Tunisi e la sua rete blindata

Grave denuncia di censure e restrizioni all'accesso da parte di OpenNet Initiative. I filtri tunisini, prodotti da una softwarehouse americana, sono utilizzati nel massimo riserbo e senza alcuna tutela


Tunisi – L’autorevole organizzazione accademica OpenNet Initiative ha scelto il pulpito del World Summit on the Information Society per colpire al cuore lo stesso paese che ospita la tavola rotonda delle Nazioni Unite sul futuro delle telecomunicazioni globali.

I membri dell’associazione, dedita allo studio empirico dei fenomeni censori in Rete, hanno completato una lunga ricerca che evidenzia l’uso di filtri centralizzati da parte del governo di Tunisi. Nel mirino delle autorità vi sono soprattutto siti scomodi come blog irriverenti, pubblicazioni politiche ed associazioni per la promozione dei diritti civili.

Human Rights Watch si è immediatamente unita alla polemica: “La Tunisia dovrebbe investire più soldi nella lotta al digital divide invece che acquistare costosi sistemi per la censura”. “Il 10% degli URL con cui abbiamo condotto lo studio”, si legge nel resoconto ufficiale stilato da OpenNet Initiative, “diventa misteriosamente una pagina d’errore 404: file inesistente”.

L’ intero apparato d’accesso pubblico , costituito da centinaia di Internet-cafè sparsi per tutto il paese, è il segmento più sotto controllo: i gestori, finanziati al 50% con fondi pubblici, sono obbligati ad utilizzare spyware per monitorare le abitudini degli utenti. Poco meno di un milione di cittadini si connette ad Internet, su una popolazione totale di circa 10 milioni d’individui: secondo HRW, “nessuno di questi riesce a sfuggire all’occhio vigile dei controllori”.

Il governo tunisino utilizza la tecnologia SmartFilter prodotta dalla statunitense Secure Computing . I dodici ISP nazionali fanno capo ad un unico monopolista statale per ottenere accesso ad Internet ed il sistema di filtri è attivo su tutti i server principali che gestiscono l’intero traffico dati.

Tuttavia gli utenti del vicino paese nordafricano, seguendo le dichiarazioni dei membri di ONI, “sono completamente all’oscuro di questi controlli, gestiti in maniera poco trasparente ed ingannevole”. David Burt, portavoce di Secure Computing, ha evitato di alimentare ulteriori discussioni e rimane sulle difensive: l’azienda californiana non farebbe distinzioni tra partner commerciali, statali o privati, vendendo tecnologia agli ISP senza saperne le loro intenzioni.

Già dal 1997 la Tunisia ha creato un ente nazionale espressamente pensato per controllare la Rete: l’ Agence Tunisienne d’Internet , gestito in maniera quasi esclusiva da fedeli collaboratori del presidente Zine el Abidine Ben Ali, è stato più volte denunciato da Reporters Sans Frontières per aver contribuito all’arresto di molti dissidenti politici, tragicamente torturati e bastonati.

T.L.

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  • Alessia Corona scrive:
    Corto
    Qua un video di animazione che spiega il meccanismo delle dipendenze: http://happily.it/nuggets-la-dipendenza-spiegata-in-un-cortometraggio/
    • Passante scrive:
      Re: Corto
      - Scritto da: Alessia Corona
      Qua un video di animazione che spiega il
      meccanismo delle dipendenze:
      http://happily.it/nuggets-la-dipendenza-spiegata-iQuel video riguarda essenzialmente: droghe pesanti, psicofarmaci e alcol.
  • claudia scrive:
    proposta documentario
    Mi chiamo Claudia. Con il regista Alberto DOnofrio (www.albertodonofrio.com) stiamo cercando storie di dipendenza da videogioco da raccontare in una serie di documentari d'autore dedicati alle addiction. Sul sito del regista troverete alcuni trailer e potrete capire il suo stile. Se siete interessati scriveteci a dna.addiction@gmail.com. o chiamate lo 06 99700931.Ciao a tutti
  • Anonimo scrive:
    cos'è la scienza senza la logica?
    In effetti tutte le cose piacevoli possono portare dipendenza, ma non sono le cose, tutto sta nel tipo di relazione che si crea, e nell'equilibrio generale della personalità. Succede sempre più spesso che i casi patologici diventano gli unici soggetti di studio per trarre false coclusioni da false premesse. A conferma di ciò solo il gruppo di maniaci del gioco ha sviluppato segni di dipendenza. In altre parole, lo studio arriva alla conclusione che se sviluppi dipendenza allora mostri segni di dipendenza. Quindi lo studio sembra dire che i videogiochi non creano dipendenza.Credo che lo stesso discorso si possa fare anche con le droghe. In effetti, le persone che sviluppano dipendenza mostrano segni di dipendenza. Quindi nemmeno le droghe inducono dipendenza.
  • Anonimo scrive:
    Per Kudos, Frog, e gli altri
    Ecco la vostra dipendenza dove porta.http://www.repubblica.it/2005/k/sezioni/persone/best/best/best.html
  • Sgabbio scrive:
    allora sto studio "scentifico"........
    ....Lo potrebbe usare il moige, sventolando che i videogiochi sono il male come gli omosessuali ecc ecc...Anche se adesso fanno spettacolo di burattini osceni dicendo che ci sono videogiochi "buoni" e "cattivi" bhe...non è per il fatto che stanno facendo i videogiochi cristiani, che gli ha fatti cambiare registro?
    • Anonimo scrive:
      Re: allora sto studio "scentifico"......
      - Scritto da: Sgabbio
      ....Lo potrebbe usare il moige, sventolando che i
      videogiochi sono il male come gli omosessuali ecc
      ecc...



      Anche se adesso fanno spettacolo di burattini
      osceni dicendo che ci sono videogiochi "buoni" e
      "cattivi" bhe...

      non è per il fatto che stanno facendo i
      videogiochi cristiani, che gli ha fatti cambiare
      registro?Beh, ma a parte che il moige stravolge sempre tutto a suo vantaggio (se ad esempio ci possono essere allergie da lattice in un caso su un milione loro userebbero lo spauracchio "Non usate preservativi che provocano allergie"), non capisco cosa ci sia di male in questa ricerca.E' chiaro che va distinta la passione dalla ossessione. La prima è sana, la seconda no.
  • Anonimo scrive:
    Dipendenza.....
    Allora prima parlavano dalla dipendenza da televisione ,poi dal computer ,poi da internet, ma la dipendenza da figa ne parlano ? :D :D Ecco ma la dipendenza da seghe mentali come si fanno questi ricercatori no eh ? :@ Se ammettessero anche loro che siamo tutti dipendenti dalla tecnologia ?Questi sono i classici metodi di ricerca demagogici :facciamo della demagogia su tutto ciò che ha reso "migliore" la vita dell'uomo !
    • Anonimo scrive:
      Re: Dipendenza.....
      - Scritto da: Anonimo
      Allora prima parlavano dalla dipendenza da
      televisione ,poi dal computer ,poi da internet,
      ma la dipendenza da figa ne parlano ? :D :D

      Ecco ma la dipendenza da seghe mentali come si
      fanno questi ricercatori no eh ? :@
      Se ammettessero anche loro che siamo tutti
      dipendenti dalla tecnologia ?
      Questi sono i classici metodi di ricerca
      demagogici :
      facciamo della demagogia su tutto ciò che ha reso
      "migliore" la vita dell'uomo !in effetti tutto dipende dai contesti...lo stesso tizio che 'soffre di dipendenza da' (che assume una brutta connotazione) lo si puo chiamare, 'appasionato', 'collezionista', 'esperto'... e magicamente diventa una connotazione positiva :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Dipendenza.....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Allora prima parlavano dalla dipendenza da

        televisione ,poi dal computer ,poi da internet,

        ma la dipendenza da figa ne parlano ? :D
        :D



        Ecco ma la dipendenza da seghe mentali come si

        fanno questi ricercatori no eh ? :@

        Se ammettessero anche loro che siamo tutti

        dipendenti dalla tecnologia ?

        Questi sono i classici metodi di ricerca

        demagogici :

        facciamo della demagogia su tutto ciò che ha
        reso

        "migliore" la vita dell'uomo !
        in effetti tutto dipende dai contesti...
        lo stesso tizio che 'soffre di dipendenza da'
        (che assume una brutta connotazione) lo si puo
        chiamare, 'appasionato', 'collezionista',
        'esperto'... e magicamente diventa una
        connotazione positiva :)
        Dipende se è una passione sana o patologica. Nel primo caso, vivi normalmente, sei solo appassionato di...Nel secondo caso la tua passione diventa ossessione, e ti impedisce di vivere serenamente la vita. Ad esempio, scleri se non puoi giocare al tuo gioco preferito
  • Anonimo scrive:
    Tutti sti studiosi..
    ...non sanno proprio cosa sia una vera dipendenza,altrimnti non parlerebbero cosi' con leggerezza
  • Anonimo scrive:
    Spero di non crescere mai
    Ho 21 anni e seguo le console da quando mi hanno regalato un master system ricordo che ero alle elementari e questi discorsi sull'assuefazione ne ho sentiti a bizzeffe addirittura sul phon per capelli.Ma vuoi mettere la bella sensazione d'abbandono che ti provoca un videogame come una dipendenza!Lavoro, mangio, dormo, quando capita inzuppo il biscotto, ma alla fine quando mi comprai xbox provai una gioia speciale diversa dalle altre cosi lo è stato per gamecube, ps2, super nintendo, nintendo, mega drive ps1, e mi dispiace credere che un giorno io diventi come mio nonno che ad es. sa cos'è la musica solo in teoria.Qando un gioco ti prende ti prende, come può essere un film o una qualsiasi altra cosa penso che qausi nessuno sulla faccia della terra rinunci a giocare per far qualcosa di + importante secondo me siamo ben lontani da un assuefazione vera e propria.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero di non crescere mai
      - Scritto da: Anonimo
      Ho 21 anni e seguo le console da quando mi hanno
      regalato un master system ricordo che ero alle
      elementari e questi discorsi sull'assuefazione ne
      ho sentiti a bizzeffe addirittura sul phon per
      capelli.Sul phon per capelli?? Dipendenza da phon per capelli??!
      Qando un gioco ti prende ti prende, come può
      essere un film o una qualsiasi altra cosa penso
      che qausi nessuno sulla faccia della terra
      rinunci a giocare per far qualcosa di +
      importanteSe uno ha qualcosa di piu' importante deve farla, oppure non e' cosi' importante.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spero di non crescere mai
      Non ti preoccupare, io ho 35 anni, non sono mai cresciuto e sono drogato... da quando avevo 12 anni, col Videopac, poi col C64, Atari, Amiga, PS1, etc...Adesso non riesco a smettere di giocare a Empire Earth online.dottore, è molto grave?? :p - Scritto da: Anonimo
      Ho 21 anni e seguo le console da quando mi hanno
      regalato un master system [...]
      • Max3D scrive:
        Re: Spero di non crescere mai
        - Scritto da: Anonimo
        Non ti preoccupare, io ho 35 anni, non sono mai
        cresciuto e sono drogato... da quando avevo 12
        anni, col Videopac, poi col C64, Atari, Amiga,
        PS1, etc...
        noi del 70 siamo spacciati !!!!abbiamo cominciato ad assumere viodegames quando eravamo troppo piccoli, e adesso soffriremo della sindrome di guilbush treepwood (non ho mai imparato a scriverlo sto nome) per tutta la vita :'(
        Adesso non riesco a smettere di giocare a Empire
        Earth online.
        io penso di essere diventato sim dipendente (http://www.max3d.it/SimSite)
        dottore, è molto grave??

        :p faccia 90 minuti di sesso al giorno dovrebbero risolverle il problema :asd: :asd:
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero di non crescere mai
          Ridete ridete ma sono problemi seri. La dipendenza da videogiochi mi lascia svuotato ogni volta che smetto di giocare.
        • Anonimo scrive:
          Re: Spero di non crescere mai

          noi del 70 siamo spacciati !!!!
          abbiamo cominciato ad assumere viodegames quando
          eravamo troppo piccoli, e adesso soffriremo della
          sindrome di guilbush treepwood (non ho mai
          imparato a scriverlo sto nome) per tutta la vita
          :'( allora non sei cosi vecchio poi.... io ho la sindrome da zak mckraken.. :)a parte gli scherzi... ho ancora una immensa mappa zeppa di appunti freccie e affini... fatta di fogli da stampante incollati tra loro...gli appunti servivano xche giocavo alla versione in inglese.. e poi l'ho finito durante il passaggio da c64 ad amiga..
          • Anonimo scrive:
            Re: Spero di non crescere mai
            Beh, Zak è stato micidiale. Le fasi dei labirinti dannatamente frustranti ... !Ciao,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero di non crescere mai

        dottore, è molto grave??si, empire earth e' obbrobrioso :P
      • Anonimo scrive:
        Re: Spero di non crescere mai
        - Scritto da: Anonimo
        Non ti preoccupare, io ho 35 anni, non sono mai
        cresciuto e sono drogato... da quando avevo 12
        anni, col Videopac, poi col C64, Atari, Amiga,
        PS1, etc...

        Adesso non riesco a smettere di giocare a Empire
        Earth online.

        dottore, è molto grave??prima o poi troverai un'altra "droga" ......
  • Anonimo scrive:
    una droga lava l'altra
    una droga si combatte con un'altra drogaesempio calcio prima i giochi =
    / donne calcio e donne
  • Anonimo scrive:
    Lo sospettavo
    è vero, i videogiochi possono portare alla dipendenza. Anche io credo di esserne affetto....
    • Anonimo scrive:
      Re: Lo sospettavo

      è vero, i videogiochi possono portare alla
      dipendenza. Anche io credo di esserne affetto....Bene, buon divertimento!
  • Anonimo scrive:
    Il vero pericolo nei videogiochi...
    ...sono i teamkillers.Ti rovinano la partita e ti fanno staccare in*azzato nero.Lì si che gli studiosi dovrebbero applicarsi per levarli dalle scatole.E' mica una cosa da prendere poco seriamente, magari uno s'arabbia talmente tanto che poi fa qualche gesto sconsiderato, non so mi va fuori e dà du ceffoni a un prete.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero pericolo nei videogiochi...
      bellissimo :D:) hei, non e' che qualcuno conosce qualche videogioco dove si possono prendere a ceffoni preti e cose nere del genere? :)
      E' mica una cosa da prendere poco seriamente,
      magari uno s'arabbia talmente tanto che poi fa
      qualche gesto sconsiderato, non so mi va fuori e
      dà du ceffoni a un prete.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero pericolo nei videogiochi...

        :) hei, non e' che qualcuno conosce qualche
        videogioco dove si possono prendere a ceffoni
        preti e cose nere del genere? :)Postal ² soddisfazione a non finire!
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero pericolo nei videogiochi...

      magari uno s'arabbia talmente tanto che poi fa
      qualche gesto sconsiderato, non so mi va fuori e
      dà du ceffoni a un prete.Perchè un gesto sconsiderato? Direi un gesto di onestà intellettuale.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero pericolo nei videogiochi...
        Quoto con soddisfazione :D - Scritto da: Anonimo


        magari uno s'arabbia talmente tanto che poi fa

        qualche gesto sconsiderato, non so mi va fuori e

        dà du ceffoni a un prete.

        Perchè un gesto sconsiderato? Direi un gesto di
        onestà intellettuale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Il vero pericolo nei videogiochi...
          per non parlare di quelli che laggano... :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Il vero pericolo nei videogiochi...
            - Scritto da: Anonimo
            per non parlare di quelli che laggano... :DQuoto!!Questi qui sarebbero da rinchiudere subito!! :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Il vero pericolo nei videogiochi...
        - Scritto da: Anonimo


        magari uno s'arabbia talmente tanto che poi fa

        qualche gesto sconsiderato, non so mi va fuori e

        dà du ceffoni a un prete.

        Perchè un gesto sconsiderato?Perche' sono solo due.
    • Anonimo scrive:
      Re: Il vero pericolo nei videogiochi...
      stai solo rosicando, il tuo compito è stirare con stilebhuuhuhauauaha
      Ti rovinano la partita e ti fanno staccare
      in*azzato nero.
      Lì si che gli studiosi dovrebbero applicarsi per
      levarli dalle scatole.

      E' mica una cosa da prendere poco seriamente,
      magari uno s'arabbia talmente tanto che poi fa
      qualche gesto sconsiderato, non so mi va fuori e
      dà du ceffoni a un prete.
  • Anonimo scrive:
    E questi non creano dipendenza ?
    Isola dei FamosiLa TalpaGrande FratelloCampioniUn posto al solePokemon...Non fanno male anche questi ? Vietiamoli !
    • Anonimo scrive:
      Re: E questi non creano dipendenza ?
      non penso che facciano male, penso che siano disgustosi, ma forse e' perche' io sono stato educato a gustare cose migliori, chi non puo' capire di piu' e chi ha bisogno ancora di partire da li' non si puo' biasimare alla leggera. Bisogna pensarci fin da piccoli.Quando il livello medio d'intelligenza sara' su un QI di 130, allora, forse, fare questi discorsi avra' un senso, per ora siamo sotto i 100 di media e forse andiamo indietro ...
      • Anonimo scrive:
        Re: E questi non creano dipendenza ?
        - Scritto da: Anonimo
        non penso che facciano male, fanno male al cervello (il cevello non è nato per starsene la passivamente a recepire e non ragionare)
    • Anonimo scrive:
      Re: E questi non creano dipendenza ?
      - Scritto da: Anonimo
      Isola dei Famosi
      La Talpa
      Grande Fratello
      Campioni
      Un posto al sole
      Pokemon
      ...

      Non fanno male anche questi ? Vietiamoli !metti anche il calciometti anche le religionialla fine chiunque ha la sua drogal'unica ver regola ènon rompere le palle al prossimo
      • Anonimo scrive:
        Re: E questi non creano dipendenza ?
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Isola dei Famosi

        La Talpa

        Grande Fratello

        Campioni

        Un posto al sole

        Pokemon

        ...



        Non fanno male anche questi ? Vietiamoli !

        metti anche il calcio
        metti anche le religioni
        alla fine chiunque ha la sua droga

        l'unica ver regola è
        non rompere le palle al prossimoVero. Se cambiamo l'argomento della ricerca, guardate che cosa otteniamo:"Grüsser e il suo collega Ralf Thalemann hanno selezionato 15 ventenni che hanno ammesso di avere una dipendenza da CALCIO ovvero hanno confermato che la loro passione ha ridimensionato per importanza altri aspetti del quotidiano come il lavoro e la socializzazione. Poi hanno scelto altri 15 ventenni appassionati, ma con una vita assolutamente normale.Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini simboliche e chiedendo quali fossero le sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno riscontrato reazioni assolutamente nella norma. Con la proiezione di immagini di CALCIO il primo gruppo ha iniziato a dare segni di desiderio, dichiarando di sentire il bisogno di giocare, e esprimendo la convinzione che se gli fosse stato permesso si sarebbero sentiti meglio."Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini simboliche e chiedendo quali fossero le sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno riscontrato reazioni assolutamente nella norma. Con la proiezione di immagini di RELIGIONE il primo gruppo ha iniziato a dare segni di desiderio, dichiarando di sentire il bisogno di pregare, e esprimendo la convinzione che se gli fosse stato permesso si sarebbero sentiti meglio."Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini simboliche e chiedendo quali fossero le sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno riscontrato reazioni assolutamente nella norma. Con la proiezione di immagini di CIBO il primo gruppo ha iniziato a dare segni di desiderio, dichiarando di sentire il bisogno di mangiare, e esprimendo la convinzione che se gli fosse stato permesso si sarebbero sentiti meglio."Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini simboliche e chiedendo quali fossero le sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno riscontrato reazioni assolutamente nella norma. Con la proiezione di immagini di TELEVISIONE il primo gruppo ha iniziato a dare segni di desiderio, dichiarando di sentire il bisogno di guardare la tv, e esprimendo la convinzione che se gli fosse stato permesso si sarebbero sentiti meglio."Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini simboliche e chiedendo quali fossero le sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno riscontrato reazioni assolutamente nella norma. Con la proiezione di immagini di DONNE NUDE il primo gruppo ha iniziato a dare segni di desiderio, dichiarando di sentire il bisogno di *****, e esprimendo la convinzione che se gli fosse stato permesso si sarebbero sentiti meglio."Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini simboliche e chiedendo quali fossero le sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno riscontrato reazioni assolutamente nella norma. Con la proiezione di immagini di NORME DI SICUREZZA PER LA MANIPOLAZIONE DI TENSIOATTIVI SOLIDI il primo gruppo ha iniziato a dare segni di desiderio, dichiarando di sentire il bisogno di adempiere alle norme di sicurezza per la manipolazione di tensioattivi solidi, e esprimendo la convinzione che se gli fosse stato permesso si sarebbero sentiti meglio."
        • Anonimo scrive:
          Re: E questi non creano dipendenza ?

          Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini
          simboliche e chiedendo quali fossero le
          sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno
          riscontrato reazioni assolutamente nella norma.
          Con la proiezione di immagini di NORME DI
          SICUREZZA PER LA MANIPOLAZIONE DI TENSIOATTIVI
          SOLIDI il primo gruppo ha iniziato a dare segni
          di desiderio, dichiarando di sentire il bisogno
          di adempiere alle norme di sicurezza per la
          manipolazione di tensioattivi solidi, e
          esprimendo la convinzione che se gli fosse stato
          permesso si sarebbero sentiti meglio."
          hahaha! (rotfl) Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini simboliche e chiedendo quali fossero le sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno riscontrato reazioni assolutamente nella norma. Con la proiezione di immagini di FOTOFISSIONE DI NUCLEI LEGGERI ALPHA il primo gruppo ha iniziato a dare segni di desiderio, dichiarando di sentire il bisogno di adempiere alla fotofissione di nuclei leggeri alfa, e esprimendo la convinzione che se gli fosse stato permesso si sarebbero sentiti meglio." (rotfl)(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: E questi non creano dipendenza ?
          - Scritto da:


          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          Isola dei Famosi


          La Talpa


          Grande Fratello


          Campioni


          Un posto al sole


          Pokemon


          ...





          Non fanno male anche questi ? Vietiamoli !



          metti anche il calcio

          metti anche le religioni

          alla fine chiunque ha la sua droga



          l'unica ver regola è

          non rompere le palle al prossimo

          Vero. Se cambiamo l'argomento della ricerca,
          guardate che cosa
          otteniamo:

          "Grüsser e il suo collega Ralf Thalemann hanno
          selezionato 15 ventenni che hanno ammesso di
          avere una dipendenza da CALCIO ovvero hanno
          confermato che la loro passione ha ridimensionato
          per importanza altri aspetti del quotidiano come
          il lavoro e la socializzazione. Poi hanno scelto
          altri 15 ventenni appassionati, ma con una vita
          assolutamente
          normale.

          Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini
          simboliche e chiedendo quali fossero le
          sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno
          riscontrato reazioni assolutamente nella norma.
          Con la proiezione di immagini di CALCIO il primo
          gruppo ha iniziato a dare segni di desiderio,
          dichiarando di sentire il bisogno di giocare, e
          esprimendo la convinzione che se gli fosse stato
          permesso si sarebbero sentiti
          meglio."

          Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini
          simboliche e chiedendo quali fossero le
          sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno
          riscontrato reazioni assolutamente nella norma.
          Con la proiezione di immagini di RELIGIONE il
          primo gruppo ha iniziato a dare segni di
          desiderio, dichiarando di sentire il bisogno di
          pregare, e esprimendo la convinzione che se gli
          fosse stato permesso si sarebbero sentiti
          meglio."

          Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini
          simboliche e chiedendo quali fossero le
          sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno
          riscontrato reazioni assolutamente nella norma.
          Con la proiezione di immagini di CIBO il primo
          gruppo ha iniziato a dare segni di desiderio,
          dichiarando di sentire il bisogno di mangiare, e
          esprimendo la convinzione che se gli fosse stato
          permesso si sarebbero sentiti
          meglio."

          Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini
          simboliche e chiedendo quali fossero le
          sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno
          riscontrato reazioni assolutamente nella norma.
          Con la proiezione di immagini di TELEVISIONE il
          primo gruppo ha iniziato a dare segni di
          desiderio, dichiarando di sentire il bisogno di
          guardare la tv, e esprimendo la convinzione che
          se gli fosse stato permesso si sarebbero sentiti
          meglio."

          Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini
          simboliche e chiedendo quali fossero le
          sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno
          riscontrato reazioni assolutamente nella norma.
          Con la proiezione di immagini di DONNE NUDE il
          primo gruppo ha iniziato a dare segni di
          desiderio, dichiarando di sentire il bisogno di
          *****, e esprimendo la convinzione che se gli
          fosse stato permesso si sarebbero sentiti
          meglio."

          Mostrando ad entrambi i gruppi delle immagini
          simboliche e chiedendo quali fossero le
          sensazioni conseguenti, i ricercatori hanno
          riscontrato reazioni assolutamente nella norma.
          Con la proiezione di immagini di NORME DI
          SICUREZZA PER LA MANIPOLAZIONE DI TENSIOATTIVI
          SOLIDI il primo gruppo ha iniziato a dare segni
          di desiderio, dichiarando di sentire il bisogno
          di adempiere alle norme di sicurezza per la
          manipolazione di tensioattivi solidi, e
          esprimendo la convinzione che se gli fosse stato
          permesso si sarebbero sentiti
          meglio."
          (rotfl)In effetti tutte le cose piacevoli possono portare dipendenza, ma non sono le cose, tutto sta nel tipo di relazione che si crea, e nell'equilibrio generale della personalità. Succede sempre più spesso che i casi patologici diventano gli unici soggetti di studio per trarre false coclusioni da false premesse. Quando cominceranno a studiare persone normali (ammesso che esistano)?
    • Anonimo scrive:
      Re: E questi non creano dipendenza ?
      - Scritto da: Anonimo
      Isola dei Famosi
      La Talpa
      Grande Fratello
      Campioni
      Un posto al sole
      Pokemon
      ... Certo! Mi tocca cambiare canale quando li fanno... anche questa è dipendenza.
    • Sgabbio scrive:
      Re: E questi non creano dipendenza ?
      - Scritto da: Anonimo
      Isola dei Famosi
      La Talpa
      Grande Fratello
      Campioni
      Un posto al sole
      Pokemon
      ...

      Non fanno male anche questi ? Vietiamoli !posso capire i "reality" show e le soap, ma metterci i pokemon, mi pare ingiusto.Sarà una roba ultracommerciale, ma almeno i suoi RPG usciti delle console portatili delle nintendo, non sono male...a mio partere....
      • partygiano scrive:
        Re: E questi non creano dipendenza ?

        Sarà una roba ultracommerciale, ma almeno i suoi
        RPG usciti delle console portatili delle
        nintendo, non sono male...a mio partere....ah si... a TUO parereanche il mio amico che si beve 2 bottiglie di novello ogni giorno se gli parli assieme lo ritiene normale, a SUO parere......
        • Anonimo scrive:
          Re: E questi non creano dipendenza ?
          - Scritto da: partygiano


          Sarà una roba ultracommerciale, ma almeno i suoi

          RPG usciti delle console portatili delle

          nintendo, non sono male...a mio partere....

          ah si... a TUO parereE di chi altri?
          anche il mio amico che si beve 2 bottiglie di
          novello ogni giorno se gli parli assieme lo
          ritiene normale, a SUO parere......Un confronto azzardato, l'alcol e' un noto veleno -e il tuo amico e' un alcolista- gli RPG non sono velenosi, ma eventualmente belli o brutti.
          • Kudos scrive:
            Re: E questi non creano dipendenza ?
            - Scritto da: Anonimo


            - Scritto da: partygiano




            Sarà una roba ultracommerciale, ma almeno i
            suoi


            RPG usciti delle console portatili delle


            nintendo, non sono male...a mio partere....



            ah si... a TUO parere

            E di chi altri?


            anche il mio amico che si beve 2 bottiglie di

            novello ogni giorno se gli parli assieme lo

            ritiene normale, a SUO parere......

            Un confronto azzardato, l'alcol e' un noto veleno
            -e il tuo amico e' un alcolista- gli RPG non
            sono velenosi, ma eventualmente belli o brutti.l'alcool è velenoso in dosi errate.
          • Anonimo scrive:
            Re: E questi non creano dipendenza ?
            - Scritto da: Kudos

            - Scritto da: Anonimo





            - Scritto da: partygiano






            Sarà una roba ultracommerciale, ma almeno i

            suoi



            RPG usciti delle console portatili delle



            nintendo, non sono male...a mio partere....





            ah si... a TUO parere



            E di chi altri?




            anche il mio amico che si beve 2 bottiglie di


            novello ogni giorno se gli parli assieme lo


            ritiene normale, a SUO parere......



            Un confronto azzardato, l'alcol e' un noto
            veleno

            -e il tuo amico e' un alcolista- gli RPG non

            sono velenosi, ma eventualmente belli o brutti.


            l'alcool è velenoso in dosi errate.Qualsiasi dose d'alcol e' velenosa.
          • Anonimo scrive:
            Re: E questi non creano dipendenza ?
            - Scritto da: Anonimo

            l'alcool è velenoso in dosi errate.

            Qualsiasi dose d'alcol e' velenosa.Com'è allora che consigliano un consumo moderato di vino a pasto per prevenire alcuni disturbi cardiaci?
          • Anonimo scrive:
            Re: E questi non creano dipendenza ?
            - Scritto da: Anonimo


            l'alcool è velenoso in dosi errate.

            Qualsiasi dose d'alcol e' velenosa.
            Com'è allora che consigliano un consumo moderato
            di vino a pasto per prevenire alcuni disturbi
            cardiaci?No. Non consigliano un uso moderato.Raccomandano di non eccedere, se si beve, e di rimanere in un consumo moderato, che se mantenuto tale, puo' avere degli effetti positivi.Ma quanto ai consigli, consigliano di smettere.Hanno riscontrato che un consumo moderato e' legato ad una minore insorgenza di casi di danni cardiaci.Qualche medico anche si arrischia forse a consigliare un bicchiere di vino, medici che sono tolleranti verso l'alcool e a cui piace ce ne sono, ma la maggioranza piu' che altro lo tollera, nessuno ti dara' ma una cura di alcool, nemmeno per problemi cardiaci. Ti diranno che un consumo moderato non e' un problema e non e' necessario smettere.Perche' non ci curiamo con l'alcool?Perche' e' un veleno.Per il cervello anche una minima quantita' e' dannosa. In qualsiasi dosaggio, ti arriva al cervello e ti uccide i neuroni. E non ricrescono.Ci aggiungi poi che da dipendenza psicofisica e che quindi il consumo moderato - e la distruzione moderata dei tuoi neuroni - puo' diventare costante, lungo l'arco di tutta la vita . E quindi portare una serie di danni/distruzioni e rischid i morte e malattie che aumentano ogni anno - a parirta' di consumo.E inoltre un consumo moderato e' l'ovvio inizio per un consumo poco moderato, di cui il bevitore non si rende conto perche' ritiene sempre di essere moderato.La dipendenza causa crisi di astinenza con una generale ipereccitabilità del sistema nervoso. I sintomi più comuni sono ansia, anoressia, insonnia, disorientamento e talvolta allucinazioni.Consideriamo inoltre che anche il consumo moderato non e' certo privo di altri rischi.Sappiamo bene come l'alcool causi una serie di problemi al fegato. Il consumo moderato non e' rischioso come un abuso perche' il fegato si impegna a smaltire l'alcool, pero' a prezzo di se stesso.Inoltre l'assunzione di alcool causa un calo generale delle difese immunitarie in soggetti che magari di protezione dal colesterolo "cattivo" non avevano molto bisogno, portandoli invece alla morte per altre strade, tutte prospettive di vita brevi rispetto a quelle di un astemio.L’assunzione prolungata di alcool, in generale, determina una serie di disturbi fisici, che comprendono danni agli organi interni quali lo stomaco, il gia' citato fegato, probabilmente il piu' colpito, il pancreas e alla fin fine si ritorce anche contro il sistema cardiocircolatorio, danni che possono essere a medio-lungo termine, come la gastrite, o permanenti, come la cirrosi cronica a carico del fegato.Nessun consiglio quindi per l'alcool. Anzi sempre quello, smettere.
          • Anonimo scrive:
            Re: E questi non creano dipendenza ?
            Alla faccia dei tuoi consigli salutisti io il mio bicchiere di vino o birra continuerò a beverlo. Piuttosto, un link agli studi in cui viene affermato che l'alcol UCCIDE i neruoni?
          • Anonimo scrive:
            Re: E questi non creano dipendenza ?
            - Scritto da: Anonimo
            Alla faccia dei tuoi consigli salutisti io il mio
            bicchiere di vino o birra continuerò a beverlo."Beverlo"? E' una citta' del Belgio, non un verbo.Si continua pure il tuo bicchiere di vino a Beverlo o a Rotterdam o a Colonia se ti fa piacere.Ti portero' dei fiori al cimitero fino in Belgio se vuoi.
            Piuttosto, un link agli studi in cui viene
            affermato che l'alcol UCCIDE i neruoni?Qui puoi leggere di un tipo che si dichiara per l'alcool nonostante sappia i danni che fa, e' molto istruttivo.http://makeashorterlink.com/?E12D12F2C
          • frog scrive:
            Re: E questi non creano dipendenza ?

            Per il cervello anche una minima quantita' e'
            dannosa. In qualsiasi dosaggio, ti arriva al
            cervello e ti uccide i neuroni. E non ricrescono.Non e' cosi'.

            Ci aggiungi poi che da dipendenza psicofisica e
            che quindi il consumo moderato - e la distruzione
            moderata dei tuoi neuroni - puo' diventare
            costante, lungo l'arco di tutta la vita . E
            quindi portare una serie di danni/distruzioni e
            rischid i morte e malattie che aumentano ogni
            anno - a parirta' di consumo.Un consumo moderato non crea NESSUN problema all' organismo.
            E inoltre un consumo moderato e' l'ovvio inizio
            per un consumo poco moderato, di cui il bevitore
            non si rende conto perche' ritiene sempre di
            essere moderato.Non ci vedo nulla di ovvio.La maggior parte delle persone consuma alcol in maniera moderata.Non confondere un tuo odio personale con la realta'.

            La dipendenza causa crisi di astinenza con una
            generale ipereccitabilità del sistema nervoso. I
            sintomi più comuni sono ansia, anoressia,
            insonnia, disorientamento e talvolta
            allucinazioni.Curioso, quindi qui in piemonte andiamo arrestati tutti per strage.Non ti stai confondendo con l' eroina?
            Consideriamo inoltre che anche il consumo
            moderato non e' certo privo di altri rischi.

            Sappiamo bene come l'alcool causi una serie di
            problemi al fegato. Il consumo moderato non e'
            rischioso come un abuso perche' il fegato si
            impegna a smaltire l'alcool, pero' a prezzo di se
            stesso.
            Inoltre l'assunzione di alcool causa un calo
            generale delle difese immunitarie in soggetti che
            magari di protezione dal colesterolo "cattivo"
            non avevano molto bisogno, portandoli invece alla
            morte per altre strade, tutte prospettive di vita
            brevi rispetto a quelle di un astemio.Fanni indovinare......sei un Vegan?Giusto?

            L?assunzione prolungata di alcool, in
            generale, determina una serie di disturbi fisici,
            che comprendono danni agli organi interni quali
            lo stomaco, il gia' citato fegato, probabilmente
            il piu' colpito, il pancreas e alla fin fine si
            ritorce anche contro il sistema
            cardiocircolatorio, danni che possono essere a
            medio-lungo termine, come la gastrite, o
            permanenti, come la cirrosi cronica a carico del
            fegato.E qui parli di abuso.Prova a ingerire 200 aspirine, e poi riposta quanto ti senti meglio

            Nessun consiglio quindi per l'alcool.
            Anzi sempre quello, smettere.Smettere di fare che?Di bere un bicchiere a pasto?Ma scherzi?L' unica cosa che dovrebbe essere vietata e' l' integralismo, di qualunque forma esso sia.
          • Anonimo scrive:
            Re: E questi non creano dipendenza ?
            - Scritto da: frog


            Per il cervello anche una minima quantita' e'

            dannosa. In qualsiasi dosaggio, ti arriva al

            cervello e ti uccide i neuroni. E non
            ricrescono.
            Non e' cosi'.Vuoi dirmi che con l'alcool il tuo cervello migliora?http://www.dica33.it/argomenti/neuroscienza/cervello3.asp
            Un consumo moderato non crea NESSUN problema all'
            organismo.Moderato e costante ne crea invece.Informati megliohttp://www.lorenzinifoundation.org/download/scheda14.pdf

            E inoltre un consumo moderato e' l'ovvio inizio

            per un consumo poco moderato, di cui il bevitore

            non si rende conto perche' ritiene sempre di

            essere moderato.

            Non ci vedo nulla di ovvio.Non trovi ovvio che si parta da un consumo moderato prima di arrivare a un consumo non moderato?Vuoi dire che gli alcolisti partono gia' con bevendo gin dalle sette del mattino mentre il giorno prima erano astemi?
            La maggior parte delle
            persone consuma alcol in maniera moderata.Peggio per loro.
            Non confondere un tuo odio personale con la
            realta'.Ancora insulti, non mi pare che possano difendere la tua passione per l'alcool in nessun modo.Se non consumi in maniera moderata, non passi alla fase non moderata.Se non fai un passo, tre passi sono un gran problema.Questo ho detto. Cosa ovvia a chiunque.Ma tu forse sei speciale.

            La dipendenza causa crisi di astinenza con una

            generale ipereccitabilità del sistema nervoso. I

            sintomi più comuni sono ansia, anoressia,

            insonnia, disorientamento e talvolta

            allucinazioni.
            Curioso, quindi qui in piemonte andiamo arrestati
            tutti per strage.Perche', siete assassini?Piuttosto che sfottere con battute inutili, chiediti in Piemonte quanti sono morti per l'alcool quest'anno.
            Non ti stai confondendo con l' eroina?No. Ci sono migliaiadi studi in tutti il mondo in merito che dicono queste cose. Cercateli.

            Consideriamo inoltre che anche il consumo...

            brevi rispetto a quelle di un astemio.

            Fanni indovinare......sei un Vegan?Giusto?No. Altri argomenti non ne hai?Ma ti capisco, e' difficile difendere una sostanza nota come la terza/quarta (a seconda delle statistiche) causa di morte al mondo se non cercando di sfottere chi ti parla. E' il dramma degli avvocati delle cause perse.

            L’assunzione prolungata di alcool, in...

            permanenti, come la cirrosi cronica a carico del

            fegato.
            E qui parli di abuso.No, e l'ho anche scritto:"L’assunzione prolungata di alcool, in generale..."Hai la mente annebbiata e non sai leggere?Io parlo di danni da uso costante.

            Nessun consiglio quindi per l'alcool.

            Anzi sempre quello, smettere.

            Smettere di fare che?Di bere un bicchiere a
            pasto?Ma scherzi?Fai come credi, la salute e' tua, buon divertimento con il tuo prossimo cancro.
            L' unica cosa che dovrebbe essere vietata e' l'
            integralismo, di qualunque forma esso sia.Inutile darmi dell''integralista, non e' un argomento a favore dell'alcool.L'alcool, e' un noto veleno e non c'e' nulla di integralista a consigliare di smettere.Oppure tutti i medici sono integralisti?
          • Anonimo scrive:
            VOGLIO TUTTI I MIEI NEURONI MORTI
            - Scritto da: Anonimo
            - Scritto da: Anonimo




            l'alcool è velenoso in dosi errate.



            Qualsiasi dose d'alcol e' velenosa.


            Com'è allora che consigliano un consumo moderato

            di vino a pasto per prevenire alcuni disturbi

            cardiaci?

            No. Non consigliano un uso moderato.
            Raccomandano di non eccedere, se si beve, e di
            rimanere in un consumo moderato, che se mantenuto
            tale, puo' avere degli effetti positivi.
            Ma quanto ai consigli, consigliano di smettere.

            Hanno riscontrato che un consumo moderato e'
            legato ad una minore insorgenza di casi di danni
            cardiaci.
            Qualche medico anche si arrischia forse a
            consigliare un bicchiere di vino, medici che sono
            tolleranti verso l'alcool e a cui piace ce ne
            sono, ma la maggioranza piu' che altro lo
            tollera, nessuno ti dara' ma una cura di alcool,
            nemmeno per problemi cardiaci. Ti diranno che un
            consumo moderato non e' un problema e non e'
            necessario smettere.

            Perche' non ci curiamo con l'alcool?
            Perche' e' un veleno.
            Per il cervello anche una minima quantita' e'
            dannosa. In qualsiasi dosaggio, ti arriva al
            cervello e ti uccide i neuroni. E non ricrescono.

            Ci aggiungi poi che da dipendenza psicofisica e
            che quindi il consumo moderato - e la distruzione
            moderata dei tuoi neuroni - puo' diventare
            costante, lungo l'arco di tutta la vita . E
            quindi portare una serie di danni/distruzioni e
            rischid i morte e malattie che aumentano ogni
            anno - a parirta' di consumo.
            E inoltre un consumo moderato e' l'ovvio inizio
            per un consumo poco moderato, di cui il bevitore
            non si rende conto perche' ritiene sempre di
            essere moderato.

            La dipendenza causa crisi di astinenza con una
            generale ipereccitabilità del sistema nervoso. I
            sintomi più comuni sono ansia, anoressia,
            insonnia, disorientamento e talvolta
            allucinazioni.

            Consideriamo inoltre che anche il consumo
            moderato non e' certo privo di altri rischi.

            Sappiamo bene come l'alcool causi una serie di
            problemi al fegato. Il consumo moderato non e'
            rischioso come un abuso perche' il fegato si
            impegna a smaltire l'alcool, pero' a prezzo di se
            stesso.
            Inoltre l'assunzione di alcool causa un calo
            generale delle difese immunitarie in soggetti che
            magari di protezione dal colesterolo "cattivo"
            non avevano molto bisogno, portandoli invece alla
            morte per altre strade, tutte prospettive di vita
            brevi rispetto a quelle di un astemio.

            L?assunzione prolungata di alcool, in
            generale, determina una serie di disturbi fisici,
            che comprendono danni agli organi interni quali
            lo stomaco, il gia' citato fegato, probabilmente
            il piu' colpito, il pancreas e alla fin fine si
            ritorce anche contro il sistema
            cardiocircolatorio, danni che possono essere a
            medio-lungo termine, come la gastrite, o
            permanenti, come la cirrosi cronica a carico del
            fegato.

            Nessun consiglio quindi per l'alcool.
            Anzi sempre quello, smettere.BLA BLA BLA.Continua a fare la tua vita di merda che io mi godo il mio paradiso artificiale tutti i giorni, morirò a 70 anni e tu a 75, bella soddisfazione.
          • Anonimo scrive:
            Re: VOGLIO TUTTI I MIEI NEURONI MORTI
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo






            l'alcool è velenoso in dosi errate.





            Qualsiasi dose d'alcol e' velenosa.




            Com'è allora che consigliano un consumo
            moderato


            di vino a pasto per prevenire alcuni disturbi


            cardiaci?



            No. Non consigliano un uso moderato.

            Raccomandano di non eccedere, se si beve, e di

            rimanere in un consumo moderato, che se
            mantenuto

            tale, puo' avere degli effetti positivi.

            Ma quanto ai consigli, consigliano di smettere.



            Hanno riscontrato che un consumo moderato e'

            legato ad una minore insorgenza di casi di danni

            cardiaci.

            Qualche medico anche si arrischia forse a

            consigliare un bicchiere di vino, medici che
            sono

            tolleranti verso l'alcool e a cui piace ce ne

            sono, ma la maggioranza piu' che altro lo

            tollera, nessuno ti dara' ma una cura di alcool,

            nemmeno per problemi cardiaci. Ti diranno che un

            consumo moderato non e' un problema e non e'

            necessario smettere.



            Perche' non ci curiamo con l'alcool?

            Perche' e' un veleno.

            Per il cervello anche una minima quantita' e'

            dannosa. In qualsiasi dosaggio, ti arriva al

            cervello e ti uccide i neuroni. E non
            ricrescono.



            Ci aggiungi poi che da dipendenza psicofisica e

            che quindi il consumo moderato - e la
            distruzione

            moderata dei tuoi neuroni - puo' diventare

            costante, lungo l'arco di tutta la vita . E

            quindi portare una serie di danni/distruzioni e

            rischid i morte e malattie che aumentano ogni

            anno - a parirta' di consumo.

            E inoltre un consumo moderato e' l'ovvio inizio

            per un consumo poco moderato, di cui il bevitore

            non si rende conto perche' ritiene sempre di

            essere moderato.



            La dipendenza causa crisi di astinenza con una

            generale ipereccitabilità del sistema nervoso. I

            sintomi più comuni sono ansia, anoressia,

            insonnia, disorientamento e talvolta

            allucinazioni.



            Consideriamo inoltre che anche il consumo

            moderato non e' certo privo di altri rischi.



            Sappiamo bene come l'alcool causi una serie di

            problemi al fegato. Il consumo moderato non e'

            rischioso come un abuso perche' il fegato si

            impegna a smaltire l'alcool, pero' a prezzo di
            se

            stesso.

            Inoltre l'assunzione di alcool causa un calo

            generale delle difese immunitarie in soggetti
            che

            magari di protezione dal colesterolo "cattivo"

            non avevano molto bisogno, portandoli invece
            alla

            morte per altre strade, tutte prospettive di
            vita

            brevi rispetto a quelle di un astemio.



            L’assunzione prolungata di alcool, in

            generale, determina una serie di disturbi
            fisici,

            che comprendono danni agli organi interni quali

            lo stomaco, il gia' citato fegato, probabilmente

            il piu' colpito, il pancreas e alla fin fine si

            ritorce anche contro il sistema

            cardiocircolatorio, danni che possono essere a

            medio-lungo termine, come la gastrite, o

            permanenti, come la cirrosi cronica a carico del

            fegato.



            Nessun consiglio quindi per l'alcool.

            Anzi sempre quello, smettere.


            BLA BLA BLA.Vai dal tuo medico e digli Bla bla bla.
            Continua a fare la tua vita di merdaSenza l'alcool la vita e' una merda eh?Poveretto, gia' dipendente.
            che io mi
            godo il mio paradiso artificiale tutti i giorni,Tutti i giorni? Allora sei un alcolista.Sei davvero cosi' poco intelligente?Lo chiedo senza ironia.
            morirò a 70 anni e tu a 75, bella soddisfazione.Ottimista del piffero, con il tuo paradiso tutti i giorni, non ci arrivi a 70. E se ci arrivi, avrai disturbi e malattie dai 40 in poi, un relitto umano costretto a prendere sempre farmaci e soffrirai come un cane.Bel paradiso, e te lo sarai meritato.
          • partygiano scrive:
            Re: E questi non creano dipendenza ?

            gli RPG non
            sono velenosi, ma eventualmente belli o brutti.tutto può essere dannoso se usato in modo errato, anche gli RPG==================================Modificato dall'autore il 19/11/2005 13.33.07
          • Anonimo scrive:
            Re: E questi non creano dipendenza ?
            - Scritto da: partygiano

            gli RPG non

            sono velenosi, ma eventualmente belli o brutti.

            tutto può essere dannoso se usato in modo errato,
            anche gli RPGSe te lo lancio dietro, certamente.
  • Anonimo scrive:
    Ignoranza Oscurantista.
    Ma questi non hanno mai giocato con nessun videogioco.Tutte le persone che conosco e che hanno avuto almeno un gioco che gli e' piaciuto sono piu' sveglie delle altre.E' come se io avessi gia' vissuto una parziale vita come pilota o come combattente di kun fu o chissa' che altro, senza confonderla con la vita reale. La stessa cosa qundo leggevo un libro per un intero pomeriggio, in terza media, io entravo nel libro e viaggiavo meglio che con lsd, cosa che ho saputo solo in seguito!Un videogioco ben fatto ti sveglia, uno fatto apposta per addormentarti ti rovina, secondo me e' questo che stanno studiando, cercano un inferno artificiale per convincerti a credere che esista realmente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ignoranza Oscurantista.
      - Scritto da: Anonimo
      Ma questi non hanno mai giocato con nessun
      videogioco.
      Tutte le persone che conosco e che hanno avuto
      almeno un gioco che gli e' piaciuto sono piu'
      sveglie delle altre.
      E' come se io avessi gia' vissuto una parziale
      vita come pilota o come combattente di kun fu o
      chissa' che altro, senza confonderla con la vita
      reale. La stessa cosa qundo leggevo un libro per
      un intero pomeriggio, in terza media, io entravo
      nel libro e viaggiavo meglio che con lsd, cosa
      che ho saputo solo in seguito!
      Un videogioco ben fatto ti sveglia, uno fatto
      apposta per addormentarti ti rovina, secondo me
      e' questo che stanno studiando, cercano un
      inferno artificiale per convincerti a credere che
      esista realmente.al popolo panem et circenses (oggi sarebbe il calcio, o qualche grande fratellata, telenovela ecc)un popolo bove tipo questo
    • Anonimo scrive:
      Re: Ignoranza Oscurantista.
      - Scritto da:
      Ma questi non hanno mai giocato con nessun
      videogioco.
      Tutte le persone che conosco e che hanno avuto
      almeno un gioco che gli e' piaciuto sono piu'
      sveglie delle
      altre.
      E' come se io avessi gia' vissuto una parziale
      vita come pilota o come combattente di kun fu o
      chissa' che altro, senza confonderla con la vita
      reale. La stessa cosa qundo leggevo un libro per
      un intero pomeriggio, in terza media, io entravo
      nel libro e viaggiavo meglio che con lsd, cosa
      che ho saputo solo in
      seguito!
      Un videogioco ben fatto ti sveglia, uno fatto
      apposta per addormentarti ti rovina, secondo me
      e' questo che stanno studiando, cercano un
      inferno artificiale per convincerti a credere che
      esista
      realmente.In effetti lo studio non distingue l'assuefazione attiva dall'assuefazione passiva. E' totalmente illogico equiparare il gioco alle droghe. L'assuefazione del gioco corrisponde a un maggior controllo degli stimoli, le droghe a un minor controllo.
  • Anonimo scrive:
    In Verita' Vi Dico!
    e la dipendenza religiosa che costringe tutti gli adepti a dire cose idiote?dicessero mai una cosa che non fa comodo solo ed esclusivamente a loro, cosi' tanto per cercare la verita' invece di pensare sempre di avere "ragione"!dedicato a chi ancora ci crede... O) @^ (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: In Verita' Vi Dico!
      - Scritto da: Anonimo
      e la dipendenza religiosa che costringe tutti gli
      adepti a dire cose idiote?
      dicessero mai una cosa che non fa comodo solo ed
      esclusivamente a loro, cosi' tanto per cercare la
      verita' invece di pensare sempre di avere
      "ragione"!

      dedicato a chi ancora ci crede... O) @^ (rotfl)l'ho già citata in un post
    • Anonimo scrive:
      Re: In Verita' Vi Dico!
      - Scritto da: Anonimo
      e la dipendenza religiosa che costringe tutti gli
      adepti a dire cose idiote?E la dipendenza da ricerche sulla dipendenza?Ne sembrano attratti come una droga quest ricercatori, abbiamo una notizia del genere ogni respiro di passero.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Verita' Vi Dico!
      - Scritto da: Anonimo
      e la dipendenza religiosa che costringe tutti gli
      adepti a dire cose idiote?
      dicessero mai una cosa che non fa comodo solo ed
      esclusivamente a loro, cosi' tanto per cercare la
      verita' invece di pensare sempre di avere
      "ragione"!

      dedicato a chi ancora ci crede... O) @^ (rotfl)E in Verità Vi Dico chi pensa di aver sempre ragione è nel Male e uccide la Fede ! @^ (rotfl)
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