Tutte le fotocamere del CES 2013

Tra compatte, pro, amatoriali e modelli semi-pro non manca quasi nulla. Non mancano neppure i modelli bizzarri o dalle caratteristiche insolite. La fotografia prova a tenere testa ai cellulari
Tra compatte, pro, amatoriali e modelli semi-pro non manca quasi nulla. Non mancano neppure i modelli bizzarri o dalle caratteristiche insolite. La fotografia prova a tenere testa ai cellulari

All’edizione 2013 del Consumer Electronics Show di Las Vegas non poteva certo mancare la presenza dei grandi marchi della fotografia, una presenza che non ha deluso in fatto di quantità e diversificazione dell’offerta di nuove macchine fotografiche e nuove caratteristiche come Android e la connettività wireless.

Per Samsung il menu del CES comprende sei diverse fotocamere compatte , tutte accomunate dal supporto alla connettività WiFi. Il modello WB250F è dotato di “super-zoom” 18x, sensore CMOS da 14 megapixel, obiettivo 24-432mm equivalente e schermo touch screen da 3 pollici, mentre la versione WB200F incorpora un chip CCD (sempre da 14MPx). Il modello WB800F monta un sensore CMOS da 16 Megapixel con obiettivo 23-483mm equivalente, WB30F un sensore CCD da 16 Megapixel con obiettivo 24-240mm. I restanti due modelli (ST150F e DV150F) appartengono alla categoria “budget” con lo stesso sensore del modello WB30F, obiettivo 25-125m e schermo touch da 1,5 pollici.

Nuova sfornata di compatte anche per Sony , che ha arricchito la sua linea Cybershot con cinque nuove fotocamere con connettività WiFi, sensori CMOS o CCD, obiettivi variabili fra 25-200mm (DSC-WX80) e 28-140mm (DSC-W710), impermeabilità all’acqua e alle intemperie (DSC-TF1) e super-zoom x26 (DSC-H200).

E se Fujifilm ha annunciato la X20 , modello “aggiornato” della compatta enthusiast X10 con design retrò, Nikon ha rinnovato la sua popolare linea “1” con due nuove compatte mirrorless dotate di auto-focus ibrido e ha annunciato la commercializzazione della reflex digitale D5200 sul territorio statunitense al prezzo di 900 dollari.

L’offerta-compatte di Olympus si è poi focalizzata sulla facilitazione dello scatto fotografico nei casi di utilizzatori poco accorti o con mani tremanti: il modello Tough TG-2 iHS è una point-and-shoot “rugged” con super-stabilizzatore e capace di resistere in acqua e in condizioni ambientali proibitive (fino a -10 gradi centigradi), mentre il modello Stylus SH-50 iHS è dotato di un sistema di stabilizzazione a cinque assi per correggere beccheggio e rollio durante la registrazione di video.

Canon ha colto l’occasione del CES 2013 per presentare i nuovi modelli Powershot , inclusa la bizzarra Powershot N priva di pulsante di scatto e talmente compatta da rientrare praticamente nel retro dell’obiettivo. Un form factor ultra-piccolo dietro cui si nasconde uno zoom ottico 8x, schermo touch capacitivo da 2,8 pollici e obiettivo grandangolare da 28mm.

Anche Panasonic ha rinnovato l’intera linea Lumix con una compatta rugged (TS45) adatta agli usi più estremi, il modello bridge DMC-LZ20 con modalità di scatto Intelligent Auto (iA) e zoom ottico 35x, compatte adatte a tutte le tasche (economicamente e non solo) con filtri fotografici e connettività WiFi.

L’offerta Polaroid si è infine distinta per la presenza – su tutti e tre i modelli di compatte con lenti intercambiabili presentate – del sistema operativo Android. Il risultato, macchine alla mano, è solo parzialmente positivo con la sperimentazione di crash e incertezze tipiche nell’uso quotidiano di uno smartphone, ma ingiustificabili nella pratica fotografica a qualsiasi livello.

Il tempo per migliorare c’è, visto che le fotocamere Android di Polaroid arriveranno sul mercato solo nel secondo trimestre dell’anno, e comunque lo storico marchio crede nelle duttilità dell’OS mobile di Google al punto da offrire anche un tablet a prova di bambini .

Alfonso Maruccia

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11 01 2013
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