatibile, per
            poter sfruttare tutto l'immenso parco applicativi
            che ci frulla attorno.In questo modo però l'innovazione non farà mai salti. BeOS era innovativo proprio perché partiva da idee nuove, non da idee vecchie migliorate.Se google buttasse fuori il suo sistema operativo, lo vorrei innovativo, non un altro sistema linux based.
          • Anonimo scrive:
            fuori strada
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo




            Però fabbricarsi in casa un nuovo sistema


            operativo senza scopiazzarlo da linux come al


            solito (vedi Novell) è un investimento di
            denaro


            colossale.



            L'open source serve proprio a questo: non

            reinventare tutte le volte la stessa cosa.

            Inoltre, il problema di imporre nuovi SO al

            mercato è solo quello di fornire un adeguato

            "contorno" di applicazioni.

            Se mai google uscirà con un suo SO sarà per
            forza

            Linux based o perlomeno Linux compatibile, per

            poter sfruttare tutto l'immenso parco
            applicativi

            che ci frulla attorno.

            In questo modo però l'innovazione non farà mai
            salti. BeOS era innovativo proprio perché partiva
            da idee nuove, non da idee vecchie migliorate.

            Se google buttasse fuori il suo sistema
            operativo, lo vorrei innovativo, non un altro
            sistema linux based.scusate ma siete fuori strada.se google vorra' attaccare microsoft non lo fara' lanciando un nuovo sistema operativo, ma un nuovo office (la vera gallina dalle uova d'oro) ... magari disponibile via web... risolvendo alla base ogni problema di piattaforma e compatibilità!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: fuori strada
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo






            Però fabbricarsi in casa un nuovo sistema



            operativo senza scopiazzarlo da linux come
            al



            solito (vedi Novell) è un investimento di

            denaro



            colossale.





            L'open source serve proprio a questo: non


            reinventare tutte le volte la stessa cosa.


            Inoltre, il problema di imporre nuovi SO al


            mercato è solo quello di fornire un adeguato


            "contorno" di applicazioni.


            Se mai google uscirà con un suo SO sarà per

            forza


            Linux based o perlomeno Linux compatibile, per


            poter sfruttare tutto l'immenso parco

            applicativi


            che ci frulla attorno.



            In questo modo però l'innovazione non farà mai

            salti. BeOS era innovativo proprio perché
            partiva

            da idee nuove, non da idee vecchie migliorate.



            Se google buttasse fuori il suo sistema

            operativo, lo vorrei innovativo, non un altro

            sistema linux based.


            scusate ma siete fuori strada.

            se google vorra' attaccare microsoft non lo fara'
            lanciando un nuovo sistema operativo, ma un nuovo
            office (la vera gallina dalle uova d'oro) ...
            magari disponibile via web... risolvendo alla
            base ogni problema di piattaforma e
            compatibilità!!!open office e' in Java, da li' a distribuirlo via web il passo e' breve
          • Anonimo scrive:
            Re: fuori strada
            - Scritto da: Anonimo
            open office e' in JavaQuesta dove l'hai letta?
          • Anonimo scrive:
            Re: fuori strada
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            open office e' in Java

            Questa dove l'hai letta?Probabilmente sulla carta che la marmotta usa per avvolgere la cioccolata.
          • Anonimo scrive:
            Re: fuori strada
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo




            open office e' in Java



            Questa dove l'hai letta?

            Probabilmente sulla carta che la marmotta usa per
            avvolgere la cioccolata.Ah, ecco, mi sembrava :D :D
        • Anonimo scrive:
          Re: Ciò che teme realmente
          Io credo che invece che non serviranno nè pc nè windows di sorta, ecco il problema di Microsoft!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ciò che teme realmente

          Non vorrei vedere l'ennesima distro di Linux
          senza sensoe invece forse la vedrai presto, visto i test della ms che hanno mostrato come linuxsia superiore in tutto sui suoi prodottisi, sarà un un nuovo linux l'ultima speranzadi rimanere competitiva per la microsoft,è ovvio da anni, per chi vuol vedere la realtà
          • Anonimo scrive:
            Re: Ciò che teme realmente
            - Scritto da: Anonimo

            Non vorrei vedere l'ennesima distro di Linux

            senza senso

            e invece forse la vedrai presto, visto i test
            della ms che hanno mostrato come linux
            sia superiore in tutto sui suoi prodotti
            Ma LOL. Ti riferisci all'articolo su singularity? E' proprio vero che lo stolto guarda il dito
          • Anonimo scrive:
            Re: Ciò che teme realmente

            E' proprio vero che lo stolto guarda il ditovero, basta guardare il ditoc'è anche la realtài benchmark di s. sono un eserciziettodidattico che non ha nulla a che vederecon la realtàse ms vorrà erogare servizi in rete ingrande stile avrà bisogno di sistemi direte, non quell'esercizietto interno citato date e propagandato fuffosamente a scopidi propaganda, e i sistemi adeguati a queste cose sono linux/unix (google docet, yahoo docet) ammesso che voglia essere competitivae dare un minimo di sicurezza non guardare il dito, c'è anche la lunala fuffa quotidiana della ms, le farfalline,gli ennesimi supersistemi piu veloci e sicuridel mondo, li conosciamo da 15 anni
          • Anonimo scrive:
            Re: Ciò che teme realmente
            Con certa gente c'è nulla da fare
  • Anonimo scrive:
    Un cambiamento di marea sui WS? Bah!
    I web service sono davvero così pericolosi? Possibile che domani useremo Office da un sito web invece che dal nostro hard disk? Sarà, ma questa storia non mi convince. Si, ho visto XAML e le interfacce con i radio button 3d, i riflessi, etc. ma secondo me non basta. Anche la Microsoft con la sua sconfinata liquidità non potrà battere una cosa fondamentale: la pirateria. E se davvero tutti gli applicativi andassero online, la gente preferirebbe usare Office pirata vecchio piuttosto che pagare un "abbonamento" al web service online. Voi che ne dite?
    • Anonimo scrive:
      Re: Un cambiamento di marea sui WS? Bah!
      - Scritto da: Anonimo
      E se davvero tutti gli applicativi andassero
      online, la gente preferirebbe usare Office pirata
      vecchio piuttosto che pagare un "abbonamento" al
      web service online.

      Voi che ne dite?Dico che non lo so, è effettivamente un'incognita. Però generalmente le ditte comprano grossi quantitativi di licenze, e se microsoft offre abbonamenti a prezzi concorrenziali rispetto al costo delle licenze forse potrebbe decollare. Inoltre non pensiamo solo all'italia, dove la pirateria domina sovrana
      • Anonimo scrive:
        Re: Un cambiamento di marea sui WS? Bah!
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo


        E se davvero tutti gli applicativi andassero

        online, la gente preferirebbe usare Office
        pirata

        vecchio piuttosto che pagare un "abbonamento" al

        web service online.



        Voi che ne dite?

        Dico che non lo so, è effettivamente
        un'incognita. Però generalmente le ditte comprano
        grossi quantitativi di licenze, e se microsoft
        offre abbonamenti a prezzi concorrenziali
        rispetto al costo delle licenze forse potrebbe
        decollare. Inoltre non pensiamo solo all'italia,
        dove la pirateria domina sovranaSi, ma in confronto al prezzo di un grosso quantitativo di licenze openoffice.... beh....
        • Anonimo scrive:
          Re: Un cambiamento di marea sui WS? Bah!
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo




          E se davvero tutti gli applicativi andassero


          online, la gente preferirebbe usare Office

          pirata


          vecchio piuttosto che pagare un "abbonamento"
          al


          web service online.





          Voi che ne dite?



          Dico che non lo so, è effettivamente

          un'incognita. Però generalmente le ditte
          comprano

          grossi quantitativi di licenze, e se microsoft

          offre abbonamenti a prezzi concorrenziali

          rispetto al costo delle licenze forse potrebbe

          decollare. Inoltre non pensiamo solo all'italia,

          dove la pirateria domina sovrana

          Si, ma in confronto al prezzo di un grosso
          quantitativo di licenze openoffice.... beh....Certo, indubbiamente, ma qui ti offrirebbero un servizio aggiunto molto ma molto utile
          • Anonimo scrive:
            Re: Un cambiamento di marea sui WS? Bah!
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: Anonimo






            E se davvero tutti gli applicativi
            andassero



            online, la gente preferirebbe usare Office


            pirata



            vecchio piuttosto che pagare un
            "abbonamento"

            al



            web service online.







            Voi che ne dite?





            Dico che non lo so, è effettivamente


            un'incognita. Però generalmente le ditte

            comprano


            grossi quantitativi di licenze, e se microsoft


            offre abbonamenti a prezzi concorrenziali


            rispetto al costo delle licenze forse potrebbe


            decollare. Inoltre non pensiamo solo
            all'italia,


            dove la pirateria domina sovrana



            Si, ma in confronto al prezzo di un grosso

            quantitativo di licenze openoffice.... beh....

            Certo, indubbiamente, ma qui ti offrirebbero un
            servizio aggiunto molto ma molto utileE quale sarebbe il servizio aggiunto? l'affidare i propri dati... ALLA MICROSOFT??? O A GOOGLE????Non è che ora sembra una buona idea perché c'è arrivato prima google? se era Bill tutti a tirar giù madonne sulle presunte violazioni della privacy, ecc. ecc.
  • Anonimo scrive:
    [OT] Quante belle idee
    ftp://ftp.research.microsoft.com/pub/tr/TR-2005-135.pdfChissà se microsoft le userà mai oppure finiranno tra le ragnatele e continueranno patch su patch ad andare avanti col kernel NT. Nulla da dire su chi l'ha ideato, anzi, però dal micro originario che era ormai è diventato giuliano ferrara
    • francescor82 scrive:
      Re: [OT] Quante belle idee
      - Scritto da: Anonimo
      ftp://ftp.research.microsoft.com/pub/tr/TR-2005-13Sto leggendo il documento segnalato, ed effettivamente ci sono molti spunti sicuramente interessanti. Aspetto la fine della lettura prima di esprimere giudizi (anche se non credo di finirlo a breve, visto che non ha un'alta priorità).Ci sono comunque alcuni errori quando il discorso si sposta, per esempio, sul paragone con i browser... ma li perdono. :D ==================================Modificato dall'autore il 10/11/2005 9.59.01
  • Anonimo scrive:
    IE Affermato?
    "Redmond iniziò ad orientarsi verso le tecnologie di rete, dando poi vita, tra le altre cose, al browser che si è affermato sulla stragrande maggioranza dei computer connessi ad Internet."Da quando IE si è affermato? affermarsi per come la vedo io significa guadagnare un immagine positiva in base ad un effettiva qualità riscontrata da una maggioranza di persone che hanno scelto liberamente di utilizzare "X" prodotto in base a queste stesse qualità.Gente IE voi lo usate perché ve lo ritrovate installato in windows di default, se il W.U non richiedesse l'uso di IE, se ci fosse un interfaccia dedicata per il W.U, se IE venisse venduto separatamente o se fosse possibile disinstallarlo o semplicemente non installarlo in fase di install del SO dubito fortemente che si troverebbe nella stessa situazione di favore in cui si trova ora.Opera si usa per scelta, Firefox si usa per scelta, Mozilla si usa per scelta, molti altri browser si usano per scelta, tutti questi software sì che si stanno affermando, in base alle loro peculiarità e alla loro qualità. IE non si afferma, IE si impone."Ray Ozzie, notissimo sviluppatore e stratega da qualche tempo in forza a Microsoft, in cui si spiega come Microsoft non abbia segnato la via sul fronte dei servizi e del software Internet"Questo sà quasi di minaccia, sappiamo tutti cosa significa quando Microsoft segna una "tecnologia".
    • frizzo scrive:
      Re: IE Affermato?
      - Scritto da: Anonimo
      "Redmond iniziò ad orientarsi verso le tecnologie
      di rete, dando poi vita, tra le altre cose, al
      browser che si è affermato sulla stragrande
      maggioranza dei computer connessi ad Internet."purtroppo è vero....ie(probabilmente è il peggior browser im circolazione)

      Da quando IE si è affermato? affermarsi per come
      la vedo io significa guadagnare un immagine
      positiva in base ad un effettiva qualità
      riscontrata da una maggioranza di persone che
      hanno scelto liberamente di utilizzare "X"
      prodotto in base a queste stesse qualità.

      Gente IE voi lo usate perché ve lo ritrovatecerto,per questo è il più diffuso!
      installato in windows di default, se il W.U non
      richiedesse l'uso di IE, se ci fosse un
      interfaccia dedicata per il W.U, se IE venisse
      venduto separatamente o se fosse possibile
      disinstallarlo o semplicemente non installarlo in
      fase di install del SO dubito fortemente che si
      troverebbe nella stessa situazione di favore in
      cui si trova ora.

      Opera si usa per scelta, Firefox si usa per
      scelta, Mozilla si usa per scelta, molti altri
      browser si usano per scelta, tutti questi
      software sì che si stanno affermando, in base
      alle loro peculiarità e alla loro qualità. IE non
      si afferma, IE si impone.

      "Ray Ozzie, notissimo sviluppatore e stratega da
      qualche tempo in forza a Microsoft, in cui si
      spiega come Microsoft non abbia segnato la via
      sul fronte dei servizi e del software Internet"

      Questo sà quasi di minaccia, sappiamo tutti cosa
      significa quando Microsoft segna una
      "tecnologia".
    • Anonimo scrive:
      Re: IE Affermato?
      - Scritto da: Anonimo

      Opera si usa per scelta, Firefox si usa per
      scelta, Mozilla si usa per scelta, molti altri
      browser si usano per scelta, tutti questi
      software sì che si stanno affermando, in base
      alle loro peculiarità e alla loro qualità. IE non
      si afferma, IE si impone.Mi spiace contraddirti, ma quando ho abbandonato Netscape a favore di IE l'ho fatto per scelta. E ci sono altri che hanno fatto come me. Perché, semplicemente, nel momento in cui ho fatto la transizione IE era diventato migliore di Netscape.Netscape è sempre stato lì così come ci sono stati altri (Mozilla etc.). Molti hanno fatto il passaggio da IE a Firefox. Se fossimo tutti "obbligati" come dici tu, come si potrebbe migrare?
  • Anonimo scrive:
    ozzie è cazzuto
    da notes a groowe..un genio...bastonate per tutti!
  • Anonimo scrive:
    Linux Beats Windows parola di Bill
    http://blogs.zdnet.com/Murphy/index.php?p=459
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Beats Windows parola di Bill
      - Scritto da: Anonimo
      http://blogs.zdnet.com/Murphy/index.php?p=459Notare che un microkernel sperimentale MS in C# batte entrambi.Comunque erano cose che si sapevano. Comunque almeno sul tempo di switching dei thread XP/2000/2003 battono Linux
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux Beats Windows parola di Bill

        Notare che un microkernel sperimentale MS in C#
        batte entrambi.

        Comunque erano cose che si sapevano. Comunque
        almeno sul tempo di switching dei thread
        XP/2000/2003 battono LinuxDa dove viene tutta questa sicurezza?
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux Beats Windows parola di Bill
          - Scritto da: Anonimo

          Notare che un microkernel sperimentale MS in C#

          batte entrambi.



          Comunque erano cose che si sapevano. Comunque

          almeno sul tempo di switching dei thread

          XP/2000/2003 battono Linux

          Da dove viene tutta questa sicurezza?Dal fatto che avevo fatto personalmente test per vedere il tempo di switch di thread (pthread) su linux e thread su windows all'aumentare del numero dei thread e dalla conferma che ho avuto dai test riportati su quel documento. Sul fatto che un microkernel in C# batte entrambi, c'è un intero documento segnalato anche un po' più su di una quarantina di pagine dove viene spiegata la vicenda in dettaglio. Ovviamente quello non è verificabile, ma non vedo motivo di dubitare di quello che c'è scritto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux Beats Windows parola di Bill
        - Scritto da: Anonimo[....]
        Comunque erano cose che si sapevano. Comunque
        almeno sul tempo di switching dei thread
        XP/2000/2003 battono LinuxPremesso che IMHO questi test hanno l'importanza che può avere un oroscopo sulla settimana enigmistica, almeno leggi l'articolo fino alla fine.Riporto:[si parla dei test in cui Win batte Lin]"So why is this interesting? Because their test methods reflect Windows internals, not Unix kernel design. There are better, faster, ways of doing these things in Unix, but these guys - among the best and brightest programmers working at Microsoft- either didn't know or didn't care.""And if they're the best and brightest, what do you think happens when the average Microsoft programming whiz gets asked to program for Linux?"Della serie, dimmi cosa vuoi dimostrare e ti troverò un benchmark che lo dimostra.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux Beats Windows parola di Bill
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo
          [....]

          Comunque erano cose che si sapevano. Comunque

          almeno sul tempo di switching dei thread

          XP/2000/2003 battono Linux

          Premesso che IMHO questi test hanno l'importanza
          che può avere un oroscopo sulla settimana
          enigmistica, almeno leggi l'articolo fino alla
          fine.
          Riporto:

          [si parla dei test in cui Win batte Lin]
          "So why is this interesting? Because their test
          methods reflect Windows internals, not Unix
          kernel design. There are better, faster, ways of
          doing these things in Unix, but these guys -
          among the best and brightest programmers working
          at Microsoft- either didn't know or didn't care."

          "And if they're the best and brightest, what do
          you think happens when the average Microsoft
          programming whiz gets asked to program for
          Linux?"

          Della serie, dimmi cosa vuoi dimostrare e ti
          troverò un benchmark che lo dimostra.A parte che la polemica fatta dal tipo è pretestuosa, visto che quei benchmark non erano lì per dimostrare che windows è migliore di linux o viceversa, ma per verificare che un microkernel scritto in C# può funzionare, e alla grande.Secondo, vorrei proprio vedere cosa ha fatto di così meraviglioso il tipo per poter prendere per il culo i ricercatori microsoft che hanno pubblicato quell'articolo. Io direi che il lavoro che hanno fatto è eccellente, basta essere in buona fede e avere un po' di competenze per accorgersene, e soprattutto c'hanno le contropalle.Terzo: relativamente ai thread, che è l'unica cosa su cui ho detto che il kernel NT batte quello linux, esistono modi più veloci per fare passare avanti e indietro un byte di informazione ma non ti cambia il tempo di switchCome dire: questi ricercatori indicano la luna e c'è gente che si ferma a guardare il dito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux Beats Windows parola di Bill

            un microkernel scritto in C# può funzionarecerto, ma per scopi limitati, per es quello dieseguire un benchmark fatto apposta perdimostrare che un kernel c# può esserebuonoda qui a vedere una cosa del genere su unsistema venduto e competitivo quanti annici sono ? si potrebbe anzi pensare chesemplicemente non ci sarà mai, e questofino a prova contraria mi sembra ladeduzione piu fondata
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux Beats Windows parola di Bill
            - Scritto da: Anonimo

            un microkernel scritto in C# può funzionare

            certo, ma per scopi limitati, per es quello di
            eseguire un benchmark fatto apposta per
            dimostrare che un kernel c# può essere
            buono

            da qui a vedere una cosa del genere su un
            sistema venduto e competitivo quanti anni
            ci sono ? si potrebbe anzi pensare che
            semplicemente non ci sarà mai, e questo
            fino a prova contraria mi sembra la
            deduzione piu fondataMah, non capisco perché sputare su questa ricerca. Ci sono ottime idee lì dentro, se non le utilizzerà microsoft tranquillo che qualcun'altro lo farà.Se poi hai voglia di far polemica ad ogni costo e di vedere del marketing anche in quella che chiaramente è solo un lavoro di ricerca, fai pure, però mi sembri solo che ottuso.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Beats Windows parola di Bill
      la cosa che si evince dall'articolo e che e' interessante e' che Microsoft potrebbe fare un kernel migliore ma non ne ha nessuna intenzione e con le sue politiche di upgrade forzati con cui ci campano un po' tutti non mi pare una novita'..Chi usa windows non puo' fare altro che adeguarsi
      • Anonimo scrive:
        Re: Linux Beats Windows parola di Bill
        - Scritto da: Anonimo
        la cosa che si evince dall'articolo e che e'
        interessante e' che Microsoft potrebbe fare un
        kernel migliore ma non ne ha nessuna intenzione e
        con le sue politiche di upgrade forzati con cui
        ci campano un po' tutti non mi pare una novita'..
        Chi usa windows non puo' fare altro che adeguarsiBeh, aspetta. Hanno fatto un microkernel SPERIMENTALE in C# diverso, portando idee nuove ed ispirandosi ai migliori algoritmi in circolazione. Questo è risultato molto performante, più performante del kernel NT, di quello Linux e BSD. Anche io lo vorrei vedere implementato prima o poi, il problema è che non basta un lavoro di ricerca per buttare via l'attuale kernel e dover mettere mano pesantemente a tutti i prodotti che ci girano sopra.
        • Anonimo scrive:
          Re: Linux Beats Windows parola di Bill

          un microkernel SPERIMENTALE in C#prima di vedere questo grande progettorealizzato tu avrai nipotini, anzi, non lovedrai realizzato neanche alloramicrosoft = fuffaqualcuno davvero ancora crede a loro qui ?è solo marketing procsharp
          • Anonimo scrive:
            Re: Linux Beats Windows parola di Bill
            - Scritto da: Anonimo

            un microkernel SPERIMENTALE in C#

            prima di vedere questo grande progetto
            realizzato tu avrai nipotini, anzi, non lo
            vedrai realizzato neanche allora
            Ma cosa ne sai tu? Comunque non me ne frega nulla se microsoft lo realizza oppure no, è un ottimo lavoro a prescindere, e ribadisco che se quelle idee non verranno usate da microsoft le userà qualcun'altro.Come il lavoro su BeOS non è andato del tutto disperso, così non lo sarà quella ricerca. E nessun'altra ricerca, se buona, indipendnetemente da chi la pubblica.
            microsoft = fuffa
            Se quella è fuffa, immagino tu sia in grado di ideare qualcosa di meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Linux Beats Windows parola di Bill
      - Scritto da: Anonimo
      http://blogs.zdnet.com/Murphy/index.php?p=459Nell'articolo si parla di un test in cui gli *x risultano oltre 2 volte veloci di win... peccato che seguendo il link alla pubblicazione, nella stessa tabella citata (con 5 voci in tutto) ci sia anche un test cui win risulta più veloce degli *x di 3 volte ed un'altro in cui risulta più veloce di due volte...e sai perchè?perchè sono microtest per mettere a confronto alcuni risultati ottenuti con un kernel sperimentale MS rispetto a kernel commerciali e maturi (quello di xp, di un bsd e di linux), sono misure dell'efficienza di alcune ben specifiche operazioni, neanche prendendo nell'insieme tutte le varie misurazioni fatte in quel test si potrebbe avere una idea delle reali prestazioni di uno di questi kernel, appunto perchè la ricerca non era stata condotta affatto per questo scopo.BTW, la cosa veramente interessante è leggersi per bene le linee di ricerca di questo nuovo kernel sperimentale.
  • Anonimo scrive:
    Non solo il fiato del pinguino...
    ...sul collo, ma soprattutto quello di OpenOffice.Se passare al pinguino da Win significa per molti cambiare troppo il modo di fare le cose, passare a Open Office non è certamente un dramma per nessuno, quindi c'è il rischio concreto che la vacca da latte Office tiri le cuoia prima che maaama MS abbia trovato un'altra vacca altrettanto produttiva.In questo senso Google è un pericolo, perché le sbarra una delle strade più promettenti.Linux è un pericolo minore per MS, andiamo, io ho usato Unix prima del DOS, con linux ho solo inconvenienti minori con le distro meno facili, ma anche quando ne sto lontano per un po' e magari ci torno e installo una distro a me nuova in una giornata, massimo due, comprese le ricerche in rete, in genere riesco a risolvere eventuali problemi, ci metto meno che a fare una reinstallazione di Win + patch critiche e consigliate + i programmi accessori che mi sono familiari. Eppure per pigrizia, ormai ci ho fatto l'abitudine, continuo a usare Win per un sacco di cose, nonostante mi sia necessario e non sostituibile solo per i giochi.Chi è totalmente digiuno di SO *nix difficilmente farà il passaggio (comunque ci sono anche persone che non sono geni dell'informatica, eppure, conosciuto linux, vi si appassionano e riescono a padroneggiarlo a sufficienza da usarlo proficuamente).Ma OpenOffice è un pericolo ben differente: non impone grossi cambiamenti a chi non avesse tempo o voglia di intraprenderli e fornisce un modo gratuito e legale di mettersi in regola a chi si trovasse nelle condizioni di doverlo fare.Una volta che OOo abbia raggiunto la massa critica, MS potrà tranquillamente dire ciao ai formati chiusi e proprietari e il suo predominio nel settore sarà irrimediabilmente minato.E il bello è che non possono proprio farci niente, per questo si stanno muovendo in tutte le direzioni possibili per espandersi e compensare la futura riduzione di gettito nelle suite.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non solo il fiato del pinguino...
      Finchè c'è Access MSOffice può dormire sonni tranquilli. Anche oggi si è dimostrato in ufficio l'unico strumento in grado di manipolare lato client la quantità di dati che dovevamo prelevare da un database Oracle per farci calcoli e statistiche.Access è insostituibile... sul mio computer non ce l'ho installato... sto provando a fare senza e ad usare gli strumenti di OOo2 ma.... quando il tempo stringe e si devono risolvere i problemi... ci si sposta sul computer del collega e si usa l'inesauribile Access!!Access e SQL Server sono a tutt'oggi i migliori prodotti di Microsoft e decisamente i migliori prodotti della loro classe sul mercato.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non solo il fiato del pinguino...
        - Scritto da: Anonimo
        Finchè c'è Access MSOffice può dormire sonni
        tranquilli. Anche oggi si è dimostrato in ufficio
        l'unico strumento in grado di manipolare lato
        client la quantità di dati che dovevamo prelevare
        da un database Oracle per farci calcoli e
        statistiche.
        Access è insostituibile... sul mio computer non
        ce l'ho installato... sto provando a fare senza e
        ad usare gli strumenti di OOo2 ma.... quando il
        tempo stringe e si devono risolvere i problemi...
        ci si sposta sul computer del collega e si usa
        l'inesauribile Access!!
        Access e SQL Server sono a tutt'oggi i migliori
        prodotti di Microsoft e decisamente i migliori
        prodotti della loro classe sul mercato.pubblicità?
        • Anonimo scrive:
          Re: Non solo il fiato del pinguino...
          - Scritto da: Anonimo

          Access e SQL Server sono a tutt'oggi i migliori

          prodotti di Microsoft e decisamente i migliori

          prodotti della loro classe sul mercato.SQL Server? Con tutti i DB open source che ci sono a giro? Anche io ho sviluppato più applicazioni che usano Access... ma si agganciano a PostgreSQL.Concordo nel dire che per fare report e maschere velocemente Access fa veramente il suo, nonostante io stia cercando disperatamente di togliermelo di torno ancora non i riesce di trovare un sostituto adeguato. Devo, tuttavia, sempre approfondire il discorso provando a usare OO.org e le sue macro (devo trovare sufficiente documentazione) oppure Rekall.Questo perchè, da una versione all'altra di Office, come ben saprai, spesso non funziona più una beneamata mazza e non mi va di rimettere mano a tutto per far rifunzionare le cose.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non solo il fiato del pinguino...
            no, qui non si tratta di usare access come motore di sviluppo, ma di usare access proprio come front end a database più grossi per fare gli sporchi lavori di statistica, conti e grafici sui dati. In back end ci sono SQL Server ed Oracle, il primo nettamente più performante, facile da gestire e da mantenere rispetto al secondo, imposto da alcune PA troppo tradizionaliste. Rispetto a Postgres poi SQL server offre a tuttoggi un sistema di gestione più facile con uno scheduler interno che permette di fare molte operazioni a tempi prestabiliti. In 6 anni di onorata carriera SQL Server non ci ha mai dato problemi!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Non solo il fiato del pinguino...
            Avete anche ragione, in parte, ma se ci riferiamo a piccole realtà e utenti home, molto probabilmente questi non hanno bisogno nè di Access, né di Oracle, aggiungi che vengano spaventati a sufficienza dai raid della GdF contro piccoli pirati casalinghi, messi al corrente dalle riviste dell'esistenza di una suite gratuita più che sufficiente per i bisogni degli utenti domestici, e il gioco è fatto e tieni presente che la piccola utenza è un'enorme vacca da mungere e per di più è quasi guadagno netto, a questi utenti MS dà pochissimo oltre alla licenza. Se i guadagni dalla piccola utenza calano, MS deve scegliere fra un mancato guadagno mantenendo i prezzi attuali o rincarare e fare offerte meno appetibili anche ai clienti più grossi, perché ovviamente imporre rincari a un bacino di utenti che si sta restringendo è un suicidio. NB, parlo solo del mercato del SW di produttività personale, dando per accettato che nel mercato dei SO, anche perdendo quote a livello globale per via delle politiche cinesi, indiane, brasiliane, etc, MS rimanga in forte crescita come numero di licenze Windows vendute.
    • pikappa scrive:
      Re: Non solo il fiato del pinguino...
      Quoto, non scordiamoci che office è anche un componente importante di molti gestionali VB, Anche openoffice è acessibile attraverso API per python e java, se si dovesse diffondere M$ perderebbe un commponente fondamentale del proprio dominio, fatto da windows+office+vb+sql e di fatto aprirebbe la strada ad applicazioni molto + modulare e multipiattaforma
  • Anonimo scrive:
    bhè... oddio...
    con38.000.000.000 di dollari di LIQUIDITA'ovvero in cassa, equivalente a76.000.000.000.000 di lirepossono pensare di fare quello che gli pare, e linux a loro gli fà moooolto piacere che esista, e il fatto che stiano annunciando dei nuovi business, significa chiaramente che oramai il mondo dei SO per loro è OK.
  • Anonimo scrive:
    non solo google e ms
    penso che se si migrano i servizi desktopa servizi di rete usciranno startup congrandi idee, perlopiu' dall'universo open,che inizieranno con ottime idee e dimensioniminuscole per dar la scalata con servizi di qualità a costi molto piu bassi e,speriamo, innovativi si può gia fornire office e archiviazione online con le tecnologiegià presenti, per esempio
  • Anonimo scrive:
    Veniva citata anche Apple oltre Google..
    Veniva citata anche Apple oltre Google tra i temibili concorrenti, in particolare servizi come .mac e iLife...http://macdailynews.com/index.php/weblog/comments/7514/(apple)
    • Anonimo scrive:
      Re: Veniva citata anche Apple oltre Goog
      - Scritto da: Anonimo
      Veniva citata anche Apple oltre Google tra i
      temibili concorrenti, in particolare servizi come
      .mac e iLife...
      http://macdailynews.com/index.php/weblog/comments/

      (apple)Apple e' troppo fighetta, poi con l'1% di vendite nel mondo mica fa paura (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Veniva citata anche Apple oltre Goog
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Veniva citata anche Apple oltre Google tra i

        temibili concorrenti, in particolare servizi
        come

        .mac e iLife...


        http://macdailynews.com/index.php/weblog/comments/



        (apple)

        Apple e' troppo fighetta, poi con l'1% di vendite
        nel mondo mica fa paura (rotfl)si..si... un milione di persone quest'anno l'hanno pensata in maniera diversa da te:http://www.macitynet.it/macity/aA23002/index.shtml(apple)
        • Anonimo scrive:
          Re: Veniva citata anche Apple oltre Goog
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Veniva citata anche Apple oltre Google tra i


          temibili concorrenti, in particolare servizi

          come


          .mac e iLife...





          http://macdailynews.com/index.php/weblog/comments/





          (apple)



          Apple e' troppo fighetta, poi con l'1% di
          vendite

          nel mondo mica fa paura (rotfl)

          si..si... un milione di persone quest'anno
          l'hanno pensata in maniera diversa da te:
          http://www.macitynet.it/macity/aA23002/index.shtml

          (apple)Resta il fatto che allo zio bill basterebbe usare le monetine che ha nel borsellino per ricomprarsi la tua mela, mandare stivjobs a vendere popcorn al cinema e restare di gran lunga l'uomo più ricco del mondo.....
    • Anonimo scrive:
      Re: Veniva citata anche Apple oltre Goog
      - Scritto da: Anonimo
      Veniva citata anche Apple oltre Google tra i
      temibili concorrenti, in particolare servizi come
      .mac e iLife...
      http://macdailynews.com/index.php/weblog/comments/

      (apple)Beh del resto la Apple gli ha certamente soffiato l'affare della musica on-line e questo a Redmond non deve essere andato giù tanto facilmente.E poi è sotto gli occhi di tutti che mentre Apple e Google (ma anche altri) sono più dinamici e sempre alla ricerca di nuovi settori da colonizzare, oltre al fatto che hanno certamente un occhio di riguardo in più verso i loro clienti, invece Microsoft, si è come da tempo saziata, diventando troooooppo pesante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Veniva citata anche Apple oltre Goog
      - Scritto da: Anonimo
      Veniva citata anche Apple oltre Google tra i
      temibili concorrenti, in particolare servizi come
      .mac e iLife...
      http://macdailynews.com/index.php/weblog/comments/

      (apple)Ci credo, con tutti gli ipod che ha venduto. Ricordatevi che ogni ipod venduto è un biglietto da visita verso tutto ciò che è Apple.
    • Anonimo scrive:
      Re: Veniva citata anche Apple oltre Goog

      Veniva citata anche AppleVero, si tratta non di una sfida uno a unoma di un accerchiamento da vari settorisony, linux, google, ibm, redhat, sun, applediciamo solo che tutte queste aziende hannoil denominatore comune di basarsi (o cercaredi fare appello) all'open-source
  • Anonimo scrive:
    Adesso si vedrà di che stoffa è Bill
    E si, proprio adesso si vedrà di che stoffa è fatto Bill Gates. Se è davvero un manager capace, così come lo si è sempre visto dipingere.Fino ad oggi la Microsoft, quello che ha fatto lo abbiamo visto tutti, già di meno sono quelli che sanno anche come lo ha fatto, ma sta di fatto che per il futuro tutto questo non avrà la benché minima validità.Microsoft ad oggi è purtroppo per se, troppo pesante e complessa, per poter muoversi con agilità su più fronti (Desktop, Server, Gaming, Internet) contemporaneamente, tant'è che le stesse parole di Bill Gates, esortano uno spostamento di risorse dal settore desktop a quello della rete, fra l'altro in grave ritardo. Microsoft, quindi per stessa ammissione del suo capo, non è cioè in grado di operare a 360 gradi nel settore informatico, come invece altri fanno (tralasciando il gaming Google punta le proprie risorse su tutto).Se poi pensiamo al ritardo mostruoso ed alla mutilazione di funzionalità, che subirà il prossimo sistema operativo, Windows Vista, di casa Microsoft, è sotto gli occhi di tutti che il colosso fa davvero molta fatica a restare al passo con i tempi.Fin quando si trattava di riproporre i prodotti che gli altri non erano stati in grado di vendere, tutto è andato liscio, ma adesso che si tratta di darsi da fare e sfornare innovazione e intraprendere con audacià in nuovi settori, il gigante Golia sembra avere il fiatone.Staremo a vedere. Spero solo che Microsoft riesca a darci ancora per molto tempo a venire software di qualità e servizi altamente professionali, perché non vorrei certo passare da un monopolio targato Redmond ad altro targato Mountain View.
    • Anonimo scrive:
      Re: Adesso si vedrà di che stoffa è Bill

      E si, proprio adesso si vedrà di che stoffa è
      fatto Bill Gates. Se è davvero un manager capace,
      così come lo si è sempre visto dipingere.Beh, io direi che quello che è stato capace di fare lo si è già potuto vedere oggi. Ha fondato un'azienda e l'ha portata ai vertici della finanza mondiale.
      Fin quando si trattava di riproporre i prodotti
      che gli altri non erano stati in grado di
      vendere, tutto è andato liscio, ma adesso che si
      tratta di darsi da fare e sfornare innovazione e
      intraprendere con audacià in nuovi settori, il
      gigante Golia sembra avere il fiatone.Fiatone? Mah...Una volta ho sentito questa frase: "tutti sono capaci di produrre la CocaCola, ma solo la CocaCola è capace di venderla".Saper vendere è importante tanto quanto saper creare. Xerox quasi non sapeva che farsene dell'interfaccia grafica.Ciao, michele.
      Staremo a vedere. Spero solo che Microsoft riesca
      a darci ancora per molto tempo a venire software
      di qualità e servizi altamente professionali,
      perché non vorrei certo passare da un monopolio
      targato Redmond ad altro targato Mountain View.
    • Anonimo scrive:
      Re: Adesso si vedrà di che stoffa è Bill

      non vorrei certo passare da un monopolio
      targato Redmond ad altro targato Mountain
      View.chiaro, nessuno di noi lo vuolenon credo che g abbia la forza di appropriarsidi un cosmopolio come quello di billsi tratta di una torta che parecchi sono li cheaspettano di dividersi: google, apple, ibm,le linux com, sony, etcpiu ms perde percentuali, piu a me fa piaceresignifica concorrenzacinque anni fa un office ms costava un milionee mezzo, ora una qualunque pa lo compraper 200 euro, e storce il naso perché oo.org2se non si è legata mani e piedi con programmillivb è superiore e non costa nullanon dimentico che nel 95 questa bellaaziendina di redmond voleva rinominareinternet in msn e vendere la rete pubblicaimplementata con denaro pubblico e ricerchepubbliche come cosa suacontinuiamo così, forza google
      • Anonimo scrive:
        Re: Adesso si vedrà di che stoffa è Bill
        QUOTO AL 1000%
      • Anonimo scrive:
        Re: Adesso si vedrà di che stoffa è Bill
        - Scritto da: Anonimo
        non dimentico che nel 95 questa bella
        aziendina di redmond voleva rinominare
        internet in msn e vendere la rete pubblica
        implementata con denaro pubblico e ricerche
        pubbliche come cosa suaBalle! Nel 95 Bill Gates fece l'errore di pensare che il futuro stesse in reti come quella di Compuserve (chi se la ricorda ancora?) e creò MSN sullo stesso concetto.Poi capì l'errore e cambiò rotta.
  • Anonimo scrive:
    E bravo gates
    Ha capito dove sta andando il mercato. Sicuramente l'ha capito prima google, molto prima degli altri. Per IBM negli anni 80 fu troppo tardi, chissà se microsoft si salverà?
  • Anonimo scrive:
    ok ma quali servizi saranno?
    cdo
    • Anonimo scrive:
      Re: ok ma quali servizi saranno?
      - Scritto da: Anonimo
      cdoIMHO saranno servizi di storage e manipolazione dei dati. Pensa a gmail: ha parzialmente rivoluzionato il modo di concepire la posta elettronica. Ora tutta la posta della tua vita viene memorizzata in remoto. Non serve più il tuo pc per consultare vecchie mail, cercarle, filtrarle, e via dicendo. Puoi accedere a questi dati ovunque ti trovi e con qualunque computer vuoi.Pensa quando potrai gestire da qualsiasi computer o dispositivo tutti i tuoi dati: i tuoi documenti, la tua posta, le tue canzoni, le tue foto....Credo il futuro dei servizi sia questo, assieme alla possibilità di mettere in relazione tra di loro quantità mostruose di dati.
      • Anonimo scrive:
        Re: ok ma quali servizi saranno?

        Credo il futuro dei servizi sia questoanch'io, e credo che potrebbe essere giainiziare presto, e anche con moltiinnovativi coprotagonisti, oltre a questi due
      • Anonimo scrive:
        Re: ok ma quali servizi saranno?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        cdo

        IMHO saranno servizi di storage e manipolazione
        dei dati. Pensa a gmail: ha parzialmente
        rivoluzionato il modo di concepire la posta
        elettronica. Ora tutta la posta della tua vita
        viene memorizzata in remoto. Non serve più il tuo
        pc per consultare vecchie mail, cercarle,
        filtrarle, e via dicendo. Puoi accedere a questi
        dati ovunque ti trovi e con qualunque computer
        vuoi.E così chi deterrà materialmente i tuoi dati acquisirà un potere incommensurabile... su di te.Ah come dici? i 'servizi' saranno opensource? seee, open 'na cippa, vai tu da google a verificare se quello che usano davvero è la stessa cosa dei sorgenti che (forse) ti lasceranno vedere...Lo spacciano per il futuro ma è un ritorno ai mainframe... e una via molto (ma molto!) più rapida al palladium (eh si, perché ci vorrà sicurezza... e allora....)
  • Anonimo scrive:
    Sente il fiato del PINGUINO sul collo
    Ecco cosa sente il DRAGA come "cambiamento" epocale.Dovrà chiudere, soccombere oppure stare dietro all' Open Sorcio.....se ce la farà. Porello.La TRIPPA x GATTI è FINITA x il DRAGA.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
      - Scritto da: Anonimo
      Ecco cosa sente il DRAGA come "cambiamento"
      epocale.
      Dovrà chiudere, soccombere oppure stare dietro
      all' Open Sorcio.....se ce la farà. Porello.
      La TRIPPA x GATTI è FINITA x il DRAGA.Veramente mi sembra che tema effettivamente, e a ragione, molto di più google che linux.
      • AlphaC scrive:
        Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ecco cosa sente il DRAGA come "cambiamento"

        epocale.

        Dovrà chiudere, soccombere oppure stare dietro

        all' Open Sorcio.....se ce la farà. Porello.

        La TRIPPA x GATTI è FINITA x il DRAGA.

        Veramente mi sembra che tema effettivamente, e a
        ragione, molto di più google che linux.
        Direi che open-source + google essendo sostanzialmente complementari formano un grosso ostacolo per zio bill. Evitiamo stupide trollate
        • Anonimo scrive:
          Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
          - Scritto da: AlphaC

          Direi che open-source + google essendo
          sostanzialmente complementari formano un grosso
          ostacolo per zio bill. Evitiamo stupide trollateIMHO è appunto l'opensource, non linux in sé, uno degli ostacoli per microsoft. Rimane il fatto che google viene temuto molto di più che linux.
          • AlphaC scrive:
            Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: AlphaC



            Direi che open-source + google essendo

            sostanzialmente complementari formano un grosso

            ostacolo per zio bill. Evitiamo stupide trollate

            IMHO è appunto l'opensource, non linux in sé, uno
            degli ostacoli per microsoft. Rimane il fatto che
            google viene temuto molto di più che linux.OK ma l'open source e' 90% linux mi pare...Certo puoi dirmi che il modello open-source in se e' un pericolo per bill in tal caso posso darti ragione
          • Anonimo scrive:
            Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
            - Scritto da: AlphaC
            OK ma l'open source e' 90% linux mi pare...Sarò perfido ma penso che sì, il 90% dei programmi opensource sono nati sotto linux, ma è anche vero che una grossa fetta dei programmi opensource gira sotto windows ;)Pensa a firefox ed openoffice, per esempo...
            Certo puoi dirmi che il modello open-source in se
            e' un pericolo per bill in tal caso posso darti
            ragioneEsatto, è proprio quello che intendevo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
      si infatti le enterprise del mondo sono pieni di pinguini! ma quando vi svegliate ragazzi???? Linux e' un bel giocattolino per gli hobbisti e le universita', niente di piu'! Gli utili di MS continuano a crescere, la divisione di SO ha venduto piu' del previsto, ma voi in che mondo vivete??? SVEGLIA!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
        - Scritto da: Anonimo
        si infatti le enterprise del mondo sono pieni di
        pinguini! ma quando vi svegliate ragazzi????
        Linux e' un bel giocattolino per gli hobbisti e
        le universita', niente di piu'! Gli utili di MS
        continuano a crescere, la divisione di SO ha
        venduto piu' del previsto, ma voi in che mondo
        vivete??? SVEGLIA!!!!!L' Impero del Male del DRAGA non è certo paragonabile all' Impero Romano.L' Impero Romano è durato 1 migliaio di anni e passa ed era tutt' altra cosa.L' Impero del DRAGA si accontenti del ventennio Gattesiano perchè ormai sta per esser scalzato dall' Open Source che è molto + forte di tutti i soldi che il DRAGA ha accumulato grazie ai TONTOLONI cecati dalle menti oscurate e alla vecchia IBM che fu e che fortunatamente (x lei) non c' è +.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
        - Scritto da: Anonimo
        si infatti le enterprise del mondo sono pieni di
        pinguini! ma quando vi svegliate ragazzi????
        Linux e' un bel giocattolino per gli hobbisti e
        le universita', niente di piu'! Gli utili di MS
        continuano a crescere, la divisione di SO ha
        venduto piu' del previsto, ma voi in che mondo
        vivete??? SVEGLIA!!!!!Forse non lo sai ma è così, quasi tutti i web server delle grandi aziende sono fatti in *nix
      • Anonimo scrive:
        Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
        - Scritto da: Anonimo
        si infatti le enterprise del mondo sono pieni di
        pinguini! ma quando vi svegliate ragazzi????
        Linux e' un bel giocattolino per gli hobbisti e
        le universita', niente di piu'! Gli utili di MS
        continuano a crescere, la divisione di SO ha
        venduto piu' del previsto, ma voi in che mondo
        vivete??? SVEGLIA!!!!!Io sono sveglio ho lavorato per grandi aziende negli ultimi 5 anni, nomi del calibro di Olivetti, General France Informatique, Engineering, e mai dico mai ho visto tenere il core business dell'azienda su server Windows.Ci sono Digital Unix, SCO e Solaris ovunque. Windows NT/2000 server a fare da file server e con su Domino e poco altro.E da 3 anni a questa parte ho visto dismettere gli Unix minori per passarli a Linux.Grossi cluster Sparc con Solaris o Compaq con Digital Unix e una miriade di RedHat e Suse Enterprise di contorno a gestire tutti gli altri servizi.Presso una sede locale di Engineering presso cui sono stato quello che era il server Windows è finito a fare il PC per masterizzare con Nero e CD/DVD recorder.Quindi potrai raccontare tutte le palle che vuoi io non so che aziende frequenti, ma almeno i più grossi gruppi italiani hanno tutti Unix affiancati da molti Linux. Tu credi che i loro calcoli su TCO non se li siano fatti? E sono aziende del mondo IT per la pubblica amministrazione e le grandi aziende, mica Format C il negozietto di PC assemblati e antiviru piratati...
        • Anonimo scrive:
          Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
          Ma se Unix/Linux o sua sorella sono così diffusi perchè dovete dare degli scemi agli utenti MS e del DRAGA a Gates ( Draga ?!?!? questa me la dovete spiegare piccoli NERDS )Voi avete il Sapere, la Libertà , il codice aperto .. perchè ridurvi ad offendere con cori da stadio !!Spesso l'ho pensato , troppo spesso l'ho voluto dire: siete i sinistroidi del computer!Parlate per partito preso e ideologia, lo si capisce dalla rabbia nelle vostre parole riferita a discorsi banali .Max
          • jojob scrive:
            Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
            - Scritto da: Anonimo
            Ma se Unix/Linux o sua sorella sono così diffusi
            perchè dovete dare degli scemi agli utenti MS e
            del DRAGA a Gates ( Draga ?!?!? questa me la
            dovete spiegare piccoli NERDS )Ma quanti anni hai? Rilassati.
            Voi avete il Sapere, la Libertà , il codice
            aperto .. perchè ridurvi ad offendere con cori da
            stadio !!Non 'voi', 'noi', nel senso che sapere, liberta' e codice aperto sono a disposizione di tutti noi. Qualcuno come te ci rinuncia in partenza, altri non ne vogliono fare a meno.
            Spesso l'ho pensato , troppo spesso l'ho voluto
            dire: siete i sinistroidi del computer!E cosa significa 'sinistroidi del computer'?Un altro con la fissa linux, comunisti, centri sociali, cantine, canne, terrorismo?
            Parlate per partito preso e ideologia, lo si
            capisce dalla rabbia nelle vostre parole riferita
            a discorsi banali .Potrei dire lo stesso di te.
            Max
    • Anonimo scrive:
      Re: Sente il fiato del PINGUINO sul coll
      e speriamo che abbia mangiato una mentina....
  • Anonimo scrive:
    altro che Linux è sempre Google
    ecco come funzionano gli affari la Microsoft teme giustamente una società come Googlealtro che Linux è il futuroLinux secondo me sta bene sui server low end il restoci pensa FreeBSD.
    • Anonimo scrive:
      Re: altro che Linux è sempre Google
      complimentoni, hai centrato in pieno il discorso!Ma è mai possibile che di qualunque cosa l'articolo tratti, arriva sempre il solito sveglio a dire "linux si windows no freebsd si ma però io windows ce l'ho lungo così e linux ma il macosx...."E basta!!
      • Anonimo scrive:
        Re: altro che Linux è sempre Google
        - Scritto da: Anonimo
        Ma è mai possibile che di qualunque cosa
        l'articolo tratti, arriva sempre il solito
        sveglio a dire "linux si windows no freebsd si ma
        però io windows ce l'ho lungo così e linux ma il
        macosx...."


        E basta!!hahahahaROTFL a curvatura 6 con piegamento spaziale a sinistra.
      • Anonimo scrive:
        Re: altro che Linux è sempre Google
        - Scritto da: Anonimo
        Ma è mai possibile che di qualunque cosa
        l'articolo tratti, arriva sempre il solito
        sveglio a dire "linux si windows no freebsd si ma
        però io windows ce l'ho lungo così e linux ma il
        macosx...."Microsoft che è una società con i controcoglionireputa Google un rivale agguerrito mentre caga di pezzaLinux che fino a prova contraria ha uno scarso 30% sui servers e un banale 0,5% sul desktop.
        • Anonimo scrive:
          Re: altro che Linux è sempre Google
          - Scritto da: Anonimo
          - Scritto da: Anonimo

          Ma è mai possibile che di qualunque cosa

          l'articolo tratti, arriva sempre il solito

          sveglio a dire "linux si windows no freebsd si

          ma però io windows ce l'ho lungo così e linux

          ma il macosx...."
          Microsoft che è una società con i controcoglioni
          reputa Google un rivale agguerrito mentre caga di
          pezza
          Linux che fino a prova contraria ha uno scarso
          30% sui servers e un banale 0,5% sul desktop.Bene bene, che microsoft continui a non cagare linux e ne stia ben lontana. :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: altro che Linux è sempre Google

          Linux che fino a prova contraria ha uno scarso
          30% sui serversVisto che TU hai fatto questa affermazione, sei in grado di provarla? A me risultava che le percentuali di presenza sui server fossero più alte (e so che Apache gira non solo su Linux ma anche su BSD, Windows... quindi non è così che te ne uscirai)
          • Anonimo scrive:
            Re: altro che Linux è sempre Google
            - Scritto da: Anonimo

            Linux che fino a prova contraria ha uno scarso

            30% sui servers

            Visto che TU hai fatto questa affermazione, sei
            in grado di provarla? A me risultava che le
            percentuali di presenza sui server fossero più
            alte (e so che Apache gira non solo su Linux ma
            anche su BSD, Windows... quindi non è così che te
            ne uscirai)Ma i server per voi sono sempre e solo webserver?
    • Anonimo scrive:
      Re: altro che Linux è sempre Google
      - Scritto da: Anonimo
      ecco come funzionano gli affari
      la Microsoft teme giustamente una società come
      Google
      altro che Linux è il futurosai su cosa girano i servizi di google? no, non e' freebsd :-D
      Linux secondo me sta bene sui server low end il
      resto
      ci pensa FreeBSD.peccato che freebsd non giri su server di fascia alta e supporti neanche un terzo delle architetture e dell'hardware che supporta linux; freebsd lascialo sulle macchinette di fascia bassa ;-)
      • Anonimo scrive:
        Re: altro che Linux è sempre Google
        - Scritto da: Anonimo
        sai su cosa girano i servizi di google? no, non
        e' freebsd :-Ddimentichi un particolare fondamentalea Google basta un kernel 2.4.x un filesystem proprietario ( GFS ) il compilatore gcc e un webserver proprietarioquesta è roba che si tira su facilmente (a patto di avere un po di ingegneri validi )la gente comune invece si deve attaccare al circo delle distribuzioni.insomma per fartela breve Google usa Linux come una risorsa (tipo il petrolio per es )la gente usa linux come prodotto finale invece.
        • Anonimo scrive:
          Re: altro che Linux è sempre Google

          la gente usa linux come prodotto finale invece.la gente, naturalmente, sei tu, lo dimentichi ?
    • Anonimo scrive:
      Re: altro che Linux è sempre Google
      - Scritto da: Anonimo
      ecco come funzionano gli affari
      la Microsoft teme giustamente una società come
      Google
      altro che Linux è il futuro
      Linux secondo me sta bene sui server low end il
      resto
      ci pensa FreeBSD.o birbo!Google fa tutto con Linux!Google=Linux
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