Troppi 300mila telefonini di Stato

Lo sostiene Intesa Consumatori
Lo sostiene Intesa Consumatori


Roma – Un numero di linee di telefonia mobile fuori misura che pesa sulle tasche dei contribuenti. Così Intesa Consumatori commenta i 300mila telefonini che, a vario titolo, sono pagati dallo Stato per funzionari e attività pubbliche.

Intesa, che si rifà ad una inchiesta condotta da “Libero”, fa notare come solo in RAI, dove lavorano 11mila persone, vi sono 3mila telefonini pagati dallo Stato. Altri 10mila fanno capo a magistrati e altre 130mila ad enti pubblici.

Assessori, sottosegretari, impiegati, addetti ASL e via dicendo fruiscono dunque della copertura finanziaria per il cellulare e, afferma Intesa, “il contribuente in pratica finanzia le chiamate altrui”.

L’associazione ha firmato così un esposto alla Corte di Conti perché siano accertati i numeri in gioco e la spesa che questi comportano, e affinché siano ritirati tutti i cellulari non ritenuti indispensabili.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

10 07 2003
Link copiato negli appunti