Trimestrale, Apple sempre più su

Il fatturato e l'utile più alti di sempre per Cupertino. E Steve Jobs gongola sparando a zero sugli avversari. All'appello, per un successo completo, manca solo un iPad best-seller

Roma – I risultati finanziari del trimestre conclusosi il 25 settembre permettono ad Apple di segnare un nuovo record: il fatturato arriva per la prima volta a toccare quota 20,34 miliardi di dollari (con un balzo del 67 per cento rispetto ai 12,21 miliardi del trimestre corrispettivo del 2009), una cifra superiore alle previsioni di Apple (che parlavano di 18 miliardi di dollari).

Numeri esaltanti che però non sono stati premiati da Wall Street: le azioni hanno segnato un meno 7 per cento negli scambi successivi alle comunicazioni di bilancio , nonostante l’aspettativa degli investitori si limitasse a predire 18,65 miliardi di dollari di fatturato.

Questa è stata forse l’unica nota stonata della trimestrale, innescata probabilmente da un ridotto margine lordo (è stato del 36,9 percento rispetto al 41,8 percento registrato nello stesso trimestre di un anno fa) dovuto in parte ai margini inferiori di iPad e in parte al probabile aumento dei costi di produzione del nuovo iPhone. Altra faccenda per la quale vale invece la pena sospendere il giudizio, in attesa di un prossimo trimestre (natalizio) chiarificatore, è un risultato soddisfacente ma leggermente al di sotto delle attese più ottimistiche per iPad.

Per il resto l’ utile netto è arrivato a 4,31 miliardi di dollari (4,64 dollari ad azione): cifre quasi raddoppiate rispetto al settembre 2009 quando si fermava a 2,53 miliardi di dollari (pari a 2,77 dollari ad azione). Inoltre, tutti i prodotti, tranne iPod (l’unico a segnare un calo, con 9,05 milioni di lettori venduti che significano meno 11 per cento rispetto al 2009), sono in crescita.

3,89 milioni di computer Mac sono stati acquistati (più 27 per cento rispetto al 2009); 14,1 milioni di iPhone (91 per cento in più rispetto al quarto trimestre 2009 e superando anche RIM ferma nell’ultimo quarto a 12,1 milioni di dispositivi) che valgono per il 43 per cento del fatturato di Cupertino. E sono 4,19 milioni gli iPad venduti da Cupertino, cifra che supera, dunque, anche la vendita di Mac (tuttavia con margini ancora inferiori). Secondo alcuni analisti , peraltro, con i tablet si sarebbe potuto fare di più se si fosse riuscita ad aumentare la produzione (motivo che consiglia prudenza nell’analisi di questo risultato).

L’indiscusso successo del nuovo prodotto, peraltro, lascia ora lo spazio solo al dibattito circa la sua catalogazione sul mercato: dal fatto se sia da da annoverare o meno come PC dipende il piazzamento più o meno alto di Apple nella classifica del settore.

“Siamo elettrizzati dai risultati e dalla solidità del nostro business, che ha generato quasi 5,7 miliardi di dollari in liquidità” ha affermato Peter Oppenheimer, CFO di Apple. “Guardando avanti al primo trimestre dell’anno fiscale 2011, ci attendiamo un fatturato di circa  23 miliardi di dollari e un utile per azione diluita di circa 4,80 dollari.” Gli analisti, calcolando la coincidenza con la stagione natalizia, chiedono invece un profitto di almeno 5,03 dollari per azione.

“Siamo incredibilmente soddisfatti” ha commentato Steve Jobs che ha fatto un’incursione a sorpresa durante la presentazione del bilancio , forse per omaggiare il traguardo dei 20 miliardi di fatturato. Per il CEO è stata peraltro l’occasione per attaccare quello che in questo momento è considerato l’avversario principale: Google. Su Android in particolare : “Pensiamo sia veramente frammentato e che lo diventi ogni giorni di più”. Mentre con iPhone tutti i dispositivi funzionano alla stessa maniera. Non sarebbe, dunque, aperto contro chiuso a contare agli occhi degli utenti, ma integrato contro frammentato .

E sfida anche a RIM: “L’abbiamo superata e non vedo come possano raggiungerci nell’immediato futuro – ha detto – credo sia una sfida per loro creare una piattaforma che possa competere con le 300mila app di iPhone”.

Parole di fiele, infine, per i possibili avversari di iPad: scetticismo circa la possibilità che effettivamente ne arrivino molti a breve sul mercato, e critiche per chi continua a parlare di schermi a sette pollici , scelta che renderebbe scomodo il touchscreen. Per lo stesso motivo il tablet con la mela non scenderà sotto quota 10 pollici.

Claudio Tamburrino

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  • maria cristina calora scrive:
    domanda
    mio fratello è agli arresti domiciliari può entrare su facebook e rendere la chat non disponibile? per favore rispondete grazie
    • maria cristina calora scrive:
      Re: domanda
      - Scritto da: maria cristina calora
      mio fratello è agli arresti domiciliari può
      entrare su facebook e rendere la chat non
      disponibile? per favore rispondete
      grazie
  • luca carpanese scrive:
    giusto
    giusto!
  • ambra scrive:
    .....
    barrou naikou wled el ka7ba.....
  • grigio scrive:
    Cari boss..
    Usare internet per non comunicare è come usare un coltello per non tagliare. Ma per favore!Qui ci sono i consigli per i boss che non vogliono comunicare.http://assente.vega9.com/it/consigli_per_i_boss_agli_arresti_domiciliari_che_vogliono_rispettare_la_sentenza_37151_e_comunicare_via_internet
  • Geronimo Puppolotti scrive:
    POWA
    Puppatemelo tutti ;D
  • matteo p. scrive:
    ehhhh
    avevo letto un articolo simile ke riguardava un "crupier" ke in un casinò a bordo di una nave da crocera, si era fregato gli incassi o di una serata o tutti nn ricordo bene..fatto stà ke costui dagli arresti domiciliari,si è trovato nelle condizioni di dover andare in carcere xkè "pizzicato" sul social network ormai + diffuso al mondo...facebook...bhe essendo anke io in stato di custodia cautelare agli arresti domiciliari,x un reato del XXXXX diciamo anke,ritengo ke questa sia una XXXXXXX assurda..ebbene sì!!dovvrebbero fare almeno una minima distinzione dei reati commessi...è vero anke ke x reati gravi,i domiciliari uno se li sogna..e cmq sia io nn ho ammazzato nessuno..senza poter mettere il naso fuori dalla porta a casa io ci stò impazzendo quindi ke sia facebook o altre chat varie,io continuerò ad usufruire di questi piccoli svaghi ke mi restano...se poi vorranno condurmi in carcere vorrà dire ke di conseguenza ne uscirò un CRIMINALE COMPLETO!!xkè come tutti sappiamo,la galera è l'UNIVERSITà DEL CRIMINE!!
    • john john scrive:
      Re: ehhhh
      Al posto tuo avrei evitato come la peste di rispondere proprio qui.Qualcuno potrebbe segnalarti.- Scritto da: matteo p.
      avevo letto un articolo simile ke riguardava un
      "crupier" ke in un casinò a bordo di una nave da
      crocera, si era fregato gli incassi o di una
      serata o tutti nn ricordo bene..fatto stà ke
      costui dagli arresti domiciliari,si è trovato
      nelle condizioni di dover andare in carcere xkè
      "pizzicato" sul social network ormai + diffuso
      al mondo...facebook...bhe essendo anke io in
      stato di custodia cautelare agli arresti
      domiciliari,x un reato del XXXXX diciamo
      anke,ritengo ke questa sia una XXXXXXX
      assurda..ebbene sì!!dovvrebbero fare almeno una
      minima distinzione dei reati commessi...è vero
      anke ke x reati gravi,i domiciliari uno se li
      sogna..e cmq sia io nn ho ammazzato
      nessuno..senza poter mettere il naso fuori dalla
      porta a casa io ci stò impazzendo quindi ke sia
      facebook o altre chat varie,io continuerò ad
      usufruire di questi piccoli svaghi ke mi
      restano...se poi vorranno condurmi in carcere
      vorrà dire ke di conseguenza ne uscirò un
      CRIMINALE COMPLETO!!xkè come tutti sappiamo,la
      galera è l'UNIVERSITà DEL
      CRIMINE!!
    • Grappolo scrive:
      Re: ehhhh
      - Scritto da: matteo p.
      bhe essendo anke io in
      stato di custodia cautelare agli arresti
      domiciliari,x un reato del XXXXX diciamo
      anke,ritengo ke questa sia una XXXXXXX
      assurda..ebbene sì!!dovvrebbero fare almeno una
      minima distinzione dei reati commessi...è vero
      anke ke x reati gravi,i domiciliari uno se li
      sogna..e cmq sia io nn ho ammazzato
      nessuno..senza poter mettere il naso fuori dalla
      porta a casa io ci stò impazzendo quindi ke sia
      facebook o altre chat varie,io continuerò ad
      usufruire di questi piccoli svaghi ke mi
      restano...Sarebbe bastato non commettere il reato e non saresti in questa condizione, per cui non puoi pretendere solidarietà
      se poi vorranno condurmi in carcere
      vorrà dire ke di conseguenza ne uscirò un
      CRIMINALE COMPLETO!!xkè come tutti sappiamo,la
      galera è l'UNIVERSITà DEL
      CRIMINE!!E quindi non ti ci dovrebbero mandare se lo meriti?Ci sono migliaia di persone che nonostante le difficoltà scelgono di restare onesti, anche in realtà dove sarebbe facile entrare in un giro criminale, se diventi un CRIMINALE COMPLETO come dici tu è una tua scelta non dare la colpa al carcere, d'altronde anche il commettere reato che ti ha portato ai domiciliari è stata una tua scelta, per cui non ti lamentare delle conseguenze.P:S: per tornare in topic, internet andrebbe vietato completamente per quanto mi riguarda
      • Sgabbio scrive:
        Re: ehhhh
        Dipende dalla legge che prevede cosa sia reato e da come funziona il sistema giudiziario.... di nonsense c'è ne stanno parecchi...
      • io ancora scrive:
        Re: ehhhh
        - Scritto da: Grappolo
        Sarebbe bastato non commettere il reato e non
        saresti in questa condizione, per cui non puoi
        pretendere
        solidarietà
        Ci sono migliaia di persone che nonostante le
        difficoltà scelgono di restare onesti, anche in
        realtà dove sarebbe facile entrare in un giro
        criminale, se diventi un CRIMINALE COMPLETO come
        dici tu è una tua scelta non dare la colpa al
        carcere, d'altronde anche il commettere reato che
        ti ha portato ai domiciliari è stata una tua
        scelta, per cui non ti lamentare delle
        conseguenze..... fino al giorno in cui al gabbio non capita che ci vai tu, magari per una sciocchezza ...Sempre facile fare i giustizialisti sulla pelle e la vita degli altri, discorsi del tipo "sto bene io, per gli altri affari loro"Invece, per quanto riguarda i mafiosi o i tipi di reato che possono continuare ad essere perpetrati tramite le "comunicazioni", sono d'accordo con la chiusura completa dell'acXXXXX ad Internet. Ma queste sono misure cautelari che devono essere prese e specificate dal Magistrato caso per caso, appunto in base al tipo di reato e alla possibilità di continuarlo, mica con discorsi da bar.
        • panda rossa scrive:
          Re: ehhhh
          - Scritto da: io ancora
          .... fino al giorno in cui al gabbio non capita
          che ci vai tu, magari per una sciocchezza
          ...Nessuno va al gabbio per una sciocchezza.Soprattutto in Italia.Quel galantuomo che da solo ha sfasciato mezzo stadio in eurovisione l'altra sera della partita con la serbia, e' gia' tornato al paese suo (a spese nostre suppongo).
        • Grappolo scrive:
          Re: ehhhh
          - Scritto da: io ancora
          - Scritto da: Grappolo


          Sarebbe bastato non commettere il reato e non

          saresti in questa condizione, per cui non puoi

          pretendere

          solidarietà


          Ci sono migliaia di persone che nonostante le

          difficoltà scelgono di restare onesti, anche in

          realtà dove sarebbe facile entrare in un giro

          criminale, se diventi un CRIMINALE COMPLETO come

          dici tu è una tua scelta non dare la colpa al

          carcere, d'altronde anche il commettere reato
          che

          ti ha portato ai domiciliari è stata una tua

          scelta, per cui non ti lamentare delle

          conseguenze.

          .... fino al giorno in cui al gabbio non capita
          che ci vai tu, magari per una sciocchezza
          ...E quale sarebbe questa sciocchezza?Se sei finito al gabbio vuol dire che non era una sciocchezza.
          Sempre facile fare i giustizialisti sulla pelle e
          la vita degli altri, discorsi del tipo "sto bene
          io, per gli altri affari loro"E' facile come fare i delinquenti e poi pretendere di non essere puniti.Te la dico tutta ,per me non darei neanche i domiciliari, chi delinque deve andare in galera.
          Invece, per quanto riguarda i mafiosi o i tipi di
          reato che possono continuare ad essere perpetrati
          tramite le "comunicazioni", sono d'accordo con la
          chiusura completa dell'acXXXXX ad Internet. Ma
          queste sono misure cautelari che devono essere
          prese e specificate dal Magistrato caso per caso,
          appunto in base al tipo di reato e alla
          possibilità di continuarlo, mica con discorsi da
          bar.perché solo i mafiosi?Sembra che in questo paese l'importante sia che paghino i mafiosi e basta di tutti gli altri delinquenti chi se ne frega, è per questo che nelle città si vive questa sensazione di insicurezza, perché qualsiasi sia il reato si trova sempre qualcuno che giustifica, salvo poi scoprire che chi giustifica è magari a sua volta un delinquente, come chi ha scritto qui sopra che è agli arresti domiciliari e si lamenta che deve stare chiuso in casa, come ho detto prima ha fatto una scelta e ne deve pagare le conseguenze, se gli pesa così tanto la reclusione una volta scontata questa pena non commetta più reati.
          • io ancora scrive:
            Re: ehhhh
            - Scritto da: Grappolo
            E quale sarebbe questa sciocchezza?
            Se sei finito al gabbio vuol dire che non era una
            sciocchezza.http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/22/news/inchiesta_carceri_italia-8319524/
          • Grappolo scrive:
            Re: ehhhh
            - Scritto da: io ancora
            - Scritto da: Grappolo


            E quale sarebbe questa sciocchezza?

            Se sei finito al gabbio vuol dire che non era
            una

            sciocchezza.

            http://www.repubblica.it/cronaca/2010/10/22/news/ie secondo te questo che significa?Bene il ladro di lattina la prossima volta la paga invece di rubarla, il calciatore scende dal piantino e non litiga più con i poliziottiil tizio con lo skate si ferma all'alt della pattuglia, e i due falegnami invece di buttare gli scarti di lavorazione nel cassonetto li smaltiscono attraverso le ditte specializzate.Ti inviterei a farti un giro nel quartiere dove abito io, dove un giorno si e uno no bruciano un'auto o un motorino, o dove devi stare attento a non guardare certe persone troppo a lungo se non vuoi guai, la maggior parte di loro sono pluri pregiudicati e sinceramente starebbero meglio in cella.P.S. dovrebbe essere reato anche leggere repubblica, e in questo caso andremmo entrambi in carcere io per averlo letto e tu per istigazione a delinquere. ;)
    • Sono io scrive:
      Re: ehhhh
      Se si tratta di "ARRESTI domiciliari", uno deve stare agli ARRESTI, sennò sono solo "DOMICILIARI" e allora uno non sconta un "PENA", ma fa sta facendpo una vacanza a casa, tipo quando ci curiamo dal raffreddore...Perchè certi concetti di base li ignoriamo solo quando ci comodo...
  • deathspell scrive:
    mah
    questa è veramente eccezionaleora mi devono spiegare in che modo l'accusa può dimostrare l'avvenuta utilizzazione della rete se non mediante presunzioni.al di là dei casi evidenti di quei fessacchiotti che appena prendono i domiciliari lo scrivono sulla loro bacheca di fessbok .... se uno ai domiciliari usa skipe, mumble, ts o qualsiasi altro sistema di comunicazione via rete .... come lo beccano? mettono sotto intercettazione tutte le comunicazioni in rete? e per quelle criptate?secondo me è quasi un non divieto
    • shevathas scrive:
      Re: mah
      - Scritto da: deathspell
      questa è veramente eccezionale

      ora mi devono spiegare in che modo l'accusa può
      dimostrare l'avvenuta utilizzazione della rete se
      non mediante
      presunzioni.
      semplice: controllo della linea telefonica.
      al di là dei casi evidenti di quei fessacchiotti
      che appena prendono i domiciliari lo scrivono
      sulla loro bacheca di fessbok .... se uno ai
      domiciliari usa skipe, mumble, ts o qualsiasi
      altro sistema di comunicazione via rete .... come
      lo beccano? mettono sotto intercettazione tutte
      le comunicazioni in rete? e per quelle
      criptate?
      basta che venga intercettata una comunicazione, la cifratura è inutile in quanto basta rilevare che c'è stata una comunicazione, il contenuto è inutile.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: mah
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: deathspell

        questa è veramente eccezionale



        ora mi devono spiegare in che modo l'accusa può

        dimostrare l'avvenuta utilizzazione della rete
        se

        non mediante

        presunzioni.


        semplice: controllo della linea telefonica.


        al di là dei casi evidenti di quei fessacchiotti

        che appena prendono i domiciliari lo scrivono

        sulla loro bacheca di fessbok .... se uno ai

        domiciliari usa skipe, mumble, ts o qualsiasi

        altro sistema di comunicazione via rete ....
        come

        lo beccano? mettono sotto intercettazione tutte

        le comunicazioni in rete? e per quelle

        criptate?


        basta che venga intercettata una comunicazione,
        la cifratura è inutile in quanto basta rilevare
        che c'è stata una comunicazione, il contenuto è
        inutile.I familiari conviventi non sono agli arresti domiciliari e possono fare tutte le comunicazioni che vogliono. Come fanno a dimostrare che la comunicazione è partita dal detenuto e non da un suo convivente senza un'intercettazione (se sono magistrati per bene) o una presunzione di colpevolezza (se sono XXXXXXX)?E al di là di questo, come fanno a farlo se le comunicazioni sono cifrate?A meno che, ovviamente, non fossero partite nel momento in cui sanno per certo che c'era solo quella persona in casa...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 ottobre 2010 02.38-----------------------------------------------------------
  • panda rossa scrive:
    la Rete a scopo di comunicazione
    Questi vietano di usare la rete a scopo di comunicazione.Mi sta bene.Ma mi devono spiegare come si possa usare la rete per uno scopo differente dalla comunicazione, a questo punto.Solo per il fatto di essere in rete io sto comunicando il fatto che sono in rete!Mi viene assegnato un IP, sono pingabile, il mio computer viene visto in rete da altri computer.Poi posso essere contattato, ho dei server attivi, metto in condivisione dei files, posso accedere ad altri files condivisi da altri.Che diavolo significa "Puoi usare internet a patto che non comunichi!" ???
    • My2cents scrive:
      Re: la Rete a scopo di comunicazione
      Parli con gente che di internet non ha mai capito nulla da anni, non ti soffermare solo sulla politica, il cerchio è più vasto di quello che pensi. :)
      Che diavolo significa "Puoi usare internet a
      patto che non comunichi!"
      ???
    • non_sono_un _troll scrive:
      Re: la Rete a scopo di comunicazione
      Suvvia non pignoliamo per il gusto di fare gli sboroni.Qualsiasi utonto capirebbe che il "non comunichi" si riferisca alla comunicazione con persona fisica.Poi se vogliamo cavillare, avanti con un'altra discussione sterile ed inutile...- Scritto da: panda rossa

      Che diavolo significa "Puoi usare internet a
      patto che non comunichi!"
      ???
      • non_sono_un _troll scrive:
        Re: la Rete a scopo di comunicazione
        *riferisce* -typo-- Scritto da: non_sono_un _troll
        riferisca
      • noproblem scrive:
        Re: la Rete a scopo di comunicazione
        Son e' questione di fare gli sboroni, per cominucare non serve essere in comunicazione realtime, ad un boss mafioso basta caricare i "pizzini" su un ftp, che poi vengono letti dai picciotti quando vogliono. La detenzione significa limitazione della liberta', quindi deve essere precluso anche OGNI acXXXXX ad internet, se no e' come mandarli in vacanza.
      • noproblem scrive:
        Re: la Rete a scopo di comunicazione
        Non e' questione di fare gli sboroni, per comunicare non serve essere in comunicazione realtime, ad un boss mafioso basta caricare i "pizzini" su un ftp, che poi vengono letti dai picciotti quando vogliono. La detenzione significa limitazione della liberta', quindi deve essere precluso anche OGNI acXXXXX ad internet, se no e' come mandarli in vacanza.
    • ... scrive:
      Re: la Rete a scopo di comunicazione
      Comunicazione intesa come "tu che comunichi volontariamente con un altra persona" andare su internet e leggere repubblica (ad esempio) è come leggere il cartaceo. Ai fini del carcere che cambia che tu comunichi il tuo IP al server? Poi come facciano a provare, senza leggere i log di repubblica (sempre come esempio) che tu abbia scritto un commento ad una notizia non so come sia possibile. Permettere ad un carcerato di andare su internet si traduce in un lavoro enorme e continuo di controllo dei LOG, visto che il sospetto di avvenuta comunicazione non può non esserci.
      • panda rossa scrive:
        Re: la Rete a scopo di comunicazione
        - Scritto da: ...
        Comunicazione intesa come "tu che comunichi
        volontariamente con un altra persona" andare su
        internet e leggere repubblica (ad esempio) è come
        leggere il cartaceo. Ai fini del carcere che
        cambia che tu comunichi il tuo IP al server?E invece leggere PI?E leggere il forum di PI?E scrivere sul forum di PI?E accedere a gmail?E fare ricerche con google?E scaricare una iso linux?E scaricare un film col mulo?E usare un client specifico per connettersi ad un server specifico?Qui i casi sono due e sono piuttosto banali.1) Mi proibisci di connettermi alla rete.2) Mi consenti di connettermi alla rete.Se posso fare quanto specificato nel punto 2 non ci sono santi che mi impediscono di comunicare con chi voglio, quando voglio, come voglio, senza che tu neppure te ne accorga.Anzi, non serve neppure che io sia al computer quando questo si connette alla rete.Posso usarlo offline, poi lo connetto alla rete e me ne vado, cosi' posso pure dire che non l'ho usato mentre era connesso alla rete.
        • ... scrive:
          Re: la Rete a scopo di comunicazione

          E invece leggere PI?
          E leggere il forum di PI?
          E scrivere sul forum di PI?
          E accedere a gmail?
          E fare ricerche con google?
          E scaricare una iso linux?
          E scaricare un film col mulo?
          E usare un client specifico per connettersi ad un
          server
          specifico?

          Qui i casi sono due e sono piuttosto banali.
          1) Mi proibisci di connettermi alla rete.
          2) Mi consenti di connettermi alla rete.

          Se posso fare quanto specificato nel punto 2 non
          ci sono santi che mi impediscono di comunicare
          con chi voglio, quando voglio, come voglio, senza
          che tu neppure te ne
          accorga.
          Anzi, non serve neppure che io sia al computer
          quando questo si connette alla
          rete.
          Posso usarlo offline, poi lo connetto alla rete e
          me ne vado, cosi' posso pure dire che non l'ho
          usato mentre era connesso alla
          rete.Il fatto è che si cerca di comparare internet alla tv o ai giornali come fonte di informazione, e sarei d'accordo anche io. Però in questi casi è troppo oneroso controllare costantemente se uno lo utilizza come mezzo di comunicazione e non solo come mezzo di informazione.
          • ... scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            L'unico modo di dare internet ad un detenuto e farglielo usare solo come mezzo di informazione è quello di avere un sistema customizzato in cui non puoi interagire ma solamente visualizzare.
          • panda rossa scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            - Scritto da: ...
            L'unico modo di dare internet ad un detenuto e
            farglielo usare solo come mezzo di informazione è
            quello di avere un sistema customizzato in cui
            non puoi interagire ma solamente
            visualizzare.Si, guarda, non comincio a ridere perche' altrimenti non riuscirei a smettere.Non glielo dai internet ad un detenuto.Punto.
          • ... scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            Ad un detenuto gli dai la tv? gli dai i giornali? i libri? nel modo opportuno, internet è come gli altri media.
          • panda rossa scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            - Scritto da: ...
            Ad un detenuto gli dai la tv? gli dai i giornali?
            i libri? nel modo opportuno, internet è come gli
            altri
            media.Internet NON E' come gli altri media. Non veniamo a prenderci in giro.Internet e' un sistema di comunicazione neanche bidirezionale, ma pluridirezionale.Se il detenuto puo' solo accedere a sistemi di informazione puramente ricettivi (TV, giornali, libri, radio) allora non puo' usare internet.Dire che puo' usare internet ma usare solo il web e solo per fare degli HTTP_GET e' una XXXXXXXta, soprattutto per via del fatto che anche con HTTP_GET posso eseguire delle query.
          • matteo p. scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            AH BRAVO..mi piacerebbe vederti a te in casa 24h su 24 7 gg alla settimana x 30/31 gg al mese se nn impazzisci!!!poi mi saprai dire se un detenuto,ke abbia ,commesso reati nn troppo gravi intendo,nn possa avere un minimo di diritti...eddai..in italia c'è gente ke ruba miliardi e nn si fà un giorno di galera o domociliari,mentre se uno ruba una "caramella" gli rompono il XXXX..guarda stefano cucchi ke fine ha fatto poverino...x dirne uno tra tanti poi...ma va là va là...a me sto Paese qua fà e farà sempre + skifo..peccato nn abbia i soldi x fuggire!!
          • panda rossa scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            - Scritto da: matteo p.
            AH BRAVO..mi piacerebbe vederti a te in casa 24h
            su 24 7 gg alla settimana x 30/31 gg al mese se
            nn impazzisci!!!poi mi saprai dire se un
            detenuto,ke abbia ,commesso reati nn troppo
            gravi intendo,nn possa avere un minimo di
            diritti...Doveva pensarci prima!Ti pare che uno viene in casa tua, ti ruba tutto, e poi se lo sgamano passa le giornate a trollare su PI invece di fare qualcosa di piu' utile alla societa' mentre sconta la pena?Regagliamogli pure un mac book ai detenuti che stanno ai domiciliari, poverini.
          • Grappolo scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            Anche se spesso non condivido le tue idee questa volta ti quoto (quasi non ci credo) ;)
          • Sgabbio scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            Bhe, informarsi non mi sembra una cosa da vietare ad un detenuto eh ?
          • gips scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            informarsi è un conto ma internet non permette solo di informarsi.Poco tempo fa la "rivelazione" dei messaggini durante quelli che il calcio...Con un pc a disposizione, che cosa potrebbe gestire un mafiosetto?TUTTO.
          • pippuz scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione

            Con un pc a disposizione, che cosa potrebbe
            gestire un mafiosetto?

            TUTTO.Se uno è un mafioso, lo mettono al 41/bis, non a casa ai domiciliari.
          • krane scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            - Scritto da: pippuz

            Con un pc a disposizione, che cosa potrebbe

            gestire un mafiosetto?

            TUTTO.
            Se uno è un mafioso, lo mettono al 41/bis, non a
            casa ai domiciliari.Infatti le reti di casa sono lente e poi ostriche e champagne potrebbero avere difficolta' ad arrivare.
          • pippuz scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione

            Infatti le reti di casa sono lente e poi ostriche
            e champagne potrebbero avere difficolta' ad
            arrivare.Problemi di comprensione? Io non ho mica detto che uno al 41/bis non può fare determinate cose, ho detto che ad un mafioso non danno i domiciliari, ma il 41/bis. Anche perché se al mafioso danno i domiciliari, questo non è che si mette a chattare su fb, ma esce di casa e (ri)diventa latitante. Non è un concetto difficile, eh.
          • krane scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            - Scritto da: pippuz

            Infatti le reti di casa sono lente e poi

            ostriche e champagne potrebbero avere

            difficolta' ad arrivare.
            Problemi di comprensione?Tu si parecchi ora ti spiego: http://it.wikipedia.org/wiki/Ironia
            Io non ho mica detto
            che uno al 41/bis non può fare determinate cose,
            ho detto che ad un mafioso non danno i
            domiciliari, ma il 41/bis. Anche perché se al
            mafioso danno i domiciliari, questo non è che si
            mette a chattare su fb, ma esce di casa e
            (ri)diventa latitante. Non è un concetto
            difficile, eh.Per me il concetto e' ancora piu' facile guarda: lavori forzati 12 ore al giorno.
          • io ancora scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            Anche se spesso condivido le tue idee questa volta non ti quoto. :
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: la Rete a scopo di comunicazione
            - Scritto da: ...
            L'unico modo di dare internet ad un detenuto e
            farglielo usare solo come mezzo di informazione è
            quello di avere un sistema customizzato in cui
            non puoi interagire ma solamente
            visualizzare.Anche se vuoi visualizzare stai interagendo e trasmettendo (al server) la richiesta per le pagine (o quel che sono) che vuoi visualizzare.Internet non è la TV...
    • harvey scrive:
      Re: la Rete a scopo di comunicazione
      Infatti non ho capito proprio che cosa centra facebook ...Alla fine se vuoi comunicare in modo sicuro di certo non usi FB, quindi sentenza del cavolo fatta da incompetenti
      • pippuz scrive:
        Re: la Rete a scopo di comunicazione
        - Scritto da: harvey
        Infatti non ho capito proprio che cosa centra facebookLa persona ai domiciliari utilizzava la chat di fb per *comunicare* con "non familiari", cosa che gli era stata vietata.
        Alla fine se vuoi comunicare in modo sicuro di
        certo non usi FB, quindi sentenza del cavolo
        fatta da incompetentihai letto l'articolo? se tu stesso dici di non aver capito, cosa commenti a fare?
        • harvey scrive:
          Re: la Rete a scopo di comunicazione
          - Scritto da: pippuz
          La persona ai domiciliari utilizzava la chat di
          fb per *comunicare* con "non familiari", cosa che
          gli era stata
          vietata.Ma solo un incompetente si ferma a questo ....Se ti colleghi a internet e' come uscire. Poi comunicare con tutti.
          hai letto l'articolo? se tu stesso dici di non
          aver capito, cosa commenti a
          fare?Si l'ho letto. Ma solo un idiota si mette a guardare che uno comunica con FB. Se ti connetti privo di protezione apposita e' ovvio che puoi comunicare con tutti. E in piu' FB e' proprio il metodo più da XXXXX
    • pippuz scrive:
      Re: la Rete a scopo di comunicazione

      Che diavolo significa "Puoi usare internet a
      patto che non comunichi!" ???Certo che non mi sembra difficile, a patto di voler essere persone ragionevoli.Significa che non devi parlare (scrivere è equivalente) con qualcun altro. Che poi tu possa utilizzare un qualsiasi espediente tecnico per farlo e far sì che loro non se ne accorgano, è irrilevante.Personalmente, vieterei l'utilizzo di internet tout court.
  • Zeno scrive:
    E WoW?
    Basta non usare la chat?
  • luca refolli scrive:
    37151
    con tutti i problemi seri che vanno risolti con grande priorità, l'italia si sofferma su frivolezze, vergogna!!!!!!!!!!!
    • gianni scrive:
      Re: 37151
      - Scritto da: luca refolli
      con tutti i problemi seri che vanno risolti con
      grande priorità, l'italia si sofferma su
      frivolezze,
      vergogna!!!!!!!!!!!Frivolezza? Anche la giustizia è frivolezza? Qua in Italia come stanno le cose conviene farsi arrestare, in cella si sta bene (pranzo, cena, colazione e lettto senza lavorare)mentre a casa si parla pure di usare Facebook...
      • virlaen scrive:
        Re: 37151
        - Scritto da: gianni
        - Scritto da: luca refolli

        con tutti i problemi seri che vanno risolti con

        grande priorità, l'italia si sofferma su

        frivolezze,

        vergogna!!!!!!!!!!!
        Frivolezza? Anche la giustizia è frivolezza? Qua
        in Italia come stanno le cose conviene farsi
        arrestare, in cella si sta bene (pranzo, cena,
        colazione e lettto senza lavorare)mentre a casa
        si parla pure di usare
        Facebook...Sei mai stato in una prigione italiana?L'hai mai vista?Se sei tanto sicuro di quello che dici perché non provi a farci un giretto?
        • Gato Lopez scrive:
          Re: 37151
          - Scritto da: virlaen

          Sei mai stato in una prigione italiana?
          L'hai mai vista?
          Se sei tanto sicuro di quello che dici perché non
          provi a farci un
          giretto?Sei mai stato in una prigione a Caracas?O in una di massima sicurezza in Texas?Ora, nessuno insinua che la prigione in Italia sia un resort a 5 stelle, ma da qui a dire che la prigione italiana sia dura ne passa.In una prigione al sud recentemente hanno scoperto dei boss in regime di carcere duro che mangiavano quotidianamente aragoste e bevevano fiumi di champagne. E questa è la normalità per i detenuti "speciali" (ed è GRAVISSIMO).Fosse per me sarebbero TUTTI a spaccare delle pietre, a differenziare i rifiuti e ad asfaltare delle strade dalle 4 di mattina fino alle 10 di sera; e il tutto per 2 pasti al giorno, nemmeno un centesimo in denaro.Almeno sarebbero utili a qualcosa nella loro vita e rimedierebbero, in parte, agli errori commessi.Ma finché avremo elementi come te la speranza di vedere un po' di giustizia è sempre più remota.
          • virlaen scrive:
            Re: 37151
            - Scritto da: Gato Lopez
            - Scritto da: virlaen



            Sei mai stato in una prigione italiana?

            L'hai mai vista?

            Se sei tanto sicuro di quello che dici perché
            non

            provi a farci un

            giretto?

            Sei mai stato in una prigione a Caracas?
            O in una di massima sicurezza in Texas?Tu sei stato in una italiana o parli per sentito dire?
            Ora, nessuno insinua che la prigione in Italia
            sia un resort a 5 stelle, ma da qui a dire che la
            prigione italiana sia dura ne
            passa.Tu sei stato in una italiana o parli per sentito dire?
            In una prigione al sud recentemente hanno
            scoperto dei boss in regime di carcere duro che
            mangiavano quotidianamente aragoste e bevevano
            fiumi di champagne. E questa è la normalità per i
            detenuti "speciali" (ed è
            GRAVISSIMO).Certo, la notizia è stata data da chi ci diceva che l'influenza suina ci avrebbe ammazzati tutti e che in internet si commercia in gatti bonsai. ROTFL.Ripeto: tu sei stato in una italiana o parli per sentito dire?
            Fosse per me sarebbero TUTTI a spaccare delle
            pietre, a differenziare i rifiuti e ad asfaltare
            delle strade dalle 4 di mattina fino alle 10 di
            sera; e il tutto per 2 pasti al giorno, nemmeno
            un centesimo in
            denaro.
            Almeno sarebbero utili a qualcosa nella loro vita
            e rimedierebbero, in parte, agli errori
            commessi.Il 30% dei carcerati è dentro IN ATTESA DI PROXXXXX.Un altro 30% sono tossicodipendenti e ragazzotti di periferia con problemi di droga o piccolo spaccio, partiti già da bambini senza possibilità nella vita.I lavori forzati non si possono fare, perché la prigione se non lo sai è usata palesemente come sistema per contenere la disoccupazione dei più marginali.Altroché "errori commessi".
            Ma finché avremo elementi come te la speranza di
            vedere un po' di giustizia è sempre più
            remota.Certo, certo.La giustizia di chi evade le tasse e gode a chiedere la forca per chi si fa due canne.
          • d.s. scrive:
            Re: 37151
            mi sta bene che se sbagli paghi ma a spaccare le pietre vacci tu ricchi...e!!!
    • Anonymous scrive:
      Re: 37151
      - Scritto da: luca refolli
      con tutti i problemi seri che vanno risolti con
      grande priorità, l'italia si sofferma su
      frivolezze,
      vergogna!!!!!!!!!!!No. L'unica vergogna è che la prigione, che dovrebbe fungere da deterrente e spaventare le persone, al fine d'indurle nel non commettere reati, sia in realtà un posto ove, per certa feccia, le condizioni di vita siano migliori che non standosene all'aperto. Questa è una vergogna.Che poi le carceri siano affollate e che i prigionieri si lamentino è una *tronzata. Perchè sei in cella? Non sei mica lì per una vacanza. Sei lì perchè sei un pericolo per la società. Avresti dovuto pensarci 2 VOLTE prima di fare quello che hai fatto. Prima di stuprare, di uccidere, di corrompere ecc.Hai voluto? Bene. Ora sta zitto, diritti non ne hai più. Li vuoi? Non delinquere.
  • Non registrato scrive:
    Si può editare su Wikipedia?
    In caso affermativo, solo sul namespace principale, o anche nelle discussioni? :D
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